Testo alla base del Pitgame redatto dal prof. Yvan Lengwiler, Università di Basilea

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1 Testo alla base del Pitgame redatto dal prof. Yvan Lengwiler, Università di Basilea Funzionamento di un mercato ben organizzato Nel Pitgame i giocatori che hanno poche informazioni private interagiscono e «cercano» un allocazione e un prezzo approssimativamente di mercato, senza che un istituzione guida centrale assuma il coordinamento. Questo processo, che viene definito da Adam Smith la «mano invisibile» e che i partecipanti sperimentano in prima persona durante il gioco, deve essere spiegato accuratamente. 1 Curve della domanda e dell offerta Le curve della domanda e dell offerta sono una rappresentazione di tutte le carte d ordine presenti nel gioco. Per comprendere la costruzione di questa importante rappresentazione ricorreremo a un esempio concreto. Supponiamo che partecipino al gioco sedici persone. La tabella a lato mostra i prezzi di riserva di tutte le carte d ordine che vengono distribuite ai giocatori. Quanti venditori sarebbero disposti a vendere a un prezzo di 100? --- Sono sei venditori, ovvero quelli con i prezzi di riserva pari a 90, 93, 95, 96, 98 e 99. Quanti sarebbero ancora disposti a vendere se il prezzo scendesse a 97? --- In questo caso ci sarebbero ancora quattro venditori disposti ad accettare lo scambio (quelli con i prezzi di riserva pari a 90, 93, 95 e 96). La curva dell offerta è una rappresentazione della quantità massima in vendita in funzione del prezzo. Per poter disegnare la curva dell offerta dobbiamo mettere in ordine crescente i prezzi di riserva dei venditori (come nella colonna destra della tabella) e per ogni prezzo compreso tra 90 e 103 registrare il numero di venditori disposti alla vendita. La figura a destra mostra il risultato, si tratta di una rappresentazione di tutte le carte d ordine dei venditori che sono state distribuite ai giocatori.

2 La curva della domanda è costruita in modo analogo. Essa risponde alla domanda: quanti acquirenti sono disposti ad acquistare al cospetto di vari prezzi? Per la costruzione di questa curva dobbiamo quindi introdurre nuovamente in un grafico i prezzi di riserva degli acquirenti in ordine partendo dal prezzo di riserva più alto e studiare a fondo la lista, fino a quando abbiamo elaborato tutte le carte d ordine degli acquirenti (v. grafico a destra). A questo punto possiamo registrare entrambe le curve nello stesso grafico e ottenere in questo modo una rappresentazione dei prezzi di riserva sia degli acquirenti che dei venditori nell ambito del gioco (ovvero sul mercato). Il punto in cui le due curve si intersecano ha un particolare significato. A questo prezzo tanti venditori sono disposti a vendere quanto altrettanti acquirenti sono disposti a comprare. Gli economisti definiscono pertanto questo punto equilibrio di mercato. Nel nostro esempio l equilibrio di mercato si trova a un prezzo di 99. A questo prezzo 6 acquirenti e venditori sono disposti a concludere una negoziazione.

3 2 Efficienza Un giocatore che effettua una negoziazione ottiene solitamente un utile. Non deve mai mettere in conto una perdita poiché nessuno è costretto a effettuare una negoziazione. Osserviamo il nostro esempio. È pensabile che l'acquirente con il prezzo di riserva più basso (90) e il venditore con il prezzo di riserva più basso (96) si incontrino e si accordino per concludere la negoziazione. Dato che l acquirente è disposto a pagare al massimo 96 e il venditore vuole almeno 90, riusciranno ad accordarsi su un prezzo che vada bene a entrambi. Lo stesso potrebbe avvenire con la coppia successiva. Entrambi si accorderebbero per un prezzo compreso tra 93 e 97. Effettivamente è pensabile che tutti i 16 giocatori avranno alla fine concluso uno scambio. Chi guadagna e quanto guadagna dipende dai prezzi a cui si accorderanno entrambe le parti. Tali prezzi influenzano quindi solo la suddivisione dell'utile, ma non la somma dei singoli utili ottenuti. La somma degli utili ottenuti di tutte le transazioni corrisponderebbe in tal caso a 33 (v. tabella). I processi di scambio appena descritti massimizzano la quantità che viene scambiata. Ma c è forse una serie di processi di scambio che porta a una somma complessiva maggiore?

4 Potremmo ad esempio valutare ciò che succede se l acquirente con il prezzo di riserva più alto (108) incontra l acquirente con il prezzo di riserva più basso (90). Entrambi si accorderanno per un prezzo compreso tra 90 e 108. La coppia successiva concorderà un prezzo compreso tra 93 e 105, ecc. fino alla sesta coppia. In questo caso entrambe le parti avranno un prezzo di riserva di 99. Di conseguenza non procederanno allo scambio, o se lo fanno, lo faranno al prezzo di 99. In tutti i casi non otterranno alcun utile. Gli altri due acquirenti e venditori non concluderanno alcuno scambio in questa successione e abbandoneranno il mercato senza aver effettuato alcuna operazione. In questa situazione quindi la quantità che è stata negoziata è inferiore (solo sei unità anziché otto), ma la somma degli utili ottenuti è maggiore, ovvero 44 anziché 33, come nel caso dell altra coppia. Effettivamente non c è un altra coppia che ottenga un utile complessivo maggiore. Ci sono però altre coppie che ottengono lo stesso utile complessivo; un esempio è raffigurato a destra. L unico aspetto rilevante è chi entra in campo e chi no. Fintantoché entrano in campo solo quegli acquirenti con un prezzo di riserva maggiore (o uguale) al prezzo di mercato equilibrato di 99 ed effettuano una negoziazione solo quei venditori con un prezzo di riserva inferiore (o uguale) al prezzo di equilibrio, l utile complessivo ottenuto sarà sempre di 44. Non è rilevante chi all interno di questi due gruppi scambi qualcosa con chi. Una simile situazione di utili complessivi massimi viene definita dagli economisti efficiente.

5 Il seguente grafico mostra in modo schematico perché proprio questi gruppi di acquirenti e di venditori massimizzano l utile complessivo. Sono infatti proprio quegli acquirenti e quei venditori che si trovano a sinistra dell equilibrio di mercato a dover entrare in azione. La superficie blu mostra le differenze tra i prezzi di riserva degli acquirenti e dei venditori, e rappresenta in questo modo l utile complessivo che può essere ottenuto. Questa superficie blu viene quindi massimizzata se vengono vendute, come descritto, sei unità. Se entra in azione anche un giocatore a destra dell'equilibrio di mercato, oppure non entra in azione un giocatore a sinistra dell equilibrio di mercato l utile ottenuto sarà inevitabilmente inferiore. 3 Previsione teorica La previsione della teoria economica è ora che il punto di intersezione delle curve della domanda e dell offerta descrive approssimativamente il comportamento dei partecipanti del mercato. Questo significa in particolare che - il prezzo di mercato tende verso il prezzo equilibrato (nell esempio 99), - la quantità trattata corrisponde anch essa al punto equilibrato (nell esempio 6),

6 - la somma degli utili ottenuti tocca il massimo (nell esempio 44) e in questo modo il mercato risulta efficiente. A questo punto può avere luogo la valutazione dei giochi eseguiti. In che misura le previsioni teoriche corrispondono al comportamento effettivo? Di che entità sono gli scostamenti? Nella partita successiva gli scostamenti saranno inferiori, ovvero i giocatori si abituano alla meccanica del mercato?

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