territoriale). SULQFLSOH o tassazione su base mondiale) e dello Stato italiano (tassazione su base

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1 3,$1,),&$=,21(),6&$/( In relazione alle problematiche per l implementazione di una attività estera con specifico riferimento al traffico con la Cina (Shentzhen) si svolgono le seguenti considerazioni giuridiche.,1752'8=,21( Due sono le maggiori problematiche che si pongono nell elaborazione di progetto di commercializzazione all estero: - La scelta del paese nel quale investire; - La individuazione della forma giuridica della sede costituita all estero. Nel caso di specie l attività che si intende esercitare si sostanzia nella importazione dalla Cina (località di Shentzhen) e nel successivo commercio al dettaglio in Italia di componenti elettroniche. Le possibili strutture giuridiche che consentono l esercizio della suddetta attività sono: 1) La costituzione di una trading company (società B) in un Paese terzo con stabile organizzazione in Italia; 2) La costituzione di una trading company (società B) in un Paese terzo e la costituzione di una società in Italia (società C). Giova rilevare come con il termine trading companies si designano società che, specializzate nell intermediazione commerciale, non hanno generalmente alcun vincolo societario né con la società produttrice o fornitrice di beni, né con gli acquirenti finali dei beni. Tali società sono generalmente delle off-shore companies, ossia società che, sebbene costituite formalmente in un Paese a regime fiscale privilegiato, svolgono la propria attività effettiva in uno Stato diverso. 1

2 6&(/7$'(//$ $*,85,',&$ &RVWLWX]LRQHLQXQR6WDWRWHU]RGLXQDVRFLHWjLQWHUPHGLDULDFKHRSHUDLQ,WDOLD PHGLDQWHXQDVWDELOHRUJDQL]]D]LRQH La trading company acquista i beni dalla società cinese e li rivende al consumatore finale tramite una stabile organizzazione in Italia, ossia mediante una sede fissa di affari, per mezzo della quale l impresa non residente esercita in tutto o in parte la sua attività nel territorio dello Stato (art. 162, co. 1, Tuir). Per espressa previsione normativa l espressione stabile organizzazione comprende una sede di direzione, una succursale, un ufficio, un officina, un laboratorio, una miniera o un giacimento petrolifero o di gas naturale, una cava o altro luogo di estrazione di risorse naturali. Tutte le ipotesi indicate presuppongono la realizzazione di un attività economica specifica, effettuata da strutture dotate di una certa autonomia decisionale od operativa. Ai fini di completezza non può sottacersi, altresì, il recepimento nell attuale Tuir della distinzione tra stabili organizzazioni materiali e personali di cui all art. 5 Modello Ocse di Convezione internazionale contro la doppia imposizione. Ai commi 6 e 7 risultano disciplinate le ipotesi di utilizzo da parte dell impresa estera di agenti dipendenti e indipendenti (cd. Agent clause). Anche il soggetto incaricato abitualmente di concludere, in nome dell impresa estera, contratti diversi da quelli di acquisto dei beni, configura una stabile organizzazione. Pertanto per aversi S.O. personale è necessario che sussistano i seguenti requisiti: - l intermediario sia un agente dipendente dell impresa estera, in quanto conclude abitualmente contratti per conto di questa; - l intermediario agisca in base a uno specifico potere di rappresentanza, ossia che lo stesso operi in nome e per conto del rappresentato e gli effetti giuridici dei negozi conclusi si producono direttamente nella sfera giuridica dell impresa non residente; - siano conclusi contratti diversi da quelli volti all acquisto di beni. Il reddito prodotto dalla stabile organizzazione è soggetto ad un duplice prelievo tributario da parte, rispettivamente, dello Stato di residenza dell impresa (cd. :RUOGZLGH SULQFLSOH o tassazione su base mondiale) e dello Stato italiano (tassazione su base territoriale). 2

3 / DUW FRPPD 1, nuovo Tuir recita testualmente che $L ILQL GHOODSSOLFD]LRQH GHOOLPSRVWD QHL FRQIURQWL GHL QRQ UHVLGHQWL VL FRQVLGHUDQR SURGRWWL QHO WHUULWRULR GHOOR 6WDWR «HLUHGGLWLGLPSUHVD GHULYDQWLGDDWWLYLWjHVHUFLWDWHQHOWHUULWRULRGHOOR6WDWRPHGLDQWH VWDELOLRUJDQL]]D]LRQL La doppia imposizione è attenuata solo dal credito concesso dallo Stato di residenza all impresa estera per le imposte pagate in Italia. &RVWLWX]LRQHGLXQD³WUDGLQJFRPSDQ\ ±VRFLHWjGLFDSLWDOLVRFLHWj%LQXQ 3DHVHWHU]RHODFRVWLWX]LRQHGLXQDVRFLHWjGLFDSLWDOLLQ,WDOLDVRFLHWj& La trading company (società B) acquista i prodotti direttamente dalla fornitrice cinese, alienandoli alla società italiana (società C) ad un prezzo elevato. La società C vende al dettaglio i beni conseguendo un basso margine di profitto. Sfruttando la diversità tra i sistemi impositivi dello Stato B e dello Stato C (Italia), è possibile ottimizzare il carico fiscale. In altri termini, sotto il profilo dell imposizione diretta, si determina uno spostamento dei redditi prodotti dallo Stato C allo Stato B, caratterizzato da minor prelievo fiscale. Tale operazione consente di realizzare utili che, essendo localizzati in uno Stato a regime fiscale privilegiato, sono soggetti a minor prelievo fiscale. A titolo esemplificativo si supponga che le stesse merci siano vendute direttamente ed indirettamente. 9HQGLWDGLUHWWD CINA Società A ITALIA 20 Società 220 C B MERCATO ITALIANO In tale caso la società italiana C acquista dalla società cinese A le merci al prezzo di 20 e le rivende al dettaglio al prezzo di 220, realizzando un reddito imponibile di 200. L imposta dovuta, supponendo un aliquota del 33%, sarà pari a: Reddito imponibile = 200 3

4 Ires (33%) 200 x 33% = 66 Utile netto = 134 9HQGLWDLQGLUHWWD CINA PAESE TERZO ITALIA Società A Società B Società C MERCATO ITALIANO Nella fattispecie in esame la società A vende i prodotti alla società B, residente in uno Stato terzo, a 20. A sua volta la società B cede i beni al prezzo di 200 alla società C che provvede ad alienarli sul mercato italiano al prezzo di 220. Si supponga a titolo esemplificativo che la società B sia residente in uno Stato a bassa fiscalità, con aliquota d imposta del 12,5 %. 6RFLHWj% Reddito imponibile = 180 Imposta dovuta (12,5%) 180 x 12,5% = 22,5 Utile netto ,5 = 157,5 6RFLHWj& Reddito imponibile = 20 Ires (33%) 20 x 33% = 6,6 Utile netto 20 6,6 = 13,4 L utile netto di gruppo (società B e C), nel caso di vendita indiretta, è pari alla somma degli utili netti delle due imprese, ossia 157,5 + 13,4 = 160, 9. Di contro, nell ipotesi di vendita diretta il ricavo netto conseguito è pari a 134, con la conseguenza che la costituzione di una società intermediaria in un Paese terzo a bassa fiscalità genera un risparmio d imposta di 25,9. 3UREOHPLDSSOLFDWLYLLOFG7UDQVIHUSULFLQJ 4

5 Il trasferimento di beni e servizi tra società appartenenti al medesimo gruppo è soggetta a particolari limitazioni. Il legislatore italiano, al fine di evitare che attraverso il trasferimento di beni e servizi si determini un salto d imposta, ha dettato una normativa volta ad ostacolare eventuali abusi. L art. 110, comma 7, nuovo Tuir (ex art. 76, comma 5, D.P.R. n. 917/1986) dispone che, FRPSRQHQWL GHO UHGGLWR GHULYDQWL GD RSHUD]LRQL FRQ VRFLHWj QRQ UHVLGHQWL QHO WHUULWRULRGHOOR6WDWRFKHGLUHWWDPHQWHRLQGLUHWWDPHQWHFRQWUROODQROLPSUHVDQHVRQR FRQWUROODWHRVRQRFRQWUROODWHGDOODVWHVVDVRFLHWjFKHFRQWUROODOLPSUHVDVRQRYDOXWDWL LQ EDVH DO YDORUH QRUPDOH GHL EHQL FHGXWL GHL VHUYL]L SUHVWDWL H GHL EHQL H VHUYL]L ULFHYXWLGHWHUPLQDWRDQRUPDGHOFRPPDVHQHGHULYDDXPHQWRGHOUHGGLWRODVWHVVD GLVSRVL]LRQHVLDSSOLFD DQFKHVHQHGHULYD XQDGLPLQX]LRQHGHOUHGGLWRPDVROWDQWRLQ HVHFX]LRQHGHJOLDFFRUGLFRQFOXVLFRQOHDXWRULWjFRPSHWHQWLGHJOL6WDWLHVWHULDVHJXLWR GHOOH VSHFLDOL SURFHGXUH DPLFKHYROLª SUHYLVWH GDOOH FRQYHQ]LRQL LQWHUQD]LRQDOLFRQWUR OH GRSSLH LPSRVL]LRQL VXL UHGGLWL /D SUHVHQWH GLVSRVL]LRQH VL DSSOLFD DQFKH SHU L EHQL FHGXWL H L VHUYL]L SUHVWDWL GD VRFLHWj QRQ UHVLGHQWL QHO WHUULWRULR GHOOR 6WDWR SHU FRQWR GHOOHTXDOLOLPSUHVDHVSOLFDDWWLYLWjGLYHQGLWDHFROORFDPHQWRGLPDWHULHSULPHRPHUFL RGLIDEEULFD]LRQHRODYRUD]LRQHGLSURGRWWL I presupposti soggettivi di applicazione della norma sono costituiti, rispettivamente, dalla estraneità al territorio del soggetto (società non residenti nel territorio dello Stato) e dal controllo diretto o indiretto esercitato da società estere o italiane sull impresa residente e sull impresa estera che controlla l impresa. L Amministrazione finanziaria, con C.M. 22 settembre 1980, n. 9/2267, ha così evidenziato: 3UHVXSSRVWLVRJJHWWLYL &HQQLJHQHUDOL /DSRUWDWDGHOOHGLVSRVL]LRQLLQHVDPHqOLPLWDWDDOFDPSRGHOOHFHVVLRQLGLEHQLHGHOOH SUHVWD]LRQL GL VHUYL]L LQWHUFRUUHQWL IUD XQD VRFLHWj HVWHUD HG XQ LPSUHVD LWDOLDQD GD HVVD GLUHWWDPHQWH FRQWUROODWD IUD XQD VRFLHWj HVWHUD HG XQ LPSUHVD LWDOLDQD GD HVVD LQGLUHWWDPHQWH FRQWUROODWD DWWUDYHUVR DOWUD VRFLHWj HVWHUD IUD XQD VRFLHWj HVWHUD HG XQ LPSUHVDLWDOLDQDHQWUDPEHFRQWUROODWHGDXQDWHU]DVRFLHWjHVWHUD 5

6 5LPDQJRQRSHUWDQWRHVFOXVHGDOODQRUPDWLYDVHFRQGRO LQWHQGLPHQWRGHOOHJLVODWRUH WXWWL TXHL UDSSRUWL QHL TXDOL LO FRQWUROOR VLD FRPXQTXH HVHUFLWDWR GD XQD VRFLHWj LWDOLDQD VXO VRJJHWWR HVWHUR FKH KDQQR OXRJR FLRq IUD XQD VRFLHWj FRQWUROODQWH LWDOLDQD HG XQ LPSUHVD HVWHUD GLUHWWDPHQWH R LQGLUHWWDPHQWH GD HVVD FRQWUROODWD QRQFKp TXHOOL SRVWL LQ HVVHUH WUD XQD VRFLHWj HVWHUD HG XQ LPSUHVD LWDOLDQD FKH ULVXOWLQRHQWUDPEHFRQWUROODWHGDXQDVRFLHWjLWDOLDQD 2FFRUUH TXLQGL FKH VLD SUHOLPLQDUPHQWH YHULILFDWD OD VXVVLVWHQ]D R PHQR QHOOD WUDQVD]LRQH GL XQ VRJJHWWR HVWHUR GL XQ VRJJHWWR LWDOLDQR GL XQ FRQWUROOR GL XQ VRJJHWWR HVWHUR VX TXHOOR LWDOLDQR LQ PDQFDQ]D GL XQR VROR GL WDOL SUHVXSSRVWL VDUj HVFOXVDODSRVVLELOLWjGLDSSOLFD]LRQHGHOODQRUPD,OVRJJHWWRHVWHUR,O FRQFHWWR GL ³VRFLHWj DO TXDOH ID ULIHULPHQWR LO OHJLVODWRUH QHOO LQGLFDUH LO VRJJHWWR HVWHURFRQWUROODQWHQRQGHYHHVVHUHLQWHVRULGXWWLYDPHQWHULHQWUDQRQHOO DPELWRGLWDOH QR]LRQH VHFRQGR OD SUHYDOHQWH LQWHUSUHWD]LRQH GHOOD GRWWULQD H GHOOD JLXULVSUXGHQ]D VXOODSRUWDWDGHOOHQRUPHFLYLOLVWLFKHFRQFHUQHQWLOHVRFLHWjDQFKHIRUPHJLXULGLFKHQRQ HVSUHVVDPHQWHSUHYLVWHGDOQRVWURRUGLQDPHQWR,O WHUPLQH ³VRFLHWj FRPSUHQGH TXLQGL RJQL VRUWD GL RUJDQLVPL VRFLHWDUL JLXULGLFDPHQWH ULFRQRVFLXWL QHOOR 6WDWR HVWHUR DQFKH VH GLIHWWDQR GHO UHTXLVLWR GHOOD SOXULVRJJHWWLYLWjTXDOLL³*URXSHPHQWG LQWHUHWHFRQRPLTXH IUDQFHVLO $5*(WHGHVFR RFFLGHQWDOHLWUXVWVGLGHULYD]LRQHDQJORVDVVRQHJOL³6WLIWXQJ OH³$QVWDOWHQ 7UD L VRJJHWWL HVWHUL GHEERQR FRQILJXUDUVL DQFKH OH VWDELOL RUJDQL]]D]LRQL QRQ ORFDOL]]DWHLQ,WDOLDGLVRFLHWjHVWHUH 6HEEHQH O DUW (attuale art. 110) IDFFLD OHWWHUDOPHQWH ULIHULPHQWR D ³VRFLHWj H VHPEUL TXLQGL HVFOXGHUH GDO VXR DPELWR OH VWDELOL RUJDQL]]D]LRQL GHYH WXWWDYLD FRQVLGHUDUVLFKHODVWDELOHRUJDQL]]D]LRQHQRQORFDOL]]DWDLQ,WDOLDGLXQDVRFLHWjHVWHUD q VSURYYLVWD GL DXWRQRPLD JLXULGLFD GLVWLQWD GDOOD FDVDPDGUH VLFFKq OH RSHUD]LRQLGD HVVDSRVWHLQHVVHUHVRQRULFRQGXFLELOLGLUHWWDPHQWHDOODVRFLHWjGDOODTXDOHSURPDQD,O WHUPLQH ³VRFLHWj q ULIHULELOH DOOH RSHUD]LRQL FRPSLXWH GD VRJJHWWR HVWHUR LQGLSHQGHQWHPHQWHGDOO HQWLWjVHGHFHQWUDOHRVWDELOHRUJDQL]]D]LRQHFKHOHKDSRVWHLQ HVVHUH 1p WDOH DVVXQWR SXz ULWHQHUVL FRQ OHFDUDWWHULVWLFKH GL DXWRQRPLD ILVFDOH FKH QHL YDUL SDHVLYLHQHJHQHUDOPHQWHULFRQRVFLXWDDOODVWDELOHRUJDQL]]D]LRQHLQTXDQWRDLILQLGL 6

7 FXL DOO DUW RFFRUUH ULVDOLUH DOO HIIHWWLYR VRJJHWWR FRQWUROODQWH QRQ D TXHOOR DSSDUHQWH PHQWUH O HOHPHQWR GHWHUPLQDQWH VX FXL q IRQGDWD O DXWRQRPLD ILVFDOH q FRVWLWXLWRHVFOXVLYDPHQWHGDOODORFDOL]]D]LRQHWHUULWRULDOHGHOODDWWLYLWjHVHUFLWDWD «,OFRQWUROOR,QDUPRQLDFRQOHFRQVLGHUD]LRQLIDWWHLQSUHFHGHQ]DUHODWLYDPHQWHDOODGHILQL]LRQHGHO FRQFHWWRGL³LPSUHVD GHYHHVFOXGHUVLFKHDJOLHIIHWWLGHOO DSSOLFD]LRQHGHJOLDUWWH GHO GSU GHO LO FRQWUROOR HVHUFLWDWR VXOO LPSUHVD VLD ULFRQGXFLELOH QHL OLPLWLSUHYLVWLGDOO DUWFFSHUOHVRFLHWjD]LRQDULH,OVRORIDWWRFKHODGLVSRVL]LRQHFLYLOLVWLFDFRQVLGHULLSRWHVLGLPHURFRQWUROORVRFLHWDULR JLj ODVFLD LQWHQGHUH TXDQWR DPSLD VL ULYHOL OD VXD LQVXIILFLHQ]D UHODWLYDPHQWH DOOH IDWWLVSHFLHGLLPSUHVHGLYHUVHGDTXHOOHGLFDSLWDOL 8QDLPSRVWD]LRQHFLYLOLVWLFDGHOFRQFHWWRGLFRQWUROORROWUHFKHVRWWUDUUHDOODGLVFLSOLQD GHO SUH]]R GL WUDVIHULPHQWR WUDQVD]LRQL VSHVVR SUDWLFDWH QHO FRPPHUFLR LQWHUQD]LRQDOH ULVHQWLUHEEHLQROWUHQHJDWLYDPHQWHGHOODVWHVVDGLVFLSOLQDGHILFLWDULDGHOO DUWFF O LSRWHVLGLFRQWUROORSUHYLVWDDOQGHOORVWHVVRDUWLFRORSRVVHVVRGLD]LRQLVXIILFLHQWL DGLVSRUUHGHOODPDJJLRUDQ]DqHVWUHPDPHQWHPXWHYROHSRWHQGRYDULDUHGDDVVHPEOHD DGDVVHPEOHDLOQXPHURGHOOHD]LRQLQHFHVVDULHSHUFRQVHJXLUHODPDJJLRUDQ]D,Q UHOD]LRQH DL ILQL SHUVHJXLWL GDO OHJLVODWRUH ILVFDOH ± FKH EHQ GLYHUJRQR GD TXHOOL GHO OHJLVODWRUH FLYLOLVWLFR ± LO FRQWUROOR GL FXL WUDWWDVL GHYH HVVHUH FRQWUDVVHJQDWR GD HVLJHQ]H GL HODVWLFLWj H WURYDUH FROORFD]LRQH LQ XQ FRQWHVWR HFRQRPLFR GLQDPLFR WHQHQGR SUHVHQWH FLRq FKH OH YDULD]LRQL GL SUH]]R QHOOH WUDQVD]LRQL FRPPHUFLDOL WURYDQR VSHVVR LO ORUR SUHVXSSRVWR IRQGDPHQWDOH QHO SRWHUH GL XQD SDUWH GL LQFLGHUH VXOO DOWUXL YRORQWj QRQ LQ EDVH DO PHFFDQLVPR GHO PHUFDWR PD LQ GLSHQGHQ]D GHJOL LQWHUHVVLGLXQDVRODGHOOHSDUWLFRQWUDHQWLRGLXQJUXSSR (OHULVXOWDQ]HHPHUJHQWLGDOODSUDWLFDFRPSURYDQRVXIILFLHQWHPHQWHFRPHLOFULWHULRGL FROOHJDPHQWR FKH GHWHUPLQD O DOWHUD]LRQH GHL SUH]]R GL WUDVIHULPHQWR q FRVWLWXLWR VSHVVR GDOOD LQIOXHQ]D GL XQ LPSUHVD VXOOH GHFLVLRQL LPSUHQGLWRULDOL GHOO DOWUD FKH YD EHQ ROWUH L YLQFROL FRQWUDWWXDOL RG D]LRQDUL VFRQILQDQGR LQ FRQVLGHUD]LRQL GL IDWWR GL FDUDWWHUHPHUDPHQWHHFRQRPLFR 7

8 'D TXDQWR SUHFHGH GLVFHQGH FKH LO FRQFHWWR GL ³FRQWUROOR GHYH HVVHUH HVWHVR DG RJQL LSRWHVLGLLQIOXHQ]DHFRQRPLFDSRWHQ]LDOHRDWWXDOHGHVXPLELOHGDOOHVLQJROHFLUFRVWDQ]H TXDOLLQSDUWLFRODUH D YHQGLWDHVFOXVLYDGLSURGRWWLIDEEULFDWLGDOO DOWUDLPSUHVD E LPSRVVLELOLWj GL IXQ]LRQDPHQWR GHOO LPSUHVD VHQ]D LO FDSLWDOH SURGRWWL H OD FRRSHUD]LRQH WHFQLFD GHOO DOWUD LPSUHVD IDWWLVSHFLH FRPSUHQVLYD GHOOH MRLQW YHQWXUHV F GLULWWR GL QRPLQD GHL PHPEUL GHO &RQVLJOLR GL DPPLQLVWUD]LRQH R GHJOL RUJDQL GLUHWWLYLGHOODVRFLHWj G PHPEULFRPXQLGHO&RQVLJOLRGLDPPLQLVWUD]LRQH H UHOD]LRQLGLIDPLJOLDWUDOHSDUWL I FRQFHVVLRQHGLLQJHQWLFUHGLWLRSUHYDOHQWHGLSHQGHQ]DILQDQ]LDULD J SDUWHFLSD]LRQHGDSDUWHGHOOHLPSUHVHDFHQWUDOLGLDSSURYYLJLRQDPHQWRRYHQGLWD K SDUWHFLSD]LRQH GHOOH LPSUHVH D FDUWHOOL R FRQVRU]L LQ SDUWLFRODUH VH ILQDOL]]DWL DOOD ILVVD]LRQHGLSUH]]L L FRQWUROORGLDSSURYYLJLRQDPHQWRRGLVERFFKL O VHULHGLFRQWUDWWLFKHPRGHOOLQRXQDVLWXD]LRQHPRQRSROLVWLFD P LQ JHQHUDOH WXWWH OH LSRWHVL LQ FXL YHQJD HVHUFLWDWD SRWHQ]LDOPHQWH R DWWXDOPHQWH XQ LQIOXHQ]DVXOOHGHFLVLRQLLPSUHQGLWRULDOL 3DVVDQGRDGDOFXQLFDVLHVHPSOLILFDWLYLSRWUjDYHUVLFRQWUROORQHOFDVRGLXQDVRFLHWj LWDOLDQDOHJDWDDFRQWUDWWRFRQXQDVRFLHWjVWUDQLHUDFKHILVVDLOSUH]]RGLDFTXLVWRHGL ULYHQGLWD SUDWLFDWR GDOOD SULPD H FKH ROWUH D UHQGHUH FRQWR GHOOH VXH RSHUD]LRQL FRPPHUFLDOL q WHQXWD D YHUVDUH FRQVLGHUHYROL GLULWWL GL OLFHQ]D DOOD VRFLHWj VWUDQLHUD WLWRODUHGHOPDUFKLRQHOO LSRWHVLGLGXHVRFLHWj XQDLWDOLDQDHXQDHVWHUDFRQLGHQWLFD UDJLRQHVRFLDOHDYHQWLSHURJJHWWRODIDEEULFD]LRQHGLSURGRWWLGHOODVWHVVDQDWXUDFKH XWLOL]]DQRLPHGHVLPLDJHQWLHFKHVLGLYLGRQRJOLRUGLQLUDFFROWLGDLUDSSUHVHQWDQWL 'HYHWXWWDYLDULOHYDUVLFKHODHVLVWHQ]DGLXQRVRORGHJOLHOHPHQWLGLIDWWRVRSUDLQGLFDWL QRQ FRQVHQWH VHPSUH GL SHUYHQLUH DOOD FRQFOXVLRQH DIIHUPDWLYD VXOO HVLVWHQ]D GHO FRQWUROORULFKLHVWRGDJOLDUWWH 3L HOHPHQWL ULXQLWL WUD ORUR SRVVRQR LQYHFH VHPSUH FRVWLWXLUH SURYD VXIILFLHQWH GHOO HVLVWHQ]DGHOQHVVRGLGLSHQGHQ]D 8

9 ,Q RJQL FDVR OD SRVL]LRQH GHOO LPSUHVD FRQWUROODQWH GHYH HVVHUH FDUDWWHUL]]DWD GD HOHPHQWLGLVWDELOLWj FKHUHQGDQRLOYLQFROR DEEDVWDQ]DIRUWHGDHVFOXGHUHXQFRQWUROOR IRUWXLWRRPROWROLPLWDWRQHOWHPSR. Presupposto oggettivo dell applicazione della norma è l esistenza di una differenza tra valore normale dei beni ceduti o dei servizi prestati o dei servizi o dei beni e servizi ricevuti, rispetto al valore al quale è avvenuta la transazione, secondo il principio della libera concorrenza (cd. $UP VOHQJKWSULQFLSOH) di cui all art. 9 1 del Modello Ocse di Convenzione contro la doppia imposizione. Ciò posto per valore normale si intende il SUH]]R R FRUULVSHWWLYR PHGLDPHQWH SUDWLFDWR SHU L EHQL H L VHUYL]L GHOOD VWHVVD VSHFLH H VLPLODUL LQ FRQGL]LRQL GL OLEHUD FRQFRUUHQ]DHDOPHGHVLPRVWDGLRGLFRPPHUFLDOL]]D]LRQHQHOWHPSRHQHOOXRJRLQFXL LEHQLRVHUYL]LVRQRVWDWLDFTXLVWDWLRSUHVWDWLHLQPDQFDQ]DQHOWHPSRHQHOOXRJRSL SURVVLPL 3HU OD GHWHUPLQD]LRQH GHO YDORUH QRUPDOH VL ID ULIHULPHQWR LQ TXDQWR SRVVLELOH DL OLVWLQL R DOOH WDULIIH GHO VRJJHWWR FKH KD IRUQLWR L EHQL R L VHUYL]L H LQ PDQFDQ]D DOOH PHUFXULDOL H DL OLVWLQL GHOOH FDPHUH GL FRPPHUFLR H DOOH WDULIIH SURIHVVLRQDOLWHQHQGRFRQWRGHJOLVFRQWLG XVR (art. 9, comma 3, Tuir). In altri termini, il valore normale si identifica con il prezzo di libera concorrenza consigliato dall OCSE per la determinazione del prezzo di trasferimento, del prezzo che sarebbe stato pattuito per transazioni similari da imprese indipendenti. 1 L Amministrazione finanziaria, con la succitata circolare, ha chiarito che O DSSOLFD]LRQH GL WDOH SULQFLSLR FRPSRUWD O DGR]LRQH LQ YLD SUHIHUHQ]LDOHGHOPHWRGR GHO FRQIURQWR GL SUH]]R LO SUH]]R GHO FRVWR R GHO ULFDYR GHOOD WUDQVD]LRQH RJJHWWR GL YHULILFD GHYH HVVHUH SDUL D TXHOOR SUDWLFDWR LQ XQD YHQGLWD FRPSDUDELOH TXDQWR D FRQGL]LRQLHDEHQLRJJHWWRGLWUDVIHULPHQWRHIIHWWXDWD L WUDLPSUHVHWUDORURLQGLSHQGHQWLFRQIURQWRHVWHUQRRSSXUH LL WUDXQ LPSUHVDGHOJUXSSRHXQWHU]RLQGLSHQGHQWHFRQIURQWRLQWHUQR 'DO WHVWR GHOO DUW VL HYLQFH JLj O DGR]LRQH GHO FULWHULR GHO FRQIURQWR GHO SUH]]R WXWWDYLD OD VXD IRUPXOD]LRQH YROXWDPHQWH HG RSSRUWXQDPHQWH JHQHULFD QRQ IRUQLVFH DOFXQD LQGLFD]LRQH VXOOH PRGDOLWj GL DSSOLFD]LRQH GHO PHWRGR Qp LQGLFD TXDOL FULWHUL 1 L Amministrazione finanziaria (C.M. 32/0/2267 del 22 settembre 1980) ha individuato una pluralità di criteri per la determinazione del cd. valore normale. Tra di essi il metodo del confronto del prezzo, del prezzo di rivendita, del costo maggiorato etc. 9

10 GHEERQR R SRVVRQR HVVHUH XWLOL]]DWL VXVVLGLDULDPHQWH LQ SUHVHQ]D GL WUDQVD]LRQL QRQ VLPLODULHTXLQGLQRQFRPSDUDELOL 1HOO LPSRVVLELOLWjGLXQDFRPSDUD]LRQHIUDODWUDQVD]LRQHLQYHULILFDHTXHOODFDPSLRQH VLIDUjULFRUVRDOPHWRGRGHOSUH]]RGLULYHQGLWDGDOSUH]]RILQDOHGLULYHQGLWDGHOEHQH DFTXLVWDWRLQSUHFHGHQ]DVLGHWUDHXQPDUJLQHQRUPDOHGLSURILWWR. Si supponga a titolo esemplificativo che una società estera X venda alcuni beni alla sua affiliata italiana Y. Y rivende i beni a terzi al prezzo di 100. Il valore normale della cessione dei beni venduti da X a Y è calcolato deducendo dal prezzo di rivendita (100) le spese di distribuzione sostenute (10) e la percentuale di profitto (5). Prezzo di rivendita 100 Spese di distribuzione 10 Margine di utile 5 Valore normale 85 In presenza dei presupposti oggettivi e soggettivi sopra indicati, l Autorità amministrativa procede a rettifica dell imponibile dichiarato, se dall applicazione del valore normale del prezzo dei beni o servizi ceduti o prestati consegue un aumento del reddito imponibile. Alla stregua delle pregresse considerazioni sarà necessario strutturare la trading company costituita nel Paese terzo (cd. Società B) in modo da non incorrere nel divieto normativo di cui all art. 110, comma 7, nuovo Tuir. 10

11 6&(/7$'(/3$(6( La forma giuridica che consente l ottimizzazione del carico fiscale per l impresa è la costituzione di una società di intermediazione commerciale (società B) in un Paese terzo a bassa fiscalità e la costituzione di una società di capitali in Italia (società C). Premesso che la trading company costituisce un valido strumento di penetrazione commerciale, la società di intermediazione commerciale (società B) deve essere localizzata in uno Stato a bassa fiscalità, caratterizzato da prossimità geografica all area di interesse. Nel caso di specie la società B svolge la funzione di acquisto di prodotti finiti di produzione cinese e rivendita degli stessi nel mercato europeo. 5HJLRQH$XWRQRPDGL0DGHLUD32572*$//2 L isola di Madeira è entrata a far parte del territorio comunitario nel 1986, a seguito dell adesione del Portogallo alla Comunità europea. Secondo l art. 1 della legge 21 agosto 1999, n. 130 l Arcipelago di Madeira costituisce una Regione Autonoma della Repubblica Portoghese, dotata di Statuto politico-amministrativo e di organi di governo proprio. Madeira rappresenta una delle aree geografiche comunitarie che, per la posizione e le condizioni socio-economiche, è soggetta ad un particolare regime fiscale e doganale. Con d.l. 500 del è stato istituita la Zona Franca di Madeira (cd. =RQD)UDQFD GH0DGHLUD=)0±0DGHLUD,QWHUQDWLRQDO%XVLQHVV&HQWUH0,%&). Il MIBC (Madeira International Business Centre) è costituito dalla zona franca industriale, dal centro di servizi internazionali e dal Registro Navale Internazionale. L amministrazione e la promozione della ZFM è stata delegata dall Autorità alla Sociedade de Desenvolvimento da Madeira cd. SDM, società per azioni a capitale misto, che provvede al rilascio delle relative autorizzazioni. L autonomia amministrativa di Madeira non esclude la competenza esclusiva del Portogallo in determinate materie, tra cui il diritto societario. Nell ordinamento portoghese le società possono assumere le seguenti forme giuridiche: - sociedade anònima (società per azioni); - sociedade por quotas o limitada (società a responsabilità limitata); - sociedade em nome colectivo (società in nome collettivo) - sociedade em comandita simple o por açoes 11

12 - sociedades coligadas (associazioni di imprese). Ai fini della presente analisi si circoscrive l area di interesse alle sole società a responsabilità limitata. La società a responsabilità limitata è costituita da almeno due soci sottoscrittori persone fisiche o giuridiche di qualsiasi nazionalità o residenza. Il capitale sociale, fissato nella misura minima di Euro deve essere versato integralmente all atto della sottoscrizione; qualora il capitale ecceda il minimo prescritto dalla legge è consentito il pagamento del 50% all atto della sottoscrizione e della restante parte entro 5 anni. Possono ricoprire la carica di amministratori altresì le persone giuridiche, che non necessariamente devono essere residenti in Portogallo e soci delle società. I vantaggi previsti per le società domiciliate in Madeira sono notevoli e si estendono non solo all area fiscale e doganale. Invero, è prevista l esenzione doganale per l importazione di materie prime e prodotti semilavorati destinati alla trasformazione in loco in nuovi prodotti che, essendo considerati comunitari, sono, peraltro, esenti da dazi all importazione al momento della immissione nel territorio UE. La recente riforma del 2003 ha apportato importanti modifiche al regime impositivo previsto per le società domiciliate nella ZFM. Invero l art. 41 del d.l. n. 30 del ha affermato la necessità di modificare le disposizioni vigenti nelle Zone franche di Madeira e Santa Maria (Azzorre) al fine di evitare una procedura di infrazione da parte della Commissione Europea per concorrenza fiscale dannosa. L'articolo 41 del Decreto legge n. 30 del ha previsto che le disposizioni vigenti nelle zone franche portoghesi di Madeira e Santa Maria (Azzorre) vengano modificate al fine di evitare una procedura di infrazione, da parte dell'unione Europea, per concorrenza fiscale dannosa, in grado di minacciare la stabilità e lo sviluppo del mercato comune. In tal senso tutti gli Stati membri si sono impegnati ad attuare una politica fiscale di collaborazione reciproca ed, in particolare, a non introdurre nei loro ordinamenti nuove misure fiscali giudicate dannose, comunicandosi reciprocamente tutte le misure di nuova istituzione e dando la possibilità a ogni membro di richiedere agli altri spiegazioni in merito all'introduzione di norme fiscali. Parimenti gli Stati membri si sono impegnati a rimuovere o limitare quei comportamenti fiscali lesivi della concorrenza fiscale all interno della U.E. 12

13 Le entità localizzate in Madeira e Santa Maria, nelle rispettive zone franche, possono usufruire dell'agevolazione fiscalefino al 31 dicembre 2011, come di seguito indicato: a) le società localizzate nelle rispettive zone franche industriali, in relazione alle entrate derivanti dalle attività di una natura industriale nonché da quelle che possono ritenersi accessorie o complementari a quella principale; b) le società, adeguatamente autorizzate, che hanno per attività il trasporto marittimo, in relazione alle entrate provenienti dalla sopra menzionata attività, eccetto le entrate relative al trasporto di passeggeri o al carico nei porti nazionali; c) gli istituti di credito, e le compagnie finanziarie, in relazione alle entrate delle loro rispettive attività qualora: 1) esse non pongano in essere transazioni commerciali con soggetti residenti nel territorio portoghese o con stabili organizzazioni ivi situate, con l'eccezione di quelle entità installate nelle zone franche che non siano istituti di credito, società finanziarie o succursali che intrattengano transazioni della loro particolare attività con soggetti residenti o con le loro stabili organizzazioni. 2) esse non pongano in essere transazioni con soggetti non residenti che controllano (la nozione di controllo è contenuta nell'articolo 13 del "5HJLPH*HUDOGDV,QVWLWXLozHVGH &UqGLWR H 6RFLHGDGHV )LQDQFHLUDV", approvato dal Decreto Legge n. 298 del ), con entità residenti nel territorio portoghese fuori delle zone franche, o con le entità finanziarie non residenti che sono possedute a maggioranza direttamente o indirettamente da entità residenti nel territorio portoghese fuori delle zone franche. d) le società che abbiano quale oggetto sociale l'attività di gestione di fondi di investimento mobiliare, in relazione alle entrate derivanti dall'amministrazione dei fondi, le cui quote di partecipazione siano esclusivamente acquistate, da non residenti nel territorio Portoghese, con eccezione delle rispettive stabili organizzazioni, e le cui acquisizioni hanno esclusivamente interessato prodotti finanziari emessi da soggetti non residenti o altre attività localizzate fuori del territorio Portoghese; e) le società che abbiano per oggetto sociale l'attività di assicurazione o di riassicurazione, nel ramo "non vita", e che operano esclusivamente con i rischi localizzati nelle zone franche o fuori del resto del territorio portoghese, in relazione alle entrate derivanti dalle loro rispettive attività; 13

14 f) le società che hanno per oggetto la gestione di fondi pensione, e le società d'assicurazione o riassicurazione, nel ramo vita, che assumono obbligazioni esclusivamente con i non residenti del territorio portoghese, eccetto che per le stabili organizzazioni dei non residenti ivi situate, in relazione alle entrate delle loro attività; g) le società finanziarie (6RFLHGDGHV *HVWRUDV 'H 3DUWLFLSDFRHV 6RFLDLV R 6*36) in relazione alle entrate provenienti dalle partecipazioni sociali che detengono nelle società non residenti nel territorio portoghese, eccetto che per le zone franche, o negli altri Stati membri dell Unione Europea; h) le società indicate nel paragrafo a) sopra indicato, in relazione alle entrate derivanti dalle attività esercitate nella zona franca industriale non incluse nel paragrafo a), ed altre entità non menzionate nei precedenti paragrafi, in relazione alle entrate derivanti dalle loro attività nell'ambito istituzionale della rispettiva zona franca industriale (in tutti e due i casi, le entrate si devono riferire a transazioni realizzate con società insediate nelle zone franche o con soggetti non residenti del territorio portoghese, eccetto che per le loro stabili organizzazioni situate fuori delle zone franche). I profitti delle entità menzionate nell'articolo 41 (art. 33 del Decreto legge n. 198/2001) paragrafi d), e), f), e h) sono soggetti a tassazione dal primo gennaio 2001 al 31 dicembre 2011, se sono realizzate le condizioni necessarie per usufruire dei benefici della ZFM, con la percentuale dell'1% se sono state licenziate durante il 2001 o il 2002, del 2% se sono state licenziate nel 2003 o 2004, e del 3% se sono state licenziate nel 2005 o nel I profitti delle istituzioni creditizie e delle società finanziarie sono soggetti a tassazione dal primo gennaio 2001 al 31 dicembre 2011, se sono realizzate le condizioni previste, con la percentuale del 7.5% se sono state licenziate durante il 2001 o 2002, del 10% se sono state licenziate nel 2003 o 2004, e del 12.5% di quelle licenziate nel 2005 o I profitti o i dividendi ricevuti dall'amministrazione di partecipazioni societarie (6RFLHGDGHV *HVWRUDV 'H 3DUWLFLSDFRHV 6RFLDLV R 6*36) licenziate negli anni 2001 al 2006, devono essere tassate alle percentuali dell'1%, del 2% e del 3% in relazione alle annualità sopra previste, qualora ricorrano le condizioni esposte nel paragrafo g) dell'articolo 41 (art. 33 del Decreto legge n. 198/2001). Le società licenziate dopo il primo gennaio 2001 nella zona industriale, e quelle che sono licenziate dopo questa data che proseguono l'attività di trasporto marittimo, 14

15 continuano a godere del regime (esenzione totale) previsto nei paragrafi a) e b) dell articolo 41 (art. 33 del Decreto legge n. 198/2000). Il successivo d.l. n. 163 del 24 luglio 2003, in attuazione della proposta della Commissione Europea del 2002, ha introdotto ulteriori limitazioni per le società licenziate dall anno 2003, condizionando O DPPLVVLRQH DO UHJLPH ILVFDOH LQ IXQ]LRQH GHO FRQWULEXWR GHOOH ULIHULWH HQWLWj DOOD FUHD]LRQH GL QXRYL SRVWL GL ODYRUR H DOOD GLYHUVLILFD]LRQHHDOODPRGHUQL]]D]LRQHGHOOD5HJLRQH. L art. 34 d.l. n. 215 del 1 luglio 1989 (Statuti dei Regimi Fiscali), modificato dal succitato d.l. 163/03, così dispone: Regime speciale applicabile alle entità licenziate nella zona franca di Madeira dall 1 gennaio I redditi delle entità licenziate dall 1 gennaio 2003 al 31 dicembre 206 per l esercizio di attività industriali, commerciali, di trasporto marittimo e di altri servizi non esclusi dal presente regime che osservino i rispettivi condizionamenti previsti nel n. 1 dell articolo 33 sono sottoposti ad imposizione IRC, fino al 31 dicembre 2011, nei seguenti termini: a. nel 2003 al tasso dell 1%; b. nel 2004 al tasso del 2%; c. nel 2005 e successivi al tasso del 3%. 2. Le entità riferite al numero precedente che vogliono beneficiare del presente regime dovranno osservare uno dei seguenti requisiti: a) creazione da uno a cinque posti di lavoro e realizzazione di un investimento minimo di ¼ QHOO DFTXLVWRGLDWWLYLWà fisse, immobilizzazioni materiali o immateriali, nei primi due anni di attività; b) creazione di sei o più posti di lavoro. 3. Le entità riferite ai numeri precedenti saranno soggette alla limitazione del beneficio da concedere tramite l applicazione del massimale in materia di imposizione oggetto del beneficio fiscale in sede di imposta sul reddito delle persone giuridiche, nei termini seguenti: a) creazione da 1 a 2 posti di lavoro - ¼ b) creazione da 3 a 5 posti di lavoro - ¼ c) creazione da 6 a 30 posti di lavoro - ¼ 15

16 d) creazione da 31 a 50 posti di lavoro ¼ e) creazione da 51 a 100 posti di lavoro - ¼ f) creazione di oltre 100 posti di lavoro - ¼ 4. l Inserimento delle entità licenziate negli scatoloni dei massimali costanti nel n. 3 dovrà essere fatta in funzione del numero di posti di lavoro creati nei primi sei mesi di attività. 5. I redditi delle società che amministrano partecipazioni sociali licenziate da 1 gennaio 2003 al 31 dicembre 2006 saranno soggetti all imposizione IRC nei termini indicati al n. 1, ad eccezione di quelli realizzati nel territorio portoghese, eccettuando le zone franche, od in altri Stati membri della Comunità Europea, che saranno tributati in termini generali. 6. Le entità riferite al n. 1 che proseguano l attività industriale beneficeranno ancora di una deduzione del 50% sull'imposta IRC purchè osservino, per lo meno, due dei seguenti requisiti: a) contribuiscano alla modernizzazione dell economia regionale, in particolare tramite l innovazione tecnologica di prodotti e di processi di fabbricazione o di modelli di affari; b) contribuiscano alla diversificazione dell economia regionale, in particolare tramite l esercizio di nuove attività di elevato valore aggiunto; c) contribuiscano all insediamento nella Regione di risorse umane di elevato merito e competenze nel campo tecnico-scientifico; d) contribuiscano al miglioramento delle condizioni ambientali; e) creino, almeno 15 posti di lavoro, che dovranno essere mantenuti per un periodo minimo di 5 anni. 7. Le entità licenziate nella zona franca di Madeira dall 1 gennaio 2003 al 31 dicembre 2006 potranno, in particolare, svolgere le seguenti attività economiche: a) Attività di servizi collegati all agricoltura e alla produzione animale, eccetto servizi veterinari e servizi legati alla silvicoltura e alo sfruttamento forestale; b) Pesca, acquicoltura e servizi collegati; c) Industria trasformatrice; d) Produzione e distribuzione di elettricità, gas ed acqua; e) Commercio all ingrosso; 16

17 f) Trasporto, immagazzinamento e comunicazioni; g) Attività immobiliare, locazione e servizi resi alle imprese; h) Insegnamento superiore, per adulti ed altre attività educative; i) Altre attività di servizi collettivi. 8. Dall elenco delle attività previste al numero precedente sono HVFOXVH le attività di intermediazione finanziaria, di assicurazione e delle istituzioni ausiliarie dell intermediazione finanziaria e assicurativa, FRVu FRPH OH DWWLYLWj GHO WLSR ³VHUYL]L LQIUDJUXSSR, in particolare centri di coordinamento, tesoreria, GLVWULEX]LRQH. 9. Alle rimanenti situazioni non riferite nei numeri precedenti, sono applicabili, nei termini della legislazione rispettiva e relativamente alle attività industriali, commerciali, di trasporto marittimo e di altri servizi non esclusi dal presente regime, gli ulteriori benefici fiscali e condizionamenti attualmente in vigore nella zona franca di Madeira. L attuale disciplina opera una distinzione tra: 1) società licenziate prima del 31 dicembre 2000, per le quali è sancita l esenzione dall imposta sul reddito; 2) società licenziate dopo il 1 gennaio Nella seconda ipotesi il rilascio dell autorizzazione è subordinata alla sussistenza delle condizioni di seguito indicate. $OLTXRWD $QQR 1% % % RVWLODYRUR,QYHVWLPHQWRPLQLPR /LPLWLVJUDYLR 1, 2 ¼ ¼ 3 a 5 ¼ ¼ 6 a 30 ¼ 17

18 31 a 50 ¼ 51 a 100 ¼ Più 100 ¼ Allo stato attuale non risulta che dal 2001 siano state rilasciate nuove autorizzazioni. Va peraltro evidenziato come il legislatore vieti espressamente (art. 34, n. 8) alle società di nuova costituzione l esercizio di attività del tipo servizi infragruppo, quali l attività di distribuzione. Appare pertanto preferibile l acquisto di una delle società licenziate e costituite prima del 31 dicembre Il costo di acquisto, comprensivo del primo anno di gestione e delle imposte di registrazione pagate alla SDM, oscilla tra i e i ¼,9$DO 13 % esclusa. Per gli anni successivi al primo i costi di gestione oscillano dai ai euro, in relazione all attività esercitata dall impresa. Sono escluse le spese relative ad eventuali modifiche dell oggetto sociale, da computarsi in ¼ FLUFD *LRYD osservare come le società licenziate in epoca anteriore al abbiano generalmente un oggetto sociale molto ampio. Le voci di costo per ciascun anno sono di seguito indicate. 3ULPRDQQR Costituzione società, costi di gestione corrente, contabilità sino a 30 operazioni ogni anno, gerente (amministratore locale), soci nominees (soci fiduciari), sede sociale, tassa d iscrizione all IBC (500 ¼ WDVVH DQQXDOL GL PDQWHQLPHQWR DOO,%& SHU Jli anni 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004 (¼DQQXDOL 6HFRQGRDQQR Costi di gestione, sede sociale, amministratore, rappresentanti legali, contabilità, tassa annuale di mantenimento (¼ Le società licenziate anteriormente al hanno generalmente un oggetto sociale molto ampio. Il costo di eventuali modifiche dello stesso è di circa ¼ 18

19 Tutte le attività di iscrizione, di acquisto, di costituzione all IBC, come pure quelle di gestione, devono essere svolte attraverso società di management. Sul piano operativo l investitore straniero (settlor) deve trasferire la titolarità della società ad un gestore fiduciario (cd. trustee) residente in Madeira, affinché quest ultimo lo amministri destinando i beni che ne fanno parte e i relativi frutti a favore di determinati beneficiari o al perseguimento di un fine specifico. La disciplina del trust è contenuta nel Decreto Legge n. 352-A/88, del 3 ottobre 1988, uno dei pochi provvedimenti normativi, adottato dai paesi europei di civil law, che ha istituito e disciplinato la figura giuridica del trust, senza limitarsi ad aderire alla ben nota Convenzione dell Aja del 1 luglio 1985, relativa alla legge applicabile ai trusts e al loro riconoscimento. In particolare, il D.L. n. 352-A/88 ha introdotto nella FTZ il trust destinato ad attività off-shore, che si caratterizza in quanto: 1) il settlor e i beneficiari devono essere soggetti non residenti in Portogallo, ovvero entità off-shore debitamente autorizzate ad operare nell ambito della FTZ; 2) il trustee deve essere una società o una succursale di società a tal fine autorizzata ai sensi del D.L. n. 352-A/88; 3) i redditi del trust non possono derivare da fondi locali, ad eccezione di quelli provenienti da depositi effettuati presso entità finanziarie off-shore della FTZ; 4) gli immobili situati in Portogallo non possono far parte del patrimonio gestito dal trustee. La Regione Autonoma di Madeira, pur essendo un Paese a bassa fiscalità, non è inclusa nella cd. black list dei Paradisi fiscali. A quanto detto consegue che i dividendi erogati da una società licenziata nella ZFM non sono soggetti alla disciplina di cui alla l. 342/2000 (cd. CFC legislation), la quale prevede la tassazione per trasparenza delle società estere controllate da società italiane. Per quanto riguarda il sistema di tassazione dei proventi di fonte estera è necessario distinguere a seconda che il percettore sia un soggetto Ires ovvero un soggetto Ire. Nel primo caso i dividendi transnazionali concorrono a formare la base imponibile nella misura del 5% del loro ammontare. Di converso i dividendi di fonte estera percepiti da soggetto Ire su partecipazioni non qualificate non detenute in regime d impresa sono soggette alla ritenuta a titolo 19

20 d imposta del 12,5 % ai sensi dell art. 27 D.p.r. 600/1973. Gli utili esteri da partecipazioni qualificate 2 concorrono a formare il reddito imponibile nella misura del 40% del loro ammontare. I vantaggi che derivano dalla costituzione di una società domiciliata nel territorio di Madeira sono costituiti: 1) dall applicazione di un aliquota ridotta; 2) dall appartenenza della Regione alla Comunità Europea, con la conseguenza che le merci e i materiali grezzi importati nella zona libera registrata sono liberi da dazi sull importazione e le manifatture esportate dalla zona sono libere da dazi nel singolo mercato. 3UREOHPLRSHUDWLYL Le agevolazioni doganali sono subordinate al transito fisico delle materie nella Zona Franca Industriale di Madeira. L investitore italiano deve trasferire la titolarità dei beni ad un trustee, soggetto residente in Madeira, cui viene affidata l amministrazione della società estera.,uodqgd La pressione fiscale dell Irlanda si rileva tra le più basse dell Unione Europea intorno al 30 %. L investimento in Irlanda può essere realizzato tramite la costituzione di una limited company, a sua volta distinta in private company senza un livello minimo di capitale sociale, ma con almeno due azionisti che liberino due azioni di una Sterlina irlandese ciascuna o di una Public limited company, che può fare appello al pubblico risparmio. All interno del diritto societario irlandese è senz altro preferibile il ricorso alla Private Limited Company che assolve lo stesso ruolo della S.r.l. nel nostro sistema. Il minimo del capitale sociale richiesto per la sua costituzione è di un solo Euro e ne è consentita la forma unipersonale. Le formalità di costituzione, poi, sono particolarmente snelle e i soci possono agire mediante un fiduciario in loco c.d. nominee shareholder che gestisca in loro vece tutta la fase costitutiva. Se necessario, egli può anche apparire formalmente come socio, mentre i veri beneficiari continuerebbero a godere della loro posizione mediante lo strumento sicuro e affidabile del contratto di Trust. 2 Sono qualificate le partecipazioni che rappresentano una percentuale dei diritti di voto esercitabili nell assemblea ordinaria superiore al 2 o al 20% ovvero una partecipazione al capitale sociale o al patrimonio superiore al 5% o al 25% a seconda che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o di altre partecipazioni. 20

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