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1 TECHNE Journal of Technology for Architecture and Environment Istruzioni per gli autori 1. Scopi e Categorie degli articoli Techne è una pubblicazione scientifica rivolta alla comunità internazionale e interdisciplinare nell area delle tecnologie dell architettura. Riporta saggi, punti di vista e i risultati recenti di ricerche e di applicazioni innovative e attuali, in particolare dando evidenza a come i risultati delle ricerche possano essere applicati. Pubblica per esteso articoli e saggi di autori che operano in Università e strutture di ricerca, nell industria, nelle strutture imprenditoriali, della committenza. Gli articoli pubblicati sono classificabili nelle seguenti tipologie: A - Essays e Viewpoint (Saggi e Punti di vista) Contributi che non sono basati su specifici risultati di ricerca, ma sviluppano teorie e ipotesi. Sono più discorsivi e comprendono anche discussioni concettuali e studi comparativi di lavori e pensieri di altri. Il contenuto dipende dall opinione e dall interpretazione dell autore. Sono inclusi in questa categoria anche i testi giornalistici. Questi articoli possono essere contributi su invito o presentati dall autore alla redazione della rivista. B - Research paper e Experimentation (Risultati di ricerca e Sperimentazioni) Contributi che riportano ogni tipo di ricerca, di base, applicata, industriale e di sviluppo, svolta dagli autori. Sotto la definizione sperimentazione, in particolare nel campo di interesse della rivista, si intendono anche piani e progetti di opere e prodotti, innovativi o migliorativi, dei quali sia documentata la ricerca e le indagini condotte per la loro messa a punto e/o valutazione. Rientrano in questa categoria anche i contributi che descrivono e analizzano scientificamente casi studio interessanti sotto il profilo della ricerca e della sperimentazione. Un caso studio usato come esercizio per l insegnamento può rientrare in questa categoria, tenuto conto delle finalità dell esercizio. Questi articoli sono presentati dall autore alla redazione della rivista. C - Review (Rassegne di letteratura e Rassegne di documenti ed esperienze) Per le rassegne di letteratura ci si aspetta che il contributo citi una letteratura rilevante, perciò la presente categoria deve essere utilizzata solo quando il principale scopo dell articolo è quello di annotare o criticare la letteratura di una particolare area tematica. Potrebbe essere una bibliografia selettiva che fornisce suggerimenti sulle sorgenti di informazione, oppure potrebbe essere scopo dell articolo illustrare i maggiori contributi allo sviluppo di un preciso topic da differenti punti di vista. Per le rassegne intese in senso più ampio ci si aspetta che l articolo fornisca una lettura critica, un osservatorio qualificato, una documentazione chiara.. Questi articoli possono essere contributi su invito o presentati dall autore alla redazione della rivista. D - Contributi dalle sedi Nella sezione NETWORK SITdA sono pubblicati contributi che informano su ricerche in corso, sperimentazioni, esperienze di formazione condotte da soci o presso le sedi universitarie o di ricerca alle quali afferiscono soci della SITdA. Se utile potranno essere ospitati in tale rubrica anche informazioni o rendiconti di convegni, seminari, ecc. Non sono pubblicati in tale sezione della rivista contributi a carattere di saggio o breve rapporto di ricerca. Questi articoli possono essere contributi su invito o presentati dall autore alla redazione della rivista. 2. Invio dei contributi Gli articoli devono essere inviati tramite posta elettronica all indirizzo: corredati di quanto indicato nel punto 3. Le eventuali immagini dovranno essere salvate in file a parte secondo quanto riportato nel punto 3 sotto la voce Immagini. L impaginazione è visionata dal Comitato di Redazione in occasione degli incontri redazionali; agli Autori non verranno inviate in visione le relative bozze d impaginazione. N.B. Non saranno accettati contributi che non rispondono alle regole editoriali di seguito riportate.

2 Tutte le comunicazioni (accettazione, non accettazione dell articolo, altri tipi di comunicazione) verranno fatte solamente all Autore referente, identificato di default in colui che invia l articolo. Gli articoli sottoposti a peer review, se accettati per la pubblicazione, potranno essere reinviati all Autore referente per eventuali integrazioni/correzioni. 3. Formati degli articoli Dimensione degli articoli Articoli della tipologia A-B-C La dimensione di riferimento per gli articoli A-B-C- nel loro complesso, è di 8-10 pagine della rivista nella relativa sezione. Articoli della tipologia D Gli articoli D presentati dall autore alla redazione devono essere articoli brevi (1-2 pag. della rivista) per quelli su invito la dimensione viene definita in funzione della tipologia dei contenuti. Testo/Text I testi, tutti in italiano e in inglese per gli articoli della tipologia A-B-C e solo in italiano per quelli della tipoloiga D, dovranno essere consegnati in formato digitale utilizzando il programma Word per Windows o Word per Mac. Dovranno essere formattati con stile normale, senza particolari rientri a margine. Saranno consegnati due file: uno per il testo italiano e uno per il testo in inglese, denominati con il nome dell autore come segue: M.Rossi testo it, M.Rossi testo en. NB. Gli autori sono caldamente invitati a consegnare il testo in inglese corretto e vagliato da un madrelingua. Non saranno accettati gli articoli che non sono scritti in un inglese scientifico corretto Il testo degli articoli A-B-C deve comprendere: Titolo (max. 95 caratteri spazi inclusi). it-en Autori: nome, cognome, affiliazione, Tipologia di articolo Abstract dell articolo (max 800 caratteri spazi inclusi). it-en Parole chiave (5 parole chiave). it-en Corpo dell articolo. it-en Note numerate a fine testo it-en Didascalie it-en relative alle immagini di corredo all articolo. Le didascalie devono riportare la stessa sigla/numerazione utilizzata per i corrispettivi file. Nome del/i fotografo/i Scheda tecnica di eventuali progetti descritti nell articolo, ovvero Località, Committente, Progettisti, Cronologia, (Produttori e Imprese, se d interesse). it-en References (bibliografia) in lingua originale Il testo degli articoli D deve comprendere; Titolo (max. 95 caratteri spazi inclusi). it-en Autori: nome, cognome, affiliazione, Abstract dell articolo (max 500 caratteri spazi inclusi). it-en Corpo dell articolo. it Didascalie it relative alle immagini di corredo all articolo. Le didascalie devono riportare la stessa sigla/numerazione utilizzata per i corrispettivi file. Dimensione testi dei contributi tipo A-B-C Il testo di ogni articolo in italiano (corpo dell articolo + References + Note) dovrà essere dell ordine di caratteri spazi inclusi. Testi più lunghi potranno essere accettati dal Comitato editoriale quando l argomento e la sua trattazione lo giustifichino, in particolare per rassegne ampie e ricerche importanti.

3 Dimensione testi dei contributi tipo D Il testo di ogni articolo in italiano dovrà essere dell ordine di caratteri spazi inclusi se non sono previste immagini. Affiliazione Nella affiliazione deve essere indicato chiaramente l Ente di afferenza. Nel caso di Università: il Dipartimento, l Università, la nazione. Note Le note siano poste in fondo al testo, prive di collegamento automatico ai richiami nel testo stesso. All interno della narrazione i richiami siano contrassegnati con numeri progressivi inclusi tra parentesi tonda: (1), (2), Il conteggio delle note sia incluso nel riferimento ai caratteri del testo. Immagini/Figures Quantità corredo grafico La quantità del corredo grafico (fotografie, disegni, grafici, tabelle) per ogni articolo deve essere scelta dall autore tenuto conto della dimensione del testo e del numero di pagine normalmente previsto per il tipo di articolo. Il corredo grafico deve essere complementare alla comprensione del testo, si ipotizza per lo più uno spazio per il corredo grafico non superiore al 30% dello spazio assegnato all articolo. È richiesto di inviare un corredo grafico che possa essere leggibile sia in b/n che a colori. Fotografie Il materiale fotografico (nella quantità indicata precedentemente; in caso contrario l autore dovrà indicare preventivamente disegni e grafici da preferire) dovrà essere consegnato in formato digitale. Le foto vanno salvate in formato.jpg o.tif (300 dpi, base 21cm). Sarà consegnato un file per ogni foto, denominato con il nome dell autore come segue: M. Rossi foto 1 Disegni, grafici tabelle Disegni e grafici (nella quantità indicata precedentemente; in caso contrario l autore dovrà indicare preventivamente disegni e grafici da preferire) dovranno essere forniti vettoriali, in formato.pdf ad alta risoluzione, per permetterne un agevole gestione. Possono essere salvati in.eps, o.ai (300 dpi, base 21cm). Le tabelle (nella quantità indicata precedentemente; in caso contrario l autore dovrà indicare preventivamente le tabelle da preferire) saranno fornite in formato word e in formato pdf ad alta risoluzione, per permetterne un agevole gestione. I testi dei disegni (legende) e dei grafici e delle tabelle dovranno essere in inglese per gli articoli della tipologia A-B-C- e in italiano per quelli della tipologia D. Sarà consegnato un file per ogni disegno, grafico o tabella denominato con il nome dell autore come segue: M. Rossi disegno/grafico/tabella 1 Didascalie immagini Le didascalie delle immagini dovranno essere scritte in italiano e inglese per gli articoli della tipologia A-B-Ce in italiano per quelli della tipologia D. Le didascalie saranno riportate in fondo al testo e numerate come segue: Fig. 1, Fig. 2, Tale numerazione deve essere seguita da un trattino breve -, poi dal soggetto della foto, fonte, fotografo, il tutto separato da virgole e senza punto finale. Fig. 7 - Casa del fascio di Terraggni a Como, archivio Terragni, foto di Alberto Rossi Nel testo principale sarà riportata la medesima dicitura ma tra parentesi tonde:

4 (Fig. 1), (Fig. 2), References 4. Editorial notes Per citazioni e riferimenti a lavori di altri nel proprio articolo si fa riferimento allo Harvard Reference System. Il sistema harvardiano esclude le note bibliografiche. L Harvard reference system, conosciuto anche come il sistema autore-data, è un sistema approvato per la citazione delle opere. Esso si caratterizza per il fatto che nel corpo del testo l opera citata è formata solo da una parentesi con cognome e anno come segue: "While information sharing between the private and public sector has improved since 9/11, sharing of information requires additional enhancements (Dacey, 2002)." "Although much recent research has focused on the importance of long-term strategic relationships (Morgan and Hunt, 1994; Wilson, 1995)." Le opere citate, direttamente o indirettamente, sono poi riportate alla fine del paper in una sezione intitolata References. Tali voci bibliografiche devono essere complete di tutti gli elementi basilari come mostrato nello schema sottostante. Non si usa mai il maiuscoletto né il maiuscolo per i cognomi salvo le iniziali di cognomi e nomi degli autori. Per la stesura delle voci bibliografiche ci si rifaccia a quanto riportato nella tabella sottostante: - Libro Cognome, iniziale del nome (anno di pubblicazione), Titolo, edizione, Editore, Luogo di pubblicazione. Abbott, A. (1988), System of Professions: An Essay on the Division of Expert Labor, University of Chicago Press, Chicago, IL. Patton, M.Q. (1990), Qualitative Evaluation and Research Methods, 2nd ed., Sage, Newbury Park, CA - Capitolo in libro Cognome, Iniziale del nome (anno di pubblicazione), Titolo di capitolo, in Cognome del curatore, iniziale del nome (Ed), Titolo del libro, edizione, Editore, Luogo di pubblicazione, numeri di pagine del capitolo. Bourdieu, P.(1977), "The forms of capital", in Richardson, J.G. (Ed.), Handbook of Theory and Research for the Sociology of Education, Greenwood Press, New York, NY, pp Articoli in Journal Cognome, Iniziale del nome (anno di pubblicazione), Titolo dell articolo, Titolo del Journal, numero volume, numero dell issue (se esiste), numeri di pagine dell articolo. Baron, R.M. and Kenny, D.A. (1986), "The moderator-mediator variable distinction in social psychological research", Journal of Personality and Social Psychology, Vol. 51, pp Guthrie, J. and Parker, L. (1997) "Editorial: Celebration, reflection and a future: a decade of AAAJ", Accounting, Auditing & Accountability Journal, Vol. 10 No.1, pp Risorse elettroniche NB. Questa voce riguarda le fonti reperibili solo elettronicamente e non quelle a cui si potrebbe avere accesso elettronico ma che sono anche disponibili in formato cartaceo. Seguono le stesse convenzioni delle fonti cartacee, ma in più includono elementi tipici del web: Nome (anno di pubblicazione), Titolo articolo, available at: url completa (data di accesso) Es Better Business Bureau (2001), "Third-party assurance boosts online purchasing", available at: (accessed 7 January 2002). Hummingbird (2002), Hummingbird corporate website, available at: (accessed 2 January 2002).

5 Leeds Metropolitan University (2002), "Business Met", available at: Pitkow, J. and Kehoel, C. (1997), "GVU's WWW user surveys", available at: Ballantyne, D. (2000), "Dialogue and knowledge generation: two sides of the same coin in relationship marketing", paper presented at the 2nd WWW Conference on Relationship Marketing, November 1999-February 2000, Monash University and MCB University Press, available at: - Atti di convegni Sono i paper non pubblicati su Journal, ma come atti di conferenze o convegni. Possono seguire uno degli stili seguenti: Lodi, E., Veseley, M. and Vigen, J. (2000), "Link managers for grey literature", New Frontiers in Grey Literature, Proceedings of the 4th International Conference on Grey Literature, Washington, DC, October 4-5, 1999, GreyNet, Amsterdam, pp Naude, P. and Holland, C. (1998), "Marketing in the information domain", in Halinen-Kaila, A. and Nummela, N. (Eds), Interaction, Relationships and Networks: Visions for the Future, Proceedings of the 14th Annual IMP Conference, pp Stauss, B. and Weinlich, B. (1995), "Process-oriented measurement of service quality by applying the sequential incident technique", paper presented at the Fifth Workshop on Quality Management in Services, EIASM, Tilburg. Strandvik, T. and Storbacka, K. (1996), "Managing relationship quality", paper presented at the QUIS5 Quality in Services Conference, University of Karlstad, Karlstad. - Report Nome dell organizzazione (anno di pubblicazione), Titolo del report, Editore e luogo di pubblicazione. Apollo Enterprises (1993), Annual Report, p. 8. Ernst and Ernst (1978), Social Responsibility Disclosure: 1978 Survey, Ernst and Ernst, Cleveland, OH. Bank of England (2003), Quarterly Report on Small Business Statistics, Bank of England, London. Department for Trade and Industry (DTI) (2002), White Paper on Enterprise, Skills and Innovation, DTI, London. European Commission (1998), Fostering Entrepreneurship in Europe: Priorities for the Future, European Commission, Brussels. Yorkshire Forward (1999), Regional Economic Strategy, Yorkshire Forward, Leeds. Formattazione Nel testo: Scrivere in corsivo soltanto le parole straniere che non sono di uso comune. Per orientarsi si può prendere come riferimento un dizionario italiano recente e scrivere in corsivo soltanto le parole straniere che non sono nomi propri e non sono presenti nel dizionario; Non usare sottolineatura né grassetto all interno del testo e delle note; Il maiuscolo e il maiuscoletto devono essere usati solo dove siano indispensabili; Scrivere in grassetto i titoli dei capitoli e dei paragrafi del testo dell articolo (cfr. con Paragrafazione ); I titoli di libri, film, ecc. vanno in corsivo e devono essere riportati in modo esattamente conforme all originale, anche se violano i presenti criteri; Usare le lettere accentate maiuscole anche se non presenti sulla tastiera del computer (consultare le istruzioni del programma di elaborazione testi utilizzato per scoprire il modo più semplice di inserirle nel testo), quindi scrivere È e non E. Sigle e nomi propri

6 Quando si riporta il nome esteso di progetti di ricerca, dipartimenti, laboratori, osservatori il testo deve essere in tondo ed i sostantivi in maiuscolo. Sì No No Laboratorio di Monitoraggio Laboratorio di monitoraggio Laboratorio di monitoraggio Le sigle vengono riportate in maiuscolo ed esplicitate tra parentesi tonde con corpo tondo ed iniziali maiuscole. APRAE (Analisi Prevenzione e Recupero dell Abusivismo Edilizio) Le sigle riguardanti abbreviazioni di disposizioni di leggi o norme vanno con punto interposto. D.P.C.M. per descreto del presidente del consiglio dei ministri, L.R. per legge regionale. Elenchi Eventuali elenchi presenti nella narrazione siano contrassegnati con semplice tratto-spazio-testo oppure numero-spazio-testo, e non con elenchi puntati o numerati in automatico. Sì Sì No - requalification 1 requalification - restructuration 2 restructuration - rehabilitation 3 rehabilitation Uso degli spazi Usare uno spazio singolo dopo ciascun segno di interpunzione e nessuno spazio prima, fatta eccezione per le lineette e le parentesi aperte; Mai inserire due o più spazi bianchi consecutivi; Non lasciare spazi all interno delle parentesi e delle virgolette; cioè: Sì No Sì No (testo) ( testo ) «testo» «testo» Non lasciare spazi prima del segno di interpunzione e lasciarne uno dopo: Sì No No No Testo, testo Testo, testo Testo,testo Testo,testo Trattini Il trattino breve -, senza spazi né prima né dopo, si usa per indicare l intervallo tra numeri e per separare parole composte; Il trattino che si usa per gli incisi, per proposizioni parentetiche e per introdurre citazioni fuori corpo è quello medio, preceduto e seguito da spazio. Va usato con parsimonia, solo quando indispensabile a rendere meno ambigua una frase; altrimenti per le parentetiche sono preferite le virgole. Virgolette e brani riportati requalification restructuration rehabilitation Le parole menzionate in quanto tali (non usate) o alle quali si vuole attribuire particolare evidenza o il cui significato deriva da documenti normativi ecc. vanno tra doppi apici: la parola cane ha quattro lettere. nel caso si tratti di caratteristiche essenziali, queste devono essere dichiarate. Le parole usate in senso traslato vanno tra apici singoli: il regista di questo film è un cane. Gli è stato proposto un paniere di soluzioni. Le citazioni e il discorso diretto se non superano le duecento battute spazi inclusi (orientativamente due

7 righe di testo così come visualizzato e stampato dal proprio programma di elaborazione testi) vanno in tondo tra virgolette cosiddette caporali «aperte e» chiuse, secondo lo schema: Sì No testo «citazione citazione» testo. testo citazione citazione testo Le citazioni più lunghe vanno a capo in tondo e senza virgolette. L eventuale indicazione bibliografica secondo il sistema harvardiano (vedi paragrafo sopra) deve essere inserita prima del segno d interpunzione finale. La diffusione tra i giovani di orientamenti improntati al liberalismo culturale si può interpretare come il segno di un avanzata laicizzazione della morale già ravvisata nella prima e pionieristica ricerca sui giovani della provincia fiorentina (Carbonaro,1962). In caso di interpolazione iniziale la prima riga va giustificata senza rientro. [...] una distribuzione diversa si presenta nel caso dell eutanasia: se da un lato si osserva una forte accettazione di questo pratica, la media relativamente più bassa risente del rifiuto nettamente deciso che molti giovani esprimono. Le citazioni all interno di altre citazioni vanno tra doppi apici secondo lo schema: testo «citazione citazione citazione nella citazione citazione». Il rapporto che sussiste tra la totalità dell esperienza vissuta e le molteplici immagini di essa fornite «non è certo quello di una descrizione completa, in cui gli oggetti di quelle storie potrebbero essere conosciuti così come realmente sono stati». Nelle citazioni da poesie i versi vanno separati con la barra /, se sono lunghe almeno quattro versi vanno a capo con rientro a sinistra di 1 cm, senza virgolette e con versi separati da ritorni a capo. Le interpolazioni del testo citato vanno tra parentesi quadre, compresi i tagli, indicati dai tre punti di sospensione inseriti appunto tra parentesi quadre. Paragrafazione E ammesso un solo livello di paragrafazione. I testi con sottoparagrafi non saranno accettati. I paragrafi non devono essere numerati, ma segnalati solamente dal testo del titolo in grassetto. Paragrafi con formule nel testo Uniformazione grafica (font, corpo, interlinea); Le formule vanno gestite in maniera che non alterino l interlinea del paragrafo, per esempio diminuendo se possibile il corpo o agendo su apici e pedici. Nel caso di formule particolarmente complesse (es. formule su due livelli) si mandi la formula a capo. Abbreviazioni Per ulteriori indicazioni in merito visionare le norme editoriali fornite dalla casa editrice FUP all indirizzo internet: Abstract 5. Suggerimenti per la scrittura Un abstract è il riassunto di un più lungo testo, normalmente di natura accademica, che è pubblicato separato dal testo principale e deve essere dunque comprensibile in se stesso, senza riferimenti al testo principale. Deve riportare i fatti principali del paper e deve mettere il lettore nelle condizioni di decidere se

8 leggere o no l intero articolo. Deve essere scritto in modo conciso e chiaro, seguendo la scaletta proposta di seguito. Proposta: chiedersi quali sono le ragioni per cui vale la pena scrivere il paper o gli scopi della ricerca. Approccio e metodologia: stabilire quali sono gli obiettivi raggiunti ed I principali metodi utilizzati. Descrivere quale approccio è stato utilizzato al tema. Risultati: delineare cosa è stato reperito nel corso del lavoro. Sarà la parte che comprende analisi, discussione e risultati. Originalità: spiegare cosa il paper esprime di nuovo e per chi. Limiti della ricerca (ove presenti): comprende anche i suggerimenti per una ricerca futura Implicazioni pratiche e/o sociali (ove presenti): identificare quali sono I risultati che impattano dal punto di vista economico, commerciale e sociale. Parole chiave Le parole chiave rappresentano una parte vitale per la scrittura dell abstract, in quanto fungono da termini di ricerca perchè l articolo sia ritrovato elettronicamente. Occorre usare parole chiave specifiche che riflettano che cosa è essenziale nel paper. Bisogna immedesimarsi in qualcuno che sta ricercando nel nostro ambito e pensare che cosa vorrebbe cercare. Struttura di un articolo di ricerca L Introduzione L introduzione deve essere lunga abbastanza per sviluppare lo statement della proposta del paper ed illustrare il background dell argomento, ma non deve prevalere nei confronti del resto del paper. Oltre alla proposta, l introduzione deve contenere anche un contesto: perchè l argomento è importante, che contributo porta alla conoscenza nel settore, quale sarà la struttura del paper e perchè l autore ha deciso di ricercare in questo argomento e di scrivere l articolo. Il corpo centrale del paper Esso racchiude la revisione dellla letteratura, l approccio o la metodologia della ricerca e i risultati. La Conclusione La conclusione dovrebbe fare il punto sullo stato di fatto della ricerca nel momento in cui si scrive e guardare agli sviluppi futuri. Chi fosse interessato ad approfondire le altre tipologie di articolo come Caso studio, Rassegne di letteratura, Rassegne e Recensioni, oppure a ricevere suggerimenti su come scrivere testi in inglese se l inglese non è la prima lingua, può trovare un utile aiuto nel sito web:

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