2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura

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1 Fondamenti di Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica Applicata 2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Antonella Poggi Anno Accademico DIPARTIMENTO DI SCIENZE DOCUMENTARIE LINGUISTICO FILOLOGICHE E GEOGRAFICHE

2 2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Il concetto di marcatura Tipi di marcatura Marcatura e metadati Antonella Poggi Pagina 2

3 Marcatura Ogni volta che un autore scrive qualcosa, lo sta marcando. Gli spazi sono usati per separare le parole La virgola è usata per separare i periodi Il punto è usato per terminare una frase Questi sono esempi di marcature o elementi del linguaggio di marcatura Antonella Poggi Pagina 3

4 Il concetto di marcatura (markup) La marcatura fa parte del nostro sistema di scrittura, da sempre La marcatura non fa parte del testo né del contenuto dell espressione, ma fornisce informazioni su di essa Si può definire marcatura (talvolta anche chiamata codifica) un qualcosa che permetta di rendere esplicita un'interpretazione di un testo, spesso ai fini della sua analisi In linea di principio, un qualsiasi tipo di risorsa può essere marcata se non altrimenti specificato, in questo corso si parlerà della marcatura di risorse testuali Antonella Poggi Pagina 4

5 Marcatura: ieri ed oggi Soprattutto in passato, un testo marcato era un testo in cui si erano inserite annotazioni o altri segni grafici per comunicare al tipografo come doveva essere stampato un particolare brano (ad esempio, il sottolineato per indicare il grassetto oppure simboli speciali per indicare l omissione di una parte di testo) Il formato digitale ha consentito di sviluppare tipologie di marcatura, oltre quelle dei sistemi di scrittura tradizionali, focalizzate sull elaborazione da parte di un calcolatore con l informatizzazione dell impaginazione e della stampa dei testi, la marcatura in un testo elettronico permette di controllarne la formattazione, la stampa e in genere la gestione Antonella Poggi Pagina 5

6 Linguaggio di marcatura Un linguaggio di marcatura è un insieme di convenzioni per la marcatura di testi. Deve specificare: quali marcature sono permesse; quali marcature sono richieste; come distinguere tra marcatura e testo; il signicato della marcatura. Antonella Poggi Pagina 6

7 Marcatura: osservazione importante Ogni linguaggio di marcatura di una risorsa costituisce una interpretazione della risorsa Non esiste una marcatura che rifletta una verità assoluta riguardo ad una risorsa, sebbene possa risultare conveniente preferire una marcatura ad un'altra per determinati tipi di analisi Antonella Poggi Pagina 7

8 2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Il concetto di marcatura Tipi di marcatura Marcatura e metadati Antonella Poggi Pagina 8

9 Tipi di marcatura nessuna: tipica dei sistemi di scrittura più antichi punteggiatura: è definita dai sistemi di scrittura e fornisce informazioni sintattiche presentazione: si occupa dell effettiva impaginazione e presentazione/stampa dei documenti procedurale: definisce comandi per indicare come il testo debba essere elaborato dichiarativa: ha lo scopo di definire la struttura logica di un testo referenziale: permette di riferirsi ad entità esterne al documento e di sostituire tali entità durante l elaborazione Antonella Poggi Pagina 9

10 Tipi di marcatura: nessuna nessuna: tipica dei sistemi di scrittura più antichi punteggiatura: è definita dai sistemi di scrittura e fornisce informazioni sintattiche presentazione: si occupa dell effettiva impaginazione e presentazione/stampa dei documenti procedurale: definisce comandi per indicare come il testo debba essere elaborato dichiarativa: ha lo scopo di definire la struttura logica di un testo referenziale: permette di riferirsi ad entità esterne al documento e sostituire tali entità durante l elaborazione Antonella Poggi Pagina 10

11 Tipi di marcatura nessuna: tipica dei sistemi di scrittura più antichi punteggiatura: è definita dai sistemi di scrittura e fornisce informazioni sintattiche presentazione: si occupa dell effettiva impaginazione e presentazione/stampa dei documenti procedurale: definisce comandi per indicare come il testo debba essere elaborato dichiarativa: ha lo scopo di definire la struttura logica di un testo referenziale: permette di riferirsi ad entità esterne al documento e sostituire tali entità durante l elaborazione Antonella Poggi Pagina 11

12 Tipi di marcatura nessuna: tipica dei sistemi di scrittura più antichi punteggiatura: è definita dai sistemi di scrittura e fornisce informazioni sintattiche presentazione: si occupa dell effettiva impaginazione e presentazione/stampa dei documenti procedurale: definisce comandi per indicare come il testo debba essere elaborato dichiarativa: ha lo scopo di definire la struttura logica di un testo referenziale: permette di riferirsi ad entità esterne al documento e sostituire tali entità durante l elaborazione Antonella Poggi Pagina 12

13 Tipi di marcatura nessuna: tipica dei sistemi di scrittura più antichi punteggiatura: è definita dai sistemi di scrittura e fornisce informazioni sintattiche presentazione: si occupa dell effettiva impaginazione e presentazione/stampa dei documenti procedurale: definisce comandi per indicare come il Gli autori usano regolarmente questi tipi di marcatura nei loro testo debba essere elaborato manoscritti, con la finalità di aiutare il lettore: ad dichiarativa: individuare dove ha finisce lo scopo una di parola definire e ne la comincia struttura un altra logica di ad un identificare testo elementi strutturali quali i titoli, o semplicemente unità sintattiche quali le frasi a leggere referenziale: un testo permette suddiviso di in riferirsi più pagine ad nell ordine entità esterne al documento e sostituire tali entità durante l elaborazione corretto... Antonella Poggi Pagina 13

14 Tipi di marcatura nessuna: tipica dei sistemi di scrittura più antichi punteggiatura: è definita dai sistemi di scrittura e fornisce informazioni sintattiche presentazione: si occupa dell effettiva impaginazione e presentazione/stampa dei documenti procedurale: definisce comandi per indicare come il testo debba essere elaborato dichiarativa: ha lo scopo di definire la struttura logica di un testo referenziale: permette di riferirsi ad entità esterne al documento e sostituire tali entità durante l elaborazione Antonella Poggi Pagina 14

15 Tipi di marcatura nessuna: tipica dei sistemi di scrittura più antichi punteggiatura: è definita dai sistemi di scrittura e fornisce informazioni sintattiche presentazione: si occupa dell effettiva impaginazione e presentazione/stampa dei documenti procedurale: definisce comandi per indicare come il testo debba essere elaborato dichiarativa: ha lo scopo di definire la struttura logica di un testo referenziale: permette di riferirsi ad entità esterne al documento e sostituire tali entità durante l elaborazione Antonella Poggi Pagina 15

16 Tipi di marcatura nessuna: tipica dei sistemi di scrittura più antichi punteggiatura: è definita dai sistemi di scrittura e fornisce informazioni sintattiche presentazione: La stringa si occupa &copy dell effettiva è un entità definita impaginazione nella e presentazione/stampa specifica di HTML: dei documenti quando compare in una pagina HTML viene sostituita con il simbolo procedurale: del definisce copyright comandi quando per viene indicare elaborata come dal il testo debba essere elaborato browser dichiarativa: ha lo scopo di definire la struttura logica di un testo referenziale: permette di riferirsi ad entità esterne al documento e sostituire tali entità durante l elaborazione Antonella Poggi Pagina 16

17 2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Il concetto di marcatura Tipi di marcatura Marcatura e metadati Antonella Poggi Pagina 17

18 Cosa sono i metadati? Informazioni strutturate che descrivono, spiegano, localizzano, o facilitano il recupero, l uso o la gestione di una risorsa informativa Dati su dati, informazioni su informazioni Possono descrivere risorse ad un qualsiasi livello di aggregazione; i.e., collezioni, risorse singole, componenti di risorse più ampie (e.g., una fotografia in un articolo) Antonella Poggi Pagina 18

19 Tipi di metadati Descrittivi: descrivono una risorsa per facilitarne il ritrovamento e l identificazione possono includere elementi quali titolo, abstract, autore e parole chiave Strutturali: descrivono la struttura della risorsa e le relazioni che esistono tra risorse (o loro parti) ed altre risorse possono includere includere elementi che indicano le sezioni che compongono un capitolo Amministrativi: forniscono informazioni di supporto alla gestione di una risorsa possono includere elementi quali la data e il modo in cui la risorsa è stata creata, il suo formato digitale, e gli utenti abiitati al suo accesso esistono diversi sottoinsieme di metadati amministrativi; per esempio: metadati per la gestione dei diritti che riguardano i diritti di proprietà intellettuale metadati per la conservazione che contengoninformazioni necessarie per l archivio e la conservazione di una risorsa Antonella Poggi Pagina 19

20 Dove vengono descritti i metadati? I metadati possono essere incorporati nella risorsa digitale a cui sono associati o possono essere conservati separatamente Conservare i metadati con la risorsa assicura che non vengano persi, ovvia al problema di collegare dati della risorsa ai metadati, e facilita il fatto che metadati e risorsa siano aggiornati insieme Conservare i metadati separatamente può semplificarne la gestione e facilitarne la ricerca e il recupero; per es., conservando i metadati in una base di dati Antonella Poggi Pagina 20

21 Marcatura e metadati L associazione di metadati ad una risorsa spesso cade sotto un più ampio processo di marcatura della risorsa La marcatura, ed in particolare la marcatura dichiarativa, è lo strumento che associa ad una risorsa dei metadati I metadati possono essere descritti in un qualsiasi linguaggio di marcatura dichiarativa Antonella Poggi Pagina 21

22 Schemi di metadati Uno schema di metadati è un insieme di elementi di metadati sviluppati con uno specifico scopo, come quello di descrivere un tipo particolare di risorsa informativa La definizione o il significato degli elementi di uno schema è detta semantica dello schema I valori dati agli elementi dello schema sono una istanza dello schema Uno schema di metadati generalmente specifica i nomi degli elementi e la loro semantica Opzionalmente, uno schema di metadati può specificare: regole in merito al modo in cui un contenuto deve essere formulato (e.g., come identificare il titolo principale di una risorsa) regole di rappresentazione di un contenuto (e.g., l uso di lettere maiuscole) valori ammissibili per un contenuto (e.g., devono essere usati termini di uno scpecifico vacabolario controllato) regole sintattiche su come codificare elementi e loro contenuto; uno schema senza regole di questo tipo è detto indipendente da sintassi Antonella Poggi Pagina 22

23 Dublin Core Il Dublin Core Metadata Set è uno schema di metadati che ha come scopo quello di rappresentare qualsiasi risorsa di informazione accessibile nel World Wide Web Nato, in origine, per rispondere all esigenza degli autori di pagina web descrivere il contenuto Difusissimo oggi, ben oltre la comunità dei librari usato da centinaia di progetti nel mondo, per catalogare o collezionare dati da internet usato da ricercatori, curatori di musei, collezionisti di musica,... Antonella Poggi Pagina 23

24 Dublin Core: caratteristiche (1) Semplice, conciso, efficace per la descrizione delle risorse informative sul Web composto da 15 elementi Semantica stabilita da un consenso interdisciplinare e internazionale originariamente in inglese, ma ormai diffuso in molte lingue un grupppo di lavoro coordina gli sforzi per collegare le versioni dello schema nelle diverse lingue in un registro distribuito Antonella Poggi Pagina 24

25 Dublin Core: caratteristiche (2) Estendibile può essere esteso per inserire elementi che contengano altri tipi di metadati può essere progettato per la descrizione a diversi livelli di completezza all interno di diverse comunità di utenti esiste una versione unqualified che può essere estesa mediante l uso di qualificatori (i) per affinare gli elementi (ovvero restringere il loro campo di applicazione) e/o (ii) per identificare lo schema di codifica usato per la rappresentazione del loro contenuto esempio: l elemento Data, può essere usato con il qualificatore di affinamento creato per specificare in maniera più precisa il significato dell elemento, ovvero per indicare che la data è quella in cui la risorsa è stata creata; Data può anche essere usata con un qualficatore di schema di codifica per specificare il formato in cui la data è rappresentata (e.g. data e ora) Antonella Poggi Pagina 25

26 Dublin Core: aspetti di base Tutti gli elementi sono opzionali Tutti gli elemento sono ripetibili Gli elementi possono essere specificati in un ordine qualunque Non è richiesto l uso di regole per la specifica dei valori ammissibili dei contenuti, ma è raccomandato in certi casi (e.g., per il soggetto) dei gruppi di lavoro hanno stabilito delle liste autorevoli per alcuni elementi (e.g., per il tipo della risorsa) Non è richiesto l uso di regole in merito a come i contenuti debbano essere formulati, ma si incoraggia l adizione di profili di applicazione, con regole specifiche di dominio, per particolari settori, quali ad esempio il settore dell educazione e delle biblioteche Dublin Core Library Working Group Antonella Poggi Pagina 26

27 Elementi di Dublin Core (1) Contenuto Proprietà intellettuale Istanza Coverage Description Type Relation Source Subject Title Contributor Creator Publisher Rights Date Format Identifier Language Antonella Poggi Pagina 27

28 Elementi di Dublin Core (2) 1. Title È il nome dato alla risorsa dal Creator o Publisher 2. Creator La persona od organizzazione essenzialmente responsabile della creazione del contenuto intellettuale della risorsa 3. Subject L argomento della risorsa informativa 4. Description Una descrizione testuale del contenuto della risorsa (ad esempio un abstract) 5. Publisher L entità responsabile per aver reso la risorsa disponibile nella sua forma 6. Contributor Una persona od organizzazione non specificata nell elemento Creator e che ha fornito contributi intellettuali significativi ma secondari rispetto a quelli del Creator 7. Date Una data associata alla creazione o alla disponibilità della risorsa. Tale data non va confusa con quella dell elemento Coverage 8. Resource type La categoria della risorsa, come ad esempio home page, romanzo, poema, saggio, ecc. Antonella Poggi Pagina 28

29 Elementi di Dublin Core (3) 9. Format Il formato dei dati della risorsa, usato per identificare il software o l hardware necessario per visualizzare la fonte o comunque interrogarla 10. Resource description Una stringa di numeri usata per identificare univocamente la risorsa (ad esempio URL o ISBN) 11. Source Informazioni su una seconda risorsa dalla quale la risorsa in analisi è derivata 12. Language Il linguaggio del contenuto intellettuale della risorsa 13. Relation Identificatore di una seconda risorsa e delle sue relazioni con la risorsa in oggetto: tale elemento permette dei collegamenti tra risorse 14. Coverage Le caratteristiche spaziali o temporali del contenuto intellettuale della risorsa 15. Rights management Una dichiarazione sui diritti di gestione, un identificatore che colleghi ad una dichiarazione di tale tipo o un identificatore che colleghi ad un fornitore di informazioni sui diritti di gestione Antonella Poggi Pagina 29

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