7. Il servizio di illuminazione pubblica

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1 7. Il servizio di illuminzione pubblic L illuminzione delle ree urbne rppresent un servizio di pubblic utilità vente rilevnz economic, soggetto obblighi di continuità, sicurezz e universlità. Per il settore dell illuminzione pubblic sono stti introdotti stndrd tecnici definiti d normtive nzionli di tipo UNI e CEI e leggi regionli, mentre (con rigurdo i rpporti con gli utenti) gli stndrd reltivi grdo di luminosità, tempi di ripristino in cso di gusto e obblighi di comuniczione vengono definiti in mnier differenzit ll interno di ciscun Contrtto di servizio tr l ente locle e il soggetto erogtore. L mncnz di stndrd e metriche condivise priv i Comuni e le reltive funzioni ed enti di controllo di riferimenti e di dti comprbili, esponendo i cittdini livelli di qulità rbitrri 1. Questo cpitolo, dopo un cenno introduttivo gli spetti istituzionli del settore, si sofferm sull regolzione del servizio Rom seguito dell pprovzione del nuovo Contrtto di servizio per il periodo (Pr. 7.2). Quest ultimo si crtterizz, fr le ltre cose, per l durt singolrmente lung dell impegno contrttule, l scrs trsprenz derivnte dll ntur forfetri del corrispettivo e un insodisfcente meccnismo grnzi dell qulità del servizio nei confronti degli utenti. Seguono un descrizione degli investimenti sull rete di illuminzione pubblic romn (Pr. 7.3) e un prgrfo che nlizz il contributo del settore l risprmio energetico, fornendo nche un grdutori dei principli comuni cpoluogo itlini, fr cui Rom, per consumi unitri ed efficienz energetic del prco lmpde (Pr. 7.4). Chiude il cpitolo un prgrfo reltivo i risultti delle ttività di verific sull qulità del servizio previste dl Contrtto di servizio, nonché lle inizitive vvite dll Agenzi nel corso del 2006 per il monitorggio indipendente (Pr ). 1 A tle problem quest Agenzi h cercto di ovvire rccogliendo dti sugli stndrd qulittivi nelle 50 mggiori città itline sull bse di definizioni stndrdizzte. I risultti dell indgine reltivi lle circ 20 città che hnno risposto sull bse delle specifiche dottte sono stti illustrti nelle precedenti edizioni di quest Relzione. 165

2 Cpitolo Qudro normtivo nzionle e orgnizzzione del servizio di illuminzione pubblic Rom L consistenz complessiv dei punti luce (o centri luminosi) pertinenti gli impinti di illuminzione pubblic in Itli è pri circ 9 milioni di unità. Il servizio è trdizionlmente legto ll dimensione comunle e le reti e gli impinti sono nell mggior prte dei csi di proprietà pubblic, mentre l gestione che comprende le fsi di esercizio (es. spegnimento e ccensione dei lmpioni), mnutenzione ordinri (che include tutte le ttività volte preservre il normle funzionmento degli impinti) e strordinri (che include tutte le ttività che umentno l cpcità, l sicurezz o l vit utile degli impinti) viene opert direttmente in economi ovvero ffidt completmente o in prte d imprese specilizzte. Nei comuni di mggiori dimensioni, il servizio viene trdizionlmente ffidto grndi utilities spesso prtecipte dllo stesso Ente Locle che gestiscono nche il servizio di distribuzione dell energi elettric o ltri servizi pubblici locli. L recente tendenz delle grndi ziende di erogzione dei servizi locli d espndere il proprio rggio d zione oltre i confini comunli, ffermndosi come imprese specilizzte nei vri settori, h indotto i principli gestori crere nche per l illuminzione pubblic società specificmente dedicte. È il cso del gruppo Enel, che erog il servizio per il 40% dei comuni itlini e gestisce oltre il 20% dei punti luce ttrverso l controllt Enel Sole S.p.A., nonché di Ace Distribuzione S.p.A. che con circ il 3% del totle dei punti luce in Itli serve comuni delle province di Rom, Viterbo, Ctni, Avellino e Cmpobsso, e i comuni di Foggi e Npoli, oltre Rom. Per il servizio di illuminzione delle ree urbne le condizioni economiche di erogzione e i livelli di servizio vengono definiti medinte Contrtti di servizio e convenzioni stipulti fr Comune e soggetto esercente si sull bse di ffidmenti diretti, si sull bse di procedure d evidenz pubblic. Come precedentemente rilevto d quest Agenzi 2, in molti csi riferiti nche grndi Comuni i Contrtti specificno in mnier molto poco precis gli impegni dell ffidtrio e non contengono stndrd stringenti per qunto rigurd l qulità del servizio offerto i cittdini in termini di grdo di luminosità, tempi di ripristino in cso di gusto e obblighi di comuniczione. Anlogmente, non sono regolmentte neppure le penli d pplicre in cso di mncto rispetto dei tempi mssimi consentiti per gli interventi. Stndrd e penli sono dunque definiti di volt in volt nei Contrtti di servizio e diverse combinzioni di stndrd e penli corrispondono diversi livelli di tutel dell collettività dl punto di vist dell qulità del servizio. L (blnd) regolzione del servizio livello comunle si trduce nche in un scrs disponibilità di dti dettgliti sulle forme e sui costi del servizio che rende perltro difficile stbilire congrui corrispettivi o prezzi di bse nelle ste. Per fre chirezz su questi punti, fondmentli per vlutre l efficienz e l efficci del servizio di illuminzione pubblic Rom, l Agenzi negli nni pssti h svolto due indgini comprtive sull orgnizzzione, gli stndrd qulittivi e il costo del servizio nelle 50 principli città itline. Nel corso dell ultimo nno h ggiornto l bse dti l 2006 con riferimento i soli dempimenti previsti nei Contrtti di servizio vigenti Orgnizzzione del servizio di illuminzione pubblic Rom Dl primo prile 2005, il rmo di ziend Illuminzione Pubblic Rom è stto trsferito d Ace S.p.A. d Ace Distribuzione, che si occup dunque di gestire opertivmente gli impegni ssunti d Ace con il Comune di Rom per tutto quello che rigurd l illuminzione pubblic, ttrverso l gestione degli impinti ffidti in concessione trentennle d uso esclusivo e grtuito d Ace 3. L consistenz degli impinti tutto il 2005 comprende circ km di rete 4 e punti luce, di cui dibiti ll illuminzione rtistic. L definizione dell oggetto e dei livelli del servizio, degli spetti tecnici, degli stndrd di qulità, delle penli e dei corrispettivi è regolt medinte Contrtto di servizio. 2 Cfr. Relzione Annule 2003 e L ffidmento trentennle, con decorrenz dl primo gennio 1998, è stto pprovto con Deliberzione dell Giunt Comunle n. 897/ Di cui l prte di rete MT è oggetto di un pino di supermento e sostituzione con rete BT (Cfr. Pr. 7.3). 166

3 Il servizio di illuminzione pubblic 7.2 Il nuovo Contrtto di servizio con il Comune di Rom Il nuovo Contrtto di servizio, vlido per il decennio che v dl 1 giugno 2005 l 31 mggio 2015, è stto pprovto con Deliberzione dell Giunt Comunle n. 3 del 4 gennio Il servizio, ffidto in esclusiv d Ace per tutto il territorio comunle, rigurd: l fornitur di energi per l limentzione degli impinti; l conduzione, l esercizio e l mnutenzione ordinri, ccidentle e progrmmt degli impinti; l innovzione e l vlorizzzione degli impinti; l degumento degli impinti esistenti lle nuove disposizioni di legge. A fronte delle prestzioni erogte, il Contrtto prevede l corresponsione di un cnone forfetrio nnuo di oltre 46,6 milioni di Euro, d ggiornre nnulmente ggiungendo un corrispettivo suppletivo proporzionle i nuovi punti luce instllti 5 ; l somm dei corrispettivi così definiti per ciscun nno in corso v poi umentt del tsso di inflzione effettiv reltivo ll nno precedente e diminuit di un fttore di efficienz X vribile per gli nni dl 2007 l A questo vlore v quindi ggiunto un corrispettivo ggiuntivo destinto ll ottimizzzione del flusso luminoso per l illuminzione funzionle e ll mggiore mnutenzione richiest dgli impinti di illuminzione rtistic 7, nonché un corrispettivo strordinrio per il finnzimento del citto pino triennle di degumento degli impinti lle disposizioni di legge vigenti. L Tv. 7.1 riport un stim del costo che dovrebbe essere sostenuto dl Comune per l illuminzione pubblic nel periodo in bse gli ccordi economici definiti nel Contrtto di servizio vigente: per poter vlutre l evoluzione dei corrispettivi negli nni, sono stte vnzte lcune ipotesi rigurdnti l consistenz nnu dei nuovi punti luce e dei reltivi lumen, nonché il tsso di inflzione effettiv per i vri nni 8 ; si è inoltre ipotizzto che per gli nni dl 2009 l 2015 il corrispettivo ggiuntivo si confermto l livello stbilito per gli nni 2007 e 2008 e che il fttore di efficienz X non veng rinnovto oltre il Tv. 7.1 Spes del Comune di Rom per il servizio di illuminzione pubblic Simulzione su dti del Contrtto di servizio Corrispettivi (Vlori in miglii di Euro) Corrispettivo forfetrio (C) Corrispettivo suppletivo (CS) x punti luce/nno* Corrispettivo nnule effettivo CE=C+CS Il corrispettivo suppletivo si ggiunge l cnone forfetrio per l gestione dei nuovi punti luce, mentre per l relizzzione degli impinti sono previsti corrispettivi ulteriori definiti d un Triffrio llegto l Contrtto stesso, d ggiornre nnulmente secondo l ndmento dell indice medio dei prezzi per il settore pprecchi elettrici e costo del lvoro per l industri (Istt). 6 I recuperi di efficienz X previsti nel Contrtto sono i seguenti: 0,5% nel 2007, 1% nel 2008, 2% nel 2009, 3% nel 2010, 5% nel Nel corso del 2011 srnno definiti eventuli recuperi di efficienz per il periodo L formul di ggiornmento nnule ssume l form del price-cp (Cfr. Cp. 5, Pr e Cp. 1, Pr. 1.3). 7 Il corrispettivo ggiuntivo è stbilito nel Contrtto stesso per gli nni dl 2006 l 2008 in misur pri circ 1,7 milioni di Euro nel 2006 e 1,5 milioni di Euro per ciscuno dei due nni seguenti. Secondo il testo del Contrtto, sembr che questo corrispettivo si escluso dll indicizzzione l tsso d inflzione e dll ppliczione del fttore di efficienz (perciò non srebbe soggetto l price-cp). 8 Per l incremento dei punti luce è stto utilizzto il vlore di crescit medi nel periodo (3.000 punti luce/nno) e per il clcolo dei lumen/punto luce si è dottto il vlore medio del 2004 (pri ); in bse queste stime, il vlore clcolto per l nno 2004 coincide con quello dichirto d Ace per lo stesso nno nel Contrtto. Per qunto rigurd il tsso di inflzione, per il 2008 si è dottt l previsione dell ultimo DPEF, mentre in seguito si è formult un ipotesi di incremento linere del tsso di inflzione effettivo nnuo dl 2,1% (2009) l 2,5% (2015). Ovvimente l significtività dell simulzione dipende nche dl verificrsi delle ipotesi vnzte. 167

4 Cpitolo 7 Tv. 7.1 Spes del Comune di Rom per il servizio di illuminzione pubblic (segue) Simulzione su dti del Contrtto di servizio Corrispettivi (Vlori in miglii di Euro) Inflzione effettiv nno precedente Π (%)* - 2,0% 2,0% 2,1% 2,2% 2,3% 2,4% 2,4% 2,5% 2,5% CE x inflzione effettiv* Fttore X (%) - 0,5% 1,0% 2,0% 3,0% 5,0% CE x fttore X Corrispettivo nnuo totle CAT = CE x [1- X + Π] Corrispettivo ggiuntivo (CA) * 1.500* 1.500* 1.500* 1.500* 1.500* 1.500* Corrispettivo pino triennle di degumento (CPTA) Corrispettivo per relizzzione nuovi impinti (CRN)** n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. Totle (CAT + CA + CPTA + CRN) IVA 20% Totle l lordo IVA Stime nuovi punti luce Stim incremento punti luce* Punti luce totli fine nno (miglii)* Stim nuovi lumen (miglii) ( lumen/punto luce)* Vlore totle lumen stimto fine nno (milioni)* (*) Vlori stimti. In sfondo grigio le ipotesi. (**) Vlori nnui non quntificbili. Fonte: elborzioni su corrispettivi e reltivi ggiornmenti definiti nel Contrtto di servizio per l illuminzione pubblic fr Comune di Rom e Ace. D evidenzire che nell stim dei costi mnc l determinzione dell voce Corrispettivo per relizzzione nuovi impinti d quntificre in bse l Triffrio, in qunto vrebbe richiesto ipotesi troppo dettglite sull tipologi delle infrstrutture, con il rischio di distorcere l simulzione, compromettendone i risultti. È pertnto sembrto più opportuno ttenersi ll presente versione dell stim, tenendo conto però che l costo totle così definito v ggiunt un rilevnte componente nnule riferit l finnzimento delle opere di relizzzione dei nuovi punti luce ipotizzti. Per qunto rigurd l vrizione dei corrispettivi, l Tv. 7.2 riport un comprzione fr i corrispettivi forfetri definiti nel precedente e nel vigente Contrtto di servizio. Nel nuovo Contrtto, l incremento del corrispettivo forfetrio è più che proporzionle ll umento dell dotzione inizile di punti luce e lumen gestiti: ciò si trduce in un incremento del corrispettivo forfetrio unitrio riferito l singolo punto luce (+8%) e per lumen (+6%). Tle incremento ssume un rilievo prticolre in qunto, secondo le nlisi comprtive condotte d quest Agenzi negli ultimi nni, si il costo unitrio del servizio Rom, si il risultto opertivo di Ace per il servizio di illuminzione pubblic si collocno fr i più lti livello nzionle (Cfr. Relzione Annule 2003 e 2004). 168

5 Il servizio di illuminzione pubblic Tv. 7.2 Corrispettivi forfetri unitri: un confronto fr i due Contrtti di servizio Anni Cnone nnuo inizile (Mgl E) Punti Luce inizili (L) Cnone / Punto Luce (E/L) flusso luminoso inizile (lm) Cnone / lumen (ce/lm) Incremento cnone per nuovi Punti Luce (ce/lm) 1998/ ,03 1, / (+8%) ,15 (+6%) 1,65266 Not: tutti gli importi sono l netto dell IVA. Fonte: Agenzi per il controllo e l qulità dei servizi pubblici locli del Comune di Rom, Prere sull propost di Contrtto di servizio di illuminzione pubblic tr il Comune di Rom e Ace S.p.A., giugno Circ il metodo di determinzione dei corrispettivi, si possono fre lcune considerzioni. Il rilievo principle rigurd l ntur forfetri del corrispettivo che sembr ssolutmente indegut in qunto non consente di evidenzire il dettglio degli importi destinti lle vrie voci: ciò pregiudic l trsprenz e l lloczione dell spes secondo criteri di efficienz e soprttutto impedisce di quntificre l mnutenzione strordinri, fondmentle in qunto il reltivo vlore dovrebbe ndre d incrementre il vlore degli impinti del Comune, concessi d Ace in comodto d uso grtuito. In mncnz di informzioni specifiche, il vlore incrementle del cpitle deve essere stimto ttrverso un strzione contbile eseguit sui dti unitri (Cfr. ncor Tv. 7.2). Il cnone unitrio forfetrio inizile rispetto l lumen (pri 2,15 centesimi di Euro) è inftti superiore di 0,50 centesimi di Euro rispetto l cnone unitrio incrementle per nuovi lumen (1,65 centesimi di Euro): ciò port d ipotizzre che il differenzile in questione si imputbile ll mnutenzione strordinri. Adottndo l riprtizione fr gestione ordinri e mnutenzione strordinri derivnte dl confronto degli importi unitri di Tv. 7.2, nel periodo verrebbero riconosciuti d Ace oltre 10 milioni di Euro ll nno per mnutenzioni strordinrie, per un importo complessivo fine contrtto che supererebbe i 100 milioni di Euro e che si ggiungerebbe i circ 10 milioni di finnzimento del pino strordinrio triennle di degumento impinti. In relzione l price-cp, infine, il nuovo Contrtto introduce novità si sul fronte del tsso di indicizzzione, si su quello del fttore di efficienz X. Il tsso di inflzione progrmmto (dottto nel vecchio Contrtto) viene inftti sostituito con quello effettivo riferito ll nno precedente, con ciò rispondendo ll legittim esigenz del gestore di veder riconosciuti gli incrementi dei costi effettivi che potrà subire nel periodo. Per qunto rigurd il fttore X, ne v sottolineto l tipico ndmento crescente: di solito il vlore fissto per l X è decrescente nel tempo, in qunto nei primi periodi regoltori l esercente recuper le principli scche di inefficienz, lscindo mrgini di efficientmento sempre più contenuti per gli nni seguire; in questo cso, invece, l ndmento opposto lsci supporre che il pino di investimenti di Ace poss consentire efficientmenti crescenti. Al di là degli spetti economici, il presente Contrtto present lcuni punti deboli, che vnno dll eccessiv durt 9 ll mncnz di lcune previsioni importnti, quli forme di rendicontzione periodic di crttere economico-gestionle e grnzie d prte dell esercente. M è soprttutto dl punto di vist dell tutel dell utente che si rilevno le mggiori lcune, in qunto il Contrtto non prevede: obblighi informtivi crico dell esercente (tempi stndrd di intervento, frequenz e modlità di mnutenzione ordinri); stndrd di qulità e forme di incentivo/penle per l efficiente funzionmento dei cnli di conttto messi disposizione dei cittdini dll ziend 9 Coerentemente con i prevlenti orientmenti giuridici ed mministrtivi, sembr rgionevole sostenere che contrtti di durt più limitt, ncorché degut forme di progrmmzione medio termine, consentono di rivedere nel tempo gli ccordi tenendo conto di eventuli occorrenze e spetti non prevedibili l momento dell stipul. 169

6 Cpitolo 7 (ccessibilità del numero verde dl cellulre e d fuori Rom, tempi mssimi di rispost e di ttes per prlre con l opertore) 10 ; le clusole specifiche che impongono lle ziende l dozione lmeno degli stessi stndrd di qulità dei servizi previsti per il Comune di Rom in mteri di reclmi, segnlzioni e suggerimenti 11 ; lcun form di prtecipzione degli orgni rppresenttivi dei diritti dei cittdini-consumtori ll definizione degli stndrd di qulità 12 ; l Crt dei servizi (non ncor dottt, nonostnte l esperienz ultrdecennle di Ace nel settore). Anche per qunto rigurd gli impegni di Ace nell gestione propri del servizio, il Contrtto sembr meno dettglito del precedente: le operzioni di mnutenzione ordinri non dipendente d gusti (ricmbio lmpde progrmm, verific dell corrosione e vernicitur dei sostegni, verific degli impinti di terr) non sono specificte nell dimensione e nell periodicità degli interventi, che viene lscit lle discrezionlità dell esercente senz impegni minimi quntittivi. Inoltre, sul fronte dell qulità del servizio, il regime di stndrd e penli nziché essere confermto o diventre più stringente rispetto l periodo precedente è stto llentto con tempi minimi più lunghi e/o penli ridotte (Tv. 7.3). Nell tvol si present nche un confronto con il Contrtto di servizio tr Ace e il Comune di Npoli siglto seguito dell vittori d prte dell ziend dell gr per l ffidmento del servizio. Tv. 7.3 Stndrd di qulità e penli: un confronto fr i due Contrtti di servizio per Rom e con il Contrtto di servizio di Ace (in ATI) con il Comune di Npoli per il biennio Tempi di intervento su segnlzione* Penli per giorno di ritrdo (Euro) Tipo di gusto CdS 2005/15** (gg. lv.) TMRA TMAX Rom Npoli Rom Npoli CdS 1999/2004 (gg. sol.) Tempi effettivi medi 2004 (gg. sol.) CdS (ore) TMRA CdS 2005/15 CdS 1999/2004 CdS Qurtiere l buio (protezioni MT 8,4) / /lmpd 250 Qurtiere l buio (rete MT 8,4) Strd l buio (rete MT 2,7 o BT) Trtto l buio (2-4 lmpde cons.) , /lmpd /lmpd , /lmpd - Singol lmpd , (*) Per il Cds 2005/15, TMRA (Tempo medio di ripristino mmesso) e TMAX (Tempo mssimo di ripristino) sono riferiti l totle delle segnlzioni; per il Cds 1999/2004, sono riferiti lle sole segnlzioni effettute dl Comune. (**) Livelli vigenti dl 1 gennio Nel periodo gli stndrd erno più elevti. Fonte: elborzioni su dti Agenzi, Prere sull propost di Contrtto di servizio di illuminzione pubblic tr il Comune di Rom e Ace S.p.A., giugno A questo proposito, si sottoline che l Agenzi h prodotto studi specifici sull rgomento (Anlisi dei servizi di contct center nel Comune di Rom, edizione prile 2004 e edizione gosto 2005; Anlisi e vlutzione dei cnli web delle ziende di servizio pubblico dell città di Rom, luglio 2005) e che tli studi sono stti utilizzti nche dll Autorità per l energi elettric e il gs nei lvori finlizzti introdurre questo tipo di regolzione fr gli stndrd di qulità commercile delle imprese elettriche (Cfr. Cp. 6, Pr ). 11 Modlità di reclmo, emissione di un ricevut indicnte l dt di rispost e le zioni esperibili in cso di inerzi, obblighi e forme di ristoro in cso di mncto rispetto dei termini. L rt. 1, comm 6, del Regolmento per l gestione ed il trttmento dell gestione dei reclmi, delle segnlzioni e dei suggerimenti nel Comune di Rom (pprovto con D.C.C. n. 136 del 16 giugno 2005 e oggetto di un Memori di Giunt del 14 settembre 2005) impone che tli clusole sino previste in tutti i Contrtti di servizio. 12 Diritto sncito dll rt. 11 del D.Lgs. n. 286/99 e dll rt. 101, comm 3, del Codice del Consumo. 170

7 Il servizio di illuminzione pubblic Scendendo nel dettglio, si osserv che l regolzione specific che ssociv un penle d ogni intervento di ripristino del servizio completto fuori stndrd è stt sostituit d un regolzione del Tempo Medio di Ripristino (TMR) clcolto sui gusti segnlti di cittdini, dgli uffici comunli o ccertti direttmente dl gestore. Il meccnismo di funzionmento è complesso: se il TMR delle singole tipologie di gusto eccede gli stndrd (Tempo Medio di Ripristino Ammesso, TMRA), le penli vengono pplicte lle singole segnlzioni fuori stndrd; se invece il TMR rientr nel TMRA, i fuori stndrd si pplicno penli in misur ridott riferite l TMAX 13. Questo cmbimento implic un perdit di trsprenz del sistem regoltorio (sfugge inftti ll utente l ndmento medio dei tempi di ripristino, mentre er immedit l verific di un singol riprzione fuori stndrd), ggrvt dl ftto che i tempi degli stndrd sono pssti d giorni solri giorni lvortivi, llentndo ulteriormente l efficci del vincolo di qulità. D notre il confronto degli stndrd fr Rom e Npoli (che esprime i tempi in ore nziché in giorni lvortivi). Per qunto rigurd le penli, l Tv. 7.3 mostr chirmente l diminuzione degli importi fr il precedente Contrtto e quello vigente: le penli che si pplicvno ogni lmpd fuori uso oltre lo stndrd, con importi complessivi consistenti in cso di strde e gruppi di strde, sono sostituite d un penle unic per singolo evento estremmente ridott (l misur dell riduzione l dà il ftto che per il gusto dell singol lmpd l penle è ridott un qurto rispetto l vecchio Contrtto). Inoltre il nuovo Contrtto prevede un clusol per cui sono escluse dl clcolo dei reltivi TMR le segnlzioni di gusti ripetitivi sull stess trtt di rete MT successivi l primo gusto nell nno, oltre quelli imputbili dnni commessi d terzi; l clusol, che vorrebbe escludere le reti vetuste dl clcolo degli stndrd, in reltà finisce per incentivre l mncnz di intervento d prte del gestore, in qunto in seguito l primo gusto non verrà più penlizzto. Infine, l indictore nnule del tsso medio di gusti (numero di gusti/numero di punti luce) d non superre è sceso dl 3% l 2,5% (per un totle mssimo di punti luce gusti riferiti l 31 dicembre 2004). Nonostnte si pprezzbile l ndmento decrescente dello stndrd, v sottolineto che l indictore effettivo medio di gusti/nno è pssto dl 2,6% del 2003 ll 1,5% del 2004, nno in cui nessun Municipio h presentto un vlore medio nnuo fuori stndrd. Questo ndmento suggerisce che gli stndrd sono comunque lrghi rispetto i tssi effettivi di gusto e che ffinché l regolzione si efficce srebbe necessrio bbssre lo stndrd medio ll 1,5% e introdurre uno stndrd nche per i singoli Municipi (che potrebbe essere posto pri l 2,5%). Per chiudere v sottolineto che, conferm delle criticità segnlte reltive l nuovo Contrtto rigurdo ll qulità del servizio, l penle in cso di supermento dell indice del tsso medio di gusto è ridott d 50 mil 25 mil Euro per ogni decimo di punto percentule fuori stndrd. Tli considerzioni sono tnto più preoccupnti in qunto gli stndrd di qulità del precedente Contrtto per l illuminzione pubblic Rom sono già prticolrmente permissivi rispetto quelli di molte delle principli città itline. L Tv. 7.4 mostr un pnormic degli stndrd e delle reltive penli per mncto dempimento previsti nei Contrtti di servizio per l illuminzione pubblic ttulmente vigenti in 18 città itline. Come si può verificre, il Contrtto romno prevede solo 4 tipologie di intervento su 7 e in tre csi i tempi dottti sono lrgmente superiori ll medi. V tuttvi rimrcto che 6 città del cmpione non prevedono lcun penle per mncto rispetto dei tempi stndrd. 13 Solo i fuori stndrd che superno il TMAX (Tv. 7.3) e solo per i giorni eccedenti il TMAX. 171

8 Cpitolo 7 Tv. 7.4 Tempi di intervento stndrd per l riprzione dei gusti gli impinti di illuminzione pubblic (Contrtti di servizio, 2006) Città Eliminzione stti di pericolo Sostituzione lmpd e ccessori Gusto limentzione lmpd Gusto ll rete elettric Riprzione protezioni elettriche Gusto l sistem di ccensione Sostituzione sostegni dnneggiti Avellino 0,04 (1h) - - 0,13 (3h) Bologn Cgliri ,08 (2h) Ctni Ferrr 0,04 (1h) Foggi Forlì Lecce Moden Npoli ,25-0,50 (6-12h) - - Pdov Pescr Rom* Torino Trento Udine Venezi 0,02 (0,5h) Vicenz Medi esclus Rom** 0,85 3,63 3,80 3,11 2,90 2,91 6,67 Not 1: Dti in giorni solri se non specificto ltrimenti; il trttino evidenzi un fttispecie non regolt nel Contrtto di servizio. Not 2: Le celle colorte in grigio rppresentno i csi in cui non sono previste penli per mncto rispetto dello stndrd. (*) Per Rom si trtt di giorni lvortivi e non solri. (**) L medi è costruit escludendo Rom e considerndo gli stndrd espressi in ore come frzioni di giorno. Fonte: elborzioni su Contrtti di servizio forniti di Comuni. 7.3 Investimenti per l illuminzione pubblic Rom Gli investimenti per l illuminzione pubblic rigurdno un sset del Comune e sono pertnto finnziti dl Comune in bse l Pino pprovto contestulmente l Contrtto di servizio. Gli investimenti reltivi l 2005 sono in prte ncor inqudrti nell mbito del vecchio Contrtto di servizio , prorogto fino tutto mggio 2005, con il Comune di Rom (Tv. 7.5). 172

9 Il servizio di illuminzione pubblic Nel complesso il pino degli investimenti è rivolto migliorre l efficienz tecnic e energetic degli impinti e ridurre il tsso di gusti, innlzndo l qulità del servizio e semplificndo l gestione. A questo scopo, il precedente Contrtto di servizio vev previsto e nticiptmente finnzito un pino di sostituzione integrle delle lmpde vpori di mercurio ( luce binc) con quelle più efficienti vpori di sodio d lt pressione ( luce gill); il progrmm di sostituzioni, che secondo il Contrtto dovev essere completto entro il 2004, è stto terminto solo nell gosto del Dl punto di vist dell limentzione dell rete, il nuovo Contrtto prevede un progrmm pluriennle di supermento e dismissione dell rete MT 8,4 kv dedict ll illuminzione pubblic (circ punti luce) e l trsformzione in BT dei circuiti MT 2,7 kv (circ punti luce), crtterizzti d un elevto tsso di gusto cus dell complessità dei componenti: quest operzione riduce l csistic di gusto semplificndo nche i reltivi interventi di ripristino. I lvori di sostituzione delle reti MT 2,7 kv vviti e relizzti nel 2005 hnno interessto oltre punti luce. Altro intervento progrmmto che semplific le operzioni di mnutenzione ordinri degli impinti, riducendone i costi, è l trsformzione in clsse II dei vecchi impinti di clsse I 14 : nel secondo semestre del 2005 sono stti modificti in tl senso gli impinti costruiti prim del 1988, con interventi vi del Corso, Trstevere, Prioli-Slrio, nel XIII Municipio e in lcune periferie nell mbito dei progetti di riqulificzione. Tv. 7.5 Investimenti di Ace per l illuminzione pubblic Rom (2005) Intervento Descrizione Punti luce interessti Periodo di esecuzione Trsformzione impinti Supermento circuiti 2,7 kv Ammodernmento rete Bonific impinti Mnutenzione impinti Nuove relizzzioni Sostituzione lmpde vpori di mercurio con lmpde vpori di sodio d lt pressione Dismissione di impinti in serie per circuiti MT 2,7 kv e pssggio i circuiti BT 380 V Rifcimento in clsse II degli impinti ntecedenti l 1988 Centro Storico, lcune periferie e XIII Municipio Verific impinti di terr su circuiti in clsse I instllzione nuovi qudri e bonific impinti in clsse II Progrmmt (sostituzione lmpde e mnutenzione sostegni), ccidentle ( seguito di gusti) e strordinri (sostituzione sostegni bbttuti) Vi del Mre, Vill Chigi, Vill Pmphili, Vi Tuscoln, Sottovi Tor Vergt, Sottovi Corso Itli, Lrgo Argentin, Monumento De Gsperi, Pizz Immcolt, Montecitorio, Vi Veneto Mesi: IV VIII II semestre II semestre II semestre * (*) Dto riferito ll sol mnutenzione progrmmt. Fonte: elborzioni su dti Ace Distribuzione, Bilncio di Esercizio Dl punto di vist dell mnutenzione dei circuiti, sono stti verificti gli impinti di terr per quelli in clsse I e bonificti quelli in clsse II. L mnutenzione progrmmt dei terminli h comportto l verific dell corrosione su circ 10 mil sostegni e l sostituzione di 900 sostegni e di 36 mil lmpde, oltre ll rivernicitur di sostegni. Per qunto rigurd l mnutenzione ccidentle, gli inter- 14 Gli impinti di clsse II presentno crtteristiche di isolmento che non richiedono l mess terr e l reltiv mnutenzione, cos necessri per gli impinti di clsse I. 173

10 Cpitolo 7 prescrizioni prticolri (per impinti con flusso luminoso complessivo superiore 150 klm, il flusso medesimo v ridotto dopo le ore 24,00 nel periodo di or solre e dopo le ore 1,00 nel periodo di or legle, in misur non inferiore l 30% e comunque nel rispetto dei limiti minimi fissti dlle normtive tecniche reltive ll sicurezz strdle); divieti (vietto l uso, slvo in cso ornmentle, di lmpde con efficienz luminos inferiore 90 lm/w 16 ); obblighi (i nuovi impinti con flusso luminoso complessivo non inferiore 100 klm dovrnno essere relizzti in conformità lle prescrizioni in llegto l regolmento); degumenti (entro otto nni, ovvero entro due nni in cso di semplici sostituzioni). Come si vede, quindi, è possibile intervenire sull riduzione dei consumi di elettricità si con provvedimenti di ntur strutturle (sostituzione rmture e lmpde), si di tipo misto tecnico/opertivo (meccnismi di riduzione energetic monte del punto luce). Un ricerc curt d Legmbiente in collborzione con l Università degli Studi di Pdov, e bst sull somministrzione i 103 Comuni cpoluoghi di Provinci di un questionrio destinto fornire indiczioni di crttere quntittivo (numero di punti luce, consumi energetici nnuli, tipologi di lmpde presenti) e qulittivo (orgnizzzione mministrtiv in termini di personle dedicto, funzioni, regolmenventi devono rispettre i tempi stndrd definiti nel Contrtto di servizio (Cfr. Pr. 7.2). Le nuove relizzzioni, infine, hnno interessto lcune zone centrli (lrgo Argentin, Montecitorio, vi Veneto, pizz dell Immcolt), lcuni prchi (Vill Chigi e Vill Pmphili), sottopssggi di scorrimento veicolre (corso d Itli e Tor Vergt), l vi del Mre e l vi Tuscoln. In seguito, nel corso del 2006, è stto stbilito un pino strordinrio triennle di degumento delle infrstrutture lle normtive vigenti che interess l totlità degli impinti gestiti d Ace per conto del Comune di Rom. In vlore gli investimenti nel 2005 mmont oltre 28,1 milioni di Euro, con un previsione di spes per il 2006 lievemente superiore, pri 29,8 milioni di Euro. 7.4 Risprmio ed efficienz energetic nel servizio di illuminzione pubblic Il settore dell illuminzione pubblic h un importnte vlenz nche i fini del risprmio energetico. Sebbene poss sembrre un segmento mrginle del consumo energetico itlino (1,9% dei consumi elettrici del pese, pri milioni di kwh consumti nel 2004), in reltà l illuminzione pubblic present lcune crtteristiche che ne fnno il terreno idele per contribuire in mnier concret l risprmio energetico (con conseguente minor spes per il cittdino/contribuente). In tle direzione si è moss l Commissione europe che, prtire dl 2000, h promosso il Progrmm GreenLight, inizitiv volontri di prevenzione dell inquinmento che vuole incorggire i consumtori non residenzili di elettricità impegnrsi d instllre tecnologie d illuminzione efficienti ogniqulvolt sino economicmente convenienti, con l obiettivo di ottenere un riduzione delle emissioni inquinnti ed il migliormento delle condizioni di illuminzione, riducendo nel contempo i costi di esercizio. Con pposito Regolmento l Regione Lzio h definito le misure idonee ridurre e prevenire l inquinmento luminoso sul territorio dell regione 15. Per gli impinti di tipo strdle, tli misure si concretizzno in: prescrizioni tecniche di emissione degli impinti (utilizzo di rmture cut-off, con emissione mssim di 5 cd/kml 90 e 0 cd/kml 95 e oltre); 15 Regione Lzio, Regolmento regionle n. 8 del 18 prile 2005, dottto in ttuzione di qunto previsto dgli rticoli 3 e 5 dell LR 13 prile 2000, n. 23 (Norme per l riduzione e per l prevenzione dell inquinmento luminoso modificzioni ll LR 6 gosto 1999, n. 14). 16 Le lmpde vpori di sodio d lt pressione, che coprono circ il 90% del prco lmpde di Rom, hnno un efficienz luminos medi di lm/w. 174

11 Il servizio di illuminzione pubblic ti e prssi di intervento), colloc Rom l 20 posto dell grdutori finle, medi pondert tr gli indici tecnici (80%) e gli indici qulittivi (20%) 17. In prticolre, come evidenzito nell Tv. 7.6, Rom risult essere l 17 posto per l efficienz medi globle, l 12 posto per consumo unitrio (qunto più recente e tecnologicmente vnzto è il prco impinti e minore srà il consumo per punto luce; in questo cso si vrà un lto vlore dell indice) e l 35 posto per l estensione su consumo (un elevto punteggio con questo indice signific, in generle, vere un impinto che funzion con consumi reltivi contenuti, o nche un territorio molto vsto m con minor densità di punti luce). Tv. 7.6 Indici tecnici nel settore dell illuminzione pubblic Efficienz luminos globle Numero di punti luce su consumo Estensione su consumo Posizione Città Vlore Posizione Città Vlore Posizione Città Vlore (lm/w) (npl/mwh) (kmq/mwh) Prim Pvi 116,83 Prim Sien 2,59 Prim Cltnissett 0, Rom 88,95 12 Rom 1,23 35 Rom 0,0105 Ultim Verbni 55,30 Ultim Reggio C. 0,35 Ultim Torino 0,0018 Legend: npl: numero di punti luce. Fonte: Legmbiente, Fccimo pien luce Comuni 2004, Il monitorggio dell qulità erogt Nel presente prgrfo vengono illustrti lcuni risultti delle ttività di verific sull qulità del servizio previste dl Contrtto, nonché le inizitive vvite dll Agenzi nel corso del 2006 per il monitorggio indipendente dei tempi di ripristino delle lmpde spente dopo segnlzione del gusto l contct center Ace, e reltive performnce di quest ultimo Le verifiche d Contrtto di servizio Come già visto nel Pr. 7.2, il nuovo Contrtto di servizio h previsto un ridefinizione di lcuni prmetri di qulità e reltive penli. In prticolre gli indictori reltivi l livello di servizio specifico che prim erno individuti come tempi mssimi di intervento dll segnlzione di disservizi d prte di un squdr di rilevtori del Comune, or sono stti trsformti in tempi medi di ripristino, includendo però in tle clcolo nche le segnlzioni effettute di cittdini (Tv. 7.3). Nonostnte le formli e reiterte richieste d prte dell Agenzi di poter cquisire d Ace l inter bse dti reltiv lle segnlzioni pervenute l loro contct center con reltivi tempi di ripristino dei gusti segnlti, d oggi è possibile disporre delle sole segnlzioni effettute dl Diprtimento XII del Comune di Rom nel corso dei primi otto mesi del D tli segnlzioni e dlle dte di riprzione dichirte d Ace, è possibile provre clcolre i tempi medi di riprzione per ciscun tipologi di gusto (che non sono però quelli effettivi, dti invece dl totle delle segnlzioni ricevute l contct center). Purtroppo le ttuli modlità di descrizione dell clsse di gusto risentono ncor dell precedente impostzione contrttule, per cui non è possibile l momento poter distinguere le diverse tipologie di gusto reltive qurtiere/strd l buio, mentre non sono stte ttribuite 24 segnlzioni clssificte come ltro. L Tv. 7.7 riport il TMR reltivo ciscun tipologi di segnlzione effet- 17 Legmbiente, Fccimo pien luce Comuni 2004, 2006; nell grdutori finle sono stti inseriti 70 cpoluoghi. 175

12 Cpitolo 7 tut dl Comune tr il 7 febbrio ed il 31 gosto 2006 (3.604 segnlzioni, per un totle di lmpde segnlte con disservizio), confrontto con il TMRA fissto d Contrtto nel periodo in esme. Anlizzndo più in dettglio i risultti reltivi lle segnlzioni reltive l gusto su singol lmpd, l 87% delle riprzioni srebbe vvenuto entro 15 giorni lvortivi dll segnlzione, ed il 99% entro 30 giorni. Tv. 7.7 Tempi Medi di Ripristino (TMR) su segnlzione del Comune di Rom (febbrio-gosto 2006) Tipo di gusto Segnlzioni TMR Comune (feb-go/06) TMRA Qurtiere/strd l buio (Intervento dispositivi di protezione) 1 Qurtiere l buio (gusto rete 8,4 kv) ,1 5 5 Strd l buio (gusto rete 2,7 kv o BT) 5 5 Trtto l buio (d 2 4 lmpde consecutive) 140 4,9 15 Singol lmpd (lmpd/sostegno/montnte) 101 8,0 30 Fonte: elborzioni su dti del Comune di Rom Diprtimento XII, gennio Il monitorggio dell Agenzi Sin dl gennio 2003 l Agenzi h vvito un su ttività di monitorggio indipendente sull indictore reltivo ll tipologi di gusto più frequente, ovvero quello su lmpd singol, si perché quntittivmente rilevnte rispetto l servizio erogto, si per l imptto che produce sull percezione dei cittdini sull qulità del servizio. Tle ttività, svolt su bse mensile, si è protrtt inizilmente con continuità fino giugno 2004, con un successivo intervento di verific nei mesi di giugno e luglio 2005 nelle more dell pprovzione del nuovo Contrtto 18. In quest fse l metodologi dottt h previsto l individuzione di singoli punti luce spenti uniformemente rilevti sul territorio cittdino e l loro segnlzione l contct center Ace fingendo di essere un comune cittdino/ (mystery cll). Il riscontro dell eventule ripristino del punto luce è poi vvenuto distnz di 15 giorni solri dll segnlzione e, se non ncor riprto, di 30 giorni. Nell prile del 2006, pochi mesi prim che il nuovo Contrtto venisse sottoposto ll pprovzione dell Giunt Comunle, l Agenzi in collborzione con Cittdinnzttiv-Lzio Onlus 19 h vvito il progetto udit, un progrmm di vlutzione civic del servizio di illuminzione pubblic nel Comune di Rom, finlizzto ll rilevzione del punto di vist dei cittdini. L ccordo h come finlità generle quell di fornire elementi oggettivi per l vlutzione ed il migliormento dell qulità dell illuminzione pubblic nell città di Rom ed in prticolre: definire un btteri di indictori condivisi, rppresenttivi di lcuni fttori di qulità dei servizi in esme; contribuire ll crezione di percorsi di nlisi condivis; fvorire l prtecipzione degli utenti l processo di migliormento del servizio erogto. Il progetto, ttrverso il ricorso cittdini volontri di Cittdinnzttiv, consiste nel rilevre nell rco del periodo del monitorggio che si concluderà d prile 2007, l eventule presenz di disservizi rigurdnti il servizio di illuminzione pubblic nell mbito del territorio del Municipio cui il rilevtore pprtiene, e compilre l reltiv sched informtiv. Il volontrio (l più trdi nell rco dell giornt successiv ll rilevzione), dovrà poi effetture in mnier nonim l segnlzione l contct center Ace (numero verde grtuito ), rilevndo in tle fse lcuni indictori di qulità crtteristici reltivi l rpporto con l clientel (tempi di ttes telefonici, cortesi e chirezz espositiv, ecc.). Il riscontro dell eventule ripristino del punto luce dovrà poi vvenire distnz di 15 giorni solri dll segnlzione e, se non ncor riprto, di 30 giorni. 18 Per mggiori dettgli sul lvoro svolto, si rimnd ll lettur dei rpporti di monitorggio dell qulità erogt del servizio di illuminzione pubblic del Comune di Rom, disponibili sul sito web dell Agenzi. 19 Cfr. Pr per dettgli su quest orgnizzzione. 176

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