Istruzioni per gli autori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istruzioni per gli autori"

Transcript

1 TECHNE Journal of Technology for Architecture and Environment Istruzioni per gli autori 1. Scopi e Categorie degli articoli Techne è una pubblicazione scientifica rivolta alla comunità internazionale e interdisciplinare nell area delle tecnologie dell architettura. Riporta saggi, punti di vista e i risultati recenti di ricerche e di applicazioni innovative e attuali, in particolare dando evidenza a come i risultati delle ricerche possano essere applicati. Pubblica per esteso articoli e saggi di autori che operano in Università e strutture di ricerca, nell industria, nelle strutture imprenditoriali, della committenza. Gli articoli pubblicati sono classificabili nelle seguenti tipologie: A - Essays e Viewpoint (Saggi e Punti di vista) Contributi che non sono basati su specifici risultati di ricerca, ma sviluppano teorie e ipotesi. Sono più discorsivi e comprendono anche discussioni concettuali e studi comparativi di lavori e pensieri di altri. Il contenuto dipende dall opinione e dall interpretazione dell autore. Sono inclusi in questa categoria anche i testi giornalistici. Questi articoli possono essere contributi su invito o presentati dall autore alla redazione della rivista. B - Research paper e Experimentation (Risultati di ricerca e Sperimentazioni) Contributi che riportano ogni tipo di ricerca, di base, applicata, industriale e di sviluppo, svolta dagli autori. Sotto la definizione sperimentazione, in particolare nel campo di interesse della rivista, si intendono anche piani e progetti di opere e prodotti, innovativi o migliorativi, dei quali sia documentata la ricerca e le indagini condotte per la loro messa a punto e/o valutazione. Rientrano in questa categoria anche i contributi che descrivono e analizzano scientificamente casi studio interessanti sotto il profilo della ricerca e della sperimentazione. Un caso studio usato come esercizio per l insegnamento può rientrare in questa categoria, tenuto conto delle finalità dell esercizio. Questi articoli sono presentati dall autore alla redazione della rivista. C - Review (Rassegne di letteratura e Rassegne di documenti ed esperienze) Per le rassegne di letteratura ci si aspetta che il contributo citi una letteratura rilevante, perciò la presente categoria deve essere utilizzata solo quando il principale scopo dell articolo è quello di annotare o criticare la letteratura di una particolare area tematica. Potrebbe essere una bibliografia selettiva che fornisce suggerimenti sulle sorgenti di informazione, oppure potrebbe essere scopo dell articolo illustrare i maggiori contributi allo sviluppo di un preciso topic da differenti punti di vista. Per le rassegne intese in senso più ampio ci si aspetta che l articolo fornisca una lettura critica, un osservatorio qualificato, una documentazione chiara.. Questi articoli possono essere contributi su invito o presentati dall autore alla redazione della rivista. D - Contributi dalle sedi Nella sezione NETWORK SITdA sono pubblicati contributi che informano su ricerche in corso, sperimentazioni, esperienze di formazione condotte da soci o presso le sedi universitarie o di ricerca alle quali afferiscono soci della SITdA. Se utile potranno essere ospitati in tale rubrica anche informazioni o rendiconti di convegni, seminari, ecc. Non sono pubblicati in tale sezione della rivista contributi a carattere di saggio o breve rapporto di ricerca. Questi articoli possono essere contributi su invito o presentati dall autore alla redazione della rivista. 2. Invio dei contributi Gli articoli devono essere inviati tramite posta elettronica all indirizzo: corredati di quanto indicato nel punto 3. Le eventuali immagini dovranno essere salvate in file a parte secondo quanto riportato nel punto 3 sotto la voce Immagini. L impaginazione è visionata dal Comitato di Redazione in occasione degli incontri redazionali; agli Autori non verranno inviate in visione le relative bozze d impaginazione. N.B. Non saranno accettati contributi che non rispondono alle regole editoriali di seguito riportate.

2 Tutte le comunicazioni (accettazione, non accettazione dell articolo, altri tipi di comunicazione) verranno fatte solamente all Autore referente, identificato di default in colui che invia l articolo. Gli articoli sottoposti a peer review, se accettati per la pubblicazione, potranno essere reinviati all Autore referente per eventuali integrazioni/correzioni. 3. Formati degli articoli Dimensione degli articoli Articoli della tipologia A-B-C La dimensione di riferimento per gli articoli A-B-C- nel loro complesso, è di 8-10 pagine della rivista nella relativa sezione. Articoli della tipologia D Gli articoli D presentati dall autore alla redazione devono essere articoli brevi (1-2 pag. della rivista) per quelli su invito la dimensione viene definita in funzione della tipologia dei contenuti. Testo/Text I testi, tutti in italiano e in inglese per gli articoli della tipologia A-B-C e solo in italiano per quelli della tipoloiga D, dovranno essere consegnati in formato digitale utilizzando il programma Word per Windows o Word per Mac. Dovranno essere formattati con stile normale, senza particolari rientri a margine. Saranno consegnati due file: uno per il testo italiano e uno per il testo in inglese, denominati con il nome dell autore come segue: M.Rossi testo it, M.Rossi testo en. NB. Gli autori sono caldamente invitati a consegnare il testo in inglese corretto e vagliato da un madrelingua. Non saranno accettati gli articoli che non sono scritti in un inglese scientifico corretto Il testo degli articoli A-B-C deve comprendere: Titolo (max. 95 caratteri spazi inclusi). it-en Autori: nome, cognome, affiliazione, Tipologia di articolo Abstract dell articolo (max 800 caratteri spazi inclusi). it-en Parole chiave (5 parole chiave). it-en Corpo dell articolo. it-en Note numerate a fine testo it-en Didascalie it-en relative alle immagini di corredo all articolo. Le didascalie devono riportare la stessa sigla/numerazione utilizzata per i corrispettivi file. Nome del/i fotografo/i Scheda tecnica di eventuali progetti descritti nell articolo, ovvero Località, Committente, Progettisti, Cronologia, (Produttori e Imprese, se d interesse). it-en References (bibliografia) in lingua originale Il testo degli articoli D deve comprendere; Titolo (max. 95 caratteri spazi inclusi). it-en Autori: nome, cognome, affiliazione, Abstract dell articolo (max 500 caratteri spazi inclusi). it-en Corpo dell articolo. it Didascalie it relative alle immagini di corredo all articolo. Le didascalie devono riportare la stessa sigla/numerazione utilizzata per i corrispettivi file. Dimensione testi dei contributi tipo A-B-C Il testo di ogni articolo in italiano (corpo dell articolo + References + Note) dovrà essere dell ordine di caratteri spazi inclusi. Testi più lunghi potranno essere accettati dal Comitato editoriale quando l argomento e la sua trattazione lo giustifichino, in particolare per rassegne ampie e ricerche importanti.

3 Dimensione testi dei contributi tipo D Il testo di ogni articolo in italiano dovrà essere dell ordine di caratteri spazi inclusi se non sono previste immagini. Affiliazione Nella affiliazione deve essere indicato chiaramente l Ente di afferenza. Nel caso di Università: il Dipartimento, l Università, la nazione. Note Le note siano poste in fondo al testo, prive di collegamento automatico ai richiami nel testo stesso. All interno della narrazione i richiami siano contrassegnati con numeri progressivi inclusi tra parentesi tonda: (1), (2), Il conteggio delle note sia incluso nel riferimento ai caratteri del testo. Immagini/Figures Quantità corredo grafico La quantità del corredo grafico (fotografie, disegni, grafici, tabelle) per ogni articolo deve essere scelta dall autore tenuto conto della dimensione del testo e del numero di pagine normalmente previsto per il tipo di articolo. Il corredo grafico deve essere complementare alla comprensione del testo, si ipotizza per lo più uno spazio per il corredo grafico non superiore al 30% dello spazio assegnato all articolo. È richiesto di inviare un corredo grafico che possa essere leggibile sia in b/n che a colori. Fotografie Il materiale fotografico (nella quantità indicata precedentemente; in caso contrario l autore dovrà indicare preventivamente disegni e grafici da preferire) dovrà essere consegnato in formato digitale. Le foto vanno salvate in formato.jpg o.tif (300 dpi, base 21cm). Sarà consegnato un file per ogni foto, denominato con il nome dell autore come segue: M. Rossi foto 1 Disegni, grafici tabelle Disegni e grafici (nella quantità indicata precedentemente; in caso contrario l autore dovrà indicare preventivamente disegni e grafici da preferire) dovranno essere forniti vettoriali, in formato.pdf ad alta risoluzione, per permetterne un agevole gestione. Possono essere salvati in.eps, o.ai (300 dpi, base 21cm). Le tabelle (nella quantità indicata precedentemente; in caso contrario l autore dovrà indicare preventivamente le tabelle da preferire) saranno fornite in formato word e in formato pdf ad alta risoluzione, per permetterne un agevole gestione. I testi dei disegni (legende) e dei grafici e delle tabelle dovranno essere in inglese per gli articoli della tipologia A-B-C- e in italiano per quelli della tipologia D. Sarà consegnato un file per ogni disegno, grafico o tabella denominato con il nome dell autore come segue: M. Rossi disegno/grafico/tabella 1 Didascalie immagini Le didascalie delle immagini dovranno essere scritte in italiano e inglese per gli articoli della tipologia A-B-Ce in italiano per quelli della tipologia D. Le didascalie saranno riportate in fondo al testo e numerate come segue: Fig. 1, Fig. 2, Tale numerazione deve essere seguita da un trattino breve -, poi dal soggetto della foto, fonte, fotografo, il tutto separato da virgole e senza punto finale. Fig. 7 - Casa del fascio di Terraggni a Como, archivio Terragni, foto di Alberto Rossi Nel testo principale sarà riportata la medesima dicitura ma tra parentesi tonde:

4 (Fig. 1), (Fig. 2), References 4. Editorial notes Per citazioni e riferimenti a lavori di altri nel proprio articolo si fa riferimento allo Harvard Reference System. Il sistema harvardiano esclude le note bibliografiche. L Harvard reference system, conosciuto anche come il sistema autore-data, è un sistema approvato per la citazione delle opere. Esso si caratterizza per il fatto che nel corpo del testo l opera citata è formata solo da una parentesi con cognome e anno come segue: "While information sharing between the private and public sector has improved since 9/11, sharing of information requires additional enhancements (Dacey, 2002)." "Although much recent research has focused on the importance of long-term strategic relationships (Morgan and Hunt, 1994; Wilson, 1995)." Le opere citate, direttamente o indirettamente, sono poi riportate alla fine del paper in una sezione intitolata References. Tali voci bibliografiche devono essere complete di tutti gli elementi basilari come mostrato nello schema sottostante. Non si usa mai il maiuscoletto né il maiuscolo per i cognomi salvo le iniziali di cognomi e nomi degli autori. Per la stesura delle voci bibliografiche ci si rifaccia a quanto riportato nella tabella sottostante: - Libro Cognome, iniziale del nome (anno di pubblicazione), Titolo, edizione, Editore, Luogo di pubblicazione. Abbott, A. (1988), System of Professions: An Essay on the Division of Expert Labor, University of Chicago Press, Chicago, IL. Patton, M.Q. (1990), Qualitative Evaluation and Research Methods, 2nd ed., Sage, Newbury Park, CA - Capitolo in libro Cognome, Iniziale del nome (anno di pubblicazione), Titolo di capitolo, in Cognome del curatore, iniziale del nome (Ed), Titolo del libro, edizione, Editore, Luogo di pubblicazione, numeri di pagine del capitolo. Bourdieu, P.(1977), "The forms of capital", in Richardson, J.G. (Ed.), Handbook of Theory and Research for the Sociology of Education, Greenwood Press, New York, NY, pp Articoli in Journal Cognome, Iniziale del nome (anno di pubblicazione), Titolo dell articolo, Titolo del Journal, numero volume, numero dell issue (se esiste), numeri di pagine dell articolo. Baron, R.M. and Kenny, D.A. (1986), "The moderator-mediator variable distinction in social psychological research", Journal of Personality and Social Psychology, Vol. 51, pp Guthrie, J. and Parker, L. (1997) "Editorial: Celebration, reflection and a future: a decade of AAAJ", Accounting, Auditing & Accountability Journal, Vol. 10 No.1, pp Risorse elettroniche NB. Questa voce riguarda le fonti reperibili solo elettronicamente e non quelle a cui si potrebbe avere accesso elettronico ma che sono anche disponibili in formato cartaceo. Seguono le stesse convenzioni delle fonti cartacee, ma in più includono elementi tipici del web: Nome (anno di pubblicazione), Titolo articolo, available at: url completa (data di accesso) Es Better Business Bureau (2001), "Third-party assurance boosts online purchasing", available at: (accessed 7 January 2002). Hummingbird (2002), Hummingbird corporate website, available at: (accessed 2 January 2002).

5 Leeds Metropolitan University (2002), "Business Met", available at: Pitkow, J. and Kehoel, C. (1997), "GVU's WWW user surveys", available at: Ballantyne, D. (2000), "Dialogue and knowledge generation: two sides of the same coin in relationship marketing", paper presented at the 2nd WWW Conference on Relationship Marketing, November 1999-February 2000, Monash University and MCB University Press, available at: - Atti di convegni Sono i paper non pubblicati su Journal, ma come atti di conferenze o convegni. Possono seguire uno degli stili seguenti: Lodi, E., Veseley, M. and Vigen, J. (2000), "Link managers for grey literature", New Frontiers in Grey Literature, Proceedings of the 4th International Conference on Grey Literature, Washington, DC, October 4-5, 1999, GreyNet, Amsterdam, pp Naude, P. and Holland, C. (1998), "Marketing in the information domain", in Halinen-Kaila, A. and Nummela, N. (Eds), Interaction, Relationships and Networks: Visions for the Future, Proceedings of the 14th Annual IMP Conference, pp Stauss, B. and Weinlich, B. (1995), "Process-oriented measurement of service quality by applying the sequential incident technique", paper presented at the Fifth Workshop on Quality Management in Services, EIASM, Tilburg. Strandvik, T. and Storbacka, K. (1996), "Managing relationship quality", paper presented at the QUIS5 Quality in Services Conference, University of Karlstad, Karlstad. - Report Nome dell organizzazione (anno di pubblicazione), Titolo del report, Editore e luogo di pubblicazione. Apollo Enterprises (1993), Annual Report, p. 8. Ernst and Ernst (1978), Social Responsibility Disclosure: 1978 Survey, Ernst and Ernst, Cleveland, OH. Bank of England (2003), Quarterly Report on Small Business Statistics, Bank of England, London. Department for Trade and Industry (DTI) (2002), White Paper on Enterprise, Skills and Innovation, DTI, London. European Commission (1998), Fostering Entrepreneurship in Europe: Priorities for the Future, European Commission, Brussels. Yorkshire Forward (1999), Regional Economic Strategy, Yorkshire Forward, Leeds. Formattazione Nel testo: Scrivere in corsivo soltanto le parole straniere che non sono di uso comune. Per orientarsi si può prendere come riferimento un dizionario italiano recente e scrivere in corsivo soltanto le parole straniere che non sono nomi propri e non sono presenti nel dizionario; Non usare sottolineatura né grassetto all interno del testo e delle note; Il maiuscolo e il maiuscoletto devono essere usati solo dove siano indispensabili; Scrivere in grassetto i titoli dei capitoli e dei paragrafi del testo dell articolo (cfr. con Paragrafazione ); I titoli di libri, film, ecc. vanno in corsivo e devono essere riportati in modo esattamente conforme all originale, anche se violano i presenti criteri; Usare le lettere accentate maiuscole anche se non presenti sulla tastiera del computer (consultare le istruzioni del programma di elaborazione testi utilizzato per scoprire il modo più semplice di inserirle nel testo), quindi scrivere È e non E. Sigle e nomi propri

6 Quando si riporta il nome esteso di progetti di ricerca, dipartimenti, laboratori, osservatori il testo deve essere in tondo ed i sostantivi in maiuscolo. Sì No No Laboratorio di Monitoraggio Laboratorio di monitoraggio Laboratorio di monitoraggio Le sigle vengono riportate in maiuscolo ed esplicitate tra parentesi tonde con corpo tondo ed iniziali maiuscole. APRAE (Analisi Prevenzione e Recupero dell Abusivismo Edilizio) Le sigle riguardanti abbreviazioni di disposizioni di leggi o norme vanno con punto interposto. D.P.C.M. per descreto del presidente del consiglio dei ministri, L.R. per legge regionale. Elenchi Eventuali elenchi presenti nella narrazione siano contrassegnati con semplice tratto-spazio-testo oppure numero-spazio-testo, e non con elenchi puntati o numerati in automatico. Sì Sì No - requalification 1 requalification - restructuration 2 restructuration - rehabilitation 3 rehabilitation Uso degli spazi Usare uno spazio singolo dopo ciascun segno di interpunzione e nessuno spazio prima, fatta eccezione per le lineette e le parentesi aperte; Mai inserire due o più spazi bianchi consecutivi; Non lasciare spazi all interno delle parentesi e delle virgolette; cioè: Sì No Sì No (testo) ( testo ) «testo» «testo» Non lasciare spazi prima del segno di interpunzione e lasciarne uno dopo: Sì No No No Testo, testo Testo, testo Testo,testo Testo,testo Trattini Il trattino breve -, senza spazi né prima né dopo, si usa per indicare l intervallo tra numeri e per separare parole composte; Il trattino che si usa per gli incisi, per proposizioni parentetiche e per introdurre citazioni fuori corpo è quello medio, preceduto e seguito da spazio. Va usato con parsimonia, solo quando indispensabile a rendere meno ambigua una frase; altrimenti per le parentetiche sono preferite le virgole. Virgolette e brani riportati requalification restructuration rehabilitation Le parole menzionate in quanto tali (non usate) o alle quali si vuole attribuire particolare evidenza o il cui significato deriva da documenti normativi ecc. vanno tra doppi apici: la parola cane ha quattro lettere. nel caso si tratti di caratteristiche essenziali, queste devono essere dichiarate. Le parole usate in senso traslato vanno tra apici singoli: il regista di questo film è un cane. Gli è stato proposto un paniere di soluzioni. Le citazioni e il discorso diretto se non superano le duecento battute spazi inclusi (orientativamente due

7 righe di testo così come visualizzato e stampato dal proprio programma di elaborazione testi) vanno in tondo tra virgolette cosiddette caporali «aperte e» chiuse, secondo lo schema: Sì No testo «citazione citazione» testo. testo citazione citazione testo Le citazioni più lunghe vanno a capo in tondo e senza virgolette. L eventuale indicazione bibliografica secondo il sistema harvardiano (vedi paragrafo sopra) deve essere inserita prima del segno d interpunzione finale. La diffusione tra i giovani di orientamenti improntati al liberalismo culturale si può interpretare come il segno di un avanzata laicizzazione della morale già ravvisata nella prima e pionieristica ricerca sui giovani della provincia fiorentina (Carbonaro,1962). In caso di interpolazione iniziale la prima riga va giustificata senza rientro. [...] una distribuzione diversa si presenta nel caso dell eutanasia: se da un lato si osserva una forte accettazione di questo pratica, la media relativamente più bassa risente del rifiuto nettamente deciso che molti giovani esprimono. Le citazioni all interno di altre citazioni vanno tra doppi apici secondo lo schema: testo «citazione citazione citazione nella citazione citazione». Il rapporto che sussiste tra la totalità dell esperienza vissuta e le molteplici immagini di essa fornite «non è certo quello di una descrizione completa, in cui gli oggetti di quelle storie potrebbero essere conosciuti così come realmente sono stati». Nelle citazioni da poesie i versi vanno separati con la barra /, se sono lunghe almeno quattro versi vanno a capo con rientro a sinistra di 1 cm, senza virgolette e con versi separati da ritorni a capo. Le interpolazioni del testo citato vanno tra parentesi quadre, compresi i tagli, indicati dai tre punti di sospensione inseriti appunto tra parentesi quadre. Paragrafazione E ammesso un solo livello di paragrafazione. I testi con sottoparagrafi non saranno accettati. I paragrafi non devono essere numerati, ma segnalati solamente dal testo del titolo in grassetto. Paragrafi con formule nel testo Uniformazione grafica (font, corpo, interlinea); Le formule vanno gestite in maniera che non alterino l interlinea del paragrafo, per esempio diminuendo se possibile il corpo o agendo su apici e pedici. Nel caso di formule particolarmente complesse (es. formule su due livelli) si mandi la formula a capo. Abbreviazioni Per ulteriori indicazioni in merito visionare le norme editoriali fornite dalla casa editrice FUP all indirizzo internet: Abstract 5. Suggerimenti per la scrittura Un abstract è il riassunto di un più lungo testo, normalmente di natura accademica, che è pubblicato separato dal testo principale e deve essere dunque comprensibile in se stesso, senza riferimenti al testo principale. Deve riportare i fatti principali del paper e deve mettere il lettore nelle condizioni di decidere se

8 leggere o no l intero articolo. Deve essere scritto in modo conciso e chiaro, seguendo la scaletta proposta di seguito. Proposta: chiedersi quali sono le ragioni per cui vale la pena scrivere il paper o gli scopi della ricerca. Approccio e metodologia: stabilire quali sono gli obiettivi raggiunti ed I principali metodi utilizzati. Descrivere quale approccio è stato utilizzato al tema. Risultati: delineare cosa è stato reperito nel corso del lavoro. Sarà la parte che comprende analisi, discussione e risultati. Originalità: spiegare cosa il paper esprime di nuovo e per chi. Limiti della ricerca (ove presenti): comprende anche i suggerimenti per una ricerca futura Implicazioni pratiche e/o sociali (ove presenti): identificare quali sono I risultati che impattano dal punto di vista economico, commerciale e sociale. Parole chiave Le parole chiave rappresentano una parte vitale per la scrittura dell abstract, in quanto fungono da termini di ricerca perchè l articolo sia ritrovato elettronicamente. Occorre usare parole chiave specifiche che riflettano che cosa è essenziale nel paper. Bisogna immedesimarsi in qualcuno che sta ricercando nel nostro ambito e pensare che cosa vorrebbe cercare. Struttura di un articolo di ricerca L Introduzione L introduzione deve essere lunga abbastanza per sviluppare lo statement della proposta del paper ed illustrare il background dell argomento, ma non deve prevalere nei confronti del resto del paper. Oltre alla proposta, l introduzione deve contenere anche un contesto: perchè l argomento è importante, che contributo porta alla conoscenza nel settore, quale sarà la struttura del paper e perchè l autore ha deciso di ricercare in questo argomento e di scrivere l articolo. Il corpo centrale del paper Esso racchiude la revisione dellla letteratura, l approccio o la metodologia della ricerca e i risultati. La Conclusione La conclusione dovrebbe fare il punto sullo stato di fatto della ricerca nel momento in cui si scrive e guardare agli sviluppi futuri. Chi fosse interessato ad approfondire le altre tipologie di articolo come Caso studio, Rassegne di letteratura, Rassegne e Recensioni, oppure a ricevere suggerimenti su come scrivere testi in inglese se l inglese non è la prima lingua, può trovare un utile aiuto nel sito web:

Regolamento del bando

Regolamento del bando PREMIO RASSEGNA ECONOMICA Edizione 2012 Regolamento del bando CARATTERISTICHE DEI PARTECIPANTI Potranno partecipare al Bando 2012 del Premio Rassegna Economica, giovani ricercatori di età inferiore ai

Dettagli

FORMATO PROVA FINALE

FORMATO PROVA FINALE FORMATO PROVA FINALE Il Consiglio di Corso di Laurea in Scienze dell Amministrazione ha deliberato di adottare un nuovo format per le tesi cui occorre dunque attenersi. Quelle qui riportate sono le regole

Dettagli

Norme redazionali Liguori

Norme redazionali Liguori Norme redazionali Liguori 1. Indicazioni generali A) Si prega di utilizzare, per la stesura dei documenti destinati alla pubblicazione, il word processor Microsoft Word (sistema operativo Windows oppure

Dettagli

Norme redazionali HB

Norme redazionali HB Norme redazionali HB 1. Impostazioni di pagina Per il LAYOUT PAGINA, impostare: Formato pagina: A5 Margini: superiore cm 2,5 inferiore cm 2 sinistro cm 2 destro cm 2 piè di pagina: cm 2 rilegatura: 0 Per

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE A cura di MARIO PEZZILLO IACONO PROCEDURA DI SVOLGIMENTO DELL ELABORATO Scrivere la tesi rappresenta una delle prime occasioni nelle quali

Dettagli

Titolo del paper: Font Arial Dimensione carattere: 16 punti Formato: Centrato

Titolo del paper: Font Arial Dimensione carattere: 16 punti Formato: Centrato Titolo del paper: Font Arial Dimensione carattere: 16 punti Formato: Centrato Nome Autore 1: 12 punti Istituzione (es: Politecnico di Milano) Dipartimento, Ente o Settore di Appartenenza (es: DAStU - Dipartimento

Dettagli

Field T rips. Geological. Norme per la presentazione e pubblicazione della rivista on-line Geological Field Trips. Società Geologica Italiana

Field T rips. Geological. Norme per la presentazione e pubblicazione della rivista on-line Geological Field Trips. Società Geologica Italiana Società Geologica Italiana ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale SERVIZIO GEOLOGICO D ITALIA Organo Cartografico dello Stato (legge N 68 del 2-2-1960) Dipartimento Difesa del

Dettagli

NORME EDITORIALI FUP (Scienze umane e scienze sociali) Sommario. I. Norme generali 2

NORME EDITORIALI FUP (Scienze umane e scienze sociali) Sommario. I. Norme generali 2 NORME EDITORIALI FUP (Scienze umane e scienze sociali) Sommario I. Norme generali 2 1) Preparazione dei testi 2 2) Criteri editoriali di base 2 3a) Riferimenti bibliografici secondo il sistema harvardiano

Dettagli

PER GLI AUTORI. Norme Redazionali

PER GLI AUTORI. Norme Redazionali PER GLI AUTORI Norme Redazionali Lunghezza Gli articoli, comprensivi di note e di riferimenti bibliografici, non devono superare le 7.000 parole. Le recensioni dei libri non devono superare le 1.500 parole.

Dettagli

La Ricp (Rivista italiana di cure palliative) è un periodico con cadenza trimestrale che pubblica:

La Ricp (Rivista italiana di cure palliative) è un periodico con cadenza trimestrale che pubblica: Norme per gli autori La Ricp (Rivista italiana di cure palliative) è un periodico con cadenza trimestrale che pubblica: articoli (ricerche originali); contributi (revisioni della letteratura, messe a punto

Dettagli

For authors not speaking Italian: please, contact the secretary of the journal (ricerchedipsicologia@unicatt.it) to receive instructions.

For authors not speaking Italian: please, contact the secretary of the journal (ricerchedipsicologia@unicatt.it) to receive instructions. For authors not speaking Italian: please, contact the secretary of the journal (ricerchedipsicologia@unicatt.it) to receive instructions. RICERCHE DI PSICOLOGIA NORME PER GLI AUTORI Modalità di sottomissione

Dettagli

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare:

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare: ADEMPIMENTI PER LAUREANDI Scadenze da rispettare per potersi laureare: 1) Prima della consegna della domanda di laurea il laureando dovrà accedere al sito di AlmaLaurea (http://www.unica.it/almalaurea),

Dettagli

Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale

Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale Standard editoriali per l impostazione della tesi di laurea (a cura di Carla Rossi) STRUTTURA DEL LAVORO FRONTESPIZIO

Dettagli

NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI TESTI INDICE

NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI TESTI INDICE NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI TESTI CAROCCI EDITORE S.P.A. Via Sardegna N 50-00187 Roma Indirizzo Internet: http://www.carocci.it - E-mail: red@carocci.it Sede Redazione: via Santa Teresa, 23-00198 Roma

Dettagli

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA PREMESSA La struttura di una tesi è generalmente formata da: 1) frontespizio; 2) indice; 3) introduzione; 4) capitoli; 5) conclusioni; 6)

Dettagli

Note per la redazione delle tesi di laurea

Note per la redazione delle tesi di laurea Note per la redazione delle tesi di laurea (proff. Pietro Perconti e Alessio Plebe) Introduzione Queste note intendono guidare lo studente alla stesura della propria tesi di laurea, affinché il documento

Dettagli

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA PREMESSA La struttura di una tesi è generalmente formata da: 1) frontespizio; 2) indice; 3) introduzione; 4) capitoli; 5) conclusioni; 6)

Dettagli

NOTE PER LA REDAZIONE DI TESTI DA PUBBLICARE SUL SITO SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO

NOTE PER LA REDAZIONE DI TESTI DA PUBBLICARE SUL SITO SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO NOTE PER LA REDAZIONE DI TESTI DA PUBBLICARE SUL SITO SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO Chiediamo a ciascun Autore di fornire i propri testi in file Word. Formato: mandare i testi in Word (o.doc o.docx), e.rtf.

Dettagli

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA Luglio, 2012 1 0. PREMESSA Le tesi di laurea essere di due tipi: Tesi di Ricerca Sperimentale: lavori che si caratterizzano per la raccolta e/o l'analisi

Dettagli

NORME EDITORIALI. Laboratorio Comunicazione e Immagine

NORME EDITORIALI. Laboratorio Comunicazione e Immagine NORME EDITORIALI 1. CONSEGNA DEL MATERIALE Tutto il materiale deve essere consegnato in formato digitale. un abstract/riassunto (max 1000 battute). L abstract deve essere conciso ma al contempo fornire

Dettagli

Norme redazionali AItLA foglio di stile per gli autori

Norme redazionali AItLA foglio di stile per gli autori foglio di stile per gli autori 1. Generalia Si prega di seguire scrupolosamente le norme redazionali della collana e di non utilizzare fogli di stile o altri tipi di formattazione automatica diversi da

Dettagli

Norme per la redazione del testo

Norme per la redazione del testo Norme per la redazione del testo Norme ortografiche e per la redazione dei segni di interpunzione Puntini di sospensione Sono sempre solo tre e si inseriscono con l apposito carattere unico. Come ogni

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La tesi di Laurea è parte integrante e conclusiva del percorso formativo dello studente.

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA INDICAZIONI GENERALI E CRITERI REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA INDICAZIONI GENERALI E CRITERI REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA Via A. Volta, 31 27100 Pavia Tel. 0382 399206 Fax 0382 399205 e-mail: vittadini @ comune.pv.it BIENNIO INTERPRETATIVO INDICAZIONI GENERALI E

Dettagli

«Filosofia» Norme redazionali. Titolo paragrafo: Times New Roman, corpo 12, 2 righe vuote sopra, 1 riga vuota sotto, interlinea 1,5

«Filosofia» Norme redazionali. Titolo paragrafo: Times New Roman, corpo 12, 2 righe vuote sopra, 1 riga vuota sotto, interlinea 1,5 «Filosofia» Norme redazionali Regole generali Autore: Times New Roman, corpo 14, corsivo, interlinea 1,5 Titolo saggio: Times New Roman, corpo 14, grassetto, interlinea 1,5 Titolo paragrafo: Times New

Dettagli

Norme editoriali relative alla rivista on line e ai volumi della Serie Speciale ver. 2.0 del 30/11/2010

Norme editoriali relative alla rivista on line e ai volumi della Serie Speciale ver. 2.0 del 30/11/2010 Norme editoriali relative alla rivista on line e ai volumi della Serie Speciale ver. 2.0 del 30/11/2010 Indice 1. Come inviare i testi 2. Immagini 3. Divisione capitoli e paragrafi, titoli 4. Citazioni

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA IL CONTENUTO Attraverso la tesi di laurea lo studente deve elaborare in modo approfondito ed originale l argomento di ricerca assegnato. Il lavoro di tesi

Dettagli

ESAME DI STATO REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA ALL ESAME DI STATO

ESAME DI STATO REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA ALL ESAME DI STATO REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA ALL ESAME DI STATO La cosiddetta tesina dell Esame di Stato è in realtà un argomento scelto liberamente dal candidato, con il quale ha inizio il colloquio dell

Dettagli

IFW2010 Interiors Forum World 2010 2 nd International Conference Interior Wor[l]ds Politecnico di Milano, Italy. www.interiorforumworld.

IFW2010 Interiors Forum World 2010 2 nd International Conference Interior Wor[l]ds Politecnico di Milano, Italy. www.interiorforumworld. IFW2010 Interiors Forum World 2010 2 nd International Conference Interior Wor[l]ds Politecnico di Milano, Italy www.interiorforumworld.net 5-6 Ottobre 2010 INTERIOR WOR[L]DS Call for Papers / Call for

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI-CLINICHE-PEDIATRICHE (Prof. Loreto Lancia) LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA CORSI DI LAUREA IN INFERMIERISTICA E

Dettagli

Norme redazionali ad uso degli articolisti della rivista ilpm

Norme redazionali ad uso degli articolisti della rivista ilpm Norme redazionali ad uso degli articolisti della rivista ilpm TITOLO RIVISTA: il Project Manager CONTATTI REDAZIONE: redazione@ilprojectmanager.it PUBBLICITA': pubblicita@ilprojectmanager.it SITO WEB:

Dettagli

MATERIALI DI STUDIO PER LE FORMAZIONI DIDATEC LIVELLO BASE ED

MATERIALI DI STUDIO PER LE FORMAZIONI DIDATEC LIVELLO BASE ED Linee guida per gli autori MATERIALI DI STUDIO PER LE FORMAZIONI DIDATEC LIVELLO BASE ED AVANZATO Introduzione Le formazioni DIDATEC livello base e livello avanzato hanno la finalità di promuovere nei

Dettagli

Linee Guida Editoriali AIRInforma

Linee Guida Editoriali AIRInforma Linee Guida Editoriali AIRInforma Ogni articolo deve seguire le norme qui riportate. E molto importante che ogni autore controlli che il proprio articolo si adegui alle seguenti norme, prima di sottometterlo

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La preparazione della tesi di Laurea è un importante opportunità attraverso cui lo studente può esprimere le proprie capacità

Dettagli

Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale

Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale Nell'intento di uniformare il metodo di stesura delle tesi di laurea vengono qui di seguito fornite a tutti gli studenti

Dettagli

STRUTTURA DELLE TESI

STRUTTURA DELLE TESI Master in: Management per Funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie Tecniche A.A. 2010/2011 STRUTTURA DELLE TESI La modalità di svolgimento della prova finale consiste nella presentazione orale

Dettagli

FOCUS SU UTILIZZO, RISCHIO-BENEFICIO E COSTO-EFFICACIA DEI FARMACI E SULLE POLITICHE SANITARIE

FOCUS SU UTILIZZO, RISCHIO-BENEFICIO E COSTO-EFFICACIA DEI FARMACI E SULLE POLITICHE SANITARIE FOCUS SU UTILIZZO, RISCHIO-BENEFICIO E COSTO-EFFICACIA DEI FARMACI E SULLE POLITICHE SANITARIE SCOPI Il Giornale Italiano di Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione (GIFF) è un periodico di aggiornamento

Dettagli

Norme redazionali. Gli articoli proposti per la pubblicazione devono conformarsi alle seguenti norme redazionali:

Norme redazionali. Gli articoli proposti per la pubblicazione devono conformarsi alle seguenti norme redazionali: Norme redazionali Gli articoli proposti per la pubblicazione devono conformarsi alle seguenti norme redazionali: 1) Gli articoli inediti e non sottoposti alla valutazione di altre riviste, devono essere

Dettagli

NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA LINEE DI MASSIMA -

NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA LINEE DI MASSIMA - N o r m e r e d a z i o n a l i p e r l a s t e s u r a d e l l a t e s i d i l a u r e a l i n e e d i m a s s i m a A m b i t o d i P s i c o l o g i a NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI

Dettagli

mimesis edizioni norme editoriali

mimesis edizioni norme editoriali mimesis edizioni norme editoriali Norme editoriali Pagina 1 di 6 UTILIZZO DI WORD Usare l inserimento automatico delle note a piè di pagina e NON ricominciare la numerazione da 1 per un nuovo capitolo,

Dettagli

Informazioni utili ai miei (potenziali) laureandi. Per favore leggere prima di chiedermi la tesi.

Informazioni utili ai miei (potenziali) laureandi. Per favore leggere prima di chiedermi la tesi. Versione 2.0 Gennaio 2015 Informazioni utili ai miei (potenziali) laureandi M. Cristina Molinari Dipartimento di Economia Università Ca Foscari di Venezia. Per favore leggere prima di chiedermi la tesi.

Dettagli

SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE

SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE 1 CENTRO STUDI E RICERCHE DI MEDICINA NATURALE E TECNICHE NATUROPATICHE SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE INDICAZIONI E CRITERI FORMALI PER LA COMPOSIZIONE DELL ELABORATO TESI IN NATUROPATIA PREMESSA

Dettagli

Diritto & Questioni pubbliche

Diritto & Questioni pubbliche Diritto & Questioni pubbliche CRITERI REDAZIONALI e NORME PER LA PUBBLICAZIONE Diritto & Questioni pubbliche pubblica due numeri l anno (giugno e dicembre). Gli articoli sono pubblicati nella rivista o

Dettagli

NORME REDAZIONALI. per gli autori della Rassegna Italiana di Linguistica Applicata

NORME REDAZIONALI. per gli autori della Rassegna Italiana di Linguistica Applicata NORME REDAZIONALI per gli autori della Rassegna Italiana di Linguistica Applicata Questa pagina viene aggiornata regolarmente. La presente versione è datata 12 dicembre 2013 Accesso La RILA è uno strumento

Dettagli

Prova finale / Regole tipografiche

Prova finale / Regole tipografiche Prova finale / Regole tipografiche Copertina: scaricare dal sito http://www.unibg.it/provafinale il file della Facoltà di riferimento ed inserire i dati personali. Di seguito si forniscono indicazioni

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II

Università degli Studi di Napoli Federico II VADEMECUM DEL TESISTA PREMESSA Questo scritto costituisce un supporto alla stesura dell elaborato finale. Per questo motivo, ciascun candidato è tenuto a prenderne visione prima di procedere alla redazione

Dettagli

I lavori devono conformarsi alle seguenti norme redazionali:

I lavori devono conformarsi alle seguenti norme redazionali: Metodologie di ricerca per il management (Prof. Patrizia de Luca) Project work: norme redazionali Il project work è costituito da 2 parti: a. Relazione scritta (Documento Word) b. Presentazione (Power

Dettagli

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea Brevi istruzioni su come fare una tesi I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea L inizio e la fine Una delle prime cose da fare per cominciare

Dettagli

PONTIFICIA UNIEVRSITÀ URBANIANA. Facoltà di Missiologia

PONTIFICIA UNIEVRSITÀ URBANIANA. Facoltà di Missiologia PONTIFICIA UNIEVRSITÀ URBANIANA Facoltà di Missiologia ELEMENTI DI METODOLOGIA SCIENTIFICA ALCUNI SUGGERIMENTI 1. CITAZIONE IN NOTA, A PIÈ PAGINA: 1.1. Per un libro: Nome (si consiglia che sia per esteso,

Dettagli

Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese

Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese Scrivere la tesi di laurea Una premessa Il lavoro di tesi, oltre ad essere un documento amministrativo ufficiale, è un opera dell

Dettagli

Linee guida per la redazione della prova finale della Laurea triennale in Scienze della comunicazione

Linee guida per la redazione della prova finale della Laurea triennale in Scienze della comunicazione Linee guida per la redazione della prova finale della Laurea triennale in Scienze della comunicazione I. Linee guida generali L elaborato finale va presentato, entro il termine perentorio di 30 giorni

Dettagli

Indicazioni riferimenti bibliografici

Indicazioni riferimenti bibliografici Indicazioni riferimenti bibliografici Libri e pubblicazioni a stampa Indicazioni generali Volumi Volumi tradotti Saggi in volume collettaneo Curatele Saggi tradotti Articoli su rivista scientifica Interventi

Dettagli

CINERGIE ONLINE Norme redazionali

CINERGIE ONLINE Norme redazionali CINERGIE ONLINE Norme redazionali CINERGIE MEDIA I testi devono essere compresi tra 5000 e 7000 battute e NON devono contenere note. Per tutto il resto si rimanda alle norme di CINERGIE SEMESTRALE CINERGIE

Dettagli

Citare le fonti evitando il plagio a cura di S. Farina e M.C. Garanzini Novembre 2013. Area servizi bibliotecari di Ateneo

Citare le fonti evitando il plagio a cura di S. Farina e M.C. Garanzini Novembre 2013. Area servizi bibliotecari di Ateneo Citare le fonti evitando il plagio a cura di S. Farina e M.C. Garanzini Novembre 2013 Area servizi bibliotecari di Ateneo Questa guida vi spiega Plagio e come evitarlo Tipologie di citazioni Stile della

Dettagli

lo schema di partenza

lo schema di partenza COSTRUZIONE DELLA TESI DI LAUREA lo schema di partenza Inquadrare l argomento Individuare l oggetto della ricerca Argomentare ogni affermazione Documentare correttamente i supporti tecnologici e bibliografici

Dettagli

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI CONCLUSIVA

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI CONCLUSIVA MASTER DI I LIVELLO A.C.D.S. LA FORMAZIONE PER L ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE E PER L AUTONOMIA PERSONALE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ SENSORIALE a.a. 2013-2014 INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI CONCLUSIVA

Dettagli

II Summer School La teoria delle intelligenze multiple: guardare all educazione dell infanzia e ai percorsi scolastici in un ottica plurale

II Summer School La teoria delle intelligenze multiple: guardare all educazione dell infanzia e ai percorsi scolastici in un ottica plurale Università di Macerata Dipartimento di Scienze dell educazione e della formazione in collaborazione con Casa editrice Junior Bergamo Lagiocomotiva Milano Baby Parking Ciccio Pasticcio Porto Potenza Picena

Dettagli

Istituto Superiore di Scienze Religiose G. Toniolo - Pescara

Istituto Superiore di Scienze Religiose G. Toniolo - Pescara Istituto Superiore di Scienze Religiose G. Toniolo - Pescara Corso di Metodologia Teologica per gli studenti del primo anno Prof. Bruno Marien Lezione 4 16 novembre 2009 La descrizione dell'informazione

Dettagli

Norme redazionali per le tesi di laurea

Norme redazionali per le tesi di laurea Norme redazionali per le tesi di laurea Come costruire le note a piè pagina? Il modello autore-data consente di costruire un apparato di note estremamente economico, poiché non richiede la menzione di

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA (a cura del Servizio Tutorato) La tesi di laurea è un momento importante nella carriera di tutti gli studenti perché rappresenta il momento finale del

Dettagli

NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA PREMESSA Con la presente guida si forniscono le indicazioni e le regole, queste ultime vincolanti, che dovranno essere seguite per la redazione delle

Dettagli

DIGITAL MAGAZINE DI EGITTOLOGIA.NET. mediterraneoantico.it REGOLE STILISTICHE E LINEE GUIDA PER AUTORI DEL WEB-MAGAZINE MEDITERRANEOANTICO

DIGITAL MAGAZINE DI EGITTOLOGIA.NET. mediterraneoantico.it REGOLE STILISTICHE E LINEE GUIDA PER AUTORI DEL WEB-MAGAZINE MEDITERRANEOANTICO DIGITAL MAGAZINE DI EGITTOLOGIA.NET mediterraneoantico.it REGOLE STILISTICHE E LINEE GUIDA PER AUTORI DEL WEB-MAGAZINE MEDITERRANEOANTICO REGOLE STILISTICHE E LINEE GUIDA PER AUTORI DEL WEB-MAGAZINE MEDITERRANEOANTICO

Dettagli

ENTRARE NEL SISTEMA. Clicca su Entra per entrare nel sistema. PAGINA 1

ENTRARE NEL SISTEMA. Clicca su Entra per entrare nel sistema. PAGINA 1 ENTRARE NEL SISTEMA Clicca su Entra per entrare nel sistema. PAGINA 1 ENTRARE NEL SISTEMA Compare il box di LOGIN in cui inserire il nome utente e la password fornite tramite posta elettronica dall indirizzo

Dettagli

Biblioteca di. A cura della Biblioteca di Economia Università Ca Foscari Venezia Con la collaborazione degli Studenti Tutor della Facoltà di Economia

Biblioteca di. A cura della Biblioteca di Economia Università Ca Foscari Venezia Con la collaborazione degli Studenti Tutor della Facoltà di Economia Biblioteca di Economia BREVE GUIDA ALL USO DELLE BANCHE DATI BUSINESS SOURCE ELITE (BSE) e ECONLIT A cura della Biblioteca di Economia Università Ca Foscari Venezia Con la collaborazione degli Studenti

Dettagli

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria Facoltà di Scienze della Formazione SPORTELLO TESI Istruzioni per lo svolgimento della TESI DI LAUREA o della PROVA FINALE in SCIENZE DELLA FORMAZIONE

Dettagli

NORME EDITORIALI FUP (Scienze naturali) Sommario. I. Norme generali 2

NORME EDITORIALI FUP (Scienze naturali) Sommario. I. Norme generali 2 NORME EDITORIALI FUP (Scienze naturali) Sommario I. Norme generali 2 1) Preparazione dei testi 2 2) Criteri editoriali di base 2 3a) Riferimenti bibliografici secondo il sistema harvardiano collane scientifiche

Dettagli

INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI STAGE DI FORMAZIONE AMBIENTALE

INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI STAGE DI FORMAZIONE AMBIENTALE Dipartimento per le Attività Bibliotecarie Documentali e per l Informazione Servizio Educazione e Formazione Ambientale INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI STAGE DI FORMAZIONE AMBIENTALE A cura

Dettagli

Italiano Tecnico 2007-2008. Note e bibliografia Criteri redazionali

Italiano Tecnico 2007-2008. Note e bibliografia Criteri redazionali Italiano Tecnico 2007-2008 Note e bibliografia Criteri redazionali Le note Funzione e collocazione I testi professionali e scientifici possono essere corredati da note, testi generalmente brevi che accompagnano

Dettagli

GUIDA ALLO SVOLGIMENTO DELLA TESI

GUIDA ALLO SVOLGIMENTO DELLA TESI Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Largo Francesco Vito, 1 00168 ROMA PIA FONDAZIONE DI CULTO E RELIGIONE CARD. G. PANICO AZIENDA OSPEDALIERA TRICASE (LECCE)

Dettagli

Linee guida per l autor*

Linee guida per l autor* Linee guida per l autor* Margini: superiore 3,5 cm; inferiore 3,5 cm; destro 3 cm; sinistro 3 cm. Carattere: Times New Roman Dimensione del carattere: 12 per il testo, i titoli come nell esempio che segue:

Dettagli

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan ISTRUZIONI GENERALI PER L'IMPAGINAZIONE E LA REDAZIONE DELLE NOTE Ogni testo redazionale richiede un editing adeguato che valorizzerà

Dettagli

SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI Carlo Bo. Corso di Diploma triennale in Scienze della Mediazione Linguistica

SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI Carlo Bo. Corso di Diploma triennale in Scienze della Mediazione Linguistica SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI Carlo Bo Corso di Diploma triennale in Scienze della Mediazione Linguistica Guida alla Dissertazione scritta di Prova finale 1. Premessa Con la dissertazione

Dettagli

NORME METODOLOGICHE PER LA STESURA DEGLI ELABORATI E DELLE DISSERTAZIONI

NORME METODOLOGICHE PER LA STESURA DEGLI ELABORATI E DELLE DISSERTAZIONI PONTIFICA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL ITALIA MERIDIONALE SEZIONE SAN LUIGI - NAPOLI NORME METODOLOGICHE PER LA STESURA DEGLI ELABORATI E DELLE DISSERTAZIONI Nella stesura di un lavoro scritto bisogna attenersi

Dettagli

Norme Editoriali RACCOMANDAZIONI GENERALI

Norme Editoriali RACCOMANDAZIONI GENERALI Norme Editoriali RACCOMANDAZIONI GENERALI Si invitano i collaboratori a seguire scrupolosamente le norme grafiche e redazionali qui di seguito riportate. In ogni caso è bene attenersi alla massima uniformità

Dettagli

TESI Laurea Triennale - Norme redazionali

TESI Laurea Triennale - Norme redazionali TESI Laurea Triennale - Norme redazionali Formattazione 1. I testi devono essere redatti utilizzando il font Times New Roman 2. Il corpo del carattere deve essere di 12 o 13 punti (le note vanno in corpo

Dettagli

Indicazioni generali per la grafica delle tesi1

Indicazioni generali per la grafica delle tesi1 Elio Padoano Indicazioni generali per la grafica delle tesi1 (Consiglio generale: redigere le prime bozze seguendo già le impostazioni definitive.) 1. Impostazione pagina Margini: Superiore 2,5+3,0 cm

Dettagli

Centro Studi ed Esperienze Scout Baden-Powell Norme redazionali di Esperienze e Progetti NORME REDAZIONALI

Centro Studi ed Esperienze Scout Baden-Powell Norme redazionali di Esperienze e Progetti NORME REDAZIONALI NORME REDAZIONALI Per agevolare la lavorazione degli articoli da pubblicare su Esperienze e Progetti proponiamo ai collaboratori queste norme redazionali. Le ragioni sono molte, la più ovvia è la necessità

Dettagli

- controllare che le virgolette doppie non siano dritte (" ") ma tonde doppie o all inglese ( )

- controllare che le virgolette doppie non siano dritte ( ) ma tonde doppie o all inglese ( ) Norme Redazionali I contributi devono essere presentati in file Word, carattere Garamond corpo 12 (note corpo 10), interlinea 1,5, giustificato, senza tabulazioni o rientri. Il titolo deve essere in grassetto,

Dettagli

Guida alla stesura di una tesi di laurea breve

Guida alla stesura di una tesi di laurea breve Guida alla stesura di una tesi di laurea breve Dipartimento di Lingua e Cultura Italiana Università di Amsterdam Linda Pennings & Ronald de Rooy Fare una tesi significa divertirsi. [ ] L importante è fare

Dettagli

CENTRO DI BIOTECNOLOGIE SETTORE DOCUMENTAZIONE BIOMEDICA A.O.R.N. A.CARDARELLI - NAPOLI IL RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO: COSA CITARE, COME CITARE?

CENTRO DI BIOTECNOLOGIE SETTORE DOCUMENTAZIONE BIOMEDICA A.O.R.N. A.CARDARELLI - NAPOLI IL RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO: COSA CITARE, COME CITARE? CENTRO DI BIOTECNOLOGIE SETTORE DOCUMENTAZIONE BIOMEDICA A.O.R.N. A.CARDARELLI - NAPOLI IL RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO: COSA CITARE, COME CITARE? dott.ssa Barbara Andria IL RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO Sagone

Dettagli

VADEMECUM DEL/LA LAUREANDO/A

VADEMECUM DEL/LA LAUREANDO/A Scuola Interdipartimentale in Servizio sociale e Politiche pubbliche CdL in Scienze della società e del Servizio sociale VADEMECUM DEL/LA LAUREANDO/A Consigli utili per la stesura della tesi di laurea

Dettagli

UN ESEMPIO. Osservate come è stato scritto:

UN ESEMPIO. Osservate come è stato scritto: UN ESEMPIO Il testo che troverete qui sotto è un esempio di testo regolativo. Esso è stato scritto per facilitare la realizzazione di un testo tecnico di tipo particolare, la relazione di stage. Osservate

Dettagli

LINEE GUIDA. per la partecipazione alla. LSE Digital Innovation Challenge

LINEE GUIDA. per la partecipazione alla. LSE Digital Innovation Challenge LINEE GUIDA per la partecipazione alla LSE Digital Innovation Challenge Condizioni di partecipazione La Sapienza Università di Roma partecipa alla seconda edizione 2014-2015 della competizione sull Innovazione

Dettagli

Dialoghi sulla Sostenibilità-Roma 2016 L impegno coordinato degli Atenei del Lazio in occasione del Giubileo Straordinario 2015-2016

Dialoghi sulla Sostenibilità-Roma 2016 L impegno coordinato degli Atenei del Lazio in occasione del Giubileo Straordinario 2015-2016 Dialoghi sulla Sostenibilità-Roma 2016 L impegno coordinato degli Atenei del Lazio in occasione del Giubileo Straordinario 2015-2016 Quattro convegni dedicati allo sviluppo sostenibile e responsabile.

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REDAZIONI DI TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER LA REDAZIONI DI TESI DI LAUREA LINEE GUIDA PER LA REDAZIONI DI TESI DI LAUREA Gli studenti che intendono predisporre la tesi di laurea con il prof. Marco Burgalassi come relatore sono tenuti a prendere preventivamente visione di questo

Dettagli

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione Linee guida per l elaborato di laurea del corso di laurea in Scienze della formazione primaria Art. 1 Introduzione La tesi è parte integrante del

Dettagli

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof.

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof. BOLLO 16.00 RICHIESTA ASSEGNAZIONE TESI Al Preside della Facoltà di Economia Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma Matricola: Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail

Dettagli

Norme per gli autori e i collaboratori

Norme per gli autori e i collaboratori Norme per gli autori e i collaboratori Gli articoli vanno consegnati su file, e non devono superare le 20 cartelle (circa 3000 battute ciascuna, spazi inclusi). Le recensioni non devono superare le due

Dettagli

CURE PALLIATIVE Organo ufficiale della Società Italiana di Cure Palliative

CURE PALLIATIVE Organo ufficiale della Società Italiana di Cure Palliative Allegato al n. 4 2008 DI CURE PALLIATIVE Organo ufficiale della Società Italiana Società Italiana BANDO DI CONCORSO NAZIONALE PER L ASSEGNAZIONE DI DUE PREMI PER ARTICOLI SCIENTIFICI SUL TEMA L APPROCCIO

Dettagli

STRUTTURA DELLA TESI

STRUTTURA DELLA TESI FACOLTA DI MEDICINA E ODONTOIATRIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA N Presidente: Prof. Adriano Redler Direttore Didattico: Dr.ssa Serenella Savini STRUTTURA DELLA TESI La tesi di ricerca, visti gli

Dettagli

UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA GUIDA PRATICA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE. Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma

UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA GUIDA PRATICA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE. Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE DIPARTIMENTO DI TEORIA ECONOMICA E METODI QUANTITATIVI PER LE SCELTE POLITICHE Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma GUIDA

Dettagli

Consigli per la stesura della Tesi

Consigli per la stesura della Tesi Consigli per la stesura della Tesi 1.Norme Generali Durante la stesura della tesi è opportuno prestare attenzione ad alcuni aspetti talvolta sottovalutati che tuttavia concorrono a definire la qualità

Dettagli

Norme redazionali Tesi Corso di Laurea Magistrale CITEM Cinema, Televisione e Produzione Multimediale

Norme redazionali Tesi Corso di Laurea Magistrale CITEM Cinema, Televisione e Produzione Multimediale Norme redazionali Tesi Corso di Laurea Magistrale CITEM Cinema, Televisione e Produzione Multimediale L elaborato deve contenere nell ordine le seguenti parti: 1. copertina 2. frontespizio 3. indice 4.

Dettagli

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof.

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof. BOLLO 16.00 RICHIESTA ASSEGNAZIONE TESI Al Preside del corso di studi di Scienze dell educazione e della Formazione Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma Matricola: Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione. Linee guida editoriali atti dell Autorità

Autorità Nazionale Anticorruzione. Linee guida editoriali atti dell Autorità Autorità Nazionale Anticorruzione Linee guida editoriali atti dell Autorità Premessa Con il presente documento si intende rendere omogenee le modalità di scrittura degli atti dell Autorità per uniformarli

Dettagli