Corsi sulle: TECNICHE DI VENDITA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corsi sulle: TECNICHE DI VENDITA"

Transcript

1 Corsi sulle: TECNICHE DI VENDITA 1. programmazione e strutturazione dell intervista: gli argomenti da scegliere per ciascun cliente 2. la presa di contato con il cliente: tecniche di aggancio o di approccio al cliente con presentazione della proposta: come iniziare la conversazione con il cliente potenziale 3. l arte di fare domande al cliente, ovvero: la mediazione tra i suoi reali bisogni e l offerta del venditore 4. La dimostrazione della validità delle proprie argomentazioni di vendita e i metodi per confutare le obiezioni del cliente 5. Le argomentazioni appropriate per spiegare il prezzo 6. La conclusione della vendita: diventare un testimonial affidabile del prodotto e fidelizzare il cliente

2 1. programmazione e strutturazione dell intervista: gli argomenti da scegliere per ciascun cliente Gli argomenti esposti riguardano la fase preparatoria alla vendita, come il venditore efficace la organizza e la pianifica I compiti del venditore sono sostanzialmente 4: 1. accettare gli ordini del cliente 2. dargli informazioni supplementari 3. fornirgli informazioni 4. agire su di lui per persuaderlo all acquisto del prodotto Il corso continua poi con la spiegazione delle tre dimensioni della vendita riguardanti affettività, intelligenza e volontà E importante dare delle indicazioni chiare e concrete per motivare il cliente all acquisto: come porsi nella sua ottica, ovvero mettersi dal suo punto di vista; scoprire che tipo è il nostro interlocutore. Da qui il metodo di programmazione dell intervista.

3 2. la presa di contatto con il cliente: tecniche di aggancio o approccio al cliente con presentazione della proposta: come iniziare la conversazione con il cliente potenziale In questo corso viene illustrato cosa fa e cosa dice il venditore di fronte al cliente Una particolare attenzione è accordata al tipo di apertura che il venditore non deve fare attuare e che può rivelare insicurezza o aggressività, e al contrario ideare una buona apertura senza cadere nei meandri mentali del cliente Viene inoltre spiegato come superare i meccanismi di difesa del cliente e come il venditore può considerare gli intermediari nel ruolo di collaboratori 3. l arte di fare domande al cliente ovvero: la mediazione tra i suoi reali bisogni e l offerta del venditore Per condurre con successo un colloquio, una trattativa, per convincere o persuadere il cliente, bisogna superare ostacoli anche notevoli.

4 Le domande ben formulate che il venditore pone al cliente danno la possibilità di pilotare il colloquio verso gli obiettivi che vogliamo raggiungere, guidando la conversazione verso una meta precisa: ottenere il consenso del cliente all acquisto del prodotto Esistono diversi tipi di domande che questo corso illustra e approfondisce: chiuse, suggestive, di coscienza, trabocchetto, di controllo, estimatorie, e quelle specchio. Viene proposta una serie di esercizi per affrontare la capacità del venditore di porre le domande più adatte in modo da evitare il no del cliente 4 La dimostrazione della validità delle proprie argomentazioni di vendita e i metodi per confutare le obiezioni del cliente Provare, sostenere e avvalorare le argomentazioni di vendita, è una abilità fondamentale del venditore efficace. Per acquisirle è necessario approfondire i seguenti argomenti: come essere concretezza e circostanzialità nella propria esposizione al cliente, l importanza delle domande di controllo; la tecnica della referenza

5 Altre abilità fondamentali illustrate ai formandi sono la risposta adatta alle obiezioni del cliente, l importanza delle domande di controllo, la tecnica della referenza. Un esempio: rispondere alle obiezioni del cliente dicendo ad ogni obiezione questo è un buon argomento Una qualità che richiede tanto allenamento e senza la quale il venditore non riuscirà mai a piazzare il proprio prodotto Gli argomenti considerati: quando rispondere alle obiezioni; le obiezioni sincere, le obiezioni fasulle; il processo di rovesciamento; la tecnica dell orecchio da mercante. 5 Le argomentazioni appropriate per spiegare il prezzo E esperienza comune di ogni venditore sentirsi dire che il prezzo del prodotto proposto è troppo elevato Il buon venditore, quindi, deve avere nel suo repertorio relazionale una elevata capacità di argomentazione per spiegare il prezzo proposto

6 Le abilità che vengono illustrate e approfondite sono: politica del prezzo; prezzo e valore; la tecnica della controdomanda; la tecnica relazionale. 6 la conclusione della vendita: diventare un testimonial affidabile del prodotto e fidelizzare il cliente ogni attività ha i suoi tempi di relazione: anche la tecnica di vendita, ad un certo punto deve arrivare alla conclusione E importante capire quando concludere, cogliendo il momento più opportuno. Per questo vengono insegnate una serie di tecniche: vincere la tendenza a temporeggiare da parte del cliente; identificare i segnali di conclusione; introdurre la tecnica della sintesi, il ritmo dei sì. VENDERE, 100 PUNTI FISSI Venditori si nasce o Si diventa? Il fatto che la domanda sia gettonata da decenni, ma che non produca risposte certe, significa paradossalmente a

7 nostro avviso nè l uno nè l altro. Ovvero, l uno e l altro fino a certi limiti, oltre i quali è comunque necessario il supporto di basi scientifiche di psicologia. L intuizione, l intelligenza, l entusiasmo, il coinvolgimento, possono determinare indubbi miglioramenti nella modalità di vendita, destinati però a un certo punto a fermarsi in quanto come detto non supportati da adeguati sostegni. I cento punti che elenchiamo intendono dare un piccolo contributo alla comprensione di quanto sia complessa e variegata la materia, per la quale occorrono sempre risposte reali, convincenti ed esaustive. 1. il venditore ed il suo ruolo nella politica commerciale dell impresa 2. il venditore come consulente 3. le tre dimensioni della vendita: dimensione affettiva, dimensione dell intelligenza, dimensione della volontà

8 4. l esperienza da sola non basta: è importante imparare 5. la motivazione del cliente nel processo di vendita: saper risvegliare l interesse al prodotto 6. mettersi dal punto di vista del cliente 7. capire le caratteristiche del proprio interlocutore 8. i vantaggi di una buona programmazione dell intervista di vendita 9. come preparare il lavoro di vendita 10. la presa di contatto con il cliente 11. l arte di fare domande 12. come dare forza e dimostrare la validità delle proprie argomentazioni di vendita 13. come rispondere alle obiezioni del cliente 14. come difendere il prezzo del prodotto con argomenti validi 15. la conclusione o chiusura della vendita 16. l organizzazione dell attività di vendita 17. le reazioni del cliente 18. psicologia del rapporto di vendita

9 19. la vendita come stile mentale 20. i presupposti della vendita 21. il contesto della vendita, lo spazio possibile 22. la percezione dello spazio di vendita 23. flessibilità del venditore 24. osservazione e ascolto 25. senso di responsabilità 26. saper provocare gli eventi 27. saper coltivare la propria immaginazione 28. apertura mentale, essere positivi 29. giusta percezione del cliente e del venditore 30. la vendita giusta, l empatia 31. insuccesso 32. il venditore consapevole dei suoi limiti per poterli superare 33. come rispondere di fronte alle obiezioni 34. l importanza del prezzo 35. gli obiettivi della vendita 36. costruire i motivatori interni dell obiettivo 37. rappresentazione sensoriale dell obiettivo

10 38. risorse per ottenere il risultato 39. ostacoli che si frappongono al raggiungimento dell obiettivo 40. vendita e motivazione 41. credenze limitanti 42. il ponte nel futuro 43. la costruzione di immagini visive 44. costruzione dell immaginazione sonore e auditiva 45. costruzione dell immaginazione delle emozioni, delle sensazioni e dei sentimenti 46. convinzioni limitanti, come cambiarle 47. l esperienza soggettiva e le credenze personali 48. le convinzioni limitanti possono creare infelicità e dolore 49. le convinzioni del venditore 50. tecnica del semaforo verde per cambiare una convinzione litante 51. tecnica dell autofeedback costruttivo 52. domande evolutive

11 53. autofeedback costruttivo 54. il ponte nel futuro 55. lo scenario negativo, come superare un dolore insopportabile e renderlo sopportabile 56. l identità del venditore 57. tecnica del filo conduttore 58. il cliente è uno straniero 59. il linguaggio non verbale 60. prima di qualsiasi vendita c è una comunicazione 61. un qualsiasi incontro di vendita è un incontro di due diverse idee del mondo 62. il primo impatto nella vendita è tra la mappa del venditore e la mappa del cliente 63. l ascolto attivo 64. la magia dell incontro con il cliente 65. tecnica del ricalco 66. rispecchiare e i livelli di rispecchiamento 67. andare al passo con il cliente

12 68. l affettività nella vendita 69. il successo nella vendita è un risultato sia per il cliente che per il venditore 70. venditore consulente e vendita proattiva 71. la gestione delle vendite 72. misurazione della vendita 73. creazione di nuovi contatti 74. contatti esterni 75. richiesta di informazioni e gestione dell archivio clienti 76. statistiche, indicatori e centro di ricavo 77. caratteristiche del venditore 78. comportamento del venditore 79. le conoscenze del venditore 80. le competenze del venditore 81. osservazione e ascolto del cliente 82. comunicazione e vendita 83. la comunicazione non verbale 84. la comunicazione verbale 85. il processo di vendita

13 86. le fasi della vendita 87. conoscenza del prodotto, pianificazione e preparazione del materiale 88. l apertura, il primo approccio del processo di vendita 89. la proposta 90. riconoscere i segnali d acquisto 91. la comunicazione del prezzo 92. il superamento delle obiezioni 93. la chiusura della vendita 94. le principali tecniche di chiusura della vendita 95. le tecniche per incrementare le vendite 96. servizio dopo la vendita, il follow up 97. la creazione del valore e dei rapporti sociali: non conta solo il prezzo 98. la gestione della paura di essere rifiutato o di fallire 99. la continuità dei rapporti con i clienti 100. la preparazione del futuro nel rapporto con il cliente

TRAINING. Riservato ad agenti e venditori. (3 giornate intervallate)

TRAINING. Riservato ad agenti e venditori. (3 giornate intervallate) TRAINING Riservato ad agenti e venditori (3 giornate intervallate) 2 1. INTERPRETARE IL PROPRIO RUOLO CON ORGOGLIO, POSITIVITÀ, CREATIVITÀ E CORAGGIO, RAFFORZANDO LA PROPRIA AUTOMOTIVAZIONE AL MIGLIORAMENTO

Dettagli

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!!

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!! Agenzia Regionale di Protezione Civile!!!"#$ % &!! '()* &+#),) Ascoltiamo un po. Parole chiave di Velasco Motivazione Mentalità vincente Esercizio Impegno Adattamento Flessibilità Punti in comune. Quali

Dettagli

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE Non c è mai una seconda occasione per dare una prima impressione 1. Lo scenario Oggi mantenere le proprie posizioni o aumentare le quote di mercato

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI PER IL RUOLO DI COUNSELOR

LE COMPETENZE ESSENZIALI PER IL RUOLO DI COUNSELOR 1 LE COMPETENZE ESSENZIALI PER IL RUOLO DI COUNSELOR 2 LE COMPETENZE ESSENZIALI PER IL RUOLO DI COUNSELOR conoscere 1) CONOSCENZA DEL CAMPO DI APPLICAZIONE 2) CONOSCENZA DELL'ANALISI TRANSAZIONALE 3) CONTRATTUALITAʼ

Dettagli

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le seguenti undici competenze chiave del coaching sono state sviluppate per fornire una maggiore comprensione rispetto alle capacità ed agli approcci

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA giuseppina.rinaudo@unito..rinaudo@unito.itit SFP 2006 - "Introduzione al corso" V. Montel, M. Perosino, G. Rinaudo 1 Impostazione del corso

Dettagli

Allegato 2 COMPETENZE DI CITTADINANZA PROGRESSIONE DELLE COMPETENZE

Allegato 2 COMPETENZE DI CITTADINANZA PROGRESSIONE DELLE COMPETENZE Allegato 2 COMPETENZE DI CITTADINANZA CONTINUITA PROGRESSIONE DELLE COMPETENZE IMPARARE AD IMPARARE Acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro. Scoperta e riconoscimento di regole generali per:

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Per la gestione e lo sviluppo di una rete di vendita

Per la gestione e lo sviluppo di una rete di vendita Formazione professionale manageriale 1 Per la gestione e lo sviluppo di una rete di vendita Il ruolo del team manager Acquisire la consapevolezza delle relazioni (verso i suoi capi, verso i suoi collaboratori,

Dettagli

Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia.

Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia. SELF COACHING 1 MODULO Il dialogo interiore Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia. 2 MODULO Lo stato emotivo Trovare dentro di noi lo stato emotivo

Dettagli

ELENCO DEI CORSI LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA O PERSUASIVA: COME SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI TRATTARE CON LE PERSONE

ELENCO DEI CORSI LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA O PERSUASIVA: COME SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI TRATTARE CON LE PERSONE ELENCO DEI CORSI LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA O PERSUASIVA: COME SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI TRATTARE CON LE PERSONE Avviamento, sviluppo e potenziamento della competenza comunicativa, la chiave di volta del

Dettagli

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità VALORE DI RIFERIMENTO Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità Democrazia, non violenza e pace (società):

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé Assertività Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi Presenza di Affinate Abilità interpersonali Assenza Di paure o Inibizioni sociali Buona immagine di sé Privata e professionale ESSERE

Dettagli

Classe 3 B sc. Padre Gemelli PROGETTO COMPRARE E VENDERE: OPPORTUNITĂ DIVERSE PER IMPARARE AD ARRICCHIRE INTERIORMENTE

Classe 3 B sc. Padre Gemelli PROGETTO COMPRARE E VENDERE: OPPORTUNITĂ DIVERSE PER IMPARARE AD ARRICCHIRE INTERIORMENTE I C PADRE GEMELLI-TORINO COMPETENZA IMPARARE AD IMPARARE Sapersi relazionare anno scolastico 2013-14 Classe 3 B sc. Padre Gemelli PROGETTO COMPRARE E VENDERE: OPPORTUNITĂ DIVERSE PER IMPARARE AD ARRICCHIRE

Dettagli

Che cos è il coaching pedagogico: aiuto e ascolto dell Altro. L interazione sociale L ambiente di vita e di lavoro si mette a punto nel team work

Che cos è il coaching pedagogico: aiuto e ascolto dell Altro. L interazione sociale L ambiente di vita e di lavoro si mette a punto nel team work Clementina Gily Emilia Mallardo Meravigliosa voce, www.ilmiolibro.it (da Feltrinelli) Coaching pedagogico I Che cos è il coaching pedagogico: aiuto e ascolto dell Altro L interazione sociale L ambiente

Dettagli

La leadership sanitaria:

La leadership sanitaria: La leadership sanitaria: una nuova dimensione per le professioni sanitarie Dott. Alessandro Rovetta Leadership SAPER CREARE UN MONDO AL QUALE LE PERSONE DESIDERINO APPARTENERE 1 Perchè servono professionisti

Dettagli

PROPOSTA PERCORSO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE IL COMUNE

PROPOSTA PERCORSO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE IL COMUNE PROPOSTA PERCORSO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE IL COMUNE FINALITA' Educare alla democrazia, alla legalità, alla cittadinanza attiva, producendo una graduale ma solida presa di coscienza dei beni, dei

Dettagli

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi*

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il segretariato sociale ha una storia e una tradizione che hanno accompagnato la professione dalla sua nascita, e pertanto

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN QUALITÀ La valutazione delle prestazioni basata sulle competenze Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance Lo strumento che verrà illustrato nelle pagine

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

LE FATTORIE AUMENTANO

LE FATTORIE AUMENTANO LE FATTORIE AUMENTANO Nata dalla collaborazione tra 5 fattorie didattiche, l iniziativa mira a contribuire ad elevare la qualità della didattica in fattoria e a far riconoscere le stesse come agenzie educative,

Dettagli

la crescita è la chiave

la crescita è la chiave AREA LEADERSHIP PROFESSIONALE IL COACHING Lo strumento di manutenzione dell uomo LeadershipLab Training Gubbio (Perugia) N.Verde 800.960.318 la crescita è la chiave MARCO MERANGOLA Tel 366 37.72.330 Fax

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

PATRIZIO PAOLETTI 5 P ASSI P ER CAMBIARE LA TUA VITA. MED events that change your life

PATRIZIO PAOLETTI 5 P ASSI P ER CAMBIARE LA TUA VITA. MED events that change your life PATRIZIO PAOLETTI 5 P ASSI P ER CAMBIARE LA TUA VITA MED events that change your life L ECCELLENZA È UN MODELLO A TENDERE PATRIZIO PAOLETTI Il filo conduttore che anima il percorso è la certezza che in

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE

INTERNAZIONALIZZAZIONE 1) 10 FEBBRAIO 2015 9:00 14:00 INTERNAZIONALIZZAZIONE Come aumentare il fatturato della Tua Azienda attraverso un approccio strategico ai mercati esteri Un metodo solido, strutturato, basato su una visione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA COMPETENZA 1 IMPARARE AD IMPARARE Abilità/ Capacità Organizzare il proprio lavoro autonomamente - Rispettare le consegne - Mettere in atto strategie appropriate

Dettagli

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA

1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA AREA SOCIO/AFFETTIVA- SCUOLA PRIMARIA Integrazione tra i lavori di gruppo di settembre (Thouar, Villini, Paganini, Montanella) 1-BEN-ESSERE DELLA PERSONA Competenza personale L alunno è consapevole della

Dettagli

Acquisire una metodologia strutturata ed efficace nello sviluppo della capacità comunicativa e commerciale nel ruolo di consulente commerciale

Acquisire una metodologia strutturata ed efficace nello sviluppo della capacità comunicativa e commerciale nel ruolo di consulente commerciale La gestione creativa dei conflitti L ARTE STRATEGICA DI GESTIRE I CONFLITTI (L autodifesa conversazionale) Potenziare la capacità di gestione delle dinamiche conflittuali e di trarre occasioni di crescita

Dettagli

Processi di comunicazione scuola-famiglia

Processi di comunicazione scuola-famiglia Processi di comunicazione scuola-famiglia Appunti Comunicare a scuola è il cuore della relazione scuola-famiglia, parti alleate di un progetto che -in particolare nella realtà attualenon sopporta solitudine:

Dettagli

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE La comunicazione efficace - cioè quella qualità nella comunicazione che produce il risultato desiderato nell interlocutore prescelto - è il prodotto di un perfetto ed equilibrato mix di scientificità,

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Le componenti dell'assertività

Le componenti dell'assertività ASSERTIVITA Il comportamento assertivo è quel comportamento attraverso il quale si affermano i propri punti di vista, senza prevaricare né essere prevaricati. Si esprime attraverso la capacità di utilizzare

Dettagli

La comunicazione del rischio nelle legionellosi. Mauro Palazzi Dip. Sanità Pubblica AUSL di Cesena

La comunicazione del rischio nelle legionellosi. Mauro Palazzi Dip. Sanità Pubblica AUSL di Cesena La comunicazione del rischio nelle legionellosi Mauro Palazzi Dip. Sanità Pubblica AUSL di Cesena la comunicazione del rischio è lo scambio di informazioni e di valutazioni sul rischio tra gli esperti,

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca MOTIVAZIONI Educativa Metodologica Esistenziale Sociale Ambientale

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca MOTIVAZIONI Educativa Metodologica Esistenziale Sociale Ambientale Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale C. CARMINATI Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Via Dante 4 21015 - LONATE POZZOLO (VA) Tel 0331/66.81.62

Dettagli

SOFT SKILLS. Programma di Formazione per lo Sviluppo Personale rivolto agli Imprenditori, al Management, alle Risorse Umane

SOFT SKILLS. Programma di Formazione per lo Sviluppo Personale rivolto agli Imprenditori, al Management, alle Risorse Umane SOFT SKILLS Programma di Formazione per lo Sviluppo Personale rivolto agli Imprenditori, al Management, alle Risorse Umane SOFT SKILLS Programma di Formazione per lo Sviluppo Personale rivolto agli Imprenditori,

Dettagli

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI Raduno arbitri 2011 D.ssa Barbara Bononi Prendete un foglio e scrivete ognuno la propria definizione di.. ARBITRAGGIO

Dettagli

Consulenza e Formazione 2012

Consulenza e Formazione 2012 Consulenza e Formazione 2012 Settore: Hair Beauty - Wellness One day Seminar LA COMUNICAZIONE VERBALE, PARAVERBALE, NON VERBALE (T/C) Il buon comunicatore è quello che ottiene dalla propria comunicazione

Dettagli

Benvenuti al percorso di Comunicazione e Vendita efficace

Benvenuti al percorso di Comunicazione e Vendita efficace Benvenuti al percorso di Comunicazione e Vendita efficace La comunicazione carismatica CARISMATICI SI NASCE O SI DIVENTA? Cos è il Carisma? IMPRESSIONE SPECIFICA E PERSONALE CHE LASCIAMO ALLE PERSONE CHE

Dettagli

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Profilo dello studente Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola,

Dettagli

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice INSEGNAMENTO DI PSICOLOGIA DELL ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE LEZIONE I ORIENTAMENTO E PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 L orientamento: significato e tipologie ---------------------------------------------------------------

Dettagli

L USO DELLA PNL IN AZIENDA: COME, QUANDO E PERCHE

L USO DELLA PNL IN AZIENDA: COME, QUANDO E PERCHE L USO DELLA PNL IN AZIENDA: COME, QUANDO E PERCHE LA SCIENZA Se si cerca programmazione neurolinguistica O PNL si hanno questi risultati ( tantissimi ) Definire la PNL, Programmazione Neuro Linguistica

Dettagli

MOTIVAZIONE DEL SOCCORRITORE

MOTIVAZIONE DEL SOCCORRITORE Lunedì 17 Febbraio 2014 Misericordia nel Comune di Lari Corso di Formazione di livello Base e Avanzato ASPETTI RELAZIONALI NELL APPROCCIO AL PAZIENTE RELATORE Benedetto Deri, F.M.R.T. Misericordia nel

Dettagli

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 Competenze di coaching per Tutti i Coach 1. Rispettare le linee guida etiche, legali e professionali 2. Stabilire il contratto di coaching e gli obiettivi

Dettagli

Progettazione annuale

Progettazione annuale Scuola dell Infanzia PORRANEO Paritaria di ispirazione Salesiana dal 1899 Progettazione annuale Anno scolastico 2013/2014 TITOLO DELLA PROGETTAZIONE MARILU E I 5 SENSI Alla scoperta dei cinque sensi: Gustare

Dettagli

www.learningschool.it

www.learningschool.it Piano di Formazione Scuola Vendite Progetto Finanziato dal Fondo Coordinato da e Informazioni: Gli ultimi 2 anni, causati dalla profonda crisi economica internazionale, hanno visto un rallentamento del

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA' PIANO DI LAVORO VERTICALIZZATO DISCIPLINA/CAMPO D'ESPERIENZA BIENNIO/INFANZIA

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA' PIANO DI LAVORO VERTICALIZZATO DISCIPLINA/CAMPO D'ESPERIENZA BIENNIO/INFANZIA Pag. 1 di 10 DIPARTIMENTO DISCIPLINARE: RELIGIONE CATTOLICA(RC) N.B. L'ordine delle competenze non è tassonomico, ma è da considerare secondo una mappa concettuale. A COMPETENZA FUNZIONI COINVOLTE NUCLEI

Dettagli

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio AUTOSTIMA I primi riferimenti all autostima come dimensione psicologica emergono dalle considerazioni sul sé di William James (1890). James ha sostenuto l esistenza di tre costituenti principali del Sé:

Dettagli

PNL PER IL BUSINESS PRESENTAZIONE: NUOVA EDIZIONE 2016

PNL PER IL BUSINESS PRESENTAZIONE: NUOVA EDIZIONE 2016 logikasoftware.it PNL PER IL BUSINESS NUOVA EDIZIONE 2016 Le convinzioni determinano le azioni. Le azioni determinano i risultati che ottieni e i risultati determinano le convinzioni che crei. (Richard

Dettagli

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM Istituto Comprensivo di Villongo Anno scolastico 2010/2011 OGGETTO: IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM A seguito dell appuntamento telefonico con la Prof.ssa Nicoletta Vitali si è delineata

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

C omunicazione E fficace

C omunicazione E fficace C omunicazione E fficace "La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto"! Peter Drucker filosofia In un mondo dove l'informazione è fin troppo presente, il vero valore

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Riflessioni di Luciano Perego (prima parte) CARATTERISTICHE DELLA MODALITÀ TRADIZIONALE PER LA GESTIONE DELLO SVILUPPO

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

FARE O ESSERE VOLONTARI?

FARE O ESSERE VOLONTARI? Corso di formazione FARE O ESSERE VOLONTARI? Il volontariato come manifestazione dell essere e dell operare a favore dell altro Caritas Ambrosiana Salone Mons. Bicchierai via San Bernardino 4 20122 Milano

Dettagli

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro La capacità di comunicare e di negoziare è il principale

Dettagli

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento Chi Siamo ADM Advanced Development of Mind svolge la sua attività nell ambito del Miglioramento Personale, della Formazione Aziendale, della Consulenza e del Coaching. Fondata nel 1997 da Andrea Di Martino,

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

Oggetto: descrizione dettagliata del progetto Un curricolo verticale per il successo formativo, Linea 1.

Oggetto: descrizione dettagliata del progetto Un curricolo verticale per il successo formativo, Linea 1. Castelfranco E., 13 04-2013 Oggetto: descrizione dettagliata del progetto Un curricolo verticale per il successo formativo, Linea 1. Come già specificato il progetto, parte integrante del POF della scuola,

Dettagli

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento Premessa Ad Meliora è anche Sicurezza. Ci rivolgiamo principalmente ad aziende operanti nel settore del terziario erogando: corsi di adempimento normativo: in funzione della tipologia di azienda e dei

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni Programmazione Italiano, storia e geografia. Classe IV Costruzioni, ambiente e territorio Anno 2014/2015 Professoressa Pili Francesca Situazione di

Dettagli

NSM Nexus Scuola di Management

NSM Nexus Scuola di Management NSM Nexus Scuola di Management NSM è la Scuola di Management della Nexus Srl, agenzia di formazione accreditata presso la Regione Abruzzo per la Formazione continua e superiore, che opera dal 1991 fornendo

Dettagli

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Il processo didattico è un processo di natura relazionale, nel senso che mira a sostenere lo studente nella

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELAZIONALI DEL PERSONALE INTERNO A CONTATTO CON IL CLIENTE

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELAZIONALI DEL PERSONALE INTERNO A CONTATTO CON IL CLIENTE LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELAZIONALI DEL PERSONALE INTERNO A CONTATTO CON IL CLIENTE La qualità del servizio passa attraverso la qualità delle persone 1. Lo scenario In presenza di una concorrenza

Dettagli

, progettati e realizzati in loco ricorrendo alle risorse umane presenti nelle strutture d Ateneo

, progettati e realizzati in loco ricorrendo alle risorse umane presenti nelle strutture d Ateneo PROGETTO FORMATIVO COMUNICAZIONE EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO NEL FRONT-OFFICE PREMESSA L orientamento al cliente è una prerogativa indispensabile per la crescita e la competitività di un organizzazione

Dettagli

Descrizione della classe. Alunni Totale Certificazione Codice ICD10

Descrizione della classe. Alunni Totale Certificazione Codice ICD10 Affidamento di un semplice compito a tutti i team docenti, compito che potrà essere svolto direttamente in formato elettronico ( elaborato da Susanna Seghizzi) 1 step Gli insegnanti sono invitati alla

Dettagli

MARKETING VENDITE Confindustria Servizi Srl Ente di formazione accreditato dalla Regione Marche

MARKETING VENDITE Confindustria Servizi Srl Ente di formazione accreditato dalla Regione Marche MARKETING VENDITE Confindustria Servizi Srl Ente di formazione accreditato dalla Regione Marche legale: Corso Mazzini 151, Ascoli Piceno operativa: C.da S. Giovanni Scafa, San Benedetto del Tronto (centro

Dettagli

APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METODO DELLA RICERCA DI GRUPPO. 5.1. La ricerca di gruppo

APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METODO DELLA RICERCA DI GRUPPO. 5.1. La ricerca di gruppo APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METODO DELLA RICERCA DI GRUPPO. 5.1. La ricerca di gruppo La ricerca di gruppo è un metodo attraverso il quale gli studenti collaborano tra di loro a piccoli gruppi per esaminare

Dettagli

VIAGGIO FANTASCIENTIFICO: ALLA SCOPERTA DI TERRA - ARIA ACQUA FUOCO

VIAGGIO FANTASCIENTIFICO: ALLA SCOPERTA DI TERRA - ARIA ACQUA FUOCO ISTITUTO COMPRENSIVO "PIERO FORNARA" DI CARPIGNANO SESIA Via Ettore Piazza, 5-28064 Carpignano Sesia (Novara) C.F.80015590039 Tel. 0321 825185 / 824520 - Fax. 0321 824586 website: http://share.dschola.it/carpignanosesia

Dettagli

Comunicare Dott. Generoso Di Zenzo 1 PARLARE IN PUBBLICO Il giorno della presentazione è ormai arrivato: la sala si sta riempiendo, tante paia di occhi che un momento fa si guardavano attorno, osservando

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOOSSERVAZIONE PROFESSIONALE

QUESTIONARIO DI AUTOOSSERVAZIONE PROFESSIONALE QUESTIONARIO DI AUTOOSSERVAZIONE PROFESSIONALE I FATTORI CHE ACCRESCONO L EFFICACIA DELL INSEGNAMENTO LE COMPETENZE DIDATTICHE Contrassegna con una X la casella prescelta per ogni indicatore L insegnante

Dettagli

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE - LINEE GENERALI Al termine del percorso liceale lo studente deve aver acquisito la consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del

Dettagli

Il colloquio di lavoro Workshop della durata di 2 giorni

Il colloquio di lavoro Workshop della durata di 2 giorni Il colloquio di lavoro Workshop della durata di 2 giorni Come avere successo ed ottenere il lavoro desiderato! AIUTA LE AZIENDE A SELEZIONARTI Essere consapevoli dei propri vantaggi, conoscere l azienda

Dettagli

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA Liceo delle Scienze Umane Alessandro da Imola /Imola Anno scolastico 2013/14 Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero Piano di

Dettagli

L ARCHITETTO DELLE PERSONE

L ARCHITETTO DELLE PERSONE L ARCHITETTO DELLE PERSONE Saper gestire se stessi e gli altri è un arte più unica che rara Il corso, della durata di 4 sessioni di 5 ore. E rivolto principalmente ai quei professionisti che vogliono aggiungere

Dettagli

LA RELAZIONE l area della relazionalità

LA RELAZIONE l area della relazionalità PROGETTO MENTOR LA RELAZIONE Una serie di funzioni e di figure professionali occupano l area della relazionalità tra persone diretta a diversi scopi: facilitativi, orientativi, formativi, di soluzione

Dettagli

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7 AREA human resources La selezione del personale 3 L assessment e la valutazione del potenziale 4 Gli strumenti 5 L analisi di clima 7 AREA management & behavioral training La formazione del personale 9

Dettagli

SOFT SKILLS COMPETENZE PROFESSIONALI PER LA DIFFERENZA

SOFT SKILLS COMPETENZE PROFESSIONALI PER LA DIFFERENZA SOFT SKILLS COMPETENZE PROFESSIONALI PER LA DIFFERENZA I seminari sono rivolti a Periti che desiderano migliorare e potenziare le proprie competenze trasversali. L attenzione è infatti rivolta non alle

Dettagli

Chi sono. Progettista di Formazione. Giudice di Gara dal 1972. Giudice di Partenza Nazionale dal 1981

Chi sono. Progettista di Formazione. Giudice di Gara dal 1972. Giudice di Partenza Nazionale dal 1981 Chi sono Francesco lo Basso Molfetta (Ba) Progettista di Formazione Giudice di Gara dal 1972 Giudice di Partenza Nazionale dal 1981 Esperienze specifiche: Tutor Progetto Formazione Giovani Obiettivi Acquisire

Dettagli

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta La Comunicazione Cosa significa Comunicare? Trasmettere informazioni,conoscenze,pensieri tra due o piú soggetti. La comunicazione contiene elementi non

Dettagli

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING E una tecnica di pronto soccorso emotivo, si tratta di un intervento breve(20-40 minuti) che viene organizzato per le persone (6-8) che hanno

Dettagli

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE manageriali f o r m a z i o n e IL CONTESTO Le trasformazioni organizzative e culturali che stanno avvenendo nelle amministrazioni comunali,

Dettagli

Il Venditore Vincente! Sai piacere a qualcuno? Renditi desiderabile e venderai qualsiasi cosa!

Il Venditore Vincente! Sai piacere a qualcuno? Renditi desiderabile e venderai qualsiasi cosa! Il Venditore Vincente! Sai piacere a qualcuno? Renditi desiderabile e venderai qualsiasi cosa! Impara con me le tecniche di vendita più efficaci e i segreti della comunicazione verbale e non-verbale per

Dettagli

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 INTERCULTURA PARITARIA: STRUMENTI E TECNICHE PSICOLOGICHE DI COMUNICAZIONE PER FAVORIRE L INCLUSIONE E LA RECIPROCITA mariellabianca psicoterapeuta analista transazionale

Dettagli

The Leader. Scopri la tua tecnica nella vita. Solleverai qualsiasi peso. Emanuele Radice. Sviluppo personale - self Help

The Leader. Scopri la tua tecnica nella vita. Solleverai qualsiasi peso. Emanuele Radice. Sviluppo personale - self Help Scopri la tua tecnica nella vita. Solleverai qualsiasi peso. The Leader Sviluppo personale - self Help Permettimi di darti un consiglio: Scegli ora di essere tu il tuo LEADER SEMPRE! Sviluppo personale

Dettagli

ELABORATO DAI DOCENTI. ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj ISTITUTO COMPRENSIVO CALVISANO. Anno scolastico 2014-2015

ELABORATO DAI DOCENTI. ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj ISTITUTO COMPRENSIVO CALVISANO. Anno scolastico 2014-2015 qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI MATEMATICA hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw ELABORATO DAI DOCENTI

Dettagli

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO Definizione Le finalità del colloquio Il contesto del colloquio Il ruolo dell orientatore La struttura del colloquio La fase di accoglienza Cenni sugli strumenti 1 Che cos

Dettagli

GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016

GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016 GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016 L ASCOLTO Primo passo dell Accoglienza Padre GHERARDO ARMANI C. M. 1. La relazione di aiuto La relazione si fonda su un rapporto umano centrato sull incontro di

Dettagli

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili In questa unità didattica sono indicate alcune modalità di comportamento con persone disabili, in modo da migliorare la conoscenza rispetto

Dettagli

Da dove nasce l idea dei video

Da dove nasce l idea dei video Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Ordine degli Psicologi dell Emilia-Romagna Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Manuela Colombari perché buone pratiche? Violazioni deontologiche in particolare per: 1- scarsa considerazione

Dettagli

LABORATORIO DI MANIPOLAZIONE

LABORATORIO DI MANIPOLAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA 93010 DELIA (CL) Via G. Dolce, 8 - Tel Presidenza 0922-826570 - Tel Segreteria e Fax 0922-820290 - Tel. Sc. Elementare 0922-820289-Tel. Sc Materna

Dettagli