CEFRIEL INNOVISION PAPER. Maggio 2010 L IMPRESA JUST-IN-TIME

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CEFRIEL INNOVISION PAPER. Maggio 2010 L IMPRESA JUST-IN-TIME"

Transcript

1 CEFRIEL INNOVISION PAPER Maggio 2010 L IMPRESA JUST-IN-TIME

2 Contenuti 1 L Impresa just-in-time oggi Obiettivi di una impresa JIT L infrastruttura JIT Requisiti di qualità delle informazioni Come realizzare un impresa just-in-time Dimensioni d intervento Azioni Modeling e reengineering Creazione di modelli per la gestione delle informazioni Definizione di policy per la gestione delle informazioni Definizione dell architettura di riferimento Reingegnerizzazione e sviluppo ulteriore dell infrastruttura tecnologica Presentazione dei dati Sviluppo dei processi di IT Governance Realizzazione di interventi di comunicazione e sensibilizzazione Verso un organizzazione just-in-time : un caso concreto Conclusioni... 17

3 4 CEFRIEL innovision paper MAGGIO L Impresa just-in-time oggi Le imprese * sono sempre più consapevoli che i risultati ottenuti nel passato non rappresentano una garanzia di successo per il futuro. Per fronteggiare un mercato sempre più complesso e dinamico, esse devono continuamente innovare e migliorare i propri prodotti, servizi e processi, adattandoli alle mutevoli condizioni del mercato, e anticipando e gestendo in modo appropriato e tempestivo i cambiamenti, le sfide e le opportunità che si presentano loro. Ciò richiede che le imprese si dotino di modelli decisionali e operativi che le rendano capaci di cogliere e interpretare correttamente tutti i segnali e le informazioni sull andamento del mercato e dell impresa stessa, in tempi molto più rapidi rispetto al passato. Questo bisogno non nasce solo come reazione alla crisi economica e finanziaria che ha sconvolto gli equilibri dell economia mondiale in questi ultimi semestri. Anche prima delle crisi e indipendentemente da essa, le imprese si sono venute a trovare in un contesto estremamente dinamico, globale, competitivo e, proprio per la sua variabilità, caratterizzato da un elevatissimo livello di rischio e incertezza. Per crescere e svilupparsi in questo contesto, è vitale conoscere e saper interpretare correttamente le dinamiche che lo caratterizzano. Ed è vitale che ciò avvenga tenendo presente che la variabile tempo gioca un ruolo di primaria importanza: le imprese devono essere in grado di rispondere con estrema rapidità agli stimoli esterni, prevedendo e anticipando potenziali criticità e minacce, e valorizzando tempestivamente tutte le opportunità che si presentano loro. Nello specifico, due sono i fattori che possono indirizzare opportunamente le risposte di un impresa in un contesto così complesso: la conoscenza approfondita delle dinamiche del mercato e il monitoraggio proattivo e continuo del livello di performance dell impresa stessa. In entrambi i casi si tratta di raccogliere, elaborare e analizzare tempestivamente dati e informazioni di diversa natura. Nel primo, l analisi è incentrata su fattori esterni all impresa, mentre nel secondo è realizzata a partire dai dati e dagli indicatori che fotografano il funzionamento dell impresa. Questi ultimi sono di natura anche molto diversa (vendite, magazzino, posizione finanziaria, time to market, tempi di raggiungimento degli obiettivi di progetto, costi effettivi, stime di completamento...) e devono essere analizzati in modo organico e in real-time, così da permettere una veloce e tempestiva individuazione delle opportune strategie correttive e preventive. Si consideri l esempio di un impresa che, attraverso l analisi dei dati relativi alle vendite, voglia pianificare una serie di azioni mirate ad un aumento della propria quota di mercato di una determinata area geografica e, conseguentemente, rivedere i propri processi di approvvigionamento e di distribuzione. Per valutare al meglio la sostenibilità di un tale intervento, il top management deve condurre delle analisi approfondite relative sia alle condizioni del mercato sia alle risorse aziendali disponibili. Alcuni tra gli elementi da considerare attraverso l analisi di dati sono i seguenti: * Benchè nel seguito si utilizzerà sempre il termine imprese, le osservazioni e le proposte formulate in questo artcolo sono applicabili e auspicabili per una platea moto più vasta di organizzazioni. Per esempio, strutture non-profit, centri di ricerca, pubbliche amministrazioni.

4 L IMPRESA JUST-IN-TIME 5 - Stime di crescita per l impresa sull area identificata nel prossimo mese/quadrimestre/anno fiscale. - Ipotesi su cui si basano tali stime. - Trend di crescita del mercato e opportunità conseguenti. - Valutazione della disponibilità delle risorse dell impresa (economiche e umane) per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. - Rischi e minacce che si possono presentare e contingency che possono essere adottate. - Individuazione degli indicatori da monitorare per il controllo di avanzamento dell operazione. - Individuazione della strategia di utilizzo più efficace delle risorse dell impresa in termini di brand / marketing / interventi diretti presso i clienti per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La capacità di rispondere puntualmente a queste domande è basata sulla disponibilità di dati precisi ed aggiornati, oltre che su accurati modelli predittivi. Solo attraverso questa analisi approfondita l impresa può pianificare e mettere in campo le risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati e reagire tempestivamente alle inevitabili variazioni rispetto alle stime iniziali derivanti dalla dinamicità del mercato, con grandi benefici in termini di vantaggio competitivo acquisito. Quali sono i processi, le scelte organizzative e gli strumenti metodologici e tecnologici che un impresa deve prevedere e dei quali si deve dotare per poter rispondere a queste sfide? A metà del secolo scorso, la Toyota Motor Corporation introdusse nel proprio sistema di produzione un modello, originariamente ideato dalla Ford Motor Company, che venne in seguito denominato Just-in-time (JIT). Si tratta di una filosofia produttiva orientata al raggiungimento di un livello di efficienza elevatissimo per la gestione delle scorte in magazzino: In short, the just-in-time inventory system focus is having the right material, at the right time, at the right place, and in the exact amount, without the safety net of inventory. The JIT system has broad implications for implementers *. Il paradigma just-in-time può utilmente essere riletto e reinterpretato nell ambito dei processi di produzione e analisi dei dati di un impresa. In particolare, mutuando e rifrasando la definizione originaria di JIT, si può affermare che per una impresa è vitale avere the right information, at the right time, at the right place, and in the exact amount. Sono i principi di funzionamento di ciò che possiamo conseguentemente chiamare la Just-in-time organization (o impresa JIT). Di fatto, sono i principi di funzionamento di una impresa moderna, che voglia competere e svilupparsi nel mondo globalizzato post-crisi. Si tratta quindi, per molte imprese, della necessità di abbandonare l uso del reporting mensile o periodico basato su dati estratti dal gestionale aziendale. Inoltre, diventa inaccettabile avere informazioni sul funzionamento dell impresa disperse in miriadi di spreadsheet, * Estratto da Wikipedia.

5 6 CEFRIEL innovision paper MAGGIO 2010 presentazioni o piccoli database gestiti in modo scoordinato e incontrollato dalle singole persone. Alla luce di queste considerazioni, come è possibile declinare in modo più specifico gli obiettivi che una impresa moderna si deve porre? Quali sono i fattori critici che devono essere considerati nello sviluppo di un impresa che operi secondo il paradigma JIT? E quali sono i passaggi chiave, i metodi e le tecnologie necessarie per realizzare questo scenario? Il presente documento affronta questi temi sia da un punto di vista organizzativo (per ciò che concerne i modelli gestionali e i processi operativi da mettere in campo), sia da un punto di vista tecnologico, analizzando come l ICT possa rendere possibile la realizzazione di questa visione. 1.1 Obiettivi di una impresa JIT Il successo di un impresa dipende imprescindibilmente dalla capacità di valutare in modo accurato le proprie performance. Il termine performance denota non solo i risultati macroeconomici dell impresa, ma anche l insieme delle variabili e degli indicatori che descrivono il funzionamento e l operatività delle diverse componenti e parti dell impresa. Indicatori importanti sono, per esempio, la qualità dei prodotti e dei processi, la redditività di un prodotto o di un progetto o di account, il livello di soddisfazione dei clienti, il grado di utilizzo degli impianti, i livelli di overhead gestionali, la capacità di rispondere tempestivamente a nuove richieste (ciò che gli anglosassoni chiamano sufficiency), il livello di soddisfazione e coinvolgimento del personale dell impresa, il livello del turnover. È dall analisi e dal confronto continuo di queste variabili che la direzione e i livelli manageriali intermedi, per ciò che è di loro competenza, sono in grado di valutare lo stato di salute dell impresa, evidenziarne i punti critici e le aree di attenzione, pianificare le azioni di intervento e di miglioramento. In realtà, troppo spesso le aziende si preoccupano solo di monitorare i propri costi e di pianificare le azioni mirate al loro abbattimento. Quest approccio non è sufficiente e adeguato per garantire che un impresa resti o divenga competitiva. È necessario avere una visione di più ampio respiro, prevedendo un quadro articolato e coerente di azioni che rendano l impresa capace di rispondere a una serie di domande particolarmente critiche: Positioning Quali sono gli indicatori in grado di delineare in modo obiettivo e completo la performance di un impresa? A partire da quali dati è possibile costruirli? Qual è il contesto in cui opera l impresa? Quali informazioni caratterizzano i trend in corso nel mercato? Understanding Come interpretare tali indicatori e quindi valutare l andamento complessivo dell impresa? Come individuarne le soglie di riferimento che definiscano stati significativi nel funzionamento dell impresa? Quali sono i segnali che rimandano a criticità che devono essere prontamente affrontate dal management? Predicting Sulla base dell attuale valorizzazione degli indicatori, come si configura l andamento futuro dell impresa? Quali sono in generale i trend di mercato? Quali sono le principali minacce e le opportunità di miglioramento? Come individuare, valutare e confrontare diverse azioni correttive e strategie? Quale è il loro potenziale impatto sull andamento complessivo dell impresa?

6 L IMPRESA JUST-IN-TIME 7 Adapting/Changing Come dovrebbero essere modificate l operatività dell impresa o addirittura la sua missione, la sua organizzazione, le sue modalità operative (policies) per adattarsi ai cambiamenti del mercato o per affrontare le nuove minacce ed opportunità che si stanno delineando? Come monitorare lo stato di avanzamento di un azione correttiva e il suo impatto effettivo sulle performance aziendali? In generale, come valutare l efficacia dei cambiamenti e delle innovazioni introdotte in rapporto al valore degli investimenti sostenuti? Pushing the envelope (innovation) Come può l impresa identificare e caratterizzare le direzioni/azioni da intraprendere per favorire il proprio sviluppo, promuovendo un innovazione non solo incrementale, ma anche di tipo disruptive? In generale, rispondere a queste domande permette di verificare il passato e agire sul presente per costruire il futuro dell impresa. In alcuni casi ciò può essere fatto a partire da dati generali di mercato che consentano di individuare i trend che in esso si stanno delineando. Gran parte dell analisi, tuttavia, deve essere effettuata partendo dai dati prodotti all interno dell impresa. Solo in questo modo è infatti possibile derivare informazioni pertinenti e contestualizzate sulla realtà specifica dell impresa. È quindi evidente quale sia la sfida principale per realizzare una impresa JIT: raccogliere, organizzare e analizzare dati organici, coerenti, completi e di qualità, a partire dalle informazioni prodotte all interno dell impresa stessa, per avere in real-time indicazioni sulle azioni da intraprendere. 1.2 L infrastruttura JIT Le tecnologie IT sono lo snodo che abilita la creazione di un impresa JIT. L infrastruttura IT deve abilitare il flusso dei dati dai processi di business ai decisori e responsabili aziendali (ai diversi livelli). Non si vuole in questa sede entrare nel merito né delle specifiche architetture dei sistemi a supporto dei processi di business, né delle tecnologie e dei prodotti disponibili sul mercato. Saranno invece delineati i componenti logici di riferimento che definiscono l architettura di massima dell infrastruttura necessaria per creare un impresa JIT. Tale architettura si articola su cinque livelli tecnico-funzionali: Sorgenti dei dati: sono i sistemi che memorizzano e gestiscono le informazioni di interesse dell impresa. Possono essere interni all impresa stessa (per esempio, gli applicativi che gestiscono i dati relativi ai processi gestionali interni) o esterni ad essa (per esempio, i sistemi informativi dei fornitori con i dati relativi all approvvigionamento di materie prime e semilavorati). Tutte le informazioni prodotte e gestite da questi sistemi devono essere disponibili per le elaborazioni di interesse dell impresa. In questo quadro, le sfide sono sia di tipo tecnologico, tipicamente risolte con middleware d integrazione e le moderne architetture a servizi (SOA Service Oriented Architecture), sia legate all interpretazione dei dati secondo un modello unitario. I diversi ambienti che compongono il sistema informativo dell impresa memorizzano i dati secondo propri modelli, spesso incoerenti fra loro, e necessitano quindi di un livello di elaborazione per riconciliare informazioni provenienti da fonti diverse (il livello ETL - Extract/Transform/Load discusso nel seguito). Data warehouse: è il repository, logicamente unitario, dei dati interni ed esterni necessari per costruire i cruscotti decisionali e fornire le informazioni a supporto delle decisioni. Esso viene alimentato e costruito partendo dalle informazioni presenti nelle sorgenti dei dati di cui al punto precedente. Al di là delle scelte tecnologiche e di prodotto, obiettivo essenziale di questo componente è la costruzione di una

7 8 CEFRIEL innovision paper MAGGIO 2010 base informativa che integra, armonizzandoli e storicizzandoli, tutti i dati d interesse dell impresa, indipendentemente dalla sorgente nella quale essi originariamente risiedono. ETL (Extract/Transform/Load): questi strumenti consentono di applicare le opportune elaborazioni e trasformazioni alle informazioni provenienti dalle sorgenti dei dati per memorizzarli nei data warehouse aziendali in modo coerente e omogeneo. I prodotti disponibili consentono sia semplici mapping di campi fra tabelle diverse, sia sofisticate trasformazioni basate su elaborazioni più articolate. Algoritmi (Business Analytics): è l insieme di quelle tecniche statistico-matematiche che rendono possibile la stima e predizione dell andamento futuro dell impresa. Esse operano (sempre più spesso in tempo reale) a partire dalle informazioni memorizzate nei data warehouse aziendali. Questi algoritmi sono il risultati della cooperazione tra economisti, esperti di gestione di impresa, informatici, statistici e matematici, e sono in grado di evidenziare fenomeni significativi o anomali, estrarre correlazioni e delineare trends. Tutto ciò è essenziale per comprendere l andamento complessivo del mercato e dell impresa stessa. Lo spettro di funzionalità offerte dai componenti tecnologici che realizzano queste elaborazioni statistiche e analitiche è particolarmente ampio, e i prodotti disponibili in questo settore diventano sempre più sofisticati e ricchi di funzioni. Presentation: comprende gli strumenti e le interfacce per la visualizzazione delle informazioni presenti nei data warehouse aziendali e dei risultati delle elaborazioni di Business Analytics, tipicamente sotto forma di cruscotti decisionali e grafici di vario tipo. Le tecnologie e gli strumenti che offrono questo tipo di funzionalità si sono particolarmente sviluppati in questi ultimi anni grazie sia allo sviluppo delle interfacce web-based, sia con l avvento dei moderni dispositivi mobili multimediali (PDA e smartphones). Certamente, l avvento di questo tipo di dispositivi pone ulteriori sfide sul fronte dell usabilità e dell accessibilità delle informazioni. In generale, occorre calibrare attentamente la quantità di informazioni presentate (focus) per consentirne una leggibilità immediata, ma al contempo fornire la visione completa dei dati d interesse e la possibilità di selezionare il livello di dettaglio ed il punto di vista desiderato. 1.3 Requisiti di qualità delle informazioni La raccolta, l organizzazione e l analisi delle informazioni sull impresa e sul mercato in cui essa opera devono essere ispirate a quattro essenziali requisiti di qualità: Timeliness: per prendere decisioni di qualità, le informazioni e i dati devono consentire di tracciare un profilo preciso dello stato attuale dell organizzazione in tempi rapidi. Questo significa introdurre meccanismi organizzativi e tecnologici che consentano di acquisire, organizzare ed analizzare le informazioni relative alle performance dell organizzazione con una latenza estremamente contenuta. Solo in questo modo il management può prendere decisioni in modo tempestivo sulla base dei fatti più recenti, aumentando considerevolmente il grado di confidenza sulla correttezza delle scelte effettuate. Efficiency: il processo di raccolta, organizzazione e analisi dei dati deve svolgersi in modo efficiente. In sintesi, i costi, in termini di processi/procedure, tempo/effort delle persone e infrastrutture tecnologiche da predisporre, devono essere contenuti e coerenti con la dimensione dell impresa. Le informazioni devono essere digitalizzate

8 L IMPRESA JUST-IN-TIME 9 all origine e da quel momento essere sempre disponibili per le elaborazioni previste. La ricerca e l analisi delle informazioni deve essere semplice e immediata. Inoltre, deve essere garantita una bassa impedenza nell accesso alle informazioni: la disponibilità del dato (in funzione del livello di responsabilità e visibilità del singolo) deve essere immediata (anytime, anywhere, any device - postazione fissa, web, dispositivi mobili), pur nei limiti delle regole interne di sicurezza e confidenzialità. Accuracy/coherence/trust: i dati utilizzati a supporto del processo decisionale devono essere accurati, completi e coerenti. Limitare la possibilità di errore e la necessità di sincronizzazione e riconciliazione dei dati sono aspetti di importanza vitale per un organizzazione. Inoltre il management deve avere un elevato livello di confidenza sulla correttezza dei dati su cui si basano le analisi delle performance dell organizzazione. Si tratta di un aspetto di carattere tecnologico ma anche, e soprattutto, organizzativo. Tutti coloro che immettono dati nel sistema devono essere infatti fortemente responsabilizzati in merito al livello di qualità delle informazioni fornite e alle ripercussioni che l inserimento di dati non corretti potrebbe avere sull intero processo decisionale. Le azioni da intraprendere in questo caso riguardano soprattutto la diffusione di una cultura aziendale che evidenzi come i dati prodotti debbano anche essere utilizzati ( consumed ) nell ambito dell organizzazione. È inoltre necessario realizzare un modello organizzativo a supporto della produzione dei dati e una infrastruttura tecnologica efficiente che, evitando il proliferare di sorgenti con diverse rappresentazioni dello stesso dato, elimini il problema della ridondanza e riduca al minimo la necessità di operazioni di sincronizzazione e riconciliazione. La base informativa deve costituire una single source of truth alla quale tutte le funzioni aziendali possono fare riferimento in modo certo. Focus: come evidenziato precedentemente, i dati prodotti nell ambito dei processi di business sono molteplici e sono molto spesso caratterizzati da un elevato livello di dettaglio. È quindi essenziale che i dati possano essere riaggregati, consolidati e analizzati secondo una molteplicità di punti di vista e livelli di astrazione, riflettendo così i diversi livelli di responsabilità presenti in impresa. In particolare, è vitale costruire, a partire dalla moltitudine di dati a disposizione, indicatori di sintesi veramente significativi che illustrino in modo incisivo l andamento dell impresa. A questi quattro fattori di qualità primari se ne aggiunge un quinto, per certi versi ovvio e in parte già menzionato quanto meno implicitamente nelle precedenti osservazioni: sicurezza e confidenzialità. È del tutto evidente, infatti, che dati così importanti e delicati, che illustrano in modo preciso e puntuale il funzionamento dell impresa, devono essere soggetti ad un controllo stringente e continuo affinché siano sempre e unicamente utilizzati in modo coerente con le policy e procedure aziendali. I requisiti di timeliness, efficiency, accuracy, coherence e trust devono ovviamente essere garantiti in primo luogo dai sistemi di origine e mantenuti in tutte le trasformazioni effettuate sui dati.

9 10 CEFRIEL innovision paper MAGGIO Come realizzare un impresa just-in-time 2.1 Dimensione d intervento Figura 1 La creazione di un impresa JIT secondo i requisiti di qualità descritti nel paragrafo precedente richiede interventi di carattere tecnologico e organizzativo. Per identificare e definire le caratteristiche di questi interventi, è necessario individuare le dimensioni secondo le quali tali interventi devono dispiegarsi. A questo scopo, è utile esaminare le diverse componenti tecnologiche e organizzative che costituiscono l ossatura sulla quale si deve basare il funzionamento di un impresa JIT e che sono nel loro complesso identificate con l espressione Enterprise Business Architecture (Figura 1). Dimensioni della Enterprise Business Architecture Processi di business - Si tratta dell insieme dei processi (operativi e di supporto) che consentono il raggiungimento degli obiettivi di business dell organizzazione. Essi sono caratterizzati da regole e policy che specificano gli attori coinvolti, gli input da fornire e gli output attesi. Per consentire la raccolta delle informazioni necessarie a realizzare un monitoraggio efficace e real-time del funzionamento dell impresa, le policy che governano lo svolgimento dei processi devono specificare con un elevato livello di dettaglio anche le modalità di produzione e raccolta dei dati. Information Management - I dati fisici prodotti nell ambito dei processi di business sono un patrimonio di assoluta rilevanza e, proprio per questo motivo, devono essere adeguatamente organizzati e gestiti. In particolare, un fattore critico di successo è la definizione di una mappa concettuale del patrimonio informativo dell organizzazione. Essa deve promuovere l usabilità e la condivisione delle informazioni, favorendone il riuso e prevenendo il problema della duplicazione. Inoltre, è vitale identificare le policy che definiscono la significatività rispetto all asse dei tempi delle diverse tipologie di dati e, conseguentemente, i vincoli e requisiti relativi alla loro memorizzazione e archiviazione. IT Architecture & Solutions - Le infrastrutture e le applicazioni utilizzate da ciascuna divisione/unità a supporto delle proprie attività operative e decisionali costituiscono la fonte primaria di informazioni e dati relativi all andamento dell impresa, insieme a dati e informazioni provenienti da fonti esterne (ad es. andamento dei mercati, con-

10 L IMPRESA JUST-IN-TIME 11 correnza). L infrastruttura, le applicazioni e i servizi IT in alcuni casi vengono realizzati avendo adottato o definito a priori un architettura di riferimento, che identifica tutte le componenti presenti e le modalità di interazione. In molti casi, invece, si ha di fronte il risultato di un evoluzione che nel corso del tempo ha fatto riferimento a modelli diversi o addirittura è cresciuta senza alcun riferimento coerente e relativo all intera impresa. È evidente che l infrastruttura tecnologica e l insieme di applicazioni e servizi IT sono una importante leva d intervento nell automazione della raccolta e nel trattamento dei dati. È quindi fondamentale che, così come deve esistere una mappa concettuale del patrimonio informativo dell organizzazione, occorre definire e mantenere aggiornata l architettura di riferimento di tutte le applicazioni e i servizi IT rilevanti presenti nell impresa. Organization & People Le infrastrutture tecnologiche e le altre dimensioni discusse in precedenza da sole non sono sufficienti a rendere possibile la realizzazione di un impresa JIT. Sono necessari due altri fattori chiave: organizzazione e motivazione dei singoli. In primo luogo, a livello organizzativo devono essere previste quelle funzioni, deleghe e responsabilità che rendono possibile costruire e gestire un impresa JIT: serve una governance complessiva e lungimirante per l ICT in impresa. Per esempio, sono necessarie figure come l architetto dei dati (cioè colui che governa lo sviluppo della base informativa), il responsabile dell architettura tecnologica e della strategia di integrazione, il responsabile del controllo di qualità e del rispetto dei processi aziendali. Inoltre, è necessario che ogni singolo professionista dell impresa, che abbia una qualche responsabilità nella generazione o gestione delle informazioni, sia motivato a compiere tutte quelle operazioni che garantiscano un tempestivo, continuo, accurato e sicuro aggiornamento dei dati. È solo sviluppando in modo armonico azioni e iniziative coerenti lungo queste quattro direttrici che è possibile creare una impresa JIT. 2.2 Azioni Pragmaticamente, per ciascuna delle dimensioni descritte in precedenza, il CEFRIEL ha individuato le azioni che, opportunamente combinate, costituiranno il piano di sviluppo complessivo di una impresa JIT. Ovviamente, in questo piano uno dei passaggi più delicati sarà lo sviluppo della componente tecnologica (l infrastruttura JIT discussa in precedenza).

11 12 CEFRIEL innovision paper MAGGIO Modeling e reengineering Un passo essenziale per la creazione di una JIT organization è la definizione di nuovi processi, o la rivisitazione dei processi esistenti, nell ottica di dare elevata rilevanza alla produzione dei dati a supporto dei processi decisionali. I processi di business devono in generale essere incentrati sull operatività dell impresa in funzione dei bisogni dei clienti, ma nel loro disegno/ridisegno occorre tener conto anche dell efficienza di produzione di dati che abilitino il monitoraggio delle performance dell impresa. In quest ottica un impostazione realmente efficace dei processi che abiliti nel contempo la produzione di dati utili al management richiede una visione di sistema che tenga conto delle peculiarità di ogni divisione/gruppo all interno dell organizzazione. La progettazione di alto livello deve essere quindi effettuata da un gruppo di professionisti portatori di know how relativo alle diverse strutture, che garantiscano la sinergia degli interventi. I processi devono essere strutturati in modo da rendere la produzione e la raccolta dei dati il più possibile semplice e poco invasiva. L implementazione di meccanismi complessi, ancorchè accurati, potrebbe infatti rappresentare un deterrente e andare a scapito dell usabilità. L utilità dei dati anche per chi li genera rappresenta inoltre un importante meccanismo da sfruttare per elevarne il livello di qualità e incentivare la tempestività nella produzione. In quest ottica è importante individuare degli interventi di enactement che, se possibile, contengano meccanismi impliciti di controllo e validazione dei dati Creazione di modelli per la gestione delle informazioni Il patrimonio informativo di un oganizzazione è costituito da un elevatissima quantità di dati e informazioni, disponibili in diversi formati. Per essere pienamente valorizzato, deve essere organizzato attraverso un modello che stabilisca le relazioni logiche che intercorrono tra gli elementi che lo compongono, fondamentale per abilitare il funzionamento di sistemi e applicazioni in grado di produrre in modo automatizzato e seamless le informazioni di interesse per i processi decisionali del management. La realizzazione di tale modello si basa sull identificazione delle entità di interesse per l impresa (ad esempio progetti, prodotti, clienti...), sulla declinazione dei loro attributi logici e fisici (definizione, dominio, business rules...) e sull individuazione delle relazioni logiche tra essi. Queste possono essere rappresentate attraverso una mappa concettuale complessiva, poi declinata in modelli logici, che abilitino la gestione unitaria del patrimonio informativo dell organizzazione, che può quindi essere percepito come un unica sorgente integrata di informazioni su cui lavorare per ridurre duplicazioni e ridondanze, a vantaggio della consistenza e della qualità complessiva dei dati. La mappa concettuale dei dati consente inoltre di diffondere la conoscenza relativamente alle informazioni disponibili all interno dell organizzazione, che possono essere di volta in volta combinate per produrre indicatori di interesse per l analisi di problematiche specifiche. Si garantisce in questo modo un utilizzo estremamente efficiente dei dati, in linea con le esigenze di business dell organizzazione, che sarà in grado di effettuare analisi approfondite, sfruttando il collegamento tra le informazioni, migliorando così la propria capacità stategica e decisionale.

12 L IMPRESA JUST-IN-TIME 13 Come si vedrà in un punto successivo, tale razionalizzazione si rende a maggior ragione necessaria in presenza di una evoluzione dei sistemi verso un organizzazione orientata ai servizi (SOA) Definizione di policy per la gestione delle informazioni La realizzazione di un unica sorgente integrata di informazioni non può prescindere dall individuazione di regole che, per ogni processo di business, specifichino le modalità di produzione dei dati definendo, e normando attraverso opportune policy, i seguenti elementi: 1. Data creation: chi deve creare i dati e quando 2. Data retention: quanto a lungo i dati devono essere conservati 3. Performance/storage: in quanto tempo i dati devono essere messi a disposizione 4. Security/access: chi deve avere accesso alle informazioni e perché 5. Data ownership: chi è il responsabile dei dati. L individuazione dei vari stadi del ciclo di vita dell informazione e la definizione di regole di validazione/standardizzazione/certificazione, consente di introdurre una modalità di gestione uniforme, importante per garantire la coerenza e la consistenza dei dati su cui si basano i processi decisionali dell organizzazione. Ad esempio in un organizzazione, generalmente, l ufficio amministrativo utilizza un sistema ERP per lo storage delle informazioni relative ai contratti e alle fatture diverso da quello per la gestione di informazioni relative all esecuzione del contratto (budget, deadline, revenue complessive). Se la base dati non è condivisa e costruita a partire da regole comuni, la stessa situazione può essere analizzata sulla base di informazioni differenti e portare il management a trarre conclusioni differenti, rendendo il processo decisionale estremamente difficoltoso. Le policy che normano la retention dei dati consentono inoltre di costruire uno storico che può assumere grande rilevanza per l organizzazione al fine di confrontare le performance attuali con quelle passate, con evidenti benefici in termini di responsiveness alle variazioni del mercato e/o dei competitor Definizione dell architettura di riferimento L evoluzione dell infrastruttura tecnologica, del patrimonio applicativo e dell insieme dei servizi IT utilizzati dall impresa deve essere coerente con le esigenze e i vincoli presenti e tipicamente dettati dal business dell impresa. Tale evoluzione non può però essere affrontata senza aver ben presente il modello di riferimento a tendere e il relativo piano di attuazione. L architettura di riferimento dell infrastruttura, delle applicazioni e dei servizi dell impresa deve costituire il riferimento comune a tutte le divisioni/unità dell impresa, per garantire l evoluzione armonica, sinergica ed efficiente dei sistemi presenti. Deve indicare, almeno, l approccio generale di procurement da perseguire (ad es. acquisizione e customizzazione di pacchetti e gestione in-house, piuttosto che utilizzo di software-as-a-service o di servizi cloud ), le principali tecnologie per i settori ritenuti più delicati (ad es. la tecnologia

13 14 CEFRIEL innovision paper MAGGIO 2010 per i database management systems, per il middleware di comunicazione), le principali applicazioni (o almeno gli ambiti applicativi) e le modalità di integrazione fra le stesse (ad es. facendo riferimento al paradigma della Service Oriented Architecture). È fondamentale inoltre stabilire le relazioni fra l architettura di riferimento e il modello concettuale dei dati per poter mappare il legame fra ciascun dato e le applicazioni che lo manipolano. L architettura di riferimento è tipicamente un modello vivo continuamente aggiornato per tener conto delle mutate esigenze e vincoli e delle opportunità tecnologiche che continuamente si presentano Reingegnerizzazione e sviluppo ulteriore dell infrastruttura tecnologica Non è così raro che, una volta definita l architettura di riferimento a tendere, siano necessari adeguamenti particolarmente diffusi dell infrastruttura e delle applicazioni presenti nell impresa e realizzate secondo un modello totalmente diverso o cresciute disordinatamente nel corso del tempo. Gli interventi di reingegnerizzazione dell infrastruttura, ma anche tutte le successive attività previste dalla roadmap di evoluzione verso l architettura target, vanno ovviamente attuate senza determinare impatti significativi sull operatività dell impresa. Si adotta tipicamente un approccio incrementale, per piccoli passi, preceduti da eventuali progetti pilota e field trial. Nei casi di discontinuità più marcata rispetto al passato (ad es. sostituzione dell ERP, virtualizzazione dell infrastruttura server) ogni intervento può diventare un vero e proprio progetto a sè stante Presentazione dei dati Nell ottica di favorire l efficacia del processo decisionale la modalità di presentazione dei dati di sintesi gioca un ruolo rilevante. Per prendere in modo rapido decisioni che possono avere impatti rilevanti sull organizzazione occorre poter visualizzare e comprendere in modo chiaro la situazione attuale, i trend rilevati attraverso un confronto con lo storico e le proiezioni sul futuro. Per rendere fruibili con immediatezza tali informazioni, nella progettazione di dashboard e report occorre dare elevata rilevanza alla componente di design, al fine di favorirne l usabilità e l accessibilità. Un elemento di grande rilevanza per un organizzazione JIT è inoltre l abilitazione del management all accesso ai dati attraverso diversi canali, sfruttando le potenzialità dei device di nuova generazione e delle reti di comunicazione a larga banda. La struttura di dashboard e report deve quindi tener conto delle limitazioni in termini di display e di memoria che caratterizzano i device portatili. Figura 2 Visualizzazione di dashboard e report su smartphone

14 L IMPRESA JUST-IN-TIME Sviluppo di processi di IT Governance Un organizzazione JIT necessita di una struttura responsabile delle policy e delle procedure per la gestione delle informazioni, che da un lato verifichi la loro corretta applicazione nell ambito dei processi di business e dall altro garantisca il continuo allineamento alle esigenze del management. Il contesto in cui l organizzazione opera è infatti soggetto a continui mutamenti e le policy per la gestione dei dati e delle informazioni devono poter essere adattate a differenti condizioni operative e/o tener conto di eventuali interventi sul patrimonio informativo mirati ad aumentare il livello complessivo di qualità. Tale struttura deve rappresentare all interno dell organizzazione il punto d incontro tra le esigenze informative del management, quelle dei processi di business, che devono mantenere un elevato livello di efficienza e di focalizzazione sull obiettivo produttivo primario e che non devono essere eccessivamente appesantiti dalla produzione di dati a supporto dei processi decisionali, e le potenzialità dell ICT. Deve quindi avere capacità di comprensione di problematiche di dettaglio relative alla qualità dei dati e al contempo una visione ad ampio respiro relativamente a come future integrazioni tra i dati aziendali possano migliorare l allineamento delle attività agli obiettivi di business Realizzazione di interventi di comunicazione e sensibilizzazione Gli interventi descritti nei punti precedenti perdono di efficacia se i dati di partenza non sono caratterizzati da un elevato livello di accuratezza e coerenza. Tutti coloro che immettono dati nel sistema sono responsabili in prima persona del loro livello di qualità e della tempestività con cui questi sono inseriti una volta che le policy di creazione dei dati sono definite in modo chiaro e consistente. In quest ottica è importante procedere con un operazione di comunicazione e sensibilizzazione che evidenzi le responsabilità di ogni membro dell organizzazione nella produzione di dati che, opportunamente elaborati, saranno di supporto ai processi decisionali. La presentazione di esempi concreti di come omissioni e imprecisioni nella produzione dei dati possano avere ripercussioni sulla valutazione dell andamento dell organizzazione può essere estremamente efficace e contribuire alla creazione di una consapevolezza diffusa a tutti i livelli aziendali che rappresenta un asset di grande valore. 3 Verso un organizzazione just-intime : un caso concreto Il percorso verso la realizzazione di un organizzazione JIT è lungo e complesso poiché richiede interventi che riguardano tutte le sue dimensioni (organizzativa, tecnica, di processo) e che impattano su tutti i livelli aziendali. Ogni organizzazione, in particolare, deve strutturare tale percorso in funzione delle proprie caratteristiche, delle proprie esperienze, dei propri programmi. Nella pianificazione degli interventi, tuttavia, è consigliabile in qualunque ambito l adozione di un approccio iterativo incrementale. Partendo dalla realizzazione di un primo gruppo di interventi core, individuati sulla base degli obiettivi e delle priorità dell organizzazione, si procede poi ad

15 16 CEFRIEL innovision paper MAGGIO 2010 Figura 3 Architettura del sistema di gestione del CEFRIEL una loro estensione attraverso frequenti rilasci. Questo approccio consente di avere un immediata visibilità dei vantaggi di business che derivano dalla nuova configurazione e, una volta accettati i primi interventi, un progressivo adattamento alle nuove modalità di funzionamento da parte dei professional dell organizzazione. La comunicazione rappresenta in ciascuna di queste fasi uno strumento indispensabile per illustrare gli obiettivi del cambiamento in atto. L utilizzo di utenti pilota risulta poi rilevante per evidenziare sin dall inizio eventuali problematiche o punti deboli nella creazione del sistema complessivo di supporto all implementazione dell approccio JIT. La produzione dei dati di supporto ai processi decisionali non deve infatti essere troppo invasiva, ma risultare seamless nell ambito dei processi di business dell organizzazione. Il trade-off opportuno tra completezza e dettaglio delle informazioni per il management e overhead sui processi produttivi può essere individuato solo attraverso prove realizzate su gruppi limitati di utenti. Il sistema di gestione del CEFRIEL è un esempio concreto che ricalca il modello della just-intime infrastructure descritto precedentemente. La figura successiva riporta una rappresentazione semplificata, che evidenzia solo i livelli delle sorgenti di dati, del data warehouse e degli strumenti di presentation. In particolare, il sistema del CEFRIEL si basa principalmente sui dati relativi alla gestione dei progetti, mantenuti all interno di un applicazione web-based sviluppata internamente, sui dati dell applicativo per la gestione contabile e su alcuni dati relativi alla gestione dei Clienti e ad alcune procedure interne (ad esempio, le richieste di rimborso). Il data warehouse raccoglie, mette in relazione fra loro e (soprattutto) storicizza i dati prelevati dalle sorgenti. Il modello di dati realizzato nel data warehouse permette di consolidare tutti i dati relativi alle grandezze di interesse e di analizzarli secondo le dimensioni rilevanti. Alcuni esempi delle grandezze d interesse sono il valore del portafoglio progetti, il valore prodotto, i costi sostenuti, l allocazione delle risorse. Di queste grandezze è possibile, ad esempio, analizzare l andamento temporale, scendere al livello di dettaglio del singolo progetto o aggregarle per Cliente o per divisione. Tutti i dati sono accessibili ai vari livelli del management interno in base alle responsabilità e visibilità. Tutti i cockpit (cruscotto aziendale di presentazione delle analisi, riportato in Figura 4) sono stati realizzati in modalità web-based sulla Intranet aziendale e sono anche accessibili dai manager che non sono presenti in sede attraverso device portatili (smartphone).

16 L IMPRESA JUST-IN-TIME 17 Il vantaggio ottenuto con l implementazione della soluzione è stato principalmente quello di poter disporre, in tempi rapidi, di una sintesi complessiva deòll andamento dei progetti, quindi un migliore controllo delle attività progettuali, unito alla possibilità di disaggregare le informazioni e avere viste da diversi punti di vista (per cliente, per divisioni, per tipologia di attività). Figura 4 Esempio di cockpit per la visualizzazione dell andamento delle attività progettuali Conclusioni Una Just-in-time organization, che abiliti processi manageriali che partono da una conoscenza in tempo reale della situazione dell azienda, si basa sulle seguenti azioni: A livello di Business Processes, una rivisitazione dei processi decisionali nell ottica di basarli su una concreta visione dei risultati dell impresa. A livello di Information Management, una gestione unitaria del patrimonio informativo dell azienda, che tenga conto di una serie di policy per la gestione uniforme e coerente dei dati su cui basare i processi decisionali. A livello di Architettura IT, è importante definire il modello concettuale dei dati, per mappare il legame tra ogni dato e le applicazioni che lo utilizzano. L infrastruttura IT va in alcuni casi rinnovata o adeguata, qualora il progetto della JIT organization metta in evidenza la necessità di ammodernare alcuni sistemi o soluzioni. L approccio seguito per questo tipo di progetti è tipicamente incrementale, ossia parte da progetti pilota e field trial con applicazione più circoscritta. Inoltre bisogna tener presente che la soluzione va tenuta continuamente aggiornata, per seguire le nuove esigenze tecnologiche, oltre che i cambiamenti del business e dell organizzazione. A livello di Governance del sistema, è necessario definire una struttura responsabile delle procedure per la gestione delle informazioni, che verifichi la loro corretta applicazione e il continuo allineamento con le esigenze del management. Inoltre, è opportuno avviare interventi di comunicazione e formazione, perché ciascuno sia responsabilizzato nella produzione di dati che saranno utilizzati a supporto dei processi decisionali.

17 18 CEFRIEL innovision paper MAGGIO 2010 Rispetto a sistemi più tradizionali di supporto decisionale, il focus è oggi orientato a un accesso in tempi molto brevi alle informazioni rilevanti per la guida dell impresa, grazie all utilizzo di strumenti automatici che in tempi rapidi permettono di comprendere gli andamenti del business per intraprendere le opportune misure correttive. La possibilità di presentare il risultato delle analisi in modalità web-based, su device mobile (PDA, smartphone), seppure con gli opportuni accorgimenti necessari per una resa grafica adeguata, svincola la fruizione delle analisi dal momento e dal luogo fisico. Gli strumenti di analisi statistica (Business Analytics) comprendono un ampia gamma di funzionalità e operano sempre più spesso in real-time, importando i dati dai datawarehouse aziendali. Per il successo di queste iniziative bisogna però tener conto delle seguenti criticità: 1.Da un lato, bisogna prestare elevata attenzione alla qualità del dato di origine, che deve soddisfare le caratteristiche di accuratezza, coerenza, completezza, sicurezza e confidenzialità; 2.Dall altro lato, non vanno sottovalutati gli aspetti organizzativi per la riuscita di un progetto di JIT organization. Questo, sia sul fronte del coinvolgimento delle persone (che avranno ruoli diversi in base alle proprie responsabilità in azienda per quanto riguarda la creazione, la gestione e l accesso ai dati), sia in fase di implementazione della soluzione (allo scopo di recepire esigenze e suggerimenti dagli utenti) o di successivo roll-out del sistema (aspetti di formazione del personale alle nuove modalità operative).

18 Autori Il Paper L impresa Just-in-time, realizzato da Fabiano Cattaneo, Silvia Fragola e Alfonso Fuggetta, con contributi di Gennaro Pepe e Elena Vaciago, è volto ad analizzare gli elementi critici, le azioni da intraprendere, i passaggi chiave nella realizzazione di un sistema di lettura delle informazioni di base legate all operatività dell impresa, a supporto dei processi decisionali e manageriali. CEFRIEL, Milano, Maggio 2010 La presente pubblicazione è tutelata da una licenza Creative Commons (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/legalcode.it) con le seguenti restrizioni: Attribuzione-Si deve attribuire la paternità dell opera nei modi indicati dall autore o da chi ti ha dato l opera in licenza e in modo tale da non suggerire che essi avallino te o il modo in cui tu usi l opera. Non commerciale-non si può usare quest opera per fini commerciali. Non opere derivate-non si può alterare o trasformare quest opera, nè usarla per crearne un altra. Le citazioni riportate provenienti da altre fonti espressamente menzionate rimangono di proprietà dei rispettivi autori e/o proprietari. I marchi registrati citati nel documento appartengono ai legittimi proprietari.

19 INNOVISION PAPER MAGGIO 2010 Via R. Fucini, Milano T F

Un approccio in tre passi per l evoluzione di applicazioni e infrastrutture

Un approccio in tre passi per l evoluzione di applicazioni e infrastrutture TRASFORMARE LE COMPAGNIE ASSICURATIVE Un approccio in tre passi per l evoluzione di applicazioni e infrastrutture Costruire la compagnia digitale? L approccio DDway alla trasformazione dell IT Un percorso

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA Service Oriented Architecture Ormai tutti, nel mondo dell IT, conoscono i principi di SOA e i benefici che si possono ottenere

Dettagli

ALLINEARE LA GESTIONE OPERATIVA ALLA STRATEGIA AZIENDALE

ALLINEARE LA GESTIONE OPERATIVA ALLA STRATEGIA AZIENDALE http://www.sinedi.com ARTICOLO 9 FEBBRAIO 2007 ALLINEARE LA GESTIONE OPERATIVA ALLA STRATEGIA AZIENDALE La formulazione della strategia aziendale rappresenta un momento estremamente importante per tutte

Dettagli

Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo

Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo Obiettivi. Presentare l evoluzione dei sistemi informativi: da supporto alla operatività a supporto al momento decisionale Definire

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Big Data e Customer Engagement

Big Data e Customer Engagement 2013 Big Data e Customer Engagement Una Ricerca di: Novembre 2013 SOMMARIO PRINCIPALI RISULTATI DELLO STUDIO 2 INTRODUZIONE 5 COSA SONO I BIG DATA 5 PERCHÉ I BIG DATA SONO DIVENTATI IMPORTANTI 6 ADOZIONE

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA FIRENZE 1 PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO: RIFERIMENTI CONCETTUALI E NORMATIVI POSTI A CONFRONTO CON LA REALTÀ AZIENDALE FIRENZE 2 INDICE PREMESSA 3 MOTIVAZIONI

Dettagli

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence I casi di successo dell Osservatorio Smau e School of Management del Politecnico di Milano * Il caso Brix distribuzione: monitorare le performance economicofinanziarie di una rete di supermercati attraverso

Dettagli

Servizi e soluzioni in outsourcing, elaborazione dati, data entry per le PMI

Servizi e soluzioni in outsourcing, elaborazione dati, data entry per le PMI Siamo ancora in tempo Questo è l anno in cui lo scenario competitivo nel quale si muovono le PMI italiane è difficile come non mai in passato. L affiancamento di un Partner qualificato qual è implica per

Dettagli

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche.

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche. soluzioni di business intelligence Revorg Business Intelligence Utilizza al meglio i dati aziendali per le tue decisioni di business Business Intelligence Revorg Roadmap Definizione degli obiettivi di

Dettagli

DIGITAL TRANSFORMATION. Trasformazione del business nell era digitale: Sfide e Opportunità per i CIO

DIGITAL TRANSFORMATION. Trasformazione del business nell era digitale: Sfide e Opportunità per i CIO DIGITAL TRANSFORMATION Trasformazione del business nell era digitale: Sfide e Opportunità per i CIO AL VOSTRO FIANCO NELLA DIGITAL TRANSFORMATION Le nuove tecnologie, tra cui il cloud computing, i social

Dettagli

PARTE SECONDA La pianificazione strategica

PARTE SECONDA La pianificazione strategica PARTE SECONDA La pianificazione strategica 1. La pianificazione strategica dell impresa marketing oriented Di cosa parleremo Tutte le principali economie sono attualmente caratterizzate da continui e repentini

Dettagli

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione Introduzione Perché il controllo di gestione? L azienda, come tutte le altre organizzazioni, è un sistema che è rivolto alla trasformazione di input (risorse tecniche, finanziarie e umane) in output (risultati

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

E. Struttura e organizzazione del sistema

E. Struttura e organizzazione del sistema E. Struttura e organizzazione del sistema E. Struttura e organizzazione del sistema E.1 Sistema di gestione L azienda dovrebbe strutturare il SGSL seguendo i contenuti espressi nel presente documento,

Dettagli

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione COMUNE DI TRENTO Servizio Programmazione e Controllo via Belenzani 22 38100 Trento Telefono: 0461-884162; Fax: 0461-884168 e_mail: servizio_programmazione@comune.trento.it Sito internet dell amministrazione:

Dettagli

Data aggregation and risk infrastructure

Data aggregation and risk infrastructure Data aggregation and risk infrastructure Il Contesto di riferimento: Principi applicabili in ambito IT I principi di Data Risk Aggregation indirizzano 4 specifiche aree di controllo: 4 - Revisione, strumenti

Dettagli

Lista delle descrizioni dei Profili

Lista delle descrizioni dei Profili Lista delle descrizioni dei Profili La seguente lista dei Profili Professionali ICT è stata definita dal CEN Workshop on ICT Skills nell'ambito del Comitato Europeo di Standardizzazione. I profili fanno

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

Cloud Computing e Mobility:

Cloud Computing e Mobility: S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Cloud Computing e Mobility: Lo studio professionale agile e sicuro Davide Grassano Membro della Commissione Informatica 4 dicembre 2013 - Milano Agenda 1

Dettagli

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende QUALITA UNINDUSTRIA INNOVAZIONE METODO UMIQ Il metodo UMIQ Unindustria Bologna Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende Obiettivi del corso Fornire

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE II ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO UDA 4 IL TEAM DI PROGETTO LEZIONE: IL

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI: IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria

Dettagli

La Business Intelligence per competere e governare il cambiamento Vittorio Arighi Practice Leader Netconsulting

La Business Intelligence per competere e governare il cambiamento Vittorio Arighi Practice Leader Netconsulting La Business Intelligence per competere e governare il cambiamento Vittorio Arighi Practice Leader Netconsulting 9 ottobre 2014 L andamento del PIL a livello mondiale: l Italia continua ad arretrare Mondo

Dettagli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli I sistemi informativi Il processo

Dettagli

SimplERP in sintesi. Open Source SimplERP è un progetto Open Source. Il software è pubblicato sotto licenza AGPL ed AGPL + Uso Privato.

SimplERP in sintesi. Open Source SimplERP è un progetto Open Source. Il software è pubblicato sotto licenza AGPL ed AGPL + Uso Privato. SimplERP in sintesi SimplERP è una suite completa di applicazioni aziendali dedicate alla gestione delle vendite, dei clienti, dei progetti, del magazzino, della produzione, della contabilità e delle risorse

Dettagli

GRUPPI DI IMPRESA: SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO

GRUPPI DI IMPRESA: SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO http://www.sinedi.com ARTICOLO 63 LUGLIO/AGOSTO 2013 GRUPPI DI IMPRESA: SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO La letteratura dedicata al controllo di gestione è estremamente ampia e si è sviluppata largamente

Dettagli

La risk analisys tra metodologie standard e tecniche proprietarie (ICT Security - giugno 2007)

La risk analisys tra metodologie standard e tecniche proprietarie (ICT Security - giugno 2007) La risk analisys tra metodologie standard e tecniche proprietarie (ICT Security - giugno 2007) Con questo articolo intendiamo porre a confronto seppure in maniera non esaustiva le tecniche di analisi dei

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

PMO: così fanno le grandi aziende

PMO: così fanno le grandi aziende PMO: così fanno le grandi aziende Tutte le grandi aziende hanno al loro interno un PMO - Project Management Office che si occupa di coordinare tutti i progetti e i programmi aziendali. In Italia il project

Dettagli

Requisiti di riferimento per il successo

Requisiti di riferimento per il successo Requisiti di riferimento per il successo In questa seconda parte della nostra newsletter in cui si parla del recente report di Aberdeen sui fattori chiave di successo per la logistica di magazzino, si

Dettagli

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei

Dettagli

I processi aziendali e l industria della cornice di legno.

I processi aziendali e l industria della cornice di legno. I processi aziendali e l industria della cornice di legno. Productio Flow può essere classificato come un sistema software progettato ad hoc sulle esigenze gestionali dell industria della cornice di legno

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

Abstract. Reply e il Cloud Computing: la potenza di internet e un modello di costi a consumo. Il Cloud Computing per Reply

Abstract. Reply e il Cloud Computing: la potenza di internet e un modello di costi a consumo. Il Cloud Computing per Reply Abstract Nei nuovi scenari aperti dal Cloud Computing, Reply si pone come provider di servizi e tecnologie, nonché come abilitatore di soluzioni e servizi di integrazione, volti a supportare le aziende

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 Rev. 1-20/10/2010 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA 1. Sistema di governance organizzativa L assetto organizzativo, amministrativo e contabile

Dettagli

Le caratteristiche distintive di Quick Budget

Le caratteristiche distintive di Quick Budget scheda prodotto QUICK BUDGET Mercato imprevedibile? Difficoltà ad adeguare le risorse a una domanda instabile e, di conseguenza, a rispettare i budget?tempi e costi troppo elevati per la creazione di budget

Dettagli

Sistemi Informativi e Creazione di valore

Sistemi Informativi e Creazione di valore Sistemi Informativi e Creazione di valore ZXCZXCZX 21 ottobre 2009 Evento OPTA Contesto: Evoluzione delle problematiche From Giorni Locale/semplice Statici/semplici 3 5 anni Definiti Bassa/Manuale Produttività

Dettagli

Il sistema di gestione dei dati e dei processi aziendali. Il sistema di controllo interno

Il sistema di gestione dei dati e dei processi aziendali. Il sistema di controllo interno Il sistema di gestione dei dati e dei processi aziendali Il sistema di controllo interno Argomenti della lezione 1 - Controllo Interno: definizione e componenti 2 - Ambiente di controllo 3 - Valutazione

Dettagli

LA SUITE ARCHIMEDE PER LA GESTIONE E L IMPIEGO

LA SUITE ARCHIMEDE PER LA GESTIONE E L IMPIEGO LA SUITE ARCHIMEDE PER LA GESTIONE E L IMPIEGO DEL PERSONALE IN TURNAZIONE Di cosa si tratta? La Suite Archimede è uno strumento scalabile, pratico ed efficiente, per la pianificazione e la gestione strategica

Dettagli

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO Docente: Selena Aureli LEZIONE 3 1 Dalla funzione al contenuto dell attività direzionale Dopo la II WW (anni 50), molti autori cercano di approfondire in

Dettagli

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi III 1 La sostenibilità del piano strategico e i riflessi sul finanziamento dell Istituto Come sottolineato nella Premessa, la capacità della Consob di

Dettagli

CBA-SD uno strumento per la valutazione economica dei benefici del Cloud Computing

CBA-SD uno strumento per la valutazione economica dei benefici del Cloud Computing CBA-SD uno strumento per la valutazione economica dei benefici del Cloud Computing Indice 1 Il Cloud Benefit Accelerator - Strecof Dynamics - CBA-SD 3 2 Aspetti matematici, economici e statistici del CBA-SD

Dettagli

Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA

Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA Forum Banche e PA 2012 Roma, 23 24 Febbraio 2012 Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA Monica Pellegrino Research Analyst, ABI Lab Roma, 23 Febbraio 2012-1- Agenda L evoluzione

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TURISMO TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER

Dettagli

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Osservatorio Cloud & ICT as a Service Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Mariano Corso Stefano Mainetti 17 Dicembre 2013 Collaborative Business

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

idw INTELLIGENT DATA WAREHOUSE

idw INTELLIGENT DATA WAREHOUSE idw INTELLIGENT DATA WAREHOUSE NOTE CARATTERISTICHE Il modulo idw Amministrazione Finanza e Controllo si occupa di effettuare analisi sugli andamenti dell azienda. In questo caso sono reperite informazioni

Dettagli

Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi.

Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi. 5. Processi Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi. Il criterio vuole approfondire come l azienda agrituristica

Dettagli

Un potente sistema di monitoraggio delle performance aziendali

Un potente sistema di monitoraggio delle performance aziendali Un potente sistema di monitoraggio delle performance aziendali Scenario di utilizzo Monitorare efficacemente e costantemente le performance aziendali diventa sempre più cruciale per mantenere alti i livelli

Dettagli

Zerouno Executive Dinner

Zerouno Executive Dinner Zerouno Executive Dinner Business e IT per la competitività Annamaria Di Ruscio diruscio@netconsulting.it Milano,18 novembre 2010 Cambia il ruolo dell azienda e dell IT 18 novembre 2010 Slide 1 La New

Dettagli

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO. Prof. Alberto Pasquale

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO. Prof. Alberto Pasquale ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO Prof. Alberto Pasquale Programma 1. Elementi di economia e organizzazione aziendale 2. Contabilità e bilancio 3. Finanza aziendale 4. Sistemi di programmazione

Dettagli

LibrERP in sintesi. www.didotech.com. Completa

LibrERP in sintesi. www.didotech.com. Completa LibrERP in sintesi LibrERP è una suite completa di applicazioni aziendali dedicate alla gestione delle vendite, dei clienti, dei progetti, del magazzino, della produzione, della contabilità e delle risorse

Dettagli

Psicologa, Psicoterapeuta, Antropologa Articolo scaricato da HT Psicologia PROJECT MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT: CARATTERISTICHE GENERALI

Psicologa, Psicoterapeuta, Antropologa Articolo scaricato da HT Psicologia PROJECT MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT: CARATTERISTICHE GENERALI Project management Pag. 1 di 5 PROJECT MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT: CARATTERISTICHE GENERALI I motivi per cui la metodologia di project management è attualmente ritenuta uno strumento vincente nella

Dettagli

uadro Business Intelligence Professional Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda

uadro Business Intelligence Professional Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda Fa quadrato attorno alla tua azienda Professional Perché scegliere Cosa permette di fare la businessintelligence: Conoscere meglio i dati aziendali, Individuare velocemente inefficienze o punti di massima

Dettagli

La ISA nasce nel 1994. Servizi DIGITAL SOLUTION

La ISA nasce nel 1994. Servizi DIGITAL SOLUTION ISA ICT Value Consulting La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi

Dettagli

elisa - LIMS Tecnologia Microsoft per la gestione completa del processo di analisi di laboratorio

elisa - LIMS Tecnologia Microsoft per la gestione completa del processo di analisi di laboratorio elisa - LIMS Tecnologia Microsoft per la gestione completa del processo di analisi di laboratorio Panoramica LISA Web è il software LIMS di riferimento per i laboratori di analisi Gestio Sviluppato in

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

Ciclo di Vita Evolutivo

Ciclo di Vita Evolutivo Ciclo di Vita Evolutivo Prof.ssa Enrica Gentile a.a. 2011-2012 Modello del ciclo di vita Stabiliti gli obiettivi ed i requisiti Si procede: All analisi del sistema nella sua interezza Alla progettazione

Dettagli

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI Il mantenimento delle relazioni con i clienti finali e il processo mediante il quale il fornitore soddisfa nel tempo le esigenze del cliente definite di comune

Dettagli

In momenti di incertezza e di instabilità

In momenti di incertezza e di instabilità LA GESTIONE DELLA TESORERIA ALLA LUCE DELLA CRISI DEI MERCATI FINANZIARI In momenti di incertezza e di instabilità finanziaria il governo dei flussi di tesoreria assume una notevole importanza all interno

Dettagli

Integrazione fra performance organizzativa e performance individuale. Formez, Napoli 29 novembre 2012 Giancarla Masè

Integrazione fra performance organizzativa e performance individuale. Formez, Napoli 29 novembre 2012 Giancarla Masè Integrazione fra performance organizzativa e performance individuale Formez, Napoli 29 novembre 2012 Giancarla Masè Indice La realtà di UNITN La performance organizzativa La performance individuale 1 La

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione I sistemi gestionali e le Piccole Medie Imprese A cura di Fabrizio Amarilli Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione Articoli Sono noti

Dettagli

DoQui - la nascita del progetto. Franco Gola Responsabile Piattaforme CSI-Piemonte

DoQui - la nascita del progetto. Franco Gola Responsabile Piattaforme CSI-Piemonte DoQui - la nascita del progetto Franco Gola Responsabile Piattaforme CSI-Piemonte Agenda L iniziativa DoQui Il modello di governance in Piemonte La gestione dell archivio: DoQui Acta La piattaforma DoQui

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO DIREZIONE E CONTROLLO

SISTEMA INFORMATIVO DIREZIONE E CONTROLLO LA SUITE JSIDIC La soluzione proposta, identificata da JSIDIC SISTEMA INFORMATIVO DIREZIONE E CONTROLLO, si presenta come un sistema capace di misurare le performance aziendali, con una soluzione unica

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

Valutazione Ambientale Strategica del Programma Operativo Regionale 2007-2013

Valutazione Ambientale Strategica del Programma Operativo Regionale 2007-2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA Valutazione Ambientale Strategica del Programma Operativo Regionale 2007-2013 (Fondo FESR) MISURE PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE DEL POR (ai sensi degli

Dettagli

CAPMI CRUSCOTTO AZIENDALE PER LE PMI IL CONTROLLO AVANZATO DELLE VENDITE

CAPMI CRUSCOTTO AZIENDALE PER LE PMI IL CONTROLLO AVANZATO DELLE VENDITE CAPMI CRUSCOTTO AZIENDALE PER LE PMI IL CONTROLLO AVANZATO DELLE VENDITE Studio 3E CApmi - Cruscotto Aziendale per le PMI 1 Il punto di partenza L azienda che oggi vuol rimanere competitiva deve 1) Reagire

Dettagli

La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici

La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici L esperienza DNV come Ente di Certificazione ISO 20000 di Cesare Gallotti e Fabrizio Monteleone La ISO/IEC 20000-1:2005 (che recepisce la BS 15000-1:2002

Dettagli

Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali

Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali A cosa servono queste linee guida? Queste linee guida identificano gli elementi la cui presenza è ritenuta necessaria per i progetti della Coalizione Nazionale

Dettagli

La ISA nasce nel 1994 DIGITAL SOLUTION

La ISA nasce nel 1994 DIGITAL SOLUTION La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

I METODI DEL MIGLIORAMENTO

I METODI DEL MIGLIORAMENTO I METODI DEL MIGLIORAMENTO 1 Le macro-tipologie di intervento di miglioramento: Su base giornaliera: è un intervento che può essere applicato quando i processi rispondono agli obiettivi aziendali, ma possono

Dettagli

Claudio Lattanzi. More Controllo Performance: i dati. unico progetto di modellazione

Claudio Lattanzi. More Controllo Performance: i dati. unico progetto di modellazione Claudio Lattanzi More Controllo Performance: i dati transazionali ed aggregati in un unico progetto di modellazione Le informazioni sono in continua crescita ma non sempre questo patrimonio aziendale viene

Dettagli

ISO Revisions Whitepaper

ISO Revisions Whitepaper ISO Revisions ISO Revisions ISO Revisions Whitepaper Processi e procedure Verso il cambiamento Processo vs procedura Cosa vuol dire? Il concetto di gestione per processi è stato introdotto nella versione

Dettagli

I Sistemi Informativi Direzionali. I reporting direzionali

I Sistemi Informativi Direzionali. I reporting direzionali I Sistemi Informativi Direzionali I reporting direzionali Concezioni del controllo Concezione tradizionale valutare l efficienza, l onestà e la diligenza dei dipendenti Concezione moderna (p.e. Anthony)

Dettagli

FONDIRIGENTI Avviso 1 / 2013

FONDIRIGENTI Avviso 1 / 2013 CONFINDUSTRIA ALESSANDRIA Unione Industriale della provincia di Asti FONDIRIGENTI Avviso 1 / 2013 Corsi di alta formazione per dirigenti 1 LEAN MANUFACTURING L intervento formativo persegue l obiettivo

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

REALIZZARE GLI OBIETTIVI

REALIZZARE GLI OBIETTIVI REALIZZARE GLI OBIETTIVI BENEFICI Aumentare la produttività e ridurre i i tempi ed i costi di apprendimento grazie ad un interfaccia semplice ed intuitiva che permette agli utenti di accedere facilmente

Dettagli

Var Group Approccio concreto e duraturo Vicinanza al Cliente Professionalità e metodologie certificate In anticipo sui tempi Soluzioni flessibili

Var Group Approccio concreto e duraturo Vicinanza al Cliente Professionalità e metodologie certificate In anticipo sui tempi Soluzioni flessibili Var Group, attraverso la sua società di servizi, fornisce supporto alle Aziende con le sue risorse e competenze nelle aree: Consulenza, Sistemi informativi, Soluzioni applicative, Servizi per le Infrastrutture,

Dettagli

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni

Dettagli

CATALOGO FORMATIVO KNOWITA

CATALOGO FORMATIVO KNOWITA Il Catalogo Formativo 2015 di Knowità è composto da incontri pensati per soddisfare le esigenze di figure di responsabilità che necessitano di risposte concrete alle principali e più attuali priorità aziendali.

Dettagli

EMC Documentum Soluzioni per il settore assicurativo

EMC Documentum Soluzioni per il settore assicurativo Funzionalità EMC Documentum per il settore assicurativo La famiglia di prodotti EMC Documentum consente alle compagnie assicurative di gestire tutti i tipi di contenuto per l intera organizzazione. Un

Dettagli

Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità

Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità IL RISCHIO Il rischio è la distribuzione dei possibili scostamenti dai risultati attesi per effetto di eventi di incerta manifestazione, interni

Dettagli

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Il target costing Che cosa è il target costing. In prima analisi. E un metodo di calcolo dei costi, utilizzato in fase di progettazione di nuovi prodotti,

Dettagli

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo

Dettagli

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Dipartimento Impresa Ambiente & Management Mirella Zito Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l.

Dettagli

Operations Management GIA-L03

Operations Management GIA-L03 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Paolo Aymon Operations Management Operations Management UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Gestione dell Informazione

Dettagli

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business.

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. ACCREDITED PARTNER 2014 Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Gariboldi Alberto Group Srl è una realtà

Dettagli