Ristoro delle spese legali del dipendente coinvolto in procedimento penale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ristoro delle spese legali del dipendente coinvolto in procedimento penale"

Transcript

1 Ristoro delle spese legali del dipendente coinvolto in procedimento penale di Fabio Petracci, Piergiuseppe Parisi Da Guida al Lavoro del n. 8 Nel caso vagliato e deciso dal giudice pordenonese, un gruppo di dipendenti di Poste Italiane Spa, evocava in giudizio l'ente di appartenenza, onde vedersi corrispondere il ristoro delle spese legali sostenute nel corso di un procedimento penale promosso dal medesimo ente per tentata truffa aggravata e falso ideologico ai danni di Poste Italiane Spa stessa e Cassa Depositi e Prestiti, all'esito del quale gli stessi erano stati assolti, con formula dubitativa, per insussistenza dei fatti. Il Tribunale di Pordenone riteneva di non poter accordare la tutela legale offerta dall'articolo 45 del Ccnl Poste Italiane nonché dall'art. 20 D.P.R. n. 335/1990, in quanto il fatto che il giudizio fosse stato promosso a seguito di un'indagine interna da Poste Italiane, che si era successivamente costituita parte civile nel corso del procedimento, congiuntamente alla formula assolutoria dubitativa, emessa all'esito del giudizio penale, implica la sussistenza di un conflitto di interessi tra i dipendenti e l'ente di appartenenza, ostativo al riconoscimento del ristoro delle spese sostenute. Nella pronuncia in esame, viene in rilievo l'art. 45 del Ccnl Poste Italiane che dispone, al suo comma 3, che "il lavoratore oggetto di un procedimento giudiziario per fatti o atti direttamente connessi all'espletamento del servizio o all'adempimento dei compiti d'ufficio informa tempestivamente la società la quale, a condizione che non sussista conflitto di interesse, assume a proprio carico ogni onere di difesa, fin dall'apertura del procedimento e per tutti i gradi del giudizio, indicando al dipendente un legale di propria fiducia". Di tenore sostanzialmente uguale risulta essere l'art. 20, D.P.R. n. 335/1990, in tema di "patrocinio legale del dipendente" di aziende o amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo. Il Tribunale pordenonese, nel rigettare le domande dei ricorrenti, si rifaceva innanzitutto ad un consolidato orientamento giurisprudenziale secondo il quale, a prescindere da qualsiasi valutazione circa il provvedimento assolutorio o di condanna, deve riconoscersi la sussistenza di un conflitto di interesse tra il dipendente e l'ente di appartenenza, ove quest'ultimo si sia costituito parte civile nel procedimento penale riguardante il lavoratore o abbia nei confronti di questo intrapreso iniziative di carattere disciplinare (Cass., sez. lav., n /2010 e n /2002). Inoltre, richiamando peraltro le memorie conclusive delle parti del giudizio, il Tribunale si adeguava 1

2 all'indicazione giurisprudenziale secondo la quale: "ai fini del rimborso da parte della pubblica amministrazione delle spese di difesa sostenute dal proprio dipendente, la sussistenza di un conflitto di interessi deve essere verificata in base ad una valutazione complessiva della situazione determinatasi, che deve fondarsi sulla statuizione definitiva che conclude il procedimento, in quanto idonea ad escludere ogni profilo di responsabilità del dipendente; tali circostanze, tuttavia, non esimono dalla preliminare valutazione della riconducibilità degli atti o fatti imputati al dipendente all'espletamento del servizio ed all'adempimento dei compiti di ufficio" (Cass., sez. lav., n /2011). In altre parole, il giudicante, conformemente alla lettera di tale pronuncia, dovrà innanzitutto verificare l'attinenza dei fatti o atti per i quali il dipendente è sottoposto a procedimento penale agli interessi e diritti dell'ente di appartenenza. In caso contrario, il rimborso delle spese legali andrà automaticamente escluso. Il nesso di strumentalità che la norma richiede ai fini della sua operatività rivela la ratio legis, che si concretizza nell'esigenza di tutelare il dipendente dalle eventuali conseguenze in sede giurisdizionale delle attività compiute in nome e per conto, o comunque nell'interesse, dell'amministrazione pubblica o ente di appartenenza. In sostanza, come autorevole dottrina ha inteso sottolineare, il nesso strumentale tra adempimento del dovere istituzionale e compimento dell'atto per il quale si incorre nel procedimento giurisdizionale, ai fini della configurazione del conflitto di interesse, deve atteggiarsi in maniera tale per cui senza il compimento di quell'atto, il dipendente non avrebbe compiutamente adempiuto ai suoi doveri istituzionali (vedi nota giurisprudenziale a Cass., sez. lav., n / 2011, in Giust. Civ. 2012, 11, 12, 1PG2). E, d'altro canto, come osservano gli ermellini, il requisito della comunanza di interesse è richiesto indistintamente, tanto in caso di condanna, quanto in caso di proscioglimento (Cass., sez. lav., n /2008). Certo è che tale ricostruzione dell'istituto pone un problema in termini logici. Infatti, se, conformemente all'orientamento giurisprudenziale della Cassazione n /2011 summenzionato, bisogna procedere, preliminarmente ad ogni ulteriore valutazione, all'accertamento della sussistenza di una comunanza di interessi tra dipendente ed ente di appartenenza, quid iuris quando, successivamente ad un esito preliminare negativo circa tale circostanza, si addivenga ad una pronuncia in sede penale di assoluzione con formula piena del dipendente? Infatti, stando a quanto il giudicante afferma nella sentenza in oggetto a questa nota, richiamandosi ad una precedente 2

3 pronuncia del medesimo giudice (Tribunale di Pordenone n. 192/2009), una formula assolutoria piena consentirebbe il riconoscimento del diritto al ristoro delle spese legali. Anche laddove, in via preliminare, il Tribunale avesse riconosciuto la sussistenza di un conflitto di interesse, in virtù della costituzione di parte civile dell'ente di appartenenza del dipendente. O almeno così sembra doversi leggere dalle motivazioni della sentenza. Si giungerebbe in tal modo ad affermare un paradosso logico, dato che si riconoscerebbe il diritto al ristoro delle spese legali anche in presenza di un conflitto di interesse, peraltro constatabile prima facie. Non sarebbe, pertanto, più opportuno affermare che il conflitto di interesse debba sussistere ex ante rispetto alla pronuncia in sede penale, sia questa di assoluzione o di condanna? Peraltro, quest'ultima interpretazione sarebbe sicuramente più conforme e speculare rispetto alla pronuncia della Cassazione n /2008, summenzionata, che richiede, indipendentemente dall'esito del giudizio penale, la sussistenza di una comunanza di interessi, ai fini del ristoro delle spese legali. --- Rassegna del merito - Tribunale di Pordenone di Fabio Petracci, Piergiuseppe Parisi Ristoro delle spese legali del dipendente coinvolto in procedimento penale Tribunale di Pordenone 10 giugno 2013 Giud. Riccio Cobucci; Ric. RMG et al.; Res. P.I. Spa Art. 45, Ccnl Poste Italiane - Ristoro spese legali sostenute dal dipendente coinvolto in procedimento penale - Conflitto di interessi - Assoluzione con formula dubitativa Non può accordarsi la tutela legale prevista dall'articolo 45 del Ccnl Poste Italiane al dipendente che, coinvolto in un procedimento penale per fatti ed atti connessi all'attività lavorativa, promosso dall'amministrazione datrice di lavoro che si sia altresì costituita parte civile nel procedimento penale, nell'ipotesi in cui questi sia stato prosciolto con formula dubitativa, sussistendo in tale ipotesi un conflitto di interessi. Nota - Nel caso vagliato e deciso dal giudice pordenonese, un gruppo di dipendenti di Poste Italiane Spa, evocava in giudizio l'ente di appartenenza, onde vedersi corrispondere il ristoro delle spese legali sostenute nel corso di un procedimento penale promosso dal medesimo ente per tentata truffa aggravata e falso ideologico ai danni di Poste Italiane 3

4 Spa stessa e Cassa Depositi e Prestiti, all'esito del quale gli stessi erano stati assolti, con formula dubitativa, per insussistenza dei fatti. Il Tribunale di Pordenone riteneva di non poter accordare la tutela legale offerta dall'articolo 45 del Ccnl Poste Italiane nonché dall'art. 20 D.P.R. n. 335/1990, in quanto il fatto che il giudizio fosse stato promosso a seguito di un'indagine interna da Poste Italiane, che si era successivamente costituita parte civile nel corso del procedimento, congiuntamente alla formula assolutoria dubitativa, emessa all'esito del giudizio penale, implica la sussistenza di un conflitto di interessi tra i dipendenti e l'ente di appartenenza, ostativo al riconoscimento del ristoro delle spese sostenute. Nella pronuncia in esame, viene in rilievo l'art. 45 del Ccnl Poste Italiane che dispone, al suo comma 3, che "il lavoratore oggetto di un procedimento giudiziario per fatti o atti direttamente connessi all'espletamento del servizio o all'adempimento dei compiti d'ufficio informa tempestivamente la società la quale, a condizione che non sussista conflitto di interesse, assume a proprio carico ogni onere di difesa, fin dall'apertura del procedimento e per tutti i gradi del giudizio, indicando al dipendente un legale di propria fiducia". Di tenore sostanzialmente uguale risulta essere l'art. 20, D.P.R. n. 335/1990, in tema di "patrocinio legale del dipendente" di aziende o amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo. Il Tribunale pordenonese, nel rigettare le domande dei ricorrenti, si rifaceva innanzitutto ad un consolidato orientamento giurisprudenziale secondo il quale, a prescindere da qualsiasi valutazione circa il provvedimento assolutorio o di condanna, deve riconoscersi la sussistenza di un conflitto di interesse tra il dipendente e l'ente di appartenenza, ove quest'ultimo si sia costituito parte civile nel procedimento penale riguardante il lavoratore o abbia nei confronti di questo intrapreso iniziative di carattere disciplinare (Cass., sez. lav., n /2010 e n /2002). Inoltre, richiamando peraltro le memorie conclusive delle parti del giudizio, il Tribunale si adeguava all'indicazione giurisprudenziale secondo la quale: "ai fini del rimborso da parte della pubblica amministrazione delle spese di difesa sostenute dal proprio dipendente, la sussistenza di un conflitto di interessi deve essere verificata in base ad una valutazione complessiva della situazione determinatasi, che deve fondarsi sulla statuizione definitiva che conclude il procedimento, in quanto idonea ad escludere ogni profilo di responsabilità del dipendente; tali circostanze, tuttavia, non esimono dalla preliminare valutazione della riconducibilità degli atti o fatti imputati al dipendente all'espletamento del servizio ed all'adempimento dei compiti di ufficio" (Cass., sez. lav., n /2011). In altre parole, il giudicante, conformemente alla lettera di tale pronuncia, dovrà innanzitutto verificare 4

5 l'attinenza dei fatti o atti per i quali il dipendente è sottoposto a procedimento penale agli interessi e diritti dell'ente di appartenenza. In caso contrario, il rimborso delle spese legali andrà automaticamente escluso. Il nesso di strumentalità che la norma richiede ai fini della sua operatività rivela la ratio legis, che si concretizza nell'esigenza di tutelare il dipendente dalle eventuali conseguenze in sede giurisdizionale delle attività compiute in nome e per conto, o comunque nell'interesse, dell'amministrazione pubblica o ente di appartenenza. In sostanza, come autorevole dottrina ha inteso sottolineare, il nesso strumentale tra adempimento del dovere istituzionale e compimento dell'atto per il quale si incorre nel procedimento giurisdizionale, ai fini della configurazione del conflitto di interesse, deve atteggiarsi in maniera tale per cui senza il compimento di quell'atto, il dipendente non avrebbe compiutamente adempiuto ai suoi doveri istituzionali (vedi nota giurisprudenziale a Cass., sez. lav., n / 2011, in Giust. Civ. 2012, 11, 12, 1PG2). E, d'altro canto, come osservano gli ermellini, il requisito della comunanza di interesse è richiesto indistintamente, tanto in caso di condanna, quanto in caso di proscioglimento (Cass., sez. lav., n /2008). Certo è che tale ricostruzione dell'istituto pone un problema in termini logici. Infatti, se, conformemente all'orientamento giurisprudenziale della Cassazione n /2011 summenzionato, bisogna procedere, preliminarmente ad ogni ulteriore valutazione, all'accertamento della sussistenza di una comunanza di interessi tra dipendente ed ente di appartenenza, quid iuris quando, successivamente ad un esito preliminare negativo circa tale circostanza, si addivenga ad una pronuncia in sede penale di assoluzione con formula piena del dipendente? Infatti, stando a quanto il giudicante afferma nella sentenza in oggetto a questa nota, richiamandosi ad una precedente pronuncia del medesimo giudice (Tribunale di Pordenone n. 192/2009), una formula assolutoria piena consentirebbe il riconoscimento del diritto al ristoro delle spese legali. Anche laddove, in via preliminare, il Tribunale avesse riconosciuto la sussistenza di un conflitto di interesse, in virtù della costituzione di parte civile dell'ente di appartenenza del dipendente. O almeno così sembra doversi leggere dalle motivazioni della sentenza. Si giungerebbe in tal modo ad affermare un paradosso logico, dato che si riconoscerebbe il diritto al ristoro delle spese legali anche in presenza di un conflitto di interesse, peraltro constatabile prima facie. Non sarebbe, pertanto, più opportuno affermare che il conflitto di interesse debba sussistere ex ante rispetto alla pronuncia in sede penale, sia questa di 5

6 assoluzione o di condanna? Peraltro, quest'ultima interpretazione sarebbe sicuramente più conforme e speculare rispetto alla pronuncia della Cassazione n /2008, summenzionata, che richiede, indipendentemente dall'esito del giudizio penale, la sussistenza di una comunanza di interessi, ai fini del ristoro delle spese legali. 6

Città di Ugento Provincia di Lecce

Città di Ugento Provincia di Lecce Copia Città di Ugento Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE Settore 1 - Affari Generali e Istituzionali N. 862 Registro Generale DEL 10/07/2013 N. 436 Registro del Settore DEL 04/07/2013 Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PATROCINIO LEGALE A FAVORE DEI DIPENDENTI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PATROCINIO LEGALE A FAVORE DEI DIPENDENTI Servizio Sanitario Regionale Azienda per i Servizi Sanitari n.1- Triestina via Giovanni SAI nn. 1-3 34128 Trieste REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PATROCINIO LEGALE A FAVORE DEI DIPENDENTI Art. 25 dei

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO Provincia di Agrigento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 63 DEL 22/10/2015 OGGETTO : SENTENZA DI ASSOLUZIONE NEL PROCEDIMENTO PENALE RGNR N. 3272/12 ED RGGP

Dettagli

Noi difendiamo i Vostri Diritti

Noi difendiamo i Vostri Diritti Noi difendiamo i Vostri Diritti LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA TUTELA LEGALE: OPPORTUNITÀ O NECESSITÀ (di Mario Dusi, avvocato in Milano e Monaco di Baviera) per ROLAND WORK SHOPS SESSIONE AUTUNNO 2013

Dettagli

Comune di San Michele Salentino Provincia di Brindisi

Comune di San Michele Salentino Provincia di Brindisi Comune di San Michele Salentino Provincia di Brindisi VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 44 del 01/04/2014 OGGETTO: Nomina difensore di fiducia del Sindaco. Atto di gradimento. L anno 2014

Dettagli

COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT

COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE BT (Andria Barletta Bisceglie Canosa Margherita di S. - Minervino S. Ferdinando di P. - Spinazzola Trani - Trinitapoli) 76123 A N D

Dettagli

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Cassazione penale, sez. V, sentenza 13/03/2015 n 29828 Pubblicato il 11/09/2015 La Cassazione conferma che è obbligo del

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA N. 04448/2015REG.PROV.COLL. N. 02740/2006 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE

ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: AMMISSIBILITA' ISTANZA DI RIMBORSO SPESE LEGALI (ART.28 C.C.N.L. 14/09/2000 - ARTT. 8 E 19 DISCIPLINARE APPROVATO CON DELIBERA G.C. N. 138 DEL 27/06/2012) - ACCANTONAMENTO

Dettagli

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo Cataldi.it Il giudice del lavoro adito con impugnativa

Dettagli

SORTE DELLE GARANZIE PRESTATE NEL CONCORDATO PREVENTIVO RISOLTO OD ANNULLATO

SORTE DELLE GARANZIE PRESTATE NEL CONCORDATO PREVENTIVO RISOLTO OD ANNULLATO SORTE DELLE GARANZIE PRESTATE NEL CONCORDATO PREVENTIVO RISOLTO OD ANNULLATO Con la sentenza n. 28878 del 30 dicembre 2005, la Corte di Cassazione esamina il problema della sorte delle garanzie prestate

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI Indice ART. 1: Finalita ART. 2: Patrocinio legale ART. 3: Conflitto di interessi ART. 4: Assunzione diretta ed indiretta degli oneri

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI INDICE ART.1: ART.2: ART.3: ART.4: ART.5: ART.6: ART.7: ART.8: ART.9: Finalita Patrocinio

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE REGOLAMENTO PER LA TUTELA LEGALE DEL PERSONALE DELL'ARPA FRIULI VENEZIA GIULIA. ADOZIONE.

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE REGOLAMENTO PER LA TUTELA LEGALE DEL PERSONALE DELL'ARPA FRIULI VENEZIA GIULIA. ADOZIONE. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 47 SEDUTA DELIBERATIVA DEL 22/02/2012 OGGETTO REGOLAMENTO PER LA TUTELA LEGALE DEL PERSONALE DELL'ARPA FRIULI VENEZIA GIULIA. ADOZIONE. IL DIRETTORE GENERALE (dott.

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa 1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n.

Dettagli

7) Responsabilità del dipendente

7) Responsabilità del dipendente 7) Responsabilità del dipendente Quesito 1 (n. 89/2012) 1 quesito In data 05/07/2011 veniva notificato, ad un dipendente del Comune, una richiesta di proroga, da parte del P.M., delle indagini preliminari

Dettagli

Corte dei Conti, Sez. II giur. appello - Sentenza n. 522 del 22 dicembre 2010 SENTENZA FATTO

Corte dei Conti, Sez. II giur. appello - Sentenza n. 522 del 22 dicembre 2010 SENTENZA FATTO Corte dei Conti, Sez. II giur. appello - Sentenza n. 522 del 22 dicembre 2010 SENTENZA nel giudizio d'appello iscritto al n. 22809 del registro di segreteria promosso da Domenico Ciaffaroni e Cesare Milani,

Dettagli

Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi. TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano

Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi. TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Omissis Le parti hanno così concluso: Il P.M.: non doversi procedere

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria. Sezione Staccata di Reggio Calabria SENTENZA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria. Sezione Staccata di Reggio Calabria SENTENZA Page 1 of 6 N. 00251/2009 REG.SEN. N. 00417/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria ha pronunciato la presente

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI

TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI AVVOCATI SEZIONE DI RIETI 1 PROTOCOLLO PER LA

Dettagli

Il diritto al rimborso delle spese di difesa a favore degli amministratori e dipendenti nei giudizi penali, civili ed amministrativi.

Il diritto al rimborso delle spese di difesa a favore degli amministratori e dipendenti nei giudizi penali, civili ed amministrativi. Il diritto al rimborso delle spese di difesa a favore degli amministratori e dipendenti nei giudizi penali, civili ed amministrativi. =ooo000ooo= Cons. Fulvio Maria Longavita Estratto dalla relazione introduttiva

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO Comune di Cattolica Provincia di Rimini IL SINDACO Piero Cecchini IL SEGRETARIO COMUNALE Giuseppina Massara VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 7 DEL 15/01/2014

Dettagli

La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.

La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex. La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com La Corte Costituzionale, nell ormai lontano 1965, fu chiamata a pronunciarsi

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 16 luglio 5 novembre 2015, n. 22627 Svolgimento del processo 1. La Corte d Appello di Milano, con la sentenza n. 1018/14, depositata il 6 novembre 2014,

Dettagli

SENTENZA CORRENTISTA DANNEGGIATO; - RICORRENTE -

SENTENZA CORRENTISTA DANNEGGIATO; - RICORRENTE - Data 04/10/2011 Ente giudicante CASSAZIONE CIVILE, SEZIONE TERZA Numero 20292 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE ha pronunciato la seguente:

Dettagli

Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali

Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali L applicazione della non punibilità (no assoluzione ) per la particolare tenuità del fatto non può certo inibire

Dettagli

IL RETTORE. la L. 9 maggio 1989 in materia di autonomia universitaria;

IL RETTORE. la L. 9 maggio 1989 in materia di autonomia universitaria; Area Affari legali Settore Affari Penali D.R. n. 1728/2015 prot. 0040453 del 12.06.2015 IL RETTORE VISTA la L. 9 maggio 1989 in materia di autonomia universitaria; l art. 18 del DL n. 67 del 25.03.1997

Dettagli

.~,..r, (.' ,.' l.. ' ;A;~; UFFICIO DEL CAI)() DEL DIPARTIMENTO Ufficio del Contenzioso

.~,..r, (.' ,.' l.. ' ;A;~; UFFICIO DEL CAI)() DEL DIPARTIMENTO Ufficio del Contenzioso MOOULAnlO Glu~lllla 87.~,..r, (.' ;A;~;,.' l.. ' - Mod 401255 ~,~~~~~ DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENJTENZJARIA UFFICIO DEL CAI)() DEL DIPARTIMENTO Ufficio del Contenzioso lettera circolare Roma,

Dettagli

Solidarietà e parziarietà

Solidarietà e parziarietà Solidarietà e parziarietà Poche volte si sono verificate nella disciplina del condominio rivoluzioni come quella provocata dalla Sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9148 del 8.4.2008.

Dettagli

Tribunale di Bergamo, ordinanza 16 settembre 2015

Tribunale di Bergamo, ordinanza 16 settembre 2015 Tribunale di Bergamo, ordinanza 16 settembre 2015 TRIBUNALE DI BERGAMO ordinanza avente ad oggetto domanda di pronuncia pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell'unione Europea Fatto e diritto L'imputato

Dettagli

Art. 5: Adempimenti del dipendente e dell'azienda Sanitaria all'apertura del procedimento giudiziario

Art. 5: Adempimenti del dipendente e dell'azienda Sanitaria all'apertura del procedimento giudiziario REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI COINVOLTI IN PROCEDIMENTI GIUDIZIARI PER RESPONSABILITA' CIVILE, PENALE E AMMINISTRATIVA-CONTABILE Indice Premessa: normativa di riferimento

Dettagli

indipendentemente dal conseguimento di un profitto o dal verificarsi di un danno,

indipendentemente dal conseguimento di un profitto o dal verificarsi di un danno, L'indebita utilizzazione a fini di profitto della carta di credito da parte di chi non ne sia titolare integra il reato di cui alla Legge n. 143 del 1991, articolo 12, indipendentemente dal conseguimento

Dettagli

Sede legale: via Venezia n.16-15100 Alessandria. Codice fiscale/partita IVA: 01640560064. Telefono: (0131) 206111. Telefax: (0131) 236227

Sede legale: via Venezia n.16-15100 Alessandria. Codice fiscale/partita IVA: 01640560064. Telefono: (0131) 206111. Telefax: (0131) 236227 Mod. SGD 03-05 Sede legale: via Venezia n.16-15100 Alessandria. Codice fiscale/partita IVA: 01640560064. Telefono: (0131) 206111. Telefax: (0131) 236227 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY

I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY E legittimo negare la comunicazione delle informazioni personali raccolte in fase di indagine prima dell avvio del processo a

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 21 Anno 2016 Presidente: VENUTI PIETRO Relatore: CAVALLARO LUIGI Data pubblicazione: 04/01/2016 SENTENZA sul ricorso 10020-2014 proposto da: FRATELLI CASALEGNO S.R.L. P.I. 06762430012,

Dettagli

Fatto. Avverso tale pronuncia la predetta propone ricorso per cassazione.

Fatto. Avverso tale pronuncia la predetta propone ricorso per cassazione. Cassazione Penale, 15 gennaio 2013, n. 1856 - Responsabilità di un medico competente per mancata collaborazione nella valutazione dei rischi e negli altri adempimenti necessari. Fatto 1. Il Tribunale di

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO COPERTURA ASSICURATIVA IN CASO DI COLPA GRAVE QUESITO (posto in data 22 settembre 2009) La nostra Azienda ci ha comunicato che a partire dal 29/09/09 non avremo più la copertura assicurativa,

Dettagli

MALTRATTAMENTO DI ANIMALI E LEGGI SPECIALI: CONFERME GIURISPRUDENZIALI O QUESTIONI ANCORA APERTE?

MALTRATTAMENTO DI ANIMALI E LEGGI SPECIALI: CONFERME GIURISPRUDENZIALI O QUESTIONI ANCORA APERTE? MALTRATTAMENTO DI ANIMALI E LEGGI SPECIALI: CONFERME GIURISPRUDENZIALI O QUESTIONI ANCORA APERTE? Commento alle sentenze n. 116066 del 26 marzo 2012 e n. 46784 del 21 dicembre 2005 della III Sezione Penale

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

Preliminari di compravendita: occultarli è reato

Preliminari di compravendita: occultarli è reato Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 08 07.02.2013 Preliminari di compravendita: occultarli è reato Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Reati tributari In tema di reati tributari,

Dettagli

Comunità Montana Medio Agri

Comunità Montana Medio Agri Originale Copia Comunità Montana Medio Agri IN LIQUIDAZIONE via Leonardo da Vinci - 85037 San Brancato di Sant Arcangelo (PZ) tel. 0973-611561 fax 0975 611189 Determinazione del Commissario Liquidatore

Dettagli

- 10.12.2008 28997 - - - P. M. - INPS.

- 10.12.2008 28997 - - - P. M. - INPS. Previdenza (Assicurazioni Sociali) - Contributi Assicurativi Soggetti Obbligati - In Genere - Società cooperative - Obbligo contributivo a carico della società - Soci lavoratori - Equiparazione ai lavoratori

Dettagli

TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE III CIVILE - FALLIMENTARE DECRETO

TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE III CIVILE - FALLIMENTARE DECRETO Tribunale di Monza, Sez. III, 16 gennaio 2013 TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE III CIVILE - FALLIMENTARE riunita in camera di consiglio nelle persone dei signori Dott. ALIDA PALUCHOWSKI Dott. MIRKO BURATTI Dott.

Dettagli

Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014

Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014 Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014 Organo: CASSAZIONE CIVILE - SEZIONE VI LAVORO Numero atto: SENTENZA N. 18914 DEL 9 SETTEMBRE 2014 Sintesi : Il diritto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

Risoluzione di un contratto di locazione commerciale: come si valuta la gravità dell'inadempimento

Risoluzione di un contratto di locazione commerciale: come si valuta la gravità dell'inadempimento Risoluzione di un contratto di locazione commerciale: come si valuta la gravità dell'inadempimento Corte d'appello, Napoli, sez. II civile, sentenza 06/05/2015 n 1727 Pubblicato il 09/07/2015 La sentenza

Dettagli

OGGETTO: attribuzione punteggio, valutazione servizio militare

OGGETTO: attribuzione punteggio, valutazione servizio militare TRIBUNALE DI SALUZZO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Saluzzo nella persona della dott.ssa Natalia Giubilei, quale Giudice del Lavoro, all udienza del 12.09.2012, richiamato

Dettagli

Sentenza. Cass., 2 novembre 2001, n. 13558, Pres. Mileo; Rel. Mercurio; RAI c. A.M.

Sentenza. Cass., 2 novembre 2001, n. 13558, Pres. Mileo; Rel. Mercurio; RAI c. A.M. Sentenza Cass., 2 novembre 2001, n. 13558, Pres. Mileo; Rel. Mercurio; RAI c. A.M. Cass. civ., sez. Lavoro, 02-11-2001, n. 13558 - Pres. Mileo V - Rel. Mercurio E - P.M. Abbritti P (conf.) - RAI SpA c.

Dettagli

Corte di Cassazione Sentenza n. 12516/2012

Corte di Cassazione Sentenza n. 12516/2012 Violazione dell obbligo di assistenza familiare Non è penalmente rilevante una condotta di omessa assistenza materiale che attenga a una mancata contribuzione economica che tuttavia non si risolva nell

Dettagli

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 5 dell 11.1.2012 DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI ART. 1 PREMESSA 1. Il presente documento disciplina il conferimento degli incarichi per

Dettagli

L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE

L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE ART. 10 L'assicurazione a norma del presente decreto esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro.

Dettagli

Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si

Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si ricava, in primis, dal disposto di cui all art. 652 c.p.p. il quale prevede che la sentenza irrevocabile

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

Circolare Informativa n 5/2014. Pillole di Cassazione

Circolare Informativa n 5/2014. Pillole di Cassazione Circolare Informativa n 5/2014 Pillole di Cassazione Pagina 1 di 7 INDICE 1) Sicurezza sul lavoro, doveri del datore e presunzione di responsabilità pag. 3 2) Le somme accantonate dal datore di lavoro

Dettagli

Tale orientamento è stato espresso in ambito sia dottrinale, sia giurisprudenziale.

Tale orientamento è stato espresso in ambito sia dottrinale, sia giurisprudenziale. La Sezione I Civile del Tribunale di Milano, con la sentenza n. 10261 emessa in data 18 agosto 2014, ha affermato che l art. 3, comma 1, della c.d. Legge Balduzzi (Legge 8 novembre 2012, n. 189, Conversione

Dettagli

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative CIRCOLARE N.12/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 aprile 2012 Prot. n. 2012/55377 OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 222 del 27/02/2015 OGGETTO: Tutela legale del personale dipendente. Adozione regolamento Il Direttore ad interim

Dettagli

- la violazione di precedente giudicato risultava già sollevato davanti alla Corte di appello, che in data 2.6.1997 l'aveva ritenuta infondata con

- la violazione di precedente giudicato risultava già sollevato davanti alla Corte di appello, che in data 2.6.1997 l'aveva ritenuta infondata con LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CHIEFFI Severo - Presidente - Dott. TARDIO Angela - Consigliere - Dott. CAVALLO Aldo - Consigliere -

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL'AREA (int n. ja dei ri:j' Uii

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL'AREA (int n. ja dei ri:j' Uii COMUNE DI CALATABIANO PROVINCIA DI CATANIA AREA AMMINISTRATIVA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL'AREA (int n. ja dei ri:j' Uii te OGGETTO: Procedimento penale n. 1089/09 R.G. notizie di reato e n. 4464/10

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 78 15.04.2014 Licenziamento individuale: il punto dei CdL I CdL riepilogano le norme contenuti nell art. 18 dello Statuto dei

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 12332 Anno 2015 Presidente: ROSELLI FEDERICO Relatore: MANNA ANTONIO Data pubblicazione: 15/06/2015 SENTENZA sul ricorso 21120-2013 proposto da: - I.N.P.S. - ISTITUTO NAZIONALE

Dettagli

N. 333-A/U.C./ 9825.2 Roma, 13 maggio 2008

N. 333-A/U.C./ 9825.2 Roma, 13 maggio 2008 N. 333-A/U.C./ 9825.2 Roma, 13 maggio 2008 OGGETTO: circolare in materia di termini per l avvio e la conclusione del procedimento disciplinare connesso a fatti che hanno costituito oggetto di un procedimento

Dettagli

CIRCOLARE N. 28/E. Roma, 28 maggio 2010

CIRCOLARE N. 28/E. Roma, 28 maggio 2010 CIRCOLARE N. 28/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 28 maggio 2010 OGGETTO: IRAP autonoma organizzazione giurisprudenza della Corte di cassazione ulteriori istruzioni operative per la

Dettagli

TRIBUNALE DI... Memoria di Costituzione. Rg. n.. Dott.ssa. Udienza. Sig.ra XXX, nata a., il e residente a..., Via

TRIBUNALE DI... Memoria di Costituzione. Rg. n.. Dott.ssa. Udienza. Sig.ra XXX, nata a., il e residente a..., Via TRIBUNALE DI... Memoria di Costituzione Rg. n.. Dott.ssa Udienza. Nell'interesse della Sig.ra XXX, nata a., il e residente a..., Via, n.... c.f.:, rappresentata e difesa dall Avv... del Foro di... ed elettivamente

Dettagli

Notificazioni e comunicazioni a mezzo posta elettronica certificata

Notificazioni e comunicazioni a mezzo posta elettronica certificata Notificazioni e comunicazioni a mezzo posta elettronica certificata Cassazione civile, sezione lavoro, 2 luglio 2014, n. 15070. Presidente Lamorgese. Relatore Tria. Notificazioni e comunicazioni - Comunicazione

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PERUGIA

IL TRIBUNALE DI PERUGIA Abstract. La domanda di risarcimento danni provocati da infiltrazioni di acqua piovana durante l espletamento di lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico di un immobile va respinta se l attore

Dettagli

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE FROSINONE

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE FROSINONE COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE FROSINONE - Sentenza 07 gennaio 2015, n. 12 Tributi - Imposte sui redditi - Avviso di accertamento sottoscritto dal capo area - Delega alla sottoscrizione - Necessità

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini IL PRESIDENTE Piero Cecchini VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO IL SEGRETARIO GENERALE dott.ssa Mara Minardi Copia della presente deliberazione nr. 105 del 05/08/2015 è pubblicata, ai sensi dell'art. 124

Dettagli

Roma, 15 febbraio 2013. Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati

Roma, 15 febbraio 2013. Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati Roma, 15 febbraio 2013 Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati - Oggetto: sulla possibilità di intraprendere azioni legali in merito alle trattenute operate sull indennità giudiziaria in caso

Dettagli

VIDEOSORVEGLIANZA SUL POSTO DI LAVORO Consentita anche in mancanza di accordo con le RSU

VIDEOSORVEGLIANZA SUL POSTO DI LAVORO Consentita anche in mancanza di accordo con le RSU VIDEOSORVEGLIANZA SUL POSTO DI LAVORO Consentita anche in mancanza di accordo con le RSU di Antonella Cilumbriello Corte di Cassazione, Sezioni III penale Sentenza del11 giugno 2012 n. 22611 (Pres. Squassoni

Dettagli

STUDIO LEGALE. www.casubrignola.it D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA

STUDIO LEGALE. www.casubrignola.it D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA Trib. Milano (GIP) - Sent. 27/02/07 e Ord. 12/03/08 Criterio di attribuzione della responsabilità

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI Deliberazione n. 334/2013/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Nell adunanza del 6 novembre 2013, composta da: Dott. Claudio IAFOLLA Cons. Elena BRANDOLINI

Dettagli

Oggetto: Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile. Recupero delle spese nelle ipotesi previste dall art. 134 del D.P.R. n. 115/2002.

Oggetto: Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile. Recupero delle spese nelle ipotesi previste dall art. 134 del D.P.R. n. 115/2002. Al Sig. Presidente del Tribunale di Patti Oggetto: Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile. Recupero delle spese nelle ipotesi previste dall art. 134 del D.P.R. n. 115/2002. I seguenti quesiti,

Dettagli

Venerdì 04 Febbraio 2011 14:04 - Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2011 17:03

Venerdì 04 Febbraio 2011 14:04 - Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2011 17:03 Cassazione Penale, Sez. 4, 03 febbraio 2011, n. 4106 - Datore di lavoro in senso giuslavoristico e prevenzi Cassazione Penale, Sez. 4, 03 febbraio 2011, n. 4106 - Datore di lavoro in senso giuslavoristico

Dettagli

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 76 14.03.2014 Dichiarazione infedele: quando è reato? Senza la prova del dolo specifico, la condanna è illegittima Categoria: Contenzioso Sottocategoria:

Dettagli

- avverso AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (omissis)/2012 IRPEF - ALTRO 2007

- avverso AVVISO DI ACCERTAMENTO n. (omissis)/2012 IRPEF - ALTRO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI MILANO SEZIONE 3 riunita con l'intervento dei Signori: NATOLA LIVIO MICHELE Presidente FUSARO SERGIO Relatore GESUALDI

Dettagli

XXXX, elett.-te domiciliata presso il difensore. LIBERA PRESENTE

XXXX, elett.-te domiciliata presso il difensore. LIBERA PRESENTE N. 18564/2010 R.G. Notizie di reato N. Reg. Sent. N. 280/2015 R.G. Tribunale del 9 Aprile 2015 Data del deposito Data di irrevocabilità Data comunicazione irrevocabilità al P.M. Estratto esecutivo inviato

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI RAPPRESENTANZA E DIFESA LEGALE IN GIUDIZIO

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI RAPPRESENTANZA E DIFESA LEGALE IN GIUDIZIO (Provincia di Reggio Calabria) ----------------------- AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI RAPPRESENTANZA E DIFESA LEGALE IN GIUDIZIO Il Comune

Dettagli

AGENZIA DELLE ENTRATE RISOLUZIONE N. 130 DEL 14 DICEMBRE 2010

AGENZIA DELLE ENTRATE RISOLUZIONE N. 130 DEL 14 DICEMBRE 2010 N 04/2011 18 Gennaio 2011(*) Gentili Colleghe e Cari Colleghi, nell ambito di questa nuova iniziativa editoriale di comunicazione e di immagine, ma pur sempre collegata alla instancabile attività di informazione

Dettagli

TRENITALIA SOCIETÀ PER AZIONI- GRUPPO FERROVIE DELLO STATO

TRENITALIA SOCIETÀ PER AZIONI- GRUPPO FERROVIE DELLO STATO N. R.G. 476/2013 TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Sezione Lavoro Nella causa civile iscritta al N.R.G. 476/2013 promossa da: DOMENICO CASASANTA (C.F. CSSDNC52A30H007B), con il patrocinio dell avv. RUSCONI

Dettagli

Tribunale di Pavia - 09.02.2009 n. 492 - Dott. Tarantola - P.A. srl (Avv.ti Di Giorgi, Maggi, Tozzoli) - INPS (Avv. De Maestri)

Tribunale di Pavia - 09.02.2009 n. 492 - Dott. Tarantola - P.A. srl (Avv.ti Di Giorgi, Maggi, Tozzoli) - INPS (Avv. De Maestri) Danno (Risarcimento del) - Assenza per malattia del lavoratore - Richieste reiterate del datore di lavoro all'inps di visita medico-legale di controllo - Omesso riscontro di talune richieste - Danno per

Dettagli

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese T R I B U N A L E D I V A R E S E Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese avverso il decreto di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE SENTENZA. contro. e contro

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE SENTENZA. contro. e contro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE ha pronunciato la seguente: sul ricorso 8405-2010 proposto da: SENTENZA C.M. - ricorrenti - contro S.G.C.

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 20 20.03.2014 Benefici prima casa e separazione dei coniugi I recenti approdi della giurisprudenza di legittimità Categoria: Agevolazioni Sottocategoria:

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

La nozione di prova e di argomenti di prova

La nozione di prova e di argomenti di prova 1 La nozione di prova e di argomenti di prova SOMMARIO 1. L attività istruttoria nel processo civile. 2. La prova. 3. L oggetto della prova. 4. Classificazione delle prove. 5. L onere della prova. 1. L

Dettagli

TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO Udienza del 26/02/2015 N. 9168/2014 RG REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI MILANO Dr.ssa Eleonora De Carlo quale giudice del lavoro ha pronunciato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE. Sezione Lavoro

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE. Sezione Lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Sezione Lavoro Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Marilena Rizzo ha pronunciato ex art. 429 c.p.c. la seguente

Dettagli

www.contabilita-pubblica.it Dottrina www.contabilita-pubblica.it

www.contabilita-pubblica.it Dottrina www.contabilita-pubblica.it NUOVI ASPETTI DELLA PROBLEMATICA RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DELLE SPESE LEGALI NEI GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVO-CONTABILE. ESAME DELLA RECENTE SENTENZA IN MATERIA N. 310/2013 DELLA SEZIONE

Dettagli

numero 21.2011 25 maggio 2011 Personale: è punibile per truffa e rischia la reclusione il dipendente che omette di timbrare il cartellino

numero 21.2011 25 maggio 2011 Personale: è punibile per truffa e rischia la reclusione il dipendente che omette di timbrare il cartellino Page 1 of 5 numero 21.2011 25 maggio 2011 IL PUNTO Personale: è punibile per truffa e rischia la reclusione il dipendente che omette di timbrare il cartellino di Federica Caponi, SELF Servizi e Formazione

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 Svolgimento del processo La Corte d'appello di Milano, in riforma della sentenza di primo grado (che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento

Dettagli