La pubblicità on line per finalità di pubblicità legale degli atti amministrativi, dei bandi di gara e dei bilanci

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La pubblicità on line per finalità di pubblicità legale degli atti amministrativi, dei bandi di gara e dei bilanci"

Transcript

1 La pubblicità on line per finalità di pubblicità legale degli atti amministrativi, dei bandi di gara e dei bilanci Con D.p.c.m. 26 aprile 2011 [1] (di seguito DPCM), in vigore dal 16 agosto scorso, sono state dettate le regole per pubblicare nell albo on line delle amministrazioni e degli enti pubblici gli atti delle procedure ad evidenza pubblica e i bilanci. Con queste nuove regole, si può considerare completato il quadro normativo della disciplina delle pubblicazioni nei siti informatici delle pubbliche amministrazioni con efficacia di pubblicità legale. E così, dal 1 gennaio 2013, il processo di passaggio nelle pubbliche amministrazioni dalla pubblicità cartacea alla pubblicità on line, delineato dall art. 32 della legge 69/2009, sarà definitivo. Il successo delle nuove regole dipende dalla capacità con cui le singole amministrazioni sapranno adottare le regole di dettaglio e conformare i propri siti per far diventare l albo on line, come prima era l albo pretorio, l unico luogo di affissione degli atti per i quali la legge impone la pubblicazione come condizione per acquistare efficacia e quindi produrre gli effetti previsti (cosiddetta pubblicità legale ). Quadro normativo E opportuno ricordare che con l art. 32 della legge 69 del 2009 [2] sono state fissate le modalità e i tempi per il passaggio graduale dalla pubblicità cartacea a quella on line con effetti legali. La disposizione da attuazione della previsione generale prevista dall articolo 54, comma 4bis, del Codice dell amministrazione digitale 82 del 2005, secondo cui la pubblicazione telematica produce effetti di pubblicità legale nei casi e nei modi espressamente previsti dall ordinamento [3]. L art. 32 della legge 69 del 2009 sull istituzione dell albo on-line, prevede, in particolare, che gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati nei loro siti informatici. La stessa disposizione introduce un periodo transitorio soltanto per la pubblicazione con efficacia di pubblicità legale nei siti degli atti delle procedure ad evidenza pubblica e dei bilanci. Stabilisce, infatti, che, per promuovere il progressivo superamento della pubblicazione in forma cartacea, le amministrazioni e gli enti pubblici tenuti a pubblicare sulla stampa quotidiana atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o i propri bilanci, oltre all adempimento di tale obbligo (con le stesse modalità previste dalla legislazione vigente alla data di entrata in vigore della legge, ivi compreso il richiamo all indirizzo elettronico), devono pubblicarli nei propri siti informatici, secondo modalità stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Per quanto attiene, in particolare, alla tempistica di applicazione delle nuove regole, l articolo 32 fissa due scadenze a decorrere dalle quali le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non avranno effetto di pubblicità legale, ferma restando la possibilità per le amministrazioni e gli enti pubblici di effettuare, in via integrativa, la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione [4]:

2 - la prima, dal 1 gennaio 2011 [5] per tutti gli atti amministrativi; - la seconda, dal 1 gennaio 2013 per gli atti delle procedure ad evidenza pubblica e per i bilanci. Dall abolizione della pubblicità cartacea, sono escluse le inserzioni: - nella Gazzetta Ufficiale dell Unione europea: - nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e i relativi effetti giuridici; - nel sito informatico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001 (G.U. n. 100 del 2 maggio 2001), e nel sito informatico presso l Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture di cui al Codice dei contratti pubblici 163/2006, e successive modificazioni. DPCM del 26 aprile 2011 Il DPCM 26 aprile 2011, quindi, dà piena attuazione al comma 2 dell art. 32 della legge 69 del 2009, secondo cui le amministrazioni e gli enti pubblici, tenuti a pubblicare sulla stampa quotidiana atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o i propri bilanci, oltre all'adempimento di tale obbligo, devono provvedere, dal 4 luglio 2009, alla pubblicazione nei siti informatici, secondo modalità stabilite con un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Il decreto stabilisce, come sopra ricordato, le modalità di pubblicazione nei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici, ovvero di loro associazioni, degli atti e dei provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica, nonché dei bilanci per i quali e' prevista la pubblicazione sulla stampa quotidiana. La pubblicazione deve essere effettuata nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo n 196 del 2003 [6] e successive modificazioni. Gli atti, i provvedimenti delle procedure ad evidenza pubblica e i bilanci da pubblicare sui siti informatici sono costituiti da documenti amministrativi informatici o da copie informatiche di documenti analogici (ossia cartacei). La pubblicazione, nel quadro definito dalle norme contenute nel Codice dell amministrazione digitale, deve in ogni caso garantire il rispetto dei seguenti principi: i. la conformità delle informazioni pubblicate sui siti a quelle contenute nei documenti originali; ii. l'autenticità e l'integrità nel tempo del documento amministrativo informatico; iii. la fruibilità delle informazioni pubblicate in rete in modalità gratuita e senza necessità di identificazione informatica dell'utente; iv. la consultazione dei documenti generati attraverso lo standard ISO o altri formati aperti conformi agli standard internazionali;

3 v. la ricerca e la reperibilità delle informazioni secondo le modalità previste nell'allegato 1 allo stesso DPCM. I siti devono prevedere, inoltre, appositi strumenti di notifica degli aggiornamenti relativi alle pubblicazioni in questione. Le modalità operative sono fissate in modo differenziato per gli atti delle procedure ad evidenza pubblica e per i bilanci. Bandi, avvisi ed esiti di gara Per gli atti delle procedure ad evidenza pubblica, destinatari delle disposizioni del DPCM sono le amministrazioni aggiudicatrici, e, pertanto, secondo la definizione dell art. 3, comma 25, del Codice dei contratti: le amministrazioni dello Stato; gli enti pubblici territoriali; gli altri enti pubblici non economici; gli organismi di diritto pubblico; le associazioni, unioni, consorzi, comunque denominati, costituiti da detti soggetti. Per le suddette amministrazioni aggiudicatrici è previsto l obbligo di realizzare, nel proprio sito istituzionale, un apposita sezione, denominata Bandi di gara, dove devono essere pubblicati i bandi, gli avvisi e gli esiti di gara. La sezione Bandi di gara deve essere direttamente raggiungibile dalla home-page e dotata di caratteristiche di indirizzabilità e di ergonomicità tali da consentire un'immediata e agevole consultazione. I bandi, gli avvisi e gli esiti di gara devono essere pubblicati distintamente in base alla loro tipologia [7]: - bandi di lavori; - per bandi di servizi; - per bandi di forniture. A ciascuna delle suddette tipologie devono essere collegati i relativi avvisi di aggiudicazione, ovviamente nel rispetto dei termini previsti dal Codice dei contratti per ciascuna tipologia di procedura, consultabili fino alla data di scadenza del bando o dell'avviso. Anche gli esiti di gara devono essere pubblicati nei termini previsti dal Codice dei contratti e devono restare consultabili fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'esito. Una volta scaduti i termini, i bandi e gli avvisi di gara devono confluire in un altra sezione del sito, denominata Bandi di gara scaduti, dove devono rimanere consultabili fino allo scadere dei centottanta giorni successivi alla data di pubblicazione del relativo esito di gara. Esauriti anche questi termini, i bandi, gli avvisi e gli esiti di gara devono essere consultabili secondo le modalità stabilite da ciascuna amministrazione aggiudicatrice e rese note sul profilo del committente. Bilanci

4 Il decreto 26 aprile 2011 prevede la pubblicazione in un'apposita sezione del sito informatico denominata Bilanci, direttamente raggiungibile dalla home-page e dotata di caratteristiche di indirizzabilità e di ergonomicità tali da consentire un'immediata e agevole consultazione. I bilanci devono essere consultabili in ordine cronologico, senza alcuna limitazione temporale. Il decreto precisa, inoltre, che l indirizzo web del sito informatico, realizzato conformemente alle disposizioni in esso contenute, deve essere registrato, a cura dell Amministrazione, nell'indice degli indirizzi delle Pubbliche amministrazioni di cui all'art. 57-bis del Codice dell amministrazione digitale e ne devono essere garantiti i relativi aggiornamenti. Tutela della privacy La pubblicazione all albo elettronico di atti e documenti amministrativi deve rispettare principi e limiti che presiedono il trattamento dei dati di cui al Codice sulla privacy [8], come esplicitati anche nel provvedimento del Garante della privacy (deliberazione del Garante n.88 del 2 marzo 2011, in e in G.U. n. 64 del 19 marzo 2011). Il richiamo espresso al rispetto della disciplina sul trattamento dei dati personali, peraltro, è contenuto nell articolo 5 del CAD. La pubblicazione, in particolare, deve essere effettuata nello scrupoloso rispetto dei seguenti principi: - necessità: la pubblicazione legale deve essere prevista dalla legge o dal regolamento locale. In altri termini, possono essere pubblicati all albo elettronico comunale/provinciale solo gli atti per i quali singoli leggi o regolamenti richiedono la formalità di pubblicazione all albo pretorio con funzione dichiarativa, costitutiva o di pubblicità notizia (deliberazioni; determinazioni; bandi e concorsi e relativi esiti; ordinanze; avvisi relativi agli strumenti urbanistici; gli avvisi in materia espropriativa, ecc). - proporzionalità e non eccedenza: il rispetto di questo principio impone che gli atti amministrativi e, nello specifico, le deliberazioni, le determinazioni, i decreti e le ordinanze, ecc siano pubblicati con i soli dati pertinenti e necessari rispetto alla finalità da perseguire. Gli atti da pubblicare non devono contenere: a) dati sensibili, cioè dati idonei a rivelare l origine razziale o etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, l adesione a partiti, associazioni, sindacati, ecc; b) dati giudiziari, vale a dire dati idonei a rivelare provvedimenti in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative, dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti o la qualità di imputato o di indagato; c) dati supersensibili, cioè dati sullo stato di salute e sulla vita sessuale; d) dati su situazioni di disagio, vale a dire dati concernenti informazioni relativi a condizioni di disagio socio economico, che possono creare disagio o esporre

5 l interessato a conseguenze indesiderate (minori, anziani, soggetti inseriti in programmi di recupero, ecc); e) dati comuni e identificativi incompleti, o eccedenti lo scopo della pubblicazione, quali, ad esempio, il conto corrente bancario, il numero di telefono, ecc. -esattezza ed aggiornamento: i dati pubblicati devono essere esatti e sempre aggiornati. - oblio: secondo il Garante, il diritto all oblio è il diritto a che i dati personali oggetto di diffusione attraverso la rete informatica, una volta trascorso il termine necessario a raggiungere lo scopo della pubblicazione, siano cancellati o quantomeno posizionati in un area del sito dalla quale non siano più reperibili attraverso i comuni motori di ricerca esterni. In ogni caso, il sistema informatico, realizzato con accorgimenti per assicurare la sicurezza e l integrità del sistema, deve registrare i documenti sequenzialmente e senza soluzione di continuità, con esclusione di interventi manuali dell operatore, e con l attribuzione automatica del numero di pubblicazione. Deve essere accessibile anche ai soggetti diversamente abili e consentire il reperimento delle informazioni che riguardano i documenti registrati da parte degli interessati nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali Il sistema deve, inoltre, consentire la produzione del repertorio giornaliero e annuale dell albo on-line, numerato progressivamente per anno solare. Occorre anche stabilire le regole per la richiesta di pubblicazione da parte di terzi, di documenti informatici ed analogici (cioè di documenti non informatici, ivi compresi quelli cartacei). Come indicato dal Garante nello schema di linee guida in materia di trattamento di dati personali effettuato da soggetti pubblici sul web, la messa on line di atti e documenti contenenti dati personali richiede idonei accorgimenti volte ad assicurare forme corrette e proporzionate di conoscibilità di tali informazioni impedendo la loro indiscriminata e incondizionata reperibilità in Interne. Ogni amministrazione deve adottare opportuni accorgimenti tecnici, al fine di garantire: a) l organizzazione dei documenti, dopo la scadenza dei termini di pubblicazione all albo elettronico, per aree tematiche del sito istituzionale per fini conoscitivi o di trasparenza; b) la reperibilità dei documenti per gli atti che contengono dati personali solo mediante motori di ricerca interni al sito (ad esempio, determinazioni); c) la fissazione di un congruo periodo di tempo entro il quale devono rimanere disponibili (a titolo esemplificativo: i regolamenti senza limiti di tempo; le deliberazioni per un periodo di tre - cinque anni; le determinazioni fino al 31 dicembre dell anno successivo alla loro adozione; le circolari, e gli atti organizzativi in genere limitatamente al periodo di pubblicazione all albo, ecc, secondo le indicazioni del piano per la trasparenza);

6 Bisognerebbe evitare, inoltre, operazioni di duplicazione massiva dei file contenenti dati personali, secondo le regole tecniche disponibili e sempre nel rispetto dei principi di fruibilità, usabilità e di accessibilità dei siti istituzionali (anche ai sensi della legge 9 gennaio 2004, n.4, del d.p.r. 1 marzo 2005, n. 75, contenente Regolamento di attuazione della legge 9 gennaio 2004, n. 4 per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici, in G.U. n. 101 del 3 maggio 2005). Aspetti operativi Le amministrazioni e gli enti pubblici devono stabilire le regole operative per l istituzione e la gestione dell albo. Sarebbe opportuno fissare alcune regole generali con apposito regolamento (per i comuni e le province, con il regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi), con rinvio per le regole di dettaglio ad un atto organizzativo generale. Le amministrazioni e gli enti pubblici devono inoltre conformare i loro siti alle nuove regole previste dalla legge, dal DPCM del 26 aprile 2011 e dal regolamento locale, e, in generale,devono assicurare il rispetto degli standard e delle funzionalità idonee a garantire le caratteristiche di indirizzabilità e di ergonomicità, la conformità delle informazioni pubblicate sui siti informatici a quelle contenute nei documenti originali; b) l'autenticità e l'integrità nel tempo del documento amministrativo informatico; c) la fruibilità delle informazioni pubblicate in rete in modalità gratuita e senza necessità di identificazione informatica dell'utente; d) la consultazione dei documenti generati attraverso lo standard ISO o altri formati aperti conformi agli standard internazionali; e) la ricerca e la reperibilità delle informazioni dei bandi avvisi e degli esiti di gara e dei bilancio di previsione e dei rendiconti secondo le modalità previste nell'allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2011 (Gazz. Uff. 177/2011) e la notifica degli aggiornamenti. Le pubbliche e gli enti pubblici devono effettuare una ricognizione degli atti soggetti a pubblicità legale. Per i comuni e le province, sono soggette a tale forma di pubblicazione: a) le deliberazioni, ai sensi dell articolo 124 del TUEL; b) le determinazioni dirigenziali, sempre ai sensi dell articolo 124 del TUEL, tenuto conto dell interpretazione fornita dal Consiglio di Stato con decisione 15 marzo 2006, n. 1370, secondo cui nel concetto di deliberazione devono essere comprese tutte le decisioni dell Ente indipendentemente dell organo, collegiale o monocratico, che le ha assunto, anche se non si può sottacere di posizioni diverse della giurisprudenza (cfr ad esempio TAR Veneto 26 marzo 2007, n. 939); c) i decreti presidenziali; d) le ordinanze, ordinarie e contingibili e urgenti; e) le circolari, le direttive, e gli atti organizzativi, come previsto dall articolo 26 della legge 241/1990 e s.m.;

7 f) i regolamenti comunali/provinciali; g) gli avvisi previsti dal T.U. sugli espropri di cui al d.p.r 327/2001; h) gli avvisi di deposito di avvenuta approvazione o variazione di strumenti urbanistici; i) gli atti dei servizi anagrafico, di stato civile ed elettorale per i quali norme di legge prevedono la pubblicazione all albo pretorio. Drafting Gli atti destinati alla pubblicazione devono essere redatti con le cautele necessarie ad evitare il riferimento a dati sensibili, ipersensibili, ecc indicati al precedente paragrafo. Prima di procedere alla pubblicazione, è necessario, pertanto, verificare la completezza, correttezza, pertinenza, indispensabilità dei dati personali eventualmente contenuti nei documenti rispetto alle finalità della pubblicazione. A tal fine, è opportuno verificare la possibilità, se la gestione delle deliberazione, determinazioni, ecc avviene con un sistema informatico, di dotarsi di un struttura che, attraverso la previsione di appositi campi, possa oscurare automaticamente i dati non pubblicabili. In ogni caso, è necessario adottare alcuni accorgimenti nella redazione degli atti destinati alla pubblicazione, da valutare di volta in volta in relazione alla singola fattispecie. Ad esempio, i dati da non pubblicare potrebbero essere inseriti in un apposito documento non allegato alla determinazione, alla deliberazione, ecc, ma depositato agli atti dell ufficio, o nel fascicolo informatico, da custodire in modo da garantirne nel tempo l individuazione e l inalterabilità (ad esempio, documento segnato da un numero di protocollo e copia per immagine). Responsabilità della pubblicazione Ciascuna amministrazione deve individuare il soggetto responsabile delle pubblicazioni all albo elettronico. La pubblicazione degli atti all albo elettronico potrebbe essere affidata alla competenza del dirigente della struttura cui è riferibile l atto, oppure ad un specifico dirigente o ad un funzionario dallo stesso delegato (in possesso della firma digitale). In ogni caso, la data di pubblicazione dovrebbe essere attestata dal dirigente o dal funzionario delegato attraverso la firma digitale del documento con validazione temporale, prevedendo, se del caso, specifiche funzionalità dell albo elettronico per certificare automaticamente l avvenuta pubblicazione e la firma massiva di tutti i certificati di pubblicazione. Tempistica La pubblicazione on line, effettuata secondo le suddette modalità, nel periodo transitorio, e cioè fino al 31 dicembre 2012, è aggiuntiva a quella sulla stampa quotidiana da effettuare secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Dal 1 gennaio 2013, le pubblicazione degli atti ed avvisi relativi alle procedure ad evidenza pubblica e dei bilanci le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non avranno effetto di

8 pubblicità' legale. Tale efficacia sarà attribuita solo alla pubblicazioni on line, mentre la pubblicità sui quotidiani diventerà facoltativa e avrà il solo scopo di maggiore diffusione. Conclusioni Riassumendo, dal 1 gennaio 2011 solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi e dal 1 gennaio 2013 per il bilancio e le procedure ad evidenza pubblica, l'effetto di pubblicità legale è riconosciuto solo alla pubblicazione sul sito informatico (albo elettronico). Per gli atti delle procedure ad evidenza pubblica e per i bilanci, fino al 31 dicembre 2012, la pubblicazione all albo elettronico è aggiuntiva rispetto alle modalità di pubblicazione in vigore per tali atti. Per dare concreta attuazione alla previsione normativa, ciascuna amministrazione deve stabilire, con un regolamento e con un atto organizzativo, regole tecniche, criteri e struttura delle informazioni obbligatorie per la pubblicazione nel sito informatico con valore di pubblicità legale degli atti soggetti a tale formalità. Sono da ritenersi, pertanto, superati le decisioni giurisprudenziali secondo cui la pubblicazione sul sito internet non era idonea a far decorrere i termini di impugnazione non essendo con tale mezzo garantita l autenticità del documento (fra le altre, TAR Sardegna 2241/2007). Al contrario, con queste nuove regole il rapporto fra pubblicazione cartacea e pubblicazione on line si inverte: la pubblicità cartacea assume la funzione integrativa (peraltro, facoltativa) di aumentare la diffusione delle informazioni amministrative, che fin ora è stata assolta alla pubblicazione in internet. [1] D.p.c.m. 26 aprile 2011 Pubblicazione nei siti informatici di atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o di bilanci, adottato ai sensi dell'articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, pubblicato in G.U. n. 177 dell ed in LexItalia.it, pag. [2] Art. 32 L n. 69, recante Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile, in Gazz. Uff. 19 giugno 2009, n. 140, S.O [3] Comma integrato dall'art. 22 del D.Lgs. 4 aprile 2006, n [4] Sulla pubblicazione on line dal 1 gennaio 2011 delle pubblicazioni di matrimonio, cfr circolare n. 28 del 5 gennaio 2011 del Ministero dell Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale per i Servizi Demografici - Area III - Stato Civile [5] Il termine del 1 gennaio 2010 originariamente previsto dal comma 5 del suddetto articolo è stato prorogato, da ultimo, al 1 gennaio 2011 dall'art. 2, co 5, D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25.

9 [6] Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, "Codice in materia di protezione dei dati personali", pubblicato nella Gazz.a Uff. n. 174 del 29 luglio 2003 S. O. n. 123, e successive modificazioni [7] L art. 3 del D.lgs 163/2006 ai commi 8, 9, 10, 11, e 12 definisce: 8. I «lavori» di cui all'allegato 1 comprendono le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione, restauro, manutenzione, di opere. Per «opera» si intende il risultato di un insieme di lavori, che di per sé esplichi una funzione economica o tecnica. Le opere comprendono sia quelle che sono il risultato di un insieme di lavori edilizi o di genio civile, sia quelle di presidio e difesa ambientale e di ingegneria naturalistica.; 9. Gli «appalti pubblici di forniture» sono appalti pubblici diversi da quelli di lavori o di servizi, aventi per oggetto l'acquisto, la locazione finanziaria, la locazione o l'acquisto a riscatto, con o senza opzione per l'acquisto, di prodotti. 10. Gli «appalti pubblici di servizi» sono appalti pubblici diversi dagli appalti pubblici di lavori o di forniture, aventi per oggetto la prestazione dei servizi di cui all'allegato II. 11. Le «concessioni di lavori pubblici» sono contratti a titolo oneroso, conclusi in forma scritta, aventi ad oggetto, in conformità al presente codice, l'esecuzione, ovvero la progettazione esecutiva e l'esecuzione, ovvero la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e l'esecuzione di lavori pubblici o di pubblica utilità, e di lavori ad essi strutturalmente e direttamente collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica, che presentano le stesse caratteristiche di un appalto pubblico di lavori, ad eccezione del fatto che il corrispettivo dei lavori consiste unicamente nel diritto di gestire l'opera o in tale diritto accompagnato da un prezzo, in conformità al presente codice. 12. La «concessione di servizi» è un contratto che presenta le stesse caratteristiche di un appalto pubblico di servizi, ad eccezione del fatto che il corrispettivo della fornitura di servizi consiste unicamente nel diritto di gestire i servizi o in tale diritto accompagnato da un prezzo, in conformità all'articolo 30. [8] Il Codice in materia di protezione dei dati personali è stato approvato con D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196 Fonte: Giuseppe Panassidi LexItalia.it

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art.

Dettagli

PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità

PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità LAVORI (articoli, e del decreto legislativo n. del 00) Importi in euro: fino a 00.000 da 00.000 a.000.000 da.000.000 di preinformazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

La pubblicazione delle delibere degli enti locali: dall albo pretorio al sito web

La pubblicazione delle delibere degli enti locali: dall albo pretorio al sito web La pubblicazione delle delibere degli enti locali: dall albo pretorio al sito web L art.32, comma 1 della legge 18 giugno 2009, n.69 ha fissato al 1 gennaio 2010 [la data in cui], gli obblighi di pubblicazione

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013 Modalita' per la pubblicazione dello scadenzario contenente l'indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti,

Dettagli

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni) REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

C O M U N E DI M O L I T E R N O

C O M U N E DI M O L I T E R N O C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni; D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

Regolamento sul diritto di accesso agli atti e documenti amministrativi

Regolamento sul diritto di accesso agli atti e documenti amministrativi Comune di Lendinara Regolamento sul diritto di accesso agli atti e documenti amministrativi ALLEGATO ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 96 DEL 29.11.2007 ESECUTIVA A TERMINI DI LEGGE. Dopo l esecutività

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis,

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall

Dettagli

Vademecum. Modalità di pubblicazione dei documenti nell Albo online. Versione

Vademecum. Modalità di pubblicazione dei documenti nell Albo online. Versione Vademecum Modalità di pubblicazione dei documenti nell Albo online Versione 2011 Il presente documento, realizzato all interno delle attività finalizzate alla elaborazione delle Linee guida siti web delle

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA

Dettagli

Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture

Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Segretariato Generale Dipartimento per le Politiche di Gestione e di Sviluppo delle Risorse Umane DIPRU 2 Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI 6 Settore: Tutela Ambientale Servizio Proponente:Servizi per l'ambiente Responsabile del Procedimento:G.Laudicina Responsabile del Settore: R.Quatrosi DETERMINAZIONE

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE

CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA Comune di Lecco Prot. n. 50286 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI PER LA EVENTUALE COPERTURA RA A TEMPO INDETERMINATO DI UN POSTO DI FUNZIONARIO DA INQUADRARE NEL PROFILO AMMINISTRATIVO, O

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO APPALTI, CONTRATTI E GESTIONI GENERALI - UFFICIO APPALTI. Città: TRENTO Codice postale: 38100

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO APPALTI, CONTRATTI E GESTIONI GENERALI - UFFICIO APPALTI. Città: TRENTO Codice postale: 38100 Automa di TrentoUNIONE EUROPEA Pubblicazione del Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'unione europea 2, rue Mercier, L-2985 Lussemburgo Fax (352) 29 29-42670 E-mail: ojs@publications.europa.eu Info

Dettagli

LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM 07.08.2013. Siena, 10 maggio 2013

LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM 07.08.2013. Siena, 10 maggio 2013 Ministero dell Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Comando Provinciale Vigili del fuoco SIENA "Noctu et Die Vigilantes" LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM

Dettagli

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy Una delle principali semplificazioni introdotte dal D.Lgs. n. 196 del 30-6-2003 riguarda l adempimento della notificazione al Garante, ovvero

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra-

BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra- . ROMA CAPITALE BANDO DI GARA D'APPALTO SEZIONE I) AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitale - Dipartimento Risorse Economiche - Direzione per la

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE = = = = = = REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE Adottato con deliberazioni consiliari n. 56 dell 08.11.95 e n. 6 del 24.01.96 INDICE Art. 1 Oggetto e finalità

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto -

Dettagli

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI COMUNE DI VIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Approvato con deliberazione di G.C. n. 73 del 28.11.2000 INDICE TITOLO 1 ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART.

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012

Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012 Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione Generale per la regolazione e dei contratti pubblici Circolare prot. n.

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara Oggetto: Procedura aperta per la fornitura di generatori di molibdeno tecnezio per l U.O.C. di Medicina Nucleare

Dettagli

Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti.

Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti. L. 14 gennaio 1994, n. 20 (1). (commento di giurisprudenza) Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti. (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 14 gennaio 1994, n. 10. 1. Azione

Dettagli

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(Testo rilevante ai fini del SEE) 25.6.2015 L 159/27 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/983 DELLA COMMISSIONE del 24 giugno 2015 sulla procedura di rilascio della tessera professionale europea e sull'applicazione del meccanismo di allerta

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO

REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO Approvato con verbale n. 108 Consiglio Comunale del 20 ottobre 2010 Capo I DISPOSIZIONI GENERALI sul DIRITTO di

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg.

Dettagli

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015 Istituto Comprensivo Statale Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Piazzale della Civiltà Tel. 0828/941197 fax. 0828/941197 84069 ROCCADASPIDE (Salerno) C.M. SAIC8AH00L Email-dirdirocca@tiscali.it

Dettagli

L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE. Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.

L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE. Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi. L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.it INDICE: 1) Considerazioni preliminari 1.1) La portata giuridico-formale

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione

Dettagli

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE 2004/17/CE e 2004/18/CE

CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE 2004/17/CE e 2004/18/CE RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio 2006) Autorità per la vigilanza

Dettagli

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2002 Conoscenza e uso del dominio internet ".gov.it" e l'efficace interazione del portale nazionale "italia.gov.it" con le IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce ~ ~ ID: 292415 MEF - RGS - Prot. 2565 del 14/01/2015 - U ' J/tn~o ~//'g'cononu;a, e~~ w::- J't?UM?/.:ce DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO!SPETTO RATO GENERALE DEL BILANCIO UFFICIO II -

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art.

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli