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1 c:j\ l':"'l'i\ N () S.i\.....,. -.j, _ 1 \?I~",ì\: ii". 'I.iNi 1..1.,,w... ~,... -k. '' ",,,,,,,._,;, I Via S. Pertini Casalecchio di Reno (BO) - Dist29 Tel: Fax: c.f Cod.Mio. B01DOSOOOl- e-rraìl: PEC: - Wl\-w.salvemini.bo.it ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Documento predisposto dal consiglio della classe 5 Q Contenuto: Elenco dei candidati Elenco dei docenti del consiglio di classe Presentazione sintetica della classe Scheda informativa delle attività Scheda informativa relativa alle simulazioni delle prove d'esame: Testi delle simulazioni della terza prova Griglia di correzione della simulazione della prima prova Griglia di correzione della simulazione della seconda prova Griglia di correzione complessiva delle simulazioni della terza prova Schede informative analitiche relative alle seguenti materie dell'ultimo anno di corso: 1. LINGUA E LETIERATURA ITALIANA 2. STORIA 3. PRIMA LINGUA STRANIERA (INGLESE) 4. MATEMATICA 5. DIRITIO 6. SCIENZA DELLE FINANZE 7. ECONOMIA AZIENDALE 8. INFORMATICA 9. LABORATORIO DI INFORMATICA 10. SCIENZE MOTORIE 11. RELIGIONE La relazione di presentazione dell'alunno certificato, allegata al presente documento, è depositata presso l'archivio dati sensibili. (cancellare se non presente alunno certificato) Casalecchio di Reno, 15 maggio 2016 ( questa pagina costituisce il frontespizio del documento del consiglio di classe) 1

2 -~~ Documento del Consiglio di Classe Elenco dei candidati interni ed esterni Classe: SQ Anno Scolastico: 201S/2016 Numero candidati interni: 22 1 Numero candidati esterni: 1- Cognome e Nome Provenienza Annotazioni 1. ALLUSHAJ ERNALDA ITG Salvemini 2. AMORUSO CHRISTIAN ITG Salvemini 3. BACCHETTI ALESSANDRA ITG Salvemini 4. CASADIO ANDREA ITG Salvemini 5. CHI LUZZI ILENIA ITG Salvemini 6. CONDORELLI ELISA ITG Salvemini 7 DERMIDOFF ANDREA ITG Salvemini 8. EL KASSAR RAMZI ITG Salvemini 9 GALLI MATTEO ITG Salvemini 10. GIAN GIORGI FRANCESCA ITG Salvemini 11. MASTACCHILUCA ITG Salvemini 12. MATTAROZZI MICHAEL ITG Salvemini 13. MONTECALVO DANIELE ITG Salvemini 14. PERSIANI ALESSANDRO ITG Salvemini 15. SOCINI GIACOMO ITG Salvemini 16. TAKACS ROBERT ITG Salvemini 17. TEGLIA VERONICA ITG Salvemini 18. TORRI ANDREA ITG Salvemini 19. VIGNOLI PIETRO ITG Salvemini 20. VISCONTE ALESSIO ITG Salvemini 21. VOLPICELLA CRISTINA ITG Salvemini 22.YACOUBISARA ITG Salvemini 2

3 Documento del Consiglio di Classe Elenco dei docenti del consiglio di classe 1. Docenti del Consiglio di Classe Docente Materia Continuità Membro Interno (SI/NO) CONFORTI SILVIA STORIA Triennio CONFORTI SILVIA LINGUA E LETTERATURA Triennio ITALIANA FERIOLI STEFANIA ECONOMIA AZIENDALE Triennio GHERARDINI PAOLA MATEMATICA Triennio SI BULGARELLI SANDRA INFORMATICA Triennio SI MERIGHI MORENA LABORATORIO DI INFORMATICA Triennio MARCHINI GIANSTEFANO RELIGIONE CATTOLICA Triennio MELE ANTONELLA MARINA SCIENZA DELLE FINANZE Dalla quinta SI MELE ANTONELLA MARINA DIRITTO Dalla quinta SI LELLI SIMONETTA LINGUA INGLESE Dalla quinta GUCCINI PIERPAOLA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Dalla quinta MARSILIA FRANCESCA SOSTEGNO Triennio SI 3

4 Documento del Consiglio di Classe 2. Storia della Classe (situazione iniziale ed evoluzione nel corso del Triennio) La classe si è formata nel terzo anno con l'accorpamento di gruppi provenienti da classi seconde diverse ed era composta da 25 alunni/e, di cui una non frequentante e due non ammessi alla classe successiva. In quarta si sono aggiunti tre ripetenti, provenienti dalla stessa sezione, di cui una passata al corso serale in quinta; durante l'anno un alunno è passato al serale ed uno non è stato ammesso alla classe successiva. Attualmente la classe risulta composta da 22 allievi, di cui 14 maschi e 8 femmine, con la presenza di una alunna con certificazione L.104 ed un alunno OSA. Il corpo docente è rimasto stabile nel triennio per le seguenti discipline: italiano e storia, matematica, economia aziendale, informatica, laboratorio di informatica, religione e sostegno; mentre per inglese, diritto, scienza delle finanze e scienze motorie c'è stata discontinuità didattica in terza e quarta con l'alternanza di quattro docenti in inglese e di tre docenti per ciascuna delle altre materie. In particolare, per la lingua inglese, la mancanza di continuità ha influito negativamente sul completo raggiungimento delle competenze richieste. All'inizio della quinta, gli alunni hanno manifestato difficoltà nel cercare di riuscire a reggere i maggiori carichi di lavoro richiesti e nel recuperare le lacune pregresse, anche se non sempre si sono adeguatamente impegnati e per alcuni la frequenza non è stata regolare. La classe, dal punto di vista didattico, si presenta in maniera diversificata: un discreto gruppo di alunni ha evidenziato nel corso del triennio una serietà costante nella partecipazione attiva al dialogo educativo con una buona autonomia nell'organizzazione del proprio lavoro scolastico ottenendo risultati ottimi o comunque apprezzabili per quanto riguarda il profitto; altri allievi invece hanno incontrato difficoltà a gestire ed organizzare gli impegni scolastici in modo adeguato, sia per quanto riguarda lo studio sia per quanto riguarda lo svolgimento dei compiti assegnati, con un livello di preparazione disomogeneo nelle diverse discipline e comunque con aree critiche in quelle di indirizzo. Alla conclusione del triennio la classe si definisce in generale con un profitto che, sia pure con differenze nelle diverse discipline, appare positivo. La maggior parte degli studenti ha raggiunto gli obiettivi minimi fissati per le varie discipline. Dal punto di vista comportamentale, nel corso del triennio, la classe ha avuto nel complesso un comportamento positivo e corretto, apprezzato anche in occasione di uscite didattiche e viaggi di istruzione. 4

5 3. Attività pluridisciplinari svolte durante l'anno in corso e obiettivi raggiunti Attività di laboratorio di informatica gestionale Argomenti trattati nel modulo CLiL Storia-Diritto: Il problema dei profughi dopo la Il Guerra Mondiale; l'attuale crisi migratoria e le politiche dell'unione europea. 4. CLiL Per quanto riguarda l'insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica, previsto dai nuovi ordinamenti, al fine di sperimentare la metodologia CLiL (Content and Language Integrated Learning), utilizzata per la prima volta da alcuni docenti dopo la frequenza corsi di formazione dedicati, sono state svolte 9 ore di lezione su argomenti di laboratorio di informatica gestionale; data la novità di tale attività didattica, che dovrà essere sensibilmente affinata nel prossimo futuro, il Consiglio di Classe, sentito il parere del Collegio Docenti, ritiene di non dover includere nelle prove d'esame, sia scritte sia orali, l'accertamento in lingua straniera dei contenuti trattati. I singoli studenti potranno, tuttavia, esporre in lingua straniera alcuni contenuti, qualora questi risultino coerentemente inseriti nell'argomento scelto dal candidato per la fase iniziale del colloquio. SQ SIA - CLIL - modulo didattico in lingua INGLESE: già dalla classe terza utilizzo di manualistica di supporto in Inglese per gli ambienti e i linguaggi utilizzati. Svolgimento di una unità didattica interdisciplinare (Laboratorio di Informatica Gestionale I Economia Aziendale I Informatica) in lingua inglese Keywords on the ecommerce World: FALSE FRIENDS and ACRONYMS on the web: PROVIDER psp, isp COOKIES BREADCRUMBS ecart B2B,C2C,B2C,B2G,M2B Selling on the Internet: Use of Amazon.com as e-commerce platform, how to browse for items, how to piace an order, forms of payment - Main Documents: order, receipt, invoice - Working with a spreadsheet: MS-Excel FORMULAS, FUNCTIONS (vlookup, round), PIVOT TABLES - Video&Tutorials 5. Attività di recupero svolte durante l'anno in corso e obiettivi raggiunti Recupero in itinere in tutte le discipline. Utilizzo del portale e-iearning in Informatica 5

6 6. Metodi utilizzati durante l'attività didattica, utilizzo di laboratori e strumentazioni didattiche Sono stati adottati i seguenti metodi didattici: Lezione frontale Lezione interattiva Lavoro a coppie/gruppi Discussione in classe, con interventi spontanei o sollecitati Problem Solving Sono stati utilizzati i seguenti strumenti: Manuale e/ fotocopie Laboratorio di Lingue Laboratorio di Informatica Laboratorio di matematica Aula video Lettore CD /DVD Lavagna luminosa LlM 7. Criteri e strumenti di valutazione Strumenti per la verifica Strumenti utilizzati per la verifica formativa: Domande flash Rapida sintesi della lezione precedente Esercizi alla lavagna e/o in gruppo e correzione immediata Monitoraggio lavoro a coppie /a gruppi Discussione lavori di gruppo Esposizione orale di un testo Osservazione sistematica Strumenti utilizzati per la verifica sommativa: Interrogazione lunga Interrogazione breve.tema Prove strutturate/semistrutturate.questionario a domande aperte Relazione Problemi/esercizi.Test di ascolto Lettura e analisi di testi con questionario relativo.corrispondenza turistica e commerciale, itinerari.sviluppo di progetti 6

7 Fa~.~.~i.~~~... ~.~.!1..~~.~~~~~~!.!.~.y.~I.~~~~.i..~.!1.~.p'~~i~~.. i.~.~.~...!i.!1.~.i.~... Raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari Metodo di studio Partecipazione all'attività didattica Impegno Progresso nell'apprendimento Livello della classe Criteri per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenza e abilità: (secondo quanto definito nel POF) i.. Livello Quando lo studente: I Gravemente Non dà alcuna informazione sull'argomento proposto;! : insufficiente Non coglie il senso del testo; i fino a 4,5 i.. La CO~.~~i~~~i~~.:..~i~~~~.~~:~.~i~i~:.: _ t. Quando lo studente: I Insufficiente! Riferisce in modo frammentario e generico; ; Produce comunicazioni poco chiare; I 5 s voto < 6 ~LYDJ~~~..~~..~~j~p~~2: _-1~_-- L~~!~ Sufficiente i Quando lo studente: ; I Individua gli elementi essenziali dei problemi affrontati;! Espone con semplicità, sufficiente proprietà e correttezza; 6 S; voto < 7 ~.9.pr~n.y~.9..! ~L2.~.p~9.i.!~..~D~~.9.D..i2h.~:.... _! Quando lo studente: i Discreto ; Coglie la complessità dei problemi affrontati; i Sviluppa analisi corrette; 7 S; voto < l ~ _.i..~yy~.i.~1,. _, ~.~P2D~..9.9.D_I~~~ig2.~ppEQPri~~9...~ 92Tr.~~..9.: : Quando lo studente: Buono Possiede conoscenze complete; Sviluppa abilità applicative e di rielaborazione autonoma; 8 S; voto < 9 Espone con linguaggio tecnico puntuale. Quando lo studente: Definisce e discute con competenza i termini della Ottimo problematica; Sviluppa sintesi concettuali organiche; 9 s voto < 10 Mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi; Eccellente Quando lo studente: Definisce e discute con competenza i termini della problematica; Sviluppa sintesi concettuali organiche ed anche personalizzate; Mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi; Apporta contributi originali 10 7

8 8. Modalità di gestione del colloquio orale e criteri di valutazione Per lo svolgimento del colloquio vengono individuate le seguenti modalità: Presentazione e discussione di un percorso pluridisciplinare proposto e presentato dal 1 fase: candidato, collegato agli argomenti di studio dell'anno in corso, illustrato attraverso mappe concettuali o materiale documentario di approfondimento, anche in forma multimediale. 2 fase: Esposizione di argomenti di interesse disciplinare e interdisciplinare attinenti al lavoro didattico svolto nell'ultimo?f1f19 Pf()P()stidai docenti. 3 fase: Discussione delle prove scritte di esame. 9. Attività integrative attività di orientamento Le iniziative programmate e realizzate nel corso del triennio sono state principalmente le seguenti: Nel corso della classe quarta, progetto di alternanza scuola-lavoro bando regionale (percorso formativo e stage della duratadi 3 settimane) I Partecipazione facoltativa al progetto interscuole "Martino ti I orienta" i Partecipazione alle giornate d'orientamento organizzate dall'università di Bologna Partecipazione al progetto Alma Diploma e Alma orientati in collaborazione con il consorzio Alma Laurea ed il Centro per le transizioni (Cetrans) dell'università di Bologna I (metodologia utilizzata percorso Alma Orientati) Partecipazione al progetto sicurezza sul lavoro promosso! dau'lstituto I Partecipazione facoltativa al progetto "Sono pronto" I promosso dall'istituto, progetto di potenziamento di alcune discipline al fine di fornire conoscenze e competenze necessarie per il superamento dei test universitari (Tolc) Partecipazione facoltativa all'incontro di orientamento università Bocconi Incontro presso l'istituto per attività di simulazione "Alpha Test" in preparazione dei test universitari Partecipazione ai progetti di simulazione d'impresa in collaborazione con Unindustria ((Willbechef) (nel corso del quarto anno) Incontri presso l'istituto sulle seguenti tematiche : problematiche economico-finanziarie in collaborazione con Unicredit come affrontare il colloquio di selezione e tecniche di ricerca attiva (docente esperto di comunicazione) seminario di orientamento al lavoro"candidati si diventa" in collaborazione con la Fondazione Emblema Testimonianze aziendali (incontri con referenti aziendali ad esempio dott.mezzieri azienda Toyota) Servizio di placement: servizio di intermediazione sviluppato con l'obiettivo di facilitare il rapporto fra domanda e offerta di lavoro attraverso un contatto diretto tra diplomati dell'istituto e aziende interessate alle professionalità formate attraverso i nostri percorsi formativi (predisposizione curriculum vitae utilizzando la piattaforma) Visite guidate ad aziende del territorio ( Aboca, Cavalli a 8

9 Firenze) partecipazione ad altre iniziative specifiche o progetti differenziati viaggio di istruzione Vienna(IV) - Trieste(V) per classi visite guidate Ferrara con mostra "Matisse"(III) Expo (V) incontri nell'ambito Visita a S.Patrignano (III e IV) dell'educazione alla salute Incontro su Fascicolo Sanitario elettronico(v) Incontri su Sicurezza stradale(iv) altre attività (tirocini estivi, Teatro in lingua francese (III) ed inglese (III) laboratori, stage all'estero, ecc.) Visione di Film "Remember" e "Suffragette"(V) Incontro con J. J. Martinez ex-detenuto "Braccio della Morte"M I Incontro con rappresentante ANED e dottorando Storia sui campi di Iconcentramento, in particolare MathausenM I Incontri con esperti di professioni web (IV) e marketing informatico I (V) I I incontro con dott. Casali "Dal progetto Manhattan aue moderne centrali. Le due facce del nucleare" (V) Torneo di frisbee (IV e V) 9

10 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle simulazioni 10. Simulazioni delle prime due prove d'esame Per quanto riguarda la simulazione della prima prova di esame, essa è stata proposta nello stesso giorno a tutti gli allievi delle classi quinte. Per quanto riguarda la simulazione della seconda prova di esame, essa è stata somministrata nelle forme e modalità decise dai colleghi della disciplina. Data di svolgimento tempo di svolgimento Simulazione della prima prova 29/4/ ore Simulazione della seconda prova 2/5/ ore 11. Criteri seguiti per la progettazione delle simulazioni di terza prova La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell'ultimo anno di studi. Il Consiglio di Classe tuttavia, tenuto conto del curriculum di studi, degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella programmazione didattica, ha individuato come oggetto delle 2 simulazioni in preparazione della Terza Prova scritta degli Esami di stato le seguenti discipline:,a. Economia aziendale,b. l Matematica c. Inglese D. Diritto E. Storia... F. G. H. I. J.... I I I 12. Informazioni relative alla/e simulazioneli di terza prova svolta/e durante l'anno Simulazione n 1 Data di Tempo Tipologie di verifica N quesiti Materie coinvolte nella prova svolgimento Assegnato (Tip. A, B,... ) per materia Economia aziendale Tipologia B 3 22/3/ ore Simulazione n 2 Matematica Tipologia B 2 Inglese Tipologia B 3 Storia Tipologia B 2 Data di Tempo Tipologie di verifica N quesiti Materie coinvolte nella prova svolgimento Assegnato ( Tip. A, B,... ) I per materia Economia aziendale Tipologia B 3 27/4/ ore Matematica Tipologia B 2 Inglese Tipologia B 3 Diritto Tipologia B 2 10

11 13. Modalità di correzione e criteri di valutazione adottati per le prove Per la valutazione della simulazione della prima prova è stata utilizzata la seguente griglia GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA CLASSE A.s Candidato. tipologie: A (analisi testo), B (saggio breve-articolo di giornale), C e Dltemi di storia e attualità) La) competenze formali (punti 1-7) Livello rilevato I 1-1,5... scarso Correttezza ortografica (0,2-1) 2-2,5.grav. insuff. Correttezza morfosintattica (0,2-1) 3.insufficiente Uso della punteggiatura (0,2-1) 3,5 quasi suff. Pertinenza del lessico (0,2-2) 4 sufficiente Pertinenza del registro e del testo alla tipologia prescelta (0,2-2) 4,5 discreto I 5 quasi buono Punteggio competenze formali./7 6 buono 7 ottimo b) competenze contenutistiche e relative all'organizzazione testuale (punti 0-8) Tipologia A: comprensione globale (0-2) comprensione analitica (0-2) interpretazione (capacità di collegare aspetti formali e di contenuto) (0-2) contestualizzazione (0-2) Tipologia B: capacità di utilizzare l'apparato documentario (0-3) rielaborazione personale, (0-2) organizzazione testuale (coerenza e coesione) (0-3) Livello rilevato 0-2 scarso 2,5-3..grav. Insuff 3,5-4.insuff. 4,5-5,5.quasi suff. 6 sufficiente 6,5 discreto 7.quasi buono 1 7,5 buono 8 ottimo Tipologie C e D: comprensione dell' argomento (pertinenza della traccia) (0-1) presenza di una o più tesi (0-1) pertinenza delle argomentazioni e sviluppo delle tematiche (correttezza e ricchezza delle conoscenze nel tema di storia) (0-4) organizzazione testuale (coerenza e coesione) (0-2) ~unteggio competenze contenutistiche /8 I J Valutazione complessiva: /15 11

12 Per la valutazione della simulazione della seconda prova è stata utilizzata la seguente griglia Indicatori Descrittori UvelUdi valutazione Punti CONOSCENZE (dei contenuti disciplinari richiesti) Dimostrare di conoscere i Esaurienti e corrette 5 concetti e le regole necessari per Quasi sempre corrette 4 la soluzione dei quesiti proposti. Accettabile, aspetti essenziali 3 Dimostrare di conoscere il Imprecise e/o limitate 2 Molto imprecise e/o moto limitate 1 linguaggio formale e le regole del calcolo. COMPETENZE Saper interpretare Ricche ed appropriate 2 Valuta zione massi ma linguistiche correttamente il testo dei Quasi sempre corrette 1.6 (Correttezza quesiti proposti. Elementari 1.2 formale ed uso Saper utilizzare il lessico Generiche 0.8 2/15 corretto della specifico, la simbologia Improprie e con gravi errori terminologia appropriata con correttezza di 0.4 specifica) calcolo. Saper formulare eventuali Sicure ed organizzate 3 ipotesi aggiuntive. Adeguate 2.4 Saper formulare considerazioni Per lo più riconoscibili 1.8 COMPETENZE d tipo "economico" per Poco riconoscibili 1.2 tecniche confrontare scelte. Saper fornire Appena accennate (Applicazione una stesura del 0.6 delle conoscenze procedimento risolutivo in forma disciplinari in chiara e appropriatamente 3/15 contesti rappresentata. Saper applicare organizzati) consapevolmente le conoscenze con rigore logico. Mostrare di possedere capacità Articolate e sempre presenti 3 di scomporre ed organizzare Soddisfacenti 2.4 CAPACITA' di conoscenze e procedure. Soddisfacenti ma non sempre 1.8 analisi e di presenti 3/15 sintesi GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Non bene articolate 1.2 Spesso assenti 0.6 CAPACITA' di Mostrare di possedere capacità Ordinata, approfondita e 2 rielaborazione intuitive, logiche ed espressive, coerente e di di elaborazione personale e Semplice e lineare 1.6 collegamento originale nell'ambito di Schematica (sufficiente 1.2 (rielaborazione procedimenti operativi rigorosi. Coerenza) 5/15 2/15 Valuta zlonec onsegu Ita critica Talvolta incongruente 0.8 personale, Spesso incoerente 0.4 originalità, e capacità di collegamento) 12

13 Per la valutazione della simulazione della terza prova è stata utilizzata la seguente griglia. GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA,--- INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO Punteggio assegnato Conoscenza contenuti dei Non valutabile: quesito non svolto 0,5 Confusa/errata 1 Frammentaria (conosce solo in minima parte i concetti) 2 Generica (conosce superficialmente i nuclei essenziali) 3 Essenziale (conosce le regole basilari) 4 Puntuale (ne conosce anche degli approfondimenti) 5 Esauriente ( ne conosce tutti i significati) 6 Non valutabile: quesito non svolto 0,5 Non individua i concetti chiave 1 Competenze Individua solo alcuni dei concetti chiave, senza collegarli 2,5 disciplinari, Individua i concetti chiave, ma li collega solo in parte 3,5 pluridisciplinari e Individua i concetti chiave e stabilisce collegamenti 4 capacità di essenziali collegamento Rielabora le conoscenza con collegamenti mirati 5 Rielabora le conoscenza con approfondimenti esaurienti e/o 6 personali Non valutabile: quesito non svolto 0,5 Competenze logico espressive Si esprime in modo disorganico ed utilizza un modesto repertorio lessicale (evidenzia molte imprecisioni) 1,5 Si esprime in modo organico con un linguaggio corretto e appropriato 2 Si esprime con coerenza, coesione e proprietà lessicale 3 Punteggio totale /15 13

14 Il presente documento è condiviso all'unanimità dal Consiglio di Classe della 5 Q in tutte le sue parti. Docente Firma CONFORTI SILVIA FERiaLI STEFANIA GHERARDINI PAOLA BULGARELLI SANDRA MERIGHI MORENA i I-FI!!~Sl:ME),I\iEI! A i i GUCCJNJ:PJERPAOiA -MA RCHINI GIANSTEFANO i3ma-es!l.ja F~.NCEh~_! : Casalecchio, 15 maggio

15 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell'ultimo anno di corso Materia: Docente: Italiano Silvia Conforti Libro di Testo adottato: Bologna Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Loescher Altri testi utilizzati: Altri sussidi didattici utilizzati: Sussidi audiovisivi, materiale multimediale 1. Argomenti svolti nell'anno La cultura del Positivismo Il Positivismo in letteratura: il Naturalismo Zola: il "pittore della corruzione" Emile Zola, Gervaise nella notte di Parigi Il Verismo: G. Verga, il pensiero, la poetica e le tecniche narrative Pessimismo e anti-progressismo: il tema dei "vinti" Verga, Il ciclo dei Vinti Da Vita dei campi: Rosso Malpelo, Cavalleria rusticana, La LupaDa Novelle rusticane: Libertà I Malavoglia: Da I Malavoglia: La famiglia Malavoglia; La tragedia; Il ritratto dell'usuraio; L'addio. Simbolismo e Decadentismo La cultura scientifica e filosofica; H. Bergson, F. Nietzsche Ch. Baudelaire, la poetica: Il nuovo poeta veggente; Il nuovo linguaggio poetico; Il simbolismoda I fiori del male: L'albatro, Corrispondenze G. D'Annunzio, la vita, il pensiero e la poetica. L'estetismo come ideale di vitala scoperta di Nietzsche e l'approdo superomistico Da /I piacere: L'attesa; Il cimitero degli inglesi Da Alcyone: La pioggia nel pineto Giovanni Pascoli, il pensiero e la poetica La poetica pascoliana, da /I fanciullino (I IV) Da Myricae: Lavandare; X Agosto; L'assiuolo; Da I canti di Castelvecchio: notturno L'età dell'ansia Freud e la fondazione della psicanalisi La memoria e l'oblio: Proust Da Alla ricerca del tempo perduto: La madeleine James Joyce, Il monologo di Molly Bloom Da Gente di Dublino: I morti L'assurdo e l'abisso: Franz Kafka, La metamorfosi (lettura integrale) La mia sera; Il gelsomino ltalo Svevo La vita, il pensiero, la poetica Da La coscienza di Zeno: La prefazione; Il preambolo; Il fumo; La morte del padre; Lo schiaffo; Un matrimonio "sbagliato"; Il finale. Luigi Pirandello La vita, il pensiero, la poetica Essenza, caratteri e materia dell'umorismo Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato; Ciaula scopre la lunada Uno, nessuno e centomila: Tutto comincia da un naso; Non conclude. 15

16 La poesia di Ungaretti e MontaleG. Ungaretti, la vita, il pensiero, la poetica.da L'allegria: /I Porto Sepolto; I fiumi; Veglia; Sono una creatura; Soldati; San Martino del Carso; Mattina; Eterno. E. Montale, il pensiero, la poetica Da Ossi di seppia: I limoni; Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere ho incontrato;da Le occasioni: Ti libero la fronte dai ghiaccioli; Non recidere, forbice, quel volto; A Liuba che parte; La casa dei doganieri. Da Satura: Ho sceso dandoti il braccio... ; Caro piccolo insetto 1. Obiettivi inizialmente fissati Obiettivi formativi: 1. Promuovere negli alunni l'amore per la lettura2. Favorire lo sviluppo di una prospettiva storica della letteratura3. Far percepire la continuità di tematiche presenti nelle opere letterarie di ogni epoca4. Promuovere la maturazione civile attraverso la riflessione sulla ricchezza della diversità. Obiettivi trasversali: 1. Saper leggere e interpretare mappe concettuali 2. Saper prendere appunti 3. Saper schematizzare 4. Saper analizzare testi Obiettivi specifici: 1. Conoscere le caratteristiche essenziali di un movimento e saperle analizzare in un testo 2. Cogliere i rapporti tra l'opera letteraria e il suo contesto storico 3. Conoscere gli elementi formali e strutturali fondamentali dei testi 4. Saper stabilire analogie e differenze tra diversi movimenti letterari.5. Saper esporre e organizzare oralmente i risultati dell'analisi di un testo.6. Saper ricavare da un testo gli elementi essenziali della poetica di un autore7.conoscere le nuove tecniche narrative. 1. Criterio di sufficienza adottato Educazione linguistica:1. Saper produrre un testo scritto corretto, concettualmente coerente, chiaro e attinente alle indicazioni fornite secondo le diverse tipologie previste per l'esame di Statoz. Saper impostare un intervento orale su un argomento prefissato in modo che sia pertinente alle richieste e colga gli elementi essenziali del problema.3. Saper leggere un testo individuando il messaggio base, distinguendo le informazioni dalle opinioni.educazione letteraria:1. Conoscere i caratteri essenziali dei principali movimenti letterari europei:d Collocazione temporaleu Principali esponentin Contesto storico-culturaleu Poetica2. Saper riconoscere in un testo narrativo o poetico noto i caratteri del movimento di appartenenza e della poetica dell'autore collocandolo in un adeguato contesto storicoculturale3. Saper istituire confronti pertinenti fra testi diversi e tra autori diversi, anche in relazione a tematiche comuni Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione Produzione di temi di ordine generale, saggi brevi, articoli di giornale, prove strutturate, semi strutturate, interrogazioni orali, domande flash; rapidissima sintesi della lezione precedente; correzione compiti a casa; esposizione orale di un testo; analisi e lettura di documenti, parafrasi, riassunti Numero delle prove svolte Le verifiche sommative sono state due nel trimestre; 3 nel pentamestre; le verifiche orali sono state almeno quattro per ogni studente Ore assegnate per lo svolgimento delle prove Per le prove scritte 3 I 4 ore, per la simulazione di prima prova 6 ore. Per le interrogazioni orali circa 20 minuti per ciascun alunno. 16

17 Documento del Consiglio di Classe Scheda Infonnativa relativa alle materie dell'ultimo anno di corso Materia: Docente: Libro di Testo adottato: Altri testi utilizzati: Altri sussidi didattici utilizzati: Storia Silvia Conforti Fossati Luppi Zanette, L'esperienza della storia, B. Mondadori Sussidi audiovisivi, materiali multimediali 1. Argomenti svolti nell'anno MODULON. 1- La Grande guerra e le sue eredità Obiettivi specifici 1. Cogliere le conseguenze nel presente del conflitto 2. Conoscere le cause, gli avvenimenti principali e soprattutto le conseguenze della guerra 3. Capire quali sono le caratteristiche che rendono veramente diverso questo conflitto da quelli che lo hanno preceduto 4. Conoscere la posizione delle diverse forze in Italia rispetto alla guerra 5. Individuare le cause, immediate e remote, dello scoppio della rivoluzione russa e i fattori di mutamento 6. Individuare gli aspetti salienti dell'ideologia socialista Contenuti 1. Inizio secolo. Le inquietudini della modernità 2. "caso italiano. Un liberalismo incompiuto 3. Lo scoppio della guerra e l'intervento italiano 4. "conflitto e la vittoria dell'intesa 5. La Russia: rivoluzioni e guerra civile (cenni) MODULON. 2 - Le eredità della guerra e gli anni venti Obiettivi specifici 1. Conoscere i principi fondamentali delle più importanti ideologie del Novecento 2. Comprendere le cause economiche, politiche, sociali e culturali dell'affermazione del regime fascista, nazista e stalinista 3. Individuare gli aspetti salienti dell'ideologia fascista, nazista e stalinista 4. Conoscere le caratteristiche di un regime totalitario 5. Conoscere le cause che ne determinano la fine 17

18 Contenuti 1. La pace impossibile. Il quadro politico del dopoguerra 2. Le radici del problema mediorientale (cenni) 3. Il fascismo. Le tensioni del dopoguerra italiano 4. Il crollo dello stato liberale 5. Il regime fascista 6. Il nazismo. Nascita e morte di una democrazia 7. Il regime nazista 8. Lo stalinismo. L'Urss negli anni venti e l'ascesa di Stalin 9. Il regime staliniano 10. Il New Deal americano MODULO N. 3 - LA Il GUERRA MONDIALE Obiettivi specifici 1. Comprendere le cause che hanno portato allo scoppio del conflitto 2. Conoscere gli eventi fondamentali del conflitto 3. Conoscere le caratteristiche essenziali della lotta partigiana in Italia 4. Descrivere il quadro politico internazionale alla fine della guerra e coglierne i mutamenti Contenuti 1. La guerra civile spagnola (cenni) 2. La seconda guerra mondiale: gli eventi 3. Saccheggio e sterminio. L'Europa nazista e la Shoah 4. La Resistenza in Europa e in Italia MODULO N. 4 Un mondo nuovo Obiettivi specifici 1. Comprendere concetti quali "bipolarismo", "guerra fredda", "distensione" 2. Confrontare l'evoluzione politica all'interno dei due blocchi, Est e Ovest, nel clima della "guerra fredda" 3. Analizzare le ragioni della decolonizzazione e individuarne le fasi salienti 4. Comprendere il perché del fallimento del tentativo di Gorbacev Contenuti 1. Pace impossibile, guerra improbabile. La guerra fredda 2. Il "lungo dopoguerra". Est e Ovest negli anni cinquantasettanta 3. India e Cina (cenni) 4. Un altro Ottantanove. La rivoluzione dell'est e la fine del bipolarismo (cenni) 18

19 2. Obiettivi inizialmente fissati OBIETTIVI FORMATIVI: 1. Saper riconoscere il rapporto tra passato e presente 2. Riconoscere, comprendere, valutare le più importanti relazioni tra dati, concetti e fenomeni 3. Individuare e descrivere analogie e differenze, continuità e rottura tra i fenomeni 4. Esporre concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali 5. Acquisire concetti e lessico significativi Obiettivi trasversali: 1. Saper leggere e interpretare mappe e cartine tematiche, grafici e tabelle 2. Saper prendere appunti 3. Saper schematizzare 3. Criterio di sufficienza adottato Conoscere i principali eventi storici, collocandoli nel loro arco spazio-temporale Cogliere le trasformazioni nel lungo periodo Riconoscere le cause e le conseguenze più importanti di un evento cogliendo gli elementi di continuità ( presente Saper ricercare, con l'aiuto dell'insegnante, informazioni da diverse fonti Esporre i contenuti acquisiti in modo chiaro, pertinente e con un lessico specifico appropriato 4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione: verifica formativa: domande flash; verifica sommativa: interrogazione, prove semi strutturate, domande aperte scritte. 5. Numero di prove svolte: Nel corso dell'anno sono state svolte 4 I 5 verifiche per ciascun alunno. 6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: L'interrogazione orale è stata di circa 20 minuti. Le prove scritte circa un'ora. 19

20 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell'ultimo anno di corso Materia: Docente: Inglese Lelli Simonetta Libro di Testo adottato: IN BUSINESS- Digitai Edition Ed. Longman, di F. Bentini, B. Richardson, V. Vaugham; IT MILESTONESEd. Europass di V. Leary. Altri testi utilizzati: Fotocopie tratte da diversi siti su internet, oltre a tabelle ed esercizi tratti da varie fonti; video e film in lingua. Altri sussidi didattici utilizzati: LlM, internet. 1. Argomenti svolti nell'anno MODULO N. 1 Language Recall Revisione delle strutture linguistiche e delle funzioni comunicative, nonché ampliamento del lessico, a livello intermedio avanzato per acquisire una competenza linguistico-comunicativa allo scopo di esprimersi in modo sufficientemente corretto ed appropriato sia in sede scritta che orale. Sono state utilizzate principalmente fotocopie date dall'insegnante e tratte dai seguenti testi: Grammar File, Trinity Whitebridge, e New Headway Intermediate -Stop and check for revision-. MODULO N. 2 Computer Basics and Office Skills Questa parte del programma è servita all'acquisizione in lingua inglese di conoscenze nel campo della pratica professionale. Dal testo IT Milestones: What is a computer? Pago10-12 Office skills: fraseologia tipica della telefonata commerciale, suo uso e differenze registro formale o informale (pag 13); conversational tools:introduction and small talk (pag 17-21) Parti ed elementi di un documento commerciale ( , fax, lettera). Linguaggio formale, fraseologia, lessico specifico, dal testo IN BUSINESS pag MODULO N. 3 Jobs in computing Presentations, Describing graphs and diagrams Annunci di lavoro, stesura del CV dal sito Europass e stesura della cover letter (application for a job) - dal testo IN BUSINESS pg ; dal testo IT Milestones Unit 10 pg ed esercizi di ascolto. Describing graphs, basic language, video da Youtube con lessico specifico per la descrizione di grafici ed esercizi di listening. Dal testo IN BUSINESS pag ; inoltre sono state fornite fotocopie dall'insegnante tratte dal testo "Next Generation" ed. Petrini. MODULON. 4 The Globalisation Concetto di globalizzazione, suoi vantaggi e svantaggi. (fotocopie fornite dalla docente e video tratto da Youtube Dal testo IN BUSINESS unit 9 Business Theory da pag 142 a pag 151 MODULO N. 5 Marketing and Advertising Dal testo IN BUSINESS: Il marketing, la ricerca di mercato, il marketing mix e il marketing online (pg ). Forme di pubblicità (pag ; esercizi pg ). Case study, lavoro di gruppo: "Relaunching a product" (fotocopie tratte da Business Expert p ) 20

21 MODULO N. 6 A Glimpse of Literature Cenni sulla vita e le opere di Oscar Wilde e sull'estetismo. Cenni relativi al romanzo "The Picture of Dorian Gray" con estratti dall'originale "Basil's Studio" e "I would give my soul" (fotocopie tratte dal testo Perfomer, Culture and Literature 2, Zanichelli, p ). Cenni sulla vita e le opere di George Orwell. Cenni relativi al romanzo"1984" con estratto dall'originale "The destruction of words" (fotocopie tratte dal testo Witness to the Times, Principato, p , ). MODULO N. 7 System and Administration Security Le problematiche della sicurezza nel mondo informatico ed il concetto di crittografia - dal testo IT MILESTONES Unit 8 pago , 139, Da Wikepedia Caesar Code (reading). Sequenze tratte dal film The Imitation Game con approfondimento su letture fornite dall'insegnante. 2. Obiettivi inizialmente fissati MODULO N. 1 LANGUAGE RECALL Acquisizione di una competenza linguistico-comunicativa e di un lessico a livello intermedio avanzato allo scopo di esprimersi in modo sufficientemente corretto ed appropriato sia in sede scritta che orale. MODULO N.2 COMPUTER BASICS AND OFFICE SKILLS Saper relazionare oralmente e per iscritto sui contenuti professionali del modulo Saper interagire linguisticamente nella situazione professionale di persona o al telefono utilizzando il lessico ed il registro linguistico appropriato. Saper interpretare e riassumere articoli e brevi testi di argomento informatico-aziendale. Conoscere le caratteristiche di una lettera commerciale. Saper scrivere una mail di lavoro. Saper trasporre da e in L2 testi di carattere professionale. MODULO N.3 JOBS IN COMPUTING - PROJECTS, MEETINGS AND PRESENTATIONS Saper relazionare oralmente e per iscritto sui concetti affrontati Saper comprendere e analizzare annunci di lavoro, sia in forma orale che scritta Saper selezionare informazioni utili al compito dato da testi diversi (materiale autentico) e utilizzarli con coerenza logica Saper scrivere una domanda di lavoro ed un CV Saper fare presentazioni e descrivere grafici MODULO N. 4 THE GLOBALISATION Saper comprendere globalmente e in dettaglio informazioni da testi e dai media Saper riassumere i punti principali del testo in lingua 2 Saper redigere un testo argomentativo in lingua 2 relativo agli argomenti presi in esame MODULO N. 5 MARKETING AND ADVERTISING Saper comprendere globalmente e in dettaglio informazioni da testi e dai media Saper riassumere i punti principali del testo in lingua 2 Comprendere conversazioni in ambito tecnologico e di settore Saper comprendere offerte telefoniche e informazioni dai media, da internet e da riviste specialistiche Saper selezionare informazioni utili al compito dato da testi diversi (materiale autentico) e riutilizzarle con coerenza logica Saper relazionare oralmente e per iscritto sui concetti affrontati MODULO N. 6 A GLlMPSE OF LlTERA TURE 21

22 Saper interpretare il significato più profondo di un testo, riconoscendo l'intenzione dell'autore Saper analizzare un testo letterario in prosa Saper comprendere ed interpretare il senso letterale Saper individuare la modalità narrativa prevalente e il narratore Saper analizzare la caratterizzazione dei personaggi MODULO N. 7 SYSTEMN ANO AOMINISTRATION SECURITY Comprendere conversazioni in ambito tecnologico e di settore Parlare di argomenti di ambito tecnologico e di settore Leggere e capire materiale di settore Conoscere le problematiche che rendono necessario l'uso della crittografia Acquisire i termini tecnici relativi alla crittografia in inglese 3. Criterio di sufficienza adottato Si fa riferimento alla programmazione individuale e a quella di dipartimento presentate all'inizio dell'anno scolastico. Livello minimo della sufficienza: La comprensione è sufficiente, lo studente coglie gli elementi essenziali del discorso; l'esposizione, talvolta frammentaria ed imprecisa, è, nel complesso, comprensibile. L'uso delle strutture morfosintattiche non è sempre adeguato e può presentare errori, ma non pregiudica la comunicazione. Il lessico è quasi sempre conforme alla situazione 4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione Formative in itinere: costantemente attraverso interventi spontanei degli alunni, domande flash, monitoraggio del lavoro a coppie o a gruppi, correzione dei compiti a casa, listening comprehensions. Sommativa finale: una verifica scritta alla conclusione del modulo, in forma di prova strutturata, semistrutturata o non strutturata con stesura di documenti professionali su traccia, oppure secondo la tipologia B della terza prova dell'esame di stato. Verifiche orali di ascolto a carattere professionale e, in alcuni moduli, una verifica di produzione/interazione orale 5. Numero delle prove svolte Due prove scritte e due prove orali nel trimestre; due simulazioni di terza prova, due prove scritte, tre orali nel pentamestre. 6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove Una unità oraria nel caso di un compito in classe. 22

23 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell'ultimo anno di corso I Materia: Docente: Libro di Testo adottato: MATEMATICA APPLICATA PAOLA GHERARDINI Leonardo Sasso "Nuova Matematica a colori" - Edizione ROSSA I Volume 5 i Petrini. I IAltri testi utilizzati: --- Altri sussidi didattici utilizzati: Schede di lavoro fornite dall'insegnante. Presentazioni tematiche con Power Point e L1M. 4. Argomenti svolti nell'anno MODULO 1 - RICERCA OPERATIVA UNITÀ -1A- Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati -18- Problemi di scelta in condizioni di incertezza con effetti immediati CONTENUTI Origini e sviluppo della ricerca operativa; metodologie. Richiami sulle funzioni economiche di costo, ricavo e utile. Mercato di concorrenza perfetta e mercato di monopolio. Funzioni economiche di ricavo medio e costo medio. Problemi di massimo profitto con modello lineare e quadratico. Problemi di massimo profitto con costruzione del modello nel continuo e restrizione della soluzione al caso discreto. Esercizio di approfondimento: ricerca del massimo profitto in caso di monopolio. Esempio di problema di massimo profitto nel discreto, nel caso non sia individuabile la funzione nel continuo. Esempio con variazione del costo unitario per valori di produzione eccedenti un dato quantitativo (cfr n. 33 pago103). Problema di minimo costo medio ( unitario). Esercizi di approfondimento relativi ai problemi di minimo. Esempi di problemi di scelta tra più alternative. Richiami sul concetto di esperimento ed evento aleatorio: misura classica, frequentista e soggettiva de"a probabilità. Concetto di variabile casuale e di distribuzione aleatoria; misura del valor medio teorico, della varianza e della deviazione standard per una variabile aleatoria. Problemi di scelta con effetti immediati in condizioni di incertezza: individuazione della soluzione ottima mediante il "Criterio del valor medio teorico". Proprietà di linearità del valor medio; applicazioni ai problemi di scelta. Criterio del valor medio con valutazione del rischio; applicazione ai problemi di scelta della "proprietà della varianza ( o della deviazione standard)" di una variabile casuale. Criterio del pessimista e ottimista. 23

24 -1C- Disequazioni lineari in due variabili. Esercizio di approfondimento: pago174 n.51. Sistemi di disequazioni lineari in due variabili. Classificazione insiemi in RxR: intorno circolare; punto interno ad un insieme, punto esterno, punto di frontiera; insieme chiuso, aperto,limitato ed illimitato, convesso e concavo. Caratteristiche e risoluzione del modello di P.L. per via grafica secondo il teorema della Programmazione Lineare. Programmazione Impostazione e risoluzione di un problema di P.L. in due variabili:. Lineare Esempio di problema con restrizione del modello dal continuo al discreto ( n. 69 pago178 ). Esempi di problema con restrizione del modello dal continuo al discreto e criterio di determinazione della soluzione ottima nel discreto. Risoluzione di un modello di P.L. in tre variabili e riconducibile a due (metodo grafico). Esempi di problemi di P.L. in 3 variabili riconducibili a 2. -1D- Il "problema delle scorte" : costruzione del modello algebrico e del modello Problemi particolari grafico senza sconti sulla quantità, esempio a pago93. della R.O. Approfondimento: problema delle scorte in cui il costo della materia prima non è costante. MODULO 2 - APPROFONDIMENTO: MATEMATICA FINANZIARIA CON APPLICAZIONE AI PROBLEMI DI SCELTA. UNITÀ CONTENUTI Richiami di matematica finanziaria in merito al concetto di operazioni finanziarie ed operazioni finanziarie di capitalizzazione e attualizzazione in regime semplice. Problemi inversi: ricerca della durata di un investimento e del tasso applicato in regime semplice. Regime composto: caratteristiche e valutazione del montante per durate di -2A- investimento riconducibili a un numero intero di periodi; convenzione Problemi esponenziale. Sconto composto. di scelta Problemi inversi: ricerca della durata di un investimento e del tasso applicato in condizioni in regime composto. di certezza Capitalizzazione composta frazionat: relazioni di equivalenza fra tasso annuo con effettivo, tasso frazionato e tasso annuo nominale convertibile k-volte. effetti differiti Rendite certe e periodiche: classificazione in base alle caratteristiche, valutazione del montante all'atto dell'ultima rata e in epoche successive; calcolo del valore attuale ( formula unificata) in un'epoca antecedente alla disponibilità della prima rata. Applicazioni ai Problemi di Scelta con Effetti Differiti in condizioni di certezza: criterio dell'attualizzazione mediante il calcolo del RE.A. Criterio del t.i.r.: semplici esempi risolvibili con i metodi dell'algebra classica. 24

25 5. Obiettivi inizialmente fissati Si è voluto avvicinare lo studente all'analisi di modelli matematici in modo graduale e per livelli di difficoltà, correlando ove possibile i concetti teorici alle applicazioni in ambito economico, in modo da non perdere di vista gli obiettivi formativi specifici propri di un corso di istruzione tecnica. La classe è stata particolarmente collaborativa, pertanto tutti gli obiettivi prefissati sono stati affrontati: Saper identificare un problema di scelta e individuarne le caratteristiche. Saper utilizzare lo strumento informatico idoneo per risolverlo. Individuare strategie appropriate per risolvere problemi. Interpretare e risolvere situazioni relative ad operazioni finanziarie in regime semplice e composto. Saper applicare le metodologie di risoluzione ad alcuni problemi tipici di scelte economiche e gestionali. 6. Criterio di sufficienza adottato Si è considerata come soglia di sufficienza il perseguimento delle seguenti prestazioni: conoscenza e comprensione dei contenuti essenziali tra quelli affrontati, saper riconoscere e applicare il modello matematico opportuno a semplici situazioni problematiche. 7. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione A) Test scritti tematici con domande a risposta singola e multipla B) Interrogazione integrativa breve elo lunga. C) Verifiche scritte modulari con esercizi o problemi applicativi. 8. Numero delle prove svolte A) Due. B) Minimo una. C) Una modulare intermedia per ogni sottomodulo svolto. 9. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove A) Un'ora. B) Minimo 15 minuti. C) Un'ora. 25

26 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell'ultimo anno di corso Materia: Docente: Libro di Testo adottato: '-- Altri testi utilizzati: Altri sussidi didattici utilizzati: DIRITTO PUBBLICO ANTONELLA MARINA MELE La norma e la pratica 3: moduli di diritto pubblico e diritto internazionale Articoli di giornali, aggiornamenti, letture di approfondimento, analisi di casi, mappe concettuali e schemi, siti web. 1. Argomenti svolti nell'anno LO STATO E LA COSTITUZIONE ITALIANA Lo Stato in generale, i suoi elementi costitutivi, lo Stato e la Costituzione L'ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE DELLO STATO ITALIANO -II Parlamento (composizione, organizzazione e funzionamento, status dei parlamentari, funzioni del Parlamento, i diversi iter di approvazione delle leggi ordinarie e delle leggi costituzionali; la legge di riforma della Costituzione); - Il Presidente della Repubblica (funzioni, elezione e supplenza, prerogative, atti presidenziali); -II Governo (composizione e poteri, formazione e crisi di governo, responsabilità dei ministri, la funzione normativa del governo); -La Corte Costituzionale; - La Magistratura (integrata con l'approfondimento La Magistratura e il potere politico, schemi e schede sui principi costituzionali che regolano la funzione giurisdizionale, sulla giurisdizione civile, penale e amministrativa e i diversi gradi di essa). LO STATO E L'UNIONE EUROPEA Le origini e gli sviluppi dell'integrazione europea; le istituzioni comunitarie, le fonti comunitarie; LO STATO E LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE L'ordinamento internazionale e le sue fonti, l'onu; L'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA -L'attività amministrativa e l'amministrazione diretta (l'attività e l'organizzazione amministrativa, gli organi attivi, gli organi consultivi, gli organi di controllo); -L'amministrazione indiretta e gli enti territoriali (l'amministrazione indiretta in generale; le regioni, i comuni, la riforma delle province: le città metropolitane e gli enti ad area vasta). -Gli atti amministrativi (l'attività della pubblica amministrazione, i provvedimenti amministrativi, i provvedimenti ampliativi e restrittivi, il procedimento amministrativo, la legge sul procedimento amministrativo); 26

27 -L'invalidità degli atti amministrativi (la validità e l'invalidità dei provvedimenti amministrativi, la nullità e l'annullabilità dei provvedimenti amministrativi, i rimedi contro gli atti amministrativi invalidi); -I mezzi dell'attività amministrativa (l'espropriazione e gli atti ablatori, i contratti della pubblica amministrazione) 2. Obiettivi inizialmente fissati Si richiede la conoscenza degli argomenti trattati quantomeno nei loro aspetti essenziali, la capacità di esporli utilizzando la terminologia giuridica in modo appropriato, la capacità di fare collegamenti tra le diverse tematiche trattate e saperle agganciare a casi di attualità, sviluppando un'autonoma e consapevole visione della realtà. 3. Criterio di sufficienza adottato Si richiede la conoscenza degli obiettivi minimi della materia così come deliberati dal Dipartimento, e quindi il possesso di conoscenze diffuse anche se non approfondite degli argomenti trattati; almeno la capacità di orientarsi tra i principali istituti giuridici esaminati, di sapersi esprimere con un linguaggio tecnico appropriato seppur semplice e saper fare semplici collegamenti con la realtà. 4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione Interrogazioni orali e prove scritte non strutturate (quesiti tipo A e/o B) 5. Numero delle prove svolte Nel trimestre due prove scritte e una prova orale; nel pentamestre due prove scritte e due prove orali; sono stati previsti interventi di recupero (in forma scritta o orale) per gli studenti assenti nonché in caso di verifiche non sufficienti. 6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove Per le prove scritte sono state assegnate due ore in caso di quesiti di tipo A, un'ora per i quesiti di tipo B. 27

28 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell'ultimo anno di corso I Materia: Docente: SCIENZA DELLE FINANZE ANTONELLA MARINA MELE Libro di Testo adottato: ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO- Scienza delle finanze e diritto tributario. - Ga_gliardini-Palmerio. Altri testi utilizzati: Altri sussidi didattici utilizzati: Articoli di giornali, aggiornamenti, letture di approfondimento, analisi di casi, mappe concettuali e schemi, siti web. 1. Argomenti svolti nell'anno L'attività finanziaria pubblica: - L'oggetto di studio della Scienza delle finanze, l'evoluzione storica dell'attività finanziaria pubblica dalla finanza neutrale alla finanza funzionale; la finanza pubblica come strumento di politica economica; gli strumenti e gli obiettivi della politica finanziaria; -L'intervento pubblico: le imprese pubbliche; il sistema delle imprese pubbliche in Italia; il processo di privatizzazione delle imprese pubbliche. La politica della spesa La struttura della spesa pubblica: cos'è la spesa pubblica e quali sono i criteri di classificazione delle spese pubbliche, gli effetti economici e sociali della spesa pubblica, l'analisi costi-benefici, l'aumento della spesa pubblica nel tempo, la crisi dello Stato sociale e il contenimento della spesa. -La spesa per la sicurezza sociale: l'evoluzione nel tempo del sistema della sicurezza sociale; Stato sociale e Stato assistenziale; i metodi di finanziamento della sicurezza sociale; la sicurezza sociale in Italia. La politica dell'entrata - Le diverse forme di entrata: le entrate pubbliche come strumento di politica economica, la pressione tributaria, i criteri di classificazione delle entrate; le entrate originarie e i beni pubblici dal punto di vista giuridico ed economico; le entrate derivate; il prestito pubblico: criteri di classificazione, tipologie, l'alleggerimento del debito pubblico; la scelta tra imposta straordinaria e prestito pubblico. - Il prelievo fiscale e gli effetti dell'imposizione fiscale: le tasse e i contributi; le imposte: natura e classificazioni; gli elementi dell'imposta; la capacità contributiva e la progressività dell'imposta; l'applicazione della progressività; la base imponibile dell'imposta progressiva; i principi giuridici e amministrativi delle imposte; l'accertamento e la riscossione dell'imposta; gli effetti economici delle imposte. La politica di bilancio - Il bilancio dello Stato: la funzione giuridica, politica ed economica del bilancio dello Stato; bilancio preventivo e consuntivo, annuale e pluriennale, di cassa e di competenza; le teorie sulla politica di bilancio. - la programmazione finanziaria e la legge di bilancio: la programmazione finanziaria e i suoi principali documenti fino ad oggi utilizzati (DEF e relativa nota di aggiornamento, disegno di legge di 28

29 stabilità, i disegni di legge collegati, il disegno di legge di approvazione del bilancio dello Stato; le novità introdotte a partire dal 2016: la nuova legge di bilancio); le fasi del bilancio dello Stato: elaborazione, approvazione, esecuzione, controllo, gestione; la costituzionalizzazione del principio del pareggio di bilancio e il Fiscal compact: significato e conseguenze. Il sistema tributario italiano e le imposte dirette. - La struttura del sistema tributario italiano: caratteri generali e principi costituzionali. - L'IRPEF: caratteri, soggetti passivi, la base imponibile dell'irpef e il calcolo dell'imposta, i redditi esclusi dalla base imponibile IRPEF, l'accertamento e la riscossione dell'irpef; i singoli redditi imponibile ai fini IRPEF; redditi fondiari, da capitale, da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, d'impresa, redditi diversi. - IRES e IRAP: natura, la base imponibile, i soggetti passivi. 2. Obiettivi inizialmente fissati Si richiede la conoscenza degli argomenti trattati quantomeno nei loro aspetti essenziali, la capacità di esporli utilizzando la terminologia giuridica in modo appropriato, la capacità di fare collegamenti tra le diverse tematiche trattate e saperle agganciare a casi di attualità, sviluppando un'autonoma e consapevole visione della realtà. 3. Criterio di sufficienza adottato Si richiede la conoscenza degli obiettivi minimi della materia così come deliberati dal Dipartimento, e quindi il possesso di conoscenze diffuse anche se non approfondite degli argomenti trattati; la capacità di orientarsi tra i principali argomenti esaminati, di sapersi esprimere con un linguaggio tecnico appropriato seppur semplice e saper fare semplici collegamenti con la realtà. 4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione Interrogazioni orali e prove scritte non strutturate (quesiti tipo A elo B) 5. Numero delle prove svolte Nel trimestre due prove scritte e una prova orale; nel pentamestre due prove scritte e due prove orali; sono stati previsti interventi di recupero (in forma scritta o orale) per gli studenti assenti nonché in caso di verifiche non sufficienti. 6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove Per le prove scritte sono state assegnate due ore in caso di quesiti di tipo A, un'ora per i quesiti di tipo B. 29

30 Materia ECONOMIA AZIENDALE Libro di testo adottato: Nuovo Domani in azienda voi.3- Astolfi, Barale e Ricci- Ed. Tramontana Altri testi utilizzati: Economia aziendale in laboratorio - Ed.Tramontana Entriamo in azienda oggi - Ed. Tramontana Altri sussidi didattici utilizzati: Pagine economiche di quotidiani, articoli da riviste specializzate, documentazione aziendale, codice civile, T.U. delle imposte dirette, manuali tecnici 1. Argomenti svolti nell'anno: Tomo 1 Modulo 1 LA CONTABILITA'! I BILANCI E LA FISCALITA' D'IMPRESA LA CONTABILITA' GENERALE Ripresa dei principi base delle rilevazioni contabili Il piano dei conti delle aziende industriali Le operazioni di gestione relative ai beni strumentali: modalità di acquisizione, leasing, gestione e dismissione dei beni strumentali L'acquisto di beni di consumo e di servizi e relativo regolamento Le vendite e relativo regolamento Lo smobilizzo dei crediti commerciali; il factoring Il personale dipendente Gli incentivi pubblici alle imprese Le scritture di assestamento e le valutazioni di fine esercizio Le scritture di epilogo e di chiusura generale dei conti IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO I profili della comunicazione aziendale Il sistema informativo di bilancio Struttura e contenuto del bilancio d'esercizio Aspetti normativi (in vigore per i bilanci al 31/12/2015) e principi contabili I criteri di valutazione I principi contabili internazionali (IAS/IFRS) L'attività di revisione legale e relativa relazione La comunicazione socio-ambientale ed il bilancio relativo Il riparto del valore aggiunto tra gli stakeholder ANALISI DI BILANCIO Lettura ed interpretazione del bilancio Le finalità dell'analisi di bilancio L'interpretazione del bilancio: riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico Analisi per indici: esame coordinato degli indici più significativi (analisi della redditività, della produttività, analisi patrimoniale e finanziaria) Analisi per flussi e rendiconti finanziari IL REDDITO FISCALE D'IMPRESA E LE IMPOSTE DIRETTE Le imposte sul reddito d'impresa I principi fiscali, la determinazione del reddito fiscale I criteri fiscali di valutazione in generale ed in particolare la valutazione fiscale dei seguenti elementi: i beni strumentali ( ammortamento dei beni materiali ed immateriali, spese di manutenzione e riparazione,leasing), la svalutazione dei crediti, le plusvalenze, le rimanenze di magazzino, Reddito imponibile e relative imposte dirette Caratteristiche fondamentali dell'irap e relativa base imponibile Adempimenti e versamento delle imposte sui redditi 30

31 Modulo2 LA LOGISTICA La logistica e la gestione del magazzino (principali caratteristiche) La contabilità di magazzino e le scorte Tomo 2 Modulo 1 LA CONTABILITA' GESTIONALE I COSTI AZIENDALI La contabilità gestionale I costi aziendali e relativa classificazione LE METODOLOGIE DI DETERMINAZIONE DEI COSTI Il direct costing Il full costing (le configurazioni di costo ed i metodi di imputazione; i centri di costo) L'activity based costing Il target costing e la lean production I sistemi contabili evoluti L'ANALISI DEI COSTI A SUPPORTO DELLE DECISIONI AZIENDALI L'utilizzo dei costi per la valutazione delle rimanenze di magazzino L'utilizzo dei costi per la determinazione del break even point L'utilizzo dei costi per l'analisi differenziale Modulo 2 LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E LA PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Le strategie aziendali e la pianificazione strategica Elaborazione del piano aziendale Il controllo di gestione e relativi strumenti Le caratteristiche e le funzioni del budget La redazione del budget d'esercizio L'analisi degli scostamenti Il sistema di reporting Il business pian Modulo 3 I PRODOTTI BANCARI PER LE IMPRESE I FINANZIAMENTI A BREVE ED A MEDIO E LUNGO TERMINE ALLE IMPRESE Il ruolo della banca nel sistema finanziario Il rapporto banca impresa L'istruttoria di fido Le diverse forme tecniche di finanziamento a breve termine: l'apertura di credito in conto corrente, le operazioni di smobilizzo crediti, il factoring Le principali operazioni di finanziamento a mediollungo termine AnIVITA' DI LABORATORIO Lo studio delle gestioni permette allo studente di acquisire una precisa conoscenza dei sistemi informativi propri delle funzioni esaminate attraverso le esercitazioni di laboratorio. In particolare, nell'affrontare la definizione degli archivi riferiti alle diverse funzioni aziendali, l'allievo si abitua ad identificare le entità coinvolte e a definirne gli attributi come premessa all'uso di un data base. L'utilizzo, inoltre, di un programma di contabilità integrata in laboratorio permette di giungere a comprenderne le funzioni e la struttura. CLiL Durante l'attività di laboratorio è stato sviluppato il modulo Ciii sul tema "ECommerce", argomento integrato di marketing ed informatica 31

32 Lezioni informative partecipate Esercitazioni pratiche individuali e di gruppo per favorire l'acquisizione di abilità operative anche mediante svolgimento di applicazioni durante le attività di laboratorio Analisi di casi aziendali (problem solving) e successiva discussione guidata per stimolare il confronto e sviluppare le capacità comunicative utilizzando un linguaggio appropriato Lettura ragionata di articoli tratti da quotidiani economici e da riviste specializzate per l'approfondimento e l'attualizzazione degli argomenti svolti Incontri con esperti aziendali i sulle seguenti tematiche: avviamento al lavoro e tecniche di ricerca attiva (modulo di orientamento) gli strumenti finanziari (in collaborazione con Unicredit) il business pian (progetto di simulazione d'impresa realizzato nel corso del quarto anno in collaborazione con Unindustria) Tecniche organizzative (in collaborazione con azienda Toyota) Visita guidate aziendali: Azienda Aboca ( S.Sepolcro- Arezzo nel corso del quarto anno) e Azienda Cavalli (Sesto Fiorentino) e Museo Ferragamo (Firenze) 2. Obiettivi inizialmente fissati: In questo anno si completa la formazione professionale ricomponendo, rispetto a strutture aziendali più complesse, la visione globale d'azienda impostata nel terzo anno. Lo studente, pertanto, deve essere in grado di: (risultati di apprendimento) gestire il sistema delle rilevazioni con l'ausilio di programmi di contabilità integrata; redigere e leggere il bilancio aziendale in base alla normativa vigente; identificare ed applicare le metodologie e le tecniche di analisi di bilancio; distinguere il reddito di bilancio dal reddito fiscale ed applicare alcune variazioni fiscali in base alla normativa; intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione; individuare le problematiche relative ai costi; utilizzare i sistemi delle rilevazioni aziendali per realizzare attività comunicative e d'informazione; distinguere e valutare i prodotti ed i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali, distinguere le principali operazioni bancarie di finanziamento effettuate dalle imprese CONOSCENZE: Il sistema informativo di bilancio e normativa civilistica di bilancio Analisi di bilancio per indici e per flussi Norme e procedure di revisione e controllo dei bilanci Normativa fondamentale in materia di imposte sul reddito di impresa Strumenti e processo di pianificazione strategica e controllo di gestione Business Pian Tecniche di reporting realizzate con il supporto informatico Rendicontazione ambientale e sociale dell'impresa Principali prodotti bancari per le imprese ABILITA': Interpretare l'andamento della gestione aziendale anche attraverso l'analisi di bilancio per indici e per flussi Riconoscere gli elementi di positività e criticità espressi nella certificazione di revisione Interpretare la normativa fiscale nei suoi punti essenziali Delineare la procedura di pianificazione, programmazione e controllo Costruire il sistema di budget Costruire il business pian Orientarsi nel mercato dei prodotti finanziari 32

33 Considerato che si tratta di completare la visione globale d'azienda impostata nel terzo anno e che si è avuta continuità didattica nell'insegnamento della disciplina a partire dalla classe quarta, è stato introdotto un breve modulo di recupero di alcuni contenuti ritenuti fondamentali per i collegamenti con le tematiche dell'anno in corso. Sono stati, quindi,ripresi i principi basilari delle rilevazioni contabili delle operazioni di gestione e delle successive scritture di assestamento e di chiusura, analizzando la logica di rilevazione ed utilizzando i dati come strumenti interpretativi della gestione aziendale. Tenuto conto, inoltre, della vastità del programma, si è cercato di evitare la casistica ed i dettagli che sono soggetti a continui cambiamenti, puntando su una cultura economico-aziendale durevole nel tempo che permetta di comprendere la realtà aziendale e di seguirne la rapida evoluzione. AI termine del percorso formativo, infatti, l'insegnamento dell'economia aziendale deve fornire all'allievo una preparazione professionale non solo in senso puramente informativo, ma soprattutto in modo da avviarlo al raggiungimento di una maturità ragionata che gli consenta di comprendere e, successivamente, risolvere i casi connessi agli argomenti appresi. Per questo motivo sono stati privilegiati alcuni argomenti quali gli aspetti che caratterizzano la gestione delle aziende industriali, le relative tecniche amministrativo-contabili, l'interpretazione e l'analisi di bilancio, gli aspetti del processo di pianificazione e di controllo di gestione, le problematiche relative ai costi. Con riferimento ai finanziamenti bancari sono state selezionate le principali operazioni bancarie effettuate dalle imprese. 3. Criterio di sufficienza adottato: Si fa riferimento alla scheda informativa generale ed in particolare: lo studente individua gli elementi essenziali del programma, espone con semplicità, sufficiente proprietà e correttezza e si avvale, soprattutto, di capacità mnemoniche 4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione: verifica formativa : interrogazioni brevi, lavori di gruppo ed esercitazioni pratiche verifica sommativa: prove strutturate o semistrutturate, questionario, risoluzione di casi aziendali, interrogazione lunga 5. Numero delle prove svolte: due verifiche scritte e due verifiche orali e/o un test integrativo anche in laboratorio per il trimestre quattro verifiche scritte e due verifiche orali e/o un test integrativo anche in laboratorio per pentamestre (nell'ambito delle prove scritte sono state effettuate due simulazioni di terza prova) 6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: la durata varia a seconda della complessità della prova : 2/3 ore per le verifiche scritte, Y2ora in media per le verifiche orali (interrogazione lunga) Altre indicazioni: Il lavoro didattico, soprattutto nella fase iniziale, ha subito dei rallentamenti per l'inserimento di un modulo di recupero dei contenuti fondamentali relativi ad anni precedenti considerata la presenza di alcuni allievi con difficoltà non completamente recuperate. Successivamente frequenti sono state le attività di recupero soprattutto mediante esercitazioni riepilogative in laboratorio; le scelte didattiche sono state necessariamente rapportate alla progressione dell'andamento della classe in generale, tenuto conto di qualche difficoltà manifestata da alcuni allievi a causa di lacune pregresse e di carenze metodologiche. Vista la complessità della disciplina e la necessaria progressione nell'apprendimento, il successo formativo degli studenti è strettamente collegato ad uno studio costante, continuo ed approfondito. Nel complesso la maggior parte degli allievi ha raggiunto gli obiettivi minimi; da sottolineare un ristretto gruppo più motivato che ha saputo fornire un valido contributo partecipando attivamente alle lezioni, impegnandosi con continuità e particolare interesse, conseguendo buoni risultati. 33

34 Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell'ultimo anno di corso Materia Docenti: INFORMATICA 5 Q Sandra Bulgarelli- Morena Merighi Libro di testo adottato: Camagni/Nikolassy - Informatica per l'azienda vol.2- Hoepli Altri sussidi didattici Portale di e-iearning dell'istituto (corsi 50 e Biblioteca web di utilizzati: Informatica) 1. Argomenti svolti nell'anno: PROGETTAZIONE DATI E DATA BASE Teoria dei Data base Le fasi della progettazione (progettazione concettuale, progettazione logica, progettazione fisica) e relativa documentazione Il procedimento di normalizzazione e forme normali (fino a 3FN) Progettazione e sviluppo di data base Dal Data base al Data warehouse LINGUAGGIO SQl Ripasso su: Caratteristiche del linguaggio SOL Le operazioni relazionali nel linguaggio SOL: selezione, proiezione e congiunzione Sintassi dell'istruzione SELECT per effettuare interrogazioni sulla base di dati.le clausole DISTINCT e arder BY Le condizioni di ricerca BETWEEN, IN, LlKE, IS NULL Le funzioni di aggregazione MIN, MAX, COUNT, SUM e AVG La clausola GROUP BY La clausola HAVING Le istruzioni per l'aggiornamento di una base di dati (DELETE, UPDATE, INSERT) SELECT nidificate Dbms MySQL e ambiente phpmyadmin per la creazione e l'interrogazione di data base le RETI DI COMPUTER E INTERNET Concetto di rete Tecnologia trasmissiva Classificazione delle reti Reti locali Topologie delle reti locali Reti geografiche Reti Wireless L'architettura a strati ISOIOSI Il modello Internet TCP/IP Indirizzi IP La rete Internet e la sua evoluzione (da Arpanet al Web 2.0) 34

35 DATA BASE IN RETE Programmazione lato server (flusso delle informazioni tra MySOl e Php) Funzioni o mysql_connect o mysql_select_db o mysql_query o mysql_fetch_array o mysql_affected_rows o mysql_error Operazioni di interrogazioni (lettura record di una tabella MySOl) Operazioni di manipolazioni (inserimento, modifica, aggiornamento e cancellazione di un record da una tabella MySOl) Verifica dei risultati di una query Utilizzo delle funzioni per eseguire i comandi SOL tramite script Php COMMERCIO ELETTRONICO Tipologie (828, 82C, C2C) Caratteristiche del commercio elettronico Principali condizioni del contratto a distanza(informazioni obbligatorie prima dell'acquisto, diritto di recesso, sede legale venditore) CRITTOGRAFIA Protezione dell'informazione Concetto di chiave, algoritmo di cifratura Sistemi a chiave simmetrica Cifrario di Cesare Cifrario a trasposizione Sistemi a chiave asimmetrica(pubblica/privata) Firma digitale Posta elettronica certificata Protocollo HTTPS SICUREZZA NEI SISTEMIINFORMATICI Introduzione alle problematiche di sicurezza informatica I principali crimini informatici Prevenzione e protezione dei sistemi informatici ELEMENTI DI DIRITTO ED INFORMATICA Internet e privacy o Dati personali e loro trattamento con strumenti elettronici o Cookie o Cloud la tutela del software Caratteristiche del diritto d'autore e del brevetto Classificazione del software (freeware, shareware, open source, software proprietario e software libero) Licenze d'uso copyright e copyleft (in particolare Creative Commons) 35

36 2. Obiettivi inizialmente fissati: Rappresentare processi aziendali per automatizzarli Utilizzare tecniche di documentazione per controllare lo sviluppo di progetti Comprendere le funzioni di un sistema di archiviazione Descrivere l'architettura di un sistema di gestione di base di dati Gestire una semplice base di dati nei suoi aspetti funzionali ed organizzativi Conoscere la classificazione delle reti e le tecniche di trasmissione dei dati Individuare le caratteristiche e le problematiche relative al commercio elettronico Comprendere le caratteristiche relative alla gestione dei dati sulla rete Internet Cogliere le potenzialità e i cambiamenti indotti in azienda e nella società dalle nuove tecnologie informatiche 3. Criterio di sufficienza adottato: LIVELLO 3 - Normalmente assolve gli impegni e partecipa alle lezioni; ha CONOSCENZE non molto approfondite ma non commette errori nell' esecuzione di compiti semplici; sa APPLICARE le sue conoscenze ed e' in grado d i effettuare analisi parziali con qualche errore; e' impreciso nella sintesi ma ha qualche spunto di autonomia; possiede una terminologia accettabile ed una esposizione poco fluente 4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione: Prove semistrutturate e non strutturate (analisi, quesiti a risposta singola, problemi: progettazioni di basi di dati, prove pratiche di laboratorio, prove orali) 5. Numero delle prove svolte: Trimestre: tre verifiche scritte ed una orale Pentamestre: cinque verifiche scritte e due orali 6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: 2 ore per le prove scritte ed 1 ora per le prove brevi (test o prove similari) 36

37 LABORATORIO DI INFORMATICA GESTIONALE PROGRAMMA di LABORATORIO a.s CLASSE QUINTA Sistemi Informativi Aziendali Prosecuzione ed ampliamento dei contenuti degli anni precedenti, in particolare: Sistemi Operativi: Uso del sistema operativo Microsoft Windows Seven: sistema operativo orientato agli oggetti, desktop, icone, collegamenti, accessori e utilità di sistema; Gestione Risorse e Risorse del Computer per la gestione e organizzazione dei dischi, dei files e delle cartelle; Risorse di rete: condivisione di cartelle e stampanti. Programmazione: Studio ed utilizzo di EasyPHP: creazione di documenti PHP con Dreamweaver, sviluppo di esercitazioni sull'utilizzo delle strutture di controllo, delle variabili, di array e array associativi, uso di formo Uso dei tipi di dati numerici, stringa, data e di funzioni particolari predefinite di PHP; creazione ed utilizzo di funzioni personalizzate. Studio e utilizzo degli stili CSS. Studio e utilizzo di Javascript. Studio ed utilizzo di HTML e dei framework di sviluppo JQUERY MOBILE e BOOTSTRAP per la creazione di siti web e App Sviluppo di numerose esercitazioni- e progetti complessi di laboratorio con utilizzo dei concetti appresi. Utilizzo di widget spry e strutture dati complesse: file XML progettazione visuale di Database: implementazione e creazione database e tabelle in MYSQL. Query SQL. Sviluppo di numerose esercitazioni e progetti complessi di laboratorio con utilizzo dei concetti appresi (II Sistema Informativo Aziendale: Contabilità, Acquisti, Vendite, Magazzino, Paghe - Il Sistema Informativo Bancario: Depositi, Conti Correnti) IProcedure in PHP di gestione lato Admin di tabelle: inserimenti, visualizzazioni, cancellazioni e modifiche dei record. i IUso di Adobe DreamWeaver CS6, per la programmazione e per lo sviluppo di ipertesti per la documentazione in informatica. Internet: uso dei motori di ricerca e degli strumenti di navigazione per effettuare ricerche di carattere interdisciplinare. Uso della Web-mail. Microsoft OFFICE 2007 per Windows: Studio del Foglio Elettronico EXCEL: Funzioni, Grafici, protezione dei fogli di lavoro, Macro, Tabelle Pivot; creazione di modelli per lo svolgimento di esercitazioni a carattere interdisciplinare quali: Ec. Aziendale: dalla CONTABILITA' alla RICLASSIFICAZIONE DI BILANCIO: perfezionamento del modello di Contabilità già creato negli a.s. precedenti: gestione automatizzata del libro Giornale, del Quadro dei conti per ottenere la situazione contabile, dei filtri per ottenere le situazioni Patrimoniale ed Economica, delle funzioni di riepilogo per ottenere il Bilancio secondo Codice Civile (Bilancio Riclassificato con Voci di Bilancio), la Nota Integrativa, la rielaborazione e l'analisi di Bilancio, Indici di Bilancio, Rendiconto Finanziario; ripresa della gestione dei Partitari Clienti e Fornitori, fatturazione e calcolo Iva: svolgimento di numerosi esercizi con l'utilizzo della cartella di lavoro così creata. Sviluppo Modelli di Risoluzione EXCEL per Leasing, Piani d'ammortamento, Break Even Point, Configurazioni di Costo, Costi-Ricavi-Margini, Gestione del Magazzino e valorizzazione delle scorte. Dai Budget settoriali al Budget economico: budget delle vendite e della produzione, degli approwigionamenti, della manodopera, degli investimenti, delle rimanenze e infine Budget Economico. Prospetti di calcolo relativi alla normativa fiscale: svalutazione fiscale dei crediti, manutenzioni e riparazioni fiscalmente deducibili, ammortamenti civilistici e fiscali, calcolo delle imposte. Le Banche: Depositi Bancari; Conti Correnti con Scalare Interessi e Prospetto di Liquidazione Interessi, con variazioni di tasso e scritture antergate e postergate. L'attività di laboratorio ha completato ed integrato le esercitazioni pratiche di economia aziendale mediante creazione e gestione degli archivi riferiti alle diverse gestioni aziendali nonché alla produzione di documenti relativi alle stesse. 37