La ceramica per tecnologia CAD/CAM

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1 triceram su ossido di zirconio it su ossido di zirconio La ceramica per tecnologia CAD/CAM Informazioni prodotto e modalità d uso

2 Egregio Cliente, scegliendo un prodotto Dentaurum ha deciso di orientarsi su una linea di articoli ad elevato standard qualitativo per la realizzazione di lavori estetici in ceramica. Punto di partenza per ottenere ottimi risultati è seguire attentamente le specifiche modalità d uso della ceramica Triceram su ossido di zirconio. In questo opuscolo sono riportati alcuni consigli pratici per un corretto utilizzo dei nostri prodotti. Ulteriori informazioni sono reperibili nell altro opuscolo Consigli per l uso della ceramica Triceram (REF ). Qualora avesse altre domande da porci sull uso dei nostri prodotti, è a Sua completa disposizione il nostro Servizio di Assistenza Clienti. Per domande sull uso dei nostri prodotti è disponibile il servizio di assistenza odontotecnica ai seguenti numeri telefonici 051/ oppure 335/ Ulteriori informazioni sui sistemi di ceramica Dentaurum sono disponibili nel sito internet 2 triceram su ossido di zirconio it

3 Indice 1. Triceram la ceramica per tecnologia CAD/CAM 1.1 L ossido di zirconio (ZrO2) Adesione, resistenza alla flessione e stabilità chimica Consigli per la ceramizzazione Lavorazione 2.1. Progettazione e preparazione della struttura Consigli per la rifinitura della struttura Applicazione dei Liner Fluo Utilizzo delle masse spalla Applicazione delle masse spalla Schema di stratificazione Stratificazione step-by-step Utilizzo degli Stains universali Informazioni sul sistema di ceramica 3.1. Prodotti e loro componenti Tabella di classificazione colori Provino di cottura Pulitura del forno Tabella di cottura programma standard Tabelle di cottura con vari tipi di forno Prodotti singoli Spiegazione dei simboli triceram su ossido di zirconio it 3

4 1. Triceram, la ceramica per tecnologia CAD/CAM 1.1. L ossido di zirconio (ZrO2) La maggior parte degli ossidi di zirconio (ZrO2) impiegati nelle riabilitazioni protesiche dentarie sono le cosiddette ceramiche stabilizzate con ittrio TZP (zirconia tetragonale policristallino), vale a dire ceramiche policristalline composte da particelle tetragonali ZrO2 stabilizzate con ittrio. Questo materiale dispone di stabilità meccanica e resistenza alla frattura estremamente elevate, in combinazione con un colore bianco o avorio e traslucenza simile al dente naturale, per offrire nuove possibilità d intervento nelle riabilitazioni protesiche estetiche prive di metallo. L elevata stabilità meccanica e la grande resistenza alla frattura della ceramica in ossido di zirconio (Y-TZP) permette anche di attendersi eccellenti prognosi cliniche nonostante l estremo e ripetuto carico nelle zone posteriori. Tale eccezionale resistenza trova una spiegazione nella struttura microcristallina del materiale capace di contrastare attivamente la possibilità di progressiva frattura. Le ceramiche Y-TZP sono composte da particelle tetragonali di ossido di zirconio che, grazie alla loro dimensione, alla pressione della matrice circostante e all aggiunta di ossido di ittrio, rimangono stabili a temperatura ambiente. Quando a queste particelle tetragonali stabilizzate viene applicata un energia in forma di stress da trazione localizzata sull estremità della frattura, le stesse si trasformano in cristalli monoclini stabili. In tal modo lo stress di trazione viene assorbito ed allo stesso tempo, a causa di un aumento di volume, associato alla trasformazione in tetragonale monoclino, si produce uno stress di compressione locale. Pertanto non viene soltanto sottratto lo stress di trazione dall estremità della frattura, ma con lo stress da compressione viene opposta anche una certa resistenza. Fig. 1 Fig. 2 Fig Adesione, resistenza alla flessione e stabilità chimica Triceram è il materiale ideale per titanio e ossido di zirconio su strutture dentali ottenute con tecnologia CAD/CAM. In entrambi i casi e con specifiche ed appropriate metodologie tecniche, è possibile ottenere una adesione eccellente. Con ossido di zirconio vengono raggiunti 40 MPa (metodo Schmitz-Schulmeyer). Fig. 4 4 triceram su ossido di zirconio it

5 Resistenza alla flessione di Triceram (nach ISO 6872) MPa min. (Norm) Opaco Dentina Fig. 5: resistenza alla flessione Solubilità Fig. 6: solubilità delle singole masse Incisale La solubilità massima con test di idrolisi secondo la normativa ISO 9693 è pari a max. 100 µg/cm 2 Valori di Triceram : Opaco: 55 µg/cm 2 Dentina: 31 µg/cm 2 Incisale: 31 µg/cm 2 La solubilità è quindi ben inferiore al valore limite specificato. CET ( C): Liner Triceram : Dentina Triceram : Incisale Triceram : 9,4 x 10-6 K -1 8,6 x 10-6 K -1 8,6 x 10-6 K -1 Fig. 7: valori CET delle singole masse Gli speciali Liner Fluo appositamente creati per l ossido di zirconio garantiscono, sulla struttura bianca, incolore, la riproduzione della classica scala colori VITA con una naturale fluorescenza, senza peraltro impedire la conduzione della luce. La particolare idoneità fisica di Triceram alle strutture in ossido di zirconio e la vantaggiosa estetica è stata dimostrata da innumerevoli ricerche scientifiche 1. Inoltre Triceram presenta valori di gran lunga superiori a quelli minimi imposti dalla specifica normativa (EN ISO 6872) relativa alla resistenza alla flessione (Fig. 5) ed alla solubilità chimica (Fig. 6) Consigli per la ceramizzazione Le caratteristiche fisico-termiche della zirconia Y-TZP e la sua diversità visiva, richiedono l utilizzo di una ceramica speciale con particolari modalità d uso. Poichè anche per la ceramizzazione delle strutture in ossido di zirconio vale il principio della pressione/ contrazione, il coefficiente di espansione termica (CET) della ceramica Triceram deve essere più basso (Fig. 7) rispetto a quello dell ossido di zirconio (pari a ca. 10,5 x 10-6 K-1 ). Per l omogeneo sviluppo delle tensioni di compressione, la struttura deve riprodurre la forma anatomica dei denti rimpiccioliti e non presentare angoli o spigoli vivi. Si deve tenere conto dello spazio necessario alla ceramica di rivestimento, in modo che si possano creare spessori omogenei. Si deve comunque evitare spessori superiori a 2 mm; a tal fine si raccomanda di osservare scrupolosamente le indicazioni riportate nel 2. Lavorazione di questo manuale d uso. 1 Università di Friburgo, Prof. Dr. Kappert H.F.: Bruchfestigkeit und Frakturverhalten von DCS-gefrästen Frontzahnkronen nach Verblendung mit Vitadur D und Triceram, ZWR, 2001: , (DC-Zirkon ) Università di Nantes, Francia, Praud C.: Dissertation: Rapport it la Céramique Triceram à la réalisation it prothèses céramo-métalliques sur Titane: 1999 Università di Monaco, Bader R.-D., Aschl I., Rammelsberg P. Pospiech P.: IADR Abstracts 1021: Improved bond strength of low fusing ceramics to titanium: 2000 Università di Zurigo, Dr. Irena Sailer, Dr. Claudia Holderegger, Dr. Roland Jung, ZTM Ana Suter: Zirkonoxid- Verblendkeramiken: Farbstabilität und technische Verarbeitung, Quintessenz Zahntechnik 5/2005, S Università di Modena, ZTM Bruno Marziali, Dr. Giuliano Malaguti und Prof. Sergio Bortolini: Titan und Zirkoniumdioxid, Quintessenz Zahntechnik 6/2006, S Università di Zurigo, PD Dr. med. dent. Dr. rer. nat. Jens Fischer, Dipl.-Ing. (FH) Bogna Stawarczyk: Zirkoniumdioxid und Titan: Zwei Gerüstwerkstoffe eine Verblendkeramik, DZW-Zahntechnik 12/06, S triceram su ossido di zirconio it 5

6 2. Lavorazione 2.1. Progettazione e preparazione della struttura La struttura e la ceramica da rivestimento sono tra loro armonizzate termicamente in modo che, durante il raffreddamento, entrambi i materiali presentino uno stato di tensione vantaggioso. Questo stato di tensione viene fra l altro influenzato dalla progettazione geometrica della struttura e della ceramica sovrastante. Nella progettazione della struttura è indispensabile tenere conto dei seguenti principi: si deve riprodurre anatomicamente il dente con una forma più piccola. Eventuali mancanze di materiale di tale riduzione anatomica di forma devono essere ricostruite in ossido di zirconio e non in ceramica; si deve evitare la presenza di spigoli ed angoli sulla struttura. Sono da preferire forme organicamente arrotondate e passaggi dolci, mentre sono da evitare i sottosquadri; si deve progettare la struttura in modo che lo spessore della ceramica sia il più omogeneo possibile; lo spessore della ceramica non deve comunque superare i 2 mm di spessore; Le strutture che presentano fori o crepe non devono essere ceramizzate! 2.2. Consigli per la rifinitura della struttura La rifinitura e la sabbiatura della struttura fresata o rettificata comporta un rischio di cambiamento della conformazione superficiale del Y-TZP e deve quindi essere ridotta al minimo indispensabile. Si consiglia comunque di utilizzare solo strumenti appropriati (ad es. il set di rifinitura REF ) con adeguato numero di giri e moderata pressione. La rifinitura delle connessioni deve essere fatta con molta attenzione, osservando sempre le dimensioni minime consigliate dal produttore del materiale utilizzato per la struttura. Nella separazione interdentale della ceramica con dischi diamantati, è necessario non interessare mai la sottostante struttura. Durante la rifinitura, evitare il surriscaldamento della struttura, ma raffreddare se necessario in acqua. Per la sabbiatura attenersi alle indicazioni rilasciate dal produttore del materiale impiegato per la struttura. La pulitura deve essere effettuata con il vapore prima della ceramizzazione. 0,5 mm Spessore della struttura Fig. 1 0,5 mm Spessore della struttura Progettazione anatomica della struttura Spessore della ceramica max. 2 mm Fig. 2 REF REF Spessore della ceramica max. 2 mm REF REF Fig. 3: set di rifinitura REF triceram su ossido di zirconio it

7 Fig Applicazione dei liner Fluo Fig. 1: sabbiare le superfici della struttura secondo le indicazioni del produttore di ossido di zirconio. Fig. 2 Fig. 2: miscelare il Liner del colore prescelto (vedi Consigli di miscelazione) con il liquido universale B.O.L. REF , fino ad ottenere una consistenza cremosa. Applicare sulla struttura uno strato coprente di Liner Fluo e cuocere. Il Liner Fluo conferirà all ossido di zirconio una colorazione di base ottimale ed una fluorescenza. È possibile comunque applicare una seconda mano. Consigli di miscelazione: Fig. 3 Colore dente FL 1 FL 2 FL 3 FL 4 FL 5 FL 6 A1 1/3 2/3 A2 2/3 1/3 A3 1 A3,5 3/4 1/4 A4 1/2 1/2 B1 1/3 2/3 B2 2/3 1/3 B3 3/4 1/4 B4 1 C1 1/3 2/3 C2 2/3 1/3 C3 3/4 1/4 C4 1 D2 2/3 1/3 D3 3/4 1/4 D4 1/3 2/3 Fig. 3: dopo la cottura del Liner, la struttura presenterà una superficie lucida simile alla seta. Fig. 4 Fig. 4: Anche le strutture in ossido di zirconio infiltrato possono essere colorate con i Liner, al fine di ottenere un risultato cromatico ottimale ed una fluorescenza naturale. triceram su ossido di zirconio it 7

8 2.4. Utilizzo delle masse spalla Triceram propone quattro masse spalla suddivise nei gruppi di colore A, B, C e D. Con la massa spalla bianca possono essere create tutte le varianti da A1 a D4 (vedi tabella di miscelazione sottostante). L aggiunta della massa spalla trasparente rafforza la trasparenza della spalla. Con i modificatori di massa spalla giallo e arancio, possono invece essere create ulteriori tonalità cromatiche. Per la miscelazione, impiegare il liquido universale per masse spalla. Fig. 1: accorciamento della corona, dopo la cottura dell opaco Consigli di miscelazione: Colore dente A B C D bianco A1 1/ /2 A2 2/ /3 A3 3/ /4 A3,5 1/ A4 1/ B1-1/ /2 B2-2/ /3 B3-1/ B4-1/ C /3-1/3 C /4-1/4 C /4-1/4 C /1 - - D2 1/ /3 1/3 D3 1/ /4 1/4 D /1 - Fig. 2: prima applicazione della massa spalla 2.5. Applicazione della massa spalla Isolare il moncone nella zona che verrà interessata dalla massa spalla con l isolante SM-Isofit (REF ). La massa del colore prescelto può ora essere applicata fino al margine di preparazione. Asciugare il materiale con un fon o un kleenex, sfilare la cappetta e cuocere in forno seguendo il programma specifico. Dopo la prima cottura, la massa spalla subisce una contrazione tale da richiedere una seconda mano ed una seconda cottura di compensazione. Le zone da correggere devono essere prima isolate con SM-Isofit e poi integrate con altro materiale. La cottura avviene con gli stessi parametri della precedente. Dopo la seconda cottura, rifinire ed adattare la ceramica con strumenti appropriati (No. giri max giri/min.). La successiva stratificazione viene eseguita come si è soliti fare. Fig. 3: la corona prima della seconda cottura di massa spalla Fig. 4: la corona dopo l adattamento 8 triceram su ossido di zirconio it

9 FL Liner Fluo OD Dentina Opaca D Dentina IT Incisale Trasparente IO Incisale Opalescente NT Neutro Trasparente Modificatore (Dentina Fluo, Dentina Chroma) Fig. 1: stratificazione standard Fig. 2: stratificazione individuale Fig. 5: variante di stratificazione della zona incisale Fig. 3: stratificazione individuale Fig. 6: dettaglio Fig. 4: stratificazione standard 2.6. Schema di stratificazione Scegliere le masse secondo il colore del dente. Per la stratificazione, seguire gli schemi sopra riportati. triceram su ossido di zirconio it 9

10 2.7. Stratificazione step-by-step Fig. 1: costruzione ridotta dell anatomia del dente con dentina opaca. Applicare la dentina opaca OD su tutta la superficie vestibolare. Lo strato di OD viene poi allungato oltre il bordo incisale della struttura in ZrO 2 (aumento di diffusione della luce). Fig. 2: applicazione della dentina sulla dentina opaca. Fig. 3: costruzione della forma anatomica completa con la dentina. Fig. 4: taglio della dentina per ottenere l ottimale rinforzo di stratificazione dell incisale. Fig. 5/9: completamento della zona incisale con le masse incisali trasparenti (IT57-IT60). Stratificazione ultimata prima della cottura. Nella modellazione dei ponti, prima della cottura della dentina, è indispensabile procedere con la separazione fino alla struttura in ZrO 2 al fine di limitare la contrazione. Fig. 6: la corona in ceramica dopo la prima cottura di dentina, con le sue tipiche superfici opache ed il bordo incisale particolarmente affilato. Fig. 7: per la correzione di forma dopo la prima cottura di dentina, viene applicato dell altro materiale a livello del corpo, terminando in direzione incisale con angoli sottili e integrando le parti mancanti con massa incisale. Fig. 8: rifinitura della ceramica: le correzioni di forma e funzione vengono realizzate con frese diamantate o abrasivi. Anche la rifinitura e l adattamento delle superfici avviene con frese diamantate o abrasivi, ma pure con gommini. Dopo la rifinitura, vaporizzare e ripulire con cautela il lavoro. Fig. 10/11: La glasure avviene senza l impiego di massa specifica. Effetti speciali possono essere realizzati con gli Stains direttamente sulle superfici, miscelando le polveri con il relativo liquido universale. Subito dopo fare la glasure. Le superfici lucidate con i gommini richiedono una temperatura finale più bassa. Tuttavia una lucidatura naturale può essere fatta anche solo con appositi gommini. Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Fig triceram su ossido di zirconio it

11 Fig. 5 Fig. 9 Fig. 6 Fig. 10 Fig. 7 Fig. 8 Fig. 11 triceram su ossido di zirconio it 11

12 Fig. 1: dente di persona giovane 2.8. Utilizzo degli Stains universali Con gli Stains universali si possono creare modificazioni cromatiche. Le polveri possono essere unite o miscelate fino ad un massimo del 10% con altre masse ceramiche. Inoltre, se impastate con lo specifico liquido universale, possono essere usate per colorare le superfici della ceramica. Questo materiale offre la possibilità di caratterizzare individualmente il lavoro conferendo allo stesso un effetto di profondità. Fig. 2: dente di persona di mezza età Body ST A Body ST B Body ST C ST 0 neutro ST 1 bianco ST 2 vaniglia ST 3 giallo ST 45 arancio plus ST 6 rosa ST 7 rosa scuro ST 8 lilla ST 9 blu ST 10 grigio ST 11 verde oliva ST 12 giallo oliva ST 13 marrone ST 14 rosso bruno ST 15 nero Fig. 3: dente di persona matura Immagini: Bruno Martin, Le Plessis Grammoire, Francia Sequenza di immagini: il dente nel corso del tempo Fig. 4: dente di persona anziana 12 triceram su ossido di zirconio it

13 Fig. 1: cofano master ZR Fig. 2: ruota colori masse base Fig. 3: ruota colori masse effetto I Fig. 4: ruota colori masse effetto II 3. Informazioni sul sistema di ceramica 3.1. Prodotti e loro componenti Liner Fluo FL 1, 2, 3, 4, 5, 6 Masse Spalla SM A, B, C, D Modificatori SM bianco, trasparente Dentine Opache OD A1, A2, A3, A3.5, A4, B1, B2, B3, B4, C1, C2, C3, C4, D2, D3, D4 Dentine D A1, A2, A3, A3.5, A4, B1, B2, B3, B4, C1, C2, C3, C4, D2, D3, D4 Super Bianchi S.B. CO 1, S.B. CD 1,2, S.B. CI 1 Dentine Chroma CD A, B, C Dentine Intensive Fluo IFD crema, giallo, arancio, arancio plus Incisali Trasparenti IT 57, 58, 59, 60 Incisali Opalescenti IO 57, 58, 59, 60, bianco ghiaccio, bianco polar, bianco neve, blu cielo, ambra Neutro Trasparente NT NT Massa di CorrezioneCM CM Effetti Trasparenti TE bianco, giallo, rosa, miele, blu, marrone Masse Gengivali G, GD chiara, scura Stains universali ST A, B, C, 0, 1, 2, 3, 45, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 Liquidi universali paste universali, masse spalla, Stains universali, modellazione MV, modellazione LV standard, modellazione LV+, B.O.L., SM-Isofit triceram su ossido di zirconio it 13

14 3.2. Tabella di classificazione colori A1 A2 A3 A3,5 A4 B1 Liner Fluo FL (1, 2, 3, 4, 5, 6) 1 /3 L1 + 2 /3 L5 2 /3 L1 + 1 /3 L5 1 L1 3 /4 L1 + 1 /4 L6 1 /2 L1 + 1 /2 L6 1 /3 L2 + 2 /3 L5 Masse Spalla SM (A, B, C, D) 1 /2 A + 1 /2 W 2 /3 A + 1 /3 W 3 /4 A + 1 /4 W A 1/1 A 1/1 1 /2 B + 1 /2 W Modificatori SM (W, T) Dentine Opache OD Super Bianchi Per colori Super Dentine D Dentine Chroma CD (A, B, C) A A A A A B Dentine Intensive Fluo IFD (crema, giallo, arancio, arancio +) Dentine con Incisali Trasparenti IT IT 57 IT 57 IT 59 IT 59 IT 60 IT 57 Incisali Opalescenti IO (1, 2, 3, 4, 5) Massa incisale Neutro Trasparente NT Massa di Correzione CM Da Effetti Trasparenti TE (1, 2, 3, 4, 5, 6) Masse create per Masse Gengivali G, GD Stains universali ST Polveri da miscelare 3.3. Provino di cottura Per tarare correttamente le temperature di cottura del proprio forno, si consiglia di eseguire un provino al fine di prevenire discrepanze con i valori riportati in tabella. Allo scopo viene impiegata la massa NT (Neutro Trasparente) Triceram con liquido di miscelazione universale LV. Parametri d impostazione del forno: temperatura iniziale 500 C asciugatura 8 minuti velocità di salita 50 C/min. inizio vuoto 500 C fine del vuoto al raggiungimento della temperatura finale di 755 C mantenimento di 1 minuto Appoggiare il provino su un foglio di platino e non sul tradizionale supporto in quanto si rischierebbe l opacità. La temperatura del forno è corretta se il provino assume un aspetto chiaro, trasparente e con angoli vivi (Fig. 1). Al contrario, se la temperatura finale è troppo elevata, il provino appare troppo lucido e con gli angoli arrotondati, mentre se è troppo bassa il provino appare bianco lattiginoso (Fig. 2). Si consiglia di incrementare o diminuire la temperatura finale di 10 C per ogni ripetizione di cottura del provino. Fig. 1: provino cotto a temperatura corretta 14 triceram su ossido di zirconio it

15 B2 B3 B4 C1 C2 C3 C4 D2 D3 D4 2 /3 L2 + 1 /3 L5 3 /4 L2 + 1 /4 L5 1 L2 1 /3 L3 + 2 /3 L5 2 /3 L3 + 1 /3 L5 3 /4 L3 + 1 /4 L5 1 L3 2 /3 L4 + 1 /3 L5 3 /4 L4 + 1 /4 L5 1 /3 L2 + 2 /3 L4 2 /3 B + 1 /3 W B 1/1 B 1/1 2 /3 C + 1 /3 W 3 /4 C + 1 /4 W 3 /4 C + 1 /4 W C 1/1 1 /3 A + 1 /3 D + 1 /3 W 1 /2 A + 1 /4 D + 1 /4 W D 1/1 Bianchi esclusi dalla scala colori Vitapan* Classic, masse bianche e chiare B B B C C C C marcato effetto fluorescente per aumentare il grado di luminosità nella ceramica IT 59 IT 59 IT 59 IT 59 IT 59 IT 59 IT 60 IT 59 IT 59 IT 59 opalescente con effetto bluastro alla luce riflessa ed effetto arancio alla luce passante utilizzare per piccole correzioni (punti di contatto, zone occlusali) migliorare l effetto vitale delle zone incisali e per aumentare la naturale interruzione della luce Per la strutturazione e la ricostruzione delle gengive e delle papille con le masse SM, OD, D, IT, IO, TE, G nonchè per la colorazione in glasure *VITA è un marchio registrato della ditta VITA Zahnfabrik, Bad Säckingen 3.4. Pulitura del forno Il forno per ceramica deve essere ripulito con regolarità al fine di evitare le contaminazioni provenienti dall interno della camera di cottura. A tal fine raccomandiamo di: utilizzare frequentemente gli specifici decontaminatori (REF ) temperatura iniziale: 600 C asciugatura: 1 minuto velocità di salita: C/min. temperatura finale: 1050 C decontaminare anche il supporto ed i pin mantenimento: 10 minuto Eseguire il ciclo termico in atmosfera. Seguire le indicazioni del produttore del forno! Fig. 2: provino cotto a temperatura troppo bassa Avvertenza: mantenere sempre il forno chiuso per evitare l inclusione di umidità nella camera. Chiudere il forno dopo ogni utilizzo o impostare la modalità Notte. triceram su ossido di zirconio it 15

16 3.5. Tabella di cottura programma standard Temperatura iniziale Asciugatura Velocità di salita/min. Inizio vuoto Fine vuoto Temperatura finale Liner cottura C 4 min. 65 C 500 C 800 C 800 C Massa spalla 500 C 6 min. 55 C 500 C 790 C 790 C Dentina cottura 1 Dentina cottura C 6 min. 55 C 500 C 760 C 760 C 500 C 4 min. 55 C 500 C 760 C 760 C Glasure 500 C 2 min. 55 C **** **** 760 C 1 min. 1 min. 1,5-2 min. 1,5-2 min. 1 min. Mantenimento Raffreddamento 0 min. 0 min. 0 min. 0 min. 0 min. Con liquido di modellazione universale MV: Temperatura iniziale Asciugatura Mantenim. a temp. iniziale Velocità di salita/min. Inizio vuoto Fine vuoto Temperatura finale Mantenimento Raffreddamento Dentina cottura C 4 min. 4 min. 55 C 500 C 760 C 760 C 1,5-2 min. 0 min. Dentina cottura C 3 min. 3 min. 55 C 500 C 760 C 760 C 1,5-2 min. 0 min. Attenzione: se viene impiegato il liquido di miscelazione universale MV è necessario fare riferimento alla sua specifica tabella di cottura e non a quella del liquido universale LV (vedi sopra). I liquidi di miscelazione universali LV e MV non sono tra loro miscelabili (rischio di formazione di bolle). I valori indicati si riferiscono a forni tarati con argento fino. Tempi di asciugatura più lunghi ottimizzano il risultato. Avvertenza: i valori riportati rappresentano solo una guida e devono essere adattati individualmente in funzione della specifica situazione, età e tipologia del forno impiegato. Le tabelle si riferiscono a forni appena tarati con argento fino. Tutti i valori sono stati elaborati in modo accurato, ma vengono resi noti senza responsabilità. Per domande sul programma di cottura con il vostro forno, è a disposizione il ns. Servizio di Assistenza Clienti ai sotto indicati numeri telefonici: 051/ e 335/ triceram su ossido di zirconio it

17 3.6. Tabelle di cottura con vari tipi di forno Austromat D2 C 2 START VAC END (V) 1 min. min. % min. C min:sec min:sec min. min. Liner cottura 500 C C 800 C 1:00 1: Massa spalla 500 C C 790 C 1:00 1: Dentina cottura C C 760 C 2:15 1: Dentina cottura C C 760 C 2:15 1: Glasure 500 C C 760 C 1:00 1: Austromat D4 T 01:00 min. S 03:00 min. V 500 C : min. Temp C 65 C/min. 01:00 min. Temp 2 C C/min. : min. Temp 3 C C/min. : min. VAC 800 C 100 % 01:00 min. Liner cottura T 01:00 min. S 06:00 min. V 550 C 00:00 min. Temp C 55 C/min. 01:00 min. Temp 2 C C/min. : min. Temp 3 C C/min. : min. VAC 790 C 100 % 01:00 min. Massa spalla T 01:00 min. S 06:00 min. V 500 C 00:00 min. Temp C 55 C/min. 01:45 min. Temp 2 C C/min. : min. Temp 3 C C/min. : min. VAC 760 C 100 % 01:45 min. Dentina 1 T 01:00 min. S 04:00 min. V 500 C 00:00 min. Temp C 55 C/min. 01:45 min. Temp 2 C C/min. : min. Temp 3 C C/min. : min. VAC 760 C 75 % 01:45 min. Dentina 2 T 01:00 min. S 02:00 min. V 500 C : min. Temp C 55 C/min. 01:00 min. Temp 2 C C/min. : min. Temp 3 C C/min. : min. VAC 760 C % 01:00 min. Glasure * La glasure può essere fatta con o senza vuoto. Il grado di lucentezza può essere incrementato prolungando il mantenimento. triceram su ossido di zirconio it 17

18 Austromat M START VAC LEVEL min. Liner cottura C C 800 C END (V) 1 min. 1 2 d 0 0 Massa spalla 500 C C 790 C Dentina cottura 1 Dentina cottura C C 760 C 500 C C 760 C 1 min. 1,5-2 min. 1,5-2 min. d 0 0 d 0 0 d 0 0 Glasure 500 C **** 55 C 760 C 1 min.**** **** 0 0 Austromat 3001 Liner cottura Massa spalla Dentina cottura 1 Dentina cottura 2 Glasure C500 T60 T180 L9 V9 TO65 C800 T60 V0 CO LO T2 C500 C500 T60 T360 L9 V9 TO65 C790 T60 V0 CO LO T2 C500 C500 T60 T360 L9 V9 TO55 C760 T V0 CO LO T2 C500 C500 T60 T240 L9 V9 TO55 C760 T V0 CO LO T2 C500 C500 T60 T120 L9 TO55 C760 T60 CO LO T2 C500 Il mantenimento per le cotture di dentina e correzione deve essere tra 90 e 120 secondi. **** La glasure può essere fatta con o senza vuoto. Il grado di lucentezza può essere incrementato prolungando il mantenimento. 18 triceram su ossido di zirconio it

19 Multimat MCII (Mach1/Mach2) Temperatura di preriscaldo Asciugatura Preriscaldo Vuoto Tempo di cottura Temperatura di cottura Velocità di salita min. vuoto Liner cottura C 3 min. 1 min. 1 min. 2 min. 820 C 65 C 50 hpa Massa spalla 500 C 4 min. 2 min. 1 min. 2 min. 810 C 55 C 50 hpa Dentina cottura 1 Dentina cottura C 5 min. 2 min. 1 min. 2,5-3 min. 780 C 55 C 50 hpa 500 C 4 min. 2 min. 1 min. 2,5-3 min. 780 C 55 C 50 hpa Glasure 500 C 2 min. 2 min. **** 2,5-3 min. 780 C 55 C 50 hpa P90/P95 Temperatura iniziale Velocità di salita/min. Temperatura di cottura Chiusura forno Liner cottura C 65 C 800 C 4 min. Massa spalla 500 C 55 C 790 C 6 min. Dentina cottura 1 Dentina cottura C 55 C 760 C 6 min. 500 C 55 C 760 C 4 min. Mantenimento 1 min. 1 min. 1,5-2 min. 1,5-2 min. Vuoto EIN Vuoto AUS 500 C 800 C 500 C 790 C 500 C 760 C 500 C 760 C Glasure 500 C 55 C 760 C 2 min. 1 min.**** **** **** Vacumat 100/200/50 Temperatura finale Liner cottura C 4 min. 5 min. Asciugatura Preriscaldo Mantenimento Vuoto Raffreddamento 1 min. 6 min. Massa spalla 790 C 6 min. 5 min. Dentina cottura 1 Dentina cottura C 6 min. 5 min. 760 C 4 min. 5 min. 1 min. 1,5-2 min. 1,5-2 min. 6 min. 6,5-7 min. 6,5-7 min. Glasure 760 C 2 min. 5 min. 1 min.**** **** **** La glasure può essere fatta con o senza vuoto. Il grado di lucentezza può essere incrementato prolungando il mantenimento. triceram su ossido di zirconio it 19

20 4. Prodotti singoli Liner Fluo FL Liner Fluo g Liner Fluo g Liner Fluo g Liner Fluo g Liner Fluo g Liner Fluo g Opachi O Opaco A g Opaco A g Opaco A g Opaco A g Opaco A g Opaco A g Opaco A g Opaco A g Opaco A g Opaco A g Opaco B g Opaco B g Opaco B g Opaco B g Opaco B g Opaco B g Opaco B g Opaco B g Opaco C g Opaco C g Opaco C g Opaco C g Opaco C g Opaco C g Opaco C g Opaco C g Opaco D g Opaco D g Opaco Gengivale Opaco D g Opaco D g Opaco D g Opaco D g Opaco Gengivale g Opaco Chroma CO 1 S.B g Masse Spalla SM Massa Spalla A g Massa Spalla B g Massa Spalla C g Massa Spalla D g Modificatori SM Modificatore SM bianco g Modificatore SM trasparente g Dentine Opache OD Dentina Opaca A g Dentina Opaca A g Dentina Opaca A g Dentina Opaca A g Dentina Opaca A g Dentina Opaca A g Dentina Opaca A g Dentina Opaca A g Dentina Opaca A g Dentina Opaca A g Dentina Opaca B g Dentina Opaca B g Dentina Opaca B g Dentina Opaca B g Dentina Opaca B g Dentina Opaca B g Dentina Opaca B g Dentina Opaca B g Dentina Opaca C g Dentina Opaca C g 20 triceram su ossido di zirconio it

21 Dentine Opache OD Dentina Opaca C g Dentina Opaca C g Dentina Opaca C g Dentina Opaca C g Dentina Opaca C g Dentina Opaca C g Dentina Opaca D g Dentina Opaca D g Dentina Opaca D g Dentina Opaca D g Dentina Opaca D g Dentina Opaca D g Dentine D Dentina A g Dentina A g Dentina A g Dentina A g Dentina A g Dentina A g Dentina A g Dentina A g Dentina A g Dentina A g Dentina B g Dentina B g Dentina B g Dentina B g Dentina B g Dentina B g Dentina B g Dentina B g Dentina C g Dentina C g Dentina C g Dentina C g Dentina C g Dentina C g Dentina C g Dentina C g Dentina D g Dentina D g Dentina D g Dentina D g Dentina D g Dentina D g Super Bianchi Opaco Chroma CO 1 S.B g Dentina Chroma CD 1 S.B g Dentina Chroma CD 2 S.B g Incisale Chroma CI 1 S.B g Dentine Chroma CD Dentina Chroma A g Dentina Chroma B g Dentina Chroma C g Dentine Intensive Fluo IFD Dentina intensiva Fluo g Dentina intensiva Fluo giallo g Dentina intensiva Fluo arancio g Dentina int. Fluo arancio plus g Incisali Trasparenti IT Incisale g Incisale g Incisale g Incisale g Incisale g Incisale g Incisale g Incisale g Incisali Opalescenti IO Incisale Opal.1 bianco ghiaccio g Incisale Opal.2 bianco polar g Incisale Opal.3 bianco neve g Incisale Opal.4 blu cielo g Incisale Opal.5 ambra g Incisale Opalescente g Incisale Opalescente g Incisale Opalescente g Incisale Opalescente g triceram su ossido di zirconio it 21

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