ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda

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1 ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda Istituto di Istruzione Superiore Statale Caterina da Siena soggetto richiedente con..,.. codice fiscale:, rappresentato da:. nato.., residente in., . Afol Milano Agenzia per la formazione l orientamento e il lavoro della Provincia di Milano CFP Paullo Afol Moda soggetto di riferimento - Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore Marelli Dudovich - Istituto Tecnico Tecnologico A. Bernocchi - Istituto Professionale per i Servizi Commerciali W. Kandinsky - Accademia della Moda - con sede in.., codice fiscale:.., Elementi Moda s.r.l. - MARNI Group s.r.l. - Officina della Moda s.r.l. - Serikos Collezioni & Tessili s.r.l. - ASSOLOMBARDA - in qualità di Partner del Partenariato di seguito anche congiuntamente denominati «Parti», Pagina 1/5

2 PREMESSO CHE Regione Lombardia ha approvato, con DDS n del l Avviso pubblico per la presentazione delle manifestazioni di interesse alla costituzione dei poli tecnicoprofessionali per il triennio 2013/2015 ; Regione Lombardia ha approvato, con DDS n del la lettera di manifestazione di interesse alla costituzione del Polo Tecnico Professionale M.S.M. Milano Sistema Moda - presentata a valere sull Avviso di cui al Decreto n del21/06/2013 tutto ciò premesso e considerato, tra le Parti, si sottoscrive il seguente ACCORDO DI PARTENARIATO Articolo 1 Oggetto e impegni delle Parti 1. Con il presente Accordo, le Parti intendono formalizzare la propria associazione ai fini della partecipazione alla costituzione e al funzionamento del Polo M.S.M. Milano Sistema Moda e disciplinare gli impegni reciproci. 2. In particolare, le Parti si impegnano a: a. offrire agli studenti più ampie opportunità di apprendimento, innalzando ancora la qualità dell offerta formativa per garantire loro maggiore competitività nel mercato del lavoro del settore moda, un settore che, a livello locale e nazionale, ha un antica e nota tradizione, in continuo divenire e che necessita di approfondimenti e ricerca continua soprattutto in un momento di crisi economica così pervasiva come quella attuale. b. garantire un offerta formativa dalle caratteristiche innovative e sperimentali in grado di rispondere a una domanda produttiva in costante aggiornamento; c. valorizzare le professionalità coinvolte nella realizzazione dei percorsi, capitalizzando le competenze acquisite; d. ottimizzare le disponibilità finanziarie sia favorendo economie di scala, sia reperendo risorse aggiuntive; e. configurare gli scenari formativi secondo parametri a valenza europea (crediti, certificazione, trasparenza delle qualifiche, qualità della formazione). f. collocare quota parte degli studenti formati in Piccola e Media Impresa del comparto ovvero attinenti alle filiere produttive, mediante servizi di outplacement; g. costituire un Comitato Tecnico Scientifico territoriale con compiti di analisi del contesto socio economico produttivo, elaborazione di proposte attinenti l oggetto del PTP Articolo 2 organizzazione diritti e obblighi del partenariato Il modello di governance del Polo Tecnico Professionale M.S.M. Milano Sistema Moda prevede il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) preposto allo svolgimento di specifiche mansioni, come di seguito descritte: analisi del contesto socio economico e produttivo in relazione alla filiera Moda Manifattura ed Artigianato elaborazione proposte relativamente ai fabbisogni di innovazione per la formazione effettuazione di analisi e ricerche sulle innovazioni didattico metodologiche. Il CTS è composto da rappresentati individuati da ciascun soggetto del Partenariato. Pagina 2/5

3 A supporto del CTS possono essere previsti: Organo di Pilotaggio: si occupa di analisi dei fabbisogni, attività di monitoraggio, proposta di percorsi formativi sulla base delle indicazioni del CTS. L Organo di Pilotaggio è composto da rappresentati individuati da ciascun soggetto del Partenariato. Organo Esecutivo: si occupa programmazione e gestione delle attività sulla base delle indicazioni ricevute dal Comitato Tecnico Scientifico e delle decisioni dell Organo di Pilotaggio - proposta di percorsi formativi sulla base delle indicazioni del Comitato Scientifico - programmazione e gestione delle risorse economiche finanziarie - pubblicizzazione delle attività del Polo - Valutazione delle richieste di candidature di nuovi aderenti all attuazione delle attività del programma del Polo. L Organo Esecutivo è composto da rappresentati individuati da ciascun soggetto del Partenariato. Coordinamento Amministrativo: il CA nella persona del suo referente, è responsabile della corretta tenuta della rendicontazione dei costi e delle risorse economiche del Polo, in relazione alle modalità e richieste del finanziamento stesso. All'uopo l Organo di Coordinamento Amministrativo si relaziona con l Organo Esecutivo e utilizza i necessari supporti tecnico-amministrativi al fine dell implementazione economica delle attività progettate dagli Organi competenti, onde raccogliere, per ogni singola voce di spesa, gli opportuni elementi giustificativi. Ogni Organo del Polo nominerà per votazione il proprio Presidente. L Assemblea del Polo, costituita da tutti i partecipanti ai singoli Organi come sopra individuati, è convocata dal soggetto di riferimento del Polo almeno 4 (quattro) volte l anno, con modalità formali. Ciascun Organo si riunirà, indipendentemente dalla partecipazione all Assemblea, ogni volta lo riterrà opportuno in base all avanzamento del programma di rete; sarà il Presidente di ciascun Organo a convocare le riunioni operative con modalità varie ( , telefono, ecc ). L Assemblea del Polo delibera con il voto favorevole della metà più uno dei componenti. Al termine di ogni riunione dell Assemblea del Polo e dei singoli Organi, sarà redatto un verbale contenente le deliberazioni che si provvederà a inoltrare a ciascun partecipante alla riunione. I diritti e gli obblighi assunti da ciascun Soggetto, anche nei confronti di terzi, sono coerenti con il ruolo e le responsabilità assunte da ciascun Soggetto del Polo: in particolare, fermo restando l autonomia giuridica, finanziaria e fiscale di ciascun Soggetto, ove previsto nel caso di concessione di finanziamento del Polo da parte di Enti finanziatori, si occuperà in base alle modalità da essi indicate. Nel caso di finanziamenti è il soggetto di riferimento del Polo che si impegna a svolgere in favore del Partenariato qualsiasi attività occorrente per la migliore redazione di tutti gli atti necessari al perfezionamento della concessione del finanziamento con l Amministrazione regionale e/o altri Organi concedenti i finanziamenti, facendo da referente; inoltre al soggetto di riferimento spetta la responsabilità e il coordinamento della rendicontazione delle attività finanziate svolte fino alla data di scadenza del progetto conformemente alle norme stabilite dall Amministrazione regionale, nonché la sottoscrizione degli atti necessari all avvio del programma di rete. Il soggetto di riferimento assume la responsabilità nei confronti dell Amministrazione finanziatrice dell organizzazione delle attività connesse al Polo, allocando e versando gli anticipi di finanziamento erogati dagli Enti concedenti agli altri soggetti del Polo, in coerenza con le attività e il ruolo da essi svolto. In base agli aspetti operativi e alle attività poste in essere dal Polo, i Soggetti del Polo sono responsabili degli aspetti operativi relativi alle diverse azioni, ciascuno secondo le attività che avrà scelto di svolgere e secondo la sua mission. Ciascun Soggetto inoltre fornirà il rendiconto di tutti i costi relativi alle attività affidategli nel rispetto della normativa vigente e delle procedure stabilite dall Amministrazione regionale al soggetto di riferimento, nonché la relazione finale relativamente alle proprie attività. Tutti i Soggetti del Polo si impegnano inoltre a fornire il più ampio quadro di collaborazione per la realizzazione dell intervento sperimentale e concordano altresì di favorire in ogni possibile forma, modalità operative per facilitare l integrazione tra le rispettive competenze. Pagina 3/5

4 Articolo 3 adesione nuovi soggetti Possono aderire al Partenariato nuovi soggetti che ne condividono le finalità e che svolgono attività coerenti, anche integrative o complementari, con quelle proprie della rete. I soggetti interessati ad aderire al partenariato devono presentare domanda di adesione al soggetto di riferimento. Il CTS, valutate le circostanze, formalizza la decisione. Articolo 4 Risorse strumentali, professionali e finanziarie Il Polo M.S.M. Milano Sistema Moda nello svolgimento delle proprie attività si avvale di risorse professionali di seguito indicate a secondo della tipologia di partner (istituto tecnico / professionale ente di formazione regionale o impresa): Istituto tecnico / professionale ente di formazione regionale: docenti, insegnati tecnicopratici, assistenti tecnici di laboratorio, tutor nonché personale in organico con ruolo di direzione, progettazione, coordinamento ed amministrazione. La realizzazione delle attività, previste nel Polo, si avvarrà di laboratori tecnologici con idonei supporti tecnico scientifici per l acquisizione di competenze professionali specifiche Impresa: personale qualificato, interno ed esterno all azienda, che faccia da trait d union tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro nonché la figura del tutor aziendale. In particolare l impresa cura l accoglienza e la fase di inserimento dell allievo in azienda, assegna concretamente i compiti allo stagista, supervisiona lo svolgimento dei compiti e valuta i risultati conseguiti Le risorse finanziarie per lo sviluppo delle attività del Polo, tra cui corsi di formazione superiore, continua e permanente, sono reperite sia attraverso la partecipazione ad avvisi di istituzioni pubbliche e private sia attraverso attività a pagamento. L attività dei partecipanti, appartenenti alle singole unità di partenariato, costituisce una risorsa disponibile per la costituzione e realizzazione del Polo. Articolo 5 Durata dell Accordo e modalità di recesso Il presente accordo ha la durata di 3 (tre) anni, fatto salvo il diritto di ciascuno dei partner di recedere dallo stesso con un preavviso di 90 (novanta) giorni, mediante comunicazione con raccomandata con avviso di ricevimento. Al termine del triennio l accordo potrà essere prorogato. Luogo e data Pagina 4/5

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