LEARNING OBJECTS Progettare e realizzare oggetti di apprendimento

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1 Un progetto di innovazione didattica dell Istituto Comprensivo Statale "Galileo Galilei" - Pieve a Nievole Lezione 3 LEARNING OBJECTS Progettare e realizzare oggetti di apprendimento a cura di Carlo Mariani Universitàdi Firenze Definizione e proprietà di un Learning Object Un Learning Object (LO) èuna risorsa modulare digitaleriferita ad un contesto di apprendimento che può essere utilizzata e riutilizzata su web a scopo didattico. In italiano: un oggetto di apprendimento Definizione e proprietà di un LO Un LO èun oggetto in cui si integrano varie componenti Metadati cioèi parametriche lo definiscono secondo lo standard internazionale SCORM Contenuti Obiettivi di apprendimento Meccanismi di Verifica Attività

2 Definizione e proprietà di un LO Un LO è: Riusabile: può essere adoperato anche a distanza di tempo (nell anno scolastico successivo), in contesti diversi (in orizzontale, su classi parallele) Interoperabile: La sua fruizione deve avvenire all interno di un sistema di gestione on line della formazione (quindi va realizzato in un linguaggio interoperabile Learning Management System) Definizione e proprietà di un LO Autoconsistente: una volta realizzato può essere fruito da chiunque in modo autonomo (messo in rete può rappresentare una risorsa per l apprendimento a distanza) Aggregabile: vi si possono aggiungere parti anche in tempi successivi (èplasmabile e migliorabile, a differenza di una scheda fotocopiata) Adattabile: le parti che compongono un LO possono essere modificate e riadattate a seconda delle necessità didattiche Learning Objects Un Learning Object non èsoltanto un semplice oggetto di informazioni. Ènecessario che contenga almeno 4 elementi di base: Una chiara esplicitazione degli obiettivi di apprendimento(da collocare all inizio del LO) Una parte del contenuto deve essere interattiva(input testuale, audio, video multimediale) Attività ed esercitazioni di consolidamento degli apprendimenti Un modulo di verifica finale degli apprendimenti

3 Learning Objects Esempi di schermata iniziale di Learning Objects Assets e Learning Objects I Learning Objects sono composti di Assets cioèdi unitàsemplici di informazioni modulari, facilmente interscambiabili e componibili Assets e Learning Objects Nel programma SMART-Notebook èpossibile infatti predisporre materiali (testi, video, immagini, esercitazioni) nello spazio riservato agli allegati e trascinarli sul desktop della LIM. Questa tipologia di lezione èpiùsemplice da preparare e da gestire favorisce l interattività lascia spazio all intervento degli alunni

4 Identificare l obiettivo didattico da perseguire Si progetta su word mediante tabelle Individuare le risorse e le fonti didattiche necessarie Testi, immagini, audio, video, collegamenti internet Assemblare le parti mediante un software specifico Impostare il layout della pagina; definire la navigazione e gli step intermedi Effettuare un test di compatibilità ed efficacia Si tratta di provare il LO su un gruppo di allievi e verificarnel utilizzo Renderlo disponibile in una piattaforma LMS Definire la struttura dell oggetto da costruire Cosa mettere (e dove) nello spazio del layout Quale ordine dare al layout Come, e attraverso che cosa, sviluppare l interazione Sviluppare l oggetto attraverso i collegamenti Revisionare l oggetto per verificarne l accessibilità, la rispondenza agli obiettivi previsti e la trasferibilità Avere chiari sia l oggetto dell apprendimentosia le abilitàche vogliamo sviluppare; Modulare i contenutitenendo presente i tempi di attenzione dei ragazzi a cui il prodotto èdiretto; Evitare di inserire troppo testo nei materiali: può risultare difficoltosa la lettura prolungata dallo schermo; Prestare attenzione ai caratteri di scrittura usatie verificarli sempre direttamente dallo schermo della lavagna;

5 Pianificare i contenutiin modo da rispondere ai diversi stili di apprendimento; Favorire la discussione; Impegnare i ragazzi in maniera attiva; Essere flessibili e pronti ad inserire le idee dei ragazzi; Inserire attività che facilitino il feedback e la valutazione formativa. Un L.O. si costruisce secondo una tassonomia dei nodi. La sua articolazione insegna allo studente una scrittura multimediale che èmolto simile a quella tradizionale. Questa scrittura implica tuttavia un elemento in più: l analogia Rodolfo Agricola, Della inventione dialettica, Venezia, 1567 Alberi ed enciclopedie Esigenza di organizzare il sapere, di renderlo comprensibile attraverso la categorizzazione. Pensare un LO come un oggetto dotato di ramificazioni.

6 La mappa concettuale non è un LO. Relazioni significative tra concetti e famiglie di concetti. La mappa concettuale non è il Brainstorming. La rete La metafora della navigazione e dei nodi (le stazioni) Infiniti percorsi Il vero nemico èpower Point? We Have Met the Enemy and He Is PowerPoint (Elisabeth Bumiller, The New York Times, 26 aprile 2010)

7 Come si costruisce un LO Introduzione Struttura del LO Contesto Obiettivi del Lo Individuare le aspetttive degli allievi Centrare il focus Facilitare la valutazione Cosa e come si fa In alcune schermate del LO spiegare come si intende sviluppare il percorso di apprendimento Come si costruisce un LO Struttura del LO Contenuto Pillole di informazione (7 concetti alla volta per la memoria a breve termine) Concetti principali Contestualizzazione Stimolare e attivare l alunno a commenti e interventi Verifiche ed esercitazioni di rinforzo Cosa e come si fa Èla parte informativa del LO. Si articola in un numero variabile di schermate. Procedere gradualmente senza sovraccaricare l ambiente di apprendimento. Prevedere l interattivitàmediante l ascolto di brani audio, la visione di filmati, esercitazioni di rinforzo Conclusione Sintesi e richiamo dei concetti espressi nel LO Test di verifica finale Riassumere i contenuti che si devono assimilare Ripercorrere le tappe del percorso svolto Come si costruisce un LO In piattaforma esistono alcuni esempi di Schede per la preparazione di Learning Objects e Assets di apprendimento. Sono segnalati con l icona e consentono di avviare alla progettazione di oggetti di apprendimento, anche semplici.

8 Definire gli SCORM SCORM(Sharable Courseware Object Reference Model) Modello di Riferimento per gli Oggetti di Contenuto Condivisibili Lo SCORM definisce, nell e-learning, le specifiche relative al riutilizzo, tracciamento e catalogazione degli oggetti didattici, i mattoni elementari con i quali vengono strutturati i corsi. [fonte Wikipedia: Per essere compatibile con lo standard SCORM, ogni learning object deve avere le seguenti caratteristiche: Essere catalogabile attraverso dei metadati Poter dialogare con l LMSin cui èinserito Essere riusabile su qualsiasi altra piattaforma Definire gli SCORM Un esempio di finestra che richiede la definizione di SCORM. Titolo Descrizione Parole chiave Lingua Autori Diifficoltà Tipologia

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