Cronaca. C r o n a c a

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1 C r o n a c a 1

2 IL GAZZETTINO Giovedì, 2 Novembre 2006 PRATA I carabinieri del Nucleo operativo di Sacile arrestano un operaio quarantenne per l assalto al punto vendita di Brugnera Rapina in farmacia, "Bassotto" in cella L uomo inguaiato dalla propria statura e da una serie di madornali errori. Sequestrati auto e scooter Prata È costata carissima la statura mignon all'operaio Giacomo De Bortoli, 40 anni, di Prata. Proprio quella caratteristica fisica, è infatti alto 160 centimetri, è risultata decisiva a inchiodarlo alle proprie responsabilità, permettendo ai carabinieri del Nucleo operativo di Sacile - coordinati dal capitano Alessandro Di Stefano - di chiedere e ottenere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l'ipotesi d'accusa di rapina, quella passata alla cronaca come il colpo del "Bassotto" (dalla banda Bassotti dei cartoon Disney). L'operaio, che abita con i genitori nelle case popolari di via Carducci a Prata - secondo la tesi del pm Monica Carraturo, ritenuta fondata dal giudice Rodolfo Piccin - il 16 ottobre, a volto scoperto ma armato di un lungo cacciavite, sarebbe entrato nella farmacia Poletti di via Santissima Trinità a Brugnera, svaligiandola e fuggendo con un bottino di circa mille euro. Per scappare - da quanto ricostruito dai carabinieri - avrebbe utilizzato una Brava nera che, insieme ad uno scooter, è stata posto sotto sequestro, al termine di una meticolosa perquisizione domiciliare, che è stata eseguita martedì. A mettere i carabinieri del capitano Di Stefano sulle tracce del "Bassotto" - da quanto si è appreso - è stata una meticolosa attività investigativa, confermata dagli indizi forniti da una serie di informatori. Lo snodo delle indagini - da quanto filtrato - è stata però la descrizione del malvivente, fornita dai farmacisti rapinati e dai testimoni. Tutti lo ricordavano come un individuo di bassa statura. Non solo. Un testimone, che si trovava all'esterno della farmacia, riuscì anche a memorizzare le prime due lettere della targa della Fiat Brava. I militari dell'arma hanno inoltre potuto contare su un altro indizio: qualche settimana fa aveva denunciato De Bortoli con l'accusa di furto con strappo perché, a gennaio 2006, scippò una pensionata di Porcia, ferma ad un semaforo, fuggendo con uno scooter. I carabinieri che lo interrogarono per lo scippo si ricordarono che era basso di statura. I successivi controlli hanno fatto emergere che De Bortoli aveva una Brava nera, uno scooter e negli ultimi giorni "aveva una maggiore disponibilità finanziaria". I carabinieri stanno inoltre perfezionando gli accertamenti per verificare se i recenti scippi, messi a segno a Brugnera e Prata, siano riconducibili allo stesso De Bortoli, che si avvale dell'assistenza dell'avvocato Claudio Santarossa. Il "Bassotto", ora in cella a Pordenone, dovrebbe essere sottoposto oggi all'interrogatorio di garanzia, al quale seguirà la convalida dell'arresto. Roberto Ortolan TERMOIDRAULICA - Cinque aziende in fiera a Roma Dal 9 all'11 novembre, ben cinque imprese della provincia si daranno appuntamento, per la prima volta, al Site, Salone dell'impiantistica termoidraulica ed elettrica, organizzato da Senaf presso il nuovo polo fieristico di Roma. L'appuntamento, pensato per rispondere a specifiche esigenze qualitative strettamente subordinate a una crescita esponenziale del settore, rappresenta quindi un primo momento di aggregazione e una leva di promozione strategica rivolta sia agli operatori del comparto, che potranno incontrare il loro pubblico qualificato/specializzato, sia ai visitatori che avranno l'opportunità di conoscere direttamente le ultime novità del mercato. Si tratta di Azienda città, Emmeti Spa di Fontanafredda, Arcom Srl di Maron di Brugnera, Hitec Srl di Sacile, Rdz Spa di Sacile e Breda di Sequals. AVIANO - Insolvenza, operaio denunciato I carabinieri di Aviano, dopo due settimane di accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà D.P., 50 anni, operaio di Brugnera, contestandogli l'ipotesi d'accusa di insolvenza fraudolenta. L'uomo - da quanto ricostruito dagli inquirenti - l'8 ottobre non avrebbe pagato la fattura, relativo ad un acquisto di legname per 800 euro. A far scattare le indagini la denuncia del titolare di una segheria di Aviano, dove l'operaio aveva definito l'acquisto della partita di legname. BRUGNERA - Letture animate Oggi alle 17, in biblioteca, prosegue l'iniziativa "Raccontiamoci una storia", promossa dall'associazione culturale Attivamente e dalla Biblioteca comunale. L'appuntamento è riservato ai bambini di 4 e 5 anni ai quali le mamme che hanno partecipato al corso "Ad alta voce" racconteranno e animeranno fiabe adatte alla loro età. PORCIA - Incontro sul conurbamento «La scelta di creare un'associazione tra i comuni di Porcia, Sacile, Brugnera, Fontanafredda e Caneva non ci ha convinto e continua a non convincerci. Per questa ragione - spiega il consigliere Ds Vanni Tissino - il nostro gruppo consiliare ha organizzato un incontro tra i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Pordenone, Cordenons, Roveredo in Piano e il sindaco di Porcia, così da mettere a confronto le ragioni del conurbamento e quelle di un'associazione con gli altri comuni». Il dibattito si terrà mercoledì 8 novembre alle nell'auditorium Diemoz del Centro Socio Assistenziale di via delle Risorgive 3. MESSAGGERO VENETO Giovedì, 2 novembre , pag. 0, Pordenone 2

3 Rapina in farmacia, un arresto Brugnera, operaio in carcere per mano dei carabinieri Trovati nell abitazione vestiti e auto utilizzati per il colpo BRUGNERA. Giacomo De Bortoli, 40 anni, operaio di Prata, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Sacile in quanto ritenuto autore della rapina messa a segno lo scorso 16 ottobre ai danni della farmacia del dottor Giorgio Poletti, in via Santissima Trinità a Brugnera. Decisiva la perquisizione domiciliare: dalla casa di De Bortoli sono infatti saltati fuori sia gli indumenti che l uomo indossava al momento della rapina sia l auto al cui volante era stato visto allontanarsi il rapinatore. IL SERVIZIO IN PROVINCIA Brugnera. L episodio era avvenuto due settimane fa ai danni dell attività del dottor Giorgio Poletti. Sottratti 700 euro Rapina in farmacia, un arresto Quarantenne di Prata in carcere per mano dei carabinieri Trovati in casa i vestiti e l auto utilizzati per fare il colpo di MANUELA BOSCHIAN BRUGNERA. Giacomo De Bortoli, 40 anni, di Prata, è stato arrestato dai carabinieri dell aliquota operativa della Compagnia di Sacile, in quanto ritenuto l autore della rapina messa a segno lo scorso 16 ottobre ai danni della farmacia del dottor Giorgio Poletti, in via Santissima Trinità a Brugnera. Giacomo De Bortoli - di professione operaio, ma persona già nota alle forze dell ordine - è stato arrestato al termine di un indagine dei carabinieri dell aliquota operativa del Norm di Sacile da cui sono emersi elementi di prova a suo carico ritenuti inequivocabili. Partiti da alcune circostanziate testimonianze, i militari dell Arma hanno in pratica effettuato una prima scrematura, restringendo via via la rosa dei sospettati sino a giungere all operaio di Prata. Il cerchio si è chiuso con la perquisizione domiciliare, chiesta e ottenuta dal magistrato che ha coordinato le indagini, sostituto procuratore Monica Carraturo. Dalla casa di De Bortoli sono, infatti, saltati fuori sia gli indumenti che l uomo indossava al momento della rapina, sia l auto al cui volante era stato visto allontanarsi il rapinatore. L episodio, come accennato, è successo attorno alle di lunedì 16 ottobre a Brugnera, ai danni della farmacia del dottor Giorgio Poletti, dove, in quel momento, si trovavano quattro clienti. Il malvivente aveva fatto il suo ingresso come un qualsiasi altro cliente: a volto scoperto, abbigliato con calzoni di colore arancione e giubbetto nero, occhiali da sole sul naso. Le sue intenzioni si erano rivelate inequivocabili nel momento in cui si era fatto avanti impugnando un cacciavite. Con quello aveva minacciato l unica dipendente che si trovava dietro il bancone, costringendola ad aprire il registratore di cassa e consegnargli i contanti che vi erano custoditi: circa 700 euro. Senza infierire oltre, una volta intascato il malloppo aveva girato sui tacchi e si era dileguato a bordo di una Fiat Bravo di colore nero, fuggendo in direzione di Tamai , pag. 7, Pordenone SACILE Approvata l intesa sullo sportello unico SACILE. Approvato dalla giunta municipale lo schema di protocollo d intesa con l amministrazione regionale per il progetto ImpresaFuturo (sportello unico per le attività produttive). Per la gestione associata di tale sportello i Comuni di Sacile, Brugnera e Porcia hanno istituito un associazione intercomunale che ha per ente capofila il Comune di Porcia. Aviano. Le norme saranno spiegate anche in inglese, sloveno e francese, oltre che in italiano Depliant sui rifiuti in cinese L amministrazione diventa poliglotta per informare sui rifiuti L assessore Primitivo: «Sui dati della raccolta l opposizione sbaglia» AVIANO. Un depliant informativo sulla raccolta differenziata dei rifiuti in italiano, inglese, sloveno, francese e cinese: sarà distribuito nelle prossime settimane dall assessorato all Ambiente. Un modo per adeguare l informazione sui comportamenti da tenere al panorama demografico che anche ad Aviano tiene conto dell immigrazione. In tema di rifiuti l assessore all Ambiente, Lorenzo Primitivo, precisa che «la percentuale di raccolta differenziata ad Aviano è in costante aumento». L assessore intende rispondere a un ordine del giorno presentato da Intesa Democratica dove si impegnava l amministrazione a cercare di incrementare la raccolta. L assessore contesta alcune affermazioni contenute nel documento del centro sinistra dove si afferma che la percentuale di raccolta differenziata ad Aviano è diminuita. «L affermazione non è esatta spiega - in quanto, dai dati elaborati dalla Provincia di Pordenone, in linea con quelli raccolti da noi, si desume che il Comune di Aviano, nel 2005, ha raggiunto il 53,13 per cento di raccolta differenziata, ben 9 punti percentuali al di sopra della media provinciale, con un andamento in costante crescita dall istituzione del servizio all anno di riferimento». Primitivo contesta anche l affermazione secondo cui alcuni comuni della provincia hanno raggiunto quota 80 per cento. «Questo precisa non trova riscontro nei dati presentati dalla Provincia dai quali si evince che solo 5 comuni sui 51 totali hanno superato la soglia del 70 per cento di raccolta differenziata, con un massimo di 77,08 per cento a Brugnera». L assessore illustra nel dettaglio i dati sulla raccolta di rifiuti che riguardano Aviano. «La quantità di immondizie prodotta spiega è diminuita nel corso degli anni, passando dalle 6 mila 420 tonnellate del 1998 alle 5 mila 701 tonnellate del 2005, con andamento costante in diminuzione. La fonte certificata è il Mud (dichiarazione annuale dei rifiuti) e la conferma è riscontrabile nei dati della Provincia. Inoltre la percentuale di raccolta differenziata prosegue Primitivo in comune di Aviano è in costante e progressivo aumento: siamo passati dal 27,4 per cento del 1999 al 53,3 per cento del 2005, con un risultato, per l appunto, di ben 9 punti percentuali sopra la media provinciale». Donatella Schettini DENUNCIA Non paga il legname: imprenditore nei guai AVIANO. Un imprenditore cinquantenne che risiede a Brugnera - D.P. le sue iniziali - è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della stazione di Aviano per insolvenza fraudolenta. Secondo quanto segnalato ai militari dell Arma, l uomo non avrebbe pagato una partita di legname acquistata e regolarmente fatturata da una segheria di Aviano. Quello appena riferito è l ennesimo caso di denuncia per insolvenza fraudolenta verificatosi nelle ultime settimane nel Pordenonese. Nei giorni scorsi, per rivangare gli episodi più recenti, analogo fatto era stato lamentato dai titolari di un albergo di Barcis, dove un trevigiano aveva soggiornato per quattro giorni per poi rifiutarsi di pagare il conto di 368 euro, in quanto dichiaratamente senza il becco di un quattrino, mentre un pordenonese è finito nei guai per non aver saldato il noleggio di un auto, pari a euro, affittata da un agenzia di Aviano. (m.b.) 3

4 IL GAZZETTINO Venerdì, 3 Novembre 2006 BRUGNERA L iniziativa si affianca a quella avviata lo scorso anno con il Comune e l Ascom e dedicata agli ultrasessantenni Negozi, una card per la sfida natalizia I commercianti uniscono le forze e lanciano una tessera per incentivare gli acquisti sotto casa Brugnera (ms) I commercianti di Brugnera uniscono le loro forze e offrono l'opportunità a tutti i consumatori, per i loro acquisti prenatalizi, di usufruire di una nuova tessera individuale non nominativa, denominata "Christmas shopping card". La tessera - informano i promotori dell'iniziativa - sarà rilasciata a tutti quanti effettueranno acquisti per un importo minimo differenziato per ogni categoria merceologica nei locali convenzionati, e dà diritto a fruire di uno sconto di cui si potrà beneficiare presso qualsiasi altro esercizio commerciale che ha aderito all'iniziativa stessa. L'iniziativa è partita il 1. novembre e durerà fino al 17 dicembre Per i promotori, l'iniziativa lanciata in occasione delle festività natalizie di quest'anno potrebbe, sulla base delle adesioni, essere ripetuta con periodicità anche nei futuro. La nuova proposta rivolta a tutti i consumatori si aggiunge a quella avviata lo scorso anno con la collaborazione degli esercenti delle quattro frazioni del Comune, dell'amministrazione comunale e dell'ascom di Pordenone, denominata "Brugnera card over 60" che scadrà a giungo Si tratta di un'iniziativa che ha visto la partecipazione complessivamente di 61 attività commerciali e artigianali presenti sul territorio comunale, alla quale hanno aderito circa duemila cittadini ultrasessantenni che, grazie alla card, in questo caso particolare nominativa, possono fruire di sconti per i loro acquisti. L'idea è nata con lo scopo di agevolare gli ultrasessantenni, i più penalizzati dopo l'entrata in vigore dell'euro, e nello stesso tempo per incentivare la popolazione locale a utilizzare per le proprie spese le attività commerciali che si trovano sul territorio. BRUGNERA - Pro, collaboratori premiati (rz) Come da tradizione, anche quest'anno la Pro Brugnera ha premiato due delle circa cento persone che per una quindicina di giorni hanno collaborato alla buona riuscita della Sagra di San Giacomo, la kermesse musical-folkloristica paesana che richiama nell'area esterna degli impianti sportivi di via Dal Mas migliaia di persone desiderose di trascorrere qualche ora di sana allegria. Quest'anno il presidente e il suo vice del comitato festeggiamenti Carlo Carniello e Bruno Pessotto hanno gratificato con una targa ricordo Bruno Piccinato e Rodolfo Olindo Maluta. MESSAGGERO VENETO Venerdì, 3 novembre 2006 ECONOMIA/IL PARTICOLARE Prevista dalla legge Bertossi approvata oltre due anni fa I distretti nascono nel 1999, quando la legge regionale 27 individua 4 aree a forte specializzazione produttiva. Si tratta, oltre al Distretto della sedia, nel Manzanese, di quello del mobile, nel Pordenonese, del coltello, nel Maniaghese, e dell alimentare, nel Sandanielese. Nel febbraio 2005 è approvata la legge 4, meglio nota come Legge Bertossi (nella foto), a monte un lavoro di analisi del territorio regionale che ha evidenziato i limiti della precedente normativa, e ha integrato la mappa dei Distretti di un quinto possibile: quello della subfornitura meccanica e dell elettrodomestico con cuore Pordenone. Nonché la legge ha l obiettivo di ovviare al limite rappresentato dall assenza di status giuridico dei Distretti, perciò non in grado né di riscuotere né di impegnare i finanziamenti che la Regione ha comunque concesso agli enti. Ed ecco quindi le Agenzie per lo sviluppo del distretto industriale (Asdi), società consortili a capitale misto pubblico-privato. Ma a quasi due anni dal varo, le Asdi sono al palo. I Distretti resistono sulla carta, e faticosamente sopravvivono. Società fallite: a giudizio per bancarotta Il gip Rodolfo Piccin del tribunale di Pordenone ha rinviato a giudizio Mauro Bozza, amministratore delle società in accomandita semplice Valbella Prima e Valbella Seconda (società dichiarate fallite) di Brugnera per bancarotta fraudolenta. L udienza è fissata per il 30 gennaio davanti al tribunale collegiale. Secondo l accusa l amministratore legale non avrebbe tenuto correttamente i registri e le scritture contabili impedendo così la ricostruzione del patrimonio societario. IL CASO Invasione di mosche: disagi a San Giovanni SACILE. Invasione di mosche a San Giovanni di Livenza: un fenomeno anomalo nella periferia di Sacile. S è mobilitato l ufficio ambiente del Comune. Decine le segnalazioni di disagio dei residenti e dal plesso della scuola primaria del circolo di Sacile. «Sono migliaia, non ne possiamo più - lamentano i residenti di Strada Bassa, in tutto circa un migliaio di persone - Durante l estate s è verificato lo stesso fenomeno a intermittenza e se in prima battuta davamo colpa al caldo-umido, ormai, siamo sicuri della causa. Si tratta di un abusivo interramento superficiale di pollina, le deiezioni dei polli, nei campi a poche centinaia di metri dalle case. Non possiamo aprire le finestre e chi non è attrezzato con le zanzariere vive un odissea quotidiana». Per sotterrare la pollina serve un autorizzazione dal Comune, che non risulta agli atti per la zona colpita. «Il sopralluogo realizzato dall ufficio ambiente del Comune con la polizia municipale ha rilevato un interramento di pollina senza previo trattamento, né 4

5 autorizzazione - sottolineano in Comune - É scattata, quindi, l ordinanza di disinfestazione destinata ai proprietari dell area, stimabile in 2 ettari. É probabile che il materiale arrivi dal Trevigiano. Si tratta di uno smaltimento illegale e procederemo d ufficio. Sarà il giudice, a stabilire sanzioni eventuali ai proprietari dell'area agricola a San Giovanni del Tempio». L invasione delle mosche ondeggia e minaccia, intanto, verso Brugnera, Francenigo e Gaiarine, con invasioni di lieve entità nel quartiere sacilese di Cornadella. (c.b.) IL GAZZETTINO Sabato, 4 Novembre 2006 BRUGNERA Il giudice Binotto accoglie le tesi dei avvocati difensori: insussistenti le ipotesi d accusa Uccellagione irregolare, allevatori assolti Brugnera Seppure con formula dubitativa (ex insufficienza di prove) gli indagati vanno assolti perché il fatto non sussiste: è la sentenza pronunciata ieri dal giudice Piera Binotto nei confronti dei fratelli Arduino e Claudio Dell'Agata, di Sacile, e di Marcello Dall'Agnese, di Brugnera. I tre indagati, assistiti dagli avvocati Giancarlo Cescutti e Gianfranco Renier, erano chiamati a rispondere dell'ipotesi d'accusa di aver esercitato in modo irregolare l'attività dell'uccellagione perché - secondo quanto ricostruito dal pm Monica Carruturo sulla base degli elementi raccolti dalle Guardie ittico venatorie della Provincia nel corso di una mega inchiesta sulla cosiddetta "tratta degli uccellini" da allevamento - nel settembre del 2004, a seguito di una serie di perquisizioni domiciliari - avvenute a Brugnera e Sacile - vennero trovati in possesso di reti e trappole per catturare piccoli animali. Secondo le guardie ittico-venatorie della Provincia quelle trappole e quelli reti, che vennero poste sotto sequestro, sarebbero state idonee a esercitare l'uccellagione, violando quando prescritto dalla legge. I tre indagati hanno prima risolto la questione amministrativa legata alla detenzione irregolare delle reti e delle trappole, pagano la sanzione e risolvendo così un problema. Hanno poi affrontato il processo per difendersi dall'accusa di uccellagione fuorilegge. I difensori, basandosi su una serie di sentenze, hanno sostenuto che per l'uccellagione, come per la caccia, serve la prova dell'esercizio fuorilegge dell'attività. Le reti e le trappole sequestrate non avevano alcun valore probatorio al fine di dimostrare l'uccellagione fuorilegge. Il giudice Binotto, dopo aver ascoltato le tesi del pm Carraturo e dei difensori, ha accolto le argomentazioni degli avvocati Cescutti e Renier, assolvendo gli indagati seppure con la formula dubitativa. Restituite infine le reti e trappole poste sotto sequestro. Roberto Ortolan BRUGNERA - Teatro d'autunno Prosegue oggi, alle 20.30, la rassegna Teatro d'autunno, promossa dall'associazione Festa del Vino. In programma lo spettacolo di "Schetc e ecc", messo in scena dal gruppo cabarettistico "I nati mati" di Brugnera, autori dei testi che curano anche la regia. PORCIA - Dibattito sul conurbamento (spg) «La scelta di creare un'associazione tra i Comuni di Porcia, Sacile, Brugnera, Fontanafredda e Caneva non ci ha convinto e continua a non convincerci. Per questa ragione - spiega il consigliere Ds Vanni Tissino - il nostro gruppo consiliare ha organizzato un incontro tra i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Pordenone, Cordenons, Roveredo in Piano e il sindaco di Porcia, così da mettere a confronto le ragioni del conurbamento e quelle di un'associazione con gli altri comuni». L'iniziativa arriva ad alcuni mesi dalla decisione di creare un'associazione tra i cinque Comuni per la gestione associata di una pluralità di funzioni e servizi. Il dibattito si terrà mercoledì 8 novembre alle nell'auditorium Diemoz del Centro socio-assistenziale di via delle Risorgive 3. PRATA COLPO IN FARMACIA, IERI INTERROGATORIO DI GARANZIA PRATA - (Ro) Giacomo De Bortoli, 40 anni, di Prata - attualmente in carcere con l'ipotesi d'accusa di rapina - ieri è sfilato davanti al giudice delle indagini preliminari Rodolfo Piccin, per sottoporsi all'interrogatorio di garanzia. L'uomo, assistito e consigliato dall'avvocato Claudio Santarossa, ha risposto a tutte le domande del giudice Piccin. Da quanto è filtrato avrebbe poi ammesso le proprie responsabilità in merito alla rapina alla farmacia di Brugnera. Una confessione che potrebbe essergli utile nei successivi sviluppi giudiziari. Al termine dell'interrogatorio, vista la collaborazione del cliente, l'avvocato Santarossa aveva proposto la revoca della misura cautelare in carcere o, in subordine, la concessione degli arresti domiciliari. Il giudice Piccin, visto anche il parere del pm Monica Carraturo che aveva proposto la conferma della custodia cautelare in carcere, ha bocciato la richiesta della difesa. L'operaio di Prata dovrà così restare ancora in cella. Nel frattempo proseguono le indagini dei carabinieri di Sacile che stanno valutando possibili connessioni tra le condotte dell'indagato e alcuni furti con strappo avvenuti nella zona del mobile. SPETTACOLI/GLI APPUNTAMENTI DI OGGI - TEATRO BRUGNERA - Nel Salone della Festa del Vino di San Cassiano, alle 20.30, il Gruppo cabarettistico Nati Mati di Brugnera presenta "Schetch e ecc...". Testi e regia del gruppo. MESSAGGERO VENETO Sabato, 4 novembre , pag. 9, Regione TURISMO 5

6 Friuli in vetrina a Firenze e a Barcellona TRIESTE. Firenze dal 7 al 9 e Barcellona dal 28 al 30 novembre: sono i due prossimi appuntamenti ai quali l Agenzia Regionale Turismo Friuli Venezia Giulia (TurismoFVG) sarà presente per illustrare l offerta congressuale della Regione. Lo ha reso noto la stessa Turismo Fvg. Anche per questo settore, infatti, la società di promozione ha predisposto una serie di azioni mirate a far diventare la Regione come sede di riferimento nazionale e internazionale potendo offrire non solamente la centralità geografica del territorio nel contesto europeo e la facilità di collegamenti grazie alla presenza dell aeroporto internazionale di Trieste (Ronchi dei Legionari) ma pure una svariata serie di opportunità escursionistiche: città d arte, località balneari e di turismo montano, archeologia, ambiti naturalistici, parchi, enogastronomia. Tutto questo abbinato alle strutture ricettive e congressuali sparse in ogni parte della Regione che possono ospitare qualunque tipo di incontro a misura di qualsivoglia necessità sia per capacità di sale e sia per la qualità delle attrezzature tecnologiche disponibili. Si va da veri e propri palazzi dei congressi a strutture alberghiere dotate di sale e impianti, a dimore di grande pregio ugualmente adatte alle varie esigenze. Tra le varie sedi regionali ci sono il Palazzo dei Congressi a Trieste, circondato su tre lati dal mare; il centro Fiere di Udine e di Gorizia che è la più grande struttura polifunzionale regionale a pochi minuti di auto dagli sbocchi autostradali; il palazzo regionale dei Congressi di Grado, moderna e accogliente struttura immersa in un area verde a due passi dalle spiagge e dalle strutture termali; il Centro Congressi Kursaal (impianto polivalente affacciato sul mare, con piscina, discoteca e spiaggia privata e con collegamento diretto alle Terme) e il Palazzo Congressuale GeTur, immerso in una pineta a ridosso della spiaggia di Lignano Sabbiadoro e nel Pordenonese il Centro congressi Hotel Cà Brugnera nell omonima località tra Veneto e Friuli , pag. 1, Pordenone Temperature sottozero Piancavallo a meno 5 Il grande freddo è dunque arrivato, ma nei prossimi giorni le temperature torneranno a salire anche se le giornate tiepide di fine ottobre resteranno soltanto negli annali del meteo. La notte scorsa, infatti, tutta la provincia di Pordenone è scesa sotto lo zero, ieri, invece, l area più calda è stata quella del Sanvitese. Gelate notturne e temperature ancora basse: ecco la situazione prevista dall Osservatorio meteorologico regionale per le prossime ore. Cielo sereno o poco nuvoloso, almeno fino a lunedì, ma con temperature in ripresa, specie di giorno. Piancavallo e Barcis sono state le località nelle quali l Osmer ha registrato le temperature più rigide: -5 la minina nella prima località, -4,1 nella seconda; le massime registrate ieri non hanno superato rispettivamente 0,7 e 7,4 gradi. Temperature sotto lo zero anche in pianura, la notte scorsa: -3,5 a San Vito, -3,3 a Brugnera, -1,9 a Vivaro e -1,3 a Pordenone; massime ovunque sopra i 10 gradi: 10,7 a Vivaro, 13 a San Vito al Tagliamento, 10,9 a Pordenone e 11 a Brugnera. Maglioni e sciarpe indossate all improvviso, quest anno a partire da Ognissanti. Il 31 ottobre, sempre secondo i dati Osmer, la massima registrata a Pordenone è stata di 22,1 gradi, lo scorso anno si era fermata a 15,2, con una differenza di 7 gradi. Ottobre 2006 è stato generalmente più caldo rispetto allo scorso anno: 21,8 gradi medi di massima rispetto a 18,5 del Quanto a piovosità, in ottobre sono caduti soltanto 40,6 millimetri di pioggia rispetto ai 206,6 dell anno precedente. La prossima settimana, sempre secondo l Osmer, comincerà con tempo stabile, cielo sereno e temperature in forte rialzo. (e.l.) Accusati di uccellagione: il tribunale li assolve SACILE. Il giudice monocratico Roberta Bolzoni ha assolto dall accusa di aver violato la legge 157/92 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) Arduino Dall Agata, 63enne di Sacile, il figlio 36enne Claudio e Marcello Dell Agnese, 54 anni di Brugnera. I tre, secondo l ipotesi accusatoria, erano stati accusati di uccellagione. Nell ambito di un indagine avviata dalle forze dell ordine relativamente agli allevamenti di uccelli da richiamo non autorizzati, erano stati perquisiti gli allevamenti della zona e anche l abitazione e l auto dei tre imputati. In quell occasione erano stati trovati reti, gabbie, richiami e altro materiale compatibile con l uccellagione. Tuttavia, come sostenuto dalla difesa (rappresentata dagli avvocati Giancarlo Cescutti, Romeo Bianchin e Gianfranco Renier), il fatto di possedere elementi riferibili all uccellagione non significa averla messa in atto e, quindi, ciò non può essere perseguibile sotto il profilo penale, ma solo amministrativo (con una sanzione). Ecco perché i tre imputati sono stati assolti dal tribunale monocratico di Pordenone. IL GAZZETTINO Domenica, 5 Novembre 2006 BRUGNERA - Investimento, grave pensionata Il personale del "118", con l'aiuto della Stradale di Pordenone, ha soccorso e disposto il ricovero in ospedale della pensionata A.V., 71 anni, originaria di Noventa di Piave, ma domiciliata a Tamai. In via Nene a Tamai, alle 19 di ieri, la donna - per cause all'esame della Stradale - è stata investita dalla Peugeot 306, condotta da M.M., 18 anni, di Polcenigo. Nel condizioni della donna, sottoposta a Tac, preoccupano i medici a causa di una persistente amnesia, determinata da un trauma cranico commotivo. La prognosi, in serata, era ancora riservata. MESSAGGERO VENETO Domenica, 5 novembre , pag. 2, Pordenone CITTÀ INCIDENTI Auto fuori strada e pedoni investiti Svariati incidenti stradali, nella giornata di ieri nel Pordenonese. In ordine cronologico, 118, Polstrada e vigili del fuoco sono intervenuti alle 3 a Vajont per un auto fuori strada (due albanesi feriti lievi); alle 8.15 a Cordovado per un altra auto fuori strada (due giovani di San Michele al Tagliamento feriti lievi); alle 18, in piazza San Rocco a Spilimbergo, per un investimento di pedone; alle 19, a Tamai di Brugnera, per l investimento di una persona anziana; alle 19.30, a Pordenone, per uno scontro tra più auto (senza feriti) tra via Mestre e via Lignano. L AZIONE Domenica, 5 novembre

7 dai Nostri Paesi - Friuli - Agenda Sacile MARTEDÌ 7 Alla biblioteca civica di Brugnera, alle 17, appuntamento gratuito di lettura animata per bambini di 6 e 7 anni. Prenotazioni allo L GAZZETTINO Martedì, 7 Novembre 2006 SALESIANI - Morto don Giannino Giarletta È deceduto domenica, all'età di 74 anni, il religioso salesiano don Giannino Giarletta, che ha dedicato la sua vita all'educazione dei giovani. L eucaristia di commiato verrà celebrata domani, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di don Bosco. Le esequie si celebreranno invece nel pomeriggio, nella chiesa parrocchiale di Brugnera, alle 15. La salama sarà inumata nel cimitero di Brugnera. Questa sera, alle 20.30, è in programma la recita del santo Rosario di suffragio, nella chiesa di don Bosco, a Pordenone. BRUGNERA - Investimento, sciolta la prognosi Guarirà in 40 giorni la pensionata A.V., 71 anni, di Brugnera. La donna, nella serata di sabato, è stata investita - per cause all'esame degli agenti della Stradale di Spilimbergo, dalla Peugeot, guidata da un diciottenne di Polcenigo. Inizialmente le condizioni della pensionata avevano preoccupato i medici che le hanno diagnosticato un trauma cranico commotivo (con vuoti di memoria), la frattura della tibia e del perone della gamba destra, escoriazioni multiple e una ferita al labbro. BRUGNERA - Posto in Comune La giunta ha deliberato l'indizione del concorso pubblico per esami per l'assunzione a tempo indeterminato di un Istruttore tecnico-categoria C, posizione economica C1, da assegnare all'area tecnica. MESSAGGERO VENETO Martedì, 7 novembre 2006 Forse a fine anno vedranno la luce gli enti per lo sviluppo delle aree industriali dedicate, previsti dalla normativa, approvata venti mesi fa Il capitale sociale oscilla tra 50 mila e 200 mila euro Distretti, tutte le Agenzie ancora al palo L ostacolo maggiore è la stesura degli statuti, cui si aggiunge l adesione dei Comuni UDINE. Dopo un 2005 speso in discussioni e attese burocratiche, le Asdi (Agenzie di sviluppo dei distretti industriali), agli inizi del 2006, erano date quasi in dirittura d arrivo. Falso allarme, visto che a tutt oggi nessuna ha ancora visto la luce. Il motivo? A giudizio di tutti i presidenti dei Comitati di distretto (gli organismi che saranno sostituiti dalle Asdi), l ostacolo più difficile da superare è stato la stesura dello statuto in primis (numerose le riscritture, resesi necessarie per accontentare le richieste di tutti gli attori coinvolti) e l approvazione degli stessi da parte dei consigli dei Comuni aderenti che, soprattutto nei casi del distretto della sedia e del mobile, sono ben undici. Ma vediamo la situazione delle singole realtà nel dettaglio. Distretto della sedia. Lo statuto è stato depositato dal notaio il 31 luglio 2006, dopo quasi un anno e mezzo di gestazione. I problemi che hanno rallentato l iter dei lavori per la stesura del documento sono i soliti: campanilismi, complesse alchimie politiche, confronti anche molto vivaci fra le Amministrazioni comunali coinvolte, soprattutto per quanto riguarda le designazioni. I soci, complessivamente, saranno una trentina e le quote distribuite andranno per il 40% agli enti locali (Provincia, Comuni, enti locali), per il 20% alla Camera di commercio di Udine, mentre il restate 40% ai privati (banche, centri servizi, fondazioni, società consortili). Duecentomila di euro (suddiviso in azioni del valore nominale di 500 euro ciascuna) il capitale sociale dell Agenzia che dovrebbe assumere la forma di Spa consortile. «L appuntamento per la firma afferma Giovanni Masarotti, attuale presidente del Comitato di distretto è stato fissato per il 28 novembre, ma ancora non sono arrivate tutte le accettazioni da parte dei Comuni». Distretto alimentare. Punta a essere il primo a varare l Asdi e ha fissato come termine ultimo il 1º dicembre per sottoscrivere l atto di costituzione. «Stiamo ultimando la raccolta delle quote di adesione spiega Michele Malagò consulente del distretto perché per la costituzione deve essere già stato versato il 25% del capitale sociale, che nel nostro caso sarà di centomila euro». La nuova agenzia sarà composta al 51% da soggetti pubblici territoriali (oltre ai 10 Comuni compresi nel distretto entreranno anche la Comunità Collinare e la Provincia di Udine), mentre il restante 49 per cento andrà ad associazioni imprenditoriali e alla Camera di Commercio. Distretto del mobile. Anche in questo caso è stato già approvato lo statuto, quello che manca sono le delibere dei singoli Comuni. «L iter è stato piuttosto farraginoso e faticoso conferma il presidente del Comitato di distretto Ermes Moras soprattutto perché i soggetti coinvolti sono davvero molti, ma con l approvazione definitiva dello statuto è stato fatto un passo avanti importate, ora tocca ai Comuni fare la loro parte. Cinquantamila euro il capitale sociale della futura Asdi. Distretto del coltello. Più complicata la storia dell Asdi del distretto del coltello che, pur mantenendo la dicitura che lo ha contraddistinto fino a ora, ha puntato a comprendere nell agenzia anche il comparto metallurgico, elemento forte dell area. Il sindaco di Maniago e presidente del Comitato di distretto Emilio Di Bernardo è soddisfatto e conta di avere, entro il 15 novembre l ufficializzazione delle adesioni e il nuovo riparto delle quote «perché spiega quelle opzionate superavano di gran lunga il capitale sociale che avevamo stabilito (50 mila euro) e questo ha richiesto una nuova ripartizione». La costituzione dell Asdi, dunque, dovrebbe avvenire anche per il distretto del coltello entro la fine dell anno. Raffaella Mestroni BRUGNERA Arriva la Christmas shopping card : acquisti scontati BRUGNERA. Una tessera individuale non nominativa per fare acquisti scontati fino a Natale. 7

8 È l iniziativa che i commercianti di Brugnera hanno lanciato in questi giorni con la presentazione della Christmas shopping card : una proposta innovativa ideata con l obiettivo di offrire un allettante opportunità a tutti i consumatori, non solo di Brugnera, alle prese con gli acquisti prenatalizi. La tessera, che verrà rilasciata da ciascun negozio convenzionato sulla base di un acquisto minimo, darà diritto a uno sconto usufruibile in uno qualsiasi degli altri esercizi commerciali aderenti all iniziativa. Partita questa settimana, l operazione acquisti scontati nel network commerciale brugnerese con la Christmas card durerà fino al 17 dicembre, aggiungendosi, senza limitarne l utilizzo, alla Brugnera card, l iniziativa a favore dei residenti over 60 ideata un anno e mezzo fa dall assessorato comunale al commercio in collaborazione con oltre sessanta operatori economici del comune e l Ascom di Pordenone. Quest ultima, infatti, nominativa a differenza della prima, continuerà ad essere sfruttabile da parte dei circa due mila ultrasessantenni di Brugnera fino al 30 giugno 2007; dopo di che l amministrazione comunale valuterà, in base ai riscontri ottenuti, se riproporla o meno. Obiettivo comune ad entrambe le cards è quello di incentivare la popolazione locale a recarsi per i propri acquisti nei negozi del territorio agevolando, nel caso della tessera dei pensionati le categorie di persone più penalizzate dall entrata in vigore dell euro. Luca Ros Porcia, incontro pubblico sul futuro conurbamento PORCIA. Un incontro pubblico per discutere sul conturbamento: lo hanno organizzato a Porcia i rappresentanti della Quercia. L appuntamento è fissato per domani alle alla sala Diemoz del Centro socio-assistenziale di via delle Risorgive. Al centro del dibattito la volontà dell amministrazione di istituire un associazione intercomunale, che la lega con i comuni di Brugnera, Fontanafredda e Caneva. «La scelta di creare un associazione tra i comuni di Porcia, Sacile, Brugnera, Fontanafredda e Caneva non ci ha convinto e continua a non convincerci. Per questa ragione ha spiegato il consigliere Vanni Tissino il nostro gruppo consiliare ha organizzato un incontro tra i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Pordenone, Cordenons, Roveredo in Piano ed il sindaco di Porcia così da mettere a confronto le ragioni del conurbamento e quelle di un associazione con gli altri comuni». Critica la posizione del gruppo politico verso le scelte dell amministrazione. «Ci siamo trovati di fronte ha spiegato Tissino ad una proposta preconfezionata e priva di motivazioni che spiegassero l opportunità di questa scelta che riteniamo non sia in linea con i principi ispiratori della legge per la quale i comuni devono essere contermini e inseriti in contesti omogenei dal punto di vista territoriale e socio-economico». E morto don Giannino Giarletta insegnante di lettere al Don Bosco E morto all improvviso, l altra sera alle 21, don Giannino Giarletta, 74 anni, docente per molti anni al Collegio Don Bosco di Pordenone e di Tolmezzo: il salesiano è stato colto da infarto nell istituto di viale Grigoletti. Nato a Brugnera (dove il padre era medico di base), dopo la formazione salesiana, fu ordinato sacerdote e quindi divenne insegnante di lettere prima nell istituto di Tolmezzo e, dal 1988 al 2000, in quello di Pordenone dove, negli ultimi tempi, si dedicava alle confessioni e alla liturgia; era anche collaboratore di Radio Voce nel deserto per la quale curava una rubrica di recensioni di libri. «L ho conosciuto poco tempo fa ha detto ieri il direttore dell istituto salesiano, don Jean Rebellato ma ne ho subito apprezzato fiducia e collaborazione. Era una persona che cercava di vivere l ultima fase della vita concentrata sull essenziale: da molto tempo raccontava di prepararsi all incontro con il Signore». I funerali saranno celebrati domani alle all istituto Don Bosco di viale Grigoletti, a Pordenone, dal responsabile dei salesiani per il Triveneto, don Guido Novella, e alle 15 a Brugnera nel cui cimitero sarà sepolto. (e.l.) , pag. 7, Udine La Comunità Salesiana di Pordenone comunica che il 5 novembre 2006 è deceduto DON GIANNINO GIARLETTA salesiano di Don Bosco di 74 anni Ha dedicato la sua vita all educazione dei giovani. Lo affidiamo all amore misericordioso del Padre. Celebreremo l Eucaristia di commiato mercoledì 8 novembre alle ore nella Chiesa parrocchiale Don Bosco. La messa Esequiale si farà presso la Parrocchia di Brugnera alle ore 15. La salma sarà inumata nel cimitero di Brugnera. Pordenone, 7 novembre 2006 IL GAZZETTINO Mercoledì, 8 Novembre 2006 Presentato il nuovo magazine della Scuola del Mobile: sarà distribuito alle aziende, agli operatori e agli studi professionali di trenta comuni della zona dell Alto Livenza "Dim" dà voce al mondo del legno-arredo Si alzano nuove voci dal coro degli operatori nel settore del legno-arredo. Fresco di stampa è arrivato infatti "Dim", il nuovo magazine della Scuola del Mobile, presentato ieri nell'aula magna dell'ipsia di Brugnera alla presenza di studenti, docenti e rappresentanti del mondo dell'imprenditoria nonché di Ermes Moras nella doppia veste di sindaco di Brugnera e presidente del Distretto del Mobile, e Alvaro Cardin, presidente di PordenoneFiere. "Dim" è l'acronimo di Distretto Industriale del Mobile ma evoca anche dimensione, il concetto base di chi disegna e progetta. Quest'ultimo, a sua volta, si compone di sfaccettature personali, professionali e creative che, se messe insieme, costruiscono il prisma perfetto del prodotto di alta qualità. Il magazine nasce dalla tripla volontà di diffusione di idee e ricerca per il settore del legno, di congiunzione fra il mondo della scuola e dell'imprenditoria locale e infine di attrazione per nuovi studenti provenienti da tutti i comuni che fanno parte del Distretto. L'intellighenzia e l'elite culturale preposta alla formazione e all'educazione dei futuri operatori del settore offre attraverso queste pagine accattivanti spunti di riflessione e di approfondimento sulle sfide che l'industria del legno arredo deve affrontare nel futuro, tra le quali figura in primis la cura del design e l'attenzione alle nuove tecnologie di innovazione e produzione. 8

9 Il giornale specialistico verrà distribuito alle aziende, agli operatori e agli studi professionali di trenta comuni all'incrocio delle province di Pordenone, Treviso e Venezia che compongono la zona dell'alto Livenza, area simbolo di uno dei più importanti distretti del legno a livello mondiale. Il sindaco Ermes Moras spiega il significato e l'importanza strategica di questo magazine: «La scuola del legno di Brugnera è una grande risorsa del territorio e questo giornale rappresenta solo uno dei primi passi verso il divenire l'officina delle idee e della ricerca nel settore del legno: ci sarà sempre maggiore collaborazione fra scuola, settore privato e pubblico in modo da impostare e sviluppare una vera e propria strategia di marketing territoriale». Elisa Piccinin FUNERALE - Oggi le esequie di don Giannino Verrà celebrata questa mattina, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale del don Bosco, a Pordenone, in viale Grigoletti, l'eucaristia di commiato per don Giannino Giarletta, il religioso salesiano morto domenica, all'età di 74 anni. Le esequie saranno celebrate nel pomeriggio, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Brugnera. La salma verrà sepolta nel locale cimitero. INCIDENTI - Ferito un bambino Il personale del "118", con l'aiuto di Polstrada e Carabinieri di Sacile, ha soccorso e condotto precauzionalmente in ospedale sette persone, coinvolte in incidenti ad Aviano, Pordenone, Sacile e Brugnera. Le condizioni dei feriti, tra i quali un bambino, non preoccupano i medici del Santa Maria degli Angeli che li hanno medicati e dimessi con prognosi di guarigione di qualche giorno. PRATA Il colpo messo a segno lo scorso 15 ottobre a Brugnera aveva fruttato poco meno di mille euro Rapina in farmacia, patteggia 33 mesi Prata Due anni e nove mesi di reclusione: è la pena che l'operaio Giacomo De Bortoli, 40 anni, di Prata - consigliato e assistito dall'avvocato Claudio Santarossa - ha chiesto e ottenuto di concordare con il pm Daniela Bartolucci, davanti ai giudici Gaetano Appierto, Piera Binotto e Francesco Petrucco Toffolo. L'uomo era stato arrestato il 31 ottobre dai carabinieri del Nucleo operativo di Sacile con l'ipotesi d'accusa di rapina. Nei suoi confronti, esaminate le prove raccolte dagli inquirenti, il pm Monica Carraturo aveva chiesto e ottenuto una misura cautelare in carcere, ritenendolo il responsabile della rapina messa a segno il 15 ottobre nella farmacia Poletti di Brugnera. L'operaio - è emerso dalle indagini - entrò nell'esercizio commerciale e, minacciato il personale (ma anche i clienti) con un grosso cacciavite, si impadronì dei soldi che si trovavano nella cassa, poco meno di mille euro. L'individuo poi scappò con una Fiat Brava nera, facendo perdere le proprie tracce. Il rapinatore aveva però agito a volto scoperto e utilizzando la propria auto. Dettagli che rimasero impressi nella mente dei testimoni che descrissero in modo dettagliato il malvivente, facendo riferimento al fatto che era di bassa statura. Non a caso l'inchiesta venne definita "indagine banda Bassotti". Furono proprio quegli indizi, uniti al fatto che qualche mese prima i carabinieri avevano denunciato De Bortoli per uno scippo, a permettere ai militari dell'arma sacilese di risalire all'operaio di Prata, già noto alle Forze dell'ordine per altri episodi di microcriminalità. A confermare le ipotesi investigative arrivarono ulteriori testimonianze e una serie di incroci telefonici. A quel punto i carabinieri, con l'ordinanza di custodia cautelare in mano, il 31 ottobre hanno eseguito una perquisizione a casa di De Bortoli, sequestrandogli uno scooter e la Fiat Brava. Ieri il procedimento penale, con il rito immediato, è stato definito con il patteggiamento in indagini a 2 anni e nove mesi di reclusione. Roberto Ortolan MESSAGGERO VENETO Mercoledì, 8 novembre 2006 L analisi dell assessore regionale sulla situazione di impasse nella nascita delle agenzie per lo sviluppo dei distretti industriali «C è il rischio che chi parte da zero abbia la meglio su chi c è già e non decide» Bertossi: test di maturità per il territorio Sulle Asdi c è la possibilità che arrivino prima le nuove aree produttive UDINE. Certamente non è l aspetto più importante della legge 4, nota anche come legge Bertossi, che il presidente, udinese, della Piccola impresa di Confindustria vorrebbe fosse adottata da tutte le regioni italiane, ma di certo la parte della normativa che riguarda le Asdi e che è incagliata è «la cartina di tornasole della maturità del territorio a gestire il proprio sviluppo». Parola di chi dà nome alla legge, ovvero l assessore regionale alle attività produttive Enrico Bertossi, che non pone ultimatum o dà strigliate, ma si limita a sottolineare che tipo di test rappresenta la legge, o meglio questo aspetto della legge. E avverte, però senza prendere posizione, facendo - com è ovvio da arbitro: «C è la possibilità concreta che arrivino prima a beneficiare di quanto prevede la norma le aree produttive omogenee non ancora codificate in Distretti». A questo punto è necessaria una spiegazione. La legge 4, tra le altre cose, prevede appunto le Asdi ovvero le agenzie di sviluppo dei distretti industriali, pensate per dare personalità giuridica ai Distretti previsti dalla legge del 1999 che però per la loro conformazione costitutiva non potevano essere i destinatari dei fondi che la Regione assegnava, cosa che diventa possibile invece per le Asdi che sono società miste a maggioranza pubblica. Tuttavia, la normativa per le Asdi viaggia su due binari: uno che si innesta sull esistente, ovvero che trasforma i consorzi dei 4 Distretti già operativi (sedia, alimentare, dei coltelli e del mobile), e uno che ipotizza la nascita di altrettante aree produttive omogenee. Queste sono: il distretto navalmeccanico, ovviamente in area giuliana; quello del caffè, a Trieste; quello della subfornitura, targato Pn e centrato in particolare sui contoterzisti Electrolux; e infine quello della termoidraulica, territorialmente circoscritto alla Bassa friulana. Ebbene, c è il rischio «che chi parte da zero abbia la meglio su chi c è già»: è sempre Bertossi a commentare. Che aggiunge: «Paradossalmente appaiono più veloci le nuove realtà che sono state appena delineate, mentre i distretti esistenti stanno dilungandosi troppo». Ed ecco il sollecito che peraltro Bertossi sottolinea di aver fatto in occasione degli ultimi due saloni della sedia: «Il punto è che in questo caso si deve discutere di progetti, non di statuto o di composizione di consigli di amministrazione», anche perché la legge è sì «a maglie larghe» ma la Regione «eroga i contributi a fronte di progetti» e se i progetti si dimostrano concreti e fattibili. Chi traccheggia rischia di essere escluso? L assessore non è così drastico, ma dice: «Più ritardano più tardi arrivano i contributi» e siccome il periodo non è da vacche grasse, anzi le risorse sono poche, a buon intenditor... (p.l.m.) 9

10 , pag. 2, Pordenone CITTÀ SCONTRI Bimbo di 3 mesi nell auto incidentata Scontri a raffica, con soli danni o feriti lievi, ieri a Pordenone e in provincia. Tra questi, uno ha visto coinvolto anche un bimbo di soli 3 mesi, fortunatamente uscitone indenne, così come la madre. Rilevato dalla Polstrada di Spilimbergo, l episodio è successo poco prima di mezzogiorno a Brugnera, tra l Opel Omega su cui viaggiava il piccolino con la madre, residente a Pasiano, e la Rover 414 condotta da una romena di Prata. Altri scontri sono stati rilevati a Chions, San Vito, Cordenons e a Pordenone, tra viale Grigoletti e via del Troi. Dim, dialogo aperto con le aziende Il giornale creato all istituto del mobile è curato da insegnanti e allievi La dimensione creativa diventa laboratorio di ricerca e innovazione Fuori, è soltanto un grande stabile cupo e grigio. Dentro, capisci di esserti immerso in una fucina di idee, invenzioni e progettazione, dove la creatività e la formazione specialistica la fanno da padrone. È la scuola del mobile di Brugnera, l istituto dedicato alla preparazione di professionisti del settore industriale del mobile e dell arredamento. Una scuola che ha voluto investire su se stessa creando un giornale si chiama Dim per promuovere la propria offerta formativa e le proprie creature rispettivamente al potenziale bacino di utenti (gli studenti delle scuole medie e le famiglie) e, soprattutto, alle numerose realtà economiche disseminate nel territorio a cavallo tra Pordenone e Treviso, cioè il distretto del mobile dell Alto Livenza, la maggior area mobiliera a livello nazionale e uno dei più importanti distretti a livello mondiale. Dim, presentato ieri alla presenza di uno dei collaboratori redazionali, Alvaro Cardin, del vicepreside dell istituto scolastico, Stefano Carnelos, del sindaco Ermes Moras e di una rappresentante del mondo industriale, Patrizia Copat, è l abbreviativo di dimensione, e dimensione è il concetto base di chi disegna e progetta. Dim è il nome del magazine creato da studenti e insegnanti (ma il comitato di redazione è composto da soli insegnanti e per questo non si inserisce nei canoni tradizionali del giornale studentesco, bensì è una proposta di qualità), in collaborazione con alcune aziende e istituzioni che hanno creduto in questo progetto. È il luogo in cui la dimensione creativa diventa dimensione professionale, laboratorio di ricerca e innovazione. Dim, in poche parole, è luogo di dialogo con le aziende del distretto del mobile, il cui obiettivo principe è fare sistema tra soggetti che perseguono finalità convergenti. Alvaro Cardin ha parlato infatti di marketing territoriale per spiegare come il giornale della scuola si inserisca in più ampio progetto, vale a dire «in un sistema integrato in cui realtà produttive, scuole preposte alla formazione di professionisti e istituzioni concorrono a identificare l area del mobile come area di ricerca, sviluppo, espansione e occupazione». Il primo numero del giornale della scuola del mobile, realizzato con la collaborazione e il contributo di 13 aziende, dei Comuni di Brugnera, Prata e Pasiano e della Banca popolare FriulAdria, dedica la seconda e la terza pagina al fulcro della casa e della famiglia, la cucina, in un viaggio dalle sue origini al trasformismo. Si spiega poi qual è l iter progettuale che viene insegnato ai giovani allievi dell istituto e fornito un esempio dei numerosi canali attraverso cui si realizza la collaborazione tra scuola e attività produttive, ovvero il concorso La casa di Agnese promosso da Copat. Anche Ikea trova spazio in Dim, con un approfondimento in cui si cerca di capire se il fenomeno sia design democratico o design demografico. Le ultime due pagine sono infine dedicate all esperienza di un ex allievo e alla presentazione della stessa scuola del mobile. Martina Tesolin Brugnera. L uomo il 16 ottobre aveva messo a segno un colpo ai danni del negozio del dottor Giorgio Poletti Farmacia rapinata: patteggia 33 mesi Ieri il procedimento a carico del quarantenne Giacomo De Bortoli BRUGNERA. Giacomo De Bortoli, 40 anni di Prata, ha patteggiato due anni e nove mesi di reclusione per rapina. Il processo è stato celebrato ieri mattina davanti al tribunale di Pordenone in formazione collegiale (presidente il giudice Gaetano Appierto, a latere i colleghi Piera Binotto e Francesco Saverio Moscato). L uomo era difeso dall avvocato Claudio Santarossa, mentre la pubblica accusa era rappresentata dal pm Daniela Bartolucci. Giacomo De Bortoli era stato arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Sacile in quanto ritenuto l autore della rapina compiuta lo scorso 16 ottobre, lunedì, ai danni della farmacia del dottor Giorgio Poletti, in via Santissima Trinità a Brugnera. Quel lunedì pomeriggio, attorno alle 16.45, il rapinatore era entrato nella farmacia a volto scoperto, come un qualsiasi altro cliente. Ma quando si era avvicinato al bancone, aveva subito mostrato quali fossero, in realtà, le sue intenzioni. L uomo, infatti, si era fatto avanti impugnando un cacciavite. Con quello in mano, il quarantenne aveva minacciato l unica dipendente che si trovava dietro il bancone, costringendola ad aprire il registratore di cassa e consegnargli i contanti che vi erano custoditi: circa 700 euro. Senza infierire oltre, una volta intascato il bottino era subito scappato, fuggendo bordo di una Fiat Bravo di colore nero, in direzione di Tamai. (l.p.) IL GAZZETTINO Giovedì, 9 Novembre 2006 BRUGNERA - Festa al Mobilificio Maronese (mc) Sono stati festeggiati nei giorni scorsi, nei locali dello stabilimento, i 40 anni di attività del Mobilificio Maronese, una delle industrie del mobile più importanti della zona. Era infatti nell'ottobre del 1966 che quattro giovani di Maron, Giovanni e Iginio Polesello, Bruno Billot e Angelo Copat, decisero di iniziare la loro carriera imprenditoriale in un piccolo capannone in via Taglio per la costruzione di mobili. Negli anni successivi l'azienda ha compiuto passi da gigante, con una crescita che ha portato il piccolo capannone di allora agli attuali 40mila metri quadri coperti, con circa 200 dipendenti, creando una catena distributiva dei propri prodotti in tutto il mondo. Negli anni Settanta i soci hanno creato poi altri società dislocate nella zona del mobile di Brugnera e in provincia di Treviso e Venezia, dando vita al gruppo Atma, che ora conta oltre 15 imprese con circa 800 dipendenti. 10

11 BRUGNERA - Castagnata con la Pro Loco Sabato 11 novembre, dalle 15 alle 19, la Pro Loco "Brugnera in festa" organizza la tradizionale castagnata nel piazzale antistante la Banca popolare Friuladria, in via SS Trinità. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto all'aism di Pordenone. MESSAGGERO VENETO Giovedì, 9 novembre 2006 GENTE DI PORDENONE Alunni provetti volontari di Protezione civile Prova d evacuazione e addestramento cinofilo alle elementari di Maron di Brugnera Non solo un ordinaria prova d evacuazione, ma un occasione per veicolare tra i più piccoli le conoscenze fondamentali sulle modalità operative della Protezione civile, sull addestramento e le tipologie d intervento del soccorso cinofilo. E quanto hanno potuto realizzare gli insegnanti della scuola elementare Giuseppe Mazzini di Maron di Brugnera grazie alla collaborazione della Protezione civile di Brugnera e dei volontari appartenenti alla Cinofila pratense - cani da soccorso, intervenuti al plesso scolastico con Kira (splendido esemplare di Golden retriver) e Lilla, labrador femmina non nuova a simulazioni di salvataggi con i bambini. Tutti gli 80 alunni frequentanti la primaria sono rimasti entusiasti come pure le maestre Wally Cavezzan e Daniela Bravin (responsabile della sicurezza) che hanno perfezionato l incontro con i cinofili. Luca Ros IL GAZZETTINO Venerdì, 10 Novembre 2006 CUCINE SNAIDERO - Apre la show room Martinel Parteciperà anche il patron Edi Snaidero, oggi, alle 18, all'inaugurazione della nuova show room Martinel, a Maron di Brugnera, in via Taglio 7, che dica uno spazio particolare alle cucine della nota azienda di Majano, oltre a molte altre idee per la casa. BUDOIA - Furto da Wilmer, tre mesi Vasjl Horetskji, 26 anni, autista ucraino - consigliato e assistito dall'avvocato Luca Colombaro - ha chiesto e ottenuto di concordare la pena con il pm Luigi Delpino, patteggiando tre mesi di reclusione, sospesa, davanti al giudice Roberta Bolzoni. Dopo la convalida dell'arresto, eseguito dai carabinieri di Sacile, e la sentenza, l'autista ucraino è stato rimesso in libertà. Ha così raggiunto la dogana, dove era stato "parcheggiato il suo camion, ed è ripartito verso casa. Vasjl Horetskji era stato arrestato dai carabinieri poche decine dopo che aveva tentato di svaligiare l'azienda di autodemolizioni Wilmer di Budoia (il titolare ha ritirato la querela), caricando pezzi di ricambio sul proprio autocarro. L'autista, poco prima e in modo regolare, aveva caricato mobili in aziende di Brugnera e Pasiano. MESSAGGERO VENETO Venerdì, 10 novembre , pag. 6, Pordenone A MARON Martinel inaugura lo spazio mostra Alle 18 di oggi, in via Taglio 7 a Maron di Brugnera, la Arredamenti Martinel inaugura lo showroom con le novità dello stile e del design, tra cui la nuovissima cucina Venus disegnata da Pininfarina , pag. 7, Pordenone BRUGNERA Appuntamento a Maron con la sezione Afds BRUGNERA. Domani, alle 20.30, all oratorio Don Bosco di Maron di Brugnera ci sarà il tradizionale appuntamento con la castagnata e il vin novo organizzata dai donatori della sezione Afds di Maron. La serata sarà allietata dallo spettacolo cabarettistico di Albertone, perché anche questo incontro vuole essere, come negli anni passati, un occasione per i tanti donatori e i simpatizzanti per stare assieme in allegria, partecipando alla vita della sezione in un clima di festa. IL GAZZETTINO Sabato, 11 Novembre 2006 BRUGNERA Distribuiti complessivamente quattromila 168 euro ai gruppi che operano sul territorio Assegnati i contributi alle associazioni Brugnera (ms) Contributi per complessivi quattromila 168 euro sono stati assegnati dalla giunta comunale di Brugnera a favore delle associazioni di volontariato che operano sul territorio comunale. Un intervento che vuole testimoniare in maniera concreta la stima dell'amministrazione nei confronti di persone che volontariamente dedicano il loro tempo a favore delle fasce più deboli (anziani, minori, portatori di handicap), ma anche all'interno di associazioni che sono impegnate ad aiutare chi soffre. Un riconoscimento esternato dalle istituzioni pubbliche ma che racchiude anche il grazie dell'intera comunità verso tanti gesti di solidarietà. 11

12 A beneficiare dei contributi sono stati: il Gruppo Anziani di Brugnera, al quale andranno 310 euro, il Gruppo Anziani di San Cassiano, che riceverà 310 euro, il Gruppo Anziani di Tamai (310 euro), l'associazione Alcolisti in trattamento del Livenza, che riceverà 875 euro, la sezione di Maron dell'associazione friulana donatori di sangue (450 euro), la sezione di Tamai dell'afds (450 euro), la sezione di Brugnera dell'afds (450 euro), l'acr di Tamai (350 euro), il Gruppo "Fai da te" (250 euro) e il Gruppo "Virgilio Liut" (413 euro). La giunta comunale di Brugnera ha inoltre deliberato l'indizione del concorso pubblico per esami per l'assunzione nel 2007, in sostituzione di un dipendente prossimo al pensionamento, di un impiegato a tempo indeterminato da assegnare all'area tecnica. L'esecutivo ha quindi deliberato di modificare il Piano triennale 2006/2008 riguardante le assunzioni di personale dipendente, con l'obiettivo di rendere l'organico in linea con le esigenze dell'ente. Infine, la giunta ha anche stabilito di organizzare il consueto concerto di inizio anno, affidandolo all'ensemble Quadrivium di Venezia. BRUGNERA - Castagnata con l'afds Oggi alle 20.30, all'oratorio Don Bosco di Maron, tradizionale castagnata con il vino nuovo organizzata dalla sezione Afds di Maron. La serata sarà allietata dallo spettacolo cabarettistico di "Albertone". MESSAGGERO VENETO Sabato, 11 novembre , pag. 6, Pordenone APPUNTAMENTI & INCONTRI CHI C ERA 8 È stato inaugurato, alle 18 di ieri, in via Taglio 7 a Maron di Brugnera, il nuovo showroom degli Arredamenti Martinel. Numerosi i visitatori, che hanno potuto apprezzare le molte novità nello stile e nel design nei prodotti esposti, tra cui la nuovissima cucina Venus disegnata da Pininfarina. Gli Arredamenti Martinel hanno confermato la propria vocazione d eccellenza sul mercato del mobile e l appoggio, in qualità di sponsor, al movimento sportivo locale e al settore del basket in particolare IL GAZZETTINO Domenica, 12 Novembre 2006 Camuccio: pronti ad andare sui nuovi mercati. Palazzetti: anche le piccole vendono "made in Italy" nel mondo Imprese, l'export vola e batte tutti Nelle esportazioni Pordenone registra numeri da fenomeno. E non solo grazie a Electrolux Export da record nell'ultimo trimestre. Stando ai numeri congiunturali dell'economia locale, diffusi negli ultimi giorni dalla Confindustria regionale, non può non saltare agli occhi un dato su tutti: quello delle vendite all'estero da parte del sistema imprenditoriale della provincia di Pordenone. Cifre che - in alcuni casi - superano anche il 50 per cento in più nel valore di merci esportate rispetto ai dati delle altre tre province del Friuli Venezia Giulia. Alla voce "vendite estero", Pordenone registra infatti un +63,2% rispetto al trimestre precedente e un +53,2% rispetto allo stesso periodo del Un dato che, già di per sé, è assai significativo. Ma che incuriosisce ancora di più se paragonato ai numeri delle altre tre province. Udine resta al palo con uno 0,7% di variazione congiunturale e un 1,9% in più rispetto all'anno precedente. Gorizia segna un 8,7% in più rispetto ai tre mesi precedenti, 6,8% rispetto all'anno prima. E Trieste è secondo in classifica con un +26,4% sul trimestre e un +47,5% sull'anno precedente. Dati che, complessivamente, fanno balzare le esportazioni regionali di 34 punti rispetto al trimestre aprile-maggio-giugno e di circa 25 punti in più se paragonate al Un autentico boom dell'export del Friuli occidentale. Che può essere in parte spiegato con la forte ripresa del mercato dell'elettrodomestico e quindi con le migliori performance di Electrolux nell'ultimo periodo. Così come il dato, estremamente positivo, può essere letto considerando l'aumento delle vendite di mobili, da parte delle imprese del distretto altoliventino, nell'est europeo e in altri mercati, come quello tedesco che sta dando chiari segnali di risveglio. Ma bastano Electrolux e distretto del mobile (che hanno un importantissimo peso nella bilancia commerciale provinciale) da soli a spiegare i numeri "eccellenti" dell'ultima indagine congiunturale? «Sono numeri estremamente positivi - commenta Gino Camuccio, presidente del Consorzio Export di Unindustria, oltre che titolare della Premek di Vallenoncello specializzata nella meccanica hi-tech - anche se è bene essere cauti. Il peso dell'elettrodomestico e del mobile è determinante per il territorio, ma credo che il dato vada anche interpretato come un'accelerata del sistema della subfornitura locale che sta consolidando posizioni sui mercati tradizionali e sta velocemente conquistando nuovi mercati nei più diversi angoli del mondo». Camuccio sta rientrando da Parigi dove ha partecipato a un'importante fiera internazionale. «Cominciamo - va avanti l'imprenditore pordenonese ormai abituato a fare del mondo il suo mercato domestico - a farci apprezzare in tutti i mercati emergenti anche per il nostro livello tecnologico. Oltre alla Germania, anche la Francia sta diventando uno dei partner più importanti». La settimana scorsa Camuccio era a Dubai, la nuova Hongk Kong del medioriente, dove imprese pordenonesi stanno già facendo business. «Molti sono già presenti. E ci sono spazi sia nel settore del mobile che nelle meccanica». Ecco che il dato comincia a essere più chiaro. «Bene essere ottimisti - sostiene la presidente di Unindustria, Cinzia Palazzetti - ma prima di cantare vittoria attendiamo anche l'ultimo trimestre. Certo è che i numeri ci danno l'ulteriore conferma che il sistema delle piccole e medie imprese del manifatturiero made in Italy sono lì, pronte a occupare ogni nicchia di nuovo mercato internazionale appena la situazione lo consente. Un sistema, fortissimamente vocato all'esportazione, che trascina l'economia provinciale». Davide Lisetto 12

13 BRUGNERA Ignoti nel pomeriggio di venerdì hanno scardinato alcune porte-finestra sul retro dell abitazione di Iginio Polesello, mettendo poi a soqquadro ogni cosa Saccheggiata la villa dell'imprenditore del mobile In cantina hanno trovato la cassaforte. Dopo averla sventrata con un piede di porco si sono impadroniti di oltre 80 mila euro Brugnera Razzia da oltre 80 mila euro nella villa dell'imprenditore Iginio Polesello, 64 anni, sposato, tre figli, azionista di riferimento (con il fratello Giovanni ed un altro socio) del mobilificio "Maronese", un colosso da oltre mille dipendenti. Il furto, studiato alla perfezione, è stato messo a segno nel pomeriggio di venerdì, probabilmente tra le 17 e le 18.30, quando ignoti malviventi - dopo aver "zittito" il sistema d'allarme (collegato con le centrali operative di Carabinieri e Polizia) e aver sfondato una porta sul retro della villa, che si trova in via Taglio a Maron di Brugnera - sono entrati nel reparto notte, agendo del tutto indisturbati. Hanno prima messo a soqquadro la camera da letto dei padroni di casa, in quel momento assenti (l'imprenditore si trovava in azienda, mentre la moglie Adriana era uscita per sbrigare alcune faccende). Hanno poi ignorato il reparto giorno, dirigendosi nello scantinato. Hanno spostato alcuni mobili finché hanno individuato la cassaforte a muro. Utilizzando dei piedi di porco, i malviventi sono riusciti a sventrare il forziere e a impadronirsi di oltre 60 mila euro in contanti. I ladri - da quanto si è appreso - avrebbero poi rubato anche oggetti in oro per altri 20 mila euro. Se ne sono infine andati, senza lasciare alcuna traccia. Il furto è stato scoperto dalla padrona di casa, intorno alle 19. La donna ha immediatamente allertato i carabinieri di Sacile che si sono precipitati a Brugnera, avviando indagini con i colleghi della Scientifica. I ladri - da quanto si è appreso - avevano studiato dettagliatamente il "colpo", probabilmente aiutati da un basista. I cassetti e gli armadi rovistati in camera da letto - per i carabinieri - potrebbero infatti rappresentare un depistaggio. Il vero obiettivo era la cassaforte che si trovava nello scantinato e della quale i ladri potrebbero essere stati a conoscenza. Chi ha fatto il colpo - è filtrato dagli inquirenti del Nucleo operativo di Sacile che sono coordinati dal pm Annita Sorti - era un esperto. Ha studiato le abitudini dei proprietari e del giardiniere ed è entrato in azione, sapendo d'avere a disposizione un paio d'ore per svaligiare la villa. Si tratta di ladri esperti di sistemi d'allarme, visto che ne hanno reso inoffensivo uno alquanto sofisticato. Non è stata trovata alcuna impronta perché hanno utilizzato i guanti. C'è però un indizio che potrebbe essere utile alle indagini. Amareggiati e sconsolati i padroni di casa: «I cittadini di Brugnera - dicono - vogliono più sicurezza. Siamo indifesi a casa nostra. Vogliamo maggiori controlli delle forze dell'ordine». Roberto Ortolan LA VITTIMA «Derubati durante una breve assenza» Brugnera Furto in casa di Iginio Polesello, 64 anni, imprenditore, in via Taglio 51 a Maron di Brugnera. È il socio fondatore e titolare, con il fratello Giovanni e Bruno Bilot, del mobilificio Maronese che sempre in via Taglio dà lavoro a circa 150 dipendenti (il gruppo è un colosso da oltre mille dipendenti). Secondo il racconto della moglie Adriana i malviventi potrebbero essere entrati in azione intorno alle 16 di venerdì: «Sono rimasta fuori casa - ha spiegato - dalle 15 alle 19, mentre il giardiniere se ne è andato alle 16. I ladri - aggiunge la donna - hanno divelto gli scuri e le finestre che, nel retro della casa, danno sul reparto notte. Una volta entrati hanno messo a soqquadro ogni cosa. Sono passati nel reparto giorno, ma se ne sono andati senza fare altri danni». Al rientro, verso le 19, appena aperta la porta d'ingresso Adriana Polesello ha intuito il furto. Sconvolta ha chiesto aiuto al marito e ai carabinieri di Sacile. «Sono 33 anni - ha spiegato - che abitiamo qui e mai avrei pensato di vivere un'esperienza così angosciante». I ladri - è emerso - dovrebbero essere fuggiti, con un'audi di colore chiaro. Secondo le prime stime, ancora incomplete, il bottino, fra oggetti di valore e denaro contante, supera gli 80 mila euro. Da quanto si è saputo, qualche sospetto sugli autori del furto con scasso esiste. Il giardiniere avrebbe notato alcuni individui aggirarsi con fare sospetto vicino alla villa. Una elegante residenza circondata da un bel giardino, curato con un robot rasaerba. Attualmente Iginio Polesello abita con la moglie. I tre figli risiedono a Sacile, Porcia e Pordenone. Vicino a Iginio, con la moglie Gabriella e una figlia, abita il fratello Giovanni. Solo una settimana fa i ladri erano entrati negli uffici del Maronese, impadronendosi di circa 5 mila euro. Sette giorni or sono titolari e dipendenti del Maronese avevano festeggiato i 40 anni di attività. La realtà industriale, oltre che nella "casa madre" si sviluppa su una quindicina di aziende sparse nel Nordest. Romano Zaghet IL GAZZETTINO Martedì, 14 Novembre 2006 RELAZIONI CON I CLIENTI - Nuovo software Microsoft Main Olos, partner di Microsoft per la fornitura di soluzioni per la gestione del rapporti con la clientela, organizza, per domani, all'hotel Ca' Brugnera, la presentazione di "Microsoft dynamics Crm 3.0", la versione italiana della soluzione Microsoft per il cosiddetto "Customer relationship management". Sarà la sesta tappa di un tour che toccherà le maggiori città italiane. L'incontro inizierà alle 14. Le iscrizioni si raccolgono sul sito Internet "www.mainolos.it". BRUGNERA - Domani il Consiglio comunale Si riunisce domani alle il Consiglio comunale. All'ordine del giorno l'interpellanza dei consiglieri Dino Carniello, Flavio Tonon e Gian Paolo Piccinato sulla sicurezza del territorio; l'adozione dei valori medi di riferimento per le aree fabbricabili del Comune, come individuate nella variante 30 al Prgc, per limitare il potere di accertamento e l'insorgere del contenzioso in relazione all'ici. Verrà posto in approvazione anche il regolamento della gestione del servizio idrico integrato. MESSAGGERO VENETO Martedì, 14 novembre

14 , pag. 6, Pordenone PORDENONE24ORE PC Programma per le imprese Domani alle 14, all hotel Cà Brugnera, a Brugnera, si terrà la presentazione di Microsoft Dynamics Crm 3.0, il Crm (customer relationship management) a misura di piccola e media impresa. BRUGNERA Via libera all Ipsia alla formazione post-diploma BRUGNERA. Disco verde alla formazione post-diploma nell Ipsia di Brugnera: è in cantiere per ex studenti, universitari e designer in erba del Pordenonese il corso di tecnico superiore per la programmazione e la logistica informatizzata nell industria del mobile. Si tratta, in particolare, di mille 200 ore di formazione (400 delle quali dedicate allo stage in azienda) con partenza delle lezioni in dicembre e finale di partita a novembre Il titolo è accreditato dalla doppia firma del ministero dell Istruzione e della Regione Friuli Venezia Giulia, come dire spendibile nell università di Udine-Pordenone o Trieste nei corsi di laurea in Ingegneria e sul mercato occupazionale. L appuntamento per i dettagli didattici e organizzativi in merito all iniziativa è in agenda il 18 novembre, alle 10, nella fucina scolastica del design del legno, a Brugnera. «Il progetto Ifts ha durata triennale nel nostro polo tecnologico di legno-arredo, costituito dalla Regione grazie alle risorse di viale Trastevere e ai Fondi sociali europei anticipa i dettagli il capo di istituto Alessandro Tumbiolo con la docente Lorella Tajariol. Un settore in cui investire in termini di innovazione e formazione: il corso ai nastri di partenza offre concrete possibilità di potenziamento delle professionalità. Organizzato a più mani con il Consorzio Friuli formazione, gli atenei di Udine e Trieste, il Consorzio universitario di Pordenone e le associazioni delle imprese di settore, promette l affondo sulla gestione informatica dell organizzazione della produzione e dei processi industriali». La fabbrica automatica è un campo innovativo strategico, per le aziende del triangolo del mobile, e l Ipsia fa squadra, da sempre, con il suo territorio. E cresce: per formare e allenare i futuri tecnici del design del legno, sono in arrivo nuove aule e laboratori, pari a un investimento di 2 milioni e mezzo di euro da parte della Provincia di Pordenone. «Taglio del nastro probabile a fine 2006 per la consegna di nuovi spazi all Ipsia comunicano dal palazzo di corso Garibaldi, utili a fare fronte alle nutrite richieste di iscrizioni provenienti anche da fuori regione». Chiara Benotti , pag. 11, Udine Dalla Regione un progetto per i neo-diplomati Per chi è ancora in cerca di lavoro un occasione in più da un corso triennale a partire da dicembre 2006 Udite udite neo-diplomati dello scorso luglio delle scuole professionali di Brugnera, Pordenone, Maniago e dell istituto d arte di Cordenons. La Regione Friuli-Venezia Giulia, con finanziamenti del ministero di Roma e Fondi sociali dell Europa, ha individuato 4 poli tecnologici che costituiscono i settori sui cui investire in innovazione e formazione. Uno di questi è il nostro polo dell Ipsia del mobile, per il quale viene avviato un Progetto IFTS della durata triennale di mille 600 ore di formazione, di cui 400 di stage, a partire da dicembre 2006 fino a novembre Destinatari, sono gli allievi diplomati dell Istituto e diplomati delle scuole superiori in genere: lo diciamo a tutti i nostri ex-compagni, che non hanno ancora trovato lavoro. Il titolo rilasciato dal ministero dell Istruzione e dalla Regione è quello di "Tecnico superiore per la programmazione e la logistica informatizzata nell industria del mobile". La frequentazione del corso, inoltre, prevede l acquisizione di crediti per la frequenza delle Facoltà universitarie di Ingegneria di Udine- Pordenone e di Trieste. Il corso, organizzato dall Istituto assieme al Consorzio Friuli Formazione, alle Università di Udine e Trieste, al Consorzio Universitario di Pordenone e alle associazioni delle imprese del settore, offre notevoli e concrete possibilità di potenziamento della propria professionalità in quanto: riguarda la gestione informatica dei processi organizzativi della produzione, a partire dalla gestione dell ordine, alla programmazione dei materiali e delle risorse, fino alla programmazione dei centri di lavoro automatici. Quello dell informatizzazione della produzione e della fabbrica automatica è un campo innovativo molto importante per le aziende, le quali hanno deciso di sostenere il corso proprio per la sua importanza strategica: almeno, così ci dicono in giro professori e addetti. Le lezioni saranno tenute da docenti provenienti dall Università e dal mondo del lavoro esperti nel settore organizzativo e soprattutto informatico. Una parte rilevante delle lezioni sarà di carattere pratico e riguarderanno simulazioni al computer di processi industriali. Per presentare i vari aspetti organizzativi e didattici del Corso è stato programmato un incontro presso l Istituto di Brugnera, cui potranno partecipare tutti coloro che fossero interessati il 18 novembre. Noi ci saremo, per una rimpatriata e per salutare i nostri ex-prof. Poi, vedremo che cosa fare: decidere il futuro sembra come giocare al lotto. I neo-diplomati 2006 ex quinta A Ipsia del mobile Brugnera (Pn) IL GAZZETTINO Mercoledì, 15 Novembre 2006 BRUGNERA Interpellanza dopo gli ultimi episodi: «I fatti dimostrano che la situazione sta peggiorando di giorno in giorno» Microcriminalità, Lega e Fi all attacco Dito puntato contro l amministrazione: «Che fine ha fatto il progetto dei pattugliamenti notturni?» Brugnera Il dilagare della microcriminalità sul territorio comunale preoccupa i consiglieri di Forza Italia e della Lega per Brugnera, che con una interpellanza al sindaco chiedono «quali azioni intende intraprendere l'amministrazione comunale a fronte di questi dilaganti episodi». 14

15 I consiglieri chiedono anche «quale fine abbia fatto il progetto che prevede la convenzione per il potenziamento della vigilanza con pattugliamenti notturni sul territorio con la Polizia Municipale di Sacile». Nell'interpellanza si sottolinea che «ai furti nelle abitazioni, alla rapine e alle forme delinquenziali, oggi il fenomeno si è allargato al punto tale che lo scippo è diventato un incubo per i cittadini». Gli interpellanti si dicono fortemente preoccupati di questo stato di cosa «in quanto le scorribande nel capoluogo come nelle frazioni hanno fatto innalzare il livello della paura e della rabbia della cittadinanza». «La gente sta chiedendo ordine e sicurezza», incalzano il sindaco. Ma non basta: i consiglieri aggiungono che «è necessario che l'amministrazione comunale prende atto di questa situazione una volta per sempre, perché i proclami sin qui pronunciati dalla sua Amministrazione sulla sicurezza non hanno portato ad alcun risultato». «Anzi - aggiungono - i fatti dimostrano che la situazione peggiora di giorno in giorno, confermando l'inadeguatezza e l'incapacità di questa Amministrazione a gestire il problema». Fanno inoltre presente che «non va dimenticato che da più di due anni, ovvero da quando si è insediata questa Amministrazione, è stato istituito un apposito assessorato da noi caldeggiato, il cui lavoro però, da quanto dimostrano i fatti appare tutt'altro che produttivo ed efficace». Da qui l'invito al sindaco di «aprire gli occhi e a non tapparsi le orecchie alle lamentele della cittadinanza, analizzando e combattendo la crescita della criminalità». «Nel nostro territorio - concludono gli interpellanti - affiora l'esigenza di potenziare le misure di sicurezza per fronteggiare la criminalità e il sindaco deve sapere che in questo ha un ruolo fondamentale, tanto da esserne il responsabile». M.S. PIANO REGOLATORE La variante Dall'Agnese in Consiglio Brugnera (rz) Approda oggi in Consiglio comunale la variante cosiddetta Dall'Agnese. Le numerose osservazioni-opposizioni presentate dai cittadini e dai consiglieri della lista Insieme per Brugnera, nonché le riserve poste dalla Regione alla variante 36 al Prgc di Brugnera, hanno costretto l'amministrazione a fare dietrofront su alcune questioni: «Tali questioni - sottolinea Cinzia Secco, consigliere di Insieme per Brugnera - erano già state sollevate dai componenti della nostra lista e discusse nei precedenti passaggi in Consiglio comunale». Il cambio di rotta riguarda un'edificazione più consona all'esistente su via Trieste, con diminuzione dell'altezza massima dei fabbricati; potenziamento della viabilità obbligatorio su via Fossadelle verso la strada provinciale del Mobile, in modo da sgravare il traffico nel centro di Maron; impossibilità di svolgere attività considerate incompatibili nelle aree riclassificate residenziali; aumento delle distanze minime dei confini per fabbricati industriali: «Il vero nodo che caratterizza questa variante - fa notare Cinzia Secco - è però l'ulteriore possibilità di edificazione nel centro frazionale di Maron e la contestuale trasformazione di un'area da agricola a industriale in zona Camol, a uso esclusivo di un'azienda». Cinzia Secco si chiede poi quale sia la contropartita: «Ce lo stiamo chiedendo insieme ai numerosi firmatari dell'osservazione. Ci chiediamo come faremo a ridurre con gli anni la presenza massiccia di un'azienda nel centro del paese, se si consentiranno a realizzare altre strutture di tipo industriale. L'impressione è che la partita si stia giocando male. Chi ne esce perdente sono sempre i residenti. L'amministrazione comunale dovrebbe avere bene in mente che rappresenta l'interesse di tutti i cittadini. Invito tutti i cittadini, in particolare i residenti a Maron, a essere presenti alla riunione consiliare». RELAZIONI CON I CLIENTI - Nuovo software Microsoft Main Olos, partner di Microsoft per la fornitura di soluzioni per la gestione del rapporti con la clientela, organizza, per oggi, all'hotel Ca' Brugnera, la presentazione di "Microsoft dynamics Crm 3.0", la versione italiana della soluzione Microsoft per il cosiddetto "Customer relationship management". Sarà la sesta tappa di un tour che toccherà le maggiori città italiane. L'incontro inizierà alle 14. Le iscrizioni si raccolgono sul sito Internet "www.mainolos.it". BRUGNERA - Prelievo dal fondo di riserva La giunta ha approvato all'unanimità il prelievo dal fondo di riserva ordinario bilancio e contestuale variazione al Pro. MESSAGGERO VENETO Mercoledì, 15 novembre , pag. 6, Pordenone PORDENONE24ORE INFORMATICA Nuovo programma per le aziende Main Olos, partner di Microsoft per la fornitura di soluzioni Customer relationship management (Crm), organizza un evento a Brugnera per oggi, alle 14, all Hotel Cà Brugnera, durante il quale sarà presentato Microsoft Dynamics Crm 3.0, la versione italiana della soluzione Microsoft per il Crm. L evento della Destra Tagliamento rappresenta la sesta tappa di un tour che l azienda sta realizzando nelle maggiori città del Nord-Est con l obiettivo di far conoscere il nuovo prodotto alle aziende. IL GAZZETTINO Venerdì, 17 Novembre 2006 BRUGNERA - Incendio doloso a Tamai Un furgone turbo Daily è stato distrutto dalle fiamme nella notte tra mercoledì e ieri, a Tamai di Brugnera. L'incendio al mezzo, appartenente a P.M. di 41 anni, secondo i carabinieri di Sacile, sarebbe di origine dolosa. I danni ammontano a 20 mila euro. 15

16 BRUGNERA - Serata di informazione medica Oggi alle 20.30, nel salone parrocchiale di Tamai, promossa dalla sezione donatori Afds di Tamai, serata di informazione sul tema "La prostata - il carcinoma prostatico". Relatore sarà Alberto Merlo dell'unità operativa di urologia dell'azienda ospedaliera "S.Maria degli Angeli". MESSAGGERO VENETO Venerdì, 17 novembre 2006 Incendiato il furgone d un artigiano di Tamai Si trovava nelle vicinanze della casa BRUGNERA. Risveglio fuori programma e pure sgradevole: è capitato l altra notte a un artigiano di Tamai di Brugnera, richiamato fuori dal letto per un incendio appiccato al furgone Turbodaily che aveva parcheggiato accanto alla propria abitazione. Secondo quanto ricostruito, l incendio sarebbe divampato attorno alle 2 della notte tra mercoledì e ieri. A farne le spese, il furgone di proprietà dell artigiano, che il medesimo utilizza per il proprio lavoro e che aveva lasciato some sempre in sosta sulla pubblica via, proprio vicino a casa. Dopo l intervento di vigili del fuoco di Pordenone e carabinieri di Sacile, il bilancio parla di danni per circa 20 mila euro e, soprattutto, della natura dolosa delle fiamme. Escluse le cause accidentali, il mezzo, infatti, sarebbe stato cosparso di liquido infiammabile e quindi dato alle fiamme. Sul caso indagano i militari dell Arma liventina. (m.b.) Brugnera. Il provvedimento ridisegna in parte l insediamento della storica azienda mobiliera e crea un nuovo sito produttivo La variante Dall Agnese ottiene il via libera Restano comunque molto lontane le posizioni di maggioranza e opposizione BRUGNERA. Due ore di acceso e serrato dibattito, poi il voto: 10 mani alzate per il sì all approvazione (la maggioranza), 6 per il no (Insieme per Brugnera, Fi e Lega per Brungera). E la controversa variante 36 al Prg, la cosiddetta variante Dall Agnese, che ridisegna in parte l insediamento della storica azienda mobiliera nel centro di Maron e crea un nuovo sito produttivo di 3,5 ettari nel Camol, incassa il via libera definitivo del consiglio comunale. Otto mesi dopo il voto sull adozione, pur senza alcuno scontro campale, le posizioni di maggioranza e opposizioni sui contenuti della variante 36 sono rimaste molto lontane. Che il tema più importante all ordine del giorno fosse il varo della variante 36 al Prg (benché il sindaco l avesse collocato all ultimo punto della scaletta) lo si è inteso sin dalle prime battute: immediata la richiesta (poi accolta) del consigliere di Insieme per Brugnera, Stefano Antonel, di anticiparne subito la discussione. Una scelta in linea anche con le attese dell uditorio, intervenuto numeroso proprio per seguire gli ultimi sviluppi dell affaire. Si tratta di una vicenda particolarmente sentita dalla popolazione della frazione, parte della quale si era attivata nell ambito del Comitato per la salvaguardia di Maron con l obiettivo di far pesare il proprio no ad alcune scelte urbanistiche effettuate dall amministrazione del sindaco Ermes Moras. «Questa variante ha dichiarato il sindaco non può essere scollegata dalla situazione di crisi che nel 2004 ha interessato la ditta Dall Agnese e dalla definizione del suo passaggio in proprietà della Doimo. E una risposta concreta alla richiesta di garanzie di parte pubblica all avvio della riconversione del sito industriale, a fronte delle nuove tecnologie e per salvaguardare l occupazione». «Nonostante gli aggiustamenti introdotti per superare le riserve regionali ha osservato Cinzia Secco, capogruppo di Insieme per Brugnera riteniamo sia una pessima variante per Maron: di fatto si consente di ampliare subito una sito industriale verso via Fossadelle, una zona di espansione residenziale come via Trieste. Una scelta incomprensibile, aggravata dal fatto che non c è alcun obbligo di demolire i capannoni esistenti prima di costruire nella zona del Camol». «Con questa variante non si attua una riconversione industriale, la riconversione è un altra cosa ha osservato Dino Carniello, capogruppo di Fi. La volontà di presentarla come tale non ha convinto nemmeno la Regione, che ha formulato ben sei riserve vincolanti, e neppure gran parte della popolazione, firmataria di otto osservazioni». Luca Ros IL GAZZETTINO Sabato, 18 Novembre 2006 BRUGNERA Scippati da un giovane in moto Brugnera Due scippi nell'arco di pochi giorni hanno avuto quale teatro Brugnera, e in entrambi i casi a mettere a segno i colpi è stato un giovane centauro con il volto coperto da un casco, in sella a uno scooter di grossa cilindrata. L'ultimo episodio è accaduto ieri pomeriggio, nella piazza principale di Brugnera. Vittima dello scippatore motorizzato è stata una donna alla quale il giovane ha portato via la borsetta, strappandogliela letteralmente dalle mani, per poi fuggire ad alta velocità in direzione di Puja di Prata. Alla donna non è rimasto altro da fare che denunciare l'accaduto alle forze dell'ordine. Il primo scippo, invece, è avvenuto qualche giorno fa, alle di mattina. Mercoledì Quella volta lo scippatore con lo scooter aveva atteso che la sua vittima uscisse dalla banca, probabilmente con la speranza che avesse appena ritirato del denaro in contante. Poi, non appena la donna ha appoggiato la borsetta sul sellino della bicicletta, il giovane si è prontamente avvicinato e veloce come un fulmine ha arraffato la borsa ed è fuggito senza lasciare traccia. Appare dunque quantomai probabile che l'autore dei due colpi sia sempre lo stesso e scelga come vittime donne preferibilmente non più giovani, per le quali sarebbe difficile opporsi allo scippo. Su.Sal. 16

17 BRUGNERA - Pro Loco in assemblea Domani, in prima convocazione alle 9.30 e in seconda alle 10.30, si svolgeranno nella sede di via Del Mas le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo, dei revisori dei conti e dei probiviri della Pro Loco "Brugnera in festa". PRATA - Scontro tra due auto Un'Opel Corsa, condotta da un operaio albanese residente a Brugnera - M.S., 41 anni - ha invaso la corsia opposta di marcia mentre sopraggiungeva una Mercedes alla cui guida si trovava E.M., 21 anni, operaio di Pasiano. Lo scontro, avvenuto ieri alle 7.55 lungo la Provinciale 50 a Prata, è stato inevitabile. Le due vetture sono uscite di strada in direzioni diverse, e la Mercedes è finita con le ruote all'aria. I due uomini sono stati portati all'ospedale di Pordenone, le loro condizioni non sono gravi. SPETTACOLI/GLI APPUNTAMENTI DI OGGI - TEATRO BRUGNERA - Nel Salone della Festa del Vino di San Cassiano, alle 20.30, la Compagnia teatrale El Filò di Crocetta del Montello presenta "Xe sta colpa de na tega" di Dino Covolan. Regia dell'autore. MESSAGGERO VENETO Sabato, 18 novembre , pag. 12, Pordenone BRUGNERA - Per l opposizione le telecamere sono insufficienti Replica del sindaco all interpellanza dei consiglieri Piccinato (Lega), Carniello e Tonon (Forza Italia) «No ai vigili urbani armati» Moras ribadisce: «Non è mia competenza comandare plotoni» BRUGNERA. Problema sicurezza a Brugnera: dalle parole si passi ai fatti. Questo il richiamo che i consiglieri comunali di Forza Italia e Lega per Brugnera hanno rivolto al sindaco Ermes Moras attraverso un interpellanza congiunta discussa nell ultima seduta del consiglio cittadino. «A seguito degli ultimi episodi criminosi verificatisi sul territorio - hanno evidenziato i forzisti Dino Carniello e Flavio Tonon ed il leghista Gianpaolo Piccinato - è certo che la delinquenza e la microcriminalità nella nostra realtà siano cresciuti di molto. Oltre ai furti nelle abitazioni e alle rapine, ora si è aggiunto anche l incubo dello scippo». Ecco perché, a detta dei tre firmatari, «è necessario che l amministrazione comunale prenda atto di questa situazione una volta per tutte e che i proclami sulla sicurezza diventino fatti, dato che - hanno aggiunto - è stato istituito un apposito assessorato, il cui lavoro però appare tutt altro che efficace». «Sul problema sicurezza - ha dichiarato il sindaco rispondendo alla precisa domanda su quali azioni intenda intraprendere a fronte di tali episodi - siamo intervenuti installando telecamere nei punti più a rischio. Continueremo su questa strada, mantenendo stretti rapporti col prefetto e con i carabinieri di Sacile, anche perché ha affermato a chiare lettere - non è mia competenza comandare plotoni da impiegare per la pubblica sicurezza». Quanto al destino del progetto di convenzione per il potenziamento della vigilanza e i pattugliamenti notturni sul territorio con la polizia municipale di Sacile, «in attesa di conoscere le valutazioni del Comune capofila - ha dichiarato Moras abbiamo avviato un progetto parallelo con altri Comuni». «Le sette telecamere installate - ha replicato Dino Carniello - non hanno migliorato per nulla la situazione, come pure la stretta collaborazione con le forze dell ordine». Da qui, oltre ad un rinnovato appello al sindaco affinché si attivi, la proposta di stipulare una polizza a favore dei residenti, «utile almeno sotto il profilo psicologico». Luca Ros , pag. 12, Pordenone PRATA Ferite non gravi per i due conducenti diretti al lavoro Scontro frontale tra 2 auto PRATA. Incidente stradale che poteva avere conseguenze gravi, alle 7.50 di ieri a Prata lungo un tratto rettilineo della provinciale 50 di Sacile. Per cause al vaglio della Polstrada di Spilimbergo, si sono scontrate frontalmente l Opel Corsa condotta da M.S., 41 anni, operaio albanese residente a Brugnera, e la Mercedes Slk 200 di E.M., 21 anni, di Pasiano. Secondo i primi accertamenti, pare che l Opel Corsa abbia sorpassato un veicolo lento e che, nella fase di rientro, abbia perso il controllo dell auto, finita nell altra corsia di marcia proprio mentre arrivava la Mercedes. L impatto è stato piuttosto violento: entrambe le vetture sono finite fuori strada, ruote all aria. Sul posto, avvisati da altri automobilisti, sono giunti i sanitari del 118, nonchè vigili del fuoco e Polstrada. Alla resa dei conti, tutti e due i conducenti, che si stavano recando al lavoro, hanno riportato ferite giudicate non gravi e sono stati portati in ambulanza all ospedale di Pordenone. Qualche disagio ha interessato la circolazione durante le operazioni di rimozione dei veicoli. (m.b.) , pag. 12, Pordenone PAESI BRUGNERA Donna scippata in piazza Vittoria BRUGNERA. Brutta avventura, verso le 16 di ieri, per una donna scippata della borsetta in piazza Vittoria, a Brugnera, da un uomo in sella ad uno scooter. L episodio è stato segnalato ai carabinieri di Sacile. 17

18 IL GAZZETTINO Domenica, 19 Novembre 2006 BRUGNERA Proteste della minoranza: «Il Comune svende i terreni e invece di migliorare la zona dal punto di vista residenziale, agevola un azienda» Consiglio, approvata la variante Dall'Agnese Brugnera Con i voti della maggioranza compatta e i "no" decisi delle opposizioni "Insieme per Brugnera, Forza Italia e Lega per Brugnera, è passata la variante numero 36 al Piano regolatore generale comunale - Maron - Camol, definita variante dall'agnese. È stata un'approvazione che le opposizioni, pur riconoscendo che qualche passo indietro è stato fatto da parte dell'amministrazione, hanno contrastato per oltre tre ore, trovandosi però davanti una maggioranza decisa ad approvare uno strumento urbanistico che «consente - ha detto il sindaco - di agevolare la riconversione di parte della zona industriale dell'azienda Dall'Agnese e migliorare la qualità attuale del carico industriale, compatibilmente con lo sviluppo e il rilancio dell'azienda, passata ora in mano di imprenditori veneti». Cosa prevede la variante: la dismissione dell'area industriale di circa 8mila 500 metri quadrati su viale Trieste, di cui un terzo sarà convertito a verde privato, due terzi saranno convertiti in zona residenziale con una edificazione massima di 8mila 500metri cubi. Per la parte di zona industriale, circa 3mila metri quadrati confinante con il piano particolareggiato di Maron è prevista la dismissione di una parte produttiva e la sua conversione in zona "O" destinata ad attività direzionali e commerciali. Infine la zona verso l'ingresso attuale che dà su via Fossaluzza, prevede la rettifica della strada con la realizzazione di un'area che potrà essere adibita a verde e parcheggio. La percentuale di copertura del lotto industriale e del 63 per cento. «Questa è una pessima variante», ha tuonato Cinzia Secco la quale, dopo essersi dichiarata in parte soddisfatta per la riduzione dell'edificazione in viale Trieste, l'abbassamento delle altezze massime dei fabbricati e la previsione di un progetto unitario, ha ribadito che tale strumento impedisce di fatto il miglioramento della situazione di Maron. Ha aggiunto «che una partita iniziata da una buona idea, si sta concludendo a vantaggio solo di una azienda senza alcuna contropartita per il Comune che anzi si appresta a svendere 3 ettari e mezzo del suo territorio. Alla fine - ha aggiunto - a uscire sconfitti saranno solo i residenti di Maron che anziché vedere la loro zona migliorare dal punto di vista residenziale vedranno aumentare la presenza di un'azienda alla quale con la variante si consentirà di realizzare altre strutture di tipo industriale». E Dino Carniello, nel ribadire la forte contrarietà già emersa in sede di adozione della variante, ha invitato il sindaco a rendersi conto «che le opposizioni rappresentano il 65% dei cittadini e che pertanto è indispensabile, quando si affrontano argomenti tanto importanti per l'intera comunità ascoltare le nostre osservazioni. Così dopo aver accolto le riserve regionali e parzialmente alcune osservazioni, il consiglio con 10 sì e 6 no ha approvato definitivamente la variante 36 al Prgc. BRUGNERA - Laboratorio manuale Prenderà il via venerdì, alle 17, in Biblioteca, il Laboratorio "Le mani in pasta", organizzato dall'associazione culturale Attivamente e la Biblioteca comunale. Quattro gli incontri in programma; due per i bambini dai 5 ai 7 anni e due per ragazzi dagli 8 agli 11 anni. L'iscrizione è obbligatoria con un contributo di 2 euro. Per informazioni rivolgersi alla Biblioteca, allo 0434/ MESSAGGERO VENETO Domenica, 19 novembre 2006 Brugnera, contributi per il volontariato BRUGNERA. Sussidi comunali in arrivo per le associazioni di volontariato operanti nel territorio di Brugnera. La giunta ha deliberato l erogazione di contributi per complessivi 4 mila 168 euro, accogliendo dieci delle quindici domande presentate dai sodalizi per concorrere al riparto dei fondi stanziati a sostegno dei gruppi attivi nel settore sociale e assistenziale. L entità dei singoli sussidi assegnati per le attività annuali ricalca, senza alcuna eccezione, gli importi erogati nel 2005, anche se, globalmente, rispetto a dodici mesi fa, il peso dell intervento della municipalità altoliventina ha subito un decurtazione di oltre 2 mila 500 euro. A beneficiare dei 3 mila 755 euro erogati per attività annuali saranno il Gruppo anziani Brugnera, il Gruppo anziani San Cassiano e il Gruppo anziani Tamai nella misura di 310 euro ciascuno, l Acat del Livenza (875 euro), le sezioni Afds di Brugnera, Maron e Tamai (450 euro ciascuna), il gruppo Fai da te (250 euro), l Azione cattolica di Tamai (350 euro). A sostegno di specifiche manifestazioni di carattere sociale, già realizzate o da realizzare all interno del comune, è stata erogata invece una sola sovvenzione dell importo di 413 euro. Questa sarà impiegata dal Gruppo assistenza handicappati Virgilio Liut per finanziare la Festa del disabile. Non hanno trovato accoglimento invece le richieste dell associazione Cittadinanza attiva - Tribunale per i diritti del malato, dell Associazione provinciale emodializzati, trapiantati e neuropatici, dell Associazione italiana tutela salute mentale, dell Associazione italiana ex minatori, del Grest parrocchiale Camolli-Casut e, a causa del mancato rispetto del termine fissato dal regolamento, del Gruppo Ana di Brugnera. (l.r.) L AZIONE Domenica, 19 novembre 2006 Omnibus A ODERZO E BRUGNERA Progetto policorale per Lorenzo Perosi Ha preso il via nelle parrocchie della diocesi un'importante iniziativa musicale e culturale che vede insieme cinque corali, quattro solisti e i musicisti del conservatorio "Tomadini" di Udine. Sotto la direzione e il progetto di Giuliano Goruppi, il progetto policorale "Perosi e Respighi", in onore del compositore Lorenzo Perosi scomparso cinquant'anni fa, propone un repertorio di musica sacra per coro misto e organo, nella Missa "Benedicamus Domino" dello stesso Perosi e Lauda per la natività del Signore di Ottorino Respighi, su testo attribuito a Jacopone da Todi per coro, soli, sei strumenti pastorali e pianoforte. Il progetto si ispira al movimento del 18

19 "Cecilianesimo", che nel XIX secolo si diffuse in Italia con la volontà di recuperare la dignità e il senso autentico della musica liturgica, in contrasto con la crescente diffusione di costumi tipicamente teatrali nella liturgia. Lorenzo Perosi ( ) fece propri questi ideali e divenne l'esponente principale del movimento ceciliano fino a raggiungere una grande notorietà soprattutto grazie al ciclo degli Oratori dedicati alla vita di Cristo. La Missa "Benedicamus domino", scritta nel 1899, trae spunto dalla liturgia gregoriana: la messa assume un carattere di solenne festosità, grazie alla inesauribile vena melodica del compositore. Le corali coinvolte sono quattro: corale di Buttrio, corale "Legris Cantoris", Voci Bianche del Contrà, Ensemble vocale "In Contrappunto", Voci Maschili del Contrà, dirette dai maestri preparatori Roberto Briotto, Daniela Nicodemo, Massimo De Vitor, Venanzio Baita. Il conservatorio "Tomadini" di Udine partecipa con quattro musicisti all'oboe, flauto, corno inglese e fagotto; organo e pianoforte completano l'organico, insieme alle quattro voci soliste. Un progetto importante che si realizza grazie alla disponibilità delle parrocchie, dei musicisti, delle istituzioni. I prossimi concerti in territorio diocesano si tengono domenica 19 novembre alle al Duomo di Oderzo e domenica 17 dicembre alle nella chiesa di San Giacomo a Brugnera. Marta Raminelli IL GAZZETTINO Martedì, 21 Novembre 2006 Una delegazione della Provincia e della Camera di commercio è in visita a Johannesburg per gettare le basi di nuovi rapporti commerciali. Si comincia dal legno-arredo Sudafrica, il business del truciolo Truciolare, formazione professionale, e tecnologia. Sono questi i tre settori sui quali la provincia di Mpumalanga è interessata a stringere rapporti commerciali con il Friuli Occidentale. È quanto emerso ieri nella seconda giornata della missione istituzionale che la Camera di Commercio di Pordenone sta svolgendo in Sudafrica alla ricerca di nove opportunità di business per gli operatori del Friuli occidentale. L'aspetto più interessante della giornata é emerso nel corso dell'incontro che si é svolto con Paresh Panda, il responsabile dell'agenzia per la promozione e lo sviluppo del Mpumalunga una delle regioni che si trova nella parte nordorientale del Paese, con un'estensione pari al 6,5% dell'area complessiva del Sudafrica. All'incontro erano presenti per la provincia di Pordenone il presidente della Camera di Commercio Giovanni Pavan, il sindaco di Brugnera nonché presidente del distretto del mobile Ermes Moras, il consigliere della Fiera Lucio Roncali e il presidente dell'efasce Luigi Luchini. Come é emerso nel corso del meeting, questa zona produce circa il 65 per cento del legname della nazione, di cui il 50 per cento di tipo duro e altrettanto morbido. I principali utilizzi della materia prima in questa parte del Sudafrica sono quelli per la produzione della carta, cellulosa e puntelli in legno per le trincee delle miniere. Ma l'aspetto più importante che ha subito attirato l'attenzione del distretto del mobile è stata l'alta quantità di truciolato frutto dello scarto di produzione, che rappresenta però una delle materie prime per la costruzione di molti mobili. Proprio il truciolare é presente in modo molto scarso nei mercati italiani e quindi acquistato ad alto prezzo influisce molto sul costo finale del prodotto. Come hanno sottolineato sia Moras che Pavan questo aspetto dovrà essere approfondito poiché da parte dei produttori africani c'è interesse all'esportazione di questa parte di scarto. Sempre dall'incontro è emersa anche l'opportunità di approfondire la conoscenza dei prodotti dell'arredamento per la casa. A tal proposito il presidente della Camera di Commercio ha suggerito la possibilità di realizzare proprio a Johannesburg uno show room con i prodotti delle principali aziende del settore. Il tutto in collaborazione con "Pordenone export", l'agenzia di Unindustria che opera proprio nel settore della promozione dei prodotti della Destra Tagliamento. CONTATTI PROFICUI Le richieste: alta tecnologia e formazione La massiccia lavorazione del legno a Mpumalanga richiede l'utilizzo di macchinari ad alta tecnologia, ancora scarsi nella zona. Per cui la collaborazione con Pordenone diventa strategica. Lo ha ricordato Paresh Pandya ai presidenti della Camera di Commercio Pavan e del distretto del mobile Moras entrambi molto interessati all'esportazione di tecnologia in Sudafrica. Uno degli imprenditori della Destra Tagliamento che operano proprio in questo settore, Alan Truant, della Termolegno di Rauscedo che si occupa di macchinari per l'essicazione del legno, in questi giorni ha potuto compiere numerose visite alle aziende del posto per allacciare alcuni contratti di fornitura. E Lucio Roncali, in rappresentanza della Fiera, ha dato informazioni in merito alle esposizioni Samulegno e Zow che potrebbero interessare gli imprenditori sudafricani che operano nel settore, i quali potranno essere presenti con loro stand nelle prossime edizioni, come pure gli imprenditori pordenonesi potranno ricambiare la visita durante uno dei principali appuntamenti fieristici in questa zona del mondo. Ma uno degli aspetti più interessanti sul quale si è soffermata l'attenzione degli interlocutori sudafricani è quello relativo alla formazione professionale e al modello di sviluppo del Distretto del mobile. «Se dovessimo acquistare i macchinari dagli imprenditori pordenonesi - ha detto Paresh Pandya - è necessario che il personale lo sappia poi utilizzare. Ed è per questa ragione che ci interessa molto anche la formazione professionale dei nostri addetti». Il presidente del distretto del Mobile Ermes Moras ha allora fatto presente che a Brugnera esiste un istituto superiore dedicato proprio a questo specifico settore, al quale presenterà la proposta proveniente dall'agenzia sudafricana. BRUGNERA - Letture animate Con l'incontro in programma oggi alle 17 in Biblioteca, si conclude il ciclo di Attivamente e Biblioteca comunale su "Raccontiamoci una storia - letture animate per bambini". Le mamme che hanno seguito il corso "Ad alta voce" leggeranno alcune fiabe. MESSAGGERO VENETO Martedì, 21 novembre , pag. 1, Pordenone 19

20 Acquedotto, scontro sulle cariche Sui nuovi organi di gestione partiti divisi. Accordo tra il capoluogo e Roveredo Con l approvazione da parte del consiglio comunale di Pordenone, nella seduta di ieri sera, dell intesa con Roveredo in Piano per la gestione del servizio idrico, unitamente a quello dei rifiuti e dell energia elettrica, entra nel vivo l applicazione della legge regionale che rivoluziona il sistema, con la creazione di due ambiti territoriali ottimali quello pordenonese e l altro che gravita a San Vito e, al di sotto di questi, di distinte unità di gestione. L accordo tra il capoluogo e Roveredo in Piano mette il primo tassello proprio a una nuova unità, che gestirà direttamente il servizio, che fa capo alla Gea, ma l obiettivo è quello di allargare l intesa a gran parte dei Comuni dell ambito. Una strategia che sconta però linee diverse da parte dei sindaci: Porcia e Fontanafredda, ad esempio, non a caso entrambi di centro-destra, stanno ragionando insieme con Prata e Brugnera, mentre Sacile potrebbe consorziarsi con Pordenone. L accordo siglato ieri sera in consiglio stabilisce la creazione di due sovrastrutture, oltre all ambito e alla Gea stessa, ovvero il consiglio dei rappresentanti dei Comuni e il gruppo tecnico di valutazione, nominato dal primo, e di cui fanno parte tre membri. Agli indicati, tra l altro, spetta un gettone di presenza pari a 100 euro a seduta. In un ragionamento più complessivo, che riguarda anche le autorità d ambito, la moltiplicazione delle cariche suscita appetiti nuovi. Da qui le trattative in atto per la nomina degli organismi e in particolare l indicazione dei presidenti. Stando ad indiscrezioni, la guida dell ambito pordenonese dovrebbe spettare ai Democratici di sinistra, mentre quella del Sanvitese sarebbe appannaggio della Margherita. Fin qui le appartenenze: diversa è la questione dei nomi. Per la presidenza del pordenonese il candidato della Quercia dovrebbe essere il segretario provinciale Fabrizio Venier che deve scontare, però, la concorrenza in casa del sindaco di Caneva Renato Mirto Monte che ricopre anche il ruolo di consigliere provinciale diessino. (s.p.) Uno show-room pordenonese a Johannesburg È la risposta al grande interesse delle aziende sudafricane per il settore legno-arredo e del mobile Proposto dal presidente dell ente camerale Pavan, sarà realizzato in collaborazione con Unindustria Primi giorni della missione imprenditoriale Con una riunione operativa alla presenza dei delegati dell Ice si è aperta domenica la missione in Sudafrica della delegazione di imprenditori pordenonesi in visita alle aziende locali per la ricerca di nuove opportunità di business. Nel corso dell incontro sono stati definiti i dettagli dei meeting che le realtà della Destra Tagliamento terranno con una serie di imprenditori locali che operano nel campo dell agroalimentare, legno, componenti per l edilizia, idrosanitari. Fanno parte del gruppo anche l amministratore delegato dell'interporto di Pordenone Gerardo Ciriani e il consigliere della fiera Lucio Rocalli. Contemporaneamente è stato avviato anche il calendario delle visite istituzionali che vedranno impegnati sia la Cciaa che la Provincia di Pordenone, entrambe ideatrici del Premio fedeltà al lavoro, riconoscimento che verrà consegnato a Johannesburg a sette imprenditori della destra Tagliamento che da tempo operano con successo in Sudafrica. Della delegazione istituzionale fanno parte anche il presidente e il segretario dell Efasce, Luigino Luchini e Tommaso Boer, nonché i sindaci di Morsano al Tagliamento e Brugnera Roberta Zanet ed Ermes Moras. La giornata di lavori è iniziata alla Business Unity di Johannesburg, la locale associazione degli industriali, ed è proseguita al Pumalanga investment iniziative, l agenzia per lo sviluppo imprenditoriale di una delle zone più interessanti sotto il profilo commerciale e turistico della zona. Vista la presenza di numerose foreste e di molte aziende che operano nel settore del legno, la Termolgno di Alen Truant ha allacciato il primo contatto commerciale con alcune imprese che si dedicano all essiccazione della materia prima. Tutte le altre ditte pordenonesi sono state impegnate in una serie di contatti one to one con altre realtà dello stesso settore merceologico. Nel corso della seconda giornata operativa della missione, è emerso come il truciolare, la formazione professionale e la tecnologia, sono i settori sui quali la provincia di Mpumalanga è interessata a stringere rapporti commerciali con il Friuli Occidentale. L aspetto più interessante della giornata è giunto al termine dell incontro che si è svolto con Paresh Panda, il responsabile dell agenzia per la promozione e lo sviluppo del Mpumalunga una delle regioni della parte nordorientale del Paese. Come è emerso nel corso del meeting, questa zona produce circa il 65% del legname della nazione, di cui il 50% di tipo duro e altrettanto morbido. I principali utilizzi della materia prima sono quelli per la produzione di carta, cellulosa e puntelli in legno per le trincee delle miniere. Ma l aspetto che ha attirato l attenzione del distretto del mobile è stata l alta quantità di truciolato frutto dello scarto di produzione, che rappresenta però una delle materie prime per la costruzione di molti mobili. Proprio il tuciolare è presente in modo molto scarso nei mercati italiani e quindi acquistato ad alto prezzo influendo molto sul costo finale del prodoto. Come hanno sottolineato sia Moras che Pavan quanto aspetto dovrà essere approfondito poiché da parte dei produttori africani c è interesse all esportazione di questo scarto. Per quel che riguarda l arredamento, Giovanni Pavan ha suggerito la possibilità di realizzare a Johannesburg uno show room con i prodotti delle principali aziende del settore. Il tutto in collaborazione con Pordenone export, l agenzia di Unindustria che opera nel settore della promozione dei prodotti della Destra Tagliamento. IL GAZZETTINO Mercoledì, 22 Novembre 2006 BRUGNERA Prenderà in esame i bisogni e i problemi presenti sul territorio, ma anche potenzialità e le risorse per affrontarli Verso il Piano regolatore del sociale Attenzione puntata soprattutto su infanzia e pre-adolescenza: necessaria la collaborazione tra enti Brugnera (ms) Il Piano sociale comunale che sta giungendo alla fase finale doterà Brugnera di un vero e proprio Piano regolatore 20

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