DESCRIZIONE E DOTAZIONE MINIMA ALLEGATO B. Comune di Calenzano - NUOVO PAL AZ ZO COMUNA LE - PROJECT NORD - AR R ED I

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DESCRIZIONE E DOTAZIONE MINIMA ALLEGATO B. Comune di Calenzano - NUOVO PAL AZ ZO COMUNA LE - PROJECT NORD - AR R ED I"

Transcript

1 Comune di Calenzano - NUOVO PAL AZ ZO COMUNA LE - PROJECT NORD - AR R ED I ALLEGATO B E DOTAZIONE MINIMA COMUNE CALENZANO - Piazza Vittorio Veneto, Calenzano FI Tel Fax P.I Pagina 1 di 28

2 SOMMARIO Parte prima NUOVO POLO ISTITUZIONALE Parte seconda SPECIFICHE FUNZIONALI E DI DOTAZIONE PIANO TERRA SPECIFICHE FUNZIONALI E DI DOTAZIONE PIANO PRIMO SPECIFICHE FUNZIONALI E DI DOTAZIONE PIANO SECONDO SPECIFICHE FUNZIONALI E DI DOTAZIONE PIANO TERZO SPECIFICHE FUNZIONALI E DI DOTAZIONE PIANO QUARTO Pagina 2 di 28

3 Parte Prima NUOVO POLO ISTITUZIONALE Pagina 3 di 28

4 NUOVO PALAZZO COMUNALE Il nuovo edificio per uffici del Comune di Calenzano è l elemento essenziale del costituendo polo istituzionale. Ad oggi gli uffici comunali trovano collocazione nell edificio storico che prospetta su piazza Vittorio Veneto (organi politici, Direzione Generale, Affari Istituzionali, Gestione del Territorio, area Comunicazione, servizio Ambiente, area Risorse e servizio Ced, oltre a parte degli archivi), nella palazzina di via Firenze (area Infrastrutture e Polizia Municipale) e nello stabile di via Giotto (servizio SIT, area Servizi alla Persona e Biblioteca). Nella generale riorganizzazione degli uffici sono in via di realizzazione due interventi di riqualificazione urbana che adottano la tipologia del project financing: il Project Sud dove troverà la sua sistemazione definitiva la Biblioteca comunale e il Project Nord un complesso di immobili ad uso commerciale e pubblico. La porzione più consistente di quest ultimo, si colloca alle spalle e parallelamente all edificio storico, prospettando con i suoi lati corti su via Roma e su quello che fino ad oggi è il piazzale retrostante esclusivo del Municipio. Un lungo percorso pedonale di circa tre metri di larghezza lega i due palazzi e connette via Roma a piazza Antonio Gramsci. L edificio principale consta di due piani interrati a parcheggio esclusivo dei dipendenti e dei commercianti, e di 5 piani fuori terra. Al piano terra trovano collocazione gli spazi commerciali a cui si uniscono due ulteriori ambienti posti ad est e ad ovest del Municipio attuale e prospettanti ancora sul percorso pedonale, vero asse distributivo dell intero progetto. Sempre al piano terra la hall di ingresso al nuovo palazzo comunale, seguono tre piani di uffici ed uno di coronamento in cui è collocata la sala polivalente di forma circolare che si affaccia su due terrazze. Al primo piano in corrispondenza dell affaccio sul piazzale sud un ulteriore ingresso dedicato allo Sportello del Cittadino, questo avviene da una terrazza coperta il cui proseguimento unisce l intervento a piazza Vittorio Veneto. L intervento sul polo istituzionale va ad intrecciarsi con il progetto di riqualificazione del centro cittadino denominato 4 Piazze, in cui le UMI 1 e 2 hanno il compito di ricucire e uniformare le diverse esigenze estetico/funzionali offrendo una chiave di lettura della sequenza di spazi. L edificio si presenta come un grande parallelepipedo nel cui centro si interseca un cilindro che fuoriesce alla sommità. Si caratterizza per il rivestimento in piastrelle (facciata ventilata) su cui si aprono ampie superfici vetrate. Sui lati lunghi sono montati infissi in alluminio e cristalli Visarm grigio chiaro trasparente con specchiatura inferiore e doppia anta a battente superiore, esternamente sono montati elementi frangisole costituiti da lamelle in alluminio. Sui lati corti e lungo la porzione cilindrica corrispondente al corpo scale, non sono previsti elementi di oscuramento. La parte prospettante sul piazzale sud trova comunque parzialmente protezione dai raggi solari, da una copertura aggettante in metallo e cristallo, la pare opposta da una ulteriore copertura aggettante in metallo, di forma semicircolare a protezione di una parte vetrata convessa. Gli elementi di sostegno delle due coperture contengono parte dell illuminazione esterna, la sottolineatura dei volumi è inoltre affidata a luci poste sulla sommità della porzione cilindrica e da fari che dal basso illuminano il medesimo corpo. Tutti gli ambienti sono controsoffittati (collegamenti verticali esclusi) e presentano una maglia regolare di 60 x 60 cm, posti ad un altezza di circa 298 cm ad esclusione dello sportello del cittadino che presenta un altezza di 295 cm. L illuminazione interna è caratterizzata dall utilizzo di plafoniere e faretti a led incassate nel controsoffitto, oltre ad elementi illuminanti in parte a sospensione in parte a incasso ma orientabili, che vanno a caratterizzare alcuni ambienti o alcune funzioni. Per quanto riguarda l impianto di riscaldamento e raffrescamento sono stati installati i fancoil che in alcuni casi risultano essere sospesi ad una altezza di 247 cm circa (nella planimetria sono opportunamente indicati). Per quanto concerne l impianto di rete e quello elettrico, il passaggio avviene nel controsoffitto, le prese sono collocate in parte a muro, in parte attraverso colonne porta impianti, queste sono individuate negli elaborati grafici allegati. La pavimentazione è realizzata in gres porcellanato in due toni di grigio, al piano terra e sulle scale è stata utilizzata pietra naturale extradura. Le terrazze del primo e del quarto piano presentano una pavimentazione in geo pietra a ricorsi grigio e panna, le stesse presentano un parapetto/fioriera. Pagina 4 di 28

5 Parte Seconda SPECIFICHE FUNZIONALI E DI DOTAZIONE PER PIANO Pagina 5 di 28

6 Destinazioni d uso e dotazioni Nelle pagine seguenti gli elementi di arredo sono stati sinteticamente riassunti per piano e per vano. Ognuno dei vani segue una numerazione ed ognuno degli elementi di arredo porta un codice identificativo, le schede sono articolate in modo tale da poter rendere immediatamente chiaro il computo complessivo degli arredi, in particolare ad ogni arredo è stato assegnato un codice di riferimento che richiama quello presente sia sulla lista delle forniture (allegato C) che nelle schede delle specifiche tecniche del singolo arredo presente nell allegato D. Le indicazioni circa le apparecchiature informatiche sono date in ordine alla valutazione degli spazi operativi pertinenti, sono ovviamente escluse dalla fornitura, così come le attrezzature elettriche e meccaniche da ufficio (fotocopiatrici, stampanti, numeratori, etc.). Pagina 6 di 28

7 SPECIFICHE FUNZIONALI E DI DOTAZIONE PIANO TERRA L ingresso agli uffici comunali avviene lungo il percorso pedonale coperto, che unisce via Roma a piazza Antonio Gramsci e su cui si attesta anche il palazzo comunale storico, oltre a spazi ad uso commerciale anch essi parte del project financing. In corrispondenza del corpo scale è prevista la hall d ingresso. Un ampio vestibolo che si apre sul percorso mediante una parete vetrata che ne consente l illuminazione naturale. Specifiche per ambiente: 0.1 Percorso pedonale di accesso con pavimentazione in pietra naturale, colombino con finitura sabbiata e ricorsi in crema fiorito con finitura sabbiata, interamente coperto: in parte da elementi in metallo RAL 9006 coperti da vetri visarm ed in parte con soletta in cls controsoffittata. La parete di ingresso è completamente vetrata, arretrata rispetto al filo facciata di 120 cm circa, è corredata nella parte curva in aggetto dell illuminazione. D.6a 1 cestino/posacenere 0.2 Hall di ingresso con pavimentazione in pietra naturale, pietra extra forte a filo sega, pareti intonacate di colore panna e grigio chiaro. A sinistra va a collocarsi il desk accoglienza, lo schermo al plasma a parete, a destra una controparete sagomata su cui è prevista l installazione di opere d arte. B.4a 1 seduta operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.5a 1 divanetto 2 posti per l attesa C.1a 1 desk d accoglienza/reception su misura C.5a 1 cassettiera/reception D.3a 1 ombrelliera D.4a 1 getta carte 0.3 Scale e pianerottolo in pietra extra - forte levigata, con pareti intonacate con finitura a gesso di colore grigio chiaro ante ascensore in metallo grigio scuro. Il vano è dotato dell apparecchiatura per la gestione timbrature ingresso/uscita dei dipendenti. D.4b 1 getta carte raccolta differenziata Pagina 7 di 28

8 SPECIFICHE FUNZIONALI E DI DOTAZIONE PIANO PRIMO Al primo piano sono previsti gli uffici dell AREA COMUNICAZIONE a cui fanno capo i servizi di URP, Stato Civile, Anagrafe e Protocollo, oltre all Ufficio Servizi Cimiteriali e all Ufficio Immigrati, infine servizi e spazi comuni. Il piano è servito da un corpo scale centrale e da un ascensore, e tramite una parete vetrata con apertura a scorrere si accede allo spazio distributivo che conduce: frontalmente alla sala riunioni preceduta da uno spazio per l attesa, affiancata a destra da un vano a servizio del personale addetto alle pulizie posto di fianco al blocco dei servizi igienici, di fronte al quale un vano tecnico, questi sono ambienti sempre accessibili, gli uffici sono infatti separati da ulteriori passaggi ad accesso controllato. A sinistra si trova l area dello Sportello del Cittadino: postazioni di front office e alcuni ambienti di back office, serviti in orario di apertura al pubblico da un ulteriore ingresso pubblico che prospetta su una terrazza coperta che si affaccia sul piazzale sud (dove prospetta anche l edificio comunale storico) e che si lega a piazza Vittorio Veneto. Sul lato opposto trovano collocazione: l ufficio del responsabile dell Area Comunicazione, l ufficio del Protocollo, un ufficio sempre afferente all area Comunicazione e due uffici destinati uno ai Servizi Cimiteriali e l altro allo Sportello Immigrati. La pavimentazione in gres porcellanato presenta una colorazione grigio scuro nella zona centrale dove è riproposto (nel percorso distributivo) l ingombro circolare dell ultimo piano, oltre ad indicare in gres porcellanato panna il centro della figura geometrica che lo ha generato, mentre in gres porcellanato grigio chiaro i restanti ambienti. Il primo piano si distingue anche per la presenza di una ulteriore terrazza, accessibile sia dallo Sportello del Cittadino che dal disimpegno che porta agli uffici. Specifiche per ambiente: 1.1 Scale e pianerottolo in pietra extradura con pareti intonacate con finitura a gesso di colore grigio chiaro, ante ascensore in metallo grigio scuro, ambiente delimitato da una parete in cui alloggia il naspo antincendio, l accesso al piano avviene tramite una porta a vetri con doppia anta centrale automatica. 1.2 Attesa/disimpegno con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro, pareti intonacate di colore panna, su cui prospetta frontalmente la sala riunioni che tramite la porta a doppia anta con sovraporta in vetro consente l illuminazione naturale del vano, le porte che conducono ai vani 1.6 e 1.14 presentano un apertura di sicurezza con lettura a badge, mentre l accesso agli ambienti di servizio è sempre consentita. B.4d 4 sedute per l attesa D.3a 1 ombrelliera D.4a 1 getta carte D.4b 4 getta carte raccolta differenziata (da dislocare successivamente) 1.3 Sala riunioni con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro, pareti intonacate di colore panna, parete curva vetrata a tutta altezza costituita da 8 settori, all esterno non è previsto alcun oscuramento. B.2a 2 tavoli accostabili, per una capienza complessiva di 10/12 persone B.4b 10 sedute riunione con braccioli, seduta e schienale in tessuto Pagina 8 di 28

9 B.7a B.7c B.7f D.1a D.4a D.5a 2 armadi alti, 2 livelli, 2 ante a battente cieche in basso e in alto 2 armadi alti, 2 livelli, 2 ante a battente cieche in basso e 2 ante in vetro satinato in alto 1 armadio basso, 2 ante a battente cieche 1 appendiabiti da terra 1 getta carte 1 carrello porta pratiche in acciaio inox 1.4 Vano di servizio per pulizie con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro, pareti intonacate di colore bianco provvisto di pilozzo. 1.5 Blocco servizi igienici, pavimentazione e rivestimento in gres porcellanato grigio scuro, caratterizzato da un primo ambiente con wc pubblico per disabili, ed un secondo con antibagno comune ai 3 wc riservati al personale dipendente, con porte di colore grigio chiaro, all esterno per l oscuramento sono presenti frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL Altra fornitura 1.6 Disimpegno esclusivo AREA COMUNICAZIONE e altri servizi con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro nella porzione centrale corrispondente alla proiezione del quarto piano e grigio chiaro nella restante parte, pareti intonacate di colore panna, la parete convessa vetrata a tutta altezza è costituita da 2 settori, di cui uno costituisce l accesso alla terrazza, all esterno non è previsto alcun oscuramento B.6a 1 panca attesa 3 posti D.3a 1 ombrelliera 1.7 Vano aperto sul disimpegno per la fotocopiatrice e la cancelleria di uso comune, con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore panna. C.8c 1 armadio basso 6 ante cieche a scorrere 1.8 Ufficio amministrativo Area Comunicazione con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore panna, all esterno per l oscuramento sono previsti frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL Gli operatori hanno la necessità di ricevere pubblico, è da prevedersi quindi lo spazio necessario per il posizionamento di due sedute frontali. Pagina 9 di 28

10 B.1a 2 scrivania di dimensioni medie B.3a 2 cassettiere B.4a 2 seduta operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4c 4 sedute per ricevimento 4 gambe B.7a 3 armadi alti, 2 livelli, 2 ante a battente cieche in basso e in alto B.7f 3 armadio basso, 2 ante a battente cieche D.4a 2 getta carte 1.9 Ufficio Servizi Cimiteriali con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore panna, la parete convessa vetrata a tutta altezza è costituita da 4 settori, di cui uno costituisce l accesso alla terrazza, all esterno non è previsto alcun oscuramento Ufficio Immigrati con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore panna, la parete convessa vetrata a tutta altezza è costituita da 2 settori, all esterno non è previsto alcun oscuramento Ufficio Protocollo, con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore panna, all esterno per l oscuramento sono previsti frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL B.1a 2 scrivanie di dimensioni medie B.1a 1 scrivania di dimensioni medie (da accostare alle precedenti quale penisola per operatore Poste Italiane) B.3a 2 cassettiere B.4a 2 sedute operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.7e 2 armadi alti, 2 livelli, 2 cassetti/schedari ciechi in basso, scaffalatura a giorno in alto C.9a 1 sistema con montanti e ripiani, contenitori ad ante scorrevoli in basso e in alto D.4a 2 getta carte 1.12 Ufficio del responsabile dell Area Comunicazione, con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore panna, è presente all esterno dell altro infisso un frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL L ufficio dovrà essere dotato sia dello spazio necessario al ricevimento frontale alla scrivania, sia dello spazio per piccoli incontri. Pagina 10 di 28

11 B.1a 1 scrivania di dimensioni medie B.2b 1 tavolo incontri e consultazione capienza di 4/5 persone B.3a 1 cassettiera B.4a 1 seduta operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4b 6 sedute riunione con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.7a 2 armadi alti, 2 livelli, 2 ante a battente cieche in basso e in alto B.7b 1 armadio alti, 2 livelli, 1 anta a battente cieca in basso e in alto B.7f 1 armadio basso, 2 ante a battente cieche D.4a 1 getta carte 1.13 Vano tecnico, con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro, pareti intonacate di colore bianco Sala dello Sportello del Cittadino, con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro con ricorsi crema, pareti intonacate di colore panna, all esterno per l oscuramento sono previsti frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL 9006, mentre sulla parete che prospetta sulla terrazza di accesso non è previsto alcun oscuramento, unitamente alla porzione curva, vetrata a tutta altezza costituita da 1 settore in cui si colloca l accesso alla terrazza esclusiva. Una porzione della sala è destinata all attesa, su questa si attesta ad L il front office, costituito da due porzioni distinte: la prima posta frontalmente all ingresso in cui sono da prevedersi di quattro postazioni in cui il cittadino ha possibilità di seduta, nella porzione a questa ortogonale tre postazioni con top reception. Nei pressi dell uscita sulla terrazza esclusiva saranno posizionate dietro ad una quinta muraria i distributori di bevande a disposizione sia dei dipendenti che degli utenti. A.2a 3 colonne arredo a tutta altezza, di testata gruppo scrivanie B.3a 7 cassettiere B.4a 7 sedute operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4c 8 sedute per ricevimento 4 gambe B.4d 12 sedute per l attesa B.7g 3 armadi bassi, 2 ante cieche a scorrere C.2a 1 gruppo 4 scrivanie continue con separatori C.2c 1 gruppo 3 scrivanie continue con top reception con separatori C.4a 2 consolle utilizzo di strumentazione informatica C.4b 1 consolle per la compilazione C.7a 3 sedute a barra alte da 2 posti D.3a 2 ombrelliere D.4a 3 getta carte attesa D.4a 7 getta carte operatore 1.15 Disimpegno esclusivo del back office dello Sportello del Cittadino, con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro con ricorsi crema, pareti intonacate di colore panna le altre pareti sono in arredo (metallo RAL 9006 e cristallo sabbiato). D.1a 2 appendiabiti da terra Pagina 11 di 28

12 D.3a 1 ombrelliera 1.16 Vano aperto sia sul disimpegno del back office sia sul retro del front office per la fotocopiatrice e la cancelleria di uso comune, con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro con ricorsi crema, pareti intonacate di colore panna. C.8b 1 armadio basso 4 ante cieche a scorrere 1.17 Back office URP con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro con ricorsi crema, parete (confinante con 1.16) intonacata di colore panna, tre pareti in arredo (metallo RAL 9006 e cristallo sabbiato), di cui quella prospettante il disimpegno provvista di porta, le pareti in arredo dovranno presentare una porzione in metallo piena fino all altezza di 100 cm circa, la restante parte in cristallo dovrà presentare serigrafie orizzontali trasparenti. Gli operatori ricevono nel front office, hanno la necessità talvolta di ricevere pubblico separatamente, è da prevedersi quindi lo spazio necessario per il posizionamento di una seduta frontale ad ognuna delle scrivanie. A.1a 2 pareti arredo a tutta altezza A.1c 1 parete arredo ad altezza ridotta con porta su 1.15 B.1b 2 scrivanie di dimensioni ridotte B.3a 2 cassettiere B.4a 2 sedute operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4c 2 sedute per ricevimento 4 gambe B.7g 2 armadi bassi, 3 ante a battente cieche D.4a 2 getta carte 1.18 Back office responsabile dello Sportello del Cittadino, con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro con ricorsi crema, parete intonacata di colore panna, è presente all esterno dell altro infisso un frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL 9006, tre pareti in arredo (metallo RAL 9006 e cristallo sabbiato), di cui quella prospettante il disimpegno provvista di porta, le pareti in arredo dovranno presentare una porzione in metallo piena fino all altezza di 100 cm circa la restante parte in cristallo dovrà presentare serigrafie orizzontali trasparenti. L operatore riceve nel front office, ha la necessità talvolta di ricevere pubblico separatamente, è da prevedersi quindi lo spazio necessario per il posizionamento di una seduta frontale alla scrivania. A.1a 2 pareti arredo a tutta altezza con porta su 1.15 B.1b 1 scrivania di dimensioni ridotte B.3a 1 cassettiera B.4a 1 seduta operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4c 1 seduta per ricevimento 4 gambe B.7g 1 armadio basso, 3 ante a battente cieche D.4a 1 getta carte Pagina 12 di 28

13 1.19 Back office responsabile URP, con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro con ricorsi crema, parete intonacata di colore panna, è presente all esterno dell altro infisso un frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL 9006, tre pareti in arredo (metallo RAL 9006 e cristallo sabbiato), di cui quella prospettante il disimpegno provvista di porta, le pareti in arredo dovranno presentare una porzione in metallo piena fino all altezza di 100 cm circa, la restante parte in cristallo satinato dovrà presentare serigrafie orizzontali trasparenti. L operatore riceve nel front office, ha la necessità talvolta di ricevere pubblico separatamente, è da prevedersi quindi lo spazio necessario per il posizionamento di una seduta frontale alla scrivania. A.1a 2 pareti arredo a tutta altezza con porta su 1.15 B.1b 1 scrivania di dimensioni ridotte B.3a 1 cassettiera B.4a 1 seduta operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4c 1 seduta per ricevimento 4 gambe B.7g 1 armadio basso, 3 ante a battente cieche D.4a 1 getta carte 1.20 Back office Stato Civile, con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro con ricorsi in grigio chiaro, tre pareti intonacate di colore panna, è presente all esterno dell altro infisso un frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore Ral 9006, nella porzione curva vetrata a tutta altezza costituita da 2 settori,non è previsto alcun oscuramento, una parete in arredo (metallo RAL 9006 e cristallo sabbiato), provvista di porta, questa dovrà presentare una porzione in metallo piena fino all altezza di100 cm circa, la restante parte in cristallo sabbiato dovrà presentare serigrafie orizzontali trasparenti. E da prevedere lo spazio necessario per il posizionamento di due sedute frontali alla scrivania per il ricevimento. A.1a 1 porzione parete arredo a tutta altezza con porta su 1.15 B.1b 1 scrivania di dimensioni ridotte B.1d 1 penisola supporto scrivania B.3a 1 cassettiera B.4a 1 seduta operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4c 2 sedute per ricevimento 4 gambe B.7f 3 armadi bassi, 2 ante a battente cieche C.10a 1 scaffalatura a giorno a tutta altezza completa di scala D.4a 1 getta carte 1.21 Back office Anagrafe, con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro con ricorsi in grigio chiaro, due pareti intonacate di colore panna, due pareti in arredo (metallo RAL 9006 e cristallo sabbiato), di cui quella prospettante sul disimpegno provvista di porta, le pareti in arredo presentano una porzione in metallo piena fino all altezza di 100 cm circa, la restante parte in cristallo sabbiato dovrà presentare serigrafie orizzontali trasparenti. E da prevedere lo spazio necessario per il posizionamento di due sedute frontali alla scrivania per il ricevimento. A.1a 1 parete arredo a tutta altezza con porta su 1.15 A.1c 1 parete arredo ad altezza ridotta B.1b 1 scrivania di dimensioni ridotte Pagina 13 di 28

14 B.3a B.4a B.4c B.7a B.7h D.4a 1 cassettiera 1 seduta operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto 1 seduta per ricevimento 4 gambe 2 armadi alti, 2 livelli, 2 ante a battente cieche in basso e in alto 1 armadio basso, 2 ante cieche a scorrere 1 getta carte 1.22 Terrazza esclusiva del palazzo comunale, di forma irregolare delimitata da ampia fioriera, con pavimentazione in geopietra grigio scuro e ricorsi panna. D.6a 2 cestini/posacenere 1.23 Terrazza d accesso allo Sportello del Cittadino, interamente coperta da cristallo bicolore su telaio metallico di colore RAL 9006, con pavimentazione in pietra naturale colombino con finitura sabbiata e ricorsi in crema fiorito anticato. D.6a 1 cestino/posacenere Pagina 14 di 28

15 SPECIFICHE FUNZIONALI E DI DOTAZIONE PIANO SECONDO Al secondo piano sono previsti gli uffici dell AREA GESTIONE DEL TERRITORIO a cui fanno capo i servizi di Edilizia Privata, Sviluppo Economico, e Ambiente, e l ufficio sede della società CALENZANO COMUNE s.r.l. oltre a servizi e spazi comuni. Il piano è servito da un corpo scale centrale e da un ascensore, e tramite una parete vetrata con apertura a scorrere si accede allo spazio distributivo che conduce: frontalmente alla sala riunioni preceduta da uno spazio per l attesa, affiancata da due piccoli locali a sinistra un vano ad uso dei dipendenti (forniti di distributori automatici di vivande e snacks), a destra una vano a servizio del personale addetto alle pulizie posto di fianco al blocco dei servizi igienici, di fronte al quale un vano tecnico, questi sono ambienti sempre accessibili, gli uffici sono infatti separati da ulteriori passaggi ad accesso controllato. A sinistra si trovano gli uffici: del responsabile della Gestione del Territorio, dell amministratore unico della società Calenzano Comune s.r.l., del servizio Sviluppo Economico, due locali per il servizio Edilizia Privata e uno per il servizio Ambiente. Sul lato opposto trovano collocazione una saletta di attesa per il pubblico, un front office Edilizia/SUAP, due back office (uno per l Edilizia e uno per il SUAP), uno spazio per la consultazione delle pratiche (accessibile su appuntamento) e due vani all estremità in cui trovano collocazione due archivi correnti. La pavimentazione in gres porcellanato presenta una colorazione grigio scuro nella zona centrale dove è riproposto (nel percorso distributivo) l ingombro circolare dell ultimo piano, oltre ad indicare in gres porcellanato panna il centro della figura geometrica che lo ha generato, mentre in gres porcellanato grigio chiaro i restanti ambienti. Specifiche per ambiente: 2.1 Scale e pianerottolo in pietra naturale extra forte levigata con pareti intonacate con finitura a gesso di colore grigio chiaro, ante ascensore in metallo grigio scuro, ambiente delimitato una parete in cui alloggia il naspo antincendio, l accesso al piano avviene tramite una porta a vetri con doppia anta centrale automatica. 2.2 Attesa/disimpegno con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro, pareti intonacate di colore panna, su cui prospetta frontalmente la sala riunioni che tramite la porta con sovra-porta in vetro che consente l illuminazione naturale del vano, le porte che conducono ai vani 2.6 e 2.13 presentano un apertura di sicurezza con lettura a badge, mentre l accesso agli ambienti di servizio è sempre consentita. B.4d 4 sedute per l attesa D.3a 1 ombrelliera D.4a 1 getta carte 2.3 Sala riunioni con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro, pareti intonacate di colore panna, parete curva vetrata a tutta altezza costituita da 8 settori, all esterno non è previsto alcun oscuramento. B.2a B.4b B.7a 2 tavoli accostabili, per una capienza complessiva di 10/12 persone 10 sedute riunione con braccioli, seduta e schienale in tessuto 2 armadi alti, 2 livelli, 2 ante a battente cieche in basso e in alto Pagina 15 di 28

16 B.7c B.7f D.1a D.4a D.5a 2 armadi alti, 2 livelli, 2 ante a battente cieche in basso e 2 ante in vetro satinato in alto 2 armadi bassi, 2 ante a battente cieche 2 appendiabiti da terra 1 getta carte 1 carrello porta pratiche in acciaio inox 2.4 Vano di servizio per pulizie con pavimentazione in gres porcellanato grigio scuro, pareti intonacate di colore bianco provvisto di pilozzo. 2.5 Blocco servizi igienici, caratterizzato da un primo ambiente con wc pubblico per disabili, ed un secondo con antibagno comune ai 3 wc riservati al personale dipendente, con porte di colore grigio chiaro, infissi esterni in alluminio di colore RAL 9006 con vetrate in cristallo visarm grigio chiaro trasparente, all esterno per l oscuramento sono presenti frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL Altra fornitura 2.6 Front office sportello tecnico, con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore panna la parete convessa vetrata a tutta altezza è costituita da 4 settori, all esterno non è previsto alcun oscuramento. Nella porzione a ridosso della parete curva è da prevedersi uno spazio destinato alla consultazione (su appuntamento) da parte dei tecnici esterni delle pratiche edilizie presenti negli archivi comunali, nella porzione antistante sono da prevedersi tre postazioni occupate nei soli orari di apertura al pubblico. Le due aree dovranno essere separate da una quinta. Il front office dovrà essere separato dai due back office mediante due pareti a tutta altezza in cristallo sabbiato e metallo RAL 9006 provvisti di porte, le pareti in arredo dovranno presentare una porzione in metallo piena fino all altezza di 100 cm circa, la restante parte in cristallo sabbiato dovrà presentare serigrafie orizzontali in cristallo trasparente. A.1b 2 parete arredo a tutta altezza con porte A.2b 2 colonne arredo a tutta altezza, di testata gruppo scrivanie B.2b 1 tavolo incontri e consultazione capienza di 4/5 persone B.3a 3 cassettiere B.4a 3 sedute operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4c 9 sedute per ricevimento 4 gambe C.2b 1 gruppo 3 scrivanie continue con separatori C.6a 1 quinta metallo e cristallo D.4a 4 getta carte 2.7 Back office Edilizia Privata con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore panna, all esterno per l oscuramento sono previsti frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL Pagina 16 di 28

17 9006. Gli operatori dell Edilizia Privata ricevono nel front office hanno però la necessità talvolta di ricevere pubblico separatamente, è da prevedersi, quindi, lo spazio necessario per il posizionamento di due sedute frontali ad almeno una delle due scrivanie. B.1b 2 scrivanie di dimensioni ridotte B.3a 2 cassettiere B.4a 2 sedute operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4c 1 seduta per ricevimento 4 gambe B.7a 2 armadi alti, 2 livelli, 2 ante a battente cieche in basso e in alto B.7f 1 armadio basso, 2 ante a battente cieche D.4a 2 getta carte 2.8 Archivio corrente Area Gestione del Territorio con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore bianco, la parete convessa vetrata a tutta altezza è costituita da 2 settori, all esterno non è previsto alcun oscuramento. 2.9 Archivio corrente Area Gestione del Territorio con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore bianco, la parete convessa vetrata a tutta altezza è costituita da 2 settori, all esterno non è previsto alcun oscuramento Back office SUAP con pavimentazione in gres porcellanato grigio chiaro, pareti intonacate di colore panna, all esterno per l oscuramento sono previsti frangisole a lamelle orizzontali in alluminio di colore RAL Gli operatori dell Edilizia Privata ricevono nel front office hanno però la necessità talvolta di ricevere pubblico separatamente, è da prevedersi quindi lo spazio necessario per il posizionamento di due sedute frontali ad almeno una delle due scrivanie. B.1a 2 scrivania di dimensioni medie B.3a 2 cassettiere B.4a 2 sedute operatore su ruote con braccioli, seduta e schienale in tessuto B.4c 2 sedute per ricevimento 4 gambe B.7d 3 armadi alti, 2 livelli, 2 cassetti/schedari ciechi in basso, 2 ante a battente cieche in alto B.7i 1 armadio alto, 2 livelli,1 anta a serranda in basso e in alto C.10b 1 scaffalatura a giorno sopra il fancoil D.4a 2 getta carte Pagina 17 di 28

Catalogo Tecnico 2012 OLA 20

Catalogo Tecnico 2012 OLA 20 Catalogo Tecnico 2012 OLA 20 Catalogo Tecnico 2012 OLA 20 CATALOGO TECNICO SCARICATO DA WWW.SNAIDEROPARTNERS.COM IL CATALOGO È SOGGETTO AD AGGIORNAMENTI PERIODICI SEGNALATI ALL INTERNO DI EXTRANET: PRIMA

Dettagli

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G.

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. CRITERI E PROCEDURA PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO PER L INSTALLAZIONE DI

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA Comune della Spezia MARIO NIRO 5S a.s. 2013/2014 RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA RELATIVA AL PROGETTO DI ABITAZIONE UNIFAMILIARE DA EDIFICARE PRESSO IL COMUNE DELLA SPEZIA, VIA MONTALBANO CT FOGLIO 60, MAPPALE

Dettagli

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE FINSTRAL Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE 2 Oscuramento e protezione visiva nel rispetto della tradizione Le persiane, oltre al loro ruolo principale di elemento

Dettagli

ALLEGATO OGGETT. la comprensiv. Auditorium. trabattello,

ALLEGATO OGGETT. la comprensiv. Auditorium. trabattello, ALLEGATO 1 OGGETT O La procedura di affidamento per il i quale si richiede la manifestazio one di interesse avrà ad oggettoo la gestione, conduzione e manutenzione, di Auditorium, Centro Congressi e Media

Dettagli

IL MINISTRO DELL INTERNO

IL MINISTRO DELL INTERNO D.M. 16 maggio 1987, n. 246 (G.U. n. 148 del 27 giugno 1987) NORME DI SICUREZZA ANTINCENDI PER GLI EDIFICI DI CIVILE ABITAZIONE IL MINISTRO DELL INTERNO Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570: Vista

Dettagli

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale dell edificio. Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale e parapetti Legenda

Dettagli

passione coinvolgente

passione coinvolgente passione coinvolgente Arte ed eleganza impreziosiscono gli interni di una villa appena ristrutturata. L arredo moderno incontra la creatività di artisti internazionali. progettazione d interni far arreda

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE -

REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE - REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE - 1 2 Art. 1 - OGGETTO E DEFINIZIONI 1. Il presente regolamento disciplina la collocazione su suolo pubblico e privato delle strutture temporanee a servizio di locali ad

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

ANALISI PREZZI AGGIUNTIVI

ANALISI PREZZI AGGIUNTIVI PA.01 Oneri di discarica valutati a mc misurato sul volume effettivo di scavo o demolizione. Oneri di discarica MC 1.000 24.76 24.76 TOTALE 24.76 PREZZO TOTALE PER MC 24.76 Pagina 1 di 11 PA.02 Fornitura

Dettagli

Tecnologia Facciate continue Finestre e porte a battente V E Finestre e porte in Alluminio-Legno Finestre e porte scorrevoli

Tecnologia Facciate continue Finestre e porte a battente V E Finestre e porte in Alluminio-Legno Finestre e porte scorrevoli www.metrawindows.it PERSIANA SCORREVOLE Sistemi oscuranti METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati METRA

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via S. Andrea, 8 32100 Belluno Tel. 0437 516927 Fax 0437 516923 e-mail: serv.spisal.bl@ulss.belluno.it Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via Borgo

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

5 I COEFFICIENTI CORRETTIVI

5 I COEFFICIENTI CORRETTIVI 5 I COEFFICIENTI CORRETTIVI In questo capitolo, dopo aver definito il concetto di «coefficienti correttivi», verranno esaminati nel dettaglio i coefficienti di riduzione previsti dalla Circolare del Ministero

Dettagli

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI Nel presente fascicolo verranno definiti e trattati i seguenti argomenti: a. Parametri Urbanistici; b. Edifici e parti di Edificio; c. Standard Residenziale per Abitante;

Dettagli

Decreto Ministeriale n 236 del 14/06/1989

Decreto Ministeriale n 236 del 14/06/1989 Decreto Ministeriale n 236 del 14/06/1989 Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata

Dettagli

FIA SISTeM dal 1984 eleganza e SIcurezzA.

FIA SISTeM dal 1984 eleganza e SIcurezzA. FIA SISTeM dal 1984 eleganza e SIcurezzA. FIA SISTEM nasce nel 1984 come azienda sotto casa, occupandosi principalmente della realizzazione di impianti elettrici e di installazione e motorizzazione di

Dettagli

La Ville Radieuse di Le Corbusier

La Ville Radieuse di Le Corbusier Modelli 8: la città funzionale La Ville Radieuse di Le Corbusier Riferimenti bibliografici: - Le Corbusier, Verso una architettura, a cura di P. Cerri e P. Nicolin, trad. it., Longanesi, Milano, 1987 -

Dettagli

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA LINEE GUIDA DI PREVENZIONE INCENDI DA APPLICARSI AGLI UFFICI INDIVIDUATI AL PUNTO 89 DELL ELENCO ALLEGATO AL D.M. 16.02.82. Punto 89) Aziende ed uffici nei

Dettagli

L8000P76 1 - LOGICA PROGETTUALE. 1.1 - Lettura e socializzazione

L8000P76 1 - LOGICA PROGETTUALE. 1.1 - Lettura e socializzazione 1 - LOGICA PROGETTUALE 1.1 - Lettura e socializzazione La vera forza di una biblioteca non dovrebbe stare nel raccogliere i libri, ma nell ospitare i lettori che li usano. E il suo involucro non dovrebbe

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA PRESCRIZIONI TECNICHE INTEGRATIVE DELLA CIRCOLARE N. 75 DEL 3.07.67 E DELLA LETTERA CIRCOLARE N. 5210/4118/4 DEL 17.02.75, RELATIVE AI LOCALI ADIBITI AD ESPOSIZIONE

Dettagli

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento,

Dettagli

ATTREZZATURE A TEMPERATURA POSITIVA

ATTREZZATURE A TEMPERATURA POSITIVA ANUGA COLONIA 05-09 OTTOBRE 2013 Ragione Sociale Inviare a : all'attenzione di : Padiglione Koelnmesse Srl Giulia Falchetti/Alessandra Cola Viale Sarca 336 F tel. 02/86961336 Stand 20126 Milano fax 02/89095134

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 DETERMINAZIONE

Dettagli

Parte II specifica Edificio RM022 - Villino A Via degli Apuli, 1-00185 Roma. Il Responsabile dell Uspp Arch. Simonetta Petrone

Parte II specifica Edificio RM022 - Villino A Via degli Apuli, 1-00185 Roma. Il Responsabile dell Uspp Arch. Simonetta Petrone PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE (ai sensi del D.Lgs. 81/08 artt.18, 43, 46 e del D.M. 10/03/98 art. 5) Il presente documento è parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi di cui all art.

Dettagli

FIN-Project. L innovativa gamma di serramenti in alluminio

FIN-Project. L innovativa gamma di serramenti in alluminio FIN-Project L innovativa gamma di serramenti in alluminio FIN-Project: serramenti in alluminio ad alte prestazioni Ricche dotazioni tecnologiche e funzionali Eccezionale isolamento termico Massima espressione

Dettagli

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri Acciai per la realizzazione di strutture metalliche e di strutture composte (laminati, tubi senza saldatura, tubi

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain

HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain Communiqué de presse Octobre 2013 HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain Minimal e asimmetrici, due tavoli firmati Mjiila in HI-MACS Il design, è l arte di progettare degli oggetti per

Dettagli

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI Cap. XIV OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI PAG. 1 14.1 OPERE COMPIUTE Opere prefabbricate in cemento armato. Prezzi medi praticati dalle imprese specializzate del ramo per ordinazioni dirette (di media entità)

Dettagli

NOVITÀ FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 9O. Qualità dell'abitare per le esigenze più moderne

NOVITÀ FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 9O. Qualità dell'abitare per le esigenze più moderne NOVITÀ FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 9O Qualità dell'abitare per le esigenze più moderne 3 Sintesi perfetta fra isolamento termico, tecnica e design Le finestre e le porte di oggi non solo devono

Dettagli

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA 1. La trasmittanza termica U COS'E? La trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso

Dettagli

VIA URBANA UNA NUOVA STORIA ABITATIVA VIA URBANA UNA NUOVA STORIA ABITATIVA

VIA URBANA UNA NUOVA STORIA ABITATIVA VIA URBANA UNA NUOVA STORIA ABITATIVA VIA URBANA UNA NUOVA STORIA ABITATIVA LA MODERNA VIA URBANA RICALCA IL PERCORSO DI UN ANTICA STRADA ROMANA (IL VICUS PATRICIUS), SEDE DI RESIDENZE PATRIZIE DI EPOCA REPUBBLICANA E IMPERIALE, A CUI SI ALTERNAVANO

Dettagli

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini CADUTE DALL ALTO CADUTE DALL ALTO DA STRUTTURE EDILI CADUTE DALL ALTO DA OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO PER APERTURE NEL VUOTO CADUTE DALL ALTO PER CEDIMENTI O CROLLI DEL TAVOLATO CADUTE DALL ALTO

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO:

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: STATO PATRIMONIALE ATTIVO: + ATTIVO IMMOBILIZZATO: Investimenti che si trasformeranno in denaro in un periodo superiore ad un anno + ATTIVO CIRCOLANTE: Investimenti che

Dettagli

ESEMPI APPLICATIVI. esempi di progettazione ed installazione

ESEMPI APPLICATIVI. esempi di progettazione ed installazione lighting management ESEMPI APPLICATIVI esempi di progettazione ed installazione 2 INDICE LIGHTING MANAGEMENT ESEMPI APPLICATIVI 04 L offerta di BTICINO 05 ORGANIZZAZIONE DELLA GUIDA CONTROLLO LOCALE -

Dettagli

CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L ACCESSIBILITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI

CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L ACCESSIBILITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L ACCESSIBILITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI Premessa...Pag.2 1. Introduzione..Pag.2 1.a Definizione di barriera architettonica....pag.2 1.b Antropometria e quadro esigenziale.....pag.3

Dettagli

La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive e criticità. I principali interventi tecnici e gli esperti da coinvolgere.

La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive e criticità. I principali interventi tecnici e gli esperti da coinvolgere. La riqualificazione energetica delle scuole: prospettive e criticità I principali interventi tecnici e gli esperti da coinvolgere I principali interventi tecnici e gli esperti da coinvolgere Obiettivi

Dettagli

ITALIANO SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 04.07.2006 9:56:34 Uhr 04.07.2006 9:56:34 Uhr

ITALIANO SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 04.07.2006 9:56:34 Uhr 04.07.2006 9:56:34 Uhr ITALIANO SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 04.07.2006 9:56:34 Uhr 1 LIFTKAR, il carrello motorizzato saliscale e MODULKAR, il carrello manuale. 2 3 Caratteristiche principali: 1) Tubolare in Alluminio in

Dettagli

Wolly 2 EDILIZIA VERTICALE

Wolly 2 EDILIZIA VERTICALE LIMITED WARRANTY EDILIZIA VERTICALE Wolly 2 La centrale che per la sua versatilità di installazione ha rivoluzionato il concetto di aspirapolvere centralizzato, consentendo la sua installazione anche nei

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

IL MINISTRO DELL INTERNO

IL MINISTRO DELL INTERNO MINISTERO DELL INTERNO DECRETO MINISTERIALE 19 AGOSTO 1996 (S.O.G.U. n. 14 del 12 settembre 1996) Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo BARRARE CATEGORIA DI INTERESSE CATEGORIA ISCRIZIONE DESCRIZIONE NOTE VEICOLI F10101 Autovetture F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) F10301 Veicoli Commerciali Leggeri (autotelaio) F10501 Macchine

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

Ditec Valor H Porte pedonali automatiche per ambienti in atmosfera controllata

Ditec Valor H Porte pedonali automatiche per ambienti in atmosfera controllata Ditec Valor H Porte pedonali automatiche per ambienti in atmosfera controllata IT www.ditecentrematic.com Automazioni progettate per ambienti specialistici. Ditec Valor H, nella sua ampia gamma, offre

Dettagli

N O EATR THI. NO LC A B ER I P TEM IS S etra.it.m w w w

N O EATR THI. NO LC A B ER I P TEM IS S etra.it.m w w w www.metra.it SISTEMI PER BALCONI. THEATRON METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati METRA sono stati

Dettagli

glazer union soluzioni per il rispetto delle norme HACCP nel settore alimentare

glazer union soluzioni per il rispetto delle norme HACCP nel settore alimentare CHE COS'È L'HACCP? Hazard Analysis and Critical Control Points è il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici di contaminazione per le aziende alimentari. Al fine di garantire la completa

Dettagli

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions MINI-ESCAVATORE 2230/2335 kg Call for Yanmar solutions COMPATTEZZA Il è un mini-escavatore con sporgenza posteriore realmente nulla. Il contrappeso e la parte posteriore del telaio superiore della macchina

Dettagli

NR14-16N2S, NR14-20N2H, NR14-16N2HS, NR16N2, NR16N2(H)C, NR20-25N2X, NRM20-25K MAGGIORE PRODUTTIVITÀ CARRELLI RETRATTILI 1.4-2.

NR14-16N2S, NR14-20N2H, NR14-16N2HS, NR16N2, NR16N2(H)C, NR20-25N2X, NRM20-25K MAGGIORE PRODUTTIVITÀ CARRELLI RETRATTILI 1.4-2. NR14-16N2S, NR14-20N2H, NR14-16N2HS, NR16N2, NR16N2(H)C, NR20-25N2X, NRM20-25K MAGGIORE PRODUTTIVITÀ CARRELLI RETRATTILI 1.4-2.5 TONNELLATE MASSIMIZZARE I PROFITTI SCELTA TRA 13 DIVERSI MODELLI MODELLO

Dettagli

a) Si descriva, internamente al triangolo, con centro in B e raggio x, l arco di circonferenza di π π

a) Si descriva, internamente al triangolo, con centro in B e raggio x, l arco di circonferenza di π π PROBLEMA Il triangolo rettangolo ABC ha l ipotenusa AB = a e l angolo CAB =. a) Si descriva, internamente al triangolo, con centro in B e raggio, l arco di circonferenza di estremi P e Q rispettivamente

Dettagli

Guida tecnica alla progettazione dell IMPERMEABILIZZAZIONE

Guida tecnica alla progettazione dell IMPERMEABILIZZAZIONE Guida tecnica alla progettazione dell IMPERMEABILIZZAZIONE 8 1 4 6 7 8 7 1 4 2 Guida tecnica alla progettazione dell IMPERMEABILIZZAZIONE INTRODUZIONE MAPEI, azienda leader mondiale nella produzione di

Dettagli

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 L'edificio oggetto dell'intervento, si trova a Bolzano in via Dalmazia ai numeri 60, 60A e 62 E' stato costruito nei primi anni '50

Dettagli

LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE

LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE Alcuni criteri di pianificazione delle rotatorie Cenni alla manualistica della Regione Piemonte, della Regione Lombardia e di altri Paesi europei Torino, 14 DICEMBRE

Dettagli

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO L innovativo sistema per la ristrutturazione delle pareti dall interno LEADER MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO Costi energetici elevati e livello di comfort basso: un problema in crescita La maggior

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISTAT/PDC/NRE

Dettagli

FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 72. Benessere da vivere. Su misura.

FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 72. Benessere da vivere. Su misura. FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 72 Benessere da vivere. Su misura. 2 Qualità e varietà per la vostra casa Maggior comfort abitativo costi energetici ridotti cura e manutenzione minime FINSTRAL produce

Dettagli

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI N. VOCE DESCRIZIONE LAVORAZIONE QUANTITA' PREZZO UNIT. TOTALE

Dettagli

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia REGOLAMENTO Variazioni ecografiche- numerazione civica esterna Numerazione civica interna Riferimenti normativi: Legge 24 dicembre 1954, n. 1228 artt. 9 e 10 D.P.R.

Dettagli

Schindler 9500AE Tappeti mobili inclinati Tipo 10/15 Tranquillità e sicurezza Anche se avanzano con brio

Schindler 9500AE Tappeti mobili inclinati Tipo 10/15 Tranquillità e sicurezza Anche se avanzano con brio Tappeti mobili inclinati Tipo 10/15 Tranquillità e sicurezza Anche se avanzano con brio 2 3 4 Tipo 10 e Tipo 15 Affidabilità per i centri commerciali Appositamente studiati per i centri commerciali, i

Dettagli

COMUNE DI TONADICO PROVINCIA DI TRENTO MANUALE PER LA PROGETTAZIONE DEGLI EDIFICI DEL CENTRO STORICO

COMUNE DI TONADICO PROVINCIA DI TRENTO MANUALE PER LA PROGETTAZIONE DEGLI EDIFICI DEL CENTRO STORICO COMUNE DI TONADICO PROVINCIA DI TRENTO MANUALE PER LA PROGETTAZIONE DEGLI EDIFICI DEL CENTRO STORICO progettista ing. arch. Henry Zilio con arch. Michele Baggio geom. Ilaria Bettega VERSIONE AGGIORNATA

Dettagli

RETTE, PIANI, SFERE, CIRCONFERENZE

RETTE, PIANI, SFERE, CIRCONFERENZE RETTE, PIANI, SFERE, CIRCONFERENZE 1. Esercizi Esercizio 1. Dati i punti A(1, 0, 1) e B(, 1, 1) trovare (1) la loro distanza; () il punto medio del segmento AB; (3) la retta AB sia in forma parametrica,

Dettagli

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n.

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n. PROTOCOLLO Responsabile del procedimento 14,62 Al Ministero per i beni e le attività culturali Soprintendenza..... Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni

Dettagli

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale. n. 5 monitor n. 3 stampanti laser di rete n. 3 stampanti ad aghi n. 1 calcolatrice n. 3 apparecchi telefonici

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale. n. 5 monitor n. 3 stampanti laser di rete n. 3 stampanti ad aghi n. 1 calcolatrice n. 3 apparecchi telefonici Indicazione delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione dell ufficio Segreteria SS.DD. - Affari Generali Anagrafe, Stato Civile, Elettorale Segreteria,

Dettagli

Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli

Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli Università degli studi di Brescia Facoltà di Ingegneria Corso di Topografia A Nuovo Ordinamento Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli Nota bene: Questo documento rappresenta unicamente

Dettagli

Dal progetto alla gestione: la Biblioteca di Vimercate

Dal progetto alla gestione: la Biblioteca di Vimercate Corso Programmare e progettare la biblioteca pubblica Dal progetto alla gestione: la Biblioteca di Vimercate Angelo Marchesi con la collaborazione di Alessandro Agustoni e Giulia Villa Il contesto Vimercate

Dettagli

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici Allegato 1 Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici 1. Premessa 1.1 Ambito di applicazione ed efficacia. Ai sensi dell art. 9, comma 3, della legge regionale n. 19 del 2008,

Dettagli

SISTEMA AT CHIUSURE DI SICUREZZA CON SERRATURA A DOPPIA MAPPA

SISTEMA AT CHIUSURE DI SICUREZZA CON SERRATURA A DOPPIA MAPPA AT SISTEMA AT CHIUSURE DI SICUREZZA CON SERRATURA A DOPPIA MAPPA 1 SISTEMA AT. L ULTIMO ORIZZONTE DELLA SICUREZZA. La sicurezza di sentirsi a casa. La sicurezza di ritrovare i propri spazi lasciandosi

Dettagli

EDIL-SERV via Ciantro Marrocco n 13; C.A.P.: 93100 Caltanissetta; Fax: 36.338.8233126; Cell. 338.8233126 388.1832953 Web:

EDIL-SERV via Ciantro Marrocco n 13; C.A.P.: 93100 Caltanissetta; Fax: 36.338.8233126; Cell. 338.8233126 388.1832953 Web: Via C. Marrocco, 13 93100 Caltanissetta (CL) Tel.: 338.8233126 388.1832953 Fax: 36.338.8233126 E-mail:edil-serv@alice.it Web: www.webalice.it/edil-serv Alla cortese attenzione del Titolare di codesta Spett.le

Dettagli

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI IN MATERIA DI SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI ALLA LUCE DELL ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 9 aprile

Dettagli

Trasmissione del suono attraverso una parete. Prof. Ing. Cesare Boffa

Trasmissione del suono attraverso una parete. Prof. Ing. Cesare Boffa Trasmissione del suono attraverso una parete Prof. ng. Cesare offa W t W i scoltatore W r orgente W a La frazione di energia trasmessa dalla parete è data dal fattore di trasmissione t=w t /W i. Più spesso

Dettagli

Aprile 2007. Prevenzione dei rischi di caduta dall alto nei lavori di manutenzione in quota su pareti e coperture

Aprile 2007. Prevenzione dei rischi di caduta dall alto nei lavori di manutenzione in quota su pareti e coperture LINEE GUIDA RELATIVE ALLE MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE DA PREDISPORRE NEGLI EDIFICI PER L ACCESSO, IL TRANSITO E L ESECUZIONE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE IN QUOTA IN CONDIZIONI DI SICUREZZA Aprile 2007

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

APPARECCHIO da TAVOLO o da PAVIMENTO

APPARECCHIO da TAVOLO o da PAVIMENTO APPARECCHI DA TAVOLO E DA PAVIMENTO SERIE: CILINDRO QI 220 Volt Tri APPARECCHIO da TAVOLO o da PAVIMENTO VERSIONI, ACCESSORI e DIMENSIONI CILINDRO.QI 220 Volt Tri Piccolo apparecchio in ottone da porre

Dettagli

Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni

Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni Appena sfornate! Calde... pizze dal Pizzaport Per un ottimo isolamento: struttura

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

SERIE TK20 MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano

SERIE TK20 MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano SERIE MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano PAG. 1 ESPLOSO ANTA MOBILE VISTA LATO AUTOMATISMO PAG. 2 MONTAGGIO GUARNIZIONE SU VETRO (ANTA MOBILE E ANTA FISSA) Attrezzi e materiali da utilizzare per il montaggio:

Dettagli

www.mpmsrl.com pavimentazioni sine materiali protettivi milano

www.mpmsrl.com pavimentazioni sine materiali protettivi milano www.mpmsrl.com pavimentazioni re sine materiali protettivi milano Tradizione, esperienza, innovazione tecnologica. Da oltre 50 anni MPM materiali protettivi milano s.r.l opera nel settore dell edilizia

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con Il Ministro dell Economia e delle Finanze di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante legge finanziaria per il 2007 (di seguito:

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

Serrature a 3 punti di chiusura. a cilindro europeo per porte in alluminio e ferro

Serrature a 3 punti di chiusura. a cilindro europeo per porte in alluminio e ferro Serrature a 3 punti di chiusura a cilindro europeo per porte in alluminio e ferro Serrature a 3 punti di chiusura a cilindro europeo per porte in alluminio e ferro ElEvata sicurezza - Catenaccio laterale

Dettagli

... Printed by Italsoft S.r.l. - www.italsoft.net

... Printed by Italsoft S.r.l. - www.italsoft.net ........... COMUNITA' MONTANA MUGELLO Oggetto dei lavori: REALIZZAZIONE DI NUOVO LOCALE TECNICO - I DIACCI II LOTTO Progettista: Geom. Francesco Minniti COMPUTO METRICO ESTIMATIVO 2 LOTTO - COMPUTO METRICO

Dettagli

DESCRIZIONE. Elettrodi per rilevazione acqua. Dimensioni contenitore ca.: 71 (L) x 71 (H) x 30 (P) mm. (Da abbinare a modulo sonda art.

DESCRIZIONE. Elettrodi per rilevazione acqua. Dimensioni contenitore ca.: 71 (L) x 71 (H) x 30 (P) mm. (Da abbinare a modulo sonda art. 1009/001 1009/002D 1009/002S 1009/005D 1009/005S Frontale piatto da 25 mm per serratura e maniglia Personal Lock Frontale destro da 40 mm per serratura e maniglia Personal Lock Frontale sinistro da 40

Dettagli

HOTEL SOL DON MARCO Europa > Spagna > Torre Molinos

HOTEL SOL DON MARCO Europa > Spagna > Torre Molinos HOTEL SOL DON MARCO Europa > Spagna > Torre Molinos TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte le informazioni utili per una scelta consapevole Consulta le pagine che seguono

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

RELAZIONE TECNICA 1. 1 - DESCRIZIONE GENERALE DELLE LAVORAZIONI

RELAZIONE TECNICA 1. 1 - DESCRIZIONE GENERALE DELLE LAVORAZIONI RELAZIONE TECNICA 1. 1 - DESCRIZIONE GENERALE DELLE LAVORAZIONI Le lavorazioni oggetto della presente relazione sono rappresentate dalla demolizione di n 14 edifici costruiti tra gli anni 1978 ed il 1980

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO A l l e g a t o A COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO (ERRATA CORRIGE AL C.M.E. ALLEGATO ALLA GARA ED INSERITO SUL WEB) PROPRIETA ANCONAMBIENTE S.P.A. VIA DEL COMMERCIO 27, 60127 ANCONA OGGETTO OPERE

Dettagli