EDITORIALE. Il futuro a cura di Marco Collini pag. 3 NOTIZIARIO DELL ORDINE. Verbale della seduta di consiglio del 22 gennaio 2009» 4

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "EDITORIALE. Il futuro a cura di Marco Collini pag. 3 NOTIZIARIO DELL ORDINE. Verbale della seduta di consiglio del 22 gennaio 2009» 4"

Transcript

1 Mantova Medica anno XLVI - marzo-aprile n. 2 Poste Italiane S.p.A. - spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2 - DCB Mantova

2 SOMMARIO EDITORIALE Il futuro a cura di Marco Collini pag. 3 NOTIZIARIO DELL ORDINE Verbale della seduta di consiglio del 22 gennaio 2009» 4 NOTIZIE E COMUNICATI Nuove deleghe e commissioni» 6 Elenco dei medici disponibili alle sostituzioni» 7 Regione Lombardia: pubblicata la graduatoria definitiva per l anno 2009 dei MMG e PLS» 8 NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE La FNOMCeO e la denunca degli immigrati irregolari» 10 Art. 3 del codice deontologico» 10 Sentenza del T.A.R. Lombardia (caso Eluana Englaro)» 11 Nasce un nuovo medico nota dell Ordine dei medici di Milano» 20 Comunicato stampa della FNOMCeO sul caso Englaro» 21 Odontotecnici ed esercizio abusivo» 22 Società italiana per lo studio e cura delle labio-palato-schisi» 22 Elezioni FNOMCeO: un risultato nel segno della continuità» 23 1

3 INFORMAZIONI APERTURA AL PUBBLICO DALLE ORE 9.00 ORARIO UFFICIO: Lunedì, Mercoledì e Venerdì: mattino ore 08.00/12.30 Lunedì pomeriggio ore 15.00/17.30 Martedì e Giovedì ore 08.00/16.00 Sabato chiuso. ORARIO ESTIVO in vigore dal 08 Giugno al 18 Settembre 2009: Lunedì, Mercoledì e Venerdì ore 08.00/12.30 Martedì e Giovedì ore 08.00/16.00 Sabato chiuso. MESE DI LUGLIO: dal Lunedì al Venerdì ore 09.00/12.30 Martedì ore 09.00/16.00 MESE DI AGOSTO: dal Lunedì al Venerdì ore 09.00/12.30 GLI UFFICI RIMARRANNO CHIUSI DALL 13 AL 19 AGOSTO COMPRESI. MANTOVA MEDICA È CONSULTABILE ANCHE SUL SITO WEB Via Pomponazzo n Mantova - tel.: 0376/ fax: 0376/ Bollettino Ufficiale dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Mantova Bimestrale d informazione medica, inviato gratuitamente agli iscritti all Ordine ed agli Ordini Nazionali. Autorizz. Trib. Mantova , n. 111 Ordine dei Medici della Provincia di Mantova Stampa: Tipografia Commerciale Coop. (MN) In copertina: foto di... Direttore Responsabile Dr. Stefano Bernardelli Consiglio Direttivo Presidente: Dr. Marco Collini Vice Presidente: Dr. Stefano Bernardelli Segretario: Dr. Adelmo Mambrini Tesoriere: Dr. Giampaolo Sabbioni Consiglieri: Dr.i Stefano Bernardelli, Fausto Bettini, Alfredo Bettoni, Pier Luigi Botti, Adriana Forapani, Maria Rosa Ferrari, Antonio Graziano, Antonio Parma, Giancarlo Pascal, Elena Politano, Rinaldo Rondelli Consiglio Odontoiatri Dr.i Massimo Nardini, Valentino Staffoli Revisori dei conti Dr.i Daniela Gialdi, Barbara Presciuttini, Raffaella Rabbi Revisore supplente Dr. Carlo Bonfanti Commissione Odontoiatri Presidente: Dr. Massimo Nardini Segretario: Dr. Valentino Staffoli Componenti: Dr.i Cesare Benatti, Patrizio Turina, Renato Vaglia DELEGHE Rapporti con l'università, l'ospedale e le Fondazioni: dr.pascal Rapporti con l'asl: dr.ssa Politano Rapporti con i Responsabili della medicina del territorio: dr.i Bettini, Bettoni Problemi del Personale: dr.i Mambrini, Nardini Rapporti con i Medici del territorio: dr. Bernardelli Rapporti con i giovani Medici: dr.ssa Presciuttini Rapporto con la BAMCO: dr.i Parma, Presciuttini Pubblicità sanitaria odontoiatri: dr. Benatti Pubblicità sanitaria medici, leggi e regolamenti: dr. Mambrini Rapporti con gli specialisti (convenzionati e liberi professionisti): dr.sse Ferrari, Forapani Osservatorio anziani: dr.ssa Rabbi Rapporti con l'inps: dr. Mambrini Rapporti con l ENPAM: dr. Mambrini Rapporti interprofessionali: dr.i Bettini, Bettoni, Botti, Bernardelli, Forapani, Gialdi, Graziano, Rondelli Informatica: dr.ssa Presciuttini Situazioni e problemi locali: dr.i Mambrini, Presciuttini Cultura e formazione: dr.i Bernardelli, Politano, Rondelli, Ferrari Cultura e formazione in ambito odontoiatrico: dr.i Nardini, Monesi 2

4 E D I T O R I A L E IL FUTURO Rischiamo di perdere il nostro futuro La storica frase di W. Churchill ci pare di attualità di fronte al ripetersi di episodi che contrastano con i principi basilari del nostro Codice deontologico e rischiano di mortificare ancora una volta la nostra Professione. Ultimo, l emendamento al D.D.L. sulla sicurezza, che abolisce il divieto per i Medici di segnalare la presenza di immigrati irregolari assistiti nelle Strutture del S.S.N.. A prescindere da ideologia, vicinanza o militanza politica di ciascuno, abbiamo ritenuto di dover esprimere il dissenso del nostro Ordine a tale provvedimento, confortati poi dal giudizio del Comitato Centrale FNOMCeO, della FIMMG, dello SNA- MI e altre sigle sindacali e via via da analogo sentire unanime manifestato da tanti Ordini Provinciali. Abbiamo ribadito il dovere del medico di occuparsi della tutela della vita, della salute del paziente e di cercare di alleviarne la sofferenza... Abbiamo confutato che al medico vadano ascritti compiti di polizia giudiziaria, obblighi di denuncia o facoltà di delazione, in contrasto con il segreto professionale, la libertà e la autonomia della professione. Così la triste vicenda di Udine: dapprima si sono rimesse in discussione presunte certezze in un dibattito lacerante sulla dignità, autonomia e disponibilità della vita... per finire con l introdurre la Medicina per sentenza. Ora, in un disegno di legge sul testamento biologico, formulata una bozza da parte di una commissione in sede parlamentare, perché non sottoporla poi alle Società Scientifiche ed agli Ordini provinciali dei Medici, per cogliere proposte, criticità, proteste ed elaborare al fine una Legge, la più condivisa possibile? Diversamente, la precipitazione politica, sull onda emotiva e per la inevitabile strumentalizzazione di parte, porterà alle solite, infinite polemiche, a proposte di referendum abrogativi, ad ulteriori dissidi e lacerazioni su temi che attengono al sentire più profondo dell animo umano. Vita e salute a loro servizio è posta la Medicina sono un valore universale ed inscindibile, al quale tutti siamo tenuti a concorrere, ciascuno per la sua competenza. Etica forte e Diritto mite rivendica la Medicina, ove l Etica sia fonte del Diritto. La via giudiziaria è via sbagliata, ove trascuri quei principi di libertà in scienza e coscienza e di alleanza terapeutica, senza i quali la Medicina stessa non esisterebbe. Il 6 febbraio u.s., casualmente nei giorni della sentenza del T.A.R. Lombardia n. 214/2009 e dell emendamento al D.D.L. sicurezza sulla possibilità per i medici di denunciare i clandestini, le Camere Civile e Penale di Mantova hanno tenuto un Convegno di studi dal titolo: Diritto alla Salute. Aspetti della responsabilità medica nei trattamenti sanitari. In questo clima, non stupisce di essere stati ignorati, non coinvolti minimamente nell evento: agli amici Avvocati sia lecito esprimere il nostro rammarico.alla Società civile siamo a ribadire il nostro rifiuto risoluto alla figura del Medico acritico esecutore di volontà sanitarie altrui! MARCO COLLINI 3

5 NOTIZIARIO DELL ORDINE VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 22 GENNAIO 2009 Sono presenti i Colleghi dr.i: Mambrini, Bernardelli, Pascal, Bettoni, Botti, Graziano, Ferrari, Nardini, Staffoli, Forapani, Presciuttini, Bettini, Sabbioni, Rondelli (Consiglieri); Gialdi, Monesi, Rabbi (Revisori). Assenti giustificati dr.i: Politano e Parma (Consiglieri). Presiede il dr. Marco Collini. 1) Approvato il verbale della seduta precedente. 2) Variazioni dell Albo. Vengono approvate le seguenti variazioni: ALBO MEDICI CHIRURGHI Iscrizioni per provenienza da altro Ordine: Dr.ssa ALFIERI VITTORIA, proveniente dall Ordine dei Medici Chir. di Reggio Emilia; Dr.ssa RUSSOMANDO MARINA, proveniente dall Ordine dei Medici Chir. di Salerno. Cancellazione per trasferimento: Dr. ZANINI GIANLUCA, trasferito all Albo dei Medici Chir. di Varese. ALBO ODONTOIATRI Nuove iscrizioni: Dr. DI VITANTONIO DARIO, Dr. GASAPINI MICHELE, Dr. ZANOTTI ANDREA. 3) Deleghe Commissioni. Su proposta del Presidente, il Consiglio approva le deleghe ai Consiglieri seguenti: Rapporti con l Università, l Ospedale e le Fondazioni: Pascal; Rapporti con l ASL: Politano; Rapporti con le strutture del territorio: Bettini, Bettoni; Problemi del Personale: Mambrini, Nardini; Problemi del Basso mantovano: Bernardelli; Gruppo giovani: Presciuttini; BAMCO: Parma, Presciuttini; Pubblicità odontoiatri: Benatti; Pubblicità medici: Mambrini; Rapporti con gli specialisti (sia convenzionati che liberi professionisti): Ferrari, Forapani; Osservatorio anziani: Rabbi; Rapporti con l INPS: Mambrini; ENPAM: Mambrini; Rapporti interprofessionali: Bettini, Bettoni, Botti, Bernardelli, Forapani, Gialdi, Graziano, Rondelli; Informatica: Presciuttini; Situazioni e problemi locali: Mambrini, Presciuttini; Cultura e formazione: Ferrari, Bernardelli, Politano Rondelli; Cultura e formazione in ambito odontoiatrico: Nardini, Monesi. 4) Definizione Borse di studio assegnazione ed eventuale Programma 2009: le borse che verranno assegnate sono due e gli elaborati presentati al concorso sono quattro, secondo quanto riferisce Pascal. I membri della commisione nominata hanno già esaminato gli elaborati e a breve si riuniranno per stabilire la graduatoria definitiva. Il Presidente rileva tuttavia che, almeno per quest anno, non vi saranno ricadute sulle strutture sanitarie mantovane in quanto i candi- 4

6 NOTIZIARIO DELL ORDINE dati lavorano tutti in strutture extra provinciali. Occorrerà rivedere il bando per il prossimo concorso al fine di ovviare a questo problema. 5) Quote ridotte. Sul problema quote ridotte per i colleghi anziani che non svolgono più alcuna attività, dopo ampio dibattito il Consiglio decide, pur a malincuore, di abolirle per diverse ragioni: 1) la Federazione Nazionale non le consente in quanto non previste dalla legge; 2) un sondaggio effettuato dall Ordine di Como (che sarebbe stato interessato a un esperienza analoga alla nostra) su 48 Ordini provinciali ha dato esito negativo; 3) oltre a quella degli anziani vi sono altre situazioni che sarebbero meritevoli di una riduzione della quota di iscrizione; nel futuro i medici anziani che non svolgono alcuna attività aumenteranno parecchio producendo un considerevole deficit nelle nostre casse. Il Presidente quindi invierà una lettera personale ai colleghi che ne hanno fino a questo momento usufruito comunicando loro la decisione. 6) Nelle varie il presidente illustra una lettera inviata da un comune riguardante un certificato rilasciato ad un proprio dipendente e una richiesta di chiarimento inviata da un medico sportivo residente fuori provincia. Il Consiglio incarica il Segretario di rispondere in entrambi i casi. Viene altresì preso atto di una circolare della FNOMCEO riguardante i procedimenti disciplinari in corso, secondo la quale i procedimenti disciplinari pendenti dovranno comunque essere deliberati dal vecchio Consiglio anche se nel frattempo vi sono stati dei cambiamenti a seguito delle elezioni. Si informa inoltre il Consiglio di una circolare ENPAM riguardante un aumento del contributo qualora vengano organizzati convegni in materia previdenziale. Infine il Presidente informa di un convegno organizzato dagli avvocati sul tema della responsabilità professionale in medicina ed al quale non è stato invitato nessun medico di Mantova. Alle ore il Presidente dichiara chiusa la seduta. Il Presidente Dr. Marco Collini Il Segretario Dr. Adelmo Mambrini STUDIO DI ECOGRAFIA ECO-COLOR DOPPLER AGO ASPIRATO DR. GIANANDREA BERTONI SPECIALISTA IN: Radiologia Diagnostica RICEVE PER APPUNTAMENTO Via Marangoni, 7 - Mantova cell. 348/ abit. 0376/ Via M. Azara, 6 - Tempio Pausania (SS) abit. 079/

7 NOTIZIE E COMUNICATI NUOVE DELEGHE E COMMISSIONI DELL ORDINE DEI MEDICI DI MANTOVA Su proposta del Presidente, il Consiglio approva le deleghe ai Consiglieri seguenti: Rapporti con l'università, l'ospedale e le Fondazioni: dr.pascal Rapporti con l'asl: dr.ssa Politano Rapporti con i Responsabili della medicina del territorio: dr.i Bettini, Bettoni Problemi del Personale: dr.i Mambrini, Nardini Rapporti con i Medici del territorio: dr. Bernardelli Rapporti con i giovani Medici: dr.ssa Presciuttini Rapporto con la BAMCO: dr.i Parma, Presciuttini Pubblicità sanitaria odontoiatri: dr. Benatti Pubblicità sanitaria medici, leggi e regolamenti: dr. Mambrini Rapporti con gli specialisti (convenzionati e liberi professionisti): dr.sse Ferrari, Forapani Osservatorio anziani: dr.ssa Rabbi Rapporti con l'inps: dr. Mambrini Rapporti con l ENPAM: dr. Mambrini Rapporti interprofessionali: dr.i Bettini, Bettoni, Botti, Bernardelli, Forapani, Gialdi, Graziano, Rondelli Informatica: dr.ssa Presciuttini Situazioni e problemi locali: dr.i Mambrini, Presciuttini Cultura e formazione: dr.i Bernardelli, Politano Rondelli, Ferrari Cultura e formazione in ambito odontoiatrico: dr.i Nardini, Monesi DOMUS SALUTIS CITTA DI LEGNAGO srl AZIENDA SANITARIA PRIVATA CERTIFICATA A NORMA ISO 9001:2000 AUTORIZ. SAN. N DEL 16/08/2001 Direttore Sanitario DR. P. ADILARDI METTE A DISPOSIZIONE DEGLI SPECIALISTI CHE NE FANNO RICHIESTA: AMBULATORI SPECIALISTICI SALA OPERATORIA STANZE DEGENZA CON TV, ARIA CONDIZIONATA SERVIZIO DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE CENTRO DI ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO, ENDOSCOPIA DIGESTIVA, ISTEROSCOPIA Centro unico prenotazioni: Tel fax Viale dei Tigli, Legnago, Verona

8 NOTIZIE E COMUNICATI ELENCO DEI MEDICI CHE HANNO DATO LA LORO DISPONIBILITÀ PER EFFETTUARE SOSTITUZIONI DOTT.SSA ALESSANDRINI PAOLA CAMPITELLO(Mn) DOTT.SSA ALESSANDRINI PAOLA CAMPITELLO(Mn) DOTT. ALFIERI VITTORIA SUZZARA DOTT. AL HORANY OSAMA VERONA DOTT. AMINALI HAMID REZA PADOVA DOTT. SSA BANDIOLI CLAUDIA PIUBEGA DOTT.SSA BARAC ALA MONZAMBANO (Mn) DOTT. BELLELLI ETTORE GOITO DOTT. BELLETTI STEFANO RIVAROLO MANTOVANO DOTT. SSA BELLINI CLAUDIA SOLFERINO DOTT. BELULI INDRIT MANTOVA DOTT. BENNATI LUCIANO AREZZO (Med. generale e pediatrica) DOTT. BERTUZZI LORENZO MANTOVA DOTT.SSA BOLDINI ANNALISA ASOLA (Mn) DOTT. BONANSINGA UMBERTO BOLOGNA DOTT. BONETTI RICCARDO REVERE DOTT. BONOLIS ANDREA S.BENEDETTO DEL TRONTO (Odont.) DOTT. BORGHI GIULIO MANTOVA DOTT.SSA BRIGNOLI BARBARA CASTIG.DELLE STIV DOTT. BRUNELLI ROBERTO RIVAROLO MANTOVANO DOTT. BUSCEMI ANGELO REMEDELLO(Bs) DOTT.SSA BUTTARELLI MONNIA CURTATONE DOTT.SSA CAMPEDELLI ANNALISA ROVERBELLA (Mn) DOTT. CAPOFERRO DOMENICO MANTOVA DOTT. CAPPELLARI MANUEL CASTELLUCCHIO (Mn) DOTT. CICALESE ANTONIO BOZZOLO DOTT. CERVONI EDOARDO IMPERIA DOTT. CILLIS GABRIELE MANTOVA DOTT. CIMAROSTI STEFANO MANTOVA (Odontoiatra) DOTT.SSA COI PAOLA PORTO MANTOVANO DOTT. COSTANTINI MATTEO RODIGO DOTT.SSA DALLA BELLA ELEONORA PORTO MANTOVANO DOTT.SSA DALL'OGLIO DANIELA MANTOVA DOTT. DE BIASE RAFFAELE MANTOVA (Odontoiatra) DOTT. EUTROPIO GIOVANNI GONZAGA DOTT.SSA FERRI BARBARA MONZAMBANO DOTT.FILIPPINI ALBERTO CASTELGOFFREDO (Mn) DOTT.SSA FILIPPINI ALESSIA CASTELGOFFREDO (Odontoiatra) DOTT.SSA FORESTIERI CARMEN SONA (Vr) (Med.generale e pediatria) DOTT. GALLI SIRO MANTOVA (Odontoiatra) DOTT.SSA GANDOLFI NICOLETTA CURTATONE (MN) DOTT. SSA GENNARI ALESSANDRA S.GIOVANNI DEL DOSSO DOTT. GESMUNDO MICHELE VIRGILIO (Mn) DOTT.SSA GUARNERI FEDERICA GAMBARA (BS) DOTT. HAIDARI JAMSHID VERONA DOTT.SSA IELO DONATELLA MANTOVA DOTT. LAGUARDIA ANGELO MANTOVA DOTT. GUALDI SIMONA GONZAGA (Mn) DOTT.SSA GUERZONI DEBORA S.BENEDETTO PO (Odontoiatra) DOTT.SSA LEONI FRANCESCA PARMA DOTT.SSA MAGALINI FRANCESCA SOLFERINO DOTT.SSA MANENTI ANGIOLETTA CURTATONE DR.SSA MASTROMARINO TIZIANA MANTOVA (Odontoiatra) DOTT.SSA MARASTONI CRISTINA MARCARIA DOTT. MAZZOCCHI FILIPPO CURTATONE (Mn) (Odontoiatra) DOTT. MENDOLA MAURIZIO MANTOVA DR.SSA MICHELONI CHIARA CASATICO (Mn) DR.SSA MONTANARO SERENA VIADANA (Mn) DOTT.SSA MORANDI ANNITA MANTOVA DOTT. MOSCONI MASSIMO RONCOFERRARO (Odontoiatra) DOTT. NICOLAI LAURA GUIDIZZOLO DR.SA PASCARELLA ZAIDA BERENA MANTOVA DOTT.SSA PAVESI ALESSANDRA PEGOGNAGA (Mn) (Odontoiatra) DOTT.SSA PENNA ANNAMARIA MANTOVA DOTT. SSA PILLA SILVIA PARMA DOTT.SSA PORCARO VALERIA MODENA DOTT.SSA PORTINI PAOLA CURTATONE (Mn) DOTT.SSA POVINO MARIA ROSARIA CASTIG.DELLE STIV.(Mn) DOTT.SSA RIVA GIOVANNA ROVERBELLA (Odontoiatra) DOTT. RIMOLA PASQUALE MOTTEGGIANA (Mn) DOTT. ROSSI ANDREA MANTOVA DOTT.SSA ROSSI FEDERICA VERONA (Pediatra) DOTT. RUGGERI ALBERTO CURTATONE DR.SA SALVAGNINI MARIA ANGELA MANTOVA DOTT.SSA SALVATO ROBERTA S.GIORGIO DOTT. SCHENATO STEFANO PORTO MANTOVANO DOTT. SERMIDI EMILIANO MANTOVA DOTT. TESFAI BARHANE GAZZUOLO (Mn) DOTT.SSA STORTI ILARIA RIVAROLO MANT.NO(Mn) DOTT.SSA TROPLINI SONILA BRESCIA DOTT. VESNAVER ALEX VOLTA MANTOVANA (Mn DOTT. VENTURI NICOLA CANNETO SULL OGLIO(Mn) DOTT. VIGANO PAOLO MANTOVA DOTT.SSA VITO IDA VIRGILIO (Mn) Si informano i colleghi interessati a svolgere sostituzioni che dal prossimo numero di Mantova Medica saranno pubblicati nell elenco dei medici disponibili per le sostituzioni solo i nominativi di coloro che avranno dato la disponibilità entro il 30 giugno per i sei mesi successivi. Ciò in quanto in elenco risultano colleghi non più disponibili che hanno dimenticato di segnalarlo all Ordine. Si rammenta inoltre che la disponibilità va rinnovata ogni sei mesi per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. 7

9 NOTIZIE E COMUNICATI APPROVAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE DEFINITIVE VALIDE PER L'ANNO 2009 DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE, DEI PEDIATRI DI LIBERA SCELTA, DEI BIOLOGI, DEI CHIMICI E DEGLI PSICOLOGI AMBULATORIALI Il dirigente della struttura progettazione e sviluppo piani VISTI: 1. l Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale, reso esecutivo in data 23 marzo 2005 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e, in particolare, l art. 15 comma 4 che consente alle Regioni di individuare altri soggetti a cui demandare il compito di ricevere dai medici interessati le domande di inclusione nella graduatoria regionale; 2. l Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici Specialisti Ambulatoriali interni, Veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) reso esecutivo in data 23 marzo 2005 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e, in particolare, l art. 21, comma 10, che demanda alla Regione il compito di pubblicare sul BURL le graduatorie definitive approvate dai Direttori Generali delle Aziende; 3. l Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Pediatri di Li- bera Scelta, reso esecutivo in data 15 dicembre 2005 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e, in particolare, l art. 15 comma 3 che consente alle Regioni di individuare altri soggetti a cui demandare il compito di ricevere, dai pediatri interessati, le domande di inclusione nella graduatoria regionale; RICHIAMATA la d.g.r. n. VIII/3638 del avente ad oggetto Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta. Formazione delle graduatorie regionali. Coinvolgimento delle ASL nelle procedure amministrative che: individua, a far data dal 1 gennaio 2007, le Aziende Sanitarie Locali quali soggetti idonei alla raccolta e all inserimento, in apposito programma informatico, delle domande presentate dai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di Libera Scelta per la formazione delle graduatorie regionali; demanda alla competente struttura della Direzione Generale Sanità la predisposizione di apposite direttive e l individuazione di procedure informatiche che possano consentire ai 8

10 NOTIZIE E COMUNICATI medici e ai pediatri di realizzare una ulteriore semplificazione delle procedure connesse alla formazione delle graduatorie; VISTA la nota del Direttore Generale della Direzione Generale Sanità prot. n del che fornisce le indicazioni per la realizzazione degli ulteriori incarichi assegnati alle ASL con la d.g.r. citata; DATO ATTO che, ai sensi degli Accordi Collettivi Nazionali ed ai sensi della citata nota, la Direzione Generale Sanità provvede, ogni anno, all approvazione delle graduatorie provvisorie dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta e delle corrispondenti graduatorie definitive nonchè alla relativa pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito internet della Direzione stessa; DATO ATTO altresì che le graduatorie provvisorie dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, riferite all anno 2009, sono state pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 31 ottobre supplemento straordinario al n. 44; RITENUTO di approvare: le graduatorie regionali definitive dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, valide per l anno 2009, così come elencate nell allegato A parte integrante del presente provvedimento; le graduatorie definitive approvate dai Direttori Generali delle Aziende relative ai Biologi, Chimici e Psicologi ambulatoriali, valide per l anno 2009, così come elencate nell allegato B parte integrante del presente provvedimento; RITENUTO altresì di pubblicare le graduatorie in oggetto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito Internet della Direzione Generale Sanità all indirizzo VISTA la legge regionale n. 20/2008, nonchè i provvedimenti organizzativi dell VIII legislatura; DECRETA 1. di approvare: le graduatorie regionali definitive dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, valide per l anno 2009, così come elencate nell allegato A parte integrante del presente provvedimento; le graduatorie definitive approvate dai Direttori Generali delle ASL relative ai Biologi, Chimici e Psicologi ambulatoriali valide per l anno 2009 così come elencate nell allegato B parte integrante del presente provvedimento; 2. di disporre la pubblicazione delle graduatorie di cui al punto precedente sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito Internet della Direzione Generale Sanità all indirizzo: Il Dirigente della Struttura Progettazione e sviluppo piani GIANCARLO FONTANA 9

11 FEDERAZIONE NAZIONALE DEGLI ORDINI DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI Il consiglio nazionale della fnomceo, riunito in roma in data 20 e , esprime viva preoccupazione e forte dissenso per i contenuti del disegno di legge, approvato dal senato il 5 febbraio e in discussione alla camera, che abroga il divieto di denuncia, da parte del medico, degli immigrati irregolari in occasione di prestazioni sanitarie. Evidenzia come tale procedura sia in netto contrasto con i principi della deontologia medica, espressi in particolare dal giuramento professionale e dall' art. 3 del codice deontologico, che impongono ai medici di curare ogni individuo senza discriminazioni legate all'etnia, alla religione, al genere, all'ideologia, di mantenere il segreto professionale e di seguire le leggi quando non siano in contrasto con gli scopi della professione. Il consiglio nazionale della fnomceo, ribadendo che le infrazioni del codice deontologico sono sanzionabili dagli ordini di appartenenza segnala comunque che la possilità di denuncia creerà percorsi clandestini di cura, sottraendo al controllo della sanità pubblica le patologie diffuslve emergenti che rappresentano un grave pericolo per ogni individuo e per la società tutta e che oggi sono monitorate e controllate. Il consiglio nazionale si appella al parlamento con un fermo richiamo alle superiori esigenze di tutela della salute oltre che agli imprescindibili principi di solidarietà, patrimonio storico della nostra nazione. Il consiglio nazionale della fnomceo sarà vicino ai colleghi che dovessero incorrere in procedimenti sanzionatori per aver ottemperato agli obblighi deontologici. Il consiglio nazionale della fnomceo sollecita pertanto la camera dei deputati a non approvare questo emendamento, contrastante con i principi fondanti del rapporto persona malata e medico, ripristinando quanto previsto dalla normativa precedente. Sollecita infine un'audizione urgente presso le sedi istituzionali competenti, allo scopo di motivare compiutamente la posizione espressa dai medici e dagli odontoiatri italiani. CODICE DEONTOLOGICO DEI MEDICI - ARTICOLO 3 Dovere del Medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza distinzioni di età, di sesso, di etnia, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia, in tempo di pace e in tempo di guerra, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera. La salute è intesa nell accettazione più ampia del termine, come condizione cioè di benessere fisico e psichico della persona. 10

12 SENTENZA DEL T.A.R. LOMBARDIA DEL 26 GENNAIO 2009, N. 214 (caso Eluana Englaro) FATTO E DIRITTO 1. Ritiene, preliminarmente, il Collegio che il giudizio possa essere definito con sentenza in forma semplificata emessa, ai sensi dell art. 26 I. 6 dicembre 1971, n (come modificato dall'art. 9 I. 21 luglio 2000, n. 205), adottata in esito alla camera del consiglio per la trattazione dell'istanza cautelare, stante la completezza dell istruttoria, l'integrità del contraddittorio e l'avvenuta esaustiva trattazione delle tematiche oggetto di giudizio e avendo il Presidente del Collegio rese edotte le parti di tale eventualità. 2. E.B., padre e tutore di E.E., da moltissimi anni in stato vegetativo permanente a seguito di grave trauma cranico encefalico riportato in un incidente stradale, con istanza del 19 agosto 2008, chiedeva all Amministrazione Regionale della Lombardia di indicare la struttura del servizio sanitario regionale presso cui procedere all'esecuzione del decreto della Corte di appello di Milano pronunciato il 25 giugno 2008 e depositato il 9 luglio Di seguito, lo stesso ha impugnato l atto del Direttore generale della Direzione generale sanità della Giunta Regionale Lombardia del 3 settembre 2008, con il quale si nega che il personale del Servizio Pubblico Sanitario Regionale possa procedere, all'interno di una delle sue strutture, hospice compresi, alla sospensione del sostegno vitale (idratazione ed alimentazione artificiale) di cui goda l'ammalato in stato vegetativo permanente il quale, tramite manifestazione di volontà del Tutore ed autorizzazione del Giudice Tutelare, intenda rifiutare tale trattamento. L amministrazione afferma, all'uopo, che, ponendo in essere siffatta condotta, il personale sanitario, ivi operante, verrebbe meno ai propri obblighi professionali e di servizio, anche in considerazione del fatto che il provvedimento giurisdizionale di cui si chiede l esecuzione non contiene un obbligo formale a carico di soggetti o enti individuati. 3. Sulla questione dianzi indicata sussiste, senza alcun dubbio, la giurisdizione ratione materiae di questo Tribunale ai sensi dell art,.33 d.lgs. n. 80/1998. Difatti, la valutazione della Amministrazione Regionale, nella qualità di soggetto titolare della funzione amministrativa di organizzazione del Servizio Pubblico Sanitario Regionale, avente ad oggetto l'identificazione dei compiti alle stesso pertinenti, si inserisce in una fase del rapporto amministrativo attinente al momento prettamente organizzativo del servizio pubblico, concretantesi nello 11

13 Dr. LUCIANO NEGRISOLI Specialista in Psichiatria Psicoterapeuta STUDIO Via Cocastelli Mantova Tel Riceve su appuntamento svolgimento del potere ad esso assegnato. Nessun rilievo, sul punto, può avere qualsivoglia considerazione sul formante di diritto soggettivo ovvero sul rango costituzionale della posizione soggettiva dedotta, dal momento che, anche in tema di diritti fondamentali tutelati dalla Carta Costituzionale, ove si versi nelle materie riservate alla giurisdizione esclusiva (come, per l appunto, in caso di servizio pubblico), compete ai giudici naturali della legittimità dell'esercizio della funzione pubblica la cognizione delle relative controversie in ordine alla sussistenza dei diritti vantati ed al contemperamento degli stessi in rapporto all'interesse generale pubblico semprechè, beninteso, la loro incisione sia dedotta come effetto di una manifestazione di volontà o di un comportamento materiale espressione di poteri autoritativi di cui si denunci la contrarietà alla legge (cfr. Cass., sez. un., 28 dicembre 2007, n ). Nessun principio e norma, infatti, riserva esclusivamente al giudice ordinario la tutela dei diritti costituzionalmente protetti (Corte Costo 27 aprile 2007 n. 140). Invero, gli argomenti della difesa regionale dedicati alla nullità dell'atto rimandano alla teoretica del carattere incomprimibile dei diritti fondamentali che, all'unisono, il diritto positivo ed il pensiero giuridico non ritengono più valido criterio discriminante gli ordini giurisdizionali ove il riparto sia fissato dal legislatore per materie, unicamente rilevando, in quest'ultimo caso, che la pubblica amministrazione si contrapponga all individuo nella sua veste di autorità (Corte Cost. 6 luglio 2004, n. 204). Il giudice amministrativo, in definitiva, detiene nella presente vicenda tutti i poteri idonei ad assicurare piena tutela, per equivalente o in forma specifica, alla lesione dei diritti fondamentali asseritamente sofferta in dipendenza dell'illegittimo esercizio del potere pubblico. 4. Nell'ottobre del 2007, la Suprema Corte di Cassazione (Sez. I, 16 ottobre 2007 n ), con riguardo alla tragica vicenda di E.E., ha enunciato importanti principi di diritto di cui occorre, sia pure sinteticamente, riproporre lo svolgimento. Il principio costituzionale del consenso informato (art. 32 Cost.), sta alla base del rapporto medico-paziente e costituisce norma di legittimazione del trattamento sanitario. Ad esso è correlata non solo la facoltà del paziente di scegliere tra le diverse possibilità di trattamento medico, ma anche di eventualmente rifiutare la terapia e di decidere consapevol- 12

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA. Sezione III, Milano. Sentenza, 26 gennaio 2009, n. 214. Fatto e Diritto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA. Sezione III, Milano. Sentenza, 26 gennaio 2009, n. 214. Fatto e Diritto TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Sezione III, Milano Sentenza, 26 gennaio 2009, n. 214 Fatto e Diritto 1. Ritiene, preliminarmente, il Collegio che il giudizio possa essere definito

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DELPOPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DELPOPOLO ITALIANO T.A.R. Lombardia Milano Sez. III - Sentenza 26 gennaio 2009, n. 214 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DELPOPOLO ITALIANO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA MILANO SEZIONE III Registro Sentenze:

Dettagli

Ogg.: Istituzione del Registro dei testamenti biologici. Approvazione del relativo Regolamento comunale.

Ogg.: Istituzione del Registro dei testamenti biologici. Approvazione del relativo Regolamento comunale. DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO Ogg.: Istituzione del Registro dei testamenti biologici. Approvazione del relativo Regolamento comunale. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: Con l espressione testamento biologico

Dettagli

^mo\1mentoi. Movimento 5 Stelle. GruppoAssembleare Regione Emilia-Romagna RISOLUZIONE. L'Assemblea Legislativa deiremilia-romagna.

^mo\1mentoi. Movimento 5 Stelle. GruppoAssembleare Regione Emilia-Romagna RISOLUZIONE. L'Assemblea Legislativa deiremilia-romagna. ^mo\1mentoi Movimento 5 Stelle Gruppo Assembleare Alla Presidente dell' della cons. Simonetta Saliera RISOLUZIONE L'Assemblea Legislativa deiremilia-romagna Premesso che con l'espressione "testamento biologico"

Dettagli

Procura della Repubblica di Bolzano DIRETTIVE ANTICIPATE DI TRATTAMENTO SITUAZIONE GIURIDICA ATTUALE

Procura della Repubblica di Bolzano DIRETTIVE ANTICIPATE DI TRATTAMENTO SITUAZIONE GIURIDICA ATTUALE DIRETTIVE ANTICIPATE DI TRATTAMENTO SITUAZIONE GIURIDICA ATTUALE PRINCIPIO DI CUI ALL ART. 32 COSTITUZIONE La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Consiglio Comunale n. 21 del 30/07/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: Approvazione del Regolamento Comunale sul Testamento Biologico - Dichiarazione anticipata di volontà. L'anno

Dettagli

L attuale situazione normativa in Italia

L attuale situazione normativa in Italia L attuale situazione normativa in Italia Eutanasia e suicidio assistito Rifiuto dei trattamenti sanitari Testamento biologico Cure palliative Avv. Nicola Menardo Grande Stevens Studio Legale Associato

Dettagli

1. La presente legge, tenendo conto dei princìpi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione:

1. La presente legge, tenendo conto dei princìpi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione: Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento Art. 1. (Tutela della vita e della salute) 1. La presente legge, tenendo conto dei princìpi

Dettagli

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità Nelle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civili, nonché di handicap, disabilità,

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1352

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1352 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1352 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore DE LILLO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 3 FEBBRAIO 2009 Disposizioni in materia di regolamentazione del diritto

Dettagli

ART. 1 (Tutela della vita e della salute).

ART. 1 (Tutela della vita e della salute). ART. 1 (Tutela della vita e della salute). 1. La presente legge, tenendo conto dei principi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione: a) riconosce e tutela la vita umana, quale diritto inviolabile

Dettagli

dichiarazione anticipata di trattamento Testamento biologico Contesto giuridico in Italia

dichiarazione anticipata di trattamento Testamento biologico Contesto giuridico in Italia La dichiarazione anticipata di trattamento (alias Testamento biologico, o più variamente testamento di vita, direttive anticipate, volontà previe di trattamento) è l espressione della volontà da parte

Dettagli

MOZIONE : INTRODUZIONE TESTAMENTO BIOLOGICO AD ANCONA

MOZIONE : INTRODUZIONE TESTAMENTO BIOLOGICO AD ANCONA MOZIONE : INTRODUZIONE TESTAMENTO BIOLOGICO AD ANCONA data 8 aprile 2015 4 MOZIONE In base all art. 23 e 27 del regolamento del consiglio comunale di Ancona Al sig. Sindaco e al sig. Presidente del Consiglio

Dettagli

RACCOLTA FIRMA PER L INTRODUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI DEL COMUNE DI VERONA

RACCOLTA FIRMA PER L INTRODUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI DEL COMUNE DI VERONA RACCOLTA FIRMA PER L INTRODUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI DEL COMUNE DI VERONA Premesso che: - l articolo 32 della Costituzione Italiana afferma che "La Repubblica tutela la salute come fondamentale

Dettagli

Lombardia/231/2009/PAR

Lombardia/231/2009/PAR Lombardia/231/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Giancarlo Penco dott. Giuliano

Dettagli

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA LOMBARDIA/730/2009/REG REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Antonio Caruso dott. Giuliano Sala dott. Giancarlo Penco dott.

Dettagli

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 107 ARGOMENTO LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 1. Traccia Tizio e Caio sono comproprietari di un edificio in località Mentana. Il primo, dopo avere di propria iniziativa provveduto ad alcune spese per

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015 CHESSA S.R.L tra GAIAS GIUSEPPE AUTOTRASPORTI e ATTORE CONVENUTO Oggi 18 febbraio 2016 innanzi al dott. Cinzia Caleffi,

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati:

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott. Antonio Cumin, presidente dott. Giovanni Frangipane,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO Sent.622/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO in composizione monocratica, in persona del Cons. Dr.ssa Chiara Bersani ha

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it OSSERVATORIO SUL DIRITTO DELL AMBIENTE AGGIORNATO AL 31 GENNAIO 2013 ANGELA OZZI BELLEZZE NATURALI

www.ildirittoamministrativo.it OSSERVATORIO SUL DIRITTO DELL AMBIENTE AGGIORNATO AL 31 GENNAIO 2013 ANGELA OZZI BELLEZZE NATURALI OSSERVATORIO SUL DIRITTO DELL AMBIENTE AGGIORNATO AL 31 GENNAIO 2013 ANGELA OZZI BELLEZZE NATURALI T.A.R. Campania Salerno, 28 gennaio 2013, n. 235 Il mutato senso estetico consente oggi di considerare

Dettagli

Con una pronuncia resa dalla sezione lavoro il 25 ottobre 2011, la Corte di Cassazione

Con una pronuncia resa dalla sezione lavoro il 25 ottobre 2011, la Corte di Cassazione LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA, CODICE DISCIPLINARE AZIENDALE E GRADUAZIONE DELLA SANZIONE, nota a Cass. sez. lavoro n. 22129 del 25 ottobre 2011 di MATTEO BARIZZA Con una pronuncia resa dalla sezione

Dettagli

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI Presidente - Luigi MAZZELLA Giudice - Sabino CASSESE - Giuseppe

Dettagli

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA VIALE MICHELANGELO GRIGOLETTI, 5 PORDENONE Tel. 0434/362431 - Fax 0434/1702623 - Cell. 340-5900148 e-mail: chiesabattistapn@libero.it chiesabattistapn@gmail.com sito:

Dettagli

Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA

Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

3 di 9 Tutti i ricorrenti sono stati esclusi dalla procedura in quanto ritenuti non in possesso del titolo di studio previsto dall avviso. Quindi hanno proposto il ricorso indicato in epigrafe, impugnando

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO Sent/Ord. 865/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO Rappresentata ai sensi dell art.5 della legge 21 luglio2000 n. 205 dal

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N. 5628/2009 Reg. Dec. N. Reg. Ric. 3179 ANNO 2009 DECISIONE (resa

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c.

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. Sommario 1. PREMESSA... 1 2. ART. 528 NOMINA CURATORE... 1 3. ATTIVITÀ DEL CURATORE DELL EREDITÀ GIACENTE: POTERI ED OBBLIGHI... 2 4. ART. 529 OBBLIGHI DEL CURATORE...

Dettagli

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE In tema di riscattabilità del diploma di infermiere professionale (Consiglio di Stato, Decisione 11.4.2006 n. 1994) Il ricorso, trattenuto in decisione all udienza del 13 gennaio 2006, è fondato. Il primo

Dettagli

Comune di Crespellano Provincia di Bologna

Comune di Crespellano Provincia di Bologna Comune di Crespellano Provincia di Bologna Copia dell ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 61 DEL 25/08/2010. OGGETTO: RICORSO AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA CONTRO

Dettagli

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE A) PREMESSA Il Consiglio Comunale di Lecce con la deliberazione n. 56 del 01 agosto 2012 ha approvato il regolamento per la definizione agevolata della

Dettagli

Lombardia/406/2010/PRSE

Lombardia/406/2010/PRSE Lombardia/406/2010/PRSE REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: Dott. Nicola Mastropasqua Presidente Dott. Antonio Caruso Dott. Giuliano

Dettagli

Di Lello, Di Gioia, Locatelli, Pastorelli

Di Lello, Di Gioia, Locatelli, Pastorelli XVII LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei DEPUTATI Di Lello, Di Gioia, Locatelli, Pastorelli Disposizioni in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA ANNO 1999

REPUBBLICA ITALIANA ANNO 1999 REPUBBLICA ITALIANA N. 2545 REG. RIC. ANNO 1999 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 255 REG. SENT.. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana ANNO 2008 Sezione Seconda composto dai Signori: Giuseppe

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.)

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) - Dall 01.01.2012 è in vigore nel nostro ordinamento giuridico l Accertamento Tecnico Preventivo obbligatorio

Dettagli

TRIBUNALE DI PERUGIA

TRIBUNALE DI PERUGIA TRIBUNALE DI PERUGIA Il Giudice designato per la trattazione del procedimento dr. Aldo Criscuolo, letti gli atti, esaminata la documentazione prodotta, a scioglimento della riserva di cui al verbale dell

Dettagli

Deliberazione n.75/pareri/2008

Deliberazione n.75/pareri/2008 Deliberazione n.75/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Antonio Caruso dott. Giorgio

Dettagli

Dichiarazioni. Anticipate di Trattamento. nella attualità del dibattito bioetico italiano

Dichiarazioni. Anticipate di Trattamento. nella attualità del dibattito bioetico italiano Prof. M. Calipari Dichiarazioni Anticipate di Trattamento nella attualità del dibattito bioetico italiano L-19 Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Macerata a.a. 2011- Introduzione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte 2^ Sezione ha pronunciato la seguente

REPUBBLICA ITALIANA. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte 2^ Sezione ha pronunciato la seguente TAR Piemonte, Sez. II, Sentenza n. 1180 del 10 marzo 2007 Nel concorso per titoli ed esami indetto dalla ASL per la copertura di un posto di dirigente medico, la mancata predeterminazione dei criteri di

Dettagli

C O M U N E D I O S T U N I Provincia di Brindisi * * * * * REGOLAMENTO DEL COMITATO CITTADINO PER LE PARI OPPORTUNITA FRA UOMO E DONNA

C O M U N E D I O S T U N I Provincia di Brindisi * * * * * REGOLAMENTO DEL COMITATO CITTADINO PER LE PARI OPPORTUNITA FRA UOMO E DONNA C O M U N E D I O S T U N I Provincia di Brindisi * * * * * REGOLAMENTO DEL COMITATO CITTADINO PER LE PARI OPPORTUNITA FRA UOMO E DONNA approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 18 del 18.05.05

Dettagli

Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI. Ottava Sezione Penale Collegio F

Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI. Ottava Sezione Penale Collegio F Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI Ottava Sezione Penale Collegio F Il Tribunale di Napoli, composto dai sottoscritti magistrati:

Dettagli

PER. Associazioni di Promozione Sociale, di cui all art. 7 della. legge 7 dicembre 2000 n. 383, in persona del Segretario

PER. Associazioni di Promozione Sociale, di cui all art. 7 della. legge 7 dicembre 2000 n. 383, in persona del Segretario j TRIBUNALE CIVILE DI (luogo di domicilio/residenza del disabile) Ricorso ex articoli 3 e 4, comma 1, legge n. 67/2006 i PER Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, con sede legale

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N. 56/07 REG.DEC.

REPUBBLICA ITALIANA N. 56/07 REG.DEC. REPUBBLICA ITALIANA N. 56/07 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 479 REG:RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Quinta Sezione ANNO 2006 ha pronunciato la seguente decisione sul ricorso

Dettagli

SOPROV.it. T.A.R. Illegittima l'ordinanza che vieta la distribuzione di materiale pubblicitario

SOPROV.it. T.A.R. Illegittima l'ordinanza che vieta la distribuzione di materiale pubblicitario Autore: Barbara LUZI, della Polizia Municipale di Ariccia (Rm). T.A.R. Illegittima l'ordinanza che vieta la distribuzione di materiale pubblicitario SOPROV.it Il Sindaco del Comune di Lizzano con l ordinanza

Dettagli

*** IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE

*** IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE «Minori: ricorre lo stato di abbandono quando la vita offerta al minore non è in grado di assicurargli un normale sviluppo psico-fisico» (Cassazione civile sez. I, 25 giugno 2014, numero: 14448) Minore-

Dettagli

L accertamento tributario e procedimento penale

L accertamento tributario e procedimento penale L accertamento tributario e procedimento penale a cura di: Rosario Fortino Avvocato Tributarista in Cosenza fortinoepartners@libero.it Riflessione critica sulla utilizzabilità degli atti di polizia tributaria,

Dettagli

iscrizione nella Sezione Speciale degli Avvocati stabiliti presentata in data 6 ottobre.2011; Il ricorrente, dott. S. F., non è comparso; FATTO

iscrizione nella Sezione Speciale degli Avvocati stabiliti presentata in data 6 ottobre.2011; Il ricorrente, dott. S. F., non è comparso; FATTO N. 265/11 R.G. n. RD 50/12 CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio Nazionale Forense, riunito in seduta pubblica, nella sua sede presso il Ministero della

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/329/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Giancarlo Astegiano dott.ssa Laura

Dettagli

COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce)

COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce) COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO GIUDIZIALE E STRAGIUDIZIALE E MODALITA DI CONFERIMENTO INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione del

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Sezione Seconda SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Sezione Seconda SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA N. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio Sezione Seconda composto dai Signori: Luigi TOSTI Silvestro Maria RUSSO Stefano TOSCHEI Presidente

Dettagli

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011 Area Socio Culturale istituzionale e legislativa 1 Cosa si intende per PRIVACY? Diritto a essere lasciato solo ovvero a non subire interferenze sulla propria persona e nella propria vita (anglosassoni)

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/672/2010/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Antonio Caruso dott. Angelo Ferraro

Dettagli

Mozione. istituzione del registro dei testamenti biologici. Al Sindaco Giovanni Malpezzi All'Assessore alle politiche sociali Antonio Bandini

Mozione. istituzione del registro dei testamenti biologici. Al Sindaco Giovanni Malpezzi All'Assessore alle politiche sociali Antonio Bandini Fatti Sentire La Lista Civica 5 Stelle per Faenza Sito web: www.faenzafattisentire.it E-mail: info@faenzafattisentire.it Tel. 3801428248 Al Sindaco Giovanni Malpezzi All'Assessore alle politiche sociali

Dettagli

( A cura dell Avv. Valter Marchetti, Osservatorio Giuridico La Previdenza )

( A cura dell Avv. Valter Marchetti, Osservatorio Giuridico La Previdenza ) Pagina1 1 Relazione interpersonale medico e paziente: consenso informato, ( A cura dell, Osservatorio Giuridico La Previdenza ) Nel rapporto tra medico e paziente, nel rispetto dell inviolabile principio

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha DECISIONE R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso n. 8858/2000, proposto da

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA REGOLAMENTO DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI. Approvato con delibera del Consiglio comunale n del / /

COMUNE DI CAPOTERRA REGOLAMENTO DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI. Approvato con delibera del Consiglio comunale n del / / COMUNE DI CAPOTERRA REGOLAMENTO DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI Approvato con delibera del Consiglio comunale n del / / SOMMARIO ARTICOLO 1 IL REGISTRO: OGGETTO, FINALITA E AMBITO DI APPLICAZIONE

Dettagli

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689 disciplina la connessione obiettiva

Dettagli

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICO PROFESSIONALE A UN AVVOCATO ESPERTO IN DIRITTO DI FAMIGLIA

AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICO PROFESSIONALE A UN AVVOCATO ESPERTO IN DIRITTO DI FAMIGLIA AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICO PROFESSIONALE A UN AVVOCATO ESPERTO IN DIRITTO DI FAMIGLIA 1) Specifica motivazione in merito alla necessità di attivare incarichi esterni e loro rispondenza

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

Legge 12 luglio 2011, n. 112

Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 19 luglio 2011, n. 166) Istituzione dell Autorità garante per l infanzia e l adolescenza.

Dettagli

COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO

COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO COPIA PRIVA DI VALORE LEGALE COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO Provincia di Modena ISTITUZIONE DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI VOLONTA RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI TESTAMENTO BIOLOGICO

Dettagli

COMUNE DI ROVIGO. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE n. DLCC/2014/40

COMUNE DI ROVIGO. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE n. DLCC/2014/40 COMUNE DI ROVIGO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE n. DLCC/2014/40 O G G E T T O Riconoscimento debito fuori bilancio per la liquidazione delle

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1

CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1 REGOLAMENTO GENERALE DELLA CORTE COSTITUZIONALE 20 gennaio 1966 e successive modificazioni (Gazzetta Ufficiale 19 febbraio 1966, n. 45, edizione speciale) 1 CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici Art. 1

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 796 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato ANGELA NAPOLI Nuova regolamentazione delle attività di informazione scientifica e istituzione

Dettagli

Obiezione di coscienza

Obiezione di coscienza Associazione Scienza & Vita Obiezione di coscienza Gruppo di sostegno Associazione Scienza & Vita di MACERATA Roma, 10/11/2007 Circolare Ordine dei Medici di Macerata del 23-2-2007 2007 "PILLOLA DEL GIORNO

Dettagli

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA LE DELEGHE IN ASSEMBLEA La forma della delega Il Regolamento di Condominio La delega all Amministratore Contrasti tra condomino e delegato I comproprietari e altri casi Commenti e precisazioni A CURA DEL

Dettagli

Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione. Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015

Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione. Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015 Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015 di Giuseppina Mattiello Pubblicato il 14/09/2015 Il creditore

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) SENTENZA.

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) SENTENZA. N. 00866/2014REG.PROV.COLL. N. 09003/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei conti. Sezione regionale di controllo per la Puglia

REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei conti. Sezione regionale di controllo per la Puglia Deliberazione n.94/par/2013 REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione regionale di controllo per la Puglia Nella camera di consiglio del 3 maggio 2013, composta dai magistrati Presidente Consigliere

Dettagli

Deliberazione n. SCCLEG/6/2011/PREV

Deliberazione n. SCCLEG/6/2011/PREV Deliberazione n. SCCLEG/6/2011/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni Pubbliche Presieduta dal Presidente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/885/2010/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Antonio Caruso dott. Angelo Ferraro

Dettagli

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo (Leonardo Serra) Altalex.it Con l'ordinanza 18 dicembre 2012, n. 23383 la

Dettagli

CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO

CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO 1 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO Bruna Albertini, Paola Maria Braggion, Giuseppe Gennari, Silvia Giani, Ines Marini, Angelo

Dettagli

Deliberazione n. 119/2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA. composta dai magistrati:

Deliberazione n. 119/2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA. composta dai magistrati: Deliberazione n. 119/2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai magistrati: dott. Antonio De Salvo dott. Marco Pieroni dott. Massimo Romano dott. Italo Scotti dott.ssa Benedetta

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY

REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina gli interventi diretti alla tutela della privacy in ambito sanitario. Esso si attiene alle disposizioni

Dettagli

Riflessioni etiche e medico legali sulla tematica del fine vita

Riflessioni etiche e medico legali sulla tematica del fine vita Riflessioni etiche e medico legali sulla tematica del fine vita Ilaria Sandretti Infermiera specialista in emergenza e urgenza.c. Pronto Soccorso ed Emergenza Territoriale Sud - Azienda USL di Bologna

Dettagli

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici:

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici: App. Firenze, 27 giugno 2008 Matrimonio tra omosessuali L istituto del matrimonio non costituisce una istituzione pre-giuridica ( come ad es. la famiglia) né un diritto fondamentale dell individuo, da

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 26.3.2012, ore 10.00, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n XXX/12 R.A.C.C., promossa da (A ) con

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE OGGETTO: Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (legge quadro per l assistenza, l integrazione

Dettagli

--www.minoriefamiglia.it -

--www.minoriefamiglia.it - &RUWHGLFDVVD]LRQHSULPDVH]LRQHFLYLOHVHQWHQ]DQGHOO 6YROJLPHQWRGHOSURFHVVR P.G. in data 27 settembre 2000, con il consenso della moglie, chiese al Tribunale per i minorenni di Roma l autorizzazione ad inserire

Dettagli

Tar di Lecce - Sentenza n. 1591 del 9 settembre 2011 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia

Tar di Lecce - Sentenza n. 1591 del 9 settembre 2011 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Ma i pareri pro veritate che il ricorrente ha addotto quali elementi di prova non sono affatto convincenti nella direzione del clamoroso errore valutativo della commissione di esame. Tar di Lecce - Sentenza

Dettagli

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott.

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale

Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI sentenza 24 novembre 2015 n. 5324 (sull insussistenza dell obbligo per il Comune di eseguire in via amministrativa

Dettagli

Promotori finanziari ed IRAP

Promotori finanziari ed IRAP Promotori finanziari ed IRAP Nuove sentenze e le opzioni di cui dispone il pf PREMESSA Resta sempre vivo l interesse per il tema della debenza, o meno, dell IRAP i capo ai promotori finanziari. Va ribadito

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV 404 B

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV 404 B Legislatura 14º - Disegno di legge N. 404-B SENATO DELLA REPUBBLICA XIV 404 B Attesto che la 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità), il 15 giugno 2005, ha approvato, con modificazioni, il seguente

Dettagli

Studio Legale Avv. Vania Valori

Studio Legale Avv. Vania Valori Studio Legale Avv. Vania Valori Piazza Martiri della Libertà n. 37-56025 Pontedera (Pi) tel. 0587.56350-0587.56776 fax 0587.56776 cell: 3496054946 e-mail avv.vaniavalori@email.it Pontedera, 15/04/2010

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA, in persona del suo Presidente Avv. Giovanni Chiello, il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 01083/2012 REG.PROV.COLL. N. 00113/2011 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha pronunciato

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L EMILIA-ROMAGNA SEZIONE DI PARMA SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L EMILIA-ROMAGNA SEZIONE DI PARMA SENTENZA R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L EMILIA-ROMAGNA SEZIONE DI PARMA composto dai Signori: Dott. Ugo Di Benedetto Dott. Umberto Giovannini

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O. La Corte d Appello di Brescia, Sezione Lavoro, composta dai

R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O. La Corte d Appello di Brescia, Sezione Lavoro, composta dai R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O La Corte d Appello di Brescia, Sezione Lavoro, composta dai Sigg.: Dott. Antonella NUOVO Presidente Dott. Geo ORLANDINI

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente Pagina 1 di 7 N. 01041/2014 REG.PROV.COLL. N. 00844/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Prima)

Dettagli