XXVI CONVEGNO AIRT 2015 DONAZIONE E TRAPIANTI : UNO SGUARDO OLTRE I CONFINI. Bolzano aprile 2015

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1 XXVI CONVEGNO AIRT 2015 DONAZIONE E TRAPIANTI : UNO SGUARDO OLTRE I CONFINI Bolzano aprile 2015

2 Modelli organizzativi delle rianimazioni : segnalazioni di tutte le morti encefaliche e ricerca attiva dei potenziali donatori Maria Luisa Migliaccio Coordinamento Locale Donazione e Trapianto AOU Careggi-Firenze

3 Quale modello?

4 Delibera G.R. n.271/2014 Delibera G.R. n.574/2014 Stabiliscono le modalità di funzionamento dell Organizzazione Toscana Trapianti ai sensi della legge 91/99

5 rendere coerenti i regolamenti OTT con le politiche per la qualità e sicurezza regionali (legge 51/2009) sostenere la donazione ed il trapianto mediante l istituzionalizzazione di queste attività nelle funzioni delle aziende sanitarie (accordo Stato-Regioni marzo 2011) offrire ai professionisti riferimenti e strumenti di supporto alle attività di donazione e trapianto.

6 Funzioni operative diversificate a livello aziendale e a livello regionale RESPONSABILITA DELL AZIENDA SANITARIA RESPONSABILITA REGIONALI

7 Responsabilità regionali valutazione del donatore ed allocazione degli organi CRAOT gestione delle banche tessuti gestione del rischio clinico processi della logistica e servizi

8 Responsabilità aziendali percorso del donatore a cuore fermo NHBD percorso del donatore a cuore battente HBD i percorsi clinico-assistenziali di trapianto Rafforzamento del ruolo del coordinamento locale

9 Identificazione del paziente con LCA in DEA Accesso del paziente con LCA in Rianimazione Monitoraggio del paziente con LCA in Rianimazione Monitoraggio accessi in H del paziente con LCA Appropriatezza del ricovero in rianimazione PES EEG TCD Segnalazione dei pazienti al CL Segnalazione al CL dell evoluzione della LCA Modello organizzativo /percorso assistenziale

10 MONITORAGGIO IN TEMPO REALE (ENTRO H) DELLA PRESENZA IN OSPEDALE DI PAZIENTI CEREBROLESI ACUTI GRAVI La conoscenza in tempo reale della presenza in ospedale di un paziente con LCA grave è necessaria al CL per una valutazione preliminare di conformità della gestione del paziente con due obiettivi: presa in carico delle cerebrolesioni acute gravi per un corretto percorso di cura e sensibilizzazione del personale sanitario per il percorso donazione

11 Appropriatezza dei ricoveri in rianimazione Il ricovero in terapia intensiva prevede dei criteri di selezione. La conoscenza in tempo reale della presenza in ospedale di un paziente con LCA grave è necessaria in quanto possiamo considerare come ricoveri appropriati tutti i casi di pazienti cerebrolesi acuti con probabilità di evoluzione verso la morte cerebrale e quindi potenziali donatori d organo.

12 Quale modello organizzativo? Non può esistere un modello unico Diversi aspetti territoriali Diverse esperienze dei professionisti

13 Modelli organizzativi ASL 4 Prato Azienda sanitaria con Ospedale Monoblocco Azienda Sanitaria Firenze Azienda sanitaria con 4 ospedali distribuiti sul territorio comunale e extracomunale fiorentino Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi

14 Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per la gestione di Cerebrolesione Acuta (CLA) grave ASL 4 Prato Medici e infermieri di 118 DEA rianimazione neurologia

15 Percorso Assistenziale Management Rappresentazione del Percorso Assistenziale 1) Setting Territorio-Ospedale: 118- UOC Emergenza e Accettazione 2) Setting Ospedale: UOC Emergenza e Accettazione Terapia Intensiva 3) Setting Ospedale-Territorio: Terapia Intensiva - UOC Recupero e rieducazione funzionale 4) Setting Ospedale: dai reparti alla Terapia Intensiva

16 Collaborazione rianimatore/neurologo per la valutazione clinica e per definire il reparto di destinazione

17 PERCORSO DIAGNOSTICO ASSISTENZIALE PER LA GESTIONE DEL PAZIENTE CON LESIONI CEREBRALI ACUTE Azienda Sanitaria di Firenze Coordinamento Neurologia Partecipanti: Dipartimento area critica ed emergenza-urgenza Dipartimento medico Staff Direzione sanitaria aziendale - SOS Donazioni e Trapianti Tutte le figure professionali afferenti a queste strutture

18 Percorso assistenziale Paziente con lesioni cerebrali acute Paziente con lesioni cerebrali acute Centrale Operativa 118 Monitoraggio accessi al DEA e relativa destinazione D.E.A. MEDICINA RIANIMAZIONE NEUROCHIRURGIA Altri OSPEDALI DECESSO IN A.C.R. ( Potenziale donatore di tessuti) DECESSO IN M.E. ( Potenziale donatore di organi e tessuti) LUNGODEGENZA RIABILITAZIONE Monitoraggio decessi DOMICILIO

19 Percorso LCA AOU Careggi DEA Rianimazioni/UTIC Neurofisiopatologo/neurosonologo Medicina/Neurologia Stroke-unit/Neurochirurgia

20 Medico DEA con supporto amministrativo -segnalazione sistematica al CL di ogni cerebro- lesione acuta grave -modalità segnalazione: informazione verbale/report cartaceo/ report digitale /report TAC cranio con e senza mdc che vengono eseguiti su tutti i pazienti transitati in DEA -dati di minima contenuti nell informazione: nominativo ed età, data e ora accesso, reparto di ricovero -tempistica della segnalazione: tutti i ricoveri chiusi nelle 24 /48h precedenti con reparto di destinazione

21 Ps Diagnosi Cate Icd9cm Ps Diagnosi Cod Icd9cm Ps Diagnosi Desc Icd9cm Ps Diagnosi Desc Dettaglio Ps Diagnosi Ps Eta Ps Data Accesso Ps Esito Accesso Ps Presidio Ricovero OCCLUSIONE E STENOSI DELLE ARTERIE PRECEREBRALI OCCLUSIONE E STENOSI DI ARTERIA PRECEREBRALE NON SPECIFICATA CON INFARTO CEREBRALE ICTUS ISCHEMICO OCCLUSIONE E STENOSI DI ARTERIA PRECEREBRALE NON SPECIFICATA CON INFARTO CEREBRALE 76 02/05/ RICOVERO MEDICINA INTERNA-E- REP ALTRE E NON SPECIFICATE EMORRAGIE INTRACRANICHE 4321 EMORRAGIA SUBDURALE EMORRAGIA SUBDURALE FRONTALE 4321 EMORRAGIA SUBDURALE 78 03/05/ RICOVERO MEDICINA INTERNA-E- REP ALTRE E NON SPECIFICATE EMORRAGIE INTRACRANICHE 4329 EMORRAGIA INTRACRANICA NON SPECIFICATA EMORRAGIA INTRACRANICA NON SPECIFICATA E INFRAZIONE OSSA NASALI 4329 EMORRAGIA INTRACRANICA NON SPECIFICATA 83 03/05/ RICOVERO MEDICINA INTERNA-E- REP CONCUSSIONE 8500 CONCUSSIONE SENZA PERDITA DI COSCIENZA CONCUSSIONE CON NESSUNA PERDITA DI COSCIENZA IN PZ IN TRATTAMENTO CON ACO. FERITA DA SCOPPIO REGIONE PARIETALE DX 8500 CONCUSSIONE CON NESSUNA PERDITA DI COSCIENZA 83 03/05/ RICOVERO MEDICINA INTERNA-E- REP CONCUSSIONE 8500 CONCUSSIONE SENZA PERDITA DI COSCIENZA TRAUMA CRANICO CONTUSIVO NON COMMOTIVO CON EMATOMA DEI TESSUTI MOLLI ZONA PARIETALE DX 8500 CONCUSSIONE CON NESSUNA PERDITA DI COSCIENZA 81 04/05/ RICOVERO MEDICINA INTERNA-E- REP EMORRAGIA CEREBRALE 431 EMORRAGIA CEREBRALE EMORRAGIA CEREBRALE 431 EMORRAGIA CEREBRALE 74 04/05/ RICOVERO RIANIMAZIONE -E-REP.

22 Rianimatore -segnalazione sistematica al CL di tutte le LCA grave con GCS = o < 9 su cui sono intervenuti sia in DEA che nei reparti -modalità segnalazione: informazione verbale/report cartaceo/ report digitale -dati di minima contenuti nell informazione: nominativo ed età, data e ora accesso, reparto di ricovero, reparti in cui è transitato il paziente fino al momento dell aggravamento delle condizioni cliniche -tempistica della segnalazione: entro h dall accesso in H/insorgenza ex novo della patologia in già ricoverato

23 Neurofisiopatologo/neurosonologo -segnalazione sistematica al CL di ogni cerebro- lesione acuta grave -modalità segnalazione: informazione verbale/report cartaceo/ report digitale -dati di minima contenuti nell informazione: nominativo ed età, data e ora accesso, reparto di ricovero, reparti in cui è transitato il paziente fino al momento dell aggravamento delle condizioni cliniche,esito di PES e EEG, esito di TCD e loro evoluzioni -tempistica della segnalazione: entro 24/48 ore dall accesso in H/insorgenza ex novo della patologia in già ricoverato

24 Attuare il percorso LCA Garantisce ai pazienti con LCA grazie alla multidisciplinarietà un accesso mirato alle cure Permette di ottimizzare le risorse ospedaliere (carenza cronica dei letti di rianimazione) con gradualità di intensità di cura : degenza-letti monitorizzati o subintensive-rianimazione Permette anche un miglior confronto con le famiglie dei pazienti che vedono applicate le migliori cure possibili

25 Segnalare al CL le LCA Permette di monitorare le lesioni encefaliche potenzialmente evolutive in ME e intervenire in caso di potenziale donatore Può migliorare l approccio al paziente con LCA che deve essere finalmente percepita anche come punto di partenza per nuovi percorsi di salute

26 Grazie dell attenzione

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