Estonia: un Paese a corporation tax nulla per holding e trading company. di Antonio Trifone

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Estonia: un Paese a corporation tax nulla per holding e trading company. di Antonio Trifone"

Transcript

1 Estonia: un Paese a corporation tax nulla per holding e trading company di Antonio Trifone Lugano International Fiscal Forum 7 giugno 2011

2 Premessa L'apertura di nuovi mercati e le opportunità offerte da giurisdizioni che sono entrate da meno di un decennio nell Unione Europea consentono ai professionisti e agli imprenditori interessati allo sviluppo internazionale della propria azienda di valutare nuovi strumenti di pianificazione fiscale. In generale, fornire un servizio di tax planning significa offrire al Cliente, sia esso persona fisica o giuridica, un ventaglio di soluzioni strategiche che possano mitigare in maniera legittima il carico tributario. 2

3 Perché l Estonia STATO INDIPENDENTE 20 Agosto 1991 ottiene l indipendenza PAESE ALLINEATO ALLE POTENZE OCCIDENTALI 29 Marzo 2004 entra a far parte della Nato MEMBRO COMUNITARIO 1 Maggio 2004 diventa un membro dell UE TERRITORIO DELLO SPAZIO IN CUI VIGE LA LIBERA CIRCOLAZIONE 21 Dicembre 2007 sigla l accordo di Schengen PAESE DELL UNIONE MONETARIA EUROPEA 1 Gennaio 2011 adotta l Euro 3

4 Principali indicatori economici P.I.L PIL nominale in ml $ PIL nominale in ml Crescita reale del PIL (%) 1,7-13,9 4,6 Fonte: IMF, International Financial Statistics 4

5 Principali indicatori economici Spesa sul P.I.L. (% reale) Consumi privati 2,8-19,1 0,0 Consumi pubblici 18,5-2,7 2,0 Investimenti lordi fissi - 15,4-35,2-9,5 Export di beni e servizi 7,6-22,1 26,6 Import di beni e servizi - 1,5-33,3 27,9 Fonte: IMF, International Financial Statistics 5

6 Principali indicatori economici Indicatori fiscali Rapporto deficit/pil (%) 2,7 1,7-0,1 Rapporto debito/pil (%) 4,6 7,2 6,6 Fonte: Eurostat 6

7 Principali indicatori economici Demografia e reddito Popolazione (mln) 1,34 1,34 1,34 PIL pro capite (US$) Tasso di disoccupazione (media %) 5,5 13,8 16,9 Fonte: IMF, International Financial Statistics 7

8 Principali indicatori economici Prezzi e indicatori finanziari Tasso di cambio EEK-USD (media) 10,69 11,23 11,80 Tasso di cambio EEK-EUR (media) 15,65 15,65 15,65 Prezzi al consumo (media; %) 10,4-0,1 2,9 Prezzi alla produzione (media; %) 7,1-0,5 3,3 Tasso di interesse sui prestiti (media; %) 6,6 5,9 1,5 Fonte: IMF, International Financial Statistics 8

9 Principali indicatori economici Partite correnti (US$ mln) Bilancia commerciale Merci (export f.o.b.) Merci (import f.o.b.) Bilancia dei servizi Bilancia dei redditi Saldo del conto dei trasferimenti Saldo delle partite correnti Fonte: IMF, International Financial Statistics 9

10 Principali indicatori economici Riserve internazionali (US$ mld) Totale delle riserve internazionali 3,964 3,971 2,555 Fonte: IMF, International Financial Statistics 10

11 Settori produttivi Gli anni dell indipendenza Il sistema economico e produttivo estone ha attraversato un periodo di trasformazione a partire dall acquisizione dell indipendenza nel Le cause principali della recessione riscontrata tra il 1991 e il 1994 sono da individuarsi nella scarsità delle risorse energetiche accompagnata dall aumento del loro costo (e dai pagamenti arretrati), dalla perdita del principale mercato di esportazione (l ex Unione Sovietica) e dal crollo della domanda interna. Fonte: Mondoimpresa 11

12 Settori produttivi Gli anni Novanta L analisi della composizione del PIL dal 1991 ad oggi evidenzia la rilevante trasformazione del sistema produttivo estone: nel 1991 l industria produceva il 37,3% del PIL, mentre nella seconda metà degli anni 90 tale valore è sceso intorno al 13%. In particolare, l industria chimica e quella delle costruzioni sono diminuite notevolmente, il settore della lavorazione della carta è quasi crollato, mentre il peso del comparto alimentare nella produzione è aumentato, così come la componente dei servizi. Fonte: Mondoimpresa 12

13 Settori produttivi Il nuovo millennio Negli anni 2000, insieme al settore estrattivo e dell elettricità, la produzione industriale si assesta su valori di contributo alla formazione complessiva del PIL che superano, salvo alcune eccezioni, il 20%. Un ruolo importante nell economia dell Estonia è ricoperto anche dal settore dei servizi ed in particolare dai trasporti e dalle telecomunicazioni. Una marcata tendenza all espansione registrano anche le infrastrutture. Fonte: Mondoimpresa 13

14 Settori produttivi L Estonia oggi I settori trainanti sono oggi quelli della subfornitura di componenti per l industria delle telecomunicazioni (in particolare per le industrie finlandesi e svedesi di telefonia mobile e di informatica), le attività di ricerca e sviluppo (sfruttando l alto livello di specializzazione del personale), a cui si affiancano settori più tradizionali come il legno e l agro-industria, i cui comparti più competitivi sono quello ittico e caseario. Fonte: Mondoimpresa 14

15 Settori produttivi L Estonia e l economia di mercato Superate le difficoltà dei primi anni di indipendenza, l economia estone può oggi considerarsi come la più progredita tra quelle dei Paesi Baltici, soprattutto per quanto attiene all`attuazione delle riforme necessarie alla transizione verso l economia di mercato. L Estonia ha, infatti, realizzato una drastica riduzione del controllo statale sull economia, consentendo l affermazione di un sistema imprenditoriale efficiente e diffuso. Fonte: Mondoimpresa 15

16 Prospettive future L integrazione europea Per il prossimo futuro, l`estonia continuerà ad essere impegnata nel recepimento delle direttive europee in una serie di settori. In linea con gli altri nuovi membri dell Unione Europea del centro e dell est Europa, l Estonia continuerà però ad opporsi all armonizzazione in quelle aree la cui competitività potrebbe essere compromessa, in riferimento ad esempio ai tassi dell imposta sul reddito societario. Fonte: Mondoimpresa 16

17 Prospettive future La ripresa economica Il processo di armonizzazione con l UE dovrà però tenere in conto gli effetti della contrazione economica del 2009, che hanno influenzato anche le performance di crescita del Nel complesso, l economia estone nel biennio 2011/2012 dovrebbe consolidare i primi segnali di ripresa economica, segnando in entrambi gli anni un incremento del Pil intorno al 3,0%, con inflazione nuovamente in crescita nel 2011 intorno al 2,9%, e leggermente in discesa nel 2012 (2,7%). Fonte: Mondoimpresa 17

18 La tassazione Le principali informazioni fiscali CORPORATE TAX La tassazione sugli utili societari in Estonia è dello 0% dal 2000 (vige il principio della tassazione dei dividendi in capo ai singoli soci per un importo pari a 21/79). La normativa che disciplina la tassazione delle persone giuridiche estoni è contenuta nella Law on Income Tax (Tulumaksuseadus) del 15 dicembre 1999, in base alla quale dal 1 gennaio 2000 le società estoni non sono più soggette all imposta sul reddito, ma esclusivamente all imposta sulla distribuzione dei profitti. 18

19 La tassazione Le principali informazioni fiscali CORPORATE TAX Il momento impositivo è relegato all ipotesi di distribuzione di dividendi. Ne consegue che una società in utile, ma che per esempio non distribuisce dividendi, non sarà soggetta ad imposta. Per risolvere il problema della doppia imposizione, quindi, il fisco estone ha preferito tassare le persone fisiche, ma non le persone giuridiche. 19

20 La tassazione Le principali informazioni fiscali IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO L IVA è del 20% (l aliquota ridotta è pari al 9%) ONERI SOCIALI PER L AZIENDA (IMPOSTA SOCIALE) Gli oneri sociali sono pari al 33% (20% per la previdenza e 13% per il servizio sanitario) TASSA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE La tassa sul reddito delle persone fisiche è pari al 21% flat (2011, invariata rispetto al 2010) 20

21 La tassazione Trattati stipulati Armenia, Finlandia, Lettonia, Slovacchia, Rep. Ceca, Azerbaijan, Francia, Lituania, Slovenia, Austria, Georgia, Lussemburgo, Spagna, Bielorussia, Germania, Malta, Svezia, Belgio, Inghilterra, Moldavia, Svizzera, Bulgaria, Grecia, Paesi Bassi, Turchia, Canada, Ungheria, Norvegia, Ucraina, Islanda, Polonia, USA, Cina, Irlanda, Portogallo, Croazia, Italia, Romania, Danimarca, Kazakistan, Singapore, Jersey L Estonia, inoltre, è inserito tra i Paesi della «White list». 21

22 La tassazione Trattati stipulati Svizzera Convenzione tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Estonia per evitare le doppie imposizioni in materia d'imposte sul reddito e sul patrimonio (Foglio Federale numero 45, 12 Novembre 2002) Italia Convenzione tra la Repubblica italiana e l Estonia per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, firmata a Tallinn il 20 marzo 1997, ratificata con legge n. 427 del 19 ottobre 1999 e in vigore dal 22 febbraio

23 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone fisiche L imposta sul reddito delle persone fisiche è disciplinata dalla legge del 15 dicembre 1999 (Tulumaksuseadus), entrata in vigore il 1 gennaio L'aliquota vigente per il 2011 è fissata al 21% (invariata rispetto al 2010). L'ammontare non tassabile (deduzione base) prevista per il 2011 è di 1.728,00. Il periodo d imposta coincide con l anno solare. In generale la dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro il 31 marzo dell anno successivo al periodo di riferimento mentre il saldo d imposta deve essere versato entro il 1 luglio. Fonte: FiscoOggi 23

24 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone fisiche Anche in Estonia, come nella maggior parte dei Paesi europei, ai fini dell imposizione fiscale vige il world wide principle, in forza del quale le persone fisiche residenti in Estonia sono tassate sul reddito ovunque prodotto, mentre i non residenti sono assoggettati a tassazione soltanto per il reddito prodotto nel Paese. In particolare, secondo la normativa fiscale estone, si considera residente ai fini fiscali il soggetto che abbia soggiornato in Estonia almeno 183 giorni nell anno di imposta, abbia la nazionalità estone e/o svolga un lavoro per il governo all estero. Fonte: FiscoOggi 24

25 La tassazione in dettaglio Le tipologie di reddito soggette a tassazione I redditi assoggettati a tassazione si suddividono nelle seguenti quattro tipologie: 1. reddito da lavoro dipendente; 2. reddito d impresa e di lavoro autonomo; 3. redditi da investimenti; 4. reddito da capital gain. Fonte: FiscoOggi 25

26 La tassazione in dettaglio Le tipologie di reddito soggette a tassazione Il reddito da lavoro dipendente comprende i redditi in denaro o in natura percepiti sulla base di un contratto di lavoro subordinato o di collaborazione (in particolare salari, stipendi, bonus e premi una tantum). Sono assimilati a tale categoria, i redditi da pensione, soggetti a una ritenuta a titolo d imposta del 10%. In ogni caso, tali redditi sono generalmente tassati al netto delle deduzioni/ detrazioni previste. Il reddito per il lavoro svolto all estero è esente da imposta in Estonia, nell ipotesi in cui il percettore abbia soggiornato all estero almeno 183 giorni. Fonte: FiscoOggi 26

27 La tassazione in dettaglio Dividendi, capital gains e fringe benefit A partire dal 1 gennaio 1994 i dividendi corrisposti da società residenti sono soggette a una ritenuta a titolo d imposta al momento della distribuzione. Diversamente i dividendi erogati da società straniere non sono sottoposti ad imposta se questi hanno scontato imposizione nel Paese della società erogante o/e se i profitti relativi a tali dividendi sono stati soggetti all imposta in capo alle società (corporate tax). I canoni percepiti a titolo di royalties sono completamente imponibili, non essendo al riguardo prevista alcuna particolare deduzione/detrazione. Fonte: FiscoOggi 27

28 La tassazione in dettaglio Dividendi, capital gains e fringe benefit I capital gain sono tassati generalmente ad un aliquota fissa pari al 24%. Tuttavia, è escluso da imposizione il capital gain relativo, per esempio, alla vendita dell abitazione principale (casa o appartamento) del contribuente, alla vendita della seconda casa (a condizione che il contribuente abbia posseduto la proprietà per almeno due anni). Sono esenti, invece, i fringe benefit, alcune tipologie di pensione, il reddito originato dal lavoro dipendente all estero, alcune tipologie di interessi, le borse di studio erogate dallo Stato, le donazioni ricevute da persone fisiche ovvero da società residenti, le eredità. Fonte: FiscoOggi 28

29 La tassazione in dettaglio Oneri deducibili e detraibili Per quanto concerne gli oneri deducibili, é possibile dedurre dal reddito imponibile tutte le spese necessarie alla produzione del reddito. Per quanto riguarda le detrazioni, invece, sono detraibili - ad esempio - le donazioni versate a organizzazioni no-profit approvate dal governo e a istituzioni scientifiche, culturali, sportive educative appartenenti allo Stato o a autorità locali, oppure a riserve naturali e università pubbliche (con limiti), gli interessi su mutui, le spese per l istruzione, i compensi e le donazioni, nonché le spese per l istruzione se pagati dal contribuente per l istruzione dei figli con una età inferiore ai 26 anni presso una istituzione pubblica o una scuola pubblica riconosciuta. Fonte: FiscoOggi 29

30 La tassazione in dettaglio Oneri deducibili e detraibili I soggetti non residenti sono tassati in modo analogo a quanto previsto per i soggetti residenti. L unica differenza tra i residenti e i non residenti risiede nel fatto che per i non residenti non sono previste deduzioni o detrazioni salvo che gli stessi siano residenti in Stati membri dell Unione Europea. Ne consegue che le persone considerate fiscalmente non residenti in Estonia sono assoggettate a imposizione per tutti i redditi e capital gain prodotti in Estonia, nonché per i redditi esteri trasferiti a mezzo banca in Estonia. Fonte: FiscoOggi 30

31 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone giuridiche Il sistema fiscale estone mira a tassare la ricchezza prodotta dal sistema economico non in capo alle società, bensì ai proprietari delle medesime, identificando il momento impositivo nella distribuzione dei dividendi sugli utili (con un imposta pari a 21/79, equivalente al 26,58%). La stipula di alcuni trattati con Stati terzi mitiga, però, questo principio, il quale non si applica più dal secondo anno di attività dell azienda se il socio è di nazionalità svizzera (persona fisica o giuridica) ovvero già dal primo anno se l entità giuridica proprietaria è dell isola di Jersey. 31

32 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone giuridiche Come già detto in precedenza, la normativa che disciplina la tassazione delle persone giuridiche è contenuta nella Law on Income Tax (Tulumaksuseadus) del 15 dicembre 1999 in base alla quale dal 1 gennaio 2000 le società estoni non sono più soggette all imposta sul reddito, ma esclusivamente all imposta sulla distribuzione dei profitti. Pertanto, il momento impositivo è relegato all ipotesi di distribuzione di dividendi. Ne consegue che una società in utile, ma che per esempio non distribuisce dividendi non sarà soggetta ad imposta. Fonte: FiscoOggi 32

33 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone giuridiche La base imponibile ai fini dell imposta sulla distribuzione dei profitti considera le seguenti tipologie di ricchezza distribuita: fringe benefit; donazioni, spese di intrattenimento; dividendi; rettifiche del prezzo di trasferimento; spese non inerenti l attività. La misura dell'imposta vigente per il 2011 (non mutata rispetto al 2010) è pari a 21/79, equivalente al 26,58% circa. Fonte: FiscoOggi 33

34 La tassazione in dettaglio L imposta sul reddito delle persone giuridiche La dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro il 10 giorno del mese successivo al periodo di riferimento, data in cui deve essere effettuato anche il versamento dell imposta sulla distribuzione dei profitti, mediante l autoliquidazione. In caso di pagamento tardivo o insufficiente da parte del contribuente, ovvero del sostituto d imposta, sono computati interessi sull ammontare non pagato. Fonte: FiscoOggi 34

35 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto Sono considerati soggetti passivi d'imposta tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche, enti pubblici ed istituzionali che forniscono beni e servizi ovvero che effettuano importazioni di beni e servizi da Paesi esteri. La base imponibile è rappresentata dal totale dei corrispettivi pattuiti per tutte le cessioni di beni effettuate e per tutte le prestazioni di servizi effettuate. Per quanto riguarda le importazioni, invece, la base imponibile è rappresentata dal valore delle merce includendo anche le tasse di importazione. Fonte: FiscoOggi 35

36 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto L'aliquota standard è pari al 20% ma vi sono anche aliquote ridotte. L'aliquota Iva è del 9 per cento per: - i libri (esclusi i libri per l'istruzione); - medicinali, prodotti igienici e da toilette, apparecchiature mediche o dispositivi medici destinati a uso personale delle persone con disabilità, ai sensi del Social Welfare Act e specificato nell'elenco istituito con un regolamento del ministero degli Affari sociali; - servizi di alloggio o di servizi di alloggio e prima colazione; - pubblicazioni periodiche. Fonte: FiscoOggi 36

37 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto L'aliquota Iva è pari a zero per: esportazioni; acquisti intra-comunitari; navi e gli aeromobili utilizzati a linee internazionali, attrezzature, pezzi di ricambio e di combustibile utilizzato a tali navi o aeromobili e per la riparazione, manutenzione, noleggio e locazione di stabilimento o di un usufrutto di tali navi o aeromobili; - segue - Fonte: FiscoOggi 37

38 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto - segue - beni e servizi forniti ai passeggeri per il consumo a bordo di navi e aerei che si spostano sulle rotte internazionali; la fornitura di servizi portuali per soddisfare le esigenze dirette delle navi che navigano nelle acque internazionali e la fornitura di servizi di navigazione e servizi aeroportuali per soddisfare le esigenze dirette di aeromobili utilizzati in gran parte sulle rotte internazionali; - segue - Fonte: FiscoOggi 38

39 La tassazione in dettaglio Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto - segue - beni trasferiti e trasportati in un altro Stato membro ad un rappresentante diplomatico, agente consolare (ad eccezione di console onorario), un rappresentante o rappresentanza di una missione speciale o un'organizzazione internazionale o consolare di uno Stato straniero, una missione speciale o di un'istituzione comunitaria o Stato membro della NATO destinati sia per - segue - Fonte: FiscoOggi 39

40 La tassazione in dettaglio - segue - Il calcolo dell imposta sul valore aggiunto l'uso delle forze di altri Stati membri della NATO o del personale civile che le accompagna, o per l'approvvigionamento delle relative mense, quando tali forze sono destinate allo sforzo comune di difesa; - merci non comunitarie collocate in una zona franca o deposito franco nel quadro delle procedure doganali; merci comunitarie vincolate al regime di deposito fiscale. In caso di esenzione Iva dei beni o servizi, l'iva pagata a monte non è deducibile. Fonte: FiscoOggi 40

41 I servizi alle imprese I punti di forza dell offerta estone Informatizzazione, e-government ed e-banking sono gli strumenti di utilizzo quotidiano più diffusi e utilizzati da operatori economici privati e, ancor di più, da aziende ed imprenditori nell espletamento delle loro attività. Questo ha creato un contesto efficiente, nel quale ogni procedura può essere conclusa con facilità e trasparenza. C è da considerare anche che nella classifica Rischio- Paese, aggiornata da SACE a dicembre 2010, l Estonia è collocata nella Categoria 4 su 7 (0 minor rischio, 7 maggior rischio), considerata come rischio basso. 41

42 I servizi alle imprese Un esempio di efficienza Alcuni esempi di efficienza nello svolgimento delle attività ordinarie di una società: a. costituzione di una società in 5 giorni lavorativi b. oneri di costituzione, amministrazione, gestione e contabilità: 30-40% di quelli che si pagherebbero ad esempio in Italia c. condizioni favorevoli e semplificate per l acquisto di beni aziendali tramite leasing d. possibilità di redigere contratti in inglese con diritto di equipollenza 42

43 L autore dell intervento Antonio Trifone Avvocato residente in Ticino, fondatore della KeyM SA. Principali esperienze lavorative: : consulente aziendale : amministratore di numerose società ubicate in Svizzera, Italia e in altri Paesi europei 2003: analista finanziario delle Nazioni Unite nei Balcani : ufficiale di carriera nella Guardia di Finanza 43

44 L autore dell intervento Antonio Trifone Professionalità qualificanti: - analista finanziario ed esperto legale e societario, con particolare riguardo a tutte le problematiche riguardanti il riciclaggio e la fiscalità internazionale - pluriennale esperienza manageriale nella pubblica amministrazione italiana e in realtà societarie private con propensione internazionale Laureato in legge, economia, scienze politiche e scienze della sicurezza economico-finanziaria. 44

45 KeyM SA KeyM SA è una realtà attiva nella consulenza societaria tout court con sede in Svizzera. L azienda, creata ed amministrata da Antonio Trifone, professionista multidisciplinare con marcata esperienza internazionale, coadiuva le imprese nello sviluppo di start up e di nuovi progetti, in particolare con l apertura di filiali o sedi estere. 45

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

ECC-Net: Travel App2.0

ECC-Net: Travel App2.0 ECC-Net: Travel App2.0 In occasione del 10 anniversario dell ECC- Net, la rete dei centri europei per i consumatori lancia la nuova versione dell ECC- Net Travel App. Quando utilizzare questa applicazione?

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Negli ultimi trent anni, la disuguaglianza è aumentata in molti

Negli ultimi trent anni, la disuguaglianza è aumentata in molti 4 CAPITOLO 4 DISUGUAGLIANZE, EQUITÀ E SERVIZI AI CITTADINI Negli ultimi trent anni, la disuguaglianza è aumentata in molti paesi avanzati, ivi compresa l Italia. Peraltro, per i 27 membri dell Unione Europea

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

Capitolo I - Campo di applicazione della Convenzione

Capitolo I - Campo di applicazione della Convenzione CONVENZIONE TRA LA REPUBBLICA D'ITALIA ED IL REGNO DI THAILANDIA PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI E PREVENIRE LE EVASIONI FISCALI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO 1. Il Governo della Repubblica d'italia

Dettagli

Il REGIME FISCALE DEGLI STATI UNITI

Il REGIME FISCALE DEGLI STATI UNITI Il REGIME FISCALE DEGLI STATI UNITI Introduzione L imposta sul reddito delle persone fisiche Residenza Fiscale Aliquote 2004 L imposta sul reddito delle persone giuridiche (corporate tax) Aliquote 2004

Dettagli

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893)

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) N. 26 - Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) 1. IL NUMERO DEI PARLAMENTARI NELLE DIVERSE COSTITUZIONI La scelta del numero dei parlamentari è un

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI 5 2008 l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI INDICE 1. IL REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE 2 La definizione 2 I redditi assimilati al lavoro dipendente

Dettagli

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI.

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. BancoPosta www.bancoposta.it numero gratuito: 800 00 33 22 COME CAMBIANO INCASSI E PAGAMENTI CON LA SEPA PER I TITOLARI DI CONTI CORRENTI BANCOPOSTA DEDICATI

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

I dati Import-Export. 1 semestre 2014

I dati Import-Export. 1 semestre 2014 I dati Import-Export 1 semestre 2014 Import, Export e bilancia commerciale (valori in euro) Provincia di Mantova, Lombardia e Italia, 1 semestre 2014 (dati provvisori) import 2014 provvisorio export saldo

Dettagli

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di

Dettagli

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda!

Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda! Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA Informati, ti riguarda! 3 La SEPA (Single Euro Payments Area, l Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi: 18 Paesi della

Dettagli

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio

Dettagli

Package di Conto Corrente Conto Genius First Non Residenti

Package di Conto Corrente Conto Genius First Non Residenti LG00000NEW.bmp Foglio Informativo n. CC90 Aggiornamento n. 035 Data ultimo aggiornamento 01.10.2014 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014 INFORMAZIONI SU CREDIVENETO Denominazione e forma giuridica CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO Società Cooperativa Società Cooperativa per Azioni a Resp. Limitata Sede Legale e amministrativa:

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA Periodico quindicinale FE n. 02 7 marzo 2012 COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA ABSTRACT Il crescente utilizzo del web ha contribuito alla diffusione dell e-commerce quale mezzo alternativo

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE

IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE Sistema tributario Insieme di tributi intesi come prestazioni di denaro obbligatorie (art. 53 Costituzione) L obbligatorietà vs. la contribuzione volontaria dovrebbe

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

Guida fiscale per i residenti all estero

Guida fiscale per i residenti all estero 19 Guida fiscale per i residenti all estero AGENZIA DELLE ENTRATE Ufficio Relazioni Esterne Sezione prodotti editoriali Sommario 1. LE IMPOSTE PER I NON RESIDENTI... 3 1.1. CHI SONO I NON RESIDENTI...

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità

Dettagli

Articolo 1 - I soggetti. La presente Convenzione si applica alle persone che sono residenti di uno o di entrambi gli Stati contraenti.

Articolo 1 - I soggetti. La presente Convenzione si applica alle persone che sono residenti di uno o di entrambi gli Stati contraenti. CONVENZIONE TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI E PREVENIRE LE EVASIONI FISCALI IN MATERIA DI

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

Tabelle retributive CASE DI CURA TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL

Tabelle retributive CASE DI CURA TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL Tabelle retributive Una volta trovato il salario lordo, per calcolare il netto vedere IN FONDO Casa di cura Commercio Edilizia Metalmeccanica Pulizie Telecomunicazioni

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme.

GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme. GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme. 1. Normativa di riferimento Legge 20 dicembre 1966, n. 1253 Ratifica ed esecuzione della Convenzione firmata a l

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA,

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, IL REGNO DI DANIMARCA, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

TENDENZE DEMOGRAFICHE E TRASFORMAZIONI SOCIALI NUOVE SFIDE PER IL SISTEMA DI WELFARE CAPITOLO 4

TENDENZE DEMOGRAFICHE E TRASFORMAZIONI SOCIALI NUOVE SFIDE PER IL SISTEMA DI WELFARE CAPITOLO 4 TENDENZE DEMOGRAFICHE E TRASFORMAZIONI SOCIALI NUOVE SFIDE PER IL SISTEMA DI WELFARE CAPITOLO 4 4 4. Tendenze demografiche e trasformazioni sociali: nuove sfide per il sistema di welfare QUADRO D INSIEME

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 38/006 Relativo a: Operazioni di pagamento non rientranti in un contratto quadro ai sensi del D.LGS. N.

FOGLIO INFORMATIVO N. 38/006 Relativo a: Operazioni di pagamento non rientranti in un contratto quadro ai sensi del D.LGS. N. INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere.

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere. 18/05/2009 FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Bonifici provenienti dall

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti

Dettagli

Progetto di legge di iniziativa popolare: Per un fisco più equo e giusto

Progetto di legge di iniziativa popolare: Per un fisco più equo e giusto Progetto di legge di iniziativa popolare: Per un fisco più equo e giusto Negli ultimi mesi lo scenario europeo ha avuto un'evoluzione nuova e positiva. I margini di flessibilità del Fiscal Compact sono

Dettagli

scolastici europei dellõ istruzione in Europa2012 Sistemi scolastici europei 2012 Sistemi di valutazione ALCUNI PAESI A CONFRONTO

scolastici europei dellõ istruzione in Europa2012 Sistemi scolastici europei 2012 Sistemi di valutazione ALCUNI PAESI A CONFRONTO n n u u m e r r o m o n o g r a nf i u c m o e r o m Sistemi scolastici europei Sistemi 2012 Sistemi di valutazione scolastici europei Sistemi sc dellõ istruzione in Europa2012 ALCUNI PAESI A CONFRONTO

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

= Circolare n. 9/2013

= Circolare n. 9/2013 = Scadenze + 27 dicembre + Invio degli elenchi INTRA- STAT mensili versamento acconto IVA mediante Mod. F24 + 30 dicembre + Stampa dei libri contabili dell'anno 2012 (libro giornale, registri IVA, libro

Dettagli

Potenzialità e benefici dall impiego dei Combustibili Solidi Secondari (CSS) nell industria

Potenzialità e benefici dall impiego dei Combustibili Solidi Secondari (CSS) nell industria Potenzialità e benefici dall impiego dei Combustibili Solidi Secondari (CSS) nell industria A cura di NE Nomisma Energia Srl Responsabile di Ricerca: Davide Tabarelli (Presidente), Carlo Bevilacqua Ariosti

Dettagli

10. Panoramica del sistema fiscale svizzero.

10. Panoramica del sistema fiscale svizzero. 10. Panoramica del sistema fiscale svizzero. Il sistema fiscale svizzero riflette l assetto federale del Paese, composto da 26 cantoni sovrani con circa 2 551 comuni indipendenti (al 1º gennaio 2011).

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI OPUSCOLO Opportunità di ricerca transnazionale Vi interessa la ricerca europea? Research*eu è il mensile della direzione generale della Ricerca per essere

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

Maggio 2014. Guida dell Azionista

Maggio 2014. Guida dell Azionista Maggio 2014 Guida dell Azionista Con la presente Guida intendiamo offrire un utile supporto ai nostri azionisti, evidenziando i diritti connessi alle azioni possedute e consentendo loro di instaurare un

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

1 I PRIMI PASSI DELLA COMUNITÀ E LA SUA EVOLUZIONE

1 I PRIMI PASSI DELLA COMUNITÀ E LA SUA EVOLUZIONE 1 I PRIMI PASSI DELLA COMUNITÀ E LA SUA EVOLUZIONE Per secoli l Europa è stata teatro di conflitti, tensioni e divisioni, ma dopo gli orrori della seconda Guerra Mondiale il continente ha visto risorgere

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Servizio Studi Dipartimentale LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA Anni 1862-2009 Gennaio 2011 INDICE PREMESSA...

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

SWIM. SKF World-class Invoice Matching. fatture e documenti di consegna. Rev 04

SWIM. SKF World-class Invoice Matching. fatture e documenti di consegna. Rev 04 SWIM SKF World-class Invoice Matching Specifiche SKF per fatture e documenti di consegna Rev 04 Indice 1 Scopo...3 2 Introduzione...3 3 Dati contenuti in fattura...3 4 Dati obbligatori richiesti in una

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale MODELLO 730/204 redditi 203 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO COME COMPILARE IL MODELLO UNICO E PAGARE LE IMPOSTE INDICE 1. I NON RESIDENTI 2 Chi sono i non residenti 2 Il domicilio fiscale in Italia dei non residenti

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione titolo della form di ricerca Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca CATEGORIA TITOLO AREA GEOGRAFICA Vigneto/produzione/consumi Superfici vitate

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

Una guida per diportisti e operatori. nautica& FISCO REGIONE LIGURIA. a cura di: Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Liguria Regione Liguria

Una guida per diportisti e operatori. nautica& FISCO REGIONE LIGURIA. a cura di: Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Liguria Regione Liguria Una guida per diportisti e operatori REGIONE LIGURIA nautica& FISCO a cura di: Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Liguria Regione Liguria UCINA nautica& FISCO Una guida per diportisti e operatori

Dettagli

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI

Dettagli

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012 COMUNE DI MORGONGIORI PROVINCIA DI ORISTANO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. anno 2012 VADEMECUM ILLUSTRATIVO Con l art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214

Dettagli

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI Articolo 1 Son fissati, conformemente alle disposizioni del secondo alinea dell art. 45 della Costituzione, gli obiettivi fondamentali dell azione delo Stato, per i prossimi

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli