Nome Cognome: GIOVANNI DEZIO Titolo della Relazione:LINEE GUIDA AZIENDALI- MALATTIA IPERTENSIVA AUSL 7 RAGUSA-

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1 Nome Cognome: GIOVANNI DEZIO Titolo della Relazione:LINEE GUIDA AZIENDALI- MALATTIA IPERTENSIVA AUSL 7 RAGUSA-

2 COMMISSIONE DR.R.LICITRA MEDICO DI M.G. COORDINATORE DELLA COMMISSIONE- PROF. L. MALATINO- DIRETTORE U.O. CLINICIZZATA DI MEDICINA INTERNA, UNIVERSITA DI CATANIA- POLO DI RAGUSA- DR R.FERRANTE DIRETTORE UNITA OPERATIVA COMPLESSA CARDIOLOGIA-UTIC AZIENDA OSPEDALIERA RAGUSA- DR G.V.LETTICA DIRETTORE STRUTTURA COMPLESSA DI CARDIOLOGIA P.O. DI VITTORIA AUSL N.7- DR.G.POLARA DIREGENTE MEDICO AMBULATORIO CARDIOLOGIA P.O. DI SCICLI AUSL N.7- DR. G.MARTORANA MEDICO DI M.G. DR G.DEZIO MEDICO DI M.G. DR A.DI VITA MEDICO DI M.G. DR S.SCHIRMO MEDICO DI M.G.

3 DEFINIZIONE Per ipertensione arteriosa si intende una pressione arteriosa sistolica uguale o superiore a 140 mmhg e una pressione arteriosa diastolica uguale o superiore a 90 mm Hg

4 LASSIFICAZIONE DEI LIVELLI DI RESSIONE ARTERIOSA- Ottimale-(PAS/PAD) <120/<80 Normale-(PAS/PAD) o Preipertensione(PAS/PAD) o Pressione normale-alta o Ipertensione-Stadiol (PAS/PAD) o Ipertensione-Stadio2 (PAS/PAD) o Ipertensione-Stadio3 (PAS/PAD) >180 o > 110 Sistolica isolata (PAS/PAD) > 140/< 90 ertensione da camice bianco:condizione nota in pazienti nei uali i valori pressori sono consistentemente elevati ell ambulatorio medico,ma normali in altre occasioni.

5 LEMENTI PER LA STRATIFICAZIONE DEL RISCHIO ELL'IPERTESO attori di rischio maggiori: umo olesterolemia> 200 mg/dl iabete mellito tà >60 anni esso maschile e donne in post-menopausa toria familiare di malattie cardiovascolari onne<65anni;uomini<55anni) ltri fattori di rischio: besità (giro vita 102 uomini- 88 donne) edentarietà iduzione colesterolohdl ( 40 uomini; 50 donne) levata fibrinogenemia (superiore a 400)

6 anno d'organo (TOD): pertrofia ventricolare sinistra (ECG-ECO-RX) roteinuria e/o modesto incremento della creatininemia (1,2-2 mg/dl) videnza ultrasonografica o radiologica di placche aterosclerotiche estringimento generalizzato o focale dei vasi retinici

7 ondizioni cliniche associate: Malattie cardiache (angina pectoris, pregresso infarto iocardico, insufficienza cardiaca, pregressa rivascolarizzazione) Malattie cerebrovascolari(ictus e TIA) Nefropatia (diabetica, insufficienza renale con eatininemia> 2 mg/dl) Vasculopatia (aneurisma dell'aorta, arteriopatia obliterante egli arti inferiori) Retinopatia ipertensiva avanzata

8 tratificazione del rischio cardiovascolare azienti a basso rischio: pazienti affetti da ipertensione stadio 1 in assenza di altri fattori di schio azienti a medio rischio: pazienti affetti da ipertensione stadio 1, con 1-2 fattori di rischio cardiovascolari; pazienti affetti da ipertensione stadio 2 senza altri fattori di rischio o con 1-2 fattori di rischio cardiovascolare; azienti ad alto rischio: pazienti affetti da ipertensione stadio 1 con 3 o più fattori di rischio cardiovascolare o diabete mellito o TOD; pazienti affetti da ipertensione stadio 2, con 3 o più fattori di rischio cardiovascolare o diabete mellito o TOD; pazienti affetti da ipertensione stadio 3, in assenza di altri fattori di schio.

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10 IAGNOSTICA NELL'IPERTENSIONE same obiettivo: isurazione della pressione arteriosa, dopo alcuni minuti di riposo ia in orto sia in clinostatismo n il manicotto dello sfigmomanometro posizionato all'altezza del ore lla prima visita è opportuno ottenere una misurazione da entrambe le accia ed eseguire almeno e misurazioni ad intervallo di 1-2minuti same obiettivo cardiovascolare same obiettivo del torace same obiettivo dell'addome same neurologico

11 sami di laboratorio necessari: Emocromo, glicemia, creatininemia, colesterolemia totale, HDL ed DL, trigliceridemia, uricemia, a+, K+, esame delle urine; elettrocardiogramma sami di laboratorio facoltativi: Determinazione dell' attività reninica plasmatica, aldosterone plasmati catecolamine urinarie, Ecocardiogramma e ultrasonografia vascolare Ultrasonografia renale Esame del fondo oculare ota: la suddetta valutazione va ripetuta dopo l anno, eccetto casi selezionati.

12 APPROCCIO TERAPEUTICO 'obiettivo primario del trattamento del paziente iperteso è uello di ottenere la massima riduzione del rischio rdiovascolare globale a lungo termine. E' perciò richiesto, ltre al trattamento dell'ipertensione arteriosa stessa, la rrezione di tutti i fattori di rischio reversibili identificati umo, dislipidemia, diabete ecc.) e una gestione appropriata elle condizioni cliniche associate. ulla base delle evidenze disponibili raccolte nel corso di trial inici, in tutti i pazienti ipertesi è raccomandato ridurre la ressione sistolica e diastolica a valori inferiori a 140/90 mm g ed eventualmente a valori più bassi, se ben tollerati. Nei azienti diabetici la pressione dovrebbe essere ridotta a valori feriori a 130/80mmHg.

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14 MODIFICAZIONI DELLO STILE DI VITA e modifiche dello stile di vita dovrebbero essere dottate ogni qualvolta ve ne sia indicazione, in tutti i azienti, inclusi i soggetti con ressione arteriosa normale-alta ed i pazienti che ecessitano di un trattamento con farmaci. Le odificazioni dello stile di vita dimostratesi in grado i diminuire la pressione arteriosa ed il rischio ardiovascolare globale, sono: bolizione del fumo, calo ponderale, riduzione ell' eccessivo consumo di bevande alcoliche,esercizio sico,la dieta iposodica, incremento dell' apporto limentare di frutta e verdura e riduzione

15 RATTAMENTO FARMACO LOGICO seconda dei valori pressori di base e della presenza assenza di complicanze è ragionevole iniziare il attamento farmacologico o con un solo farmaco a asso dosaggio o con una terapia di associazione tra farmaci a basso dosaggio

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19 OTA CONCLUSIVA: anche se secondo le linee uida internazionali le 6 diverse classi di farmaci alcioantagonisti, betabloccanti, diuretici, lfabloccanti, ACE inibitori e bloccanti recettoriali ell AT II) possono essere usati da soli o in ssociazione in qualsiasi forma di ipertensione rteriosa, nell iperteso senza complicanze e di età iovane e media, è preferibile iniziare il trattamento on ACE inibitori e/o bloccanti recettoriali dell AT II.

20 IBLIOGRAFIA VII Report of The Joint Nationa1 Committee dedicato ai problemi ll'ipertensione teriosa. JAMA 2003, 289: ; 2003 European Society of Hypertension-European Society of ardiology Guidelines For he Management Of Arterial Hypertension. Jouma1ofHypertension 03; 21: ; UK Prospective Study (UKPDS). Lancet 1998; 352: ; Trimarco B, Volpe M. Linee guida e gestione del paziente iperteso. d. I.L.F.I. 1999; Gruppo di studio ipertensione in gravidanza. Br J Obstet ynecol1998; 105:

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