Capitolo 7. Efficienza e scambio. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Capitolo 7. Efficienza e scambio. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke"

Transcript

1 Capitolo 7 Efficienza e scambio

2 Pareto-efficienza L efficienza in senso economico ha una definizione ristretta che prende il nome da un economista italiano (Vilfredo Pareto) una allocazione è efficiente se non è possibile aumentare il benessere di qualcuno senza diminuire quello di qualcun altro. L efficienza quindi, per definizione, non ha niente a che fare con questioni distributive.

3 Prezzo ed efficienza Ogni situazione in cui si può aumentare il benessere di qualcuno senza diminuire quello di qualcun altro è Pareto-inefficiente. Nel seguito dimostreremo che quando si fissano prezzi inferiori o superiori a quello di mercato esiste sempre la possibilità di migliorare la posizione di qualcuno senza peggiorare quella di nessun altro.

4 Consideriamo il mercato del succo di arancia e supponiamo che le curve di domanda ed offerta siano quelle rappresentate nella figura seguente: Prezzo (euro/litro) O 2,50 2,00 1,50 1,00 0, D Supponiamo che al momento il succo costi 1 euro a litro, che implica un eccesso di domanda di 2000 litri. Quantità (litro/giorno 1000) A questo prezzo, i venditori offrono solo 2000 litri; per tale quantità il compratore marginale assegna ad un ulteriore litro un valore di 2 euro (interpretazione verticale della curva di domanda). Inoltre, produrre un litro in più costa solo 1 euro (prezzo che corrisponde a 2000 litri sulla curva di offerta, che equivale al costo marginale).

5 Consideriamo il mercato del succo di arancia e supponiamo che le curve di domanda ed offerta siano quelle rappresentate nella figura seguente: Prezzo (euro/litro) 2,50 2,00 1,50 1,25 1,00 0,50 Ipotizziamo che un produttore venda al compratore più insoddisfatto un litro in più ad un prezzo di 1,25 euro. Poiché il costo di un unità aggiuntiva è solo 1 euro, il venditore ha un beneficio di 0,25 euro. A sua volta, il compratore (che assegna ad 1 litro in più di succo un valore di 2 euro) ricava un vantaggio di 0,75 euro. Alla fine, la transazione genera 1 euro in più di surplus e nessun altro ci perde D O Supponiamo che al momento il succo costi 1 euro a litro, che implica un eccesso di domanda di 2000 litri. Quantità (litro/giorno 1000)

6 Consideriamo il mercato del succo di arancia e supponiamo che le curve di domanda ed offerta siano quelle rappresentate nella figura seguente: Prezzo (euro/litro) O 2,50 2,00 1,50 1,00 0, D Supponiamo adesso che il succo d arancia costi 2 euro a litro, che implica un eccesso di offerta di 2000 litri. Quantità (litro/giorno 1000) A questo prezzo, i compratori domandano solo 2000 litri mentre i produttori sarebbero disposti ad offrirne In corrispondenza di 2000 litri di succo al giorno, il venditore meno soddisfatto è disposto a vendere un litro in più ad 1 euro (costo marginale di 2000 litri al giorno).

7 Consideriamo il mercato del succo di arancia e supponiamo che le curve di domanda ed offerta siano quelle rappresentate nella figura seguente: Prezzo (euro/litro) 2,50 2,00 1,75 1,50 1,00 0, D O Supponiamo adesso che il succo d arancia costi 2 euro a litro, che implica un eccesso di offerta di 2000 litri. Quantità (litro/giorno 1000) Ipotizziamo che il produttore meno soddisfatto venda un litro di succo d arancia a 1,75 euro al compratore che gli assegna il valore più alto. Questo compratore, che sarebbe stato pronto a pagare 2 euro, risparmia 0,25 euro. A sua volta, il produttore (che sarebbe stato disposto a vendere il succo ad 1 euro) ricava un surplus di 0,75 euro. La nuova transazione crea 1 euro in più di surplus senza peggiorare la situazione di nessun altro.

8 Prezzo ed efficienza: presupposti Il prezzo di mercato è quindi l unico prezzo in base al quale né per i compratori né per i venditori è realizzabile una transazione che aumenti il surplus. Tuttavia, il prezzo di mercato genera il massimo surplus totale possibile solo se vengono soddisfatte le seguenti condizioni: l informazione è perfetta, i mercati sono perfettamente concorrenziali, non ci sono esternalità, i costi di transazione sono bassi.

9 Efficienza ed equità Niente assicura che l allocazione di equilibrio di mercato sia particolarmente equa; ad esempio, il prezzo di mercato potrebbe comunque essere proibitivo o molto alto per alcuni consumatori. Ciò può turbarci e indurci a concludere che il mercato non ci soddisfa. Dobbiamo però essere consci che imporre limiti di prezzo provoca una diminuzione del surplus aggregato disponibile. Vediamo il perché considerando il mercato del combustibile

10 Figura 7.4 Surplus in un mercato non regolamentato relativo al combustibile per il riscaldamento domestico. In riferimento alle curve di domanda e di offerta illustrate, il prezzo di equilibrio del combustibile a uso domestico è 1,40 euro al litro e la quantità di equilibrio 3000 litri al giorno. Il surplus del consumatore corrisponde all area del triangolo superiore (900 euro al giorno). Il surplus del produttore coincide con l area del triangolo inferiore (anch essa 900 euro al giorno). Il surplus totale ammonta a 1800 euro. Prezzo (euro/litro) 2,00 1,80 1,60 1,40 1,20 1,00 0,80 O (3000 0,60)/2 (3000 0,60)/2 D Quantità (litro/giorno 1000)

11 Figura 7.5 Spreco causato dal controllo dei prezzi. Se si impedisce al prezzo del combustibile di salire oltre 1 euro si venderanno solo 1000 litri al giorno. Il surplus totale diminuisce di un ammontare pari all area del triangolo verde tratteggiato (800 euro al giorno). Il surplus del produttore scende da 900 a 100 euro; quello del consumatore è sempre 900 euro; la perdita di surplus totale coincide con la contrazione del surplus del produttore. = (1000 0,20)/2 = 100 = (1000 0,80) = 800 Prezzo (euro/litro) 2,00 1,80 1,60 1,40 1,20 1,00 0,80 O (2000 0,80)/2 (1000 0,20)/ D Quantità (litro/giorno 1000)

12 Perdita di benessere Il controllo dei prezzi provoca quindi una perdita di surplus del produttore, senza creare surplus aggiuntivo per i consumatori. In realtà, la perdita di benessere è presumibilmente maggiore di quella descritta in figura. Al prezzo controllato la domanda è molto maggiore dell offerta niente assicura che gli individui serviti in equilibrio siano quelli che hanno i prezzi di riserva più alti. Inoltre, alcuni o tutti i consumatori potrebbero mettere in atto strategie costose per accaparrarsi il bene; i costi che sopportano sono una pura perdita sociale.

13 Figura Quando la torta è più grande, ciascuno può ottenerne una fetta maggiore. Qualsiasi politica che riduca il surplus totale è un occasione persa per migliorare la situazione economica di ogni singolo individuo (ricco o povero che sia).

14 Controllo dei prezzi vs. altre politiche Poiché il controllo dei prezzi a fini di equità diminuisce il surplus aggregato sarebbe meglio trovare altre politiche che conservino intatta la torta disponibile e rendano più equa la distribuzione: ad esempio, politiche di redistribuzione ex-ante del reddito In realtà, anche queste politiche possono provocare effetti di disincentivo al lavoro. Inoltre, la gestione della redistribuzione potrebbe comportare costi aggiuntivi (burocrazia, controllo dei requisiti). Tuttavia, esistono forme automatiche di redistribuzione attraverso tassazione, in cui il sussidio potrebbe essere collegato alla produzione di reddito, che sono meno problematiche.

15 Sussidi e surplus I sussidi ai prezzi di beni e servizi essenziali sono analoghi ai tetti di prezzo nel senso che riducono il surplus totale. Consideriamo una piccola nazione che importa il pane al prezzo sul mercato mondiale pari a 2 euro a filone. Data la curva di domanda nazionale, come varia il surplus totale se il governo offre un sussidio pari a 1 euro a filone?

16 Figura 7.7 Surplus in un mercato del pane senza sussidi. Se la curva di domanda è quella illustrata: il prezzo del pane nel mercato nazionale è pari a quello sul mercato mondiale (2 euro), la quantità domandata in corrispondenza di questo prezzo è 4 milioni, il surplus del consumatore (l area del triangolo tratteggiato) è Questo importo equivale al surplus totale nel mercato interno del pane, poiché il prodotto viene interamente importato dall estero. Prezzo (euro/litro) 4,00 3,00 Surplus del consumatore = / mese 2,00 O 1,00 0 D Quantità (milioni di filoni/mese)

17 Figura 7.8 Riduzione del surplus derivante da un sussidio. Se il governo rivende il pane sul mercato interno ad 1 euro soltanto i consumatori acquisteranno 6 milioni di filone al mese, ottenendo un surplus di (5 milioni in più rispetto a prima). Ma il sussidio non è gratuito: costa 1 euro/mese 6 milioni di filoni/mese = al mese L effetto netto del sussidio è una riduzione del surplus di Prezzo (euro/litro) 4,00 3,00 2,00 O Surplus del consumatore = ( ,00)/2 = / mese Costo del sussidio = / mese 1,00 D Prezzo interno con sussidio Quantità (milioni di filoni/mese)

18 Perché il sussidio fa diminuire il surplus totale di un milione? Il sussidio genera un consumo aggiuntivo di 2 milioni al mese. Ogni unità in più rispetto alla quantità che massimizza il surplus totale ha un costo marginale di 2 euro, ma per un compratore ne vale di meno. La differenza complessiva fra costo marginale di un unità ed il suo valore per i compratori è data dall area del triangolo grigio ( ). Prezzo (euro/litro) 4,00 3,00 Riduzione del surplus totale = / mese 2,00 O 1,00 0 D Prezzo interno con sussidio Quantità (milioni di filoni/mese)

19 Politiche primo arrivato, primo servito Eccessi di domanda conseguenti al controllo dei prezzi sono in genere risolti sulla base del principio primo arrivato, primo servito. Queste politiche sembrano favorire clienti meno abbienti perché in genere più disponibili a code o a presentarsi con anticipo. Tuttavia, esse non tengono conto del valore che viene assegnato ai beni da ogni potenziale acquirente e in questo modo provocano perdite sociali.

20 Figura 7.9 Equilibrio nel mercato dei posti sui voli con prenotazioni in eccesso. La curva di domanda per potersi imbarcare in overbooking si ottiene tracciando i prezzi di riserva in ordine decrescente. Il valore di equilibrio del rimborso per i passeggeri che volontariamente decidono di rinunciare al proprio posto ammonta a 27 euro: a questo prezzo 4 persone decidono di aspettare il volo successivo.

La curva di offerta. La curva di offerta

La curva di offerta. La curva di offerta La curva di offerta La curva di offerta Un diagramma che mostra la quantità di un bene che i venditori desiderano vendere per un dato prezzo rapporto tra prezzo e quantità offerta Ha pendenza positiva

Dettagli

Esercitazione 9 Dott.ssa Sabrina Pedrini 29/04/2015. Domande a risposta multipla

Esercitazione 9 Dott.ssa Sabrina Pedrini 29/04/2015. Domande a risposta multipla Esercitazione 9 Dott.ssa Sabrina Pedrini 29/04/2015 Domande a risposta multipla 1) Il primo teorema dell economia del benessere sostiene che: a) L equilibrio competitivo dipende dal potere contrattuale

Dettagli

Equilibrio di mercato e analisi di statica comparata

Equilibrio di mercato e analisi di statica comparata CAPITOLO 1 Equilibrio di mercato e analisi di statica comparata Esercizio 1.1. Si consideri un mercato per un determinato bene. La curva di offerta delle imprese è Q S = 60 + p, quella di domanda dei consumatori

Dettagli

Beni pubblici e beni privati forniti dal settore pubblico

Beni pubblici e beni privati forniti dal settore pubblico Beni pubblici e beni privati forniti dal settore pubblico Obiettivi delle prossime due lezioni Che cosa distingue i beni pubblici, tipicamente forniti dal settore pubblico, dai beni forniti dal mercato?

Dettagli

Il mercato di monopolio

Il mercato di monopolio Il monopolio Il mercato di monopolio Il monopolio è una struttura di mercato caratterizzata da 1. Un unico venditore di un prodotto non sostituibile. Non ci sono altre imprese che possano competere con

Dettagli

Capitolo 3. La domanda e l'offerta

Capitolo 3. La domanda e l'offerta Capitolo 3 La domanda e l'offerta Domanda e offerta sono parte di un modello che punta a spiegare in che modo vengono determinati i prezzi in un sistema di mercato I mercati Un mercato è un gruppo di acquirenti

Dettagli

Equilibrio economico generale e benessere

Equilibrio economico generale e benessere Scambio Equilibrio economico generale e benessere Equilibrio economico generale e benessere (KR 12 + NS 8) Dipartimento di Economia Politica Università di Milano Bicocca Outline Scambio 1 Scambio 2 3 4

Dettagli

Capitolo 26: Il mercato del lavoro

Capitolo 26: Il mercato del lavoro Capitolo 26: Il mercato del lavoro 26.1: Introduzione In questo capitolo applichiamo l analisi della domanda e dell offerta ad un mercato che riveste particolare importanza: il mercato del lavoro. Utilizziamo

Dettagli

Efficienza ed equità

Efficienza ed equità Efficienza ed equità Efficienza ed equità Abbiamo visto nelle lezioni precedenti che, nella situazione ideale di assenza di fallimenti del mercato, il mercato condurrebbe a un risultato Pareto-efficiente.

Dettagli

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Esercitazione di Microeconomia sui capitoli 7 e 8

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Esercitazione di Microeconomia sui capitoli 7 e 8 Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica Esercitazione di Microeconomia sui capitoli 7 e 8 Domanda 1 Dite quale delle seguenti non è una caratteristica di un mercato perfettamente competitivo:

Dettagli

I fallimenti del mercato

I fallimenti del mercato Esternalità I fallimenti del mercato Esternalità Quando una transazione tra un compratore e un venditore condiziona direttamente una terza parte, l effetto che questa subisce viene detto esternalità. In

Dettagli

Capitoli: 1-9. Corso di Economia Politica Esercitazioni (Microeconomia)

Capitoli: 1-9. Corso di Economia Politica Esercitazioni (Microeconomia) Capitoli: 1-9 Corso di Economia Politica Esercitazioni (Microeconomia) 1 Capitolo 1 Problema 2 Coltivazione di pomodori: prezzo al mercato 30 cent. al KG La produzione finale dipende dall utilizzo di concime

Dettagli

Capitolo 12 Il monopolio. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright 2010 - The McGraw-Hill Companies, srl

Capitolo 12 Il monopolio. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright 2010 - The McGraw-Hill Companies, srl Capitolo 12 Il monopolio IL MONOPOLIO Il monopolio è una forma di mercato in cui un unico venditore offre un bene che non ha stretti sostituti, ad una moltitudine di consumatori La differenza fondamentale

Dettagli

Lezione 16 2 Teorema economia benessere. Surplus produttore e consumatore. Esternalità e Beni pubblici

Lezione 16 2 Teorema economia benessere. Surplus produttore e consumatore. Esternalità e Beni pubblici Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 16 2 Teorema economia benessere. Surplus produttore e consumatore. Esternalità e Beni pubblici Facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza Economia

Dettagli

Fallimenti del mercato: Il monopolio

Fallimenti del mercato: Il monopolio Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Fallimenti del mercato: Il monopolio Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Concorrenza imperfetta La concorrenza

Dettagli

Esercizi su domanda e offerta. 24 novembre 2010

Esercizi su domanda e offerta. 24 novembre 2010 Esercizi su domanda e offerta 24 novembre 2010 Domande Domanda 1* Cosa si intende per spesa totale di un consumatore per un dato bene? Descrivete come essa varia quando il prezzo del bene considerato aumenta

Dettagli

Le ragioni dell intervento pubblico

Le ragioni dell intervento pubblico Le ragioni dell intervento pubblico 1. COME VALUTARE GLI ESITI DEL MERCATO PRIVATO E DELL INTERVENTO PUBBLICO (L OTTIMO SOCIALE) 2. QUANDO IL MERCATO REALIZZA L OTTIMO SOCIALE 3. QUANTO IL MERCATO FALLISCE

Dettagli

UN APPLICAZIONE PRATICA: IL COSTO DELLA TASSAZIONE

UN APPLICAZIONE PRATICA: IL COSTO DELLA TASSAZIONE Università degli studi di MACERATA ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2012/2013 UN APPLICAZIONE PRATICA: IL COSTO Fabio CLEMENTI E-mail: fabio.clementi@unimc.it Web: http://docenti.unimc.it/docenti/fabio-clementi

Dettagli

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa Economia La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Così come in una famiglia, anche in una economia si devono affrontare molte

Dettagli

Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo

Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 14 Equilibrio economico generale (efficienza nello scambio) e fallimenti del mercato Facoltà di Scienze della Comunicazione

Dettagli

ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE. Diverse misure di politica commerciale

ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE. Diverse misure di politica commerciale ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE Diverse misure di politica commerciale Dazi Effetti di un dazio su: Consumatori Imprese Volume del commercio Effetti complessivi di un dazio sul benessere

Dettagli

12.4 Risposte alle domande di ripasso

12.4 Risposte alle domande di ripasso Il monopolio 81 12.4 Risposte alle domande di ripasso 1. Controllo su input fondamentali; economie di scala; brevetti; economie di rete; licenze governative. Nel lungo periodo il controllo sugli input

Dettagli

Capitolo 8. Ricerca del profitto e mano invisibile. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 8. Ricerca del profitto e mano invisibile. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 8 Ricerca del profitto e mano invisibile Mercati e motivazioni personali Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio, o del fornaio che ci aspettiamo il nostro desinare, ma dalla considerazione

Dettagli

Introduzione all economia

Introduzione all economia Introduzione all economia 4.X.2005 Macro e microeconomia La teoria economica è divisa in due sezioni principali: la microeconomia e la macroeconomia La microeconomia studia il comportamento dei singoli

Dettagli

Corso di Economia Politica (a.a. 2007-8) Esercitazioni - Microeconomia

Corso di Economia Politica (a.a. 2007-8) Esercitazioni - Microeconomia Corso di Economia Politica (a.a. 007-8) Esercitazioni - Microeconomia Capitolo 6: Problemi 5, 6, 8, 9 Capitolo 7: Problemi 1,, 4 Capitolo 8: Problemi 3, 10 Capitolo 9: Problemi 3, 4, 7, 9 Capitolo 10:

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 4 L equilibrio del mercato del lavoro Applicazioni di politica economica: trattenute in busta paga e sussidi 1 Effetti di una politica governativa che sposti la curva

Dettagli

Capitolo 8. Struttura della presentazione. Tipi di dazio. Gli strumenti della politica commerciale

Capitolo 8. Struttura della presentazione. Tipi di dazio. Gli strumenti della politica commerciale Capitolo 8 Gli strumenti della politica commerciale preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Rosario Crinò) 1 Struttura della presentazione Analisi dei dazi in equilibrio parziale: offerta,

Dettagli

Equilibrio generale ed efficienza economica

Equilibrio generale ed efficienza economica Equilibrio generale ed efficienza economica Analisi dell equilibrio generale Efficienza nello scambio Equità ed efficienza Panoramica sull efficienza nei mercati concorrenziali Perché i mercati falliscono

Dettagli

Imposte ed efficienza economica

Imposte ed efficienza economica Imposte ed efficienza economica Imposte ed efficienza economica Nell immediato, ogni aumento delle imposte fa diminuire il benessere dei contribuenti. Nel lungo periodo, tale diminuzione è compensata dai

Dettagli

Economia del benessere

Economia del benessere Economia del benessere 1 Mercato e Stato Il problema principale che si pone è come e in quali condizioni i risultati economici che possono essere conseguiti attraverso il mercato garantiscono il rispetto

Dettagli

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:

Dettagli

LA LEGGE DELLA DOMANDA CURVE DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA. Il Mercato LA CURVA DI DOMANDA 28/01/13

LA LEGGE DELLA DOMANDA CURVE DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA. Il Mercato LA CURVA DI DOMANDA 28/01/13 28/01/13 Università degli Studi di Verona Dipartimento di Scienze Economiche Il Mercato CURVE DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA Ø Un mercato è costituito dall insieme dei compratori e dei venditori di un bene

Dettagli

Concetti introduttivi

Concetti introduttivi Concetti introduttivi L Economia studia come gli individui, le imprese, il governo e le altre organizzazioni nella società, formulino le proprie scelte e come queste scelte determinino l utilizzo delle

Dettagli

Lezione 4. Offerta, domanda e analisi di politica economica

Lezione 4. Offerta, domanda e analisi di politica economica Lezione 4. Offerta, domanda e analisi di politica economica Lo Stato può modificare l esito di mercato in due modi fondamentali: regolamentandone l attività (prezzi o quantità massimi o minimi) imponendo

Dettagli

Corso di Politica Economica

Corso di Politica Economica Corso di Politica Economica Lezione 7: Informazione incompleta Francesca Severini Università Politecnica delle Marche (Sede di S.Benedetto del Tronto) f.severini@univpm.it (email) http://utenti.dea.univpm.it/politica

Dettagli

L EQUILIBRIO DEL MERCATO CONCORRENZIALE

L EQUILIBRIO DEL MERCATO CONCORRENZIALE L EQUILIBRIO EL MERCATO CONCORRENZIALE Un mercato concorrenziale è in equilibrio quando la domanda di mercato è uguale all offerta di mercato: p (p) p* (p) q* Il prezzo di equilibrio è tale che ( p* )

Dettagli

Il modello generale di commercio internazionale

Il modello generale di commercio internazionale Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale [a.a. 2015/16 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania, Margherita Scoppola e Francesco Aiello) 6-1

Dettagli

REGOLAZIONE (E TASSAZIONE OTTIMALE) DI UN MONOPOLIO CON PIÙ LINEE DI PRODUZIONE

REGOLAZIONE (E TASSAZIONE OTTIMALE) DI UN MONOPOLIO CON PIÙ LINEE DI PRODUZIONE REGOLAZIONE (E TASSAZIONE OTTIMALE) DI UN MONOPOLIO CON PIÙ LINEE DI PRODUZIONE Nella Sezione 16.5 abbiamo visto come un regolatore che voglia fissare il prezzo del monopolista in modo da minimizzare la

Dettagli

Il modello generale di commercio internazionale

Il modello generale di commercio internazionale Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale [a.a. 2013/14] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) 6-1 Struttura della presentazione Domanda e

Dettagli

Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi

Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi Capitolo 6 Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi Costo opportunità Adalberto può guadagnare 6 all ora come cameriere; in alternativa può effettuare raccolta per riciclaggio al prezzo di 2

Dettagli

I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA

I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Corso di Laurea in Servizio Sociale Istituzioni di Economia Introduzione allo studio dell Economia I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA (Capitolo 1) Il termine economia... Deriva da una parola greca che significa

Dettagli

Esternalità. Capitolo 10. Harcourt, Inc. items and derived items copyright 2001 by Harcourt, Inc. Efficienza e fallimenti di mercato

Esternalità. Capitolo 10. Harcourt, Inc. items and derived items copyright 2001 by Harcourt, Inc. Efficienza e fallimenti di mercato Esternalità Capitolo 10 Efficienza e fallimenti di mercato La mano invisibile di Adam Smith fa sì che consumatori e venditori, guidati dal proprio interesse, siano portati a massimizzare il benessere totale

Dettagli

Esercitazione del 5/10/09

Esercitazione del 5/10/09 Esercitazione del 5/10/09 A cura di Giuseppe Gori (giuseppe.gori@unibo.it) Corso di Microeconomia, Docente Luigi Marattin 1 Esercizi. 1.1 Le curve di domanda e di offerta in un dato mercato sono date da:

Dettagli

Corso di Politica Economica

Corso di Politica Economica Corso di Politica Economica Lezione 11: Potere di Mercato David Bartolini Università Politecnica delle Marche (Sede di S.Benedetto del Tronto) d.bartolini@univpm.it (email) http://utenti.dea.univpm.it/politica

Dettagli

Economia Politica. Il monopolio. Cap 15. Appunti delle lezioni Fabiano Schivardi

Economia Politica. Il monopolio. Cap 15. Appunti delle lezioni Fabiano Schivardi Economia Politica Appunti delle lezioni Fabiano Schivardi testo di riferimento: Mankiw, Principi di economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Cap 15 Il monopolio Inquadramento generale In questa sezione prenderemo

Dettagli

Lezione 2: Teoria del commercio internazionale: Heckscher-Ohlin

Lezione 2: Teoria del commercio internazionale: Heckscher-Ohlin Corso di Economia e Politica economica nei mercati globali S. Papa spapa@unite.it Lezione 2: Teoria del commercio internazionale: Heckscher-Ohlin Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo

Dettagli

Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13)

Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13) Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13) Soluzione Esame (11 gennaio 2013) Prima Parte 1. (9 p.) (a) Ipotizzate che in un mondo a due paesi, Brasile e Germania, e due prodotti, farina

Dettagli

Economia e politica di gestione del territorio. [1:cap.4]

Economia e politica di gestione del territorio. [1:cap.4] Economia e politica di gestione del territorio Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (L.M.) A.A. 2013-2014 Lezione n.5: Efficienza ed Equità [1:cap.4] Docente: Antonio Lopolito tel. 0881-589.417

Dettagli

28/04/2014 CAPITOLO 10. Mercati concorrenziali: applicazioni

28/04/2014 CAPITOLO 10. Mercati concorrenziali: applicazioni CAPITOLO 10 Mercati concorrenziali: applicazioni 1 1 L efficienza economica in un mercato concorrenziale 2 2 L efficienza economica in un mercato concorrenziale In corrispondenza dell equilibrio perfettamente

Dettagli

Capitolo 11 La discriminazione di prezzo

Capitolo 11 La discriminazione di prezzo Capitolo La discriminazione di prezzo Le diverse forme di discriminazione Effetti della discriminazione Tariffe a due componenti F. Barigozzi Microeconomia CLEGA Appropriarsi del surplus del consumatore

Dettagli

5.4 Risposte alle domande di ripasso

5.4 Risposte alle domande di ripasso 34 Capitolo 5 5.4 Risposte alle domande di ripasso 1. Poiché in seguito all applicazione dell imposta la benzina diventerà comunque relativamente più costosa rispetto ad altri beni, i consumatori tenderanno

Dettagli

Esame di Politica economica internazionale. (tempo stimato: 30 minuti, valutazione: 10 punti/30 punti)

Esame di Politica economica internazionale. (tempo stimato: 30 minuti, valutazione: 10 punti/30 punti) Esame di Politica economica internazionale Parte 1 A scelta tra a) o b) (risposta esatta vale 10 punti): a) Sulla base della bilancia dei pagamenti incompleta della Ecolandia (in miliardi di dollari):

Dettagli

Il modello generale di commercio internazionale

Il modello generale di commercio internazionale Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale adattamento italiano di Novella Bottini 1 Struttura della presentazione Domanda e offerta relative Benessere e ragioni di scambio Effetti della

Dettagli

Economia politica: prezzo di riserva, scambio e conflitto distributivo. Problema Economico Andare alle Maldive?

Economia politica: prezzo di riserva, scambio e conflitto distributivo. Problema Economico Andare alle Maldive? Problema Economico Andare alle Maldive? E razionale andare alle Maldive? Scarsità Rinunciare a tutte le cose alternative 1) Il denaro del viaggio può essere speso altrimenti 2) Il tempo del viaggio può

Dettagli

e il benessere del consumatore

e il benessere del consumatore Variazioni di prezzo e benessere Le variazioni del consumatore di prezzo e il benessere del consumatore 4 4.1 a. Il vincolo di bilancio si sposta verso l alto. Tutti gli altri beni E C e 1 e e 2 c B 1

Dettagli

LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO ATTRAVERSO LA FISSAZIONE DEL PREZZO IN FUNZIONE DELLE QUANTITÀ

LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO ATTRAVERSO LA FISSAZIONE DEL PREZZO IN FUNZIONE DELLE QUANTITÀ LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO ATTRAVERSO LA FISSAZIONE DEL PREZZO IN FUNZIONE DELLE QUANTITÀ In questa Appendice mostreremo come trovare la tariffa in due parti che massimizza i profitti di Clearvoice,

Dettagli

Esercizi svolti per l esame di Microeconomia

Esercizi svolti per l esame di Microeconomia Esercizi svolti per l esame di Microeconomia Università di Bari aa. 014-15 CL Economia e Commercio CL Scienze Statistiche Es. 3.1 Concorrenza perfetta In un mercato in concorrenza perfetta in equilibrio

Dettagli

Programma delle Lezioni

Programma delle Lezioni UniversitàdegliStudidi Bologna Facoltà di Scienze Politiche Corsodi Laureain ScienzePolitiche, Socialie Internazionali Microeconomia (A-E) Matteo Alvisi Parte 7 EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE E COMMERCIO

Dettagli

ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso

ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso Esercizio 1 Data la funzione di domanda: ELASTICITÀ Dire se partendo da un livello di prezzo p 1 = 1.5, al produttore converrà aumentare il prezzo fino al livello p 2 = 2. Sarebbe conveniente per il produttore

Dettagli

Contenuti. Capitolo 6. I prezzi controllati. Offerta, domanda e politica economica. Soffitti e pavimenti. Vicolo superiore di prezzo (VSP)

Contenuti. Capitolo 6. I prezzi controllati. Offerta, domanda e politica economica. Soffitti e pavimenti. Vicolo superiore di prezzo (VSP) Capitolo 6 Contenuti, domanda e politica economica Gli effetti dei prezzi controllati L incidenza della tassazione, domanda e politica economica In un mercato libero, non regolamentato, le forze di mercato

Dettagli

Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali. Economia dei tributi_polin 1

Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali. Economia dei tributi_polin 1 Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali Economia dei tributi_polin 1 Allocazione internazionale del capitale Si possono definire due principi di neutralità della tassazione del capitale

Dettagli

Come affrontare i monopoli naturali

Come affrontare i monopoli naturali Come affrontare i monopoli naturali Il problema del monopolio naturale è che se anche l impresa volesse fissare il prezzo a un livello pari al costo marginale (efficienza sociale), produrrebbe in perdita

Dettagli

Esercizi di Scienza delle finanze (a.a. 2011/2012) CFU 1: Ruolo economico dello settore pubblico ed economia del benessere

Esercizi di Scienza delle finanze (a.a. 2011/2012) CFU 1: Ruolo economico dello settore pubblico ed economia del benessere Esercizi di Scienza delle finanze (a.a. 2011/2012) CFU 1: Ruolo economico dello settore pubblico ed economia del benessere 1.1 Antonio (A) e Bice (B) consumano due beni, yogurt (y) e wafer (w). I due beni

Dettagli

Corso di POLITICA ECONOMICA

Corso di POLITICA ECONOMICA Corso di POLITICA ECONOMICA Giuseppe Croce Università La Sapienza - sede di Latina a.a. 2013-14 Queste slides non sostituiscono in alcun modo i testi consigliati per la preparazione dell esame ma intendono

Dettagli

Le preferenze e la scelta

Le preferenze e la scelta Capitolo 3: Teoria del consumo Le preferenze e la scelta 1 Argomenti trattati in questo capitolo Usiamo le preferenze dei consumatori per costruire la funzione di domanda individuale e di mercato Studiamo

Dettagli

Macroeconomia, Esercitazione 2.

Macroeconomia, Esercitazione 2. Macroeconomia, Esercitazione 2. A cura di Giuseppe Gori e Gianluca Antonecchia (gianluca.antonecchia@studio.unibo.it) 1.1 Domanda e Offerta aggregate/1 In un sistema economico privo di settore pubblico,

Dettagli

Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali

Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali ECONOMIA MODULO TEORIA A.A. 2013/2014 IL O Fabio Clementi E-mail: fabio.clementi@unimc.it

Dettagli

Equilibrio generale ed efficienza dei mercati (Frank, Capitolo 15)

Equilibrio generale ed efficienza dei mercati (Frank, Capitolo 15) Equilibrio generale ed efficienza dei mercati (Frank, Capitolo 15) EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE Esistono molteplici relazioni tra mercati Per comprendere il funzionamento dell economia è quindi indispensabile

Dettagli

EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE PROF. MATTIA LETTIERI

EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE PROF. MATTIA LETTIERI EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE PROF. MATTIA LETTIERI Indice 1 EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE ------------------------------------------------------------------------------ 3 2 L EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE

Dettagli

Equilibrio Economico Generale ed Economia del Benessere

Equilibrio Economico Generale ed Economia del Benessere Equilibrio Economico Generale ed Economia del enessere lessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick alessandro.scopelliti@unirc.it 1 EQUILIRIO ECONOMICO GENERLE E ECONOMI

Dettagli

I costi. Costi economici vs. costi contabili

I costi. Costi economici vs. costi contabili I costi Costi economici vs. costi contabili I costi economici connessi alla produzione di una certa quantità di output Y includono tutte le spese per i fattori produttivi. In altre parole, i costi economici

Dettagli

Esercitazione 2 di Economia Pubblica CLEF Soluzioni Tutor Dottor Matteo Maria Cati A.A.: 2012-2013

Esercitazione 2 di Economia Pubblica CLEF Soluzioni Tutor Dottor Matteo Maria Cati A.A.: 2012-2013 Esercitazione 2 di Economia Pubblica CLEF Soluzioni Tutor Dottor Matteo Maria Cati A.A.: 2012-2013 Esercizio 1: Esternalità Un impresa A adotta un sistema di produzione rumoroso, che genera un inquinamento

Dettagli

Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato

Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato Il vantaggio comparato Nel giorno di San Valentino la domanda statunitense di rose è di circa 10 milioni. Coltivare rose negli Stati Uniti d inverno è difficile. E necessario l uso di serre riscaldate.

Dettagli

Economia Pubblica il Monopolio Naturale

Economia Pubblica il Monopolio Naturale Economia Pubblica il Monopolio Naturale Giuseppe De Feo Università degli Studi di Pavia email: giuseppe.defeo@unipv.it Secondo Semestre 2011-12 Outline il Monopolio Naturale Il problema del Monopolio Naturale

Dettagli

Modello neoclassico per la specializzazione internazionale: Heckscher-Ohlin

Modello neoclassico per la specializzazione internazionale: Heckscher-Ohlin Corso di Politica Economica Europee Stefano Papa spapa@uniroma1.it Modello neoclassico per la specializzazione internazionale: Heckscher-Ohlin Facoltà di Economica Università di Roma Sapienza Da produttività

Dettagli

MONOPOLIO, MONOPOLISTA

MONOPOLIO, MONOPOLISTA Barbara Martini OBIETTIVI IL SIGNIFICATO DI MONOPOLIO, IN CUI UN SINGOLO MONOPOLISTA È L UNICO PRODUTTORE DI UN BENE COME UN MONOPOLISTA DETERMINA L OUTPUT ED IL PREZZO CHE MASSIMIZZANO IL PROFITTO LA

Dettagli

Università degli Studi dell Aquila

Università degli Studi dell Aquila Università degli Studi dell Aquila Esame di Microeconomia 9 crediti 3 settembre 2014 Docente: Giuseppe Pace ISTRUZIONI Riempire i campi relativi a nome, cognome (IN STAMPATELLO) e matricola sulla griglia.

Dettagli

Il comportamento del consumatore

Il comportamento del consumatore Il comportamento del consumatore Le preferenze del consumatore I vincoli di bilancio La scelta del consumatore Preferenze rivelate Utilità marginale e scelta del consumatore 1 Teoria del comportamento

Dettagli

Elasticità dell offerta rispetto al. prezzo. L elasticità dell offerta al prezzo misura la variazione della quantità offerta al variare del

Elasticità dell offerta rispetto al. prezzo. L elasticità dell offerta al prezzo misura la variazione della quantità offerta al variare del Elasticità dell offerta rispetto al prezzo L elasticità dell offerta al prezzo misura la variazione della quantità offerta al variare del prezzo. Formula ε= ΔQ/Q = (P/Q) x (1/pendenza) ΔP/P L offerta di

Dettagli

Il sistema fiscale. Teoria

Il sistema fiscale. Teoria Il sistema fiscale Teoria Il sistema fiscale: aspetti generali I fallimenti del mercato ci dicono che una serie di beni devono essere prodotti dallo Stato per ragioni di efficienza: difesa (beni pubblici);

Dettagli

Il monopolio (Frank, Capitolo 12)

Il monopolio (Frank, Capitolo 12) Il monopolio (Frank, Capitolo 12) IL MONOPOLIO Il monopolio è una forma di mercato in cui un unico venditore offre un bene che non ha stretti sostituti, ad una moltitudine di consumatori La differenza

Dettagli

Microeconomia, Esercitazione 3 Effetto reddito, sostituzione, variazione compensativa, domanda di mercato, surplus del consumatore.

Microeconomia, Esercitazione 3 Effetto reddito, sostituzione, variazione compensativa, domanda di mercato, surplus del consumatore. Microeconomia, Esercitazione 3 Effetto reddito, sostituzione, variazione compensativa, domanda di mercato, surplus del consumatore. Dott. Giuseppe Francesco Gori Domande a risposta multipla ) Se nel mercato

Dettagli

SIMULAZIONE PROVA DI ECONOMIA POLITICA (PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA: CAPP. 2,4,5,7,21) ANNO ACCADEMICO 2011/2012

SIMULAZIONE PROVA DI ECONOMIA POLITICA (PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA: CAPP. 2,4,5,7,21) ANNO ACCADEMICO 2011/2012 SIMULAZIONE PROVA DI ECONOMIA POLITICA (PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA: CAPP. 2,4,5,7,21) ANNO ACCADEMICO 2011/2012 La prova d esame completa comprende 6 domande a risposta multipla più 4 esercizi articolati

Dettagli

Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali. Economia dei tributi_polin 1

Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali. Economia dei tributi_polin 1 Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali Economia dei tributi_polin 1 Allocazione internazionale del capitale Si possono definire due principi di neutralità della tassazione del capitale

Dettagli

Esercitazione relativa al capitolo 14 I MONOPOLI E LA CONCORRENZA IMPERFETTA

Esercitazione relativa al capitolo 14 I MONOPOLI E LA CONCORRENZA IMPERFETTA Esercitazione relativa al capitolo 14 I MONOPOLI E LA CONCORRENZA IMPERFETTA Esistono quattro principali tipi di strutture di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio.

Dettagli

Il monopolio. Concetti chiave. Massimizzazione del profitto Confronto tra monopolio e c.p. Perdita netta di monopolio Discriminazione di prezzo

Il monopolio. Concetti chiave. Massimizzazione del profitto Confronto tra monopolio e c.p. Perdita netta di monopolio Discriminazione di prezzo Il monopolio Concetti chiave Massimizzazione del profitto Confronto tra monopolio e c.p. Perdita netta di monopolio Discriminazione di prezzo 1 Ipotesi di base in un modello di Struttura di mercato Massimizzazione

Dettagli

Oligopolio. G. Degli Antoni 26/2/2014 (Economia Applicata/Industriale)

Oligopolio. G. Degli Antoni 26/2/2014 (Economia Applicata/Industriale) Oligopolio G. Degli Antoni 26/2/2014 (Economia Applicata/Industriale) Oligopolio In Oligopolio le imprese possono produrre beni sostanzialmente omogenei, oppure differenziati (automobili, bibite, giornali)

Dettagli

Capitolo 17. I mercati con informazione asimmetrica

Capitolo 17. I mercati con informazione asimmetrica Capitolo 17 I mercati con informazione asimmetrica Introduzione L incertezza sulla qualità e il mercato dei bidoni I segnali di mercato Il rischio morale Il problema agente-principale L informazione asimmetrica

Dettagli

Facoltà di Giurisprudenza Corso di Economia Politica. ESERCITAZIONE N.1: Equilibrio di mercato 18-04- 2011

Facoltà di Giurisprudenza Corso di Economia Politica. ESERCITAZIONE N.1: Equilibrio di mercato 18-04- 2011 ESERCITAZIONE N.1: Equilibrio di mercato 18042011 1) La seguente tabella mostra i prezzi e le quantità di un ipotetico mercato dei popcorn. Tracciate le curve di domanda e offerta Prezzo Q.tà domandata

Dettagli

Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali

Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali 22.1: Introduzione In questo capitolo analizziamo lo scambio nel mercato dei capitali, dove si incontrano la domanda di prestito e l offerta di credito.

Dettagli

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a. 2011-2012. Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a. 2011-2012. Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012 Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012 A DEFINIZIONI - Si definiscano sinteticamente i termini anche con l ausilio, qualora necessario, di formule e grafici. 1. Beni

Dettagli

Economia Politica (potete riferirvi al testo di esame di J. Hey o ad altri tipo il Varian)

Economia Politica (potete riferirvi al testo di esame di J. Hey o ad altri tipo il Varian) Introduzione al Corso Nozioni Propedeutiche di base: Economia Politica (potete riferirvi al testo di esame di J. Hey o ad altri tipo il Varian) Matematica generale Metodo e Finalità dell Apprendimento:

Dettagli

Equazione quantitativa della moneta

Equazione quantitativa della moneta Moneta e inflazione Equazione quantitativa della moneta Gli individui detengono moneta allo scopo di acquistare beni e servizi QUINDI la quantità di moneta è strettamente correlata alla quantità che viene

Dettagli

Capitolo 14. Crescita economica e innalzamento del tenore di vita

Capitolo 14. Crescita economica e innalzamento del tenore di vita Capitolo 14 Crescita economica e innalzamento del tenore di vita La crescita economica è l'incremento della produzione di beni e servizi di un sistema economico nel lungo periodo Il raggiungimento di un

Dettagli

Effe$%sulla%bilancia%commerciale%(cfr.%Mankiw)%

Effe$%sulla%bilancia%commerciale%(cfr.%Mankiw)% EFFETTI DEL PROTEZIONISMO SULLA BILANCIA DEI PAGAMENTI (cfr. G. Mankiw, Macroeconomia, Zanichelli) Effe$%sulla%bilancia%commerciale%(cfr.%Mankiw)% Sipuòdimostrarechel a3uazionediformeprotezionis7cheproducesulla

Dettagli

Capitolo 7. Struttura della presentazione. Movimenti dei fattori produttivi. La mobilità internazionale dei fattori

Capitolo 7. Struttura della presentazione. Movimenti dei fattori produttivi. La mobilità internazionale dei fattori Capitolo 7 La mobilità internazionale dei fattori preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Rosario Crinò) 1 Struttura della presentazione Mobilità internazionale del lavoro Prestiti internazionali

Dettagli

Edited by Foxit PDF Editor Copyright (c) by Foxit Software Company, 2004 For Evaluation Only.

Edited by Foxit PDF Editor Copyright (c) by Foxit Software Company, 2004 For Evaluation Only. In un mercato del lavoro competitivo esistono due tipi di lavoratori, quelli con alta produttività L A, che producono per 30 $ l'ora, e quelli con bassa produttività, L B, che producono per 5 $ l'ora.

Dettagli

Istituzioni di Economia

Istituzioni di Economia Corso di laurea in Servizio Sociale Istituzioni di Economia I costi di produzione (Capitolo 13) I costi di produzione La legge dell offerta P Offerta Le imprese sono disposte a produrre e vendere quantità

Dettagli

Crescita della moneta e inflazione

Crescita della moneta e inflazione Crescita della moneta e inflazione Alcune osservazioni e definizioni L aumento del livello generale dei prezzi è detto inflazione. Ultimi 60 anni: variazione media del 5% annuale. Effetto: i prezzi sono

Dettagli

Capitolo 9. Concorrenza imperfetta e conseguenze del potere di mercato. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 9. Concorrenza imperfetta e conseguenze del potere di mercato. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 9 Concorrenza imperfetta e conseguenze del potere di mercato Forme di concorrenza imperfetta Esistono tre forme di concorrenza imperfetta: 1) Monopolio una singola impresa tratta con molti acquirenti;

Dettagli