Estonia: un Paese a corporation tax nulla per holding e trading company. di Antonio Trifone

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Estonia: un Paese a corporation tax nulla per holding e trading company. di Antonio Trifone"

Transcript

1 Estonia: un Paese a corporation tax nulla per holding e trading company di Antonio Trifone Lugano International Fiscal Forum 7 giugno 2011

2 Premessa L'apertura di nuovi mercati e le opportunità offerte da giurisdizioni che sono entrate da meno di un decennio nell Unione Europea consentono ai professionisti e agli imprenditori interessati allo sviluppo internazionale della propria azienda di valutare nuovi strumenti di pianificazione fiscale. In generale, fornire un servizio di tax planning significa offrire al Cliente, sia esso persona fisica o giuridica, un ventaglio di soluzioni strategiche che possano mitigare in maniera legittima il carico tributario. 2

3 Perché l Estonia STATO INDIPENDENTE 20 Agosto 1991 ottiene l indipendenza PAESE ALLINEATO ALLE POTENZE OCCIDENTALI 29 Marzo 2004 entra a far parte della Nato MEMBRO COMUNITARIO 1 Maggio 2004 diventa un membro dell UE TERRITORIO DELLO SPAZIO IN CUI VIGE LA LIBERA CIRCOLAZIONE 21 Dicembre 2007 sigla l accordo di Schengen PAESE DELL UNIONE MONETARIA EUROPEA 1 Gennaio 2011 adotta l Euro 3

4 Principali indicatori economici P.I.L PIL nominale in ml $ PIL nominale in ml Crescita reale del PIL (%) 1,7-13,9 4,6 Fonte: IMF, International Financial Statistics 4

5 Principali indicatori economici Spesa sul P.I.L. (% reale) Consumi privati 2,8-19,1 0,0 Consumi pubblici 18,5-2,7 2,0 Investimenti lordi fissi - 15,4-35,2-9,5 Export di beni e servizi 7,6-22,1 26,6 Import di beni e servizi - 1,5-33,3 27,9 Fonte: IMF, International Financial Statistics 5

6 Principali indicatori economici Indicatori fiscali Rapporto deficit/pil (%) 2,7 1,7-0,1 Rapporto debito/pil (%) 4,6 7,2 6,6 Fonte: Eurostat 6

7 Principali indicatori economici Demografia e reddito Popolazione (mln) 1,34 1,34 1,34 PIL pro capite (US$) Tasso di disoccupazione (media %) 5,5 13,8 16,9 Fonte: IMF, International Financial Statistics 7

8 Principali indicatori economici Prezzi e indicatori finanziari Tasso di cambio EEK-USD (media) 10,69 11,23 11,80 Tasso di cambio EEK-EUR (media) 15,65 15,65 15,65 Prezzi al consumo (media; %) 10,4-0,1 2,9 Prezzi alla produzione (media; %) 7,1-0,5 3,3 Tasso di interesse sui prestiti (media; %) 6,6 5,9 1,5 Fonte: IMF, International Financial Statistics 8

9 Principali indicatori economici Partite correnti (US$ mln) Bilancia commerciale Merci (export f.o.b.) Merci (import f.o.b.) Bilancia dei servizi Bilancia dei redditi Saldo del conto dei trasferimenti Saldo delle partite correnti Fonte: IMF, International Financial Statistics 9

10 Principali indicatori economici Riserve internazionali (US$ mld) Totale delle riserve internazionali 3,964 3,971 2,555 Fonte: IMF, International Financial Statistics 10

11 Settori produttivi Gli anni dell indipendenza Il sistema economico e produttivo estone ha attraversato un periodo di trasformazione a partire dall acquisizione dell indipendenza nel Le cause principali della recessione riscontrata tra il 1991 e il 1994 sono da individuarsi nella scarsità delle risorse energetiche accompagnata dall aumento del loro costo (e dai pagamenti arretrati), dalla perdita del principale mercato di esportazione (l ex Unione Sovietica) e dal crollo della domanda interna. Fonte: Mondoimpresa 11

12 Settori produttivi Gli anni Novanta L analisi della composizione del PIL dal 1991 ad oggi evidenzia la rilevante trasformazione del sistema produttivo estone: nel 1991 l industria produceva il 37,3% del PIL, mentre nella seconda metà degli anni 90 tale valore è sceso intorno al 13%. In particolare, l industria chimica e quella delle costruzioni sono diminuite notevolmente, il settore della lavorazione della carta è quasi crollato, mentre il peso del comparto alimentare nella produzione è aumentato, così come la componente dei servizi. Fonte: Mondoimpresa 12

13 Settori produttivi Il nuovo millennio Negli anni 2000, insieme al settore estrattivo e dell elettricità, la produzione industriale si assesta su valori di contributo alla formazione complessiva del PIL che superano, salvo alcune eccezioni, il 20%. Un ruolo importante nell economia dell Estonia è ricoperto anche dal settore dei servizi ed in particolare dai trasporti e dalle telecomunicazioni. Una marcata tendenza all espansione registrano anche le infrastrutture. Fonte: Mondoimpresa 13

14 Settori produttivi L Estonia oggi I settori trainanti sono oggi quelli della subfornitura di componenti per l industria delle telecomunicazioni (in particolare per le industrie finlandesi e svedesi di telefonia mobile e di informatica), le attività di ricerca e sviluppo (sfruttando l alto livello di specializzazione del personale), a cui si affiancano settori più tradizionali come il legno e l agro-industria, i cui comparti più competitivi sono quello ittico e caseario. Fonte: Mondoimpresa 14

15 Settori produttivi L Estonia e l economia di mercato Superate le difficoltà dei primi anni di indipendenza, l economia estone può oggi considerarsi come la più progredita tra quelle dei Paesi Baltici, soprattutto per quanto attiene all`attuazione delle riforme necessarie alla transizione verso l economia di mercato. L Estonia ha, infatti, realizzato una drastica riduzione del controllo statale sull economia, consentendo l affermazione di un sistema imprenditoriale efficiente e diffuso. Fonte: Mondoimpresa 15

16 Prospettive future L integrazione europea Per il prossimo futuro, l`estonia continuerà ad essere impegnata nel recepimento delle direttive europee in una serie di settori. In linea con gli altri nuovi membri dell Unione Europea del centro e dell est Europa, l Estonia continuerà però ad opporsi all armonizzazione in quelle aree la cui competitività potrebbe essere compromessa, in riferimento ad esempio ai tassi dell imposta sul reddito societario. Fonte: Mondoimpresa 16

17 Prospettive future La ripresa economica Il processo di armonizzazione con l UE dovrà però tenere in conto gli effetti della contrazione economica del 2009, che hanno influenzato anche le performance di crescita del Nel complesso, l economia estone nel biennio 2011/2012 dovrebbe consolidare i primi segnali di ripresa economica, segnando in entrambi gli anni un incremento del Pil intorno al 3,0%, con inflazione nuovamente in crescita nel 2011 intorno al 2,9%, e leggermente in discesa nel 2012 (2,7%). Fonte: Mondoimpresa 17

18 La tassazione Le principali informazioni fiscali CORPORATE TAX La tassazione sugli utili societari in Estonia è dello 0% dal 2000 (vige il principio della tassazione dei dividendi in capo ai singoli soci per un importo pari a 21/79). La normativa che disciplina la tassazione delle persone giuridiche estoni è contenuta nella Law on Income Tax (Tulumaksuseadus) del 15 dicembre 1999, in base alla quale dal 1 gennaio 2000 le società estoni non sono più soggette all imposta sul reddito, ma esclusivamente all imposta sulla distribuzione dei profitti. 18

19 La tassazione Le principali informazioni fiscali CORPORATE TAX Il momento impositivo è relegato all ipotesi di distribuzione di dividendi. Ne consegue che una società in utile, ma che per esempio non distribuisce dividendi, non sarà soggetta ad imposta. Per risolvere il problema della doppia imposizione, quindi, il fisco estone ha preferito tassare le persone fisiche, ma non le persone giuridiche. 19

20 La tassazione Le principali informazioni fiscali IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO L IVA è del 20% (l aliquota ridotta è pari al 9%) ONERI SOCIALI PER L AZIENDA (IMPOSTA SOCIALE) Gli oneri sociali sono pari al 33% (20% per la previdenza e 13% per il servizio sanitario) TASSA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE La tassa sul reddito delle persone fisiche è pari al 21% flat (2011, invariata rispetto al 2010) 20

21 La tassazione Trattati stipulati Armenia, Finlandia, Lettonia, Slovacchia, Rep. Ceca, Azerbaijan, Francia, Lituania, Slovenia, Austria, Georgia, Lussemburgo, Spagna, Bielorussia, Germania, Malta, Svezia, Belgio, Inghilterra, Moldavia, Svizzera, Bulgaria, Grecia, Paesi Bassi, Turchia, Canada, Ungheria, Norvegia, Ucraina, Islanda, Polonia, USA, Cina, Irlanda, Portogallo, Croazia, Italia, Romania, Danimarca, Kazakistan, Singapore, Jersey L Estonia, inoltre, è inserito tra i Paesi della «White list». 21

22 La tassazione Trattati stipulati Svizzera Convenzione tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Estonia per evitare le doppie imposizioni in materia d'imposte sul reddito e sul patrimonio (Foglio Federale numero 45, 12 Novembre 2002) Italia Convenzione tra la Repubblica italiana e l Estonia per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, firmata a Tallinn il 20 marzo 1997, ratificata con legge n. 427 del 19 ottobre 1999 e in vigore dal 22 febbraio

23 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone fisiche L imposta sul reddito delle persone fisiche è disciplinata dalla legge del 15 dicembre 1999 (Tulumaksuseadus), entrata in vigore il 1 gennaio L'aliquota vigente per il 2011 è fissata al 21% (invariata rispetto al 2010). L'ammontare non tassabile (deduzione base) prevista per il 2011 è di 1.728,00. Il periodo d imposta coincide con l anno solare. In generale la dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro il 31 marzo dell anno successivo al periodo di riferimento mentre il saldo d imposta deve essere versato entro il 1 luglio. Fonte: FiscoOggi 23

24 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone fisiche Anche in Estonia, come nella maggior parte dei Paesi europei, ai fini dell imposizione fiscale vige il world wide principle, in forza del quale le persone fisiche residenti in Estonia sono tassate sul reddito ovunque prodotto, mentre i non residenti sono assoggettati a tassazione soltanto per il reddito prodotto nel Paese. In particolare, secondo la normativa fiscale estone, si considera residente ai fini fiscali il soggetto che abbia soggiornato in Estonia almeno 183 giorni nell anno di imposta, abbia la nazionalità estone e/o svolga un lavoro per il governo all estero. Fonte: FiscoOggi 24

25 La tassazione in dettaglio Le tipologie di reddito soggette a tassazione I redditi assoggettati a tassazione si suddividono nelle seguenti quattro tipologie: 1. reddito da lavoro dipendente; 2. reddito d impresa e di lavoro autonomo; 3. redditi da investimenti; 4. reddito da capital gain. Fonte: FiscoOggi 25

26 La tassazione in dettaglio Le tipologie di reddito soggette a tassazione Il reddito da lavoro dipendente comprende i redditi in denaro o in natura percepiti sulla base di un contratto di lavoro subordinato o di collaborazione (in particolare salari, stipendi, bonus e premi una tantum). Sono assimilati a tale categoria, i redditi da pensione, soggetti a una ritenuta a titolo d imposta del 10%. In ogni caso, tali redditi sono generalmente tassati al netto delle deduzioni/ detrazioni previste. Il reddito per il lavoro svolto all estero è esente da imposta in Estonia, nell ipotesi in cui il percettore abbia soggiornato all estero almeno 183 giorni. Fonte: FiscoOggi 26

27 La tassazione in dettaglio Dividendi, capital gains e fringe benefit A partire dal 1 gennaio 1994 i dividendi corrisposti da società residenti sono soggette a una ritenuta a titolo d imposta al momento della distribuzione. Diversamente i dividendi erogati da società straniere non sono sottoposti ad imposta se questi hanno scontato imposizione nel Paese della società erogante o/e se i profitti relativi a tali dividendi sono stati soggetti all imposta in capo alle società (corporate tax). I canoni percepiti a titolo di royalties sono completamente imponibili, non essendo al riguardo prevista alcuna particolare deduzione/detrazione. Fonte: FiscoOggi 27

28 La tassazione in dettaglio Dividendi, capital gains e fringe benefit I capital gain sono tassati generalmente ad un aliquota fissa pari al 24%. Tuttavia, è escluso da imposizione il capital gain relativo, per esempio, alla vendita dell abitazione principale (casa o appartamento) del contribuente, alla vendita della seconda casa (a condizione che il contribuente abbia posseduto la proprietà per almeno due anni). Sono esenti, invece, i fringe benefit, alcune tipologie di pensione, il reddito originato dal lavoro dipendente all estero, alcune tipologie di interessi, le borse di studio erogate dallo Stato, le donazioni ricevute da persone fisiche ovvero da società residenti, le eredità. Fonte: FiscoOggi 28

29 La tassazione in dettaglio Oneri deducibili e detraibili Per quanto concerne gli oneri deducibili, é possibile dedurre dal reddito imponibile tutte le spese necessarie alla produzione del reddito. Per quanto riguarda le detrazioni, invece, sono detraibili - ad esempio - le donazioni versate a organizzazioni no-profit approvate dal governo e a istituzioni scientifiche, culturali, sportive educative appartenenti allo Stato o a autorità locali, oppure a riserve naturali e università pubbliche (con limiti), gli interessi su mutui, le spese per l istruzione, i compensi e le donazioni, nonché le spese per l istruzione se pagati dal contribuente per l istruzione dei figli con una età inferiore ai 26 anni presso una istituzione pubblica o una scuola pubblica riconosciuta. Fonte: FiscoOggi 29

30 La tassazione in dettaglio Oneri deducibili e detraibili I soggetti non residenti sono tassati in modo analogo a quanto previsto per i soggetti residenti. L unica differenza tra i residenti e i non residenti risiede nel fatto che per i non residenti non sono previste deduzioni o detrazioni salvo che gli stessi siano residenti in Stati membri dell Unione Europea. Ne consegue che le persone considerate fiscalmente non residenti in Estonia sono assoggettate a imposizione per tutti i redditi e capital gain prodotti in Estonia, nonché per i redditi esteri trasferiti a mezzo banca in Estonia. Fonte: FiscoOggi 30

31 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone giuridiche Il sistema fiscale estone mira a tassare la ricchezza prodotta dal sistema economico non in capo alle società, bensì ai proprietari delle medesime, identificando il momento impositivo nella distribuzione dei dividendi sugli utili (con un imposta pari a 21/79, equivalente al 26,58%). La stipula di alcuni trattati con Stati terzi mitiga, però, questo principio, il quale non si applica più dal secondo anno di attività dell azienda se il socio è di nazionalità svizzera (persona fisica o giuridica) ovvero già dal primo anno se l entità giuridica proprietaria è dell isola di Jersey. 31

32 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone giuridiche Come già detto in precedenza, la normativa che disciplina la tassazione delle persone giuridiche è contenuta nella Law on Income Tax (Tulumaksuseadus) del 15 dicembre 1999 in base alla quale dal 1 gennaio 2000 le società estoni non sono più soggette all imposta sul reddito, ma esclusivamente all imposta sulla distribuzione dei profitti. Pertanto, il momento impositivo è relegato all ipotesi di distribuzione di dividendi. Ne consegue che una società in utile, ma che per esempio non distribuisce dividendi non sarà soggetta ad imposta. Fonte: FiscoOggi 32

33 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone giuridiche La base imponibile ai fini dell imposta sulla distribuzione dei profitti considera le seguenti tipologie di ricchezza distribuita: fringe benefit; donazioni, spese di intrattenimento; dividendi; rettifiche del prezzo di trasferimento; spese non inerenti l attività. La misura dell'imposta vigente per il 2011 (non mutata rispetto al 2010) è pari a 21/79, equivalente al 26,58% circa. Fonte: FiscoOggi 33

34 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone giuridiche La dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro il 10 giorno del mese successivo al periodo di riferimento, data in cui deve essere effettuato anche il versamento dell imposta sulla distribuzione dei profitti, mediante l autoliquidazione. In caso di pagamento tardivo o insufficiente da parte del contribuente, ovvero del sostituto d imposta, sono computati interessi sull ammontare non pagato. Fonte: FiscoOggi 34

35 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto Sono considerati soggetti passivi d'imposta tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche, enti pubblici ed istituzionali che forniscono beni e servizi ovvero che effettuano importazioni di beni e servizi da Paesi esteri. La base imponibile è rappresentata dal totale dei corrispettivi pattuiti per tutte le cessioni di beni effettuate e per tutte le prestazioni di servizi effettuate. Per quanto riguarda le importazioni, invece, la base imponibile è rappresentata dal valore delle merce includendo anche le tasse di importazione. Fonte: FiscoOggi 35

36 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto L'aliquota standard è pari al 20% ma vi sono anche aliquote ridotte. L'aliquota Iva è del 9 per cento per: - i libri (esclusi i libri per l'istruzione); - medicinali, prodotti igienici e da toilette, apparecchiature mediche o dispositivi medici destinati a uso personale delle persone con disabilità, ai sensi del Social Welfare Act e specificato nell'elenco istituito con un regolamento del ministero degli Affari sociali; - servizi di alloggio o di servizi di alloggio e prima colazione; - pubblicazioni periodiche. Fonte: FiscoOggi 36

37 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto L'aliquota Iva è pari a zero per: esportazioni; acquisti intra-comunitari; navi e gli aeromobili utilizzati a linee internazionali, attrezzature, pezzi di ricambio e di combustibile utilizzato a tali navi o aeromobili e per la riparazione, manutenzione, noleggio e locazione di stabilimento o di un usufrutto di tali navi o aeromobili; - segue - Fonte: FiscoOggi 37

38 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto - segue - beni e servizi forniti ai passeggeri per il consumo a bordo di navi e aerei che si spostano sulle rotte internazionali; la fornitura di servizi portuali per soddisfare le esigenze dirette delle navi che navigano nelle acque internazionali e la fornitura di servizi di navigazione e servizi aeroportuali per soddisfare le esigenze dirette di aeromobili utilizzati in gran parte sulle rotte internazionali; - segue - Fonte: FiscoOggi 38

39 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto - segue - beni trasferiti e trasportati in un altro Stato membro ad un rappresentante diplomatico, agente consolare (ad eccezione di console onorario), un rappresentante o rappresentanza di una missione speciale o un'organizzazione internazionale o consolare di uno Stato straniero, una missione speciale o di un'istituzione comunitaria o Stato membro della NATO destinati sia per - segue - Fonte: FiscoOggi 39

40 La tassazione in dettaglio - segue - Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto l'uso delle forze di altri Stati membri della NATO o del personale civile che le accompagna, o per l'approvvigionamento delle relative mense, quando tali forze sono destinate allo sforzo comune di difesa; - merci non comunitarie collocate in una zona franca o deposito franco nel quadro delle procedure doganali; merci comunitarie vincolate al regime di deposito fiscale. In caso di esenzione Iva dei beni o servizi, l'iva pagata a monte non è deducibile. Fonte: FiscoOggi 40

41 I servizi alle imprese I punti di forza dell offerta estone Informatizzazione, e-government ed e-banking sono gli strumenti di utilizzo quotidiano più diffusi e utilizzati da operatori economici privati e, ancor di più, da aziende ed imprenditori nell espletamento delle loro attività. Questo ha creato un contesto efficiente, nel quale ogni procedura può essere conclusa con facilità e trasparenza. C è da considerare anche che nella classifica Rischio- Paese, aggiornata da SACE a dicembre 2010, l Estonia è collocata nella Categoria 4 su 7 (0 minor rischio, 7 maggior rischio), considerata come rischio basso. 41

42 I servizi alle imprese Un esempio di efficienza Alcuni esempi di efficienza nello svolgimento delle attività ordinarie di una società: a. costituzione di una società in 5 giorni lavorativi b. oneri di costituzione, amministrazione, gestione e contabilità: 30-40% di quelli che si pagherebbero ad esempio in Italia c. condizioni favorevoli e semplificate per l acquisto di beni aziendali tramite leasing d. possibilità di redigere contratti in inglese con diritto di equipollenza 42

43 L autore dell intervento Antonio Trifone Avvocato residente in Ticino, fondatore della KeyM SA. Principali esperienze lavorative: : consulente aziendale : amministratore di numerose società ubicate in Svizzera, Italia e in altri Paesi europei 2003: analista finanziario delle Nazioni Unite nei Balcani : ufficiale di carriera nella Guardia di Finanza 43

44 L autore dell intervento Antonio Trifone Professionalità qualificanti: - analista finanziario ed esperto legale e societario, con particolare riguardo a tutte le problematiche riguardanti il riciclaggio e la fiscalità internazionale - pluriennale esperienza manageriale nella pubblica amministrazione italiana e in realtà societarie private con propensione internazionale Laureato in legge, economia, scienze politiche e scienze della sicurezza economico-finanziaria. 44

45 KeyM SA KeyM SA è una realtà attiva nella consulenza societaria tout court con sede in Svizzera. L azienda, creata ed amministrata da Antonio Trifone, professionista multidisciplinare con marcata esperienza internazionale, coadiuva le imprese nello sviluppo di start up e di nuovi progetti, in particolare con l apertura di filiali o sedi estere. 45

IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI

IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI Con questa imposta viene tassato l utile contabile dopo la sua trasformazione ai fini fiscali. La percentuale fiscale per l Esercizio 2014 è pari al 10%. Riporto della perdita

Dettagli

STATI UNITI D'AMERICA

STATI UNITI D'AMERICA STATI UNITI D'AMERICA Negli Stati Uniti d America, la potestà impositiva fiscale si articola su tre livelli: federale, statale, e municipale Principali trattati sottoscritti con l Italia Convenzione contro

Dettagli

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Dott. Filippo Fornasiero Con il decreto legge 66/2014 dal 1 luglio l aliquota che colpisce le rendite finanziarie sale dal 20% al 26% L aumento riguarderà

Dettagli

AUMENTO ALIQUOTA IVA DAL 1 OTTOBRE 2013

AUMENTO ALIQUOTA IVA DAL 1 OTTOBRE 2013 AUMENTO ALIQUOTA IVA DAL 1 OTTOBRE 2013 pagina 1 di 14 Aliquota IVA dal 21 al 22 % Aumento solo per aliquota ordinaria Decorrenza: martedì 1 ottobre 2013 Invariate aliquote ridotte (4 e 10%) e di compensazione

Dettagli

Summary 2014 - Grecia

Summary 2014 - Grecia Summary 2014 - Grecia Informazioni generali: Valuta - Euro ( EUR) Mobilità dei capitali - Non ci sono restrizioni sulla mobilità dei capitali, ma le esportazioni di valuta estera devono essere effettuate

Dettagli

Anno Accademico 2009/2010 II semestre. Luca Savino

Anno Accademico 2009/2010 II semestre. Luca Savino Corso di Economia Pubblica Anno Accademico 2009/2010 II semestre Luca Savino Facoltà di Scienze Politiche Corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche Università degli Studi di Trieste La tassazione

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007 L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 4a edizione - Marzo 2007 SINTESI Confindustria pubblica per la quarta volta L vista dall Europa, documento annuale che fa il punto

Dettagli

I. V. A. Imposta sul valore aggiunto Norme generali (D.P.R. 26 ottobre 1972 nr. 633 e successive modificazioni)

I. V. A. Imposta sul valore aggiunto Norme generali (D.P.R. 26 ottobre 1972 nr. 633 e successive modificazioni) Fisco Pratico Iva 2010 3 I. V. A. Imposta sul valore aggiunto Norme generali (D.P.R. 26 ottobre 1972 nr. 633 e successive modificazioni) L'Iva, Imposta sul Valore Aggiunto, si applica sulle operazioni

Dettagli

Overview Vantaggi del paese Romania:

Overview Vantaggi del paese Romania: Overview Vantaggi del paese Romania: Mercato e posizione geografica Risorse umane e del territorio Politici ed economici (membro NATO ed UE; fondi strutturali, fiscalità, costo del lavoro, ecc.) Rapporti

Dettagli

1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito

1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito Q&A 1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito Dicembre 2011 La nuova normativa Il prossimo 1 gennaio 2012 entreranno

Dettagli

Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 2013 Presentazione di J.M. Barroso,

Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 2013 Presentazione di J.M. Barroso, Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 213 Presentazione di J.M. Barroso, Presidente della Commissione europea, al Consiglio europeo del 14-1 marzo 213 La ripresa economica

Dettagli

Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze

Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze NOTIZIE UTILI PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO E RELATIVA EQUIPOLLENZA. I

Dettagli

Minibond- il regime fiscale per gli investitori

Minibond- il regime fiscale per gli investitori Minibond- il regime fiscale per gli investitori Le cambiali finanziarie, obbligazioni e titoli similari negoziati in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione degli Stati membri dell

Dettagli

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014.

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014. Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php Dati di maggio 2014. Questo articolo presenta gli sviluppi che hanno avuto

Dettagli

SCENDE IL PESO DEL FISCO SUL LAVORO IN ITALIA

SCENDE IL PESO DEL FISCO SUL LAVORO IN ITALIA SCENDE IL PESO DEL FISCO SUL LAVORO IN ITALIA Sulle retribuzioni più basse meno tasse fino a 1.700 euro all anno ================================================= Il cuneo fiscale in Italia è in discesa.

Dettagli

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3 IL QUADRO AGGREGATO Come già avvenuto nel primo trimestre dell anno, anche nel secondo il prodotto interno lordo ha conosciuto una accelerazione sia congiunturale che tendenziale. Tra aprile e giugno dell

Dettagli

Anni 2009-2011 STRUTTURA, PERFORMANCE E NUOVI INVESTIMENTI DELLE MULTINAZIONALI ITALIANE ALL ESTERO

Anni 2009-2011 STRUTTURA, PERFORMANCE E NUOVI INVESTIMENTI DELLE MULTINAZIONALI ITALIANE ALL ESTERO 16 dicembre 2011 Anni 2009-2011 STRUTTURA, PERFORMANCE E NUOVI INVESTIMENTI DELLE MULTINAZIONALI ITALIANE ALL ESTERO Nel biennio 2010-2011, i principali gruppi multinazionali italiani mostrano una significativa

Dettagli

BULGARIA CENNI FISCALI

BULGARIA CENNI FISCALI BULGARIA CENNI FISCALI I dati contenuti nel presente documento sono a puro titolo informativo e potrebbero variare a seconda della specificità dei casi. Per ottenere informazioni più dettagliate si prega

Dettagli

BULGARIA CENNI FISCALI

BULGARIA CENNI FISCALI BULGARIA CENNI FISCALI I dati contenuti nel presente documento sono a puro titolo informativo e potrebbero variare a seconda della specificità dei casi. Per ottenere informazioni più dettagliate si prega

Dettagli

Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali

Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali Le Convenzioni Internazionali Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali La normativa internazionale in materia di sicurezza sociale Regolamenti comunitari Accordi e Convenzioni Bilaterali

Dettagli

BULGARIA CENNI FISCALI

BULGARIA CENNI FISCALI BULGARIA CENNI FISCALI I dati contenuti nel presente documento sono a puro titolo informativo e potrebbero variare a seconda della specificità dei casi. Per ottenere informazioni più dettagliate si prega

Dettagli

L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio

L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio Urbana Gaiotto Marzo 2004 L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio Comunità Europea dei 15: Austria Belgio Danimarca Finlandia Francia

Dettagli

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015 LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego Laura Robustini EURES Adviser 04 Marzo 2015 IL LAVORO IN EUROPA EURES promuove la mobilità geografica ed occupazionale sostenendo i

Dettagli

Repubblica di San Marino

Repubblica di San Marino Scheda Paese Repubblica di San Marino Repubblica di San Marino Il presente documento è stato predisposto da ANIS (Associazione Nazionale Industria San Marino) con la supervisione di KPMG, Studio Associato

Dettagli

Perché investire in Irlanda? La FIBI può aiutare le aziende a sviluppare attività sui mercati internazionali avendo come base l Irlanda

Perché investire in Irlanda? La FIBI può aiutare le aziende a sviluppare attività sui mercati internazionali avendo come base l Irlanda Perché investire in Irlanda? La FIBI può aiutare le aziende a sviluppare attività sui mercati internazionali avendo come base l Irlanda Benvenuti in Irlanda L Irlanda è il primo paese in Europa per possibilità

Dettagli

7 lezione. Tassazione delle attività finanziarie (2)

7 lezione. Tassazione delle attività finanziarie (2) 7 lezione Tassazione delle attività finanziarie (2) Imposizione sui redditi in un contesto internazionale Problema: come tassare i redditi che i residenti conseguono all estero? come tassare i redditi

Dettagli

Turchia CENNI FISCALI

Turchia CENNI FISCALI Turchia CENNI FISCALI I dati contenuti nel presente documento sono a puro titolo informativo e potrebbero variare a seconda della specificità dei casi. Per ottenere informazioni più dettagliate si prega

Dettagli

Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili

Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO BISCOZZI NOBILI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili Dott. Francesco Nobili Milano, 16 ottobre

Dettagli

REDDITI DI CAPITALE LE RITENUTE SALGONO AL 20%

REDDITI DI CAPITALE LE RITENUTE SALGONO AL 20% REDDITI DI CAPITALE LE RITENUTE SALGONO AL 20% La tassazione degli altri (interessi) AUSTRIA 25,00% BELGIO 15,00% DANIMARCA 39,00% FINLANDIA 29,00% FRANCIA 25,00% GERMANIA (*) 0,00% GRECIA 10,00% IRLANDA

Dettagli

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue Rapporto annuale 2012 3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue IN SINTESI Nel 2011, la contrazione della domanda interna nonostante la tenuta di quella estera ha determinato un calo dell

Dettagli

ART. 23 - RITENUTA SUI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE 13 PREMESSA 16 1. SOSTITUTI DI IMPOSTA E INCAPIENZA DELLA RITENUTA (CO. 1) 22

ART. 23 - RITENUTA SUI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE 13 PREMESSA 16 1. SOSTITUTI DI IMPOSTA E INCAPIENZA DELLA RITENUTA (CO. 1) 22 TITOLO III - RITENUTE ALLA FONTE ART. 23 - RITENUTA SUI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE 13 PREMESSA 16 1. SOSTITUTI DI IMPOSTA E INCAPIENZA DELLA RITENUTA (CO. 1) 22 2. REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE PRESTATO

Dettagli

BIELLA Associazione Provinciale. Energia, bolletta molto salata per le piccole imprese

BIELLA Associazione Provinciale. Energia, bolletta molto salata per le piccole imprese BIELLA Associazione Provinciale Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121- Fax: 015 351426 Internet: www.biella.cna.it email: mailbox@biella.cna.it Certificato n IT07/0030 Energia, bolletta molto

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Nel trimestre ricavi a 598 milioni di euro, in calo del 3,8% EBIT a 13,9 milioni di euro, rispetto ai 20,9 milioni del periodo 2012

COMUNICATO STAMPA. Nel trimestre ricavi a 598 milioni di euro, in calo del 3,8% EBIT a 13,9 milioni di euro, rispetto ai 20,9 milioni del periodo 2012 COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Indesit Company ha esaminato i dati del primo trimestre 2013 e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione In un contesto di arretramento del mercato

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila).

COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila). COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2010, a sei mesi dal termine di presentazione (settembre

Dettagli

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y SINGAPORE NORMATIVA FISCALE A SINGAPORE di Avv. Francesco Misuraca Tassazione delle società a Singapore Le società registrate a Singapore (Private Limited Companies, Sole Proprietorships e Partnerships)

Dettagli

LIUC-Facoltà di Economia Corso di Scienza delle Finanze I Esercitazione: testo e soluzioni A.A. 2008-2009

LIUC-Facoltà di Economia Corso di Scienza delle Finanze I Esercitazione: testo e soluzioni A.A. 2008-2009 LIUC-Facoltà di Economia Corso di Scienza delle Finanze I Esercitazione: testo e soluzioni A.A. 2008-2009 Esercizio 1 Il sig. A, senza figli e sposato con la signora B la quale non percepisce alcun tipo

Dettagli

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti

Dettagli

RICHIESTA DI PAGAMENTO COMPENSI MEMBRI COMMISSIONI GIUDICATRICI ESAMI DI STATO

RICHIESTA DI PAGAMENTO COMPENSI MEMBRI COMMISSIONI GIUDICATRICI ESAMI DI STATO RICHIESTA DI PAGAMENTO COMPENSI MEMBRI COMMISSIONI GIUDICATRICI ESAMI DI STATO N. DOCUMENTO TIPO ESERCIZIO Al Responsabile del Centro Gestionale Marca da bollo Euro 2,00 Il sottoscritto cod. fiscale nato

Dettagli

- i costi di viaggio; - i costi di soggiorno (vitto, alloggio, trasporti urbani, comunicazione, assicurazione del viaggio).

- i costi di viaggio; - i costi di soggiorno (vitto, alloggio, trasporti urbani, comunicazione, assicurazione del viaggio). ESTRATTO DELL ALLEGATO VI HANDBOOK ERASMUS A.A. 2008/2009 Estratto della Guida per le Agenzie Nazionali per l implementazione del Programma LLP, dell Invito a presentare proposte 2008 e della Guida del

Dettagli

Parte 2 Approfondimenti settoriali dedicati alle singole filiere del riciclo e recupero

Parte 2 Approfondimenti settoriali dedicati alle singole filiere del riciclo e recupero .1 Valutazione del contesto di mercato internazionale.1.1 La gestione dei PFU nei Paesi europei Un analisi esaustiva e aggiornata dei flussi di pneumatici usati e in Europa, riferita a statistiche ufficiali

Dettagli

14. Interscambio commerciale

14. Interscambio commerciale 14. Interscambio commerciale La crescita economica del Veneto è sempre stata sostenuta, anche se non in via esclusiva, dall andamento delle esportazioni. La quota del valore totale dei beni esportati in

Dettagli

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale

Dettagli

Il sistema fiscale austriaco

Il sistema fiscale austriaco Il sistema fiscale austriaco 1. Introduzione 2. Imposte sul reddito delle società 3. Imposte sul reddito delle persone 4. Imposte sul reddito dei non residenti 5. Altre imposte di rilievo 6. Calcolo della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A.

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. RISOLUZIONE N. 170/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 dicembre 2005 OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. Con l interpello specificato in oggetto,

Dettagli

29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario.

29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario. Operazioni intracomunitarie e internazionali La disciplina IVA delle «vendite a distanza» in ambito intracomunitario La disciplina Iva delle «vendite a distanza», per tali intendendosi le vendite in base

Dettagli

Luca Valdameri Pirola Pennuto Zei & Associati

Luca Valdameri Pirola Pennuto Zei & Associati 21éme Colloque Franco Italien ANDRH - AIDP Luca Valdameri Pirola Pennuto Zei & Associati 16 Ottobre 2010 Agenda La residenza fiscale italiana le differenze con la Francia e le problematiche relative Il

Dettagli

05. Il sistema fiscale 06. Imposizione persone fisiche 07. Imposizione persone giuridiche 09. Imposizione persone giuridiche: altri aspetti 10.

05. Il sistema fiscale 06. Imposizione persone fisiche 07. Imposizione persone giuridiche 09. Imposizione persone giuridiche: altri aspetti 10. 05. Il sistema fiscale 06. Imposizione persone fisiche 07. Imposizione persone giuridiche 09. Imposizione persone giuridiche: altri aspetti 10. Altre imposte 11. Accordi bilaterali Svizzera UE I dati contenuti

Dettagli

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le

Dettagli

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L Italia è 136esima a livello mondiale e ultima in Europa: dal 2011 siamo retrocessi di 13 posizioni. Continuano a pesare la conflittualità tra

Dettagli

Corso di Economia Pubblica Lezione 5 - La tassazione delle rendite finanziarie

Corso di Economia Pubblica Lezione 5 - La tassazione delle rendite finanziarie (materiale gentilmente concesso dalla Prof.ssa Alessandra Casarico) Corso di Economia Pubblica Lezione 5 - La tassazione delle rendite finanziarie Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it Tassazione

Dettagli

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA L OSSERVATORIO 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA LAUREATI, DISOCCUPATI E SCORAGGIATI 14 Aprile 2014 Nella prima metà degli anni Cinquanta, per le strade circolavano poco più di 400mila

Dettagli

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave MEMO/08/XXX Bruxelles, 16 ottobre 2008 La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave La Commissione europea pubblica oggi il resoconto annuale delle tendenze sociali negli Stati

Dettagli

Può essere migliorato il funzionamento del mutuo riconoscimento?

Può essere migliorato il funzionamento del mutuo riconoscimento? Può essere migliorato il funzionamento del mutuo riconoscimento? Rispondo in qualità di : % Consumatore 41 ( 31.1%) Organizzazione rappresentativa 30 ( 22.7%) Impresa 26 ( 19.7%) Organismo pubblico nazionale/regionale

Dettagli

Sintesi statistiche sul turismo

Sintesi statistiche sul turismo Sintesi statistiche sul turismo Estratto di Sardegna in cifre 2014 Sommario Le fonti dei dati e degli indicatori... 3 Capacità degli esercizi ricettivi... 3 Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi...

Dettagli

Università di Bologna a.a. 2011-12. finanziarie. Alberto Zanardi

Università di Bologna a.a. 2011-12. finanziarie. Alberto Zanardi Università di Bologna a.a. 2011-12 Economia pubblica CLEF Tassazione delle attività finanziarie Alberto Zanardi Problemi tradizionali nella tassazione delle attività finanziarie in Italia Difficoltà di

Dettagli

Tre diversi sistemi per proteggere l innovazione in Europa. Quale adottare?

Tre diversi sistemi per proteggere l innovazione in Europa. Quale adottare? 1 Tre diversi sistemi per proteggere l innovazione in Europa. Quale adottare? Roberto Dini Torino, 13 Maggio 2014 2 Brevetto Unitario e Tribunale Unificato dei Brevetti Regolamento(EU) No. 1257/2012 del

Dettagli

Incentivi fiscali olandesi

Incentivi fiscali olandesi attorneys at law Incentivi fiscali olandesi tax advisors + Il sistema fiscale olandese offre particolari agevolazioni e incentivi che lo rendono attraente per gli imprenditori italiani. Qualora siate intenzionati

Dettagli

IL SISTEMA FISCALE TRIBUTARIO IN ALBANIA

IL SISTEMA FISCALE TRIBUTARIO IN ALBANIA Ufficio di Tirana IL SISTEMA FISCALE TRIBUTARIO IN ALBANIA Fiscalita albanese Quadro normativo il Sistema Tributario albanese Dal 1995, con l avvio del processo di apertura e di liberalizzazione del mercato,

Dettagli

L imposta sul reddito delle persone fisiche

L imposta sul reddito delle persone fisiche L imposta sul reddito delle persone fisiche IRPEF 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Irpef 1 Schema di determinazione dell Irpef Reddito complessivo= Somma delle singole categorie

Dettagli

Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche. Circolare n. 28. Roma, 6 febbraio 2015.

Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche. Circolare n. 28. Roma, 6 febbraio 2015. Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche Circolare n. 28 Roma, 6 febbraio 2015 Al Ai Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali

Dettagli

L Unione Europea e le sue istituzioni: un introduzione

L Unione Europea e le sue istituzioni: un introduzione L Unione Europea e le sue istituzioni: un introduzione un po di storia le istituzioni e gli organi dell UE alcune informazioni di base sui paesi membri PAUE 05/06 I / 1 Cronologia dell Unione Europea 1951

Dettagli

Il sintomatico caso degli stage alla Commissione europea e della massiccia presenza di candidature italiane

Il sintomatico caso degli stage alla Commissione europea e della massiccia presenza di candidature italiane Il sintomatico caso degli stage alla Commissione europea e della massiccia presenza di candidature italiane di Francesca Fazio Uno stage presso la Commissione europea? È il sogno di molti ragazzi italiani

Dettagli

I riferimenti relativi sono.

I riferimenti relativi sono. Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze NOTIZIE UTILI PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO I requisiti necessari per

Dettagli

LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE

LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE AUSTRIA BELGIO CIPRO DANIMARCA ESTONIA FINLANDIA FRANCIA La pensione ordinaria è erogata al compimento del 60 anno di età

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE GOVERNO ITALIANO Dipartimento Politiche Comunitarie COMMISSIONE EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

Dettagli

La tassazione del lavoro: l Italia nel contesto europeo

La tassazione del lavoro: l Italia nel contesto europeo Econpubblica - Centre for Research on the Public Sector La tassazione del lavoro: l Italia nel contesto europeo Giampaolo Arachi Università del Salento e Econpubblica Alberto Zanardi, Università di Bologna

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

Attività finanziarie

Attività finanziarie Attività finanziarie - Regime sostitutivo per i redditi da capitale e le plusvalenze - Base imponibile - Regimi di imposizione alternativi: Risparmio individuale, risparmio amministrato, risparmio individuale

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y CINA TASSAZIONE DEI LAVORATORI STRANIERI PRESENTI IN CINA di Avv. Francesco Misuraca Criteri di tassazione dei lavoratori stranieri presenti in Cina La normativa generale cinese, che va comparata con le

Dettagli

L eliminazione della doppia imposizione

L eliminazione della doppia imposizione L eliminazione della doppia imposizione by Paolo Battaglia - Wednesday, September 23, 2015 http://www.ascheri.net/2015/09/23/leliminazione-della-doppia-imposizione/ L applicazione del World Wide Taxation

Dettagli

CORSO PAGHE E CONTRIBUTI: IL MODELLO 730

CORSO PAGHE E CONTRIBUTI: IL MODELLO 730 CORSO PAGHE E CONTRIBUTI: IL MODELLO 730 ORE TOTALI: 30 Turni al mattino o pomeriggio per 4 ore al giorno OBIETTIVO: il corso ha come obiettivo quello di fornire le conoscenze e le competenze professionali

Dettagli

Creditreform Italia Gruppo Creditreform 2011 Company_2011 1

Creditreform Italia Gruppo Creditreform 2011 Company_2011 1 Creditreform Italia 1 Creditreform in Europa Creditreform nata in Germania nel 1879 Servizi di Informazioni Commerciali, Recupero Crediti e Marketing 543.000.000 fatturato totale 170.000 clienti 200 sedi

Dettagli

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX RISOLUZIONE N. 17/E Roma, 27 gennaio 2006 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Prot. n. 2005/180472 OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX Con l interpello specificato

Dettagli

Ordinanza 1 del DFF sul computo globale d imposta

Ordinanza 1 del DFF sul computo globale d imposta Ordinanza 1 del DFF sul computo globale d imposta Modifica del 15 settembre 2014 La Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali, visto l articolo 5 dell ordinanza 1 del DFF del 6 dicembre

Dettagli

Il differenziale retributivo in Europa

Il differenziale retributivo in Europa Il differenziale retributivo in Europa Il differenziale retributivo di genere gender pay gap, misura la differenza relativa alle retribuzioni delle donne e degli uomini, ovvero il risultato delle discriminazioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. 1 Il riferimento è alla definizione di reddito complessivo comprensiva dei redditi di immobili ad uso abitativo dati in

COMUNICATO STAMPA. 1 Il riferimento è alla definizione di reddito complessivo comprensiva dei redditi di immobili ad uso abitativo dati in COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2011, a sei mesi dal termine di presentazione

Dettagli

STUDIO MASIERO Dr. ADRIANO

STUDIO MASIERO Dr. ADRIANO Alla cortese attenzione dei Sigg. Clienti: CIRCOLARE 15 NOVEMBRE 2009 ULTIME NOVITÀ FISCALI Cessione abitazione principale 18.9.2009, n. 20094 Autorizzazione all accesso domiciliare 16.10.2009, n. 21974

Dettagli

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 Documento sul regime fiscale Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 aggiornato il 24 settembre 2015 Sommario 1 Regime fiscale dei contributi... 3 2 Regime fiscale della

Dettagli

Rapporti Economici fra la Repubblica di Cuba e la Repubblica Italiana. Giugno 2010

Rapporti Economici fra la Repubblica di Cuba e la Repubblica Italiana. Giugno 2010 Rapporti Economici fra la Repubblica di Cuba e la Repubblica Italiana. Giugno 2010 La Repubblica di Cuba è un arcipelago formato da più di 1.600 isole e isolotti; la maggiore è Cuba, seguita per estensione

Dettagli

Retail banking: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici. Sezione 4.2

Retail banking: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici. Sezione 4.2 Retail banking: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici Sezione 4.2 Profilo di CheBanca! Dati di sintesi Efficace collettore di provvista: 13,3mld di depositi diretti ed 1mld di indiretti Miglior

Dettagli

Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare?

Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Documentazione e Glossario - 1 - Livello internazionale: I diversi livelli normativi: internazionale, europeo, italiano

Dettagli

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille I documenti devono essere: 1) Legalizzati (o apostillati) 2) Scritti o tradotti in lingua italiana 3) Non contrari a norme imperative o di ordine pubblico I documenti e gli atti dello stato civile formati

Dettagli

www.idescat.cat Cifre della Catalogna Generalitat de Catalunya Governo della Catalogna

www.idescat.cat Cifre della Catalogna Generalitat de Catalunya Governo della Catalogna www.idescat.cat Cifre della Generalitat de Catalunya Governo della POPOLAZIONE Popolazione (1.000) (1) 7 479 46 704 505 730 uomini 49,3 49,3 48,8 donne 51,0 50,8 51,2 Struttura () 0-14 anni 15,9 15,2 15,6

Dettagli

Il trend degli stipendi degli insegnanti della scuola statale dal 1995 ad oggi

Il trend degli stipendi degli insegnanti della scuola statale dal 1995 ad oggi Il trend degli stipendi degli insegnanti della scuola statale dal 1995 ad oggi Tre cifre sintetizzano eloquentemente la situazione delle retribuzioni dei docenti della scuola statale negli ultimi 13 anni

Dettagli

GRECIA 0- TAVOLE SINOTTICHE: TASSAZIONE DI RESIDENTI E NON-RESIDENTI 5- QUALE TRATTAMENTO E' RISERVATO ALLE MINUSVALENZE PATRIMONIALI?

GRECIA 0- TAVOLE SINOTTICHE: TASSAZIONE DI RESIDENTI E NON-RESIDENTI 5- QUALE TRATTAMENTO E' RISERVATO ALLE MINUSVALENZE PATRIMONIALI? GRECIA 0- TAVOLE SINOTTICHE: TASSAZIONE DI RESIDENTI E NON-RESIDENTI 1- BREVI CENNI DI DIRITTO SOCIETARIO 2- QUANDO LE SOCIETA' IN GRECIA POSSONO ESSERE CONSIDERATE RESIDENTI O NON RESIDENTI? 3- QUALE

Dettagli

Corso di Macroeconomia. La contabilità nazionale

Corso di Macroeconomia. La contabilità nazionale Corso di Macroeconomia La contabilità nazionale 1 La produzione TremetodidicalcolodelPIL 1. Il metodo della spesa 1. Il consumo, la spesa per beni di consumo effettuata dalle famiglie, sia per beni non

Dettagli

Psicologo e libera professione

Psicologo e libera professione Psicologo e libera professione aspetti amministrativi, fiscali, previdenziali 04/12/08 a cura del dott. Andrea Tamanini Lavoro autonomo Definizione Modalità di svolgimento dell attività Adempimenti iniziali

Dettagli

quadro di sintesi per la professione di Commercialista

quadro di sintesi per la professione di Commercialista La tassazione delle attività ità finanziarie: i i un quadro di sintesi per la professione di Commercialista CLAUDIA ROVINI Viterbo 3 dicembre 2015 Evento valido ai fini della F.P.C.dei dottori commercialisti

Dettagli

Approfondimento su Schengen

Approfondimento su Schengen Approfondimento su Schengen INFORMAZIONI SUL DIRITTO COMUNITARIO INTRODUZIONE Le disposizioni dell accordo di Schengen prevedono l abolizione dei controlli alle frontiere interne degli Stati membri facenti

Dettagli

La tassazione delle attività finanziarie. 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14

La tassazione delle attività finanziarie. 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 La tassazione delle attività finanziarie 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Attività finanziarie - Regime sostitutivo per i redditi da capitale e le plusvalenze - Base imponibile -

Dettagli

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007)

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) CRS PO-MDL 1 GLI SCENARI ECONOMICI Prima di affrontare una qualsiasi analisi del mercato del lavoro giovanile, è opportuno soffermarsi sulle caratteristiche

Dettagli

Programma di mobilità ERASMUS + PER STUDIO. Rocco S., University of Reading, Inghilterra, a.a. 2014/2015

Programma di mobilità ERASMUS + PER STUDIO. Rocco S., University of Reading, Inghilterra, a.a. 2014/2015 Programma di mobilità ERASMUS + PER STUDIO Rocco S., University of Reading, Inghilterra, a.a. 2014/2015 Quali opportunità con Erasmus+ per studio? Francesca P., Universität zu Köln, Colonia, Germania,

Dettagli

La Sicurezza delle Macchine. Tecnico della Prevenzione Dott. Tieri Sperduti

La Sicurezza delle Macchine. Tecnico della Prevenzione Dott. Tieri Sperduti La Sicurezza delle Macchine Tecnico della Prevenzione Dott. Tieri Sperduti Passaggio dalla vecchia alla nuova normativa di sicurezza Vecchio sistema : Macchine rivestite di Sicurezza: Si utilizzano le

Dettagli

Preventivo Stampa CD. Bustina Trasparente : 50 Pezzi = 80,00 Euro Bustina Trasparente : 100 Pezzi = 120,00 Euro

Preventivo Stampa CD. Bustina Trasparente : 50 Pezzi = 80,00 Euro Bustina Trasparente : 100 Pezzi = 120,00 Euro 1 Preventivo Stampa CD Ricordiamo che i prezzi sotto riportati NON comprendono Iva e spese di trasporto. Per maggiori informazioni scrivi una mail al nostro indirizzo : retricaudio@gmail.com, un nostro

Dettagli

ALLEGATO IV MODELLO DI ACCORDO FINANZIARIO TRA ISTITUTO E PARTECIPANTE PER LA MOBILITÀ DEL PERSONALE DELLA SCUOLA ACCORDO N.

ALLEGATO IV MODELLO DI ACCORDO FINANZIARIO TRA ISTITUTO E PARTECIPANTE PER LA MOBILITÀ DEL PERSONALE DELLA SCUOLA ACCORDO N. ALLEGATO IV MODELLO DI ACCORDO FINANZIARIO TRA ISTITUTO E PARTECIPANTE PER LA MOBILITÀ DEL PERSONALE DELLA SCUOLA ACCORDO N. e: L Istituto (Denominazione istituto di appartenenza): Indirizzo completo:

Dettagli

Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale C l o e D ll Aringa Presidente REF Ricerche www.refricerche.it

Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale C l o e D ll Aringa Presidente REF Ricerche www.refricerche.it Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale Presidente REF Ricerche www.refricerche.it Un analisi fondata su coorti e tempo Età nell anno t: Anno Nascita 2004 2011 2020 1950 54 61 70 1955

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al CONTO DI BASE GRATUITO PENSIONATI

FOGLIO INFORMATIVO relativo al CONTO DI BASE GRATUITO PENSIONATI FOGLIO INFORMATIVO relativo al CONTO DI BASE GRATUITO PENSIONATI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA EMILVENETA S.P.A. Viale Reiter, 34 41121 - Modena Tel.: 059/235785 Fax: 059/4900498 [email: info@bancaemilveneta.it

Dettagli