ISTITUTO COMPRENSIVO GEMELLI LEPORANO (TA) SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO I FIORI DELLA BATTERIA CATTANEO

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO GEMELLI LEPORANO (TA) SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO I FIORI DELLA BATTERIA CATTANEO LEPORANO (TA)

2 SOMMARIO PRESENTAZIONE DEL PRESIDE... 2 PRESENTAZIONE DEI DOCENTI... 3 ANACARDIACEAE... 4 APIACEAE... 6 APOCINACEE ASTERACEAE BORAGINACEAE BRASSICACEAE CAPRIFOLIACEAE CISTACEAE CONVOLVULACEAE DIPSACACEAE EUPHORBIACEAE FABACEAE GERIANACEAE IRIDACEAE...65 LABIATEAE LILIACEAE MALVACEAE MIMOSACEAE ORCHIDACEAE OXALIDACEAE PAPAVERACEAE PINACEAE PRIMULACEAE RANUNCULACEAE RESEDACEAE ROSACEE RUBIACEAE SCROPHULARIACEAE THYMELEACEAE VALERIANACEAE INDICE DEI NOMI SCIENTIFICI GLOSSARIO

3 Presentazione dei Docenti Questo book è stato realizzato dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell I.C.S. Gemelli di Leporano (TA) nell ambito dei progetti PON di educazione ambientale: Il futuro tecnologico del come e del fare e il puzzle della scienza. Tali percorsi didattici hanno perseguito l obiettivo prioritario di guidare l attenzione dei nostri ragazzi, sempre più attratti dalle innovazioni tecnologiche, verso gli ambienti naturali per apprezzarne la bellezza e scoprirne il valore. In particolare, è stato effettuato un lavoro di ricerca sui fiori spontanei erbacei, arbustivi ed arborei rinvenuti nell area della Batteria Cattaneo, durante le escursioni effettuate, che ha condotto all identificazione degli stessi, nonché alla conoscenza delle caratteristiche morfologiche, delle proprietà terapeutiche e di altri usi attuali e di un tempo ad essi relativi. La Batteria Cattaneo, situata nel territorio di Leporano (TA), si estende dalla Litoranea Salentina fino al mare. In essa sono presenti una pineta costiera, un estesa macchia arbustiva, una distesa di dune e la scogliera, pertanto vi attecchiscono specie vegetali adattate a vivere in tali ambienti naturali, tipici del bacino mediterraneo. Le schede di seguito riportate includono le foto e le informazioni più salienti riguardanti 86 esemplari raggruppati per famiglia di appartenenza. Buona visione e lettura dal gruppo di lavoro. 3

4 Famiglia Anacardiaceae 4

5 Scheda Botanica N 1 PISTACIA LENTISCUS LENTISCO Anacardiaceae DESCRIZIONE Portamento cespuglioso, raramente arboreo, in genere alta fino a 3-4m. La chioma è solitamente densa per la fitta ramificazione di forma globosa. FOGLIA Foglie alterne, paripennate, composte da 6-10 foglioline ovatoellittiche a margine intero e apice ottuso. FUSTO La corteccia è grigio cinerina, il legno di colore roseo. FIORI Piccoli, rossastri, raccolti in infiorescenze a pannocchia di forma cilindrica, portati all'ascella delle foglie dei rametti dell'anno precedente. FRUTTO Piccola drupa sferica o ovoidale, di 4-5 mm di diametro, di colore rosso, tendente al nero nel corso della maturazione. Il legno è usato per lavori di intarsio, le foglie per la concia delle pelli, la resina in profumeria, nell odontotecnica e nella produzione del chewing gum. In passato, dai frutti si estraeva un olio impiegato come combustibile per l'illuminazione. 5

6 Famiglia Apiaceae 6

7 Scheda Botanica N 2 SCANDIX AUSTRALIS ACICULA MINORA DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTO Apiaceae Pianta erbacea annuale, alta cm. Foglie composte, munite di picciolo allungato alla base da una guaina avvolgente il fusto, 2-3 volte pennatosette, a lamina fogliare divisa in lacinie lineari. Eretto, molto ramificato, con scanalature verticali, corimboso nella parte superiore. Infiorescenze ad ombrella a 1-3 raggi, prive di involucro, mentre le ombrellette formate da 5-6 fiori sono munite di 5 bratteole. Corolle bianche con 5 petali di 4 mm, quelli centrali fertili, quelli esterni più grandi, sterili, a funzione vessillifera. Acheni. Nella medicina popolare veniva usata come digestivo, diuretico e antinfiammatorio. 7

8 Scheda Botanica N 3 TORILIS ARVENSIS TORILIS DEI CAMPI Apiaceae DESCRIZIONE Pianta erbacea annuale, pelosa, alta fino a 60 cm. FOGLIA Foglie alterne, 2-4 pennatosette e lanceolate. FUSTO Fusto eretto, scabro. FIORI Infiorescenza ad ombrella di ombrella; ogni fiore ha cinque petali uguali, bianchi o, a volte, con sfumatura rosa. FRUTTO Schizocarpo ovoide, che si divide in due acheni coperti di aculei, uncinati, rivolti verso l'apice. 8

9 Scheda Botanica N 4 TORDYLIUM APULUM OMBRELLINO PUGLIESE Apiaceae DESCRIZIONE Pianta erbacea annuale, alta fino a 1,5 m. FOGLIA Le foglie basali, aderenti al terreno, sono imparipennate a lamina composta ( 7-9 foglioline), ovate, lobate e crenate. Quelle superiori hanno segmenti lineari interi. FUSTO Fusto eretto, costoluto, ramoso e cosparso di peli densi alla base, lunghi e sparsi. FIORI Infiorescenza ad ombrella con 6-8 raggi. I fiori sono bianchi, quelli periferici hanno un petalo vessillare diviso in due lobi a formare una specie di cuore. FRUTTI Il frutto è formato da due acheni fusi tra loro, a forma discoidale. Nella medicina popolare era consigliata contro la caduta dei capelli, nelle malattie nervose, per accelerare le mestruazioni, come espettorante e antiossidante. In cucina si possono consumare le foglie più tenere in insalata. 9

10 Scheda Botanica N 5 DAUCUS CAROTA CAROTA SELVATICA Apiaceae DESCRIZIONE È una specie erbacea biennale, alta fino a 100 cm. FOGLIA Foglie profondamente divise e pelose. FUSTO Fusto eretto e ramificato. FIORI Infiorescenza ad ombrella di forma globulare composta da ombrellette formate da piccoli fiori bianchi a cinque petali e un fiore centrale rosso scuro. Nei fiori sono presenti delle piccole ghiandole profumate che attirano gli insetti. FRUTTI I frutti sono diacheni. Dai frutti si ricava un olio aromatico impiegato nella produzione di liquori. I principi attivi della radice prevengono la formazione di rughe e curano la pelle secca; hanno proprietà diuretiche e antinfiammatorie ; curano affezioni polmonari e dermatosi; sono gastro-protettori, tonificano il fegato, regolano il colesterolo e l emoglobina e favoriscono la vista portando sollievo ad occhi stanchi ed arrossati. 10

11 Famiglia Apocinacee 11

12 Scheda Botanica N 6 VINCA MINOR PERVINCA Apocinacee DESCRIZIONE Pianta erbacea perenne, alta cm. FOGLIA Foglie opposte, persistenti, ovali-lanceolate, coriacee, dai margini glabri, di colore verde-scuro lucente. FUSTO Fusti allungati e sottili, prostrati al suolo, quelli fioriferi sono eretti. FIORI La corolla è composta da una base tubolare che si apre in 5 petali, con l'apice troncato obliquamente, bianchi o blu pervinca. FRUTTO I frutti sono follicoli semicilindrici. Le foglie esercitano un azione antinfiammatoria e possono essere usate per eczemi e dermatosi. La pianta si impiega anche nelle affezioni vascolari che limitano l'afflusso del sangue al cervello e nei casi di diarrea, epistassi, ferite, Ipertensione e tonsillite. L alcaloide vincristina, in essa contenuto, è un potente citotossico utilizzato nella cura chemioterapica dei tumori. 12

13 Famiglia Asteraceae 13

14 Scheda Botanica N 7 SENECIO LEUCANTHEMIFOLIUS POIRET SENECIONE COSTIERO DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTI Asteraceae Pianta erbacea perenne, alta fino 40 cm. Foglie pennato lobate, grassette e lucide di 2-5 cm con incisioni più marcate in quelle superiori. Ascendente o eretto, normalmente ramificato. Infiorescenza a capolino, formata da un ricettacolo basale sul quale si inseriscono i fiori tubulosi gialli e circondato da fiori ligulati gialli. Il frutto è un achenio cilindrico. Questa pianta era usata nella medicina popolare come lassativo ed emetico e per curare mestruazioni difficili e dolorose. Veniva anche impiegata nel Cataplasma per trattare problemi di stomaco e in Infuso come blando lassativo. 14

15 Scheda Botanica N 8 TARAXACUM OFFICINALIS TARASSACO Asteraceae DESCRIZIONE Pianta erbacea, perenne, alta fino a 40 cm. FOGLIA Tutte radicali, disposte a rosetta, semplici, oblunghe, lanceolate e lobate, con margine dentato. FUSTO Scapo cavo, glabro e lattiginoso. FIORE Infiorescenza a capolino giallo-dorato, formata da due file di brattee membranose piegate all'indietro e con funzione di calice, racchiudenti il ricettacolo sul quale sono inseriti centinaia di fiorellini ligulati, detti flosculi. FRUTTO L'infruttescenza, detta soffione, è formata da acheni provvisti di pappo. In cucina, la pianta si può consumare cruda come insalata primaverile depurativa oppure le rosette basali si possono lessare e condire con olio crudo o saltare in padella con aglio. In medicina il tarassaco viene usato come digestivo, antireumatico, spasmolitico, antiflogistico, diuretico ed epatoprotettivo. 15

16 Scheda Botanica N 9 BELLIS ANNUA PRATOLINA ANNUALE DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTI Asteraceae Esile pianta erbacea annuale, alta 3-12 cm. Le foglie, riunite in rosetta basale, sono linguiformi o spatolate, crenato-seghettate oppure a margine intero, lunghe fino a 2,5 cm e larghe 1,5 cm. Semplice, peloso e senza foglie. Infiorescenza a capolino formata da ligule bianche periferiche e fiori tubulosi gialli centrali. Frutti compressi, pelosi, privi di pappo. Nella medicina popolare veniva usata come astringente, antinfiammatorio, emolliente, battericida, antispasmodico, lassativo e oftalmico. 16

17 Scheda Botanica N 10 CALENDULA ARVENSIS FIORRANCIO SELVATICO DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTI Asteraceae Pianta erbacea annuale, appiccicosa, aromatica, pubescente o fioccosa, con portamento eretto od espanso, alta fino a 40 cm. Le foglie sono alterne, più o meno vellutate, oblunghe o spatolate, lunghe 3-8 cm, sono integre o con radi denti ai margini, brevemente acuminate all apice. Fusto molto ramoso, ricoperto da fine peluria. Capolini terminali isolati, larghi 1-2 cm, reclinati dopo la fioritura. I fiori ligulati formano più serie, sono di colore vivace, dal giallo-oro all arancione, quelli tubolosi sono concolore. Acheni di tre forme diverse: arcuati, a forma di una barchetta e ad anello. In medicina viene usata come antiflogistico, antispasmodico, antisettico, astringente, stimolante, lassativo e antiverruche. 17

18 Scheda Botanica N 11 CENTAUREA SOLSTITIALIS L. FIORDALISO GIALLO DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTI Asteraceae Pianta biennale, cespugliosa, molto ramificata, a portamento eretto, con rami lunghi e divaricati, alta fino a 100 cm. Le foglie radicali sono, in genere, lirate o roncinate, quelle superiori, invece, lineari e lungamente decorrenti sul caule. Fusti alati, ricoperti da una peluria tomentosa-ragnatelosa, verde-grigiastra o biancastra. Le infiorescenze sono capolini solitari, con fiori tubulosi gialli circondati da un involucro globoso tomentoso di ca cm. di diametro e con brattee a 3-5 spine. Acheni con un ciuffo di peli lunghi. Il polline della specie, che ha un colore chiaro e una debole aroma, è molto comune nei mieli dell area mediterranea. 18

19 Scheda Botanica N 12 BELLIS SYLVESTRIS CYR. PRATOLINA AUTUNNALE DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTI Asteraceae Pianta erbacea perenne, alta fino a 30 cm. Le foglie sono tutte riunite in rosetta basale, con forma a spatola, picciolo un po allargato e bordo crenulato-dentellato. Semplice, peloso e senza foglie. Capolini singoli, apicali: i fiori periferici sono ligulati e bianchi (spesso arrossati sulla faccia inferiore), quelli centrali tubulosi e gialli. Acheni pelosi, talvolta provvisti di brevi setole. In cucina possono essere utilizzate le foglie, raccolte prima della fioritura, in insalata o nelle zuppe; i capolini, invece, possono essere conservati sott aceto. Nella medicina popolare, la pianta veniva usata come lassativo, diuretico, disintossicante, depurativo e antiflogistico. 19

20 Scheda Botanica N 13 UROSPERMUM DALECHAMPII (L.) BOCCIONE MAGGIORE Asteraceae DESCRIZIONE Pianta erbacea perenne, alta cm. FOGLIA Foglie basali a rosetta, lanceolate e dentate, lunghe fino a 19 cm; foglie cauline più piccole, lanceolate e, spesso, non dentate. FUSTO Stelo eretto, ricoperto da fine peluria vellutata, cavo in prossimità del peduncolo. FIORI I fiori sono capolini solitari, formati da numerose ligule tronche e seghettate giallo chiaro, più scure alla base. FRUTTO Il frutto è un achenio nero con un becco obliquo e un ciuffo di peli scuri e piumosi. In cucina le foglie, a causa del loro sapore molto amaro, si consumano insieme ad altre erbe, lessate in acqua e condite con olio o ripassate in padella con olio, aglio e peperoncino. Nella medicina popolare la pianta era nota per le sue proprietà digestive ed epatoprotettive. 20

21 Scheda Botanica N 14 REICHARDIA PICROIDES LATTUGHINO Asteraceae DESCRIZIONE Pianta erbacea perenne, glauca, glabra, alta cm. FOGLIA Le foglie basali, a rosetta, hanno forma variabile : allungateobovate, oblanceolate, intere o pennatosette; le foglie mediane sono simili alle basali ma sessili e amplessi cauli; le superiori sono ridotte e intere. FUSTO I fusti eretti o prostrato-diffusi, cilindrici - angolosi, possono avere o meno una o due biforcazioni. FIORI Infiorescenze a capolino, sorrette da lunghi peduncoli che partono dalla parte terminale delle ascelle delle foglie. I fiori sono tutti ligulati e gialli. FRUTTI I frutti sono cipsele di 2-3 mm. Erba diuretica, rinfrescante, depurativa, analgesica, antiscorbutica. Le foglie fresche tritate, applicate sulla parte dolorante, alleviano il mal di denti, il mal di testa e le mialgie. In cucina, le foglie più tenere della rosetta si consumano crude ad insalata oppure cotte e condite con olio e sale. 21

22 Scheda Botanica N 15 CICHORIUM INTYBUS L. CICORIA Asteraceae DESCRIZIONE Pianta erbacea annuale o perenne, la cui altezza varia da 20 cm a 1,5 m. FOGLIA Le foglie basali hanno forma di lancia rovesciata, con margine suddiviso in lobi e disposte a rosetta; quelle cauline sono lanceolate, con margine dentato-lobato, più piccole e sessili. FUSTO Eretto, con una ramosità divaricata e con superficie ricoperta da peli setolosi rivolti verso il basso; l'interno è cavo. FIORI E un infiorescenza celeste, formata solo da fiori ligulati, terminanti con 5 dentelli, riuniti in capolini sessili o peduncolati, disposti all ascella delle foglie. FRUTTO E un achenio ovoidale, angoloso e allungato. La cicoria stimola le funzioni dell'intestino, del fegato e dei reni; cura alcuni tipi di oftalmie; è depurativa, disintossicante, ipoglicemizzante, lassativa, colagoga e cardiotonica. In cucina l'utilizzo più frequente è quello delle foglie nelle insalate (fresche o cotte) o lessate e passate in padella con aglio e olio. 22

23 Scheda Botanica N 16 BELLIS PERENNIS MARGHERITA COMUNE DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTO Asteraceae Pianta erbacea perenne. Foglie tonde o leggermente allungate, sempreverdi di 2-5 cm di lunghezza, disposte a rosetta. Gambo semplice, peloso e privo di foglie. Capolini solitari, formati da fiori esterni ligulati bianchi e fiori interni tubulosi gialli. Achenio ovale. Le parti aeree vengono utilizzate come medicamento contro l'ipertensione, l insonnia, le patologie dell occhio e per guarire ferite oppure come astringente, diaforetico, antispasmodico, battericida, antiecchimotico, emolliente, lassativo e antiparassitario. In alcune zone, le giovani foglie vengono mangiate in insalata insieme ad altre verdure primaverili. 23

24 Scheda Botanica N 17 CHRYSANTHEMUM CORONARIUM L FIOR D ORO DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTI Asteraceae Pianta erbacea annuale, glabra o pelosa, alta fino a 100 cm. Foglie 2-pennatosette con segmenti di secondo ordine inciso - dentati basali. Fusto eretto e molto ramificato. Le infiorescenze disposte in capolini, portano fiori periferici ligulati gialli e fiori centrali tubolosi gialli. I frutti sono acheni privi di pappo. Le foglie ed i giovani germogli sono commestibili e vengono usati come verdura o per aromatizzare alcune pietanze. Gli oli essenziali, estratti da C. coronarium, hanno proprietà antifungine. Molto marcata è l influenza positiva di questa pianta sulla produzione di latte da parte degli ovini. 24

25 Scheda Botanica N 18 CHRYSANTHEMUM SEGETUM L. INGRASSABUE Asteraceae DESCRIZIONE Pianta erbacea, alta fino a 60 cm. FOGLIA Foglie verdi, glauche, quelle inferiori picciolate, di 6-9 cm, pennato-partite con segmenti lanceolati, quelle superiori abbraccianti il fusto, intere e dentate. FUSTO Fusto eretto e ramificato. FIORI Capolini grandi, isolati, con involucro di squame ovali, verdi con margine bruno, contenenti fiori gialli: i ligulati esterni tridentati all apice e quelli interni tubulosi. FRUTTI Acheni. E' una pianta utilizzata per insaporire le insalate. E molto ricercata dai bovini, infatti è detta ingrassabue. In medicina è usata come lassativo, diuretico, depurativo, disintossicante ed antiflogistico. 25

26 Scheda Botanica N 19 CHRYSANTHEMUM CORONARIUM CRISANTEMO GIALLO Asteraceae DESCRIZIONE Pianta erbacea annuale, glabra o pelosa, alta fino a 100 cm. FOGLIA Foglie 2-pennatosette, con segmenti di secondo ordine inciso - dentati basali. FUSTO Fusto eretto e molto ramificato. FIORI Le infiorescenze a capolino portano fiori periferici ligulati gialli e bianchi e fiori centrali tubolosi gialli. FRUTTI I frutti sono acheni privi di pappo. Le foglie ed i giovani germogli sono commestibili e vengono usati come verdura o per aromatizzare alcune pietanze. Gli oli essenziali, estratti da C. coronarium, hanno proprietà antifungine. Molto marcata è l influenza positiva di questa pianta sulla produzione di latte da parte degli ovini. 26

27 Scheda Botanica N 20 MATRICARIA RECUTITA CAMOMILLA Asteraceae DESCRIZIONE La camomilla è una pianta erbacea annuale, a portamento cespitoso, spiccatamente aromatica, alta fino a 50 cm. FOGLIA Le foglie sono alterne, sessili e oblunghe; la lamina è bipennatosetta o tripennatosetta, con lacinie lineari molto strette. FUSTO I fusti partono dalla base e sono più o meno ramificati nella porzione superiore. FIORI Infiorescenza a capolino con ricettacolo conico e cavo. I fiori esterni sono ligulati e bianchi, quelli interni sono tubulosi e gialli. FRUTTI Il frutto è un achenio. La camomilla è dotata di proprietà sedative, antinfiammatorie, antinevralgiche, digestive, spasmolitiche; inoltre, nutre capelli e cuoio capelluto. 27

28 Famiglia Boraginaceae 28

29 Scheda Botanica N 21 ECHIUM PLANTAGINEUM VIPERINA PIANTAGINEA Boraginaceae DESCRIZIONE Pianta erbacea annuale/biennale di forma molto variabile, alta fino a 60 cm. FOGLIA Le foglie basali sono lanceolate, picciolate e coperte di pelo soffice; le superiori sono sessili, oblanceolate-lineari, più larghe alla base e abbraccianti per metà il fusto. FUSTO Fusti eretti o prostrato-ascendenti, ramosi in alto, pelosi e densamente irsuti di setole, spesso con base rossastra tubercolata. FIORI Inflorescenza composta da numerose cime scorpioidi all'ascella delle foglie superiori. I fiori presentano una corolla zigomorfa, imbutiforme e obliqua, inizialmente purpurea, poi blu brillante. FRUTTI Il frutto è costituito da 4 mericarpi a contorno triangolare. La pianta è velenosa per gli animali da pascolo, in particolare per quelli dotati di un tratto digestivo semplice come i cavalli. Le tossine si accumulano nel fegato ed un eccessivo consumo può condurre gli animali alla morte. 29

30 Scheda Botanica N 22 ALKANNA TINCTORIA ARGANETTA AZZURRA Boraginaceae DESCRIZIONE Pianta erbacea perenne, cespugliosa, ricoperta di peli bianchi setolosi. FOGLIA Le foglie basali possono essere lanceolate o lineari; le foglie cauline sono più piccole, alternate e sessili. FUSTO Il suo fusto è legnoso alla base e può essere prostrato o ascendente. FIORI Infiorescenza terminale a racemo, con piccoli fiori imbutiformi aventi corolla a 5 petali di colore azzurro intenso. FRUTTI Il frutto è costituito da quattro, di rado due, nucule. A questa pianta vengono attribuite proprietà antisettiche, cicatrizzanti e immunostimolanti. Anticamente essa era apprezzata per le sue proprietà tintorie; infatti, dal fusto e dalla radice si estrae, ancora oggi, un colorante rosso (alcannina) impiegato nell'industria alimentare, farmaceutica e cosmetica. 30

31 Famiglia Brassicaceae 31

32 Scheda Botanica N 23 DIPLOTAXIS ERUCOIDES RUCOLA SELVATICA DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTO Brassicaceae Pianta erbacea annuale, alta cm. Le foglie sono pennatosette, lunghe 4-7 cm, prive di picciolo, lobate o dentate. Verde, striato, eretto, foglioso, ramificato, con piccolissimi peli sparsi. I fiori sono costituiti da quattro petali bianchi, raccolti in infiorescenze a racemo, all apice dello scapo fiorale. Siliqua lineare. In cucina le sue foglie vengono tradizionalmente consumate fresche in insalata, condite con olio e limone o altri condimenti oppure si lessano in abbondante acqua salata e si passano in padella con olio, aglio e pomodoro. Nella medicina popolare era usata come diuretico, astringente ed espettorante. 32

33 Scheda Botanica N 24 DIPLOTAXIS TENUIFOLIA RUCHETTA SELVATICA DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTO Brassicaceae Pianta erbacea perenne, alta cm. Glabra, a contorno spatolato, pennato-partita, con 4 segmenti laterali e segmento apicale trilobo. Fusto alla base legnoso, foglioso nel terzo inferiore, glabro. Infiorescenza racemica con peduncoli di 8-20 mm; i sepali sono giallo-verdastri, carenati ed i 4 petali gialli, spatolati. Siliqua con ginoforo e picciuoletto. In cucina le sue foglie vengono tradizionalmente consumate fresche in insalata, condite con olio e limone o altri condimenti oppure si lessano in abbondante acqua salata e si ripassano in padella con olio, aglio e pomodoro. Nella medicina popolare era usata come diuretico,astringente e espettorante. 33

34 Scheda Botanica N 25 DIPLOTAXIS ERUCOIDES RUCHETTA VIOLACEA Brassicaceae DESCRIZIONE Pianta erbacea annuale, alta cm. FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTO Le foglie sono pennatosette, lunghe 4-7 cm, prive di picciolo, lobate o dentate. Fusto striato, eretto, foglioso, ramificato, con piccolissimi peli sparsi. I fiori sono costituiti da 4 petali rosei o violetti, raccolti in infiorescenze a racemo, all apice dello scapo fiorale. Siliqua lineare. In cucina le sue foglie vengono tradizionalmente consumate fresche in insalata, condite con olio e limone o altri condimenti oppure si lessano in abbondante acqua salata e si passano in padella con olio, aglio e pomodoro. Nella medicina popolare era usata come diuretico, astringente ed espettorante. 34

35 Scheda Botanica N 26 SINAPIS ARVENSIS L. SENAPE SELVATICA Brassicaceae DESCRIZIONE Pianta erbacea annuale, molto ramificata, alta fino ad 1 metro. FOGLIA Le foglie sono picciolate; le basali sono ovali, lanceolate, dentate e divise in segmenti; quelle cauline hanno la lamina fogliare ovata o lanceolata, spesso indivisa, e margine dentato. FUSTO Fusto eretto o ascendente, pubescente, con peli irsuti o ispidi, soprattutto alla base. FIORI L'infiorescenza è un racemo, con fiori a 4 petali, gialli e obovati. FRUTTI il frutto è una siliqua. Le foglie sono commestibili allo stadio giovanile della pianta. Nell'alimentazione animale, esclusi gli uccelli, i semi sono tossici e causano problemi gastrointestinali, soprattutto se consumati in grande quantità. 35

36 Famiglia Caprifoliaceae 36

37 Scheda Botanica N 27 VIBURNUM TINUS LENTAGGINE DESCRIZIONE FOGLIA FUSTO FIORI FRUTTI Caprifoliaceae Arbusto cespuglioso, sempreverde, dalla vistosa fioritura, alto fino a 3 metri ed oltre. Foglie persistenti, picciolate, più o meno ovali, con apice appuntito, base rotondeggiante e margine ciliato. I fusti sono eretti, i rami opposti, quelli più giovani con corteccia verde-rossa. I fiori sono piccoli, bianchi o, esternamente, leggermente rosati, con petali saldati alla base e divisi in 5 lobi, portati in infiorescenze terminali, ombrelliformi ed emisferiche. I frutti sono drupe sferiche, non commestibili, di colore blu metallico, quasi nere a completa maturazione Nella medicina popolare veniva usata per la cura di dolori mestruali, mal di testa, mal di denti e stati febbrili. Essendo una pianta tossica, in grado di provocare avvelenamenti di una certa gravità, l utilizzo deve essere affidato ad esperti. 37

38 Famiglia Cistaceae 38

39 Scheda Botanica N 28 CISTUS MONSPELIENSIS CISTO MARINO Cistaceae DESCRIZIONE La pianta ha un portamento cespuglioso, molto ramificata, alta da 50 a 120 cm. FOGLIA Le foglie sono opposte, lineari-lanceolate, sessili, tomentose e collose al tatto, con margine revoluto e ricoperte da peluria. FUSTO Fusto legnoso con corteccia bruna. FIORI I fiori sono riuniti in piccoli racemi. La corolla è composta da 5 petali liberi, di colore bianco, con una piccola macchia gialla alla base. FRUTTI Il frutto è una capsula ovoidale, contenente più semi. Il legno dei rami è un ottimo combustibile per cuocere pane e dolci al forno, sia per la tenuta costante del calore sprigionato dalle sue fiamme che per il conferimento di una gradevole aroma. Le foglie venivano sfregate sui denti, per pulirli e proteggerli e macerate in aceto, per curare piaghe e ferite. 39

40 Famiglia Convolvulaceae 40

41 Scheda Botanica N 29 CONVOLVULUS ALTHAEOIDES L. CONVOLVOLO Convolvulaceae DESCRIZIONE Pianta erbacea perenne, peloso-ispida. FOGLIA Foglie inferiori da ovali a subtriangolari, le superiori divise in lacinie irregolari (la centrale lanceolata e grossamente lobatodentata). FUSTO Fusti rampicanti, striscianti, legnosi alla base. FIORI Fiori vistosi, con corolla largamente imbutiforme di colore rosa carico, più scura nella parte centrale. FRUTTI Il frutto è una capsula globosa, acuminata all apice. Le foglie e la radice, contengono amido, gomma, resina, zuccheri, sali e saponina ed hanno, pertanto, effetti lassativi. Nella medicina popolare, si riteneva la pianta in grado di curare le febbri di origine epatico-biliare, l'idropisia epatica e l'inerzia intestinale. 41

42 Scheda Botanica N 30 CONVOLVULUS CANTABRICA VILUCCHIO BICCHIERINO Convolvulaceae DESCRIZIONE Pianta perenne, con radice a rizoma, alta da 10 a 50 cm. FOGLIA Le foglie sono sessili, bislungo-lanceolate, con numerose nervature visibili e con superficie pubescente da ambedue le parti. FUSTO I fusti sono eretti ed arquati e poveri di foglie. FIORI I fiori, in numero di 1 a 6, su peduncoli più lunghi delle foglie, corolla rosea, con margine intero, presenta 5 angoli e 5 pieghe. FRUTTI Sono capsule sferoidali e tomentose I suoi componenti hanno proprietà febbrifughe; le radici mischiate al miele agiscono su tutte le parti dell'intestino, stimolando la peristalsi sia del tenue che del crasso; le radici e la resina che se ne ricava sono colagoghe, diuretiche, lassative e fortemente purgative. 42

43 Famiglia Dipsacaceae 43

44 Scheda Botanica N 31 SCABIOSA MARITIMA L. VEDOVINA MARITTIMA Dipsacaceae DESCRIZIONE Pianta erbacea annuale o perenne, alta sino a 120 cm. FOGLIA Foglie basali oblanceolato-spatolate, dentato-crenate sul margine, le cauline pennatosette, divise in lacinie lineari con il segmento apicale lanceolato. FUSTO Eretto, ramoso-corimboso in alto. FIORI Capolini su peduncoli allungati con fiori a tubo imbutiforme e lembo a 5 lobi diseguali, dal violaceo al bianco. FRUTTO Achenio caratterizzato da un tubo con 8 fossette nella parte superiore, irsuto solo sulle 8 costole e con breve corona spugnosa. Un tempo, in medicina, veniva utilizzata per curare la scabbia (da cui il nome), ora è considerata antieczematosa, broncoemolliente, diuretica, emmenagoga, espettorante, spasmolitica e tonica. 44

45 Famiglia Euphorbiaceae 45

46 Scheda Botanica N 32 EUPHORBIA HELIOSCOPIA EUFORBIA CALENZUOLA Euphorbiaceae DESCRIZIONE Pianta annuale, alta fino a 40 cm. FOGLIA Foglie ovate con dentellatura nella metà superiore. FUSTO Il fusto è unico, eretto, cilindrico e ascendente (nella parte alta possono essere presenti peli patenti). Il colore è rossastro. FIORI Infiorescenza ad ombrella, detta ciazio, formata da 5 brattee glabre, verdastre e lisce, saldate, a forma campanulata; la loro funzione è quella di proteggere i veri fiori situati all interno. FRUTTI Il frutto è una capsula tricocca a tre logge. Tutta la pianta contiene un lattice biancastro, amaro, appiccicoso, tossico e irritante anche al semplice contatto con la pelle. La linfa è ritenuta cancerogena. Nella medicina popolare, questa pianta era impiegata come vermifuga (elimina in genere i vermi intestinali), febbrifuga (abbassa la temperatura corporea) e antielmintica (elimina svariati tipi di vermi o elminti parassiti). Anticamente, l'olio dei semi era usato come purgante. 46

47 Scheda Botanica N 33 EUPHORBIA SPINOSA L. EUFORBIA SPINOSA Euphorbiaceae DESCRIZIONE Pianta perenne, cespugliosa, fittamente ramosa, con rametti morti che rimangono persistenti nella pianta, induriti e spinescenti, alta fino a 30 cm. FOGLIA Foglie lanceolate, sessili, a margine intero, più o meno lineari, con apici appuntiti o smussati. FUSTO Steli ramificati e legnosi, fittamente intrecciati. FIORI Infiorescenza ad ombrella, detta ciazio, formata da 5 ghiandole nettarifere gialle e lisce, saldate a forma campanulata; la loro funzione è quella di proteggere i veri fiori situati all interno. FRUTTI Capsule cilindriche e verrucose. Nelle foglie e nel fusto presenta un lattice bianco, denso, caustico ed irritante. Esso può provocare acute dermatiti con bruciori, infiammazioni, gonfiori alle mucose, vescicazioni, ecc. Il medico greco Euphorbus utilizzava il succo lattiginoso della pianta per preparare le sue pozioni medicamentose. 47

48 Famiglia Fabaceae 48

49 Scheda Botanica N 34 CALICOTOME INFESTA SPARZIO SPINOSO Fabaceae. DESCRIZIONE Pianta arbustiva densamente ramificata, alta fino a 3 m. FOGLIA Ha foglie trifogliate, con foglioline ovali, oblunghe, quasi sempre alterne, coriacee e lucide sulla pagina superiore. FUSTO Fusto legnoso, con corteccia bruna, rami verdastri formanti spine indurite all'estremità. FIORI I fiori papilionacei gialli, riuniti a 2-15 in fascetti all'ascella delle foglie. FRUTTO I frutti presentano la forma di legumi lineari, oblunghi, di 2-5 cm di lunghezza, glabri o con scarsi peli. In medicina, dalle parti aeree della pianta si estraggono fitoestrogeni. 49

50 Scheda Botanica N 35 LOTUS CORNICULATUS GINESTRINO Fabaceae DESCRIZIONE Pianta erbacea annuale, alta fino a 40 cm. FOGLIA Le foglie composte trifoliate presentano alla base due grosse stipole, pertanto assumono l aspetto di foglie composte da cinque foglioline anziché tre. FUSTO Fusti lignificati alla base, striati, glabri o scarsamente pelosi, prostrati o ascendenti. FIORI I fiori, irregolari, con tipica corolla papilionacea gialla, sono raccolti in piccole infiorescenze composte da 3-7 fiori. FRUTTI I frutti sono baccelli sottili cilindrici. In medicina è usata per le sue proprietà sedative, antispasmodiche, antinfiammatorie, astringenti. In fitoterapia è impiegata come tonico cardiaco. Dal Ginestrino è anche possibile estrarre un colorante giallo. 50

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