REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI IN ECONOMIA

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1 Ente Zona Industriale di Trieste REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI IN ECONOMIA Limite di valore Euro (IVA esclusa) Art. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina l affidamento di lavori in economia da parte dell Ezit. 2. Le norme in esso contenute sono conformi a quanto previsto dalla Legge Regionale 14/02 e successive modifiche ed integrazioni, dal relativo Regolamento di Attuazione (DPGR n. 165/03), dal Capitolato Generale d Appalto per i lavori pubblici da realizzarsi nel territorio regionale (DPGR n. 166/03), dal D.Lgs 163/2006 e s.m.i. e dal D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i.. Art. 2 Limiti di spesa e divieto di frazionamento 1. L' affidamento di lavori in economia è consentito nel limite di importo di Euro al netto dell IVA. 2. I lavori di importo superiore a Euro (IVA esclusa), ivi comprese le prestazioni di manutenzione periodica o non periodica, non potranno essere frazionati artificiosamente al fine di ricondurne l'esecuzione alla disciplina del presente Regolamento. Regolamento per l affidamento di lavori in economia Pag. 1

2 Art. 3 Tipologie di lavori 1. In conformità a quanto previsto dalla normativa vigente, i lavori che l Ezit può affidare in economia sono quelli di seguito individuati: a. manutenzione di beni immobili, di infrastrutture, di impianti ed altri manufatti di proprietà o presi in locazione o comunque condotti ed utilizzati dall Ezit; b. interventi non programmabili in materia di sicurezza; c. lavori che non possono essere differiti, dopo che siano infruttuosamente esperite le procedure di gara; d. lavori necessari per la compilazione di progetti; e. completamento di opere o impianti a seguito della risoluzione del contratto o in danno dell'appaltatore inadempiente, quando vi è necessità ed urgenza di completare i lavori. Art. 4 Responsabile del procedimento 1. Il Direttore del Servizio Tecnico dell Ente/Responsabile Delegato di Posizione Organizzativa assume la carica di Responsabile Unico del Procedimento per i lavori in economia di propria competenza, per ciascuno dei quali designa, prima di ogni affidamento, il Direttore dei Lavori. Art. 5 Modalità di esecuzione 1. I lavori in economia possono essere eseguiti nelle seguenti forme: a. affidamento diretto; b. cottimo fiduciario. Art. 6 Affidamento diretto 1. Per l affidamento di lavori in economia di importo inferiore a Euro (IVA esclusa) il Direttore del Servizio Tecnico/Responsabile Delegato di Posizione Organizzativa può procedere con affidamento diretto ad una determinata impresa. 2. Il Direttore del Servizio Tecnico/Responsabile Delegato di Posizione Organizzativa può procedere all affidamento diretto anche qualora, per motivi di natura tecnica, artistica o per ragioni attinenti alla tutela di diritti di esclusiva, il lavoro possa venir affidato unicamente ad una impresa determinata. Regolamento per l affidamento di lavori in economia Pag. 2

3 3. Nei casi in cui l esecuzione dei lavori in economia è determinata dalla necessità di provvedere d urgenza si deve procedere secondo quanto indicato all art. 92 del DPGR n. 165/ I lavori di importo superiore a quello di cui al comma 1 non potranno essere artificiosamente frazionati al fine di ricondurne l'esecuzione alla disciplina del presente articolo. Art. 7 Cottimo fiduciario 1. In tutti i casi in cui l'importo dei lavori in economia sia inferiore o uguale a Euro (IVA esclusa) si può procedere attraverso cottimo fiduciariofra un numero di imprese specializzate e di fiducia dell Ente non inferiore a cinque, se sussistono in tale numero soggetti idonei. 2. La lettera d invito a presentare l offerta è firmata dal Direttore del Servizio Tecnico/Responsabile Delegato di Posizione Organizzativa e contiene le specifiche tecnico-prestazionali con l indicazione delle quantità, della qualità e delle modalità di esecuzione dei lavori. 3. Per l'affidamento dei lavori in economia mediante esperimento di cottimo fiduciariosi applica il criterio "del prezzo più basso". Art. 8 Qualificazione dei soggetti invitati a presentare un offerta 1. L'affidatario di lavori in economia deve essere in possesso dei requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria prescritta per prestazioni di pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del contraente. 2. Il Direttore del Servizio Tecnico/Responsabile Delegato di Posizione Organizzativa opera nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento e concorrenza evitando l interpello reiterato di concorrenti quando sia a conoscenza che i requisiti richiesti per l esecuzione dei lavori sono posseduti da un numero sufficientemente ampio di soggetti. 3. I soggetti da consultare, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, sono individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite l elenco degli operatori economici istituito presso l Ezit sulla base del Regolamento per la formazione e la gestione dell elenco degli operatori economici (Art. 125 D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 e s.m.i.). Art. 9 Formalizzazione dell aggiudicazione 1. Il Direttore del Servizio Tecnico/Responsabile Delegato di Posizione Organizzativa, con proprio decreto, aggiudica i lavori in economia, con contestuale impegno di spesa, all impresa migliore offerente individuata in conformità a quanto stabilito dall art. 7 comma 3 ovvero, previa verifica di congruità della spesa, all impresa individuata in conformità a quanto stabilito dall art. 6. Regolamento per l affidamento di lavori in economia Pag. 3

4 2. Il Direttore del Servizio Tecnico/Responsabile Delegato di Posizione Organizzativa procede alla formalizzazione dell aggiudicazione con il soggetto affidatario mediante lettera di affidamento, che deve essere sottoscritta per accettazione e restituita all Ente o esplicitamente accettata con nota firmata e trasmessa all'ente, o mediante sottoscrizione di contratto, in rapporto al livello di complessità dei lavori. 3. L atto di affidamento deve contenere tutte le clausole economico-tecnicoamministrative ed in particolare le seguenti indicazioni: a. l elenco dei lavori e delle somministrazioni; b. i prezzi unitari per i lavori e le somministrazioni a misura e l importo di quelli a corpo; c. le condizioni di esecuzione; d. il termine di ultimazione dei lavori; e. le modalità di pagamento; f. le penalità in caso di ritardo e il diritto della stazione appaltante di risolvere in danno il rapporto, mediante semplice denuncia, per inadempimento dell affidatario; g. le garanzie a carico dell'esecutore. 4. Nel caso di sottoscrizione di contratto, lo stesso, per essere esecutivo, deve essere approvato dal Direttore dell Ente. 5. L esito degli affidamenti mediante la procedura di cui all art. 7 è soggetto ad avviso di post-informazione mediante pubblicazione sul sito internet dell Ente. Art. 10 Contabilità semplificata dei lavori in economia 1. La contabilità dei lavori in economia è redatta in forma semplificata mediante tenuta del libretto delle misure e del registro di contabilità da parte del Direttore dei lavori. Tali atti contabili, in rapporto al livello di complessità delle misurazioni, possono essere compilati in un unica scritturazione. 2. Qualora le modalità di pagamento di cui al punto e) del comma 3 dell art. 9 prevedano la corresponsione di acconti in corso d opera, il Direttore del Servizio Tecnico/Responsabile Delegato di Posizione Organizzativa, in base ai dati risultanti dagli atti contabili di cui al comma precedente, emette il conforme decreto di liquidazione della spesa entro trenta giorni dal raggiungimento dell importo previsto per ciascuna rata d acconto. 3. Per i lavori di importo inferiore a Euro (IVA esclusa) per i quali si è proceduto ad affidamento diretto, vista la modesta entità ed il carattere fiduciario dell'affidamento, la contabilità può essere redatta in forma semplificata mediante apposizione sulla fattura di spesa di visto di conformità del Direttore dei lavori, che attesta la corrispondenza quantitativa e qualitativa del lavoro eseguito con quanto fatturato. Regolamento per l affidamento di lavori in economia Pag. 4

5 4. Il pagamento del corrispettivo è comunque preceduto dall'accertamento della regolarità contributiva e fiscale. Art. 11 Perizia suppletiva per maggiori spese 1. Ove durante l esecuzione dei lavori in economia, la somma presunta si riveli insufficiente si deve procedere secondo quanto indicato al comma 1 dell art. 93 del DPGR n. 165/ In nessun caso comunque la spesa complessiva può superare il limite di Euro (IVA esclusa) e il limite di Euro (IVA esclusa) nel caso di affidamento diretto di cui all art. 6 comma 1. Art. 12 Accertamento di regolare esecuzione dei lavori e liquidazione della spesa 1. Entro tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori, il Direttore dei Lavori, previa positiva verifica della conformità della prestazione resa con quanto stabilito nell atto di affidamento, emette il certificato di regolare esecuzione dei lavori. 2. Qualora la contabilità dei lavori sia redatta in forma semplificata ai sensi del comma 3 dell art.10, il certificato di regolare esecuzione è sostituito dal visto di conformità di cui al medesimo comma 3 dell art Entro trenta giorni dalla certificazione di regolare esecuzione di cui ai commi precedenti, il Direttore del Servizio Tecnico/Responsabile Delegato di Posizione Organizzativa emette il decreto di approvazione della prestazione resa e conseguente liquidazione della spesa a saldo. 4. Il pagamento del corrispettivo è comunque preceduto dall'accertamento della regolarità contributiva e fiscale. Art. 13 Casi particolari 1. Il ricorso al sistema in affidamento di lavori in economia, nei limiti di importo e secondo le procedure del presente regolamento è altresì consentito per l esecuzione di opere di completamento di lavori principali, nell ambito di quadri economici di progetti già approvati, in conformità a quanto previsto dall art. 91 del DPGR n. 165/03. ART. 14 Entrata in vigore 1. Il presente Regolamento entra in vigore il giorno stesso della esecutività della deliberazione di approvazione. Regolamento per l affidamento di lavori in economia Pag. 5

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