STUDIO DI SETTORE UK24U

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1 A L L E G AT O 6 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UK24U C O N S U L E N Z A A G R A R I A F O R N I T A D A A G R O T E C N I C I E P E R I T I A G R A R I

2 CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'obiettivo dell'applicazione dello studio di settore è di attribuire ai contribuenti un compenso potenziale. Tale compenso viene stimato tenendo conto sia di variabili contabili sia di variabili strutturali che influenzano il risultato economico del professionista anche con riferimento al contesto territoriale in cui lo stesso opera. L'applicazione dello studio consente, inoltre, di valutare la coerenza del singolo professionista in relazione al settore economico di appartenenza. A tale scopo, nell ambito dello studio, vanno individuate le relazioni tra le variabili contabili e le variabili strutturali, per analizzare i diversi modelli organizzativi impiegati nell espletamento dell attività. L evoluzione dello Studio di Settore è finalizzata a cogliere gli eventuali cambiamenti strutturali, modifiche dei modelli organizzativi e variazioni di mercato all interno del settore economico. Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione dello Studio di Settore UK24U, evoluzione dello studio TK24U. L attività economica gestita dallo Studio di Settore UK24U è quella relativa al seguente codice ATECO 2007: Consulenza agraria fornita da agrotecnici e periti agrari. L evoluzione dello studio di settore è stata condotta analizzando le informazioni contenute nel modello TK24U per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli Studi di Settore per il periodo d imposta 2007, trasmesso dai contribuenti quale allegato al modello UNICO I contribuenti interessati sono risultati pari a Nella prima fase di analisi 185 posizioni sono state scartate in quanto non utilizzabili nelle successive fasi dell elaborazione dello studio di settore (casi di cessazione di attività, situazioni di non normale svolgimento dell attività, contribuenti forfetari, ecc.). Sui modelli studi di settore della restante platea sono state condotte analisi statistiche per rilevare la completezza, la correttezza e la coerenza delle informazioni in essi contenute. Tali analisi hanno comportato, ai fini della definizione del campione dello studio, lo scarto di ulteriori 71 posizioni. I principali motivi di esclusione sono stati: compensi dichiarati maggiori di euro; quadro D (elementi specifici dell'attività) non compilato; quadro G (elementi contabili) non compilato; errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia dei compensi (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia di attività (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative alle aree specialistiche (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia della clientela (quadro D); incongruenze fra i dati strutturali e i dati contabili. A seguito degli scarti effettuati, il numero dei modelli oggetto delle successive analisi è stato pari a IDENTIFICAZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI Per suddividere i professionisti oggetto dell analisi in gruppi omogenei sulla base degli aspetti strutturali, è stata seguita una strategia di analisi che combina due tecniche statistiche di tipo multivariato: un analisi fattoriale del tipo Analyse des données e nella fattispecie l Analisi in Componenti Principali; un procedimento di Cluster Analysis. L Analisi in Componenti Principali è una tecnica statistica che permette di ridurre il numero delle variabili originarie pur conservando gran parte dell informazione iniziale. A tal fine vengono identificate nuove variabili,

3 dette componenti principali, tra loro ortogonali (indipendenti e incorrelate) che spiegano il massimo possibile della varianza iniziale. Le variabili prese in esame nell Analisi in Componenti Principali sono quelle presenti in tutti i quadri ad eccezione delle variabili del quadro degli elementi contabili. Tale scelta nasce dall esigenza di caratterizzare i soggetti in base ai possibili modelli organizzativi, alla diversa tipologia di attività svolta, ecc.; tale caratterizzazione è possibile solo utilizzando le informazioni relative alle strutture operative, al mercato di riferimento e a tutti quegli elementi specifici che caratterizzano le diverse realtà professionali. Le nuove variabili risultanti dall Analisi in Componenti Principali vengono analizzate in termini di significatività sia economica sia statistica, al fine di individuare quelle che colgono i diversi aspetti strutturali delle attività oggetto dello studio. La Cluster Analysis è una tecnica statistica che, in base ai risultati dell Analisi in Componenti Principali, permette di identificare gruppi omogenei di professionisti (cluster); in tal modo è possibile raggruppare i professionisti con caratteristiche strutturali ed organizzative simili (la descrizione dei gruppi omogenei identificati con la Cluster Analysis è riportata nel Sub Allegato 6.A) 1. L utilizzo combinato delle due tecniche è preferibile rispetto a un applicazione diretta delle tecniche di Cluster Analysis, poiché tanto maggiore è il numero di variabili su cui effettuare il procedimento di classificazione tanto più complessa e meno precisa risulta l operazione di clustering. In un procedimento di clustering quale quello adottato, l omogeneità dei gruppi deve essere interpretata non tanto in alle caratteristiche delle singole variabili, quanto in funzione delle principali interrelazioni esistenti tra le variabili esaminate e che concorrono a definirne il profilo. DEFINIZIONE DELLA FUNZIONE DI COMPENSO Una volta suddivisi i professionisti in gruppi omogenei è necessario determinare, per ciascun gruppo omogeneo, la funzione matematica che meglio si adatta all andamento dei compensi dei professionisti appartenenti allo stesso gruppo. Per determinare tale funzione si è ricorso alla Regressione Lineare Multipla. La Regressione Lineare Multipla è una tecnica statistica che permette di interpolare i dati con un modello statistico-matematico che descrive l andamento della variabile dipendente in funzione di una serie di variabili indipendenti. La stima della funzione di compenso è stata effettuata individuando la relazione tra i compensi (variabile dipendente) e i dati contabili e strutturali dei professionisti (variabili indipendenti). È opportuno rilevare che prima di definire il modello di regressione è stata effettuata un analisi sui dati dei professionisti per verificare le condizioni di coerenza economica nell esercizio dell attività e per scartare i soggetti anomali; ciò si è reso necessario al fine di evitare possibili distorsioni nella determinazione della funzione di compenso. A tal fine è stato utilizzato un indicatore di natura economico-contabile specifico delle attività in esame: Resa oraria per addetto. La formula dell indicatore economico-contabile è riportato nel Sub Allegato 6.C. Per ogni gruppo omogeneo e sulla base della Territorialità generale a livello provinciale 2 è stata calcolata la distribuzione ventilica 3 di tale indicatore. La Territorialità generale a livello provinciale ha avuto come obiettivo la suddivisione del territorio nazionale in aree omogenee in al: 1 Nella fase di Cluster Analysis, al fine di garantire la massima omogeneità dei soggetti appartenenti a ciascun gruppo, vengono classificate solo le osservazioni che presentano caratteristiche strutturali simili rispetto a quelle proprie di uno specifico gruppo omogeneo. Non vengono, invece, presi in considerazione, ai fini della classificazione, i soggetti che possiedono aspetti strutturali riferibili contemporaneamente a due o più gruppi omogenei. Ugualmente non vengono classificate le osservazioni che presentano un profilo strutturale molto dissimile rispetto all insieme dei cluster individuati. 2 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 3 Nella terminologia statistica, si definisce distribuzione ventilica l insieme dei valori che suddividono le osservazioni, ordinate per valori crescenti dell indicatore, in 20 gruppi di uguale numerosità. Il primo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 5% delle osservazioni; il secondo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 10% delle osservazioni, e così via.

4 grado di benessere; livello di qualificazione professionale; struttura economica. Successivamente, ai fini della determinazione del campione di riferimento, sono stati selezionati i professionisti che presentavano valori dell indicatore all interno dell intervallo di valori ammissibili. Nel Sub Allegato 6.D vengono riportati i valori soglia individuati per la definizione dell intervallo utilizzato per la selezione del campione di riferimento. Così definito il campione di riferimento, si è proceduto alla definizione della funzione di compenso per ciascun gruppo omogeneo. Per la determinazione della funzione di compenso sono state utilizzate le variabili relative al Numero riferito alla Tipologia di attività ponderate con il relativo compenso medio. Tale ponderazione tiene conto anche delle differenze legate al luogo di svolgimento dell attività. La scelta delle variabili significative è stata effettuata con il metodo stepwise 4. Una volta selezionate le variabili, la determinazione della funzione di compenso si è ottenuta applicando il metodo dei minimi quadrati generalizzati, che consente di controllare l eventuale presenza di variabilità legata a fattori dimensionali (eteroschedasticità). Nel Sub Allegato 6.F vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti della funzione di compenso. 4 Il metodo stepwise unisce due tecniche statistiche per la scelta del miglior modello di stima: la regressione forward ( in avanti ) e la regressione backward ( indietro ). La regressione forward prevede di partire da un modello senza variabili e di introdurre passo dopo passo la variabile più significativa, mentre la regressione backward inizia considerando nel modello tutte le variabili disponibili e rimuovendo passo per passo quelle non significative. Con il metodo stepwise, partendo da un modello di regressione senza variabili, si procede per passi successivi alternando due fasi: nella prima fase, si introduce la variabile maggiormente significativa fra quelle considerate; nella seconda, si riesamina l insieme delle variabili introdotte per verificare se è possibile eliminarne qualcuna non più significativa. Il processo continua fino a quando non è più possibile apportare alcuna modifica all insieme delle variabili, ovvero quando nessuna variabile può essere aggiunta oppure eliminata.

5 APPLICAZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE In fase di applicazione dello studio di settore sono previste le seguenti fasi: Analisi Discriminante; Analisi della Coerenza; Analisi della Congruità. ANALISI DISCRIMINANTE L Analisi Discriminante è una tecnica statistica che consente di associare ogni professionista ad uno o più gruppi omogenei individuati con relativa probabilità di appartenenza (la descrizione dei gruppi omogenei individuati con la Cluster Analysis è riportata nel Sub Allegato 6.A). Nel Sub Allegato 6.B vengono riportate le variabili strutturali risultate significative nell Analisi Discriminante. ANALISI DELLA COERENZA L analisi della coerenza permette di valutare il professionista sulla base di indicatori economico-contabili specifici del settore. Con tale analisi si valuta il posizionamento di ogni singolo indicatore del soggetto rispetto ad un intervallo, individuato come economicamente coerente sulla base dei valori soglia ammissibili, in relazione al gruppo omogeneo di appartenenza. Gli indicatori utilizzati nell analisi della coerenza sono i seguenti: Resa oraria per addetto; Incidenza delle spese sui compensi. Le formule degli indicatori utilizzati e i relativi valori soglia di coerenza sono riportati, rispettivamente, nel Sub Allegato 6.C e nel Sub Allegato 6.E. Ai fini della individuazione dell intervallo di coerenza economica, per gli indicatori utilizzati sono state analizzate le relative distribuzioni ventiliche differenziate per gruppo omogeneo; per l indicatore Resa oraria per addetto anche sulla base della Territorialità generale a livello provinciale ; per l indicatore Incidenza delle spese sui compensi anche sulla base della presenza/assenza di forza lavoro 5. In applicazione, per ogni singolo soggetto i valori soglia di ogni indicatore di coerenza economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Per l indicatore Resa oraria per addetto tali valori soglia vengono ponderati anche sulla base della percentuale di appartenenza alle diverse aree territoriali. ANALISI DELLA CONGRUITÀ Per ogni gruppo omogeneo vengono calcolati il compenso puntuale, come somma dei prodotti fra i coefficienti del gruppo stesso e le variabili del professionista, e il compenso minimo, determinato sulla base dell intervallo di confidenza al livello del 99,99% 6. La media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei compensi puntuali di ogni gruppo omogeneo costituisce il compenso puntuale di riferimento del professionista. 5 La presenza di forza lavoro è condizionata alla presenza di Spese per prestazioni di lavoro dipendente o Spese per prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa o Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica. Se le tre variabili sono assenti si è nel caso di professionista senza forza lavoro. 6 Nella terminologia statistica, per intervallo di confidenza si intende un intervallo, posizionato intorno al compenso puntuale e delimitato da due estremi (uno inferiore e l altro superiore), che include con un livello di probabilità prefissato il valore dell effettivo compenso del contribuente. Il limite inferiore dell intervallo di confidenza costituisce il compenso minimo.

6 La media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei compensi minimi di ogni gruppo omogeneo costituisce il compenso minimo ammissibile del professionista. Nel Sub Allegato 6.F vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti delle funzioni di compenso.

7 SUB ALLEGATI SUB ALLEGATO 6.A DESCRIZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI I contribuenti sono stati classificati in 8 gruppi omogenei differenziati per: - tipologia di clientela; - tipologia di attività. La tipologia di clientela contraddistingue gli agrotecnici ed i periti agrari che operano principalmente per la Pubblica Amministrazione (cluster 2) e per le compagnie di assicurazione o per le banche (cluster 4). La tipologia di attività contraddistingue i professionisti specializzati in: progettazione e direzione lavori (cluster 3), assistenza e consulenza tecnico-economica (cluster 5), indagini e studi (cluster 6), lavori catastali (cluster 7) ed analisi e controlli analitici di prodotti e sostanze agrarie nonché controlli di qualità (cluster 8). Infine, l analisi sul settore evidenzia la presenza di un gruppo di contribuenti (cluster 1) che svolge diverse tipologie di attività nell ambito di più aree specialistiche. Nella quasi totalità dei casi il professionista opera in forma individuale senza ricorso a dipendenti o collaboratori. Generalmente la dotazione di beni strumentali è poco significativa. Salvo segnalazione diversa, i cluster sono stati rappresentati attraverso il riferimento ai valori medi delle variabili principali. CLUSTER 1 PROFESSIONISTI CHE SVOLGONO DIVERSE TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ NUMEROSITÀ: 991 Per la maggior parte dei professionisti del cluster non è emersa una competenza specialistica nell ambito di una peculiare attività. Diverse sono le attività svolte e nessuna risulta esclusiva nella determinazione dei compensi complessivi. Generalmente la clientela di riferimento risulta piuttosto frammentata ma nel 43% dei casi la professione è svolta in regime di monocommittenza (84% dei compensi). Gli studi coprono una superficie di 18 mq e nel 56% dei casi sono in uso promiscuo con l abitazione. CLUSTER 2 PROFESSIONISTI CHE OPERANO PREVALENTEMENTE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NUMEROSITÀ: 211 L elemento di caratterizzazione dei professionisti del cluster è la tipologia di clientela rappresentata principalmente dalla Pubblica Amministrazione (80% dei compensi). La metà circa dei soggetti opera in regime di monocommittenza (82% dei compensi). Le attività dichiarate più di frequente sono: stime e perizie (41% dei compensi per il 24% dei soggetti), progettazione di opere e/o servizi (33% per il 18%), consulenza tecnico economica non continuativa (42% per il 16%), lavori catastali (44% per il 15%), direzione lavori (32% per il 15%), studi agronomici, geopedologici e di assestamento forestale e pianificazione territoriale (55% per il 13%), perizie giudiziali (44% per il 13%) nonché docenza ed altre attività nell ambito di corsi di formazione (46% per il 13%). In linea con la frammentarietà delle attività, le aree specialistiche risultano diversificate. Gli studi si estendono su 21 mq e sono nel 62% dei casi in uso promiscuo con l abitazione.

8 CLUSTER 3 PROFESSIONISTI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI NUMEROSITÀ: 262 Il cluster concentra i professionisti che si dedicano principalmente alla progettazione di opere o servizi (60% dei compensi) e alla direzione lavori (43% dei compensi per il 43% dei professionisti). Le attività si prestano ad essere espletate nell ambito di più aree specialistiche: pianificazione e miglioramento fondiario (62% dei compensi per il 38% dei soggetti), azienda di produzione agraria (56% per il 24%), costruzioni (55% per il 24%), parchi, giardini e verde urbano (74% per il 14%) nonché industrie agrarie (65% per il 10%). In merito alla clientela di riferimento, i professionisti del presente cluster realizzano la quota maggiore dei compensi (49%) con le imprese agrarie, zootecniche o forestali. Gli studi coprono una superficie di 30 mq e nella maggior parte dei casi sono dedicati in modo esclusivo allo svolgimento della professione. CLUSTER 4 PROFESSIONISTI CHE OPERANO PREVALENTEMENTE PER COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE O BANCHE NUMEROSITÀ: 324 L elemento di maggiore peculiarità dei professionisti del presente cluster è la tipologia di clientela costituita principalmente da compagnie di assicurazione o banche (86% dei compensi). La maggioranza dei soggetti (63%) opera in regime di monocommittenza (86% dei compensi). Svolgono attività estimativa (77% dei compensi) nell ambito dell area specialistica danni da calamità naturali (73% dei compensi). I professionisti dispongono di uno studio di 11 mq ubicato nella maggioranza dei casi all interno dell abitazione. CLUSTER 5 PROFESSIONISTI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI ASSISTENZA E CONSULENZA TECNICO- ECONOMICA NUMEROSITÀ: 669 Il cluster raggruppa i professionisti che forniscono assistenza e consulenza tecnico-economica (88% dei compensi). L attività è espletata nell ambito di più aree specialistiche con prevalenza, tuttavia, dell area produzione agraria (81% dei compensi per la metà dei soggetti). azienda di La clientela per la quale prestano l attività professionale risulta comporsi nella metà dei casi da imprese agrarie, zootecniche o forestali (67% dei compensi), nel 27% da cooperative e consorzi (58%), nel 22% da altre imprese non agricole (58%) e nel 16% da imprese di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agroalimentari, zootecnici e forestali (59%). Il 46% dei soggetti opera in regime di monocommittenza (82% dei compensi). Gli studi coprono una superficie di 20 mq e nel 59% dei casi sono in uso promiscuo con l abitazione. CLUSTER 6 PROFESSIONISTI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI STUDI, INDAGINI E RICERCHE NUMEROSITÀ: 94 Il cluster individua i professionisti che effettuano studi, indagini e ricerche su aspetti agronomici, geopedologici, agroalimentare, etc. (92% dei compensi). Le attività sono svolte nell ambito di più aree specialistiche e per una tipologia di clientela diversificata. Oltre la metà dei soggetti ottiene dal cliente principale la quota pressoché esclusiva dei compensi (87%). I professionisti dispongono di uno studio di 13 mq che di frequente risulta essere in uso promiscuo con l abitazione. CLUSTER 7 PROFESSIONISTI SPECIALIZZATI IN LAVORI CATASTALI, TOPOGRAFICI E CARTOGRAFICI NUMEROSITÀ: 186 Il cluster concentra i professionisti specializzati in lavori catastali, topografici e cartografici (77% dei compensi).

9 La clientela a cui è rivolta l attività è di frequente costituita da privati (41% dei compensi) e da professionisti e/o associazioni tra professionisti (46% dei compensi per il 41% dei soggetti). Nella maggioranza dei casi gli studi sono dedicati in modo esclusivo allo svolgimento della professione e misurano 26 mq. CLUSTER 8 PROFESSIONISTI CHE EFFETTUANO ANALISI E CONTROLLI NUMEROSITÀ: 214 Il cluster si compone di professionisti specializzati nell esecuzione di analisi o controlli analitici di prodotti e sostanze agrarie (61% dei compensi) e controlli di qualità (76% dei compensi per il 37% dei soggetti). L attività è espletata con maggiore frequenza nell ambito delle aree specialistiche azienda di produzione agraria (81% dei compensi per il 37% dei soggetti) ed industrie agrarie (73% per il 24%). Il ventaglio di clientela è ampio ed eterogeneo e nel 57% dei casi la professione è svolta in regime di monocommittenza (87% dei compensi). Gli studi coprono una superficie di 16 mq e nel 62% dei casi sono in uso promiscuo con l abitazione.

10 SUB ALLEGATO 6.B - VARIABILI DELL ANALISI DISCRIMINANTE QUADRO D: Tipologia di attività: Progettazione di opere e/o servizi - Percentuale sui compensi Tipologia di attività: Direzione lavori per la realizzazione di opere - Percentuale sui compensi Tipologia di attività: Assistenza tecnica ed economica - Percentuale sui compensi Tipologia di attività: Analisi/controlli analitici di prodotti e sostanze agrarie - Percentuale sui compensi Tipologia di attività: Lavori catastali, topografici e cartografici - Percentuale sui compensi Tipologia di attività: Studi agronomici, geopedologici e di assestamento forestale e pianificazione territoriale - Percentuale sui compensi Tipologia di attività: Controllo di qualità (ad es. HACCP, ecc.) - Percentuale sui compensi- Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica continuativa (di durata almeno annuale) - Percentuale sui compensi Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica non continuativa - Percentuale sui compensi Tipologia di attività: Indagini, studi e ricerche in campo agroalimentare, boschivo, ecc. - Percentuale sui compensi Tipologia della clientela: Compagnie di assicurazione e/o banche Tipologia della clientela: Enti pubblici (compresi Tribunali e preture)

11 SUB ALLEGATO 6.C FORMULE DEGLI INDICATORI Di seguito sono riportate le formule degli indicatori economico-contabili utilizzati in costruzione e/o applicazione dello studio di settore: Resa oraria per addetto = (Compensi dichiarati Spese per prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica)/(numero addetti 7 * 50 * 48); Incidenza delle spese sui compensi = ((Spese per prestazioni di lavoro dipendente + Spese per prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa + Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica + Consumi + Altre spese)*100)/(compensi dichiarati). 7 Il numero dipendenti è pari al numero delle giornate retribuite diviso 312. Numero addetti = (professionista che opera in forma individuale) Fattore correttivo individuale + Numero dipendenti dove: Fattore correttivo individuale = Peso ore settimanali dedicate all attività * Peso settimane di lavoro nell anno Peso ore settimanali dedicate all attività è pari a: (minor valore tra 50 e Numero ore settimanali dedicate all attività)/50 Peso settimane di lavoro nell anno è pari a: (minor valore tra Valore massimo delle settimane di lavoro nell anno e Numero di settimane di lavoro nell anno)/48; Il Valore massimo delle settimane di lavoro nell anno, ovvero 48 settimane, è rapportato al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12) Numero addetti = (associazioni tra professionisti) Numero soci o associati che prestano attività nello studio * Fattore correttivo associazioni + Numero dipendenti dove: Fattore correttivo associazioni = Peso ore settimanali dedicate all attività * Peso settimane di lavoro nell anno Peso ore settimanali dedicate all attività è pari a: (minor valore tra 50 e (Numero ore settimanali dedicate all attività/numero soci o associati che prestano attività nello studio))/50 Peso settimane di lavoro nell anno è pari a: (minor valore tra Valore massimo delle settimane di lavoro nell anno e (Numero di settimane di lavoro nell anno/numero soci o associati che prestano attività nello studio))/48. Il Valore massimo delle settimane di lavoro nell anno, ovvero 48 settimane, è rapportato al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12).

12 SUB ALLEGATO 6.D VALORI SOGLIA PER LA SELEZIONE DEL CAMPIONE CLUSTER Modalità di distribuzione Resa oraria per addetto Soglia minima Soglia massima Gruppo territoriale 2, 5 13,35 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 16,71 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 13,70 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 15,25 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 15,87 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 16,52 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 21,43 125,33 Gruppo territoriale 1, 3 26,08 154,20 Gruppo territoriale 2, 5 13,82 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 17,09 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 0, Gruppo territoriale 1, 3 0, Gruppo territoriale 2, 5 11,61 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 13,00 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 13,14 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 16,37 104,32

13 SUB ALLEGATO 6.E - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI COERENZA CLUSTER Modalità di distribuzione Resa oraria per addetto Soglia minima Soglia massima Gruppo territoriale 2, 5 13,35 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 16,71 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 13,70 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 15,25 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 15,87 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 16,52 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 21,43 125,33 Gruppo territoriale 1, 3 26,08 154,20 Gruppo territoriale 2, 5 13,82 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 17,09 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 13,36 125,33 Gruppo territoriale 1, 3 17,33 154,20 Gruppo territoriale 2, 5 11,61 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 13,00 104,32 Gruppo territoriale 2, 5 13,14 104,32 Gruppo territoriale 1, 3 16,37 104,32

14 CLUSTER Modalità di distribuzione Incidenza delle spese sui compensi Soglia minima Soglia massima Professionisti senza forza lavoro 0,00 48,12 Professionisti con forza lavoro 0,00 64,23 Professionisti senza forza lavoro 0,00 47,86 Professionisti con forza lavoro 0,00 53,05 Professionisti senza forza lavoro 0,00 47,27 Professionisti con forza lavoro 0,00 68,45 Professionisti senza forza lavoro 0,00 29,22 Professionisti con forza lavoro 0,00 48,62 Professionisti senza forza lavoro 0,00 38,39 Professionisti con forza lavoro 0,00 57,79 Professionisti senza forza lavoro 0,00 48,50 Professionisti con forza lavoro 0,00 68,97 Professionisti senza forza lavoro 0,00 39,31 Professionisti con forza lavoro 0,00 61,91 Professionisti senza forza lavoro 0,00 36,54 Professionisti con forza lavoro 0,00 53,36

15 SUB ALLEGATO 6.F - COEFFICIENTI DELLE FUNZIONI DI COMPENSO VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Studio di fattibilità ponderato con il relativo compenso medio per incarico* , Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Progettazione di opere e/o servizi ponderato con il relativo compenso medio per incarico* , , , , Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Direzione lavori per la realizzazione di opere ponderato con il relativo compenso medio per incarico* , Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Collaudi e controlli ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Istruzione e presentazione pratiche P.A.C. (politica agricola comune) ponderato con il relativo compenso medio per incarico* , , , Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Assistenza tecnica ed economica ponderato con il relativo compenso medio per incarico* , , , ,8646 Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Amministrazione e/o gestione di imprese ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Lavori catastali, topografici e cartografici ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Perizie giudiziali ponderato con il relativo compenso medio per incarico* , , , , , , , , *Per il dettaglio vedi "Nota ai coefficienti della funzione di compenso"

16 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Altre perizie e stime ponderato con il relativo compenso medio per incarico* , , , , , , Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Analisi/controlli analitici di prodotti e sostanze agrarie ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Studi agronomici, geopedologici e di assestamento forestale e pianificazione territoriale ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Redazioni di piani di sicurezza e coordinamento lavori relativi alle norme antinfortunistiche ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Controllo di qualità (ad es. HACCP, ecc.) ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica continuativa (di durata almeno annuale) ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica non continuativa ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Docenza e altre attività nell'ambito di corsi di formazione (esclusa l'attività di lavoro dipendente) ponderato con il relativo compenso medio per incarico* Numero di giornate riferite a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: coordinatore ponderato con il relativo compenso medio per giornata* *Per il dettaglio vedi "Nota ai coefficienti della funzione di compenso" , , , , , , , , , , , , , , , , ,

17 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 Numero di giornate riferite a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: rilevatore ponderato con il relativo compenso medio per giornata* Numero di giornate riferite a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: assistente e Numero di giornate riferite a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: altro ponderato con il relativo compenso medio per giornata* , , Numero riferito alla variabile aggregato n 1* , Numero riferito alla variabile aggregato n 2* , Numero riferito alla variabile aggregato n 3* , Numero riferito alla variabile aggregato n 4* , Numero riferito alla variabile aggregato n 5* , Numero riferito alla variabile aggregato n 6* , Numero riferito alla variabile aggregato n 7* , Numero riferito alla variabile aggregato n 8* ,6927 *Per il dettaglio vedi "Nota ai coefficienti della funzione di compenso"

18 NOTA AI COEFFICIENTI DELLE FUNZIONI DI COMPENSO Per ogni Tipologia di attività (nel caso dell attività di Perizie grandine si fa riferimento ai Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine), il compenso medio, richiamato nei dettagli a seguire, è calcolato come: (Compensi dichiarati * Percentuale sui compensi / 100) / Numero relativo all attività. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Amministrazione e/o gestione di imprese ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Amministrazione e/o gestione di imprese moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Amministrazione e/o gestione di imprese diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Analisi/controlli analitici di prodotti e sostanze agrarie ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Analisi/controlli analitici di prodotti e sostanze agrarie moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Analisi/controlli analitici di prodotti e sostanze agrarie diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Assistenza tecnica ed economica ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Assistenza tecnica ed economica moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Assistenza tecnica ed economica diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Collaudi e controlli ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Collaudi e controlli moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Collaudi e controlli diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica continuativa (di durata almeno annuale) ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica continuativa (di durata almeno annuale) moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica continuativa (di durata almeno annuale) diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica non continuativa ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica non continuativa moltiplicato per peso di ponderazione

19 dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica non continuativa diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Controllo di qualità (ad es. HACCP, ecc.) ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Controllo di qualità (ad es. HACCP, ecc.) moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Controllo di qualità (ad es. HACCP, ecc.) diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Direzione lavori per la realizzazione di opere ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Direzione lavori per la realizzazione di opere moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Direzione lavori per la realizzazione di opere diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Docenza e altre attività nell'ambito di corsi di formazione (esclusa l'attività di lavoro dipendente) ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Docenza e altre attività nell'ambito di corsi di formazione (esclusa l'attività di lavoro dipendente) moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Docenza e altre attività nell'ambito di corsi di formazione (esclusa l'attività di lavoro dipendente)diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Studio di fattibilità ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Studio di fattibilità moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Studio di fattibilità diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Perizie giudiziali ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Perizie giudiziali moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Perizie giudiziali diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Lavori catastali, topografici e cartografici ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Lavori catastali, topografici e cartografici moltiplicato per peso di ponderazione

20 dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Lavori catastali, topografici e cartografici diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Redazioni di piani di sicurezza e coordinamento lavori relativi alle norme antinfortunistiche ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Redazioni di piani di sicurezza e coordinamento lavori relativi alle norme antinfortunistiche moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Redazioni di piani di sicurezza e coordinamento lavori relativi alle norme antinfortunistiche diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Istruzione e presentazione pratiche P.A.C. (politica agricola comune) ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Istruzione e presentazione pratiche P.A.C. (politica agricola comune) moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Istruzione e presentazione pratiche P.A.C. (politica agricola comune) diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Progettazione di opere e/o servizi ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Progettazione di opere e/o servizi moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Progettazione di opere e/o servizi diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Studi agronomici, geopedologici e di assestamento forestale e pianificazione territoriale ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Studi agronomici, geopedologici e di assestamento forestale e pianificazione territoriale moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Studi agronomici, geopedologici e di assestamento forestale e pianificazione territoriale diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di giornate riferite a (Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: assistente e Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: altro) ponderato per il relativo compenso medio per giornata" è calcolata come: Numero di giornate riferite a (Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: assistente e Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: altro) moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per giornata riferito a (Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: assistente e Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: altro) diviso per la relativa soglia superiore (pari a 519 euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a 519 euro), allora viene posto pari al valore di tale.

21 La variabile "Numero di giornate riferite a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: coordinatore ponderato per il relativo compenso medio per giornata" è calcolata come: Numero di giornate riferite a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: coordinatore moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per giornata riferito a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: coordinatore diviso per la relativa soglia superiore (pari a 780 euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a 780 euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di giornate riferite a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: rilevatore ponderato per il relativo compenso medio per giornata" è calcolata come: Numero di giornate riferite a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: rilevatore moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per giornata riferito a Tipologia di attività - Ruoli o funzioni ricoperti nell ambito dell attività perizie grandine: rilevatore diviso per la relativa soglia superiore (pari a 659 euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a 659 euro), allora viene posto pari al valore di tale. La variabile "Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Altre perizie e stime ponderato per il relativo compenso medio per incarico" è calcolata come: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Altre perizie e stime moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = Compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Altre perizie e stime diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale. DESCRIZIONE VARIABILI AGGREGATE La variabile Numero riferito alla variabile aggregato N 1 è calcolata come somma di: Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica continuativa (di durata almeno annuale) moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Consulenza tecnico-economica continuativa (di durata almeno annuale) diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Studi agronomici, geopedologici e di assestamento forestale e pianificazione territoriale moltiplicato per peso di ponderazione dove: peso di ponderazione = compenso medio per incarico riferito a Tipologia di attività: Studi agronomici, geopedologici e di assestamento forestale e pianificazione territoriale diviso per la relativa soglia superiore (pari a euro). Se il peso di ponderazione così calcolato assume un valore superiore ad uno, viene posto pari ad uno; se assume un valore inferiore al tra la soglia inferiore provinciale di riferimento (vedi tabella Valori di soglia inferiore a livello provinciale della Tipologia di attività ) e la relativa soglia superiore (pari a euro), allora viene posto pari al valore di tale Numero di incarichi riferiti a Tipologia di attività: Amministrazione e/o gestione del personale moltiplicato per peso di ponderazione

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