ANALISI DEI SITI WEB [ ANASIWEB ]

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1 ANALISI DEI SITI WEB [ ANASIWEB ] Docenti:PIERO POLIDORO Periodo: Primo Ciclo Semestrale Lo scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per comprendere, analizzare e valutare gli aspetti comunicativi di un sito web Prerequisiti È consigliata una conoscenza di base dei principi e dei metodi dell analisi semiotica o la lettura delle slides delle lezioni 5-12 e del corso di Semiotica per la comunicazione d impresa, disponibili all indirizzo (non è necessario leggere anche i testi a cui fanno riferimento le slides). Il corso tratterà diversi argomenti legati ad aspetti comunicativi di un sito web: i linguaggi e i sistemi, architettura dell informazione, usabilità, strategie comunicative, aspetto visivo. Verranno usati metodi di analisi qualitativa e, in particolare, l analisi semiotica. Lezioni frontali Studenti frequentanti: gli studenti frequentanti verranno organizzati, all inizio del corso, in gruppi. Sono previste esercitazioni intermedie, una prova scritta e una prova finale di gruppo, basate sia sullo studio dei testi, sia sul contenuto delle lezioni. I dettagli sull organizzazione del lavoro, sulle verifiche e sulla valutazione verranno comunicati all inizio del corso. Studenti non frequentanti: esame orale, consistente nella verifica della conoscenza del programma e nella discussione di una tesina scritta. Le modalità di presentazione della tesina verranno comunicate all inizio del corso sul sito Per la preparazione dell'esame è richiesto lo studio di TUTTI questi testi: 1) G. Cosenza, Introduzione alla semiotica dei nuovi media, Laterza, Roma-Bari ) J. Nielsen e H. Loranger, Web usability 2.0, Apogeo, Milano 2010 (NOTA: è possibile studiare sia la versione in un unico volume, a colori, sia quella in due volumi tascabili, in bianco e nero; le due versioni sono, dal punto di vista del contenuto, equivalenti; nel caso si prendesse la versione in due volumi, i volumi vanno studiati entrambi). 3) R. Polillo, Plasmare il web. Road map per siti di qualità, Apogeo, Milano NOTA: il libro di Polillo risulta esaurito. Chi non lo avesse già, può sostituirlo con A. Handley, C.C. Chapman, Content marketing, Hoepli, Milano Fanno parte integrante del programma d'esame anche gli articoli, le dispense e le slides che verranno indicati sul sito

2 COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 6 M-FIL/05

3 BUSINESS ENGLISH [ BUSENGL ] Docenti:SUZANNE ELEANOR MCMILLEN Periodo: Secondo Ciclo Semestrale Il focus sarà sull apprendimento di un vocabolario e la terminologia specifica per il business internazionale con maggior attenzione sul linguaggio americano e gli americanisms e la sua storia, trends in management, successi e fallimenti, interpretazioni di statistiche, la storia, gli sviluppi, l etica (o l assenza della stessa), tendenze per il futuro e un focus sui non profit e i paesi in sviluppo. Prerequisiti B1 livello d inglese secondo la EFRL Dopo una introduzione, gli argomenti affrontati saranno i seguenti: Markets and Marketing, Strategy, Counterfeiting, Lobbies, Communicatioin, Logistics, Innovation, Development, Outsourcing, Leadership, ecc. per fornire un panorama internazionale moderno relativo al settore. Ogni lezione in aula sarà in lingua inglese per approfondire più precisamente gli argomenti in discussione. Sarà compito di ogni studente leggere il capitolo prima della lezione. L uso di video e interviste per rafforzare e chiarire meglio gli argomenti affrontati, la loro elaborazione e le discussioni in aula. In più, il platform interattivo (molto efficace come ausilio) creato dagli editori del testo stesso sarà usato durante il corso. La verifica consiste di due parti: una prova scritta e una orale da svolgersi al termine del corso. Lo scritto è a risposta multipla con una domanda aperta, mentre l orale prevede la elaborazione di un tema di business (o business plan) a piacere dello studente approvato dal Professore. L esame terra in considerazione tutto il materiale didattico usato durante il corso. Intelligent Business, Intermediate Casa Editrice: Pearson Longman, Latest Edition COMUNICAZIONE D'IMPRESA, comune 6 NN

4 MARKETING E NUOVI MEDIA (2013)

5 BUSINESS PLANNING E START UP IMPRESE MULTIMEDIALI [ BUPLASTUP ] Docenti:ALESSANDRO GIOSI Periodo: Ciclo Annuale Unico Il corso affronta il tema dello sviluppo dei piani previsionali, sia con riferimento alle sturt-up che con riferimento ad imprese già esistenti. Nello specifico verrà integrata la parte qualitativa del busisness planning attinente allo sviluppo ed implementazione della strategia aziendale, con l analisi quantitativa dei dati attinente allo sviluppo del processo di budgeting. Lo studente, al termine del corso, avrà le conoscenze di base, anche di carattere normativo, finalizzate ad un lettura integrata di un business plan e sarà interfacciarsi anche con le figure professionali che tradizionalmente affiancano le start-up aziendali od i processi di ristrutturazione Il Business model e la business Idea; i livelli della strategica aziendale; la definizione del piano strategico; l analisi dell ambiente competitivo; l analisi delle risorse e le fonti del vantaggio competitivo; strategie di business e funzionali; la strategia organizzativa e la strategia di marketing; il bilancio come strumento di rappresentazione dei risultati; l Economic Value Added (EVA) e di principali indici di performance; il processo di elaborazione del budget; i budget operativi; il budget degli investimenti; la verifica della fattibilità finanziaria del progetto: i budget di cassa; Le particolarità delle imprese di servizi e multimediali; Come costruire un business plan: l indice del business plan ed i relativi passi; Gli interventi normativi in tema di competitività e sviluppo; il ruolo delle Regioni nel processo di programmazione europea e nazionale. Lezioni frontali, discussioni di casi e testimonianze Esame scritto basato su test a risposta multipla e commento di case studies; redazione di un project work finale Arthur A. Thompson, A. J. Strickland III, John E. Gamble: Strategia Aziendale, formulazione ed esecuzione; McGraw Hill 2009; Gjonata Bronconi, Stefano Cavacciocchi: La guida del Sole 24 Ore al Business plan. Come redigere un piano d'impresa efficace e completo. IlSole24Ore editore, 2013 Dispense divulgate dal docente mediante portale web. COMUNICAZIONE D'IMPRESA, comune 9 SECS-P/07

6 MARKETING E NUOVI MEDIA (2013)

7 CONVERGENZA MEDIALE E COMUNICAZIONE D'IMPRESA [ CONMEDCOMI ] Docenti:CARLO NARDELLO Periodo: Secondo Ciclo Semestrale Il corso è incentrato sui processi di contaminazione trasversale tra linguaggi, piattaforme, sistemi di delivery e l industria dell intrattenimento (tv, cinema, editoria, spettacolo, branded entertainment). Il comune denominatore delle teorie studiate è il marketing televisivo ed il suo inserimento nel circolo virtuoso del total business system televisivo. Attraverso l analisi di diversi impianti teorici, si esploreranno le strategie crossmediali e transmediali per la comunicazione d impresa, legata a progetti narrativi, semantici e valoriali soprattutto in ambito di costruzione e promozione del palinsesto televisivo. Le forme dello storytelling postmoderno evolvono e fanno evolvere il sistema dei media, a metà tra logiche di coinvolgimento corporate e grassroots. Prerequisiti La conoscenza della lingua inglese rappresenta un requisito preferenziale. Convergenza dei media, cultura partecipativa, intelligenza collettiva. Uno spaccato sulla cultura comunicativa popolare del nostro tempo, che fotografa in che modo le nuove tecnologie la stanno cambiando e spiega il comportamento dei nuovi utenti dei nuovi media. La generazione crossmediale, attraverso la logica del fandom, permette alle imprese di strutturare narrazioni disseminate su più mezzi, con linguaggi specifici. Lezioni frontali, studio di casi pratici, esercitazioni in aula Esame orale e progetto editoriale crossmediale (facoltativo) Marketing televisivo, (a cura di) C. Nardello e C.A. Pratesi, Sole24Ore, 2010 Cultura convergente, Henry Jenkins, Apogeo, (in alternativa, disponibile da settembre 2013: Spreadable Media, Henry Jenkins) COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 6 ING-INF/05

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9 DIRITTO E TUTELA DELLA PRIVACY NELLA COMUNICAZIONE DIGITALE [ DIRTUPRIVC ] Docenti:DOMENICO GALLI Periodo: Secondo Ciclo Semestrale Il Corso si pone l obiettivo di analizzare le funzioni e la trasformazione del diritto alla privacy nella attaule fase della società contemporanea, caratterizzata dalle nuove tecnologie della comunicazione Prerequisiti Nessuno Il diritto alla privacy nella Costituzione, nella Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo e, nella Carta dei Diritti Fondamentali dell Unione Europea. Il Codice in materia di protezione dei dati personali e il ruolo del Garante della privacy. La rivoluzione del settore digitale e la trasformazione del concetto di privacy. Privacy e Social Network; la tutela della Privacy nei motori di ricerca; lo spamming, ecc. la tutela dell immagine; le misure di sicurezza; il diritto all oblio in Internet.. Lezioni frontali Esame orale Saranno distribuite nel corso delle lezioni delle dispense. COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 6 IUS/10

10 ECONOMIA DEI NEW MEDIA [ ECNEWMED ] Docenti:MONICA SARDELLI Periodo: Primo Ciclo Semestrale Al termine del corso lo studente è in grado di: - conoscere i principali attori operanti nei nuovi mercati derivanti dalla convergenza tecnologica e come questi stanno trasformando i processi comunicativi; - distinguere i principali modelli di business, da quelli completamente gratuiti o finanziati dalla pubblicità a quelli completamente a pagamento, passando per i modelli freemium; - conoscere i nuovi trend relativi alla comunicazione pubblicitaria, che fanno uso crescente dei social network; - associare le varie forme di comunicazione ai diversi pubblici e device. Prerequisiti È preferibile, ma non indispensabile una conoscenza basilare del linguaggio tecnico relativo al mondo della pubblicità, dei media e nuovi media. L evoluzione tecnologica ha provocato una serie di cambiamenti che hanno rivoluzionato la filiera economica dei media coinvolgendo sia il processo di produzione e distribuzione dei contenuti, sia le modalità di interazione con il pubblico. Nuovi entranti stanno introducendo sul mercato modelli di business innovativi e in via di definizione costringendo gli operatori tradizionali (editoria, televisione, radio) a rivedere i propri per non perdere posizioni sul mercato. Le nuove modalità di fruizione, sempre più spesso in mobilità e svincolate da tempi e luoghi, stanno modificando la struttura dei contenuti offerti. All interno di questo scenario, l attenzione di tutti gli attori coinvolti è rivolta a come catturare l attenzione di utenti sempre più distratti da una quantità pressoché illimitata di contenuti fruibili su diversi device. Il corso si propone di: - introdurre la nuova industria della comunicazione, ovvero come la convergenza tecnologica e le società di rete hanno cambiato il panorama mediale e la catena del valore; - analizzare le differenze tra i modelli economici dei nuovi media e quelli degli old media e come questi si stanno adattando per far fronte ai rapidi cambiamenti a cui è soggetto l intero settore; - studiare l evoluzione del mercato dei contenuti dal punto di vista della loro creazione, distribuzione e finanziamento; - descrivere le nuove abitudini di fruizione degli utenti grazie all introduzione di vari device connessi (smart tv, tablet, smartphone); - discutere vari casi studio nazionali e internazionali facenti riferimento a diversi modelli di business (Over the Top, società di produzione e distribuzione di contenuti, e-commerce, social network, app); - analizzare le nuove tecniche di misurazione delle audience. Lezioni frontali e partecipate con l ausilio di videoproiettore e pc per presentazioni multimediali principalmente in power point Colloqui orali. Sarà valutata la presentazione di un caso studio La seguente bibliografia è orientativa: - Richeri G., Economia dei media, Laterza, Barca F., Zambardino B. (a cura di), 14 Rapporto IEM: I nuovi attori sopra la rete e la sostenibilità della filiera di Internet, Fondazione Rosselli, Fondazione Rosselli, Lo strano caso delle multinazionali digitali, la virtualizzazione della delocalizzazione (in corso di pubblicazione) - Anderson C., La coda lunga Da un mercato di massa a una massa di mercati, Codice Edizioni, Sardelli M., Tarquini F., Cosa conta L impatto delle nuove metriche di misurazione dell audience sulla filiera

11 audiovisiva, Rubettino, 2014 Il materiale didattico sarà predisposto dal docente e commisurato in base alla preparazione degli studenti. Per ogni lezione sarà predisposta relativa presentazione e bibliografia di riferimento. COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 6 SECS-P/01

12 MARKETING AVANZATO (CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT) [ MAKAVNZ ] Docenti:GENNARO IASEVOLI Periodo: Primo Ciclo Semestrale Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti e le tecniche di analisi a disposizione delle aziende per gestire le relazioni con i clienti e fidelizzarli, con attenzione agli scenari futuri e alle possibili prospettive di mercato. Prerequisiti Conoscenze relative al Marketing base Il Customer Relationship Management è un processo strategico che tutti gli aspetti dell'attività aziendale, dall organizzazione gerarchica interna fino all'assistenza post-vendita. Obiettivo primario del CRM è di migliorare le relazioni tra l'azienda e i propri clienti, attraverso strumenti di misurazione e l'utilizzo delle tecnologie IT per l estrapolazione, la gestione e l analisi dei dati. La customer satisfaction e gli effetti sul valore aziendale I metodi per la misurazione della customer satisfaction Customer satisfaction e customer loyalty I metodi e i vantaggi della misurazione della customer loyalty I metodi di misurazione della fedeltà Altri indici di misurazione della customer loyalty Customer loyalty e customer value Esercitazioni e casi Lezioni frontali, casi, esercitazioni e testimonianze. Valutazione scritta (compito scritto con domande a risposta multipla e domande aperte) ed esame orale a seguire. F. Buttle, Customer Relationship management, Franco Angeli, Capp Oltre al libro di testo, sono previste dispense scaricabili dal sito docente.

13 COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 6 SECS-P/08

14 PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DELLA COMUNICAZIONE (MEDIA PLANNING) [ PIANCOCOM ] Docenti:STELLA ROMAGNOLI Periodo: Primo Ciclo Semestrale Il corso si pone l obiettivo di dare una visione complessiva e aggiornata delle tecniche di pianificazione e acquisto dei media pubblicitari: sia quelli tradizionali che e soprattutto - quelli legati al digitale (web, SN, mobile) Prerequisiti Conoscenze di Marketing e Pubblicità. Durante il corso verranno trattati i seguenti argomenti: scenario media; analisi target; caratteristiche di comunicazione dei singoli medium: TV, stampa, Out-Of-Home, radio e soprattutto il mondo digitale (web-mobile web); parametri di pianificazione tradizionali (GRP s, copertura e frequenza) e innovativi; acquisto e tecniche di negoziazione; il budget pubblicitario; misurazione dell efficacia. Lezioni teoriche, testimonianze di professionisti del settore ed esercitazioni in aula test scritto e interrogazione orale Slide delle lezioni e altro materiale che verrà diffuso durante il corso COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 6 SPS/08

15 PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI [ PROGORGEV ] Docenti:CAMILLA BARBAROSSA Periodo: Primo Ciclo Semestrale Negli ultimi anni, gli eventi hanno assunto un ruolo e un peso crescente nell'ambito della comunicazione d'impresa. Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti modelli concettuali e strumenti pratici per una gestione efficace degli eventi d'impresa. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di rispondere alle seguenti domande: Qual è il ruolo degli eventi per un'impresa? Quali obiettivi aziendali possono essere perseguiti attraverso l'implementazione degli eventi? Come pianificare un evento? Come organizzare un evento? Come misurarne l'efficacia e massimizzare il ritorno sugli investimenti? Come relazionarsi con gli altri attori che caratterizzano la gestione degli eventi? Prerequisiti Seppur questa non costituisca condizione necessaria, si predilige la conoscenza (anche a livello base) della lingua inglese e di competenze di uso di strumenti informatici (ad esempio, power point). Parte 1 1. Gli eventi Definizioni, caratteristiche, obiettivi e target 2. La gestione degli eventi come tipologia di project management Event Project Management 3. La pianificazione e la gestione di un evento La determinazione degli obiettivi, il target di riferimento, la pianificazione, la gestione degli strumenti, i contenuti della comunicazione, il bufdget, la location e il timing 4. I rapporti con gli altri operatori I rapporti con le agenzie I rapporti con i consumatori 5. La verifica dell'efficacia di un evento Calcolo di misure di efficacia non comportamentali e comportamentali. Calcolo di misure di ritorno sugli investimenti Part 2 Event sponsorship - Project work di gruppo Definizione dei case study Definizione degli obiettivi di ricerca Definizione dei metodi di ricerca Definizione dei metodi di presentazione dei risultati Presentazione in aula dei risultati per ciascun gruppo Il corso si articola su un duplice livello. Da un lato, esso prevede il ricorso alla didattica frontale, volta alla spiegazione dei testi oggetto di esame. Dall altro lato, il corso prevede modalità di didattica volte all interazione tra docente e studenti e all'applicazione pratica dei contenuti oggetto di esame. A tale proposito, il corso prevede lo sviluppo di case study e progetti di ricerca su casi di studio reali. Tali progetti verranno svolti dagli studenti sotto la supervisione del docente e saranno oggetto di valutazione d esame. Il corso prevede un esame orale. Per gli studenti frequentanti, il voto finale deriva da una media del colloquio orale con il voto del project work effettuato durante il corso. Per gli studenti non frequentanti, il voto finale deriva esclusivamente dal colloquio orale. Sono considerati frequentanti gli studenti che avranno partecipato all 80% delle lezioni (firme).

16 Diego Rinallo, Event marketing, EGEA, 2011 I capitoli del libro di testo da escludere per gli studenti frequentanti verranno esposti dal docente durante il corso. Ulteriori letture verranno fornite dal docente all'inizio del corso. COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 6 SECS-P/10

17 PROJECT WORK (MARKETING PLAN) [ PROJWORMAR ] Docenti:GIOVANNI MATTIA Periodo: Primo Ciclo Semestrale Applicare a un caso concreto gli stumenti e la metodologia per la costruzione di un piano di marketin plan Prerequisiti Nessuno Gli studenti verranno accompagnati nel percorso di costruzione di un piano di marketing reale Supporto nella predisposizione di un piano di marketing Colloquio orale Dispense fornite dal docente COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 3 NN

18 PROJECT WORK (TECNICHE DI PRESENTAZIONE) [ PROJWORTEC ] Docenti:SIMONETTA BLASI Periodo: Primo Ciclo Semestrale Fornire alla persona conoscenze, competenze, tecniche ed esperienze in grado di ottimizzare l impatto della presentazione e del discorso pubblico, accrescendo il potenziale espressivo dell individuo in armonia con le sue peculiarità Prerequisiti Lingua inglese Il concetto di presentazione e di presentazione efficace secondo specifici contesti di riferimento. Preparazione dell intervento (contesto, target, obiettivo, attualizzazione dei temi, scaletta). Progettare e realizzare una presentazione impattante in power point secondo criteri di brevità e incisività. Il power point non è un documento da leggere. Elementi di retorica, design, visual, colore e contrasto, lettering e copy. La differenza tra oralità e scrittura. Ottimizzare la performance di presentazione con le tecniche di public speaking. Elementi di comunicazione non verbale e programmazione neurolinguistica, la gestione dell ansia e gli errori più comuni. Sperimentare e trovare la propria voce, migliorare la capacità espressiva e muoversi nello spazio, la punteggiatura del corpo e la gestualità nel discorso pubblico. Monitorare e coinvolgere l uditorio. Il discorso pubblico tra microfoni e telecamere. Espositivo, dimostrativo e di partecipazione in aula. Preparazione di una presentazione in power point con presentazione pubblica. Scott Berkun, Parlare in Pubblico, Tecniche Nuove Dale Carnegie, Come parlare in pubblico e convincere gli altri, Bompiani Bonaiuto, Maricchiolo, La comunicazione non verbale, Carocci Emiland De Cubber, Presentation Designer COMUNICAZIONE D'IMPRESA, comune 3 NN

19 MARKETING E NUOVI MEDIA (2013)

20 SOCIETA', GLOBALIZZAZIONE E NUOVI MEDIA [ SOGLOMNMED ] Docenti:DONATELLA PACELLI, FRANCESCA COMUNELLO Periodo: Ciclo Annuale Unico Obiettivo del corso è fornire competenze teoriche, analitiche e di ricerca relative al tema della globalizzazione e delle reti di comunicazione digitali. Particolare attenzione sarà dedicata agli scenari evolutivi degli ambienti digitali (web 2.0, comunicazione mobile, social media, user generated content), al tema della network society e alla dimensione delle diseguaglianze digitali. Oltre a fornire gli strumenti teorici necessari per leggere i processi di globalizzazione, anche alla luce dell evoluzione delle reti digitali, si punterà a coinvolgere gli studenti in attività di ricerca attinenti alle tematiche del corso, favorendo dunque l integrazione tra riflessione teorica e ricerca empirica Le lezioni a cura di Francesca Comunello si articolano lungo tre direttrici principali, precedute da un introduzione ai temi della globalizzazione (anche in ottica glocal): 1.Scenari evolutivi degli ambienti digitali Si ripercorreranno gli scenari evolutivi dei media digitali, con specifica attenzione al web 2.0, alla diffusione delle piattaforme mobili, alle pratiche d uso sviluppate a ridosso dei social media. Un ruolo di rilievo sarà attribuito anche alle prospettive teorico-metodologiche che si sono dedicate all analisi di tali ambienti, con particolare riferimento agli internet studies. 2.Network society Si analizzeranno i presupposti e gli scenari evolutivi che caratterizzano la network society. La trattazione sarà sorretta da un analisi dei modelli e delle prospettive interpretative di network, per giungere alla riflessione legata ai temi del networked individualism e della networked sociability. Il modello della network society sarà inoltre posto in relazione con i movimenti di protesta globali e con le dinamiche globali di potere. 3.Digital divide(s)/digital inclusion La riflessione sul rapporto tra società, globalizzazione e nuovi media non può prescindere da un analitica ricognizione delle disuguaglianze digitali rilevabili a livello globale, che si pongono in stretta relazione con le più ampie considerazioni relative all inclusione sociale. Lezioni frontali Gli studenti frequentanti saranno coinvolti durante le lezioni e saranno incoraggiati a intervenire, apportando il proprio contributo personale. Potranno inoltre partecipare ad attività di ricerca attinenti alle tematiche del corso. Esame orale 1.Un testo a scelta dello studente tra: -U. Beck: Che cos è la globalizzazione, Carocci -R.Guolo: La società mondiale, Guerini e Associati 2.F. Comunello, Networked sociability. Riflessioni e analisi sulle relazioni sociali (anche) mediate dalle tecnologie, Guerini e Associati 3.L. Rainie, B. Wellman, Networked. Il nuovo sistema operativo sociale", Guerini, 2012 (Gli studenti frequentanti che parteciperanno con profitto alle attività laboratoriali proposte dalla cattedra potranno studiare solo la parte prima e un capitolo a scelta della parte seconda del presente volume). 4.Dispense del corso/materiali di supporto

21 COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 9 SPS/07, SPS/07

22 SPONSORIZZAZIONI E FUND RASING [ SPONFURA ] Docenti:FRANCESCA COMUNELLO Periodo: Secondo Ciclo Semestrale Il corso mira a fornire competenze teorico-pratiche nell ambito delle sponsorizzazioni e del fundraising. Oltre a un inquadramento teorico-concettuale dei fenomeni in oggetto, saranno presentati e discussi casi di studio, con riferimento al settore non profit, alle aziende e agli enti pubblici. Particolare attenzione sarà dedicata ai nuovi strumenti e ai nuovi modelli per il fundraising (online fundraising, social media, crowdfunding, ecc.). Sponsorizzazioni: quadro teorico-concettuale e stato dell arte Fundraising: quadro teorico-concettuale e stato dell arte Metodi e strumenti per le sponsorizzazioni Metodi e strumenti per il fundraising Il piano di fundraising Nuovi strumenti e nuovi modelli per il fundraising: online fundraising, social media, crowdfunding Casi di studio: sponsorizzazioni Casi di studio: fundraising (non profit, enti pubblici, progetti internazionali) Il corso prevede una quota iniziale di lezioni frontali, durante le quali sarà stimolata la partecipazione attiva da parte degli studenti. Seguiranno ore dedicate al lavoro progettuale di gruppo. Per tutti gli studenti è previsto un esame orale. Gli studenti frequentanti potranno presentare un project work in sostituzione di parte del programma. Melandri V., Manuale di fundraising. Fare raccolta fondi nelle organizzazioni non profit e negli enti pubblici, Santarcangelo di Romagna (RN), Maggioli, 2012 Pais I., Peretti P., Crowdfunding: la via collaborativa all imprenditorialità, Milano, Egea, 2014 Gli studenti frequentanti potranno sostenere l'esame sulla base di un project work concordato con la docente (in questo caso, i libri indicati rappresentano testi di riferimento per la predisposizione del project work stesso).

23 COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 6 SPS/08

24 STATISTICA PER I NEW MEDIA [ STANEWMED ] Docenti:MARCO CENTONI Periodo: Secondo Ciclo Semestrale Riconoscere le differenze: ipotesi circa una o due popolazioni. Comprendere le relazioni: regressione multipla. Analizzare dati raggruppati: cluster analysis. Le fonti di dati statistici per l analisi dei nuovi media. Prerequisiti Descrizione statistica della distribuzione di un carattere. Associazione statistica. Regressione semplice. Lingua inglese. Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di formulare significative domande di ricerca in materia di analisi dei nuovi media e avere un idea su come ottenere dati relativi a quest ultimi. Lezioni frontali Esame scritto Specifiche indicazioni saranno fornite durante il corso e sulla pagina web del docente. COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 6 SECS-S/03

25 TEOLOGIA MORALE [ TEOMOR_LS ] Docenti:GIUSEPPINA DE SIMONE Periodo: Ciclo Annuale Unico Aiutare a comprendere la qualificazione morale dell'agire e l'agire morale del credente ricostruendone la genesi e rintracciandone i criteri di fondazione. Prerequisiti Nessuno. L'emergere dell'esperienza morale: il desiderio e la legge. La persona e la norma. La legge naturale nella tradizione cattolica. Il diritto e la morale. La centralità della coscienza. Moralità personale e opzioni concrete: il discernimento, il giudizio, la scelta. La questione del male e del peccato. Libertà, responsabilità, autonomia. L'autonomia della persona come autonomia relazionale e autonomia teonoma. Riabilitare la virtù. La morale come via di realizzazione dell'umano. Lezione frontale, approfondimenti seminariali. Esame orale. G. Capograssi, Introduzione alla vita etica, in Id. La vita etica,bompiani, Roma 2008; A. Rigobello, La persona come condizione ermeneutica della norma, in AA.VV. Persona e norma nell'esperienza morale, Japadre, L'Aquila 1982, ; D. Abignente-S. Bastianel, Le vie del bene. Oggettività, storicità, intersoggettività, Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2009; Giovanni Paolo II, Veritatis splendor. COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) comune 3 NN

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27 TEOLOGIA TEMATICHE SPECIFICHE [ TTSPE_LS ] Docenti:GIUSEPPE DALLA TORRE Periodo: Ciclo Annuale Unico Il corso intende offrire criteri di orientamento morale nell esercizio delle attività professionali. Saranno affrontati alcuni temi nodali nel dibattito contemporaneo in materia morale (dignità della persona, diritti umani, pace, bene comune, solidarietà, matrimonio e famiglia ecc.) Lezioni frontali Esame orale Palladino E., Gaudium et spes. Storia,commento,recezione, Studium 2013 Dalla Torre G., Identità sessuale e diritto canonico, Il magistero di Benedetto XVI sulle teorie del gender, Aracne, 2014 Per i non frequentanti: De Laubier P., Il pensiero sociale della chiesa cattolica, Milano, Editrice Massimo, 1994, 3 ed. PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI (2010) COMUNICAZIONE D'IMPRESA, MARKETING E NUOVI MEDIA (2013) PSICOLOGIA CLINICA DEL CICLO DI VITA (2013) comune 3 NN comune 3 NN comune 3 NN

28 WEB MARKETING E COMUNICAZIONE DIGITALE (WEB E DIGITAL MARKETING) [ WMACOMDIG ] Docenti:FABIO BOTTI Periodo: Ciclo Annuale Unico Il corso fortemente esperienziale si articolerà su 3 macro aree: 1.seguendo il testo base si percorrerà l intero panorama dei nuovi media e l integrazione con ecommerce e la comunicazione d impresa tramite i new social media 2.Testimonianze e case history aziendali 3.Esercitazioni di gruppo valorizzando l intelligenza collettiva 20 lezioni da 3 ore (prima ora dedicata al libro di testo base ) le 2 restanti con testimonianze ed esercitazioni a tema. Le esercitazioni spazieranno dal community management, al web adv, alle digital pr alle start up, agli analytics ed in genere temi verticali nell ambito della Digital Communication. 10 lezioni da 2 ore in cui la prima ora sarà dedicata al libro di testo mentre la seconda si incentrerà sui temi trattati nelle esercitazioni, consigliando per ognuna di queste un testo/lettura ad hoc per meglio comprendere e affrontare in maniera creativa l'argomento; parte di questa seconda ora sara' dedicata al pensiero outside the box collettivo. Esonero scritto finale per chi ha frequentato minimo 18 lezioni e fatto almeno 6 esercitazioni di gruppo. Prerequisiti Conoscenza buona della lingua Inglese Conoscenza almeno superficiale dei principali social media Gli obiettivi formativi dell'insegnamento mirano a far comprendere l'importanza dell'intelligenza collaborativa nel rapporto profondo e non meccanico tra societa#, mercati, management e reti digitali. Si approfondiranno gli ambiti della web communication, digital pr e web reputation, mobile communication e mobile strategy, social media communication, modelli di business dei media digitali, diritto e digital media. Si approfondiranno anche i processi di formazione del valore e il ruolo che il marketing puo# svolgere in questa prospettiva di co-produzione e collaborazione nel mercato. Durante il corso saranno anche presentati e discussi, i principali strumenti e approcci tipici del Social Mobile Marketing grazie ai casi di studio e best practice aziendali Lezioni frontali ed esercitazioni a tema.test intermedi e per chi frequenta esonero a fine aa con eventuali prove di gruppo (es. esercitazione di gruppo con voto al gruppo da poter valorizzare in sede di esame). Esame orale Marco Massarotto Mobile marketing. Riflessioni sul nuovo rapporto tra azienda e consumatore Accolto Cosimo, Mandelli Andreina Social Mobile Marketing L innovazione dell ubiquitous marketing con device mobile, social media e realtà aumentata Manuale/i e Testi sul web e Social Media consigliati Dispense

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