La prospettiva ergonomica per la prevenzione dello stress lavorativo

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La prospettiva ergonomica per la prevenzione dello stress lavorativo"

Transcript

1 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA Via Verdi, Torino - Tel La prospettiva ergonomica per la prevenzione dello stress lavorativo Promozione della salute e prevenzione dello stress lavorativo 1

2 Alcuni dati sullo stress lavorativo 2000 Inchiesta sulla salute dei lavoratori in Europa European Agency for Safety and Health at Work 33 % riferisce mal di schiena 28 % riferisce disturbi da stress 23 % riferisce dolori a spalla e collo 13 % riferisce dolori all arto superiore 2002 Distribuzione della popolazione lavoratrice colpita da stress in Europa CENSIS 41% Italia 27% Gran Bretagna 25% Germania 24% Francia Graduatoria dei lavoratori soggetti a stress lavorativo Health and Safety Executive Cardiff University 41% insegnanti 31% infermieri 27% manager 2

3 Una precisazione burn out stress può manifestarsi in concomitanza dello stress può esserne una concausa, ma non necessariamente quando c'è una situazione di stress c'è anche burnout Sindrome di esaurimento emozionale, di spersonalizzazione e di riduzione delle capacità professionali che può presentarsi in soggetti che per mestiere si occupano degli altri e si esprime in una costellazione di sintomi quali somatizzazioni, apatia, eccessiva stanchezza, risentimento, incidenti " Progetto di Legge 4562, 2 maggio 2000 Condizioni stressogene, se particolarmente intense o protratte nel tempo, possono indurre la sindrome del burnout Maslach,

4 La promozione della salute Nelle organizzazioni pubbliche e private è sempre più sentita la necessità di promuovere la salute degli operatori sul posto di lavoro, attraverso il miglioramento delle condizioni lavorative per una riduzione degli stressor. Ridurre gli stressor lavorativi permetterà all operatore una migliore prestazione, con conseguente aumento: del rendimento della soddisfazione ricadute in termini di qualità per l intero sistema sanitario 4

5 Stress lavorativo è legato alle interazioni tra lavoratore e ambiente di lavoro viene subìto quando le richieste dell ambiente superano la capacità dei lavoratori di affrontarle Occupational Safety and Health Administration, 2002 La prospettiva ergonomica L ergonomia studia le interazioni tra l uomo e i suoi mezzi, i suoi metodi e il suo ambiente di lavoro con l obiettivo di contribuire alla trasformazione delle situazioni lavorative, non solo per gli aspetti tecnici, ma anche per la dimensione psicologica-organizzativa, in modo che il lavoro possa essere realizzato nel rispetto della salute e della sicurezza degli uomini e con un miglioramento dell efficienza. non considera l individuo preso isolatamente, ma l individuo in interazione con il suo ambiente lavorativo 5

6 Interventi di prevenzione primario individuazione e riduzione dei fattori dell ambiente lavorativo che causano stress pochi secondario gestione dello stress attraverso strategie di coping numerosi terziario programmi di assistenza al lavoratore Tendenza a concentrarsi sull individuo e non sul processo di interazione 6

7 Lo stress lavorativo in ambito sanitario Ricerche legate spesso al concetto di burn-out affrontano il tema dello stress studiando le strategie cognitive, emozionali e comportamentali che il lavoratore adotta per affrontare situazioni lavorative stressanti 7

8 Lo stress lavorativo in ambito sanitario interventi volti a rafforzare le risorse e le capacità individuali nel fronteggiare e gestire condizioni di stress lavorativo attraverso l adozione o il rinforzo di diversi metodi che spaziano dall empowering, alla consulenza psicologica, al coping, fino a corsi di rilassamento e attività fisica 8

9 Lo stress lavorativo in ambito sanitario Recentemente l attenzione si è ampliata fino a considerare oltre all individuo anche l altro elemento del processo di interazione, cioè le caratteristiche dell ambiente di lavoro che possano provocare o alleviare stati di disagio e di forte pressione. Il progetto prospettiva ergonomica no studio del lavoratore e delle sue abilità nel fronteggiare e gestire situazioni stressanti sì individuare gli elementi dell ambiente fonte di stress lavorativo e tra questi quelli modificabili 9

10 Il campo di indagine Dipartimento dell Emergenza (DEA) Struttura Complessa di Medicina e Chirurgia d Accettazione e d Urgenza Medici Infermieri 10

11 Il gruppo di ricerca Prof.ssa Alessandra Re Responsabile scientifico Dott. Michele Presutti Dott. Gian Alfonso Cibinel Direttore R.F.Q. Resp. Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza 11

12 Il quadro teorico Balance Theory of Job Design Carayon e Smith, 1989 stress lavorativo la risultante cumulativa dell interazione fra operatore e ambiente di lavoro Strumenti e tecnologia Ambiente fisico fisico Individuo Ambiente organizzativo Compiti 12

13 Il quadro teorico Balance Theory of Job Design migliorare la prestazione del lavoratore ridurre lo stress e le conseguenze negative per la salute dell operatore bilanciando i diversi elementi del sistema lavorativo L attività lavorativa è caratterizzata sia da aspetti negativi che possono incrementare il livello di stress, che da aspetti positivi che possono ridurlo. Non tutti gli elementi del sistema sono modificabili, ma non per questo lo stress non può essere ridotto. Il bilanciamento si può realizzare riducendo o eliminando gli aspetti negativi, ma anche aumentando o includendo nuovi aspetti positivi. 13

14 Le dimensioni del sistema lavorativo Al centro del sistema c è l individuo, con le sue caratteristiche fisiche, di personalità e di comportamento, l elemento del sistema non oggetto di interventi di modifica. Strumenti e tecnologia Ambiente fisico Individuo Ambiente organizzativo Compiti L individuo fa parte di un sistema in cui assume ruoli, invia e riceve comunicazioni e assume comportamenti. Ogni comportamento acquista un significato solo se analizzato all interno del contesto in cui si manifesta. 14

15 Le dimensioni oggetto di indagine Ambiente fisico rumore temperatura qualità della luce qualità dell'aria dimensione degli spazi lauyout del posto di lavoro Compiti richieste del lavoro ritmo di lavoro, quantità di lavoro, tempi di attività, carico mnemonico, orario di lavoro, turni contenuto del lavoro ripetitività del compito, parcellizzazione delle attività, pianificazione dei compiti controllo del lavoro controllo sul proprio lavoro, autonomia decisionale, livello di partecipazione al processo decisionale 15

16 Le dimensioni oggetto di indagine Strumenti e tecnologia Usabilità degli strumenti e delle attrezzature tecniche, intesa come la possibilità di portare a termine il proprio compito con: efficacia la capacità di portare a termine il compito efficienza i costi per portare a termine il compito soddisfazione il grado di soddisfazione dell operatore Ambiente organizzativo ruolo chiarezza su obiettivi, compiti e responsabilità del proprio lavoro, richieste contraddittorie rapporti lavorativi qualità dei rapporti lavorativi/interpersonali, supporto o isolamento sociale organizzazione attività riconoscimento e valorizzazione competenze, sviluppo personale, processi di promozione, livello di retribuzione, sicurezza impiego... 16

17 Fasi della ricerca Analisi dell attività Restituzione e discussione dei dati Proposte di cambiamento e piano di modifica INFERMIERI novembre --- dicembre gennaio --- febbraio MEDICI marzo --- aprile maggio --- settembre 17

18 Fase di analisi dell attività Analisi dei documenti conoscere l attività prevista Analisi del lavoro descrivere come effettivamente vengono svolti i compiti (attività reale) L attività reale non è mai una pura esecuzione, una riproduzione esatta del compito dato. Fra il compito previsto e l attività reale vi è l esperienza dell operatore in azione nel contesto. Confrontare i compiti previsti con l attività reale permette di evidenziare eventuali contraddizioni del sistema e di riconoscere gli elementi dell ambiente lavorativo fonte di tensione per gli operatori. 18

19 Analisi del lavoro interviste osservazioni Indagare la differenza fra compito prescritto e attività reale. Delineare gli elementi che caratterizzano le situazioni di stress lavorativo nell attività. Individuare gli stressor e i riduttori di stress. Recuperare episodi significativi di interazione efficaci/inefficace tra operatore e ambiente di lavoro. Familiarizzare con l ambiente. Costruire la griglia di osservazione. Valutazione dell interazione tra ambiente e operatore. Recuperare dati quantitativi sugli stressor presenti nell ambiente di lavoro. Recuperare il punto di vista degli operatori. 19

20 Fasi della ricerca Analisi dell attività Restituzione e discussione dei dati Proposte di cambiamento e piano di modifica INFERMIERI maggio --- ottobre settembre --- gennaio MEDICI febbraio --- marzo aprile --- settembre INFERMIERI MEDICI INFERMIERI MEDICI DIRETTORI/RESPONSABILI STRUTTURE COMPLESSE DIRETTORI/RESPONSABILI STRUTTURE COMPLESSE 20

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELL EMERGENZA I fattori di rischio e di protezione del volontario A cura degli Psicologi CPPAVPC Ed. 2013 1 DDL 4449 del 2 febbraio 2000 L istituzione del ruolo dello psicologo

Dettagli

EFFETTI A LUNGO TERMINE DELLO STRESS LAVORATIVO : IL BURN OUT

EFFETTI A LUNGO TERMINE DELLO STRESS LAVORATIVO : IL BURN OUT EFFETTI A LUNGO TERMINE DELLO STRESS LAVORATIVO : IL BURN OUT E BUONA NORMA NON SOTTOVALUTARE NESSUN CASO PERCHÉ: In una percentuale significativa di essi si potrebbe andare incontro a patologie ad insorgenza

Dettagli

COME RICONOSCERE LO STRESS E PRENDERSI CURA DI SE

COME RICONOSCERE LO STRESS E PRENDERSI CURA DI SE I venerdì della salute COME RICONOSCERE LO STRESS E PRENDERSI CURA DI SE Letizia Martinengo, PhD Biblioteca di Gressan 9 aprile 2010 COSA SAPPIAMO DELLO STRESS PERCHE PARLARE DI STRESS PROBLEMI DI SALUTE

Dettagli

LA GESTIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO CONVEGNO HOTEL S. FRANCESCO 22 MARZO 2014

LA GESTIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO CONVEGNO HOTEL S. FRANCESCO 22 MARZO 2014 LA GESTIONE DELLO STRESS DA LAVORO CORRELATO CONVEGNO HOTEL S. FRANCESCO 22 MARZO 2014 MODULO 1 LA GESTIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO I RISCHI AZIENDALI I rischi aziendali Dfiii Definizionedirischio

Dettagli

BENESSERE ORGANIZZATIVO IN UN AZIENDA SANITARIA

BENESSERE ORGANIZZATIVO IN UN AZIENDA SANITARIA BENESSERE ORGANIZZATIVO IN UN AZIENDA SANITARIA Analisi integrata dello stress lavoro-correlato e degli Standard 1 e 4 HPH Marco Rizzo 1, Maria Peresson 1, Fabio Aizza 1, Francesca Larese Filon 2 1. ASS

Dettagli

LO STRESS LAVORO- CORRELATO IN OSPEDALE: IL PUNTO DI VISTA DELLO PSICOLOGO

LO STRESS LAVORO- CORRELATO IN OSPEDALE: IL PUNTO DI VISTA DELLO PSICOLOGO LO STRESS LAVORO- CORRELATO IN OSPEDALE: IL PUNTO DI VISTA DELLO PSICOLOGO Dott.ssa Patrizia Portolan, Azienda Ospedaliera S. Maria degli Angeli Dott. Luca Libanora, Dott.ssa Valentina Partenio Trieste

Dettagli

Dallo stress lavoro correlato allo sviluppo delle persone

Dallo stress lavoro correlato allo sviluppo delle persone Dallo stress lavoro correlato allo sviluppo delle persone A cura di: Prof.ssa Laura Borgogni Ordinario di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni Facoltà di Medicina e Psicologia 15 luglio 2011 COSA

Dettagli

Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale 1 LEZIONE - 2 ottobre 2010 9,30 Presentazione del Master 10,30

Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale 1 LEZIONE - 2 ottobre 2010 9,30 Presentazione del Master 10,30 1 LEZIONE - 2 ottobre 2010 9,30 Presentazione del Master Obiettivi, modalità didattiche, progetti di ricerca-intervento. 10,30 Il disagio psico-sociale. Definizione, ricerche, statistiche, dati per comprendere

Dettagli

STRATEGIE DI COMUNICAZIONE E PROMOZIONE PER LA PREVENZIONE DELLO STRESS E DEL BURN-OUT NELLA CRITICITÀ CLINICA

STRATEGIE DI COMUNICAZIONE E PROMOZIONE PER LA PREVENZIONE DELLO STRESS E DEL BURN-OUT NELLA CRITICITÀ CLINICA STRATEGIE DI COMUNICAZIONE E PROMOZIONE PER LA PREVENZIONE DELLO STRESS E DEL BURN-OUT NELLA CRITICITÀ CLINICA Dott.ssa Patrizia Portolan, Dott. Luca Libanora, Dott.ssa Valentina Partenio Servizio Psicologia

Dettagli

Abilità emotive e stress lavorativo. Ferdinando Pellegrino Dipartimento Salute Mentale - ASL Salerno (ex Sa1)

Abilità emotive e stress lavorativo. Ferdinando Pellegrino Dipartimento Salute Mentale - ASL Salerno (ex Sa1) Abilità emotive e stress lavorativo Ferdinando Pellegrino Dipartimento Salute Mentale - ASL Salerno (ex Sa1) PREMESSE Esiste una stretta correlazione tra stress lavorativo e compromissione dell efficacia

Dettagli

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO dott. rag. Marco Ansaldi e rag. Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO 06.08.2010 VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO I continui cambiamenti a livello di organizzazione del lavoro,

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

CHE STRESS! E non so nemmeno cos è

CHE STRESS! E non so nemmeno cos è Organismo Paritetico Provinciale STRESS LAVORO CORRELATO CHE STRESS! E non so nemmeno cos è Scheda tecnica redatta da: Dott. Mauro Scartazza Consulente Salute Sicurezza e Igiene degli Alimenti Speciale

Dettagli

RISCHI DA FATTORI PSICO-SOCIO-LAVORATIVI STRESS LAVORO-CORRELATO

RISCHI DA FATTORI PSICO-SOCIO-LAVORATIVI STRESS LAVORO-CORRELATO RISCHI DA FATTORI PSICO-SOCIO-LAVORATIVI STRESS LAVORO-CORRELATO CORSO Di FORMAZIONE ASL CN2 ALBA-BRA 05/07/2012 Dr. Musto Domenico Dirigente Medico S.Pre.S.A.L. ASL AT Asti D.L.GS 81/2008 E RISCHI DA

Dettagli

Clinica del Lavoro Luigi Devoto Centro per la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione della patologia da disadattamento lavorativo Milano LA PATOLOGIA DA STRESS OCCUPAZIONALE Renato Gilioli Maria

Dettagli

Azienda Ospedaliera di Padova IL BENESSERE ORGANIZZATIVO: QUALI SCELTE STRATEGICHE?

Azienda Ospedaliera di Padova IL BENESSERE ORGANIZZATIVO: QUALI SCELTE STRATEGICHE? Azienda Ospedaliera di Padova IL BENESSERE ORGANIZZATIVO: QUALI SCELTE STRATEGICHE? Premessa L Azienda Ospedaliera di Padova ha adottato un approccio sistematico, centrato sia sull organizzazione sia sull

Dettagli

L ASSISTENTE SOCIALE E LE SUE MALATTIE PROFESSIONALI

L ASSISTENTE SOCIALE E LE SUE MALATTIE PROFESSIONALI L ASSISTENTE SOCIALE E LE SUE MALATTIE PROFESSIONALI 1 L ASSISTENTE SOCIALE La professione di assistente sociale è sempre più investita di: responsabilità programmatorie di coordinamento di costruzione

Dettagli

LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON PATOLOGIA CRONICA DOPO VALUTAZIONE IN TRIAGE INFERMIERE MARCO PREVIDI RICCIONE 25-26 OTTOBRE 2013

LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON PATOLOGIA CRONICA DOPO VALUTAZIONE IN TRIAGE INFERMIERE MARCO PREVIDI RICCIONE 25-26 OTTOBRE 2013 LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON PATOLOGIA CRONICA DOPO VALUTAZIONE IN TRIAGE INFERMIERE MARCO PREVIDI RICCIONE 25-26 OTTOBRE 2013 2 Pronto Soccorso Futuro Manager 3 Prestazioni il problema delle prestazioni

Dettagli

PROGETTO DI SETTORE - ANNO 2012

PROGETTO DI SETTORE - ANNO 2012 Tel.0438/587101 Fax 0438/587617 PROGETTO DI SETTORE - ANNO 2012 Area: PSICOLOGICA Centro di responsabilità: Responsabile: Secondo referente: dr. Giovanni Sallemi 1 Centro di responsabilità Responsabile

Dettagli

GSW 2015 - Sicurezza sul lavoro e Compagnia Marittima: modelli e sfide per il futuro Alessandro Ferrari Responsabile HR di GNV. September 21, 2015

GSW 2015 - Sicurezza sul lavoro e Compagnia Marittima: modelli e sfide per il futuro Alessandro Ferrari Responsabile HR di GNV. September 21, 2015 GSW 2015 - Sicurezza sul lavoro e Compagnia Marittima: modelli e sfide per il futuro Alessandro Ferrari Responsabile HR di GNV 1 Chi è GNV Fondata nel 1992, Grandi Navi Veloci è una delle principali Compagnie

Dettagli

La formazione sul campo

La formazione sul campo La formazione sul campo Relazione a cura della dott.ssa Sonia Martin Università degli Studi di Verona Come si insegna la medicina? MASTER MANAGEMENT PER COORDINATORI DELLE PROFESSIONI SANITARIE Az. ULSS

Dettagli

Valutare e gestire il rischio. stress lavoro-correlato OBIETTIVI

Valutare e gestire il rischio. stress lavoro-correlato OBIETTIVI Corso di formazione Valutare e gestire il rischio Bergamo, 22 e 23 ottobre 2010 Il cosiddetto Testo Unico sulla sicurezza (d.lgs 81/08 e successive modifiche) all'art. 28 stabilisce che il documento di

Dettagli

IL DISAGIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO

IL DISAGIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO Seminario -Salute e Sicurezza nella scuola pubblica. Quali tutele per dirigenti, docenti e ATA? IL DISAGIO PSICOSOCIALE E LO STRESS LAVORO CORRELATO Prof.ssa Dina Guglielmi Firenze, 16 maggio 2016 Stress

Dettagli

La gestione delle situazioni di emergenza infatti coinvolge funzioni e strategie differenti.

La gestione delle situazioni di emergenza infatti coinvolge funzioni e strategie differenti. PSICOLOGIA DELL EMERGENZA Cerca di comprendere i processi decisionali e le scelte comportamentali nelle situazioni di pericolo. Lo scopo è quello di analizzare la complessa interazione tra : - Mente -

Dettagli

Disagio da lavoro. analisi del fenomeno, azione e prevenzione. Dott.ssa Sabina Sernia Dott.ssa Maddalena Quintili

Disagio da lavoro. analisi del fenomeno, azione e prevenzione. Dott.ssa Sabina Sernia Dott.ssa Maddalena Quintili Disagio da lavoro analisi del fenomeno, azione e prevenzione Dott.ssa Sabina Sernia Obiettivo primario Medicina del Lavoro salvaguardia della salute dei lavoratori, la promozione di un lavoro sicuro e

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI: LO STRESS LAVORO CORRELATO (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) SEMINARIO CONFINDUSTRIA Roma, 11 dicembre 2008

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI: LO STRESS LAVORO CORRELATO (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) SEMINARIO CONFINDUSTRIA Roma, 11 dicembre 2008 LA VALUTAZIONE DEI RISCHI: LO STRESS LAVORO CORRELATO (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) SEMINARIO CONFINDUSTRIA Roma, 11 dicembre 2008 La valutazione del rischio stress lavoro correlato questioni

Dettagli

CATTEDRA DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Prof.ssa Simonetta D Amico

CATTEDRA DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Prof.ssa Simonetta D Amico CENTRO STUDI SOCIETA ITALIANA PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE E FORMAZIONE Dott.ssa Maria Geraci FACOLTA PSICOLOGIA DI L AQUILA CATTEDRA DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Prof.ssa Simonetta D Amico SIPEF SOCIETÀ

Dettagli

Seminario Stress lavoro correlato: Indicazioni operative. Obblighi normativi. Viganò Giancarlo Direttore Servizio PSAL - ASL Sondrio

Seminario Stress lavoro correlato: Indicazioni operative. Obblighi normativi. Viganò Giancarlo Direttore Servizio PSAL - ASL Sondrio Seminario Stress lavoro correlato: Indicazioni operative Obblighi normativi Viganò Giancarlo Direttore Servizio PSAL - ASL Sondrio Stress lavoro correlato Tema di attualità Incidenza elevata Cambiamento

Dettagli

Il BENESSERE come strumento di gestione delle risorse umane

Il BENESSERE come strumento di gestione delle risorse umane Workshop Promuovere la cultura del benessere per prevenire e gestire il rischio SLC nelle organizzazioni Bari, 25 giugno 2015 Il BENESSERE come strumento di gestione delle risorse umane GIANCARLO TANUCCI

Dettagli

Benessere organizzativo, rischi psicosociali e stress lavoro-correlato: aspetti normativi

Benessere organizzativo, rischi psicosociali e stress lavoro-correlato: aspetti normativi Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro Direttore: Prof. Giovanni Battista Bartolucci SEMINARI DI MEDICINA DEL LAVORO 2008 Benessere organizzativo e prevenzione del disagio in ambiente di lavoro

Dettagli

57 CONGRESSO NAZIONALE SIGM VENERDI 10 MAGGIO 2013 GENOVA AC HOTEL (SALA B)

57 CONGRESSO NAZIONALE SIGM VENERDI 10 MAGGIO 2013 GENOVA AC HOTEL (SALA B) 57 CONGRESSO NAZIONALE SIGM VENERDI 10 MAGGIO 2013 GENOVA AC HOTEL (SALA B) UPDATING E PROGETTI DEL CONI LIGURIA Processi motivazionali e prevenzione dell abbandono sportivo giovanile Francesca Vitali

Dettagli

I rischi da stress lavoro correlato

I rischi da stress lavoro correlato I rischi da stress lavoro correlato dr.ssa Elena Padovan Psicologa del Lavoro Logo Soggetto Attuatore Stress lavoro correlato D.Lgs 81/2008 art. 28 La valutazione ( ) deve riguardare tutti i rischi per

Dettagli

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico.

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico. PIANO DI FORMAZIONE TRIENNIO 2014-2016 AI SENSI DELLA CONVENZIONE TRA LA SCUOLA NAZIONALE DELL AMMINISTRAZIONE E L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Art. 1 - Oggetto Oggetto del presente Piano

Dettagli

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice INSEGNAMENTO DI PSICOLOGIA DELL ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE LEZIONE I ORIENTAMENTO E PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 L orientamento: significato e tipologie ---------------------------------------------------------------

Dettagli

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili In questa unità didattica sono indicate alcune modalità di comportamento con persone disabili, in modo da migliorare la conoscenza rispetto

Dettagli

Il benessere organizzativo passa anche dall ascolto.

Il benessere organizzativo passa anche dall ascolto. Il benessere organizzativo passa anche dall ascolto. Il Listening Point per i dipendenti del Comune di Parma in una co-progettazione del CUG con il Servizio Prevenzione e Protezione Donatella Signifredi

Dettagli

L ASSOCIAZIONE MEDIARE PER LA FAMIGLIA CENTRO PER LA FAMIGLIA GESTIRE I CARICHI DI LAVORO, IL TEMPO E LO STRESS NELLA PROFESSIONE

L ASSOCIAZIONE MEDIARE PER LA FAMIGLIA CENTRO PER LA FAMIGLIA GESTIRE I CARICHI DI LAVORO, IL TEMPO E LO STRESS NELLA PROFESSIONE L ASSOCIAZIONE MEDIARE PER LA FAMIGLIA CENTRO PER LA FAMIGLIA ORGANIZZA CORSO DI FORMAZIONE PER AVVOCATI E PRATICANTI DAL TITOLO GESTIRE I CARICHI DI LAVORO, IL TEMPO E LO STRESS NELLA PROFESSIONE OGGETTO

Dettagli

dell organismo a richieste esterno Dott. Giuseppe Marmo Ordine degli Psicologi di Basilicata

dell organismo a richieste esterno Dott. Giuseppe Marmo Ordine degli Psicologi di Basilicata SINDROME GENERALE DI ADATTAMENTO Risposta generale aspecifica dell organismo a richieste provenienti dall ambiente esterno Ordine degli Psicologi di Basilicata Ad un stimolo stressogeno si risponde con:

Dettagli

IL LAVORO D EQUIPE TRA LAVORO DI RETE E RETE SOCIALE

IL LAVORO D EQUIPE TRA LAVORO DI RETE E RETE SOCIALE IL LAVORO D EQUIPE TRA LAVORO DI RETE E RETE SOCIALE Persone al centro Quarrata, 21 febbraio 2009 IL LAVORO DI RETE E un processo finalizzato/tendente a legare fra loro più persone tramite connessioni

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI Denominazione del progetto ORA NON SIAMO PIU SOLI 1. Tipologia del progetto che si intende supportare barrare la casella di riferimento: X progettazione

Dettagli

La cultura della sicurezza nell industria di processo

La cultura della sicurezza nell industria di processo La cultura della sicurezza Corsi avanzati Human Factor Root Cause Analysis Progetto Human Factor per l industria l di La valorizzazione della risorse umane come strumento di miglioramento delle prestazioni

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Università degli Studi di Bergamo Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Management e leadership delle strutture sanitarie: nuovi scenari

Dettagli

Incontriamoci a scuola

Incontriamoci a scuola a.s. 2014-2015 I. C. via Ferraironi Roma PROGETTO DI PSICOLOGIA SCOLASTICA Incontriamoci a scuola progetto vincitore bando Regione Lazio Promozione di nuove frontiere per l integrazione sociale Premessa

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 19 2. TITOLO AZIONE Spazio di consulenza e sostegno alle famiglie e agli adolescenti 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività

Dettagli

L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013

L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013 L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013 Marisa Muzio Via Bronzetti 11, 20129 Milano, Italia Mobile: +39 3395070433 Phone: 02 78621901 Fax: +39

Dettagli

Roberto BEDINI. La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Simone RICCIONI

Roberto BEDINI. La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Simone RICCIONI Roberto BEDINI La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Simone RICCIONI Prologo Correva l anno 2011, 1 gennaio, quando... 2 Prologo Prime impressioni...

Dettagli

TEAM LEADERSHIP: GESTIRE E VALORIZZARE PERSONE E PROFESSIONALITÀ NELLE PMI

TEAM LEADERSHIP: GESTIRE E VALORIZZARE PERSONE E PROFESSIONALITÀ NELLE PMI TEAM LEADERSHIP: GESTIRE E VALORIZZARE PERSONE E PROFESSIONALITÀ NELLE PMI Corso di Alta Formazione - Innovazione, Finanza e Management per le PMI Premessa La LUM School of Management crede fermamente

Dettagli

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING E una tecnica di pronto soccorso emotivo, si tratta di un intervento breve(20-40 minuti) che viene organizzato per le persone (6-8) che hanno

Dettagli

LO STRESS LEGATO ALL ATTIVITA LAVORATIVA

LO STRESS LEGATO ALL ATTIVITA LAVORATIVA OPUSCOLO INFORMATIVO DEI LAVORATORI (ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) LO STRESS LEGATO ALL ATTIVITA LAVORATIVA a cura del RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE del

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLE CONSEGUENZE SULL'ATTIVITÀ DELLE IMPRESE E DEGLI OPERATORI E SUGLI INTERESSI DEGLI INVESTITORI E DEI RISPARMIATORI, DERIVANTI DALLE MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA RACCOLTA DI

Dettagli

Standard di competenza ENETOSH per formatori ed istruttori relativo alla sicurezza e alla salute sul luogo di lavoro

Standard di competenza ENETOSH per formatori ed istruttori relativo alla sicurezza e alla salute sul luogo di lavoro Standard di competenza ENETOSH per formatori ed istruttori relativo alla sicurezza e alla salute sul luogo di Ambito di competenza: sicurezza e salute sul luogo di Livello: 6 Credito: Capacità Conoscenze

Dettagli

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola Documento di approfondimento Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO E BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA SCUOLA Il Decreto

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2

LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2 LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2 La narrazione autobiografica come progetto di cura nei pazienti uremici cronici L idea

Dettagli

Ing. Ant o Ant nio o nio Giorgi Gior gi RSPP

Ing. Ant o Ant nio o nio Giorgi Gior gi RSPP Ing Antonio Giorgi Ing. Antonio Giorgi RSPP Il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei

Dettagli

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E L a u r a L a n z a - B a r o n e s s a d i C a r i n i

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E L a u r a L a n z a - B a r o n e s s a d i C a r i n i Circ. n. 291 del 11/02/2012 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore U. Mursia Carini Oggetto: Progetto Riferimenti teorici ed esercizi pratici per la gestione dello stress. cui all oggetto. Ai Docenti

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Tossicodipendenze: tra persona e necessità

Tossicodipendenze: tra persona e necessità Tossicodipendenze: tra persona e necessità Direttore Generale Dr. Enrico Desideri Direttore Amministrativo Dr. Moraldo Neri Direttore Sanitario Dr.ssa Branka Vujovic Direttore servizi sociali Dr.ssa Patrizia

Dettagli

Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale

Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale e prevenzione e promozione della salute Corso 60 ore I sistemi sanitari di tutti i Paesi Occidentali sono sotto pressione, a causa del contestuale

Dettagli

Yoga & Team Coaching. la gestione positiva dello stress

Yoga & Team Coaching. la gestione positiva dello stress Yoga & Team Coaching la gestione positiva dello stress BENESSERE IN AZIENDA CON LO YOGA E IL TEAM COACHING DI FORMENERGY ATTIVITA DI SVILUPPO MANAGERIALE E DI GESTIONE DELLO STRESS Un percorso di sviluppo

Dettagli

Crucialità del rapporto con la committenza e opportunità organizzative

Crucialità del rapporto con la committenza e opportunità organizzative Crucialità del rapporto con la committenza e opportunità organizzative Riccardo Giorgio Zuffo Professore Associato di Psicologia delle Organizzazioni presso Università G. D Annunzio e docente presso Università

Dettagli

La qualità del lavoro e le sue dimensioni

La qualità del lavoro e le sue dimensioni Il mobbing: conoscere per prevenire La qualità del lavoro e le sue dimensioni Roberto Rizza e Paolo Zurla Dipartimento di Sociologia e Diritto dell Economia Bologna, 27 Febbraio 2015 Qualità del lavoro

Dettagli

IL MOBBING. Alcune considerazioni per inquadrare il problema anche alla luce delle normative su salute e sicurezza sul lavoro

IL MOBBING. Alcune considerazioni per inquadrare il problema anche alla luce delle normative su salute e sicurezza sul lavoro IL MOBBING Alcune considerazioni per inquadrare il problema anche alla luce delle normative su salute e sicurezza sul lavoro Paola Cenni GdL: Mobbing and Diversity Management Comitato Pari Opportunità,

Dettagli

Biofilia: un approccio evolutivo alla promozione della salute negli ospedali e negli ambienti di lavoro

Biofilia: un approccio evolutivo alla promozione della salute negli ospedali e negli ambienti di lavoro Biofilia: un approccio evolutivo alla promozione della salute negli ospedali e negli ambienti di lavoro Paolo Zucca, Corrado Abatangelo Dipartimento di Prevenzione, Azienda per i Servizi Sanitari n. 1

Dettagli

Bottoncino CATALOGO CORSI (SEZIONE FORMAZIONE AZIENDALE) COMUNICAZIONE E RELAZIONALITÀ COMPETENZE MANAGERIALI BENESSERE E PRODUTTIVITÀ

Bottoncino CATALOGO CORSI (SEZIONE FORMAZIONE AZIENDALE) COMUNICAZIONE E RELAZIONALITÀ COMPETENZE MANAGERIALI BENESSERE E PRODUTTIVITÀ Bottoncino CATALOGO CORSI (SEZIONE FORMAZIONE AZIENDALE) COMUNICAZIONE E RELAZIONALITÀ COMPETENZE MANAGERIALI BENESSERE E PRODUTTIVITÀ FORMAZIONE TECNICA Cliccando tendina COMUNICAZIONE E RELAZIONALITA

Dettagli

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1 Lo stile di comando teoria degli stili comportamentali teoria contingente teorie di processo Corso di E. A. 1 Lo stile di comando La leadership può essere definita come il processo attraverso il quale

Dettagli

PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 PROGETTO PSICOLOGICO 1. TITOLO DEL PROGETTO

PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 PROGETTO PSICOLOGICO 1. TITOLO DEL PROGETTO Istituto Comprensivo Bordighera Via Pelloux, 32-18012 Bordighera IM PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 PROGETTO PSICOLOGICO 1. TITOLO DEL PROGETTO SPORTELLO DI CONSULENZA PSICOLOGICA PER ALUNNI, DOCENTI,

Dettagli

Lavoro e rischi psicosociali

Lavoro e rischi psicosociali Lavoro e rischi psicosociali Stress, Burn out, Mobbing Valeria Perrucci Psicologa, Formatrice Insieme delle variabili organizzative, gestionali, ambientali e relazionali che possono causare un danno psicologico,

Dettagli

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012 Introduzione Chiedete a qualunque professionista di darvi una definizione dell espressione consulente aziendale, e vedrete che otterrete molte risposte diverse, non tutte lusinghiere! Con tale espressione,

Dettagli

INTRODUZIONE AL MANAGEMENT IN SANITÁ

INTRODUZIONE AL MANAGEMENT IN SANITÁ INTRODUZIONE AL MANAGEMENT IN SANITÁ PROCESSO MANAGERIALE MODO SISTEMATICO DI OPERARE IN QUANTO TUTTI I MANAGERS, INDIPENDENTEMENTE DALLE LORO ATTITUDINI O CAPACITÁ, INTRAPRENDONO UNA SERIE DI ATTIVITÁ

Dettagli

ESPERIENZE DI GESTIONE DEI CASI DI MOBBING NELLO SPISAL DI PADOVA

ESPERIENZE DI GESTIONE DEI CASI DI MOBBING NELLO SPISAL DI PADOVA IL DISAGIO PSICOLOGICO E LA COSTRITTIVITA ORGANIZZATIVA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO STRUMENTI DI PREVENZIONE POSSIBILI. RUOLO DEGLI SPISAL Padova, 15 novembre 2006 ESPERIENZE DI GESTIONE DEI CASI DI MOBBING

Dettagli

LA FISICA IN LABORATORIO

LA FISICA IN LABORATORIO Istituto Calasanzio anno 2015-2016 LA FISICA IN LABORATORIO Progetto sulle attività sperimentali per la scuola primaria e secondaria IN COSA CONSISTE IL METODO SCIENTIFICO Nell educazione scientifica è

Dettagli

MANAGER DELLA SICUREZZA INTEGRATA

MANAGER DELLA SICUREZZA INTEGRATA Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Caratteristiche del percorso formativo MANAGER DELLA SICUREZZA INTEGRATA Corsi di specializzazione

Dettagli

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio. Distretto Scolastico N 53 Nocera Inferiore (SA) Prot. n. 1676 C/2 Nocera Superiore,18/10/2012 A tutti i docenti All attenzione della prof. Sergio FS di riferimento All attenzione di tutti i genitori Tramite

Dettagli

D. LGS. 81/08 L USO IN SICUREZZA DEI VIDEOTERMINALI LO STRESS DA LAVORO

D. LGS. 81/08 L USO IN SICUREZZA DEI VIDEOTERMINALI LO STRESS DA LAVORO D. LGS. 81/08 L USO IN SICUREZZA DEI VIDEOTERMINALI LO STRESS DA LAVORO I Videoterminali Riferimenti normativi: D. Lgs. 81 del 2008 Titolo VII (art.i. 172 179) RISCHIO VDT Cos è lavoro al videoterminale?

Dettagli

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Intervento sui Disturbi dell Età Evolutiva Spin off dell Università degli Studi di Genova Sede operativa: Vico Sant Antonio 5/7 scala B 16126 Genova

Dettagli

Fonti e forme di disagio psicologico di

Fonti e forme di disagio psicologico di LA MEDICINA D URGENZA TRA MENTE E CORPO Giornate di Studio Milano 7 8 9 Giugno 2012 Cripta Aula Magna Università Cattolica del Sacro Cuore Fonti e forme di disagio psicologico di medici e infermieri in

Dettagli

Progetto aziendale anni 2010-2011. Promozione delle 7 azioni efficaci per la salute del bambino. 1.0 Premessa Pag. 2. 2.0 Introduzione Pag.

Progetto aziendale anni 2010-2011. Promozione delle 7 azioni efficaci per la salute del bambino. 1.0 Premessa Pag. 2. 2.0 Introduzione Pag. anni - Rev. 11.02. Pag. 1 di 5 Indice 1.0 Premessa Pag. 2 2.0 Introduzione Pag.2 3.0 Obiettivo generale Pag.2 4.0 Obiettivi specifici Pag.2 5.0 Destinatari Pag.3 6.0 Azioni pag.3 7.0 Responsabilità e tempi

Dettagli

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN QUALITÀ La valutazione delle prestazioni basata sulle competenze Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance Lo strumento che verrà illustrato nelle pagine

Dettagli

Segreteria organizzativa Referente: Nicoletta Suter Telefono: 0434 659830 Fax: 0434 659864 E-mail: nsuter@cro.it

Segreteria organizzativa Referente: Nicoletta Suter Telefono: 0434 659830 Fax: 0434 659864 E-mail: nsuter@cro.it (IRCCRO_00792) Narrazioni e coping nelle crisi di cambiamento Crediti assegnati: 8.8 Durata: 7 ore Tipo attività formativa: Formazione Residenziale Tipologia: Seminario, workshop Organizzato da: I.R.C.C.S.

Dettagli

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione

Dettagli

Numero 49 /2014 Istat: i dati dell indagine sui problemi di salute lavoro-correlati

Numero 49 /2014 Istat: i dati dell indagine sui problemi di salute lavoro-correlati Numero 49 /2014 Istat: i dati dell indagine sui problemi di salute lavoro-correlati Nelle scorse settimane l ISTAT ha presentato, nell ambito dell Indagine Forze di lavoro, l approfondimento Salute e Sicurezza

Dettagli

La promozione del Benessere organizzativo nelle organizzazioni sanitarie. Progetto regionale avviato con D.G.R. n.22-7777. Salute e benessere

La promozione del Benessere organizzativo nelle organizzazioni sanitarie. Progetto regionale avviato con D.G.R. n.22-7777. Salute e benessere La promozione del Benessere organizzativo nelle organizzazioni sanitarie Progetto regionale avviato con D.G.R. n.22-7777 Salute e benessere Sul significato del termine «salute» si possono rintracciare

Dettagli

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Mariano Giacchi U.O.C. Promozione della salute AOUS CREPS Dip. Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica

Dettagli

Benessere Organizzativo

Benessere Organizzativo Benessere Organizzativo Grazie per aver scelto di partecipare a questa indagine sul benessere organizzativo. Rispondere alle domande dovrebbe richiedere non più di 15-20 minuti. Attraverso il questionario

Dettagli

LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE IN AMBITO SANITARIO

LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE IN AMBITO SANITARIO DIPARTIMENTO FORMAZIONE LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE IN AMBITO SANITARIO RESPONSABILE DEL PROGETTO FORMATIVO Danilo Massai Maria Cristina Abba COORDINATORI DEL PROGETTO FORMATIVO Emanuele Ginori Patrizia

Dettagli

La leadership sanitaria:

La leadership sanitaria: La leadership sanitaria: una nuova dimensione per le professioni sanitarie Dott. Alessandro Rovetta Leadership SAPER CREARE UN MONDO AL QUALE LE PERSONE DESIDERINO APPARTENERE 1 Perchè servono professionisti

Dettagli

PROMUOVERE E DIFFONDERE LA CULTURA DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA - LA VALUTAZIONE -

PROMUOVERE E DIFFONDERE LA CULTURA DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA - LA VALUTAZIONE - PROMUOVERE E DIFFONDERE LA CULTURA DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA - LA VALUTAZIONE - A cura di Maria Grazia Accorsi 1 La fase di valutazione è strettamente collegata - alla definizione dei risultati di apprendimento

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO Gli operatori di soccorso nell esercizio delle loro funzioni possono andare incontro a STRESS e TRAUMA. Tutti noi, più

Dettagli

VALUTAZIONE DEI RISCHI COLLEGATI ALLO STRESS LAVORO- CORRELATO (D. Lgs. 81/08, art. 28 e s.m.i.) gennaio 2013 1

VALUTAZIONE DEI RISCHI COLLEGATI ALLO STRESS LAVORO- CORRELATO (D. Lgs. 81/08, art. 28 e s.m.i.) gennaio 2013 1 VALUTAZIONE DEI RISCHI COLLEGATI ALLO STRESS LAVORO- CORRELATO (D. Lgs. 81/08, art. 28 e s.m.i.) gennaio 2013 1 INDICE Premessa Le fasi del progetto di valutazione Indagine e divulgazione dei dati (Fase

Dettagli

Sintesi dei risultati di uno studio concernente l efficacia del dondolio nei pazienti con demenza

Sintesi dei risultati di uno studio concernente l efficacia del dondolio nei pazienti con demenza Sintesi dei risultati di uno studio concernente l efficacia del dondolio nei pazienti con demenza Fonte: Nancy M. Watson, Thelma J. Wells, Christopher Cox (1998) Terapia con sedia a dondolo in pazienti

Dettagli

Vite sbilanciate. Su comportamento problema e autismo

Vite sbilanciate. Su comportamento problema e autismo Vite sbilanciate Su comportamento problema e autismo Una riflessione Ogni persona ha il compito di trovare un equilibrio nella sua esistenza. Un equilibrio tra: Se stessa e l ambiente Le possibilità e

Dettagli

Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in

Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in Life Skills Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in ambito scolastico. Nel glossario della promozione

Dettagli

Competenze generali delle professioni sanitarie SUP. Competenze professionali specifiche del ciclo di studio in Cure infermieristiche

Competenze generali delle professioni sanitarie SUP. Competenze professionali specifiche del ciclo di studio in Cure infermieristiche Competenze finali per le professioni sanitarie SUP Versione III 9 maggio 2011 Documenti tradotti dal testo ufficiale in lingua tedesca e francese pubblicato sul sito della Conferenza dei Rettori delle

Dettagli

OPERAZIONE RIF. P.A. 2011-1219/RE

OPERAZIONE RIF. P.A. 2011-1219/RE OPERAZIONE RIF. P.A. 2011-1219/RE Facilitatore dell inserimento lavorativo per persone con disabilità intellettive e disturbi dello spettro autistico REFERENZIALE DI COMPETENZE ALLEGATO 1 DESCRIZIONE SINTETICA

Dettagli

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO www.magellanopa.it INDICE INTRODUZIONE... 3 1. IL QUADRO STORICO DI RIFERIMENTO... 5 2. IL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA PA... 7 www.magellanopa.it 2 INTRODUZIONE

Dettagli

Apprendimenti motori e sviluppo psicofisico. Prevenire l abbandono. Francesca Vitali. CeRiSM - Università degli Studi di Verona

Apprendimenti motori e sviluppo psicofisico. Prevenire l abbandono. Francesca Vitali. CeRiSM - Università degli Studi di Verona Apprendimenti motori e sviluppo psicofisico Prevenire l abbandono Francesca Vitali CeRiSM - Università degli Studi di Verona DROPOUT Abbandono prematuro della carriera sportiva (prima che un atleta abbia

Dettagli