PROVINCIA DI BARLETTA - ANDRIA - TRANI Piazza San Pio X, Andria - 9 Settore Cultura Sport Turismo - Politiche Sociali REPORT

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1 PROVINCIA DI BARLETTA - ANDRIA - TRANI Piazza San Pio X, Andria - 9 Settore Cultura Sport Turismo - Politiche Sociali REPORT SERVIZIO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA SOCIO-EDUCATIVA PER ALUNNI CON DISABILITA RESIDENTI NELLA PROVINCIA BARLETTA-ANDRIA-TRANI E FREQUENTANTI LE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI DI II GRADO - a.s. 2012/2013 Dirigente 9 Settore:dr.ssa Lisa Pietropaolo Realizzato da: Assistente Sociale Pamela Giotta Assistente Sociale Domenica Montaruli Hanno partecipato alla realizzazione: dr. Domenico Catania dr.ssa Maria Elena Ricco dr.ssa Angela Valerio Mariapia Sciascia

2 REPORT SERVIZIO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA SOCIO-EDUCATIVA PER ALUNNI CON DISABILITA RESIDENTI NELLA PROVINCIA BARLETTA- ANDRIA-TRANI E FREQUENTANTI LE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI DI II GRADO - a.s. 2012/2013 INDICE I. Introduzione II. Valutazione del Servizio di Assistenza Specialistica socio-educativa per alunni con disabilità. Questionari compilati dai Dirigenti Scolastici o Referenti H Scuole Secondarie di 2 Grado della Provincia Barletta Andria Trani III. Valutazione del servizio di assistenza specialistica socio-educativa per alunni con disabilità. Questionari compilati dai genitori degli alunni che hanno usufruito del servizio IV. Conclusioni 1

3 I. INTRODUZIONE Questo Ente opera al fine di realizzare in maniera integrata gli interventi atti a tutelare l interesse dei soggetti disabili, garantendone il diritto alla frequenza, all'educazione e all'istruzione, qualificando sempre più gli interventi d'integrazione scolastica, sociale e sanitaria, mediante la promozione dei potenziali individuali e delle opportunità d'inclusione sociale ed attraverso l'elaborazione di un progetto di vita autonomo, partecipato e positivo per le alunne e gli alunni disabili incrementando lo sviluppo di tutti i potenziali individuali e delle opportunità d inclusione sociale mediante una condivisione di iniziative che realizzino un integrazione tra Famiglia, Scuola, Società, Servizi socio-sanitari e Servizi socio-educativi. È intendimento dell'ente Provincia promuovere percorsi efficaci di autonomia volti al miglioramento della qualità della vita dell alunno disabile nel tempo scolastico e nel tempo extrascolastico. A tal proposito, per gli anni scolastici 2010/ / /13, questa Provincia, nell'ambito dei servizi sociali atti a garantire il diritto allo studio della persone con disabilità, ha provveduto a sostenere regolarmente, pur in un contesto di progressiva riduzione dei trasferimenti regionali, l erogazione dei Servizi di competenza. Il Servizio di Assistenza Specialistica socio-educativa per l'integrazione scolastica ed extrascolastica degli alunni con disabilità e il servizio assistente alla comunicazione (L.I.S.), avviato dal 15/10/2012 sino al 01/06/2013, è stato erogato in favore di n. 213 alunni con disabilità. Il costo medio per anno scolastico del Servizio è di circa ,00/ ,00 (parzialmente finanziato dalla Regione Puglia). Il numero delle istanze è in costante aumento, come si evince nell'elenco di seguito riportato: SERVIZIO DI ASSISTENZA SOCIO- EDUCATIVA PER ALUNNI CON DISABILITA FREQUENTANTI SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI DI SECONDO GRADO Costo del Servizio n. 157 alunni con disabilità beneficiari 140 Educatori/Assistenti alla Comunicazione n. 190 alunni con disabilità beneficiari 150 Educatori/Assistenti alla Comunicazione n. 213 alunni con disabilità beneficiari 143 Educatori/Assistenti alla Comunicazione n. 235 istanze pervenute , , ,41 ( In corso) Le attività degli educatori incaricati vengono svolte con un rapporto operatore/alunno di 1/1 o in alternativa 1/2, in relazione agli effettivi bisogni degli alunni beneficiari rilevati dal Dirigente Scolastico ed alla relativa progettualità socio-educativa. Tale modalità è volta a garantire lo sviluppo di progetti mirati alla promozione dell autonomia sociale, personale e relazionale degli alunni con disabilità, - 2

4 all interno dei quali ogni educatore svolge la propria attività con 1 o 2 alunni in un ottica di interconnessione professionale delle figure coinvolte a livello operativo all Interno dell Istituzione scolastica. Il Dirigente Scolastico provvede ad individuare per ciascun Educatore/Assistente alla Comunicazione L.I.S. l /gli alunno/i in modo che vengano garantite n. 9 ore settimanali di assistenza per ciascun alunno. Per validi e comprovati motivi viene prevista la possibilità di assegnare il rapporto 1/3, previo accordi con il servizio Politiche Sociali Provinciale. L assegnazione di 1 o 2 alunni ( e n. 3 alunni in casi eccezionali) viene formalizzata tramite il Progetto Socio Educativo Individualizzato (denominato P.S.E.I.), elaborato congiuntamente dal professionista e dal Dirigente Scolastico e condiviso con il docente di sostegno. Lo P.S.E.I., oltre alla definizione delle attività progettuali, contiene l orario di lavoro e i nominativi dell alunno/ degli alunni con disabilità assegnati a ciascun educatore. Il servizio in questione è oggetto di monitoraggio, valutazione e rideterminazione costante da parte dell Ufficio competente, anche al fine di ottimizzare l'utilizzo delle sempre più esigue risorse economiche trasferite. Si è proceduto, pertanto, ad una costante riorganizzazione del Servizio, in accordo con la rete dei soggetti interessati, al fine di renderlo sempre più efficace e rispondente alle reali esigenze dei ragazzi. A tal proposito sono stati somministrati dei questionari di Valutazione alle Scuole ed ai genitori dei ragazzi che hanno usufruito del Servizio. Si riporta di seguito l elaborazione dei questionari pervenuti al fine di una valutazione del servizio che consenta di analizzare i punti di forza e di criticità dello stesso. Riferimenti Normativi: - L art. 13 della Legge n. 104/1992 sancisce il diritto alla integrazione scolastica delle persone diversamente abili nelle sezioni e nelle classi di ogni ordine e grado; - L art. 139 del d. Lgs 31 marzo 1998 n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti Locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59), attribuisce alle Province i compiti e le funzioni concernenti i servizi di supporto organizzativo del Servizio di istruzione per alunni con handicap o in situazioni di svantaggio ; - La Regione Puglia, all art. 17 della L.R. n. 19/ , attribuisce alla Provincia gli interventi in materia di assistenza scolastica e istruzione, con specifico riferimento agli interventi per audiolesi e videolesi e, altresì, specifica all art. 92 del reg. reg. n. 4/2007 che tra le prestazioni del Servizio di Integrazione Scolastica rientra il sostegno socio-educativo dei diversamente abili in ambiente scolastico ed extrascolastico; 3

5 II. VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA SOCIO-EDUCATIVA PER ALUNNI CON DISABILITÀ. Questionari compilati dai Dirigenti Scolastici o Referenti H Scuole Secondarie di 2 Grado della Provincia Barletta Andria Trani Sono stati compilati dai Dirigenti degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore complessivamente n. 24 questionari.. Dall analisi e dall elaborazione dei questionari è emerso quanto segue. 1) La qualità della comunicazione con gli uffici provinciali è stata valutata positivamente, in quanto il 29,16% dei docenti e dei Dirigenti reputano ottima la comunicazione con gli impiegati del 9 Settore Cultura, Sport, Turismo e Politiche Sociali; è reputata buona dal 50%, mentre il 20,84% la reputa sufficiente. (TAB.1) TAB.1 Qualità della comunicazione tra Uffici Provinciali e Scuole 29,16,% 50,00% Sufficiente 20,84% DATI ) La percezione della frequenza della comunicazione tra Uffici Provinciali e Scuole risulta essere contrastante, in quanto il 50% ha espresso giudizio negativo, mentre la restante metà giudizio positivo. Analizzando i dati rilevati nell anno precedente si può notare un miglioramento, visto che solo il 3.84 % aveva espresso parere positivo. E utile, comunque, non trascurare il dato emerso al fine di strutturare 4

6 azioni atte a stimolare una maggiore qualità della comunicazione. Una possibile soluzione potrebbe essere, per esempio, quella di definire con le Scuole ed i referenti H incontri periodici al fine di promuovere una comunicazione diretta e frequente. (TAB.2) 60% TAB.2 Frequenza della comunicazione tra Scuole e Uffici Provinciali 50% 40% 30% 20% 50,00% 45,84% DATI 10% 0% Mai Raramente Spesso 4,16% Sempre 3) In merito alla comprensione inerente la distinzione del ruolo e delle competenze dell Educatore rispetto a quelle dell Insegnante di sostegno appare chiara nel 75 % dei casi. (TAB.3) TAB.3 Ritiene che sia sufficentemente chiara la distinzione del ruolo dell' insegnante di sostengno rispetto al ruolo dell'educatore 4,16% 4,16% 4,16% 12,52% Si, esclusivamente al personale docente ed agli stessi educatori ma non alle famiglie Si, a tutti 75% No, non è ben chiaro al personale docente 4) Il grado di Integrazione dell intervento educativo con la programmazione didattica è stato valutato positivamente. Questo rappresenta un punto di forza per il Servizio realizzato dalla Provincia Barletta- Andria- Trani. Si è registrato un miglioramento rispetto al giudizio espresso nell anno scolastico precedente, in quanto non sono presenti valutazioni negative, sintomo questo di un consolidamento e potenziamento organizzativo degli interventi socio-educativi. (TAB.4) 5

7 TAB.4 Giudizio complessivo sul grado di Integrazione dell'intervente educativo con la programmazione didattica 70% 60% 50% 40% DATI 62,50% 30% 20% 25% 10% 12,50% 0% 0% Sufficiente 5) Il rapporto tra il personale del servizio sociosocio educativo e il personale docente e non docente della scuola è stato valutato dai Dirigenti come prevalentemente sereno e collaborativo. (TAB.5) TAB.5 Il rapporto tra il personale del servizio sociosocio educativo e il personale docente e non docente della scuola è sereno e collaborativo? 80% 70,84% 60% 40% 29,16% 20% DATI 0% Mai Raramente Spesso 6) Il giudizio sugli operatori del servizio e sulla loro professionalità circa le esigenze degli alunni diversamente abili è prevalentemente buono, nonostante si rilevi che nel 20,84% dei casi l operatore l oper non è stato valutato come adeguatamente preparato. preparato (TAB.6) Sempre 6

8 TAB.6 Ritiene che gli operatori del servizio siano professionalmente preparati per rispondere alle esigenze degli alunni diversamente abili ai quali sono stati affiancati? 100% 50% 0% si no non tutti gli operatori sono qualificati n.r. 7) Nella predisposizione dell orario di lavoro, la collaborazione tra il personale docente e gli educatori/assistenti alla comunicazione è valutata positivamente, indice questo di un clima collaborativo tra le diverse figure professionali, come si può desumere altresì analizzando i dati emersi dalle domande n 5 e n 12. (TAB.7) TAB.7 Ritenete che vi sia collaborazione tra il personale docente e gli educatori/assistenti alla comunicazione, nella predisposizione dell'orario di lavoro? Sempre 50% Spesso 50% Raramente DATI Mai 0% 10% 20% 30% 40% 50% 8) Gli operatori del servizio, nella quasi totalità dei casi, risultano rispettare gli orari di lavoro. (TAB.8) 7

9 TAB.8 Gli operatori del servizio rispettano gli orari? 100% 80% 60% 40% 20% 37,50% 62,50% Gli operatori del servizio rispettano gli orari? 0% Mai Raramente Spesso Sempre 9) Nel caso di assistenza extrascolastica gli orari di lavoro dell operatore vengono concordati con la Scuola, oltre che con i genitori. Solo nell 8,33% dei casi emerge che ciò non avviene. Il 20,84% non ha risposto, probabilmente, in quanto non tutti gli alunni usufruiscono di assistenza specialistica in orario extrascolastico. (TAB.9) TAB.9 Nel caso di assistenza extrascolastica gli orari di lavoro dell'operatore vengono comunque concordati con la Scuola, oltre che con i genitori? 8,33% 4,16% 20,84% 20,84% Mai Raramente Spesso Sempre N.R. 45,83% 8

10 10) Il giudizio dei Dirigenti sulla disponibilità degli operatori al dialogo ed al confronto è prevalentemente positivo. (TAB.10) TAB.10 Ritiene che gli operatori del servizio siano disponibili al dialogo ed al confronto? 58,34% 41,66% Mai Raramente Spesso Sempre 11) Gli educatori/assistenti alla comunicazione sono stati coinvolti nella elaborazione e realizzazione dei progetti educativi attuati per gli alunni ai quali sono stati assegnati nella maggior parte dei casi. Emerge, però, che ciò non è avvenuto nel 16,67% dei casi. (TAB.11) TAB.11 Gli educatori/assistenti alla comunicazione sono stati coinvolti nella elaborazione e realizzazione di progetti educativi attuati per gli alunni ai quali sono stati assegnati? 4% 16,67% 79,17% Si, sin dall'inizio del progetto Si, solo per le attività extra-scolastiche no 9

11 12) Si reputa utile la partecipazione degli educatori/assistenti alla comunicazione agli incontri dei gruppi H. Tali attività sono incentivate dalla Scuola e dagli stessi operatori. (TAB.12) TAB.12 Ritiene utile che gli educatori/assistenti alla comunicazione partecipino agli incontri del gruppo H? No Dati Si 100% 0% 20% 40% 60% 80% 100% 120% 13) Di seguito emerge il giudizio dei docenti sulla qualità dell intervento posto in essere e sul grado di incidenza degli interventi rispetto all integrazione degli alunni con disabilità nelle capacità di comunicare con gli altri (TAB.13A), nell integrazione scolastica(tab.13b), nella integrazione sociale e relazionale (TAB.13C), nell autonomia personale(tab.13d) e nelle relazioni familiari(tab.13e) (TAB.13E). TAB.13A Nella capacità di comunicare con gli altri 16,68% 4,16% 12,52% 66,64% Sufficiente N.r. 10

12 TAB.13B Nell'integrazione scolastica 29,16% 12,50% 58,34% Sufficiente TAB.13C Nell'integrazione sociale e relazionale 25% 8,33% 29,17% Sufficiente 37,50% N.r. TAB.13D Nell'autonomia personale 4,16% 20,84% 16,66% Sufficiente 58,34% N.r. 11

13 TAB.13E Nelle relazioni familiari 20,84% 8,33% 25% Sufficiente 45,83% N.r. 14) Tra gli aspetti più apprezzati del Servizio sono emersi principalmente i seguenti elementi: Diligenza negli interventi; Relazioni positive con i familiari; Collaborazione nell organizzazione di iniziative per gli alunni diversamente abili; Continuità degli assistenti/educatori con gli alunni; Disponibilità, puntualità tempestiva e competenza professionale degli educatori; Dialogo continuo e costruttivo con gli Uffici Provinciali e con le assistenti provinciali. 15) Pochi Dirigenti hanno segnalato episodi negativi sul servizio. Tra coloro che hanno segnalato delle criticità è emersa una difficoltà nel gestire le assenze degli operatori e, in alcuni casi, una superficialità nell espletamento del servizio e rigidità dell orario di intervento. (TAB.14) TAB.14 Ci sono episodi/interventi negativi da segnalare riguardanti educatori/assistenti alla comunicazione? N.r. No Si 8,34% 0,00% 10,00% 45,83% 45,83% 20,00% 30,00% 40,00% Ci sono episodi/interventi negativi da segnalare riguardanti educatori/assistenti alla comunicazione? 50,00% 12

14 16) La valutazione complessiva del servizio offerto è positiva. (TAB.15) TAB.15 Valutazione complessiva del servizio 0,7 0,6 0,5 0,4 0,3 66,67% Dati 0,2 0,1 0 29,17% 4,16% Sufficiente 17) Un terzo dei Dirigenti scolastici ha espresso suggerimenti per il miglioramento del Servizio. (TAB.16) TAB.16 Quanti hanno espresso suggerimenti per il miglioramento del Servizio N. r. 58,34% No 4,16% Dati Si 37,50% 0,00% 10,00% 20,00% 30,00% 40,00% 50,00% 60,00% Principalmente sono emersi le seguenti indicazioni: Predisporre un modello comune di progetto socio-educativo, istituendo la figura del Coordinatore centralizzato del servizio che svolga monitoraggio sul campo; Corsi di aggiornamento per gli educatori; Maggiore continuità del personale; Potenziamento delle ore. 13

15 III. VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA SOCIO-EDUCATIVA PER ALUNNI CON DISABILITÀ. Questionari compilati dai genitori degli alunni che hanno usufruito del servizio Sono stati compilati dai Genitori complessivamente n.190 questionari.. Dall analisi e dall elaborazione dei questionari è emerso quanto segue. 1) La maggioranza dei genitori (91.58 %) è venuta a conoscenza del Servizio di Assistenza Specialistica Socio- educativa tramite informazioni fornite dalla stessa Scuola. Pochi genitori hanno, invece, conosciuto ciuto il Servizio mediante il proprio Comune, gli Uffici Provinciali e il Terzo Settore. (TAB.17) TAB.17 Modalità di conoscenza del Servizio di Assistenza socio-educativa 2,63% 4,73% 0,52% 0,52% 91,58% Tramite la Scuola Tramite gli operatori del Comune Tramite gli Uffici Provinciali Tramite Associazioni Altro 14

16 2) La fascia oraria in cui si usufruisce prevalentemente di tale Servizio è quella scolastica. Solamente il % dei casi ha richiesto il Servizio anche in orario extra-scolastico. (TAB.18) TAB.18 Fascia oraria del Servizio di Assistenza socio-educativa Entrambi 15,79% Orario extra-scolastico 9,48% Dati Orario scolastico 74,73% 0,00% 10,00% 20,00% 30,00% 40,00% 50,00% 60,00% 70,00% 80,00% 3) Dal grafico emerge che, per quanto concerne coloro che usufruiscono del Servizio in questione in orario extra-scolastico, gli orari di lavoro vengono concordati tra educatore e genitori. Si precisa che, la percentuale pari al % corrisponde ai genitori degli alunni che non usufruiscono del Servizio di Assistenza Specialistica in orario extra-scolastico. (TAB.19) TAB.19 Nel caso di Assistenza extra-scolastica, gli orari di lavoro dell'operatore presso la famiglia sono stati concordati 60% 50% 40% 30% 55,27% 20% 10% 0% Si 30% 14,73% No N.r. 15

17 4) L elaborazione e la realizzazione del Progetto Educativo Individualizzato vengono quasi sempre effettuate con il coinvolgimento dei genitori. Dal grafico, infatti, emerge che l % dei genitori viene attivamente coinvolto dalle Istituzioni nell elaborazione del progetto di vita del ragazzo. (TAB.20) TAB.20 Coinvolgimento dei genitori nella elaborazione e realizzazione del progetto educativo 3,68% 2,63% 10% Si, sin dall'inizio del progetto 83,69% Si, solo per le attività extrascolastiche No N. r. 5) Dal questionario è emerso (98.42 %) che vi è corrispondenza tra il Servizio offerto e le aspettative del genitore inerenti le necessità del proprio figlio. (TAB.21) TAB.21 Corrispondenza del Servizio richiesto rispetto alle esigenze dell'alunno No 1,58% Si 0,00% 20,00% 40,00% 60,00% 80,00% 100,00% 98,42% 16

18 6) I genitori ritengono utile confermare il Servizio anche per il successivo anno scolastico. Ciò implica un giudizio positivo su tale Servizio nel percorso di integrazione scolastica e sociale degli alunni con disabilità. (TAB.22) TAB.22 Numero di genitori che intendono avvalersi nuovamente del Servizio anche per il prossimo anno scolastico 2,63% 5,27% Si No N. r. 92,10% 7) e 8) Gli educatori che si occupano del Servizio risultano, per la maggior parte dei genitori, preparati professionalmente (TAB.23A), disponibili al dialogo ed al confronto sulle problematiche relative all alunno (TAB.23B). TAB.23A Ai genitori è stato chiesto se ritengono che l'educatore del Servizio sia professionalmente preparato per rispondere alle esigenze del figlio 97,90% 100,00% 90,00% 80,00% 70,00% 60,00% 50,00% 40,00% 30,00% 20,00% 10,00% 0,00% Si 1,57% 0,53% No N. r. 17

19 TAB.23B Percezione dei genitori della disponibilità al dialogo ed al confronto dell'educatore su eventuali problematiche che riguardano l'alunno Sempre Spesso Raramente 3,16% 17,37% 79,47% Mai 0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 9) I genitori degli alunni beneficiari del Servizio ritengono che gli educatori professionali incaricati dalla Provincia rispettino gli orari concordati. (TAB.24) TAB.24 Percezione genitore relativa al rispetto degli orari concordati con l'educatore 1,05% 1,58% 7,90% 89,47% Mai Raramente Spesso Sempre N. r. 18

20 10) I genitori hanno ben chiaro, all interno dell equipe preposta alla elaborazione e realizzazione del Progetto Educativo Individualizzato del proprio figlio, quale sia il ruolo ricoperto dall educatore professionale nell ambito del Servizio di Assistenza Specialistica Socio-educativa. (TAB.25) TAB.25 E' stato chiesto ai genitori se vi è chiarezza sul ruolo ricoperto dall'educatore/assistente alla comunicazione sia nello svolgimento della attività scolastiche che extra-scolastiche 100,00% 98,42% 50,00% 0,00% 1,05% 0,53% Si No N. r. 11) Nel complesso, per i genitori, il Servizio di Assistenza Specialistica Socio-educativa ha favorito una buona integrazione scolastica del proprio figlio nella capacità di comunicare con gli altri (TAB.26A), nell integrazione scolastica (TAB.26B), nell integrazione sociale e relazionale (TAB.26C), nell autonomia personale (TAB.26D) e nelle relazioni familiari (TAB.26E). TAB.26A Nella capacità di comunicare con gli altri 1,58% 28,95% 20% 49,47% Sufficiente TAB.26B Nell'integrazione scolastica 0,53% 1,58% 30,52% 17,37% 50% Sufficiente N.r. 19

21 TAB.26C Nella integrazione sociale e relazionale 1,58% 26,84% 16,84% 54,74% Sufficiente 26,32% TAB.26D Nell'autonomia personale 2,10% 1,58% 19,47% 50,53% Sufficiente N.r. TAB.26E Nelle relazioni familiari 2,10% 0,53% 28,95% 17,37% 51,05% Sufficiente N.r. 20

22 12) Il Servizio di Assistenza Specialistica socio-educativa erogato dalla Provincia è stato valutato positivamente dalla quasi totalità dei genitori, i quali risultano essere soddisfatti nel % dei casi. Infatti gli operatori risultano, per la maggior parte dei genitori, preparati professionalmente, disponibili al dialogo ed al confronto sulle problematiche relative all alunno come risulta, altresì, dall analisi delle domande n 7 e n 8. (TAB.27) TAB.27 E' stato chiesto ai genitori se vi sia o meno soddisfazione sul servizo erogato dall'educatore/assistente alla comunicazione 100,00% 80,00% 60,00% 96,84% Dati 40,00% 20,00% 2,64% 0,52% 0,00% Si No N.r. 13) Il Servizio erogato dalla Provincia BAT risulta aver soddisfatto le aspettative dei genitori e, come è emerso dai precedenti grafici, vi è corrispondenza tra il Servizio offerto e le loro attese inerenti le necessità del proprio figlio (domanda 5), dato avvallato dall'espressa intenzione di avvalersi del Servizio anche per gli anni scolastici successivi (domanda 6). La valutazione complessiva è ottima nel % dei casi e buona nel % dei casi. Il Servizio appare, pertanto, un utile supporto, secondo l'opinione delle famiglie, per un efficace perseguimento dell integrazione sociale, scolastica ed extra-scolastica degli alunni con disabilità. (TAB.28) TAB.28 Valutazione complessiva dei genitori inerente il Servizio erogato dalla Provincia BAT 41,58% 48,42% Sufficiente 9,48% 0,52% 0,00% 10,00% 20,00% 30,00% 40,00% 50,00% Dati 21

23 14) Gli aspetti che i genitori hanno più apprezzato del Servizio sono prevalentemente: Disponibilità, competenza, cordialità degli educatori; Continuità educatori; Collaborazione, puntualità, sensibilità e supporto; Comunicazione con le famiglie. 15) Scarsi sono gli episodi negativi inerenti il Servizio di Assistenza Specialistica segnalati dai genitori mediante i questionari somministratigli (TAB.29).. Tra gli episodi negativi segnalati abbiamo: in rarissimi casi assenza degli educatori senza preavviso; scarso coinvolgimento nelle attività extrascolastiche; episodi di difficile integrazione all'interno della classe. TAB.29 Episodi/interventi negativi da segnalare riguardanti l'educatore/assistente alla comunicazione 4,21% 5,26% 90,53% Si No N.r. 16) Il % dei genitori ha ritenuto utile esprimere dei suggerimenti per il miglioramento della qualità del Servizio. (TAB.30) TAB.30 Suggerimenti dei genitori per migliorare la qualità del Servizio 5,79% 26,31% 67,90% Si No N.r. I suggerimenti espressi sono i seguenti: Facilitare la continuità dello stesso operatore abbinato al proprio figlio nell'ambito delle attività di Assistenza Specialistica; Disponibilità di più ore del Servizio; Più attività extra-scolastica operatore/alunno. 22

24 IV. Conclusioni Dall analisi dei questionari compilati dai Dirigenti o Referenti H delle Scuole Secondarie di II Grado, ciò che è emerso è un dato relativamente positivo circa la qualità e la frequenza della comunicazione tra Scuole ed Uffici Provinciali. E stata evidenziata una buona integrazione tra gli interventi educativi di Assistenza Specialistica e la programmazione didattica. E emerso, inoltre, un giudizio positivo sulla qualità degli interventi, in quanto ritenuti validi per facilitare l integrazione degli alunni, in particolar modo nell'area della comunicazione scolastica, sociale e relazionale e nell'ambito dell autonomia personale e nelle relazioni familiari. È stato espresso un giudizio complessivamente positivo sull'operato degli educatori/assistenti alla comunicazione, in quanto sono state evidenziate caratteristiche quali: la disponibilità al dialogo ed al confronto e la professionalità nella elaborazione concertata e realizzazione dei progetti educativi. Scarsi sono stati gli episodi negativi segnalati nei questionari compilati dai Dirigenti e dagli stessi genitori. Uno degli elementi che sarà sicuramente oggetto di riflessione nell'ambito della programmazione del Servizio per i prossimi anni scolastici è inerente la criticità emersa circa la difficoltà dei Dirigenti Scolastici nel gestire le assenze degli operatori e, in alcuni casi, la scarsa flessibilità dei professionisti ad adeguare il loro orario di lavoro alle esigenze degli alunni. Tra i suggerimenti proposti nei questionari appare utile quello di potenziare l'attività di monitoraggio presso le Scuole al fine di analizzare meglio gli elementi di criticità e promuovere una maggiore qualità del Servizio. Inoltre, è emersa la necessità di corsi di aggiornamento per gli educatori, oltre ad un incremento delle ore di servizio in favore degli alunni beneficiari del Servizio. Tra gli aspetti valutati qualitativamente positivi vi è l'instaurarsi di relazioni positive con i familiari e la propositiva collaborazione degli educatori nell organizzazione di iniziative per gli alunni con disabilità, nonché la disponibilità, puntualità tempestiva e competenza professionale dei professionisti in servizio. Dai questionari compilati dai genitori degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di II grado e beneficiari del Servizio è emerso un giudizio positivo circa la professionalità degli educatori, ritenuti disponibili al dialogo ed al confronto sulle problematiche relative all alunno. Il Servizio di Assistenza Specialistica socio-educativa, secondo quanto indicato dai genitori, ha favorito una buona integrazione scolastica del proprio figlio nell integrazione scolastica, sociale e relazionale, nell autonomia personale e nelle relazioni familiari. La valutazione complessiva del Servizio erogato dalla Provincia Barletta -Andria -Trani risulta aver soddisfatto le aspettative dei genitori, rivelandosi un utile e valido supporto nell'ambito del Progetto di vita degli alunni con disabilità. 23

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