Scuole e brokeraggio assicurativo Laura Paolucci - Avvocato

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scuole e brokeraggio assicurativo Laura Paolucci - Avvocato"

Transcript

1 CONTRATTI E ISTITUZIONI SCOLASTICHE PAIS 33 Scuole e brokeraggio assicurativo Laura Paolucci - Avvocato IL FATTO Un istituzione scolastica affida al broker Alpha l incarico di predisporre il testo della lettera di invito per la conclusione dei contratti di assicurazione per la responsabilità civile e per gli infortuni di alunni e dipendenti, di aiutare la scuola stessa nella valutazione delle offerte in sede di comparazione e di gestire i rapporti contrattuali successivamente alla individuazione della compagnia assicuratrice. La scelta del broker è avvenuta senza alcuna procedura comparativa, sul presupposto della gratuità del servizio per la scuola: il corrispettivo per le attività commissionate al medesimo broker graverà infatti sulla compagnia di assicurazione una volta prescelta. Perviene alla scuola la diffida del broker Beta, il quale, contestando la natura gratuita del contratto, ne stima il valore in una somma superiore ai e minaccia la presentazione di ricorso giurisdizionale perché l affidamento è avvenuto senza alcuna procedura comparativa, in violazione dell art. 34 DI 44/2001. L operato della scuola è giuridicamente legittimo? L azione della scuola può dirsi legittima solo se ricorrano in concreto alcune condizioni: vediamo quali. CHI È IL BROKER? La figura del broker di assicurazione è assimilabile a quella di un mediatore al quale colui che intende stipulare una polizza si rivolge per una consulenza o per assistenza nella scelta della copertura assicurativa. L attività del broker è disciplinata dal D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni) il quale prevede, all art. 109, comma secondo, lett. b, che debbano essere iscritti nel registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi «i mediatori di assicurazione o di riassicurazione, altresì denominati broker, in qualità di intermediari che agiscono su incarico del cliente e senza poteri di rappresentanza di imprese di assicurazione o di riassicurazione». L elemento distintivo tra la figura del broker e quella dell agente assicurativo è pertanto costituito dal fatto che quest ultimo opera in nome e per conto di una o più imprese di assicurazione o riassicurazione, mentre il broker opera su incarico del cliente/assicurato e dovrebbe mantenere una posizione indipendente rispetto alle compagnie, delle quali non ha i poteri di rappresentanza. OGGETTO DEL CONTRATTO Dalla definizione legislativa sopra richiamata si desume che oggetto del contratto di brokeraggio è la consulenza e l assistenza in tema di assicurazioni: al broker, pertanto, potranno essere affidate attività di consulenza antecedenti alla deliberazione del bando (ad esempio nell ambito dell individuazione dei rischi rilevanti e della conseguente predisposizione delle specifiche tecniche) e di gestione del rapporto contrattuale successivamente all aggiudicazione alle compagnie assicurative. Al contrario di ciò che normalmente accade nel settore privato, al broker selezionato dalla PA non può essere affidato l incarico di scegliere la compagnia di assicurazione cui affidare la copertura dei rischi, in quanto la scelta della stessa deve avvenire nel rispetto delle norme di evidenza pubblica e quindi delle procedure concorrenziali e comparative di scelta del contraente. QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL CONTRATTO E RICADUTE SUL SISTEMA DI INDIVIDUAZIONE DEL BROKER DELLA PA Nel tempo si è discusso circa la qualificazione giuridica del contratto, oscillandosi tra l inclusione del contratto di brokeraggio negli appalti pubblici di servizi, con sottoposizione alle regole comunitarie e nazionali di scelta del contraente per tale tipologia di contratti ovvero nei contratti di prestazione d opera, sfuggenti alle regole previste per gli appalti pubblici. L intervento sia del Codice delle assicurazioni (D.Lgs. n. 209/2005) sia del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006) consente di qualificare il contratto come appalto pubblico di servizi. Andiamo con ordine.

2 34 PAIS CONTRATTI E ISTITUZIONI SCOLASTICHE a) L evoluzione giurisprudenziale Gioverà ricordare l evoluzione giurisprudenziale sul tema: già sotto il vigore della Legge 28 novembre 1984, n. 792 (in base alla quale agli effetti della presente legge è mediatore di assicurazione e riassicurazione, denominato anche broker, chi esercita professionalmente attività rivolta a mettere in diretta relazione con imprese di assicurazione o riassicurazione, alle quali non sia vincolato da impegni di sorta, soggetti che intendono provvedere con la sua collaborazione alla copertura dei rischi, assistendoli nella determinazione del contenuto dei relativi contratti e collaborando eventualmente alla loro gestione ed esecuzione, ora abrogata dal D.Lgs. n. 209/2005, la giurisprudenza ha avuto modo di occuparsi di tale fattispecie contrattuale quando utilizzata dall ente pubblico, sia per valutare la legittimità in sé del ricorso a tali fattispecie contrattuali sia per valutare l esistenza di vincoli di evidenza pubblica alla scelta del broker. La quaestio iuris dibattuta come presupposta è stata, tenuto conto della definizione legislativa dell attività del broker, se una simile attività, potenzialmente comportante l abdicazione da parte dell ente pubblico della competenza ad esso spettante di scegliere i contraenti privati, nel rispetto delle regole (comunitarie e/o nazionali) dell evidenza pubblica, fosse o meno compatibile con il tendenziale divieto di esternalizzazione delle attività pubbliche e con l obbligo di rispettare tali regole pubblicistiche di scelta del contraente. Sotto il primo profilo, è stata messa in luce la varietà dei ruoli che la legge consente al broker di svolgere, da quella più propria di mediatore assicurativo a quella di mero consulente assicurativo. Più problematica la prima, che si risolve in una delegazione di funzioni amministrative, la cui legittimità dovrebbe essere valutata caso per caso e comunque sempre affermandosi la doverosità del rispetto da parte del broker delle regole di evidenza pubblica nella scelta della compagnia di assicurazioni. Più semplice la seconda, legittima previo rispetto dell evidenza pubblica nella scelta del broker, come affermato anche di recente dalla Corte di Cassazione (III sez. civile, sent. 9 dicembre febbraio 2005, n. 2416). Sotto il secondo profilo, infatti, la giurisprudenza assolutamente prevalente (rare e risalenti nel tempo le voci in contrario), nel riconoscere la natura di contratto oneroso al contratto di brokeraggio assicurativo, ha ricondotto lo stesso all appalto pubblico di servizi con inclusione tra i servizi assicurativi previsti dall All. 1 al D.Lgs. 17 marzo 1995 n. 157 (recante la disciplina per l affidamento degli appalti pubblici di servizi di valore superiore alla soglia comunitaria), affermando che esso debba essere affidato sulla base di una selezione che deve avvenire tenendo conto dei massimali assicurati, dell ammontare dei premi, e dell incidenza percentuale del c.d. caricamento per il broker (cfr. TAR Trentino - Alto Adige - Trento 9 novembre 1996 n. 401; TAR Lazio sez. II, 9 aprile 1997, n. 637; Cons. Stato, VI Sez. 16 settembre 1998 n. 1267; TAR Milano 21 gennaio 1998 n. 73; Tar Lazio, Roma, n. 6314/2002; Cons. Giust. Amm. Sic., sez. giur., 24 ottobre 2005, n. 707; TAR Puglia, Lecce, 15 ottobre 2008, n. 3226). Qualora poi l importo della provvigione sia inferiore alla soglia comunitaria, la stessa giurisprudenza ha affermato il dovere della PA di applicare le disposizioni di legge e regolamentari che, per le differenti realtà istituzionali, governano gli appalti di servizi sotto soglia (RD 23 maggio 1924 n. 827; DPR 18 aprile 1994 n. 573 recante le norme per la semplificazione delle pubbliche forniture di beni e servizi; ecc.). Il servizio di brokeraggio assicurativo, infatti, non può mai essere qualificato a titolo gratuito (cfr. Consiglio Stato sez. IV, n. 1019/2000 cit.) ma è sempre oneroso dato che la prestazione del broker viene comunque remunerata, ancorché in via differita, allorché, avvenuta la conclusione della polizza con la Compagnia assicuratrice, si attualizza la fase della corresponsione del premio assicurativo, tra le cui componenti figura la provvigione del broker (cfr. VI Sez. n. 126/1998 cit.). Da ultimo, ha statuito, TAR Campania, Napoli, sez. I, 6 febbraio 2008 sentenza n. 1449: il contratto di brokeraggio, nato nella prassi commerciale come contratto innominato e quindi sostanzialmente tipizzato dalla citata Legge n. 792/84, è il rapporto giuridico che si instaura tra l assicurando (che non si esclude possa essere un amministrazione pubblica) e un professionista-imprenditore (la più recente tendenza giurisprudenziale è nel senso della preminenza del carattere imprenditoriale, più che di prestazione d opera intellettuale, della complessiva attività del broker), per lo svolgimento di una prestazione di contenuto misto, in parte di consulenza e in parte di intermediazione nel mercato assicurativo, in forza del quale contratto il broker in primo luogo assiste il cliente nella de-

3 CONTRATTI E ISTITUZIONI SCOLASTICHE PAIS 35 terminazione del contenuto della proposta contrattuale che poi sarà sottoposta all assicuratore; in secondo luogo mette in relazione il cliente con una o più compagnie di assicurazione, con cui non ha vincoli contrattuali (al contrario dell agente di assicurazione), al fine di agevolare la conclusione di un contratto di assicurazione il più possibile conforme alla proposta che ha concorso ad elaborare; ed infine, ma solo eventualmente, assiste ulteriormente il cliente nella gestione ed esecuzione del rapporto contrattuale con l assicuratore. Al fine di valutare l eventuale onerosità della prestazione per la stazione appaltante, non può prescindersi da una valutazione globale dell operazione giuridicoeconomica dedotta nel contratto. Sotto tale profilo possono distinguersi due fasi contrattuali, fra loro collegate in senso economico e funzionale: la prima fase consiste nell affidamento di una consulenza informativa tesa a individuare la migliore soluzione assicurativa possibile in relazione alla specifiche esigenze del committente; la seconda consiste in un opera di intermediazione professionale, mediante la quale il broker mette in contatto le due parti (committente e società assicuratrice) e provoca la stipula del contratto. Se la prima fase può ritenersi di per sé non onerosa, è evidente che l operazione, considerata nella sua globalità (lo scopo che persegue il broker nell effettuare il servizio di individuazione della preferibile soluzione assicurativa è quello di promuovere il contratto di assicurazione), pone a carico dell amministrazione, sotto forma di compenso indiretto, la percentuale dovuta al broker per la sua attività di intermediazione. Non è dubbio che, materialmente, il pagamento della commissione di brokeraggio spetta alla società assicurativa, la quale però carica tale prezzo sul premio assicurativo, di tal chè il soggetto economicamente inciso dalla prestazione di intermediazione va individuato nel committente. Sul punto vale richiamare Cons. giust. amm. Sicilia, sez. giurisd., 24 ottobre 2005, n. 707 e C.d.S., IV, 24 febbraio 2000, n. 1019, secondo cui è evidente che - al pari di ogni rapporto imprenditoriale - quello di brokeraggio è un contratto essenzialmente oneroso, in cui solo formalmente la provvigione è posta a carico dell assicuratore (in ossequio ad una consolidata prassi internazionale in tal senso), dal momento che il relativo onere economico è invariabilmente e lecitamente traslato sull assicurato, per effetto del c.d. caricamento del premio rispetto a quanto sarebbe stato richiesto in assenza di costi precontrattuali (di questo ovvero di altro tipo, ad esempio, per la retribuzione dell agente o di altro mediatore). Va da sé che, trattandosi dell instaurazione di un rapporto con una pubblica amministrazione tenuta a scegliere i propri contraenti nel rispetto dell evidenza pubblica, anche il contratto di brokeraggio dovrà essere stipulato all esito di apposita gara. Non ignora il Collegio l esistenza sul punto di un orientamento diverso, secondo cui, sebbene, il servizio di brokeraggio assicurativo avrebbe carattere non gratuito bensì oneroso, nel momento in cui la pubblica amministrazione proceda alla stipula dei contratti di assicurazione ad essa offerti con l attività di intermediazione del broker, dovrebbe ipotizzarsi la non onerosità per l amministrazione, perché il broker, eliminando la necessità dell azione dell agente, subentra automaticamente nella provvigione di questi e, quindi, viene remunerato dalla stessa assicurazione vincitrice della gara, senza alcun ulteriore caricamento sui premi (TAR Abruzzo Pescara, 26 luglio 2006, n. 397). Tuttavia l assunto non sembra convincente, dovendosi parametrare l onerosità di un contratto rispetto alla prestazione dedotta nello stesso, e non mediante la comparazione con un (eventuale) risparmio di spesa derivante dallo scavalcamento dell agente assicurativo, elemento che deve reputarsi spurio ed estraneo rispetto ad una valutazione da svolgersi secondo canoni squisitamente civilistici, piuttosto che con considerazioni di analisi economica del patto. b) La normativa vigente Se questa è la storia, va comunque osservato che, successivamente, è intervenuto il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. Il Codice degli appalti conferma con riferimento agli appalti di servizi la disciplina vincolistica di cui al D.Lgs. n. 157/1995, imponendosi pertanto l attivazione delle procedure di scelta del contraente ivi previste per tutti i contratti qualificabili, fra l altro, come appalti di servizi di valore superiore alla soglia comunitaria (dal 1 gennaio 2010, fissata per le amministrazioni dello Stato in ). Ma il Codice fa di più: esso detta infatti con l art. 27 i Principi relativi ai contratti esclusi, disponendo che: L affidamento dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi forniture, esclusi, in tutto o in parte, dall applicazione del presente codice, avviene nel rispetto dei principi di

4 36 PAIS CONTRATTI E ISTITUZIONI SCOLASTICHE economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità. L affidamento deve essere preceduto da invito ad almeno cinque concorrenti, se compatibile con l oggetto del contratto. Ciò in attuazione di uno specifico obbligo nascente dalla direttiva 2004/18 (2 e 46 considerando e art. 2) che vuole assoggettati alle regole del Trattato CE anche i contratti non ricompresi esplicitamanente nella disciplina delle Direttive sugli appalti pubblici. Ciò perché, come affermato anche di recente dall Adunanza plenaria del Consiglio di Stato (sent. 3 marzo 2008, n. 1), l affidamento di servizi, ancorché non riconducibili a quelli di cui all Allegato II, deve comunque rispettare, ai sensi del citato art. 27, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006, le regole generali di diritto interno ed i principi del diritto comunitario, sicché tale affidamento deve presupporre comunque il rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e deve essere preceduto da invito ad almeno cinque concorrenti: infatti, i principi generali del Trattato valgono comunque anche per i contratti e le fattispecie diverse da quelle concretamente contemplate, quali la concessione di servizi, gli appalti sottosoglia ed i contratti diversi dagli appalti, tali da suscitare l interesse concorrenziale delle imprese e dei professionisti. [ ] La conseguenza rilevante è che le imprese europee devono essere poste sullo stesso piano, concedendo loro le medesime opportunità; sia sotto il profilo dell accesso ai contratti pubblici (e quindi attraverso il sistema ordinario dell evidenza pubblica), sia impedendo che particolari situazioni economiche pongano alcune di esse in una condizione di privilegio o comunque di favore economico. Da ciò consegue che il sistema dell affidamento diretto, in primo luogo, costituisce eccezione di stretta interpretazione al sistema ordinario delle gare e, in secondo luogo, deve rispondere a ben precisi presupposti, in assenza dei quali l affidamento è idoneo a turbale la par condicio e quindi a violare il Trattato (testualmente, AP ora cit.). In virtù di tale modificato scenario normativo, peraltro di rilievo comunitario, è possibile affermare che l affidamento di un contratto (anche solo di) di consulenza assicurativa ad un broker in assenza di alcuna procedura comparativa sia tendenzialmente illegittimo (poiché l affidamento diretto costituisce un ipotesi assolutamente eccezionale e derogatoria), trattandosi semmai di stabile se il contratto in questione rappresenti un appalto di servizi e, nel caso, di quale rilievo economico, con ogni conseguenza in ordine all applicazione delle correlate regole di scelta del contraente (ricorso alla procedura aperta o ristretta o negoziata, nei limiti in cui sia consentito ricorrervi) ovvero rappresenti un contratto escluso assoggettato alle regole procedurali (invito ad almeno cinque concorrenti) di cui al richiamato art. 27 del Codice. Tra le due opzioni è certamente preferibile la prima (appalto di servizi), peraltro in adesione alla giurisprudenza maggioritaria sopra richiamata formatasi sotto il vigore del D.Lgs. n. 157/1995, posto che le definizioni date dal Codice dei contratti, in attuazione della Direttiva comunitaria, nel fare riferimento al carattere oneroso dell appalto pubblico (art. 3) includono una valenza, di tipo economico, certamente più ampia rispetto a quella (tipica invece della legge di contabilità di stato) di contratto passivo per l ente pubblico (cioè oneroso per questo). Inoltre, l allegato II A del Codice degli appalti, che elenca i servizi assoggettati, senza eccezioni, alle regole del Codice stesso comprende i servizi assicurativi e, nel richiamare i codici della nomenclatura comunitaria (regolamento CE 2195/2002, come ora modificato dal regolamento CE 2151/2003), include il riferimento ai codici relativo ai servizi di mediatori e agenti di assicurazione e relativo ai servizi di intermediazione assicurativa e, infine, servizi di consulenza nel campo delle assicurazioni. Quand anche si contestasse tale qualificazione, in ragione dell assenza del carattere oneroso del contratto, il medesimo contratto non sfuggirà alle regole di scelta comparativa in applicazione del citato art. 27 del Codice. Ed ancora, se pure si volesse qualificare il contratto come contratto di prestazione d opera (contro ogni regola codicistica che vuole il prestatore d opera come persona fisica, mentre il broker ha una struttura societaria con la quale intercorre il contratto), sarà bene ricordare che l art. 7 del D.Lgs. 165/2001 (nel testo modificato dalla Legge n. 248 del 2006) impone all amministrazione l espletamento di procedure comparative (anche) per il conferimento degli incarichi di collaborazione. Nella soluzione della questione, comunque, con riferimento alle Istituzioni Scolastiche, non assume alcun rilievo che il finanziamento dei premi assicurativi degli stipulandi contratti sia privato (la provvista risulta finanzia-

5 CONTRATTI E ISTITUZIONI SCOLASTICHE PAIS 37 ta infatti attraverso il contributo volontario richiesto ai genitori degli alunni ed al personale della scuola), posto che le somme così raccolte diventano pubbliche nel momento in cui sono acquisite al bilancio dell istituzione scolastica. Da ultimo, il tema dell affidamento del servizio di brokeraggio assicurativo da parte delle Pubbliche Amministrazioni è stato affrontato dall Autorità Garante della concorrenza con segnalazione del 20 ottobre 2009 n. AS623: l Autorità ha indicato come pre-condizione essenziale la circostanza che i servizi di brokeraggio assicurativo devono essere affidati mediante procedure di evidenza pubblica nel rispetto delle normative, nazionali e comunitarie, che regolano la fornitura di servizi alla Pubblica Amministrazione (nel seguito PA). Sul punto l Autorità ha rilevato che, benché la maggior parte delle stazioni appaltanti sia rispettosa del predetto principio, permangono alcuni sporadici casi in cui il servizio di brokeraggio viene affidato sulla base di una scelta fiduciaria e confermato con successive delibere di proroga, senza ricorrere a procedure di gara. L Autorità conferma con forza (nello stesso si era già espressa con segnalazione del dicembre 2007) dunque la qualificazione del servizio di brokeraggio come appalto pubblico di servizi e la necessità comunque di scelta del broker attraverso procedure comparative, con esclusione di affidamenti fiduciari. IL VALORE DEL CONTRATTO Posta la qualificazione del contratto come appalto di servizi, ci si deve interrogare come rilevi la questione del valore economico di tale contratto. La questione del valore economico del contratto deve essere posta ex ante (quale che ne sia il risultato). L ente pubblico che stia valutando cioè l utilità di avvalersi di un servizio di brokeraggio è obbligato ad esplicitare ex ante gli elementi essenziali del contratto e la procedura di selezione dell operatore economico. Il modo di assunzione dei vincoli negoziali dell ente pubblico non è infatti mai libero e le ragioni delle scelte compiute devono tradursi in atti riferibili agli organi competenti in conformità all ordinamento dell ente: è questo il senso dell evidenza pubblica. Ciò deriva dal generale obbligo di trasparenza e parità di trattamento (art 1 Legge n. 241/1990), che si traduce, nell attività negoziale dell ente pubblico, nell obbligo di adottare prima dell avvio della procedura di affidamento una specifica delibera a contrarre (art 11 D.Lgs. 163/2006). Tali regole non subiscono deroghe nel caso in cui l ente si determini all affidamento di un incarico fiduciario, costituendo la delibera a contrarre il luogo nel quale esplicitare le ragioni per le quali l amministrazione ritiene di potere legittimamente ricorrere ad un affidamento diretto. La determinazione del valore del contratto assurge a presupposto condizionante l individuazione della procedura di scelta del contraente: è infatti sulla base del valore del contratto che il Codice distingue diverse procedure, più o meno concorrenziali, di scelta del contraente. Se il valore del contratto risulti superiore alla soglia comunitaria (come detto dal 1 gennaio 2010), l amministrazione ha l obbligo di scegliere il broker con una procedura aperta o ristretta (art. 54 Codice); analogamente, se il valore sia inferiore (art. 122 e 124 Codice), salva l inclusione del servizio in questione fra gli acquisti di servizi effettuabili in economia (art. 125 Codice), con conseguente legittimazione al cottimo fiduciario (consistente nel confronto fra le offerte di cinque operatori direttamente interpellati dall amministrazione). Ove sia possibile il ricorso alle spese in economia, l affidamento diretto è ammesso se il valore del servizio non superi i Con riferimento alle istituzioni scolastiche, affermandosi la sopravvivenza della procedura di contrattazione prevista dall art 34 del Decreto Interministeriale n. 44 del 2001, sebbene nei limiti di compatibilità con le disposizioni del Codice dei contratti in quanto sopravvenute nel tempo e di rango normativo superiore, l affidamento diretto (cioè senza confronto comparativo alcuno) di un contratto di brokeraggio assicurativo risulterà legittimo solo se il suo valore, stimato ex ante (e cioè prima dell affidamento al broker), sia inferiore ai 2.000, valore che l art 34 citato (primo alinea del primo comma) individua come soglia per il ricorso appunto all affidamento diretto di qualsiasi contratto. La legittimità dell affidamento diretto va pertanto messa alla prova in relazione al valore (stimato ex ante) del contratto (in tal senso, si è espresso anche l Ufficio scolastico Regionale dell Emilia- Romagna con nota 4 novembre 2008, prot. n ). Le regole che presiedono a tale operazione sono contenute nell art. 29 del Codice, il quale, dopo avere prescritto l obbligo per le stazioni appaltanti di predeterminazione del valore del contratto, dispone per quel che

6 38 PAIS CONTRATTI E ISTITUZIONI SCOLASTICHE qui interessa che il valore è al netto dell IVA; che questo calcolo tiene conto dell importo massimo stimato, ivi compresa qualsiasi forma di opzione o rinnovo del contratto; che nessuna fornitura o servizio possa essere frazionato al fine di escluderlo dall osservanza delle norme che troverebbero applicazione se il frazionamento non vi fosse stato; che per gli appalti pubblici di servizi il valore da assumere come base di calcolo del valore stimato dell appalto è, a seconda dei casi, per i servizi assicurativi, il premio da pagare e altre forme di remunerazione; per i servizi bancari e altri servizi finanziari, gli onorari, le commissioni, gli interessi e altre forme di remunerazione; per gli appalti di servizi che non fissano un prezzo complessivo, se trattasi di appalti di durata determinata pari o inferiore a quarantotto mesi, il valore complessivo stimato per l intera loro durata; se trattasi di appalti di durata indeterminata o superiore a quarantotto mesi, il valore mensile moltiplicato per quarantotto. Sulla base di tali principi, il valore del servizio di brokeraggio dovrà essere calcolato in relazione al valore presunto della provvigione spettante al broker, la quale a sua volta costituisce una percentuale del premio assicurativo concordato negli stipulandi contratti di assicurazione. Immaginando che tale provvigione ammonti mediamente al 14%-15% del premio assicurativo previsto per gli stipulandi contratti e che normalmente il premio pattuito nei contratti di assicurazione delle scuole ammonta ad una cifra variabile tra gli 8 e i 12 pro capite per anno (complessivamente tra la polizza infortuni e la polizza per la responsabilità civile), il valore del contratto supererà la soglia dei (che costituisce il limite di legittimità dell affidamento diretto, senza alcuna procedura comparativa) laddove il numero di alunni e dipendenti, sulla base del quale è calcolato il premio assicurativo, superi le unità (fra studenti e dipendenti) per anno. Il calcolo è stato effettuato su un premio assicurativo di 12 pro capite e con percentuale pari al 15% di provvigione spettante al broker. Se poi sui contratti assicurativi venga prevista la possibilità di rinnovo degli stessi (è infatti vietato il rinnovo tacito dei contratti, ma non anche il rinnovo espresso, purché - appunto - si tenga conto dell aumento del valore dei contratti anche ai fini della procedura di scelta del contraente), l aumentato valore dei contratti andrà tenuto in considerazione anche ai fini del calcolo del valore del contratto di brokeraggio e della relativa procedura di scelta del contraente. Questa può essere la formula utilizzabile: 2000 X 100 quota pro capite dei premi assicurativi X n. anni contratto assicurazione X percentuale provvigione broker CONCLUSIONI E PROFILI OPERATIVI Al fine di procedere correttamente, dunque, è necessario che l istituzione scolastica che voglia avvalersi della collaborazione di un broker, identifichi prioritariamente il valore del corrispettivo del contratto, nel senso sopra detto, e - sulla base del valore risultante - proceda all individuazione del broker (con o senza procedura comparativa a seconda che tale valore superi o meno la soglia dei 2000 ). Tale valutazione deve trovare collocazione in atti formali (delibera a contrarre) adottati prima dell affidamento del servizio di brokeraggio. Ove il valore superi la soglia dell affidamento diretto, è opportuno l invito di cinque operatori (tenendo conto dell effetto trascinamento delle disposizioni del Codice dei contratti). In caso di procedura comparativa, è necessaria l individuazione dei criteri di selezione del miglior broker (utili suggerimenti possono trarsi dalla richiamata segnalazione dell Autorità Garante per la concorrenza). In ogni caso (e cioè quale che sia la procedura di affidamento), l oggetto del contratto potrà riguardare attività di consulenza antecedenti alla deliberazione del bando per la scelta della polizza assicurativa (ad esempio, l ambito dell individuazione dei rischi rilevanti e della conseguente predisposizione delle specifiche tecniche) e di gestione del rapporto contrattuale successivamente all aggiudicazione alle compagnie assicurative. L incarico non potrà includere invece il trasferimento al broker delle funzioni di selezione dell assicuratore: non è infatti consentito alla PA in assenza di specifiche disposizioni di rango legislativo esternalizzare competenze pubbliche (potrà al più essere prevista la designazione da parte dell istituzione scolastica di un esperto -indicato dal broker - quale componente della commissione di valutazione delle offerte assicurative, nel rispetto delle regole poste in tema dall art. 84 del Codice dei contratti).

DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE SCOLASTICO

DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE SCOLASTICO Sede Amm.va Segreteria Viale dei Mille n. 158 47042 Cesenatico (FC) DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE

Dettagli

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE

IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE IL CONSULENTE: LO AFFERMA IL TAR DEL VENETO IN UNA RECENTE PRONUNCIA Segnaliamo un'importante pronuncia, emessa dal TAR del Veneto, in tema di onerosità

Dettagli

CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E SOCIETA A PARTECIPAZIONE PUBBLICA acquisto di beni e servizi assunzione personale consulenze ABSTRACT Il quadro di

CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E SOCIETA A PARTECIPAZIONE PUBBLICA acquisto di beni e servizi assunzione personale consulenze ABSTRACT Il quadro di CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E SOCIETA A PARTECIPAZIONE PUBBLICA acquisto di beni e servizi assunzione personale consulenze ABSTRACT Il quadro di riferimento normativo In questi ultimi anni gli acquisti

Dettagli

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo

Dettagli

COMUNE DI MOSCUFO. Provincia di Pescara DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO. ATTO N. 109 del 27/10/2014

COMUNE DI MOSCUFO. Provincia di Pescara DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO. ATTO N. 109 del 27/10/2014 COMUNE DI MOSCUFO Provincia di Pescara ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO ATTO N. 109 del 27/10/2014 Reg. Gen 420 Oggetto: Affidamento mediante cottimo fiduciario del servizio

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma,

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma, Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione Roma, OGGETTO: Decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, e successive modificazioni - Attività di segnalazione

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito

Dettagli

fieremilia s.r.l. a socio unico Corso Garibaldi, 59 REGGIO EMILIA

fieremilia s.r.l. a socio unico Corso Garibaldi, 59 REGGIO EMILIA fieremilia s.r.l. a socio unico Corso Garibaldi, 59 REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE, STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E PER LA SELEZIONE DEL PERSONALE. 1. Premessa

Dettagli

RISOLUZIONE N. 122/E

RISOLUZIONE N. 122/E RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 29 MAGGIO 2014 236/2014/A AVVIO DI UNA PROCEDURA DI GARA APERTA, IN AMBITO NAZIONALE, FINALIZZATA ALLA STIPULA DI UN CONTRATTO DI APPALTO AVENTE AD OGGETTO LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI DI TRADUZIONE

Dettagli

CITTA' DI PIAZZA ARMERINA PROVINCIA DI ENNA

CITTA' DI PIAZZA ARMERINA PROVINCIA DI ENNA CITTA' DI PIAZZA ARMERINA PROVINCIA DI ENNA 1 Settore - Segreteria ed Affari Generali Determina n. 10052 del 12.02.2009 Oggetto: Affidamento del servizio di BROKERAGGIO ASSICURATIVO. Vista la deliberazione

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, ai sensi dell articolo 238, comma 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 113 /E

RISOLUZIONE N. 113 /E RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi

Dettagli

Progettazione - Preparazione e gestione procedure di gara

Progettazione - Preparazione e gestione procedure di gara Progettazione - Preparazione e gestione procedure di gara Autori: Federica Bozza, Barbara Mura, Donatella Spiga, Angelo Violi Creatore: Formez, Progetto PARSEC Diritti: MUR Gennaio 2008, 1 edizione Il

Dettagli

4. I mediatori di assicurazione e riassicurazione o brokers

4. I mediatori di assicurazione e riassicurazione o brokers La distribuzione del prodotto assicurativo 105 Subagente, coagenzia e procacciatore d affari Il subagente è un soggetto il quale viene incaricato da un agente, verso corrispettivo, di promuovere la conclusione

Dettagli

Ministero dell Interno

Ministero dell Interno LETTERA CIRCOLARE N Roma, data protocollo Alle Direzioni Centrali All Ufficio Centrale Ispettivo Alle Direzioni Regionali e Interregionali VV.F. Agli Uffici di Staff del Capo Dipartimento Agli Uffici di

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture

Ministero delle Infrastrutture Ministero delle Infrastrutture DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE STATALI, L EDILIZIA E LA REGOLAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI Direzione generale per la regolazione dei lavori pubblici CIRCOLARE N. 24734 Del

Dettagli

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA di Massimo Gentile Il caso di specie Oggetto del presente approfondimento è una recentissima pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (sentenza

Dettagli

Comune di Villa di Tirano

Comune di Villa di Tirano Comune di Villa di Tirano! "" #$% &' ( CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio)

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio) CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio) Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio di consulenza ed assistenza

Dettagli

Roma, 05 novembre 2008

Roma, 05 novembre 2008 RISOLUZIONE N.423/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 novembre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Deduzioni dalla base imponibile IRAP di

Dettagli

Oggetto: Indizione di una procedura aperta per l affidamento del servizio di brokeraggio e consulenza in campo assicurativo per la durata di 48 mesi.

Oggetto: Indizione di una procedura aperta per l affidamento del servizio di brokeraggio e consulenza in campo assicurativo per la durata di 48 mesi. 92 4.06.2012 Oggetto: Indizione di una procedura aperta per l affidamento del servizio di brokeraggio e consulenza in campo assicurativo per la durata di 48 mesi. Il Direttore del Servizio VISTA la deliberazione

Dettagli

A.S.M. S.p.A. Aquilana Società Mulservizi. Regolamento per il conferimento degli incarichi

A.S.M. S.p.A. Aquilana Società Mulservizi. Regolamento per il conferimento degli incarichi A.S.M. S.p.A. Aquilana Società Mulservizi Regolamento per il conferimento degli incarichi Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27/11/2009 (Principi generali) Il presente Regolamento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte

RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte RISOLUZIONE N. 56/E Roma, 30 maggio 2014 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte Pervengono alla scrivente quesiti circa il trattamento

Dettagli

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Appalto di forniture e servizi

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Appalto di forniture e servizi LINEA OPERATIVA PON ATAS Appalto di forniture e servizi Evoluzione normativa (1) Fino agli anni 70 del secolo scorso la principale fonte normativa di carattere generale in materia di servizi e forniture

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 251 DEL 17/04/2015 AFFIDAMENTO SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO DEL COMUNE DI CATTOLICA, PERIODO 2015/2017 - PROCEDURA NEGOZIATA

Dettagli

COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312

COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312 COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312 Servizio Tecnico U.O. Lavori Pubblici e Patrimonio DETERMINAZIONE n 30/TEC 20 febbraio 2013 Oggetto: Determinazione a

Dettagli

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Estratti di conto corrente, rendiconti dei libretti di risparmio e comunicazioni dei prodotti finanziari Dalle Entrate nuovi chiarimenti sull applicazione dell imposta

Dettagli

approvato all adunanza del 18 marzo 2013

approvato all adunanza del 18 marzo 2013 REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI INDIVIDUALI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA A SOGGETTI ESTRANEI ALL AMMINISTRAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI BOLOGNA approvato all adunanza del 18 marzo 2013 ARTICOLO

Dettagli

Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8

Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8 ALLEGATO 2 Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino Codice CIG: 03477181F8 ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.62 del 14/10/2014 PREC 95/14/S OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Ecosprint

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO COGNOME E NOME CARICA PRESENTE ASSENTE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO COGNOME E NOME CARICA PRESENTE ASSENTE IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 247 del 28/12/2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO ATTO DI INDIRIZZO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER L

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

CONSIDERATO, ALTRESÌ, CHE:

CONSIDERATO, ALTRESÌ, CHE: DELIBERAZIONE 15 NOVEMBRE 2012 473/2012/A AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE DELLA PROCEDURA DI GARA APERTA IN AMBITO NAZIONALE - RIF. GOP 26/11, CIG 225763100A - FINALIZZATA ALLA SELEZIONE DI UNA APPOSITA

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Entrate e Affari Generali. Servizio Gare Provveditorato e Acquisti

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Entrate e Affari Generali. Servizio Gare Provveditorato e Acquisti Registro generale n. 1133 del 2011 Determina con Impegno DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Entrate e Affari Generali Servizio Gare Provveditorato e Acquisti Oggetto Servizio di Brokeraggio

Dettagli

Roma, 15 febbraio 2013. Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati

Roma, 15 febbraio 2013. Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati Roma, 15 febbraio 2013 Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati - Oggetto: sulla possibilità di intraprendere azioni legali in merito alle trattenute operate sull indennità giudiziaria in caso

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA Art.1 Oggetto Il presente regolamento è emanato in attuazione dell art. 3-bis, comma 5, D. Lgs. 13/08/2011,

Dettagli

Risoluzione n. 30/E. Roma, 16 febbraio 2006

Risoluzione n. 30/E. Roma, 16 febbraio 2006 Risoluzione n. 30/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 febbraio 2006 OGGETTO: Istanza di Interpello. Avv. ALFA. Trattamento fiscale applicabile alle spese sostenute da un professionista

Dettagli

CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI

CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI ALLEGATO B Chiarimenti amministrativi INIZIATIVA DI EMERGENZA PER LA PROTEZIONE DEI RIFUGIATI E DELLA POPOLAZIONE A RISCHIO DI SFOLLAMENTO NELL'AREA C DELLA WEST BANK E A GERUSALEMME EST (AID 10736) CHIARIMENTI

Dettagli

COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE N. 66 OGGETTO: INCARICO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO TRIENNIO 2014/2016 -. L anno duemilatredici

Dettagli

INIZIATIVA DI EMERGENZA IN GIORDANIA AID 10249 FASE II CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI

INIZIATIVA DI EMERGENZA IN GIORDANIA AID 10249 FASE II CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI ALLEGATO B Chiarimenti amministrativi INIZIATIVA DI EMERGENZA IN GIORDANIA AID 10249 FASE II CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI PREMESSA Il presente documento, quale parte integrante del Disciplinare d Incarico,

Dettagli

Normativa sugli Appalti

Normativa sugli Appalti Normativa sugli Appalti Verifiche sul rispetto della normativa in materia di appalti pubblici Milano, 7 giugno 2012 Francesca Barletta Archidata Srl Assistenza tecnica PO Italia Svizzera 2007-2013 Agenda

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018 SEUS SICILIA EMERGENZA-URGENZA SANITARIA SCpA Sede Legale: Via Villagrazia, 46 Edificio B - 90124 Palermo Registro delle Imprese di Palermo Codice Fiscale e Partita Iva. 05871320825 CAPITOLATO D APPALTO

Dettagli

IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA: OPPORTUNITA PER GLI ENTI LOCALI ALLA LUCE DEGLI ULTIMI INTERVENTI NORMATIVI Mercoledì 21 novembre 2012

IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA: OPPORTUNITA PER GLI ENTI LOCALI ALLA LUCE DEGLI ULTIMI INTERVENTI NORMATIVI Mercoledì 21 novembre 2012 IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA: OPPORTUNITA PER GLI ENTI LOCALI ALLA LUCE DEGLI ULTIMI INTERVENTI NORMATIVI Mercoledì 21 novembre 2012 Avv. Sergio Cesare Cereda Socio fondatore dello Studio legale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

Determinazione Dirigenziale N. 539 del 01/04/2014

Determinazione Dirigenziale N. 539 del 01/04/2014 Determinazione Dirigenziale N. 539 del 01/04/2014 Classifica: 005.09 Anno 2014 (5420075) Oggetto ASSICURAZIONI. DETERMINAZIONE A CONTRARRE. PROCEDURA APERTA PER L AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO DI COPERTURA

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sezione Seconda ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A sul ricorso n.8641/2002 proposto

Dettagli

RISOLUZINE N. 267/E. Roma, 30 ottobre 2009

RISOLUZINE N. 267/E. Roma, 30 ottobre 2009 RISOLUZINE N. 267/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 30 ottobre 2009 OGGETTO: Interpello articolo 11 legge 27 luglio 2000, n. 212 Operazioni esenti IVA Attività di intermediazione relative

Dettagli

RISOLUZIONE N. 209/E

RISOLUZIONE N. 209/E RISOLUZIONE N. 209/E Roma, 18 novembre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello - Art. 25-bis DPR n. 600 del 1973 Attività di procacciatore d affari Società XY S.p.A.

Dettagli

COMUNE DI PERTICA ALTA Provincia di Brescia

COMUNE DI PERTICA ALTA Provincia di Brescia COMUNE DI PERTICA ALTA Provincia di Brescia DETERMINAZIONE N. 113 DEL 21.11.2013 OGGETTO: AFFIDAMENTO DIRETTO INCARICO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO ALLA SOCIETA JANUA BROKER SPA. TRIENNIO 01.11.2013 01.11.2016.

Dettagli

Subappalto necessario e soccorso istruttorio alla luce del d.l. n.90/2014 1.

Subappalto necessario e soccorso istruttorio alla luce del d.l. n.90/2014 1. Subappalto necessario e soccorso istruttorio alla luce del d.l. n.90/2014 1. di Arrigo Varlaro Sinisi 2 Alla luce della recente novità normativa 3 in tema di soccorso istruttorio, c è da domandarsi se

Dettagli

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo AREA AFFARI GENERALI COPIA DETERMINAZIONE N.36/ 4 DEL 31/01/2013 OGGETTO: ACQUISIZIONE SERVIZI ASSICURATIVI - POLIZZE RCT/O E INCENDIO - PER IL PERIODO DAL 31.01.2013

Dettagli

RISOLUZIONE N. 107/E. Roma, 3 agosto 2004

RISOLUZIONE N. 107/E. Roma, 3 agosto 2004 RISOLUZIONE N. 107/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 agosto 2004 Oggetto: Trattamento ai fini Iva delle prestazioni di concessione in uso di vagoni ferroviari per l esecuzione di trasporti

Dettagli

Società ROCCA di MONSELICE S.r.l Monselice (PD) codice fiscale: 02482640287

Società ROCCA di MONSELICE S.r.l Monselice (PD) codice fiscale: 02482640287 REGOLAMENTO per il reclutamento del personale dipendente e per il conferimento di incarichi professionali e collaborazioni (adottato ai sensi della Direttiva C-II DGR n. 258 del 05/03/2013 e successive

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIREZIONE GENERALE AVVISO PUBBLICO PER INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA ALL EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER L UNIVERSITA DEGLI

Dettagli

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l.

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. 161/13 Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. Regolamento per l affidamento di incarichi professionali a soggetti esterni Sommario Articolo 1 Oggetto del Regolamento... 2 Articolo 2 Presupposti e limiti...

Dettagli

L anomalia dell offerta

L anomalia dell offerta L anomalia dell offerta Avv. Daniela Anselmi 8 maggio 2007 La verifica in contraddittorio dell offerta: procedimento e voci oggetto di verifica. Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse:

Dettagli

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZIO TECNICO C O P I A DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO N. 49 del 29/01/2014 del registro generale OGGETTO: DETERMINA A CONTRATTARE PER L'ACQUISIZIONE

Dettagli

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale Circolare n. 4/2012 del 22 novembre 2012 I REDDITI PER ATTIVITA PROFESSIONALI TRA OBBLIGO CONTRIBUTIVO INARCASSA E RIFORMA FORNERO DELLE COLLABORAZIONI: SPUNTI DA UNA RECENTE SENTENZA L obbligo di pagamento

Dettagli

Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO GUIDA ALLA COMPILAZIONE E APPROFONDIMENTI NORMATIVI

Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO GUIDA ALLA COMPILAZIONE E APPROFONDIMENTI NORMATIVI Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO GUIDA ALLA COMPILAZIONE E APPROFONDIMENTI NORMATIVI 1. GUIDA ALLA COMPILAZIONE QUANDO DEVE ESSERE COMPILATA?

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE NR. 48 DEL 28.3.2013 OGGETTO: Appalto servizio pulizie Sedi Comunali 2013/2014. Determinazione a contrarre ai sensi dell

Dettagli

Settore Amministrativo e Servizi alla persona

Settore Amministrativo e Servizi alla persona COMUNE DI GIARDINELLO (Provincia Regionale di Palermo) Settore Amministrativo e Servizi alla persona REPERTORIO GENERALE N. 1225 DEL 31.12.2012 DETERMINAZIONE N. 669 DEL 31.12.2012 Oggetto: Determinazione

Dettagli

CSA SERVIZI DI BROKERAGGIO

CSA SERVIZI DI BROKERAGGIO CSA SERVIZI DI BROKERAGGIO 2015-2017 Brescia 10 giugno 2015 Brescia Infrastrutture CSA Gara Servizio di Brokeraggio 2015-2017 Pagina 1 INDICE 1. OGGETTO DELL APPALTO E CARATTERISTICHE MINIME DEL SERVIZIO...

Dettagli

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo AREA AFFARI GENERALI COPIA DETERMINAZIONE N.438/ 44 DEL 08/11/2012 OGGETTO: SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO A FAVORE DEL COMUNE DI CALCIO PER IL PERIODO DALLE

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Definizioni

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Definizioni REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI ACQUISTO IN ECONOMIA, AI SENSI DELL ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/2006 E SS.MM.II. DELL AGENZIA REGIONALE PER LA TECNOLOGIA E L INNOVAZIONE Art. 1 Oggetto

Dettagli

Determinazione n. 16 del 03.04.2011: Contratto di fornitura di energia elettrica tra il Comune e la Società D.S.E. S.r.l.: provvedimento a contrarre.

Determinazione n. 16 del 03.04.2011: Contratto di fornitura di energia elettrica tra il Comune e la Società D.S.E. S.r.l.: provvedimento a contrarre. Determinazione n. 16 del 03.04.2011: Contratto di fornitura di energia elettrica tra il Comune e la Società D.S.E. S.r.l.: provvedimento a contrarre. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO PREMESSO che -

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Risposta alla consultazione Consob sul progetto di regolamento di attuazione dell articolo 23 della legge n. 262/2005 1. Introduzione La Consob ha sottoposto

Dettagli

nell'adunanza del 20 febbraio 2008

nell'adunanza del 20 febbraio 2008 SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA Del/Par n. 3 /2008 nell'adunanza del 20 febbraio 2008 Composta dai seguenti magistrati: Pres. di Sezione Mario G. C. Sancetta Presidente Consigliere Francesco

Dettagli

CAPITOLATO PRESTAZIONALE GENERALE D APPALTO PER LA FORNITURA DI SERVIZI ASSICURATIVI TRIENNIO 2016-2019

CAPITOLATO PRESTAZIONALE GENERALE D APPALTO PER LA FORNITURA DI SERVIZI ASSICURATIVI TRIENNIO 2016-2019 CAPITOLATO PRESTAZIONALE GENERALE D APPALTO PER LA FORNITURA DI SERVIZI ASSICURATIVI TRIENNIO 2016-2019 LOTTO 1 CIG. 634030378C Responsabilità civile terzi Responsabilità civile verso prestatori d opera

Dettagli

P r o v i n c i a d i S i r a c u s a

P r o v i n c i a d i S i r a c u s a COMUNE DI PRIOLO GARGALLO P r o v i n c i a d i S i r a c u s a OGGETTO: FORNITURA E POSA IN OPERA DI TENDAGGI ED ARREDI PER LA SALA CONSILIARE DEL MUNICIPIO DEL COMUNE DI PRIOLO GARGALLO. C.I.G. 40398941FE

Dettagli

Oggetto: Novità introdotte dalla Legge di stabilità 2016 e Milleproroghe in materia di appalti di lavori, servizi e forniture

Oggetto: Novità introdotte dalla Legge di stabilità 2016 e Milleproroghe in materia di appalti di lavori, servizi e forniture USG 246 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA AREA APPROVVIGIONAMENTI E PATRIMONIO Servizio negoziale Settore supporto e consulenza all'attività dei RUP Via Balbi, 5-16126 Genova tel. 010/20951631 e-mail: supportorup@unige.it

Dettagli

COMUNE DI RUBIERA (Provincia di Reggio Emilia) DETERMINAZIONE N 166 DEL 25/03/2015

COMUNE DI RUBIERA (Provincia di Reggio Emilia) DETERMINAZIONE N 166 DEL 25/03/2015 (Provincia di Reggio Emilia) C O P I A DETERMINAZIONE N 166 DEL 25/03/2015 SETTORE 1 - AFFARI GENERALI E ISTITUZIONALI Servizio/U.o.: Segreteria OGGETTO: CIG 6188851169 DETERMINAZIONE A CONTRATTARE: INDIZIONE

Dettagli

O P E R A R O M A N I

O P E R A R O M A N I O P E R A R O M A N I (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) Via Roma, 21 38060 - NOMI (TN) Costituita ai sensi della L.R. 21 settembre 2005, n. 7. DETERMINAZIONI DEL DIRETTORE Determinazione n. 4

Dettagli

I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73

I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73 I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73 4. I brevetti: trattamento fiscale Le quote di ammortamento relative al costo sostenuto per acquisizione di marchi di impresa,

Dettagli

Deliberazione n. 1/2008/P

Deliberazione n. 1/2008/P Deliberazione n. 1/2008/P REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione del controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato nell adunanza congiunta del I e II Collegio

Dettagli

COMUNE DI NANTO. Provincia di Vicenza. Prot. 5141 Del 21/08/2015

COMUNE DI NANTO. Provincia di Vicenza. Prot. 5141 Del 21/08/2015 COMUNE DI NANTO Provincia di Vicenza Via Mercato, 43 36024 Nanto - 0444639033 fax 0444639065 Pec: nanto.vi@cert.ip-veneto.net 80005950243 P.I. 00534620240 Riferimenti Ufficio Personale unico Comuni di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DI FONDAZIONE COGEME ONLUS

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DI FONDAZIONE COGEME ONLUS REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DI FONDAZIONE COGEME ONLUS INDICE 1) OGGETTO DEL REGOLAMENTO 2) NORMATIVA DI RIFERIMENTO PARTE I PRINCIPI GENERALI PARTE II CONTRATTI SOPRA SOGLIA 3) ACQUISTO

Dettagli

D E T E R M I N A Z I O N E

D E T E R M I N A Z I O N E D E T E R M I N A Z I O N E n. 38-DTSF del 29.05.2013 OGGETTO: Determina a contrattare mediante procedura di cottimo fiduciario, approvazione dei capitolati speciali e documentazione afferente l affidamento

Dettagli

ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE

ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE Allegato n. 1 alla Delib.G.R. n. 38/12 del 30.9.2014 ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE SOMMARIO

Dettagli

1. Osservazioni generali sulle linee-guida per bandi-tipo per le procedure di project financing

1. Osservazioni generali sulle linee-guida per bandi-tipo per le procedure di project financing Osservazioni sulla proposta dell Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture di Linee Guida per la redazione dei documenti di gara e per l utilizzo dell offerta economicamente

Dettagli

Procedure negoziate di affidamento dei servizi tecnici

Procedure negoziate di affidamento dei servizi tecnici Procedure negoziate di affidamento dei servizi tecnici Avv. Alessandro Massari Roma, 17 dicembre 2011 Avv. Alessandro Massari 1 LE NUOVE SOGLIE COMUNITARIE DAL 1.1.2012 Nuove soglie approvate con Regolamento

Dettagli

Parere n. 106 del 27/06/2012

Parere n. 106 del 27/06/2012 MASSIMA Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e Avvalimento. Così come è consentito l avvalimento per il requisito dell attestazione della certificazione SOA, deve ritenersi, quindi, consentito effettuare

Dettagli

NOTA INTERPRETATIVA. Prologo

NOTA INTERPRETATIVA. Prologo NOTA INTERPRETATIVA Prime osservazioni sull affidamento dei servizi pubblici locali e sulla tariffa del servizio idrico integrato in esito al referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011. Prologo In seguito

Dettagli

Il DIPARTIMENTO RISORSE FINANZIARIE ED ECONOMICHE UFFICIO PROVVEDITORATO. Determinazione n. 106 del 03/02/2015

Il DIPARTIMENTO RISORSE FINANZIARIE ED ECONOMICHE UFFICIO PROVVEDITORATO. Determinazione n. 106 del 03/02/2015 Il DIPARTIMENTO RISORSE FINANZIARIE ED ECONOMICHE UFFICIO PROVVEDITORATO Determinazione n. 106 del 03/02/2015 Oggetto: ACQUISTO MATERIALE TIPOGRAFICO '' DIVORZIO BREVE- SEPARAZIONI CONSENSUALI'' PER IL

Dettagli

RISOLUZIONE N. 110/E

RISOLUZIONE N. 110/E RISOLUZIONE N. 110/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 maggio 2003 Oggetto: Istanza di interpello. IVA. Lavori di costruzione, rifacimento o completamento di campi di calcio. Comune di.

Dettagli

COMUNE DI USSANA. Area Giuridica. DETERMINAZIONE N. 316 in data 23/12/2015

COMUNE DI USSANA. Area Giuridica. DETERMINAZIONE N. 316 in data 23/12/2015 COMUNE DI USSANA Area Giuridica DETERMINAZIONE N. 316 in data 23/12/2015 OGGETTO: Acquisizione di servizi mediante ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione. Acquisizione espansione

Dettagli

COPIA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE. Registro di Settore N. 46 del 22/04/2014

COPIA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE. Registro di Settore N. 46 del 22/04/2014 COPIA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE Registro di Settore N. 46 del 22/04/2014 OGGETTO : IMPEGNO DI SPESA E LIQUIDAZIONE RATA PREMIO ANNUO POLIZZA RCT/O 2014/07/6090601

Dettagli

CITTA DI BELGIOIOSO Provincia di PAVIA

CITTA DI BELGIOIOSO Provincia di PAVIA Copia CITTA DI BELGIOIOSO Provincia di PAVIA DETERMINAZIONE N. 425 del 31/12/2014 UFFICIO: Segreteria Oggetto: AFFIDAMENTO INCARICO DI COLLABORAZIONE GRATUITA IN AMBITO ASSICURATIVO CITTÀ DI BELGIOIOSO

Dettagli

NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3. A cura di CARLO DI CATALDO

NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3. A cura di CARLO DI CATALDO NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3 A cura di CARLO DI CATALDO Sull esclusione dell impresa che non indica i costi per la sicurezza MASSIMA Nelle procedure di affidamento

Dettagli

OGGETTO: obblighi contabili Iva relativi ai diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio Consulenza giuridica

OGGETTO: obblighi contabili Iva relativi ai diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio Consulenza giuridica RISOLUZIONE N. 203/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 5 agosto 2009 OGGETTO: obblighi contabili Iva relativi ai diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio Consulenza giuridica

Dettagli

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI AREA AVVOCATURA Direzione Patrocinio innanzi alle Giurisdizioni Superiori Consulenze e pareri dell Ente

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI AREA AVVOCATURA Direzione Patrocinio innanzi alle Giurisdizioni Superiori Consulenze e pareri dell Ente Progressivo determinazioni n. 383 DETERMINAZIONE N. DEL Oggetto: N. 1 casella di posta elettronica certificata a favore del personale togato in servizio presso l Avvocatura. Aggiudicazione del servizio,

Dettagli

Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani

Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani Per quanto riguarda la richiesta di chiarimenti presentata, relativa alla corretta qualificazione

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale 1111 CODICE DI COMPORTAMENTO Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale INDICE 1 INTRODUZIONE...4 La separazione funzionale nel settore energetico...

Dettagli

Art. 63 (Trasferimento al registro delle persone fisiche iscritte nell Albo nazionale degli agenti di assicurazione) Comma 1

Art. 63 (Trasferimento al registro delle persone fisiche iscritte nell Albo nazionale degli agenti di assicurazione) Comma 1 (introducendo l esclusione della sanzione in caso di violazione di obblighi negoziali di contenuto meramente dispositivo contenuti nell incarico o nell accordo di intermediazione) e punto 6 (aggiungendo

Dettagli

Conferenza Nazionale degli Ordini

Conferenza Nazionale degli Ordini Conferenza Nazionale degli Ordini Definizione di un nuovo quadro normativo per il settore dei lavori pubblici, in recepimento della direttiva 2014/24/UE Consiglio Nazionale Consiglio dell Ordine Nazionale

Dettagli