Azioni e Monitoraggio. Francesca Inverardi Servizio Pianificazione Territoriale, Ambiente e Politiche culturali Responsabile U.O.

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1 Azioni e Monitoraggio Francesca Inverardi Servizio Pianificazione Territoriale, Ambiente e Politiche culturali Responsabile U.O. Qualità dell Aria

2 2 Le azioni Le azioni discendono dalle strategie di Mitigazione e Adattamento. Le azioni di Adattamento comprendono tutte quelle finalizzate alla riduzione degli effetti negativi sull'ambiente naturale ed antropico e sono contenute principalmente nello strumento provinciale del governo del territorio (PTCP) e nella pianificazione di settore. Le azioni di Mitigazione sono tutte quelle azioni dirette che se applicate portano ad una immediata riduzione di emissioni di CO2eq, sia con riguardo al patrimonio dell Ente Provincia (edifici, parco auto, ecc..) attraverso misure di intervento diretto di riqualificazione e efficientamento energetico, sia con riguardo alla dimensione territoriale, ovvero in cui è richiesto il concorso dei Comuni appartenenti al territorio provinciale in primis, ma anche di tutti i "portatori di interesse", settori produttivi e cittadini

3 3 Azioni di mitigazione: ambiti di attività Le azioni sono state definite in funzione dell analisi conoscitiva svolta sul doppio binario dell inventario dell emissioni del territorio e dell inventario dell Ente Provincia. Poichè il presente piano si basa su una forte condivisione degli obiettivi e delle scelte, una ampia trasversalità d azione e sull impegno e collaborazione fra i diversi attori: Enti, settori produttivi, mondo associazionistico, "portatori di interesse e cittadini, sono importanti anche le azioni di sensibilizzazione, informazione e comunicazione. Pertanto le azioni sono suddivise nei seguenti ambiti: - Azioni sul territorio - Azioni dell Ente Provincia (efficientamento per le strutture e ottimizzazione di procedure/processi) - Azioni di comunicazione e sensibilizzazione

4 4 Azioni di mitigazione: i settori di intervento Le azioni sono indirizzate ai settori analizzati per la costruzione dell inventario regionale : Produzione di energia Industria Residenziale e terziario Trasporti Rifiuti Agricoltura/zootecnia Assorbimento della CO2. Si fa presente che le azioni rivolte ad incrementare l assorbimento della CO2, consistenti nell aumento delle dotazioni verdi del territorio (es. boschi di pianura), contribuisce anche all adattamento in quanto sostiene la biodiversità e gli ecosistemi naturali.

5 Principali azioni sul territorio: Settori Produzione locale di energia Industria Residenziale e terziario Misure PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NELL'INDUSTRIA EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEL PATRIMONIO EDILIZIO Azioni sul territorio Azioni - Diffusione impianti fotovoltaci su coperture e promozione delle piattaforme fotovoltaiche collettive (sia su iniziativa degli Enti e sia dei privati) - Sviluppo altre fonti energetiche rinnovabili (solare, eolico, idroelettrico, biogas/biomasse su iniziativa dei privati) - Attivazione di strumenti per favorire interventi di efficientamento dei processi produttivi - Qualificazione energetica e ambientale delle aree produttive - Miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici - Sostituzione delle caldaie "tradizionali" con caldaie ad alto rendimento e a ridotte emissioni - Promozione di interventi di forestazione urbana e riduzione del fenomeno dell'isola di calore 5

6 Settori Misure Azioni 6 Trasporti Rifiuti Agricoltura/ zootecnia Assorbimenti SPOSTAMENTO MODALE VERSO LA MOBILITÀ CICLO-PEDONALE SPOSTAMENTO MODALE VERSO IL TPL EFFICIENTAMENTO PARCO MEZZI GESTIONE DEI RIFIUTI CARBONIO ORGANICO NEI SUOLI ASSORBIMENTO DELLA CO2 EFFICIENTAMENTO MEZZI AGRICOLI ASSORBIMENTO DELLA CO2 - Realizzazione e/o estensione e/o riqualificazione di piste ciclabili - Implementazione del trasporto pubblico su ferro per persone e merci; incremento dello scambio intermodale - Promozione e sviluppo della mobilità elettrica e formazione di piani d azione per la mobilità urbana elettrica - Attuazione del sistema di gestione dei rifiuti e dotazioni impiantistiche secondo previsioni del Piano d Ambito - Promozione dell'adozione di tecniche di agricoltura conservativa -Promozione di una gestione sostenib. finalizzata ad un miglioramento dell assorbimento di CO2 - Promozione dell innovazione sui macchinari agricoli, sulle nuove tecniche di coltivazione e sull efficientam. degli edifici - Incremento del bosco in ambito planiziale ecologicamente impoverito e delle aree naturali multifunzionali

7 Azioni dell Ente Provincia Principali azioni di efficientamento per le strutture dell Ente e ottimizzazione di procedure/processi 7 Misura PROD. DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI IN BENI DI PROPRIETÀ DELL'ENTE EFFICIENTAMENTO ENERGETICO IN BENI DI PROPRIETÀ DELL ENTE Azione/Progetto - installazione di pannelli fotovoltaci sulle coperture degli edifici - riqualificazione energetica degli edifici - installazione di sistemi di cogenerazione - allacciamento di edifici alla rete del teleriscaldamento - sostituzione di lampade tradizionali con lampade a risparmio energetico - sostituzione di lampade e installazione di regolatori di flusso luminoso negli impianti di illuminazione stradale

8 8 Misura GESTIONE DELL ENERGIA IN BENI DI PROPRIETÀ DELL'ENTE EFFICIENTAMENTO PARCO MEZZI ACQUISTI "VERDI" DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Azione/Progetto - introduzione di requisiti di riduzione progressiva dei consumi negli appalti di gestione calore o dell energia elettrica - acquisto di energia verde - rinnovo del parco mezzi e riduzione dei consumi di carburante - acquisto di carta ecologica (carta riciclata e carta certificata da gestione forestale sostenibile) - installazione e sostituzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche a basso impatto

9 Principali azioni per la comunicazione, sensibilizzazione e formazione Misura PRODUZIONE LOCALE DI ENERGIA A RIDOTTA EMISSIONE DI CO2 EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NELL INDUSTRIA PROMOZIONE, FORMAZIONE, COMUNICAZIONE PER L EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NEL SETTORE RESIDENZIALE E TERZIARIO SPOSTAMENTO MODALE VERSO MOBILITA CICLO PEDONALE E VERSO TPL GESTIONE RIFIUTI SUL TERRITORIO Le Azioni della Comunicazione Azione/Progetto - Sensibilizzazione nell ambito della promozione di impianti a fonte rinnovabile - Campagne di sensibilizzazione, formazione e divulgazione nelle imprese - Campagna informativa e di controllo sul parco caldaie - Formazione e promozione per l utilizzo delle fonti rinnovabili in edifici residenziali - Promozione della formazione tecnica e della cultura dell edilizia ad elevata prestazione energetica - Campagne informative sui benefici economici ed ambientali dei veicoli a minori emissioni - Promozione riduzione della prod. rifiuti urbani 9

10 10 Il Monitoraggio Elementi essenziali del monitoraggio sono un sistema programmato di elaborazione dei dati e di diffusione della relativa reportistica, ai fini della verifica dell attuazione delle azioni e per la valutazione dell efficacia delle medesime. Il monitoraggio non è visto dunque come semplice raccolta e aggiornamento di dati ed informazioni, ma come una serie di attività volte a fornire, in termini operativi, un supporto alle decisioni. Il sistema di monitoraggio del Piano è improntato sull articolazione delle azioni e quindi nei tre ambiti strategici di intervento: azioni di efficientamento per le strutture dell Ente e ottimizzazione di procedure/processi; azioni attuabili sul territorio; azioni di comunicazione e sensibilizzazione.

11 Indicatori 11 In base al grado di rendicontazione delle azioni, ed alla presenza o meno di una metodologia che permetta la stima della corrispondente riduzione di CO2eq, le azioni vengono classificate in: Azioni Azioni Monitorabili (M) Azioni monitorate attraverso indicatori che ne esprimono la realizzazione. Azioni Quantificabili (Q) Azioni monitorate attraverso indicatori di realizzazione e per le quali è individuata una metodologia di calcolo della CO2eq Indicatori - indicatori di realizzazione - indicatori di realizzazione - indicatore di esito (riduzione della CO2eq) Attività del monitoraggio Si acquisiscono i valori degli indicatori che descrivono lo stato di avanzamento delle attività realizzate. Si acquisiscono i valori degli indicatori che descrivono lo stato di avanzamento delle attività realizzate; inoltre si effettua il calcolo della riduzione di CO2eq utilizzando le apposite metodologie di rendicontazione.

12 12 ESEMPI DI AZIONI MONITORABILI/QUANTIFICABILI Misura Azione Tipo Indicatore di realizzazione Indicatori di esito Produzione di energia da fonti rinnovabili sul territorio Dotazione impianti fotovoltaici per edifici del patrimonio pubblico Predisposizione Linee Guida per la localizzazione e progettazione di impianti a fonte rinnovabile Q M kw installati kwh prodotti predisposizio ne di linee guida riduzione delle emissioni di CO2eq

13 Titolo del progetto/azione Settore / misura / tipologia di azione di riferimento Descrizione Soggetti responsabili e attuatori Risorse finanziarie Obiettivi e traguardi Tempi di realizzazione Metodologia di calcolo Calcolo ex-ante della riduzione delle emissioni Indicatori di monitoraggio Monitoraggio Misura: Produzione di Energia da fonti rinnovabili in beni di proprietà dell'ente Tipologia azione: A) Azioni dirette dell Ente risorse interne Riduzione delle emissioni di CO2 degli edifici dell Ente Riduzione dei consumi negli edifici dell Ente Scheda Azione 1.A2 Installazione di pannelli fotovoltaci sulle coperture degli edifici dell'ente (E) Settore 1: Produzione locale di energia In questi ultimi anni alcuni interventi di riqualificazione energetica sono già stati eseguiti su edifici dell Ente. Tuttavia permangono importanti potenzialità e l azione proposta costituisce una guida per l'adozione di interventi di efficientamento energetico e l'utilizzo di fonti rinnovabili a copertura del fabbisogno di ogni singolo edificio pubblico. Provincia di Reggio Emilia 1_Scheda_Metodologica_FV Mantenendo la riduzione delle emissioni conseguita nell ultimo anno di monitoraggio si prevede una riduzione complessiva al 2020 di tco2eq kw installati; kwh prodotti Riduzione delle emissioni di CO2eq Azione conclusa; monitorato : riduzione di tco2eq nel 2011 e tco2eq nel 2012, calcolati sulla base dei dati di produzione di energia/anno in kwh 13

14 Scheda Metodologica 14

15 Alcune azioni già avviate dall Ente 15 PROGETTO FOTOVOLTAICO SULLE COPERTURE DEGLI EDIFICI SCOLASTICI Riqualificazione energetica degli edifici dell'ente Sono stati esaminati tutti gli edifici scolastici della Provincia, in base ad approfondite analisi sulle caratteristiche delle coperture e l esposizione al sole dei tetti delle scuole si sono individuati gli edifici che presentano le condizioni ottimali per l installazione dei pannelli: Edifici n Pannelli Superfici Pannelli (m 2 ) Potenza installabile kwp anno Tot. 12 Istituti ,73 fotovoltaici su edifici scolastici Potenza complessiva installata (Kwp) 1.251,73 Anno 2011 produzione energia (kwh/anno) Riduzione emissioni (tco2eq/anno) 87,76 Anno 2012 produzione energia (kwh/anno) Superficie totale dei pannelli sulle scuole 9658 m 2 Riduzione emissioni (tco2eq/anno) 397,84 Produzione di energia complessiva pari a circa KWh più grande di un campo di calcio

16 16 INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI PER LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA E RISCALDAMENTO Riqualificazione energetica degli edifici dell'ente Gli impianti a pannelli solare termici a servizio di due palestre palestra del Liceo Moro di Reggio Emilia (dal 2010) superficie dei pannelli solari installati = 10,5 m2 La superfice complessiva di pannelli solari per 21 m2, dal 2010 palestra dell Istituto Einaudi di Correggio (dal 2007 sull edificio della centrale termica è installato il solare termico) superficie dei pannelli solari installati = 10,5 m2 riduzione di 4,01 tonn. CO2eq/anno.

17 17 SOSTITUZIONE O INTEGRAZIONE DI IMPIANTI TERMICI CON NUOVI IMPIANTI PIÙ EFFICIENTI - Riqualificazione energetica degli edifici dell'ente Nel 2011 è stato realizzato un intervento di riqualificazione energetica di un istituto scolastico (Istituto d Arzo a Montecchio Emilia) con installazione di una caldaia a condensazione. Si è stimata una riduzione del 10% del consumo annuo di gas metano pari a circa m3/anno. Riduzione emissioni (tco2eq/anno) 12,26

18 18 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DELL'INVOLUCRO EDILIZIO - Riqualificazione energetica degli edifici dell'ente Negli istituti scolastici Zanelli di Reggio Emilia (dal 2007) e presso le officine dell ITI Nobili di Reggio Emilia (dal 2010) si è intervenuto con la sostituzione di serramenti con la messa in opera di serramenti in alluminio con vetro stratificato 3+3. Riduzione di CO2eq pari a 3,23 tonnellate/anno

19 19 PROMOZIONE PER IL MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI Nel periodo Dicembre Dicembre 2009 la Provincia ha finanziato un bando rivolto ai privati per interventi di sostituzione di generatori di calore, di sostituzione di componenti vetrate e per l installazione di solare termico. Sono stati effettuati i seguenti interventi: n. 197 caldaie sostituite 467,53 mq di vetri sostituiti 245,57 mq di solare termico installati Intervento Sostituzione caldaie Sostituzione Vetri Installazione solare termico TOTALE tco2eq/anno risparmiate tco2eq/anno risparmiate 114,04 48,46 126,70 289,2

20 20 N risme A4 N risme A3 Riduzione tco2eq/anno , , , , ,45 peso della risma =2,49 kg per A4 grammatura 80; peso della risma =4,99 kg per A3 grammatura 80; Analogamente per la carta riciclata è stato possibile quantificare la riduzione di CO2eq con la formula della metodologia regionale: N risme carta riciclata ACQUISTO DI CARTA ECOLOGICA Azione ottimizzazione dell Ente Con riferimento al periodo dall anno base 2007 al 2011, la Provincia ha potuto ridurre le emissioni di CO2eq anche grazie agli acquisti di carta ecologica. Per la carta certificata FSC [1] è possibile quantificare la riduzione di CO2eq in base al numero di risme di carta A4 e A3 acquistate, peso della risma e relativa grammatura della carta [1] La certificazione FSC, Forest Stewardship Council, è il principale meccanismo di garanzia sull origine del legno o della carta. Si tratta di un sistema di certificazione internazionale che garantisce che la materia prima usata per realizzare un prodotto in legno o carta proviene da foreste dove sono rispettati dei rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Riduzione tco2eq/anno , , , ,02 [2] Fonte: Amici della Terra Rif. The Bet - The European Youth Campaign Manuale Pratico) ,28

21 21 INTERVENTI DI FORESTAZIONE E PIANTUMAZIONE Nel 2008 e 2009 sono state effettuate piantumazioni per un numero complessivo di 2250 alberi sulla scorta di un finanziamento regionale [1 ]. anno n alberi piantumati tco2eq/anno risparmiate , ,54 Questi interventi consentono complessivamente una riduzione pari a 6,81 tco2eq/anno [1] Deliberazione di Giunta della Regione Emilia Romagna n. 1438/2008; comuni interessati: Brescello, Gattatico, Guastalla. Deliberazione di Giunta della Regione Emilia Romagna n. 2167/2009; comuni interessati: Campegine, Campagnola Emilia, Gattatico.

22 Alcune azioni già avviate sul territorio REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI AL impianti in esercizio nel 2012 (di cui l 88% con potenza inferiore a 20 kw sostanzialmente per autoconsumo e tipicamente in ambito residenziale) 108,9 MW p complessivamente installati (poco più di mq di superficie di pannelli) 125 GWh prodotti annualmente tonco2eq evitate Circa 100 volte maggiore rispetto al 2007 Successivamente al 2007 (anno di riferimento dell inventario) grazie all entrata in esercizio di nuovi impianti di produzione di energia rinnovabile (fotovoltaico, idroelettrico, biomasse e biogas), al 2012 vi è stato un complessivo incremento di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile pari a MWh (299,17GWh) corrispondente a un risparmio complessivo di ton CO2eq.

23 23 RACCOLTA DIFFERENZIATA RACCOLTA DIFFERENZIATA al 2011: tonnellate tonnellate CO2eq evitate (rispetto a non fare la raccolta differenziata) Ogni tonnellata di rifiuti differenziati consente di evitare 0,805 tonnellate di CO2eq.

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