LE SFIDE DEL MERCATO PER GLI OPERATORI TURISTICI della provincia di Ferrara

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1 1/76 LE SFIDE DEL MERCATO PER GLI OPERATORI TURISTICI della provincia di Ferrara novembre 2007 A cura della società TEAMWORK Rimini Committente: Camera di Commercio di Ferrara

2 2/76 Un approccio di marketing territoriale Bene il clima di collaborazione riscontrato tra attori pubblici e privati, è bene muoversi assieme e in modo condiviso, ma prima di tutto bisogna sapere dove andare. Finora abbiamo ascoltato analisi, adesso serve capire su quale specializzazione ed eccellenza investire per il riposizionamento di mercato della destinazione. Camera di Commercio Definisce le proprie politiche di valorizzazione e promozione turistica del territorio e del suo patrimonio nell ambito delle funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese

3 3/76 Mission di Teamwork 1. Creare motivi e occasioni di matching tra operatori privati. 2. Facilitare il lavoro comune tra pubblico e privato. Strumenti realizzati da Teamwork: 1. Un check up qualitativo delle tendenze. 2. Un contributo di consulenza strategica e operativa.

4 4/76 Il report Contiene un quadro di analisi e valutazione del turismo a livello generale e locale. Individua una serie di punti e di progetti di lavoro suddivisi in 2 distinte categorie. 1. I primi riguardano la riorganizzazione dell impresa e del sistema di offerta turistica. 2. I secondi esprimono progetti di promozione che fanno perno sui prodotti turistici più rappresentativi per l economia del territorio, progetti mirati in direzione di precisi segmenti di domanda.

5 5/76 10 PROGETTI 4 PROGETTI DI SISTEMA (Azioni e strumenti di riorganizzazione dell offerta a favore degli operatori turistici delle rispettive località e categorie) 6 PROGETTI DI MERCATO (Campagne di promozione su segmenti o nicchie di prodotto/mercato per fidelizzare/attirare nuova clientela)

6 6/76 4 PROGETTI DI SISTEMA (interventi sull offerta turistica) FERRARA E I COMUNI VICINI 1. Progetto Media relation 2. Progetto Incoming LIDI FERRARESI - COMACCHIO E DELTA 3. Progetto Marketing Team tra operatori turistici per formazione e marketing 4. Progetto Design appartamenti e waterfront

7 7/76 6 PROGETTI DI MERCATO (i prodotti turistici da promuovere) FERRARA E I COMUNI VICINI 1. Turismo culturale 2. Turismo incentive e meeting 3. Turismo degli eventi (festival - festività - enogastronomia) LIDI FERRARESI - COMACCHIO E DELTA 4. Turismo benessere (mercato interno) 5. Turismo low cost - all inclusive (mercato estero) 6. Turismo ambientale (cicloturismo, navigazione fluviale, en plain air)

8 PROGETTI Turismo benessere Low cost - All inclusive Turismo ambientale SOGGETTI MAGGIORMENTE INTERESSATI Turismo incentive e meeting Turismo degli eventi Consorzi alberghieri, Camera di Commercio, Provincia, Comuni Camera di Commercio, Provincia e associazioni di categoria Camera di Commercio, Provincia e operatori turistici dei Lidi Camera di Commercio, Provincia - operatori turistici dei Lidi - società di gestione aeroportuali compagnie aeree Provincia - Comuni - Consorzi TIMING Marketing Team operatori turistici Camera di Commercio e operatori turistici dei Lidi Studi di fattibilità appartamenti e design waterfront Provincia di Ferrara, Comune di Comacchio, Facoltà di Architettura Ferrara, operatori turistici dei Lidi, costruttori 2008 Turismo culturale Fondazioni bancarie, Regione, Provincia, Comuni PRIORITÀ PROGETTI di SISTEMA Media relation e relazioni esterne Soggetto commerciale incoming Camera di Commercio e Provincia di Ferrara Camera di Commercio, Provincia di Ferrara e operatori turistici PROGETTI di MERCATO 8/76

9 9/76 Ripartizione territoriale dei progetti FERRARA E COMUNI VICINI LIDI FERRARESI COMACCHIO E DELTA Ufficio stampa e pi-erre P S S Società di incoming P S S Appartam. vacanza e design waterfront - P - Marketing Team - P P Turismo culturale P - S Incentive e meeting P - - Eventi e festival / enogastronomia P S S Turismo del benessere - P - Low cost e pacchetti all inclusive S P S Turismo ambientale e sportivo S S P Legenda: bacino di impatto primario = P bacino di impatto secondario = S

10 FERRARA 10/76

11 11/76 Ciclo di vita del turismo a Ferrara (capoluogo) Il turismo congressuale è in fase di ingresso sul mercato Il turismo culturale è nella sua fase di sviluppo Il turismo d affari è nella sua fase di maturità

12 12/76 Le potenzialità commerciali di Ferrara sui vari target di mercato TARGET DI MERCATO Turismo culturale Grand Tour organizzati Eventi dello spettacolo e manifestazioni Meeting / incentive / congressi Turismo sportivo Turismo enogastronomico Turismo business Turismo leisure individuale ATTUALE POTENZIALE (se verranno attuate le azioni di supporto) Legenda: = media = medio-alta = alta

13 13/76 Il core business Il core business di Ferrara e dei comuni dell Alto ferrarese (come nella media dei capoluoghi di provincia italiani) è il turismo d affari (75% di share). Questo segmento di domanda è poco elastica. C è stabilità/rigidità dei flussi e dei consumi relativi al turismo business. Share di mercato

14 14/76 I punti di forza e di debolezza di Ferrara PUNTI DI FORZA Appeal considerevole Eccellente concentrazione del prodotto turismo culturale nel centro storico Qualità ambientale e urbanistica Elevato numero di risorse artistiche e monumentali di forte richiamo Prescelta per essere sede della sezione italiana del Museo Ermitage di San Pietroburgo Città a misura d uomo lontana da fenomeni di congestionamento Potenziamento del vicino aeroporto di Bologna per turismo business PUNTI DI DEBOLEZZA Posizione geografica un po defilata rispetto ai grandi assi di comunicazione Promozione generica della destinazione (senza focus sul prodotto vincente, la cultura) Eccetto in occasione di eventi, scarsa comunicazione sui mass media Azioni commerciali gestite in modo individuale Mancanza di un forte soggetto commerciale dedicato allo sviluppo leisure (arte-cultura) e MICE (meeting-incentive-golf) Assenza di un centro booking cittadino, con funzioni di vendita Mancanza di un manuale di vendita delle strutture congressuali

15 15/76 Opportunità e minacce di Ferrara OPPORTUNITA Il miglioramento della brand awareness della città può generare un indotto positivo di consumi turistici su tutti i segmenti di offerta La nascita di un forte soggetto commerciale cittadino può far raddoppiare i volumi di clientela leisure La commercializzazione dell offerta alberghiera cittadina può essere sostenuta dal supporto logistico-finanziario della Camera di Commercio e altri enti pubblici MINACCE Posizione geografica un po defilata rispetto ai grandi assi di comunicazione La predisposizione con scarso anticipo di tempo di cartelloni di attività culturali impedisce una corretta programmazione delle vendite di pacchetti turistici L assenza di un interlocutore unitario sul piano congressuale fa perdere congressi mediograndi Senza una struttura consortile non si riesce a creare valore per il cliente e un'offerta globale di ospitalità La promozione di tipo solamente pubblicitario non permette di comunicare correttamente gli elementi del prodotto turistico culturale

16 I progetti per Ferrara e territorio 16/76 provinciale 2 PROGETTI DI SISTEMA (interventi sull offerta turistica): 1. Progetto Media relation 2. Progetto Incoming 3 PROGETTI DI MERCATO (prodotti turistici da promuovere): 1. Turismo culturale 2. Turismo incentive e meeting 3. Turismo degli eventi (festival - festività - enogastronomia)

17 17/76 Progetto Media relation e Relazioni esterne SOGGETTO PROMOTORE I soggetti che promuovono l iniziativa di costituire un ufficio Media relation sono la Camera di Commercio e Provincia. Il tavolo di elaborazione del progetto è aperto agli enti locali e alle associazioni di categoria degli operato turistici. La task force di giornalisti potrà operare come unità interna di Camera di Commercio o Provincia di Ferrara. PRODOTTI TURISTICI Il progetto Media Relation si rivolge al territorio della città di Ferrara, alla cintura di comuni minori dell inte provincia, ai Lidi, a Comacchio e Delta. A seguito delle diversità in termini di caratteristiche del territorio e di offerta di prodotti turistici, per og distretto occorrerà pensare ad una adeguata attività di comunicazione con chiara priorità per gli aspetti eccellenza del territorio. AREE INTERESSATE L intero territorio comunale e provinciale.

18 18/76 Progetto Media relation e Relazioni esterne OBIETTIVI Avere sempre il polso della situazione sul fenomeno turistico locale e su quello nazionale in genere. Curare il monitoraggio dei fatti più rilevanti della vita cittadina che possano avere una ricaduta sul tema del turismo e organizzare la comunicazione verso i mass media (Marketing factory) Dare al territorio una visibilità mediatica che oggi è intermittente e motivi di riconoscibilità in termini di immaginario collettivo. Sostenere sul versante della comunicazione i passi di miglioramento della qualità del prodotto turistico locale. Trasmettere per tutto l arco dell anno agli organi di stampa informazioni riguardanti il territorio. Incrementare la notorietà della destinazione su segmenti mirati di domanda. Sviluppare l affermazione di un prodotto di marca, di un brand e favorire, ove possibile, l integrazione dei prodotti turistici dell area provinciale proponendo una comunicazione a 360 gradi su tutto il prodotto. MERCATI Inizialmente questo intervento può concentrarsi sul mercato nazionale. In una successiva fase si potrebbe intervenire anche su quello straniero, Germania, Benelux, Francia, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera. TARGET Lettori di riviste di viaggi e cultura (Italia, Svizzera), Lettori di riviste di viaggi e ristorazione gourmet (Germania, Benelux, Francia, Spagna, Stati Uniti, Regno Unito).

19 19/76 Progetto Media relation e Relazioni esterne AZIONI Creazione di un ufficio specializzato nel rapporto con giornalisti e media, del settore turistico e non. Monitoraggio delle notizie che i mass media trasmettono con riferimento al territorio e al turismo locale. Creazione e aggiornamento di news per sostenere la presenza continua del prodotto turistico locale sui media. I rapporti con i giornalisti andranno mantenuti anche attraverso le seguenti azioni: offerta di ospitalità ad influenti, educational tour per operatori e stampa specializzata, coinvolgimento di un personaggio famoso come testimonial della destinazione, etc. STRUMENTI Archivio multimediale di fotografie, video, documentazione bibliografica e schede di prodotto per i giornalisti. Call center di supporto al potenziale incremento di notorietà e di richiesta informazioni da parte delle redazioni giornalistiche. Organizzazione puntuale di incontri, piccoli eventi, briefing di lavoro con i colleghi dei giornali e della televisione, oltre ai già citati eductour.

20 20/76 Progetto Media relation e Relazioni esterne MEDIA Televisione, magazine di attualità, periodici, settimanali femminili, riviste sportive, Internet, blog, newsletter elettroniche TIMING Questo genere di attività viene svolta con continuità lungo tutto l arco dell anno, con particolare rafforzamento nei periodi che precedono eventi e manifestazioni a carattere culturale. REDEMPTION Rassegna stampa ottenuta a seguito dell azione di Media Relation. Aumento del numero di richieste di informazioni negli uffici IAT e strutture turistiche ricettive. Aumento di arrivi e presenze nei vari periodi della stagione e di particolari eventi. PUNTI CRITICI Vi deve essere continuità di azione per 365 giorni all anno e non interventi episodici della durata di un solo evento o manifestazione.

21 21/76 Progetto Incoming OGGETTO PROMOTORE I soggetti che promuovono l iniziativa di costituire una società di incoming sono la Camera Commercio e la Provincia. Il tavolo di elaborazione del progetto è aperto agli enti locali e alle associazioni di categoria deg operatori turistici di tutto il territorio provinciale con l obiettivo di acquisire la più larga partecipazione relativo impegno economico dei sottoscrittori. I costi di start up (legali, amministrativi, logistica e gestionali per il primo biennio-triennio) sono sostenu da un finanziamento pubblico, mentre quelli gestionali sono a bilancio della nascente società. RODOTTI TURISTICI I prodotti turistici da commercializzare nell ambito del progetto Incoming sono fondamentalmen soggiorni alberghieri ed extralberghieri. L impatto esercitato dalla vendita di soggiorni si trasferisce ovviamente sul tutto il sistema di servi complementari all offerta ricettiva, quindi rete commerciale, ma anche servizi di assistenz accoglienza, visita, interpretariato, logistica e trasporti.

22 Progetto Incoming EE INTERESSATE Il progetto Incoming si rivolge al territorio della città di Ferrara, alla cintura di comuni minori dell intera provincia, ai Lid Comacchio e al Delta. A seguito delle diversità in termini di caratteristiche del territorio e di offerta di prodotti turistici, per ogni distre occorrerà pensare un corretto intervento promo-commerciale definendo criteri di soglia minima di requisit standard di prodotto. IETTIVI Dar vita ad un soggetto deputato alla commercializzazione turistica locale, portare il brand di Ferrara e della s provincia sui mercati della domanda nazionale e internazionale, elaborare e svolgere strategie di marketing, creare condizioni logistiche e operative per la commercializzazione del prodotto ricettivo locale effettuata dagli operatori priva Sul piano del marketing e della commercializzazione il beneficio che un soggetto incoming può assicurare è quello garantire continuità dell azione promo-commerciale, maggiore visibilità della offerta turistica locale e più forza penetrazione del prodotto. Il Consorzio non si confonde e non si sovrappone con le attività di promozione dell immagine e del prodotto turist della Provincia di Ferrara e del Comune di Ferrara. RCATI Con priorità assoluta l Italia, per ragioni di ampiezza del mercato domestico. Altri bacini di domanda cui guardare sono la Svizzera, la Germania, l Austria, il Benelux, la Francia, il Regno Unito Paesi scandinavi, i Paesi dell Est. 22/76

23 23/76 Progetto Incoming ARGET Per quanto riguarda Ferrara e comuni limitrofi il progetto individua come target in primo luogo il turis culturale e tutto il mercato dei meeting e degli incentive in genere. Per Lidi Ferraresi e Comacchio- Delta il progetto investe la fascia di mercato riferita a famiglie co bambini, nuclei familiari allargati, teenager e giovani, nidi vuoti, per la fidelizzazione dei clienti abituali la conquista di nuove quote di mercato. ZIONI Le azioni previste sono in primo luogo la creazione di una società di gestione delle attività commercia un Consorzio turistico locale. Successivamente si devono prevedere: adozione di un brand, allineamento dei progetti con quelli d leader di mercato, creazione di un offerta commerciale con più soluzioni ricettive, partnership co grandi tour operator, convenzioni con attrattori turistici presenti sul territorio.

24 24/76 Progetto Incoming TRUMENTI Gli strumenti in opera saranno quelli classici e più consolidati rappresentati da catalogo cartaceo e brochure commerciale per la presentazione dell offerta territoriale, avranno criteri più innovativi allineati con le tendenze del mercato: creazione di un portale internet del consorzio (per attività di we marketing), attivazione di un call center per booking turistico con apertura annuale, estesa anche giorni festivi, in grado di fornire informazioni su tutto il territorio in merito a eventi in svolgimento e eventi futuri, giorni e orari di apertura dei musei, riferimenti telefonici, disponibilità ricettiva. Inoltre partecipazione a fiere e workshop, educational per il trade, interventi di marketing dirett inserzionistica pubblicitaria. EDEMPTION Aumentare sensibilmente le presenze alberghiere ed extra-alberghiere. UNTI CRITICI Il nodo di maggiore criticità nello sviluppo del progetto è dato dalla difficoltà di mettere assieme g attori dell operazione e dalla possibile sovrapposizione di ruoli istituzionali operati dai vari soggetti pe dar vita a un meccanismo leggero sul piano istituzionale e specularmente forte sul pian commerciale/imprenditoriale.

25 25/76 Progetto Incoming uesto genere di consorzi hanno solitamente una base societaria mista pubblico-privato, ma vediamo alcun eclinazioni possibili del progetto. Ci possono essere 3 modelli di riferimento:. L impresa privata l Consiglio di Amministrazione agisce in modo indipendente rendendo conto dell operato ai soli soci (imprese, albergh ocietà di servizi, etc.), che ne finanziano naturalmente gli investimenti. Tutte le risorse economiche debbono arriva irettamente dal mercato, come quote sociali e come commissione sulle vendite.. Il dipartimento interno alla P.A. ono Consorzi gestiti dalle pubbliche amministrazioni come dipartimenti interni agli Uffici del Turismo. Questi organism anno piena copertura economica per il loro operato, possono subire facilmente rallentamenti nel loro operato per ifficoltà di far interagire le pubbliche amministrazioni coinvolte, possono comportare un impegno di fondi più p assaggi burocratici che di promozione turistica.. I Consorzi di tipo pubblico- privato onsorzi di tipo pubblico-privato rappresentano una terza formula, la più bilanciata tra tutte, e possono essere costitu on quote diverse di partecipazione. La gestione è affidata tecnicamente a esperti/manager del settore e su ques sercita una funzione di controllo e di approvvigionamento economico il potere pubblico. uesta modalità organizzativa presenta i maggiori vantaggi ed è la più praticata. Nel Consorzio pubblico-privato son appresentate e bilanciate le diverse componenti imprenditoriali dando così rappresentanza all intera compagin ociale.

26 26/76 Progetto Turismo culturale RODOTTI TURISTICI I prodotti in vendita sono soggiorni alberghieri, in strutture di medio-alta classificazione, pacchetti p soggiorni a tema, in abbinamento a manifestazioni ed eventi come mostre culturali e visite al sistem museale cittadino e al patrimonio storico-artistico, ingressi in sistema museale, ville, giardini, consumi nel rete commerciale e dei pubblici esercizi REE INTERESSATE Il capoluogo di provincia Ferrara e tutti i comuni con patrimonio monumentale e artistico. BIETTIVI Agganciare l onda lunga del turismo culturale, da almeno un decennio in pieno sviluppo, valorizzando Ferra e simboli culturali di eccellenza del territorio. Favorire la diversificazione di prodotto/mercato negli alberghi attuali. Posizionarsi su target di fascia economica medio-alta e sviluppare presenze alberghiere nel weekend. Stimolare con queste presenze più dinamicità nei pubblici esercizi e rete commerciale. ERCATI In primo luogo italiano. Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Paesi di lingua Tedesca.

27 27/76 Progetto Turismo culturale ARGET Clientela individuale, Adulti, senior over 55, Turisti acculturati e affluenti, Appassionati di arte. Cliente organizzata guidata dall associazionismo culturale. Turismo scolastico. Addetti ai lavori, professionisti d settore e di tutto il sistema produttivo collegato a queste manifestazioni. ZIONI Nel complesso si tratta di rivolgersi al mondo accademico degli esperti, alle associazioni culturali, ai criti d'arte, ai frequentatori dei musei, agli istituti culturali, alle fondazioni, alle università, agli uomini di cultura agli appassionati in genere con proposte adeguate in termini culturali oltre che economici. I soggetti Media Relation e Incoming in precedenza descritti dovranno dar luogo alle iniziative di prom commercializzazione previste sul tema culturale: campagne pubblicitarie su riviste specializzate in camp culturale, divulgazione di redazionali alla stampa, creazione e vendita di offerte di soggiorno creative, bookin turistico, eductour per stampa e trade. TRUMENTI Realizzazione della classica Card dell ospite (Visit Ferrara). Fornitura di strumenti di informazione (kit co piantina per visita alla località e info su mezzi di trasporto, orari, e altro). Inserzionistica su riviste di settore e giornali di attualità, Conferenze stampa, Campagna stampa co redazionali e interviste.

28 28/76 Progetto Turismo culturale EDIA uotidiani e periodici, Giornali di viaggi, Televisione IMING Attività di comunicazione da avviare con anticipo trimestrale/ semestrale rispetto all appuntamento EDEMPTION Incremento di turismo individuale anche formato da piccoli gruppi sia in occasione degli eventi che con nuo arrivi collegati al passaparola generato dai primi visitatori. Aumento del numero di ingressi alle sedi culturali. Rassegna stampa dedicata al calendario di appuntamenti UNTI CRITICI Gli uffici informazione provinciali IAT e il call center dell ufficio Media relation dovranno essere ben prepara per fornire con competenza le informazioni richieste. Si dovrà pianificare uno stile nella comunicazione univoco e condiviso da tutto il personale addetto. Occorre saper dare risposta alla crescita di domanda di forme di viaggio più raffinato, colto e originale p rimanendo nel tradizionale tema artistico e della cultura: musei, monumenti storici, edifici religios manifestazioni ed eventi, Festival tematici, mostre d arte, di pittura, di fotografia, etc.

29 29/76 Progetto Turismo culturale riteri di riferimento per un iniziativa in tal senso: costanza nel dare continuità anno dopo anno alle manifestazioni di varia natura e ch possano prevedere una programmazione mensile, coinvolgimento dei massimi esperti nel campo dell arte, durata prolungata dell evento (generalmente 3-6 mesi), ampia informazione giornalistica e televisiva, coinvolgimento dei massimi esperti nel campo dell arte, convergenza di brand prestigiosi come qualificati sostenitori e sponsor della manifestazione Alpitour ha promosso e gestito pacchetti ad hoc per visitare Mantova, Padova e Verona ch hanno ospitato la mostra su Andrea Mantegna (di cui il tour operator è sponsor ufficiale L'offerta, che fa parte del catalogo NonSoloWeekend Italia, comprende pacchetti specia individuali e per gruppi per partecipareall'appuntamento culturale. Ferrara è già in grado intraprendere un analogo percorso.

30 30/76 Progetto Incentive e meeting OBIETTIVI Consolidare i flussi di clientela attualmente presenti, acquisire nuova domanda, incrementare i rapporti con i merca esteri e intercettare flussi altrimenti diretti fuori zona. Sostenere il livello di occupazione degli alberghi nel momento di un aumento di capacità ricettiva, valorizzare i pun di forza della location estense: buona accessibilità, immagine di prestigio, location non congestionata. Incrementare le dotazioni infrastrutturali. La progettazione degli spazi congressuali non dovrà essere di tip tradizionale (sala congressi con poltroncine fisse), ma sul genere Studios, spazi attrezzati, aperti, polifunziona flessibili, per allestimenti personalizzati in base all evento in programma. PRODOTTI TURISTICI I prodotti turistici da sostenere sono soggiorni alberghieri e servizi congressuali correlati, come accoglienz interpretariato, press-office, allestimenti, trasporti-navetta, ristorazione, animazione, intrattenimento Privilegiare gli incentive e/o i piccoli meeting aziendali ovvero quei raduni aziendali che prevedono non so momenti congressuali, ma anche una precisa programmazione di attività esterne, team building, intratteniment attività sportiva, e spesso con la presenza di accompagnatori AREE INTERESSATE Prioritariamente il capoluogo Ferrara e tutti i comuni che abbiano un offerta già presente o in via di realizzazione MERCATI Con priorità: Italia. Altri mercati: Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unit Paesi scandinavi, Stati Uniti

31 31/76 Progetto Incentive e meeting ARGET Mondo medico-scientifico. Università. Pubblica amministrazione. Associazioni professionali di categoria, aziend private che sono alla ricerca di nuovi strumenti di comunicazione. Federazioni sportive. ZIONI Le azioni promo-commerciali sono condotte dal soggetto incoming. I prodotti possono essere presentati e valorizza sul mercato anche attraverso l impiego di una rete di promoter. Altre azioni: campagna pubblicitaria, educational per trade, coinvolgimento di responsabili di Aziende e pubbliche amministrazioni, intermediari come PCO, nuovi sogge dell intermediazione che sono le agenzie di comunicazione, pubblicità, pubbliche relazioni, partecipazione a fiere p avviare contatti diretti con potenziali buyer, un mailing (anche elettronico). TRUMENTI I due strumenti che si ritiene più urgente realizzare sono un manuale di vendita e un video commerciale. Ques strumenti possono essere distribuiti on demand e utilizzati nell ambito delle manifestazioni fieristiche dove è previs la partecipazione del soggetto incoming che si sta progettando. Il manuale di vendita rappresenta uno strumento essenziale di commercializzazione dell offerta in quanto contien l illustrazione di tutto il sistema di ospitalità congressuale della destinazione: mappe con indicazioni delle vie accesso e schede di presentazione delle località, nomi delle sedi congressuali pubbliche e private, ubicazion capacità di posti, disponibilità di attrezzature, servizi, parcheggi, modulistica e coupon per la richiesta di informazion Il video, mirando a sostenere l offerta congressuale, mostrerà l accessibilità dell area, la dotazione di strutture accoglienza e di servizio per tale segmento di domanda, le strutture alberghiere e per il tempo libero. Destinato finalità strettamente commerciali, conterrà alcune sequenze simili a spot pubblicitari e avrà una durata breve.

32 32/76 Progetto Incentive e meeting DIA Riviste specializzate di settore, inserzionistica pubblicitaria MING Tutto l anno DEMPTION Forte incremento di presenze incentive e congressuali negli alberghi della città di Ferrara. Stimolo al competizione su programmi di qualità. Possibilità di fare decollare anche soggiorni che abbinan incentive e golf. NTI CRITICI La ritardata attivazione o, peggio, la mancanza di un ufficio commerciale specializzato (il sogget incoming) potrebbe far perdere di vista le opportunità collegate a questo segmento di mercato. Scarseggia purtroppo l offerta specializzata nel settore congressuale: mancano alberghi dotati di am contenitori o altre strutture nel centro cittadino. Per queste ragioni la nicchia interna al segmento MIC che più facilmente avvicinabile non è quella delle grandi convention (appannaggio di località megl attrezzate), ma quella degli incentive.

33 Progetto Incentive e meeting Secondo un indagine del Ministero delle Attività Produttive, che conferma i risultati di indagini analoghe condot dall Università Bocconi, gli aspetti che guidano la scelta di una destinazione congressuale sono: l ubicazione geografica rispetto alla provenienza dei congressisti, il prestigio della destinazione, la varietà e qualità di soluzioni ricettivo-congressuali presenti nell area, la professionalità degli interlocutori, l esistenza di un interfaccia certa per l organizzzazione dell evento, la convenienza delle soluzioni proposte, la riconosciuta esperienza nell offerta congressuale. I criteri di scelta degli organizzatori congressuali Rank Criteri Share 1 Accessibilità 40 % 2 Ricettività della struttura e della località 20 % 3 Accordi aziendali 11 % 4 Facilità di organizzazione 8 % 5 Precedente esperienza favorevole 6 % 6 Altro 15 % Fonte: CERMES 33/76

34 34/76 Progetto Turismo degli eventi (festival - festività - enogastronomia) PRODOTTI TURISTICI I prodotti turistici in vendita sono soggiorni in strutture alberghiere ed extralberghiere. I pacchetti per soggiorni a tema vengono abbinati al calendario e ai temi delle manifestazioni enogastronomiche. Prodotti turistici sono i consumi nei ristoranti e pubblici esercizi così come nella rete commerciale con la vendita dei prodotti dell agroalimentare ferrarese. AREE INTERESSATE Il capoluogo di provincia Ferrara e tutti i comuni del territorio circostante che programmano appuntamenti di richiamo e intrattenimento. OBIETTIVI Dare copertura mensile al calendario dell anno sociale, nel senso di garantire lungo tutto il corso dei 12 mesi una serie di appuntamenti più o meno impegnativi, dalla Notte Bianca o dai 2-3 giorni di vacanza durante le festività del Capodanno fino ai 10 giorni del Baloons Festival del dopo estate. Sostenere lo svolgimento degli attuali appuntamenti, per quanto non espressamente turistici, che però hanno rappresentato segnali di iniziativa e di richiamo di pubblico. Trasformare i viaggi pendolari dei visitatori in occasioni di soggiorno, in particolare nel fine settimana. Valorizzare la qualità della ristorazione locale. Accrescere la notorietà e il prestigio dei locali di qualità. Favorire la crescita del numero di clienti nei ristoranti e pubblici esercizi.

35 35/76 Progetto Turismo degli eventi (festival - festività - enogastronomia) MERCATI Pubblico italiano innanzitutto, cercando di ampliare la sfera di influenza dal bacino dei pendolari a quello delle medie distanze per stimolare permanenze più lunghe e soggiorni con pernottamento. Riguardo all estero: Paesi di lingua tedesca, Francia, Spagna. TARGET Clientela individuale. Adulti, giovani, famiglie con bambini, coppie adulte nidi vuoti, gruppi informali di amici e conoscenti, clienti senior over 60. Queste diverse tipologie di utenti possono variare o,meglio, alternarsi, di volta in volta in base alla specificità dell evento in calendario. AZIONI Vanno mantenuti gli attuali interventi di comunicazione nell advertising classico, con campagne pubblicitarie sulla carta stampata, oltre naturalmente a comunicazione attraverso depliant distribuiti nella città (e provincia) e intervento da parte del soggetto Incoming per vendita di soggiorni a tema. STRUMENTI Inserzionistica su riviste di viaggi e tempo libero. Depliant e folder per la diffusione negli IAT della provincia di Ferrara, MEDIA Preferibilmente carta stampata, in ragione del limitato budget a disposizione per questi eventi.

36 36/76 Progetto Turismo degli eventi (festival - festività - enogastronomia) TIMING Attività di comunicazione da avviare con anticipo di 2-3 mesi in base all evento in calendario. REDEMPTION Il risultato atteso è ovviamente quello di maggiori arrivi turistici, ma non solo di escursionismo o di pendolarismo. Ciò che ci si attende da una programmazione annuale di vecchi e nuovi eventi dello spettacolo è l acquisizione di nuova clientela che sceglie di pernottare nelle strutture ricettive del capoluogo e della provincia. Per misurare la redemption delle iniziative è utile controllare la rassegna stampa dedicata al calendario degli appuntamenti che verranno organizzati. PUNTI CRITICI Gli uffici informazione provinciali IAT e il call center dell ufficio Media relation dovranno essere ben preparati per fornire con competenza le informazioni richieste Rischio di fare programmi tipo pro-loco, cioè festeggiamenti solo per i ferraresi o per alcuni vicini pendolari senza acquisizione di turisti che pernottano.

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