IV La reconnaissance et le exécution des décisions étrangères. Conclusions.

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1 AIDA 1996 AMMENDOLA MAURIZIO, I contratti di riduzione cinematografica di opere letterarie e il primo termine triennale di cui all'art. 50 l.a., nota ad App. Milano, 30 giugno 1995, in AIDA 1996, AUTERI PAOLO, Internet ed il contenuto del diritto d'autore, in AIDA 1996, Premessa: Internet come prototipo delle future infrastrutture dell informazione. 2. Modi e possibilità di utilizzazione delle opere dell ingegno su e mediante Intrnet. 3. Se nella società dell informazione il diritto d autore possa ancora assolvere la sua funzione tradizionale. L atteggiamento degli «apocalittici» e quello degli «integrati». 4. Se sulla base del diritto (interno e internazionale) vigente il titolare del diritto d autore abbia la possibilità di controllare la diffusione della sua opera su Internet da parte di operatori professionali. 5. Se il controllo si possa estendere alle operazioni compiute dal destinatario per ricevere e utilizzare l opera col suo terminale. 6. Il problema del controllo della diffusione delle opere su Internet da parte di privati (la «pirateria altruistica»). 7. Conclusioni: le prospettive de iure condendo. BARIATTI STEFANIA, Internet ed il diritto internazionale privato, in AIDA 1996, La rete delle reti: caratteri distintivi ed aspetti tecnici di rilievo per la nostra analisi. 2. Definizione del Cyberspazio: mondo virtuale abitato da cittadini virtuali o strumeno tecnico per la comunicazione delle informazioni nel mondo reale? 3. Quale modello normativo per Internet? 4. La protezione del diritto d autore su Internet nel diritto internazionale privato vigente. 5. Proposte per una disciplina internazional-privatistica specifica della protezione del diritto d autore e dei diritti connessi su Internet. DE NOVA GIORGIO, I contratti per l'accesso ad Internet, in AIDA 1996, GALLI CESARE, Segni distintivi ed industria culturale, in AIDA 1996, Le novità legislative. 2. Il dibattito sulla tutela dei nomi notori. La registrazione in malafede. 3. (Segue) Applicazioni in materia di segni distintivi di manifestazioni sportive. Il limite dell uso descrittivo. 4. I nomi delle squadre di calcio e le problematiche del merchandising. 5. Segni distintivi di un teatro. Giurisprudenza in materia di ambito di protezione dei marchi nel settore della cultura e dello spettacolo. 6. Protezione dei nomi di bands musicali. Colori e numeri come segni distintivi dell industria dello spettacolo. 7. Giurisprudenza comunitaria: riflessi sul settore qui considerato. 8. Rapporti con altre discipline: marchi e testate giornalistiche. I problemi posti da Internet. LAMANDINI MARCO, Pubblicità ed industria culturale, in AIDA 1996, Premessa. 2. La nozione di pubblicità. 3. Pubblicita e product placement. 4. Un problema di confini: La competenza autodiscilinare e il problema dell adesione al sistema. I rapporti fra autodisciplina e competenza statale. 5. L idea pubblicitaria come creazione intellettuale: la protezione dell idea pubblicitaria.

2 6. Idea pubblicitaria altrui e appertenenza pubblicitaria dell immagine del testimonial. 7. Il divieto «imitazione» parodistica. 8. I il divieto dell imitazione per agganciamento: la pubblicità dall altro capo del filo. 9. Appartenenza e trasferimento del diritto all ideazione pubblicitaria in ipotesi di cessione di marchio e di trasferimento di rami aziendali. 10.Pubblicità ed informazione: la pubblicità redazionale. 11.Intervista televisiva fra diritto di informazione e controllo pubblicitario. 12.La capacità di persuasione del testimonial fra informazione e pubblicità. 13.La responsabilità dei mezzi di diffusione per pubblicità vietate. 14.La nuova frontiera della pubblicità: la pubblicità sociale. MANGIONE GIUSEPPINA, Mercato rilevante televisivo, cessione in esclusiva e diritti sportivi, nota ad Autorità 8 febbraio 1996, provvedimento n. 3605, in AIDA 1996, MANSANI LUIGI, La protezione dei data base su Internet, in AIDA 1996, MAYR CARLO EMANUELE, I domain names ed i diritti sui segni distintivi: una coesistenza problematica, in AIDA 1996, Funzione e formazione dei domain names. 2. L assegnazione dei domain names. 3. La registrazione come domain names di un marchio altrui. 4. I possibili ostacoli alla registrazione del proprio marchio come domain name. 5. Registrazione ed uso del domain name come marchio. 6. Nomi di dominio generici od ingannevoli ed applicazione delle norme a tutela della lealtà dei concorrenza. 7. Giudizio sulla confondibilità dei domain names e capacità di discernimento dell utente. 8. Internet e il principio di territorialità dei segni distintivi. NIVARRA LUCA, Le opere multimediali su Internet, in AIDA 1996, NOTARI MARIO, Diritto antitrust e industria culturale, in AIDA 1996, Definizione dei mercati rilevanti. 2.1.diritti d autore e altre privative. 2.2.Editoria. 2.3.Stampa periodica e quotidiana. 2.4.Attività radio-televisiva. 2.5.Pubblicità. 3. Accordi e intese restrittive della concorrenza. 3.1.Il dibattito sui rapporti fra diritto d autore e disciplina antitrust. 3.2.La negozioazione dei diritti televisivi. 3.3.Intese nel settore dell editoria. 4. Abusi di posizione dominante. 4.1.Alcuni provvedimenti nei settori della stampa Varie. 5. Concentrazioni Televisioni ed integrazione di mass media e telecomunicazioni Quotidiani e agenzie di stampa Settore del cinema: una peculiare forma di concentrazione. 6 Limitazioni normative della concorrenza.

3 PASCUZZI GIOVANNI, Scoperte scientifiche, invenzioni e protocolli relativi ad Internet, in AIDA 1996, Internet e i protocolli di comunicazione. 3. Internet e la standardizzazione. 4. Standard e diritti sulle opere dell ingegno. 5. Quale tutela per i protocolli di comunicazione? 6. Alcune considerazioni conclusive. Appendice. RFC The Internet Standard Process. Section 5: Intellectual Property Rights. RICCIUTO VINCENZO, Internet, l opera multimediale ed il contenuto dei diritti connessi, in AIDA 1996, Il diritto d autore ed il fenomeno «des l autoroute de l information». Considerazioni generali. 2. Le reti multimediali e il diritto d autore. 3. (Segue). Le conseguenze giuridiche delle tecnologie digitali sulla proprietà intellettuale. Gli indirizzi della normativa comunitaria e le riflessioni suggerite dal sistema italiano. 4. L opera multimediale ed il contenuto dei diritti connessi. 5. (Segue). In particolare: i diritti relativi all immagine fotografica. 6. (Segue). I diritti connessi al suono nell opera multimediale. 7. (Segue). I diritti degli artisti interpreti e degli artisti esecutori. RICOLFI MARCO, Internet e le utilizzazioni libere, in AIDA 1996, Una lista di quesiti. 2. Utilizzazioni libere ed innovazione legislativa: un inventario ragionato. 3. Tecnologia, economia e scelte legislative (negative). 4. Banche dati e software: utilizzazioni libere di diritto speciale»? 5. Gli interessi in gioco. 6. Browsing e scanning. 7. Uno sguardo sul futuro. SARTI DAVIDE, I soggetti di Internet, in AIDA 1996, Le categorie di soggetti di Internet. I soggetti che coordinano la definizione dei protocolli e degli indirizzi; i soggetti che svolgono attività di produzione e scambio di informazioni sulla rete. 2. Le attività di standardizzazione sono svolte dall Internet Society (ISOC) per il tramite di organi diversi da quelli caratteristici delle strutture corporative tradizionali. 3. Estensibilità delle precedenti considerazioni alle attività di definizione degli indirizzi IP e di registrazione dei nomi degli host. 4. Precisazioni relative alle finalità associative dell ISOC: neutralità di queste finalità rispetto ai fini (privati o pubblici) dei soggetti che scambiano e producono informazioni su Internet. 5. Precisazioni e corollari: A) natura privatistica dell attività dei soggetti (anche pubblici di Internet); B) l assegnazione dei numeri IP come atto di esecuzione di un programma associativo; C) carattere non imprenditoriale dell attività dell ISOC e dei suoi organi; D) i dovere di correttezza degli organi dell ISOC nell esecuzione della prestazione associativa. 6. I principi dell ordinamento italiano non ostacolano e probabilmente impongono di attribuire rilievo giuridico all organizzazione dei soggetti di Internet come in precedenza ricostruita. 7. Le finalità associative alla base di Internet vincolano anche gli altri soggetti che operano per.a produzione e lo scambio di informazioni sulla rete.

4 8. Precisazioni sugli obblighi di questi soggetti: A) legittimità dei comportamenti tendenti alla massimizzazione dei profitti; B) libertà di scelta della tipologia dei servizi da offrire; C) illegittimità dei comportamenti tendenti ad «occupare» spazi (attualmente) inutilizzati sulla rete. 9. Corollari della tesi esposta. I provider privati e le restrizioni all offerta: A) di servizi di connettività alla clientela finale; B) di spazi per la fissazione di informazioni sui propri host; C) di connettività ai provider concorrenti; D) di accesso alle informazioni ospitate sui propri host. 10.Le restrizioni all offerta delle Università e centri di ricerca: in particolare le Acceptable Use Polocies (AUP). 11.Le restrizioni all offerta dei gestori di reti e punti di collegamento (EBONE, DANTE, GIX, CIX, ecc.). 12.Le restrizioni all offerta di infrastrutture di telecomunicazioni. 13.Le restrizioni all offerta dei produttori di informazioni ospitate sulla rete. SEMINARA SERGIO, La pirateria su Internet ed il diritto penale, in AIDA 1996, La Pirateria su Internet: premessa. 2.2.Le fattispecie penali configurabili: a) l art. 171-bis l.a.; b) l art. 171-ter l.a.; c) l art. 171 l.a.; d) l art. 615-quater c.p Internet e la crisi della tutela penale del diritto d autore. 3.1.Le responsabilità penali. Premessa. 3.2.Le responsabilità penali su Internet: rispetto all autore della violazione. 3.3.(Segue) e rispetto al service provider. 4.1.Il locus commissi delicti. Premessa. 4.2.Le regole per l individuazione della giurisdizione italiana. 4.3.Le fattispecie pirateria: reati di condotta o di evento? 4.4.Le soluzioni possibili. VRELLIS SPYRIDON, Le statut des biens culturels en droit international privé, in AIDA 1996, Intoduction. Première Partie. Les règles matérielles de droit international privé, conernant l exportation et l importation des biens culturels. I L exportation des biens culturels. A.Le côntrole. B.L Union Europeenne: Une situation particulière. II L importation des biens culturels. Deuxième Partie. Les règles de conflit. I Remarques introductives. A.L apication des règles générales de conflit. II Statut contractuel et statut réel. A.Obligations contractuelles. B.Droits réels. Troisième Partie. La restitution des biens culturels volés ou illicitement exportés. I Remarques introductives. II La compétence internationale. III L action en restitution. A.Demandeurs et fondement. B.La prescription. C.L attitude des Etats.

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