PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI"

Transcript

1 PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI Codice civile: I crediti devono essere iscritti secondo il vlore presumibile di relizzzione; quindi già l netto dell svlutzione derivnte dl monitorggio di ciscun credito (rt n. 8). Si deve tenere conto dei rischi e delle perdite di competenz dell'esercizio, nche se conosciuti dopo l chiusur di questo (rt bis.1 n. 4). Fisco: Le perdite su crediti sono deducibili se risultno d elementi certi e precisi e, in ogni cso, se il debitore è ssoggettto procedure concorsuli (rt ). Sono deducibili limittmente ll prte che eccede l'mmontre complessivo delle svlutzioni e degli ccntonmenti dedotti nei precedenti esercizi e per l prte non copert d ssicurzione, fideiussione o ltre grnzie, comprese lcune lettere di ptronge (c.d. forti). Non sono deducibili le perdite reltive crediti derivnti: - d ttività esenti o non soggette d impost, - d ttività non previste nello sttuto socile. Per poter strlcire crediti ritenuti inesigibili e dedurli legittimmente, occorre che l perdit: - risulti d elementi certi e precisi (R.M. n. 9/124 del , R.M. n. 16/E del 25/01/2009), - bbi il requisito dell oggettiv determinbilità qunto ll mmontre (R.M. n. 9/636 del ) e - si definitiv (C.M. n. 39 del ), dimostrndo di ver ftto tutto il possibile per il recupero del credito in sofferenz. L perdit su crediti è in ogni cso deducibile qundo il cliente durnte l'esercizio si stto dichirto fllito, mmesso concordto preventivo, sottoposto liquidzione cott mministrtiv o d mministrzione strordinri (non mministrzione controllt - Css del 12/4/06), Il momento in cui l perdit è fisclmente deducibile è diverso second del tipo di procedur: - fllimento - dt dell sentenz dichirtiv; - concordto preventivo - dt del decreto di mmissione ll procedur; - liquidzione cott mministrtiv - dt del provvedimento che l ordin; - mministrzione strordinri - dt del decreto che l dispone. In cso di ccordo di ristrutturzione del debito ex rt. 182 ter legge fllimentre, pur non rientrndo tr le fttispecie previste dll rt , l deducibilità dell perdit è riconosciut prtire dll dt di omolog dell ccordo in qunto gli elementi di certezz e precisione sussistono prtire d tle dt (Circ. 42/E/2010). In ssenz di un procedur concorsule, occorre essere in possesso di elementi probnti. Ftti che possono vvlorre l'irrecuperbilità del credito sono: l'infruttuos ttuzione di zioni legli per il recupero del credito, l'esito negtivo del pignormento, l documentt mncnz di beni immobili o mobili di proprietà del debitore, l chiusur dei locli dell'impres, l'irreperibilità del debitore, denunci penle per truff, l dimostrbilità dell convenienz d bbndonre il credito, ecc. Se il credito è di importo significtivo, è sempre opportuno l'intervento di un legle per vere un supporto esterno sostegno dell su inesigibilità. L C.T.R. delle Mrche h precisto, con sentenz 113/4/10 del , che non esistono limiti i mezzi di prov dell impossibilità di riscuotere i crediti, reputndo sufficienti llo strlcio le lettere di sollecito ed i bilnci d cui trspre l irreversibile difficoltà finnziri del debitore. Con sentenz n del , l Css. h ribdito che l scelt imprenditorile di trnsigere con un proprio cliente non rende indeducibile l perdit in qunto il T.U. h rigurdo esclusivmente ll oggettività dell perdit e non pone nessun limitzione second dell cus dell stess (bst non ricdere nel comportmento ntieconomico; si deve dimostrre che il debitore è un cliente di rilevnz notevole, l cui perdit recherebbe ll impres un dnno mggiore di quello reltivo ll perdit del credito). Non è sufficiente un situzione di temporne illiquidità (R.M. 16/E/09). CTP di Prm n. 91/01/2010 conferm che l prov dell inesigibilità del credito non necessit obbligtorimente dll infruttuosità di zioni di recupero m l prov dell certezz e precisione dell perdit può essere prodott nche trmite ltri elementi quli preri legli, bilnci del debitore che mnifestno l situzione di insolvenz. In ogni cso, le condizioni che consentono l deducibilità delle perdite su crediti devono verificrsi entro l fine dell esercizio. Competenz - i sensi degli rtt. 109 Tuir e 2426 c.c.: - l perdit v imputt per competenz nell'esercizio in cui è divenut cert (rt ); - se l perdit è cert civilisticmente m non fisclmente deducibile, ess ndrà imputt costo e poi ripres in umento nell Unico e dedott, fisclmente, nell'esercizio in cui si verific l certezz fiscle (rt ); - se esiste un perdit fisclmente cert di competenz dell'esercizio, m non viene spest, si perde l possibilità di un successiv deduzione; - l perdit deve essere imputt in bilncio, per poter essere dedott nche fisclmente (rt ). 281

2 Nel momento in cui si h l certezz che si relizzerà l perdit, sussiste l obbligo di imputrl conto economico, non essendo lecito il rinvio i successivi esercizi sull bse di vlutzioni discrezionli del contribuente (Css. n. 2530/2001, n /2005). Esercizio di deduzione - E' obbligtorio dedurre l perdit nell'esercizio di dichirzione del fllimento o per intero o per quote negli esercizi successivi? In giurisprudenz prevle il principio secondo cui l esercizio di competenz non può essere individuto rbitrrimente dl contribuente m occorre un vlutzione fondt sull situzione concret, secondo principi di rzionlità (Css. 9218/2011). L Csszione con sentenz n /2005 fferm che, nell mbito di procedure concorsuli, l esercizio di competenz è quello di pertur dell procedur in qunto, per l prim volt, si mnifestno gli elementi certi e precisi dell irrecuperbilità del credito. L perdit su crediti potrebbe essere dedott nche in un periodo d impost diverso d quello di pertur dell procedur, purché non individuto rbitrrimente dl contribuente (Css /2002). L stess norm di comportmento n. 172 del 20/11/2008 dell Associzione Itlin Dottori Commercilisti h ffermto che l esercizio in cui dedurre le perdite su crediti, nei confronti dei clienti flliti o sottoposti d ltre procedure concorsuli, è quello in cui le perdite si mnifestno e sono iscritte in bilncio. Ciò può vvenire o nell esercizio stesso di inizio dell procedur concorsule o nche, in tutto o in prte, in quelli successivi; l esercizio di mnifestzione effettiv dell perdit ndrà pertnto vlutto dgli mministrtori in funzione dell divers procedur concorsule e dell su evoluzione m sull bse di criteri e dti oggettivi. Nel cso di fllimento dichirto dopo l chiusur dell esercizio m prim dell pprovzione del bilncio l perdit su crediti deve essere civilisticmente rilevt e imputt ll esercizio in chiusur; fisclmente v recupert come vrizione in umento per essere dedott, medinte vrizione in diminuzione, nel o negli esercizi successivi. L mnct insinuzione nel pssivo potrebbe pregiudicre dett deducibilità qulor non esistesse un convenienz economic ll rinunci. Tenere presente il limite temporle entro il qule è possibile l'insinuzione trdiv. L mnct insinuzione f perdere il diritto l recupero dell Iv. (Vedi Insolvenze e recupero dell Iv) Onere dell prov - L'onere dell prov è crico del contribuente e in mteri fiscle non è mmess l prov per testimoni; l prov dovrà essere documentle. Crediti di modesto importo l nozione vri in bse lle dimensioni dell ziend e secondo il tipo di ttività esercitt, il volume d'ffri dell medesim, ecc. (R.M. 9/124 del ). Si può procedere con minor rigidità, considerndo che i tenttivi di recupero implicherebbero costi non giustificti rispetto l credito recuperbile. Un rccomndt di sollecito non dovrebbe mi mncre (R.M. 9/124 del ). L rinunci crediti, di modesto importo, ritenuti inesigibili è stt riconosciut deducibile condizione che dett remissione (rt c.c.) relizzi un scelt di convenienz per l'imprenditore (R.M. 9/557 del e R.M. 9/517 del ). Per un corrett deducibilità fiscle è opportuno che l tto di remissione diventi efficce entro l chiusur dell esercizio; nell rccomndt d invire l debitore occorre fissre un termine ntecedente l chiusur in modo che l remissione diventi efficce o per ssenso esplicito del debitore o per il silenzio-ssenso. Con sent del 2001 l Css. richiede che l rinunci si delibert dl C.d.A. (se esistente) e che l decisione si pres in seguito d un vlutzione ttent delle condizioni economiche del cliente. L rinunci v contbilizzt tr le Insussistenze dell ttivo. Contbilità Se si procede llo strlcio, si utilizz il precedente ccntonmento e l'eventule supero v perdite. s.p.: C.II. c.e.: B.14. Se si procede ll svlutzione per strlcire in un secondo tempo, si moviment il Fondo svlutzione crediti. s.p.: C.II. c.e.: B.10 d. (impostzione contbilmente più corrett in qunto il credito è ncor esistente). L'eventule successivo incsso costituirà soprvvenienz ttiv. Cessione dei crediti - L cessione dei crediti può vvenire con l formul: - pro soluto - il cedente grntisce l esistenz del credito m non l solvibilità del debitore, escludendo così ogni zione di regresso; - pro solvendo - il cedente grntisce si l esistenz del credito che l solvibilità del debitore, mntenendo quindi il rischio di insolvenz. E evidente che solo nell cessione pro soluto l eventule perdit present i requisiti di certezz e determinbilità che l rendono deducibile. L Csszione, con le sentenze n del , n del , n del , n

3 del e n del h stbilito che per dedurre fisclmente l perdit seguito dell cessione del credito pro soluto occorre che si poss dimostrre, con l usilio di elementi certi e precisi, l effettiv inesigibilità del credito l momento dell su cessione e l convenienz cedere lo stesso ovvero l esistenz di procedure concorsuli in tto. Con sentenz dell Csszione 5357/06, con risoluzione 70/E del 2008 e con rispost ll interrogzione prlmentre n del sembr, inoltre, di comprendere che il contribuente debb dimostrre l economicità dell cessione dei crediti, per fugre il sospetto che il corrispettivo contbilizzto si inferiore l rele. Se il cessionrio del credito si f pgre un compenso giustificndolo con fttur per prestzioni di servizi, studio e dismin dei crediti occorre fre ttenzione non incorrere nell ftturzione per operzioni inesistenti. Nell ipotesi di cessione pro soluto d un importo inferiore l nominle: Clienti ,00 Bnc c/c Perdite su crediti 1.000, ,00 E necessrio quindi utilizzre, se presente, il fondo rischi su crediti copertur per qunto possibile dell perdit Nell ipotesi di cessione pro solvendo, normlmente ll pri, m con ddebito di commissioni: Bnc c/c Commissioni pssive Clienti 9.550,00 50, ,00 Nei conti d ordine e in n.i. v evidenzito il rischio di regresso che grv sul cedente in cso di insolvenz. L cessione dei crediti è un prtic sempre più utilizzt dlle imprese nche per snellire lo stto ptrimonile di fine nno, inftti ess comport: un umento delle liquidità immedite (bnc c/c) e un diminuzione delle liquidità differite (crediti verso clienti) con conseguente migliormento degli indici di bilncio. Per i crediti verso DEBITORI ESTERI vi sono vrie pronunce ministerili. Vlgono sempre i principi dell certezz e dell definitività dell perdit, in conformità gli strumenti giuridici previsti nello Stto del debitore. Crediti ssicurti Sce - Nelle C.M. n. 39 del e n. 131 del si consider lo stto di insolvenz del debitore estero di competenz del SACE - Sezione specile per l'ssicurzione del credito ll'esportzione; l dichirzione del sinistro emess dll medesim, può costituire idone documentzione i fini dell deducibilità dell perdit su crediti dl reddito d'impres, sempre che dll predett dichirzione risulti l'indiczione dell'indennizzo liquidto titolo di risrcimento per l mnct riscossione del credito medesimo. E solo dl momento in cui si conosce l'entità dell'indennizzo che può riconoscersi definitività e certezz ll'eventule perdit subit. Crediti non ssicurti Sce - L C.M. n. 9/106 del 1981 fferm che per l deducibilità è necessri un dichirzione: di insolvenz d prte di orgni giurisdizionli esteri; di non reperibilità dell Cmer di Commercio ester; fornit d orgni di controllo contbile che ccertino l definitività dell insolvenz. L R.M. 355/E/2002 ribdisce che i requisiti per l deducibilità sono uguli quelli previsti per i debitori itlini e che le procedure estere vnno rffrontte con quelle previste dl codice civile itlino. Fllimento - Anche per i crediti verso debitori esteri l dichirzione di fllimento, o procedur nlog previst dll legge dello stto del debitore (m non le procedure di riorgnizzzione), rende deducibile l perdit (C.M. 39/E/2002; R.M. 355/E/2002). Crediti verso soggetti domiciliti in Stti o territori non UE regimi fiscli privilegiti - L C.M h chirito che le perdite sui citti crediti sono indeducibili, slvo nel cso in cui vengno fornite le prove di cui ll rt ( Costi nelle operzioni con l estero). Lo STRALCIO DI CREDITI che non hnno concorso ll bse di clcolo per l determinzione dell svlutzione (es. crediti sorti nell esercizio di strlcio, crediti ssicurti, crediti d cessione di beni mmortizzbili) non si imput ll'eventule Fondo svlutzione o perdite su crediti esistente, m direttmente perdite su crediti (gli ssicurti per l sol eventule differenz). SVALUTAZIONE DEI CREDITI e PERDITE PRESUNTE SU CREDITI Art Svlutzione dei crediti e ccntonmenti per rischi su crediti. L svlutzione dei crediti, che derivno d cessioni di beni e prestzioni di servizi (i sensi dell rt. 85), è deducibile in ciscun esercizio nel limite dello 0,50% del vlore nominle. L bse di clcolo si determin ggiungendo i crediti espressi in bilncio le eventuli svlutzioni direttmente imputte e detrendo: 283

4 - i crediti ssistiti d grnzi ssicurtiv (i crediti ssicurti przilmente, in percentule, concorrono per l prte non ssicurt); - i crediti ceduti in fctoring (pro soluto o pro solvendo); - i crediti e le cmbili scontte (C.M. n. 19/9/015 del ; n. 225/E del ; n. 19/9/015/S del ). Per sconti e pro solvendo l giurisprudenz h spesso sostenuto che ciò che effettivmente rilev i fini di individure il soggetto cui spett l fcoltà di ccntonmento è l verific di chi sopport il rischio di insolvenz del credito (Css. n del 2002). L C.M. 9/015/1987 h ffermto che i crediti d cmbili scontte o d cessioni pro solvendo rientrno nell bse di clcolo solo nel cso di zione di regresso in seguito l mncto pgmento d prte del debitore. In merito i crediti in vlut ester non si ritiene di dover tener conto di perdite/utili presunti (secondo l dottrin dovrebbe essere più corretto fre riferimento l vlore fisclmente riconosciuto). L deduzione non è più mmess qundo l'mmontre complessivo delle svlutzioni e degli ccntonmenti h rggiunto il 5% del vlore nominle dei crediti risultnti in bilncio fine esercizio. Se in un esercizio l'mmontre complessivo delle svlutzioni e degli ccntonmenti dedotti eccede il 5% del vlore nominle dei crediti, l'eccedenz concorre formre il reddito dell'esercizio. Per enti creditizi e finnziri il limite di deducibilità è dello 0,30% (rt ). Occorre fissre lcuni concetti: ) c.c.: svlutzione ed ccntonmenti vnno ftti su tutti i crediti; per il fisco, sono deducibili solo quelli derivnti di ricvi di cui ll'rt. 57 (es.: si escludono quelli derivnti d cessione di beni mmortizzbili o d ricvi esenti o non soggetti d imposte); b) l svlutzione presuppone normlmente un nlisi di ogni singolo credito o un ttent nlisi settorile, di mercto, ecc.; c) l'ccntonmento presuppone un rischio generico. Il Oic n. 15 suggerisce che l svlutzione dovrebbe vvenire trmite: - nlisi dei singoli crediti e determinzione dell perdit presunt per ciscun situzione di inesigibilità già mnifesttsi; - stim, in bse ll esperienz e d ogni ltro elemento utile, delle ulteriori perdite che si presume si dovrnno subire sui crediti in essere ll dt del bilncio; - vlutzione dell ndmento degli indici di nzinità dei crediti scduti rispetto gli esercizi precedenti; - condizioni economiche generli, di settore e di rischio Pese. L'mmontre di ccntonmento e svlutzione deve essere rgguglito d nno rtt e Se le svlutzioni effettute in bilncio risultno: - superiori qunto fisclmente mmesso (0,50%), l eccedenz gener un vrizione in umento in Unico; - inferiori, è possibile recuperre nche l differenz fisclmente mmess, operndo in Unico (qudro EC) ricorrendo nche ll pposito prospetto (rt ). Occorrerà considerre nche l fisclità nticipt o differit (Oic n. 25). Grvi difficoltà di un cliente, che fnno fondtmente temere per il buon fine del credito - l svlutzione deve essere effettut solo civilisticmente. Si effettu il recupero fiscle sull'unico. - Usre: Fondo svlutzione crediti tssto (C.II). c.e.: B.10.d. Svlutzione sttistic (l nostr ziend perde in medi x% dei crediti ogni nno; nel settore in cui oper l nostr ziend l'insolvenz medi è y%) - h vlenz civile e fiscle, m quest'ultim, entro il limite dello 0,50%. L'eventule differenz v recupert sull'unico. - Usre: Fondo svlutzione crediti (C.II). c.e.: B.10.d. Svlutzione per ctegorie omogenee di crediti venti le stesse crtteristiche - h vlenz civile e fiscle, m quest'ultim, entro il limite dello 0,50%. L'eventule supero v recuperto sull'unico. - Usre: Fondo svlutzione crediti (C.II). c.e.: B.10.d. Svlutzione fiscle (lo 0,50% fiscle è superiore ll svlutzione che srebbe civilisticmente corrett) - è possibile operre l svlutzione in bilncio con vlenz nche civile i sensi dell rt Usre: Fondo svlutzione crediti (C.II) c.e.: B.10.d. Svlutzione mirt, in bse vlutzione del debitore ed il rpporto negozile sottostnte l credito: Dre di c.e. = B.10.d Svlutzione crediti (oppure D.19.b se trttsi di crediti immobilizzti finnziri) Avere di s.p. = C.II.1 opp. C.II.2 ecc. Crediti... (oppure B.III se trttsi di crediti immobilizzti). In lterntiv è possibile trnsitre dl Fondo svlutzione crediti, rettifictivo dei Crediti. Bse di clcolo dell svlutzione fiscle 284

5 + Crediti verso clienti iscritti in bilncio (R.M. 20/7/95 n. 225) + Cmbili ttive (nche se ll'incsso o scontte - Css. n del 2002) + Ricevute bncrie (nche se ll'incsso) + Ftture d emettere - Svlutzione crediti dirett - Crediti strlciti, ssicurti, ceduti (si pro soluto che pro solvendo) - Note di ccredito d emettere - Crediti d ttività esenti o non soggetti d impost TOTALE CREDITI AMMESSI 5% sui crediti mmessi = Fondo svlutzione crediti esistente = Differenz +/- I crediti vnno ssunti l vlore nominle o di cquisizione m l netto dell'eventule perdit presunt dedott direttmente i sensi dell rt. 66/917 (se risultno d elementi certi e precisi e qundo il debitore è ssoggettto procedure concorsuli; R.M. 9/1336 del e n. 9/1847 del ). Vnno considerti nche i crediti derivnti dll cessione di zioni, quote, obbligzioni e ltri titoli di serie o di mss, nche se non rientrnti tr quelli l cui scmbio è dirett l ttività dell impres. Non si deve tenere conto di crediti derivnti dll cessione di beni strumentli, dei crediti ceduti (prosoluto) nche in fctoring, dei crediti ssicurti e dei crediti derivnti d ftture emesse in nticipo i cui ricvi sono d ttribuire ll esercizio successivo. Si deve tenere conto dei crediti ceduti pro solvendo, nche llo sconto, in qunto permne in cpo l cedente il rischio di insolvenz (Css. n del 2002) nonché di quelli ssistiti d grnzie prestte dl debitore senz che ci si un costo per il creditore. Il Min. Fin. con C.M. n. III del distingue i crediti "grntiti" in: ) grnzi senz costo per il creditore (es. grnzie reli quli l'ipotec o il pegno) - il credito concorre ll formzione dell bse di clcolo dell % fiscle; b) grnzi con costo per il creditore (es. ssicurzione crediti) - non concorre ll formzione dell bse di clcolo dell % fiscle in qunto viene già dedotto il costo dell'ssicurzione. Gli effetti ceduti llo sconto, nche se con l clusol s.b.f., non risultno più in bilncio; non devono quindi essere inseriti nell bse di clcolo (R.M. del n. 225/E e CTR di Reggio Emili n. 319). Contbilizzzione - Se l consistenz del o dei fondi non tssti (Fondo svlutzione crediti + Fondo rischi su crediti + Riserv per rischi su crediti) è: - inferiore l 5%, si registr: Perdite presunte su crediti B.10.d) D.19.b) 0,50% su = - superiore l 5%, l'eccedenz si storn: Fondo svlutzione crediti Fondo svlutzione crediti Soprvvenienze ttive Tr i crediti immobilizzti dovrnno essere inseriti quei crediti che, pur vendo ntur commercile, usufruiscono di un dilzione così lung e non usule, d trsformrli in veri e propri crediti di finnzimento (si riscontrno spesso ll'interno di gruppi). FONDO SVALUTAZIONE CREDITI / FONDO RISCHI SU CREDITI - Utilizzo I fondi svlutzione possono essere tssti (con vlenz solo civilistic) e non tssti (con vlenz nche fiscle). Nel cso di coesistenz, deve essere utilizzto per primo quello fiscle. Es.: Se durnte l esercizio si verific un perdit su crediti (es. credito ,00, compres Iv 20%, con Fondo fiscle di 500,00 e ulteriore Fondo tssto di 6.000,00), l stess deve essere copert, prim con l utilizzo del fondo fiscle di 500,00, poi con quello civilistico di 6.000,00; l eccedenz v perdite su crediti. Fisclmente srnno deducibili 6.000,00 come vrizione in diminuzione e 3.500,00 come Perdit su crediti (costo in direttmente in c.e.). Se si intende strlcire l intero credito, nche per l prte corrispondente ll Iv, l perdit diventerà 5.500,00 (d 3.500,00). Fondo svlutzione crediti Fondo svlut. crediti tssto Perdit su crediti Clienti 500, , , ,00 285

6 All fine dell procedur, l emissione dell not di ccredito si contbilizz: Errio c/ Iv Clienti 2.000,00 M si potrebbe già pssre perdit nche l Iv registrndo eventulmente un soprvvenienz ttiv nel cso di recupero dell stess l termine del fllimento. Fondo svlutzione crediti Fondo svlut. crediti tssto Perdit su crediti Clienti All fine dell procedur, con l emissione dell not di ccredito si contbilizz: 500, , , ,00 Errio c/ Iv Soprvvenienze ttive 2.000,00 STRALCIO DI CREDITI FISCALMENTE INDEDUCIBILI In cso di presenz di Fondo svlutzione crediti formto con ccntonmento di tipo fiscle e perdit di un credito non fisclmente deducibile si può operre con due diverse modlità: 1) Imputzione dell perdit direttmente costo, senz utilizzo del fondo e ripres come vrizione in umento sull Unico. Qundo l perdit mturerà i requisiti per essere fisclmente deducibile, bsterà operre un vrizione in diminuzione sull Unico. 2) Utilizzo del fondo svlutzione fiscle per l copertur dell perdit. Nessun vrizione sull Unico. Le quote di ccntonmento per l ricostituzione dello stesso sono indeducibili fino concorrenz dell somm copert (quindi occorre effetture un vrizione in umento sull Unico). Qundo l perdit mturerà i requisiti per essere fisclmente deducibile, bsterà operre un vrizione in diminuzione sull Unico. INSOLVENZE E RECUPERO DELL IVA L rt. 26.2/633 prevede l possibilità, per l prte che h emesso e registrto l fttur di vendit o prestzione di servizi, di emettere l not di ccredito con conseguente recupero dell Iv nticiptmente verst ll Errio per mncto pgmento in tutto o in prte cus di procedure concorsuli o di procedure esecutive rimste infruttuose, senz lcun limite temporle, con l vvertenz che il diritto ll detrzione dell impost può essere esercitto l più trdi con l dichirzione reltiv l 2 nno successivo quello in cui si verific il presupposto per operre l vrizione in diminuzione (R.M. 89/E del ). L disposizione non è pplicbile per le operzioni effettute senz emissione dell fttur di soggetti di cui ll rt. 22/633, i cui incssi vengono globlmente nnotti nel registro dei corrispettivi. In cso di ccordo trnsttivo strgiudizile tr le prti sull prte di credito cui un delle prti deve rinuncire è possibile detrrre l Iv solo se non si trscorso oltre un nno dl momento di effettuzione dell operzione originri Esminimo brevemente i csi riscontrbili così come indicti nell C.M. 77 del ) Mncto pgmento, in tutto o in prte, dell importo indicto in fttur, cus di procedure concorsuli rimste infruttuose. Il soddisfcimento del creditore ttrverso l esecuzione collettiv sul ptrimonio dell imprenditore viene meno, in tutto o in prte, per insussistenz di somme disponibili, un volt ultimt l riprtizione dell ttivo. Occorrono ) che l operzione che h originto il credito si stt documentt d fttur b) il preventivo ssoggettmento del debitore procedur concorsule e c) l necessri prtecipzione del creditore (richiest di mmissione l pssivo). ) Fllimento - Al fine di individure l infruttuosità dell procedur occorre fre riferimento ll scdenz del termine per le osservzioni l pino di riprto (trscorsi 10 giorni dl decreto), oppure, ove non vi si stto, ll scdenz del termine per il reclmo l decreto di chiusur del fllimento stesso. b) Liquidzione cott mministrtiv - Occorre ver rigurdo l decorso dei termini (20 giorni) per l pprovzione del pino di riprto. c) Concordto fllimentre - Occorre ttendere il pssggio in giudicto dell sentenz di omologzione del concordto stesso ed è mmess per l sol prte non incsst. d) Concordto preventivo - Il recupero è mmesso solmente per i creditori chirogrfri e per l prte percentule del loro credito che non trov ccoglimento con l chiusur del concordto. Occorre ver rigurdo oltre che ll sentenz di omologzione divenut definitiv, nche l momento in cui il debitore concordtrio dempie gli obblighi ssunti in sede di concordto. Nell ipotesi di dichirzione di fllimento nel corso dell procedur in rgomento, in conseguenz del mncto dempimento degli obblighi ssunti o ll luce di comportmenti dolosi d prte del debitore concordtrio, l rettific in diminuzione v opert solo dopo che il pino di riprto dell ttivo si divenuto definitivo ovvero, in ssenz di un pino, chiusur dell procedur fllimentre. 286

7 e) Amministrzione controllt - Non può legittimre l vrizione in diminuzione i sensi dell rt. 26/633. f) Amministrzione strordinri delle grndi imprese in crisi - Anche tle procedur non rientr nell mbito pplictivo dell nuov disposizione normtiv. 2) Mncto pgmento, in tutto o in prte, cus di procedure esecutive rimste infruttuose. Il presupposto legittimnte l vrizione in diminuzione viene d esistenz qundo il credito del cedente il bene o presttore del servizio non trov soddisfcimento ttrverso l disposizione delle somme ricvte dll vendit dei beni dell esecutto, ovvero qundo si stt ccertt e documentt dgli orgni dell procedur l insussistenz di beni d ssoggettre ll esecuzione (verble dell ufficile giudizirio). Mentre l vrizione in diminuzione costituisce esercizio di un fcoltà per il cedente o presttore del servizio, un volt che questi bbi esercitto tle diritto, provvedendo ll rettific, con l emissione dell not di vrizione, sorge in cpo ll controprte (curtore, commissrio liquidtore, esecutto ecc.) l obbligo di provvedere ll registrzione dell vrizione in umento nel registro delle ftture emesse o dei corrispettivi. Qulor successivmente ll procedur esecutiv, collettiv o individule, il cedente del bene o presttore del servizio recuperi, in tutto o in prte, il credito in precedenz insoddisftto, lo stesso dovrà provvedere d effetture, in relzione ll importo recuperto, un vrizione in umento in rettific di quell in diminuzione suo tempo opert. 287

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio *

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio * www.solmp.it Le : gestione contbile ed iscrizione in bilncio * Piero Pisoni, Fbrizio Bv, Dontell Busso e Alin Devlle ** 1. Premess Le sono esminte nei seguenti spetti: Il presente elborto è trtto d: definizione

Dettagli

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni:

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni: Mod. RED Sede di Domnd n. del Pensione n. ct. nto il stto civile bitnte Prov. CAP vi n. DICHIARA, sotto l propri responsbilità, che per gli nni: A B (brrre l csell reltiv ll propri situzione) NON POSSIEDE

Dettagli

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito.

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito. Integrli de niti. Il problem di clcolre l re di un regione pin delimitt d gr ci di funzioni si può risolvere usndo l integrle de nito. L integrle de nito st l problem del clcolo di ree come l equzione

Dettagli

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x Appunti elorti dll prof.ss Biondin Gldi Funzione integrle Si y = f() un funzione continu in un intervllo [; ] e si 0 [; ]; l integrle 0 f()d si definisce Funzione Integrle; si chim funzione integrle in

Dettagli

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008 ANALISI REALE E COMPLESSA.. 2007-2008 1 Successioni e serie di funzioni 1.1 Introduzione In questo cpitolo studimo l convergenz di successioni del tipo n f n, dove le f n sono tutte funzioni vlori reli

Dettagli

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto Dott. Gianluca Odetto ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione

Dettagli

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo Istituto di Antropologi dell Regi Università di Rom Vrizioni di sviluppo del lobo frontle nell'uomo pel Dott. SERGIO SERGI Libero docente ed iuto ll cttedr di Antropologi. Il problem dei rpporti di sviluppo

Dettagli

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14)

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14) . Funzioni iniettive, suriettive e iiettive (Ref p.4) Dll definizione di funzione si ricv che, not un funzione y f( ), comunque preso un vlore di pprtenente l dominio di f( ) esiste un solo vlore di y

Dettagli

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE Riservto ll Poste itline Sp N. Protocollo t di presentzione UNI CONORME AL PROVVEIMENTO AGENZIA ELLE ENTRATE EL 000 E SUCCESSIVI PROVVEIMENTI Periodo d'impost 0 COGNOME COICE ISCALE Informtiv sul trttmento

Dettagli

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n.

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n. AUTOVALORI ED AUTOVETTORI Si V uno spzio vettorile di dimensione finit n. Dicesi endomorfismo di V ogni ppliczione linere f : V V dello spzio vettorile in sé. Se f è un endomorfismo di V in V, considert

Dettagli

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) =

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) = Note ed esercizi di Anlisi Mtemtic - (Fosci) Ingegneri dell Informzione - 28-29. Lezione del 7 novembre 28. Questi esercizi sono reperibili dll pgin web del corso ttp://utenti.unife.it/dmino.fosci/didttic/mii89.tml

Dettagli

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è:

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è: Titolzione Acido Debole Bse Forte L rezione che vviene nell titolzione di un cido debole HA con un bse forte NOH è: HA(q) NOH(q) N (q) A (q) HO Per quest rezione l costnte di equilibrio è: 1 = = >>1 w

Dettagli

Ing. Alessandro Pochì

Ing. Alessandro Pochì Dispense di Mtemtic clsse quint -Gli integrli Quest oper è distriuit con: Licenz Cretive Commons Attriuzione - Non commercile - Non opere derivte. Itli Ing. Alessndro Pochì Appunti di lezione svolti ll

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI GUIDA ll ASSUNZIONE e ll CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI Aggiornt l 31 gennio 2015 PROGRAMMA POT Pinificzione Territorile Opertiv PROGRAMMA POT Pinificzione

Dettagli

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1 M.Blconi e R.Fontn, Disense di conomi: 3) quilirio del consumtore L scelt di equilirio del consumtore ntegrzione del C. 21 del testo di Mnkiw 1 Prte 1 l vincolo di ilncio Suonimo che il reddito di un consumtore

Dettagli

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi Mtemtic per l nuov mturità scientific A. Bernrdo M. Pedone 3 Questionrio Quesito 1 Provre che un sfer è equivlente i /3 del cilindro circoscritto. r 4 3 Il volume dell sfer è 3 r Il volume del cilindro

Dettagli

Macchine elettriche in corrente continua

Macchine elettriche in corrente continua cchine elettriche in corrente continu Generlità Può essere definit mcchin un dispositivo che convert energi d un form un ltr. Le mcchine elettriche in prticolre convertono energi elettric in energi meccnic

Dettagli

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi 11. Attività svolt dll Agenzi, risorse e spetti orgnizztivi 11.1 Attività istituzionle svolt i sensi dell Deliberzione istitutiv In un vlutzione complessiv delle ttività svolte dll Agenzi i sensi dell

Dettagli

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma INTEGRALI IMPROPRI. Integrli impropri su intervlli itti Dt un funzione f() continu in [, b), ponimo ε f() = f() ε + qundo il ite esiste. Se tle ite esiste finito, l integrle improprio si dice convergente

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ai sensi dell art. 26 della Legge 116/2014

ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ai sensi dell art. 26 della Legge 116/2014 ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI i sensi dell rt. 26 dell Legge 116/2014 (c.d. Legge Copetitività ) Ro, 3 novebre 2014 Indice 1. Contesto

Dettagli

Fatturiamo. Versione 5. Manuale per l utente. Active Software Corso Italia 149-34170 Gorizia email info@activeweb.it

Fatturiamo. Versione 5. Manuale per l utente. Active Software Corso Italia 149-34170 Gorizia email info@activeweb.it Ftturimo Versione 5 Mnule per l utente Active Softwre Corso Itli 149-34170 Gorizi emil info@ctiveweb.it Se questo documento ppre nell finestr del vostro browser Internet di defult, richimte il comndo Registr

Dettagli

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio "Mercury Premier"

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio Mercury Premier Grzie per vere cquistto uno dei migliori motori fuoribordo sul mercto che si rivelerà un ottimo investimento per l nutic d diporto. Il fuoribordo è stto fbbricto d Mercury Mrine, leder internzionle nel

Dettagli

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile Corso di Anlisi Mtemtic Clcolo integrle per funzioni di un vribile Lure in Informtic e Comuniczione Digitle A.A. 2013/2014 Università di Bri ICD (Bri) Anlisi Mtemtic 1 / 40 1 L integrle come limite di

Dettagli

Definizioni fondamentali

Definizioni fondamentali Definizioni fondmentli Sistem scisse su un rett 1 Un rett si ce orientt qundo su ess è fissto un verso percorrenz Dti due punti qulsisi A e B un rett orientt r, il segmento AB che può essere percorso d

Dettagli

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1).

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1). D.Lgs. 29-12-2006 n. 311 Disposizioni correttive ed integrtive l D.Lgs. 19 gosto 2005, n. 192, recnte ttuzione dell direttiv 2002/91/CE, reltiv l rendimento energetico nell'edilizi. Pubblicto nell Gzz.

Dettagli

INTERCONNESSIONE CONNETTIVITÀ

INTERCONNESSIONE CONNETTIVITÀ EMC VMA AX 10K EMC VMAX 10K fornisce e un'rchitettu ur scle-out multi-controlller Tier 1 rele e che nsolidmento ed efficienz. EMC VMAX 10 0K utilizz l stess s grntisce lle ziende con stemi VMAX 20 0K e

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014 CIRCOLARE N. 14/E Roma, 4 giugno 2014 OGGETTO: Le perdite e svalutazioni su crediti La nuova disciplina ai fini IRES e IRAP introdotta dall articolo 1, commi 158-161, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

METODO VOLTAMPEROMETRICO

METODO VOLTAMPEROMETRICO METODO OLTAMPEOMETCO Tle etodo consente di isrre indirettente n resistenz elettric ed ipieg l definizione stess di resistenz : doe rppresent l tensione i cpi dell resistenz e l corrente che l ttrers coe

Dettagli

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA 1. PREMESSA L art. 33, comma 5, del D.L. 22.6.2012, n. 83, così come modificato dalla legge di conversione 7.8.2012 n. 134, ha sostituito il comma 5 dell articolo

Dettagli

Appunti di Analisi matematica 1. Paolo Acquistapace

Appunti di Analisi matematica 1. Paolo Acquistapace Appunti di Anlisi mtemtic Polo Acquistpce 23 febbrio 205 Indice Numeri 4. Alfbeto greco................................. 4.2 Insiemi..................................... 4.3 Funzioni....................................

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA Modello 9/11 DIHIRZIONE DI INIZIO TTIVITÀ, VRIZIONE DTI O ESSZIONE TTIVITÀ I FINI IV (IMPRESE INDIVIDULI E LVORTORI UTONOMI) Informativa sul dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del

Dettagli

YOGURT. Dosi per. 150 più secondo il. fermenti. eccezionalee. il nostroo lavorare. intestino. forma. Alla fine

YOGURT. Dosi per. 150 più secondo il. fermenti. eccezionalee. il nostroo lavorare. intestino. forma. Alla fine YOGURT FATTO IN CASAA CON YOGURTIERA Lo yogurt ftto in cs è senz ltro un modoo sno per crere un limento eccezionlee per l nostr slute. Ricco di ltticii iut intestino fermenti il nostroo lvorre meglioo

Dettagli

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Cod. 1879.185M STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Crtteristiche tecniche Corpo in lluminio pressofuso Portello di chiusur vno cblggio/btterie in termoindurente Riflettore in lluminio vernicito binco Diffusore

Dettagli

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana.

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana. lle ASSUN ZIONI AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIO NI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALII Guid 2013 PROGRAMMAA POT Pinificzione territorile opertiv Aggiornt l 31 dicembre 20133 Sommrio PRINCIPI GENERALI... 4 GIOVANI...

Dettagli

4. Trasporto pubblico non di linea: taxi e noleggio con conducente (NCC)

4. Trasporto pubblico non di linea: taxi e noleggio con conducente (NCC) 4. Trsporto pubblico non di line: txi e noleggio con conducente (NCC) L domnd di mobilità dei cittdini incontr un corrispondente offert delle diverse modlità di trsporto, sull bse delle crtteristiche degli

Dettagli

Esercizi sulle serie di Fourier

Esercizi sulle serie di Fourier Esercizi sulle serie di Fourier Corso di Fisic Mtemtic,.. 3- Diprtimento di Mtemtic, Università di Milno Novembre 3 Sviluppo in serie di Fourier (esponenzile) In questi esercizi, si richiede di sviluppre

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE G. Smmito, A. Bernrdo, Formulrio di mtemti Equzioni lgerihe F. Cimolin, L. Brlett, L. Lussrdi. EQUAZIONI ALGEBRICHE. Prinipi di equivlenz Si die identità un'uguglinz tr due espressioni ontenenti un o più

Dettagli

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Dispense CHIMICA GENERALE E ORGANICA (STAL) 010/11 Prof. P. Crloni EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Qundo si prl di rezioni di equilirio dei composti inorgnici, un considerzione prticolre viene rivolt lle

Dettagli

Cuscinetti ad una corona di sfere a contatto obliquo

Cuscinetti ad una corona di sfere a contatto obliquo Cuscinetti d un coron di sfere conttto obliquo Cuscinetti d un coron di sfere conttto obliquo 232 Definizione ed ttitudini 232 Serie 233 Vrinti 233 Tollernze e giochi 234 Elementi di clcolo 236 Crtteristiche

Dettagli

10 Progetto con modelli tirante-puntone

10 Progetto con modelli tirante-puntone 0 Progetto con modelli tirnte-puntone 0. Introduzione I modelli tirnte-puntone (S&T Strut nd Tie) sono utilizzti per l progettzione delle membrture in c.. che non possono essere schemtizzte come solidi

Dettagli

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Soluzioni di quesiti e prolemi trtti dl Corso Bse Blu di Mtemti volume 5 [] (Es. n. 8 pg. 9 V) Dell prol f ( ) si hnno le seguenti informzioni, tutte

Dettagli

Una posta di bilancio che necessita particolare

Una posta di bilancio che necessita particolare Costi di ricerca e sviluppo: aspetti contabili e fiscali I principi contabili possono aiutare a interpretare correttamente le scarne istruzioni del legislatore in tema di deducibilità dei costi sostenuti

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

LE INTERSEZIONI Dispense didattiche di TOPOGRAFIA

LE INTERSEZIONI Dispense didattiche di TOPOGRAFIA lsse qurt Docente: In. Ntt MODULO I: IL RILIEVO TOOGRFIO UD I: L INQUDRMENTO ON LE RETI - INTERSEZIONI LE INTERSEZIONI Dispense didttiche di TOOGRFI r M unto di ollins O s θ 00 O d O d 00 θ θ ω ' ω θ c'

Dettagli

Problemi di massimo e minimo in Geometria Solida Problemi su poliedri. Indice dei problemi risolti

Problemi di massimo e minimo in Geometria Solida Problemi su poliedri. Indice dei problemi risolti Problemi di mssimo e minimo in Geometri olid Problemi su poliedri Indice dei problemi risolti In generle, un problem si riferisce un figur con crtteristice specifice (p.es., il numero dei lti dell bse)

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

Domanda di pagamento dei ratei di pensione maturati e non riscossi - 1/7

Domanda di pagamento dei ratei di pensione maturati e non riscossi - 1/7 Istituto Nazionale Previdenza Sociale PR O TOC OL L O COD. P23 maturati e non riscossi - 1/7 Questi moduli vanno utilizzati da tutti gli eredi di un pensionato, in assenza del coniuge. Se esistono più

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA n u m e r o m o n o g r f i c o IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA PREMESSA Nell Comuniczione dell Commissione Europe del 3 luglio 2008, intitolt Migliorre le competenze per il 21 secolo: un ordine del

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO Art 2484 Cause indipendenti dalla volontà dei soci Cause dipendenti dalla volontà dei soci Dichiarazione amministratori da eseguire senza indugio Delibera assembleare Iscrizione

Dettagli

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010 Corso di ordinmnto - Sssion suppltiv -.s. 9- PROBLEMA ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO SESSIONE SUPPLETIA Tm di: MATEMATICA. s. 9- Dt un circonrnz di cntro O rggio unitrio, si prndno

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Titoli di debito. Giugno 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Titoli di debito. Giugno 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Titoli di debito Giugno 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Capitolo 7 Le scritture di assestamento

Capitolo 7 Le scritture di assestamento Edizioni Simone - vol. 39 Compendio di economia aziendale Capitolo 7 Le scritture di assestamento Sommario 1. Il completamento. - 2. Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio

Dettagli

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione 07 Guid ll progettzione Scelt tubzioni e giunti 2 tubi di misur [mm] Dimetro tubzioni unità esterne (A) Giunti 12Hp 1Hp 1Hp Selezionre il dimetro delle unità esterne dll seguente tbell Giunto Y tr unità

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA 1 NOTE DI VARIAZIONE IVA (art. 26 del DPR n. 633/1972) Obbligatorie Facoltative Si tratta delle variazioni in aumento

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 17 07.05.2014 Riporto perdite e imposte differite Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Il meccanismo del riporto delle perdite ex art.

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

Fatture registro unico. Oggetto della fornitura

Fatture registro unico. Oggetto della fornitura .S.: - - IC GIOVNNI XXIII/CESTE MIICBC (CF: ) nno Finnzirio: Ftture registro unico Ftture trovte: Numero- Dt Prg Reg Procoll o /B - -- /B - -- /B - -- Tipo Doc fttur fttur fttur Numero Fttur V- /M Dt Fttur

Dettagli

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata Comprzione delle performnce di 6 cloni di Gmy d ltitudine elevt 1 / 46 Motivzioni Selezione clonle IAR-4 Lo IAR-4 è stto selezionto in mbiente montno d un prticolre popolzione di mterile stndrd, dll qule

Dettagli

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data...

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data... I numeri rzionli Cpitolo Numeri rzionli Verifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Imposte sul reddito Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone RISULTATO DELL ESERCIZIO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Negli esercizi dal 2005 al 2008 sono state realizzate plusvalenze o altri proventi rateizzati? = In base all'art. 86 del TUIR è ammessa la rateazione

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all

Dettagli

Prot. N 8502/A32 Augusta lì, 18/09/2014

Prot. N 8502/A32 Augusta lì, 18/09/2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia 3 ISTITUTO COMPRENSIVO STTLE "SLVTORE TODRO" 96011 UGUST (SR) - Via Gramsci - 0931/993733-0931/511970

Dettagli

Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini& Partners-Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi

Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini& Partners-Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi IL TRATTAMENTO FISCALE DEI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI 1 Inquadramento degli amministratori persone fisiche: a. rapporto di collaborazione b. amministratore e lavoro dipendente c. amministratore e lavoro

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Crediti. Giugno 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Crediti. Giugno 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Crediti Giugno 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 02 FASCICOLO 2 Quadro RH Quadro RL Quadro RM Quadro RT Quadro RR Redditi di partecipazione in

Dettagli

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014,

Dettagli

Stefano M. Ceccacci Responsabile Group Tax Affairs Unicredit Group

Stefano M. Ceccacci Responsabile Group Tax Affairs Unicredit Group L'analisi dei profili fiscali, anche reputazionali, nell'ambito dei processi decisionali dell'impresa bancaria: dalla negoziazione e strutturazione alla delibera di comitato o di consiglio di amministrazione

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

Metodi d integrazione di Montecarlo

Metodi d integrazione di Montecarlo Metodi d itegrzioe di Motecrlo Simulzioe l termie simulzioe ell su ccezioe scietific h u sigificto diverso dll ccezioe correte. Nell uso ordirio è sioimo si fizioe; ell uso scietifico è sioimo di imitzioe,

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni

Dettagli

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino:

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino: Prof. Emnul ANDRISANI Studio di funzion Funzioni rzionli intr n n o... n n Crttristich: sono funzioni continu drivbili in tutto il cmpo rl D R quindi non sistono sintoti vrticli D R quindi non sistono

Dettagli

LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE:

LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE: LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE: DAI MODELLI TRADIZIONALI AI NUOVI APPROCCI REAL-TIME TEMPERATURE MINIMUM PREDICTION: FROM TRADITIONAL MODELS TO NEW APPROACHES Stefno Dll Nor 1, Emnuele

Dettagli