SVEP. Prov.Piacenza. In collaborazione Ist.Com. G.Parini -Podenzano-S.giorgio. Ist.Com: Bobbio -scuole-travo,coli,bobbio,corte Brugnatella Ottone.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SVEP. Prov.Piacenza. In collaborazione Ist.Com. G.Parini -Podenzano-S.giorgio. Ist.Com: Bobbio -scuole-travo,coli,bobbio,corte Brugnatella Ottone."

Transcript

1 SVEP Prov.Piacenza In collaborazione Ist.Com. G.Parini -Podenzano-S.giorgio Ist.Com: Bobbio -scuole-travo,coli,bobbio,corte Brugnatella Ottone.

2 La casa e i suoi pericoli

3 Ogni anno in Italia ci sono oltre tre milioni di infortuni domestici con ottomila casi mortali. Un numero enorme che colpisce soprattutto la popolazione femminile. In particolare la collettivita delle casalinghe esprime circa il 40%subito dopo vengono i bambini e gli anziani. Il primo obbiettivo nostro e e quello di migliorare gli standards di sicurezza ed e e per questo che oggi siamo qui con voi.

4 GLI INFURTUNI IN CASA Nella classifica degli ambienti dove avvengono gli incidenti sono : Cucina,scale interne, scale esterne,camera da letto balcone, terrazzo,giardino cantina, garage, ecc. ecc.

5 IL TRIANGOLO DEL FUOCO

6 COME SI PUO EVITARE IL FUOCO GLI IMPIANTI GAS-ELETTRICI DEVONO ESSERE NORMA FATE CONTROLLARE REGOLARMENTE GLI IMPIANTI GLI IMPIANTI DEVONO ESSERE MARCHIATI UNI-CIS-CEI. VERIFICARE IL SALVA VITA O DIFFERENZIALE NON FAR ASCIUGARE TESSUTI VICINO A FIAMME LIBERE. NO A SOVRACCARICHI ELETTRICI NON USARE LIQUIDI INFIAMMA- BILI PER PULIRE I MOBILI. SCADENZA TUBO GAS-USARE QUELLO IN ACCIAIO DURANTE LE ASSENZE LUNGHE CHIUDERE IL GAS-L ACQUA-LUCE.

7 IL FUOCO Il fuoco si sviluppa nelle abitazioni quando,senza controllo,vengono accostate sostanze infiammabili ed elementi che possano innescare incendi. FORNELLI-CAMINI-SIGARETTE ACCESE- IMPIANTI ELETTRICI-ELETTRODOMESTICI SUPERFICI SURRISCALDATE. Per prevenire,si possono utilizzare dei piccoli accorgimenti; il parascintille davanti al camino far pulire la canna fumaria,non tenere tende svolazzanti vicino a fornelli e stufe,tieni lontano i prodotti per pulire la casa lontano dal fuoco, staccare la presa dell antenna TV quando c è il temporale,tieni in casa un estintore.

8 IL FUOCO In caso di piccoli incendi Non aprire repentinamente la finestra,perché l immissione di ossigeno fa divampare la fiamma. Stacca la corrente,se l incendio si verifica vicino a prese o apparecchi elettrici. Non buttare acqua su impianti elettrici sotto tensione. Se ai l estintore e che sei capace di utilizzarlo dirigi il getto dell estinguente alla base delle fiamme. Chiudi il contatore del gas. Chiama i Vigili del Fuoco,chiudi porte e finestre allontanati e mettiti al sicuro.

9 IL FUOCO Fare molta attenzione a non respirare i fumi dell incendio che sono molto tossici. Non avvicinatevi alle fiamme. Abbandonate immediatamente i locali,non usate l ascensore,se siete invasi dal fumo mettetevi un fazzoletto bagnato davanti alla bocca,abbassatevi il più possibile sul pavimento perché ci sarà meno fumo e uscire all esterno. Date subito l allarme,chiamate i VVF se abitate in un palazzo,avvertite anche i vicini.

10 INFORTUNI CAUSATI DALL ELETTRICITA Apparecchi difettosi o malfunzionanti. Comportamenti errati o impianti Non a norma,possono comportare Un serio rischio di: FOLGORAZIONE CORTO CIRCUITO INCENDIO

11 COME PREVENIRE Ricordati che la massa a terra è obbligatoria e ti può salvare la vita. Non usare apparecchi elettrici in prossimità dell acqua o con le mani bagnate. Non pulire i piccoli elettrodomestici immergendoli in acqua. Non tirare il cavo per disinserire la spina. Non collegare più apparecchi elettrici o elettronici con prese volanti multiple,perché esse costituiscono un punto di sovraccarico di corrente con il rischio di scintille e fiamme. Non far passare fili elettrici sotto i tappeti. Adotta interruttori differenziali salvavita.

12 INFORTUNI CAUSATI DEL GAS Gli impianti a gas sono rischiosi se male installati,usurati o non mantenutati. I due grandi pericoli sono rappresentati da: FUGA DI GAS OSSIDO DI CARBONIO ( CO ),liberato da apparecchi difettosi. I GAS SONO ALTAMENTE ESPLOSIVI. L OSIDO DI CARBONIO E TOSSICO.

13 COME SI PREVENGONO Non lasciare i fornelli esposti a correnti d aria che potrebbero spegnere la fiamma. Chiudi il rubinetto,apri le finestre e non attivare comandi elettrici se senti un forte odore di gas. E consigliabile installare sensori del gas,che nel caso di fuga del gas chiudono il rubinetto. E preferibile montare esternamente le caldaie a gas; se sono all interno, che siano del tipo a fiamma protetta collaudate e marchiate CE. Chiudi il rubinetto centrale,se non utilizzi per lungo tempo gli apparecchi del gas. Assicurati che nell ambiente ci sia una apertura esterna.

14 LE SOSTANZE CHIMICHE Detergenti e disinfettanti,insetticida e altri prodotti di largo impiego domestico possono liberare nell aria sostanze volatili pericolose per la salute di chi li utilizza. Il contatto della cute e delle mucose con alcuni prodotti (candeggina,acido muriatico ammoniaca ecc.)può produrre effetti pericolosi come irritazioni,sensibilizzazioni,allergie ed intossicazioni.

15 I DANNI DELL ACQUA L acqua,in determinate situazioni,può diventare un elemento ad alto rischio. Il contatto con i liquidi bollenti può causare gravi ustioni. Il contatto dell acqua con elettrodomestici in funzione o fili elettrici scoperti può causare folgorazioni. L impianto non ben mantenuto può provocare rischi di allagamento I danni possono essere ingenti e coinvolgere anche altre abitazioni.

16 COME PREVENIRLI Tieni l acqua dello scaldabagno ad una temperatura di circa 45 C. Non iniziare mai con l acqua calda quando riempi la vasca da bagno,potresti ustionarti. Non uscire di casa,lanciando lavatrice e lavastoviglie in funzione. Usa i tappetini antiscivolo nella vasca da bagno o nella doccia. Chiudi il rubinetto centrale dell acqua prima di partire per la vacanze. Non sperperare l acqua.

17 LE CADUTE Superfici,mobili ed oggetti di vario tipo in casa possono costituire un elemento di rischio,specialmente per bambini e anziani. I più frequenti sono: Un intrigo di fili elettrici o cavi liberi per un lungo tratto di pavimento. Tappeti mobili su pavimenti molto lucidi. Sconnessione del pavimento. L utilizzo non corretto di scale pieghevoli. Ostacoli vari,sporgenze e spigoli vivi,come i piedini o basamenti dei mobili,poca illuminazione.

18 PICCOLI INFORTUNI Per disattenzione,per fretta o per scarsa conoscenza,spesso si compiono azioni che comportano il pericolo di lieve o gravi lesioni: piccole ferite da taglio,ustioni,alle mani,lesioni corneali da corpo estraneo,amputazioni delle dita. Le situazioni di rischio più frequenti Riporre oggetti in alto senza averli sistemati. Toccare pentole e padelle bollenti a mani nude. Usare coltelli grandi e affilati senza la dovuta cautela. Lasciare oggetti taglienti fuori posto. Inserire le mani in frullatori o trita carne mentre sono in funzione.

19 LA CHIAMATA DI SOCCORSO Se chiami un numero di emergenza E IMPORTANTE sapere rispondere alle seguenti domande: Qual è il numero di telefono da cui chiami? Dove è successo? ( se abitazione privata,indica comune indirizzo,numero civico scala,piano ) Cosa è successo? ( esplosione,incidente,aggressione individui armati,vi è un incendio, un infortunio) Cosa vedi? Quante persone sono coinvolte?

Sicurimpariamo Comportamenti di sicurezza e gestione delle attività

Sicurimpariamo Comportamenti di sicurezza e gestione delle attività Sicurimpariamo Comportamenti di sicurezza e gestione delle attività a cura di Emanuele Azzarelli Ispettore tecnico della Direzione Territoriale del Lavoro di Torino Marzo 2012 Le sostanze chimiche Detergenti

Dettagli

LA CASA SICURA prevenzione degli incidenti domestici

LA CASA SICURA prevenzione degli incidenti domestici LA CASA SICURA prevenzione degli incidenti domestici Corso di formazione Pari opportunità e conciliazione tra tempi del lavoro professionale e tempi del lavoro di cura familiare e personale Varese, 21

Dettagli

ASL CITTA DI MILANO SERVIZIO DI MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNITA E DELLO SPORT ANCHE A CASA CI SONO DEI PERICOLI... CERCHIAMOLI INSIEME

ASL CITTA DI MILANO SERVIZIO DI MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNITA E DELLO SPORT ANCHE A CASA CI SONO DEI PERICOLI... CERCHIAMOLI INSIEME ASL CITTA DI MILANO SERVIZIO DI MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNITA E DELLO SPORT ANCHE A CASA CI SONO DEI PERICOLI... CERCHIAMOLI INSIEME PROGETTO DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI PER LE SCUOLE

Dettagli

PRESENZA DI GAS NELL ABITAZIONE?

PRESENZA DI GAS NELL ABITAZIONE? a cura di: PRESENZA DI GAS NELL ABITAZIONE? I gas che possiamo trovare all interno delle nostre abitazioni, a causa di guasti, mancata manutenzione, malfunzionamenti, errata installazione, errato utilizzo,

Dettagli

A cura del Servizio Documentazione Informazione e Didattica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo

A cura del Servizio Documentazione Informazione e Didattica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo A cura del Servizio Documentazione Informazione e Didattica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo LA TELEFONATA E L INTERVENTO, QUALUNQUE ESSO SIA, SONO COMPLETAMENTE GRATUITI È molto importante

Dettagli

Sicurezza gas. Ecco i 10 buoni consigli: prova a seguirli, non te ne pentirai.

Sicurezza gas. Ecco i 10 buoni consigli: prova a seguirli, non te ne pentirai. Sicurezza gas. Ecco i 10 buoni consigli: prova a seguirli, non te ne pentirai. 1 No fai da te Il fai da te sull impianto del gas combustibile è vietato. Tutte le operazioni di manutenzione, ordinaria e

Dettagli

uno LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DOMESTICI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO

uno LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DOMESTICI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO uno GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO CASA sicura LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DOMESTICI Direzione Generale Armonizzazione Mercati www.casasicura.info Il rischio gas in casa COSA SI RISCHIA L

Dettagli

LE SOSTANZE PERICOLOSE

LE SOSTANZE PERICOLOSE SICUREZZA NELLA CASE Incontro informativo a cura dei vigili del fuoco L INCENDIO LE SOSTANZE PERICOLOSE IL RISCHIO ELETTRICO IL GAS COMBUSTIBILE ALTRI RISCHI DOMESTICI COSA FARE IN CASO DI LE SOSTANZE

Dettagli

due LA SICUREZZA DEGLI APPARECCHI DOMESTICI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO

due LA SICUREZZA DEGLI APPARECCHI DOMESTICI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO due GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO CASA sicura LA SICUREZZA DEGLI APPARECCHI DOMESTICI Ministero delle Attività Produttive Direzione Generale Armonizzazione Mercati e Tutela Consumatori www.casasicura.info

Dettagli

La sicurezza in casa

La sicurezza in casa La sicurezza in casa Gli infortuni in casa Ogni anno avvengono in Italia oltre 3 milioni e mezzo di infortuni in ambiente domestico, con 8.000 casi mortali; un numero enorme di casi che colpisce prevalentemente

Dettagli

Premessa approfondita conoscenza dei pericoli e dei rischi esistenti all interno delle abitazioni Pag 0 di 20 Pag 1 di 20

Premessa approfondita conoscenza dei pericoli e dei rischi esistenti all interno delle abitazioni Pag 0 di 20 Pag 1 di 20 Premessa Recenti statistiche indicano che sono gli incidenti domestici, dopo quelli che avvengono sulle strade, a provocare la maggior parte di infortuni alla popolazione. Se per diminuire gli incidenti

Dettagli

COSA FARE IN CASO DI FRANA... - SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO - SE SEI ALL APERTO - SE NE AVVISTI UNA PER LA STRADA

COSA FARE IN CASO DI FRANA... - SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO - SE SEI ALL APERTO - SE NE AVVISTI UNA PER LA STRADA Frana COSA FARE IN CASO DI FRANA... - SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO - SE SEI ALL APERTO - SE NE AVVISTI UNA PER LA STRADA 30 frana SE TI TROVI AL CHIUSO DURANTE UNA FRANA mantieni e contribuisci a far

Dettagli

COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR

COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR COMUNE DI CAMPOFORMIDO DISTRETTO DEL CORMOR 1 COSA FARE IN CASO DI: FRANA ALLUVIONE TROMBA D ARIA TEMPORALE CON FULMINI TERREMOTO 2 SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO: 1. mantieni la calma; COSA FARE IN CASO

Dettagli

Regolamento di pasticceria

Regolamento di pasticceria Regolamento di pasticceria Norme igieniche Della persona Non si possono portare orecchini, bracciali, collane e anelli in laboratorio. Avere sempre le mani pulite con unghie corte e senza smalto. Non mettere

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PIANO D EMERGENZA INTERNA E SICUREZZA ANTINCENDIO. S.O.C. Prevenzione Protezione 1

CORSO DI FORMAZIONE PIANO D EMERGENZA INTERNA E SICUREZZA ANTINCENDIO. S.O.C. Prevenzione Protezione 1 CORSO DI FORMAZIONE PIANO D EMERGENZA INTERNA E SICUREZZA ANTINCENDIO S.O.C. Prevenzione Protezione 1 DESTINATARIO TUTTO IL PERSONALE DELL AZIENDA OSPEDALIERA SS ANTONIO E BIAGIO E C. ARRIGO S.O.C. Prevenzione

Dettagli

IL RISCHIO ELETTRICO NELLE ABITAZIONI CIVILI. L impianto elettrico è a norma? La scossa elettrica

IL RISCHIO ELETTRICO NELLE ABITAZIONI CIVILI. L impianto elettrico è a norma? La scossa elettrica a cura di: IL RISCHIO ELETTRICO NELLE ABITAZIONI CIVILI L impianto elettrico è a norma? Impianti elettrici non a norma possono comportare il rischio di folgorazioni, corto circuito, incendio. Per evitare

Dettagli

SICUREZZA DOMESTICA RAPPRESENTAZIONI PERICOLOSE ESEGUITE DALLA CLASSE 1E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO NORBERTO BOBBIO -TORINO

SICUREZZA DOMESTICA RAPPRESENTAZIONI PERICOLOSE ESEGUITE DALLA CLASSE 1E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO NORBERTO BOBBIO -TORINO SICUREZZA DOMESTICA RAPPRESENTAZIONI PERICOLOSE ESEGUITE DALLA CLASSE 1E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO NORBERTO BOBBIO -TORINO PAVIMENTI E TAPPETI ATTENZIONE:Possono causare cadute Evitare di incerare il

Dettagli

Istituto Comprensivo Gherardi

Istituto Comprensivo Gherardi Informazione sulla sicurezza nella scuola Istituto Comprensivo Gherardi Via Taroni, 4-48022 Lugo (RA) Tel. 0545/22112 - Fax 0545/25674 PROCEDURE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO DI EMERGENZA (per tutto il personale

Dettagli

T.d.P. Fabozzi Marco ASS 4 "Medio Friuli"

T.d.P. Fabozzi Marco ASS 4 Medio Friuli ANTINCENDIO Cos è il fuoco? Cosa si può fare in caso di incendio? Come ci si deve comportare in caso di incendio? Cosa ci serve per fare il fuoco?? COMBUSTIBILE: carta, legno, vari gas, benzina, olii,

Dettagli

Le lampade da terra: anche questi elementi di arredo vanno posizionati con attenzione, mai vicino a tende o stoffe, poiché il calore che emanano

Le lampade da terra: anche questi elementi di arredo vanno posizionati con attenzione, mai vicino a tende o stoffe, poiché il calore che emanano Le lampade da terra: anche questi elementi di arredo vanno posizionati con attenzione, mai vicino a tende o stoffe, poiché il calore che emanano potrebbe provocare incendi; I mobili: le librerie e gli

Dettagli

INCENDIO E LA GESTIONE DELL EMERGENZA

INCENDIO E LA GESTIONE DELL EMERGENZA INCENDIO E LA GESTIONE DELL EMERGENZA Compilare la seguente scheda di valutazione finalizzata alla valutazione delle conoscenze relative alla gestione delle emergenze in una qualsiasi realtà operativa.

Dettagli

La sicurezza in casa

La sicurezza in casa La sicurezza in casa Impianto a gas Il gas metano è ormai familiare in molte delle nostre case: lo usiamo per cucinare, per scaldare l acqua, per il riscaldamento e, con le più recenti tecnologie, anche

Dettagli

IMPARARE SICURI SI PUO

IMPARARE SICURI SI PUO IMPARARE SICURI SI PUO 25 novembre 2004 - informazioni in pillole sulla sicurezza a casa e a scuola - suggerimenti per attività didattiche con bambini di scuola dell Infanzia e Primaria A. SICUREZZA A

Dettagli

PROCEDURE GENERALI IN CASO DI EMERGENZA

PROCEDURE GENERALI IN CASO DI EMERGENZA PROCEDURE GENERALI IN CASO DI EMERGENZA PROCEDURA IN CASO DI INCENDIO Chiunque noti un principio di incendio o una situazione anomala che presenta pericolo di incendio deve: Mantenere la calma ed evitare

Dettagli

Scaldameglio. Bagno Beghelli ISTRUZIONI PER L USOL

Scaldameglio. Bagno Beghelli ISTRUZIONI PER L USOL Scaldameglio Bagno Beghelli ISTRUZIONI PER L USOL Scaldameglio Bagno (cod. ordine 8497) 1. Ingresso aria 2. Uscita aria 3. Indicatore di presenza alimentazione 3 1 2 4. Selettore della temperatura (termostato)

Dettagli

MANUALE D USO POMPE CENTRIFUGHE CON SERBATOIO PER ACQUA DI CONDENSA COD. 12170027-12170013 - 12170012-12170011

MANUALE D USO POMPE CENTRIFUGHE CON SERBATOIO PER ACQUA DI CONDENSA COD. 12170027-12170013 - 12170012-12170011 MANUALE D USO POMPE CENTRIFUGHE CON SERBATOIO PER ACQUA DI CONDENSA COD. 12170027-12170013 - 12170012-12170011 INDICE INSTALLAZIONE...3 INTERRUTTORE DI SICUREZZA...3 SCHEMA ELETTRICO...4 GRAFICI PORTATE......5

Dettagli

Casa efficiente e sicura? Fate il vostro check-up

Casa efficiente e sicura? Fate il vostro check-up Casa efficiente e sicura? Fate il vostro check-up Opuscolo realizzato a cura di: Casa dell Energia AEM Piazza Po, 3-20144 Milano Tel 0277203838 - Fax 0277203894 e-mail: casaenergia@aem.it - web: casaenergia.aem.it

Dettagli

SCHEDA C1. 6 STUDENTI APRI-FILA / CHIUDI-FILA / SOCCORSO. All ordine di evacuazione dell edificio:

SCHEDA C1. 6 STUDENTI APRI-FILA / CHIUDI-FILA / SOCCORSO. All ordine di evacuazione dell edificio: SCHEDA C1. 6 STUDENTI APRI-FILA / CHIUDI-FILA / SOCCORSO All ordine di evacuazione dell edificio: - mantengono la calma, seguono le procedure stabilite e le istruzioni del docente; - gli apri-fila devono

Dettagli

E indispensabile, nei locali dove avviene una combustione, la presenza di prese di ventilazione che permetta l afflusso continuo di aria.

E indispensabile, nei locali dove avviene una combustione, la presenza di prese di ventilazione che permetta l afflusso continuo di aria. AMBIENTE SICURO Nell ambito del lavoro dedicato alle scuole e alle famiglie per la prevenzione degli incidenti domestici, abbiamo tradotto una sintesi dedicata alle varie etnie che vivono nel Paese. Queste,

Dettagli

RISCHI DERIVANTI DALL USO DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE

RISCHI DERIVANTI DALL USO DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE Pagina 1 di 5 INDICE Scopo Riferimenti normativi Campo di applicazione Responsabilità ed aggiornamento Rischi derivanti dall uso di apparecchiature a funzionamento elettrico Cautele e misure di prevenzione

Dettagli

COMUNE DI GENOVA. Direzione Territorio Mobilità e Ambiente. Ufficio Terza Età Sicura

COMUNE DI GENOVA. Direzione Territorio Mobilità e Ambiente. Ufficio Terza Età Sicura COMUNE DI GENOVA Direzione Territorio Mobilità e Ambiente Ufficio Terza Età Sicura Carla Costanzi Ufficio Terza Età Sicura Comune di Genova 1 La casa tra prevenzione e terapia per le famiglie con malati

Dettagli

CASA SICURA C O R P O N A Z I O N A L E

CASA SICURA C O R P O N A Z I O N A L E CASA SICURA FUOCO DEL VIGILI C O R P O N A Z I O N A L E A cura del Ministero dell Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Ufficio Comunicazione Esterna In

Dettagli

www.axa.it Guida alla sicurezza

www.axa.it Guida alla sicurezza www.axa.it Guida alla sicurezza Proteggi LA TUA CASA La protezione non è un gioco! Noi di AXA Assicurazioni ti regaliamo una guida con tanti consigli pratici e utili per proteggere la tua casa e ciò che

Dettagli

INCIDENTI DOMESTICI ASL CN 1 Dipartimento di Prevenzione S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione. A cura di Dr. Ass. Sanitario Mario Bonanno

INCIDENTI DOMESTICI ASL CN 1 Dipartimento di Prevenzione S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione. A cura di Dr. Ass. Sanitario Mario Bonanno INCIDENTI DOMESTICI ASL CN 1 Dipartimento di Prevenzione S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione A cura di Dr. Ass. Sanitario Mario Bonanno DEFINIZIONE di INCIDENTE DOMESTICO EVENTO indipendente dalla volontà

Dettagli

a scuola di Protezione Civile

a scuola di Protezione Civile Servizio Protezione Civile e Rischi Industriali Città di Venezia Il Servizio Nazionale di Protezione Civile in Italia Vigili del Fuoco La Croce Rossa a scuola di Protezione Civile Forze Armate e di Polizia

Dettagli

GRATTUGIA RICARICABILE

GRATTUGIA RICARICABILE Istruzioni per l uso GRATTUGIA RICARICABILE GRATTUGIA RICARICABILE IT pagina 1 [A] 1 2 11 3 10 4 5 6 7 8 9 I [B] [C] [D] [E] [F] [G] [H] [I] [L] II III TYPE E0401 2.4 V IT MANUALE DI ISTRUZIONI PER L USO

Dettagli

CORPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE DELLA BRIANZA CORSO UTILIZZO GRUPPO ELETTROGENO LOMBARDINI 1.IM 300

CORPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE DELLA BRIANZA CORSO UTILIZZO GRUPPO ELETTROGENO LOMBARDINI 1.IM 300 CORPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE DELLA BRIANZA CORSO UTILIZZO GRUPPO ELETTROGENO LOMBARDINI.IM 300 INTRODUZIONE CON QUESTA PICCOLA MA ESAURIENTE GUIDA SI VUOLE METTERE A DISPOSIZIONE DELL UTENTE UNO STRUMENTO

Dettagli

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Antincendio e sostanze pericolose

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Antincendio e sostanze pericolose Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Antincendio e sostanze pericolose Sicurezza Antincendio La combustione è la reazione chimica tra due sostanze diverse: il COMBUSTIBILE (materiale capace di

Dettagli

MANUALE D USO E MANUTENZIONE STIRATRICE EASY IRON

MANUALE D USO E MANUTENZIONE STIRATRICE EASY IRON MANUALE D USO E MANUTENZIONE STIRATRICE EASY IRON IMESA S.p.A. Via degli Olmi 22 31040 Cessalto (TV), Italia tel. +39.0421.468011 fax +39.0421.468000 www.imesa.it Indice AVVERTENZE 3 1. Descrizione dell'apparecchio

Dettagli

PREVENZIONE INCENDI E GESTIONE DELL EMRGENZA

PREVENZIONE INCENDI E GESTIONE DELL EMRGENZA PREVENZIONE INCENDI E GESTIONE DELL EMRGENZA EMRGENZA Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione INCENDIO E ESPLOSIONE Ai fini della valutazione del rischio incendio il Datore di Lavoro classifica

Dettagli

Formazione specifica Unità Didattica n. 6. Rischi elettrici generali. Nome docente Dati docente

Formazione specifica Unità Didattica n. 6. Rischi elettrici generali. Nome docente Dati docente Formazione specifica Unità Didattica n. 6 Rischi elettrici generali Nome docente Dati docente Di cosa parleremo insieme oggi? di rischio impiantistico e più nel dettaglio di rischio elettrico Ma perché

Dettagli

vademecum sicurezza in casa con il fai da te

vademecum sicurezza in casa con il fai da te vademecum sicurezza in casa con il fai da te Francesco Poggi vademecum sicurezza in casa con il fai da te www.faidatebook.it - info@faidatebook.it riproduzione riservata 2 Indice 4 - I pericoli della casa

Dettagli

La sicurezza personale e altrui è estremamente importante.

La sicurezza personale e altrui è estremamente importante. ISTRUZIONI DEL BOLLITORE ELETTRICO Sommario SICUREZZA DEL BOLLITORE ELETTRICO Precauzioni importanti... 5 Requisiti elettrici... 7 Smaltimento dell apparecchiatura elettrica... 7 COMPONENTI E FUNZIONI

Dettagli

Scienze laboratorio: I RISCHI

Scienze laboratorio: I RISCHI Queste note pratiche presentano i rischi che si incontrano durante le esercitazioni di laboratorio e i comportamenti corretti da tenere. Seguire queste indicazioni servirà non solo a ridurre il rischio

Dettagli

PROCEDURA DI SICUREZZA UTILIZZO DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE NEGLI UFFICI

PROCEDURA DI SICUREZZA UTILIZZO DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE NEGLI UFFICI SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI Pagina 1 di 6 PROCEDURA DI SICUREZZA 1. UTILIZZO DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE NEGLI UFFICI 2. Revisione numero Data emissione e/o ultima modifica Approvata

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore- Carlo Pisacane ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA ALBERGHIERA

Istituto d Istruzione Superiore- Carlo Pisacane ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA ALBERGHIERA Istituto d Istruzione Superiore- Carlo Pisacane ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA E COMPORTAMENTO DA TENERE IN CASO DI INCENDIO SI STA VERIFICANDO UN FOCOLAIO D INCENDIO SI STA

Dettagli

Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008

Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 INTRODUZIONE Pagina 1 In applicazione del D.lgs. 81/08 e s.m.i. Titolo III, art. 69 che definisce le attrezzature di lavoro: 1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente titolo si intende per:

Dettagli

PRECAUZIONE PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA

PRECAUZIONE PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA PRECAUZIONE PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA Dopo aver tolto l imballaggio assicurarsi dell integrità dell apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare l apparecchio e rivolgersi al centro

Dettagli

LEGGERE ATTENTAMENTE E CONSERVARE QUESTO MANUALE PER LA VOSTRA SICUREZZA E PER UN CORRETTO USO DELL APPARECCHIO

LEGGERE ATTENTAMENTE E CONSERVARE QUESTO MANUALE PER LA VOSTRA SICUREZZA E PER UN CORRETTO USO DELL APPARECCHIO LEGGERE ATTENTAMENTE E CONSERVARE QUESTO MANUALE PER LA VOSTRA SICUREZZA E PER UN CORRETTO USO DELL APPARECCHIO MADE IN CHINA Questo prodotto è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC. Ai sensi dell art.

Dettagli

PIANO DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE

PIANO DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE Istituto di Istruzione Superiore Piero Sraffa PIANO DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE Documento redatto ai sensi dell art. 18, comma 1del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 coordinato al D.Lgs. 3 agosto 2009, n.

Dettagli

LA PROTEZIONE CIVILE NELLA DIDATTICA

LA PROTEZIONE CIVILE NELLA DIDATTICA Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde Protezione Civile Direzione Protezione Civile LA PROTEZIONE CIVILE NELLA DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2013 2014 COS E LA PROTEZIONE CIVILE? Il termine protezione

Dettagli

ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE

ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE MISURE PREVENTIVE PER TUTTI I LAVORATORI E vietato depositare e manipolare sostanze infiammabili in quantità superiori alla normale dotazione prevista.

Dettagli

Si citano, a titolo esemplificativo, alcune situazioni di emergenza:

Si citano, a titolo esemplificativo, alcune situazioni di emergenza: 1. Probabili cause di pericolo Si citano, a titolo esemplificativo, alcune situazioni di emergenza: incendio all interno dell edificio incendio esterno all edificio o nelle vicinanze crolli dovuti a cedimenti

Dettagli

Forno elettrico ventilato HFV3412. European standard quality

Forno elettrico ventilato HFV3412. European standard quality Forno elettrico ventilato HFV3412 European standard quality IMPORTANTI NORME DI SICUREZZA Quando si utilizza un apparecchio elettrico vanno rispettate alcune note di sicurezza, comprese le seguenti: 1.

Dettagli

ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE "Frasi di Rischio" ( R ) e "Consigli di Prudenza" ( S )

ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE Frasi di Rischio ( R ) e Consigli di Prudenza ( S ) ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE "Frasi di Rischio" ( R ) e "Consigli di Prudenza" ( S ) La Legge 29 Maggio 1974, N 0 256 obbliga tutti i fabbricanti di prodotti aventi determinate caratteristiche

Dettagli

A cura dell ufficio Guardiaparco del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili

A cura dell ufficio Guardiaparco del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili A cura dell ufficio Guardiaparco del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili Norme di salvaguardia da rispettare in caso di incendi boschivi Legge quadro 353/2000. Periodo di riferimento 15 giugno

Dettagli

PIANO DI EMERGENZA PROCEDURE DA ADOTTARE PER L EVACUAZIONE DELL EDIFICIO SCOLASTICO

PIANO DI EMERGENZA PROCEDURE DA ADOTTARE PER L EVACUAZIONE DELL EDIFICIO SCOLASTICO IIS Leonardo da Vinci, Via Alcide de Gasperi, 1 20841 Carate Brianza Tel: 0362903597 - Fax: 0362903684 http://www.iticarate.gov.it email icarate@iticarate.it PIANO DI EMERGENZA PROCEDURE DA ADOTTARE PER

Dettagli

Il Pensatutto Casa. Guida facile alla prevenzione dei rischi di casa

Il Pensatutto Casa. Guida facile alla prevenzione dei rischi di casa Il Pensatutto Casa Guida facile alla prevenzione dei rischi di casa Sommario pagina Numeri utili 1 Introduzione 2 Gli impianti elettrici 4 Gli impianti a gas 6 Gli impianti idrici 8 Furto, rapina e scippo

Dettagli

Utilizzo in sicurezza dell elettricità

Utilizzo in sicurezza dell elettricità Pag. 1/8 Utilizzo in sicurezza dell tà Pag. 2/8 1. SCOPO DELLA PROCEDURA Prevenire i rischi principali connessi all impiego dell tà, che corrispondono all azione delle correnti elettriche sulle due più

Dettagli

ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R E DEI CONSIGLI DI PRUDENZA S E DELLE LORO RELATIVE COMBINAZIONI ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R

ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R E DEI CONSIGLI DI PRUDENZA S E DELLE LORO RELATIVE COMBINAZIONI ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R Le sigle R e S sempre presenti sulle etichette dei prodotti chimici utilizzati in laboratorio rappresentano rispettivamente una definizione dei rischi specifici connessi con l impiego della sostanza chimica

Dettagli

LA SICUREZZA CERCA CASA

LA SICUREZZA CERCA CASA Associazione Nazionale Seniores Enel LA SICUREZZA CERCA CASA Dove si nascondono i rischi e come prevenire gli infortuni nell ambiente domestico UNAE BASILICATA Presentazione Ogni anno avvengono in Italia

Dettagli

6302 8758 06/2003 IT Per l utente. Istruzioni d uso. Caldaia speciale a gasolio/gas Logano G215 WS. Si prega di leggere attentamente prima dell'uso

6302 8758 06/2003 IT Per l utente. Istruzioni d uso. Caldaia speciale a gasolio/gas Logano G215 WS. Si prega di leggere attentamente prima dell'uso 6302 8758 06/2003 IT Per l utente Istruzioni d uso Caldaia speciale a gasolio/gas Logano G215 WS Si prega di leggere attentamente prima dell'uso Indice 1 Per la vostra sicurezza.........................................

Dettagli

CAMPAGNA PROMOZIONALE PER L UTILIZZO IN SICUREZZA DEL GAS METANO

CAMPAGNA PROMOZIONALE PER L UTILIZZO IN SICUREZZA DEL GAS METANO CAMPAGNA PROMOZIONALE PER L UTILIZZO IN SICUREZZA DEL GAS METANO 1 IMPIANTI GAS: LE REGOLE GENERALI A chi mi devo rivolgere? Quando fate realizzare, revisionare o riparare i vostri impianti dovete rivolgervi,

Dettagli

SICUREZZA DELLE VIE DI FUGA NEI PICCOLI LUOGHI DI LAVORO

SICUREZZA DELLE VIE DI FUGA NEI PICCOLI LUOGHI DI LAVORO SICUREZZA DELLE VIE DI FUGA NEI PICCOLI LUOGHI DI LAVORO Le vie di esodo costituiscono il primo problema da affrontare quando si progetta la sicurezza di un edificio. Infatti, la sicurezza delle persone

Dettagli

Abitazioni private ed ambienti domestici

Abitazioni private ed ambienti domestici Abitazioni private ed ambienti domestici Sicurezza in ambienti domestici Fire Antigen rappresenta un importante passo in avanti nella prevenzione degli incendi domestici; i rapporti dell OMS evidenziano

Dettagli

Apri le porte della tua casa

Apri le porte della tua casa Apri le porte alla della sicurezza! tua casa Pavimenti e tappeti possono causare cadute! Evita di incerare il pavimento. Preferisci sempre le scarpe con la suola in gomma: consentono una maggiore aderenza

Dettagli

2. PRECAUZIONI DI SICUREZZA

2. PRECAUZIONI DI SICUREZZA INDICE 1. Prefazione 2 2. Precauzioni di sicurezza 3 3. Struttura.. 4 4. Modo d uso. 5 a) Controllo ausiliario e display LED... 5 b) Telecomando.. 6 c) Modo d uso 7 5. Manuale operativo.. 11 6. Manutenzione.

Dettagli

56331LFROD%$5,/( 2SXVFRORLQIRUPDWLYR SHULODYRUDWRULGHOODVFXROD ³3UHYHQ]LRQH,QFHQGL. $FXUDGHO6HUYL]LRGL3UHYHQ]LRQHH3URWH]LRQH Pagina 1 di 7

56331LFROD%$5,/( 2SXVFRORLQIRUPDWLYR SHULODYRUDWRULGHOODVFXROD ³3UHYHQ]LRQH,QFHQGL. $FXUDGHO6HUYL]LRGL3UHYHQ]LRQHH3URWH]LRQH Pagina 1 di 7 2SXVFRORLQIRUPDWLYR SHULODYRUDWRULGHOODVFXROD ³3UHYHQ]LRQH,QFHQGL $FXUDGHO6HUYL]LRGL3UHYHQ]LRQHH3URWH]LRQH Pagina 1 di 7 PREVENZIONE INCENDI e LOTTA ANTINCENDIO Mezzi di estinzione fissi o mobili e loro

Dettagli

STUFA CERAMICA 2000 Watt. mod. SQ 134

STUFA CERAMICA 2000 Watt. mod. SQ 134 STUFA CERAMICA 2000 Watt mod. SQ 134 manuale d istruzioni European Standard Quality Consigliamo di leggere attentamente il presente manuale d istruzioni prima di procedere nell utilizzo dell apparecchio

Dettagli

piu ScuolaSicura In caso di

piu ScuolaSicura In caso di piu ScuolaSicura In caso di incendio fuga di gas sversamento allagamento azione criminosa infortunio/malore guasto elettrico terremoto nube tossica alluvione 1 Un coordinatore dell emergenza 2 Un docente

Dettagli

IMPIANTI VADEMECUM SULLA CORRETTA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI

IMPIANTI VADEMECUM SULLA CORRETTA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI IMPIANTI VADEMECUM SULLA CORRETTA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI Via S. Giovanni in Laterano, 152-00184 Roma www.confartigianato.it/fedimpianti - impianti@mail.confartigianato.it - raffaele.cerminara@confartigianato.it

Dettagli

NORME DI PRONTO INTERVENTO IN CASO DI INCENDIO DPR 577/82

NORME DI PRONTO INTERVENTO IN CASO DI INCENDIO DPR 577/82 ALLEGATO 5 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO ART. 91 DEL D.LGS. 81/08 ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL EMILIA ROMAGNA Via Bianchi n. 7/9 BRESCIA TERZO LOTTO APPALTO RIMOZIONE

Dettagli

CALDUS. Heating Pad. Manuale di istruzioni MACOM. Art. 909

CALDUS. Heating Pad. Manuale di istruzioni MACOM. Art. 909 CALDUS Heating Pad Manuale di istruzioni MACOM Art. 909 Prima di utilizzare questo apparecchio leggere attentamente questo manuale, in particolare le avvertenze sulla sicurezza, e conservarlo per consultazioni

Dettagli

Asta motorizzata con testa rotativa di preparazione tubo. MANUALE D USO vers. 10/12/2013

Asta motorizzata con testa rotativa di preparazione tubo. MANUALE D USO vers. 10/12/2013 Asta motorizzata con testa rotativa di preparazione tubo MANUALE D USO vers. 10/12/2013 AVVERTENZE DI SICUREZZA GENERALI PER IL TRAPANO Leggere tutti gli avvisi di sicurezza e tutte le istruzioni. Se

Dettagli

Piano regionale della prevenzione degli incidenti domestici della Regione Emilia-Romagna

Piano regionale della prevenzione degli incidenti domestici della Regione Emilia-Romagna INTERVENTO DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI ALL'INTERNO DEI CORSI PREVISTI DAL PROGRAMMA REGIONALE PER LA REALIZZAZIONE DI PIANI PROVINCIALI SULLA LINGUA ITALIANA PER STRANIERI (DELIB. 880/2012)

Dettagli

Arch. Cristina Maiolati Salute e Sicurezza sul Lavoro. Aggiornamento dei lavoratori ai sensi degli art. 36 e 37 - D.Lgvo 81/08

Arch. Cristina Maiolati Salute e Sicurezza sul Lavoro. Aggiornamento dei lavoratori ai sensi degli art. 36 e 37 - D.Lgvo 81/08 Arch. Cristina Maiolati Salute e I.I.S Via delle Sette Chiese Aggiornamento dei lavoratori ai sensi degli art. 36 e 37 - D.Lgvo 81/08 LA PREVENZIONE DEI RISCHI È volta a fornire alcune brevi indicazioni

Dettagli

PREVENZIONE DEGLI INCENDI

PREVENZIONE DEGLI INCENDI PREVENZIONE DEGLI INCENDI M.Tedesco Premessa: a ciascuno il suo mestiere: non siamo Vigili del Fuoco Non siamo formati per estinguere grandi incendi. tel. 115 Ma tra il personale ci possono essere delle

Dettagli

PROCEDURE OPERATIVE D EMERGENZA

PROCEDURE OPERATIVE D EMERGENZA PROCEDURE OPERATIVE D EMERGENZA COMPITI DEL COORDINATORE DELL EMERGENZA (PROC_1)...2 COMPITI DELL ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE (PROC_2)...3 COMPITI DEGLI ADDETTI ALL EMERGENZA (PROC_3)...4 COMPITI DEL PERSONALE

Dettagli

Opuscolo informativo per i lavoratori della scuola Prevenzione Incendi

Opuscolo informativo per i lavoratori della scuola Prevenzione Incendi Opuscolo informativo per i lavoratori della scuola Prevenzione Incendi A cura del Servizio di Prevenzione e Protezione Pagina 1 di 7 PREVENZIONE INCENDI e LOTTA ANTINCENDIO Mezzi di estinzione fissi o

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

Sicurezza e Comportamento in un Laboratorio Chimico

Sicurezza e Comportamento in un Laboratorio Chimico Università degli Studi MagnaGræcia Facoltà di Farmacia Sicurezza e Comportamento in un Laboratorio Chimico Francesco Ortuso Obiettivi Dare informazioni sul comportamento da tenere in laboratorio. Porre

Dettagli

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO CONOSCERE IL PROPRIO CORPO Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Prevenzione degli incidenti domestici tra le mura domestiche

Prevenzione degli incidenti domestici tra le mura domestiche Prevenzione degli incidenti domestici tra le mura domestiche conoscerli e prevenirli 13/12/2013 1 ISTAT : INFORTUNI IN ITALIA 4.500.000 Infortuni domestici all anno 775.000 Infortuni sul lavoro all anno

Dettagli

LA SICUREZZA DEL TIROCINANTE IN CONTESTO LAVORATIVO. Informazioni per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

LA SICUREZZA DEL TIROCINANTE IN CONTESTO LAVORATIVO. Informazioni per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro LA SICUREZZA DEL TIROCINANTE IN CONTESTO LAVORATIVO SPISAL Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza negli Ambienti di Lavoro SIL Servizio integrazione lavorativa Opuscolo realizzato nell ambito di un percorso

Dettagli

Manuale utente per il modello

Manuale utente per il modello Manuale utente per il modello RBS 24 Elite Caldaia murale istantanea con scambiatore integrato CE 0694 Documentazione Tecnica RADIANT BRUCIATORI S.p.A. Montelabbate (PU) ITALY RBS 24 - RAD - ITA - MAN.UT

Dettagli

rischi di natura infortunistica e correlati all igiene del lavoro per il personale di cucina

rischi di natura infortunistica e correlati all igiene del lavoro per il personale di cucina rischi di natura infortunistica e correlati all igiene del lavoro per il personale di cucina Corso CUOCO Centro Studi La Base Via dei Pucci, 11 -Firenze Relatore: Geom. Enrico Clarelli www.geoclarelli.it

Dettagli

Custodire questo manuale con cura per successive consultazioni. Sarà la vostra guida per un utilizzo sicuro ed efficiente.

Custodire questo manuale con cura per successive consultazioni. Sarà la vostra guida per un utilizzo sicuro ed efficiente. OS-3308 upapa Hug Grazie per aver acquistato il massaggiatore upapa Hug della OSIM. Prima di utilizzare questo nuovo apparecchio, siete pregati di leggere attentamente il libretto delle istruzioni, prestando

Dettagli

Tratto da Edizioni Giunti Progetti Educativi

Tratto da Edizioni Giunti Progetti Educativi e se succede? Tratto da Edizioni Giunti Progetti Educativi Cos è la protezione civile???? Protezione civile = Protezione dei cittadini NOI!!!!! Il SISTEMA di protezione civile La Sala Operativa Regionale

Dettagli

Lista di controllo per l utilizzo nelle economie domestiche private

Lista di controllo per l utilizzo nelle economie domestiche private Lista di controllo Accertamento degli spazi abitativi Lista di controllo per l utilizzo nelle economie domestiche private 1. Aspetti generali Gli aspetti generali vanno verificati in ogni locale utilizzato

Dettagli

Manuale utente RSF 20 /S. per il modello. Caldaia murale istantanea a gas a camera stagna CE 0694 RSF 20_S - RAD - ITA - MAN.UT - 0113.

Manuale utente RSF 20 /S. per il modello. Caldaia murale istantanea a gas a camera stagna CE 0694 RSF 20_S - RAD - ITA - MAN.UT - 0113. Manuale utente per il modello RSF 20 /S Caldaia murale istantanea a gas a camera stagna CE 0694 RSF 20_S - RAD - ITA - MAN.UT - 0113.1-40-00068 Documentazione Tecnica RADIANT BRUCIATORI S.p.A. Montelabbate

Dettagli

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni CADUTE In sicurezza ad ogni passo upi Ufficio prevenzione infortuni Andare a fare la spesa, montare una lampadina stando su una scala portatile, fare le scale: sono attività che svolgiamo comunemente ogni

Dettagli

! " #!!$ %! & " "!'! $ (! - * " -!! +. / 0!"!0 *1" 2 "" $+ 0 ( ), "" * +!* +$ %"! " '! "" # $! # "!! "!$! "! / "" #

!  #!!$ %! &  !'! $ (! - *  -!! +. / 0!!0 *1 2  $+ 0 ( ),  * +!* +$ %!  '!  # $! # !! !$! ! /  # ! " #!!$! & " "!'! $ ( )*+, ""! - * " -!! +. / 0!"!0 *1" 2 "" $+ 0 ( ), "" * +!* +$ "! " ' -$! "" # $! # "!! "!$! "! / "" # 0$ 1 Indagine multiscopo sulle famiglie ISTAT anno 1990-; Infortuni domestici:

Dettagli

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA ALLEGATO N. 6 -TUTTI NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA - MANTENERE LA CALMA E, PER QUANTO POSSIBILE, NON FARSI PRENDERE DAL PANICO; - RISPETTARE LE DISPOSIZIONI IMPARTITE DAGLI ADDETTI

Dettagli

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina CASA SICURA? CASA FELICE! campagna di prevenzione sicurezza negli ambienti domestici

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina CASA SICURA? CASA FELICE! campagna di prevenzione sicurezza negli ambienti domestici Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina CASA CURA? CASA FELICE! campagna di prevenzione sicurezza negli ambienti domestici CASA CURA? CASA FELICE! Gli incidenti domestici sono sempre in agguato

Dettagli

come comportarsi in caso di... Maremoto o onda anomala

come comportarsi in caso di... Maremoto o onda anomala Maremoto o onda anomala (può verificarsi a seguito sia di terremoto sottomarino che di eruzione vulcanica) 58 maremoto-onda anomala allontanati immediatamente dalla spiaggia, dal molo o dal lungomare raggiungi

Dettagli

UNITI PER UNA......SCUOLA SICURA!

UNITI PER UNA......SCUOLA SICURA! UNITI PER UNA......SCUOLA SICURA! Un colore per ogni azione Abbiamo progettato un sistema impostato sul colore per favorire l'apprendimento dei vari comportamenti. Vignette e fumetti sono colorati per

Dettagli

GESTIONE IN SICUREZZA: PREVENZIONE DAL RISCHIO ELETTRICO

GESTIONE IN SICUREZZA: PREVENZIONE DAL RISCHIO ELETTRICO SIC13 Pag. 1/5 SOMMARIO 1. OGGETTO E SCOPO... 2 2. CAMPO E LUOGO DI APPLICAZIONE... 2 3. RESPONSABILITÀ... 2 3.1. Responsabilità di applicazione... 2 3.2. Responsabilità di redazione... 2 3.3. Responsabilità

Dettagli

Distruggi documenti Trita-Taglia S7-CD

Distruggi documenti Trita-Taglia S7-CD Distruggi documenti Trita-Taglia S7-CD Manuale 91605 Grazie per aver acquistato questo prodotto di qualità superiore. Leggere attentamentee queste istruzioni prima di usare il dispositivo per la prima

Dettagli

IL PERICOLO CHE COSA È? QUALI SONO LE CAUSE?

IL PERICOLO CHE COSA È? QUALI SONO LE CAUSE? CHE COSA È? Un incendio domestico è una combustione che si sviluppa in modo incontrollato. Perché un incendio si possa sviluppare sono necessari almeno tre elementi che costituiscono il cosiddetto "triangolo

Dettagli

Alunni Dott.Ing. Domenico PANARELLO

Alunni Dott.Ing. Domenico PANARELLO IL PIANO DI EMERGENZA Alunni Dott.Ing. Domenico PANARELLO Il Piano di Emergenza E una procedura di mobilitazione di mezzi e persone in grado di fronteggiare una determinata condizione di emergenza. Le

Dettagli