VELA. L'assemblea sociale Il bilancio e le nuove cariche sociali. La rivista della Banca di Formello e Trevignano di Credito Cooperativo BCC

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VELA. L'assemblea sociale 2011. Il bilancio e le nuove cariche sociali. La rivista della Banca di Formello e Trevignano di Credito Cooperativo BCC"

Transcript

1 Anno 4 - N. 2 - Giugno Periodico trimestrale di finanza e cultura - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in A.P. - 70% - Roma Aut. N. 21/2009 VELA La rivista della Banca di Formello e Trevignano di Credito Cooperativo VEIOLAGO L'assemblea sociale 2011 Il bilancio e le nuove cariche sociali IL CONCERTO TRICOLORE Per il 150 anniversario dell'unità d'italia OSTIA ANTICA Visita al porto cosmopolita di Roma NAVIGARE NELLA STORIA La fuga disperata di Pompeo BCC CREDITO COOPERATIVO Formello e Trevignano Romano

2 Musica popolare sul palco dell iniziativa Ballando ballando. Il ricavato delle due serate, assieme a un contributo della Banca, è stato devoluto al Comitato Locale di Formello della Croce Rossa Italiana per l'acquisto di manichini pediatrici neonatali.

3 BCC CREDITO COOPERATIVO Formello e Trevignano Romano

4 VELA Anno 4 - N. 2 - Giugno Periodico trimestrale di finanza e cultura - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in A.P. - 70% - Roma Aut. N. 21/2009 VEIOLAGO L'assemblea sociale 2011 Il bilancio e le nuove cariche sociali IL CONCERTO TRICOLORE Per il 150 anniversario dell'unità d'italia OSTIA ANTICA Visita al porto cosmopolita di Roma NAVIGARE NELLA STORIA La fuga disperata di Pompeo BCC CREDITO COOPERATIVO La rivista della Banca di Formello e Trevignano di Credito Cooperativo Formello e Trevignano Romano 8 Sommario 3 Adeguare lo Statuto a una società che cambia 4 L assemblea dei Soci Il Concerto tricolore La rivista della Banca di Formello e Trevignano Romano di Credito Cooperativo Periodico trimestrale N. 2 - Anno 4 Giugno 2011 Registrato presso il Tribunale di Tivoli il al N. 21/2008 Sede Viale Umberto I, 92 Formello (Roma) Tel Il premio letterario Vairo-Malavasi 14 Ostia Antica 16 La fuga disperata di Pompeo 16 Direttore Responsabile Domenico Petrocelli Hanno collaborato a questo numero: Mario Carfì Armando Finocchi Emanuela Gizi Carla Mampieri Sara Scatena Federico Viti Anna Wilma Zuccheri Ufficio Soci Tel Stampa Miligraf Srl Via degli Olmetti, 36 Formello (Roma) Tel Le migliori tesi di laurea 22 I soci raccontano 23 Libri 23

5 Adeguare lo Statuto a una società che cambia Dagli anni della fondazione le Casse Rurali ed Artigiane hanno accompagnato le trasformazioni della società italiana. I loro statuti si sono quindi evoluti nel corso dei decenni, adeguando i princìpi ispiratori ai cambiamenti sociali. É accaduto anche per la nostra Banca. Negli anni Settanta si dovette affrontare la questione della diminuzione della percentuale di agricoltori nell'ambito della compagine sociale, quando l'agricoltura non era più il settore primario dell'economia. Negli anni Ottanta furono varate nuove norme di elezione per le cariche sociali, per dare continuità all'amministrazione delle Casse. Negli anni Novanta venne estesa la loro competenza territoriale, nello stesso periodo in cui furono trasformate in Banche di Credito Cooperativo. La Banca d'italia assiste le BCC nell'adeguamento degli statuti, predisponendo uno statuto-tipo in accordo con gli organismi di categoria, come la Federcasse. I progetti di nuovo statuto sono dibattuti dalle federazioni regionali delle BCC con appositi incontri e seminari, dalle cui osservazioni nascono le proposte di adeguamento. Una volta raggiunto l'accordo, la Banca d'italia approva in via preventiva lo statutotipo. Le BCC che adottano questo statuto non hanno nessuna altra incombenza se non trasmettere alla Banca d'italia la delibera assembleare di approvazione. È una procedura semplificata, per dare trasparenza all'amministrazione di ogni singolo istituto e uniformità all'intero movimento del credito cooperativo. Diversamente, per inserire nuove proposte, si va incontro ad una complessa procedura. Le crisi finanziarie di questi anni hanno messo in evidenza l'importanza della qualità della governance delle BCC, solo lambite dalla crisi grazie al loro radicamento nell'economia reale. Un efficace sistema di governo delle banche costituisce l'indispensabile strumento per prevenire, o ridurre le conseguenze, di crisi bancarie. È stato questo uno dei temi principali del dibattito che ha portato alla definizione dello statutotipo del 2011, approvato formalmente dalla Banca d'italia lo scorso 21 febbraio ed accolto dalla nostra Banca con l'approvazione dei soci nell'assemblea del 30 aprile. Il nuovo statuto delle Banche di Credito Cooperativo vuole garantire l'equilibrio tra continuità e graduale rinnovamento nel governo della BCC, ridurre il rischio di conflitti di interesse anche attraverso l'incompatibilità del ruolo di amministratore con lo svolgimento di incarichi politici e amministrativi pubblici, prevedere limiti alla misura dei fidi concedibili, porre vincoli precisi alla possibilità di affidare appalti a parti correlate di amministratori e dirigenti, rafforzare il monitoraggio sull'autonomia e sull'indipendenza dei componenti l'organo di controllo, prevedere l'ineleggibilità per quanti, in precedenza, abbiano contribuito a causare crisi aziendali, favorire ulteriormente la partecipazione dei soci alla vita della cooperativa bancaria. Sono questi gli orizzonti che vogliamo raggiungere con la convinzione di sempre. Il Presidente Gino Polidori 3

6 VELA LA NOSTRA BANCA L'assemblea dei Soci 2011 La relazione di bilancio e il rinnovo delle cariche sociali Il nuovo Statuto Sabato 30 aprile nel Centro Congressi dell'autodromo di Vallelunga, a Campagnano di Roma, si è svolta l'annuale assemblea dei soci della Banca, l'appuntamento più importante per la vita della nostra compagine sociale. Il presidente Gino Polidori ha letto la Relazione sulla gestione dell'esercizio 2010, i cui dati sono stati poi illustrati dal Direttore generale Mario Porcu, seguiti dalla Relazione del Collegio Sindacale. È intervenuto anche il Direttore generale della Federazione Regionale Lazio Umbria e Sardegna, Paolo Grignaschi. È stato inoltre approvato il nuovo Statuto nato dalla collaborazione tra il Credito cooperativo e la Banca d'italia per migliorare il sistema di governo degli istituti di credito, affermare l'incompatibilità degli amministratori della Banca con lo svolgimento di incarichi politici e amministrativi pubblici, incoraggiare ulteriormente la partecipazione dei soci alle attività dell'azienda, rimarcandone le origini cooperative. Quest'anno, oltre alla presentazione del bilancio, si è proceduto come ogni triennio anche al rinnovo delle cariche sociali. Attenuare gli effetti delle crisi internazionali La crisi che negli ultimi due anni ha coinvolto i mercati finanziari internazionali ha fatto sentire i suoi effetti anche sulle economie locali sostenute dalle Banche di Credito cooperativo. All'interno dell'unione Europea un effetto destabilizzante ha avuto l'indebitamento di alcuni Paesi, mentre è ancora in corso la crisi del Mediterraneo, con inevitabili conseguenze sociali ed economiche. In questo scenario ancora difficile, ci sono tuttavia incoraggianti segnali di ripresa: l'economia italiana nel 2010 è tornata a crescere e il PIL è salito dell'1,3%, un valore al di sopra delle attese anche se ancora al di sotto della media europea. La nostra Banca ha continuato ad accrescere i de- 4

7 LA NOSTRA BANCA VELA Un momento dell Assemblea sociale positi amministrati ed a consolidare il proprio patrimonio. Inoltre, la struttura territoriale della Banca ha visto un ampliamento a seguito dell'apertura della filiale di Monterosi, inaugurata lo scorso gennaio. L'impegno del Consiglio di Amministrazione è stato profuso nell'individuazione delle politiche di gestione dei rischi, stabilendone il grado di propensione, nel ridisegnare la struttura organizzativa per adeguarla al contesto operativo e nel definire ulteriori regolamenti interni in attuazione dei nuovi indirizzi normativi. In questo modo la Banca ha attenuato gli effetti della crisi su famiglie e piccole e medie imprese, gli interlocutori privilegiati delle BCC, assieme alle quali ogni giorno viene costruito non solo un sistema economico, ma soprattutto un tessuto sociale e di relazione. Nella presentazione del bilancio economico, il Direttore generale Mario Porcu ha elencato nei dettagli le attività finanziarie della Banca del 2010, confrontandole con i dati dell'anno L'utile di esercizio del 2010 ammonta a ,91 euro, ripartito, con approvazione dell'assemblea, tra la riserva legale ( ,47 euro), i fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione ( euro) e i fini di beneficenza e mutualità ( euro). Se il numero dei clienti è rimasto sostanzialmente invariato, nell'anno trascorso sono aumentati sia i depositi in conto corrente sia i depositi a risparmio. Le voci del bilancio sono state pubblicate nel volume Relazioni e bilancio. La nuova Filiale di Monterosi 5

8 Quattro proposte per la rinascita della Comunità Italia Nel corso dell'assemblea sono state ricordate le quattro proposte del Credito cooperativo formulate in un recente convegno per superare la crisi finanziaria che è diventata anche una crisi di fiducia. Un valore, la fiducia, che è all'origine (anche etimologica) del credito. Occorre allora discutere idee e nuovi modelli di sviluppo. Richiamandosi alla propria tradizione cattolica e alla propria vocazione sociale, il Credito Cooperativo si impegna a costruire un nuovo bene comune, con quattro proposte: 1) rivedere la fiscalità, combattendo l'illegalità e garantendo un fisco più equo; 2) rendere più efficiente la rete dei servizi, riducendo la burocrazia e ampliando la sussidiarietà; 3) migliorare il sistema educativo, per rendere la scuola sempre più di qualità e realmente formativa al lavoro; 4) costituire una classe dirigente di valore. Quattro proposte concrete rivolte alle energie migliori del Paese, nella convinzione che l'agire economico deve essere orientato al progresso dell'intera collettività. In tutta Italia sono oltre un milione i soci delle BCC, mentre il numero complessivo dei clienti è di 5,7 milioni. Sono ben 415 le Banche di Credito cooperativo italiane, il 54% delle totale delle banche operanti nel nostro Paese, con sportelli, il 13% del sistema bancario. In 558 comuni italiani lo sportello di una BCC rappresenta ancora l'unica presenza bancaria. Il valore dei soci I soci sono il primo patrimonio delle Banche di Credito cooperativo. Non sono meri azionisti, ma sono i veri proprietari dell'azienda, nominando gli amministratori responsabili della gestione economica. Ne sono anche i primi clienti e beneficiari, perché le BCC per legge operano prevalentemente con i soci per quanto riguarda l'erogazione del credito. Distribuzione dei soci per Comune Anguillara Sabazia 115 5,53 Bracciano 48 2,30 Campagnano di Roma 106 5,09 Formello ,32 Roma ,43 Trevignano Romano ,63 Altri Comuni 77 3,70 Una gita sociale Alla data del 31 dicembre 2010 la nostra compagine sociale era composta da soci, con un capitale sociale di euro. Rispetto alla stessa data dell'anno precedente, il numero dei soci è aumentato di 56 unità: soci in gran parte giovani, per i quali dal 2005 la Banca prevede una quota d'ingresso ridotta a 250 euro. Nel corso del 2010 sono state accolte 78 domande di ammissione a socio: i nuovi soci provengono da Formello (31 soci), Roma (17), Trevignano Romano (14), Campagnano di Roma (6), Anguillara Sabazia (4). i sovrapprezzi (ordinario e riservato ai giovani) non hanno subito modificazioni rispetto all'anno precedente. Ben 536 soci lo sono da più di vent'anni; altri 242 da oltre 30 anni: un radicamento nella società che fa di loro il N. Soci % vero biglietto da visita del credito cooperativo. Il Bilancio sociale e di missione Oltre alle cifre del bilancio economico, la Banca redige il Bilancio sociale e di missione, per testimoniare il contributo dato alla crescita sociale della nostra comunità. L'azione della Banca si ispira infatti ai valori di mutualismo e solidarietà, secondo l'articolo 2 dello Statuto che prevede di favorire i soci e le comunità locali, diffondere il benessere comune e promuovere lo sviluppo della cooperazione. Con questi obiettivi nel mese di novembre è stato 6

9 organizzato nella Zona industriale Olmetti il convegno Una strategia comune che guarda al futuro, dedicato alle piccole e medie imprese del territorio, con la partecipazione di oltre trecento tra amministratori, imprenditori e operatori economici dei Comuni serviti dalla Banca, alla presenza dei vertici della Federazione Regionale Lazio Umbria e Sardegna, ad iniziare dal Presidente Francesco Liberati. Il programma di visite guidate Conoscere Roma ha permesso ai soci di scoprire gli angoli più suggestivi della Città eterna, mentre altri soci hanno frequentato i corsi dedicati alla potatura e alla degustazione dei vini. I viaggi organizzati dalla Banca ci hanno condotto in Sicilia e in una suggestiva crociera nel Mediterraneo. In occasione della Festa del Socio, a fine anno, sono state assegnate le borse di studio agli studenti meritevoli e sono stati consegnati i pacchi natalizi. Sponsorizzazioni e contributi della Banca sono andati ad associazioni culturali e sportive, scuole ed enti religiosi, circoli di tutela ambientale e di protezione civile. Tutte queste attività sono comunicate con il trimestrale Vela, rinnovato nella veste grafica e arricchito nei contenuti fino a diventare la rivista del nostro territorio. LA NOSTRA BANCA VELA Scambio di opinioni fra i soci La registrazione prima del voto Il rinnovo delle cariche sociali Con una nuova modalità di votazione, per lista, al Consiglio di Amministrazione sono stati eletti Alvaro Altarocca, Giuseppe Bernardi, Edda D'Alessio, Gianluca Franchini, Lorenzao Francucci, Piergiorgio Montani, Marco Palma e Matteo Stefanelli. Presidente del Consiglio di Amministrazione è Gino Polidori. Il Collegio sindacale è presieduto da Cristiano Sforzini ed è composto da Sandro Cioccoloni e Filippo Salvatore Licenziato (sindaci effettivi), e da Barbara Speranzini e Ugo Soranna (sindaci supplenti). Il Collegio dei Probiviri è formato da Alberto Pezzaglia e Anna Clara D'Alessio (probiviri effettivi) e da Martino Paracino e Lanfranco Buccioli (probiviri supplenti). Per molti consiglieri e sindaci si è trattato di una riconferma; un segno di continuità e stabilità che permetterà anche nel prossimo triennio di far crescere il nostro territorio attraverso il credito. 7

10 8

11 IL FILO DELLA MEMORIA VELA Il Concerto tricolore per celebrare il 150 anniversario dell Unità Una testimonianza di affetto e gratitudine per le migliaia di giovani italiani che per l'unità nazionale sacrificarono la vita Il concerto tra musica classica e jazz Nell'ambito delle celebrazioni del 150 anniversario dell'unità d'italia, sabato 9 aprile la Banca ha organizzato al Teatro comunale di Formello un concerto musicale intervallato da letture di brani storici sul Risorgimento. Le musiche erano del quartetto di ottoni Ethos Brass, nato nel 1998 dall'iniziativa di quattro strumentisti diplomati in vari conservatori e fino a quel momento attivi singolarmente sulla scena musicale. Ne è scaturito un repertorio completo, interpretato con grande originalità, grazie anche alla collaborazione iniziale di esperti arrangiatori. Nel concerto per la Banca, Duilio Fanelli (tromba), Pietro Amici (tromba), Piercarlo Turicchi (trombone), Giuseppe Sargeni (euphonium) e Pierluigi Zago (percussioni) hanno spaziato con bravura dalla musica classica al jazz, dalla Sinfonia del Nabucco di Giuseppe Verdi a Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, dalle canzoni più famose di Domenico Modugno alle celebri colonne sonore di Ennio Morricone, per concludere con Fratelli d'italia di Goffredo Mameli, intonato dall'intera platea. L'epopea risorgimentale raccontata dai ragazzi Tra un brano musicale e l'altro, Antea Portanova, Claudia Lucantoni, Gabriele Brunori e Lucrezia Dominici, quattro giovani dell'associazione culturale Il Melograno, hanno ripercorso i momenti salienti dell'unificazione nazionale, raccontando i sogni, le delusioni e i traguardi di due generazioni di patrioti: i moti del e del 1831, le rivolte del 1848, il romanticismo di Mazzini, le vicende tragiche dei fratelli Bandiera, di Carlo Pisacane e dello stesso Mameli, le tre guerre d'indipendenza, gli intrecci della diplomazia tessuti da Cavour e l'impresa garibaldina. I testi sono stati scritti per l'occasione da Armando Finocchi, storico e responsabile del Museo Casolare 311. Dopo il Congresso di Vienna del 1815, la Penisola era divisa in 9 Stati, con il Regno di Sardegna, il Lombardo-Veneto, i Ducati di Parma, di Modena, di Lucca e di Massa, il Granducato di Toscana, lo Stato della Chiesa, il Regno delle Due Sicilie che andava da Napoli a Palermo. All'inizio l'italia non era che 9

12 un'idea: un'idea dei poeti, degli intellettuali, dei sognatori, degli artisti esuli nelle corti d'europa. Uno Stato italiano non era mai esistito. Ma sin dal Medioevo c'erano in Italia una lingua letteraria, una cultura condivisa e una religione comune. Esisteva quindi una nazione italiana. Attorno a questa convinzione si è snodata l'epopea risorgimentale, per dare alla nazione anche una unificazione politica. L'Italia del 1861 Dopo i plebisciti, il 17 marzo 1861 il primo Parlamento nazionale, a Torino, proclamava Vittorio Emanuele II Re d'italia per grazia di Dio e volontà della nazione. E proprio il 17 marzo è stata la data scelta per il centocinquantesimo anniversario dell'unità e che da quest'anno sarà festa nazionale. Al momento dell'unificazione, nel 1861, nel Regno d'italia vivevano circa 22 milioni di persone, senza il Trentino, il Veneto e il Lazio, che ancora non vi facevano parte. La città più popolosa era Napoli, con abitanti; seguivano Torino, Palermo, Milano e Roma, con circa residenti. Ma la maggior parte degli italiani viveva nelle campagne e in piccoli centri rurali, come erano allora Formello, Trevignano o Campagnano, che non superavano i abitanti. L'agricoltura, quasi ovunque condotta con metodi arcaici, occupava il 70% della popolazione attiva. La legge elettorale piemontese, estesa a tutto il Regno, concedeva il diritto di voto solo a quei cittadini maschi che avessero compiuto 25 anni di età, sapessero leggere e scrivere e pagassero almeno 40 lire di imposte all'anno. Con questi criteri, era iscritto alle liste elettorali meno del 2% della popolazione: appena elettori, con percentuali di astensionismo molto alte che quasi ne dimezzavano il numero. L Italia prima dell Unità Il primo decennio dell'italia unita Poche settimane dopo la proclamazione dell'unità, moriva Cavour, a soli cinquant'anni. Il governo italiano cercò di raccogliere la sua grande eredità politica: ottenne il Veneto nel 1866 grazie alle decisive vittorie sull'austria delle truppe prussiane, aumentò le tasse per ripagare i costi dell'unificazione (anche con la famigerata tassa sul macinato del 1868, che riguardava la quantità di grano macinata nei mulini), attuò una rigida centralizzazione burocratica e impiegò l'esercito contro il brigantaggio. Ma è in quel periodo che il Paese iniziò a dotarsi delle prime infrastrutture, come strade e ferrovie, creando le premesse per la seconda rivoluzione industriale degli anni Ottanta, incentrata sull'acciaio e l'elettricità. Studiare i primi decenni del nuovo Stato unitario è interessante anche perché in quegli anni si originarono alcune costanti della storia italiana che perdurano ancor oggi, come la tassazione elevata e un difficile rapporto tra Stato centrale e amministrazioni locali. La storia è sempre coscienza del presente. Dalla breccia di Porta Pia alla Rerum Novarum Dopo la breccia di Porta Pia (20 settembre 1870) e l'annessione di Roma e del Lazio, le gerarchie ecclesiastiche si erano opposte al nuovo Stato italiano e avevano chiesto ai cattolici di non partecipare alla vita politica. Ma quando Leone XIII venne eletto papa, inaugurò la nuova dottrina sociale della Chiesa: l'enciclica Rerum Novarum del 1891 affermava la concordia tra le classi e la partecipazione alla vita pubblica secondo gli ideali cristiani, condannando sia il profitto perseguito dalla borghesia capitalistica talvolta senza regole etiche, sia la lotta di classe sostenuta dal socialismo. Secondo l'enciclica, capitale e lavoro, proprietari e proletari potevano vivere in armonia. I datori di lavoro avevano il dovere di non trattare gli operai come schiavi e di rispettare in essi la dignità della persona umana, nobilitata dal carattere cristiano. Allo stesso modo i lavoratori dovevano prestare interamente e fedelmente l'opera che liberamente e secondo equità fu pattuita, non recar danno alle cose, né offesa alla persona dei padroni. Al miglioramento delle condizioni economiche doveva accompagnarsi l'elevazione morale e la solidarietà. 10

13 A questi valori si ispirarono le Casse rurali ed artigiane, all'origine della Banca di Formello e Trevignano Romano di Credito Cooperativo. Lettura di brani sul Risorgimento IL FILO DELLA MEMORIA VELA Il ruolo del credito cooperativo A metà serata hanno preso la parola il giornalista Giovan Battista Brunori, il presidente Gino Polidori e lo storico Armando Finocchi, che hanno discusso sulla creazione di un'identità nazionale e sull'importanza del credito cooperativo nella storia italiana. Pochi anni dopo l'unità, un'inchiesta nazionale aveva mostrato come l'arretratezza delle campagne italiane era dovuta anche all'assenza del credito. I grandi proprietari attendevano ogni anno una rendita sicura senza necessità di investimenti, gli affittuari erano scoraggiati dalla breve durata dei contratti agrari, mentre i contadini non possedevano beni da offrire a garanzia di un prestito. In molte piccole comunità rurali i Monti frumentari prestavano il grano alle famiglie più povere, che dovevano restituirlo dopo il raccolto. Se i mezzadri e i coloni continuavano a chiedere prestiti ai proprietari, per tanti braccianti e modestissimi agricoltori era ancora più facile cadere nella trappola dell'usura o, tra la fine dell'ottocento e la prima guerra mondiale, attendere le rimesse dei parenti emigrati oltre l'oceano. Solo con la costituzione delle Casse rurali ed artigiane, alla fine dell'ottocento, il credito popolare si radicò nel territorio e permise il miglioramento economico, sociale e morale delle popolazioni, ha affermato il presidente Polidori intervistato da Brunori. Attraverso le federazioni regionali e le associazioni nazionali, le Casse rurali e poi le Banche di credito cooperativo hanno contribuito alla formazione dell'identità nazionale, dandosi statuti omogenei e creando una rete di istituti e di sportelli bancari in tutto il territorio italiano. (A. F.) Il concerto degli Ethos Brass 11

14 VELA CON IL PATROCINIO DELLA BANCA Il Premio letterario Vairo-Malavasi Anche quest'anno la Banca ha concesso un contributo per il Premio letterario Vairo-Malavasi, tra le iniziative più interessanti per la formazione dei giovani del nostro territorio. Il Premio è stato istituito dal Collegio Docenti del Liceo Vian nel 2005, inizialmente in memoria della Prof. Anna Luisa Vairo, docente del medesimo Liceo e socia della Banca, e l anno dopo fu esteso alla Prof. Paola Malavasi, sempre del Vian. È ripartito in due sezioni: la Sezione Poesia, intestata alla Prof. Malavasi, poetessa, e la Sezione Prosa e Saggistica, intestata alla Prof. Vairo. Un plauso va al Preside Prof. Salvatore D Agostino, che ha creduto nella validità di questo progetto. Ai vincitori viene dato un premio in buonilibri, mentre a tutti i partecipanti viene rilasciato un attestato di partecipazione. L interesse che il Premio ha suscitato si sta estendendo anche presso altri istituti scolastici superiori della Regione, uno dei quali, l ITIS Biagio Pascal di Roma, ha concorso alle ultime due edizioni del Premio, mentre altri risulta stiano valutando l opportunità di sollecitare i propri studenti a partecipare all evento. La qualità dei lavori è migliorata continuamente, e i giovani sono stimolati a porsi in gioco, ad approfondire lo studio, a cimentarsi in una palestra tutta per loro, dove esprimere i propri sentimenti, le proprie idee, sforzandosi di organizzare il proprio pensiero e proporlo in modo coerente e sereno, migliorando così la propria formazione culturale e linguistica, maturando ancor più se stessi. L'edizione del 2010, che si è svolta nell Aula Magna del Liceo Ignazio Vian di Bracciano, è stata caratterizzata dal patrocinio offerto dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma e dal Comune di Bracciano, il cui Sindaco, Giuliano Sala, ha assistito alla premiazione e che ne ha riconosciuto il valore formativo nei confronti dei giovani che frequentano la scuola. La Prof. Loretta Truini, presidentessa della Commissione selezionatrice dei lavori, ha invitato i vincitori, alcuni di essi particolarmente emozionati, a leggere i loro lavori. Per la Sezione Poesia, vincitore è stato Andrei Pollari, IV L, con la poesia intitolata Les belles annèes passent vite. Menzione d onore hanno avuto Fabiana Celesti, I A, con Desideri romani, e Susanna Ippolito, V C, con Ho imparato a sognare. Tutti del Liceo Vian di Bracciano. Per la Sezione Prosa e Saggistica, vincitrice è stata Ludovica Maria Busdraghi, IV F, del Liceo Vian, con il saggio Bones, tratto da una storia vera. Menzione d onore hanno ricevuto Sara Ferrara, IV D, dell ITIS Pascal di Roma, con Le due sorelle, e Sandro Limaj, IV L, del Liceo Vian, con Limiti. Significativa è stata altresì la partecipazione, fuori concorso, di due docenti, la Prof. Anna Saviano, con Giulia ed io, delicata poesia dedicata a una sua amica, e il Prof. Claudio Lorenzetti, con Epitaffio, saggio che esorta i ragazzi ad aver fede e a continuare nel loro impegno. Il Premio ha ricevuto l attenzione della stampa locale ( L Agone di Anguillara Sabazia e La Voce di Cerveteri), con la pubblicazione di alcuni degli elaborati vincenti nelle rispettive selezioni. (Mario Carfì) 12

15 NOTIZIE IN BREVE VELA La visita all'abbazia di Farfa A conclusione del corso di potatura, la Banca ha organizzato una gita sociale in Sabina, conclusasi all'abbazia di Farfa, uno dei maggiori centri religiosi e culturali dell'italia medievale. Nel suo scriptorium, infatti, furono prodotti famosi codici. La chiesa è a tre navate, con colonne provenienti da edifici romani e con un campanile romanico. Attorno all'abbazia già dal Medioevo è sorto un piccolo borgo con case a schiera. I soci all Abbazia di Farfa La scomparsa di Pietro Nori Domenica 6 marzo è scomparso Pietro Nori, classe 1917, combattente nella campagna di Russia, presidente della Banda musicale di Formello e socio della Banca, in cui era stato negli anni Settanta consigliere e sindaco supplente. Aveva generosamente donato alcuni attrezzi contadini al Museo Casolare 311, mentre le sue testimonianze sulla gara del solco dritto nelle Valli del Sorbo sono state raccolte nel volume Il Parco di Veio. L'identità storica di un territorio e nel documentario La ricchezza di un sacco di grano. Fotografa il nostro territorio È possibile inviare fotografie digitali alla redazione di Vela (Ufficio Soci, tel ), per formare un archivio fotografico sul nostro territorio, da utilizzare per la rivista e in futuro per un libro fotografico. Le immagini dovranno avere il nome e i recapiti dell'autore, che verrà citato in caso di pubblicazione, e poche righe di didascalia. Potranno essere immortalati gli angoli più pittoreschi del nostro territorio, i borghi storici, le campagne, l'artigianato, le feste popolari, le tradizioni, il lavoro, le innovazioni. 13

16 VELA CONOSCERE ROMA Ostia antica, il porto cosmopolita di Roma Un'animata città di commercianti e uomini d'affari riportata alla luce dagli scavi archeologici di inizio Novecento Un porto tra il Tevere e il Tirreno Sabato 12 marzo il programma di visite guidate Conoscere Roma ci ha portato nell'antico porto di Ostia, il centro di approvvigionamento annonario della Capitale dell'impero. Il suo nome deriva da ostium, che significa foce, per la sua posizione all'imboccatura del Tevere. La tradizione ne attribuisce la fondazione al re Anco Marcio, nella seconda metà del VII secolo a.c. L'ingresso agli scavi è in corrispondenza del decumano massimo della città antica, prima della Porta Romana che immette all'interno della Cinta Siliana. Le mura proteggevano la città verso sud, mentre a nord scorreva il Tevere nel suo antico corso. La Porta Marina, invece, all'estremo opposto del decumano, si affacciava sul limite della costa tirrenica, che un tempo lambiva la città. Talvolta i pirati si spingevano anche nelle vicinanze del porto, per assaltare le navi cariche di grano, oro, argento che dalle province del Mediterraneo raggiungevano i mercati cittadini e le ville dei nobili patrizi. I marinai a difesa di Ostia, o più di frequente quelli di Capo Miseno, erano talvolta incaricati di manovrare i teli del velarium del Colosseo, per proteggere gli spettatori dal sole o dalla pioggia. La vita pubblica e gli ambienti privati Ad Ostia molti edifici sono disposti lungo il decumano, come le Terme di Nettuno, che hanno conservato i mosaici del tepidarium, davanti alla caserma dei Vigiles. Di fianco alle terme si trova il Teatro augusteo, rielaborato al tempo di Settimio Severo, e dietro al Teatro si apre il grande Piazzale delle Corporazioni, che aveva tutt'intorno gli uffici di armatori, commercianti e artigiani, come ancora indicano le insegne nel pavimento a mosaico del portico. Più oltre, la Via dei Mulini costeggia i magazzini delle derrate alimentari. Il decumano sbocca infine nel Foro, all'incrocio con il cardine massimo. Il Foro era il centro della città, con il Capitolium, il Tempio di Roma e Augusto, le terme, la basilica e il Tempio Rotondo, il grande scenario della vita pubblica. Nel periodo imperiale Ostia era certamente il maggior emporio del Mediterraneo; il carattere multietnico della popolazione si deduce dalla presenza di edifici dedicati a culti orientali. Ma a colpire i visitatori sono anche gli ambienti della vita quotidiana: una taverna con un bancone per servire pasti caldi, i bagni comuni, gli impianti per riscaldare le terme e le stanze delle case signorili, i 14

17 IL NUOVO CALENDARIO DI VISITE GUIDATE CONOSCERE ROMA SARÀ PUBBLICATO NEL PROSSIMO NUMERO DI SETTEMBRE mosaici e le pitture delle dimore dei commercianti più ricchi, che dividevano la propria vita tra gli affari pubblici e i piaceri della vita privata. Dall'imperatore Tiberio a Rutilio Namaziano Da questo porto sono partiti famosi condottieri e flotte di anonimi soldati per conquistare gli angoli più remoti del mondo allora conosciuto, imperatori e letterati. Da Ostia partì ad esempio Tiberio, l'imperatore esule, quando nel 6 a.c. lasciò il lusso di Roma per ritirarsi tra i pastori dell'isola di Cipro. Sempre da Ostia, quattro secoli più tardi, nel 415 d.c. Rutilio Namaziano volle salpare per raggiungere la Gallia, sua terra d'origine, quando ormai il grande impero era al tramonto. E proprio durante il viaggio in nave Rutilio scrisse appassionate pagine su Roma, regina del mondo e madre di uomini e dei, come ricordato nel recente libro Insieme a Svetonio negli archivi imperiali di Gino Polidori. (A.F.) 15

18 VELA NAVIGARE NELLA STORIA Il Faro di Alessandria d Egitto, nelle cui vicinanze fu ucciso Pompeo

19 La fuga disperata di Pompeo Pompeo, quando i nostri erano all interno del Vallo, si strappò di dosso le insegne di generale, si lanciò fuori del campo per la porta decumana, e a spron battuto si avviò direttamente verso Larissa. Ma non vi si fermò; con la stessa velocità, raggiunti alcuni dei suoi che fuggivano, senza interrompere neppure di notte il viaggio, giunse al mare con una scorta di trenta cavalieri e si imbarcò su una nave che trasportava grano, scrisse Cesare Farsalo è una città al centro della Grecia, in Tessaglia. Immense pianure si distendono da lì verso nord, protette dal caldo vento africano da una catena montuosa. All inizio dell estate del 48 a.c. vi giunse Giulio Cesare con le sue legioni dopo aver guerreggiato con l armata di Pompeo, da Durazzo ad Apollonia e nell entroterra greco. Ogni volta veniva rimandata la battaglia finale. A Farsalo però si sarebbe deciso il destino di entrambi e quello della Repubblica romana. Pompeo, l'uomo del momento All arrivo del futuro dittatore i campi farsalici biondeggiavano di grano maturo e il suo esercito poté rifornirsene abbondantemente in attesa dell arrivo di Pompeo, Gneo Pompeo Magno. Valoroso generale romano, Pompeo il Grande, vittorioso in tante battaglie a cominciare da quella contro i pirati che infestavano il mare. Migliaia di disperati, a bordo di centinaia di navi, assaltavano ogni convoglio che solcava il Mediterraneo depredando o uccidendo i marinai addetti al trasporto del grano dall Africa a Roma, o al trasferimento di oro ed argento dalle province alla Capitale. Un problema che si trascinava da almeno trent anni con grave danno all erario imperiale. L intraprendenza di questo esercito di predoni era arrivata al punto che erano sbarcati a Gaeta, a Capo Miseno e perfino ad Ostia, sac- 17

20 cheggiando ogni borgo ed ogni città rivierasca. Imponente fu l offensiva: 500 navi, 20 legioni, cavalieri liberarono nel 67 a.c., in soli tre mesi, l agguerrita marineria piratesca che aveva la propria base operativa in Cilicia. L anno dopo Pompeo conseguì un altro importante successo contro l esercito di Mitridate. Amato e protetto dalla nobiltà romana, fu triunviro insieme a Giulio Cesare per spartirsi le province romane, ne divenne poi il più acerrimo nemico. In ogni caso era l uomo del momento, ma in quello stesso periodo cominciava a brillare nel cielo una nuova stella, quella di Giulio Cesare, simbolo e speranza dei popolari. Giulio Cesare, l'astro nascente Pompeo non aveva la stessa visione strategica sui campi di battaglia né il genio militare del divo Giulio Cesare e in quelle estese pianure se ne ebbe la prova, quella definitiva. Eppure l esercito pompeiano poteva contare su fanti oltre a cavalieri, contro i fanti e cavalieri del suo avversario. Forze impari che lasciavano intravedere una facile vittoria dell armata di Pompeo, che esortò i soldati di Scipione a voler partecipare alla preda e alle ricompense. Tutti pensavano a come sfruttare personalmente l imminente vittoria anziché preoccuparsi di come conseguirla. E dire che Giulio Cesare aveva tentato più volte di negoziare la pace, ben consapevole che in quella terra lontana si fronteggiavano due eserciti con le stesse insegne romane, che uniti avevano partecipato a numerose battaglie in tutta Europa per la grandezza di Roma. L ultimo tentativo risaliva a pochi mesi prima, quando le due armate si erano accampate più ad est, l una di fronte all altra, divise soltanto dal fiume Apso. Un piccolo fiume che permetteva ai legionari di ammassarsi sulle due rive e colloquiare tra loro nella comune speranza di evitare la battaglia decisiva. Tutti attendevano con ansia il risultato dei continui colloqui degli incaricati di entrambi le parti, finché Pompeo proibì la continuazione delle trattative. E guerra fu. La morsa fatale Il 9 agosto del 48 a.c. avvenne lo scontro a ridosso del fiume Enipeo sulla cui sponda era appoggiata l ala destra pompeiana. Ma Cesare aveva in serbo una mossa decisiva che sicuramente gli avrebbe offerto la tattica adottato da Tito Labieno, in quel momento nell'esercito pompeiano e che proprio con Cesare aveva combattuto nelle Gallie. Labieno attaccò l ala destra dello schieramento cesariano, volutamente indifeso, per poi sfondare il centro dell esercito. Poco prima, però, il Conquistatore aveva distaccato sei coorti e le posizionò alle spalle come riserva. Quando la cavalleria di Labieno era penetrata all interno per un tratto, fu dato ordine alla riserva di attaccare chiudendo così la cavalleria nemica in una morsa fatale. Da lì la disfatta. Quindicimila furono i soldati caduti nelle file dell armata avversaria, soltanto duecento in quella di Cesare. In fuga nel Mediterraneo Vistosi perso, Pompeo il Grande iniziò una lunga fuga per sfuggire alla vendetta di Giulio. Solo davanti a lui tremava, o meglio fuggiva, come avvenne anche l anno prima quando Cesare varcò il Rubicone. Allora fuggì da Roma con quasi tutto il Senato al seguito, rifugiandosi alla fine in Grecia. Inveiva nel frattempo proprio contro Labieno sul quale aveva riposto le speranze di una grande vittoria, e che invece aveva dato inizio alla disfatta. Raggiunse poco dopo l isola di Lesbo, dove l attendevano la giovanissima moglie Cornelia e suo figlio Sesto Pompeo. Cominciarono a marciare verso sud raggiungendo la città di Anfipoli in Macedonia, dove aveva alcuni amici. Emanò subito un editto attraverso il quale obbligava i giovani di quella provincia macedone a prestare giuramento di fedeltà nei suoi confronti, tentando così di improvvisare un esercito. Ma sapeva che Giulio Cesare lo inseguiva a marce forzate per eliminarlo una volte per tutte. La mattina se- 18

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo

Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo delle attività molto interessanti e simpatiche! Anche

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

FRATELLI D'ITALIA. spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori

FRATELLI D'ITALIA. spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori FRATELLI D'ITALIA spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori Di seguito vi proponiamo una serie di tematiche, presenti nello spettacolo teatrale, che possono

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

LE SCHEDE DIDATTICHE DELLA MAESTRA MPM LE GUERRE PERSIANE

LE SCHEDE DIDATTICHE DELLA MAESTRA MPM LE GUERRE PERSIANE LE GUERRE PERSIANE Mentre le città greche si sviluppavano, i Persiani crearono un vastissimo impero sottomettendo tutti i popoli conquistati. Sparta e Atene, piuttosto di perdere la propria libertà affrontarono

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

Un complotto in Julia Augusta Taurinorum

Un complotto in Julia Augusta Taurinorum Giulia Piovano Un complotto in Julia Augusta Taurinorum I diritti di traduzione, memorizzazione elettronica, riproduzione e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONCORSO A.N.P.I. IC S.P. DAMIANO Scuola secondaria di 1 grado Classe: 3^C Insegnante: Anita Vitali Discipline: Italiano e Storia Abbiamo colto l occasione offerta da questo concorso per affrontare lo

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte.

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte. RELIGIONE I Fenici erano un popolo molto religioso: erano politeisti, cioè credevano in molti dei. Questi dei erano i fenomeni naturali: la pioggia, i tuoni, i fulmini, i fiumi, i mari, le stagioni, la

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 DIO DIPINGE I COLORI DELLA VITA CHE DONO LA FESTA... HO UN AMICO DI NOME GESU A CHIESA COME SEGNO VIVENTE D 但 MORE Insegnanti: Cambareri

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Signor Presidente della Repubblica, gentili Autorità, cari dirigenti scolastici, cari insegnanti,

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

La religione dei Greci. Classe 5 E Boragine Valerio Massimo Anno scolastico 2014/2015

La religione dei Greci. Classe 5 E Boragine Valerio Massimo Anno scolastico 2014/2015 La religione dei Greci Classe 5 E Boragine Valerio Massimo Anno scolastico 2014/2015 La nascita della civiltà greca Noi quest anno abbiamo studiato la nascita della Grecia, la vita quotidiana dei Greci,

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

I bambini vengono costretti a lavorare

I bambini vengono costretti a lavorare Un continente segnato dalle violenze, dai soprusi e dalle ingiustizie. Il destino di schiavitù che nei secoli scorsi ha colpito l'africa non si è esaurito nemmeno nel Terzo millennio. Nell'Ottocento, uomini

Dettagli

Museo del Risorgimento:

Museo del Risorgimento: Museo del Risorgimento: Il giorno 14 gennaio la classe 3C ha visitato il museo del Risorgimento. Il museo, prima di diventare tale,è stato la residenza di casa de Marchi, il quale una volta morto, ha donato

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO L entrata alla scuola dell infanzia rappresenta per il bambino una tappa fondamentale di crescita. La scuola è il luogo dove il bambino prende coscienza della sua abilità

Dettagli

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE Gli Italiani vogliono essere indipendenti. Gli Italiani cercano di liberarsi dagli austriaci e dagli amici degli austriaci. Questo periodo si chiama RISORGIMENTO. Gli

Dettagli

Il laboratorio di musica

Il laboratorio di musica Il laboratorio di musica Il laboratorio di musica si inserisce nei laboratori facoltativi pomeridiani e a differenza degli altri laboratori, che hanno una durata quadrimestrale, dura per tutto l anno.

Dettagli

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Signor Presidente della Repubblica, Gentili Autorità, Cari amici della comunità ebraica,

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV)

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) 1 1. LA NASCITA DELLA SCUOLA Durante la 1^ guerra mondiale Gino Toso figlio di Angelo Toso, aveva un cuore grande e generoso, per questo

Dettagli

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan)

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) PROGETTO: Una vita, tante storie Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) Introduzione: Il racconto della propria vita è il racconto di ciò che si pensa

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Il Risorgimento e l Unità d italia

Il Risorgimento e l Unità d italia Il Risorgimento e l Unità d italia Prima parte: L Italia dopo il «Congresso di Vienna» : un espressione geografica L Italia, dopo il congresso di Vienna (1814-1815), è divisa in più stati, la maggior parte

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il delitto Custra e la fuga a Rio. Il latitante Mancini ora è libero, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta

Dettagli

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana.

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana. signore e signori, è un grande onore per il mio Paese, per l Italia, essere qui oggi. Vorrei ringraziare la Repubblica Federale Democratica d Etiopia e il Presidente dell Assemblea Generale, Sam Kutesa,

Dettagli

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita Costituita in memoria di Piero Salvati, carabiniere e poi funzionario della Pubblica Amministrazione, ottimo maresciallo dell ANC di Tortona, mancato all affetto dei suoi cari e dei suoi tanti amici il

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

CENTRO CULTURALE VALENTINIANO

CENTRO CULTURALE VALENTINIANO SAN VALENTINO ED I GIOVANI VII edizione Concorso Artistico Letterario Anno 2016 PREMESSA: - L Associazione Centro Culturale Valentiniano, in collaborazione con la Basilica San Valentino in Terni, con il

Dettagli

Risorgimento e Unità d'italia

Risorgimento e Unità d'italia Risorgimento e Unità d'italia Il Risorgimento è il periodo in cui i territori italiani ottengono nuovamente l'unità nazionale che l'italia aveva perso con la caduta dell'impero romano. Durante il Risorgimento

Dettagli

Lucio Battisti - E penso a te

Lucio Battisti - E penso a te Lucio Battisti - E penso a te Contenuti: lessico, tempo presente indicativo. Livello QCER: A2/ B1 (consolidamento presente indicativo) Tempo: 1h, 10' Sicuramente il periodo degli anni Settanta è per l'italia

Dettagli

OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE. Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità.

OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE. Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità. OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità. Prof.sse Cinque Caterina, Martani Rita, Rossi Francesca V., Sabatini Francesca, Tarsi Stefania Ficana e il re

Dettagli

LA STORIA DELL ANPAS

LA STORIA DELL ANPAS LA STORIA DELL ANPAS Le Pubbliche Assistenze nascono alla metà dell 800 sulla spinta degli ideali risorgimentali SCHEDA 2 Le radici storiche SOCIETÀ OPERAIE DI MUTUO SOCCORSO Sodalizi attivi negli stati

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli

Alessandro Magno e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale

Alessandro Magno e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale 1 e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale Alla morte di Filippo II, avvenuta nel 336 a.c., salì sul trono della Macedonia il figlio Alessandro. Il giovane ventenne era colto

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

L impero persiano dalle origini al regno di Dario

L impero persiano dalle origini al regno di Dario Indice: L impero persiano dalle origini al regno di Dario L impero persiano alla conquista della Grecia La Prima Guerra Persiana La Seconda Guerra Persiana L Atene di Pericle L impero persiano dalle origini

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli

VILLA PAGANINI NO all omertà, SÌ alla memoria

VILLA PAGANINI NO all omertà, SÌ alla memoria VILLA PAGANINI NO all omertà, SÌ alla memoria LICEO GIULIO CESARE 7.03.2015 GIORNATA CONTRO LA MAFIA IN COLLABORAZIONE CON: LIBERA VILLA PAGANINI Le origini di Villa Paganini sono legate al cardinale Mariano

Dettagli

Racconto dell infanzia di Gesù (solo su Lc e Mt) Parabola Racconto di segni-miracoli Racconto di risurrezione

Racconto dell infanzia di Gesù (solo su Lc e Mt) Parabola Racconto di segni-miracoli Racconto di risurrezione 3) ANALISI DI UN TESTO BIBLICO Scegli uno tra i due testi biblici qui sotto proposti e completa la tabella 1. Lc 2,1-20 La nascita di Gesù Chi è l evangelista? In quale lingua ha redatto il vangelo? Per

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 Inaugurazione dell anno scolastico 2015-2016 a Napoli Qualche attento lettore di ANPInews (in particolare del n. 174 della scorsa

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO Cari amici, oggi siamo qui per ricordare e per testimoniare la

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

La quotidianità di Giorgio

La quotidianità di Giorgio Giorgio La Pira La Storia Nella vita di Giorgio La Pira, spicca l'eccezionale personalità di un uomo ispirato dalla vocazione, votato alla pace e alla fratellanza, che seppe coniugare gli ideali del cattolicesimo

Dettagli

Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870)

Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870) Il Risorgimento : creare l'italia 1 Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870) Introduzione : Momento centrale della storia italiana perché è il momento della nascita ufficiale di un paese

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.wordpress.com

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.wordpress.com LA SECONDA GUERRA DI INDIPENDENZA (1859-1860) Prof.ssa Cristina Galizia Per scacciare gli Austriaci dal suolo italiano, Cavour decise di chiedere aiuto alla Francia, nemica storica dell Austria. Ma come

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Davanti allo specchio di un anniversario

Davanti allo specchio di un anniversario Davanti allo specchio di un anniversario 1. La religiosità popolare è una porzione della cultura di un territorio e di una società, un elemento costitutivo della comune identità. Lo è perché riguarda tutti,

Dettagli

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE periodico di idee, informazione, cultura a cura dell Associazione Infermieristica Sammarinese LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE Mi accingo a presiedere l AIS nel suo secondo triennio di vita. Mi ritengo

Dettagli

PRIMA DI INIZIARE: CERCA LA GRECIA SU UNA CARTA GEOGRAFICA I GRECI

PRIMA DI INIZIARE: CERCA LA GRECIA SU UNA CARTA GEOGRAFICA I GRECI PRIMA DI INIZIARE: CERCA LA GRECIA SU UNA CARTA GEOGRAFICA I GRECI MOLTO TEMPO FA IN GRECIA C'ERA LA CIVILTÀ MICENEA. NEL 1200 A. C. I DORI (UN POPOLO CHE VENIVA DALL'EUROPA) INVASERO LA GRECIA. I DORI

Dettagli

Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi

Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi ISIS I. Calvino -Città della Pieve Liceo scientifico Programma di STORIA LIBRO DI TESTO: GIARDINA-SABBATUCCI-VIDOTTO, Storia, Nuovi programmi, vol.

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme!

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Giugno 2015 Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera DIVERSITÀ E AMICIZIA Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Diversità e amicizia: questi i due temi della festa

Dettagli

La Giornata Nazionale degli Alberi. La Festa dell Albero. Alle radici dell accoglienza

La Giornata Nazionale degli Alberi. La Festa dell Albero. Alle radici dell accoglienza La Festa dell Albero Festa dell Albero è la campagna di Legambiente per la tutela del verde e del territorio che quest anno si realizza nell ambito della Giornata Nazionale degli Alberi, finalmente istituita

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR Reading del libro a cura dei ragazzi della IIIA della scuola media n. 2 "S. Farina" Con la collaborazione della libreria Il Labirinto di Alghero Un matrimonio combinato,

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri.

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri. «La famiglia ammazza piú della mafia». Tutto è iniziato da qui, dal titolo di un articolo che commentava i dati di una ricerca. Era il 2007 e in Italia la legge sullo stalking non esisteva ancora. Secondo

Dettagli

La religione degli antichi greci

La religione degli antichi greci Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La religione degli antichi 1 Osserva gli schemi.

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

La voce de "Gli Amici"

La voce de Gli Amici La voce de "Gli Amici" Testo più grande Cerca domenica 2 maggio 2004 Home page News Newsletter Disabili mentali: amici senza limiti Handicap e Vangelo Pagina precedente Gli Amici La mostra di pittura Scarica

Dettagli

Benvenuti In Italia. Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri. Fotografia di Ross Thompson

Benvenuti In Italia. Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri. Fotografia di Ross Thompson Benvenuti In Italia Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri Fotografia di Ross Thompson La Piazza Raffaele De Ferrari e` la piazza centrale della citta` di Genova. Tutte le feste della citta` avvengono

Dettagli

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A Periodico della classe IV A Scuola elementare A. Sabin Anno Scolastico 2011/2012 INDICE 1. Presentazione: perché un giornalino 2. Cosa succede a scuola: elezioni del consiglio dei ragazzi 3. Scrittori

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

RIUNIONE COMITATO REGIONALE ANPI LOMBARDIA 19 NOVEMBRE 2009

RIUNIONE COMITATO REGIONALE ANPI LOMBARDIA 19 NOVEMBRE 2009 RIUNIONE COMITATO REGIONALE ANPI LOMBARDIA 19 NOVEMBRE 2009 Antonio PIZZINATO scaletta Relazione -Teniamo questa riunione del Comitato regionale ANPI Lombardia, per compiere una riflessione sull attuale

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

I PROTAGONISTI DELL IMMIGRAZIONE. Indovinello: QUANDO GLI EMIGRANTI ERAVAMO NOI

I PROTAGONISTI DELL IMMIGRAZIONE. Indovinello: QUANDO GLI EMIGRANTI ERAVAMO NOI Comunità Leumann 2011/2012 I PROTAGONISTI DELL IMMIGRAZIONE Indovinello: Non sono molto alti e sono di carnagione scura. Hanno i capelli neri. Parlano tra loro usando dialetti incomprensibili, sono rumorosi

Dettagli

4 anno IL PROFUMO DELLA PORPORA AL TEMPO DEI FENICI. AUTORE: N. Vittori. APPROFONDIMENTI: N. Vittori. ILLUSTRAZIONI: Caba e Chesi PAGINE: 144

4 anno IL PROFUMO DELLA PORPORA AL TEMPO DEI FENICI. AUTORE: N. Vittori. APPROFONDIMENTI: N. Vittori. ILLUSTRAZIONI: Caba e Chesi PAGINE: 144 4 anno UN TUFFO NELLA STORIA scuola primaria IL PROFUMO DELLA PORPORA AL TEMPO DEI FENICI AUTORE: N. Vittori APPROFONDIMENTI: N. Vittori ILLUSTRAZIONI: Caba e Chesi PAGINE: 144 PREZZO: 7,00 ISBN: 978-88-472-0647-2

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

NASCE UN NUOVO POPOLO: I GRECI

NASCE UN NUOVO POPOLO: I GRECI NASCE UN NUOVO POPOLO: I GRECI Intorno al 1200 a.c. nuovi popoli arrivano in Grecia. Questi popoli partono dal Nord dell'asia e dal Nord dell'europa. Queste persone diventano i nuovi padroni del territorio.

Dettagli

1 Certamen Leonianum Bando e Regolamento

1 Certamen Leonianum Bando e Regolamento 1 Certamen Leonianum Bando e Regolamento L Associazione degli Ex-Alunni del Liceo Leoniano Mons. Belloli e il Liceo Classico Leoniano di Anagni (FR) indicono per i giorni 27-28-29 Aprile 2012 il 1 Certamen

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 Care e cari Sanganesi, egregi Assessori, egregi Consiglieri, caro Dott. Russo, carissima Flavia oggi si insedia il nuovo Consiglio

Dettagli

(in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010

(in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010 Intervento di Fabio Beltram, Direttore eletto Scuola Normale Superiore (in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010 Signor Presidente della Repubblica mi permetta di unire la mia personale gratitudine

Dettagli

La FLI si rinnova per essere sempre al passo con i tempi.

La FLI si rinnova per essere sempre al passo con i tempi. Carissimi Soci, anche quest anno di vita associativa si avvia gradualmente a conclusione con moltissimi obiettivi raggiunti, moltissime iniziative a tutela e promozione della nostra Professione concluse

Dettagli

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI LA STORIA DEI DIRITTI UMANI IL DOCUMENTO CHE SEGNA UNA TAPPA FONDAMENTALE NELL AFFERMAZIONE DEI DIRITTI UMANI È LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO SIGLATA NEL 1948. OGNI DIRITTO PROCLAMATO

Dettagli