GESTIONE PROGETTO (in conformità modello MAE)

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1 GESTIONE PROGETTO (in conformità modello MAE) Codice: Titolo: Tipo: Durata: IFO2014MAPMOZ Fair Play: un itinerario di crescita, formazione e socializzazione per i bambini e bambine e adolescenti in un quartiere di Maputo consortile (2 /3 partners) 48 mesi Giorno inizio: 1 Mese inizio: 7 Anno inizio: 2015 Data fine prevista: Stato avanzamento: Località: Paese: Area geografica: I anno Quartiere di Maputo Mozambico Africa Subsahariana NPO Capofila: Parola Chiave: Costo complessivo stimato: Animazione / Educazione di base,formazione ,00 Euro Obiettivi Obiettivo generale: Migliorare le condizioni di vita dei bambini/e, adolescenti e giovani in particolare di quelli in condizioni di vulnerabilità. Obiettivo specifico: Ridurre il rischio di esclusione sociale di bambini/e, adolescenti e giovani del quartiere, attraverso la creazione di un ambiente ricreativo/pedagogico, il supporto all inserimento socio/lavorativo, il miglioramento della prevenzione sanitaria e il rafforzamento di una rete comunitaria di sostegno sensibilizzata ai diritti delle generazioni più giovani. Risultati - Aumento degli spazi di aggregazione comunitaria, delle opportunità pedagogico/ricreative per bambini/e e adolescenti e di inserimento socio lavorativo per adolescenti e giovani. - Miglioramento e rafforzamento della qualità e quantità dei servizi di consulenza medica, prevenzione sanitaria per i minori vulnerabili del quartiere e per i minori in

2 condizione di strada e maggiore informazione comunitaria sulle malattie sessualmente trasmissibili. - Un rafforzamento della rete comunitaria e interistituzionale di sostegno ai diritti dell infanzia e adolescenza in condizione di vulnerabilità e/o in conflitto con la legge - Un modello di intervento a livello comunitario in favore di bambini/e, adolescenti e giovani a rischio, definito e riproducibile in altre aree e diffusione del know-how del progetto a livello nazionale e internazionale. Attività In riferimento al Risultato Atteso 1: - Individuazione formazione e aggiornamento degli operatori: 15 incontri di formazione e 10 incontri di aggiornamento degli operatori sociali: Il percorso formativo e di aggiornamento sarà mirato all'acquisizione delle seguenti competenze: teoriche (culturali, sociali e psicologiche); didattiche; pedagogico/interazionali; gestionali (strategie di programmazione, organizzazione e verifica degli specifici percorsi educativi didattici e pedagogici); di lavoro di gruppo con gli altri operatori del progetto. In riferimento al Risultato Atteso 2: - Costruzione di un centro polivalente sportivo con annessa scuola dove si svolgeranno le attività ricreative, sportive, di animazione sociale e formative. - Organizzazione e gestione delle attività del centro: il centro svolgerà le seguenti funzioni: Animazione territoriale, come luogo di aggregazione tra coetanei favorendone la socializzazione e sviluppandone una ruolo attivo e positivo; Educativa, contribuendo al processo formativo dei bambini/e adolescenti e giovani, all'apprendimento di competenze e abilità sociali in collegamento le istituzioni pubbliche e private; Sportiva, attraverso la creazione di appositi corsi di educazione calcistica e del Fair Play; Assistenza attraverso la costituzione di un nucleo di ascolto; Ricreativa/culturale attraverso lo sviluppo di abilità espressive. - Corsi di educazione informale, che offriranno a circa 200 bambini/e e adolescenti usciti dal sistema educativo formale la possibilità di acquisire le basi essenziali di lettura e scrittura. - Laboratori creativi/ricreativi che coinvolgeranno circa 300 bambini/e, attraverso il gioco inteso come strumento di apprendimento. - Laboratori di informazione sui diritti dei minori, che coinvolgeranno circa 300 bambini/e attraverso la rielaborazione dei testi ufficiali (come la Convenzione sui Diritti del Fanciullo) con il linguaggio proprio dei minori, studio dei diritti dei minori partendo da articoli di giornale, organizzazione di feste e incontri tematici nel centro e/o nelle zone di ritrovo dei minori, produzione di materiale divulgativo (per es. giornalini per la comunità). - Sostegno all inserimento socio/lavorativo: l obiettivo è quello di elaborare, con circa 100 giovani coinvolti, percorsi personalizzati di inserimento, rispondenti, per quanto possibile, alle loro esigenze e attitudini.

3 In riferimento al Risultato Atteso 3: - Consulenza medica e attività di prevenzione sanitaria, rivolta a circa 600 minori, e offerta soprattutto nelle strutture del centro; - Organizzazione e realizzazione di seminari di sensibilizzazione e informazione sull HIV/AIDS. In riferimento al Risultato Atteso 4: - Creazione/sostegno di nuclei di ascolto per i minori: sarà sostenuto il lavoro avviato presso il centro, la cui esperienza servirà come base per la creazione di un servizio omologo. Questo servizio consentirà di assistere e seguire casi particolarmente critici (circa 30 l anno). A partire dal lavoro del centro, si prevede la creazione di una rete di collaborazioni con enti pubblici (scuole, centri di salute, polizia, ecc.) e privati (organizzazioni presenti sul territorio) che potranno contribuire e partecipare a specifici percorsi di reinserimento sociale o sostegno a bambini/e adolescenti e giovani in condizioni di particolare vulnerabilità. - Organizzazione e realizzazione di 10 incontri di sensibilizzazione, che verteranno sui temi dei diritti umani, del diritto minorile e sul problema della violenza contro i minori. Saranno rivolti a circa 50 funzionari pubblici e operatori giudiziari divisi in gruppi da 10 per due cicli di incontri ciascuno, selezionati nella città di Maputo, in particolare operanti nel quartiere di - Organizzazione e realizzazione di 30 incontri di sensibilizzazione e informazione sulla condizione minorile, realizzati nel quartiere. - Coordinamento e assistenza di tipo organizzativo per la formazione di gruppi di auto-aiuto tra donne capo-famiglia. - Definizione e realizzazione di progetti di recupero di aree pubbliche: in collaborazione con i rappresentanti della comunità saranno identificate zone del quartiere degradate che possano essere migliorate attraverso piccoli interventi. In riferimento al Risultato Atteso 5: - Mappatura delle risorse esistenti e creazione di una rete di collaborazioni: al fine di creare la necessaria rete di collaborazioni, all inizio del primo anno, sarà svolta un analisi delle risorse esistenti sul territorio che potranno essere utili nella realizzazione delle attività. - Ricerca/azione: una ricerca-azione sulla situazione socio-economica, sulla condizione dei minori e sulle buone pratiche di intervento, verrà condotta a Maputo a partire dal secondo anno del progetto. - Produzione e distribuzione di un audiovisivo. - Organizzazione e realizzazione di un seminario finale. - Produzione, pubblicazione e diffusione di materiale informativo/formativo, sui diritti dell infanzia e adolescenza e sulle attività del progetto. Beneficiari - Bambini/e, adolescenti e giovani di Maputo; - Residenti del quartiere; - Operatori del centro; - La società civile. Descrizione

4 L intervento si propone di migliorare le condizioni di vita della popolazione tra i 6 ed i 18 anni del quartiere di Maputo. L'intervento è di tipo integrato e mira a coinvolgere tutti gli attori sociali che possono, a vario titolo, contribuire al maggior benessere dell infanzia e adolescenza e allo sviluppo di un sentimento di responsabilità comune nei loro confronti, attraverso la creazione di un ambiente ricreativo/pedagogico, il supporto all inserimento socio/lavorativo, il miglioramento della prevenzione sanitaria e il rafforzamento di una rete comunitaria di sostegno sensibilizzata ai diritti delle generazioni più giovani. Considerando la carenza di luoghi di socializzazione nel quartiere, si intende creare un centro di aggregazione nel quale potranno svolgersi varie attività sia di formazione (educazione informale) sia di altre attività sociali e ricreative attraverso le quali favorire lo sviluppo della creatività e di una progettualità comune e condivisa. L intento è quindi quello di fare del centro di aggregazione un luogo dove poter individuare e realizzare percorsi personalizzati di sostegno e inserimento sociale, che includano tanto l istruzione come la formazione professionale e l inserimento lavorativo. Note AID 8977/CIES/MOZ Le attività saranno svolte nel quartiere di (in fase di ricerca), che si trova nell immediata periferia di Maputo. E abitata da circa persone, con nuclei familiari composti all incirca da 5/6 persone le cui principali attività economiche sono il piccolo commercio e l artigianato. NPO Partecipanti al progetto: I.F.O. ITALIAN FUNDRAISING ORGANIZATION ONLUS - SEDE:ITALIA Enti finanziatori partecipanti al progetto: Ente finanziatore 1: Finanziamento: Euro Partner partecipanti al progetto: Partner 1: Ruolo: Partner paesi terzi o locale

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