CITTA DI IVREA. Provincia di TORINO SERVIZIO FINANZIARIO

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1 CITTA DI IVREA Provincia di TORINO LA RELAZIONE AL RENDICONTO DELL ESERCIZIO 2011 SERVIZIO FINANZIARIO

2 IL RISULTATO DELL ESERCIZIO 2011 L esercizio 2011 si chiude con un avanzo finale di oltre 900 mila euro ed un fondo cassa di circa 10 milioni di euro. residui competenza totale fondo cassa al 01/ ,38 riscossioni , , ,62 pagamenti , , ,44 fondo cassa al 31/ ,56 accertamenti , , ,58 impegni , , ,63 Risultato di Amministrazione ,51 Il risultato di amministrazione deriva per ,57 euro dalla gestione della competenza e per ,94 euro dalla gestione dei residui. La quota vincolata è pari a circa al 50% ed è così composta: A B C D FA-B-C+D AVANZO VINCOLATO Totale avanzo vincolato al applicato al bilancio 2010 Fondi vincolati non impegnati in competenza Fondi vincolati da eliminazione residui Totale avanzo vincolato al INVESTIMENTI Proventi da oneri di urbanizzazione 8.226, , , , ,74 Proventi da monetizzazione parcheggi , ,65 Fondi finanziamento spese in c/capitale , , , , ,39 TOTALE INVESTIMENTI , , , , ,78 CORRENTE Contr.Reg. per sistema bibliotecario , ,05 Fondi per catasto 4.392, ,64 Proventi case E.R.P , ,07 Contributi regionali diversi , , ,56 TOTALE CORRENTE , , ,20 TOTALE GLOBALE , , , , ,98 L esercizio si è chiuso con un fondo cassa di ,56 euro, derivante da incassi per ,62 euro a fronte dei quali sono state emesse 2967 reversali (di cui 20 annullate per 1

3 errori materiali) e pagamenti complessivi per ,44, a fronte dei quali sono stati invece emessi 5359 mandati (di cui 43 annullati soprattutto per codici iban errati), per una riduzione finale del fondo cassa di ,82 euro. LA GESTIONE DELLA COMPETENZA La gestione della competenza 2011 ha registrato un risultato finale negativo di ,43 euro, derivante da accertamenti complessivi per ,61 euro ed impegni per ,04 euro, cosi suddivisi: ENTRATE: entrate da alienazione e trasferimenti in conto capitale 10% entrate extratributarie 21% accensione di mutui 0% entrate per conto terzi 8% trasferimenti correnti 11% entrate tributarie 50% SPESE: rimborso prestiti 6% servizi per conto terzi 8% investimenti 14% spese correnti 72% 2

4 Il risultato negativo di ,43 euro è legato all applicazione dell avanzo di amministrazione 2010 per l importo totale di ,00 euro, di cui ,00 euro per l estinzione del mutuo con l Istituto per il Credito Sportivo. Di seguito si pongono a confronto le previsioni iniziali e i dati risultanti dal consuntivo, evidenziando i maggiori scostamenti fra le entrate correnti. previsione iniziale previsioni definitive rendiconto % scostamento % realizzazione A B C DB/A EC/B titolo I entrate tributarie , , ,48 31,3% 99,6% titolo II trasferimenti correnti , , ,04-56,8% 91,8% titolo III entrate extratributarie , , ,21 10,7% 99,5% titolo IV entrate da alienazione e trasferimenti in conto capitale , , ,45 5,3% 52,3% titolo V accensione di mutui ,0% 0,0% titolo VI entrate per conto terzi , , ,43 0,0% 78,2% avanzo di amministrazione , ,00 100,0% totale , , ,61 4,9% 88,5% A B C DB/A EC/B previsione iniziale previsioni definitive rendiconto % scostamento % realizzazione A B C DB/A EC/B titolo I spese correnti , , ,80-0,7% 97,7% titolo II investimenti , , ,40 15,2% 60,3% titolo III rimborso prestiti , , ,41 80,6% 100,0% titolo IV servizi per conto terzi , , ,43 0,0% 78,2% totale , , ,04 4,9% 88,5% Rapportando le previsioni definitive a quelle finali si ricava il grado di attendibilità delle stesse, mentre ponendo a confronto le previsioni definitive con gli accertamenti e gli impegni si rileva il loro grado di realizzazione, ossia la capacità di un Ente di tradurre in atti concreti le previsioni di entrata. Dalla tabella emerge che le variazioni più significative fra la previsione iniziale e quella definitiva si sono verificate nell ambito dei trasferimenti correnti e delle entrate tributarie, a seguito dell introduzione del federalismo municipale, che ha fiscalizzato quasi tutti i trasferimenti dello Stato. Tutti i contributi erariali del Comune di Ivrea, ad eccezione del fondo sviluppo investimenti, sono stati fiscalizzati e sono confluiti nelle entrate tributarie alle nuove voci fondo sperimentale di riequilibrio e compartecipazione Iva. Se rapportiamo i dati delle previsioni definitive con i dati a consuntivo, la gestione corrente risulta realizzata quasi al 100%; per quanto concerne invece la voce di entrata relativa ai trasferimenti in conto capitale, gli scostamenti a consuntivo sono legati soprattutto alla mancata attivazione di 3

5 investimenti, quali i lavori per l allestimento del Museo, per 1,5 milioni di euro, e alla mancata alienazione dell Istituto Jervis, previsto in 1,2 milioni di euro. Lo scostamento fra la previsione iniziale e definitiva delle spese di investimento e per il rimborso dei prestiti è rilevante, rispettivamente + 15,2% e + 80,6%, a seguito dell applicazione dell avanzo di amministrazione 2010 e della destinazione di maggiori risorse proprie straordinarie. In particolare sono stati finanziati la restituzione di oneri di urbanizzazione per opere non realizzate negli anni passati per ,00 euro, l acquisto di attrezzature per ,00 euro, l acquisto di un veicolo per il corpo di polizia municipale per ,00 euro e dello scuolabus di ,00 euro, la manutenzione straordinaria delle strade, della segnaletica, del verde, dei fabbricati e degli impianti sportivi per ,00 euro, la costruzione di isole ecologiche per ,00 euro e di parcheggi pubblici per ,00 euro, la realizzazione di un impianto di fornitura carburante per gli automezzi comunali per ,00 euro, l affidamento di un incarico per il sistema informativo territoriale destinato al rilevamento del sottosuolo di ,00 euro. La percentuale di realizzazione dei servizi per conto di terzi dipende da fattori esterni non governabili direttamente dall Ente, collocandosi all interno di questa voce le ritenute erariali e previdenziali sui redditi di lavoro dipendente ed autonomo, i depositi cauzionali, i servizi per conto di terzi. LA GESTIONE CORRENTE Comprende tutte le operazioni che si manifestano con continuità in ogni esercizio e riguardano l ordinaria attività dell Ente necessaria per lo svolgimento dei pubblici servizi.. Le Entrate correnti rappresentano le risorse finanziarie che l Ente riesce a recuperare con la propria politica impositiva (I.C.I., Addizionale Irpef..) o tributaria (Tassa raccolta rifiuti, tosap..), con l apporto di contributi da parte dello Stato, della Regione, e di altri enti territoriali (Provincia), mediante i corrispettivi dei servizi richiesti ai cittadini (come la refezione scolastica, l utilizzo di impianti sportivi ) e derivanti da introiti come le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, i fitti attivi, gli interessi attivi ed altri proventi. Le Spese correnti si sviluppano invece nell erogazione di servizi alla collettività, nell acquisto di beni di consumo, nell affitto di locali e noleggio di attrezzature, in trasferimenti a soggetti esterni (sia per legge, sia per la realizzazione di eventi programmati a sostegno di associazioni per finalità culturali, turistiche, sportive ), in interessi passivi sui mutui, in imposte a tasse, in spese per la remunerazione del personale dipendente. Nell ambito della gestione corrente si considerano anche le spese per il rimborso del capitale di mutui e prestiti pluriennali. 4

6 La gestione delle risorse correnti ha rappresentato il 79% dell intera gestione finanziaria, con l impiego di oltre 27 milioni di risorse ed ha generato un risultato positivo di ,63 euro. accert./impegni entrate tributarie ,48 trasferimenti correnti ,04 entrate extratributarie ,21 totale ,73 spese correnti ,80 rimborso prestiti ,41 totale ,21 avanzo economico applicato agli investimenti ,89 + avanzo di amministrazione applicato ,00 risultato economico della gestione corrente ,63 Le riscossioni ed i pagamenti di competenza hanno generato un fondo cassa di ,98 euro, risultando incassati l 84% degli accertamenti e di contro pagati l 81% degli impegni assunti nel corso dell esercizio. Le entrate tributarie sono state pari al 50% del totale complessivo delle entrate, mentre quelle derivanti da trasferimenti al 11% e le entrate extratributarie al 21%. entrate c/c capitale 10% entrate per conto terzi 8% entrate extratributarie 21% entrate tributarie 50% trasferimenti correnti 11% 5

7 Se si analizzano le voci che compongono i tre titoli delle entrate correnti, rileviamo che nell ambito delle entrate tributarie il 55% è costituito dalle imposte, in particolare dall imposta comunale sugli immobili, dall addizionale irpef comunale e dalla compartecipazione iva, il 29% dalle tasse e il 16% dai tributi speciali a seguito dell introduzione del fondo sperimentale di riequilibrio. LE ENTRATE TRIBUTARIE tributi speciali 16% imposte 55% tasse 29% All interno della categoria dei trasferimenti, la voce più rilevante è rappresentata dai contributi che lo Stato eroga al Comune con un valore del 65%. I TRASFERIMENTI CORRENTI Regione funzioni delegate 17% organismi internaz.li 0% altri enti pubblici 7% Regione 11% Stato 65% Nell ambito delle entrate extratributarie il valore più significativo è costituito dai proventi dei servizi pubblici con il 64%; irrilevanti sono invece gli introiti per interessi su anticipazioni e crediti (0%). 6

8 LE ENTRATE EXTRATRIBUTARIE Proventi diversi 23% Interessi 0% Proventi dei beni dell'ente 13% Proventi dei servizi pubblici 64% Nella categoria dei servizi pubblici le voci più significative sono rappresentate dalle sanzioni amministrative (52%) e dai servizi scolastici (28%). I SERVIZI PUBBLICI anagrafici e di segreteria 1% tecnici 2% sociali 0% scolastici 28% sportivi 7% sanzioni amministrati ve 52% cimiteriali 2% ambientali e culturali 1% asilo nido 7% Se confrontiamo i dati dell esercizio 2011 con quelli dell ultimo triennio, vediamo che le variazioni più significative si sono riscontrate nell ambito delle entrate tributarie e dei trasferimenti. Le cause sono da ricercare nell introduzione in corso d anno all interno delle entrate tributarie del fondo sperimentale di riequilibrio e della compartecipazione IVA, che hanno sostituito gran parte dei trasferimenti dello Stato e nella riduzione dei trasferimenti erariali (di cui ,16 ad opera del DL 78/2010). Alla voce trasferimenti figurano l acconto iniziale del contributo ordinario di ,00 euro, contributi pregressi per ,00 euro, i contributo per il progetto Anfiteatro Morenico di Ivrea Paesaggio e Cultura di euro, il contributo regionale per le pari opportunità di 2.800,00 euro, il contributo da Union Etica per il progetto Sovvenzione Globale di ,00 euro, il contributo dall Inail per la costruzione di una mappa del rischio di ,00 euro, il contributo provinciale per il progetto manutent azioni di ,00 euro, il contributo da 7

9 Comuni per la Pace di 3.500,00 euro. Si sono inoltre registrati a consuntivo, per la mancata comunicazione entro la fine dell esercizio, la riduzione del contributo regionale per il sistema bibliotecario e del contributo regionale per l assistenza scolastica. Un ulteriore motivo di riduzione dei trasferimenti è dovuto alla nuova Convenzione con la Provincia, che incassa direttamente dalla Regione la quota del trasporto pubblico locale. I proventi delle entrate extratributarie continuano a crescere, anche se all interno sono diminuiti i proventi delle sanzioni al codice della strada per circa ,00 euro. Gli incrementi maggiori si sono avuti dai diritti di segreteria urbanistica, dai servizi cimiteriali e dagli degli impianti sportivi per l aumento delle tariffe deliberato in corso d anno, dai fitti dei fabbricati, in particolare per l insediamento di alcune Ditte nell Incubatore al Meeting Point, dai canoni demaniali e dagli introiti diversi entrate tributarie trasferimenti correnti entrate extratributarie entrate tributarie , , ,50 trasferimenti correnti , , ,10 entrate extratributarie 4.862, , ,89 Le spese correnti sono invece state pari al 72% del totale complessivo, mentre è aumentato il valore per il rimborso dei prestiti a seguito dell estinzione anticipata del mutuo dell Ivrea Calcio. L analisi economica mette in evidenza che la maggior parte delle risorse è stata impiegata nella remunerazione di servizi, mentre residuali sono le spese effettuate per gli acquisti, gli oneri straordinari della gestione, le imposte e gli interessi. 8

10 trasferimenti 11% interessi 4% imposte e tasse 2% oneri straordinari 3% personale 24% utilizzo beni di terzi 3% prestazione di servizi 47% acquisto beni 6% Esaminando le singole voci della spesa da un punto di vista funzionale, si denota che sono soprattutto le funzioni generali (27%) e le funzioni relative all ambiente ed al territorio (22%) ad assorbire la maggior parte delle risorse; seguono le funzioni nel settore sociale (13%), per l istruzione (11%), per la viabilità e i trasporti (10%), per la cultura e la polizia locale (5%); marginali sono invece gli interventi di spesa in campo turistico (1%), sportivo (2%), dello sviluppo economico (1%) e della giustizia (3%). 13% 1% 27% 22% 3% 5% 10% 1% 2% 5% 11% funzioni generali giustizia polizia locale istruzione cultura settore sportivo campo turistico viabilità e trasporti territorio e ambiente settore sociale sviluppo economico All interno delle funzioni generali hanno trovato copertura le seguenti spese generali di funzionamento dell Ente: 9

11 organi ,39 assicurazioni ,00 contributi a associazioni varie ,45 stipendi ,58 spese varie per personale ,14 spese postali ,51 acquisti vari ,60 comprende anche collegio revisori e nucleo di valutazione comprende guardie ecologiche, archivio storico Olivetti e Agenzia Segretari comprende personale uffici segreteria, servizi finanziari, personale, ufficio tecnico, tributi, servizi demografici, interventi sociali oltre al trattamento accessorio per tutto l'ente comprende la mensa, l'elaborazione stipendi, la cassa pensione, le missioni comprende carta, stampati, cancelleria e materiale vario e di rappresentanza servizi ,52 comprende la manutenzione delle macchine d'ufficio appalti e contratti ,61 sistemi informativi ,76 spese legali ,00 gestione patrimoniale ,87 gestione tributi ,89 interessi su mutui ,18 progettazioni, perizie, incarichi ,87 carburante automezzi ,97 esclusa pm cantiere edile ,08 affitti ,65 notiziario ,48 comprende spese riscaldamento e manutenzione fabbricati e gestione case atc (per ) utenze ,86 varie ,38 censimento ,24 comprende la pubblicazione dei bilanci, le spese di statistica, per le consultazioni elettorali, per l'incremento dell'iva Nell ambito della funzione territorio e ambiente i costi principali imputati sono stati: gestione rifiuti ,00 stipendi comprende lo spazzamento e la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ,90 comprende personale ufficio urbanistica ed edilizia interessi ,44 in gran parte relativi a mutui pregressi contratti per il servizio idrico integrato protezione civile 7.413,89 ambiente ,23 verde ,07 laboratorio ambientale ,47 varie per uff urbanistica ,00 In campo sociale invece hanno trovato allocazione in particolare gli interventi a favore di: 10

12 famiglia ,10 cimitero ,01 interessi ,79 asilo nido ,00 anziani ,62 casa ,59 associazioni ,87 stranieri ,84 funzioni socio assistenziali ,00 servizi per disabili ,45 giovani ,40 detenuti ,24 cantieri e iniziative sul lavoro ,05 sostegno al reddito ,86 è la quota a favore del Consorzio In rete per le funzioni delegate in materia GLI INVESTIMENTI La gestione dell esercizio 2011 ha generato un avanzo di ,94 vincolato alle spese di investimento, così derivante: entrate da alienazioni, trasferimenti in conto capitale e riscossione di crediti ,45 accensione di mutui e prestiti - Totale ,45 +avanzo economico applicato agli investimenti + avanzo di amministrazione applicato agli investimenti , ,00 Totale Entrate per Investimenti ,34 Spese per investimenti ,40 Risultato economico della gestione ,94 11

13 L avanzo risultante di ,94 è così composto: oneri di urbanizzazione monetizzazione aree parcheggio entrate per investimenti , , ,40 Le spese di investimento si concretizzano nell acquisto, nella costruzione, nella manutenzione straordinaria e nel rifacimento di opere e beni immobili facenti parte del patrimonio dell Ente, rispecchiando le scelte politiche dell Amministrazione. Il loro andamento è condizionato da una serie di variabili, collegate soprattutto alle fonti di finanziamento. Nel corso dell anno 2011 sono stati impegnati investimenti per un importo complessivo di ,40, utilizzando: le entrate correnti destinate per legge agli investimenti, come parte dei proventi delle sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada; l avanzo economico, costituito da eccedenze di entrate correnti rispetto alle spese correnti aumentate delle quote capitale di ammortamento dei prestiti; parte dell avanzo di amministrazione, risultante dall anno precedente; entrate proprie in conto capitale, rappresentate dall'alienazione di diritti patrimoniali, dalla riscossione di crediti, dai proventi delle concessioni edilizie e delle concessioni cimiteriali e dalla vendita del fondo monetario; entrate derivanti da trasferimenti in conto capitale della Regione; Il grafico riporta la suddivisione delle fonti di finanziamento innanzi descritte: avanzo di amministraz.n e 11% sanzioni al c.d.s. 12% altre alienazioni 0% alienazione fondi monetari 40% altre entrate correnti 5% riscossione di crediti 8% oneri di urbanizzazion e 15% concessioni cimiteriali e loculi 6% contributi regionali 3% 12

14 Il 97% degli investimenti risulta stato pertanto finanziato con fondi propri, residuale è stata la quota di finanziamento regionale e nullo il ricorso all assunzione di mutui e prestiti; conseguentemente il livello di indebitamento dell Ente è sceso, come illustrato in modo più dettagliato nel paragrafo successivo. Gli investimenti sono stati impegnati a fine anno per un importo complessivo di ,40 per le seguenti funzioni: 3% 6% 12% 0% 10% 3% 3% 63% funzioni generali polizia locale istruzione cultura settore sportivo viabilità e trasporti territorio e ambiente settore sociale Nel corso dell esercizio 2011 gli interventi di manutenzione straordinaria hanno riguardato le strade per oltre 477 mila euro, la segnaletica per 113 mila euro, gli impianti sportivi e ricreativi per 69 mila euro, il teatro per 100 mila euro, i fabbricati comunali (incluso le case erp) e ad uso sociale per oltre 240 mila euro. La manutenzione del verde, dell illuminazione pubblica e dell arredo urbano (incluso le aree ecologiche) sono stati pari a rispettivamente 113 mila, 100 mila e 85 mila euro. Il grafico sottostante rappresenta in misura percentuale quanto sopra descritto: 13

15 illuminazione segnaletica verde pubblico 7% pubblica e led 7% 6% arredo urbano ed aree ecologiche 5% fabbricati comunali 12% edifici ad uso sociale e case erp 3% edifici scolastici 22% strade e marciapiedi 28% impianti sportivi e ricreativi 4% Teatro + loggione 6% L acquisto di attrezzature è stato di circa 320 mila euro, di cui il 35 % ha riguardato l acquisto di computer, stampanti ed altre attrezzature informatiche (per 113 mila euro) ed il 25% l acquisto di uno scuolabus nuovo (per 80 mila euro). attrezzature informatiche 35% sistema informativo territoriale 3% attrezzature sicurezza stradale 7% automezzi polizia municipale 6% laboratorio ambientale 1% acquisto scuolabus 25% attrezzature impianti sportivi 5% arredi e attrezzature 12% sistema gestione mensa 6% Tra le somme impegnate al titolo II della spesa figurano anche: euro di oneri di urbanizzazione restituiti per interventi mai realizzati in passato, euro a favore delle Parrocchie per interventi di recupero edilizio sulle chiese e sugli edifici religiosi della Città, euro per la compartecipazione alla vendita dei loculi, destinata alla remunerazione dei costi sopportati dall Impresa per la realizzazione della nuova edicola funeraria, euro per la restituzione di somme versate da privati al momento dell acquisto di loculi e cellette, euro 14

16 per incarichi per il sistema informativo territoriale, ,00 euro per la realizzazione di un impianto di rifornimento carburante per gli automezzi comunali ed infine euro per far fronte all incremento dell iva dal 20 al 21%, intervenuto in corso d anno. Sono stati finanziati i lavori di realizzazione del marciapiede di C.so Cavour per euro, della passerella ciclo pedonale sulla Dora Baltea per euro. Ulteriori risorse sono state destinate alla costruzione della tribuna del campo sportivo San Giovanni ( euro), alla manutenzione della Sala Cupola ( euro), a interventi migliorativi sul Movicentro ( euro). Non tutti gli investimenti finanziati hanno trovato, però, concreta realizzazione nel corso dell anno in esame, sia per i tempi richiesti dalla progettazione dei lavori e dalle procedure di gara, sia perché i finanziamenti relativi si sono realizzati solo verso la fine dell esercizio. Di contro sono state utilizzate somme impegnate nell anno precedente ai sensi dell art. 183 del Dlgs 267/00 (vengono impegnate e conservate a residuo a seguito della realizzazione dell entrata) per i seguenti interventi: DESCRIZIONE IMPORTO spese pianificaz.urbanistica e ambientale ,66 manutenzione straordinaria verde pubblico - P.L.S.I ,30 costruzione aree ecologiche ,00 lavori di arredo urbano - P.L.S.I ,78 acquisto attrezzature per laboratorio territoriale ambientale 3.996,00 progetto valorizzazione archeologica 9.689,68 manutenzione straordinaria teatro civico ,00 manutenzione straordinaria fabbricati ,80 studi di fattibilità per investimenti ,00 manutenz.straordin.ed adeguam.impianti normativa sicurezza case erp 9.316,03 acquisto arredi e attrezzature 9.371,45 attrezzature informatiche ,28 manutenzione straordinaria edifici scolastici ,48 acquisto attrezzature servizi educativi ,11 manutenzione straordinaria edifici ad uso sociale ,30 attrezzature per interventi sociali e uff.lavoro ,54 manutenzione straordinaria cimitero ,69 tribuna campo sportivo San Giovanni ,00 manutenzione straordinaria impianti sportivi e ricreativi ,60 manutenz.straordinaria illuminazione pubblica - P.L.S.I ,00 manutenz.straordinaria illuminazione pubblica ,90 manutenzione straordinaria segnaletica stradale 3.072,00 acquisto attrezzature per sicurezza integrata ,85 manutenzione straordinaria strade e marciapiedi cittadini ,17 realizzazione ciclopista tra Via De Gasperi e C.so Massimo D'Azeglio ,00 TOTALE ,50 15

17 L INDEBITAMENTO Il debito degli Enti Locali è costituito dalle quote capitale da restituire a seguito dell accensione di prestiti, costituiti da mutui o prestiti obbligazionari; la quantificazione avviene annualmente in sede di Rendiconto Consuntivo (nel conto del patrimonio nella parte passività alla voce debiti di finanziamento). Il riflesso che il debito esercita sul bilancio è determinato dagli interessi passivi e dalle spese relative alla quota di capitale restituita. Nel corso del 2011 mutui è diminuito notevolmente l indebitamento: oltre a non aver contratto nuovi prestiti, è stata richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. la riduzione di alcuni mutui in conseguenza del minor costo dell investimento per un ammontare pari ad ,17 ed inoltre si è proceduto all applicazione di ,60 quale avanzo di amministrazione disponibile al fine dell estinzione anticipata del mutuo contratto dall U.S. Ivrea Calcio Srl con l Istituto per il Credito Sportivo per i lavori di adeguamento dello Stadio Comunale Pistoni ai regolamenti Lega Serie C. debito finale accensioni rimborsi RIDUZIONI debito finale 31/12/ /12/2011 cassa , , , ,65 ics , ,64 - regione 9.579, , ,54 monte paschi , , ,77 iacp 7.213, , , , , ,69 Di seguito vediamo il calo registrato dall indebitamento nel triennio:

18 LA GESTIONE DEI RESIDUI La gestione dei residui ha registrato un risultato finale di ,94 euro. L avanzo vincolato risulta essere pari a ,84, derivante per ,85 euro da oneri di urbanizzazione e per ,99 da fondi per spese in conto capitale. Avanzo esercizio ,99 avanzo applicato al bilancio ,00 - maggiori residui ,17 minori residui passivi ,12 avanzo dalla gestione residui ,94 Questo risultato è derivato da riaccertamenti di residui attivi per oltre 6 milioni di euro e di residui passivi per oltre 16 milioni di euro. I residui attivi eliminati sono stati pari a ,17 euro e corrispondenti al 10% del totale iniziale, mentre i residui passivi eliminati sono stati pari a ,12, corrispondenti al 7% del totale iniziale. residui attivi iniziali riaccertati riscossi % scostamento % realizzazione A B C DB/A EC/B titolo I e. tributarie , , ,21-23,6% 52,8% titolo II trasferimenti correnti , , ,85-3,6% 79,6% titolo III e. extratributarie , , ,66-5,6% 95,5% titolo IV alienazioni e trasferimenti in c/capitale , , ,12-1,4% 31,8% titolo V accensione di mutui , , ,90 0,0% 0,0% titolo VI e.per conto terzi , , ,19-13,2% 38,6% totale , , ,93-10,1% 64,6% residui passivi iniziali riaccertati pagati % scostamento % realizzazione A B C DB/A EC/B titolo I spese correnti , , ,70-8,3% 74,7% titolo II investimenti , , ,31-4,8% 38,0% titolo III rimborso prestiti 5.802, , ,95 0,0% 50,0% titolo IV servizi per conto terzi , , ,77-23,9% 11,0% totale , , ,73-7,4% 52,9% 17

19 Nel complesso possiamo rilevare che sono stati riscossi in media il 65% dei residui attivi riaccertati mentre risultano pagati oltre il 50% dei residui passivi, in particolar modo per quanto concerne le spese correnti il valore sale al 75%. Solo nell ambito dei pagamenti per servizi per conto di terzi la percentuale di realizzazione è bassa, avendo un valore pari all 11%. L andamento generale dei residui attivi e passivi è illustrato nei due grafici: e. tributarie trasferimenti correnti e. extratributarie alienazioni e trasferimenti in c/capitale accensione di mutui e.per conto terzi residui attivi iniziali riaccertati riscossi spese correnti investimenti rimborso prestiti servizi per conto terzi residui passivi iniziali riaccertati pagati 18

20 GLI INDICATORI FINANZIARI Gli indicatori esprimono i risultati finanziari ed economici di interesse generale della gestione dell esercizio di riferimento. Si tratta di parametri che forniscono interessanti notizie sulla composizione del bilancio e possono permettere di comparare i dati dell'ente con gli analoghi valori che si riscontrano in strutture di simili dimensioni o collocati nello stesso comprensorio territoriale. Gli indicatori possono essere raggruppati in distinte categorie, a seconda della loro tipologia e precisamente: - Grado di autonomia dell'ente Si tratta di indicatori che mostrano la capacità del Comune di reperire le risorse (entrate correnti) necessarie al finanziamento di tutte le spese di funzionamento e destinate alla gestione dei servizi comunali e che evidenziano la percentuale di incidenza delle entrate proprie su quelle correnti, segnalando in tal modo quanto la capacità di spesa sia garantita da risorse autonome, senza contare sui trasferimenti, che costituiscono invece le entrate derivate. Nello specifico riguardano: Grado di autonomia finanziaria entrate tributarie + extratributarie 86,9% entrate correnti Grado di autonomia tributaria entrate tributarie entrate correnti 61,7% Grado di dipendenza erariale trasferimenti correnti dello Stato entrate correnti 8,7% Incidenza delle entrate tributarie sulle entrate proprie entrate tributarie 71,0% entrate tributarie + extratributarie Incidenza delle entrate extratributarie sulle entrate proprie entrate extratributarie 29,0% entrate tributarie + extratributarie 19

21 Nel grafico si confrontano i valori relativi alla capacità di autofinanziamento dell Ente: l autonomia finanziaria nell ultimo anno cresce in concomitanza al calo dell autonomia erariale per i motivi espressi in precedenza. 87% 59% 62% 43% 42% 28% 27% 62% 9% Grado di dipendenza erariale grado di autonomia tributaria grado di autonomia finanziaria - Il grado di pressione fiscale e di trasferimento erariale pro-capite L indice di "pressione finanziaria" indica la pressione fiscale esercitata dall'ente sulla popolazione di riferimento, mentre l'indice di "pressione tributaria" evidenzia il prelievo tributario medio procapite, evidenziando la capacità dell'ente di prelevare risorse coattivamente.. Il grado di intervento erariale e regionale evidenziano invece l ammontare delle risorse trasferite dallo Stato e dalla Regione per ogni abitante. Pressione delle entrate proprie pro-capite entrate tributarie + extratributarie popolazione residente 970,13 Pressione tributaria procapite entrate tributarie popolazione residente 688,68 Trasferimenti erariali procapite trasferimenti correnti dello Stato popolazione residente 96,65 Intervento regionale Trasferimenti regionali Popolazione 39,71 - Il grado di rigidità del bilancio Si tratta di indicatori che evidenziano la parte di entrate correnti assorbita dalle spese di personale e per il rimborso dei mutui, ossia dalle spese rigide. Tanto maggiore è il livello dell'indice, tanto minore è la possibilità per gli amministratori di impostare liberamente una politica di allocazione delle risorse a loro disposizione. 20

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