Contributi...9. Attività delle Associazioni Elenco supplenti Consiglio direttivo Commissione medica...34

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1 Volume 90 Numero 2 Maggio-Agosto 2013 B O L L E T T I N O dell Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como Direttore: Gianluigi Spata Direttore Responsabile: Gianluigi Spata Redazione: G. Corrado, I. M. Fini, P. Fumagalli Comitato di Redazione: Il Consiglio Direttivo dell Ordine: G. L. Spata, Presidente; L. Snider, Vice Presidente; I. M. Fini, Segretario; G. F. Prada (Odontoiatra), Tesoriere; Consiglieri: P. Bianchi, P. Conti, P. Fumagalli, M. Galli, C. Ghezzi, L. Levrini, D. Lietti, M. Malinverno, M. Mariani (Odontoiatra), G. V. Melfa, G. Moltrasio, G. E. Rivolta, M. Russello Commissione Albo Odontoiatri: M. Mariani, Presidente; G. Cappello, Segretario; F. De Simone, F. Meani, G. F. Prada DIREZIONE REDAZIONE AMMINISTRAZIONE: COMO - Via M. Masia, 30 Tel Fax Proprietà Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como Autorizz.: Tribunale di Como n. 11, aprile 1986 Realizzazione: JMD s.r.l. - Como rubriche Comunicati della segreteria...2 Contributi...9 Attività delle Associazioni...12 Elenco supplenti...16 ATTIVITÀ DELL ORDINE Consiglio direttivo...20 Commissione medica...34 Commissione odontoiatrica...35 Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013 1

2 COMUNICATI DELLA segreteria dadi dadi NE E 2013 A: A. Volta dontoiatra b. 3 lab. 4 dati rilasciati sono congressuali. convegno Cari Colleghi/e, vorrei ricordare a Tutti la data del 23 novembre, data in cui si terrà a Como (vedi locandina allegata) questo convegno, fortemente voluto dal Ns Ordine, su temi di grande impegno e attualità quali la Bioetica, il Rapporto Medico-Paziente fino al fine-vita, visti anche alla luce delle modifiche che verranno presto introdotte al nostro Codice Deontologico. Il programma sarà articolato in 2 mo- SEGRETERIA SCIENTIFICA menti distinti: al mattino quattro labora- Prof. Luca Levrini, Responsabile Segreteria Scientifica tori Ordine di tipo dei Medici pratico, e degli Odontoiatri rivolti della a differenti Provincia Como ca- Associazione Culturale Medico Odontoiatrica Comasca tegorie professionali, con ampi margini Viale Masia, Como - Telefono di intervento fax e - discussione interattiva. Vorrei a questo riguardo rivolgere un pensiero ed un particolare invito ai nostri Colleghi più giovani perché un tavolo è rivolto SEGRETERIA specificamente ORGANIZZATIVA E PROVIDER a Loro, ECM (ID con 3065) 2 argomenti, Centro di Cultura il consenso Scientifica A. informato Volta - Villa del Grumello e la co- Via per Cernobbio, Como - Telefono municazione fax con - il paziente, che rivestono un ruolo fondamentale nella professione medica e odontoiatrica, come ben sa chi da anni svolge questo lavoro. Patrocini richiesti Nel pomeriggio Ministero invece della salute si svolgerà il Congresso vero e Fnomceo proprio con letture Regione Lombardia Magistrali di relatori ASL Como di elevato spicco, fra cui anche il Comune nostro di Como Presidente Nazionale, relatori che difficilmente è possibile ascoltare e con l intervento del nostro Vescovo, Mons. Coletti. I lavori si concluderanno con una tavola rotonda. Spero quindi che l iniziativa incontri la Vostra attenzione e quindi mi auguro di incontrarvi numerosi in questa giornata che è stata comunque un grande sforzo organizzativo da parte di molti componenti del nostro Ordine e sarebbe veramente un peccato veder sprecata una tale opportunità. Un cordiale saluto a tutti Gianluigi Spata ORDINE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI COMO ASPETTI BIOETICI DEL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE 23 NOVEMBRE 2013 Grand Hotel di Como I RELAT Fabio Ban na di Com Mario Ber Alessandr nale di Co Amedeo B ne dei Me pubblica Maria Letiz tensiva Ne Membro C Paolo Cat degli studi Diego Col Francesco del Comita Cino Gal Ospedale di Erba Daniele Li dale Valdu Alessandr to Salute M Roberto M nica in Tic Massimo Albo Odon Mario Me tà produttiv trofica Gianvince gia e Diali Antonella mato Unive Marco Sc livello in O renze Gianluigi Odontoiatr Carlo Ters Como Tiziano Te tologia e R Istituto Orto 2 Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

3 adi adi 3 A: oiatra E tifica di Como masca 2613 o.it 3065) rumello ovolta.it iati sono ali. lab. 4 SEGRETERIA SCIENTIFICA Prof. Luca Levrini, Responsabile Segreteria Scientifica Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Como Associazione Culturale Medico Odontoiatrica Comasca Viale Masia, Como - Telefono fax ORDINE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI COMO ASPETTI BIOETICI DEL RAPPORTO SEGRETERIA ORGANIZZATIVA E PROVIDER ECM (ID 3065) MEDICO-PAZIENTE Centro di Cultura Scientifica A. Volta - Villa del Grumello Via per Cernobbio, Como - Telefono fax NOVEMBRE Patrocini richiesti Ministero della salute 2013 Fnomceo Regione Lombardia ASL Como Comune di Como Grand Hotel di Como I RELATORI Fabio Banfi, Direttore Sanitario Presidio Ospedale Sant Anna di Como Mario Bernasconi, Medico di Medicina Generale Alessandro Bianchi, già Presidente di Corte d Assise Tribunale di Como Amedeo Bianco, Presidente Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurgi ed Odontoiatri, senatore della Repubblica Maria Letizia Caccamo, Neonatologa, Direttrice Terapia Intensiva Neonatale Ospedale Sant Anna di Como al 2009, Membro Comitato etico Ospedale Ped Meyer di Firenze Paolo Cattorini, Professore Ordinario in Bioetica Università degli studi dell Insubria Diego Coletti, Vescovo in Como Francesco D Agostino, Presidente Onorario e Fondatore del Comitato Nazionale Italiano per la bioetica Cino Galluzzo, Direttore Unità Operativa di Pediatria Ospedale Sacra Famiglia dell Ordine dei Fatebenefratelli di Erba Daniele Lietti Direttore Unità Operativa di Pediatria Ospedale Valduce Como Alessandra Longeri, Psicologa Psicoterapeuta, Dipartimento Salute Mentale Azienda Ospedaliera Sant Anna Roberto Malacrida, vice Presidente Commissione Etica Clinica in Ticino, Svizzera Massimo Mariani, Odontoiatra, Presidente Commissione Albo Odontoiatri Ordine dei Medici di Como Mario Melazzini, Assessore Regione Lombardia alle Attività produttive - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica Gianvincenzo Melfa, Dirigente Unità Operativa Nefrologia e Dialisi, Ospedale Sant Anna di Como Antonella Maria Piga, Medico Legale, Ricercatore Confermato Università degli Studi di Milano Marco Scarpelli, Odontoiatra, Coordinatore Master di II livello in Odontologia Forense Università degli Studi di Firenze Gianluigi Spata, Presidente Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Como Carlo Tersalvi, Direttore Sanitario Azienda Sanitaria Locale Como Tiziano Testori, Odontoiatra, Responsabile Reparto Implantologia e Riabilitazione Orale presso Clinica Odontoiatrica Istituto Ortopedico Galeazzi ORDINE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI COMO ASPETTI BIOETICI DEL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE 23 NOVEMBRE 2013 Grand Hotel di Como COMUNICATI DELLA segreteria I RELATORI Fabio Banfi, Di na di Como Mario Bernasc Alessandro Bia nale di Como Amedeo Bianc ne dei Medici pubblica Maria Letizia C tensiva Neonat Membro Comit Paolo Cattorini degli studi dell Diego Coletti, Francesco D A del Comitato N Cino Galluzzo Ospedale Sacr di Erba Daniele Lietti D dale Valduce C Alessandra Lon to Salute Menta Roberto Malac nica in Ticino, S Massimo Mari Albo Odontoia Mario Melazzi tà produttive - A trofica Gianvincenzo gia e Dialisi, O Antonella Mari mato Università Marco Scarpe livello in Odon renze Gianluigi Spa Odontoiatri del Carlo Tersalvi, Como Tiziano Testori, tologia e Riabil Istituto Ortoped Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013 3

4 COMUNICATI DELLA segreteria In uno scenario politico ed economico così difficile per il nostro Paese, che sta coinvolgendo tutti i settori, compreso quello particolarmente delicato come la sanità, ci è sembrato utile porre la nostra attenzione su un aspetto tanto importante della nostra professione, quale è il rapporto medico-paziente che rischia di essere minato nei suoi aspetti più significativi. Il nostro intento è quello di evidenziare, attraverso i temi sviluppati nei quattro laboratori del mattino, le criticità e le possibili soluzioni di alcuni aspetti della nostra professione di medici e odontoiatri con un attenzione particolare rivolta ai giovani Medici. Nel pomeriggio, grazie alla qualificata esperienza di autorevoli professionisti in campo medico e universitario, anche della vicina Svizzera, verranno invece approfonditi gli aspetti bioetici e relazionali del rapporto medico- paziente, nell intento finale di portare tutti noi a riflettere su come è possibile salvaguardare e migliorare l aspetto relazionale per poter condividere serenamente un efficace percorso di cura con il malato. Essendo l argomento di grande attualità confido in una numerosa partecipazione. Gianluigi Spata Presidente Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Como Programma Welcome coffee ed iscrizione ai laboratori I LABORATORI Al mattino sono stati organizzati dei laboratori bioetici nei quali i partecipanti, in gruppi massimo di 40 iscritti, potranno sviluppare tematiche specifiche. 1. PAZIENTE TRA OSPEDALE E TERRITORIO: CONTINUITÀ DELLE CURE Moderatori: Massimo Galli, Gabriele Moltrasio Accoglienza e presentazione La realtà territoriale per la continuità delle cure Carlo Tersalvi L offerta Ospedaliera per la continuità delle cure Fabio Banfi Coffee break in sala Il punto di vista del medico ospedaliero Gianvincenzo Melfa Il punto di vista del Medico di Medicina Generale Mario Bernasconi Discussione e conclusioni Pausa pranzo 2. BIOETICA ODONTOIATRICA Moderatori: Massimo Mariani, Marco Scarpelli Accoglienza e presentazione Il comportamento dell odontoiatra, nell ambito clinico, finalizzato alla protezione del paziente Tiziano Testori, Massimo Mariani Discussione Coffee break in sala Sperimentazione clinica in odontoiatria: opportunità o rischio per il paziente? Antonella Maria Piga, Marco Scarpelli Discussione e conclusioni Pausa pranzo 3. BIOETICA PEDIATRICA Moderatori: Licia Snider, Daniele Lietti Accoglienza e presentazione Bioetica: le riflessioni di un Neonatologo Maria Letizia Caccamo Il consenso informato in Pediatria Cino Galluzzo Coffee break in sala Le vaccinazioni: tra obbligatorietà e diritto all obiezione Daniele Lietti Discussione e conclusioni Pausa pranzo 4. ABC DELLA BIOETICA PER I GIOVANI Moderatori: Laura Iorio, Marina Russello Accoglienza e presentazione Relazione medico-paziente come base per un buon percorso diagnostico-terapeutico Alessandra Longeri IL CO Al pom congre della b pazien allo sv medic terape Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

5 elli ani carpelli atria rietà orso Il consenso informato Alessandro Bianchi Coffee break in sala Casi clinici e role playing Alessandra Longeri Discussione e conclusioni Pausa pranzo IL CONVEGNO Al pomeriggio vi sarà una sessione congressuale dove verrà trattato il tema della bioetica nella relazione medico paziente, in particolare relativamente allo sviluppo del codice deontologico medico e dell accompagnamento terapeutico nel fine vita Saluto delle Autorità Introduzione Mons. Diego Coletti, Vescovo in Como Nuovi aspetti deontologici nel rapporto medico paziente Amedeo Bianco Bioetica del dolore Francesco D Agostino Accompagnare il malato. Etica clinica di fine vita. Paolo Cattorini Pausa Tavola rotonda Presiede - Gianluigi Spata Partecipano - Amedeo Bianco, Paolo Cattorini, Diego Coletti, Francesco D Agostino, Roberto Malacrida, Mario Melazzini Test Valutazione ECM Conclusione lavori informazioni GENERALI SEDE DEL CONVEGNO Grand Hotel di Como - Via per Cernobbio Como MODALITÀ DI ISCRIZIONE La partecipazione è gratuita. Il convegno è aperto a un numero massimo di 200 partecipanti. La partecipazione a ciascun laboratorio è limitata a un numero massimo di 40 iscritti che verranno confermati in base all ordine di arrivo della richiesta di partecipazione. Si prega di inviare la scheda di iscrizione alla Segreteria Organizzativa via mail o via fax ( ). La Segreteria invierà ai primi 200 iscritti una conferma di iscrizione via mail all indirizzo che verrà indicato sulla scheda. In caso di rinuncia di partecipazione si prega di inviare tempestivamente una alla segreteria organizzativa. ACCREDITAMENTO ECM Il Convegno e i laboratori saranno accreditati ECM per le seguenti figure professionali: Medico Chirurgo e Odontoiatra. COMUNICATI DELLA segreteria Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013 5

6 COMUNICATI DELLA segreteria apertura ambulatorio specialistico chirurgia epatobilio pancreatica ospedale sant anna como Da circa due anni in Azienda è operativo un gruppo multidisciplinare dedicato alla patologia epatobilio-pancreatica. Tutti i giovedì dalle ore alle ore specialisti quali l Epatologo,il Radiologo, il Radiologo Interventista, l Oncologo Medico, il Chirurgo, l Anatomopatologo, l Infettivologo esaminano i casi giunti all osservazione nelle rispettive unità operative di afferenza. Al termine di ogni discussione il Gruppo Multidisciplinare condivide un atteggiamento clinico terapeutico personalizzato per ogni paziente. Il referto viene poi verbalizzato e registrato ed è quindi consultabile anche dal Curante del paziente. Visto l aumento dell incidenza della patologia epatobilio-pancreatica e la continua richiesta di un riferimento specialistico da parte dei medici del territorio, si è deciso di aprire un ambulatorio di chirurgia dedicato a tali patologie. Le visite chirurgiche specialistiche,come d accordi con i responsabili dell attività ambulatoriale, si svolgeranno presso la sala 16 del Poliambulatorio 1 sito al piano 0 il primo e il terzo mercoledì di ogni mese dalle ore 9.00 alle ore a partire dal mese di gennaio 2014, telefono Tabella con le patologie che afferiranno all ambulatorio specialistico PATOLOGIA CODICE (ICD-9) Calcolosi della colecisti Calcolosi del coledoco Tumore della colecisti 1560 Tumore della via biliare principale 1561 Ampulloma 1562 Angioma epatico 2115 Adenoma epatico 2115 Epatocarcinoma (HCC) 1550 Colangiocarcinoma 1551 Metastasi epatiche 1977 Malattie benigne congenite del fegato 2115 Neoplasia del pancreas 1570 Neoformazione cistica del pancreas 2116 Pancreatite cronica 5771 Pseudocisti pancreatica Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

7 appello dal bangladesh Spett. Ordine dei Medici di Como, chiedo gentilmente, se possibile, di pubblicare sul Bollettino dell Ordine una richiesta di un amico di Sorico, missionario nel Bangladesh da 38 anni, affinché qualche collega volonteroso o comunque desideroso di provare nuove esperienze, possa accogliere questo appello. L indirizzo di padre Luigi è Chi ne vuol sapere di più può consultare i seguenti siti internet: Grazie Roberto Noris Caro dottor Noris, pace e bene e saluti dal Bangladesh in piena stagione del gran caldo. Quel caldo che spesso fa strascicare le ciabatte...! Ti scrivo non per i miei problemi di salute circa la quale non mi lamento ma per un altra faccenda circa la quale molto probabilmente mi manderai al diavolo ma mi permetto di rubarti un po di tempo a leggere quanto segue. Ad un tiro di schioppo dalla mia missioncina ai bordi della Foresta del Bengala (qui chiamata Foresta del Sunderban: ban sta per foresta e sundar sta per un tipo di legname che si trova in questa foresta duro come il sasso tanto che per piantarci un chiodo bisogna prima fare il buco con il trapano) in questi ultimi mesi è sorto una specie di dispensario-ambulatorio che secondo il fondatore-ideatore-creatore (un tizio nativo di queste zone che vive in America e deve avere un po di spiccioli in tasca che vuole usare per il bene della sua gente...cosa più unica che rara tra i Bengalesi Mussulmani... per lo più emigrati i quali hanno la tendenza non solo a dimenticare il loro paese di origine ma anche a disprezzarlo...) dovrebbe piano piano tramutarsi in un ospedalino vero e proprio al servizio della gente di questa zona che per avere accesso a strutture mediche decenti deve andare in città a 60 chilometri di distanza. Questo distinto signore che ha trascorso un paio di settimane in zona è venuto ad incontrarmi e mi ha pregato in ginocchio di aiutarlo a realizzare quanto ha in mente non finanzariamente ma provvedendo personale sanitario sia full time che part time. Mi è quindi venuto in mente di rivolgermi ai medici che conosco in Italia per sottoporre loro questa faccenda e chiedere se magari conoscono personale sanitario in pensione che non sa come passare il tempo e che quindi potrebbe venire a fare servizio in questo angolo sperduto del mondo dove c è tutto fare e da rifare. Non servirebbero grandi specialisti... anche medici generici andrebbero benissimo... e durante la loro permanenza potrebbero risiedere nella mia missioncina dove un po di risaccio da galline due volte al giorno è assicurato. La durata del servizio potrà durare secondo la volontà dell interessato o interessata... o qualche settimana... o un mese o due o tre...! COMUNICATI DELLA segreteria Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013 7

8 COMUNICATI DELLA segreteria Tu senz altro conosci dei tuoi colleghi che magari sono in pensione e non sanno come passare il tempo. Questa sarebbe un occasione più unica che rara per conoscere qualcosa del misterioso Oriente, per vedere il mondo della povertà e della miseria, per farsi amici i Mussulmani, per servire l umanità sofferente e di conseguenza per andare in Paradiso...! Oltre che passare alla storia e diventare poi famosi... Questa landa selvaggia potrebbe veramente diventare un isola dei famosi... famosi non per stupidaggini ma famosi per qualcosa di veramente importante...! Se mai ci fosse qualcuno interessato a questa proposta digli o dille di mettersi in contatto con il sottoscritto tramite e si potrà vedere di concordare il bel tutto. Questo è tutto per il momento. Un cordiale e riconoscente saluto a te e famiglia e a risentirci. Luigi 8 Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

9 L AMBULATORIO DI GENETICA-ONCOLOGICA per i tumori della Mammella e dell Ovaio Breast Unit, Ospedale Valduce Como Dr. P. Congedo (Genetista), Dr.ssa I. Besana Ciani (Chirurgo Senologo) Referenti Ambulatorio CGO La Lombardia, prima Regione italiana per numero di abitanti è al primo posto per quanto riguarda la diffusione del tumore al seno. Vi sono infatti donne attualmente diagnosticate e circa 1550 decessi ogni anno per tumore mammario nella nostra regione, con un alta incidenza di malattia nella Provincia di Como. Oltre ai noti fattori di rischio legati allo stile di vita ed alla anamnesi personale, un importante fattore di rischio sappiamo essere la familiarità e la predisposizione genetica dell individuo. Circa il 15-20% dei tumori mammari sono familiari mentre circa il 5%-10% sono ereditari, tra questi le mutazioni sui geni BRCA1 e BRCA2 rappresentano la percentuale più consistente con una incidenza stimata, nella popolazione generale, di portatori compresa tra 1/500 e 1/800 individui; tra le forme ereditarie vi sono altri geni coinvolti in percentuali minore (ad esempiotp53, PTEN ed altri). Il riconoscimento di tale condizione di portatore di una mutazione in soggetti sani può permettere di sviluppare misure preventive e/o di instaurare una stretta sorveglianza finalizzata alla diagnosi precoce. Viceversa, l assenza di condizioni predisponenti può permettere di predire un rischio non aumentato rispetto alla popolazione generale e pertanto, in questo gruppo, evitare di eseguire indagini di sorveglianza diverse da quelle della popolazione generale. contributi A chi è riservato l Ambulatorio di Consulenza Genetica Oncologica (CGO) Linee Guida per l Accesso - Pazienti diagnosticate e sottoposte a trattamento per Carcinoma Mammario (CM) e/o Ovarico (CO) presso Ospedale Valduce, nei reparti di Chirurgia Senologica e/o Ginecologia - Pazienti di sesso maschile affetti da Carcinoma Mammario, trattati presso Ospedale Valduce - Parenti collaterali sani di pazienti portatori noti della mutazione Selezione del paziente e Criteri indispensabili per il Reclutamento I pazienti vengono selezionati e reclutati dal Chirurgo Senologo, dal Ginecologo o dall Oncologo che operano all interno della Breast Unit dell Ospedale Valduce. Per l accesso all Ambulatorio devono essere presenti specifiche caratteristiche legate alla storia individuale del paziente, alle caratteristiche del tumore e ad una familiarità significativa (diagnosi precoce di CM, sesso maschile, bilateralità, storia famigliare, associazioni con altre forme tumorali). Per questo motivo abbiamo ritenuto di estrema importanza l attivazione, all interno della nostra Breast Unit di un servizio Ambulatoriale di Rischio Genetico Oncologico, che è Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013 9

10 contributi inoltre tra i requisiti fondamentali di una moderna Breast Unit (Cancer Family Clinic), seguendo linee guida chiare e condivise nella gestione delle donne a rischio familiare e nella stratificazione del rischio. L applicazione di tali linee guida e l attivazione di un Servizio di gestione/prevenzione donne ad alto rischio comprende il coinvolgimento delle seguenti figure professionali: Medici Medicina Generale Infermiera dedicata Specialisti: Genetista Chirurgo Senologo Anatomo-patologo Radiologia Senologica Oncologo Ginecologo Psicologo. Di seguito verrano illustrate le fasi in cui si svolge l Ambulatorio di Consulenza Genetica Oncologica, i diversi ruoli dei professionisti coinvolti e le modalità di accesso. Introduzione Le acquisizioni scientifiche degli ultimi decenni hanno dato un notevole incremento alle conoscenze delle basi biologiche di molte malattie ereditarie. In particolare gli studi compiuti sul DNA hanno permesso di individuare i difetti molecolari di numerose malattie genetiche e di mettere a punto test genetici diagnostici e/o predittivi che consentono di effettuare diagnosi precise. Obiettivo della CGO Le motivazioni per cui può essere richiesta (da parte dello specialista) e acconsentita (da parte del paziente probando), la CGO dalla quale potrebbe scaturire l esecuzione del test genetico sono molteplici. Il medico ha la possibilità di diagnosticare un tumore mammario e ovarico eredo-familiare quando viene riscontrata una mutazione germinale deleteria (a significato patogenetico) dei geni attualmente conosciuti (BRCA1/2 e molto raramente TP53 ed altri geni), nel caso contrario comunque stratificare il paziente in basso, medio o alto rischio sulla storia oncologica personale e famigliare. Il paziente motiva la scelta principalmente sul desiderio di conoscere l entità del proprio rischio oncologico sulla base genetica ed eventualmente il rischio dei collaterali (prole o di altri familiari). In entrambi i casi si ha la possibilità di fornire e quindi usufruire di programmi di prevenzione mirata. La personalizzazione del programma di follow-up può prevedere il controllo strumentale radiologico, clinico (senologico, ginecologico ed eventuale altra specialità), farmacologico e di chirurgia profilattica; il tutto secondo linee guida nazionali e internazionali discusse e approvate dai componenti della Breast Unit ed eventuali altri specialisti. Di quali geni parliamo? La predisposizione genetica a sviluppare un carcinoma mammario e/o ovarico può essere valutata con un test genetico per la ricerca di mutazioni peculiari. Il test genetico, nello specifico di tali patologie, consiste nell analisi di due geni, BRCA1 e BRCA2. [Esistono altri geni implicati nella predisposizione a tali patologie, ma o non sono stati 10 Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

11 ancora identificati oppure hanno un ruolo patogenetico in rarissimi casi di sindromi diverse da quella classica di predisposizione al carcinoma mammario o ovarico che in fase di CGO possono essere sospettati ed eventualmente indagati, come ad esempio quelli coinvolti nella Sindrome di Li-Fraumeni, di Cowden o Sindrome di Lynch]. BRCA1 e BRCA2 sono due geni localizzati rispettivamente sui cromosomi 17 e 13, la cui funzione principale è quella di controllare la crescita cellulare e di riparazione del DNA, definiti oncosoppressori. Un alterazione nella sequenza del DNA in uno dei due geni può portare a perdita di funzione, con conseguente perdita di controllo della crescita cellulare e mancata riparazione del DNA danneggiato, con conseguente aumento del rischio di sviluppare un tumore alla mammella e/o ovaio. Maschi portatori di varianti genetiche patologiche possono avere un rischio maggiore di sviluppare cancro al seno (soprattutto se portatori di mutazioni in BRCA2), prostata e altri tumori. È importante ricordare che non tutte le mutazioni sui due geni sono indicative di suscettibilità tumorale. Chi effettua la CGO e in cosa consiste La consulenza è articolata in tre distinte e susseguenti attività ambulatoriali. Il Genetista: motiva innanzitutto la prescrizione di CGO da parte dello specialista (Senologo, Ginecologo, Oncologo) ossia il sospetto di patologia tumorale eredo-familiare (il consultando è sempre un paziente con diagnosi di CM e/o CO). Vengono messi in evidenza le basi genetiche attualmente conosciute, il ruolo del prodotto genico appunto BRCA 1/2 o eventualmente di altri geni conosciuti e associati a CM (TP53 o altri considerati in relazione al caso in consulenza); si discute relativamente alle mutazioni germinali di questi geni puntualizzando la differenza con le mutazioni somatiche e come possono essere trasmesse e quindi ereditate. Si acquisiscono le informazioni istologiche del paziente e di tutti i parenti di 1, 2 e 3 e si elabora un albero genealogico puntuale, comprensivo di etnie e razze. Durante la CGO viene affrontata la possibilità di eseguire un test genetico diagnostico, previa acquisizione del rischio. Il Chirurgo Senologo: dopo discussione collegiale si convoca il probando. La Visita Collegiale viene effettuata da almeno due professionisti, ossia il Genetista e il Chirurgo Senologo referente. In questa fase il Genetista comunica il risultato rispetto a quanto stimato in precedenza mentre il Chirurgo Senologo presenta, in base al risultato del Test, le misure di prevenzione indicate, la prescrizione di esami strumentali e discute insieme al paziente le eventuali strategie di riduzione del rischio. Team collegiale: la visita Collegiale può inoltre comprendere, in base ad esigenze specifiche, anche l Oncologo, il Ginecologo e lo Psicologo. contributi Bibliografia Forza Operativa Nazionale sul Carcinoma Mammario (F.O.N.Ca.M.). National Comprehensive Cancer Network. Dr. Pierluigi Congedo Dirigente Biologo spe.sta Genetica Medica U.O.C. Laboratorio Analisi & Breast Unit Ospedale Valduce, Como Dr.ssa Isabella Besana Ciani Dirigente Medico U.O. di Chirurgia Senologica- Breast Unit Dipartimento di Chirurgia Ospedale Valduce, Como Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/

12 attività delle associazioni FEDER. S.P. e V. FEDERAZIONE NAZIONALE SANITARI PENSIONATI E VEDOVE REGIONE LOMBARDIA Riceviamo dal Dott. Paolo Ferraris, Presidente Federspev di Como, all attenzione di tutti i medici pensionati, l articolo pubblicato sul quotidiano Libero del 21 settembre PENSIONI D ORO E DINTORNI Si è molto dibattuto nel mese di agosto sui più importanti quotidiani italiani sul tema sempre attuale delle pensioni, motivo per cui la Federspev (Federazione sanitari pensionati e vedove, con oltre iscritti, medici, farmacisti e veterinari) aderente alla Confedir, ritiene necessario, per riequilibrare il dibattito, esprimere le proprie idee anche al fine di garantire l indispensabile pluralismo di posizioni e di informazione. Sono intervenuti nel dibattito agostano autorevoli politici di tutto il cosiddetto arco costituzionale, ed autorevoli tecnici, ma in evidente veste politica (Giuliano Amato, Giuliano Cazzola, Pietro lchino, Giorgia Meloni, Enrico Giovannini, tra gli Altri), con l intento di suggerire al Governo provvedimenti capaci di riequilibrare le pensioni retributive, in atto e future, gravandole di un contributo straordinario e permanente, da destinare all incremento delle future pensioni contributive. Addirittura il deputato Yoram Gutgeld (consulente economico di Matteo Renzi ed ex dirigente Mekinsey) arriva ad ipotizzare l inserimento di mezzo milione di giovani nel mondo del lavoro pubblico e privato, finanziato con un intervento sulle pensioni d oro che non hanno contributi sottostanti. Da segnalare anche l intervento di Carlo Dell Aringa (su Il Sole24 Ore del 22/08 u.s.) a favore di un blocco strutturale della perequazione a danno delle pensioni in godimento di importo più elevato, realizzando un ipotetico contributo di solidarietà che, personalmente, ritengo sia da assimilare ad una vera e propria indebita espropriazione. L intento dichiarato delle proposte anzidette è di contravvenire, od aggirare, ai disposti delle sentenze della Corte costituzionale 30/2004 e 316/2010, che avevano censurato il blocco del meccanismo perequativo delle pensioni, specie se ripetuto nel tempo, e ancor più la sentenza 116/2013, che ha cancellato, per evidente illegittimità costituzionale, i tagli, di chiara natura tributaria, introdotti dagli ultimi Governi sulle pensioni di importo superiore ai , , euro lordi annui, nella speranza ovviamente che la Corte sia per l avvenire più ossequiosa agli orientamenti dei Palazzi della politica, che al rispetto dei principi sanciti dalla nostra Carta. Ritengo che le proposte anzidette non possano, né debbano, essere accolte per una serie di ragioni non solo giuridiche, ma anche sociali ed etiche. Innanzitutto, sul piano giuridico, la misura della pensione non può che essere determinata al momento della cessazione del rapporto di lavoro sulla base delle regole vigenti al momento, essendo la pensione null altro che una retribuzione differita coerente con la contribuzione obbligatoria di una intera vita di lavoro. Una volta raggiunta la pensione, essa non è solo più una legittima aspettativa, ma un diritto acquisito 12 Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

13 e ciò vale per ogni pensione, di qualsiasi importo, maturata ed attribuita secondo la normativa vigente. Prova ne sia che, anche quando il lavoratore è ancora in servizio attivo, se si interviene legislativamente in materia previdenziale, si provvede a garantirgli il riguardo del meccanismo del pro-rata (le nuove regole, cioè, valgono e si applicano solo con riferimento al residuo periodo lavorativo) così come è stato fatto in occasione della riforma Dini con la introduzione del sistema di calcolo contributivo dal per i lavoratori che non avevano maturato 18 anni di contributi e poi successivamente esteso a tutti i lavoratori ma sempre facendo salvi i periodi di lavoro pregressi per chi aveva conservato il sistema di calcolo retributivo. Inoltre esistono già dei meccanismi di calmierazione che operano sulle pensioni più elevate (quelle con calcolo retributivo): il rendimento decresce progressivamente al crescere della retribuzione; solo una parte della pensione è calcolata sull ultima retribuzione (anche per coloro che possano vantare almeno 18 anni di contribuzione al 31/12/1995); valgono poi i meccanismi della media decennale e dei tetti retributivi, oltre i quali non matura un miglioramento economico del rateo di pensione. Infine, le pensioni così come le altre forme di reddito, sono già gravate da un maggior prelievo fiscale, secondo il principio dell art. 53 della Costituzione, che stabilisce che Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Anche sul piano etico e sociale non è pensabile di poter omogeneizzare la condizione di arrivo, cioè le pensioni delle varie categorie di ex lavoratori, e all interno delle categorie stesse, quando non sono state analoghe, e neppure similari, le condizioni di partenza, cioè la qualificazione, il grado di responsabilità ed impegno, la retribuzione ed anzianità di servizio, la contribuzione, ecc., dei lavoratori oggi in quiescenza. D altra parte, il caso che scandalizza il prof. Pietro lchino ( Corriere della Sera del 13/08), cioè l ipotetico Signor Rossi che ha percepito un milione di euro solo negli ultimissimi anni di vita lavorativa, quindi beneficiato dal calcolo retributivo della pensione o, aggiungo io, il caso del Presidente Giuliano Amato che gode del cumulo di più pensioni, tutte d oro, rappresentano esempi di scuola, ma assommano tutt al più a qualche centinaio in tutta Italia, così da non poter essere usati come grimaldello per colpire la generalità dei pensionati che godono legittimamente del sistema retributivo. E che criterio di equità sociale è quello di contravvenire unilateralmente al patto sociale, scritto od implicito che sia, che vige tra governanti e governati, ovvero tra Ente gestore e singolo pensionato? Lo strappo rispetto alle regole e motivato, secondo lo stesso riconoscimento dei proponenti, dalla eccezionalità della situazione di difficoltà del nostro bilancio, e quindi dall esigenza di fare cassa, e dalla necessità di togliere alle pensioni retributive vigenti per dare qualcosa in più alle pensioni contributive future, argomento questo che non trova alcuna rispondenza nella norma vigente e neanche in proiezione giacché i coefficienti di trasformazione per le pensioni contributive seguono tutta altra logica e ben difficilmente si innescherebbero fenomeni di pseudosolidarietà anche perché queste manovre rispondono solo ed esclusivamente alla esigenza di fare cassa. Se i tecnici anzidetti non ragionassero già da politici a tutto tondo, ben capirebbero che per fare veramente cassa bisogna: ridurre il peso e il costo della politica; attività delle associazioni Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/

14 attività delle associazioni lottare veramente contro l evasione e I elusione fiscali (introducendo, tra l altro, il conflitto di interesse tra i contribuenti); combattere la corruzione, diventata cancro generalizzato; dismettere il patrimonio immobiliare dello Stato, che sia inutilizzato o i cui costi di gestione siano superiori ai ricavi; distinguere nettamente i costi propri della previdenza da quelli che sono i costi dell assistenza (cassa integrazione, assegni di maternità, malattia, indennità agli invalidi civili, tra gli altri), ecc. Per migliorare invece le pensioni contributive future bisogna, se non si possono accrescere ulteriormente i livelli di contribuzione, almeno rivedere i meccanismi di rivalutazione degli accantonamenti annuali (il riferimento al PIL quinquennale è veramente ridicolo) e modificare i coefficienti di trasformazione applicati sul maturato finale, accrescendoli e non abbattendoli in prospettiva come oggi previsto, nonché intervenire in modo risoluto per favorire la crescita e l occupazione, specie giovanile, e dando contenuto a quel quasi nulla, che è oggi la previdenza complementare, specie nel pubblico impiego. Problema altrettanto grave è la mancata perequazione delle pensioni in godimento. Ecco perché il blocco strutturale della perequazione delle pensioni di importo più elevato, come prospettato da Dell Aringa, rappresenta una soluzione irragionevole, anzi irricevibile. Infatti, già ordinariamente l attuale sistema di indicizzazione delle pensioni è inadeguato perché: - si basa su indici ISTAT di svalutazione discutibili perché non fondati su un paniere specifico per i pensionati e perché sottostimati rispetto alla svalutazione reale; perché l indicizzazione avviene una sola volta all anno e in tempi successivi rispetto al momento dell insulto inflattivo; perché l indicizzazione avviene in modo ridotto per le fasce di importo pensionistico più elevate o addirittura bloccata; perché non c è nessun meccanismo di aggancio delle pensioni alla dinamica retributiva dei lavoratori attivi; perché di fatto l indicizzazione delle pensioni risponde oggi ad un meccanismo improprio di natura fiscale, cioè come strumento di ridistribuzione del reddito; - ma ancor più grave è quando il meccanismo perequativo viene bloccato, parzialmente come è avvenuto nel 1999 e 2000, ovvero totalmente nel 2008, nel 2012, 2013 e 2014 per le pensioni di importo superiore a 5, 3, o 6 volte il minimo INPS; - tutto ciò rappresenta, specie se il blocco fosse strutturale e permanente, una vera ingiustizia, frutto di incoerenza e illegittimità, infatti: 1. Il blocco dell indicizzazione, per lo più ripetuto negli anni e per più anni consecutivi, lede un diritto acquisito e consolidato e contravviene agli indirizzi e alle disposizioni in materia, di cui alle sentenze 316/2010 e 30/2004 della Corte costituzionale. 2. La mancata perequazione automatica delle pensioni superiori a un certo importo contribuisce a precludere la proporzionalità dovuta tra pensione e retribuzione goduta nell attività lavorativa. Inoltre la piena indicizzazione delle pensioni di minore importo, accompagnata alla totale mancata indicizzazione di quelle superiori all importo anzidetto, stravolge i principi di cui all art.53 della Costituzione e dell art.3, secondo cui tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario e informato a criteri di progressività e tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, senza distinzione di ses- 14 Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

15 so, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E invece con gli Interventi criticati, ed ancor più con quelli ipotizzati, crescono e in misura palesemente inadeguata, solo le pensioni medio-basse, diminuiscono di fatto quelle medio-alte, contraddicendo anche la logica contributiva delle moderne pensioni, come calpestano l art.36 della Costituzione, che vuole la retribuzione (come la pensione) proporzionale alla qualità e quantità del lavoro reso. E che rispetto avrebbe il principio costituzionale (art. 38) che prevede mezzi adeguati per i pensionati, concetto tipicamente dinamico ed incrementale, a meno che Dell Aringa legga la Costituzione nel senso che l adeguamento pensionistico possa essere in peggio? Infine, posto che il blocco della perequazione ha certamente significato tributario per i pensionati danneggiati, dove sarebbe il criterio della progressività se la pensione di alcuni è totalmente indicizzata e per altri totalmente bloccata? (applicandosi cioè la legge del tutto o del nulla ). 3. Infine la distribuzione del reddito tra i lavoratori e le varie categorie sociali non può avvenire tramite disposizioni di natura previdenziale, infatti redditi da lavoro e da pensione sono equiparati ai fini del sistema fiscale e le aliquote IRPEF, come le addizionali regionali e comunali, sono già progressive sulla base del reddito personale. Ancor più stridenti sono le proposte di Carlo della Aringa sul piano economico e sociale, tenuto conto: - che i pensionati contribuiscono al fisco per quasi 1/3 delle entrate totali, seconda categoria dopo quella dei lavoratori dipendenti, essendo contribuenti necessariamente virtuosi e fedeli; - che i pensionati rappresentano oggi un indispensabile ammortizzatore sociale per i figli o i nipoti disoccupati o sottoccupati; - che i pensionati sono categoria sociale debole e indifesa, perché soggetta in modo crescente agli handicap della invalidità e della salute cagionevole, senza possibilità di efficace contrasto. Ecco perché, le proposte dei tecnici prestati alla politica mancano di sostanza, legittimità, credibilità, con l aggiunta di una constatazione amara: tutte le volte che i cosiddetti tecnici si avvicinano alla politica, con o senza il momento propedeutico della verifica elettorale, sono pervasi da una voglia irresistibile di compiacere al Palazzo, ed è proprio questa confusione dei ruoli uno dei mali dell Italia d oggi. Infine, non enfatizziamo le pensioni d oro, visto che anche il metallo giallo ha perso recentemente il suo mitico valore, e se chiamiamo d oro le pensioni lorde oltre le tre o le cinque volte il minimo INPS, siamo veramente fuori! attività delle associazioni Prof. Michele Poerio Presidente Nazionale FEDER. S.P.eV. Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/

16 elenco supplenti ELENCO MEDICI SUPPLENTI 1 ACAMPORA WALTER S.ANASTASIA: VIA GARIBALDI, O. NAPOLI 2 ALBERIO GIUSEPPINA ROVELLO P.: VIA VERDI, 28/B ALBERTI PAOLA SENNA C.: VIA AGGIO, ALBINI ALESSIA RONAGO: VIA RONCO, ALKAYYALI SULEIMAN ALBESE CON C.: VIA BRUNATI, AMANN FRANCESCA ERBA: VIA DIAZ, 6/B AMANN FRANCESCA ERBA: VIA DIAZ, 6/B AMINIAN CIAVASH COMO: VIA DOMENICO PINO, BACCARIN ALESSANDRA VILLA GUARDIA: VIA VARESINA, BALCONI GIANLUCA ERBA: VIA D.ALIGHIERI, BARBARA MASSIMO COMO: VIALE G.CESARE, BENNATI LUCIANO AREZZO: VIA N.SAURO, O. AREZZO 13 BERTOLA GIUSEPPE COMO: VIA M.E BOSSI, BIASSONI SIMONETTA MARIANO C.: VIA AMENDOLA, BINDA DAVIDE VALBRONA: VIA ROMA, BISARO M.CRISTINA GUANZATE: VIA ISONZO,M BONSANGUE SABRINA PONTE LAMBRO:VIA C.COLOMBO, BOSCHETTO ADRIANA FOSSALTA DI PORTOGRUARO O. VENEZIA 19 BOTTA GABRIELE BINAGO: V IA G.CARDUCCI, BRAKUS VLADIMIR FAGGETO L.:VIA DEL SILVESTRO, O. MILANO 21 BRIOSCHI ANNA MARIA COSTA MASNAGA: VIA ITALIA, O. LECCO 22 BUTTI FABIO COMO: VIA SEGANTINI, CAIRO MATTEO SEREGNO: VIA LAZIO, O. MONZA E B. 24 CANTALUPPI SIMONA CADORAGO: VIA PETRARCA, CAPALDO ALESSANDRA VIA DEI COLLI, O. BOLZANO 26 CAPUZZI ENRICO ARCORE: VIA VARISCO, O. BRESCIA 27 CARELLI LUCA CAGNO: VIA G.LEOPARDI, CARMELINDA ROSA BARILE: VIA INGHILTERRA, O. POTENZA 29 CARTELLA STEFANIA COMO: VIA CAMPARI, CARUGO CHIARA APPIANO G.: VIA MERCATO, 8/A CASAMASSIMA FEDERICO CANTU : VIA CERVINO, 5/B CASTORANI ROBERTA MALNATE - VIA CASTAGNEVIZZA 2A CELO ELONA MASLIANICO: VIA BARELLI, CERA TERESA BREGNANO: VIA MONTE ROSA, COCUZZA IRENE VILLA SAN GIOVANNI O. REGGIO C. 36 COLOMBO JACOPO MILANO: VIALE UMBRIA COLOMBO SARA APPIANO G.: VIA PRATO DI MEZZO, CORENGIA ERNESTO CERMENATE: VICOLO BUSA, DALLA COSTA GLORIA CARBONATE: VIA DON MINZONI, Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

17 40 DAMITRASC CLAUDIA CANZO: VIA RIMEMBRANZE, 24/A D AURIA ELENA LORED. MARIANO C.: VIA MATTEOTTI, DE BASTIANI SARAH SONIA NERVIANO O. MILANO 43 DE CARO MARIO VILLA GUARDIA: VIA TEVERE, O. SALERNO 44 DE PALO MICHELE COMO: VIA S.FRANCES. D ASSISI, DELAIDELLI ALBERTO CUSAGO O. MILANO 46 DEMOVA MARIANNA SEREGNO: VIA SAN CARLO, O. MONZA E B. 47 DERUDI NADIA CARBONATE: VIA FROVA, FADINI STEFANIA BULGAROGRASSO: VIA VERDI, FELICECIVITILLO MARCO COMO: VIA BARAGGIA, FODRI DANILO CANTU : VIA TORRE, 10/A FRANCHETTI SARA CASSINA RIZZARDI: VIA PIAVE, FRASSON CRISTINA VEDANO OLONA: VIA VIRGILIO, O.SAVONA 53 FRESCA PASQUALE ROVELLASCA: P.RISORGIMENTO FUSETTI GIULIA TURATE: VIA DELLA FORNACE, GAIETTA MARCO CERNOBBIO: VIA TATTARLETTI, GALLI ERICA INVERIGO: VIA BELVEDERE, GAMBINO ROSARIA ALBESE CON C.: VIA GIOTTO, GASTEIGER CORNELIA FAGGETO L.: VIA PER LEMNA, GENOVESE CARLETTO COMO: VIA VIRGILIO, GHIRIMOLDI ELEONORA G. LOMAZZO: VIALòE TRENTO, GILARDONI ELISA BELLAGIO: VIA P. ROBINIE, GIORATO LORENZO COMO: VIA LINATI, GRIDAVILLA GIULIA CANTU : VIA DOMEA, GRIFFA ANDREA CANTU : VIA TRENTO, IANNACCONE ANIELLO CAPIAGO INTIMIANO: VIA GRIGNE, IORNO MATTEO ALBESE CON C.: VIA R.SANZIO, IZZO MATTEO COMO - VIA T. LIVIO, LATTANZI DESIREE MOZZATE: VIA LIMIDO, LENOCI RENATA SUELLO: VIA AI PASCOLI O.LECCO 70 LICORDARI FRANCESCA VILLAGUARDIA: VIA F. TURATI, LORUSSO SILVIA TAVERNERIO: VIA VERDI, LUISETTO ELENA CANTU : VIA MEUCCI, MACCAFERRI ANNA CERNOBBIO: VIA CAVOUR, O.FERRARA 74 MANDICH ALESSANDRA TAVERNERIO: VIA 1 MAGGIO, MANGANO VITTORIO DOMASO: VIA REGINA, MANTOVANI ANTONIO COMO: VIA XX SETTEMBRE, MANZONI GIUSEPPINA ROBBIATE: VIA S.ELENA, O. LECCO 78 MARCHESE GIANFRANCA MARIANO C.: VIA M. COLOMBO, MARCHESOTTI FEDERICA LOCATE V.: VIA A. MEUCCI, MASCIOCCHI MICHELA CARBONATE: VIA C.CATTANEO, MASPERO ERIKA VERTEMATE CON M. : VIA DEL RI, elenco supplenti Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/

18 elenco supplenti 82 MASPERO FEDERICA CANTU : VIA SANT ADEODATO, MATTIROLI ANDREA BINAGO: VIA VIGNA GRANDE, MIRKABIRI FARANAK GENOVA: VIA ROSSETTI, O. GENOVA 85 MOLARO MARTA SENNA C.: VIA C. VECCHIA, MOLTENI SILVIA CERMENATE: VIA CASTAGNETO, MOLTENI MARINA COMO: VIA TICOZZI, MOLTENI MARCO LUIGI COMO: VIA ZAMEHOF, MONASTEROLO CHIARA BRIENNO: VIA V. PRIMAVERA, MONTI CHIARA CARLA BREGNANO: VIA SAN ROCCO, MOTTA SUSANNA MARIANO C.: VIA RUSCHI, MULE FRANCESCO SARONNO: VIA VERDI, 8 02/ O. VARESE 93 OHAZURUIKE NNAWUIHE L. ROVELLO P. LARGO DELLO SPORT O. CATANIA 94 ORSENIGO FRANCESCA FIGINO SERENZA: VIA E.VEGRE, PALMIERI NICOLA MARIANO C.: VIA DEI PLATANI, PALUMBO CARLOTTA MOZZATE: VIA L.ARIOSTO, PANFILI BIANCAELENA LAGLIO: VIA REGINA, PAPACCIOLI DANIELA MONTANO LUCINO VIA CATALUPO, PIGNI CAROLINA CASTELLANZA: VIA CORRIDONI, O. VARESE 100 PINA GLORIA ASSO: VIA OLTOLINA, POLLINOI ANNA CARDANO AL C. VIA ONGARO, 14/A PONTI MAURIZIO ROVELLO PORRO.: VIA DANTE, POZZI MATTIA CANTU : VIA CALIFORNIA, POZZI PAOLO COMO: VIA T. GROSSI, PRATO SIMONE CANTU : VILLAGGIO TRIESTE PRINA ELENA CANZO: VIA MIRABELLA, 2/A PRINCIOTTA CARIDDI LUCIA LIPOMO: VIA CADORNA, PROVERBIO ANDREA CERRO MAGGIORE: VIA CATTANEO O.DI MILANO 109 PUCCIO SALVATRICE FALOPPIO: VIA MULINI, RAD STANCA G. FINO M.: VIA CAMPO SPORTIVO, RAIMONDI ELEONORA MOZZATE: VIA A. FRANK, ROILA ADRIANO COMO: VIA RISORGIMENTO, 28/C RONZONI NICCOLO COMO: VIA MENTANA, ROSSINI SILVIO COMO: VIA CARDANO, SA AENGANEMBENG NADIA R PARMA: VIA PONTREMOLI, O.PARMA 116 SAIBENE ALBERTO M. APPIANO G.: VIA LEOPARDI, SCIACCA RICCARDO MONZA: VIA M. D AZEGLIO O. PALERMO 118 SELLE VALERIO COMO: VIA T. GROSSI, SOLOVYEVA ELENA MOZZATE: VIA D. LUIGI MONZA, STUMPO MARIO FRANCESCO MELEGNANO: VIA DEGLI OLMI, TAFILI ALMA VARESE: VIA COMO, 22/A O.VARESE 122 TAFILI REDONA VARESE: VIA COMO, 22/A O.VARESE 123 TAGLUABUE BENEDETTA GIUSSANO: VIA E,FERMI, Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

19 124 TOSETTI LORENZO CANTU : VIA BETTA, TRONCHET ANITA ORIA DI VAL SOLDA O. VERONA 126 TURCAN CAROLINA CESATE: VIA BERGAMO, O. MILANO 127 VALENZISE VALERIO LIPOMO: VIA PARADISO, 48/ VERDE SANTO COMO: VIA PIO, XI, VERSACE ALESSANDRO CANTU : VIA C.CATTANEO, VESCIO ILARIA VARESE: VIALE L.BORRI, O.VARESE 131 VITALE AGOSTINA LOMAZZO: VIA DEL ROCCOLO, ZARELLI DARM. ROBERTO MACHERIO: VIA DONIZETTI, O. DI MONZA 133 ZAZZETTA SARA SARONNO: VIA P. PAOLO REINA ZUCKERMANN MICHELE FIRENZE: VIA F. CRISPI, O. FIRENZE elenco supplenti PEDIATRI 1 AMANN FRANCESCA ERBA: VIA DIAZ, 6/B ANTOGNAZZA SARA LOCATE V.: VIA S.ROCCO, BENNATI LUCIANO AREZZO: VIA N.SAURO, CARUGO CHIARA APPIANO G.: VIA MERCATO, 8/A O.AREZZO 5 CERA TERESA BREGNANO: VIA MONTE ROA, FERRARI MICAELA COMO: VIA ISONZO, GANDINI VERA CANTELLO: VIA S.LORENZO, INTROZZI FRANCESCA MASLIANICO: VIA A.GRANDI LENOCI RENATA SUELLO: VIA AI PASCOLI O.LECCO O.VARESE 10 LONATI SILVIA CORBETTA - VIA COPPI, O. MILANO 11 MALORGIO CRISTIANA MARIANO C.: VIA RIMEMBRANZE MANZI TERESA LUGANO: VIA LOSANNA,, O.REGGGIO E. 13 MOLTENI MARCO LUIGI COMO: VIA ZAMEHOF, Alla Direzione del Bollettino chiedo di segnalare sul prossimo numero del Bollettino la mia disponibilità per sostituire i colleghi di: MEDICINA GENERALE PEDIATRIA (Barrare la casellina che interessa) Cognome Nome Via n. CAP Città Tel. Data Pubblicazione del nominativo sul sito internet dell Ordine Sì No Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/

20 consiglio direttivo VERBALE N. 18 VERBALE DELL A RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL ORDINE PRO- VINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI COMO DEL GIORNO 13 MAGGIO 2013 L anno 2013, il giorno 13 del mese di Maggio, alle ore 21,00, convocato tramite Posta Elettronica Certificata in data , prot. n. 354, si è riunito presso la Sede dell Ordine in Como, Viale Masia n. 30, il Consiglio direttivo dell Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como. Sono presenti i Consiglieri: Dott. Gianluigi Spata Presidente Dr.ssa Licia Snider Vice Presidente Dott. Ilo Marco Fini Segretario Dott. Gianfranco Prada Tesoriere Dott. Pierluigi Bianchi Dott. Piergiuseppe Conti Dr.ssa Patrizia Fumagalli Dott. Massimo Galli Dott. Carlo Ghezzi Prof. Luca Levrini Dott. Daniele Lietti Dott. Massimo Mariani Dott. Gianvincenzo Melfa Dott. Gabriele Moltrasio Dr.ssa Marina Russello ORDINE DEL GIORNO 1) Lettura ed approvazione dei verbali: n 16 dell 8 aprile 2013; n 17 del 17 aprile 2013; 2) Nuove iscrizioni, trasferimenti e cancellazioni Albo Medici Chirurghi; 3) Nuove iscrizioni, trasferimenti e cancellazioni Albo Odontoiatri; 4) Decreto 8 febbraio 2013, n.34 recante Regolamento in materia di società per l esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico ai sensi dell art.10, comma 10, della legge 12 novembre 2011, n. 183 : costituzione sezione speciale dell Albo; 5) Tassa Annuale per l iscrizione all Albo delle Società tra professionisti di cui al decreto 8 febbraio 2013, n. 34; 6) Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione ai sensi dell art.1, comma 7 e 8, del D.Lgs. 190/12; 7) Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni : - nomina del Responsabile della trasparenza - nomina del Sostituto provvedimentale - p r e d i s p o s i z i o n e Sezione denominata Amministrazione trasparente sul sito internet dell Ordine; 8) Proposta di variazioni al regolamento per la richiesta di patrocinio dell Ordine; 9) 50 di laurea dei Medici Chirurghi laureatisi negli anni 1961, 1962 e 1963; 10) Eventuali richieste di patrocinio; 11) Delibere amministrative - 12) Varie ed eventuali. Alle ore 21,00 il Presidente, verificata la regolarità della convocazione, fatto l appello dei Consiglieri e riscontrata la presenza degli stessi in numero legale dichiara aperta la Seduta e passa alla trattazione degli argomenti all O.d.g. Il Presidente, inoltre, propone e tutti i Consiglieri presenti approvano la par- 20 Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 2/2013

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