ELEMENTO CENTRALE È IL RICERCATORE

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2 Significa riconoscere che la società e il sociale possono diventare oggetto di ricerca empirica. Si può realizzare essenzialmente attraverso due operazioni: quella concettuale e quella osservativa. È importante che queste due attività procedano insieme. Si può fare una buona ricerca sociale se ci si astiene da una duplice tentazione: spiegare la totalità, da un lato, e non spiegare altro che frammenti della vita quotidiana, dall altro (Statera, 1997). ELEMENTO CENTRALE È IL RICERCATORE responsabile del progetto e dell indagine persegue un obiettivo di conoscenza

3 La realtà sociale come insieme di fatti sociali; Metodo sperimentale; Obiettivo conoscitivo: la spiegazione; Il ricercatore come soggetto distaccato rispetto all oggetto di studio. Paradigma positivista La realtà sociale è costruita socialmente, è relativa, può essere osservata da una prospettiva; Metodo interpretativo; Obiettivo conoscitivo: la comprensione del fenomeno indagato; Il ricercatore interagisce con l oggetto di studio. Paradigma interpretativo

4 Una sperimentazione della vita reale (Lewin) Uno sviluppo originale della ricerca sociale o una rivoluzione epistemologica? Funzione (generale) pedagogica e politica serve all educazione di un moderno uomocittadino che si responsabilizza nei confronti della società Il ricercatore non è più in una posizione di superiorità/alterità rispetto al contesto sociale indagato; rielabora il sapere a partire dalle condizioni della ricerca e dal contesto in cui essa prende forma; non rimane estraneo all intervento sulla realtà studiata.

5 Il periodo americano (d emergenza e di consolidamento) Il periodo europeo e canadese (di radicalizzazione politica ed esistenziale) Kurt Lewin ( ) un azione realista, sempre seguita da un oggettiva riflessione autocritica e da una valutazione dei risultati. Poiché il nostro obiettivo è capire al più presto, non dobbiamo aver paura di affrontare le nostre lacune. Non vogliamo azione senza ricerca, né ricerca senza azione La ricerca-azione come un modo nuovo di fare ricerca e non come un metodo alternativo La ricerca azione è una protesta contro la separazione tra il pensiero e l azione, eredità del laisser-faire del XIX secolo. È un tentativo disperato di trascendere la sterile specializzazione delle scienze sociali, con il suo implicito ripudio della responsabilità umana per gli avvenimenti sociali"

6 d orientamento politico Il problema nasce nella comunità che lo definisce, lo analizza e lo risolve; Il fine ultimo della ricerca è la trasformazione radicale della realtà sociale ed il miglioramento della vita delle persone coinvolte; Esige la partecipazione piena e integrale della comunità durante il processo di ricerca; Coinvolge gruppi che non hanno potere: sfruttati, poveri, oppressi, emarginati, ecc.; Può favorire nei partecipanti una consapevolezza maggiore delle proprie risorse e la decisione di mobilitarle in vista di uno sviluppo endogeno; La partecipazione della comunità facilita un analisi più autentica e precisa della realtà sociale; Il ricercatore è un partecipante impegnato e si pone in una prospettiva di apprendimento. (Barbier, 2007,47-48)

7 La ricerca-azione integrale di André Morin La ricerca-azione integrale mira ad un cambiamento attraverso la trasformazione reciproca dell azione e del discorso, vale a dire di un azione individuale dentro una pratica collettiva efficace e stimolante, e di un discorso spontaneo all interno di un dialogo chiaro e impegnato. Essa esige che ci sia un contratto aperto, formale (ma non strutturato), che implichi una partecipazione cooperativa che possa portare alla cogestione (A. Morin, 1992, 21)

8 La complessità Il cambiamento L ascolto sensibile Il ricercatore collettivo

9 In ricerca-azione ogni avanzamento implica l effetto ricorsivo, in funzione di una riflessione permanente sull azione, e ogni azione genera una spinta in favore della ricerca Individuazione della situazione problematica Pianificazione e azione n.1 Valutazione e teorizzazione; retroazione sul problema; pianificazione e azione n. 2 Valutazione e teorizzazione; retroazione sul problema; pianificazione e azione n. 3 E così di seguito fino alla risoluzione del problema iniziale

10 la ricerca-azione come occasione per implementare una sapienza pratica Pensare l attività formativa come ricerca di un giusto equilibrio tra teoria e pratica, evitando il prevalere di una sola dimensione e l assunzione di posizioni ideologiche Avviare processi di connessione circolare TEORIA-METODOLOGIA-PRATICA Favorire la creatività dell operatore sociale, come derivato della capacità di ascoltare, raccogliere, approfondire i diversi punti di vista per elaborare letture circolari della situazione e superare la logica lineare di causa-effetto (Nuzzo, Pirozzi)

11 Favorire lo sviluppo di un pensiero complesso => superare la tentazione dell auto-referenzialità e della superficialità Valorizzare l esperienza non solo sul campo, ma come occasione di conoscenza => avvicinarsi ad un pratica riflessiva Fare auto-osservazione, mettersi in discussione, attivare un processo di riconoscimento dei propri pregiudizi e lavorare su di sé; Interrogarsi continuamente per evitare di rimanere intrappolati nella routine del proprio lavoro Sviluppare l attitudine alla cooperazione fino a promuovere una logica di progettualità dialogica => attivare e rinforzare le potenzialità delle persone e dei contesti sociali; uscire dal posto di lavoro per entrare nel mondo reale. Assumere l habitus dell artigiano => svolgere lavori su misura, ascoltare le richieste della società o dei gruppi, accettare il mutamento continuo delle condizioni di lavoro.

12 Quel processo di collaborazione o di mutuo-aiuto che coinvolge i residenti di una comunità locale per migliorane le condizioni sociali, economiche e fisiche Cosa si intende per sviluppo di comunità? Serve a rendere la comunità più competente ( e contribuisce ad accrescere il potere dei suoi membri) Si basa sul principio: Starting where the people are Ha bisogno di sviluppare il senso di comunità : - Il senso di appartenenza; - La consapevolezza della propria capacità di influenza; - La soddisfazione dei bisogni

13 La ricerca-azione per lo sviluppo di comunità può avere una pluralità di scopi e può utilizzare diverse metodologie (e quindi diversi strumenti di indagine) Ciò che la contraddistingue è il ruolo attribuito alla PARTECIPAZIONE Ricercatore soggetti partecipanti Gruppo Individuazione dei problemi Empowerment e consapevolezza Tanto più l enfasi si sposta sulla dimensione partecipativa tanto più ricerca-intervento e sviluppo di comunità appaiono fortemente intrecciati, accomunati come sono dalla centratura sugli aspetti processuali e non solo di contenuto, e dalla forte connotazione valoriale. Proprio in ragione di queste caratteristiche e della natura macro che deriva loro dall essere qualcosa di più e di diverso da un metodo di ricerca o un obiettivo di intervento, a connotare la ricercaintervento per lo sviluppo di comunità più che gli ambiti specifici nei quali trova applicazione (la promozione della salute, la tutela dell ambiente, lo sviluppo urbanistico, o la creazione di servizi per la comunità per citarne alcuni) sono l attenzione alle condizioni della partecipazione e l utilizzo di metodologie e strumenti idonei a favorire empowerment sociale (Albanesi, 202)

14 Iniziale elenco di bisogni e risorse Ricerca sul campo e realizzazione della mappa Le mappe di comunità Discussione sui bisogni e sulle risorse esistenti e ricerca di soluzioni con la collaborazione degli operatori dei servizi territoriali Creazione di comitati locali di progetto, elaborazione di un piano di zona e definizione delle azioni operative

15 Cosa vedi qui? Cosa sta accadendo qui realmente? Photovoice In che modo questo ha a che fare con la nostra vita? Perché c è questo problema/risorsa? Cosa possiamo fare noi?

16 Conoscere la comunità Ricognizione sociale e progettazione partecipata Un esempio è costituito dal progetto Lo sviluppo dei contesti competenti sul campo della salute mentale di Ferrara -Coinvolgere i soggetti maggiormente interessati dal problema/bisogno sociale; - Individuazione delle risorse e delle criticità; -Attivazione di laboratori tematici, partecipati. Sollecitare il senso di responsabilità dei suoi attori circa le soluzioni ai problemi che la riguardano Mobilitare la partecipazione e attivare azioni di marketing e comunicazione sociale Tutti questi strumenti hanno una natura polifonica: sono modalità di indagine adatte a situazioni complesse, caratterizzate da frammentazione sociale e da una diffusa conflittualità che va assunta come segno di un ancor più vasto desiderio di protagonismo. Situazioni che richiedono soluzioni innovative e la creazione di un senso di responsabilità condivisa, di co-protagonismo e comune impegno (Sclavi, 283).

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