Avv. Alfonso Mignone

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Avv. Alfonso Mignone"

Transcript

1 Avv. Alfonso Mignone CONSIDERAZIONI INTORNO AL NUOVO REGOLAMENTO COMUNITARIO SULLA PROTEZIONE DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO VIA MARE E PER VIE NAVIGABILI INTERNE Il 18 dicembre 2012 è entrato in vigore nel nostro ordinamento il Regolamento (CE) n. 1177/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010 relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione europea del Gazzetta Ufficiale II Serie Speciale Comunità Europee n. 12 del La disciplina del trasporto marittimo di passeggeri era già incentrata, per quanto concerne il nostro ordinamento, dal sistema previsto dagli artt del codice della navigazione ed è stata per lungo tempo estranea al processo di omogeneizzazione normativa che ha caratterizzato il trasporto dei passeggeri in tutte le modalità nonostante la sua perdurante importanza nella realtà economica italiana. Rispetto alla situazione dei traffici che avevano di fronte i compilatori del codice della navigazione del 1942 molto è cambiato in virtù della scomparsa dei servizi oceanici di linea e l aumento considerevole dei servizi di traghetto. Ma è cambiata soprattutto la tipologia dell utente di tali servizi in quanto il trasporto marittimo ha cessato di essere la modalità privilegiata per assicurare i servizi dalle regioni insulari al territorio nazionale a favore di quella aerea. I collegamenti marittimi rimangono, però, fondamentali per il mercato del turismo da e per le isole o per il piccolo cabotaggio. Nonostante i tentativi di stabilire un regime di diritto uniforme, si è registrata una serie di

2 insuccessi, sotto il profilo delle ratifiche, di cui sono sintomatici gli esempi della Convenzione di Bruxelles del 29 aprile 1961 sul trasporto di passeggeri e della Convenzione di Atene del 13 dicembre 1974, sul trasporto marittimo dei passeggeri e dei loro bagagli, nel testo emendato dal Protocollo di Londra del 1 novembre 2002 (c.d. convenzione «PAL 2002») che già prevedeva la nullità di ogni clausola contrattuale tendente ad esonerare il vettore dalla sua responsabilità nei confronti del passeggero o a stabilire un limite di responsabilità inferiore a quello previsto 1. Per quel che concerne la tutela del passeggero marittimo si è dapprima pervenuti ad una prima disciplina, il Regolamento (CE) n. 392/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 relativo alla responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di incidente, ispirata in parte a quella della responsabilità del vettore aereo di persone nella Convenzione di Montreal del 29 maggio 1999, in cui viene riconosciuta un ipotesi di responsabilità oggettiva. Mancava, però, una tutela del passeggero dal punto di vista prettamente contrattuale. Infatti, come era accaduto per le altre modalità di trasporto, si era assistito a scelte legislative volte ad escludere l applicazione delle regole di giurisdizione speciale applicabile ai consumatori 2. Con il predetto Testo normativo, l 'Unione Europea rafforza, dal punto di vista contrattuale, i diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne soprattutto, in tema di compensazioni economiche in caso di cancellazione e ritardo. Inoltre, si introducono specifiche obbligazioni in tema di informazione ed assistenza dei passeggeri nei casi di ritardo o cancellazioni del trasporto via mare. In perfetta linea con la tendenza del legislatore europeo, intesa a rafforzare la protezione dei consumatori e, in particolare, dei passeggeri 3, senza trascurare la maggiore tutela dei 1 Cfr. l art. 18 della Convenzione che l Italia non ha ratificato. 2 Ne sono esempio l art. 5.3 Regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio del 22 dicembre 2000 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, e l art. 5.4 lett. a) della Convenzione di Roma del 1980 sulla legge regolatrice delle obbligazioni contrattuali. 3 La problematica era stata affrontata dal legislatore comunitario nel Libro bianco sui trasporti del 12 settembre 2001 secondo cui le misure comunitarie di protezione dei passeggeri dovranno essere estese, per quanto possibile, anche agli altri modi di trasporto, in particolare alla navigazione marittima. Un intervento in tal senso era stato poi prospettato nell ambito della Comunicazione della Commissione sul miglioramento della sicurezza delle navi da passeggeri nella Comunità del 25 marzo 2002, accanto all opportunità di ratifica della Convenzione di Atene da parte degli Stati membri. La medesima prospettiva è peraltro confermata nella relazione che accompagna la già menzionata Proposta di decisione del

3 soggetti con disabilità o con mobilità ridotta, il predetto regolamento si pone l obiettivo di garantire un elevato livello di protezione dei passeggeri così come era accaduto in occasione del trasporto aereo e del trasporto ferroviario. Infatti, anche nel trasporto via acqua il passeggero è la parte più debole del contratto ed il legislatore comunitario ha ritenuto opportuno garantirgli una protezione analoga a quella già accordata nel trasporto aereo con il Regolamento (CE) n. 261/2004 che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione del volo e ritardo prolungato. Viene sancito anche il diritto dello persona con disabilità e mobilità ridotta, che avevano già avuto attenzione per il trasporto aereo con il Regolamento (CE) n. 1107/2006. Oltre alla necessità di garantire i passeggeri, al pari delle altre modalità di trasporto, il regolamento (CE) n. 1177/2010 incentra l attenzione sulla necessità di fornire ai passeggeri informazioni adeguate nei casi di cancellazione o ritardo di un servizio passeggeri o di una crociera: tali informazioni dovrebbero aiutare i passeggeri a prendere le misure del caso e, se necessario, a ottenere informazioni circa collegamenti alternativi. Inoltre, proprio al fine di ridurre gli inconvenienti connessi alla cancellazione del viaggio o a lunghi ritardi, i passeggeri dovrebbero ricevere la necessaria assistenza e avere la possibilità di cancellare il viaggio e ottenere il rimborso del biglietto o il trasporto alternativo a condizioni soddisfacenti ; per di più, i vettori dovrebbero prevedere una compensazione economica per i passeggeri in caso di cancellazione o ritardo di un servizio, in percentuale del prezzo del biglietto. Le disposizioni si applicano alle navi che trasportano più di 12 passeggeri con un equipaggio superiore alle tre persone. I servizi di trasporto passeggeri su di una distanza molto breve (meno di 500 metri) sono esclusi dal campo di applicazione così come i Consiglio relativa alla conclusione, da parte della Comunità europea, del protocollo del 2002 alla convenzione di Atene del 1974 relativa al trasporto via mare dei passeggeri e del loro bagaglio. Al suo 4 (intitolato La strada da percorrere ), si afferma la necessità di seguire una strada analoga a quella a suo tempo seguita per il trasporto aereo di persone, con il ricordato regolamento CE n. 2027/97 del 9 ottobre Al riguardo si legge che Per pervenire ad un regime uniforme ed adeguato in materia di responsabilità per il trasporto dei passeggeri in tutta la Comunità, la conclusione del protocollo di Atene da parte della Comunità deve essere affiancata, nei prossimi mesi, dall adozione di un regolamento che recepisca le disposizioni del protocollo rendendole pienamente applicabili nell'ordinamento comunitario, analogamente a quanto avvenuto nel settore dell'aviazione, in cui la Comunità, attraverso il regolamento (CE) n. 2027/97 sulla responsabilità del vettore aereo in caso di incidenti, ha già introdotto un regime generale di responsabilità dei vettori aerei per il trasporto dei passeggeri applicabile in tutta l'unione europea.

4 passeggeri che viaggiano su navi storiche (costruite prima del 1965). Le navi d alto mare inferiore a 300 tonnellate di stazza lorda cui corrisponde grosso modo una capacità di 350 passeggeri che viaggiano in ambito nazionale possono ancora essere esonerate per due anni, a condizione che i diritti dei passeggeri siano però garantiti dalla legge nazionale. si introducono importanti modificazioni nei diritti dei passeggeri che viaggiano via mare, soprattutto, in tema di compensazioni economiche in caso di cancellazione e ritardo. Inoltre, si introducono specifiche obbligazioni in tema di informazione ed assistenza dei passeggeri nei casi di ritardo o cancellazioni del trasporto via mare. Esaminiamo ora le misure previste: l art.19 statuisce che i passeggeri possono chiedere al vettore una compensazione economica in caso di ritardo all arrivo alla destinazione finale, come indicato nel contratto di trasporto. Il livello minimo di compensazione economica è pari al 25% del prezzo del biglietto per un ritardo di almeno: a) un ora in un servizio regolare fino a quattro ore; b) due ore in un servizio regolare di più di quattro ore ma non superiore a otto ore; c) tre ore in un servizio regolare di più di otto ore ma non superiore a ventiquattro ore; oppure d) sei ore in un servizio regolare superiore a ventiquattro ore. Se il ritardo supera il doppio del tempo indicato alle lettere da a) a d) la compensazione economica è pari al 50% del prezzo del biglietto. Va aggiunto che tale disposizione non si applica se il vettore prova che la cancellazione o il ritardo è provocato da condizioni meteorologiche che mettono a rischio il funzionamento sicuro della nave o da circostanze straordinarie che ostacolano l esecuzione del servizio passeggeri, le quali non potevano essere evitate anche adottando tutte le misure ragionevoli. Tali disposizioni non si applicano alla crociera. In relazione all assistenza ai passeggeri in caso di partenze cancellate o ritardate l art. 17 disciplina che quando un vettore prevede ragionevolmente che la partenza di un servizio passeggeri o di una crociera sia cancellata o subisca un ritardo superiore a novanta minuti rispetto all orario previsto di partenza, offre gratuitamente ai passeggeri in partenza dai terminali portuali spuntini, pasti o bevande in congrua relazione alla durata dell attesa, purché siano disponibili o possano essere ragionevolmente forniti. Inoltre, in caso di cancellazione o ritardo alla partenza che renda necessario un soggiorno

5 di una o più notti o un soggiorno supplementare rispetto a quello previsto dal passeggero, ove e allorché sia fisicamente possibile, il vettore offre gratuitamente ai passeggeri in partenza dai terminali portuali una sistemazione adeguata, a bordo o a terra. Non va trascurata la disposizione di cui all art. 23 che obbliga i vettori, gli operatori dei terminali e, se del caso, le autorità portuali a fornire informazioni sui diritti dei passeggeri garantendo, nei rispettivi settori di competenza, che le informazioni sui diritti dei passeggeri previste dal presente regolamento siano a disposizione del pubblico a bordo delle navi, nei porti, se possibile, e nei terminali portuali. Per quanto concerne i reclami questi devono essere presentati entro il termine decadenziale di due mesi dalla data in cui è stato prestato o avrebbe dovuto essere prestato il servizio. Entro un mese dal ricevimento del reclamo al passeggero deve essere notificato l accoglimento, il respingimento o l esame dello stesso. Il tempo per rispondere non deve superare comunque i due mesi dal ricevimento dello stesso. Il legislatore comunitario ha previsto anche la designazione, in ogni Stato membro, di organismi nazionali responsabili i quali dovranno adottare tutte le misure necessarie all esecuzione del regolamento. Resta da capire, a questo punto, se tale compito, nel nostro Paese, sarà svolto dall Autorità Marittima o, nei porti dove è presente, dall Autorità Portuale. Il Regolamento va, dunque, ad incidere sulla disciplina degli impedimenti della nave presente nel codice della navigazione, in particolare sugli artt. 402, 403 e 404. Ma il regolamento non trascura neppure gli operatori economici, garantendo loro di operare in condizioni armonizzate nel mercato interno. Alla luce di quanto osservato alcuni aspetti del regolamento in esame non mancheranno di produrre effetti negativi sul settore marittimo nazionale, caratterizzato da esigenze di continuità territoriale verso le piccole e grandi isole del territorio italiano, da un elevato numero di piccole e medie imprese, da un'articolata struttura portuale ed insulare e da flussi non uniformi durante il corso dell'anno. Tutto questo ovviamente deve concorrere con l interesse che si vuol tutelare e cioè quello di un adeguata protezione del consumatore. Nonostante il regolamento rappresenti un'occasione per un effettivo rafforzamento dei diritti dei passeggeri nell'ambito dei trasporti via mare e per vie interne navigabili, si

6 esprime perplessità per alcuni suoi aspetti, che non tengono conto della particolare struttura del settore italiano e di altri Paesi comunitari, a forte prevalenza di piccole e medie imprese, in prevalenza impiegate in trasporti misti di merci e passeggeri con auto al seguito, spesso a carattere stagionale. Tali misure potrebbero penalizzare un settore già fortemente provato dalla recente crisi ed impegnato in una delicata fase di ristrutturazione. Si sollevano dubbi per il mancato esonero delle navi esclusivamente o prevalentemente dedicate al trasporto ro-ro/pax, per il livello minimo di compensazione al 25 % anche per ritardi esigui e per la rigidità di alcune disposizioni relative alla fornitura di assistenza che si attivano in caso di ritardo superiore a 90 minuti dall'orario previsto di partenza e alla mancata inclusione delle circostanze eccezionali per l'attivazione di alcune deroghe per la prestazione dell'assistenza: tali prescrizioni comporteranno ingenti oneri aggiuntivi in un settore che, come detto, già presenta tratti recessivi. Gli aspetti sopra evidenziati rappresentano elementi problematici del regolamento, che è divenuto uno strumento che andrà a gravare significativamente sui bilanci dei vettori interessati: non si può infatti ignorare o sottovalutare che saranno le imprese a sostenere i costi - diretti e indiretti - derivanti dall'applicazione dello stesso, con l'effettivo rischio di far scomparire dal mercato molti operatori del settore e limitare l'offerta di trasporto.

Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1

Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1 Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1 Il regolamento (CE) n. 181/2011 (in appresso il regolamento ) entra in vigore il 1 marzo 2013. Esso prevede una serie minima di diritti dei

Dettagli

Tutela del viaggiatore e dell azienda cliente: normative e diritti nel trasporto aereo

Tutela del viaggiatore e dell azienda cliente: normative e diritti nel trasporto aereo Tutela del viaggiatore e dell azienda cliente: normative e diritti nel trasporto aereo QUALI TUTELE SONO PREVISTE IN CASO DI CANCELLAZIONE DEL VOLO? (Regolamento 281/2004) RIMBORSO del prezzo del biglietto

Dettagli

Ordinanza. Contesto normativo. 3 I considerando 14 e 15 del regolamento n. 261/2004 enunciano quanto segue:

Ordinanza. Contesto normativo. 3 I considerando 14 e 15 del regolamento n. 261/2004 enunciano quanto segue: Corte di Giustizia UE, Quinta Sezione, ordinanza 14 novembre 2014, causa C-394/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Regolamento di procedura Articolo 99 Trasporto aereo Regolamento (CE) n. 261/2004 Ritardo prolungato

Dettagli

DIRITTI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO CON AUTOBUS

DIRITTI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO CON AUTOBUS DIRITTI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO CON AUTOBUS Dal 1 marzo 2013 è in vigore il Regolamento (UE) n. 181/2011, che stabilisce i diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus, prevedendo,

Dettagli

INADEMPIMENTO DEL VETTORE AEREO E LA TUTELA DEI PASSEGGERI

INADEMPIMENTO DEL VETTORE AEREO E LA TUTELA DEI PASSEGGERI TRASPORTO AEREO Il contratto di trasporto aereo è un contratto per adesione (1341-1342 cod.civ.): il passeggero accetta in blocco le condizioni generali riprodotte in uno schema negoziale uniforme. - Il

Dettagli

Se viaggi in: Aereo Treno Mare Autobus. L Europa ci unisce!

Se viaggi in: Aereo Treno Mare Autobus. L Europa ci unisce! Se viaggi in: Aereo Treno Mare Autobus L Europa ci unisce! Se viaggi in Aereo I principali diritti dei passeggeri: Persone con disabilità e a mobilità ridotta Imbarco negato Cancellazione Lunghi ritardi

Dettagli

Overbooking e negato imbarco

Overbooking e negato imbarco IL TRASPORTO AEREO Prenotazione e tariffe I voli sono classificabili in voli di linea, previsti dagli orari delle compagnie aeree, e voli "charter", ossia voli a carattere occasionale noleggiati da organizzazioni

Dettagli

La tutela del passeggero nel processo di liberalizzazione

La tutela del passeggero nel processo di liberalizzazione La tutela del passeggero nel processo di liberalizzazione Avvocato Gianluca Lo Bianco Direttore Analisi Giuridiche e Contenzioso ENAC Il Reg. (CE) n. 261/2004 Il reg. (CE) n. 261/2004 dell 11 febbraio

Dettagli

CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO

CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO AMBITO DI APPLICAZIONE ED INFORMAZIONI ESSENZIALI Il trasporto aereo è regolato dalla normativa comunitaria e dalle convenzioni internazionali applicabili nonché dal Codice

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte Prima I SERVIZI TURISTICI. Capitolo I CONTRATTI DI VIAGGIO: IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

INDICE SOMMARIO. Parte Prima I SERVIZI TURISTICI. Capitolo I CONTRATTI DI VIAGGIO: IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Parte Prima I SERVIZI TURISTICI Capitolo I CONTRATTI DI VIAGGIO: IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO 1. Il viaggio e le sue trasformazioni: da semplice trasporto di persone ad attività turistica. Il viaggio

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE. (Quinta Sezione) 14 novembre 2014. Nella causa C-394/14. contro. LA CORTE (Quinta Sezione),

ORDINANZA DELLA CORTE. (Quinta Sezione) 14 novembre 2014. Nella causa C-394/14. contro. LA CORTE (Quinta Sezione), ORDINANZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 14 novembre 2014 «Rinvio pregiudiziale Regolamento di procedura Articolo 99 Trasporto aereo Regolamento (CE) n. 261/2004 Ritardo prolungato di un volo Diritto dei

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I LE FONTI NORMATIVE DEL TRASPORTO MARITTIMO

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I LE FONTI NORMATIVE DEL TRASPORTO MARITTIMO CAPITOLO I LE FONTI NORMATIVE DEL TRASPORTO MARITTIMO 1. Individuazione del sistema delle fonti normative del trasporto marittimo di persone.... 2 2. La disciplina di diritto uniforme. Profili sistematici

Dettagli

fenomeno dell overbooking

fenomeno dell overbooking Overbooking È una tecnica di vendita in forza della quale i vettori di linea accettano prenotazioni per un numero di passeggeri superiore a quello che può essere trasportato dall aeromobile fenomeno dell

Dettagli

(Atti legislativi) REGOLAMENTI

(Atti legislativi) REGOLAMENTI 17.12.2010 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 334/1 I (Atti legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1177/2010 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 24 novembre 2010 relativo ai diritti

Dettagli

FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA DI TURISMO

FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA DI TURISMO FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA DI TURISMO Quali sono le autorità che possono produrre norme relative al turismo? 1) Stato; 2) Regioni; 3) Enti locali; 4) Diritto internazionale; 5) Unione europea. Art. 117

Dettagli

Trasporto aereo di persone

Trasporto aereo di persone Trasporto aereo di persone ART. 1678 c.c. delinea la figura generale valida per qualsiasi tipo di trasporto ART. 940 cod. nav.. DISCIPLINA IL SOTTOTIPO Contratto di trasporto di persone per via aerea e

Dettagli

CT 49012/11 Avv. Ferrante CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA OSSERVAZIONI del GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, in persona dell Agente designato

CT 49012/11 Avv. Ferrante CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA OSSERVAZIONI del GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, in persona dell Agente designato CT 49012/11 Avv. Ferrante CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA OSSERVAZIONI del GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, in persona dell Agente designato per il presente giudizio, domiciliato presso l Ambasciata

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

AVVISO SUI DIRITTI DEL PASSEGGERO IN CASO DI NEGATO IMBARCO, RITARDO O CANCELLAZIONE DEL VOLO VERSION 9 UPDATED 14/01/2011

AVVISO SUI DIRITTI DEL PASSEGGERO IN CASO DI NEGATO IMBARCO, RITARDO O CANCELLAZIONE DEL VOLO VERSION 9 UPDATED 14/01/2011 AVVISO SUI DIRITTI DEL PASSEGGERO IN CASO DI NEGATO IMBARCO, RITARDO O CANCELLAZIONE DEL VOLO VERSION 9 UPDATED 14/01/2011 Questo avviso contiene importanti informazioni in merito ai diritti dei passeggeri

Dettagli

DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE PER IL SERVIZIO DI RIGASSIFICAZIONE DEL GNL PER L ANNO 2016

DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE PER IL SERVIZIO DI RIGASSIFICAZIONE DEL GNL PER L ANNO 2016 DELIBERAZIONE 17 DICEMBRE 2015 625/2015/R/GAS DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE PER IL SERVIZIO DI RIGASSIFICAZIONE DEL GNL PER L ANNO 2016 L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO Nella

Dettagli

Autorità di Regolazione dei Trasporti: dal 4 luglio in vigore il Regolamento sulla tutela dei passeggeri nel trasporto ferroviario.

Autorità di Regolazione dei Trasporti: dal 4 luglio in vigore il Regolamento sulla tutela dei passeggeri nel trasporto ferroviario. Autorità di Regolazione dei Trasporti: dal 4 luglio in vigore il Regolamento sulla tutela dei passeggeri nel trasporto ferroviario. Con la emanazione del Regolamento (CE ) n. 1371/2007 (entrato in vigore

Dettagli

OVER BOOKING (AEREO) (OVERBOOKING 1 : prenotazioni molto più numerose delle disponibilità)

OVER BOOKING (AEREO) (OVERBOOKING 1 : prenotazioni molto più numerose delle disponibilità) OVER BOOKING (AEREO) (OVERBOOKING 1 : prenotazioni molto più numerose delle disponibilità) INTRODUZIONE L overbooking aereo si presenta quando il numero dei passeggeri con regolare prenotazione (confermata),

Dettagli

Lettura Trasporto aereo: normative internazionali

Lettura Trasporto aereo: normative internazionali Trasporto aereo: normative internazionali La Convenzione di Varsavia Ratificata e resa esecutiva in Italia con la legge 19 maggio 1932 n. 841, la convenzione: 1. regola in particolare la responsabilità

Dettagli

Tutela e diritti dei passeggeri di voli aerei: negato imbarco, cancellazione, ritardo e sistemazione in classe superiore o inferiore

Tutela e diritti dei passeggeri di voli aerei: negato imbarco, cancellazione, ritardo e sistemazione in classe superiore o inferiore Abstract Tribunale Bologna 24.07.2007, n.7770 - ISSN 2239-7752 Tutela e diritti dei passeggeri di voli aerei: negato imbarco, cancellazione, ritardo e sistemazione in classe superiore o inferiore 09 maggio

Dettagli

TRASPORTO AEREO E DISSERVIZI COLLEGATI

TRASPORTO AEREO E DISSERVIZI COLLEGATI TRASPORTO AEREO E DISSERVIZI COLLEGATI Il pacchetto turistico così come definito dal Codice del Turismo è la combinazione di almeno due elementi, tra i quali quello principale è sicuramente rappresentato

Dettagli

NEWSLETTER DI DIRITTO DEI CONSUMATORI E CONTENZIOSO n. 3 del 26 settembre2014

NEWSLETTER DI DIRITTO DEI CONSUMATORI E CONTENZIOSO n. 3 del 26 settembre2014 NEWSLETTER DI DIRITTO DEI CONSUMATORI E CONTENZIOSO n. 3 del 26 settembre2014 : I DIRITTI DEI PASSEGGERI NELL ESPERIENZA ITALIANA SOMMARIO (I) Premessa... 1 (II) Il giudice competente per territorio...

Dettagli

TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO

TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO Roma, 18 novembre 2010 Norme di riferimento Regolamento (CE) n. 889/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio

Dettagli

Gazzetta Ufficiale N. 54 del 6 Marzo 2006

Gazzetta Ufficiale N. 54 del 6 Marzo 2006 Gazzetta Ufficiale N. 54 del 6 Marzo 2006 DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2006, n.69 Disposizioni sanzionatorie per la violazione del Regolamento (CE) n. 261/2004 che istituisce regole comuni in materia

Dettagli

Vacanza Informata *** I diritti del passeggero nei principali casi di disservizio aeroportuale

Vacanza Informata *** I diritti del passeggero nei principali casi di disservizio aeroportuale Via Volturno n. 33-30173 VENEZIA/MESTRE Telefono e Fax 041/5349637 E-mail: info@associazionedifesaconsumatori.it www.associazionedifesaconsumatori.it Vacanza Informata *** I diritti del passeggero nei

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 187, FATTA A GINEVRA IL 15 GIUGNO

DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 187, FATTA A GINEVRA IL 15 GIUGNO DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 155, FATTA A GINEVRA IL 22 GIUGNO 1981, E RELATIVO PROTOCOLLO, FATTO A GINEVRA IL 22 GIUGNO

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISCIPLINA SANZIONATORIA DELLE VIOLAZIONI DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (UE) N. 2006/2004, RELATIVO

DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISCIPLINA SANZIONATORIA DELLE VIOLAZIONI DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (UE) N. 2006/2004, RELATIVO DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISCIPLINA SANZIONATORIA DELLE VIOLAZIONI DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (UE) N. 181/2011, CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO (CE) N. 2006/2004, RELATIVO AI DIRITTI DEI PASSEGGERI

Dettagli

Accordo Provvisorio concernente le aviolinee tra la Svizzera e la Grecia

Accordo Provvisorio concernente le aviolinee tra la Svizzera e la Grecia Traduzione 1 Accordo Provvisorio concernente le aviolinee tra la Svizzera e la Grecia 0.748.127.193.72 Conchiuso il 26 maggio 1948 Approvato dall Assemblea federale il 26 aprile 1951 2 Entrata in vigore

Dettagli

Reg. (CEE) 4-2-1991 n. 295/91 295

Reg. (CEE) 4-2-1991 n. 295/91 295 Reg. (CEE) 4-2-1991 n. 295/91 295 Regolamento del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ad un sistema di compensazione per negato imbarco nei trasporti aerei di linea. Pubblicata nella G.U.C.E.

Dettagli

Deliberazione n. 371/2012/PAR

Deliberazione n. 371/2012/PAR Deliberazione n. 371/2012/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai Magistrati dott. Mario Donno dott. Ugo Marchetti dott.ssa Benedetta Cossu dott. Riccardo Patumi presidente;

Dettagli

Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 465/2012 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO (UE) N. 465/2012 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO L 149/4 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 8.6.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 465/2012 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 22 maggio 2012 che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento

Dettagli

Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente.

Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente. RISOLUZIONE N. 94/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 marzo 2002 Oggetto: Forniture di carburante a bordo di natanti da diporto gestiti in noleggio. Regime di non imponibilità Iva di

Dettagli

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori DOCUMENTO DI LAVORO

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori DOCUMENTO DI LAVORO PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori 26.10.2009 DOCUMENTO DI LAVORO relativo alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali

Dettagli

Documento dell ABI, in risposta al documento di consultazione del MEF su

Documento dell ABI, in risposta al documento di consultazione del MEF su Documento dell ABI, in risposta al documento di consultazione del MEF su Consultazione pubblica relativa allo schema recante recepimento della direttiva 2009/110/CE e, concernente l avvio, l esercizio

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto. per il trasporto delle merci per ferrovia PRODOTTI

Condizioni Generali di Contratto. per il trasporto delle merci per ferrovia PRODOTTI Condizioni Generali di Contratto per il trasporto delle merci per ferrovia PRODOTTI Divisione Cargo EDIZIONE IN VIGORE DAL ORDINE DI SERVIZIO REGISTRAZIONE 1 01/03/2010 n. 3 del 28/01/2010 Serie 3 n.4633

Dettagli

1. Analisi della disciplina vigente: La legge Nazionale

1. Analisi della disciplina vigente: La legge Nazionale Parere sulla Proposta di Legge Regionale n. 673 relativa al trasporto pubblico non di linea (servizio di taxi e di autonoleggio con conducente) approvata dal Consiglio regionale del Lazio il 24 novembre

Dettagli

L attore ha prenotato un volo previsto per il 20 dicembre 2005 da Shanghai (Cina) a Barcellona (Spagna).

L attore ha prenotato un volo previsto per il 20 dicembre 2005 da Shanghai (Cina) a Barcellona (Spagna). Corte di Giustizia UE: trasporto aereo, cancellazione del volo, termine per proporre ricorso e responsabilità dei vettori per perdita dei bagagli Nota a Corte di Giustizia dell Unione Europea, Sentenza

Dettagli

Accordo concernente i servizi aerei tra la Svizzera e l Italia

Accordo concernente i servizi aerei tra la Svizzera e l Italia Traduzione 1 Accordo concernente i servizi aerei tra la Svizzera e l Italia 0.748.127.194.541 Conchiuso a Roma il 4 giugno 1956 Approvato dall Assemblea federale il 4 marzo 1957 2 Entrato in vigore il

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI (AFFARI ESTERI E COMUNITARI)

CAMERA DEI DEPUTATI (AFFARI ESTERI E COMUNITARI) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4880-A RELAZIONE DELLA III COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI ESTERI E COMUNITARI) (Ai sensi dell articolo 79, comma 15, del regolamento) Presentata

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI PER CONTRATTI VIAGGI-STUDIO.

CONDIZIONI GENERALI PER CONTRATTI VIAGGI-STUDIO. CONDIZIONI GENERALI PER CONTRATTI VIAGGI-STUDIO. ORGANIZZATORE-NORME APPLICABILI: IL PACCHETTO TURISTICO OGGETTO DEL CONTRATTO E' ORGANIZZATO DA ATTICA VIAGGI S.R.L. RIVIERA MATTEOTTI 5 ADRIA (RO) - AUT.

Dettagli

Concessionari di vendita: distributori e importatori esclusivi

Concessionari di vendita: distributori e importatori esclusivi Concessionari di vendita: distributori e importatori esclusivi Per poter competere con successo nei mercati stranieri è fondamentale la consapevolezza delle regole del gioco, dei rischi da evitare e delle

Dettagli

A CONFRONTO LA DISCIPLINA SANZIONATORIA PER L INOSSERVANZA DEI DIRITTI DEI PASSEGGERI CHE VIAGGIANO IN AEREO, IN TRENO, IN AUTOBUS E IN NAVE

A CONFRONTO LA DISCIPLINA SANZIONATORIA PER L INOSSERVANZA DEI DIRITTI DEI PASSEGGERI CHE VIAGGIANO IN AEREO, IN TRENO, IN AUTOBUS E IN NAVE A CONFRONTO LA DISCIPLINA SANZIONATORIA PER L INOSSERVANZA DEI DIRITTI DEI PASSEGGERI CHE VIAGGIANO IN AEREO, IN TRENO, IN AUTOBUS E IN NAVE Il complesso mondo dei trasporti, per la sua transnazionalità,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Lavoro, Previdenza Sociale

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Lavoro, Previdenza Sociale SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Lavoro, Previdenza Sociale Indagine conoscitiva sullo stato di attuazione della disciplina in materia di diritto al lavoro delle persone disabili Audizione Associazione

Dettagli

La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni

La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni IMMIGRAZIONE La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni Regione Campania Legge della Regione Campania 8 febbraio 2010, n. 6 recante Norme per l inclusione sociale, economica e culturale

Dettagli

L anomalia dell offerta

L anomalia dell offerta L anomalia dell offerta Avv. Daniela Anselmi 8 maggio 2007 La verifica in contraddittorio dell offerta: procedimento e voci oggetto di verifica. Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse:

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Disegno di Legge 3221 di conversione del decreto-legge integrativo dei decreti liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici X Commissione Senato Industria Commercio e turismo

Dettagli

CORTE DI GIUSTIZIA UE, NONA SEZIONE, 4 SETTEMBRE 2014 CAUSA C-452/13

CORTE DI GIUSTIZIA UE, NONA SEZIONE, 4 SETTEMBRE 2014 CAUSA C-452/13 CORTE DI GIUSTIZIA UE, NONA SEZIONE, 4 SETTEMBRE 2014 CAUSA C-452/13 «Rinvio pregiudiziale - Trasporto aereo - Regolamento (CE) n. 261/2004 - Articoli 2, 5 e 7 - Diritto a compensazione pecuniaria in caso

Dettagli

II.11 LA BANCA D ITALIA

II.11 LA BANCA D ITALIA Provvedimento del 24 marzo 2010. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di contenuto generale della Banca d Italia nell esercizio delle funzioni di vigilanza bancaria

Dettagli

Newsletter. Notiziario settimanale 2-8 dicembre 2002. È illecito inviare e-mail a catena. I Garanti UE chiedono privacy per i passeggeri sugli aerei

Newsletter. Notiziario settimanale 2-8 dicembre 2002. È illecito inviare e-mail a catena. I Garanti UE chiedono privacy per i passeggeri sugli aerei Newsletter Notiziario settimanale È illecito inviare e-mail a catena I Garanti UE chiedono privacy per i passeggeri sugli aerei 1 Newsletter 2002 È ILLECITO INVIARE E-MAIL A CATENA Nuovo intervento del

Dettagli

RISOLUZIONE N. 141/E

RISOLUZIONE N. 141/E RISOLUZIONE N. 141/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 novembre 2004 Oggetto: Istanza di interpello - Rimborso dell Iva assolta in Italia sui servizi acquistati da un operatore turistico

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.88 del 12/11/2014 Autorità Nazionale Anticorruzione PREC 226/14/F OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata da

Dettagli

ANEK LINES Condizioni Generali

ANEK LINES Condizioni Generali ANEK LINES Condizioni Generali Condizioni di trasporto I Passeggeri, i Loro bagagli ed i veicoli sono trasportati in conformità alle seguenti direttive : a) Convenzione Internazionale di Atene del 1974

Dettagli

SPAMMING: E ILLECITO INVIARE E-MAIL COMMERCIALI SENZA CONSENSO

SPAMMING: E ILLECITO INVIARE E-MAIL COMMERCIALI SENZA CONSENSO SPAMMING: E ILLECITO INVIARE E-MAIL COMMERCIALI SENZA CONSENSO SOMMARIO: 1. Introduzione 2. Primo periodo: opting out; 3. Primi provvedimenti: passaggio all opting in; 4. li provvedimento del Garante per

Dettagli

Il diritto per tutti a fare turismo non dovrebbe più essere solo una prescrizione di legge da far osservare, imponendo l abbattimento

Il diritto per tutti a fare turismo non dovrebbe più essere solo una prescrizione di legge da far osservare, imponendo l abbattimento Milano, 15 febbraio 2013 Il Libro Bianco sul Turismo per Tutti in Italia è il risultato di un processo di lunga deriva, che ha presupposti, basi e svolgimento, attualità e certamente anche futuro. Perché

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. I. I Principi Fondamentali

CARTA DEI SERVIZI. I. I Principi Fondamentali CARTA DEI SERVIZI La Navigazione Libera Del Golfo S.r.l. (di seguito, la Compagnia di navigazione ) adotta la presente Carta dei Servizi e attribuisce alla stessa valore vincolante nei confronti dell utenza.

Dettagli

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Risposta alla consultazione Consob sul progetto di regolamento di attuazione dell articolo 23 della legge n. 262/2005 1. Introduzione La Consob ha sottoposto

Dettagli

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI Norberto Arquilla * L analisi di ciò che è stato fatto, nel corso degli ultimi anni, per la fiscalità del settore del risparmio non

Dettagli

IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA

IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA Quale rilevanza assume nell Unione europea il commercio elettronico? I seguenti fattori contribuiscono a determinare la rilevanza che il commercio elettronico

Dettagli

Roma, 18 febbraio 2009. Alle Direzioni regionali LORO SEDI. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI OGGETTO:

Roma, 18 febbraio 2009. Alle Direzioni regionali LORO SEDI. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI OGGETTO: Roma, 18 febbraio 2009 Protocollo: 17619/RU Rif.: Allegati: Alle Direzioni regionali LORO SEDI Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI OGGETTO: Chiarimenti in merito all applicazione della deroga di cui all

Dettagli

RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015

RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 RISOLUZIONE N. 98/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 OGGETTO: Consulenza giuridica Fatturazione delle prestazioni rese dai medici di medicina generale operanti in regime di convenzione con

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA L ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO COMUNICAZIONI E TRASPORTI

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA L ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO COMUNICAZIONI E TRASPORTI D.A. n 60 1 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA L ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO COMUNICAZIONI E TRASPORTI VISTO lo Statuto della Regione Siciliana; VISTE le norme sulla Contabilità di Stato; VISTO il

Dettagli

Per un sistema ferroviario europeo di qualità: la Commissione propone l apertura del mercato del trasporto internazionale di passeggeri nel 2010

Per un sistema ferroviario europeo di qualità: la Commissione propone l apertura del mercato del trasporto internazionale di passeggeri nel 2010 Per un sistema ferroviario europeo di qualità: la Commissione propone l apertura del mercato del trasporto internazionale di passeggeri nel 2010 La Commissione ha presentato una nuova serie di misure per

Dettagli

2) Per quanto riguarda la Repubblica federativa del Brasile, alle legislazioni concernenti il regime di previdenza sociale dell I.N.P.S.

2) Per quanto riguarda la Repubblica federativa del Brasile, alle legislazioni concernenti il regime di previdenza sociale dell I.N.P.S. BRASILE PROTOCOLLO AGGIUNTIVO ALL ACCORDO DI EMIGRAZIONE FRA L ITALIA ED IL BRASILE DEL 9/12/1960 Firma: Brasilia, 30 gennaio 1974 Ratifica: legge 6 aprile 1977, n. 236 G.U. del 1 giugno 1977, n. 147 Entrata

Dettagli

ACCERTAMENTO DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA A GAS: LA DELIBERAZIONE N. 40/04 E LE MODIFICHE INTRODOTTE DALLA DELIBERAZIONE N.

ACCERTAMENTO DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA A GAS: LA DELIBERAZIONE N. 40/04 E LE MODIFICHE INTRODOTTE DALLA DELIBERAZIONE N. ACCERTAMENTO DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA A GAS: LA DELIBERAZIONE N. 40/04 E LE MODIFICHE INTRODOTTE DALLA DELIBERAZIONE N. 192/05 Alberto Grossi Responsabile Unità Qualità dei servizi gas

Dettagli

Articolo 1 (finalità) Articolo 2 (ambito di applicazione) Articolo 3 (definizioni)

Articolo 1 (finalità) Articolo 2 (ambito di applicazione) Articolo 3 (definizioni) DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2009/18/CE CHE STABILISCE I PRINCIPI FONDAMENTALI IN MATERIA DI INCHIESTE SUGLI INCIDENTI NEL SETTORE DEL TRASPORTO MARITTIMO E CHE MODIFICA LE DIRETTIVE

Dettagli

Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale dall IRAP

Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale dall IRAP RISOLUZIONE N.79/E Roma,31 marzo 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale

Dettagli

Oggetto: Decreto interministeriale a tutela dei lavoratori salvaguardati ex art.24 della L.214/11

Oggetto: Decreto interministeriale a tutela dei lavoratori salvaguardati ex art.24 della L.214/11 Linea di Prodotto Previdenza Linea di Prodotto Pubblica Amministrazione Data: Num. Protocollo: Oggetto: Decreto interministeriale a tutela dei lavoratori salvaguardati ex art.24 della L.214/11 E stato

Dettagli

Provincia di Cagliari - Provincia de Casteddu Settore Lavoro

Provincia di Cagliari - Provincia de Casteddu Settore Lavoro Provincia di Cagliari - Provincia de Casteddu Settore Lavoro CRITERI ATTUAZIONE CONVENZIONI CON LE AZIENDE PRIVATE ------------ P R E M E S S A Nel disegnare queste linee guida per la stipula delle Convenzioni

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N.262 DEL 28 DICEMBRE 2005 CONCERNENTE I PROCEDIMENTI PER L ADOZIONE DI ATTI DI REGOLAZIONE Il presente documento, recante lo schema di

Dettagli

Novità in materia di permessi di soggiorno

Novità in materia di permessi di soggiorno CIRCOLARE A.F. N. 71 del 20 Maggio 2014 Novità in materia di permessi di soggiorno Ai gentili clienti Loro sedi Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che è stato pubblicato sulla Gazzetta

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4168 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GIAMMANCO, CECCACCI RUBINO, CATANOSO GENOESE, CAZZOLA, VINCENZO ANTONIO FONTANA, ANTONINO

Dettagli

748.411. Ordinanza sul trasporto aereo. (OTrA) Sezione 1: Disposizioni generali. del 17 agosto 2005 (Stato 30 agosto 2005)

748.411. Ordinanza sul trasporto aereo. (OTrA) Sezione 1: Disposizioni generali. del 17 agosto 2005 (Stato 30 agosto 2005) Ordinanza sul trasporto aereo (OTrA) 748.411 del 17 agosto 2005 (Stato 30 agosto 2005) Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 6a e 75 della legge federale del 21 dicembre 1948 1 sulla navigazione

Dettagli

SERVIZI LEGALI E LEGISLATIVI ANNO 2012 pag. 99

SERVIZI LEGALI E LEGISLATIVI ANNO 2012 pag. 99 SERVIZI LEGALI E LEGISLATIVI ANNO 2012 pag. 99 Circolare n. 13 IDR/cg 10 aprile 2012 DIRETTIVA UE N. 2011/83/UE - MODIFI- CHE ALLA DISCIPLINA RELATIVA AI DIRITTI DEI CONSUMATORI Il 25 ottobre 2011 il Parlamento

Dettagli

CONVENZIONE SULL ESAME MEDICO DI ATTITUDINE ALL IMPIEGO NELL INDUSTRIA DEI RAGAZZI E DEGLI ADOLESCENTI, 1946 1

CONVENZIONE SULL ESAME MEDICO DI ATTITUDINE ALL IMPIEGO NELL INDUSTRIA DEI RAGAZZI E DEGLI ADOLESCENTI, 1946 1 Convenzione 77 CONVENZIONE SULL ESAME MEDICO DI ATTITUDINE ALL IMPIEGO NELL INDUSTRIA DEI RAGAZZI E DEGLI ADOLESCENTI, 1946 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata

Dettagli

RISOLUZIONE N. 126/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 21 maggio 2009

RISOLUZIONE N. 126/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 21 maggio 2009 RISOLUZIONE N. 126/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 maggio 2009 Oggetto: Acquisto di aeromobili e di altri beni e servizi destinati ad attività di trasporto aereo a prevalente carattere

Dettagli

nell'adunanza del 20 febbraio 2008

nell'adunanza del 20 febbraio 2008 SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA Del/Par n. 3 /2008 nell'adunanza del 20 febbraio 2008 Composta dai seguenti magistrati: Pres. di Sezione Mario G. C. Sancetta Presidente Consigliere Francesco

Dettagli

SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE relativo al programma di offerta e di quotazione denominato:

SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE relativo al programma di offerta e di quotazione denominato: (Società per azioni costituita ai sensi della legge italiana) Sede sociale in Via Goito 4, 00185 Roma Capogruppo del gruppo Cassa depositi e prestiti Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 80199230584

Dettagli

La sicurezza attiva e passiva del lavoro a bordo. Confronti con ISM

La sicurezza attiva e passiva del lavoro a bordo. Confronti con ISM La sicurezza attiva e passiva del lavoro a bordo Confronti con ISM Cap. Cosimo Sforza D.P.A. & C.S.O. Motia Compagnia di Navigazione SPA Cos è la Sicurezza La scienza della sicurezza è la disciplina che

Dettagli

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE 28.2.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 59/35 DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 4 febbraio 2014 che abroga la decisione 2000/745/CE che accetta gli impegni offerti in relazione ai

Dettagli

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali Roma, 12 maggio 2010 Circolare n. 123/2010 Al SIG. PRESIDENTE CONFSERVIZI MARCHE A TUTTI GLI ASSOCIATI AL SIG. PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI E A TUTTI GLI ALTRI ENTI, AZIENDE E SOCIETA

Dettagli

Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci

Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 24-I-2008 C (2007) 349 Oggetto: Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci Signor Ministro,

Dettagli

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Intervento Convegno ANAV del 17 /2/2004. (Noleggio autobus ai sensi della l. 218/2003) Con la legge quadro n. 218/2003, entrata in vigore

Dettagli

BANCA CENTRALE EUROPEA

BANCA CENTRALE EUROPEA 22.2.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 51/3 III (Atti preparatori) BANCA CENTRALE EUROPEA PARERE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA del 19 novembre 2013 in merito a una proposta di direttiva del

Dettagli

Regolamento Europeo n. 2004/261/CE del 11/2/2004, in vigore dal 17/2/2005

Regolamento Europeo n. 2004/261/CE del 11/2/2004, in vigore dal 17/2/2005 Spesso, nel corso del lavoro quotidiano, ci imbattiamo in situazioni che richiedono la conoscenza di alcune norme a tutela del viaggiatore e, per estensione, di noi stessi in quanto professionisti del

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 11/7 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DELLA COMMISSIONE

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Seconda. Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 NUMERO AFFARE 01829/2013

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Seconda. Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 NUMERO AFFARE 01829/2013 Numero 00503/2015 e data 19/02/2015 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Seconda Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 NUMERO AFFARE 01829/2013 OGGETTO: Autorita' garante della

Dettagli

Ritardi di Pagamento

Ritardi di Pagamento Ritardi di Pagamento Recepimento Direttiva Late Payments Direttiva 2011/7/UE (Late Payments) Recepita con decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, recante Modifiche al decreto legislativo 9 ottobre

Dettagli

(Atti legislativi) REGOLAMENTI

(Atti legislativi) REGOLAMENTI 28.2.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 55/1 I (Atti legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 181/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 febbraio 2011 relativo ai diritti dei

Dettagli

La norma UNI EN ISO 14001:2004

La norma UNI EN ISO 14001:2004 La norma COS È UNA NORMA La normazione volontaria Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998: "norma" è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa

Dettagli

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita Articolo 22 (Norme di interpretazione e modifiche al D.Lgs. 231/2002, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Caso

Dettagli

Legge applicabile: il Regolamento Roma I

Legge applicabile: il Regolamento Roma I Legge applicabile: il Regolamento Roma I Il 17 giugno 2008 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento applicabile alle obbligazioni contrattuali (regolamento CE n. 593/2008 pubblicato

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I IL CONTRATTO DI TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE: INQUADRAMENTO GENERALE

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I IL CONTRATTO DI TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE: INQUADRAMENTO GENERALE INDICE-SOMMARIO Note degli Autori.................................... XVII CAPITOLO I IL CONTRATTO DI TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE: INQUADRAMENTO GENERALE Sezione I Il contratto di passaggio marittimo:

Dettagli