PROGRAMMA PER L INTEGRITÀ E LA TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

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1 PROGRAMMA PER L INTEGRITÀ E LA TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Supporto alle attività di prevenzione della corruzione negli enti pubblici PREMESSA Fino agli anni 90 la corruzione era ancora considerata un argomento tabù: non solo veniva raramente citata come problema nei consessi internazionali, ma addirittura in molti Paesi era consentito alle aziende di iscrivere le tangenti pagate nei loro bilanci, come fossero normali spese di consulenza o intermediazione. Alcuni dittatori e Capi di Stato dell epoca sono divenuti leggendari più per i patrimoni stratosferici accumulati grazie alla corruzione e a ruberie, che per la loro attività politica; le organizzazioni internazionali sembravano ormai essersi rassegnate al fatto che gli aiuti allo sviluppo per il terzo mondo venissero ineluttabilmente drenati da corruzione e frodi. Non vi era alcuna convenzione internazionale a regolare e dettare gli standard minimi per la lotta alla corruzione ed anche la conoscenza del fenomeno e delle sue dimensioni reali era pressoché nulla. Transparency International nasce così nel 1993, in una Berlino da poco riunificata e in piena rinascita e ricostruzione, con la missione di contrastare la corruzione e promuovere trasparenza, integrità e responsabilità sia nel settore pubblico che nell impresa privata. Pochi anni dopo, nel 1996, nasce a Milano Transparency International Italia, associazione no profit riconosciuta ONG, con l obiettivo di promuovere anche nel nostro Paese le buone pratiche di trasparenza, integrità e responsabilità nella sfera politica, nel settore pubblico e in quello imprenditoriale. Transparency International Italia pose fin da subito l accento sulle ricadute a lungo termine della corruzione, sociali, economiche e politiche, di proporzioni tali da gravare in maniera significativa sull'indebitamento del Paese e sull indebolimento dei processi democratici. La terribile situazione che l Italia si trova oggi ad affrontare era stata già denunciata allora, purtroppo nel disinteresse generale; in pochi si sono resi conto che nel gioco della corruzione, a conti fatti, si trovano pochi vincitori e milioni di perdenti.

2 LE ATTIVITÀ DI TRANSPARENCY INTERNATIONAL ITALIA PER LA PA Tra le condizioni fondamentali per un armoniosa convivenza vi sono una convinta educazione civica e il ripristino del concetto di responsabilità personale. Le libertà poggiano sullo sviluppo del carattere morale, sul coraggio individuale e collettivo, sulle virtù e sui talenti. Un pieno senso di responsabilità deve essere proprio degli interlocutori del cittadino, che sono tra l altro cittadini anch essi: i funzionari, dipendenti e amministratori della Pubblica Amministrazione. Coloro, cioè, che per nomina o elezione hanno ricevuto un incarico: servire il cittadino, servire la Comunità. Il funzionario che si sente responsabile sarà motivato ad agire bene, sarà orgoglioso di svolgere nel modo migliore il suo lavoro e di contribuire al miglioramento della qualità della vita. Se si perde il senso di responsabilità individuale, si destabilizza l intera società. Transparency International Italia promuove l accrescimento delle competenze e l adozione di strumenti per rendere la prevenzione e il contrasto della corruzione più efficaci, grazie a: Formazione su Etica, trasparenza e anticorruzione nella PA Patti di Integrità Whistleblowing FORMAZIONE Transparency International Italia ha sviluppato diversi percorsi formativi modulari, così da poter venire incontro alle esigenze specifiche dei diversi enti pubblici richiedenti. Qui di seguito, alcuni dei moduli formativi classici. Altri argomenti specifici possono essere trattati (ad es. Settore sanitario, settore dello sport, etc ). A.1 Etica e pubblica amministrazione (2 h) 60 min. Trasparenza, integrità e buona governance La corruzione in Italia e nel Mondo Le leggi al servizio del cittadino 40 min. Gli strumenti di Transparency International per prevenire la corruzione 20 min. DISCUSSIONE APERTA / Domande e risposte A.2 Piano Anticorruzione e strumenti di prevenzione (2 h) 60 min. La legge 190/2012 e gli obblighi in materia di trasparenza e anti-corruzione 40 min. Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 20 min. DISCUSSIONE APERTA / Domande e risposte

3 W.1 Workshop: Il Valore dei Valori (3 h) 30 min. Un ente senza valori è un ente senza valore Discussione Esercizi Restituzione W.2 Workshop: Il whistleblowing (3 h) 30 min. Leggi e buone prassi internazionali per la tutela e la promozione di segnalazioni di rischi o comportamenti illeciti all interno dell ente Discussione Esercizi Restituzione W.3 Workshop: Amministrazione aperta (3 h) 30 min. L accesso alle informazioni e gli strumenti di open government Discussione Esercizi Restituzione PATTI DI INTEGRITÀ Il Patto di Integrità è stato sviluppato da Transparency International negli anni 90 con l obiettivo di aiutare governi, economia e società civile nella lotta alla corruzione nel settore degli approvvigionamenti pubblici, dotando le amministrazioni locali di uno strumento aggiuntivo deterrente contro la corruzione che compensi meccanismi legislativi a volte incompleti o funzioni di controllo e/o repressione spesso lente ed inefficaci. Il Patto di Integrità è un documento che l Istituzione o l Ente locale richiede ai partecipanti sia alle gare d appalto che agli approvvigionamenti e prevede un controllo incrociato e sanzioni nel caso in cui qualcuno dei partecipanti cerchi di eluderlo. Tale Patto di Integrità è immediatamente applicabile, non complica o grava l iter burocratico per i partecipanti alla gara né comporta alcun costo o onere.

4 L introduzione del Patto di Integrità tra Amministrazione Pubblica ed Imprese partecipanti alle gare induce queste ultime a conformare i comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza. L azione moralizzatrice nei confronti dei concorrenti nelle gare di appalto si attua attraverso una serie di comportamenti che contribuiscono a coltivare e a far crescere una nuova cultura di impresa, dove quest ultima, proprio per la natura bilaterale del rapporto che si instaura con l Amministrazione, interagisce con la stessa per soddisfare le esigenze della cittadinanza. L adozione del Patto di Integrità necessità di 3 passaggi fondamentali: 1. Formazione del personale dell ente; 2. Sensibilizzazione dei cittadini e degli stakeholder; 3. Monitoraggio dei risultati e aggiornamento dei contenuti del patto. WHISTLEBLOWING Il whistleblower è chi testimonia un illecito o un irregolarità sul luogo di lavoro, durante lo svolgimento delle proprie mansioni, e decide di segnalarlo a una persona o un autorità che possa agire efficacemente al riguardo. Pur rischiando personalmente atti di ritorsione a causa della segnalazione, egli svolge un ruolo di interesse pubblico, dando conoscenza, se possibile tempestiva, di problemi o pericoli all ente di appartenenza o alla comunità. Il whistleblowing consiste nelle attività di regolamentazione delle procedure volte a incentivare e proteggere tali segnalazioni. Ogni ente può decidere se adottare o meno una procedura specifica. Nella maggior parte dei casi non esistono linee guida dettagliate e il dipendente si trova di fronte a tre possibili scelte: segnalare internamente a un organo ritenuto idoneo, segnalare alla magistratura o, come spesso accade, rimanere in silenzio. Per questi motivi Transparency International Italia ha attivato a ottobre 2014 l innovativo servizio Allerta Anticorruzione ALAC, indirizzato ai cittadini che vogliono segnalare un caso di corruzione di cui siano venuti a conoscenza. L obiettivo del nostro portale (tuttora in fase di sviluppo e miglioramento) è quello di assistere chi decide di segnalare episodi di corruzione, guidandolo nel percorso più sicuro e più appropriato. Attraverso Allerta Anticorruzione ALAC cercheremo di assistere e guidare il segnalante attraverso i canali più appropriati, sia quelli previsti normativamente che quelli non strettamente regolamentati. ALAC si distingue per la tutela della riservatezza del segnalante. In nessun caso l identità o altri dati identificativi del segnalante saranno inoltrati senza il suo consenso. Enti pubblici e organizzazioni private possono scegliere di avvalersi del portale ALAC e dello staff dedicato di Transparency International Italia per gestire le proprie segnalazioni interne, raggiungendo così alcuni obiettivi significativi: 1. Dare al whistleblower una soluzione che offra le massime garanzie di sicurezza, grazie al coinvolgimento di un ente esterno indipendente e autorevole come Transparency International Italia; 2. Sfruttare le procedure di raccolta e gestione delle segnalazioni sviluppate da Transparency International Italia e in continuo aggiornamento e miglioramento, grazie al confronto con i partner internazionali del network di Transparency International che gestiscono servizi simili di whistleblowing in oltre 60 Paesi del mondo;

5 3. Garantire al responsabile per la prevenzione della corruzione dell ente o dell azienda un primo filtro delle segnalazioni e un supporto nella valutazione dei rischi in esse riportati. Transparency può dare supporto all ente che intenda sviluppare un serio progetto di whistleblowing al suo interno, con le seguenti attività (a discrezione dell ente): Supporto nell elaborazione di specifiche procedure di raccolta e gestione delle segnalazioni. Supporto alla ricezione e gestione delle segnalazioni tramite il servizio Allerta Anticorruzione - ALAC, personalizzato secondo le esigenze dell ente. Prima valutazione e filtraggio delle segnalazioni ricevute da parte dello staff di Transparency International Italia. Collaborazione nella promozione del servizio di whistleblowing all interno dell ente, tramite cartellonistica, cartoline e altro materiale indirizzato ai dipendenti. Collaborazione nella sensibilizzazione dei cittadini e degli stakeholder dell ente, tramite convegno o conferenza pubblica di promozione del servizio.

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