ABB Robotics. Dati tecnici del prodotto Controller IRC5 with FlexPendant

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ABB Robotics. Dati tecnici del prodotto Controller IRC5 with FlexPendant"

Transcript

1 ABB Robotics Dati tecnici del prodotto Controller IRC5 with FlexPendant

2 Trace back information: Workspace R13-2 version a3 Checked in Skribenta version

3 Dati tecnici del prodotto Controller IRC5 with FlexPendant RobotWare 5.15 ID documento: 3HAC Revisione: C

4 Le informazioni contenute nel presente manuale sono soggette a modifiche senza preavviso e non devono essere considerate vincolanti per ABB. ABB non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori nel presente manuale. Salvo quanto espressamente indicato nel presente manuale, ABB non concede alcuna altra garanzia in relazione al Prodotto in merito a eventuali perdite, danni a persone o beni, idoneità per uno scopo specifico o altro. In nessun caso ABB potrà essere ritenuta responsabile per eventuali danni accidentali o consequenziali dovuti all'utilizzo del presente manuale e dei prodotti in esso descritti. Né questo Manuale, né alcuna sua parte possono essere riprodotti o ricopiati senza il consenso scritto da parte di ABB. Delle copie supplementari di questo Manuale possono essere ottenute da ABB. Questa pubblicazione è pubblicata originariamente in lingua inglese. Altre lingue fornite sono stati tradotte dall'inglese. ABB AB Robotics Products Se Västerås Sweden

5 Sommario Sommario Panoramica di questi Dati tecnici del prodotto Introduzione Introduzione alla struttura Impilaggio per moduli IRC Norme/Sicurezza Norme di sicurezza applicabili Funzioni di sicurezza Operazioni Pannello dell operatore, Single cabinet Pannello dell operatore, Dual cabinet FlexPendant RobotStudio Funzionalità dei tasti MultiMove Memoria Installazione Programmazione Funzionamento automatico Linguaggio e ambiente RAPID Gestione delle eccezioni Manutenzione Remote Service Movimento del robot Motori aggiuntivi Electronic Position Switches IRC5 come controller autonomo SafeMove IRC5 Panel Mounted Controller Controller IRC5 Compact Sistema di I/O PLC integrato Comunicazione... 2 Dati tecnici delle varianti e delle opzioni 2.1 Introduzione alle varianti e opzioni Basi Control Module Drive module Documentazione... Index HAC Revisione: C 5

6 Questa pagina è stata intenzionalmente lasciata bianca

7 Panoramica di questi Dati tecnici del prodotto Panoramica di questi Dati tecnici del prodotto Informazioni sui dati tecnici del prodotto Specifica le proprietà del controller del robot IRC5 in termini di: Struttura e dimensioni Conformità alle norme e ai requisiti di sicurezza e operativi RobotWare OS Sistema di I/O Motori aggiuntivi Varianti e opzioni Utilizzo Utenti I dati tecnici dei prodotti vengono utilizzati per trovare dati e prestazioni dei vari prodotti, ad esempio al fine di decidere quali prodotti acquistare. Il modo di impiegare un prodotto specifico viene descritto nel Manuale del prodotto. È destinato a: Product manager e addetti alla produzione Personale addetto alle vendite e al marketing Addetti agli ordini e all'assistenza clienti Riferimenti Riferimento Dati tecnici del prodotto - Controller software IRC5 Product specification - Robot user documentation Documento ID 3HAC HAC Revisioni Revisione - A B C Sostituisce gli articoli dal codice 3HAC , 3HAC , 3HAC , 3HAC e 3HAC Correzioni minori Correzioni generali Direttiva sui macchinari aggiornata Capitolo SafeMove: aggiornato secondo il Manuale applicativo Correzioni minori Correzioni/aggiornamenti minori 3HAC Revisione: C 7

8 Questa pagina è stata intenzionalmente lasciata bianca

9 Introduzione alla struttura Introduzione Introduzione alla struttura Informazioni generali Il controller IRC5 contiene le caratteristiche elettroniche necessarie per controllare il manipolatore, gli assi addizionali e le attrezzature periferiche. Dual cabinet controller L IRC5 è formato dai seguenti moduli: Drive module, contenente il sistema di azionamento Control Module, contenente il computer principale (compresi quattro slot PCI per le schede di espansione), il pannello operatore, l'interruttore di alimentazione, le interfacce di comunicazione, la connessione con FlexPendant, le porte di servizio e spazio per le apparecchiature utente, ad esempio per le schede ABB di I/O. Il controller contiene inoltre il software del sistema, RobotWare - OS, che comprende tutte le funzioni base per l'operazione e la programmazione, come descritto in seguito nel presente capitolo. Oltre a RobotWare - OS è possibile installare varie opzioni con ulteriori funzionalità. Per la descrizione di queste opzioni, consultare Dati tecnici del prodotto - Controller software IRC5. Single cabinet controller Il contenuto, di cui sopra, può essere anche montato in un armadietto. L armadietto singolo offre una soluzione più compatta, che può essere utilizzata per la maggior parte delle applicazioni dove ci sia meno bisogno di attrezzattura aggiuntiva all interno. Armadietti Dati Single cabinet controller Dual cabinet controller Control Module Drive module Piccolo armadietto vuoto Armadietto vuoto grande Dati Single cabinet controller Armadietto vuoto grande Dual cabinet controller Drive module Piccolo armadietto vuoto Peso max 150 kg max 180 kg 50 kg kg 35 kg 42 kg Volume (A x L x P) 970 x 725 x 710 mm 1370 x 725 x 710 mm 720 x 725 x 710 mm 3HAC Revisione: C 9

10 Introduzione alla struttura Varianti IRC5 supplementari Sono disponibili due varianti IRC5 supplementari Si tratta dell'irc5 Panel Mounted Controller, per cui è l'integratore che si prende cura dell'incapsulamento, e del controller IRC5 Compact, un controller che occupa uno spazio ridotto, disponibile per gli IRB di minori dimensioni. Per altri dettagli su queste varianti, vedere IRC5 Panel Mounted Controller a pagina 61 e Controller IRC5 Compact a pagina 70. Livello di rumorosità aerea Livello di rumorosità aerea Livello di pressione acustica esterna < 70 db (A) Leq (conforme alla direttiva europea sui macchinari 2006/42/EG) xx Pos A B C D E Nome Colore del controller Pannello operatore Coperture per i connettori Colore del controller, coperture della porta e dei connettori Colore del controller, piedi e anello di sollevamento Aluzink Tutte le connessioni dei cavi dalla parte anteriore, coperti in modo opzionale NCS 2502 B (grigio chiaro) Nero 10 3HAC Revisione: C

11 Introduzione alla struttura Armadietto singolo viste diverse xx Pos A B Pos Modulo di processo facoltativo per Single cabinet controller 725 per costruzione incorporata Per l opzione della ruota, aggiungere 10 mm all altezza Per l accesso di servizio posteriore, aggiungere 250 mm alla profondità Filtro opzionale per umidità e polvere 3HAC Revisione: C 11

12 Introduzione alla struttura Dual cabinet viste diverse 3) (A) 650 1) ) ) B B 700 (B) 710 2) 743 3) x Ø B - B 570 xx Pos A B Pos Process module facoltativo 725 per costruzione incorporata Per l opzione della ruota, aggiungere 10 mm all altezza Per l accesso di servizio posteriore, aggiungere 250 mm alla profondità Filtro opzionale per umidità e polvere 12 3HAC Revisione: C

13 Impilaggio per moduli IRC Impilaggio per moduli IRC5 Informazioni generali La struttura meccanica permette ai moduli IRC5 di essere montati in varie combinazioni. Per ragioni di stabilità l impilatura dovrebbe, comunque, essere limitata a circa 2 m in altezza. Come mostrato, le ruote facoltative vengono permesse in tutte le combinazioni. Combinazioni base xx Pos A B C Drive module, H = 720 Single cabinet, H = 970 Dual cabinet, H = 1370 Esempio di combinazioni del cliente xx Pos A B C Single cabinet e armadietto piccolo vuoto, H = 1620 Drive module e Armadietto singolo, H = 1620 Due Single cabinet, H = 1870 (oppure un Single ed un armadietto vuoto grande) 3HAC Revisione: C 13

14 Impilaggio per moduli IRC5 Pos D Drive module e Armadietto doppio, H = HAC Revisione: C

15 Norme di sicurezza applicabili 1.2 Norme/Sicurezza Norme di sicurezza applicabili Norme, EN ISO Il sistema robotico è progettato in conformità ai requisiti delle seguenti norme: Norma EN ISO EN ISO EN ISO EN ISO EN ISO i EN ISO 9787 EN ISO 9283 Safety of machinery - Basic concepts, general principles for design - Part 1: Basic terminology, methodology Safety of machinery - Basic concepts, general principles for design - Part 2: Technical principles Safety of machinery, safety related parts of control systems - Part 1: General principles for design Safety of machinery - Emergency stop - Principles for design Robots for industrial environments - Safety requirements -Part 1 Robot Manipulating industrial robots, coordinate systems, and motion nomenclatures Manipulating industrial robots, performance criteria, and related test methods EN ISO ii Classification of air cleanliness EN ISO Ergonomics of the thermal environment - Part 1 EN IEC (opzione 129-1) i EN IEC EN IEC iii EN IEC iii EN IEC IEC ii iii EMC, Generic emission EMC, Generic immunity Arc welding equipment - Part 1: Welding power sources Arc welding equipment - Part 10: EMC requirements Safety of machinery - Electrical equipment of machines - Part 1 General requirements Degrees of protection provided by enclosures (IP code) Vi è uno scostamento rispetto al paragrafo 6.2, in quanto sono documentati solo i casi peggiori per le distanze e i tempi di arresto. Soltanto robot con la classe di protezione Clean Room. Valido soltanto per robot per saldatura ad arco. Sostituisce EN IEC per robot per saldatura ad arco. Norme europee Norma EN EN 574 EN 953 Safety of machinery - Ergonomic design principles - Part 1: Terminology and general principles Safety of machinery - Two-hand control devices - Functional aspects - Principles for design Safety of machinery - General requirements for the design and construction of fixed and movable guards 3HAC Revisione: C 15

16 Norme di sicurezza applicabili Altre norme Norma ANSI/RIA R15.06 ANSI/UL 1740 (opzione 429-1) CAN/CSA Z (opzione 429-1) Safety requirements for industrial robots and robot systems Safety standard for robots and robotic equipment Industrial robots and robot Systems - General safety requirements 16 3HAC Revisione: C

17 Funzioni di sicurezza Funzioni di sicurezza Sicurezza Il controller del robot è stato progettato tenendo conto di una sicurezza assoluta. Ha un sistema dedicato di sicurezza del robot, basato su un circuito di sicurezza a due canali a monitoraggio continuo. Se l elemento presentasse un anomalia, la corrente elettrica fornita ai motori viene interrotta e tutti i freni azionati. Funzioni di sicurezza Sicurezza Performance Level d e categoria 3 esempio un relè inceppato, verrà rilevato dalla successiva Il malfunzionamento di un singolo componente, come ad operazione MOTOR OFF/MOTOR ON (spegnimento/accensione motori). L'operazione MOTOR ON viene allora impedita e la parte causa dell'errore indicata. I circuiti esecutivi vengono monitorati continuamente. Questo fatto è conforme a Performance Level d ed alla Categoria 3 di EN ISO , Safety of machinery - safety related parts of control systems - Part 1. La selezione della modalità Il robot può essere azionato manualmente o automaticamente. operativa In modalità manuale, il robot può essere azionato solo tramite FlexPendant o RobotStudio online, ovvero non da un'apparecchiatura esterna. Velocità ridotta In modalità manuale, la velocità è limitata a un massimo di 250 mm/s (600 pollici/min) e monitorata da due computer indipendenti. La limitazione di velocità si applica non soltanto al TCP (Tool CenterPoint), ma anche al centro della piastra di montaggio e al retro del braccio superiore. È inoltre possibile monitorare la velocità dell'attrezzatura montata sul robot. Dispositivo di attivazione a Per azionare il robot in modalità manuale, è necessario utilizzare il dispositivo di attivazione della FlexPendant. Il dispositivo tre posizioni di attivazione è un interruttore a tre posizioni; tutti i movimenti del robot si arrestano quando il dispositivo viene premuto fino in fondo o rilasciato completamente. Ciò aumenta la sicurezza di azionamento del robot. Movimento manuale sicuro Il robot viene azionato tramite joystick anziché dalla FlexPendant, che richiede all'operatore una maggiore attenzione per trovare il tasto giusto. Arresto di emergenza Arresto di protezione Arresto di protezione controllato Rilevamento di collisioni C è un pulsante di arresto d emergenza sul controller e un altro sulla FlexPendant. Pulsanti di arresto d emergenza aggiuntivi possono essere connessi al circuito di sicurezza a catena. Il controller dispone di un certo numero di ingressi elettrici che possono essere utilizzati per connettere attrezzature di sicurezza esterna, quali porte di sicurezza e barriere fotoelettriche. Questo fatto consente che le funzioni di sicurezza del robot vengano attivate sia dall attrezzatura periferica, sia dal robot stesso. L'arresto può essere non controllato (Categoria 0) oppure controllato (Categoria 1). L'arresto controllato consente di fermare il robot senza brusche scosse. Il robot si arresta normalmente senza deviare dal percorso programmato. L alimentazione elettrica ai motori viene bloccata dopo circa 1 secondo. Nei casi di un problema meccanico, come una collisione, un elettrodo che si attacca, etc, il robot si fermerà e indietreggerà lentamente dalla sua posizione di arresto. 3HAC Revisione: C 17

18 Funzioni di sicurezza Funzioni di sicurezza Limitazione dello spazio di Software: lavoro Il movimento di ogni asse può essere limitato Hardware: Arresti meccanici movibili Comando Hold-to-run Protezione antincendio Lampada di sicurezza MultiMove "Hold-to-run" indica che, per poter azionare il robot, è necessario tenere costantemente premuto un pulsante. Il robot si arresta al rilascio del pulsante. Il bottone premi-per-azionare rende il programma di verifica più sicuro. Ad una velocità ridotta, questa funzione può essere attivata/disattivata mediante un parametro di sistema. Il sistema di comando è conforme ai requisiti dell'ul (Underwriters Laboratories) per la sicurezza anti-incendio. Una delle opzioni è il montaggio di una lampada di sicurezza sul manipolatore. La lampada viene attivata quando il controller si trova nello stato di MOTORI ACCESI. Quando molteplici robot sono connessi ad un singolo Control Module, tutti questi robot vengono considerati come un unico robot dal punto di vista del sistema di sicurezza. Ad esempio, tutti i robot saranno nella stessa modalità operativa e su tutti influirà un arresto di emergenza o di protezione. In modalità manuale, un solo robot - o una singola unità meccanica - alla volta potrà essere spostato, secondo la sua selezione sulla FlexPendant. Se la modalità è quella coordinata, tutti i robot coordinati potranno pure essere spostati contemporaneamente. 18 3HAC Revisione: C

19 Pannello dell operatore, Single cabinet 1.3 Operazioni Pannello dell operatore, Single cabinet Informazioni generali xx Pos A B C D E G H K L Nome Interruttore della fornitura elettrica e controllo a distanza dell alimentazione ai moduli di azionamento Arresto di emergenza se premuto, ruotarlo per rilasciare MOTORI ACCESI Selettore della modalità operativa LED per le catene di sicurezza (opzione) Pulsante HotPlug della FlexPendant (opzionale) Connessione di servizio PC Connessione del FlexPendant Contatore della durata di utilizzo (opzione) 3HAC Revisione: C 19

20 Pannello dell operatore, Single cabinet Pos M Nome Sbocco di servizio 115/230 V, 200 W (opzione) 20 3HAC Revisione: C

21 Pannello dell operatore, Dual cabinet Pannello dell operatore, Dual cabinet Informazioni generali xx Pos A B C D E F Nome Interruttore della fornitura elettrica e controllo a distanza dell alimentazione al/ai Drive Module Arresto di emergenza se premuto, ruotarlo per rilasciare MOTORI ACCESI Selettore della modalità operativa LED per le catene di sicurezza (opzione) Connessione di servizio PC 3HAC Revisione: C 21

22 Pannello dell operatore, Dual cabinet Motori inseriti MOTORI ACCESI Luce continua Operazioni Pronto per l operazione del programma. Nota Luce lampeggiante veloce (4 Hz) Il robot non è calibrato o i contagiri non sono aggiornati. Luce lampeggiante lenta (1 Uno degli arresti di spazio di Hz) protezione è attivo. I motori sono stati accesi. I motori sono stati spenti. Selettore della modalità operativa Utilizzando un interruttore a chiave, il robot può essere bloccato in due o tre modalità operative diverse (a seconda del selettore di modalità selezionato). Modalità operativa Modalità automatica In funzione Segni xx Modalità manuale a velocità ridotta Velocità massima 250 mm/s (600 Programmazione e impostazione pollici/min). xx Modalità manuale a massima velocità Se attrezzato con questa modalità, il robot non è Verifica a velocità di programma piena approvato secondo le norme ANSI/UL 100% xx HAC Revisione: C

23 Pannello dell operatore, Dual cabinet Controllo remoto È possibile montare entrambi i componenti, il pannello dell'operatore e la FlexPendant, esternamente, ovvero separati dall'armadietto, e il robot può essere controllato da questa posizione. Il pannello facoltativo a distanza contiene: Arresto di emergenza MOTORI ACCESI Selettore della modalità operativa Connettore FlexPendant, inclusa la Hot Plug facoltativa. Restano sull armadietto di controllo: Interruttore per l alimentazione di rete; LED facoltativi di sicurezza; Connessione di servizio PC Il robot può anche essere controllato a distanza da un computer, da un PLC o da un pannello cliente, utilizzando una comunicazione seriale o segnali digitali di sistema. Nota Per ulteriori informazioni sulla modalità di azionamento del robot, vedere il Manuale dell'operatore - IRC5 con FlexPendant e il Manuale dell'operatore - RobotStudio. 3HAC Revisione: C 23

24 Pannello dell operatore, Dual cabinet Drive module xx Pos A B C D Interruttore isolatore dell alimentazione di rete. La lampada di attesa indica che l alimentazione elettronica è stata attivata dall interruttore di alimentazione del Control module. Contatore durata utilizzo (opzione): accumula le ore (fino a 99999,99 h) di operatività dei motori e del rilascio dei freni. Sbocco di servizio 115/230 V, 200 W (opzione) 24 3HAC Revisione: C

25 FlexPendant FlexPendant Informazioni generali Tutte le operazioni e la programmazione possono essere eseguite utilizzando la FlexPendant portatile (vedere la figura qui sotto), il pannello dell'operatore e RobotStudio. xx Pos A B C D E F G Visualizzazione Tasti programmabili Pulsante di arresto di emergenza Joystick Tasti di esecuzione programma Connessione per la penna memoria flash USB Tasca per stiletto L'informazione viene presentata sullo schermo in modo intuitivo. Per apprendere l'impiego della FlexPendant, non è necessaria nessuna esperienza di programmazione o con i computer. Tutte le informazioni sono in inglese o, se si preferisce, in un'altra lingua (per le lingue disponibili vedere Dati tecnici del 3HAC Revisione: C 25

26 FlexPendant prodotto - Controller software IRC5). È possibile installare due lingue alternative all'inglese senza dover ricaricare RobotWare. Caratteristiche Visualizzatore a schermo tattile Tasti di esecuzione programma Hold-to-run Tasti programmabili Tasti di spostamento Dispositivo di attivazione Joystick Pulsante di arresto di emergenza Si tratta di uno schermo a colori da 6,5 pollici che visualizza testo ed informazioni grafiche. L inserimento dell utente viene fatto premendo i comandi del menu, i vari pulsanti, etc., visibili sullo schermo, con la punta di un dito o mediante lo stiletto fornito a corredo. È possibile aprire più finestre contemporaneamente. L opzione di ingrandimento e riduzione dell immagine è disponibile in molte schermate. Per un'apparenza e una sensazione personalizzate, molte proprietà del video possono essere impostate dall utente. È possibile invertire la direzione dello schermo e del joystick per rendere la FlexPendant adatta agli utenti mancini. La FlexPendant può contenere applicazioni per l utente molto potenti, basate sulla tecnologia Microsoft.NET. Tasti per l avvio/arresto del programma e per l operazione progressiva in avanti e indietro. Uno dei tasti di esecuzione del programma deve essere mantenuto premuto in continuazione quando il programma viene eseguito in modalità manuale a piena velocità. Quattro tasti, definiti dall utente, possono essere configurati per impostare o disimpostare un uscita (ad esempio, quella di apertura/chiusura pinza) o per attivare un input di sistema. Sono quattro i tasti di azionamento per lo spostamento. Un bottone che, quando viene premuto parzialmente in modalità manuale, porta il sistema a MOTORS ON, motori accesi. Quando il dispositivo di attivazione viene rilasciato o premuto completamente, il robot viene portato nello stato di MOTORS OFF, motori spenti. Il joystick 3D viene utilizzato per spostare (muovere) il robot manualmente, ad esempio, quando si programma il robot. L utente determina la velocità di questo movimento: se si effettuano delle grandi flessioni del joystick il robot si sposterà velocemente, se si effettuano flessioni più piccole lo si sposterà più lentamente. Quando il bottone viene premuto, il robot si ferma immediatamente. 26 3HAC Revisione: C

27 FlexPendant Esempio di finestra FlexPendant en HAC Revisione: C 27

28 RobotStudio RobotStudio Panoramica RobotStudio è un applicazione PC che serve a lavorare efficientemente con i dati IRC5. RobotStudio può essere visto come un compagno della FlexPendant, per cui i due si completano a vicenda e ciascuno viene ottimizzato per il suo compito specifico. Grazie ai vantaggi di questa efficace combinazione, è possibile disporre di un nuovo ed efficiente metodo di lavoro. La FlexPendant è principalmente intesa per lo spostamento, l auto-apprendimento, l operazione e l immissione dei dati, mentre RobotStudio è ideale per trattare la configurazione dati, la gestione del programma, la documentazione in linea e l'accesso a distanza. RobotStudio agisce direttamente sui dati attivi del controller. La connessione al controller può essere effettuata localmente attraverso la connessione di Servizo PC e, se il controller possiede l opzione RobotWare Interfaccia PC, attraverso una connessione di rete. Un sistema sicuro di gestione della proprietà garantisce che RobotStudio possa prendere il controllo di un robot solo se questa azione è confermata dalla FlexPendant. La schermata principale delle funzionalità di RobotStudio è Esplora vista robot. Da questo elemento si seleziona il robot con cui lavorare, in caso fossero installati più robot, e le parti del sistema su cui intervenire. Il RobotStudio, nella sua versione di base, contiene: SystemBuilder per la creazione, l'installazione e la manutenzione di sistemi; Un Editor di configurazione per la modifica dei parametri del sistema in funzione; Un Editor di programma per la programmazione in linea; Un Registratore di eventi per registrare e monitorare gli eventi del robot; Strumenti per effettuare il back up (salvaguardia) e per recuperare i sistemi; Uno strumento di amministrazione per l'autorizzazione degli utenti; Altri strumenti per il controller di visualizzazione e di manipolazione e per le proprietà di sistema. Accesso all intera portata di RobotStudio, dato che vengono ordinati separatamente un pacchetto di programmazione offline e uno strumento di simulazione. 28 3HAC Revisione: C

29 Funzionalità dei tasti Funzionalità dei tasti Generatore di sistema Il SystemBuilder è lo strumento per la creazione, la modifica e la manutenzione di sistemi. Si può utilizzare il SystemBuilder anche per scaricare i sistemi dal PC al controller. Editor di configurazione Utilizzare l Editor di configurazione per apportare modifiche, facili e controllate, ai parametri di sistema su un sistema in funzionamento. Dall Editor di configurazione si può visualizzare e modificare i parametri di sistema di un argomento specifico in un controller. L Editor di configurazione è in diretta comunicazione con il controller. Ciò significa che i cambiamenti diverrano attivi non appena si completa il comando. Per alcuni parametri, comunque, è necessario un riavvio affinchè il cambiamento divenga effettivo, in questo caso se ne verrà informati. Editor di programma Con l Editor di programma si visualizzano e modificano i programmi caricati nella memoria del programma del controller. L Editor di programma ha una funzionalità incorporata, che rende più semplice lo scrivere il codice RAPID quando si programma un robot. Registratore di eventi Con il Registratore di eventi puoi visualizzare e memorizzare gli eventi dai controller nella schema del tuo robot. Si può avviare un Registratore di eventi per ogni controller. Vari RobotStudio dispone di una serie di altri strumenti utili, come ad esempio: Strumenti per il back-up e per recuperare i sistemi; Uno strumento di amministrazione per l Autorizzazione utenti; E altri strumenti per prendere visione e trattare il controller e le proprietà del sistema, ad esempio, il monitoraggio dei segnali di I/O. 3HAC Revisione: C 29

30 1 1.4 MultiMove 1.4 MultiMove Nota MultiMove con RW 5.60 disponibile nel secondo trimestre HAC Revisione: C

31 1 1.5 Memoria 1.5 Memoria Memoria disponibile Il controller ha i seguenti tipi di memoria: Tipi di memoria Memoria DRAM fissa Memoria di massa Dimensioni 1 GB 2 GB Memoria operativa SD Memoria di massa rimovibile i Selezionato dal cliente Sono compatibili l USB 1.1 (Full Speed) e il 2.0 (High Speed). È compatibile il sistema di gestione di file FAT32. Main Computer DRAM 1 GB Interfaccia di memoria flash USB i System software and execution data Mass memory 2GB Power fail protected data area FailSafe and BootApplication Power on - restore Power fail - store RobotWare System User free area en HAC Revisione: C 31

32 1 1.5 Memoria Memoria DRAM La memoria DRAM è suddivisa in due aree, vedere la figura qui sopra. Aree Software di sistema e esecuzione dati Dimensioni - Sistema operativo e RobotWare Dati protetti dall interruzione dell alimentazione elettrica Memoria RAPID Configurazioni Registri degli eventi Database di testo 32 MB 24 MB 5 MB 400 KB 395 KB Quando c è un interruzione dell alimentazione elettrica o allo spegnimento, i dati protetti da interruzioni dell alimentazione elettrica vengono memorizzati come un immagine compressa sulla memoria di massa. Un sistema di gruppo di continuità (UPS) assicura una funzione di memorizzazione automatica. La quantità dei dati protetti per l'interruzione dell'alimentazione elettrica è limitata dalla capacità di salvaguardia del banco d alimentazione. Memoria di massa La memoria di massa è suddivisa in quattro aree principali, vedere la figura qui sopra. Aree Area base Area versione Area dati specifici del sistema Area libera per l utente Dimensioni 20 MB ~32 MB ~90 MB 20 MB >750 MB Partizione a prova di anomalia per la risoluzione dei problemi nella BootApplication Tutti i codici e i valori binari per una specifica versione di RobotWare. L area di memorizzazione RobotWare sarà in comune, sempre che tutti i sistemi installati si trovino sullo stesso Robot- Ware. Se sono installate due o più versioni RobotWare diverse, ogni versione occuperà ~90 MB. Tutti i dati specifici dell operatività, incluse le immagini compresse memorizzate al momento dello spegnimento. Parecchi sistemi diversi possono essere installati allo stesso tempo nel controller, ed uno di essi rappresenta il sistema attivo. Può essere utilizzata per memorizzare programmi RAPID, backup di dati, registri, versioni aggiuntive RobotWare, etc. Memoria RAPID La memoria RAPID consiste in una rappresentazione interna dei programmi e dei dati RAPID. La memoria può anche contenere pile di memoria operativa e dati che servono per l'interprete RAPID. La memoria RAPID è protetta dall interruzione dell alimentazione elettrica e, per questo, i programmi e i dati non devono essere ricaricati dopo l'accensione/lo spegnimento del sistema. La memoria totale disponibile per i programmi d utente può variare, a seconda del numero di opzioni RobotWare installate. La misura totale della memoria RAPID è statisticamente assegnata e non cambierà durante l operazione. 32 3HAC Revisione: C

33 La memorizzazione assegnata ai programmi dipende dal tipo di dati e di istruzioni che vengono utilizzati e non dalla dimensione dei file del programma sul disco, vedere Esempio di consumo della memoria RAPID qui sotto. Nota Memoria I task RAPID in un sistema Multitasking e MultiMove condividono la stessa memoria. Esempio di occupazione di memoria di RAPID Per dettagli sull'occupazione memoria da parte di RAPID, vedere Technical reference manual - RAPID kernel. Introduzione MoveL o MoveJ Robtarget contrassegnato ("*") 312 byte Robtarget nominato 552 byte 3HAC Revisione: C 33

34 1 1.6 Installazione 1.6 Installazione Informazioni generali Il controller viene consegnato con una configurazione standard per il manipolatore corrispondente e può essere operato immediatamente dopo l installazione. La sua configurazione viene visualizzata in un linguaggio semplice e può essere facilmente cambiata usando il RobotStudio o la FlexPendant. Requisiti operativi MultiMove disponibile nel secondo trimestre Requisiti Protezione da polvere e Parti elettroniche del controller IP54, tubazioni di raffreddamento acqua in conformità a IEC ad aria IP Variante Panel Mounted IP20 Protezione dell armadietto Ambienti esplosivi Temperatura ambiente durante il funzionamento Temperatura ambientale durante il trasporto e la memorizzazione Umidità relativa NEMA classe 13 In conformità alla norma ATEX 94/9/EC, il controller non deve trovarsi o funzionare in un ambiente esplosivo, +da 0 C (+ 32 F) a + 45 C (+ 113 F) (con l opzione 708-2: + 52 C (+ 125 F)) -da 25 C (- 13 F) a + 55 C (+ 131 F) per brevi periodi (entro le 24 ore): fino a + 70 C (+ 158 F). Max 95% a temperatura costante Vibrazione durante il trasporto Max. circa 0,15 g = circa 1,5 m/s 2 Max. circa 0,9 g = circa 10 m/s 2 Vibrazione durante l operazione Sbattimenti durante il trasporto e l operazione Max. 5 g = 50 m/s 2 (11 ms) alimentazione Alimentazione di rete Tensione Tolleranza di tensione Frequenza Valori V, trifase o 220/230 V, monofase + 10%, - 15% da 48,5 a 61,8 Hz Nota Se l'alimentazione del cliente è del tipo Ungrounded o Cornergrounded Delta, ABB consiglia caldamente l'alimentazione a partire da un trasformatore isolato. Energia nominale del controller Robot IRB 120, 140, 1410, 1600, 2400, 2600, 260, 360, 4400 Energia nominale 4 kva 34 3HAC Revisione: C

35 1 1.6 Installazione Robot IRB 4600, 660, 460, 760, 66XX, 7600 Drive module aggiuntivo Energia nominale 13 kva 4 o 13 kva Fusibili sulla linea Fusibile di linea consigliato, lento e di diazo, oppure interruttore automatico con caratteristiche di rilascio K. Fusibile massimo di 35 A, con opzioni 80 A. Robot IRB 120, 140, 260, 360, 1410, 1600 Tensione a 220/230 V 1x10 A (Compact) IRB 120, 140, 1410, 1600, a V 3x16 A 2400, 2600, 260, 360, 4400 (Single o Dual Cabinet) IRB 120, 140, 1410, 1600, a V 3x16 A 2400, 2600, 260, 360, 4400 (Single o Dual Cabinet) IRB 4600, 660, 460, 760, 66XX, 7600 IRB 4600, 660, 460, 760, 66XX, 7600 a V a V 3x25 A 3x25 A Assorbimento Vedere Specifiche del prodotto per il relativo IRB. Quando un manipolatore collegato si trova in modalità MOTORS OFF, motori disattivati, oppure MOTORS ON, motori attivati, con i freni attivati (fermo e diritto), il consumo d'energia dell'irc5 è in genere di 200/250 W, esclusi i carichi di I/O dell'utente. Gruppo di continuità Capacità di backup del sistema computer (UPS) All interruzione dell alimentazione elettrica Valore 20 sec (banco dell energia libera da manutenzione) Configurazione Il controller è molto versatile e può essere facilmente configurato tramite l utilizzo di RobotStudio o della FlexPendant, par adattarsi alle necessità di ogni utente: Configurazione Autorizzazione Segnali di I/O più comuni Elenco di selezione delle istruzioni Protezione con password IRC5 comprende un sistema di autorizzazione per l'utente avanzato, UAS. Esso include l'amministrazione degli utenti e i diritti d'accesso legati ai nomi e alle password degli utenti. Lo stesso utente può avere diritti di accesso diversi per diverse parti del sistema robot. Liste di segnali di I/O definite dall utente. Gruppo di istruzioni definite dall utente. 3HAC Revisione: C 35

36 1 1.6 Installazione Configurazione Generatore di istruzioni Finestre di dialogo operatore Lingua Data e ora Sequenza di accensione Sequenza di arresto di emergenza Sequenza di avvio principale Sequenza di avvio del programma Sequenza di arresto del programma Modifica sequenza dei programmi Area di lavoro Assi aggiuntivi Ritardo frenatura segnali di I/O Istruzioni definite dall utente. Dialoghi personalizzati per l operatore. Tutti i testi sul FlexPendant possono essere visualizzati in varie lingue. Supporto di calendario. Azione intrapresa quando l alimentazione viene attivata. Azione intrapresa in caso di arresto di emergenza. Azione intrapresa quando il programma parte dall inizio. Azione presa all avvio di programma. Azione presa all arresto di programma. Azione intrapresa quando viene caricato un nuovo programma. Limitazioni dello spazio di lavoro Numero, tipo, unità di azionamento comune, unità meccaniche. Tempo prima che i freni vengano azionati. Nomi logici di schede e segnali, mappatura I/O, connessioni incrociate, polarità, messa in ordine di grandezza, valore predefinito all avvio, interrupt, gruppi I/O, etc. (vedere il paragrafo Sistema di I/O a pagina 73). Comunicazione seriale Configurazione Per una descrizione dettagliata della procedura d'installazione, vedere Manuale tecnico di riferimento - Parametri di sistema. 36 3HAC Revisione: C

37 1 1.7 Programmazione 1.7 Programmazione Informazioni generali La programmazione del robot può essere effettuata sia dalla FlexPendant che da RobotStudio sulla Flexpendant e le istruzioni e gli argomenti vengono ottenuti dagli elenchi di alternative appropriate. In RobotStudio, i programmi vengono scritti in un formato di testo libero e vengono controllati per trovare errori mediante un clic su "Applica le modifiche" (sempre che non ci siano errori, i cambiamenti hanno effetto immediato nella memoria del robot). L ambiente della programmazione L ambiente di programmazione può essere facilmente personalizzato: Per assegnare il nome a programmi, segnali, contatori e così via è possibile utilizzare il gergo comunemente usato nell'ambiente di lavoro. Possono essere create nuove istruzioni con nomi appropriati Le istruzioni più comuni possono venire raccolte in pratici elenchi di selezione. Le posizioni, i registri, i dati degli strumenti, o altri dati, possono essere creati I programmi, parte dei programmi e qualunque modifica possono essere verificati immediatamente senza dover tradurre (compilare) il programma. Movimenti Una sequenza di movimenti viene programmata come un numero di movimenti parziali tra le posizioni nelle quali si vuole che il robot si muova. Posizione finale La posizione finale di un movimento viene selezionata spostando il robot in modo manuale, con il joystick, nella posizione desiderata, facendo riferimento a una posizione predefinita, oppure definendo valori numerici. Tipi di posizione Una posizione può essere definita come: un punto di arresto, ovvero il punto in cui il robot raggiunge la posizione programmata; oppure un punto di prossimità, nel caso in cui il robot passi accanto alla posizione programmata. L'entità della deviazione viene definita in modo indipendente per il TCP, per l orientamento dello strumento e per gli assi aggiuntivi. 3HAC Revisione: C 37

38 1 1.7 Programmazione en Pos A Distanza definibile dall'utente (in mm). Velocità La velocità può essere specificata nelle unità seguenti: mm/s secondi (il tempo necessario per raggiungere la posizione programmata) gradi (per il riorientamento dello strumento o per la rotazione dell asse aggiuntivo) Gestione del programma Per comodità, i programmi possono essere denominati e memorizzati in rubriche diverse. La memoria di massa può anche essere usata per l immagazzinamento del programma. I programmi possono essere scaricati automaticamente utilizzando un istruzione di programma. Il programma completo, o parti dei programmi, possono essere trasferiti a/da la rete o una flash memory portabile connessa alla porta USB. Il programma viene memorizzato come un normale file di testo di PC, il che significa che può essere modificato utilizzando un normale PC. Modifica dei programmi Per modificare i programmi, possono venire utilizzati i comandi di modifica standard: taglia e incolla, copia, elimina e così via. Anche i singoli argomenti delle istruzioni possono venire modificati utilizzando questi comandi. Una posizione di robot può essere facilmente cambiata: portando il robot nella nuova posizione mediante il joystick e, quindi, premendo il tasto "ModPos" (per registrare la nuova posizione); per mezzo dell immissione o della modifica di valori numerici. Per evitare che il personale non autorizzato effettui dei cambi di programma, si possono utilizzare le password. Test dei programmi Possono essere utilizzate varie funzioni utili quando si fa la verifica dei programmi. Per esempio, è possibile: iniziare da una qualunque istruzione 38 3HAC Revisione: C

39 eseguire un programma parziale eseguire un ciclo singolo eseguire, fase per fase, movimenti in avanti/indietro simulare condizioni di attesa ridurre temporaneamente la velocità cambiare una posizione Programmazione Per ulteriori informazioni, vedere Manuale dell'operatore - IRC5 con FlexPendant e Manuale dell'operatore - RobotStudio. 3HAC Revisione: C 39

40 1 1.8 Funzionamento automatico 1.8 Funzionamento automatico Informazioni generali Durante il funzionamento automatico, viene visualizzata una finestra di produzione dedicata con i comandi e le informazioni necessari all'operatore. La procedura operativa può essere personalizzata adattandosi all'installazione del robot tramite videate e dialoghi definiti per l'utente. Il robot può essere istruito ad andare in una posizione di servizio quando è stato impostato un segnale specifico. Dopo il servizio, il robot viene istruito a ritornare nel percorso programmato e a continuare l esecuzione del programma. Routine speciali È inoltre possibile creare routine speciali che verranno eseguite automaticamente all'atto dell'accensione, all'avvio del programma e al verificarsi di altri eventi. Questo permette di personalizzare ogni installazione e di assicurarsi che il robot venga avviato in modo controllato. Misurazione assoluta Il robot è attrezzato con una misurazione assoluta, rendendo possibile operare il robot direttamente quando l alimentazione è attivata. Per comodità, il robot memorizza il percorso utilizzato, i dati del programma e i parametri di configurazione, cosicchè il programma può essere facilmente riavviato da dove era stato lasciato. Anche gli output digitali vengono automaticamente impostati sul valore antecedente all'interruzione dell'energia elettrica, se è stato selezionato questo comportamento. 40 3HAC Revisione: C

41 1 1.9 Linguaggio e ambiente RAPID 1.9 Linguaggio e ambiente RAPID Informazioni generali Il linguaggio RAPID è una combinazione molto ben bilanciata di semplicità, flessibilità e potenza. Esso contiene i seguenti concetti: Struttura del programma gerarchica e modulare per consentire la programmazione strutturata e il riutilizzo del codice. Le routine possono essere Funzioni o Procedure. Dati e routine locali o globali. Tipizzazione dei dati, inclusi tipi di dati strutturati e array. Nomi di variabili, routine e I/O definiti dall'utente. Controllo esteso del flusso del programma. Espressioni aritmetiche e logiche Trattamento degli interrupt. Gestione degli errori (per informazioni generali sulla gestione delle eccezioni, vedere il capitolo Gestione delle eccezioni a pagina 42) Istruzioni definite dall'utente (appaiono come parte intrinseca del sistema). Gestore esecuzione all'indietro (definizione utente della modalità di esecuzione di una procedura quando viene eseguita a ritroso). Molte e potenti funzioni integrate, ad esempio funzioni matematiche e specifiche del robot. Linguaggio senza limiti (nessun numero massimo variabili e così via, solo la memoria è limitata). Supporto di RAPID integrato nell'intefaccia utente; ad esempio, gli elenchi di selezione definiti dall'utente semplificano il lavoro con RAPID. 3HAC Revisione: C 41

42 Gestione delle eccezioni 1.10 Gestione delle eccezioni Informazioni generali Sono disponibili molte caratteristiche avanzate per effettuare un ripristino, il più veloce possibile, dagli errori. Le caratteristiche del ripristino dagli errori si adattano facilmente a installazioni specifiche, in modo da minimizzare il tempo di fermo. Esempi Gestori degli errori (recupero automatico spesso possibile senza arrestare la produzione) Riavvio sul percorso Riavvio dopo interruzione di tensione Routine di servizio Messaggi di errore: testo semplice con suggerimenti per il rimedio, messaggi definiti per l utente Test diagnostici Registro degli eventi 42 3HAC Revisione: C

43 Manutenzione 1.11 Manutenzione Informazioni generali Il controller richiede solo una manutenzione minima durante l operazione. È stato progettato appositamente per semplificare al massimo eventuali interventi: Il controller è racchiuso, il che significa che, quando si opera in un'officina, i circuiti elettronici sono protetti. Le uniche parti che richiedono una manutenzione sono le ventole di raffreddamento ed i filtri dell'aria opzionali. Funzioni Il robot è dotato di diverse funzioni per una diagnostica e segnalazione degli errori efficiente. Funzione Controllo in linea Dettaglio Funzioni hardware interne Temperatura della CPU Livelli energetici della CPU Livello di tensione CA e CC Funzioni dell alimentazione elettrica Stato del condensatore del gruppo di continuità UPS Tutti i canali di comunicazione interna (cavi) Batteria CMOS Catene di sicurezza (supervisione a due canali) Catene di sicurezza (test di funzione) Contattori e relé Interruttore della modalità operativa Temperature del motore Sistema di azionamento: Cavo di comunicazione, livelli di tensione, temperature, corrente e cavo del motore, qualità di riferimento Sistema di misurazione: Cavo di comunicazione, funzione di risoluzione inclusi i cavi Cavo di fieldbus (comunicazione ed energia) Unità fieldbus (connessione, stato) Esecuzione del programma e trattamento delle risorse Accensione Supporto per l'identificazione dei guasti Messaggi di errore Auto test incorporato LED e console dello stato del computer (canale seriale) Visualizzato in linguaggio semplice Il messaggio comprende il motivo dell errore e suggerisce l azione di recupero. 3HAC Revisione: C 43

44 Manutenzione Funzione Dettaglio Gli errori e gli eventi principali vengono registrati e marcati con l orario. Questo rende possibile trovare catene di errore e fornisce un retroscena per ogni tempo di fermo. Il registro può essere memorizzato su un file o visualizzato tramite strumenti PC, come RobotStudio, WebWare Server o una qualsiasi applicazione cliente OPC. Test manuale Proprietà LED di stato della catena di sicurezza. Comandi e programmi di servizio in RAPID per testare le unità e le funzioni. Proprietà dettagliate del materiale e del software del controller possono essere visionate sulla FlexPendant o mediante RobotStudio Online. Sull unità del pannello (std) Sul pannello dell'operatore (opzionalmente). Programma dell utente La maggior parte degli errori, trovati da un programma dell utente, possono anche essere riportati e risolti da un sistema di errore standard. I messaggi d errore e le procedure di recupero vengono visualizzati in linguaggio semplice. 44 3HAC Revisione: C

45 Remote Service 1.12 Remote Service Quadro di Remote Service Lo scopo del quadro Remote Service è quello di agire da ponte tra il controller del robot ed un server distante. La connessione tra il quadro dei servizi ed il server a distanza è realizzata mediante una tecnologia GPRS wireless e l Internet. Tramite la porta della console e la porta Ethernet, le informazioni dal robot vengono raccolte in una memoria tampone, analizzate e filtrate, al fine di ottenere dati utili per il servizio, nell applicazione del Remote Service. L illustrazione sottostante offre una concisa panoramica di tale soluzione. Per ulteriori informazioni, vedere Application manual - Remote Service. xx HAC Revisione: C 45

46 Movimento del robot 1.13 Movimento del robot QuickMove TM Il concetto QuickMove TM implica l'utilizzo di un controllo auto-ottimizzante del movimento. Il robot ottimizza automaticamente i parametri del servomeccanismo per ottenere le prestazioni migliori in tutto il ciclo, in base alle proprietà del carico, alla posizione nell'area di lavoro e alla direzione del movimento. Nessun parametro deve essere adattato per raggiungere il percorso, l orientamento e la velocità corretti. L accelerazione massima viene sempre ottenuta (l accellerazione può essere ridotta, ad esempio, quando si manipolano parti fragili). Il numero degli aggiustamenti che devono essere fatti per raggiungere il tempo di ciclo più breve possibile, è minimizzato. TrueMove TM Il concetto TrueMove TM significa che il percorso programmato viene seguito - indipendentemente dalla velocità o dal modo operativo anche dopo un arresto di precauzione, un arresto di processo, un arresto di programma o una mancanza di alimentazione elettrica. Questo percorso e questa velocità, molto accurati, sono basati sul modellamento dinamico avanzato. 46 3HAC Revisione: C

47 Movimento del robot Sistemi di coordinate xx Pos A B C D E F Tool Center Point (TCP) Coordinate degli strumenti Coordinate di base Coordinate degli oggetti Coordinate dell utente Coordinate universali 3HAC Revisione: C 47

48 Movimento del robot Sistema Sistemi di coordinate RobotWare include il concetto molto potente di sistemi di coordinate multipli, che semplificano il movimento, la regolazione dei programmi, la copia tra robot, la programmazione fuori linea, le applicazioni basate su sensori, il coordinamento degli assi aggiuntivi e così via. Supporto completo di TCP (Tool Center Point) associato al robot o fisso nella cella ("TCP fisso"). Sistema di coordinate universali Il sistema di coordinate universali definisce un riferimento al pavimento che è il punto di inizio per gli altri sistemi di coordinate. Utilizzando questo sistema di coordinate, è possibile stabilire una relazione tra la posizione del robot con un punto fisso dell area di lavoro. Il sistema di coordinate universali è anche molto utile quando due robot cooperano o quando si usa un trasportatore di robot. Sistema di coordinate di base Sistema di coordinate utensile Sistema di coordinate utente Sistema di coordinate oggetto TCP fisso Il sistema di coordinate di base è attaccato alla superficie di montatura di base del robot. Il sistema di coordinate degli strumenti specifica l orientamento e il TCP. Il sistema di coordinate dell utente specifica la posizione di un'attrezzatura o di un manipolatore di un pezzo di lavoro. Il sistema di coordinate oggetto specifica la posizione di un pezzo di lavoro in un'attrezzatura o in un manipolatore di un pezzo in lavoro. I sistemi di coordinate possono essere programmati specificando valori numerici o spostando il robot attraverso un certo numero di posizioni (lo strumento non deve essre rimosso). Ogni posizione viene specificata nelle coordinate dell oggetto rispetto alla posizione e all orientamento dello strumento. Questo significa che, anche se uno strumento viene cambiato perchè danneggiato, il vecchio programma può essere ancora utilizzato, invariato, introducendo una nuova definizione dello strumento. Se un attrezzatura o un pezzo di lavoro vengono spostati, devono essere ridefiniti solo i sistemi utente o delle coordinate d'oggetto. Quando il robot tiene un pezzo di lavoro e sta lavorando su uno strumento stazionario, è possibile definire il TCP per quello strumento. Quando uno strumento è attivo, il percorso e la velocità programmata sono collegate all oggetto di lavoro. Spostamento del programma il robot può trovare la sua posizione tramite un sensore digitale. Se la posizione di un pezzo di lavoro cambia di volta in volta, Il programma del robot può essere modificato per adattare il movimento alla posizione della parte. Funzionalità aggiuntive Sistema Esecuzione del programma Il robot si può muovere in uno dei modi seguenti: Movimento congiunto (tutti gli assi si muovono singolarmente e raggiungono la posizione programmata allo stesso tempo) Movimento lineare (il TCP si muove lungo un percorso lineare) Movimento circolare (il TCP si muove lungo un percorso circolare) 48 3HAC Revisione: C

49 Movimento del robot Sistema servosoft Movimento manuale Servosoft permette alle forze esterne di causare una deviazione dalla posizione programmata può essere utilizzato come alternativa alla conformità meccanica delle pinze, dove possono esserci delle imperfezioni in oggetti processati. Qualsiasi motore (anche aggiuntivo) può essere cambiato in modalità softservo, il che significa che addotterà un comportamento simile a quello di una molla. Il robot può essere operato in uno dei modi seguenti: Asse per asse, ad esempio un asse alla volta. In modo lineare, cioè il TCP si muove su un percorso lineare (relativo a uno dei sistemi di coordinate specificato sopra). Riorientato intorno al TCP. È possibile selezionare la dimensione del passo per un aumento degli spostamenti. Lo spostamento incrementale può essere utilizzato per posizionare il robot con alta precisione, visto che il robot si sposta di un breve tragitto ogni volta che il joystick viene mosso. Durante l operazione in manuale la posizione attuale del robot e degli assi aggiuntivi può essere visualizzata sul FlexPendant. Manipolatore di singolarità Il robot può passare da punti di singolarità in un modo controllato, cioè da punti in cui due assi coincidono. Supervisione del movimento comportamento del sistema di movimento viene continuamente Per quanto riguarda i parametri di posizione e di velocità, il monitorato per rilevare condizioni anormali e, se qualcosa di anomalo dovesse verificarsi, per arrestare rapidamente il robot. Un'ulteriore funzionalità di monitoraggio per il rilevamento delle collisioni, Collision Detection, è opzionale (vedere l'opzione Collision Detection, descritta in Dati tecnici del prodotto - Controller software IRC5). Motori aggiuntivi Grande inerzia Identificazione del carico Possibilità molto flessibili per configurare motori aggiuntivi. Include, ad esempio, una coordinazione di alto rendimento con il movimento del robot e l unità di azionamento condiviso da più motori. Un effetto collaterale del concetto del modello dinamico è che il sistema può gestire grandi quantità di inerzia adattando automaticamente il rendimento ad un livello appropriato. Per oggetti grandi e flessibili è possibile ottimizzare il servosintonizzatore per minimizzare il carico di oscillazione. Il robot può automaticamente identificare le caratteristiche del carico e assicurare, in questo modo, un corretto modello dinamico del sistema completo del braccio. Questo porta ad un eccellente rendimento e a una durata ottimale, senza la necessità di effettuare calcoli o misurazioni difficili in modo manuale. L'identificazione del carico è disponibile per tutti i robot, a sei e a quattro assi, ad eccezione dell'irb 360, nonché per i posizionatori IRBP-L, -K, -R e -A. 3HAC Revisione: C 49

50 Motori aggiuntivi 1.14 Motori aggiuntivi Informazioni generali Il Controller Cabinet IRC5 può essere fornito con unità di trasmissione per un massimo di tre motori aggiuntivi. Questi motori vengono programmati e spostati nell'identico modo dei motori del robot. Vedere la figura sottostante. xx Nota Le informazioni e i dati per l'ordine per l unità singola di azionamento, si trovano nel Capitolo Dati dell'unità di azionamento. 50 3HAC Revisione: C

51 Motori aggiuntivi Connessione del modulo di azionamento aggiuntivo Si può connettere un Drive Module IRC5 al Single Cabinet, indipendentemente dal tipo di robot. Una scheda Ethernet più il cablaggio corrispondente rappresentano l unico materiale aggiuntivo necessario. Un Drive module è fondamentalmente fornito di trasmissioni per 6 motori, ma può essere fornito per azionare ulteriori 3 motori. Il Drive Module è completo di distribuzione dell'energia, trasformatore, circuiti a doppio contatto MOTORS ON, raffreddamento, alimentazione elettrica e computer dell asse. Le dimensioni disponibili per il sistema di trasmissione corrispondono a IRB 1600, IRB 2600 e IRB 66XX. Vedere il capitolo Dati dell'unità di trasmissione per le varie singole unità. L ordine di Drive Module addizionali viene espletato tramite il modulo di specifica Controller IRC5. Selezionare l opzione Drive module only, e quindi l opzione 751-x Drive system. Con un massimo di tre Drive Module addizionali è possibile controllare fino a 36 motori. Nota Da notare che l'aggiunta di un Drive module per ulteriori motori riduce a due il numero massimo di robot addizionali. Vedere MultiMove a pagina 30 (opzionale). xx Coordinamento simultaneo Possono essere attivi, allo stesso momento e nello stesso compito di movimento, fino a 12 motori, incluso il robot. Il movimento di robot può essere coordinato in contemporanea, per esempio, con un trasportatore robot lineare e un posizionatore di pezzi di lavoro. 3HAC Revisione: C 51

52 Motori aggiuntivi Unità meccaniche È possibile raggruppare i motori aggiuntivi in unità meccaniche per facilitare, ad esempio, la gestione di robot portale, di manipolatori di pezzi di lavoro e così via. Tutti i motori in un'unità meccanica devono essere connessi allo stesso modulo di azionamento. Attivazione/Disattivazione di un'unità meccanica Un unità meccanica può essere attivata o disattivata per renderla sicura quando, per esempio, un pezzo in lavorazione viene manualmente caricato sull unità. Per ridurre i costi di investimento, qualsiasi motore che non deve essere attivo allo stesso tempo, può condividere la stessa unità di azionamento. Selezione dei motori Per la selezione dei motori, vedere Dati tecnici del prodotto - Gruppi motore e gruppi riduttore. Nota ABB non può garantire una funzionalità completa quando si impiegano attrezzatura di terzi. Si preconozza l utilizzo di attrezzature verificate da ABB per l'ottenimento di prestazioni ottimali. Posizione assoluta La posizione assoluta viene determinata tramite i contagiri del resolver, alimentati da batterie, nella scheda di misurazione seriale (SMS). Le unità SMB incapsulate vengono anche descritte in Dati tecnici del prodotto - Gruppi motore e gruppi riduttore. Nota Per maggiori informazioni sul modo di installare un motore aggiuntivo, vedere l'application manual - Additional axes and stand alone controller. Questo Manuale specifica inoltre i necessari dati del resolver e il modo di creare un semplice dimensionamento del motore. 52 3HAC Revisione: C

53 Electronic Position Switches 1.15 Electronic Position Switches Informazioni generali Gli Electronic Position Switches (EPS) rappresentano un computer di sicurezza aggiuntivo nel controller, avente lo scopo di emettere segnali di uscita sicuri, che rappresentano la posizione del robot e degli assi aggiuntivi. I segnali di uscita sono tipicamente connessi ai circuiti di sicurezza delle celle e/o ad un PLC di sicurezza che si cura dell interblocco nella cella del robot, al fine di evitare, ad esempio, che il robot e l operatore entrino contemporaneamente in un area comune. Caratteristiche Classificazione di sicurezza secondo la norma EN 954-1: Categoria 3 Controllo di tutti gli assi del robot. Nessuna installazione sul manipolatore. 5 output sicuri, che rappresentanolo lo stato per un asse singolo o per una combinazione di assi. Ingresso sicuro da un interruttore di sincronizzazione per verifiche ripetute durante la produzione. L accesso allo stato di output sicuri da RAPID, senza alcun cablaggio. Gli EPS sostituiscono gli interruttori meccanici di posizione. Contenuto dell opzione Il contenuto alla consegna include: L unità del computer di sicurezza, installato vicino al computer dell asse; Una spina a connettore a 14 poli per connessioni I/O; Il programma di configurazione EPS, software aggiuntivo per RobotStudio. Con la Guida alla configurazione EPS si potrà: - Impostare un controllo di tutti gli assi del robot. - Modificare velocemente i parametri di controllo (protetti da password). - Stampare un certificato di sicurezza. Limitazioni Un asse aggiuntivo, connesso al collegamento di misurazione 2, non può fare l'oggetto di supervisione. Gli assi in rotazione continua non possono essere controllati. Le unità di trasmissione, ad esempio tra diversi strumenti, non possono essere condivise per assi controllati. Non disponibile per l'irb 120 e l'irb 360. Non disponibili per unità che non siano meccaniche IRB. 3HAC Revisione: C 53

54 IRC5 come controller autonomo 1.16 IRC5 come controller autonomo Informazioni generali Lo IRC5 offre la capacità di controllo per un ampia gamma di dispositivi meccanici, assi aggiuntivi e attrezzatura periferica. In questo, è possibile sfruttare la tecnologia di movimento ABB (incluso MultiMove) e una gamma estesa di altre caratteritiche del controller, anche per manipolatori che non siano di marca ABB. Unità meccaniche lineari Dispositivi lineari meccanici, ad esempiole gru, presentano fino a tre assi lineari e fino a tre assi a rotazione del polso. Queste configurazioni sono supportate da modelli cinematici. Il modello cinematico descrive la relazione tra le rotazioni del motore e il movimento del PCS (Punto del Centro Strumenti), autorizzando così la programmazione geometrica l interpolazione geometrica, rendendo la programmazione più semplice e più veloce. xx HAC Revisione: C

55 IRC5 come controller autonomo Unità meccaniche arbitrarie Per tipi arbitrari di unità meccaniche, come i caricatori, i trasportatori etc., spesso è utile e sufficiente utilizzare un livello di controllo connesso (anche quando l unità è fatta di molteplici assi). In questo caso, i benefici del modello cinematico ovviamente non sono disponibili. Manipolatori ABB È possibile cambiare controller ABB datati, connessi a manipolatori ABB IRB, per fruire dei più recenti vantaggi della tecnologia di controllo del sistema. I primi manipolatori coperti con varianti trifase di IRC5 sono: IRB 140 M2000 IRB 1400 M98 e M2000 IRB 2400 M98A e M2000 IRB 4400 M98A e M2000 IRB 340 M98 e M2000 IRB 6600 M2000 IRB 7600 M2000 IRB 6400R M99 e M2000 (200/2.5 e 200/2.8) La selezione del motore e del sistema di azionamento La procedura di selezione di un sistema di azionamento IRC5 autonomo è identica a quella utilizzata per motori aggiuntivi; vedere il capitolo Motori aggiuntivi a pagina 50. Nota Per ulteriori informazioni sui motori e sul sistema di misurazione, vedere Dati tecnici del prodotto - Gruppi motore e gruppi riduttore e Application manual - Additional axes and stand alone controller. Limitazioni Il numero di assi e di unità meccaniche è limitato nel modo seguente: Per sistemi senza MultiMove: Un singolo task da movimento Massimo 12 assi (localizzati in 1 o 2 moduli di azionamento) Massimo 1 robot TCP Massimo 6 assi aggiuntivi (che possono essere raggruppati in un numero arbitrario di unità meccaniche) Nota 1: Un robot TCP è un robot attrezzato con un modello cinematico, programmato in coordinate x, y, z del TCP, più l orientamento degli strumenti. Un manipolatore IRB rappresenta un esempio di robot TCP. Nota 2: Senza MultiMove, la programmazione semi-indipendente di singole unità meccaniche/assi può essere ottenuta tramite l'opzione Independent Axis. In genere, si preferisce MultiMove quando si desidera una programmazione indipendente. 3HAC Revisione: C 55

56 IRC5 come controller autonomo Per sistemi con MultiMove: Massimo 6 funzioni di movimento Tutte le limitazioni non MultiMove di cui sopra, sono rilevanti per compito. Massimo 4 robot TCP in totale Massimo 4 moduli di azionamento (cioè un massimo di assi) Nota: È perfettamente possibile abbinare il controllo dei manipolatori IRB e delle unità non ABB nello stesso sistema. Nota Visto che i manipolatori non ABB sono controllati senza il supporto di un modello dinamico, si applicano certe limitazioni, come ad esempio: QuickMove TM e TrueMove TM Nessun adattamento automatico per condizioni di carico variabili; Nessuna Load Identification, identificazione del carico; Nessuna Collision Detection, rilevamento di collisione; Nessuna Absolute Accuracy, precisione assoluta. 56 3HAC Revisione: C

57 SafeMove 1.17 SafeMove Scopo SafeMove è un controller di sicurezza del sistema robotico. Il proposito del controller di sicurezza è di assicurare un elevato livello di sicurezza nel sistema robotico utilizzando funzioni di supervisione che possono arrestare il robot e monitorando funzioni che possono impostare segnali di uscita digitali sicuri. le funzioni di supervisione sono attivate da segnali di ingresso digitali sicuri. Entrambi i segnali di ingresso e uscita possono essere connessi, ad esempio, ad un PLC che può controllare il comportamento consentito del robot in diversi momenti. Il controller di sicurezza inoltre anche segnali di stato verso il computer principale, ovvero il controller IRC5 standard del robot. Da notare che SafeMove rappresenta un unico elemento di un sistema di cella di sicurezza, in genere completato da altre attrezzature, quali ad esempio barriere luminose, per il rilevamento della posizione dell operatore. Alcuni esempi di applicazione sono: Caricamento manuale della pinza Ispezione manuale nella cella del robot durante la fase operativa Ottimizzazione della dimensione della cella Protezione dell attrezzatura sensibile Assicurazione di un orientamento sicuro dei processi di emissione Che cosa è incluso La seguente è inclusa nell opzione SafeMove [810-2]: Controller di sicurezza, DSQC 647 (3HAC ) Due contatti a spina, a 12 poli, e due contatti a spina, a 10 poli, per le connessioni di I/O. L opzione SafeMove consente l accesso alla funzionalità del Configuratore SafeMove in RobotStudio. Mediante il Configuratore SafeMove si può: configurare le funzioni di supervisione (supervisione attiva, che può arrestare il robot) configurare i segnali di attivazione per le funzioni di supervisione configurare le funzioni di monitoraggio (monitoraggio passivo, solo per l impostazione dei segnali di uscita) configurare i segnali di uscita per le funzioni di monitoraggio modificare facilmente la configurazione 3HAC Revisione: C 57

58 SafeMove Robot compatibili Con SafeMove sono compatibili le seguenti gamme di robot: IRB 140 IRB 260 IRB 660 IRB 1600 IRB 2400 IRB 2600 IRB 4400 IRB 4600 IRB 6620 IRB 6640 IRB 6660 IRB 6650S IRB 7600 Gli altri modelli di robot non sono compatibili. SafeMove non può essere utilizzato per robot paralleli, quali l IRB 360. Assi aggiuntivi conformi In genere, l opzione SafeMove è compatibile soltanto con le unità ABB di movimento su binario. Le unità non ABB di movimento su percorso, ed i posizionatori non ABB, possono essere compatibili con l opzione SafeMove, se il cliente configura i parametri appropriati. L opzione SafeMove è compatibile soltanto con gli assi aggiuntivi che faccaino parte di unità meccaniche ad asse singolo. Ad esempio, non saranno compatibili due posizionatori d asse. Inoltre, sussistono sempre le seguenti limitazioni, superiore e inferiore, dell area di lavoro: Lunghezza dell unità di percorso (lato braccio) massima ± 100 m Asse rotante (lato braccio) massimo ± gradi, oppure ± 448 radianti A livello del motore vi è pure una limitazione di ± giri. Controller autonomi Il Controller autonomo, o il Drive module senza robot TCP, non sono compatibili con SafeMove. Testa di saldatura servoassistita SafeMove non è compatibile con la supervisione dei servo-cannelli di saldatura. Variatore di utensile SafeMove supporta fino a 4 utensili diversi. Tutti gli utensili inclusi devono disporre di impostazioni appropriate nel file di configurazione. La selezione degli utensili da controllare viene effettuata da due ingressi binary codificati di sicurezza nell ambito di SafeMove. 58 3HAC Revisione: C

59 SafeMove Robot montato su un asse rotatitivo SafeMove non è compatibile con la supervisione o il monitoraggio di un robot montato su un asse rotativo. Nessuna disattivazione Tutti gli assi sottoposti a supervisione e monitoraggio devono essere attivi allo stesso tempo. SafeMove non è compatibile con l'attivazione/disattivazione di assi aggiuntivi. I posizionatori ABB utilizzano in genere la funzione di attivazione/disattivazione, per cui non sono compatibili con SafeMove. Giunto indipendente SafeMove non è compatibile con un sistema robotico che comprenda la supervisione o il monitoraggio di assi in rotazione continua (giunti indipendenti). Moduli a trasmissione condivisa Le unità di trasmissione di assi soggetti a supervisione e monitoraggio non possono essere condivise, ad esempio fra gli assi del posizionatore. Coordinate di spostamento di percorso Quando un robot è installato su un movimento di pista, si applicano le seguenti limitazioni: È possibile definire soltanto una rotazione (nessuna traslazione) del quadro di base del robot in relazione al quadro di base del movimento della pista. È possibile definire soltanto una traslazione (nessuna rotazione) del quadro di base del movimento della pista in relazione al quadro del sistema di riferimento universale. Non si può impiegare il superamento del commutatore di limite. Se viene utilizzata l opzione SafeMove, non è consentita la connessione di alcun segnale al commutatore di esclusione del finecorsa (X23 sulla scheda del contattore). Esecuzione RAPID senza spostamento Questa funzione di test non può essere utilizzata integralmente assieme all opzione SafeMove. 3HAC Revisione: C 59

60 SafeMove Posizioni di linea limite In casi molto rari, può insorgere un messaggio d errore, elog 20473, nel caso che il robot venga arrestato per un intervallo di tempo superiore a 40 minuti, in una posizione che si trovi esattamente sul bordo dell intervallo definito. Questo, a causa dell'ideazione di sicurezza interna del Controller SafeMove, che utilizza una soluzione basata su un microprocessore a due canali. Suggerimento Per evitare questo, non lasciare mai il robot per un periodo di tempo troppo lungo in una posizione prossima ai bordi del Monitor Axis Range. Posizione alternativa di calibratura La posizione alternativa di calibratura, che può essere utilizzata per robot ed assi esterni, non è compatibile con SafeMove. La posizione di calibratura dev essere definita come posizione zero. Nota Una posizione alternativa di calibratura può essere impostata nel parametro di sistema Calibration Position, che si trova sotto la voce Movimento e tipo Braccio. MultiMove Non è compatibile l utilizzo di una mescolanza di EPS (interruttori elettronici di posizione) e di SafeMove in una installazione MultiMove. I robot comunque possono essere utilizzati con o senza SafeMove in un installazione mista. 60 3HAC Revisione: C

61 IRC5 Panel Mounted Controller 1.18 IRC5 Panel Mounted Controller Informazioni generali Il controller IRC5 Panel Mounted Controller (PMC) può essere montato in un armadietto del cliente, ad esempio quando ci siano richieste speciali riguardo alla riduzione della dimensione o all'incapsulamento asettico. Le parti principali sono assemblate in rack con la stessa divisione funzionale del Dual cabinet. Per le applicazione MultiMove, i robot possono essere ordinati con il solo Drive Module. A seconda della versione e delle dimensioni del robot, sono disponibili due versioni del Panel Mounted Controller, PMC piccolo e PMC grande. La differenza è la dimensione delle unità nel Drive Module. A B C xx Pos A Modulo di comando B Modulo di azionamento (design differenti per PMC piccolo e grande) C Unità ventola (per PMC grande è una parte del Modulo di azionamento) I moduli devono essere incapsulati dal cliente per assicurare almeno una classe di protezione IP54, secondo la norma IEC I moduli sono forniti nella classe IP20. Il cablaggio fornito per essere instradato tra i moduli è sufficientemente lungo per consentire il montaggio lato a lato o retro a retro come alternativa all'installazione verticale, come illustrato nelle figure. Per delle applicazioni MultiMove si puó montare un modulo aggiuntivo di trasmissione del robot, sotto il modulo di trasmissione principale del robot. Per una separazione ulteriore, è possibile una soluzione personalizzata. La cavetteria consiste di un cavo Ethernet schermato standard e un cavo di collegamento di sicurezza. I connettori necessari sono del tipo Molex Micro-Fit a 8 e 10 poli, N d articolo 43025, presa N d articolo HAC Revisione: C 61

62 IRC5 Panel Mounted Controller Canale d'aria per PMC grande Per PMC grande, c'è un condotto d'aria che deve essere montato dietro i moduli del controller. Assicurarsi che l'aria possa fluire liberamente nel condotto dietro il controller come pure attraverso il controller. Se il Control Module è montato separatamente, può essere montato senza il condotto d'aria. Se è montato sulla parte superiore del Drive Module, si deve montarlo sul condotto d'aria in modo da non ostacolare il flusso dell'aria. Il flusso d'aria La ventola a destra crea un flusso d'aria attraverso il condotto d'aria dietro il controller, dove si trova la resistenza di dispersione del freno. Le due ventole a sinistra creano un flusso d'aria attraverso i moduli del controller. xx Limitazioni I seguenti robot IRB sono disponibili con il Panel Mounted Controller. PMC Small disponibile per: IRB 140 IRB 260 IRB 360 IRB HAC Revisione: C

63 PMC Large disponibile per: IRB 2400 IRB 2600 IRB 4400 IRB 4600 IRB 66XX (tranne IRB 6660) IRB 6700 IRB 7600 IRB 660 IRB IRC5 Panel Mounted Controller Non possono essere installate unità di azionamento per motori aggiuntivi. Le norme riguardanti le installazioni elettriche e l incapsulamento devono essere soddisfatte dal cliente. In osservanza della Direttiva sui macchinari UE, il Panel Mounted Controller è previsto per rispondere ai requisiti se montato incapsulato da un integratore. Il Panel Mounted Controller è riconosciuto come normale dall UL (etichetta UR). Alcune opzioni devono comunque essere selezionate in maniera corretta. Esempi di questo sono rappresentati dalla lampada di sicurezza sul braccio del manipolatore, ed il selettore di modalità operativa a 2 selezioni. Il cavo del motore deve essere connesso al connettore industriale sul Drive Module. Le seguenti opzioni non sono disponibili con un Controller Panel Mounted Controller. Opzione x 742-x x x / x UL/CSA (il PMC è riconosciuto dall'ul) Preparato per l'etichettatura CE (il filtro per l'alimentazione di rete è di serie). Connessione alla rete elettrica tipo Interruttore per l alimentazione di rete; Interruttore automatico per interruttore ruotante. Interbloccaggio per porta Temperatura ambiente (aria all'interno dell'armadietto del cliente: temperatura massima 45 C) Filtro dell'aria Protezione per l armadietto del connettore Ethernet su scheda del connettore Convertitore RS232 a RS422 Unità I/O e gateway interni PLC integrato 24V 8/16A DeviceNet TM su scheda del connettore Connettore esterno di sicurezza (731-1 interno incluso) Interfaccia IMM 3HAC Revisione: C 63

64 IRC5 Panel Mounted Controller Opzione x x 768-x Pannello dell operatore sull'armadietto LED di stato sulla parte anteriore Azionatori per assi aggiuntivi SMB per assi aggiuntivi Cavi di estensione tra moduli Contatore tempo di utilizzazione Ruote Uscita di servizio Armadietto vuoto Kit di installazione Le opzioni intese per le applicazioni di saldatura ad arco non sono inoltre disponibili assieme al Panel Mounted Controller. Installazione Requisiti di spazio secondo la Figura 19. Per informazioni d'installazione dettagliate, vedere Manuale del prodotto - IRC5 Panel Mounted Controller. Dimensioni per PMC piccolo (6x) xx HAC Revisione: C

65 IRC5 Panel Mounted Controller xx Pos A Connessione alla FlexPendant in caso di assenza del pannello a distanza. Dimensioni per PMC grande M5 (8x) xx HAC Revisione: C 65

66 IRC5 Panel Mounted Controller 782 xx Dimensioni per trasformatore xx HAC Revisione: C

67 IRC5 Panel Mounted Controller Dimensioni per induttore (usato solo con PMC Large) xx Dimensioni per filtro di linea HAC Revisione: C 67

68 IRC5 Panel Mounted Controller Dimensioni per pannello operatore esterno , Peso Control module 12 kg Modulo di azionamento Small 24 kg Modulo di azionamento Large 40 kg Trasformatore kg Gruppo ventola 0,5 kg Induttore per modulo azionamento di grandi dimensioni 5 kg Pannello per l operatore esterno 3 kg Alimentazione e raffreddamento Per PMC Small, è incluso un trasformatore da 4 kva. Per PMC Large con V, è incluso un trasformatore monofase. Il trasformatore comprende un commutatore di rete rotante e fusibili secondari. Inoltre, solo per il Drive Module PMC, l'opzione destinata a MultiMove, comprende un trasformatore. Per PMC Large, un'unità ventola per il raffreddamento interno è inclusa alla consegna del controller, l'unità spinge l'aria di raffreddamento attraverso il Drive Module e il resistore di dispersione. Per PMC Small, l'unità ventola è facoltativa. Per il calcolo dell aumento di temperatura dell involucro deve essere conosciuto il calore dissipato. Dato che la maggior parte del calore derive dallo spostamento del robot, è il programma del robot che dimensiona. Con il citato ciclo di funzionamento al 50%, il calore generato è di circa: Tipo di robot IRB 140 IRB 260 IRB 360 Calore 250 W 350 W 700W 68 3HAC Revisione: C

69 IRC5 Panel Mounted Controller Tipo di robot IRB 660 IRB 760 IRB 1600 IRB 2400 IRB 2600 IRB 4400 IRB 4600 IRB 6620 IRB 6640 IRB 7600 Calore 1000 W 1000 W 300 W 500 W 500 W 700 W 700 W 1000 W 1000 W 1500 W 3HAC Revisione: C 69

70 Controller IRC5 Compact 1.19 Controller IRC5 Compact Informazioni generali Il Controller IRC5 Compact è un controller per robot, delle dimensioni di un computer da scrivania, concepito per quei settori quali il mercato 3C. Il grado di protezione del Compact Controller è l'ip20, secondo la norma IEC xx Limitazioni Il Controller IRC5 Compact è disponibile soltanto con gli IRB seguenti: IRB 120 IRB IRB IRB IRB IRB Velocità max dell'asse limitata a causa di monofase 220/230 V. Vedere i relativi Dati tecnici del prodotto del robot. Nota MultiMove non è possibile. Il Controller IRC5 Compact può montare soltanto una sola unità di I/O (la DSQC 652 è inclusa di serie) all'interno dell'armadietto. Vi sono inoltre 4 fori filettati sul lato destro e sul coperchio superiore, preparati per due binari di montaggio che possono servire ad installare altre unità di I/O ed un'alimentazione utente per DeviceNet a 24 V, all'esterno del controller cabinet. 70 3HAC Revisione: C

71 Controller IRC5 Compact Soltanto i due slot situati più verso destra sono disponibili per altre schede PCI. Il pulsante di rilascio dei freni dell'irb 120 è situato sul pannello anteriore del controller, il che significa che un IRB 120 con un IRC5 Single Cabinet richiede una soluzione personalizzata per il rilascio dei freni. Le seguenti opzioni non sono disponibili con un Controller IRC5 Compact. Opzione x 752-x x , x x x Preparato per l'etichettatura CE (il filtro per l'alimentazione di rete è di serie). Tensione di rete Connessione alla rete elettrica tipo Interbloccaggio per porta Temperatura ambientale 52 C (temperatura massima, 45 C di norma) Filtro aria di raffreddamento Protezione per l armadietto del connettore Presa "a caldo" (per la FlexPendant) Porte multiple Ethernet (MultiMove non conforme) DeviceNet TM su scheda del connettore Scheda del connettore Ethernet Unità interne di I/O e passerella (gateway) (16 ingressi e 16 uscite di serie) 24 V 4/8 16 A (disponibile 24 V 4 A per installazione esterna) Intervallo di connessione di sicurezza (esterno con inclusa una D-sub di serie) Interfaccia IMM LED di stato sulla parte anteriore Azionatori per assi aggiuntivi SMB per assi aggiuntivi Cavi di estensione tra moduli Contatore tempo di utilizzazione Ruote Uscita di servizio Interruttori elettronici di posizione SafeMove Armadietto vuoto Kit di installazione Tutte le opzione per il materiale correlato alla saldatura ad arco 3HAC Revisione: C 71

72 Controller IRC5 Compact Dimensioni xx xx Peso: 28,5 kg Alimentazione e raffreddamento Per il calcolo dell aumento di temperatura dell involucro deve essere conosciuto il calore dissipato. Dato che la maggior parte del calore derive dallo spostamento del robot, è il programma del robot che dimensiona. Con il citato ciclo di funzionamento al 50%, il calore generato è di circa: Tipo di robot IRB 120 IRB 140 IRB 260 IRB 360 IRB 1600 Calore 250 W 250 W 350 W 700 W 300 W 72 3HAC Revisione: C

73 Sistema di I/O 1.20 Sistema di I/O Master/Slave Fieldbus C è la possibilità di scelta tra vari tipi di fieldbus (opzione): Opzione DeviceNet TM Lean DeviceNet TM PROFIBUS DP PROFINET IO SW PROFINET IO EtherNet/IP TM Basato su software, solo per il master Scheda PCI certificata da ABB, inclusa Scheda PCI certificata da ABB, inclusa Scheda PCI certificata da ABB, inclusa Basato su software Basato su software Numero delle unità di I/O Questo rende possibile montare le unità I/O, sia all interno che all esterno dell armadietto, con un cavo bus che connette l unità I/O all armadietto. Molteplici bus di campo possono essere installati in parallelo con entrambe le funzioni di principale e di secondaria. Il numero max totale di unità di I/O è 40. Possono essere utilizzate unità di I/O di terzi per tutti i tipi di bus in commercio. Per il DeviceNet TM, un certo numero di unità di i/o sono disponibili presso ABB: vedere la ABB-DeviceNet TM, Unità I/O (tipi di nodo) a pagina 76, e i Dati tecnici delle varianti e delle opzioni a pagina 85. Adattatore Fieldbus (slave) L adattatore viene fissato direttamente nel computer principale. L adattatore consiste in un unità slave che stabilisce la comunicazione con un master, tramite uno di questi due sistemi: EthernetNet/IP TM PROFIBUS DP PROFINET IO Passerella Fieldbus (slave) Un'unità a passerella agisce da traduttore tra il DeviceNet TM IRC5 ed il master del Fieldbus del cliente, sia: Allen-Bradley RIO CC-Link Numero di segnali logici Complessivamente, il numero massimo di segnali logici per tutti i fieldbus installati è 8192 (input o output, I/O di gruppo, analogici e digitali). 3HAC Revisione: C 73

74 Sistema di I/O Segnali di sistema I segnali possono essere assegnati a funzioni di sistema speciali come un avvio di programma, in modo da essere capace di controllare il robot da un pannello aggiuntivo o dal PLC. La stessa funzionalità può essere data a vari segnali. Input digitali Backup Disabilitare il backup Interrupt Load Carica e avvia Motors off Motors on Motori accesi e Avvio Reset arresto di emergenza Output digitali. Automatico acceso Errore di backup Backup in corso Ciclo acceso Arresto di emergenza Errore di esecuzione Unità meccanica attiva Unità meccanica non in movimento Supervisione del movimento acceso Output analogici Velocità TCP Riferimento di velocità TCP Segnale di errore dell operazione della riinizializzazione Attivata la supervisione del movimento SimMode Arresto programmato Avvia Avvio al principale Arresta Arresto alla fine del ciclo Motors off Stato di Motors off Motors on Stato di Motori Accesi Errore di zona del ritorno del percorso Errore di interruzione dell energia elettrica Arresto alla fine dell istruzione Errore di esecuzione di produzione Riavvio del sistema Arresto rapido Run Chain OK SimMode I/O Simulato Esecuzione di task Nota Per ulteriori informazioni sui segnali di sicurezza, vedere il Manuale tecnico di riferimento - Parametri di sistema. I/O generale Gli ingressi ed uscite possono essere configurati per adattarli alla propria installazione: È possibile assegnare un nome a ciascun segnale e unità, ad esempio pinza, alimentatore. Mappatura di I/O (connessione fisica per ciascun segnale). 74 3HAC Revisione: C

75 Polarità (attiva alta o bassa) Connessioni incrociate Possono essere raggruppati e utilizzati come un segnale singolo, quando, per esempio, si inserisce un codice a barra, fino a 32 segnali digitali. Gestione degli errori sofisticata "Livello di affidabilità" selezionabile (ovvero quale azione intraprendere quando un'unità viene "persa"). Attivazione/disattivazione di unità di I/O controllata da programma. Rappresentazione in scala di segnali analogici. Filtraggio Generazione di impulsi segnale analogico TCP proporzionale Ritardi programmabili I/O virtuale (per costituire collegamenti incrociati o condizioni logiche senza ricorrere al materiale). Coordinazione accurata con movimento Sistema di I/O PLC Monitorando e controllando i segnali I/O, il robot può funzionare come un PLC: Le istruzioni di I/O vengono eseguite simultaneamente al movimento del robot. Gli input possono essere collegati a trap routine. Quando un input del genere viene impostato, la routine di trappola inizia ad eseguire. Dopodicchè riprende l operazione normale del programma. Nella maggior parte dei casi, ciò non avrà effetti visibili sul movimento del robot, l importante è che un numero accettabile di istruzioni vengano eseguite nella routine di trappola. I programmi di background (ad esempio, per il monitoraggio dei segnali) possono funzionare in parallelo con il programma effettivo del robot. Ciò richiede l opzione Multitasking, vedere Dati tecnici del prodotto - Controller software IRC5. Funzioni manuali Le funzioni manuali sono presenti per: Eleca tutti i valori di segnali Crea la tua lista dei tuoi segnali più importanti Cambia lo stato del segnale output in manuale 3HAC Revisione: C 75

76 Sistema di I/O ABB-DeviceNet TM, Unità I/O (tipi di nodo) xx Pos A B C D E F G H Terminatore Linea principale Linea di caduta Presa intermedia Nessuna caduta unità di I/O Breve caduta Connettore a T Nota Al massimo 30 m per il bus DeviceNet TM Lean La tavola mostra il numero massimo di segnali fisici che possono essere gestiti da ogni unità. Tipo di unità DSQC N opzione In Fuori Output di tensione alimentazione Velocità del bus I/O digitali 24 V CC Individuazione automatica Interno/esterno I/O AD combinate Individuazione automatica Interno/esterno Relé I/O Individuazione automatica Interno/esterno Gateway Remote I/O Allen-Bradley 350B i KB/s Gateway (passerella) CC-Link 378B KB/s Unità di codificazione dell interfaccia 377B KB/s i Per calcolare il numero di segnali logici, aggiungere 2 segnali di stato. Possono essere montati massimo quattro I/O ABB DeviceNet TM o tre unità gateway nel Single Cabinet Controller (dentro la porta). Il Dual Cabinet Controller può accogliere sei unità di I/O nell ambito del Control Module. 76 3HAC Revisione: C

77 Sistema di I/O alimentazione Nei Single Cabinet è sempre disponibile un alimentazione a 24 Volt CC, a livello dei morsetti dello sportello. La corrente nominale dipende dalla dimensione del robot e dal fatto che vengano alimentati motori aggiuntivi a partire dall armadietto. Tipo di robot IRB IRB con 3 X MU IRB IRB con 3 x MU 24 V I/O 8 A 8 A 8 A 5 A Per il Dual Cabinet si devono ordinare unità opzionali DSQC609 a 24 V e 4 A, che possono essere ordinate per 1, 2 o 4 pezzi. Si può pure ordinare il DSQC609 assieme al Single Cabinet (per un massimo di due unità). Tipo Single Cabinet di base: Nome 24 V I/O Dati Tensione in uscita 24 V CC - 2% + 10%. 0 V direttamente legato al telaio. Carico continuo nominale: vedere la tavola sovrastante Protezione di sovracorrente d uscita <8 A, protetto da cortocircuito Protezione di sovratensione d uscita < 31,2 V Ritenzione dell uscita > 20 ms Rumore/oscillazione dell uscita < 200 mv p-p Opzione 727-x, 886- Alimentatore Ingresso: 230 V CA 1 DSQC609 dell'i/o utente Tensione in uscita 24 V CC - 1% + 10%. 0 V direttamente legato al telaio. Carico nominale continuo: 4 A Protezione di sovracorrente d uscita <4,16 A, protetto da cortocircuito Protezione di sovratensione d uscita < 31,2 V Ritenzione dell uscita > 20 ms Rumore/oscillazione dell uscita < 200 mv p-p Opzione Alimentazione del DeviceNet Ingresso: 230 V CA Tensione d uscita a 24 V CC 1% + 5 %, isolata galvanicamente dal telaio. Carico continuo nominale a 3,9 A - Protezione di sovraccarico in uscita < 100 VA Protezione di sovratensione d uscita < 36 V Ritenzione dell uscita > 20 ms Rumore/oscillazione dell uscita < 200 mv p-p Corrispondente ai requisiti della Sorgente limitata di energia Classe 2 NEC Le uscite isolate dell unità DeviceNet minimizzano il rischio di circuiti a terra dovuti alle differenze di potenziale che si possono verificare se un bus distribuito dovesse presentare diverse messe a terra a 0 Volt. 3HAC Revisione: C 77

78 Sistema di I/O Dati segnale Input digitali (opzioni 716-1, 717-2, 718-2) Valori 24 V CC isolata otticamente Potenza nominale Livelli di potenza logici Corrente di input a tensione di input nominale i Differenza di potenziale Rallentamenti di tempo Variazioni di tempo 24 V CC 1-15 a 35 V "0" - 35 a 5 V 6 ma max. 500 V filter hardware = 5 ms (± 0.5 ms) ritardo software 0,5 ms i -1 ms +2 ms Tempo di ritardo software a seconda del tipo di connessione. Il tempo presentato qui è previsto per impostazioni predefinite, Cambiamento di stato con tempo di inibizione dell operatività 10 ms. Output digitali. (opzione 716-1, 717-2) 24 V CC isolata otticamente Alimentazione di tensione Potenza nominale Livelli di potenza logici Output di corrente Differenza di potenziale Rallentamenti di tempo Variazioni di tempo Valori Protetto da corto circuito, fornisce protezione di polarità 19 a 35 V 24 V CC 1-18 a 34 V 0 < 7 V Massima 0,5 A / canale max. 500 V materiale 0,5 ms software 1 ms -1ms + 2 ms Output di relé (opzione 718-2) Relé a polo singolo con un contatto di chiusura (normalmente aperto) Potenza nominale Intervallo di tensione Output di corrente Differenza di potenziale Intervalli di tempo Output analogici (opzione 717-2) Output di tensione (galvanicamente isolato) Valori 24 V CC, 120 V AC da 19 a 35 V CC da 24 a 140 V AC Massima 2 A / canale max 500V Materiale (impostazione segnale) tipico 13 ms Materiale (segnale di azzeramento) 4 ms software 4 ms Valori 0 a + 10 V 78 3HAC Revisione: C

79 Sistema di I/O Output analogici (opzione 717-2) Impedenza del carico Risoluzione Accuracy Differenza di potenziale Intervalli di tempo Valori min. 2 kohm 2,44 mv (12 bit) ± 25 mv ± 0,5% dell output tensione max. 500 V materiale 2,2 ms software 4 ms 3HAC Revisione: C 79

80 PLC integrato 1.21 PLC integrato Informazioni generali xx L'ABB AC500 viene configurato come un'unità slave di I/O sul bus DeviceNet, in modo da divenire un PLC preconfigurato, avente sua semplice FlexPendant HMI che mostra l'i/o e lo stato. È pure possibile impostare segnali di controllo nel PLC. Unità selezionate ABB di I/O vengono proposte come opzioni. Se ne possono combinare al massimo tre dalle seguenti: 16 uscite digitali / 16 ingressi digitali 8 uscite relé / 8 ingressi digitali 4 uscite analogiche / 4 ingressi analogici Per ulteriori dettagli riguardanti il sistema AC500, utilizzare la documentazione specifica ABB. Dal punto di vista delle comunicazioni, l'ac500 è integrato come un'unità slave di I/O nella rete DeviceNet. A livello applicativo, il PLC integrato può svolgere i due ruoli: quello di master nonché quello di slave dell'applicazione in questione. L'architettura software dell'ac500 e del controller IRC5 fornisce blocchi funzionali comuni per trattare entrambi gli scenari. Da un lato, l'ac500 viene utilizzato come slave dell'applicazione ed è responsabile soltanto del coordinamento del controllo di altre attrezzature esterne, quali pinze, convogliatori, etc. Dall'altro lato l'ac500 viene utilizzato come master dell'applicazione, responsabile del controllo dell'interazione tra il robot e l'ambiente della cella. L'AC500 viene programmato tramite la porta di servizio standard Ethernet del controller, utilizzando l'utensile di programmazione PC, il PS501 Control Builder. Limitazioni Disponibile solo per Single Cabinet La posizione sulla porta limita lo spazio per unità DeviceNet Non insieme all'interfaccia per posizionatori IRBP 80 3HAC Revisione: C

81 Comunicazione 1.22 Comunicazione Ethernet Il controller ha due canali Ethernet ed entrambi possono essere utilizzati a 10 Mbit/s o 100 Mbit/s. La velocità di comunicazione viene impostata automaticamente. xx Pos A B Ethernet temporaneo di servizio, non per la rete Ethernet permanente La comunicazione include TCP/IP con possibilità di configurazione della rete: DNS, DHCP e così via (inclusi gateway multipli) Il sistema di accesso di file in rete tramite l utilizzo di FTP/NFS e il server FTP Controllo e/o supervisione dei controller sull OPC o nelle applicazioni Windows costruite con PC SDK Il boot/l upgrade del software del controller tramile la rete o un PC portabile Comunicazione con RobotStudio 3HAC Revisione: C 81

82 Comunicazione xx Pos A Rete di fabbrica Canale seriale Il controller ha un canale seriale RS232 per impiego permanente, che può essere utilizzato per la comunicazione da punto a punto con stampanti, terminali, computer e altre attrezzature. Il canale seriale può essere utilizzato a velocità fino a 38,4 Kbit/s. 82 3HAC Revisione: C

Manuale operativo Guida introduttiva, IRC5 e RobotStudio

Manuale operativo Guida introduttiva, IRC5 e RobotStudio Manuale operativo Guida introduttiva, IRC5 e RobotStudio ID documento: 3HAC027097-007 Revisione: B Le informazioni contenute nel presente manuale sono soggette a modifiche senza preavviso e non devono

Dettagli

Cambia vincite. Documento tecnico Aggiornamento tarature per lettore di banconote Smart Payout. Cod. DQMBI00001.0IT Rev. 1.

Cambia vincite. Documento tecnico Aggiornamento tarature per lettore di banconote Smart Payout. Cod. DQMBI00001.0IT Rev. 1. Nexus PRO Cambia vincite IT Documento tecnico Aggiornamento tarature per lettore di banconote Smart Payout Cod. DQMBI00001.0IT Rev. 1.0 06 10 2015 Aggiornamento delle tarature per erogatore di banconote

Dettagli

2. Uso di Cardiris su un PC Windows a. Installazione di Cardiris b. Avvio di Cardiris

2. Uso di Cardiris su un PC Windows a. Installazione di Cardiris b. Avvio di Cardiris La presente Guida rapida per l'uso viene fornita per aiutarvi a installare e iniziare a usare gli scanner IRISCard Anywhere 5 e IRISCard Corporate 5. I software forniti con questi scanner sono: - Cardiris

Dettagli

Programma applicativo di protezione LOCK Manuale per l utente V2.22-T05

Programma applicativo di protezione LOCK Manuale per l utente V2.22-T05 Programma applicativo di protezione LOCK Manuale per l utente V2.22-T05 Sommario A. Introduzione... 2 B. Descrizione generale... 2 C. Caratteristiche... 3 D. Prima di utilizzare il programma applicativo

Dettagli

Solo le persone in gamba leggono i manuali.

Solo le persone in gamba leggono i manuali. Solo le persone in gamba leggono i manuali. Sommario Introduzione...1 Accensione e spegnimento sicuri dell'unità... 1 Scollegamento delle unità esata e 1394... 2 Unità esata... 3 Unità 1394... 4 Installazione

Dettagli

Scansione. Stampante/copiatrice WorkCentre C2424

Scansione. Stampante/copiatrice WorkCentre C2424 Scansione In questo capitolo sono inclusi i seguenti argomenti: "Nozioni di base sulla scansione" a pagina 4-2 "Installazione del driver di scansione" a pagina 4-4 "Regolazione delle opzioni di scansione"

Dettagli

Modelli LINEA DI ROBOT CON: ELEVATE PRESTAZIONI E AFFIDABILITÀ SOFTWARE OPERATIVI SPECIFICI DIVERSE TECNOLOGIE DI SALDATURA DATI TECNICI

Modelli LINEA DI ROBOT CON: ELEVATE PRESTAZIONI E AFFIDABILITÀ SOFTWARE OPERATIVI SPECIFICI DIVERSE TECNOLOGIE DI SALDATURA DATI TECNICI Modelli LINEA DI ROBOT CON: ELEVATE PRESTAZIONI E AFFIDABILITÀ SOFTWARE OPERATIVI SPECIFICI DIVERSE TECNOLOGIE DI SALDATURA DATI TECNICI UP6 UP20 UP20-6 UP6-A00 UP20-A00 UP20-A10 Assi controllati 6 6 6

Dettagli

Linea LINEA SYSTEMS vers. 4.0

Linea LINEA SYSTEMS vers. 4.0 Linea LINEA SYSTEMS vers. 4.0 Categoria COMPUTO E CAPITOLATO Famiglia SISTEMI DI CONTROLLO Tipologia SISTEMA DI SUPERVISIONE GEOGRAFICO Modello TG-2000 WIDE AREA Pubblicata il 01/09/2006 TESTO PER COMPUTO

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R

MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R Utilizzo: Le schede di frenatura Frenomat2 e Frenostat sono progettate per la frenatura di motori elettrici

Dettagli

Quaderni di formazione Nuova Informatica

Quaderni di formazione Nuova Informatica Quaderni di formazione Nuova Informatica Airone versione 6 - Funzioni di Utilità e di Impostazione Copyright 1995,2001 Nuova Informatica S.r.l. - Corso del Popolo 411 - Rovigo Introduzione Airone Versione

Dettagli

Procedure per l upgrade del firmware dell Agility

Procedure per l upgrade del firmware dell Agility Procedure per l upgrade del firmware dell Agility L aggiornamento firmware, qualsiasi sia il metodo usato, normalmente non comporta il ripristino dei valori di fabbrica della Centrale tranne quando l aggiornamento

Dettagli

Splash RPX-i Color Server. Guida alla soluzione dei problemi

Splash RPX-i Color Server. Guida alla soluzione dei problemi Splash RPX-i Color Server Guida alla soluzione dei problemi 2006 Electronics for Imaging, Inc. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente pubblicazione è regolato da

Dettagli

Cambia vincite. Documento tecnico Aggiornamento firmware per cambia vincite Nexus PRO ed erogatore di banconote Smart Payout

Cambia vincite. Documento tecnico Aggiornamento firmware per cambia vincite Nexus PRO ed erogatore di banconote Smart Payout Nexus PRO Cambia vincite IT Documento tecnico Aggiornamento firmware per cambia vincite Nexus PRO ed erogatore di banconote Smart Payout Cod. DQMBIB0001.5IT Rev. 1.5 17-09 - 2015 Sommario Sommario...

Dettagli

GUIDA DELL'UTENTE PER IL SOFTWARE P-TOUCH EDITOR. PJ-623/PJ-663 Stampante mobile. Versione 0 ITA

GUIDA DELL'UTENTE PER IL SOFTWARE P-TOUCH EDITOR. PJ-623/PJ-663 Stampante mobile. Versione 0 ITA GUIDA DELL'UTENTE PER IL SOFTWARE P-TOUCH EDITOR PJ-6/PJ-66 Stampante mobile Versione 0 ITA Introduzione Le stampanti mobili Brother, modelli PJ-6 e PJ-66 (con Bluetooth), sono compatibili con numerose

Dettagli

Capitolo 1 Installazione del programma

Capitolo 1 Installazione del programma Capitolo 1 Installazione del programma Requisiti Hardware e Software Per effettuare l installazione del software Linea Qualità ISO, il computer deve presentare una configurazione minima così composta:

Dettagli

UPS per una protezione assoluta

UPS per una protezione assoluta UPS per una protezione assoluta XANTO S Serie COMPUTER UPS SYSTEMS P e r f e z i o n e t e d e s c a XANTO S Serie TECNOLOGIA La protezione definitiva per server Windows NT, Unix e Novell. La serie XANTO

Dettagli

Motorola Phone Tools. Guida rapida

Motorola Phone Tools. Guida rapida Motorola Phone Tools Guida rapida Contenuto Requisiti minimi... 2 Operazioni preliminari all'installazione Motorola Phone Tools... 3 Installazione Motorola Phone Tools... 4 Installazione e configurazione

Dettagli

Istruzioni per l'aggiornamento del firmware degli SSD client Crucial

Istruzioni per l'aggiornamento del firmware degli SSD client Crucial Istruzioni per l'aggiornamento del firmware degli SSD client Crucial Informazioni generali Tramite questa guida, gli utenti possono aggiornare il firmware degli SSD client Crucial installati in un ambiente

Dettagli

Nokia C110/C111 scheda LAN senza filo Manuale di installazione

Nokia C110/C111 scheda LAN senza filo Manuale di installazione Nokia C110/C111 scheda LAN senza filo Manuale di installazione DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Noi, NOKIA MOBILE PHONES Ltd dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità che i prodotti DTN-10 e DTN-11

Dettagli

CMTS SISTEMA DI MISURA PER MOTORI ELEVATORI E STERZO ELETTRICO Sistema di prova per motori elettrici per elevatori e sterzi guida elettrici

CMTS SISTEMA DI MISURA PER MOTORI ELEVATORI E STERZO ELETTRICO Sistema di prova per motori elettrici per elevatori e sterzi guida elettrici CMTS SISTEMA DI MISURA PER MOTORI ELEVATORI E STERZO ELETTRICO Sistema di prova per motori elettrici per elevatori e sterzi guida elettrici APPLICAZIONE Magtrol ha progettato questo sistema di test su

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO INDICE. Funzione. Dati tecnici Dimensioni Collegamenti elettrici. Caratteristiche funzionali

MANUALE DI INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO INDICE. Funzione. Dati tecnici Dimensioni Collegamenti elettrici. Caratteristiche funzionali 28111.03 www.caleffi.com Regolatore digitale SOLCAL 1 Copyright 2012 Caleffi Serie 257 MANUALE DI INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO INDICE Funzione 1 Dati tecnici Dimensioni Collegamenti elettrici 3 Caratteristiche

Dettagli

Guida all installazione di Fiery proserver

Guida all installazione di Fiery proserver Guida all installazione di Fiery proserver Il presente documento descrive la procedura di installazione di EFI Fiery proserver ed è rivolto ai clienti che intendono installare Fiery proserver senza l assistenza

Dettagli

Quantum Blue Reader QB Soft

Quantum Blue Reader QB Soft Quantum Blue Reader QB Soft Manuale dell utente V02; 08/2013 BÜHLMANN LABORATORIES AG Baselstrasse 55 CH - 4124 Schönenbuch, Switzerland Tel.: +41 61 487 1212 Fax: +41 61 487 1234 info@buhlmannlabs.ch

Dettagli

Motorola Phone Tools. Guida rapida

Motorola Phone Tools. Guida rapida Motorola Phone Tools Guida rapida Sommario Requisiti minimi...2 Operazioni preliminari all'installazione Motorola Phone Tools...3 Installazione Motorola Phone Tools...4 Installazione e configurazione del

Dettagli

'LVSHQVD :LQGRZV GL0&ULVWLQD&LSULDQL

'LVSHQVD :LQGRZV GL0&ULVWLQD&LSULDQL 'LVSHQVD 'L :LQGRZV GL0&ULVWLQD&LSULDQL ',63(16$',:,1'2:6,QWURGX]LRQH Windows 95/98 è un sistema operativo con interfaccia grafica GUI (Graphics User Interface), a 32 bit, multitasking preempitive. Sistema

Dettagli

Programmatore per telaio scheller

Programmatore per telaio scheller Divo Di Lupo Sistemi per telai Cotton Bentley Monk Textima Scheller Closa Boehringer http://www.divodilupo.191.it/ Programmatore per telaio scheller Attuatore USB semplificato Numero totale di pagine =

Dettagli

LA SCHEDA DEL MODULO BLUETOOTH

LA SCHEDA DEL MODULO BLUETOOTH F42-LAB-pag 11-13-ok 27-04-2006 16:15 Pagina 11 LA SCHEDA DEL MODULO BLUETOOTH COMPONENTI 1. Il componente allegato a questo fascicolo è il più sofisticato di tutta la fase di assemblaggio: con esso il

Dettagli

IRISPen Air 7. Guida rapida per l uso. (Android)

IRISPen Air 7. Guida rapida per l uso. (Android) IRISPen Air 7 Guida rapida per l uso (Android) La Guida rapida per l'uso viene fornita per aiutarvi a iniziare a usare IRISPen Air TM 7. Leggere la guida prima di utilizzare lo scanner e il relativo software.

Dettagli

Backup e ripristino Guida per l'utente

Backup e ripristino Guida per l'utente Backup e ripristino Guida per l'utente Copyright 2007-2009 Hewlett-Packard Development Company, L.P. Windows è un marchio registrato negli Stati Uniti di Microsoft Corporation. Le informazioni contenute

Dettagli

24 V DC Non-Stop: Alimentatori di continuità SITOP DC UPS e SIMATIC IPC

24 V DC Non-Stop: Alimentatori di continuità SITOP DC UPS e SIMATIC IPC 24 V DC Non-Stop: Alimentatori di continuità SITOP DC UPS e SIMATIC IPC Guida alla configurazione e all utilizzo dei moduli SITOP per proteggere da cadute di tensione i SIMATIC IPC ed i nostri dati 1 2

Dettagli

User Manual Version 3.6 Manuale dell utente - Versione 2.0.0.0

User Manual Version 3.6 Manuale dell utente - Versione 2.0.0.0 User Manual Version 3.6 Manuale dell utente - Versione 2.0.0.0 User Manuale Manual dell utente I EasyLock Manuale dell utente Sommario 1. Introduzione... 1 2. Requisiti di Sistema... 2 3. Installazione...

Dettagli

Gateway KNX/DALI 64/16 GW 90872. Manuale utente del Dali Control Service and Comissioning Wizard 1.2.1

Gateway KNX/DALI 64/16 GW 90872. Manuale utente del Dali Control Service and Comissioning Wizard 1.2.1 Gateway KNX/DALI 64/16 GW 90872 Manuale utente del Dali Control Service and Comissioning Wizard 1.2.1 1 Copyright and Notes Il Dali Control Service and Comissioning Wizard 1.2.1 e la relativa documentazione

Dettagli

Guida dell utente QL-700. Stampante di etichette

Guida dell utente QL-700. Stampante di etichette Guida dell utente Stampante di etichette QL-700 Prima di usare l apparecchio, leggere e comprendere bene la presente guida. Consigliamo di tenere la guida a portata di mano come riferimento futuro. www.brother.com

Dettagli

LaCie Ethernet Disk mini Domande frequenti (FAQ)

LaCie Ethernet Disk mini Domande frequenti (FAQ) LaCie Ethernet Disk mini Domande frequenti (FAQ) Installazione Che cosa occorre fare per installare l unità LaCie Ethernet Disk mini? A. Collegare il cavo Ethernet alla porta LAN sul retro dell unità LaCie

Dettagli

Prestazioni ed efficienza

Prestazioni ed efficienza 01 I Prestazioni ed efficienza Sistemi di gestione dell'aria compressa Superior control solutions SmartAir Master Efficienza. Prestazioni. Monitoraggio. Enorme potenziale per il risparmio energetico La

Dettagli

STELLA SUITE Manuale d'uso

STELLA SUITE Manuale d'uso STELLA SUITE Manuale d'uso Stella Suite Manuale d'uso v. 1.2014 INDICE Sezione Pagina 1. Introduzione a Stella Suite Componenti Requisiti sistema Panorama della schermata iniziale 2. Installazione di Stella

Dettagli

I.B.S. Intelligent Building System Ver. 1.0

I.B.S. Intelligent Building System Ver. 1.0 I.B.S. Intelligent Building System Ver. 1.0 Pagina 1 di 31 I.B.S. Intelligent Building System Pagina 2 di 31 INDICE I.B.S. INTELLIGENT BUILDING SYSTEM 1. Cosa è I.B.S. Descrizione pag. 4 2. Componenti

Dettagli

Progetto ipaq INDICE. Il progetto ipaq Descrizione Il progetto prevede la fornitura di: PROGETTO ipaq Obiettivo

Progetto ipaq INDICE. Il progetto ipaq Descrizione Il progetto prevede la fornitura di: PROGETTO ipaq Obiettivo 8 SETTEMBRE 2004 Progetto ipaq INDICE 1.Introduzione al progetto ipaq 2.Schema flussi informativi 3.Cosa viene consegnato 4.Software di sincronizzazione 5.Cosa fare primi step in concessionaria 6.Prima

Dettagli

Guida all installazione di Powerline 500 WiFi Access Point XWN5001

Guida all installazione di Powerline 500 WiFi Access Point XWN5001 Guida all installazione di Powerline 500 WiFi Access Point XWN5001 Assistenza tecnica Grazie per aver scelto i prodotti NETGEAR. Una volta completata l'installazione del dispositivo, individuare il numero

Dettagli

Catalogo Corsi di Formazione 2008

Catalogo Corsi di Formazione 2008 Catalogo Corsi di Formazione 2008 Linea di offerta Corsi di formazione sulle tecniche di programmazione e manutenzione. I corsi di formazione sono strutturati in modo da fornire, in funzione del grado

Dettagli

Per aprire Calcolatrice, fare clic sul pulsante Start, scegliere Tutti i programmi, Accessori e quindi Calcolatrice.

Per aprire Calcolatrice, fare clic sul pulsante Start, scegliere Tutti i programmi, Accessori e quindi Calcolatrice. LA CALCOLATRICE La Calcolatrice consente di eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni. Dispone inoltre delle funzionalità avanzate delle calcolatrici scientifiche e statistiche. È possibile

Dettagli

PicoScope USB Oscilloscope. breve Guida Introduttiva

PicoScope USB Oscilloscope. breve Guida Introduttiva breve Guida Introduttiva 5 Italiano...33 5.1 Introduzione...33 5.2 Informazioni sulla sicurezza...33 5.3 Contenuto...36 5.4 Requisiti di sistema...36 5.5 Installazione del software PicoScope...37 5.6 Newsletter

Dettagli

Acronis License Server. Manuale utente

Acronis License Server. Manuale utente Acronis License Server Manuale utente INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 1.1 Panoramica... 3 1.2 Politica della licenza... 3 2. SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI... 4 3. INSTALLAZIONE DI ACRONIS LICENSE SERVER...

Dettagli

SOMMARIO. 1 ISTRUZIONI DI BASE. 2 CONFIGURAZIONE. 7 STORICO. 9 EDITOR HTML. 10 GESTIONE ISCRIZIONI E CANCELLAZIONI. 11 GESTIONE MAILING LIST.

SOMMARIO. 1 ISTRUZIONI DI BASE. 2 CONFIGURAZIONE. 7 STORICO. 9 EDITOR HTML. 10 GESTIONE ISCRIZIONI E CANCELLAZIONI. 11 GESTIONE MAILING LIST. INDICE 1) SOMMARIO... 1 2) ISTRUZIONI DI BASE... 2 3) CONFIGURAZIONE... 7 4) STORICO... 9 5) EDITOR HTML... 10 6) GESTIONE ISCRIZIONI E CANCELLAZIONI... 11 7) GESTIONE MAILING LIST... 12 8) E-MAIL MARKETING...

Dettagli

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE Le apparecchiature di questa serie, sono frutto di una lunga esperienza maturata nel settore dei gruppi di continuità oltre che in questo specifico. La tecnologia on-line doppia conversione, assicura la

Dettagli

Manuale d'uso della Matrice Virtuale Avigilon Control Center

Manuale d'uso della Matrice Virtuale Avigilon Control Center Manuale d'uso della Matrice Virtuale Avigilon Control Center Versione 5,0,2 PDF-ACCVM-A-Rev2_IT Copyright 2013 Avigilon. Tutti i diritti riservati. Le informazioni qui presenti sono soggette a modifiche

Dettagli

Podium View TM 2.0 Software di cattura delle immagini Visual Presenter Manuale d uso - Italiano

Podium View TM 2.0 Software di cattura delle immagini Visual Presenter Manuale d uso - Italiano Podium View TM 2.0 Software di cattura delle immagini Visual Presenter Manuale d uso - Italiano Indice 1. Introduzione... 2 2. Requisiti di sistema... 2 3. Installa Podium View... 3 4. Connessione all

Dettagli

PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER 4.0 MODULO

PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER 4.0 MODULO PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER 4.0 MODULO 2 Uso del Computer e Gestione dei file ( Windows XP ) A cura di Mimmo Corrado MODULO 2 - USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 2 FINALITÁ Il Modulo 2, Uso del computer

Dettagli

Registratore Dati G-Force a 3 assi

Registratore Dati G-Force a 3 assi Manuale d'istruzioni Registratore Dati G-Force a 3 assi Modello VB300 1 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Registratore Dati G-Force VB300. Il Modello VB300 può misurare e registrare urti

Dettagli

Gruppo di continuità UPS. Kin Star 850 MANUALE D USO

Gruppo di continuità UPS. Kin Star 850 MANUALE D USO Gruppo di continuità UPS Kin Star 850 MANUALE D USO 2 SOMMARIO 1. NOTE SULLA SICUREZZA... 4 Smaltimento del prodotto e del suo imballo... 4 2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI... 5 2.1 Funzionamento automatico...

Dettagli

Catalogo Corsi di Formazione

Catalogo Corsi di Formazione Catalogo Corsi di Formazione 2010 Linea di Corsi di formazione sulle tecniche di programmazione e manutenzione. I corsi di formazione sono strutturati in modo da fornire, in funzione del grado di preparazione

Dettagli

Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services)

Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services) Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services) Rev. 01-15 ITA Versione Telenet 2015.09.01 Versione DB 2015.09.01 ELECTRICAL BOARDS FOR REFRIGERATING INSTALLATIONS 1 3232 3 INSTALLAZIONE HARDWARE

Dettagli

Manuale utente per la Wireless Mobile Adapter Utility. Caratteristiche

Manuale utente per la Wireless Mobile Adapter Utility. Caratteristiche Manuale utente per la Wireless Mobile Adapter Utility Installate la Wireless Mobile Adapter Utility sul vostro dispositivo intelligente per scaricare immagini da una fotocamera o per controllare fotocamere

Dettagli

IRISPen Air 7. Guida rapida per l uso. (ios)

IRISPen Air 7. Guida rapida per l uso. (ios) IRISPen Air 7 Guida rapida per l uso (ios) La Guida rapida per l'uso viene fornita per aiutarvi a iniziare a usare IRISPen TM Air 7. Leggere la guida prima di utilizzare lo scanner e il relativo software.

Dettagli

FDE- 712. Modulo per la sostituzione dei floppy disk nei pannelli DLsistemi modello DL104 Nuovo software per la gestione dei programmi

FDE- 712. Modulo per la sostituzione dei floppy disk nei pannelli DLsistemi modello DL104 Nuovo software per la gestione dei programmi FDE- 712 Modulo per la sostituzione dei floppy disk nei pannelli DLsistemi modello DL104 Nuovo software per la gestione dei programmi Figura 1 Vista la progressiva scomparsa dei dischi floppy, adatti al

Dettagli

Data Logger. Manuale di installazione ed uso. Leggere attentamente prima dell installazione e della messa in funzione.

Data Logger. Manuale di installazione ed uso. Leggere attentamente prima dell installazione e della messa in funzione. Data Logger Manuale di installazione ed uso SOREL Connect Leggere attentamente prima dell installazione e della messa in funzione 1.1. - Specifiche tecniche Descrizione del data logger Specifiche elettriche:

Dettagli

Videoregistratori ETVision

Videoregistratori ETVision Guida Rapida Videoregistratori ETVision Guida di riferimento per i modelli: DARKxxLIGHT, DARKxxHYBRID, DARKxxHYBRID-PRO, DARK16NVR, NVR/DVR da RACK INDICE 1. Collegamenti-Uscite pag.3 2. Panoramica del

Dettagli

Aggiornamento, backup e ripristino del software

Aggiornamento, backup e ripristino del software Aggiornamento, backup e ripristino del software Guida per l utente Copyright 2007 Hewlett-Packard Development Company, L.P. Windows è un marchio registrato negli Stati Uniti di Microsoft Corporation. Le

Dettagli

GUIDA DI INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE... 3 SISTEMA MULTIFUNZIONALE DIGITALE INFORMAZIONI SUL SOFTWARE... 2 PRIMA DELL'INSTALLAZIONE...

GUIDA DI INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE... 3 SISTEMA MULTIFUNZIONALE DIGITALE INFORMAZIONI SUL SOFTWARE... 2 PRIMA DELL'INSTALLAZIONE... GUIDA DI INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE SISTEMA MULTIFUNZIONALE DIGITALE Pagina INTRODUZIONE... Copertina interna INFORMAZIONI SUL SOFTWARE... PRIMA DELL'INSTALLAZIONE... INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE... COLLEGAMENTO

Dettagli

Istruzioni per l uso Unità a schede di memoria

Istruzioni per l uso Unità a schede di memoria Istruzioni per l uso Unità a schede di memoria Modello n. AJ- E AJ-PCD10 Collegare l'unità a schede di memoria al personal computer prima di installare il software P2 nel computer dal CD di installazione.

Dettagli

IL PLC 1/9. permanente, la memoria volatile e i pin di I/O, oltre ad eventuali altri blocchi specializzati.

IL PLC 1/9. permanente, la memoria volatile e i pin di I/O, oltre ad eventuali altri blocchi specializzati. IL PLC 1/9 Storia Il motivo per il quale nacque il PLC fu la necessità di eliminare i costi elevati per rimpiazzare i sistemi complicatissimi basati su relè. Nel anni 70 la società Beadford Associates

Dettagli

Il tuo manuale d'uso. SONY ERICSSON Z520I http://it.yourpdfguides.com/dref/452299

Il tuo manuale d'uso. SONY ERICSSON Z520I http://it.yourpdfguides.com/dref/452299 Può anche leggere le raccomandazioni fatte nel manuale d uso, nel manuale tecnico o nella guida di installazione di SONY ERICSSON Z520I. Troverà le risposte a tutte sue domande sul manuale d'uso (informazioni,

Dettagli

Gruppi di continuità UPS Line Interactive. PC Star EA

Gruppi di continuità UPS Line Interactive. PC Star EA Gruppi di continuità UPS Line Interactive PC Star EA Modelli: 650VA ~ 1500VA MANUALE D USO Rev. 01-121009 Pagina 1 di 8 SOMMARIO Note sulla sicurezza... 1 Principi di funzionamento... 2 In modalità presenza

Dettagli

CMX Professional. Software per Tarature completamente personalizzabile.

CMX Professional. Software per Tarature completamente personalizzabile. CMX Professional Software per Tarature completamente personalizzabile. CMX Professional Software per tarature con possibilità illimitate. Chi deve tarare? Che cosa? Quando? Con quali risultati? Pianificare,

Dettagli

Il tuo manuale d'uso. ACRONIS BACKUP AND RECOVERY 10 http://it.yourpdfguides.com/dref/3694379

Il tuo manuale d'uso. ACRONIS BACKUP AND RECOVERY 10 http://it.yourpdfguides.com/dref/3694379 Può anche leggere le raccomandazioni fatte nel manuale d uso, nel manuale tecnico o nella guida di installazione di ACRONIS BACKUP AND RECOVERY 10. Troverà le risposte a tutte sue domande sul manuale d'uso

Dettagli

B 5000 Sistema di saldatura

B 5000 Sistema di saldatura B 5000 Sistema di saldatura Oggi per dimostrare la propria competenza tecnica e soddisfare le esigenze del mercato, un costruttore di impianti per produzioni in massa di componenti deve conoscere a fondo

Dettagli

Retrospect 9 per Mac Appendice al Manuale per l'utente

Retrospect 9 per Mac Appendice al Manuale per l'utente Retrospect 9 per Mac Appendice al Manuale per l'utente 2 Retrospect 9 Manuale dell'utente Appendice www.retrospect.com 2011 Retrospect, Inc. Tutti i diritti riservati. Manuale per l'utente Retrospect 9,

Dettagli

Installazione. WiFi Range Extender N300 Modello WN3100RP

Installazione. WiFi Range Extender N300 Modello WN3100RP Installazione WiFi Range Extender N300 Modello WN3100RP Per iniziare Il WiFi Range Extender di NETGEAR aumenta la distanza di una rete WiFi tramite il potenziamento del segnale WiFi esistente e il miglioramento

Dettagli

Capitolo 1 Connessione del Router a Internet

Capitolo 1 Connessione del Router a Internet Capitolo 1 Connessione del Router a Internet Questo capitolo descrive come installare il router nella rete LAN (Local Area Network) e connettersi a Internet. Inoltre illustra la procedura di allestimento

Dettagli

Sistema DaisaTest. Funzioni del Sistema DaisaTest. Sistema di controllo per impianti di illuminazione di emergenza

Sistema DaisaTest. Funzioni del Sistema DaisaTest. Sistema di controllo per impianti di illuminazione di emergenza Sistema di controllo per impianti di illuminazione di emergenza Sistema DaisaTest Funzioni del Sistema DaisaTest Il Sistema DaisaTest è un tipo di impianto di Illuminazione di Emergenza in grado di monitorare

Dettagli

Guida rapida. Nero BackItUp. Ahead Software AG

Guida rapida. Nero BackItUp. Ahead Software AG Guida rapida Nero BackItUp Ahead Software AG Informazioni sul copyright e sui marchi Il manuale dell'utente di Nero BackItUp e il relativo contenuto sono protetti da copyright e sono di proprietà della

Dettagli

QUADRO DI CONTROLLO MANUALE/AUTOMATICO (ACP) Serie GBW

QUADRO DI CONTROLLO MANUALE/AUTOMATICO (ACP) Serie GBW QUADRO DI CONTROLLO MANUALE/AUTOMATICO () Generalità Quadro di comando e controllo manuale/automatico () fornito a bordo macchina, integrato e connesso al gruppo elettrogeno. Il quadro utilizza un compatto

Dettagli

Introduzione ai Sistemi Operativi

Introduzione ai Sistemi Operativi Introduzione ai Sistemi Operativi Sistema Operativo Software! Applicazioni! Sistema Operativo! È il livello di SW con cui! interagisce l utente! e comprende! programmi quali :! Compilatori! Editori di

Dettagli

Statistica 4038 (ver. 1.2)

Statistica 4038 (ver. 1.2) Statistica 4038 (ver. 1.2) Software didattico per l insegnamento della Statistica SERGIO VENTURINI, MAURIZIO POLI i Il presente software è utilizzato come supporto alla didattica nel corso di Statistica

Dettagli

Splash RPX-ii Color Server. Guida alla soluzione dei problemi

Splash RPX-ii Color Server. Guida alla soluzione dei problemi Splash RPX-ii Color Server Guida alla soluzione dei problemi 2007 Electronics for Imaging, Inc. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente pubblicazione è regolato

Dettagli

Installazione. WiFi Range Extender N300 Modello WN3000RPv3

Installazione. WiFi Range Extender N300 Modello WN3000RPv3 Installazione WiFi Range Extender N300 Modello WN3000RPv3 Per iniziare Il WiFi Range Extender di NETGEAR aumenta la distanza di una rete WiFi tramite il potenziamento del segnale WiFi esistente e il miglioramento

Dettagli

SCOoffice Mail Connector for Microsoft Outlook. Guida all installazione Outlook 97, 98 e 2000

SCOoffice Mail Connector for Microsoft Outlook. Guida all installazione Outlook 97, 98 e 2000 SCOoffice Mail Connector for Microsoft Outlook Guida all installazione Outlook 97, 98 e 2000 Rev. 1.1 4 dicembre 2002 SCOoffice Mail Connector for Microsoft Outlook Guida all installazione per Outlook

Dettagli

Aggiornamenti del software Guida per l'utente

Aggiornamenti del software Guida per l'utente Aggiornamenti del software Guida per l'utente Copyright 2009 Hewlett-Packard Development Company, L.P. Windows e Windows Vista sono marchi registrati negli Stati Uniti di Microsoft Corporation. Le informazioni

Dettagli

idaq TM Manuale Utente

idaq TM Manuale Utente idaq TM Manuale Utente Settembre 2010 TOOLS for SMART MINDS Manuale Utente idaq 2 Sommario Introduzione... 5 Organizzazione di questo manuale... 5 Convenzioni... Errore. Il segnalibro non è definito. Installazione...

Dettagli

Light controller PRO Manuale utente Cod. 112955/112956

Light controller PRO Manuale utente Cod. 112955/112956 Centralina di controllo di luci programmabile per applicazioni RC! 2. Introduzione Light controller è una scheda elettronica per sistemi RC programmabile che controlla fino a sei canali indipendenti ed

Dettagli

Utilità plotter da taglio Summa

Utilità plotter da taglio Summa Utilità plotter da taglio Summa 1 Utilità plotter da taglio Nelle righe seguenti sono descritte le utilità che possono essere installate con questo programma: 1. Plug-in per CorelDraw (dalla versione 11

Dettagli

Guida all'installazione di WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili

Guida all'installazione di WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili Guida all'installazione di WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili 2012 NETGEAR, Inc. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte della presente pubblicazione può essere riprodotta, trasmessa, trascritta,

Dettagli

Content Manager 2 Manuale utente

Content Manager 2 Manuale utente Content Manager 2 Manuale utente Fare riferimento a questo manuale per informazioni sull'utilizzo di Content Manager 2 per la consultazione, l'acquisto, il download e l'installazione di aggiornamenti e

Dettagli

HP Backup and Recovery Manager

HP Backup and Recovery Manager HP Backup and Recovery Manager Guida per l utente Versione 1.0 Indice Introduzione Installazione Installazione Supporto di lingue diverse HP Backup and Recovery Manager Promemoria Backup programmati Cosa

Dettagli

CNC 8055. Educazionale. Ref. 1107

CNC 8055. Educazionale. Ref. 1107 CNC 855 Educazionale Ref. 7 FAGOR JOG SPI ND LE FEE D % 3 5 6 7 8 9 FAGOR JOG SPI ND LE FEE D % 3 5 6 7 8 9 FAGOR JOG SPI ND LE FEE D % 3 5 6 7 8 9 FAGOR JOG SPI ND LE 3 FEE D % 5 6 7 8 9 FAGOR JOG SPI

Dettagli

Tablet a scuola? Alberto Panzarasa

Tablet a scuola? Alberto Panzarasa Tablet a scuola? Alberto Panzarasa Programma Utilizzo tablet Gmail e googledrive Utilizzo table6t nella didattica Batteria prima del primo utilizzo è consigliabile tenere il dispositivo in carica per almeno

Dettagli

Pronti via! ETHERNET NS - CJ1

Pronti via! ETHERNET NS - CJ1 PV_0001 Rev. A Pronti via! ETHERNET NS - CJ1 Pronti via! "Pronti... via!" è una raccolta di informazioni interattive, che permette una consultazione rapida delle principali informazioni necessarie all'utilizzo

Dettagli

Fiery Network Controller per Xerox WorkCentre 7800 Series. Guida introduttiva

Fiery Network Controller per Xerox WorkCentre 7800 Series. Guida introduttiva Fiery Network Controller per Xerox WorkCentre 7800 Series Guida introduttiva 2013 Electronics For Imaging, Inc. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente pubblicazione

Dettagli

guida. Può registrare immagini ad alta risoluzione pixel FULL HD 1920x1080P, tecnologia avanzata Wide Dynamic, e scattare

guida. Può registrare immagini ad alta risoluzione pixel FULL HD 1920x1080P, tecnologia avanzata Wide Dynamic, e scattare Panoramica Registratore videocamera digitale HD (alta definizione) di tecnologia più avanzata; questo dispositivo è una comune videocamera HD come anche un registratore professionale di guida. Può registrare

Dettagli

Avvertenza prima dell installazione

Avvertenza prima dell installazione Avvertenza prima dell installazione Spegnere immediatamente la videocamera di rete se questa presenta fumo o un odore insolito. Non collocare la telecamera di rete vicino a sorgenti di calore come televisori

Dettagli

nstallazione di METODO

nstallazione di METODO nstallazione di METODO In questo documento sono riportate, nell ordine, tutte le operazioni da seguire per una corretta installazione di Metodo. Per procedere con l installazione è necessario avere a disposizione

Dettagli

IRSplit. Istruzioni d uso 07/10-01 PC

IRSplit. Istruzioni d uso 07/10-01 PC 3456 IRSplit Istruzioni d uso 07/10-01 PC 2 IRSplit Istruzioni d uso Indice 1. Requisiti Hardware e Software 4 1.1 Requisiti Hardware 4 1.2 Requisiti Software 4 2. Installazione 4 3. Concetti fondamentali

Dettagli

MODEM ADSL Wi-Fi GUIDA RAPIDA. Navigazione senza fili ad alta velocità Modalità ECO Collega in modo semplice PC, tablet e smartphone

MODEM ADSL Wi-Fi GUIDA RAPIDA. Navigazione senza fili ad alta velocità Modalità ECO Collega in modo semplice PC, tablet e smartphone MODEM ADSL Wi-Fi GUIDA RAPIDA Navigazione senza fili ad alta velocità Modalità ECO Collega in modo semplice PC, tablet e smartphone Per la Dichiarazione Ambientale vai su www.telecomitalia.com/sostenibilita

Dettagli

Programma MANUTENZIONE

Programma MANUTENZIONE Programma MANUTENZIONE MANUALE UTENTE @caloisoft Programma MANUTENZIONE 1 IL PROGRAMMA MANUTENZIONE Il programma dispone di una procedura automatica di installazione. INSTALLAZIONE Per installare il programma

Dettagli

Impostare il browser per navigare in sicurezza Opzioni di protezione

Impostare il browser per navigare in sicurezza Opzioni di protezione Impostare il browser per navigare in sicurezza Opzioni di protezione Data la crescente necessità di sicurezza e tutela dei propri dati durante la navigazione in rete, anche gli stessi browser si sono aggiornati,

Dettagli

HARDWARE. Relazione di Informatica

HARDWARE. Relazione di Informatica Michele Venditti 2 D 05/12/11 Relazione di Informatica HARDWARE Con Hardware s intende l insieme delle parti solide o ( materiali ) del computer, per esempio : monitor, tastiera, mouse, scheda madre. -

Dettagli

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Pagina 29 di 47 3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Come abbiamo già detto in precedenza, l informatica si divide in due grandi mondi : l hardware

Dettagli

Backup e ripristino Guida per l'utente

Backup e ripristino Guida per l'utente Backup e ripristino Guida per l'utente Copyright 2009 Hewlett-Packard Development Company, L.P. Windows è un marchio registrato negli Stati Uniti di Microsoft Corporation. Le informazioni contenute in

Dettagli

Il Personal Computer. Uso del Computer e gestione dei File ECDL Modulo 2

Il Personal Computer. Uso del Computer e gestione dei File ECDL Modulo 2 Il Personal Computer Uso del Computer e gestione dei File ECDL Modulo 2 1 accendere il Computer Per accendere il Computer effettuare le seguenti operazioni: accertarsi che le prese di corrente siano tutte

Dettagli

Il software gratuito GMS-Lite consente il collegamento a max. 10 DVR per un totale di 36 telecamere visualizzate.

Il software gratuito GMS-Lite consente il collegamento a max. 10 DVR per un totale di 36 telecamere visualizzate. Software freeware per DVR ZR-DHC Software per reti Ethernet GMS-Lite 0/0/009- G//I Caratteristiche principali Il software gratuito GMS-Lite consente il collegamento a max. 0 DVR per un totale di telecamere

Dettagli