Il blog nell era del WEB 2.0

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il blog nell era del WEB 2.0"

Transcript

1 Il blog nell era del WEB 2.0 Il caso aziendale di ClassicaViva di

2 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Facoltà di Ingegneria e Economia Corso di Laurea Specialistica Interfacoltà in Management e Tecnologie dell'e-business L UTILIZZO DEL BLOG NELL ERA DEL WEB 2.0 CASO AZIENDALE CLASSICAVIVA Tesi di laurea di: Pietro Emanuele Danesini Anno Accademico 2006/2007 ClassicaViva pag. 2

3 INTRODUZIONE IL WEB LA NASCITA DEL WORLD WIDE WEB L ERA DEL WEB LE DIFFERENZE TRA WEB 1.0 E WEB IL MARKETING NEL WEB SOCIAL MEDIA MARKETING LE REALTA PIU SIGNIFICATIVE DEL WEB GOOGLE DEL.ICIO.US DIGG FLICKR YOUTUBE PANDORA E LAST.FM WIKIPEDIA E YAHOO!ANSWERS MYSPACE E LINKEDIN SECOND LIFE IL WEB MARKETING LA TEORIA DELLA CODA LUNGA LA NUOVA COMUNICAZIONE D AZIENDA L USO DEL BLOG IN AZIENDA IL BLOG COME STRUMENTO DI COMUNICAZIONE LA BLOGOSFERA LO SPAMMING NEI BLOG IL CORPORATE BLOG LA NATURA DEI BLOG AZIENDALI GLI AMBITI DI APPLICAZIONE E I POSSIBILI UTILIZZI DEL BUSINESS BLOG IL MARKETING VIRALE E I CLIENTI EVANGELISTI I BLOG DEI MANAGER E DEI DIPENDENTI ClassicaViva pag. 3

4 3.5.3 LE PRINCIPALI MODALITA DI UTILIZZO LE BARRIERE FUD RETURN ON BLOG CASO AZIENDALE: CLASSICAVIVA.COM L ATTIVITA DI CLASSICA VIVA CLASSICA VIVA E LA TEORIA DELLA CODA LUNGA IL CORPORATE BLOG DI CLASSICA VIVA Conclusione Bibliografia Sitografia ClassicaViva pag. 4

5 INDICE DELLE FIGURE: Figura 1: la classifica delle API più utilizzate nei Mash-up...27 Figura 2: esempio di tag cloud in Flickr...29 Figura 3: La mappa mentale del Web 2.0 più utilizzata in Internet...35 Figura 4: l homepage, recentemente rinnovata, la prima volta che ci si collega all indirizzo Figura 5: l home page di Figura 6: l home page di flickr...57 Figura 7: l home page di YouTube...60 Figura 8: esempio di condivisione del video su youtube Figura 9: esempio di pagina per caricare video su YouTube...63 Figura 10: l home page di pandora...66 Figura 11: l home page di Last.fm...67 Figura 12: la home page di myspace nella versione italiana...73 Figura 13: The long tail Figura 14: Funzionamento del Trackback Figura 15: Blog partecipativo Figura 16: Il blog chiuso Figura 17: Il blog conduttore Figura 18: Lingue utilizzate nei blog e nei post Figura 19: Il funzionamento di Akismet Figura 20: Grafico indicante il confronto tra commenti autentici e spam Figura 21: esempio di distorsioni del testo usate in CAPTCHA Figura 22 esempio di recaptcha Figura 23: il logo e il marchio registrato di ClassicaViva Figura 24: Il Blog di Classica Viva Figura 25: La pubblicità in Italia Figura 26: Investimenti pubblicitari in migliaia di euro in Italia ClassicaViva pag. 5

6 INDICE DELLE TABELLE Tabella 1: Differenze tra Web 1.0 e Web Tabella 2: le differenze che possiamo riscontrare tra la vecchia scuola del marketing e il neo marketing ClassicaViva pag. 6

7 INTRODUZIONE Negli ultimi anni si è vista la diffusione di un nuovo termine associato ad Internet: il Web 2.0. Senza molto clamore questo nuovo termine è entrato nelle vita di moltissime persone e senza che ce ne accorgessimo ha segnato le abitudini quotidiane e il modo di cercare e condividere informazioni di molti di noi. Inoltre, in maniera sempre più significativa, si è affermato, tra le pratiche di comunicazione, l uso del Blog. Milioni sono oggi le persone che scrivono, leggono e si documentano sui blog partecipando ad una conversazione in grado di diffondere conoscenze, opinioni, notizie e testimonianze. La nuova comunicazione parte quindi dal presupposto che i mercati sono conversazioni, ecco allora che le aziende iniziano a muoversi verso l adozione di strumenti comunicativi che possano migliorare la relazione con i clienti, ovvero con gli utenti che partecipano a questa conversazione collettiva, aprendo un blog e iniziando a dialogare direttamente con i navigatori. Il lavoro analizza il Blog come strumento di comunicazione e marketing, e in tal senso si parla di Corporate Blog. L obiettivo è approfondire la tematica del blog aziendale, della logica su cui si basa questo strumento, definendo le principali implicazioni del suo utilizzo. Per farlo sarà necessario analizzare l ambiente in cui l impresa opera attraverso l uso di questo mezzo innovativo, il Web 2.0 per l appunto. Il primo capitolo è destinato quindi a contestualizzare l ambiente di Internet, il modo in cui si è evoluto e cambiato, e un analisi delle differenze socio-tecniche che sussistono tra la versione 1.0 e quella 2.0 del Web. Cambiamenti tecnici accompagnati da quelli sociali, filosofici, logici: ovvero dal nuovo modo di usare e percepire la rete da parte degli utenti, che non sono più meri utilizzatori del Web, ma fautori e sviluppatori delle applicazioni che vi si incontrano. Il secondo capitolo verterà principalmente sul marketing dell azienda nel Web 2.0, come l azienda comunica nell era del nuovo Web, come si è evoluto il modo di approcciarsi ad un nuovo tipo di utente in un ambiente principalmente formato da ClassicaViva pag. 7

8 Social Network, e come si sia trasformata la comunicazione da tradizionale a condivisione ed ascolto. È fondamentale capire come il modo di relazionarsi con il cliente è cambiato, e come il posizionamento delle imprese nel Web 2.0 si debba affiancare a un corretto uso del blog. Il suo utilizzo non produrrebbe lo stesso effetto se non fosse accompagnato da alcune operazioni, tecniche e tattiche extra blog che presuppongono un ottima conoscenza dell ambiente informatico che circonda l azienda. Ad esempio essere presente nelle varie reti sociali del Web come brand/marchio è una tecnica aziendale che sempre più imprese adottano; queste azioni, se ben implementate, possono aiutare a generare traffico e creare conversazione sul Blog dell azienda o intorno ad essa. Ecco perché vengono descritte le principali applicazioni 2.0 presenti nel Web, le loro caratteristiche e le possibilità che i servizi danno agli utenti. Per qualsiasi impresa è necessario capire un concetto fondamentale: in un contesto così articolato è necessario porsi allo stesso livello dell utente e comunicare in maniera informale. La terza parte descriverà quindi l uso del blog in azienda: dopo una descrizione dello strumento in termini generali e della blogosfera si analizzeranno gli ambiti di applicazione e le modalità di utilizzo, i vantaggi e le barriere che l impresa potrebbe incontrare nell utilizzo di questo innovativo mezzo di comunicazione. Di seguito si continuerà con l analisi di un esperienza di recente costituzione. Il caso oggetto di approfondimento riguarda un business molto innovativo: si tratta di una piccola impresa locale, con sede nella provincia di Pavia, la Casa Editrice musicale ClassicaViva, che, con un approccio di business etico-culturale molto creativo, ha dato vita ad un attività unica nel suo genere. Il business verte su prodotti musicali, artistici, editoriali e culturali, tutti accompagnati dall innovazione e dall informatica. Questo business, e come esso si sia fatto conoscere ed apprezzare sul Web grazie al proprio network, supportato da un uso esemplare del blog, vuole essere la dimostrazione di come questo nuovo mezzo di comunicazione possa dare ad ClassicaViva pag. 8

9 imprese di piccole-medie dimensioni, che agiscono in un mercato di nicchia, la possibilità trovare il proprio spazio sul Web e di concorrere con le grandi aziende, almeno dal punto di vista della visibilità. ClassicaViva pag. 9

10 1. IL WEB 2.0 I media dipingono il web come un meraviglioso luogo interattivo in cui abbiamo una scelta illimitata, dal momento che non dobbiamo sorbirci quello che il produttore televisivo ha deciso di propinarci. Tuttavia la mia definizione di interattivo non comprende solo la possibilità di scegliere, ma anche quella di creare. Non solo di interagire con gli altri, ma di creare con gli altri. L'intercreatività vuol dire fare insieme cose o risolvere insieme problemi. Se l'interattività non significa soltanto stare seduti passivamente davanti a uno schermo, allora l'intercreatività non significa solo starsene seduti di fronte a qualcosa di interattivo. Con queste parole Tim Berners Lee 1, l'inventore del World Wide Web, spiega il pensiero che ha guidato il suo lavoro durante l'ideazione e la realizzazione della rete delle reti. 1.1 LA NASCITA DEL WORLD WIDE WEB È opinione di molti che la storia di Internet 2 cominci nel 1957, data del lancio dello Sputnik da parte dell ex Unione Sovietica, quando i russi risultarono vincitori nella guerra allo spazio. Il presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower decise dunque di fondare l'arpa 3, un agenzia per i progetti di ricerca più avanzati, che riuniva le migliori menti del paese e che, in soli 18 mesi, riuscì a realizzare il primo satellite americano, per poi dedicarsi allo studio delle tecnologie di comunicazione e reti telematiche. Così Internet cominciò sostanzialmente ad esistere quando, durante la guerra fredda, fu creato un sistema di passaggio di messaggi da salvare dal fallimento, che si basava sull'idea della divisione dei messaggi in "pacchetti". Idea che si fondava su di un semplice concetto: ipotizzando di inviare un messaggio da 1 Berners Lee T., L'architettura del nuovo web. Dall'inventore della rete il progetto di una comunicazione democratica, interattiva e intercreativa,2001, Milano, InterZone Feltrinelli, pp. 148, Dario Bonacina, Internet, dalle origini al terzo millennio, 3 Advanced Research Project Agency. ClassicaViva pag. 10

11 un luogo ad un altro, il suddetto messaggio viene diviso in piccoli pacchetti, ad esempio di 10 lettere ciascuno. Inserito il nome, l indirizzo e un numero, la sequenza, i pacchetti vengono spediti in diverse direzioni: essi vanno in tutte queste direzioni per poi ricongiungersi e riallinearsi nel luogo di destinazione. Nel caso del mancato arrivo di un pacchetto, esso potrebbe essere rispedito. In un periodo come quello delle guerra fredda, in cui si temevano spionaggi internazionali e pericoli di guerre nucleari imminenti, questo sembrò il modo più sicuro di invio di messaggi, che ne garantiva l integrità, l impossibilità di essere distrutto completamente e difficoltà nell essere intercettato. Nel 1969, dopo aver trasferito i contratti ARPA dal settore privato a quello della ricerca universitaria, l'allora direttore per la ricerca, J.C.R.Liclider, sostenne che spesso la soluzione di un problema risiedesse nelle mani di più persone, e che per raggiungere l'obiettivo finale, fosse necessario che queste persone comunichino fra loro, ponendo così le basi per la costruzione della rete ARPANET, che già nel 1969 contava quattro nodi: un computer IMP a UCLA (University of California at Los Angeles), altri due circuiti simili presso UCSB (University of California at Santa Barbara) e presso SRI (Stanford Research Institute), a sua volta collegato con l'università dello Utah a Salt Lake City. Nell'ottobre del 1971 Ray Tomlinson 4 inventò un programma per la posta elettronica, che perfezionò per ARPANET l'anno successivo, decidendo di utilizzare il per il suo significato di at (ovvero al costo unitario di ma anche presso ). Tra il 1973 e il 1976 gli avvenimenti si susseguirono velocemente: avvenne il primo collegamento internazionale con l'university College di Londra, vennero delineati i protocolli Ethernet, Tcp (che in seguito verrà sdoppiato in TCP/IP) e UUCP 5. Ma era necessario anche che i vari ricercatori avessero anche un luogo di discussione per i loro progetti, così nel 1979 nacque la rete USENET (ancora utilizzata per i gruppi di discussione o newsgroup). Agli inizi degli anni '80 si assistette a una svolta nella 4 Programmatore che implementò l system, 5 Protocolli, procedure informatiche che vengono utilizzate per la trasmissione dei dati. ClassicaViva pag. 11

12 storia della rete delle reti, caratterizzata da una forte accelerazione tecnologica, che porterà Internet ad assumere la sua fisionomia attuale. Nel 1980 Tim BernersLee entrò al CERN 6 di Ginevra come programmatore a contratto: questa istituzione si occupava di studiare le proprietà della materia, servendosi di uno dei più grandi acceleratori di particelle esistenti al mondo. In quel periodo, tecnici e scienziati venivano da tutte le parti del mondo per partecipare a questa ricerca, così impegnativa dal punto di vista finanziario da richiedere la collaborazione di diverse nazioni: il CERN, dunque, appariva come una comunità allargata di ricercatori, ognuno con i propri programmi e procedure, che lavoravano insieme a questo progetto. Quasi nessuno di questi scienziati possedeva un proprio terminale, e quindi, per poter sviluppare un programma, dovevano recarsi personalmente nella sala centrale di controllo. Naturalmente, sussistevano una serie di problemi di non facile risoluzione: in primo luogo, le informazioni relative ai vari segmenti progettuali molto spesso non venivano messe su carta, ma rimanevano solo nella testa delle persone; in secondo luogo, la struttura a ragnatela del CERN rendeva ancora più difficoltoso ricollegare i progetti ai rispettivi autori, visto che persone lavoravano allora ai laboratori. In questo panorama, estremamente creativo ma estremamente disorganizzato, BernersLee creò un programma di appunti, Enquire, che permise di impostare dei collegamenti tra nodi, ognuno dei quali possedeva un titolo, un tipo e una lista di collegamenti bidirezionali. In pratica Enquire cercava di seguire le strutture organizzative della mente umana, senza matrici e alberi gerarchici, ma sfruttando le associazioni casuali: il programma disponeva di due tipi di collegamenti, uno interno, multidirezionale, da una pagina all'altra nello stesso file, e uno esterno, unidirezionale, che consentiva di passare da un file a un altro. In questo modo, attraverso un database 7, si aveva a disposizione un elenco di documenti classificati per nome e per tipo, all'interno dei quali era possibile navigare da un punto all'altro o da un file a un altro, attraverso un browser 8, battezzato World Wide Web. 6 Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire. 7 Archivio. 8 Navigatore. ClassicaViva pag. 12

13 Ovviamente, la navigazione, la creazione di ipertesti e di collegamenti, la loro conservazione e comunicazione, necessitavano di nuovi strumenti. Così, nel 1990, BernersLee ideò un editor per creare dei testi, il linguaggio per trasformarli in ipertesti, l'html 9, lo schema di indirizzo per i vari documenti, URI 10, il linguaggio che i computer avrebbero usato per comunicare su Internet, l'http 11, e alla fine, anche il primo server Web, un software che conservava le pagine web in una parte del computer, consentendone l'accesso ad altri. Non solo: per rendere veramente universale questo spazio, era necessario che la rete mettesse in comunicazione e rendesse disponibili le notizie e i newsgroup, per i quali fu ideato il protocollo FTP 12, attraverso il quale gli articoli in Internet e i messaggi dei gruppi di discussione diventavano immediatamente disponibili sotto forma di ipertesti. In questo modo si erano fissate delle regole, che l'autore paragona a quelle dell'economia di mercato, rispettando le quali è possibile lo scambio di informazioni. Naturalmente, perché questo scambio si realizzi, sono fondamentali due condizioni: l'informazione deve essere accessibile a tutti, con qualunque computer, in qualsiasi parte del mondo, e deve anche contenere dei rimandi che consentano agli altri di trovare l'informazione richiesta; è necessario produrre informazioni e autorizzarne l'accesso a tutti, il che implica che non può esistere un controllo centrale delle informazioni. Il Web, fin dalla sua nascita, si basa dunque su tre caratteristiche fondamentali: nessuno lo possiede; tutti lo possono usare; tutti lo possono migliorare. 9 Hypertext Markup Language. 10 Universal Resource Identifier. 11 Hypertext transfer Protocol. 12 File Transfer Protocol. ClassicaViva pag. 13

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

Lezione n 1! Introduzione"

Lezione n 1! Introduzione Lezione n 1! Introduzione" Corso sui linguaggi del web" Fondamentali del web" Fondamentali di una gestione FTP" Nomenclatura di base del linguaggio del web" Come funziona la rete internet?" Connessione"

Dettagli

1. La storia di internet

1. La storia di internet 1. La storia di internet Paolo Giangrandi giangran@dimi.uniud.it Università degli Studi di Udine 18/05/2010 18/05/2010 Paolo Giangrandi 1 Sommario 1. La storia di internet... 1 1.1. Momento storico: guerra

Dettagli

Il World Wide Web: nozioni introduttive

Il World Wide Web: nozioni introduttive Il World Wide Web: nozioni introduttive Dott. Nicole NOVIELLI novielli@di.uniba.it http://www.di.uniba.it/intint/people/nicole.html Cos è Internet! Acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse")!

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIE

INFORMATIVA SUI COOKIE INFORMATIVA SUI COOKIE I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

Modello OSI e architettura TCP/IP

Modello OSI e architettura TCP/IP Modello OSI e architettura TCP/IP Differenza tra modello e architettura - Modello: è puramente teorico, definisce relazioni e caratteristiche dei livelli ma non i protocolli effettivi - Architettura: è

Dettagli

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a: Lab 4.1 Utilizzare FTP (File Tranfer Protocol) LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) In questa lezione imparerete a: Utilizzare altri servizi Internet, Collegarsi al servizio Telnet, Accedere

Dettagli

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone Paragrafo 1 Prerequisiti Definizione di applicazione server Essa è un servizio che è in esecuzione su un server 1 al fine di essere disponibile per tutti gli host che lo richiedono. Esempi sono: il servizio

Dettagli

Appunti di Antonio Bernardo

Appunti di Antonio Bernardo Internet Appunti di Antonio Bernardo Cos è Internet Internet può essere vista come una rete logica di enorme complessità, appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo (fibre ottiche, cavi

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com

Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com Cos'è una PRIVACY POLICY Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com Questo documento, concernente le politiche di riservatezza dei dati personali di chi gestisce il sito Internet http://www.plastic-glass.com

Dettagli

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003 PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e

Dettagli

Descrizione tecnica Indice

Descrizione tecnica Indice Descrizione tecnica Indice 1. Vantaggi del sistema Vertical Booking... 2 2. SISTEMA DI PRENOTAZIONE ON LINE... 3 2.1. Caratteristiche... 3 I EXTRANET (Interfaccia per la gestione del programma)... 3 II

Dettagli

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 Sistemi Web-Based - Terminologia Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 CLIENT: il client è il programma che richiede un servizio a un computer collegato in

Dettagli

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A.

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Reti di Calcolatori Livello di applicazione DNS A.A. 2013/2014 1 Livello di applicazione Web e HTTP FTP Posta elettronica SMTP, POP3, IMAP DNS Applicazioni P2P

Dettagli

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento Reti Di cosa parleremo? - Definizione di Rete e Concetti di Base - Tipologie di reti - Tecnologie Wireless - Internet e WWW - Connessioni casalinghe a Internet - Posta elettronica, FTP e Internet Browser

Dettagli

app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet

app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet 2 app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet L integrazione delle piattaforme è il concetto

Dettagli

MIB PER IL CONTROLLO DELLO STATO DI UN SERVER FTP

MIB PER IL CONTROLLO DELLO STATO DI UN SERVER FTP Università degli Studi di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche,Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica Michela Chiucini MIB PER IL CONTROLLO DELLO STATO DI UN SERVER

Dettagli

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond EBOOK la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond.it indice Capitolo 1 Metodo #1 per aumentare i Mi piace su Facebook: Concorsi 5 Capitolo 5 Metodo #5 per aumentare

Dettagli

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali DynDevice ECM La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali Presentazione DynDevice ECM Cos è DynDevice ICMS Le soluzioni di DynDevice

Dettagli

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client Versione 25.4.05 Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori): appunti delle lezioni Architetture client/server: applicazioni client 1 Architetture client/server: un esempio World wide web è un

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Protocollo HTTP. Alessandro Sorato

Protocollo HTTP. Alessandro Sorato Un protocollo è un insieme di regole che permettono di trovare uno standard di comunicazione tra diversi computer attraverso la rete. Quando due o più computer comunicano tra di loro si scambiano una serie

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

E. Bisetto e D. Bordignon per

E. Bisetto e D. Bordignon per Personal Branding pensare, creare e gestire un brand a cura di E. Bisetto e D. Bordignon per Cosa significa Personal Branding Come si fa Personal Branding Come coniugare Brand Personale e Brand Aziendale

Dettagli

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Introduzione generale Autenticazione dell operatore https://sebina1.unife.it/sebinatest Al primo accesso ai servizi di Back Office, utilizzando

Dettagli

Che cos è il Marketing 3.0?

Che cos è il Marketing 3.0? Che cos è il Marketing 3.0? di Fabrizio Pieroni Philip Kotler, studioso di Marketing attento ai cambiamenti della società e pronto a modificare di conseguenza le sue posizioni, ha recentemente presentato

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

Fatti trovare... Fatti preferire! Web Site» E-Commerce» Social Media» Web Marketing» Photo» Video» Graphic design

Fatti trovare... Fatti preferire! Web Site» E-Commerce» Social Media» Web Marketing» Photo» Video» Graphic design Fatti trovare... Fatti preferire! Web Site» E-Commerce» Social Media» Web Marketing» Photo» Video» Graphic design Come si trovano oggi i clienti? Così! ristorante pizzeria sul mare bel Perchè è importante

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dipartimento della pesca mediterranea

Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dipartimento della pesca mediterranea Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dipartimento della pesca mediterranea Ufficio del Responsabile Unico della Regione Sicilia per il Cluster Bio-Mediterraneo

Dettagli

Servizi DNS - SMTP FTP - TELNET. Programmi. Outlook Express Internet Explorer

Servizi DNS - SMTP FTP - TELNET. Programmi. Outlook Express Internet Explorer Servizi DNS - SMTP FTP - TELNET Programmi Outlook Express Internet Explorer 72 DNS Poiché riferirsi a una risorsa (sia essa un host oppure l'indirizzo di posta elettronica di un utente) utilizzando un

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

Posta Elettronica. Claudio Cardinali claudio@csolution.it

Posta Elettronica. Claudio Cardinali claudio@csolution.it Posta Elettronica Claudio Cardinali claudio@csolution.it Posta Elettronica: WebMail Una Webmail è un'applicazione web che permette di gestire uno o più account di posta elettronica attraverso un Browser.

Dettagli

OGGETTO, FINALITÀ E DURATA

OGGETTO, FINALITÀ E DURATA SELEZIONE PUBBLICA PER L INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO CUI CONSENTIRE LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DELLE PAGINE SOCIAL DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO OGGETTO, FINALITÀ E DURATA Il crescente sviluppo

Dettagli

Reti di Telecomunicazione Lezione 7

Reti di Telecomunicazione Lezione 7 Reti di Telecomunicazione Lezione 7 Marco Benini Corso di Laurea in Informatica marco.benini@uninsubria.it Il protocollo Programma della lezione file transfer protocol descrizione architetturale descrizione

Dettagli

Indice. BEST in Europa 3. BEST Rome Tor Vergata 4. ibec 7. Le Giornate 8. Contatti 9

Indice. BEST in Europa 3. BEST Rome Tor Vergata 4. ibec 7. Le Giornate 8. Contatti 9 Indice BEST in Europa 3 BEST Rome Tor Vergata 4 ibec 7 Le Giornate 8 Contatti 9 Chi Siamo BEST è un network studentesco europeo senza fini di lucro, di stampo volontario ed apolitico. Gli obiettivi dell

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA

GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA STRUMENTI DI GESTIONE BIBLIOGRAFICA I software di gestione bibliografica permettono di raccogliere, catalogare e organizzare diverse tipologie di materiali, prendere appunti, formattare

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Grazie per il suo interesse alla nuova tecnologia voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Cristina Brambilla Telefono 348.9897.337,

Dettagli

Mai più senza smartphone.

Mai più senza smartphone. Mai più senza smartphone. Il telefonino ha superato il pc come mezzo di consultazione del web: 14,5 milioni contro 12,5 milioni.* Sempre più presente, lo smartphone è ormai parte integrante delle nostre

Dettagli

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com

INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com La presente Informativa è resa, anche ai sensi del ai sensi del Data Protection Act 1998, ai visitatori (i Visitatori ) del sito Internet

Dettagli

Guida all uso del portale dello studente

Guida all uso del portale dello studente Guida all uso del portale dello studente www.studente.unicas.it Versione 1.0 del 10/04/2010 Pagina 1 Sommario PREMESSA... 3 PROFILO... 7 AMICI... 9 POSTA... 10 IMPOSTAZIONI... 11 APPUNTI DI STUDIO... 12

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora.

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora. WCM Sport è un software che tramite un sito web ha l'obbiettivo di aiutare l'organizzazione e la gestione di un campionato sportivo supportando sia i responsabili del campionato sia gli utilizzatori/iscritti

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Catalogo formativo. Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014

Catalogo formativo. Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014 2014 Catalogo formativo Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014 Internet Training Program Email Marketing Negli ultimi anni l email è diventata il principale strumento di comunicazione aziendale

Dettagli

GOOGLE, WIKIPEDIA E VALUTAZIONE SITI WEB. A cura delle biblioteche Umanistiche e Giuridiche

GOOGLE, WIKIPEDIA E VALUTAZIONE SITI WEB. A cura delle biblioteche Umanistiche e Giuridiche GOOGLE, WIKIPEDIA E VALUTAZIONE SITI WEB A cura delle biblioteche Umanistiche e Giuridiche ISTRUZIONI PER Usare in modo consapevole i motori di ricerca Valutare un sito web ed utilizzare: Siti istituzionali

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie

INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie Mobile Marketing Interattivo QR Code Inside Active Mailing Interattivo Interattivo Chi Siamo Interactive Advertising si avvale di un network di manager

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 430, 26 OTTOBRE 2001, CONCORSO A PREMI PIMP MY TEMPO 2.0

REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 430, 26 OTTOBRE 2001, CONCORSO A PREMI PIMP MY TEMPO 2.0 REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 430, 26 OTTOBRE 2001, CONCORSO A PREMI PIMP MY TEMPO 2.0 PROMOSSO DALLA SOCIETA SCA HYGIENE PRODUCTS SPA Via XXV Aprile, 2 55011 ALTOPASCIO (LU) PIVA 03318780966 REA 186295 SOCIETA

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Seagate Access per Personal Cloud Manuale utente

Seagate Access per Personal Cloud Manuale utente Seagate Access per Personal Cloud Manuale utente 2015 Seagate Technology LLC. Tutti i diritti riservati. Seagate, Seagate Technology, il logo Wave e FreeAgent sono marchi depositati o marchi registrati

Dettagli

ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base

ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base Un po di Storia ISP & Web Engineering ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base Breve cenno sulla storia dell informatica: dagli albori ai giorni nostri; L evoluzione di Windows: dalla

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A.

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A. Mobile Messaging SMS Copyright 2015 VOLA S.p.A. INDICE Mobile Messaging SMS. 2 SMS e sistemi aziendali.. 2 Creare campagne di mobile marketing con i servizi Vola SMS.. 3 VOLASMS per inviare SMS da web..

Dettagli

Guida agli strumenti etwinning

Guida agli strumenti etwinning Guida agli strumenti etwinning Registrarsi in etwinning Prima tappa: Dati di chi effettua la registrazione Seconda tappa: Preferenze di gemellaggio Terza tappa: Dati della scuola Quarta tappa: Profilo

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE OPERATIVE DELLE REGOLE TECNICHE DI CUI ALL ALLEGATO B DEL DM 55 DEL 3 APRILE 2013. Versione 1.1

SPECIFICHE TECNICHE OPERATIVE DELLE REGOLE TECNICHE DI CUI ALL ALLEGATO B DEL DM 55 DEL 3 APRILE 2013. Versione 1.1 SPECIFICHE TECNICHE OPERATIVE DELLE REGOLE TECNICHE DI CUI ALL ALLEGATO B DEL DM 55 DEL 3 APRILE 2013 Versione 1.1 INDICE 1. INTRODUZIONE 4 1.1 DEFINIZIONI 4 2. MODALITÀ DI EMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci Manuale di Remote Desktop Connection Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Il protocollo Remote Frame Buffer 6 3 Uso di Remote Desktop

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

CORSO RETI INFORMATICHE

CORSO RETI INFORMATICHE CORSO RETI INFORMATICHE Che cos è una rete Una rete è un sistema di interconnessione non gerarchico tra diverse unità. Nel caso dei computer la rete indica l insieme delle strutture hadware, tra cui anche

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore)

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Autore: Matteo Veroni Email: matver87@gmail.com Sito web: matteoveroni@altervista.org Fonti consultate: http://openmeetings.apache.org/

Dettagli

Manuale di configurazione per iphone

Manuale di configurazione per iphone Manuale di configurazione per iphone Notariato.it e.net (Iphone 2G e 3G) 2 PREMESSA Il presente manuale ha lo scopo di fornire le indicazioni per la configurazione del terminale IPhone 2G e 3G per ricevere

Dettagli

FACEBOOK & CO SOCIAL NETWORK: ATTENZIONE AGLI EFFETTI COLLATERALI AVVISO AI NAVIGANTI

FACEBOOK & CO SOCIAL NETWORK: ATTENZIONE AGLI EFFETTI COLLATERALI AVVISO AI NAVIGANTI SOCIAL NETWORK: ATTENZIONE AGLI EFFETTI COLLATERALI FACEBOOK & CO AVVISO AI NAVIGANTI TI SEI MAI CHIESTO? CONSIGLI PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK IL GERGO DELLA RETE SOCIAL NETWORK: ATTENZIONE

Dettagli

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi.

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi. I server di stampa vengono utilizzati per collegare le stampanti alle reti. In tal modo, più utenti possono accedere alle stampanti dalle proprie workstation, condividendo sofisticate e costose risorse.

Dettagli

Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del febbraio 17, 2012 nella sua interezza.

Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del febbraio 17, 2012 nella sua interezza. Termini d uso aggiuntivi di Business Catalyst Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del febbraio 17, 2012 nella sua interezza. L uso dei Servizi Business Catalyst è soggetto

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

Cosa fare in caso di perdita di smartphone o tablet

Cosa fare in caso di perdita di smartphone o tablet OUCH! Ottobre 2012 IN QUESTO NUMERO Introduzione Le precauzioni da prendere Cosa fare in caso di smarrimento o furto Cosa fare in caso di perdita di smartphone o tablet L AUTORE DI QUESTO NUMERO Heather

Dettagli

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1-1/9 HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1 CARATTERISTICHE DI UN DATABASE SQL...1-2 Considerazioni generali... 1-2 Concetto di Server... 1-2 Concetto di Client... 1-2 Concetto di database SQL... 1-2 Vantaggi...

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli