GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI

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1 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI 1

2 Guida aggiornata a aprile 2013 e realizzata a cura di: Giuseppe Benincasa Andrea Borghesi Simone Ceccarelli per NIdiL CGIL Cristian Perniciano per il Patronato INCA CGIL Grafica e impaginazione: Andrea Lucania NIdiL CGIL Sede Nazionale: Via Palestro, Roma - mail: tel. 06/ / / fax 06/ Patronato INCA CGIL Sede centrale: Via G. Paisiello, ROMA - mail: tel. 06/ fax 06/

3 INDICE LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE Indennità di disoccupazione: ASpI e Mini ASpI Maternità Paternità Malattia Infortunio Assegno al nucleo familiare LAVORATORI PARASUBORDINATI Indennità una tantum a fine contratto Maternità Paternità Malattia Infortunio

4 PRESENTAZIONE La presente guida alle prestazioni sociali per i lavoratori in somministrazione e parasubordinati, frutto della collaborazione tra NIdiL CGIL e Patronato INCA, segue quella realizzata alla fine del Si conferma la scelta di proporre uno strumento semplice e snello, di veloce consultazione e corredato di esempi, dedicato in particolare alle strutture NIdiL e del Patronato e ai delegati aziendali, per rispondere alle richieste dei lavoratori sulle prestazioni sociali e su quelle di sostegno al reddito previste dal nostro ordinamento. La guida è aggiornata alle consistenti novità introdotte nel 2012 con la legge di Riforma del mercato del lavoro (legge Fornero). La guida è divisa in due macrosezioni: una relativa ai lavoratori somministrati, l altra a quelli parasubordinati. Relativamente ai primi - interessati dalle novità introdotte sugli istituti di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti con l introduzione dell Assicurazione sociale per l impiego (ASpI) e della Mini ASpI in sostituzione della Indennità di disoccupazione con requisiti normali e ridotti -, accanto alla descrizione delle misure pubbliche di sostegno, sono state evidenziate le prestazioni che il relativo CCNL ha previsto attraverso l intervento di Ebitemp, l ente bilaterale di settore. In relazione ai lavoratori parasubordinati la principale novità riguarda la modifica dei requisiti e delle mo-

5 dalità di calcolo dell Indennità una tantum che ancora in un regime sperimentale, va a coprire - peraltro in maniera troppo restrittiva in termini di requisiti e ancora insufficiente in termini economici - i soli lavoratori con contratti a progetto. Ne emerge un quadro molto differenziato, tipico delle figure rappresentate da NIdiL e con elementi di spiccata problematicità. Viene fuori, infatti, sia l esigenza generale di strumenti di sostegno al reddito più incisivi e inclusivi, sia la fragilità e insufficienza delle prestazioni sociali per i lavoratori iscritti alla Gestione separata. Su questo ultimo specifico versante, è da notare che il gettito dello specifico contributo dello 0,72% permetterebbe fin da subito un estensione della platea dei beneficiari e importi più consistenti delle prestazioni. Le proposte messe in campo da tutta la CGIL su questa partita in termini di estensione di diritti e prestazioni attendono ancora di essere raccolte sul versante normativo. Filomena Trizio Segretaria generale NIdiL CGIL Morena Piccinini Presidente Patronato INCA

6 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI

7 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE Indennità di disoccupazione: ASpI e Mini ASpI I lavoratori somministrati, in quanto lavoratori dipendenti, rientrano nella disciplina ordinaria per quanto riguarda l indennità di disoccupazione ASpI (assicurazione sociale per l impiego)e l indennità di disoccupazione Mini ASpI. Indennità di disoccupazione ASpI Requisiti 1) Anzianità assicurativa di almeno due anni Per anzianità assicurativa si intende il periodo intercorso a ritroso dalla data della domanda al primo versamento dell assicurazione contro la disoccupazione. L assicurazione contro la disoccupazione è versata in costanza di rapporto di lavoro dipendente, compreso quello in somministrazione. Per calcolare l anzianità assicurativa non possono essere presi in considerazione i periodi lavorati come: dipendenti di ruolo della pubblica amministrazione; lavoratori autonomi; parasubordinati. Dal 2013 anche alcune categorie prima escluse dall assicurazione contro la disoccupazione, e in particolare gli apprendisti, gli artisti dipendenti ed i soci di cooperativa, hanno iniziato a versare tale contributo. Dal momento che fino al 31 dicembre 2012 non era obbligatorio tale contributo per questi lavoratori, in mancanza di contribuzione diversa, i periodi con le qualifiche di cui sopra non possono essere valutati ai fini del perfezionamento del biennio. esempio In caso di lavoro cessato il 13 gennaio 2013, il primo giorno di assicurazione deve essere cercato a ritroso, a partire dal 14 gennaio 2011 compreso. 7

8 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI 8 2) Almeno 52 settimane di contribuzione accreditate nell ultimo biennio Per valutare la presenza o meno delle 52 settimane (ovvero un anno) nel biennio è necessario consultare il proprio estratto contributivo; a volte infatti per la copertura di una settimana, presso l INPS, può essere sufficiente anche solo una giornata di lavoro. Anche per quanto riguarda questo secondo requisito il lavoro in somministrazione è considerato un attività valida, a differenza di altre (come ad esempio l apprendistato fino al 2012) che non concorrono al suo perfezionamento. Se durante un contratto di lavoro in somministrazione a tempo indeterminato si è percepita (per un determinato periodo) una indennità di disponibilità, essendo essa soggetta a contribuzione obbligatoria, il periodo è utile al fine della maturazione del requisito delle 52 settimane. Le 52 settimane di contribuzione vanno calcolate con riferimento al minimale settimanale di retribuzione, nel 2013 pari a 198,17. Sono considerati utili ai fini del raggiungimento dei requisiti anche altri periodi quali i contributi figurativi accreditati per maternità obbligatoria, se all inizio dell astensione risulta già versata contribuzione, ed i periodi di congedo parentale, purché regolarmente indennizzati e intervenuti in costanza di rapporto di lavoro, i periodi di lavoro all estero in paesi comunitari o convenzionati con l Italia e l astensione dal lavoro per la malattia dei figli fino agli 8 anni di età nel limite di 5 giorni lavorativi nell anno solare. Sono invece considerati neutri, fornendo all assicurato la possibilità di ricercare i periodi in un arco temporale maggiore, periodi quali ad esempio la malattia e l infortunio senza integrazione del datore di lavoro, i periodi di cassa integrazione ordinaria o straordinaria con sospensione a zero ore o le assenze per permessi e congedi fruiti dal coniuge convivente, dal genitore, dal figlio convivente, dai fratelli o sorelle conviventi di soggetto con handicap in situazione di gravità.

9 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI 3) Essere in stato di disoccupazione involontaria Per poter godere dell indennità bisogna essere nella condizione di soggetto privo di lavoro, che sia immediatamente disponibile allo svolgimento ed alla ricerca di una attività lavorativa secondo modalità definite con i servizi competenti (D.Lgs 181/00 Art. 1 comma 2 lettera c). Tale disponibilità, che ora deve essere dichiarata al centro per l impiego, potrà essere resa direttamente all INPS da luglio Bisogna altresì che il rapporto di lavoro non sia cessato per dimissioni o per risoluzione consensuale, eccezion fatta per alcune procedure previste da legge e destinate ai lavoratori e alle lavoratrici che a seguito di licenziamento per giustificato motivo oggettivo risolvono consensualmente il rapporto di lavoro. Continuano a non essere motivo ostativo all erogazione dell ASpI le dimissioni per giusta causa e dall inizio della gravidanza fino al primo anno di vita del figlio. Modalità di presentazione della domanda È necessario presentare la domanda esclusivamente per via telematica all INPS, anche attraverso il patronato INCA entro il termine di due mesi dalla data di spettanza del trattamento. Il trattamento spetta dall ottavo giorno successivo alla cessazione dell ultimo rapporto di lavoro, o dal giorno successivo alla presentazione della domanda se presentata dopo l ottavo giorno. Il che significa che la domanda deve essere presentata entro i due mesi successivi all ottavo giorno successivo alla cessazione. I due mesi possono però subire uno slittamento, per cui sarà possibile presentare domanda anche successivamente, in casi particolari come ad esempio: dalla data di definizione o della sentenza in caso di vertenza. In questa eventualità è ammesso il pagamento con decorrenza anticipata, salvo verifica all esito della sentenza definitiva; dal recupero della capacità lavorativa in caso di malattia iniziata entro gli otto giorni dalla cessazione; dall ottavo giorno successivo alla fine del periodo di ma- 9

10 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI 10 esempio ternità, se in corso al momento della cessazione; dall ottavo giorno dalla data di fine del periodo corrispondente all indennità di mancato preavviso; dal trentottesimo giorno in caso di licenziamento per giusta causa. In tali situazioni l indennità decorrerà dalle date sopra indicate in caso di domanda inviata precedentemente o dal giorno successivo alla domanda, se presentata successivamente. Decorrenza L indennità di disoccupazione ASpI, se la domanda è presentata entro una settimana dal licenziamento, decorre a partire dall ottavo giorno successivo al licenziamento stesso; se presentata successivamente, pur entro i termini, l indennità decorre dal giorno successivo alla presentazione. Misura e durata Nel 2013 l indennità è erogata per 8 mesi per contratti terminati entro i 50 anni di età e per 12 mesi dai 50 anni in poi. A partire dal 2014 sono previste modifiche alle durate dell indennità. Il calcolo dell importo in pagamento è stato modificato rispetto alla vecchia normativa e sarà pari al 75% della retribuzione mensile media del biennio fino a 1.180, più il 25% eccedente fino ad un importo mensile massimo spettante del limite alto Cigs (1.152,90 nel 2013). Dopo i primi sei mesi di percezione, l importo sarà ridotto del 15% e di un altro 15% a partire dal dodicesimo mese, nel caso in cui spetti oltre questo limite. ASpI erogata nel 2013 a un lavoratore con una retribuzione media nel biennio pari a Per calcolare l indennità da pagare si procede nel seguente modo: 75% della retribuzione fino a = 75% di = % della rimanenza = 25% di = 25% di 920 = 230 L indennità in pagamento sarà pari a = Essendo tale importo inferiore al massimale, sarà pagato interamente. In caso contrario, sarà messo in pagamento l importo-tetto di 1152,90.

11 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI Cumulabilità con redditi da lavoro Lavoro dipendente Se durante la fruizione dell indennità il percettore dell ammortizzatore inizia un nuovo contratto di lavoro dipendente (in Italia, ma anche nell Unione Europea o in uno stato convenzionato) l indennità ASpI verrà sospesa per un periodo massimo di 6 mesi e l indennità Mini ASpI per un periodo massimo di 5 giorni. Al termine di tale periodo, l indennità verrà ripristinata; non sarà necessaria la comunicazione da parte del lavoratore in quanto l INPS si baserà sulle comunicazioni obbligatorie presentate direttamente dal datore di lavoro. Se il periodo di lavoro sarà maggiore dei limiti di 6 mesi (ASpI) o 5 giorni (Mini ASpI) sarà necessario presentare una nuova domanda. I contributi versati durante il nuovo rapporto di lavoro potranno essere utilizzati per una eventuale futura nuova richiesta di indennità di disoccupazione. Lavoro autonomo In caso di lavoro autonomo o parasubordinato la norma prevede l obbligo di comunicare all INPS, entro 1 mese, l avvio dell attività e il reddito presunto. Se il reddito derivante dall attività sarà inferiore al limite utile ai fini della conservazione dell iscrizione al Centro per l Impiego, l INPS ridurrà il trattamento di una misura pari all 80% del reddito da lavoro autonomo, rapportato al periodo che intercorre tra l inizio dell attività e la fine dell indennità, o la fine dell anno, se antecedente. I previgenti limiti di reddito di (collaborazioni a progetto) e (lavoro autonomo) sono stati abrogati e dovranno essere sostituiti da tetti stabiliti a livello regionale. La contribuzione versata per il lavoro autonomo non sarà accreditata nella posizione del lavoratore ma sarà invece incamerata dalla gestione prestazioni temporanee dell INPS. In caso di lavoro accessorio, permane anche nel 2013 la possibilità di cumulare importi fino a netti (4.000 lordi). 11

12 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI Contribuzione figurativa Per i periodi in cui si percepisce l ASpI sono riconosciuti i contributi figurativi. Questi contributi sono attribuiti in misura pari alla media delle retribuzioni settimanali dei due anni precedenti. La contribuzione figurativa è utile ai fini del diritto e della misura dei trattamenti pensionistici, ad eccezione di quelli per cui è richiesto il versamento di contribuzione effettiva; ad esempio, non è utile ai fini dell accesso alla pensione anticipata nel sistema contributivo che si ottiene con 20 anni di contributi effettivi, 63 anni di età e un importo pari a 2,8 volte l assegno sociale. Indennità di disoccupazione Mini ASpI L indennità di disoccupazione Mini ASpI nasce in sostituzione dell abrogata indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti ed è stata introdotta per i lavoratori che, svolgendo attività stagionali o precarie, non potrebbero raggiungere i requisiti necessaria all ASpI ordinaria. Le differenze tra le due prestazioni sono sostanziali. Importanti modifiche rispetto alla vecchia disoccupazione con requisiti ridotti sono: l assenza del requisito del biennio assicurativo; la necessità di essere disoccupati al momento della percezione dell indennità. Requisiti 12 1) Almeno 13 settimane di contribuzione dovuta o versata negli ultimi 12 mesi Il requisito di accesso alla Mini ASpI è avere nei 12 mesi precedenti almeno 13 settimane di contribuzione da attività lavorativa per le quali siano versati o dovuti i contributi obbligatori. Anche per la Mini ASpI le settimane di contribuzioni vanno calcolate con i riferimenti al minimale di retribuzione settimanale pari per il 2013 a 198,17. Per calcolare l anzianità assicurativa non possono essere presi in considerazione i periodi lavorati come:

13 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI dipendenti di ruolo della pubblica amministrazione; lavoratori autonomi; parasubordinati Dal 2013 anche alcune categorie prima escluse dall assicurazione contro la disoccupazione, ed in particolare gli apprendisti, gli artisti dipendenti ed i soci di cooperativa, hanno iniziato a versare tale contributo. Dal momento che fino al 31 dicembre 2012 per questi lavoratori non era obbligatorio tale contributo, in mancanza di contribuzione diversa, i periodi delle qualifiche di cui sopra non possono essere valutate per trovare le 13 settimane negli ultimi 12 mesi. 2) Essere in stato di disoccupazione involontaria Valgono le regole descritte in relazione all ASpI (vedi pag. 9). Misura e durata La misura della prestazione è calcolata in base a quanto previsto per l indennità ASpI (vedi pag. 10). Diversa è, tuttavia, la durata del periodo di percezione. L indennità di disoccupazione mini ASpI è infatti erogata, mensilmente, per la metà delle settimane di contribuzione accreditate negli ultimi dodici mesi. Per stabilire la durata massima spettante vanno esclusi periodi di lavoro che hanno già dato luogo all erogazione di una prestazione. esempio 1 Un lavoratore stagionale presta attività lavorativa, per la prima volta in vita sua, nella stagione turistica estiva, dal giugno 2013 al 30 settembre Dal suo estratto contributivo INPS risultano accreditate 18 settimane negli ultimi 12 mesi. Da ottobre potrà presentare la domanda di indennità di disoccupazione Mini ASpI. Avrà tempo fino all 8 novembre prima che decada dal diritto. Immaginando che presenti la domanda il 1 ottobre avrà diritto alla Mini ASpI dall 8 ottobre e per 9 settimane. Successivamente, dal 1 gennaio 2014 al 28 febbraio 2014 lavora per la stagione turistica invernale. Appena terminato il contratto, dal suo estratto contributivo risultano nell ultimo anno 26 settimane (18 estive + 8 invernali). Avrà diritto alla Mini ASpI per 4 settimane, in quanto alle 26 settimane da valutare nel periodo vanno detratte le 18 che hanno già dato luogo a prestazione. 13

14 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI esempio 2 Un lavoratore stagionale ha lavorato 6 mesi (26 settimane) nell ultimo anno. La sua retribuzione media nel biennio (quindi anche per periodi non ricompresi nel calcolo delle 26 settimane nell ultimo anno) è pari a Per calcolare l indennità da pagare si procede nel seguente modo: 75% della retribuzione fino a = 75% di = % della rimanenza = 25% di = 25% di 920 = 230 L indennità in pagamento sarà pari a = mensili Essendo tale importo inferiore al massimale, sarà pagato interamente. L indennità spetterà per la metà delle 26 settimane, ovvero per 13 settimane (3 mesi) salvo interruzione prima dell esaurimento di tale periodo. Cumulabilità Vedere quanto detto sopra nel capitolo dell ASpI a pag. 11 Contribuzione figurativa e presentazione della domanda L indennità di disoccupazione Mini ASpI segue la normativa prevista per l ASpI ordinaria per quanto riguarda contribuzione figurativa, destinatari e modalità di presentazione della domanda. 14 Mini ASpI 2012 Per non far mancare l indennità con requisiti ridotti a quanti hanno lavorato nel 2012, nel 2013 l INPS erogherà un indennità di disoccupazione Mini ASpI speciale 2012, che prenderà a riferimento per il diritto le norme sull indennità di disoccupazione con requisiti ridotti e per la misura le norme relative alla Mini ASpI. Nel 2013, dunque, spetterà la Mini ASpI speciale 2012 a quanti, nel 2012, hanno raggiunto il requisito previsto per accedere all indennità con requisiti ridotti, indipendentemente, quindi, dallo stato di disoccupazione al momento della domanda. La domanda per tale prestazione doveva essere presentata entro il 2 aprile 2013

15 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI Prestazioni EBITEMP* Sostegno al reddito in caso di disoccupazione Per i lavoratori in somministrazione a tempo determinato, disoccupati da almeno 45 giorni, che abbiano lavorato almeno 6 mesi negli ultimi 12, è previsto un assegno una tantum di 700. La domanda va presentata entro 45 giorni dalla maturazione dei requisiti. Maternità Obbligo di astensione e divieto di licenziamento La lavoratrice gestante non può essere licenziata dall agenzia prima del termine della missione. La lavoratrice in gravidanza non può essere adibita a lavori insalubri, faticosi o pericolosi fino al settimo mese prima del parto. Se la missione prevede tali mansioni, la lavoratrice ha diritto a una nuova missione oppure all anticipazione dell astensione obbligatoria (maternità anticipata). Si ha diritto alla maternità anticipata, anche in caso di complicazioni insorte durante la gravidanza. Eventuali dimissioni della lavoratrice devono essere convalidate dal servizio ispettivo del ministero del Lavoro competente nei seguenti casi: richiesta di dimissioni presentate dalla lavoratrice durante il periodo di gravidanza; richiesta di dimissioni presentate dalla lavoratrice o dal lavoratore durante i primi tre anni di vita del bambino; richiesta di dimissioni presentate dalla lavoratrice o dal lavoratore durante i primi tre anni di ingresso del minore adottato o in affidamento. Fino alla convalida delle dimissioni l efficacia della risoluzione del rapporto di lavoro è sospesa. Al medesimo regime di convalida è sottoposta la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. *Ebitemp è l ente bilaterale di emanazione contrattuale : la sua costituzione è stata infatti decisa nel 1998 con il primo contratto nazionale dei lavoratori temporanei. È interamente finanziato dalle Agenzie per il lavoro, con un contributo pari allo 0,20% delle retribuzioni corrisposte ai lavoratori in somministrazione dalle Agenzie stesse. Eroga ai lavoratori somministrati una serie di prestazioni sociali integrative. Per maggiori informazioni: 15

16 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI Indennità di maternità L indennità di maternità spetta se l inizio del periodo di astensione dal lavoro cade all interno del periodo di missione. L indennità di maternità è pari all 80% della retribuzione media globale giornaliera ed è corrisposta dall agenzia per il lavoro, per conto dell INPS, per tutte le giornate di astensione dal lavoro escluse le domeniche, mentre sono ricomprese le festività nazionali, a carico dell agenzia per il lavoro. L indennità di maternità con pagamento diretto dell INPS spetta anche se: il rapporto di lavoro è cessato e si è già in congedo di maternità; il rapporto di lavoro è cessato e non sono trascorsi più di 60 giorni tra la data di cessazione del lavoro e la data di inizio del congedo di maternità; il rapporto di lavoro è cessato e sono trascorsi più di 60 giorni tra la data di cessazione del lavoro e la data di inizio del congedo di maternità e si sta percependo l indennità di disoccupazione; il rapporto di lavoro è cessato, sono trascorsi più di 60 giorni tra la data di cessazione del lavoro e la data di inizio del congedo di maternità e non si sta percependo l indennità di disoccupazione, a condizione che non siano trascorsi più di 180 giorni tra la data di cessazione del lavoro e la data di inizio del congedo di maternità e si hanno almeno 26 contributi settimanali di assicurazione obbligatoria per la maternità nell ultimo biennio. Maternità e indennità di disponibilità Tuttavia nei casi di lavoratori somministrati con contratto di lavoro a tempo indeterminato, se il periodo di maternità ricade nel periodo di disponibilità, la base di calcolo della maternità sarà costituita dall indennità di disponibilità stessa. 16

17 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI esempio La fase di prevista attività lavorativa nel corso della quale insorge l evento è pari complessivamente a 30 giorni. L evento stesso, di durata di 40 giorni, si verifica al 16 giorno: in tal caso, la retribuzione giornaliera percepita quale corrispettivo dei 15 giorni effettivamente lavorati o retribuiti (retribuzione alla quale va applicata la percentuale ad esempio 80% per la maternità) va moltiplicata per i restanti 15 giorni di programmata attività lavorativa, fatte salve ovviamente le giornate non indennizzabili (ad esempio le festività per gli operai). Per i restanti 25 giorni di evento l indennità è rapportata all indennità di disponibilità eventualmente spettante. Durante i periodi di percezione dell indennità di disponibilità (per i lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato) è previsto l accredito di contribuzione figurativa valida per il diritto a tutte le prestazioni previdenziali. Paternità L indennità di maternità è erogata al padre (nel qual caso si chiama indennità di paternità) esclusivamente nei casi di: morte o grave infermità della madre; abbandono del figlio da parte della madre; affidamento esclusivo del figlio al padre. Ai lavoratori padri il congedo e la relativa indennità vengono concessi esclusivamente nei tre mesi successivi alla nascita del figlio. Dal 2013 e fino al 2015 in via sperimentale è previsto l obbligo per ogni padre di fruire di un giorno di congedo entro cinque mesi dalla nascita del bambino (anche durante l astensione obbligatoria della madre). La giornata di astensione dal lavoro è retribuita al 100% ed è a carico dell INPS. Il congedo è poi estensibile di ulteriori due giorni ed in alternativa all astensione della madre, nell ambito del periodo di astensione obbligatoria di quest ultima; anche in questo caso spetta al padre che ha fruito dell astensione dal lavoro il 100% della retribuzione. 17

18 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI Prestazioni EBITEMP Sostegno alla maternità e contributo per asilo nido Alle lavoratrici in gravidanza la cui missione cessi nei primi 180 giorni dal suo inizio e prive dei requisiti INPS per l accesso all indennità di maternità, è corrisposto un assegno una tantum di 1400 euro. Inoltre è previsto un contributo di 80 euro mensili (fino al compimento del terzo anno di età del bambino) per le spese di asilo nido, per le lavoratrici madri con una missione pari almeno a una settimana e con un anzianità di lavoro di almeno 3 mesi nell ultimo anno. La domanda va presentata a EBITEMP entro 30 giorni dalla fine del contratto. Per maggiori informazioni: Malattia 18 I lavoratori somministrati hanno diritto, in caso di malattia, alla stessa tutela prevista per tutti i lavoratori dipendenti. Nel caso di contratto di lavoro a tempo determinato sono a carico dell agenzia i primi 3 giorni di malattia (100% della retribuzione) non indennizzati dall INPS e le integrazioni, sempre a carico dell agenzia, di quanto corrisposto dall INPS per i giorni successivi fino al 75% ed al 100% della retribuzione giornaliera netta. Ciò vale fino alla cessazione del rapporto di lavoro e anche nel caso in cui il lavoratore percepisca l indennità direttamente dall INPS, cosa che avviene quando la malattia si protrae per un numero di giornate superiore a quelle prestate alle dipendenze dell agenzia. Sono indennizzabili dall INPS e quindi integrabili dall agenzia: un numero di giornate di malattia pari a quelle lavorate anche con altri datori di lavoro nei 12 mesi precedenti fino ad un massimo di 180 giorni; comunque 30 giorni qualora nei 12 mesi precedenti l inizio della malattia il lavoratore abbia meno di 30 giorni di lavoro. Nel caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato, il lavoratore nel corso della missione ha diritto agli stessi trat-

19 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI tamenti economici previsti per i lavoratori a tempo determinato. Tuttavia, nel caso in cui la malattia si collochi nei periodi di non utilizzo del lavoratore, l indennità INPS è calcolata sulla base dell indennità di disponibilità. Durante la malattia il lavoratore assunto a tempo indeterminato non in prova ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per un massimo di 180 giorni nell anno solare, dopo di che può essere licenziato. Questo periodo può essere ulteriormente aumentato fino a 120 giorni, su richiesta del lavoratore e qualora lo stesso esibisca regolare certificazione medica, ma l ulteriore periodo aggiuntivo sarà considerato di aspettativa senza retribuzione. Le stesse regole valgono per i lavoratori assunti a tempo determinato, nei limiti della scadenza del contratto di lavoro. Prestazioni EBITEMP Tutela sanitaria EBITEMP, attraverso una convenzione con la Cassa mutualistica interaziendale, garantisce rimborsi e sussidi per far fronte alle spese sanitarie ai lavoratori con missioni in corso, o fino a 120 giorni da fine missione in caso di missioni superiori ai 30 giorni. Sono riconosciute le seguenti prestazioni: rimborso spese per grandi interventi chirurgici a pagamento; rimborso spese prima e dopo interventi chirurgici a pagamento; sussidio giornaliero per altri ricoveri superiori ai due giorni; rimborso dei ticket pari al 100% per visite specialistiche, esami di laboratorio e diagnostica; rimborso per spese odontoiatriche. Il rimborso e i sussidi sono riconosciuti anche per le spese sanitarie dei figli e del coniuge fiscalmente a carico. La domanda va presentata ad EBITEMP entro 60 giorni dalla data della visita medica o della fine del ricovero. In caso di spese odontoiatriche, il diritto al rimborso si prescrive dopo 90 giorni dall emissione della fattura quietanzata emessa da un medico odontoiatra. Per maggiori informazioni: 19

20 GUIDA NIdiL - INCA LE PRESTAZIONI SOCIALI DEI LAVORATORI ATIPICI Infortunio I lavoratori somministrati sono assicurati all INAIL. In caso di infortunio sul lavoro l INAIL eroga un indennità di inabilità temporanea al lavoro pari al 60% della retribuzione giornaliera per i primi 90 giorni e al 75% della stessa retribuzione dal 91 giorno in poi. L indennità INAIL deve essere anticipata in busta paga dall agenzia (per il periodo fino a scadenza del contratto). Dopo la scadenza del contratto, l indennità INAIL viene pagata direttamente dall ente fino alla guarigione clinica. L agenzia, inoltre, integrerà la quota INAIL fino al raggiungimento del 100% della retribuzione prevista (fino a scadenza del contratto). Se la prognosi si protrae oltre la scadenza del contratto, Ebitemp (l ente bilaterale) versa, su domanda, un indennità integrativa che si aggiunge a quella Inail. In caso di postumi dell infortunio si ha diritto a un indennizzo in capitale (con grado di inabilità dal 6% al 15%) o a una rendita mensile (con grado di inabilità dal 16% al 100%). Prestazioni EBITEMP Integrazioni in caso di infortunio EBITEMP eroga indennità aggiuntive (oltre a quelle spettanti per legge) a favore dei lavoratori in somministrazione a tempo determinato in caso di: infortunio sul lavoro che si protrae oltre la scadenza del contratto, con invalidità temporanea, fino ad un massimo di ; invalidità permanente grave, pari o superiore al 60%, o di decesso è previsto un indennizzo massimo di ; in caso di invalidità permanente inferiore al 60% l indenizzo massimo di è ridotto proporzionalmente in base all entità dell invalidità. La domanda va inviata ad EBITEMP entro 30 giorni dalla scadenza del contratto. Per maggiori informazioni: 20

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