ART. 1 COSTITUZIONE ART. 2 FINALITA

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1 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI ART. 1 COSTITUZIONE 1.1 Con deliberazione del Direttore Generale nr. 115 di reg. del 07/02/2013, in ottemperanza all art. 21 della Legge 04/11/2010 nr. 183, l Azienda U.L.SS. nr. 4 Alto Vicentino ha istituito il Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (di seguito definito Comitato Unico di Garanzia), il quale sostituisce, unificandone ed ampliandone le competenze in un solo organismo, i precedenti Comitati per le Pari Opportunità ed i Comitati Paritetici sul Fenomeno del Mobbing rispettivamente previsti dall art. 16 del DPR nr. 395/1988 e dai Contratti Collettivi Nazionali del Settore Pubblico. 1.2 Il Comitato Unico di Garanzia, in cui sono rappresentate tutte e tre le Aree Contrattuali, Comparto, Dirigenza Medica e Veterinaria, Dirigenza Sanitaria Professionale Tecnica Amministrativa, assume tutte le funzioni affidate al Comitato per le Pari Opportunità ed ai Comitati Paritetici sul fenomeno del Mobbing dalla Legge, dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del personale del Servizio Sanitario Nazionale e da altre disposizioni normative. 1.3 Il Comitato Unico di Garanzia esercita le proprie attività nei confronti di tutto il personale dell Azienda U.L.SS. nr. 4 Alto Vicentino Thiene. 1.4 Il Comitato Unico di Garanzia opererà in un ottica di continuità con le iniziative, le attività e le progettualità promosse e realizzate dagli organismi precedenti. ART. 2 FINALITA Il Comitato Unico di Garanzia, attraverso il proprio ruolo propositivo, consultivo e di verifica, intende perseguire le finalità di: - contribuire ad assicurare nell ambiente di lavoro parità e pari opportunità di genere, impegnandosi al fine di garantire l assenza di qualunque forma di violenza morale o psicologica e di discriminazione, diretta ed indiretta, relativa all orientamento sessuale, alla razza, alla lingua, all origine etnica, alla disabilità, alla religione ed alle condizioni personali e sociali; - favorire la promozione di un ambiente di lavoro improntato al rispetto dei principi di pari opportunità, di benessere organizzativo e di contrasto a qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale e psichica nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici anche attraverso la promozione e la diffusione di una cultura orientata alla formazione ed all informazione in tema di pari opportunità e di rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo; - promuovere le attività di conoscenza, indagine, sensibilizzazione, comunicazione, informazione e formazione in tema di benessere organizzativo e individuale, di tutela della salute sul lavoro, di valorizzazione della persona e dell ambiente lavorativo; - contribuire a promuovere la conciliazione tra impegni di vita privata e vita lavorativa a favore dei dipendenti dell Azienda U.L.SS. nr. 4 Alto Vicentino Thiene.

2 ART. 3 COMPOSIZIONE E DURATA 3.1 Il Comitato Unico di Garanzia ha composizione paritetica ed è costituito da un numero pari di componenti designati dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale e di componenti designati dall Azienda. 3.2 Il Presidente viene designato dalla Direzione Aziendale, il Vicepresidente viene nominato dal Presidente del Comitato tra i componenti di nomina sindacale. 3.3 Per ogni componente effettivo è previsto un supplente. 3.4 Viene individuato un dipendente dell Azienda a cui affidare le funzioni di Segretario del Comitato. 3.5 I componenti del Comitato restano in carica per quattro anni e comunque fino alla costituzione del nuovo organismo e possono essere rinnovati nell incarico per un solo altro mandato. ART. 4 FUNZIONI DEL PRESIDENTE, DEL VICEPRESIDENTE E DEL SEGRETARIO 4.1 Il Presidente rappresenta il Comitato Unico di Garanzia nei rapporti con i soggetti istituzionali esterni, nonché con l Azienda; convoca le sedute, ne predispone l ordine del giorno, in accordo con il Vicepresidente, presiede le sedute, coordinandone lo svolgimento e le attività; si impegna al fine dell attuazione delle iniziative proposte dal Comitato. 4.2 Il Vicepresidente svolge le funzioni vicarie del Presidente, sostituendolo nelle competenze di cui al precedente comma, in caso di temporanea assenza o impedimento di quest ultimo. Inoltre coadiuva il Presidente nello svolgimento delle funzioni. 4.3 Il Segretario redige i verbali delle riunioni, ne cura l approvazione da parte del Presidente e del Comitato, la raccolta e la trasmissione, cura la corrispondenza interna ed esterna e l archivio. ART. 5 MODALITA DI CONVOCAZIONE E FUNZIONAMENTO 5.1 La seduta di insediamento del Comitato Unico di Garanzia è convocata e presieduta dal Direttore Generale dell Azienda U.L.SS. nr. 4 Alto Vicentino Thiene. 5.2 Il Comitato è convocato dal Presidente che di norma vi provvede a cadenza bimestrale, anche su richiesta di almeno cinque componenti. La convocazione delle sedute viene indirizzata ai componenti titolari i quali valuteranno di volta in volta se estendere la convocazione anche ai supplenti. Qualora saranno presenti contemporaneamente ai rispettivi titolari, i supplenti non avranno diritto al voto ma garantiranno la massima partecipazione e condivisione degli argomenti e delle problematiche trattate. In caso di assenza del componente titolare, le funzioni dello stesso vengono assunte dal supplente. In ogni caso, qualora il componente titolare sia impossibilitato a partecipare, deve darne comunicazione tempestivamente e preferibilmente per iscritto o tramite , sia al Presidente del Comitato che al proprio supplente. Qualora il componente non comunichi l assenza per tre sedute consecutive, sarà considerato assente ingiustificato ai sensi e per gli effetti del successivo art. 6 comma Il Comitato si riunisce in orario di servizio. Ai componenti che per motivi di servizio non possono essere presenti, l azienda riconosce il tempo dedicato al Comitato da recuperare. Per la partecipazione alle riunioni non è previsto alcun compenso. La Direzione Generale informa i Responsabili che i componenti del Comitato hanno diritto/dovere di partecipare alle riunioni.

3 5.4 L avviso di convocazione, contenente data, ora, sede ed ordine del giorno viene inviato a tutti i componenti titolari, è effettuato per posta elettronica e a cura del Segretario con un anticipo di almeno 10 giorni lavorativi. 5.5 E prevista la possibilità della convocazione in via straordinaria per motivi di particolare urgenza; in tali casi è sufficiente un preavviso di 3 giorni. 5.6 Dei lavoro svolti dal Comitato durante le sedute viene redatto verbale. Il verbale deve contenere i dati relativi ai partecipanti, indicare i presenti e gli assenti, quanto avvenuto nel corso della riunione e le decisioni assunte. Deve essere redatto anche nel caso la riunione non abbia raggiunto il numero legale e quindi nessuna decisione sia stata assunta. 5.7 Il verbale, redatto a cura del Segretario, viene trasmesso per posta elettronica, prima della seduta successiva, ai componenti titolari e supplenti ed a coloro che intervengono alla riunione del Comitato, nel corso della quale il verbale stesso dovrà essere approvato, con le eventuali modifiche richieste, dal Presidente e dal Comitato stesso. Il verbale verrà successivamente inviato, per conoscenza, al Direttore Generale, Direttore Sanitario, Direttore Amministrativo e Direttore dei Servizi Sociali e della funzione territoriale, nonché alla segreteria del Coordinamento RSU Aziendale al fine di garantire la necessaria informazione. 5.8 per la validità di ciascuna seduta deve essere presente la maggioranza (metà più uno) dei componenti titolari, compreso il Presidente. 5.9 Le decisioni devono essere assunte a maggioranza dei presenti titolari o relativi supplenti. Sarà messo a verbale anche il parere della minoranza. Le votazioni avvengono, di norma, per alzata di mano o secondo le modalità disposte dal Presidente nell ambito del Comitato possono essere costituiti di volta in volta gruppi di lavoro, su specifiche tematiche, per lo svolgimento di determinate attività con la presenza eventuale di lavoratori esterni al Comitato; della costituzione di tali gruppi di lavoro viene data informazione alla Direzione Aziendale, sempre attraverso la trasmissione dei verbali Ciascun componente del Comitato può assistere anche alle riunioni dei gruppi di lavoro di cui non fa parte Alle riunioni del Comitato possono partecipare, su invito del Presidente, senza diritto di voto, esperti in materie giuridiche, economiche o sociali, mediche e psicologiche, e in generale aventi competenze attinenti ad argomenti specifici nell ambito delle funzioni del Comitato Il Comitato può avvalersi della collaborazione delle Associazioni, Organizzazioni e Categorie sociali ed economiche presenti nel territorio, anche per finalità formative, sia al suo interno sia rivolte ai professionisti dell Azienda. ART. 6 DIMISSIONI, DECADENZA, CESSAZIONE 6.1 Ciascun componente del Comitato Unico di Garanzia cessa dalla carica al verificarsi di una delle seguenti ipotesi: - dimissioni - decadenza - cessazione del rapporto di lavoro. 6.2 Le dimissioni, opportunamente motivate, così come la comunicazione di cessazione dal rapporto di lavoro devono essere presentate per iscritto al Presidente del Comitato ed alla parte di nomina (Azienda o Organizzazioni Sindacali) e saranno messe all ordine del giorno nella prima seduta successiva alla data di inoltro.

4 6.3 La decadenza si verifica nel caso in cui un componente rimanga assente ingiustificato per 3 (tre) sedute consecutive, secondo quanto indicato all art. 5 comma 2, ultimo periodo del presente regolamento. 6.4 Nei casi di cui ai precedenti commi 1, 2, e 3 si dovrà procedere - possibilmente nella seduta utile successiva - alla sostituzione del componente. Il nuovo componente nominato dovrà essere preferibilmente il sostituto in carica del componente in cessazione. 6.5 In ogni caso, il Presidente del Comitato trasmetterà tempestivamente comunicazione all Amministrazione e/o alle Organizzazioni Sindacali per la nuova designazione. 6.6 Il Presidente ed il Vicepresidente del Comitato cessano dalla carica al verificarsi di: dimissioni o cessazione del rapporto di lavoro. Le dimissioni del Presidente, opportunamente motivate, vanno presentate per iscritto al Direttore Generale dell Azienda U.L.SS. nr. 4 Alto Vicentino Thiene, il quale procederà alla nomina di un nuovo Presidente. Le dimissioni del Vicepresidente, opportunamente motivate, vanno presentate al Presidente del Comitato che procederà alla nomina di un nuovo Vicepresidente. 6.7 La cessazione del rapporto di lavoro del Presidente comporta la nomina da parte del Presidente del Comitato di un nuovo Vicepresidente. ART. 7 RAPPORTI TRA COMITATO ED AZIENDA U.L.SS nr. 4 ALTO VICENTINO 7.1 L Azienda favorisce l operatività del Comitato Unico di Garanzia e garantisce gli strumenti idonei al suo funzionamento. 7.2 Le iniziative e le attività promosse dal Comitato vengono proposte alla valutazione della Direzione Aziendale ai fini della condivisione ed approvazione. 7.3 L azienda fornisce al Comitato i dati e le informazioni necessarie a garantirne l effettiva operatività. 7.4 Nell ottica di un proficuo rapporto collaborativo tra Comitato ed Azienda U.L.SS. nr. 4 Alto Vicentino, la Direzione si impegna a coinvolgere, con gli strumenti ed i mezzi ritenuti idonei il Comitato, in ordine ad interventi che hanno ricadute sulle condizioni e sull organizzazione del lavoro, con riferimento alle competenze propositive, consultive e di verifica proprie del Comitato. 7.5 L Azienda valorizza e pubblicizza nell ambito lavorativo le iniziative ed i risultati del lavoro svolto dal Comitato. ART. 8 CONSIGLIERE DI FIDUCIA Il Consigliere di fiducia, il cui compito, come meglio definito nell'art. 6 del Codice di Condotta per la tutela della dignità delle lavoratrice e dei lavoratori aziendale approvato con Deliberazione del Direttore Generale n. 904/2007 cui si rimanda, è quello di fornire consulenza ed aiuto a tutti i soggetti che abbiano subito un comportamento discriminatorio o molestie o che vivano un disagio lavorativo all interno dell Azienda Il Consigliere di fiducia presta assistenza alla soluzione, sia informale che formale, dei casi portati a sua conoscenza e può proporre alla Direzione attività e programmi di prevenzione delle molestie sessuali nell Azienda ULSS n Detta figura collabora, si confronta, si coordina, si accorda con il Comitato Unico di Garanzia cui relaziona annualmente sulla propria attività.

5 ART. 9 RAPPORTI TRA COMITATO ED ALTRI ORGANISMI 9.1 Il Comitato Unico di Garanzia, per un più efficace e costruttivo raggiungimento delle proprie finalità, intende stabilire rapporti di collaborazione e scambio di informazioni con altri organismi operanti a vario titolo nell ambito delle attività di interesse del Comitato, anche attraverso l attuazione di iniziative condivise, così come indicato nelle Linee guida ministeriali. ART.10 EFFICACIA DEL REGOLAMENTO 10.1 La validità e l applicazione del presente Regolamento decorrono dalla data di adozione della deliberazione con la quale il Direttore Generale approva il documento Le eventuali modifiche al presente Regolamento dovranno essere approvate con la maggioranza dei 2/3 dei componenti del Comitato Unico di Garanzia e comunicate all Azienda per l approvazione formale delle modifiche La durata del presente Regolamento corrisponde alla durata del Comitato, fatte salve le modifiche di cui al precedente comma 2, fermo restando il mantenimento in vigore fino all approvazione di un nuovo regolamento. ART. 11 PRIVACY Il Comitato Unico di Garanzia, nell espletamento delle sue funzioni, dovrà agire in osservanza al D. Lgs. 30/06/2003 nr. 196, che dispone in materia di tutela della persona rispetto al trattamento dei dati personali.

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