I Social Network per la promozione dell'azienda Lorenzo Bini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I Social Network per la promozione dell'azienda Lorenzo Bini"

Transcript

1 I Social Nework per la promozione dell'azienda Lorenzo Bini

2 Argomeni della lezione La promozione aziendale al empo dei social media Social Nework & Social Media Markeing Facebook & Twier per il markeing

3 La promozione aziendale al empo dei social media

4 Il passaparola

5 Perché il passaparola è vincene? Le persone amano condividere le proprie opinioni su uo quello che riengono ineressane, comprese aziende, marchi, prodoi, servizi. La diusione delle opinioni è molo rapida. L'immagine dell'azienda o dei suoi prodoi/servizi ende ad essere più presene nella mene delle persone che ne parlano. Il passaparola, se diuso da persone idae, inluenza il processo decisionale dell'individuo.

6 Perché il web avorisce il passaparola? Le caraerisiche della comunicazione sul web, possono essere sineizzae da 6 parole-chiave:

7 Case Hisory

8 Descrizione del caso Homail Homail è un servizio web di posa eleronica, ondao nel 1995 da Jack Smih e Saber Baahia. All'epoca non esisevano servizi di posa eleronica grauia. Homail è sao il primo servizio grauio di posa eleronica. I ondaori inserirono il seguene messaggio in ogni mail spedia con Homail: PS: Ge your ree accoun a "www.homail.com. pochi mesi olre 12 milioni di ueni si abbonarono ad Homail. Nel 1997, Microso acquisò Homail per 400 milioni di dollari.

9 Rilessioni Il successo di Homail, avvenuo agli albori di erne, mee in evidenza che: Il prodoo/servizio che si inende diondere dev'essere di per sé virale. Gli srumeni web permeono di ampliicare la viralià, ma non sempre veicolano messaggi complessi. I cosi sosenui per la promozione possono essere molo limiai. erne permee di sruare al meglio il passaparola.

10 I social media The erm Social Media reers o he use o web-based and mobile echnologies o urn communicaion ino an ineracive dialogue. Wikipedia

11 Gli srumeni del web 2.0

12 Quali sono le dierenze con i media radizionali?

13 olre... Solo il 18% delle campagne pubbliciarie TV in America, genera un riorno per l'azienda. hp://www.youube.com/wach?v=hesudg-ik

14 Social Nework&Social Media Markeing

15 Che cos'è un Social Nework? Una ree sociale (in inglese social nework) consise di un qualsiasi gruppo di persone connesse ra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rappori di lavoro, ai vincoli amiliari. Wikipedia

16 Alcuni numeri ineressani

17 Perché i Social Nework hanno successo? Perché Soddisano alcuni bisogni di ipo sociale

18 Perché i Social Nework hanno successo? Perché riescono ad inluire sulla via reale delle persone

19 Che cos'è il Social Media Markeing? Il Social Media Markeing è quella branca del Markeing che si occupa di generare visibilià sui Social media, Comunià Viruali e aggregaori 2.0. Il Social Media Markeing racchiude una serie di praiche che vanno dalla gesione dei rappori online (PR 2.0) all'oimizzazione delle pagine web aa per i Social Media (SMO, Social Media Opimizaion). Il ermine viene, inai, comunemene usao per indicare la gesione della comunicazione inegraa su ue le diverse piaaorme che il Web 2.0 ha messo e mee coninuamene a disposizione (sii di Social neworking, oo video e slide sharing, comunià 2.0, wiki, ec.). Wikipedia

20 I macro-obieivi di una sraegia di Social Media Markeing Promuovere prodoi/servizi&vendia direa. Acquisire poenziali clieni. Generare ineresse aorno all'azienda. Fidelizzare i clieni acquisii. Conrollare e migliorare la repuazione. Oimizzare processi inerni all'azienda.

21 La promozione aziendale sui Social Nework Ascolare Comunicare Coinvolgere Colivare Misurare

22 Qual'è l'eeo? Passaparola virale posiivo aorno al prodoo/servizio o all'azienda

23 praica... Ricercare gli ueni poenzialmene ineressai all'azienda. Aprire i proili sui Social Nework rienui adai agli obieivi. Creare aivià in grado di coinvolgere gli ueni Pubblicare conenui uili ed ineressani per il arge di ueni considerao. Rispondere sempre con coresia e proessionalià ai commeni, specialmene se negaivi. egrare il monioraggio del raico web con srumeni di Social Analyics. Valuare i principali rend e modiicare immediaamene la sraegia.

24 Come si misurano i risulai? Osservare Pubblico Relazioni causali ra Social Merics Conenui condivisi Repuazione Vendie Trend di raico web Web Analyics dividuare

25 Quali sono i beneici? Diusione e valorizzazione capillare del sisema di compeenze e valori dell'azienda. Proilazione avanzaa e cosane del arge di clieni dell'azienda. Analisi coninuaiva della repuazione aziendale. Fidelizzazione dei clieni. Gesione delle aivià in empo reale. Riduzione dei cosi per la promozione aziendale. Misurazione punuale dei beneici apporai ai processi di Business.

26 Quali sono i rischi? Passaparola negaivo

27 Case Hisory

28 Nel Mulino che vorrei - presenazione Tu puoi are pare di una nuova, grande, coinvolgene iniziaiva! Conosci meglio di chiunque alro quello che vorresi da Mulino Bianco: scopri come enrare a are pare del primo progeo ialiano di cogenerazione di idee. Condividi la ua idea, voa le più signiicaive e noi realizzeremo le migliori. Queso è lo slogan dell'iniziaiva di Barilla, Nel mulino che vorrei, lanciaa nel Barilla S.p.A. È probabilmene il maggior produore di pasa e prodoi da orno, a livello mondiale. L'azienda si rivolge ad un mercao di consumaori molo ampio e disribuisce i propri prodoi, principalmene araverso la Grande Disribuzione. Nel corso degli anni, Barilla ha sempre proposo nuovi prodoi al mercao, grazie ad un inenso sorzo creaivo del proprio sa di ricerca e sviluppo. L'iniziaiva u pensaa per idelizzare i consumaori e baere un'ampia concorrenza.

29 Nel Mulino che vorrei - Obieivi&Sraegia Obieivi Raccogliere nuove idee dai consumaori su prodoi da sviluppare. Promuovere l'iniziaiva. Fidelizzare i consumaori ramie un canale direo con l'azienda. Azioni sraegiche Recruiing: gli ueni conaai sono sai simolai a posare le proprie idee in maniera sruuraa e voare e ar voare le idee propose da alri ueni. Seeding:la comunicazione dell iniziaiva ha coinvolo blog/sii/orum appareneni a 4 macro caegorie: alimenazione, design, markeing e comunicazione, liesyle. Social Nework Acivaion: olre all aivià su sii/blog/orum selezionai, sono sai aivai e gesii alcuni dei principali Social Nework: Facebook, FriendFeed, Twier. Tuoring: supporo agli ueni sulla modalià di pubblicazione e voazione delle idee posae sulla piaaorma MCV.

30 Nel Mulino che vorrei Il sio web Gli aricoli del blog, promuovono le idee dei consumaori e gli eveni del marchio Mulino Bianco. Gli auori sono i membri dello sa markeing di Barilla L'aivià della pagina Facebook consise principalmene nell'aggiornameno sulle aivià del progeo e nel dialogo con l'uenza Il sisema di voo permee agli ueni regisrai di voare le idee propose.

31 Nel Mulino che vorrei Il blog

32 Nel Mulino che vorrei Pagina Facebook

33 Nel Mulino che vorrei Pagina Twier

34 Nel Mulino che vorrei Tuor

35 Nel Mulino che vorrei - rilessioni Risulai a breve ermine (luglio 2009) 1535 idee propose voi sul sio web 1497 commeni 1966 iscrii alla pagina Facebook dell'azienda L'iniziaiva ha porao a Barilla beneici in ermini di visibilià, conao, vicinanza, grazie anche all'impegno in prima persona dei verici aziendali.

36 Facebook & Twier, per il markeing

37 Facebook per il Social Media Markeing

38 Le caraerisiche di Facebook Social Nework generalisa: la popolazione di Facebook (olre 700 milioni di ueni) è molo eerogenea, e, per analogia con il mondo o-line, assomiglia ai passani di una piazza o agli avvenori di un bar. Aivià vole all'inraenimeno e alla condivisione: le aivià dell'uene ipo di Facebook sono, olre alla relazione con alri ueni, la condivisione dei conenui e all'inraenimeno personale. egrabile all'eserno: uno dei grandi pregi di Facebook è la possibilià di inegrare gli srumeni di condivisione e raing all'inerno di sii eserni (con l'uilizzo di plug-in). Personalizzazione: la pagina Facebook dell'azienda può essere personalizzaa nei conenui, e nella sruura.

39 Fare Social Media Markeing su Facebook srumeni La sraegia di markeing su Facebook, può avvalersi sia di srumeni inerni alla piaaorma, sia di srumeni eserni, inegrabili nel sio web aziendale. Di seguio il deaglio degli srumeni: Srumeni eserni Srumeni inerni > Pagina aziendale > Like buon > Adverising > Like-box > Applicazioni > Commeni > Consigli > Login > Livesream > Aivià receni

40 Fare Social Media Markeing su Facebook srumeni inerni 1 di 3 pagina an ormazioni sull'azienda Scheda personalizzaa Bacheca

41 Fare Social Media Markeing su Facebook srumeni inerni 2 di 3 Adverising

42 Fare Social Media Markeing su Facebook srumeni inerni 3 di 3 Applicazioni

43 Fare Social Media Markeing su Facebook srumeni eserni 1 di 3 Like-buon Like-Box

44 Fare Social Media Markeing su Facebook srumeni eserni 2 di 3 Commeni Consigli Commeni Consigli

45 Fare Social Media Markeing su Facebook srumeni eserni 3 di 3 Login Aivià receni Livesream

46 Fare Social Media Markeing su Facebook Una possibile sraegia Obieivo: Fidelizzare i clieni già acquisii. Concep della sraegia: inviare gli ueni già clieni ad iscriversi alla pagina di Facebook, orendo un conenuo concreo e uile (promozioni, sconi, inormazioni uili ecc.). Azioni: cenivo all'iscrizione ramie comunicazioni diree( ai clieni per esempio), oppure generali sul sio web (concorsi riservai agli iscrii al uo sio web), o ancora oline. Gesione aiva della relazione con il cliene, simolando la percezione di una viva presenza dell'azienda all'inerno della conversazione. Conversazione apera, sincera e bidirezionale con gli ueni.

47 Case Hisory

48 Grand Hoel Terme di Sardegna - Sraegia Obieivo: Aumenare le prenoazioni alla sruura ermale. Azioni inraprese: Oimizzazione del sio web secondo i crieri di Search Engine Opimizaion. Aperura della pagina Facebook, con assorbimeno dei circa 300 an della vecchia pagina. clusione del link alla nuova pagina su ue le comunicazioni (digiali e caracee) della sruura verso l'eserno. clusione del Like-box nella Homepage del sio web. Campagna di annunci su Facebook Gesione aiva della relazione con gli ueni della pagina Facebook Creazione di un modulo per prenoare direamene da Facebook.

49 Grand Hoel erme di Sardegna - Risulai an della pagina Facebook dall'inizio della campagna (oobre 2009) a novembre an provenieni dalla campagna di annunci su Facebook click al mese verso il sio web della sruura ermale. Facebook è il primo sio dal quale provengono le visie. Ogni 100 click da Facebook verso il sio, viene ricevua una prenoazione.

50 Twier per il Social Media Markeing

51 Le caraerisiche di Twier Twier è una piaaorma di microblogging. Gli ueni comunicano pubblicando messaggi di eso con una lunghezza massima di 140 caraeri. Social Nework generalisa: la popolazione di Twier è molo eerogenea, ma, rispeo a Facebook, l'uene concenra le aivià socio-relazionali solo su ciò che realmene lo ineressa. Semplicià e immediaezza: su Twier l'unica orma di comunicazione disponibile è il wee esuale. olre l'ineraccia mosra il lusso della conversazione dando la possibilià all'uene di compiere solo 3 azioni: rispondere, condividere, inserire il wee ra i preerii. Sisema di ollowing: il sisema di relazioni su Twier è basao su Followers(coloro che seguono l'uene) e ollowing (coloro che vengono seguii dall'uene).

52 Fare Social Media Markeing su Twier srumeni Al momeno auale, Twier non dispone di srumeni di adverising propri. queso senso occorre sruare i segueni srumeni: Accoun > Username&biograia: la Username deinisce con un'unica keyword il nome dell'accoun. olre è necessario ornire una descrizione signiicaiva dell'azienda in 160 caraeri. > Personalizzazione: è possibile creare uno sondo personalizzao per dare idenià all'accoun Twier dell'azienda. Conversazione > Hashag: è un'eichea che aiua gli ueni Twier a meere in relazione conenui simili e, di conseguenza, persone che parlano degli sessi argomeni. La ormula dell'hashag è composa dal simbolo # seguio dalla parola-chiave. > : è la unzione che permee di comunicare direamene con un uene. La ormula è composa dal messaggio più il accosao al nome dell'uene Twier con il quale si vuole comunicare. > Shor link: All'inerno di un Twee è possibile inserire un link in ormao ridoo (shor link) per risparmiare caraeri.

53 Fare Social Media Markeing su Twier Proilo di Sarbucks Ricerca per hashag

54 Fare Social Media Markeing su Twier Proilo di Sarbucks

55 Fare Social Media Markeing su Twier Una possibile sraegia Obieivo: Diondere il proprio sisema di valori e compeenze. Concep della sraegia: creare conenui ineressani ed esclusivi, da condividere con i propri ollowers. Azioni: Oimizzazione dell'accoun e personalizzazione graica dello sondo Ricerca di poenziali ollowers ramie il moore di ricerca e l'uilizzo di Hashag. Creazione di conenui esclusivi (noizie in aneprima, concorsi riservai agli ueni Twier ecc).

56 Case Hisory

57 Burberry - sraegia Obieivo: generare ineresse aorno alla nuova collezione primavera-esae 2012 prima delle silae uiciali. Azioni inraprese: > Elaborazione del wee e dell'hashag uiciale #Tweewalk. > Diusione del servizio oograico relaivo alla collezione.

58 Alri Social Nework?

59 E nel prossimo uuro? Il Geomarkeing

60 Domande

61 Grazie per l'aenzione! Lorenzo Bini hp://acebook.com/lorenzo.bini1 hp://wier.com/lorenzobini hp://www.linkedin.com/pub/lorenzo-bini/23/126/903

Tra Comunicazione e Webmarketing.

Tra Comunicazione e Webmarketing. Tra Comunicazione e W b Webmarkeing. k i Prove per un bilancio di un decennio lungo un secolo. Maredì 20 novembre 2012 JOB MEETING PISA Palazzo dei Congressi TENTATIVI DI SINTESI 1. In che web siamo? Per

Dettagli

Anche sugli impianti in esercizio è possibile intervenire attuando una serie di soluzioni in grado di ridurre sensibilmente il consumo di energia.

Anche sugli impianti in esercizio è possibile intervenire attuando una serie di soluzioni in grado di ridurre sensibilmente il consumo di energia. Risparmio Energeico Risparmio Energeico per Scale e Tappei Mobili La riduzione dei consumi di energia proveniene dalle foni fossili non rinnovabili (perolio, carbone) è una delle priorià assolue, insieme

Dettagli

Analisi di Mercato. Facoltà di Economia. La pubblicità. Creare la conoscenza di un prodotto. Creare l'immagine di marca. Influenzare gli atteggiamenti

Analisi di Mercato. Facoltà di Economia. La pubblicità. Creare la conoscenza di un prodotto. Creare l'immagine di marca. Influenzare gli atteggiamenti Obieivi della pubblicià Creare la conoscenza di un prodoo Analisi di Mercao Facolà di Economia francesco mola La pubblicià Creare l'immagine di marca Influenzare gli aeggiameni Rafforzare la fedelà alla

Dettagli

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità Economia e gesione delle imprese - 07 Obieivi: Descrivere i processi operaivi della gesione finanziaria nel coneso aziendale. Analizzare le decisioni di invesimeno. Analizzare le decisioni di finanziameno.

Dettagli

Economia e gestione delle imprese - 01

Economia e gestione delle imprese - 01 Economia e gesione delle imprese - 01 L impresa come organizzazione che crea valore Leve di creazione di ricchezza e responsabilià sociale Prima pare : L impresa che crea valore 1. L impresa 2. L evoluzione

Dettagli

( n i c e t o m e t a ) www.metaformazione.it

( n i c e t o m e t a ) www.metaformazione.it ( n i c e o m e a ) www.meaformazione.i www.meaformazione.i ( n i c e o m e a ) Le aziende sono sisemi con specificià e paricolarià che le rendono uniche. Come accerarsi della compaibilià ra formazione

Dettagli

Lezione n.12. Gerarchia di memoria

Lezione n.12. Gerarchia di memoria Lezione n.2 Gerarchia di memoria Sommario: Conceo di gerarchia Principio di localià Definizione di hi raio e miss raio La gerarchia di memoria Il sisema di memoria è molo criico per le presazioni del calcolaore.

Dettagli

Ottobre 2009. ING ClearFuture

Ottobre 2009. ING ClearFuture Oobre 2009 ING ClearFuure Una crescia cosane. Con una solida proezione nel empo. ING ClearFuure è la soluzione assicuraiva Uni Linked di dirio lussemburghese, realizzaa apposiamene da ING Life Luxembourg

Dettagli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli FOCUS TECNICO IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMIANTI IDROSANITARI asi d espansione e accumuli RODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA Due sono i sisemi normalmene uilizzai per produrre acqua calda saniaria: quello

Dettagli

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere DIPRTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE Modello di Solow (1) 1 a. a. 2015-2016 ppuni dalle lezioni. Uso riservao Maurizio Zenezini Consideriamo un economia (chiusa e senza inerveno dello sao) in cui viene prodoo

Dettagli

enerbuild Costruzioni civili ed industriali Sistemi di copertura tetti gruppo ANAFGROUP

enerbuild Costruzioni civili ed industriali Sistemi di copertura tetti gruppo ANAFGROUP La casa è il bene rifugio per eccellenza, la sicurezza, l eredià da lasciare ai figli. Cosruzioni civili ed indusriali La casa, nuova da cosruire o vecchia da risruurare... La sruura indusriale, prefabbricaa

Dettagli

Agricoltura Biologica. IL BIOLOGICO IN ITALIA Come funzionano i controlli e la coversione

Agricoltura Biologica. IL BIOLOGICO IN ITALIA Come funzionano i controlli e la coversione Agricolura Biologica IL BIOLOGICO IN ITALIA Come funzionano i conrolli e la coversione IL SISTEMA DEI CONTROLLI Reg. CE 834/2007 D.Lgs.220/95 Organismi di Conrollo (auorizzai dal MiPAF) Minisero Regioni

Dettagli

La previsione della domanda nella supply chain

La previsione della domanda nella supply chain La previsione della domanda nella supply chain La previsione della domanda 1 Linea guida Il ruolo della prerevisione nella supply chain Le caraerisiche della previsione Le componeni della previsione ed

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO SIMULAZIONE DELLA II PROVA A.S. 014-15 Indirizzo: SCIENTIFICO Tema di: MATEMATICA 1 Nome del candidao Classe Il candidao risolva uno dei due problemi; il problema da

Dettagli

9 Verso la terza generazione

9 Verso la terza generazione 9 Verso la erza generazione Il GPRS rappresena un primo imporane passo verso i sisemi di elecomunicazione mobile di erza generazione, cosiuendo un prerequisio per la loro inroduzione. Tale sandard permee

Dettagli

Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale

Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale Teoria della Finanza Aziendale Rischio e Valuazione degli invesimeni 9 1-2 Argomeni raai Coso del capiale aziendale e di progeo Misura del bea Coso del capiale e imprese diversificae Rischio e flusso di

Dettagli

Analisi e valutazione degli investimenti

Analisi e valutazione degli investimenti Analisi e valuazione degli invesimeni Indice del modulo L analisi degli invesimeni e conceo di invesimeno Il valore finanziario del empo e aualizzazione Capializzazione e aualizzazione Il coso opporunià

Dettagli

Automazione Industriale AA 2002-2003 Prof. Luca Ferrarini

Automazione Industriale AA 2002-2003 Prof. Luca Ferrarini Auomazione Indusriale AA 2002-2003 Prof. Luca Ferrarini Laboraorio 1 Obieivi dell eserciazione Sviluppare modelli per la realizzazione di funzioni di auomazione Comprensione e uilizzo di Ladder Diagrams

Dettagli

FEARS Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

FEARS Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 FEARS Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Programma di Sviluppo Rurale della Regione Lombardia 2007-2013 in applicazione del Regolameno Comunià Europea n. 1698 del 2005, aricolo 43 1. DEFINIZIONE 2.

Dettagli

La volatilità delle attività finanziarie

La volatilità delle attività finanziarie 4.30 4.5 4.0 4.5 4.0 4.05 4.00 3.95 3.90 3.85 3.80 3.75 3.70 3.65 3.60 3.55 3.50 3.45 3.40 3.35 3.30 3.5 3.0 3.5 3.0 3.05 3.00.95.70.65.60.55.50.45.40.35.30.5.0.5.0.05.00.95.90.85.80.75.70.65.60.55.50.45.40.35.30.5.0.5.0.05.00

Dettagli

Osservabilità (1 parte)

Osservabilità (1 parte) eoria dei sisemi - Capiolo 9 sservabilià ( pare) Inroduzione al problema della osservabilià: osservazione e ricosruzione. Sai indisinguibili e sai non osservabili...3 Soospazi di osservabilià e non osservabilià

Dettagli

velocità angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un intervallo di tempo)

velocità angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un intervallo di tempo) V A = AMPIEZZA = lunghezza di V A ALTERNATA Proiezione di V X ISTANTE = velocià angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un inervallo di empo) DEVE ESSERE COSTANTE Angolo

Dettagli

Apertura nei Mercati Finanziari

Apertura nei Mercati Finanziari Lezione 20 (BAG cap. 6.2, 6.4-6.5 e 18.5-18.6) La poliica economica in economia apera Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Aperura nei Mercai Finanziari 1) Gli invesiori possono

Dettagli

I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato

I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato OSSERVATORIO collegameno ferroviario Torino-Lione Collegameno ferroviario Torino-Lione I possibili schemi di Parenariao Pubblico Privao Torino, 30 Oobre 2007 Unià Tecnica Finanza di Progeo 1 PPP: analisi

Dettagli

La vischiosità dei depositi a vista durante la recente crisi finanziaria: implicazioni in una prospettiva di risk management

La vischiosità dei depositi a vista durante la recente crisi finanziaria: implicazioni in una prospettiva di risk management La vischiosià dei deposii a visa durane la recene crisi finanziaria: implicazioni in una prospeiva di risk managemen Igor Gianfrancesco Camillo Gilibero 31/01/1999 31/07/1999 31/01/2000 31/07/2000 31/01/2001

Dettagli

Agenda. National Instruments e la programmazione grafica con LabVIEW. Luca GALLO Alessandro PLANTAMURA. Breve introduzione a NI e LabVIEW

Agenda. National Instruments e la programmazione grafica con LabVIEW. Luca GALLO Alessandro PLANTAMURA. Breve introduzione a NI e LabVIEW Agenda Breve inroduzione a NI e LabVIEW Come usare LabVIEW Esercizio 1 Lavorando con LabVIEW Breve inroduzione CompacDAQ Esercizio 2 Eseguire misure con il CompacDAQ Domande e commeni Luca ALLO Alessandro

Dettagli

RELAZIONI ISTITUZIONALI EVENTI ENTI FORMAZIONE

RELAZIONI ISTITUZIONALI EVENTI ENTI FORMAZIONE ION idee in azione PROGETTI TI RELAZIONI ISTITUZIONALI EVENTI ENTI FORMAZIONE PERCHÉ SCEGLIERCI Progei Un ampio nework e la profonda conoscenza nza del mercao ci permeono di individuare la sraegia migliore

Dettagli

Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti:

Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti: Analisi degli Invesimeni Obieivo: Sviluppare una meodologia di analisi per valuare la convenienza economica di un nuovo invesimeno, enendo cono di alcuni faori rilevani: 1. Dimensione emporale. 2. Grado

Dettagli

I mercati dei beni e i mercati finanziari in economia aperta

I mercati dei beni e i mercati finanziari in economia aperta I mercai dei beni e i mercai finanziari in economia apera Economia apera Mercai dei beni: l opporunià per i consumaori e le imprese di scegliere ra beni nazionali e beni eseri. Mercai delle aivià finanziarie:

Dettagli

INTERBANCA Codice ISIN IT0004041478

INTERBANCA Codice ISIN IT0004041478 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZNAR INTERBANCA 2006/2011 Discoun Dynamic Index 24 fino a EUR 250.000.000 Ar. 1 - TITOLI Il presio obbligazionario Inerbanca 2006/2011 Discoun Dynamic Index 24 fino a EUR

Dettagli

V AK. Fig.1 Caratteristica del Diodo

V AK. Fig.1 Caratteristica del Diodo 1 Raddrizzaore - Generalià I circuii raddrizzaori uilizzano componeni come i Diodi che presenano la caraerisica di unidirezionalià, cioè permeono il passaggio della correne solo in un verso. In figura

Dettagli

5 LA MATRICE DEI FLUSSI DI FONDI

5 LA MATRICE DEI FLUSSI DI FONDI 94 Capiolo V 5 LA MATRICE DEI FLUSSI DI FONDI Ricapioliamo brevemene la srada percorsa ino a qui. Siamo parii nel primo capiolo analizzando una semplice economia di barao con re ageni. In queso coneso

Dettagli

Telecontrollo via internet del processo SBR con tecniche di intelligenza artificiale

Telecontrollo via internet del processo SBR con tecniche di intelligenza artificiale Universià degli Sudi di Firenze Facolà di Ingegneria Tesi di laurea magisrale in Ingegneria per l'ambiene e il Terriorio 20 Aprile 2006 Teleconrollo via inerne del processo SBR con ecniche di inelligenza

Dettagli

MANIAGO 9 APRILE 2014 IDEA PROGETTU ALE E RISULTATI Affitta?sì

MANIAGO 9 APRILE 2014 IDEA PROGETTU ALE E RISULTATI Affitta?sì hp://www.affiasi-dolomii.i/ MANIAGO 9 APRILE 2014 IDEA PROGETTU ALE E RISULTATI Affia?sì Comunià Monana del FRIULI OCCIDENTALE 1 hp://www.affiasi-dolomii.i/ o «Affi a?sì! ENTI FINANZIATORI Regione Friuli

Dettagli

Come misurarsi la banda,

Come misurarsi la banda, IQUADERNIDI Come misurarsi la banda, conesare gli Operaori e vivere felici A cura di Paolo Talone e Luca Rea Queso secondo aricolo sul ema misurainerne, prosegue nell illusrazione del sisema di misura

Dettagli

ANALISI DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI

ANALISI DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI ANALISI DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI Universià degli Sudi di Parma Diparimeno di Economia Obieivi della lezione Capire i profili di analisi di un invesimeno in beni srumenali Saper scegliere correamene

Dettagli

L ambiente prima di tutto

L ambiente prima di tutto ambiene prima di uo CATAOGO AMPAE ambiene prima di uo a ireiva Europea (2005/32/CE) viea da Seembre 2009 la prima iissione sul mercao di lampade ad elevao consumo energeico per uso domesico. a decisione

Dettagli

Differenziazione di prodotto e qualità in monopolio

Differenziazione di prodotto e qualità in monopolio Economia Indusriale Capiolo 7 Differenziazione di prodoo e qualià in monopolio Beoni Michela Gallizioli Giorgio Gaverina Alessandra Rai Nicola Signori Andrea AGENDA Concei di differenziazione vericale

Dettagli

ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Prof. Ing. R. M. Poro A cura della TELECOMUNICAZIONI Con il ermine elecomunicazioni

Dettagli

SISTEMA INTEGRATO DI IMBRAGATURA A CATENA PER AGGANCIARE, ACCORCIARE, SOLLEVARE

SISTEMA INTEGRATO DI IMBRAGATURA A CATENA PER AGGANCIARE, ACCORCIARE, SOLLEVARE SISTEMA INTEGRATO DI IMBRAGATURA A CATENA PER AGGANCIARE, ACCORCIARE, SOLLEVARE Isruzioni e manuenzione nuovo grado +, con poraa maggioraa del 5% rispeo al radizionale grado ; allungameno minimo a roura

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA Facolà di Scienze Saisiche CORSO DI LAUREA IN STATISTICA, ECONOMIA E FINANZA RELAZIONE FINALE: INFLUENZA DI ALCUNI CARATTERI SOCIOECONOMICI NELLE SCELTE DI PORTAFOGLIO

Dettagli

Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie

Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie Operazioni finanziarie Una operazione finanziaria è uno scambio di flussi finanziari disponibili in isani di empo differeni. Disinguiamo ra: operazioni finanziarie in condizioni di cerezza, quando ui gli

Dettagli

Università degli Studi di Padova

Università degli Studi di Padova Universià degli Sudi di Padova FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE Corso di Laurea Specialisica in Scienze Saisiche, Economiche, Finanziarie e Aziendali VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DELLA PUBBLICITÀ NEL MERCATO

Dettagli

tp = 0 P + t r a 0 P Il modello di crescita aritmetico deriva dalla logica del tasso di interesse semplice

tp = 0 P + t r a 0 P Il modello di crescita aritmetico deriva dalla logica del tasso di interesse semplice Eserciazione 7: Modelli di crescia: arimeica, geomerica, esponenziale. Calcolo del asso di crescia e del empo di raddoppio. Popolazione sabile e sazionaria. Viviana Amai 03/06/200 Modelli di crescia Nella

Dettagli

TEMPUS PECUNIA EST COLLANA DI MATEMATICA PER LE SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E AZIENDALI

TEMPUS PECUNIA EST COLLANA DI MATEMATICA PER LE SCIENZE ECONOMICHE FINANZIARIE E AZIENDALI TEPUS PECUNIA EST COLLANA DI ATEATICA PER LE SCIENZE ECONOICHE FINANZIARIE E AZIENDALI 3 Direore Bearice VENTURI Universià degli Sudi di Cagliari Comiao scienifico Umbero NERI Universiy of aryland Russel

Dettagli

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO Lo sudio delle poliiche economiche con il modello IS-LM permee di analizzare gli effei di breve periodo delle decisioni di poliica fiscale e monearia del governo.

Dettagli

LO STORAGE DI ELETTRICITÀ E L INTEGRAZIONE DELLE RINNOVABILI NEL SISTEMA ELETTRICO. I BATTERY INVERTERS. Fiera Milano 8 maggio 2014

LO STORAGE DI ELETTRICITÀ E L INTEGRAZIONE DELLE RINNOVABILI NEL SISTEMA ELETTRICO. I BATTERY INVERTERS. Fiera Milano 8 maggio 2014 LO TORAGE DI ELETTRICITÀ E L INTEGRAZIONE DELLE RINNOVABILI NEL ITEMA ELETTRICO. I BATTERY INVERTER Fiera Milano 8 maggio 2014 PV+sorage e gesione dei carichi: allineare la produzione foovolaica al consumo

Dettagli

INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROCEDIMENTO E CRITERI PER LA DETERMINAZIONE

INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROCEDIMENTO E CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DCO 29/11 CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELLE TARIFFE PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI TRASMISSIONE, DISTRIBUZIONE E MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA PER IL PERIODO 20 2015 INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROCEDIMENTO

Dettagli

La Finanza di Progetto per la realizzazione e gestione di un parco Eolico

La Finanza di Progetto per la realizzazione e gestione di un parco Eolico SUSTAINABLE ENERGY FORUM - Le nuove froniere della produzione di energia pulia La Finanza di Progeo per la realizzazione e gesione di un parco Eolico Roma, 6 Giugno 2007 Gabriele FERRANTE Unià ecnica Finanza

Dettagli

A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI

A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI A.A. 2013/14 Eserciazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepio, nel corso dell anno correne, i segueni reddii: - Reddii da lavoro dipendene

Dettagli

Lezione n.7. Variabili di stato

Lezione n.7. Variabili di stato Lezione n.7 Variabili di sao 1. Variabili di sao 2. Funzione impulsiva di Dirac 3. Generaori impulsivi per variabili di sao disconinue 3.1 ondizioni iniziali e generaori impulsivi In quesa lezione inrodurremo

Dettagli

Fai CRESCERE il tuo BUSINESS con una MOBILE APP per smartphone e tablet Android e Apple

Fai CRESCERE il tuo BUSINESS con una MOBILE APP per smartphone e tablet Android e Apple Fai CRESCERE il tuo BUSINESS con una MOBILE APP per smartphone e tablet Android e Apple Perché hai bisogno di una MOBILE APP? Guarda i da( rela(vi all uso degli smartphone e dei tablet nelle slide seguen(

Dettagli

TEMPORIZZATORE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A. GARRO ) SCHEMA A BLOCCHI : NE555 1 T. reset (4) VCC R6 10K. C5 10uF

TEMPORIZZATORE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A. GARRO ) SCHEMA A BLOCCHI : NE555 1 T. reset (4) VCC R6 10K. C5 10uF TEMPOIZZATOE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A GAO ) SCHEMA A BLOCCHI : M (8) NE555 00K C7 00uF STAT S 4 K C6 0uF (6) (5) () TH C T A B 0 0 Q S Q rese T DIS (7) OUT () 0 T T09*()*C7 (sec) GND () (4) 6

Dettagli

LEZIONE 3 INDICATORI DELLE PRINCIPALI VARIABILI MACROECONOMICHE. Argomenti trattati: definizione e misurazione delle seguenti variabili macroecomiche

LEZIONE 3 INDICATORI DELLE PRINCIPALI VARIABILI MACROECONOMICHE. Argomenti trattati: definizione e misurazione delle seguenti variabili macroecomiche LEZIONE 3 INDICATORI DELLE RINCIALI VARIABILI MACROECONOMICHE Argomeni raai: definizione e misurazione delle segueni variabili macroecomiche Livello generale dei prezzi, Tasso d inflazione, π IL nominale,

Dettagli

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO Sergio Rech Diparimeno di Ingegneria Indusriale Universià di Padova Mercai energeici e meodi quaniaivi: un pone ra Universià

Dettagli

Azionamenti Elettrici

Azionamenti Elettrici Azionameni Elerici 2.4. CONVERTITORI DC/DC... 33 2.4.1. Conrollo dei converiori DC/DC... 33 2.4.2. FullBridge converer (DC/DC)... 34 2.4.2.1. PWM con commuazione di ensione bipolare...35 2.4.2.2. PWM con

Dettagli

l M DA 03/09/07 Termonovela in 17 puntate

l M DA 03/09/07 Termonovela in 17 puntate a e i a d l a c e n e l o i a z a M s n? e o d n n a o s c n e d n o c e s ì S 1 ermonovela in 17 puntate DAI ERMODINAMICI RELAIVI ALLA CONDENSAZIONE BRUCIANDO 1 m3 DI GAS SI OIENE: 8127 Kcal + 1,55 Kg

Dettagli

IWT: Una Piattaforma Innovativa per la Didattica Intelligente su Web

IWT: Una Piattaforma Innovativa per la Didattica Intelligente su Web IWT: Una Piaaforma Innovaiva per la Didaica Inelligene su Web Nicola Capuano 1,2, Maeo Gaea 1,2, Alessandro Micarelli 1,3 1 CRMPA Cenro di Ricerca in Maemaica Pura ed Applicaa C/O DIIMA Universià degli

Dettagli

METODI DECISIONALI PER L'AZIENDA. www.lvproject.com. Dott. Lotti Nevio

METODI DECISIONALI PER L'AZIENDA. www.lvproject.com. Dott. Lotti Nevio METODI DECISIONALI PER L'AZIENDA www.lvprojec.com Do. Loi Nevio Generalià sui sisemi dinamici. Variabili di sao, di ingresso, di uscia. Sisemi discrei. Sisemi lineari. Paper: Dynamic Modelling Do. Loi

Dettagli

Regolatori switching

Regolatori switching 2 A4 Regolaori swiching I regolaori di ensione lineari hanno il grave difeo di non consenire il raggiungimeno di valori di efficienza paricolarmene elevai. Infai, in quese archieure gli elemeni di regolazione

Dettagli

SACE Emax 2. Interruttori automatici aperti di bassa tensione Emax E1.2-E2.2-E4.2-E6.2

SACE Emax 2. Interruttori automatici aperti di bassa tensione Emax E1.2-E2.2-E4.2-E6.2 DOC. N 1SDH001316R0001 - L8843 SACE Emax 2 Inerruori auomaici aperi di bassa ensione Emax E1.2-E2.2-E4.2-E6.2 Isruzioni di uilizzo sganciaori di proezione Ekip Touch e Accessori. 2 2014 ABB 1SDH001316R0001

Dettagli

flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE)

flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE) Analisi degli invesimeni Il bilancio è una sinesi a poseriori della siuazione di un'azienda. La valuazione degli invesimeni è un enaivo di valuare a priori la validià delle scele dell'azienda. L'invesimeno

Dettagli

Bilancio dello Stato e Debito pubblico. Corso di Scienza delle Finanze Cleam, classe 3 Università Bocconi a.a. 2012-2013 Dott.ssa Simona Scabrosetti

Bilancio dello Stato e Debito pubblico. Corso di Scienza delle Finanze Cleam, classe 3 Università Bocconi a.a. 2012-2013 Dott.ssa Simona Scabrosetti Bilancio dello Sao e Debio pubblico Corso di Scienza delle Finanze Cleam, classe 3 Universià Bocconi a.a. 2012-2013 Do.ssa Simona Scabrosei Il bilancio dello Sao Due versioni alernaive: - bilancio di previsione:

Dettagli

Previsione della domanda e ottimizzazione delle scorte di magazzino della CAME s.p.a.

Previsione della domanda e ottimizzazione delle scorte di magazzino della CAME s.p.a. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA E TECNOLOGIE INFORMATICHE RELAZIONE FINALE Previsione della domanda e oimizzazione delle score di magazzino

Dettagli

Esercitazione n 2. Morganti Nicola Matr. 642686. Molla ad elica cicilindrica

Esercitazione n 2. Morganti Nicola Matr. 642686. Molla ad elica cicilindrica ar. 64686 olla ad elica cicilindrica Eserciazione n 9 In figura è rappresenao un basameno sospeso anivibrane di una macchina nella quale viene originaa una forza perurbane alernaa sinusoidale di inensià

Dettagli

Una nuova era per la Specialistica

Una nuova era per la Specialistica Una nuova era per la Specialisica dell Emosasi ACL AcuSar: Accuraezza senza precedeni ed esrema semplicià per i es specialisici di emosasi. ACL AcuSar auomaizza es speciali che, fino ad oggi, richiedevano

Dettagli

Questioni di Economia e Finanza

Questioni di Economia e Finanza Quesioni di Economia e Finanza (Occasional Papers) La grande disribuzione organizzaa e l indusria alimenare in Ialia di Eliana Viviano (coordinaore), Luciana Aimone Gigio, Emanuela Ciapanna, Daniele Coin,

Dettagli

BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO

BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO Aricolo 1 Scela del conraene La Provincia di Pisa inende procedere all espleameno

Dettagli

Un po di teoria. cos è un condensatore?

Un po di teoria. cos è un condensatore? Sudio sperimenale del processo di carica e scarica di un condensaore cos è un condensaore? Un po di eoria Un condensaore è un sisema di due conduori affacciai, dei armaure, separai da un isolane. Esso

Dettagli

Biblioteca di Telepass + 2 biennio TOMO 4. Il portafoglio salvo buon fine: accreditato diretto in c/c e gestione mediante il Conto Anticipi

Biblioteca di Telepass + 2 biennio TOMO 4. Il portafoglio salvo buon fine: accreditato diretto in c/c e gestione mediante il Conto Anticipi Biblioeca di Telepass + biennio TOMO UNITÀ I I prodoi bancari: il fi do e i fi nanziameni alla clienela Il porafoglio salvo buon fine: accrediao direo in c/c e gesione mediane il Cono nicipi Tuorial ESERCIZIO

Dettagli

Salvataggi (dal questionario sui gruppi)

Salvataggi (dal questionario sui gruppi) PAOLO BECHERUCCI www.raid.i Salvaaggi (dal quesionario sui gruppi) Ricordiamoci delle norme sulla Privacy!!! Vengono eseguii dei backup dei dai? regolarmene in modo manuale 46% non regolarmene 3% regolarmene

Dettagli

CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA

CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA 1. Inroduzione Il rasferimeno dell energia elerica dai luoghi in cui viene prodoa a quelli in cui viene uilizzaa avviene, salvo casi paricolari,

Dettagli

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1 La programmazione aggregaa nella supply chain La programmazione aggregaa nella supply chain 1 Linea guida Il ruolo della programmazione aggregaa nella supply chain Il problema della programmazione aggregaa

Dettagli

Corso di Economia del Lavoro Daniele Checchi Blanchard-Amighini-Giavazzi cap.4 anno 2014-15

Corso di Economia del Lavoro Daniele Checchi Blanchard-Amighini-Giavazzi cap.4 anno 2014-15 Corso i Economia el Lavoro Daniele Checchi Blanchar-Amighini-Giavazzi cap.4 anno 2014-15 I MERCATI FINANZIARI Esise una grane varieà i aivià finanziarie. Il risparmiaore eve scegliere in quali forme eenere

Dettagli

Bilancio di Sostenibilità

Bilancio di Sostenibilità Bilancio di Sosenibilià 2002 NOTA PER IL LETTORE Con la pubblicazione del suo primo Bilancio di Sosenibilià, che viene denominao Numero zero a chiarire il caraere di prima elaborazione che non coniene

Dettagli

del segnale elettrico trifase

del segnale elettrico trifase Rappresenazione del segnale elerico rifase Gli analizzaori di poenza e di energia Qualisar+ consenono di visualizzare isananeamene le caraerisiche di una ree elerica rifase. Rappresenazione emporale I

Dettagli

Si trova all interno dell unità centrale e su di essa sono montati la maggior parte dei dispositivi che compongono il PC.

Si trova all interno dell unità centrale e su di essa sono montati la maggior parte dei dispositivi che compongono il PC. 2008-10-07 - pagina 1 di 9 PC Deskop Il PC da scrivania in una configurazione minima è cosiuio da: Unià cenrale con unià di memorizzazione ed elaborazione Tasiera Mouse Monior Unià cenrale Nell unià cenrale

Dettagli

Provincia di Treviso

Provincia di Treviso Treviso, 21 dicembre 2004 OGGETTO: Gesione rifiui urbani e assimilai Servizio pubblico inegraivo di gesione rifiui speciali Adempimeni relaivi alla compilazione di formulari di idenificazione, regisri

Dettagli

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14 Universià di isa - olo della Logisica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sisemi Logisici Anno Accademico: 03/4 CORSO DI SISTEMI DI MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO Docene: Marino Lupi

Dettagli

LINEE GUIDA DIREZIONE LAVORI. Valutazione preliminare della resistenza del calcestruzzo

LINEE GUIDA DIREZIONE LAVORI. Valutazione preliminare della resistenza del calcestruzzo LINEE GUIDA DIREZIONE LAVORI in accordo al D.M. 14.01.2008 Veriica della provenienza degli acciai Il Direore dei Lavori prima della messa in opera è enuo a veriicare che ue le orniure di acciaio siano

Dettagli

Volvo Construction Equipment ESCAVATORI

Volvo Construction Equipment ESCAVATORI Volvo Consrucion Equipen ESCAVATORI POTENZA, PROTEZIONE E REDDITIVITÀ SOTTO CONTROLLO. Alla fine, quello che cona è l affidabilià giorno dopo giorno. L affidabilià auena la reddiivià e peree alla vosra

Dettagli

Il condensatore. Carica del condensatore: tempo caratteristico

Il condensatore. Carica del condensatore: tempo caratteristico Il condensaore IASSUNTO: apacia ondensaori a geomeria piana, cilindrica, sferica La cosane dielerica ε r ondensaore ceramico, a cara, eleroliico Il condensaore come elemeno di circuio: ondensaori in serie

Dettagli

FONDAMENTI DIINFORMATICA LA MEMORIA. Lezione n. 13

FONDAMENTI DIINFORMATICA LA MEMORIA. Lezione n. 13 FONDAMENTI DIINFORMATICA Lezione n. 13 MEMORIE VLSI, MEMORIE MAGNETICHE EVOLUZIONE, COSTI, CAPACITÀ, PRESTAZIONI PRINCIPIO DI LOCALITÀ CONCETTI DI BASE E TECNOLOGIA DELLE MEMORIE DEFINIZIONE DI HIT RATIO

Dettagli

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria Universià di Napoli Parenope Facolà di Ingegneria Corso di Comunicazioni Elerice docene: Prof. Vio Pascazio a Lezione: 7/04/003 Sommario Caraerizzazione energeica di processi aleaori Processi aleaori nel

Dettagli

Analisi econometrica del Prezzo di borsa dell Energia Elettrica

Analisi econometrica del Prezzo di borsa dell Energia Elettrica Analisi economerica del Prezzo di borsa dell Energia Elerica A cura di: Caleno Ria, Cenurelli Raffaella, Tomasi Marco 1. La Borsa Elerica Ialiana...3 1.1 La nascia della Borsa elerica ialiana: Moivazioni

Dettagli

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria Universià di Napoli Parhenope Facolà di Ingegneria Corso di Comunicazioni Eleriche docene: Prof. Vio Pascazio 2 a Lezione: 13/03/2003 Sommario Schema di un Sisema di TLC Schema di un Sisema di TLC digiale

Dettagli

Il Project Financing - Aspet t i finanziari

Il Project Financing - Aspet t i finanziari Parenariao Pubblico Privao Le modalià di coinvolgimeno dei capiali privai nel seore pubblico e gli srumeni finanziari di invesimeno Il Projec Financing - Aspe i finanziari Roma, 21 Febbraio 2006 Gabriele

Dettagli

INDICATORI PER IL MERCATO AZIONARIO (aggiornato il 2-2-2007)

INDICATORI PER IL MERCATO AZIONARIO (aggiornato il 2-2-2007) INDICATORI PER IL MERCATO AZIONARIO (aggiornao il 2-2-2007). Obievi della rilevazione Negli anni 60 Mediobanca avviò la rilevazione sisemaca dei corsi delle azioni quoae in Borsa, ideando un indice con

Dettagli

In questo caso entrambi i gruppi chiedono copertura completa: q = d = 100.

In questo caso entrambi i gruppi chiedono copertura completa: q = d = 100. Soluzione dell Esercizio 1: Assicurazioni a) In un mercao perfeamene concorrenziale, deve valere la condizione di profii aesi nulli: E(P)=0. E possibile mosrare che ale condizione implica che l impresa

Dettagli

DI IDROLOGIA TECNICA PARTE III

DI IDROLOGIA TECNICA PARTE III FCOLT DI INGEGNERI Laurea Specialisica in Ingegneria Civile N.O. Giuseppe T. ronica CORSO DI IDROLOGI TECNIC PRTE III Idrologia delle piene Lezione XVII: I meodi indirei per la valuazione delle porae al

Dettagli

Ma nel dettaglio, come si svolge una seduta di allenamento con la metodica SPLIT SYSTEM?

Ma nel dettaglio, come si svolge una seduta di allenamento con la metodica SPLIT SYSTEM? LO SPLIT SYSTEM Di Fabio Zonin Volee oenere oimi guadagni di forza e massa e enere conemporaneamene soo conrollo la percenuale di grasso corporeo e farlo allenandovi solo per un ora re vole la seimana?

Dettagli

Molle Costruzione di Macchine_ MOLLE

Molle Costruzione di Macchine_ MOLLE OLLE Nella cosruzione di macchine sono uilizzae er: Aenuare gli eei di uri Esalare o ridurre gli eei vibraori Riorare alla osizione iniziale un elemeno di macchina A seconda del io di solleciazione, si

Dettagli

Introduzione all analisi delle serie storiche e dei metodi di previsione

Introduzione all analisi delle serie storiche e dei metodi di previsione Inroduzione all analisi delle serie soriche e dei meodi di previsione Indice. Capiolo inroduivo,. Inroduzione.2 Fasi di un analisi di previsione e sruura delle dispense 2. Meodi e srumeni di base, 5 2.

Dettagli

Powertelephony. SwyxWare. Panoramica prodotti

Powertelephony. SwyxWare. Panoramica prodotti Powerelephony SwyxWare Panoramica prodoi Tui i prodoi e marchi sono regisrai. Swyx Soluions GmbH - 03/2004 - Con riserva di variazioni e migliorie ecniche, senza preavviso. Indice Basi Basi e scenari d'uilizzo

Dettagli

Il PLL: anello ad aggancio di fase

Il PLL: anello ad aggancio di fase 9 Il PLL: anello ad aggancio di ase l PLL (Phase-Locked Loop) è un circuio, le cui applicazioni sono descrie nel SOTTOPARAGRAFO 9., cosiuio da re blocchi (FIGURA ) che realizzano un sisema in reroazione

Dettagli

I principi di funzionamento della strumentazione digitale. prof. Cleto Azzani IPSIA Moretto Brescia SOMMARIO

I principi di funzionamento della strumentazione digitale. prof. Cleto Azzani IPSIA Moretto Brescia SOMMARIO SOMMRIO I PRIIPI I ZIOMTO LL STRMTZIO IIT...1 RQZIMTRO IIT...2 Osservazione 1...2 Tabella I...3 Osservazione 2...3 ase dei Tempi...4 onaore igiale...4 iclo di Misura del requenzimero...4 Osservazione 3...5

Dettagli

Processi stocastici. Corso Segnale e Rumore Giorgio Brida Giugno/luglio 2007 Pagina 1 di 33

Processi stocastici. Corso Segnale e Rumore Giorgio Brida Giugno/luglio 2007 Pagina 1 di 33 Processi socasici Inroduzione isemi lineari e sazionari; luuazioni casuali, derive e disurbi; processi socasici sazionari in senso lao, unzione di auocorrelazione e spero di poenza; risposa di un sisema

Dettagli

INTRODUZIONE 1 LA STIMA DEI VINCOLI FINANZIARI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO DELLE IMPRESE MANUFATTURIERE ITALIANE 4

INTRODUZIONE 1 LA STIMA DEI VINCOLI FINANZIARI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO DELLE IMPRESE MANUFATTURIERE ITALIANE 4 INDICE INTRODUZIONE 1 CAPITOLO 1 LA STIMA DEI VINCOLI FINANZIARI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO DELLE IMPRESE MANUFATTURIERE ITALIANE 4 1.1 INTRODUZIONE...4 1.2 LA DEFINIZIONE DELLA STRUTTURA

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE STATISTICHE ECONOMICHE, FINANZIARIE E AZIENDALI RELAZIONE FINALE: METODI STATISTICI PER LA GESTIONE

Dettagli