Primi risultati della simulazione di Emission Trading

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Primi risultati della simulazione di Emission Trading"

Transcript

1 The Regional Dimension of ET: DesAir LIFE Project Final Conference Primi risultati della simulazione di Emission Trading Edoardo Croci Lucia Luzi Sabrina Melandri Milano, 27 settembre 1 Il progetto DesAir Il progetto LIFE-Ambiente 03 ENV/IT/343 denominato DesAir (Designing a local market for specific polluting emissions: a pilot project for air quality control in Lombardia) è un progetto pilota finanziato dalla CE, co-finanziato dalla Regione Lombardia, coordinato dallo IEFE Università Bocconi in partnership con ARPA Lombardia e Camera di Commercio di Milano. In esso sono valutati i vincoli e le opportunità - ambientali, economiche e sociali - che interessano l'istituzione di un mercato dei quote di emissione, con specifico riferimento alla Lombardia. L attività di ricerca si concentra, dunque, sulla realizzazione di una simulazione del mercato di quote di emissioni per la CO 2 (e sulla valutazione dei co-benefit sulle emissioni di SO 2 e NO x ) in Lombardia, attraverso il coinvolgimento del sistema imprenditoriale (su base volontaria). 2 1

2 La simulazione di un mercato di emissioni di CO 2 Tre round:,, I tre prezzi esogeni: 13 /ton CO 2, 52 /ton CO 2, 26 /ton CO 2 Allocazione dei permessi: come da PNA del Febbraio con applicazione uniforme di un taglio del 9 % (richiesto dalla UE) 3 Assunzioni di base Non esiste un mercato forward Non è possibile ricorrere a JI, CDM (direttiva linking) Non sono previsti nuovi entranti (non è utilizzata la riserva) Il borrowing non è permesso Il pooling tra impianti non è permesso I costi di transazione sono nulli. 4 2

3 Campione delle imprese partecipanti alla simulazione N impianti = 23 (di cui 5 non lombardi) N imprese = 14 I risultati esposti in questa presentazione differiscono da quelli presentati nel rapporto finale in quanto non considerano come nuovo entrante un impresa che ha realizzato una modifica strutturale di impianto, con un notevole aumento della capacità produttiva. 5 Campione delle imprese partecipanti alla simulazione Suddivisione settoriale 22% Suddivisione settoriale degli impianti 9% 9% 9% Settore 1: impianti termoelettrici Settore 2: altre attività di combustione Settore 4: produzione acciaio Settore 5: produzione calce 21% Settore 6: produzione cemento 17% 13% Settore 7: produzione vetro Settore 10: produzione carta 6 3

4 Campione delle imprese partecipanti alla simulazione Rappresentatività del campione (% delle emissioni di CO 2 sul totale emissioni delle impianti assoggettati in Lombardia) = 12,5 % 7 Confronto tra variazione delle emissioni di CO 2 nello scenario BAU e ETS rispetto allo storico (anno 2004) Variazioni rispetto al 2004 Variazioni % nello scenario BAU Variazioni % nello scenario ETS Media 5,0 7,3 8,9 1,2 2,7 4,9 8 4

5 Misure tecnogiche e gestionali intraprese Misure tecnologiche e gestionali Variazione Prodotto e di Regime Variazione di Combustibili 30% 35% Innovazione Tecnologica 0% 13% 22% Variazione di altri Input Produttivi Altro Su un totale di 23 misure intraprese 9 Misure tecnogiche e gestionali intraprese Misure tecnologiche e gestionali Variazione Prodotto e di Regime Variazione di Combustibili 38% 33% Innovazione Tecnologica Variazione di altri Input Produttivi 4% 8% 17% Altro Su un totale di 24 misure intraprese 10 5

6 Misure tecnogiche e gestionali intraprese Misure tecnologiche e gestionali Variazione Prodotto e di Regime Variazione di Combustibili 0% 11% 22% 28% 39% Innovazione Tecnologica Variazione di altri Input Produttivi Altro Su un totale di 18 misure intraprese 11 Trading dei permessi di CO 2 % dei campione che ha effettuato almeno una transazione in ciascuno degli anni: ANNI 87,0% 91,3%

7 Trading: quote di emissioni di CO 2 % rispetto alle quote assegnate Quote acquistate 33,1% 33,2% 36,5% Quote vendute 1,9% 2,6% 2,8% Quote accantonate 5,0% 0,7% Quote sanzionate Su 8 impianti che vendono: 5 sono acciaierie di cui 4 solo venditori, 1 settore carta solo venditore, 1 settore vetro solo venditore, 1 di attività di combustione acquirente e venditore 13 Trading dei permessi di CO 2 Espressi in per anno Valore acquisti (impianti Desair) , , ,90 Valore vendite (impianti Desair) , , ,40 Valore acquisti (impianti assogg. Lombardia) , , ,20 Valore vendite (impianti assogg. Lombardia) , , ,

I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair

I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair Edoardo Croci IEFE - Università Bocconi FUTURO SOSTENIBILE: AZIONI E STRUMENTI Conferenza programmatica DG Qualità dell ambiente

Dettagli

Direttiva 2003/87/CE EMISSION TRADING. che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità

Direttiva 2003/87/CE EMISSION TRADING. che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità Direttiva 2003/87/CE EMISSION TRADING che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità Il Protocollo di Kyoto: obiettivi per l Europa e per l Italia

Dettagli

Emissions trading: funzionamento, aspetti normativi e contrattuali 22/04/2010

Emissions trading: funzionamento, aspetti normativi e contrattuali 22/04/2010 Emissions trading: funzionamento, aspetti normativi e contrattuali 22/04/2010 1 Quadro normativo di riferimento (i) Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici adottata a New York

Dettagli

Un passo avanti e due indietro: il settore termoelettrico nel sistema EU ETS

Un passo avanti e due indietro: il settore termoelettrico nel sistema EU ETS Un passo avanti e due indietro: il settore termoelettrico nel sistema EU ETS Milano, 28-02-06 www.kyototarget.org Per approfondimenti: Davide Zanoni, zanoni@avanzi.org Tel. 02-36518110 Cell 333 4963144

Dettagli

Obiettivi (Progetto esecutivo)

Obiettivi (Progetto esecutivo) Programma delle Ricerche Strategiche 2004/2005 Produzione e uso razionale e sostenibile dell energia - Parte III Project leader: Alessandro Colombo Emission trading in Lombardia: Studio per una ipotesi

Dettagli

Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra

Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra Comunicato Stampa Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra Il report di EcoWay primo operatore italiano attivo nella gestione e nel trading della commodity CO 2 - sui dati

Dettagli

Tematica Argomento Docente. Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale legislativi inquadramento generale

Tematica Argomento Docente. Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale legislativi inquadramento generale Tematica Argomento Docente Parte prima: Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale Avv. Alessandra inquadramento generale Emissioni in atmosfera: quadro normativo

Dettagli

Il progetto LAIKA. Milano, 25 settembre 2013 Final Conference Progetto LAIKA. Comune di Milano Settore Politiche Ambientali, ing.

Il progetto LAIKA. Milano, 25 settembre 2013 Final Conference Progetto LAIKA. Comune di Milano Settore Politiche Ambientali, ing. Il progetto LAIKA Milano, 25 settembre 2013 Final Conference Progetto LAIKA Comune di Milano Settore Politiche Ambientali, ing. Caterina Padovani LAIKA Local Authorities Improving Kyoto Actions Il progetto

Dettagli

L applicazione della direttiva sull emission trading

L applicazione della direttiva sull emission trading L applicazione della direttiva sull emission trading FIRE Il mercato dell efficienza energetica: opportunità legate all incontro fra gli attori 19-20 ottobre 2006 Isola di S. Servolo Venezia Mario Contaldi

Dettagli

Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali. Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading

Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali. Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading I cambiamenti climatici. Alcuni dati Negli ultimi 100 anni le temperature media sono aumentate di

Dettagli

Emission Trading: i costi del Protocollo. Giovanni Straffelini

Emission Trading: i costi del Protocollo. Giovanni Straffelini Emission Trading: i costi del Protocollo Giovanni Straffelini Dicembre 2004: la Russia ha ratificato il Protocollo di Kyoto Il 18 febbraio il Protocollo di Kyoto è entrato in vigore ed è vincolante per

Dettagli

Il Protocollo di Kyoto: la situazione italiana e le attività dell APAT

Il Protocollo di Kyoto: la situazione italiana e le attività dell APAT Seminario regionale informale su Kyoto e dintorni Bologna, 11 luglio 2005 Il Protocollo di Kyoto: la situazione italiana e le attività dell APAT Domenico Gaudioso Agenzia per la Protezione dell Ambiente

Dettagli

Emission Trading Scheme (ETS) a livello locale

Emission Trading Scheme (ETS) a livello locale Emission Trading Scheme (ETS) a livello locale Tokyo Cap and Trade Program (TCTP) Progetto LAIKA Mid-term Conference Bologna, 3 Maggio 2012 Andrea Accorigi Dottorato IAPR andrea.accorigi@gmail.com 1 Indice

Dettagli

Aziende italiane: emissioni di CO 2 in forte calo nel 2013

Aziende italiane: emissioni di CO 2 in forte calo nel 2013 AZIENDE ED EMISSIONI DI C0 2 EcoWay - primo operatore italiano attivo nella gestione e nel trading dei certificati di CO 2 - presenta il Report emissioni 2013 1 di gas serra delle aziende italiane sottoposte

Dettagli

CarboMark as an opportunity for exploitation of forests and wood products to offset CO2 emissions

CarboMark as an opportunity for exploitation of forests and wood products to offset CO2 emissions Carbomark LIFE07 ENV/IT/000388 CarboMark as an opportunity for exploitation of forests and wood products to offset CO2 emissions Alessandro Peressotti Centro Congressi Torino Incontra 15/16 Novembre 2011

Dettagli

Università Carlo Cattaneo - LIUC Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale

Università Carlo Cattaneo - LIUC Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale Università Carlo Cattaneo - LIUC Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale Percorso di eccellenza in Energy Management Emission Trading: dal Protocollo di Kyoto verso Copenhagen Fabio Di Benedetto Castellanza,

Dettagli

Emission trading e settore elettrico; considerazioni elementari

Emission trading e settore elettrico; considerazioni elementari Emission trading e settore elettrico; considerazioni elementari Dal primo gennaio del 2005 per importanti attività produttive, tra le quali la generazione termoelettrica, le strategie di produzione devono

Dettagli

L inventario nazionale delle emissioni e i collegamenti alla scala locale. Riccardo De Lauretis ISPRA

L inventario nazionale delle emissioni e i collegamenti alla scala locale. Riccardo De Lauretis ISPRA L inventario nazionale delle emissioni e i collegamenti alla scala locale Riccardo De Lauretis ISPRA Inventario delle emissioni in atmosfera (1 di 2) Raccolta ed elaborazione dati di attività: le istituzioni

Dettagli

2 a Conferenza Nazionale su Chimica e Energia

2 a Conferenza Nazionale su Chimica e Energia 2 a Conferenza Nazionale su Chimica e Energia EU-ETS: Le esperienze nelle transazioni come incentivo finanziario per l industria chimica 11 Ottobre 2011, Federchimica Guido Busato, Managing Director P.

Dettagli

Emission trading europeo e processi di eco-innovazione industriale

Emission trading europeo e processi di eco-innovazione industriale Emission trading europeo e processi di eco-innovazione industriale S. Pontoglio, R. Zoboli Istituto di Ricerca sull'impresa e lo Sviluppo, CNR, Milano, Italia Università Cattolica, Milano, Italia s.pontoglio@ceris.cnr.it

Dettagli

Il protocollo di Kyoto: azioni di mitigazione e scenari futuri globali

Il protocollo di Kyoto: azioni di mitigazione e scenari futuri globali Area Previsione e Monitoraggio Ambientale Torino 21-9-2006 2006 Il protocollo di Kyoto: azioni di mitigazione e scenari futuri globali Corso-Laboratorio Educazione Ambientale Modulo Il Cambiamento Climatico

Dettagli

Posizionamento dei settori nel sistema europeo di emission trading (EU-ETS)

Posizionamento dei settori nel sistema europeo di emission trading (EU-ETS) Posizionamento dei settori nel sistema europeo di emission trading (EU-ETS) Milano, 01-06-06 Per approfondimenti: Sara Faglia, faglia@avanzi.org Tel. 02-36518110 Davide Zanoni, zanoni@avanzi.org Tel. 02-36518113

Dettagli

I SISTEMI DEI PERMESSI TRASFERIBILI: CARATTERISTICHE, REGOLE DI FUNZIONAMENTO E SCALE TERRITORIALI

I SISTEMI DEI PERMESSI TRASFERIBILI: CARATTERISTICHE, REGOLE DI FUNZIONAMENTO E SCALE TERRITORIALI Il presente rapporto è stato realizzato nell ambito del progetto Life-Ambiente 03 ENV/IT/343 DesAir (Designing a local market for specific polluting emissions (SO 2, NO x, CO 2 ): a pilot project for air

Dettagli

Protocollo di Kyoto 1988 IPCC 1992 UN Framework Convention on Climate Change http://unfccc.int protocollo di Kyoto

Protocollo di Kyoto 1988 IPCC 1992 UN Framework Convention on Climate Change http://unfccc.int protocollo di Kyoto Protocollo di Kyoto Nel 1988 Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) gruppo intergovernativo indipendente, informa l opinione pubblica e i politici sui progressi della ricerca sul cambiamento

Dettagli

Domanda di Energia & Parco Elettrico in Italia

Domanda di Energia & Parco Elettrico in Italia Domanda di Energia & Parco Elettrico in Italia Verdiana Ambrosi Valentina Lugano Francesca Vendrame Alessandro Zitani Pierluigi Ameno Michele Margarone Claudio Piccinelli Gerald Rosmann Parte I: DOMANDA

Dettagli

STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER

STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER OBIETTIVI Presentare il mercato della CO2 e la sua evoluzione e introdurre agli strumenti per gestire, valorizzare e ridurre il maggior costo del portafoglio

Dettagli

2 ARGOMENTI INTRODUTTIVI... 3 3 EMISSION TRADING EUROPEO... 6 4 IL REGISTRO NAZIONALE DELLE QUOTE E DELLE EMISSIONI...10

2 ARGOMENTI INTRODUTTIVI... 3 3 EMISSION TRADING EUROPEO... 6 4 IL REGISTRO NAZIONALE DELLE QUOTE E DELLE EMISSIONI...10 2 ARGOMENTI INTRODUTTIVI... 3 2.1 IL PROTOCOLLO DI KYOTO... 3 2.2 LE UNITÀ DI KYOTO... 4 3 EMISSION TRADING EUROPEO... 6 3.1 LA DIRETTIVA EMISSION TRADING (ET)... 6 3.2 I SETTORI INDUSTRIALI REGOLATI DALLA

Dettagli

Il Cambiamento Climatico: quali accordi a Copenhagen?

Il Cambiamento Climatico: quali accordi a Copenhagen? TERRITORI 09, COP15: Il clima che verrà 4 Dicembre 2009, RidottoRemondini Contenuti! Cambiamento Climatico: basi scientifiche Il Cambiamento Climatico: quali accordi a Copenhagen?! Iniziative Internazionali:

Dettagli

La sostenibilità è un valore prioritario.

La sostenibilità è un valore prioritario. La sostenibilità è un valore prioritario. EMISSIONI DI GAS SERRA E PREVENZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI - Il cambiamento climatico - Il contesto globale e gli accordi internazionali - Lo schema europeo

Dettagli

Ing. Francesco Bazzoffi

Ing. Francesco Bazzoffi IL MERCATO DELLE EMISSIONI DI CO 2 IN ITALIA E LE POSSIBILITÀ OFFERTE DAI MECCANISMI FLESSIBILI DEL PROTOCOLLO DI KYOTO Ing. Francesco Bazzoffi Firenze, 27 ottobre 2009 1 Il Progetto SETatWork (Sustainable

Dettagli

Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto

Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto Deliberazione n. 47/2012 PROCEDURE APPLICABILI PER IL PERIODO

Dettagli

Carbon Neutrality Federchimica Workshop 2015

Carbon Neutrality Federchimica Workshop 2015 Carbon Neutrality Federchimica Workshop 2015 Andrea Ronchi Business Development Manager Milano, 6 Maggio 2015 www.ecoway.it Member of: EcoWay S.p.a. L Azienda Anno di costituzione: 2003 Prima società italiana

Dettagli

STRATEGIE DI CARBON MANAGEMENT PER LE PMI. Lorenzo Monaco Carbon Business Developer Puraction Srl

STRATEGIE DI CARBON MANAGEMENT PER LE PMI. Lorenzo Monaco Carbon Business Developer Puraction Srl STRATEGIE DI CARBON MANAGEMENT PER LE PMI Lorenzo Monaco Carbon Business Developer Puraction Srl Agenda Scenario Normativo post 2012 fase III (2013 2020) Andamento prezzo EUA/CER Strategie di Carbon Management

Dettagli

Linee strategiche per la riduzione delle emissioni di CO 2 nel Comune di Milano. Sabrina Melandri

Linee strategiche per la riduzione delle emissioni di CO 2 nel Comune di Milano. Sabrina Melandri Linee strategiche per la riduzione delle emissioni di CO 2 nel Comune di Milano Sabrina Melandri Seminario IEFE Università Bocconi, 29 gennaio 2010 Agenda Introduzione I confini spazio-temporali Stima

Dettagli

Obiettivi e Strumenti

Obiettivi e Strumenti Libro verde sul quadro al 2030 per le politiche energetiche e climatiche Consultazione pubblica del Ministero dello Sviluppo Economico Risposte Confindustria Confindustria considera il tema affrontato

Dettagli

Strategie di gestione del rischio CO2

Strategie di gestione del rischio CO2 Strategie di gestione del rischio CO2 Ester Benigni Responsabile Portfolio Management AEM Trading società del Gruppo A2A Milano, 3 aprile 2008 1 Nascita di un nuovo player 1 gennaio 2008 AZIONISTI COMUNE

Dettagli

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali PROBLEMATICHE ENERGETICHE ECONOMICHE ED AMBIENTALI SCENARI INTERNAZIONALI

Dettagli

I risultati del progetto LAIKA

I risultati del progetto LAIKA I risultati del progetto LAIKA Milano, 25 settembre 2013 Final Conference Progetto LAIKA Fabio Iraldo CE.SI.S.P. Scuola Superiore Sant Anna di Pisa Coordinatore scientifico del progetto LAIKA - Azione

Dettagli

Il contributo dei mercati ambientali: quali opportunità?

Il contributo dei mercati ambientali: quali opportunità? Il contributo dei mercati ambientali: quali opportunità? 3 a Conferenza Nazionale su Chimica & Energia Renato Valla Head of Trading Electrade SpA Milan October 17, 2012 Auditorium Federchimica Agenda Electrade

Dettagli

Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS)

Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS) Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS) Milano, 01-06-06 Per approfondimenti: Sara Faglia, faglia@avanzi.org Tel. 02-36518110 Davide Zanoni, zanoni@avanzi.org Tel. 02-36518113 Cell

Dettagli

IL MECCANISMO VIRTUOSO DEL PROTOCOLLO DI KYOTO (in vigore dal 16 febbraio 2005)

IL MECCANISMO VIRTUOSO DEL PROTOCOLLO DI KYOTO (in vigore dal 16 febbraio 2005) EFFETTO SERRA IL MECCANISMO VIRTUOSO DEL PROTOCOLLO DI KYOTO (in vigore dal 16 febbraio 2005) OBIETTIVO: RIDUZIONE, DA PARTE DEI PAESI INDUSTRIALIZZATI, DELLE EMISSIONI DI ELEMENTI INQUINANTI (GAS SERRA)IN

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE 19.5.2005 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 126/43 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 4 maggio 2005 che istituisce il questionario per la relazione sull applicazione della direttiva 2003/87/CE del

Dettagli

Emissions Trading Systems Teoria e Pratica

Emissions Trading Systems Teoria e Pratica Emissions Trading Systems Teoria e Pratica Edilio Valentini (Universita G. D Annunzio di Chieti-Pescara) Piano della lezione Analisi delle principali caratteristiche teoriche e di funzionamento dei permessi

Dettagli

2. Gli impegni dell Italia per la riduzione delle emissioni

2. Gli impegni dell Italia per la riduzione delle emissioni 2. Gli impegni dell Italia per la riduzione delle emissioni Nel quadro delle disposizioni stabilite dalla Conferenza di Kyoto, riconoscendo la coerenza e la validità degli orientamenti programmatici comunitari

Dettagli

Iniziative e progetti pilota per la promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale in Lombardia

Iniziative e progetti pilota per la promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale in Lombardia Iniziative e progetti pilota per la promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale in Lombardia Regione Lombardia U.O. Riduzione Emissioni in atmosfera e Sostenibilità Ambientale Arch. Anelisa Ricci 1 La

Dettagli

Gli strumenti delle politiche ambientali. Il caso del protocollo di Kyoto.

Gli strumenti delle politiche ambientali. Il caso del protocollo di Kyoto. Gli strumenti delle politiche ambientali. Il caso del protocollo di Kyoto. Giovanna Garrone Corso di Formazione per Dottorandi, 2 ciclo 11 ottobre 2006 Politica ambientale e concetti dell economia: due

Dettagli

SCHEMA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE/REGISTRAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE PER L EMISSION TRADING. Rev. 03 Data 2009-01-09 Pagina 1 di 5

SCHEMA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE/REGISTRAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE PER L EMISSION TRADING. Rev. 03 Data 2009-01-09 Pagina 1 di 5 Rev. 03 Data 2009-01-09 Pagina 1 di 5 Organizzazione Individua un Responsabile didattico il quale coordina, definisce la struttura dei Corsi ed è l'interfaccia con l'organismo di Certificazione Prevede:

Dettagli

Strumenti Finanziari: VEXA ex art. 37 Reg. 1303/2013

Strumenti Finanziari: VEXA ex art. 37 Reg. 1303/2013 Strumenti Finanziari: VEXA ex art. 37 Reg. 1303/2013 Comitato di Sorveglianza - 12 maggio 2015 Gli Strumenti Finanziari nella Programmazione 2014-2020 (1/2) Il Contesto Europeo La Programmazione 2014-2020

Dettagli

S.I.A.I.S. Società Italiana dell Architettura e dell Ingegneria per la Sanità Daniela Pedrini President

S.I.A.I.S. Società Italiana dell Architettura e dell Ingegneria per la Sanità Daniela Pedrini President MARTE project Marche RegionTechnical assistance for healthcare buildings Energy retrofit IEE/13/465 S.I.A.I.S. Società Italiana dell Architettura e dell Ingegneria per la Sanità Daniela Pedrini President

Dettagli

Il Protocollo di Kyoto. volontari

Il Protocollo di Kyoto. volontari Il Protocollo di Kyoto I Meccanismi obbligatori e volontari Il Protocollo di Kyoto Firmato nel 1997 Ratificato da 153 paesi Entrato in vigore il 16 febbraio 2005 A livello globale 5,2% rispetto al 90 Il

Dettagli

Contribution of Emission Sources on the Air quality of the POrt-cities in Greece and Italy CESAPO

Contribution of Emission Sources on the Air quality of the POrt-cities in Greece and Italy CESAPO Contribution of Emission Sources on the Air quality of the POrt-cities in Greece and Italy CESAPO Le attività svolte dai tre partners italiani del progetto CESAPO, l Istituto di Scienze dell Atmosfera

Dettagli

Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del protocollo di Kyoto

Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del protocollo di Kyoto Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del protocollo di Kyoto Deliberazione n. 22/2011 DISCIPLINA DELL AUTORIZZAZIONE

Dettagli

MOBILITA : INNOVAZIONE E TECNOLOGIA NUOVE POSSIBILITÀ DI FINANZIAMENTO PER LE IMPRESE. Milano, 13 marzo 2015

MOBILITA : INNOVAZIONE E TECNOLOGIA NUOVE POSSIBILITÀ DI FINANZIAMENTO PER LE IMPRESE. Milano, 13 marzo 2015 MOBILITA : INNOVAZIONE E TECNOLOGIA NUOVE POSSIBILITÀ DI FINANZIAMENTO PER LE IMPRESE Milano, 13 marzo 2015 ATTIVITA GRUPPO TEMATICO ALLEGGERIMENTO A) Divulgazione tematiche sul territorio REGIONE LOMBARDIA

Dettagli

Titoli di Efficienza Energetica Certificati Verdi Emission Trading Incentivi in conto energia FV

Titoli di Efficienza Energetica Certificati Verdi Emission Trading Incentivi in conto energia FV Università degli Studi di Parma 29 Novembre 2006 Titoli di Efficienza Energetica Certificati Verdi Emission Trading Incentivi in conto energia FV Sara Moretti Introduzione Lo Sviluppo Sostenibile è quello

Dettagli

Efficienza energetica e fonti rinnovabili: gli gli strumenti di di supporto e il il relativo impatto sul sistema energetico nazionale

Efficienza energetica e fonti rinnovabili: gli gli strumenti di di supporto e il il relativo impatto sul sistema energetico nazionale Efficienza energetica e fonti rinnovabili: gli gli strumenti di di supporto e il il relativo impatto sul sistema energetico nazionale Prof. ing. Massimo Dentice d'accadia Sezione Energetica, Termofluidodinamica

Dettagli

Progetti per l efficienza energetica e meccanismi di incentivazione

Progetti per l efficienza energetica e meccanismi di incentivazione Progetti per l efficienza energetica e meccanismi di incentivazione A. D Orazio 15 maggio 2008 IEFE - UNIVERSITÀ COMMERCIALE LUIGI BOCCONI Struttura intervento Consumi energetici e cambiamento climatico

Dettagli

AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI DEI COMUNI DELL OGLIO PO

AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI DEI COMUNI DELL OGLIO PO AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI DEI COMUNI DELL OGLIO PO Comune di Rivarolo del Re ed Uniti (CR) RELAZIONE FINALE - Audit leggeri - Audit di dettaglio - Certificazione energetica - Installazione del sistema

Dettagli

PIANO D AZIONE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AGGLOMERATO TORINESE PROPOSTA DI SCENARI DI LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE

PIANO D AZIONE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AGGLOMERATO TORINESE PROPOSTA DI SCENARI DI LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE Servizio Qualità dell Aria e Risorse Energetiche PIANO D AZIONE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AGGLOMERATO TORINESE PROPOSTA DI SCENARI DI LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE INVERNO

Dettagli

Monitoraggio in continuo delle emissioni. Normative: applicazioni e criticità

Monitoraggio in continuo delle emissioni. Normative: applicazioni e criticità Il punto sulla direttiva IPPC Palazzo Medici Riccardi Firenze 27 novembre 2013 Monitoraggio in continuo delle emissioni. Normative: applicazioni e criticità Mauro Rotatori Direttiva IED (2010/75/CE) La

Dettagli

CONTATTI: LEZIONE 2 LEZIONE 2 costanti@uniroma3.it

CONTATTI: LEZIONE 2 LEZIONE 2 costanti@uniroma3.it CRESCITA ECONOMICA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E AMBIENTE NATURALE: DINAMICHE E INTERAZIONI Valeria Costantini CONTATTI: LEZIONE 2 LEZIONE 2 costanti@uniroma3.it 1 CAMBIAMENTO CLIMATICO E PROTOCOLLO DI KYOTO

Dettagli

Il mercato dell energia elettrica in Italia

Il mercato dell energia elettrica in Italia Il mercato dell energia elettrica in Italia Ing. Giacomo Trupia 2 parte Indice 2 parte LA GENERAZIONE: CARATTERISTICHE E DATI IL TRASPORTO: LA TRASMISSIONE E LA DISTRIBUZIONE IL MERCATO ALL INGROSSO LA

Dettagli

La riforma elettrica inglese: l ambiente uccide il mercato?

La riforma elettrica inglese: l ambiente uccide il mercato? Stefano Verde La riforma elettrica inglese: l ambiente uccide il mercato? Policy Breakfast Istituto Bruno Leoni 19 luglio 2012 Maggio 2012: UK Draft Energy Bill Riforma del mercato elettrico + altri interventi

Dettagli

RSE ALLA CAROVANA CICLISTICA MILANO-ROMA STUDIO COMPARATO SULLE EMISSIONI DI CO 2

RSE ALLA CAROVANA CICLISTICA MILANO-ROMA STUDIO COMPARATO SULLE EMISSIONI DI CO 2 RSE ALLA CAROVANA CICLISTICA MILANO-ROMA STUDIO COMPARATO SULLE EMISSIONI DI CO 2 RSE Ricerca per il sistema Energetico - ha partecipato all iniziativa organizzata dal Touring Club Italiano con una ricerca

Dettagli

www.italiancarbonfund.org

www.italiancarbonfund.org C F CONTENUTI ii l Dal Ministro italiano dell Ambiente e della Tutela del Territorio iii l Dalla Banca Mondiale 1 l Introduzione 7 l Capitolo 1: Le opportunita dell ICF 11 l Capitolo 2: Il carbon market

Dettagli

Nel febbraio 2011, grazie ad un aumento del capitale sociale pari a 1.000.000 di, icasco è diventata Società per Azioni.

Nel febbraio 2011, grazie ad un aumento del capitale sociale pari a 1.000.000 di, icasco è diventata Società per Azioni. COMPANY PROFILE OVERVIEW Fondata il 13 ottobre 2009 dagli azionisti di Studio Bartucci e dall AD Pietro Valaguzza, icasco S.p.A. è leader in Italia per il trading dei crediti ambientali. Nata come società

Dettagli

L Italia, Kyoto e la Direttiva Emissions Trading:

L Italia, Kyoto e la Direttiva Emissions Trading: TER_set_migliavacca 7-09-2005 10:45 Pagina 33 di Enzo Di Giulio, Stefania Migliavacca L Italia, Kyoto e la Direttiva Emissions Trading: alcune riflessioni quantitative sui costi al 16 febbraio 2005 il

Dettagli

Studi economici ed energetici LA DOMANDA DI ENERGIA IN ITALIA GENNAIO - MARZO 2001

Studi economici ed energetici LA DOMANDA DI ENERGIA IN ITALIA GENNAIO - MARZO 2001 Studi economici ed energetici LA DOMANDA DI ENERGIA IN ITALIA GENNAIO - MARZO 2001 INDICE 1. Commento 2. Fonti primarie di energia 3. Indice dei consumi di energia in fonti primarie 4. Emissioni di CO

Dettagli

Crescere nell efficienza: Le sfide per le imprese di servizi e industriali

Crescere nell efficienza: Le sfide per le imprese di servizi e industriali Crescere nell efficienza: Le sfide per le imprese di servizi e industriali Proposta di Direttiva sull Efficienza Energetica Simone Mori Presidente Sezione Energia di Unindustria Roma, 4 Aprile 2012 1 Il

Dettagli

Strumenti finanziari a supporto dei TEE. David Rizzi Green Markets Manager Electrade S.p.A. 27/02/2013

Strumenti finanziari a supporto dei TEE. David Rizzi Green Markets Manager Electrade S.p.A. 27/02/2013 Strumenti finanziari a supporto dei TEE David Rizzi Green Markets Manager Electrade S.p.A. 27/02/2013 Chi siamo I nostri numeri Electrade S.p.A. rappresenta oggi un operatore qualificato sui principali

Dettagli

Programma UE LIFE 2014-2020. Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima

Programma UE LIFE 2014-2020. Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima Programma UE LIFE 2014-2020 Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima Regolamento UE n. 1293/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell 11 dicembre 2013 istituisce il Programma per l ambiente

Dettagli

L applicazione del Protocollo di Kyoto: bilancio e verifica dei gas serra nelle pubbliche amministrazioni

L applicazione del Protocollo di Kyoto: bilancio e verifica dei gas serra nelle pubbliche amministrazioni L applicazione del Protocollo di Kyoto: bilancio e verifica dei gas serra nelle pubbliche amministrazioni Michela Gallo Bologna, 26 novembre 2007 1 Primati del RINA Il RINA, da sempre promotore di schemi

Dettagli

Relazione sull attività dell anno

Relazione sull attività dell anno Relazione sull attività dell anno 2013 IGQ Viale Sarca, 336 20126 MILANO MI tel. 02 6610 1348 fax 02 6610 8409 http://www.igq.it info@igq.it Relazione sull'attività dell'anno 2013 2 Signori Associati,

Dettagli

Emissions Trading Esperienza di un grande Gruppo A2A. Milano, 22 aprile 2010

Emissions Trading Esperienza di un grande Gruppo A2A. Milano, 22 aprile 2010 Emissions Trading Esperienza di un grande Gruppo A2A Milano, 22 aprile 2010 Agenda - 1 A2A, mercati ambientali ed Emissions Trading Un giorno al mercato This information was prepared by A2A and it is not

Dettagli

COVENANT CAPACITY. Michele Sansoni - Arpa Emilia-Romagna

COVENANT CAPACITY. Michele Sansoni - Arpa Emilia-Romagna COVENANT CAPACITY Capacity building of local governments to advance Local Climate and Energy Action from planning to action to monitoring COSTRUZIONE DI UN INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI Con il patrocinio

Dettagli

5LSDUWL]LRQHFRPSHWHQ]H &50 6& )&* 302,76WU &KDQJH (+6. La gestione strategica delle emissioni. Il carbon market. BIP, 2005 Confidential

5LSDUWL]LRQHFRPSHWHQ]H &50 6& )&* 302,76WU &KDQJH (+6. La gestione strategica delle emissioni. Il carbon market. BIP, 2005 Confidential Marketing e CRM (Strategia, Process e IT) Supply Chain e Operations (Strategia, Process e IT) Finanza e Controllo di gestione Program Management di iniziative di Business e di Information Technology Architetture

Dettagli

1.1.1 Crescita della domanda di elettricità

1.1.1 Crescita della domanda di elettricità 1.1 CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE 1.1.1 Crescita della domanda di elettricità In Italia, come in tutti i paesi industrializzati, la domanda di energia elettrica continua ad aumentare

Dettagli

PORTFOLIO 7 BUONE PRATICHE PER LA RIDUZIONE, IL RICICLO E IL RIUTILIZZO DEI RIFIUTI

PORTFOLIO 7 BUONE PRATICHE PER LA RIDUZIONE, IL RICICLO E IL RIUTILIZZO DEI RIFIUTI LIFE10 ENV/IT/000367 PORTFOLIO 7 BUONE PRATICHE PER LA RIDUZIONE, IL RICICLO E IL RIUTILIZZO DEI RIFIUTI Buone pratiche di gestione sostenibile dei rifiuti: l esperienza di Sustainable Cruise Sustainable

Dettagli

Energia nucleare: convenienza economica, gas serra e liberalizzazione del mercato elettrico

Energia nucleare: convenienza economica, gas serra e liberalizzazione del mercato elettrico Energia nucleare: convenienza economica, gas serra e liberalizzazione del mercato elettrico Luigi De Paoli, Università Bocconi, Milano RITORNO AL NUCLEARE. Conviene? Risolve? Convegno promosso da Parlamentari

Dettagli

INDICE. Parte I TRADABLE POLLUTION RIGHTS: NOZIONE, ORIGINI E CARATTERISTICHE

INDICE. Parte I TRADABLE POLLUTION RIGHTS: NOZIONE, ORIGINI E CARATTERISTICHE VII Introduzione... XIII Parte I TRADABLE POLLUTION RIGHTS: NOZIONE, ORIGINI E CARATTERISTICHE CAPITOLO 1 STRUMENTI ECONOMICI A TUTELA DELL AMBIENTE E TRADABLE POLLUTION RIGHTS 1. Introduzione... 3 2.

Dettagli

Lo strumento «ELENA» per l assistenza tecnica agli investimenti energetici della Pubblica Amministrazione

Lo strumento «ELENA» per l assistenza tecnica agli investimenti energetici della Pubblica Amministrazione Lo strumento «ELENA» per l assistenza tecnica agli investimenti energetici della Pubblica Amministrazione Ing. Piergabriele Andreoli Trieste, 14 febbraio 2014 1 INDICE Introduzione al risparmio nella Pubblica

Dettagli

L audit. energetico e la certificazione energetica degli edifici. C.Gistri Certiquality. Comune di Settala Mercoledì 8 novembre 2006

L audit. energetico e la certificazione energetica degli edifici. C.Gistri Certiquality. Comune di Settala Mercoledì 8 novembre 2006 L audit energetico e la certificazione energetica degli edifici. C.Gistri Certiquality Comune di Settala Mercoledì 8 novembre 2006 Monitorare l efficienza energetica Attuali esigenze relative all utilizzo

Dettagli

Dalla prospettiva del Tesoro: trade-off tra vari possibili obiettivi di policy

Dalla prospettiva del Tesoro: trade-off tra vari possibili obiettivi di policy Dalla prospettiva del Tesoro: trade-off tra vari possibili obiettivi di policy Riforma del sistema europeo per lo scambio di quote di emissione verso l elaborazione di un approccio italiano alla luce della

Dettagli

Ing. Francesco Bazzoffi

Ing. Francesco Bazzoffi IL MERCATO DELLE EMISSIONI DICO 2 IN ITALIA E LE POSSIBILITÀ OFFERTE DAI MECCANISMI FLESSIBILI DEL PROTOCOLLO DI KYOTO Ing. Francesco Bazzoffi Firenze, 27 ottobre 2009 1 Il Progetto SETatWork (Sustainable

Dettagli

Enti Locali Resilienti: La normativa UE 20-20-20 e Roadmap 2050. Elaborazione a cura di: Piero Pelizzaro Kyoto Club 1

Enti Locali Resilienti: La normativa UE 20-20-20 e Roadmap 2050. Elaborazione a cura di: Piero Pelizzaro Kyoto Club 1 Enti Locali Resilienti: La normativa UE 20-20-20 e Roadmap 2050 Elaborazione a cura di: Piero Pelizzaro Kyoto Club 1 Negli ultimi anni diversi comuni hanno sperimentato attività volte alla riduzione delle

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE E ATTUAZIONE DI UNA STRATEGIA DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE E ATTUAZIONE DI UNA STRATEGIA DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE E ATTUAZIONE DI UNA STRATEGIA DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI luglio 2011 2 Gruppo di Lavoro per la redazione delle Linee

Dettagli

GAS AD EFFETTO SERRA LE QUOTE PER INQUINARE : A TITOLO GRATUITO O ONEROSO?

GAS AD EFFETTO SERRA LE QUOTE PER INQUINARE : A TITOLO GRATUITO O ONEROSO? GAS AD EFFETTO SERRA LE QUOTE PER INQUINARE : A TITOLO GRATUITO O ONEROSO? Adabella Gratani 1. Panorama generale. Quote di inquinamento onerose e gratuite Secondo l Intergovernative Panel on Climate Change

Dettagli

Spunti emergenti dall esperienza ARPA Piemonte

Spunti emergenti dall esperienza ARPA Piemonte Convegno MONITORAGGIO, INFORMAZIONE E CONTROLLI AMBIENTALI PER LO SVILUPPO DELLA GREEN ECONOMY Roma, 23 novembre 2010 Spunti emergenti dall esperienza ARPA Piemonte Ing. Silvano Ravera Direttore Generale

Dettagli

I Rischi insiti nel commercio internazionale

I Rischi insiti nel commercio internazionale I Rischi insiti nel commercio internazionale Nel commercio internazionale esistono varie tipologie di rischio: occorre conoscerle per valutare quali coprire, quali cedere e quali accollarsi consapevolmente

Dettagli

L Emission Trading nel settore della produzione di energia elettrica

L Emission Trading nel settore della produzione di energia elettrica Le aziende esistenti e l Autorizzazione Integrata Ambientale alla scadenza del 30 ottobre 2007 29, 30 e 31 ottobre 2007 - Torino L Emission Trading nel settore della produzione di energia elettrica L esperienza

Dettagli

I mercati per l ambiente. Corso di Progettazione di Sistemi Energetici

I mercati per l ambiente. Corso di Progettazione di Sistemi Energetici I mercati per l ambiente Corso di Progettazione di Sistemi Energetici I mercati ambientali Nel contesto delle politiche di sviluppo delle fonti rinnovabili e dell efficienza energetica, il GME organizza

Dettagli

L influenza delle emissioni del settore residenziale sulla qualità dell aria in Emilia-Romagna:

L influenza delle emissioni del settore residenziale sulla qualità dell aria in Emilia-Romagna: L influenza delle emissioni del settore residenziale sulla qualità dell aria in Emilia-Romagna: politiche ambientali e biomasse Marco Deserti (ARPA Emilia-Romagna Responsabile Centro Tematico Regionale

Dettagli

2. Definizione degli scenari emissivi per l Emilia - Romagna e il Bacino Padano Adriatico

2. Definizione degli scenari emissivi per l Emilia - Romagna e il Bacino Padano Adriatico 2. Definizione degli scenari emissivi per l Emilia - Romagna e il Bacino Padano Adriatico 2.1 Lo scenario emissivo BASE per il Nord Italia e l Emilia - Romagna I dati di emissione utilizzati come dati

Dettagli

IL SISTEMA PER LO SCAMBIO DI QUOTE DI EMISSIONE DI GAS A EFFETTO SERRA NELL UNIONE EUROPEA

IL SISTEMA PER LO SCAMBIO DI QUOTE DI EMISSIONE DI GAS A EFFETTO SERRA NELL UNIONE EUROPEA IL SISTEMA PER LO SCAMBIO DI QUOTE DI EMISSIONE DI GAS A EFFETTO SERRA NELL UNIONE EUROPEA MANUELA MILANESE SOMMARIO: 1. Il Protocollo di Kyoto: la strategia internazionale adottata per la riduzione delle

Dettagli

Il Contributo Della Schermatura Solare Al Risparmio Energetico Degli Edifici

Il Contributo Della Schermatura Solare Al Risparmio Energetico Degli Edifici Il Contributo Della Schermatura Solare Al Risparmio Energetico Degli Edifici arch. Vice Presidente ASSITES 1 Agenda ASSITES EDILIZIA ED ENERGIA: CONSUMI, QUALITÀ E NORMATIVE SCHERMATURE SOLARI UN CONTRIBUTO

Dettagli

Scenari di Cambiamenti Climatici per gli Allevamenti Italiani

Scenari di Cambiamenti Climatici per gli Allevamenti Italiani Scenari di Cambiamenti Climatici per gli Allevamenti Italiani Silvia Coderoni Istituto Nazionale di Economia Agraria Conferenza Finale Progetto LIFE- GAS OFF-Integrated strategies for ghg mitigation in

Dettagli

Relazione Introduttiva. FABRIZIO TOLLARI Osservatorio Green Economy Emilia-Romagna

Relazione Introduttiva. FABRIZIO TOLLARI Osservatorio Green Economy Emilia-Romagna Relazione Introduttiva FABRIZIO TOLLARI Osservatorio Green Economy Emilia-Romagna LOW CARBON ECONOMY EU ROADMAP 2050 Comunicazione 2011/112 Una tabella di marcia verso un economia competitiva a basse emissioni

Dettagli

Modulo puntuali Analisi dei casi critici / particolari nella ripartizione delle emissioni per linea, camino e combustibile

Modulo puntuali Analisi dei casi critici / particolari nella ripartizione delle emissioni per linea, camino e combustibile Modulo puntuali Analisi dei casi critici / particolari nella ripartizione delle emissioni per linea, camino e combustibile Esempio di emissioni per attività e combustibile da riassunto emissioni MSA Esempio

Dettagli

Il Programma LIFE e il nuovo Regolamento LIFE Plus

Il Programma LIFE e il nuovo Regolamento LIFE Plus Progetto LIFE-Ambiente LIFE04 ENV/IT/000454 Optima-N Il Programma LIFE e il nuovo Regolamento LIFE Plus - ASTRALE GEIE - Timesis srl Componenti tematiche LIFE III budget 640 M 000-004 + 317 M 005-006 LIFE

Dettagli

L Italia in Emission Trading Scheme Analisi sul ciclo di compliance 2013. EcoWay Carbon Trading for Companies who Care. www.ecoway.

L Italia in Emission Trading Scheme Analisi sul ciclo di compliance 2013. EcoWay Carbon Trading for Companies who Care. www.ecoway. L Italia in Emission Trading Scheme Analisi sul ciclo di compliance 2013 EcoWay Carbon Trading for Companies who Care www.ecoway.it 2 EcoWay Italia in Emission Trading Scheme Emissioni italiane in calo

Dettagli

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE PARTE SECONDA Capitolo 6 OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 Sezione I Fonti normative Capitolo 6 OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE

Dettagli