Regime Iva per cassa: opportunità a criticità operative

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Regime Iva per cassa: opportunità a criticità operative"

Transcript

1

2 ART. 32-BIS 1. per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate da soggetti passivi con volume d'affari non superiore a 2 milioni di euro, nei confronti di cessionari o di committenti che agiscono nell'esercizio di impresa, arte o professione, l'imposta sul valore aggiunto diviene esigibile al momento del pagamento dei relativi corrispettivi. 1. Per i medesimi soggetti l'esercizio del diritto alla detrazione dell'imposta relativa agli acquisti dei beni o dei servizi sorge al momento del pagamento dei relativi corrispettivi. 1. In ogni caso, il diritto alla detrazione dell'imposta in capo al cessionario o al committente sorge al momento di effettuazione dell'operazione, ancorché il corrispettivo non sia stato ancora pagato. segue 2

3 ART. 32-BIS 1. Le disposizioni non si applicano alle operazioni effettuate dai soggetti che si avvalgono di regimi speciali di applicazione dell'imposta, né a quelle poste in essere nei confronti di cessionari o di committenti che assolvono l'imposta mediante l'applicazione dell'inversione contabile. 1. L'imposta diviene, comunque, esigibile dopo il decorso del termine di un anno dal momento di effettuazione dell'operazione. 1. Il limite annuale non si applica nel caso in cui il cessionario o il committente, prima del decorso del termine, sia stato assoggettato a procedure concorsuali. segue 3

4 ART. 32-BIS 2. Il regime si rende applicabile previa opzione da parte del contribuente, da esercitare secondo le modalità individuate con provvedimento del Direttore dell'agenzia delle entrate. 3. Sulle fatture emesse deve essere apposta specifica annotazione. 4. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, firmato in data 11 ottobre 2012, sono stabilite le disposizioni di attuazione... (con decorrenza dal 1 dicembre 2012) 5. Dalla data di entrata in vigore delle disposizioni, individuata con il decreto di cui al comma 4, è abrogato l'art. 7 del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2 (cosiddetta Iva per cassa per soggetti fino a euro di volume d affari). 4

5 MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE ai sensi dell art. 6 del decreto Iva (salvo pagamento anticipato totale o parziale o emissione della fattura) 1 Fattispecie Effettuazione dell operazione Esigibilità dell imposta Cessione di beni immobili Rogito notarile Rogito notarile Cessione di beni mobili Consegna o spedizione Consegna o spedizione Cessione di beni con effetti traslativi: vendita in prova vendita con riserva di gradimento conto deposito Cessione di beni per atto della pubblica autorità Cessione di beni in esecuzione di contratti di somministrazione Autoconsumo o destinazione a finalità estranee all esercizio dell impresa Al verificarsi della condizione e, comunque, decorso non oltre un anno dalla consegna o spedizione Pagamento del corrispettivo Pagamento del corrispettivo Prelievo dei beni dall impresa Al verificarsi della condizione e comunque decorso non oltre un anno dalla consegna o spedizione Pagamento del corrispettivo Pagamento del corrispettivo Prelievo dei beni dall impresa 5

6 MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE ai sensi dell art. 6 del decreto Iva (salvo pagamento anticipato totale o parziale o emissione della fattura) 2 Fattispecie Effettuazione dell operazione Esigibilità dell imposta Prestazioni di servizi Pagamento del corrispettivo Pagamento del corrispettivo Autoconsumo di servizi Autoconsumo di servizi a carattere periodico e continuativo Prestazioni di servizi art. 7-ter rese da un soggetto passivo non residente in Italia a favore di un soggetto passivo stabilito in Italia Prestazioni di servizi art. 7-ter rese da un soggetto passivo residente in Italia a favore di un soggetto passivo non stabilito in Italia Momento in cui la prestazione viene resa Mese successivo a quello in cui la prestazione è resa Momento di ultimazione della prestazione (se di carattere periodico e continuativo, alla data di maturazione dei corrispettivi) Momento di ultimazione della prestazione (se di carattere periodico e continuativo, alla data di maturazione dei corrispettivi) Momento in cui la prestazione viene resa Mese successivo a quello in cui la prestazione è resa Momento di ultimazione della prestazione (se di carattere periodico e continuativo, alla data di maturazione dei corrispettivi) Momento di ultimazione della prestazione (se di carattere periodico e continuativo, alla data di maturazione dei corrispettivi) 6

7 REQUISITI DI RIFERIMENTO PER LIQUIDAZIONE IVA SECONDO LA CONTABILITÀ DI CASSA Volume d affari non superiore a di euro. R.M. 20/E/2009 -> riscontro in relazione all anno solare precedente o, nell ipotesi di primo anno d esercizio, volume d affari presunto dell anno. Regola -> l operatività riguarda le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da soggetti passivi nei confronti di cessionari o di committenti che agiscono nell'esercizio di impresa, arte o professione. Non trova applicazione per le cessioni e prestazioni di servizi poste in essere a favore di soggetti privati o che rientrano nell ambito del reverse charge. Tra tali soggetti, si devono considerare anche gli esercenti attività d impresa, artistica e professionale che utilizzano il bene o la prestazione nell ambito personale. 7

8 ESERCIZIO DELL OPZIONE il regime di «Liquidazione dell Iva secondo la contabilità di cassa» è applicabile previa opzione da parte del contribuente, da esercitare secondo le modalità individuate con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate. Si ritiene che tale opzione non deve essere applicata su ogni singola operazione (come accade in vigenza dell art. 7 del D.L. 185/2008), ma deve comprendere, come regola, tutte le operazioni poste in essere dal soggetto passivo che ha esercitato l opzione. Sulle fatture emesse in applicazione del regime di «Liquidazione dell Iva secondo la contabilità di cassa», deve, comunque, essere apposta specifica indicazione, come, a titolo meramente indicativo: operazione con Iva per cassa di cui all art.32-bis del D.L. 83/2012 ). 8

9 CASISTICHE OPERATIVE Soggetto cedente o prestatore residente in Italia Volume d affari del soggetto vedente o prestatore Minore o uguale a euro Soggetto cessionario o committente Soggetto Iva residente in Italia Soggetto Iva non residnete in Italia Operazione territorialmente rilevante nello Stato Sì Applicazione del differimento del versamento Iva Sì 9

10 CASISTICHE OPERATIVE Soggetto cedente o prestatore residente in Italia Volume d affari del soggetto cedente o prestatore Maggiore di euro Soggetto cessionario o committente Soggetto Iva residente in Italia Soggetto Iva non residnete in Italia Operazione territorialmente rilevante nello Stato Sì Applicazione del differimento del versamento Iva No, per entità superiore al limite previsto per il volume d affari 10

11 CASISTICHE OPERATIVE Soggetto cedente o prestatore residente in Italia Volume d affari del soggetto vedente o prestatore Minore o uguale a euro Soggetto cessionario o committente Soggetto Iva residente in Italia Soggetto Iva non residnete in Italia Operazione territorialmente rilevante nello Stato No Applicazione del differimento del versamento Iva No, per mancanza del presupposto territoriale 11

12 CASISTICHE OPERATIVE Soggetto cedente o prestatore residente in Italia Volume d affari del soggetto vedente o prestatore Minore o uguale a euro Soggetto cessionario o committente Soggetto privato o soggetto Iva che utilizza il bene/servizio nella sfera personale Operazione territorialmente rilevante nello Stato Sì Applicazione del differimento del versamento Iva No, perché posta in essere nei riguardi di un soggetto privato o che agisce per scopi personali 12

13 DIRITTO ALLA DETRAZIONE Regole operative diritto alla detrazione dell imposta sugli acquisti per i soggetti che si avvalgono dell esigibilità differita -> sorge al momento del pagamento dei relativi corrispettivi diritto alla detrazione dell imposta in capo al cessionario o committente -> sorge al momento di effettuazione dell operazione, indipendentemente dal fatto che il corrispettivo sia stato o meno pagato. Diritto alla detrazione dell Iva sugli acquisti Per cedente o prestatore: al momento dell incasso del corrispettivo Per cessionario o committente: secondo le regole ordinarie (quindi, dall annotazione della fattura di acquisto) 13

14 DIRITTO ALLA DETRAZIONE Limite temporale all esigibilità differita Regola -> in ogni caso, l imposta diviene esigibile dopo il decorso del termine di un anno dal momento di effettuazione dell operazione, in modo tale da evitare un eccessivo differimento nel pagamento del tributo (la C.M. n. 20/E/2009 -> il termine di un anno decorre dal momento di effettuazione dell operazione, individuato a norma dell art. 6 del decreto Iva) Deroga -> il limite annuale non si rende operativo nell ipotesi in cui il cessionario o il committente, prima del decorso del termine annuale, risulta assoggettato a procedure concorsuali. (la deroga, rispetto al passato, non evidenzia, quale evento che legittima il differimento dell imposta l assoggettamento a procedure esecutive del cessionario/committente). 14

15 DIRITTO ALLA DETRAZIONE Operatività della detraibilità Il regime di liquidazione dell Iva per cassa condiziona solamente il momento di esigibilità dell imposta e, di conseguenza, non interessa tutti gli altri adempimenti. Quindi: 1. emissione della fattura secondo le modalità di cui all art. 21 del decreto Iva. 2. registrazione fatture emesse e ricevute nei termini espressamente previsti dall art. 23 e 25 del decreto Iva. Rif. Operazione Adempimenti 1 Emissione fattura di vendita Registrazione fattura emessa Contabilizzazione ricavo Rilevazione credito Imputazione Debito verso Erario per Iva non esigibile 3 Incasso fattura dal cliente Incasso credito e giroconto Iva non esigibile a Iva a debito 15

16 DIRITTO ALLA DETRAZIONE Criticità inerenti alla data del corrispettivo Il regime di liquazione dell Iva per cassa prevede l obbligo di individuare con precisione la data in cui il corrispettivo si deve intendere incassato e/o pagato. Per le imprese in contabilità semplificata, tale obbligo può generare situazioni non semplici per la corretta gestione poiché il momento della movimentazione finanziaria, deve risultare dai conti correnti bancari. (per individuare il momento del pagamento non effettuato per contanti, al verificarsi del quale l imposta diventa esigibile, il soggetto che applica il regime deve fare riferimento alle risultanze dei propri conti dai quali risulta l accreditamento del corrispettivo - es.: assegni bancari, RI.BA, RID, bonifico bancario). 16

17 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento in contanti (attenzione all entità) Sorge il problema dell individuazione della data di effettivo pagamento/incasso in quanto manca la cosiddetta «prova certa» o «scritta». Soluzione Potrebbe essere utile rilevare nella fattura l annotazione dell avvenuto movimento finanziario: Se pagamento -> Pagato il Se riscossione -> Incassato il

18 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento con bonifico bancario Circ , n. 134 e , n. 20 -> per creditore la data della comunicazione dell avvenuto accreditamento delle somme a lui dovute per il debitore la data di addebito in conto Soluzione Cedenti/prestatori (creditori) banca Data della comunicazione dell accredito Committenti/cessionari (debitori) banca Data dell addebito in conto 18

19 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento con assegno bancario o postale o circolare Circ , n > l imputazione temporale della rimessa mediante assegno bancario o circolare avviene con la consegna del titolo di credito e, per il beneficiario, non la data di versamento. Soluzione Cedenti/prestatori (creditori) Data di ricevimento dell assegno Committenti/cessionari (debitori) Data dell assegno 19

20 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento con assegno bancario o postale o circolare Circ , n > l imputazione temporale della rimessa mediante assegno bancario o circolare avviene con la consegna del titolo di credito e, per il beneficiario, non la data di versamento. Attenzione Assegno scoperto (con protesto) Si ritiene che l esigibilità non ha avuto effetto (?) Assegno scoperto, ripresentato (senza protesto) Esigibilità si dovrebbe concretizzare alla data dell accredito (bonifico) 20

21 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento con carta di credito Ris , n. 77 -> il pagamento mediante carta di credito si realizza al momento di utilizzo/accettazione della carta medesima, anche se il patrimonio del titolare della carta diminuisce in sede di addebito mensile (anche con pagamento rateale). Soluzione Cedenti/prestatori (creditori) Data di utilizzo della carta di credito Committenti/cessionari (debitori) Data di utilizzo della carta di credito 21

22 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento con carta di debito (Bancomat) il pagamento mediante carta di debito (Bancomat) si realizza al momento di utilizzo/accettazione della carta medesima e, quindi, non la data di addebito sul conto corrente di riferimento. Soluzione Cedenti/prestatori (creditori) Data di utilizzo della carta di debito (bancomat) Committenti/cessionari (debitori) Data di utilizzo della carta di debito (bancomat) 22

23 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento con Ri.Ba. Ricevuta bancaria La Ri.Ba. è un documento probatorio di credito che consente al creditore di ottenere il pagamento del suo credito o una concessione di credito conseguente ad una valutazione della banca. Soluzione Cedenti/prestatori (creditori) Data di comunicazione dell avvenuto accredito (non anticipazione) Committenti/cessionari (debitori) Data di pagamento della Ri.Ba. 23

24 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento con cambiali Nota ministeriale , n > il momento del rilascio del titolo di credito Corte di Cassazione sent , n > data di pagamento e non dalla data della semplice promessa di pagamento. Soluzione Cedenti/prestatori (creditori) Data dell avvenuto pagamento (non anticipazione) Committenti/cessionari (debitori) Data di emissione del titolo (?) 24

25 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento mediante compensazione Circ , n. 20 -> la data del pagamento deve essere individuata in relazione alle risultanze dei propri conti dai quali risulta l accreditamento del corrispettivo. Soluzione Cedenti/prestatori (creditori) Data dell avvenuto accreditamento del corrispettivo Committenti/cessionari (debitori) Data dell avvenuto addebitamento del corrispettivo 25

26 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento mediante compensazione Circ , n. 20 -> la data del pagamento deve essere individuata in relazione alle risultanze dei propri conti dai quali risulta l accreditamento del corrispettivo. Esempio Prestatore Rossi emette una fattura a Bianchi Compensazione Committente Bianchi emette una fattura a Rossi Euro 1.000,00 in data in data per euro 1.000,00 Euro 5.000,00 in data

27 CRITICITÀ - MOMENTO RILEVANTE PER ESIGIBILITÀ Pagamento frazionato Ris , n. 75/E + circ , n. 20 -> nel caso di pagamento parziale, l esigibilità deve essere computata proporzionalmente alla somma incassata rispetto al corrispettivo complessivo dell operazione. Soluzione Fattura di euro 1.000,00 + Iva 21% = euro 210 Se il pagamento avviene in tre rate, di cui la prima per euro 500, : 1.210,00 = 41,32% da cui Iva di competenza 41,32% di 210 = 86,77 27

28 DIRITTO ALLA DETRAZIONE Procedure concorsuali avvio della procedura concorsuale -> dalla data in cui l organo competente emette il provvedimento di apertura della procedura. esigibilità differita -> operativa per i cedenti e i prestatori che hanno emesso fatture con Iva nei confronti del cessionario o committente assoggettato alla procedura; revoca della procedura -> L Iva diviene esigibile nella prima liquidazione periodica successiva alla data di revoca. 28

29 INAPPLICABILITÀ DEL REGIME Il regime di «Liquidazione dell Iva secondo la contabilità di cassa» non è applicabile alle operazioni: effettuate dai soggetti nell ambito di regimi speciali Iva; di cessioni di beni e di prestazioni di servizi effettuate nei confronti di soggetti non nell esercizio d imprese, arti o professioni; effettuate nei confronti dei soggetti che assolvono l IVA mediante il meccanismo dell inversione contabile (reverse charge); di cui all art. 6, c. 5, secondo periodo, del decreto Iva. Sono operazioni passive escluse dal differimento del diritto alla detrazione: gli acquisti di beni o servizi assoggettati all IVA con il meccanismo dell inversione contabile; gli acquisti intracomunitari di beni; le importazioni di beni; le estrazioni di beni dai depositi Iva. 29

30 Grazie per l attenzione prestata 30

In collaborazione con L A.GI.FOR.

In collaborazione con L A.GI.FOR. MARCO DI STEFANO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE Email: mdistefano.studio@gmail.com In collaborazione con L A.GI.FOR. Nota n. 3 del 5 maggio 2009 Versamento dell IVA dopo la riscossione del

Dettagli

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 44/E Direzione Centrale Normativa Roma, 26 novembre 2012 OGGETTO: Liquidazione dell IVA secondo la contabilità di cassa, cd. Cash accounting Articolo 32-bis del d.l. 22 giugno 2012, n. 83,

Dettagli

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012.

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012. Circolare n. 2/2013 Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo (c.d. IVA per cassa ) - Nuova disciplina - Esercizio, durata e revoca dell opzione 1 Premessa Come anticipato nella circolare

Dettagli

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O Baschi 27 novembre 2012 VERSAMENTO DELL IVA DOPO LA RISCOSSIONE DEL CORRISPETTIVO (Art. 32 bis D.L. 83/2012 Decreto Min. Economia del 11 ottobre 2012 Provvedimento Direttore Agenzia Entrate n. 165764/2012

Dettagli

Novità più rilevanti (1) parità di trattamento tra fattura cartacea e fattura elettronica libera scelta sull autenticità dell origine, l integrità del contenuto e la leggibilità della fatture (facilita

Dettagli

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012 Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Francesca Parravicini Dott. Fabio Salvagno Padova, 19 novembre

Dettagli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli LA SCHEDA FISCALE di Roberto IVA PER CASSA (Aggiornata al 13.04.2009) Riferimenti normativi Con l emanazione del Decreto Ministeriale di attuazione dell art. 7 del D.L. n. 185/2008 (c.d. Decreto Anticrisi)

Dettagli

IVA. Liquidazioni Periodiche e Versamenti. Art. 27 del D.P.R. 633/72

IVA. Liquidazioni Periodiche e Versamenti. Art. 27 del D.P.R. 633/72 IVA Liquidazioni Periodiche e Versamenti Art. 27 del D.P.R. 633/72 Periodicità delle liquidazioni Mensile Trimestrale per opzione Limiti Prestazioni di servizi: 309.874,14 Altre attività: 516.456,90 L

Dettagli

Nuovo regime Iva cassa Pagina 1

Nuovo regime Iva cassa Pagina 1 Nuovo regime Iva per cassa Normativa L art. 32-bis del Decreto Sviluppo (D.L. n. 83/2012 convertito in L. n. 134 dell 11/08/2012) ha introdotto un nuovo regime di liquidazione dell IVA secondo la contabilità

Dettagli

IVA - LIQUIDAZIONE SECONDO LA CONTABILITA' DI CASSA - CASH ACCOUNTING - CHIARIMENTI

IVA - LIQUIDAZIONE SECONDO LA CONTABILITA' DI CASSA - CASH ACCOUNTING - CHIARIMENTI www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 26 novembre 2012, n.44/e Liquidazione dell'iva secondo la contabilità di cassa, cd. Cash accounting - Articolo 32-bis del d.l. 22 giugno

Dettagli

Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 96 del 27/04/2009 ed entrato in vigore dal 28/04/2009.

Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 96 del 27/04/2009 ed entrato in vigore dal 28/04/2009. IVA PER CASSA Premessa normativa Il D.L. n. 185/2008 appena convertito con modificazioni in Legge all'art. 7 ha esteso, seppure con alcune particolarità, il meccanismo dell'iva ad esigibilità differita

Dettagli

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA Il D.L. n.83/12, all art.32-bis, ha introdotto un nuovo regime che prevede la liquidazione dell Iva secondo una contabilità di cassa (c.d. regime Iva per cassa ). L entrata

Dettagli

Informativa per la clientela di studio

Informativa per la clientela di studio Informativa per la clientela di studio N. 132 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: L Iva per cassa e le recenti modifiche Gentile Cliente, Le inviamo la presente missiva per comunicarle

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 19 dicembre 2012 NOVITÀ IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 DECRETO LEGGE 216/2012 ( SALVA INFRAZIONI ) Si segnalano le novità in materia di iva che entreranno

Dettagli

Omodeo Zorini Peretta Migliazza Associati

Omodeo Zorini Peretta Migliazza Associati Omodeo Zorini Peretta Migliazza Associati CONSULENZA FISCALE, SOCIETARIA E DEL LAVORO Dott. STEFANO OMODEO ZORINI Rag. ROBERTO PERETTA Rag. CARLO ALBERTO MIGLIAZZA Commercialisti Revisori Contabili Collaboratori

Dettagli

Circolare n. 13. 07 novembre 2012. Egr. Avv. Pera Via Massimo D Azeglio, 16bis 21052 Busto Arsizio (Va) Nuovo regime IVA per cassa

Circolare n. 13. 07 novembre 2012. Egr. Avv. Pera Via Massimo D Azeglio, 16bis 21052 Busto Arsizio (Va) Nuovo regime IVA per cassa 07 novembre 2012 Sede di Milano: Via G.Fara, 39 20124 Milano (MI) Tel. 02/69.00.02.69 operativo@studiocontec.it Sede di Legnano:V. C.Cattaneo, 2 20025 Legnano (MI) Tel. 0331/540.622 segreteria@studiocontec.it

Dettagli

Oggetto: IVA PER CASSA: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI

Oggetto: IVA PER CASSA: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: IVA PER CASSA: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI Conseguenze del superamento della soglia di volume d affari Con l entrata in vigore del decreto attuativo, a decorrere

Dettagli

Il momento del pagamento effettuato con mezzi diversi dal contante nel regime IVA di cash accounting.

Il momento del pagamento effettuato con mezzi diversi dal contante nel regime IVA di cash accounting. Il momento del pagamento effettuato con mezzi diversi dal contante nel regime IVA di cash accounting. Data l importanza del momento dell incasso/pagamento per determinare l esigibilità/detraibilità dell

Dettagli

Capitolo 5. L imposta sul valore aggiunto (IVA) 1. I soggetti passivi

Capitolo 5. L imposta sul valore aggiunto (IVA) 1. I soggetti passivi Edizioni Simone - Vol. 62/A Capitolo 5 L imposta sul valore aggiunto (IVA) Sommario 1. I soggetti passivi. - 2. La nascita dell obbligazione tributaria. - 3. Le denunce. - 4. Gli elenchi. 5. Liquidazioni

Dettagli

OGGETTO: Iva di cassa : Richiesta di chiarimenti sulle modalità di incasso/pagamento e sui termini in cui considerare esigibile/detraibile l imposta

OGGETTO: Iva di cassa : Richiesta di chiarimenti sulle modalità di incasso/pagamento e sui termini in cui considerare esigibile/detraibile l imposta Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa Sede Nazionale Via G. A.. Guattani, 13 00161 Roma Tel. 06/44188461 Fax. 06/44188465 E-Mail: polfis@cna.it Sede di Bruxelles B -

Dettagli

NOVITA TRIBUTARIE E SOCIETARIE 2012 (dal D.L. 1/2012 al D.L. 83/2012)

NOVITA TRIBUTARIE E SOCIETARIE 2012 (dal D.L. 1/2012 al D.L. 83/2012) NOVITA TRIBUTARIE E SOCIETARIE 2012 (dal D.L. 1/2012 al D.L. 83/2012) TORINO 30 ottobre 2012 DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSULENTI DEL LAVORO TORINO CORSO MATTEOTTI 44 TEL. 011 5623588 (3 LINEE R.A.) fax

Dettagli

STUDIO ANTONELLI. Forlì, 12 ottobre 2006

STUDIO ANTONELLI. Forlì, 12 ottobre 2006 Dott. Alessandro Antonelli TRIBUTARISTA - PUBBLICISTA Dott. Alessandro Mengozzi COMMERCIALISTA Dott. Stefano Sgarzani COMMERCIALISTA Dott. Federico Mambelli Dott. Stefano Zanfini Dott.ssa Rita Santolini

Dettagli

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Rapporti con la PA - dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal privato ma versata dall ente pubblico (Legge di stabilita per il 2015 - art. 1 commi 629, 630, 632

Dettagli

AUMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22%

AUMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22% Numero circolare 2/2013 Data 8/10/2013 Redattore Davide David AUMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22% Abstract: Rif.to normativi: Dal 1.10.2013 l aliquota IVA ordinaria è aumentata dal 21% al 22%. La nuova

Dettagli

IVA NEL SETTORE EDILIZIO E PROBLEMATICHE DIVERSE

IVA NEL SETTORE EDILIZIO E PROBLEMATICHE DIVERSE IVA NEL SETTORE EDILIZIO E PROBLEMATICHE DIVERSE Materiale a cura del dott. Giancarlo Modolo Argomenti Liquidazione dell Iva secondo la contabilità di cassa Cessioni e locazioni di fabbricati e cessioni

Dettagli

Integrazione al Manuale Utente 1

Integrazione al Manuale Utente 1 FATTURE AD ESIGIBILITA DIFFERITA Il quinto comma dell art. 6 del D.P.R. n. 633/72 prevede, in via di principio, che l IVA si rende esigibile nel momento in cui l operazione si considera effettuata secondo

Dettagli

OPERAZIONI CON L ESTERO: TEMPI E MODALITA EMISSIONE E REGISTRAZIONE FATTURE

OPERAZIONI CON L ESTERO: TEMPI E MODALITA EMISSIONE E REGISTRAZIONE FATTURE OPERAZIONI CON L ESTERO: TEMPI E MODALITA EMISONE E REGISTRAZIONE FATTURE Bologna, 2 Ottobre 2014 D.ssa Nadia Gentina SERVIZI ESTERO: MOMENTO DI EFFETTUAZIONE (ART. 6 DPR 633/72 LEGGE 217/2011) SERVIZI

Dettagli

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto. LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure

Dettagli

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE Circolare 6 del 12 febbraio 2015 Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Ambito oggettivo... 2 2.1 Esclusione per le operazioni soggette al reverse

Dettagli

IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E

IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E Prot. 94/2013 Milano, 23-05-2013 Circolare n. 50/2013 AREA: Circolari, Fiscale IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E L Agenzia delle Entrate fornisce i primi

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

IVA e imposte indirette Il nuovo regime dell IVA per cassa

IVA e imposte indirette Il nuovo regime dell IVA per cassa 24 IVA e imposte indirette Il nuovo regime dell IVA per cassa Caterina Vanetti Dottore Commercialista e Revisore Contabile, Varese Cultore della materia in diritto tributario, Università Cattolica del

Dettagli

Oggetto: NOVITA IVA 2013

Oggetto: NOVITA IVA 2013 Bassano del Grappa, 04 Marzo 2013 Circolare n. 07/2013 Oggetto: NOVITA IVA 2013 Con l intento di uniformare gli adempimenti in ambito comunitario, la Legge di Stabilità 2013 ha introdotto dal 1 gennaio

Dettagli

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l.

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. RISOLUZIONE N. 54/E Roma, 16 marzo 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. La Direzione Regionale ha trasmesso un istanza

Dettagli

Oggetto: Richiesta di chiarimenti in materia di IVA di cassa alla luce delle nuove disposizioni

Oggetto: Richiesta di chiarimenti in materia di IVA di cassa alla luce delle nuove disposizioni Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa Sede Nazionale Via G. A.. Guattani, 13 00161 Roma Tel. 06/44188461 Fax. 06/44249515 E-Mail: polfis@cna.it Sede di Bruxelles B -

Dettagli

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2012

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2012 NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2012 1 IVA NEL SETTORE IMMOBILIARE La separazione delle attività. L'articolo 57 del Dl 1/2012 ha introdotto, per le imprese di costruzione, la possibilità di separare

Dettagli

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n.

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n. CIRCOLARE N. 59/E Roma, 23 dicembre 2010 Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Iva Prot. n. OGGETTO: Applicabilità del meccanismo dell inversione contabile o reverse charge alle

Dettagli

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 Milano, 2 gennaio 2013 NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 EMISSIONE FATTURE La legge di stabilità ha modificato

Dettagli

Regime dei minimi e «nuovo» forfait

Regime dei minimi e «nuovo» forfait Regime dei minimi e «nuovo» forfait Elementi di criticità e profili Iva Nicola Forte Latina, 4 maggio 2015 1 I due regimi Il confronto Dal confronto effettuato tra il regime dei minimi ed il nuovo forfait

Dettagli

ASSOCIAZIONE ICT DOTT. COM I L R A P P R E S E N T A N T E F I S C A L E D E L S O G G E T T O N O N R E S I D E N T E.

ASSOCIAZIONE ICT DOTT. COM I L R A P P R E S E N T A N T E F I S C A L E D E L S O G G E T T O N O N R E S I D E N T E. ASSOCIAZIONE ICT DOTT. COM I L R A P P R E S E N T A N T E F I S C A L E D E L S O G G E T T O N O N R E S I D E N T E A c u r a d i : Giovanni Scagnelli Dottore Commercialista Associazione IC T Dott.C

Dettagli

Gruppo Buffetti S.p.A. Via del Fosso di S. Maura, snc - 00169 Roma

Gruppo Buffetti S.p.A. Via del Fosso di S. Maura, snc - 00169 Roma Gruppo Buffetti S.p.A. Via del Fosso di S. Maura, snc - 00169 Roma VERSIONI CONTENUTE NEL PRESENTE CD Modulo Versione Run Time ebridge 02.43.00 Modulo Base 01.85.01 Modulo Base Contabile 02.08.02 Contabilità

Dettagli

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30 NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335 pagina 1 di 30 DPR 633/72 Art. 4 7 10 13 16 17 Argomento Enti pubblici e pubblica autorità (adeguamento sentenze Corte UE) D.L. 179/2012

Dettagli

I SERVIZI GENERICI RICEVUTI DA OPERATORI NON RESIDENTI

I SERVIZI GENERICI RICEVUTI DA OPERATORI NON RESIDENTI Circolare n. 05 del 21 febbraio 2011 A tutti i Clienti Loro sedi I SERVIZI GENERICI RICEVUTI DA OPERATORI NON RESIDENTI Come noto, dal 2010, sono state introdotte rilevanti novità in materia di territorialità

Dettagli

Note di rilascio. Contabilità SOMMARIO CONTENUTI VERSIONE CORRENTE

Note di rilascio. Contabilità SOMMARIO CONTENUTI VERSIONE CORRENTE Note di rilascio Aggiornamento disponibile tramite Live Update a partire dal Contabilità Versione 10.45 07/01/2013 SINTESI DEI CONTENUTI Le principali implementazioni riguardano: Gestione IVA per cassa

Dettagli

Studio Dott. Begni & Associati news 03 / 2015

Studio Dott. Begni & Associati news 03 / 2015 Oggetto: LO SPLIT PAYMENT E LE FATTURE EMESSE AGLI ENTI PUBBLICI DALL 01.01.2015 Nell ambito della Finanziaria 2015 è contenuto un nuovo metodo antievasione per il versamento dell IVA all Erario, in base

Dettagli

Modello Iva 2014: cessione di immobili con reverse charge

Modello Iva 2014: cessione di immobili con reverse charge Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 33 30.01.2014 Modello Iva 2014: cessione di immobili con reverse charge Categoria: Iva Sottocategoria: Dichiarazione L art. 17, comma 6, lett.

Dettagli

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA Art. 1, commi 324-335, Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (recepimento direttiva 2010/45/Ue del 13 luglio 2010) a cura di Franco Ricca 1 Nazionalità della fattura

Dettagli

Circolare del 23/12/2010 n. 59 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa

Circolare del 23/12/2010 n. 59 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa Circolare del 23/12/2010 n. 59 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa Applicabilità del meccanismo dellinversione contabile o reverse charge alle cessioni di telefoni cellulari e microprocessori

Dettagli

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d.

Dettagli

Padova, 30 Settembre 2013. Spett.li Signori Clienti. Oggetto: CIRCOLARE INFORMATIVA n. 11/2013 L AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22%

Padova, 30 Settembre 2013. Spett.li Signori Clienti. Oggetto: CIRCOLARE INFORMATIVA n. 11/2013 L AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22% Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Giulia Zanardi Dott. Luca Lombardo Padova, 30 Settembre 2013

Dettagli

Oggetto: OPERAZIONI CON L ESTERO - MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE E TERMINI DI EMISSIONE/REGISTRAZIONE DELLE FATTURE INVERSIONE CONTABILE

Oggetto: OPERAZIONI CON L ESTERO - MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE E TERMINI DI EMISSIONE/REGISTRAZIONE DELLE FATTURE INVERSIONE CONTABILE Dott. Danilo Cortesi A tutti i Clienti Loro sedi Ravenna, 11/02/2013 Circolare informativa n. 5/2013 Oggetto: OPERAZIONI CON L ESTERO - MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE E TERMINI DI EMISSIONE/REGISTRAZIONE

Dettagli

Dal 17.09.2011 è in vigore l IVA al 21%: aspetti operativi

Dal 17.09.2011 è in vigore l IVA al 21%: aspetti operativi Studio Pelloni Associazione tra Professionisti Claudio VELLANI Ragioniere Commercialista Francesco SALARDI Dottore Commercialista Michela MENABUE Dottore Commercialista Daniela DE MARIA Ragioniere Commercialista

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5

C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 Circolare numero 11/2015 Oggetto SPLIT PAYMENT Sommario Rapporti con la PA: dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal fornitore privato

Dettagli

Eccone pregi e difetti.

Eccone pregi e difetti. Fortunatamente (?) vengono pubblicate anche le istruzioni per la compilazione del modello di comunicazione annuale dati IVA, approvato con provvedimento del 17 gennaio 2011 e meglio denominato IVA/2013

Dettagli

Note di Variazione in Regime di Iva per Cassa

Note di Variazione in Regime di Iva per Cassa Piattaforma Applicativa Gestionale Documentazione Fast Patch Nr. 0023 Rel.8.2 Note di Variazione in Regime di Iva per Cassa COPYRIGHT 1992-2013 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati. Questa

Dettagli

A cura dello Studio Battaini, Corso Sempione 15, Gallarate e-mail : infocsp@tin.it. Sommario

A cura dello Studio Battaini, Corso Sempione 15, Gallarate e-mail : infocsp@tin.it. Sommario A cura dello Studio Battaini, Corso Sempione 15, Gallarate e-mail : infocsp@tin.it Sommario 1 - Dietro-Front della Cassazione sulla doppia contribuzione per i soci amministratori di srl "commerciali" 2

Dettagli

Nuovo regime Iva per cassa

Nuovo regime Iva per cassa Nuovo regime Iva per cassa Normativa L art. 32-bis del Decreto Sviluppo (D.L. n. 83/2012 convertito in L. n. 134 dell 11/08/2012) ha introdotto un nuovo regime di liquidazione dell IVA secondo la contabilità

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 34 del 9 settembre 2011 Conversione del DL 13.8.2011 n. 138 - Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20% al 21% INDICE 1 Premessa... 2 2 Aumento dell aliquota

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 146 del 01 Ottobre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi 1 Ottobre 2013, aumento dell IVA dal 21% al 22%: aspetti operativi Gentile cliente, con la presente informativa intendiamo

Dettagli

LORO SEDI. Oggetto: DAL 1 OTTOBRE 2013 PASSA AL 22% L ALIQUOTA IVA ORDINARIA

LORO SEDI. Oggetto: DAL 1 OTTOBRE 2013 PASSA AL 22% L ALIQUOTA IVA ORDINARIA Sondrio, 1 ottobre 2013 A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI CIRCOLARE N. 5/2013 Oggetto: DAL 1 OTTOBRE 2013 PASSA AL 22% L ALIQUOTA IVA ORDINARIA L articolo 40, comma 1-ter, del decreto legge del 6 luglio

Dettagli

DAL 1 OTTOBRE 2013 L ALIQUOTA IVA ORDINARIA PASSA AL 22%

DAL 1 OTTOBRE 2013 L ALIQUOTA IVA ORDINARIA PASSA AL 22% DAL 1 OTTOBRE 2013 L ALIQUOTA IVA ORDINARIA PASSA AL 22% In conseguenza del mancato ulteriore rinvio dell'aumento dell'aliquota ordinaria dell'iva e per effetto dell'art.11, co.1, lett. a), D.L. n.76/13

Dettagli

GLI ASPETTI TRIBUTARI

GLI ASPETTI TRIBUTARI GLI ASPETTI TRIBUTARI DELLA CESSIONE DEL CREDITO DEL PROFESSIONISTA di Paolo Dal Monico (Dottore Commercialista in Vicenza) SOMMARIO: I Premessa; II. I.V.A.; III. Lavoratore autonomo che ha già emesso

Dettagli

Spesometro e novità IVA recate dai recenti provvedimenti normativi e di prassi

Spesometro e novità IVA recate dai recenti provvedimenti normativi e di prassi S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NOVITÀ DEI PROVVEDIMENTI ESTIVI 2013 Spesometro e novità IVA recate dai recenti provvedimenti normativi e di prassi Dr. Stefano Maffi 9 ottobre 2013 Sala

Dettagli

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Decreto Ministero dell Economia e delle Finanze 23 gennaio 2015 G.U. 3 febbraio 2015 n. 27 Modalita' e termini per il versamento dell'imposta sul valore aggiunto da parte delle pubbliche amministrazioni.

Dettagli

Novità IVA 2015 Split payment Dichiarazione di intento. Latina 04 maggio 2015 Dott. Gianluca Galatà

Novità IVA 2015 Split payment Dichiarazione di intento. Latina 04 maggio 2015 Dott. Gianluca Galatà Novità IVA 2015 Split payment Dichiarazione di intento Latina 04 maggio 2015 Dott. Gianluca Galatà Split Payment - Normativa Art. 1, commi da 629 a 633, L. 23/12/2014 n. 190 (legge di stabilità 2015) Introduce

Dettagli

VERIFICA DI FINE MODULO 2

VERIFICA DI FINE MODULO 2 erifica di fine modulo 2 pag. 1 di 6 ERIICA DI INE MODULO 2 Strumenti di regolamento degli scambi commerciali 1. Segna con una crocetta la risposta esatta. 1. Il bonifico bancario viene effettuato per

Dettagli

OGGETTO: DAL 17 SETTEMBRE 2011 PASSA AL 21% L ALIQUOTA IVA ORDINARIA

OGGETTO: DAL 17 SETTEMBRE 2011 PASSA AL 21% L ALIQUOTA IVA ORDINARIA OGGETTO: DAL 17 SETTEMBRE 2011 PASSA AL 21% L ALIQUOTA IVA ORDINARIA Con la pubblicazione in G.U. del 16 settembre 2011 della legge di conversione n.148 del 14/09/11 del D.L. n.138/11 - c.d. Manovra bis

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015 NOTA OPERATIVA SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015 Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per

Dettagli

Aumento aliquota IVA dal 21% al 22% Prime disposizioni attuative

Aumento aliquota IVA dal 21% al 22% Prime disposizioni attuative Aumento aliquota IVA dal 21% al 22% Prime disposizioni attuative Aumento aliquota ordinaria IVA dal 21% al 22% Dal 1 ottobre 2013, entra in vigore l'aumento dell'aliquota IVA ordinaria dal 21% al 22%,

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/2011 del 10 gennaio 2011

CIRCOLARE N. 1/2011 del 10 gennaio 2011 CIRCOLARE N. 1/2011 del 10 gennaio 2011 OGGETTO: NOVITᾺ FISCALI APPLICABILI DAL PERIODO D IMPOSTA 2011 Di seguito Vi segnaliamo in sintesi le principali novità introdotte per il periodo d imposta 2011,

Dettagli

CIRCOLARE N. 32/E. Roma, 5 novembre 2013

CIRCOLARE N. 32/E. Roma, 5 novembre 2013 CIRCOLARE N. 32/E Direzione Centrale Normativa Settore imposte indirette Ufficio IVA Roma, 5 novembre 2013 OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 21 al 22 per cento - Articolo 40, comma 1-ter,

Dettagli

LE OPERAZIONI CON I PAESI UE. Dott.ssa Nadia Gentina

LE OPERAZIONI CON I PAESI UE. Dott.ssa Nadia Gentina Dott.ssa Nadia Gentina SERVIZI GENERICI SERVIZI «SPOT» Ultimazione servizio: la ricezione della può considerarsi prova dell avvenuta ultimazione, salvo prova contraria (circ. 35/E/2012); acconto: è rilevante;

Dettagli

AUMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL

AUMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL Egregi CLIENTI - Loro SEDI Treviso, 1 ottobre 2013. CIRCOLARE N. 10 / 2013. AUMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22% Dall 1/10/2013 l aliquota IVA ordinaria passa dal 21% al 22%. Come da Comunicato stampa

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: NUOVE MODALITA DI VERSAMENTO DELL IVA NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1. Premesse, riferimenti normativi e decorrenza

Dettagli

LE NOVITA IVA 2013. Studio Del Nevo srl

LE NOVITA IVA 2013. Studio Del Nevo srl LE NOVITA IVA 2013 Studio Del Nevo srl FONTE NORMATIVA Recepimento della Direttiva 2010/45/UE Obiettivi: Standardizzare ed uniformare i 27 Paesi della UE in ambito fiscale Ridurre i costi amministrativi

Dettagli

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità

Dettagli

La violazione dell obbligo di autofatturazione

La violazione dell obbligo di autofatturazione 092609CFC1009_X103.qxd 8-09-2009 10:24 Pagina 2 La violazione dell obbligo di autofatturazione Natura della violazione e conseguenze sanzionatorie Sandro Cerato Susanna Monte Sinthema Professionisti Associati

Dettagli

CIRCOLARE 36/E 21.06.2010

CIRCOLARE 36/E 21.06.2010 CIRCOLARE 36/E 21.06.2010 SIMONE DEL NEVO 24.06.2010 Studio Del Nevo I CHIARIMENTI Assumono rilevanza intrastat solo le prestazioni di servizio generiche disciplinate dall articolo 7 ter DPR 633/72: CICLO

Dettagli

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE Circolare n. 14 - pagina 1 di 11 Circolare n. 14 del 20 dicembre 2012 A tutti i Clienti Loro sedi Nuove disposizioni in materia di fatturazione Riferimenti normativi: Decreto Legge n. 216 del 11 dicembre

Dettagli

Bologna, 5 febbraio 2015. Circolare n. 05/2015. Oggetto: le novità in tema di Split Payment e Reverse Charge

Bologna, 5 febbraio 2015. Circolare n. 05/2015. Oggetto: le novità in tema di Split Payment e Reverse Charge Dott. Rag. Giorgio Palmeri Rag. Tiberio Frascari Dott. Fabio Ceroni Dott. Carlo Bacchetta Dott. Filippo Foresti Dott. Mariangela Frascari Dott. Marta Lambertucci Dott. Lorenzo Nadalini Dott. Valentina

Dettagli

Burani & Lancellotti COMMERCIALISTI ASSOCIATI Modena

Burani & Lancellotti COMMERCIALISTI ASSOCIATI Modena Spett.li Clienti Loro Sedi, lì 19 Marzo 2015 OGGETTO: nuovo regime IVA split payment nei confronti della Pubblica Amministrazione La L. 23.12.2014 n. 190 (legge di stabilità 2015) ha previsto un nuovo

Dettagli

2. LE NOVITA DELLA LEGGE NR. 228 DEL 24 DICEMBRE 2012 (LEGGE DI STABILITA )

2. LE NOVITA DELLA LEGGE NR. 228 DEL 24 DICEMBRE 2012 (LEGGE DI STABILITA ) 02 2013 09 Gennaio 1. PAGAMENTI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI 2. LE NOVITA DELLA LEGGE NR. 228 DEL 24 DICEMBRE 2012 (LEGGE DI STABILITA ) 3. NOVITA DEL DECRETO CRESCITA BIS 1. PAGAMENTI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI

Dettagli

IVA: EFFETTUAZIONE, ESIGIBILITA, FATTURAZIONE, REGISTRAZIONE E LIQUIDAZIONE

IVA: EFFETTUAZIONE, ESIGIBILITA, FATTURAZIONE, REGISTRAZIONE E LIQUIDAZIONE IVA: EFFETTUAZIONE, ESIGIBILITA, FATTURAZIONE, REGISTRAZIONE E LIQUIDAZIONE Analisi dei termini per ciascuna fase del ciclo IVA Esistenza di una concatenazione anche all indietro Gli adempimenti connessi

Dettagli

CENNI I.V.A IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

CENNI I.V.A IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO CENNI I.V.A IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO L'I.V.A. è un'imposta indiretta sui consumi, in vigore in tutti i paesi dell'unione europea e la cui sigla significa imposta sul valore aggiunto. L imposta sul valore

Dettagli

News di approfondimento. OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013

News di approfondimento. OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013 News di approfondimento N. 25 16 Ottobre 13 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Lineamenti dell Imposta sul Valore Aggiunto. Parte II

Lineamenti dell Imposta sul Valore Aggiunto. Parte II RTB NETWORK Lineamenti dell Imposta sul Valore Aggiunto Parte II (Prof. Giuseppe D ANDREA) Obiettivi Proseguire l analisi della struttura dell Imposta sul Valore Aggiunto. Classificazione delle operazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 21/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 21/E. Quesito RISOLUZIONE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 FEBBRAIO 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Inversione contabile ai sensi dell'articolo 17, comma secondo, del DPR n. 633 del 1972 - irrilevanza

Dettagli

Linea Sistemi Srl Lecce Via del Mare 15 Tel. 0832/392697 0832/458995 Fax 0832/372266 0832/372308 e-mail : lineasistemi@tiscali.it

Linea Sistemi Srl Lecce Via del Mare 15 Tel. 0832/392697 0832/458995 Fax 0832/372266 0832/372308 e-mail : lineasistemi@tiscali.it Linea Sistemi Srl Lecce Via del Mare 15 Tel. 0832/392697 0832/458995 Fax 0832/372266 0832/372308 e-mail : lineasistemi@tiscali.it Gestione Iva subappalto in edilizia A partire dal 1 gennaio 2007, in applicazione

Dettagli

COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA

COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA CIRCOLARE n. 03/2010 Pesaro, 25 gennaio 2010 Spett.li Clienti Loro SEDI COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA 1 Chiarimenti compensazioni iva: 1.1 Compensazione verticale

Dettagli

Il Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica Il Presidente della Repubblica Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d imposta sul valore aggiunto;

Dettagli

1 Ottobre 2013, aumento dell IVA dal 21% al 22%: aspetti operativi

1 Ottobre 2013, aumento dell IVA dal 21% al 22%: aspetti operativi 1 Ottobre 2013, aumento dell IVA dal 21% al 22%: aspetti operativi Dal 1 ottobre 2013 entra in vigore l aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 21% al 22%, poiché non è stato ulteriormente prorogato il

Dettagli

NUOVO REGIME OPZIONALE DENOMINATO I.V.A. PER CASSA ( cash accounting ) (Art. 32-bis, D.L. n. 83 del 22.06.2012 ** Art. 167-bis Direttiva 2006/112/CE)

NUOVO REGIME OPZIONALE DENOMINATO I.V.A. PER CASSA ( cash accounting ) (Art. 32-bis, D.L. n. 83 del 22.06.2012 ** Art. 167-bis Direttiva 2006/112/CE) NUOVO REGIME OPZIONALE DENOMINATO I.V.A. PER CASSA ( cash accounting ) (Art. 32-bis, D.L. n. 83 del 22.06.2012 ** Art. 167-bis Direttiva 2006/112/CE) Condividere la conoscenza è un modo per raggiungere

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE

ISTRUZIONI OPERATIVE ISTRUZIONI OPERATIVE Introduzione dello Split Payment e del Reverse Charge Versione 1 Dal 1 gennaio 2015 sono state introdotte rilevanti novità nel mondo dell Iva, con particolare riguardo alle nuove casistiche

Dettagli

Bologna, 30 marzo 2015. Circolare n. 06/2015. Oggetto: Spesometro 2015

Bologna, 30 marzo 2015. Circolare n. 06/2015. Oggetto: Spesometro 2015 Dott. Rag. Giorgio Palmeri Rag. Tiberio Frascari Dott. Fabio Ceroni Dott. Carlo Bacchetta Dott. Mariangela Frascari Dott. Marta Lambertucci Dott. Lorenzo Nadalini Dott. Simone Pizzi Rag. Marinella Quartieri

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE

LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Periodico quindicinale FE n. 18 29 dicembre 2012 ABSTRACT LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Con la Direttiva 2010/45/UE, la Commissione Europea ha inteso semplificare le procedure di fatturazione e conservazione

Dettagli

Conversione del DL n. 138/2011 - AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA DAL 20% AL 21%

Conversione del DL n. 138/2011 - AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA DAL 20% AL 21% Dott. MARIO BAMPO Dott. GIANCARLO DE BONA Dott. ALESSANDRO BAMPO Dott. FEDERICA MONTI Dott. SABRINA TORMEN Dott. MATTEO MERLIN Dott. MASSIMO COMIS Belluno, lì 15 settembre 2011 Circolare n.16-2011 AI GENTILI

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio del 01 Ottobre 2013 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi 1 Ottobre 2013, aumento dell IVA dal 21% al 22%: aspetti operativi Gentile cliente, con la presente informativa intendiamo

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 146 del 01 Ottobre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi 1 Ottobre 2013, aumento dell IVA dal 21% al 22%: aspetti operativi Gentile cliente, con la presente informativa intendiamo

Dettagli

IVA PER CASSA ART. 32bis DL 83/2012

IVA PER CASSA ART. 32bis DL 83/2012 IVA PER CASSA ART. 32bis DL 83/2012 (Circolare CT-1211-0132, del 15/11/2012) IVA PER CASSA ART. 32bis DL 83/2012... 2 VERSIONI SUPPORTATE... 3 OPERATIVITÀ IN BUSINESS NET... 3 Requisiti/Limiti... 3 Attivare

Dettagli

Comunicazione Dati Iva relativa al 2009

Comunicazione Dati Iva relativa al 2009 PERIODICO INFORMATIVO N. 08/2010 Comunicazione Dati Iva relativa al 2009 Come di consueto entro la fine del mese di febbraio va presentata, esclusivamente in via telematica, la Comunicazione dati IVA.

Dettagli