Andrea Traverso. Parole chiave: Competenze, tutoraggio, progetto educativo, Keywords: Skills, Tutoring, Educational Project

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Andrea Traverso. Parole chiave: Competenze, tutoraggio, progetto educativo, Keywords: Skills, Tutoring, Educational Project"

Transcript

1 Le competenze educative del tutor dell'orientamento in ambito scolastico e universitario The Educational competencies of the Guidance Tutor in the Area of School and University Andrea Traverso Questo saggio vuole presentare le competenze educative della figura professionale del tutor dell'orientamento in ambito scolastico e universitario con la finalità di specificare con maggiore attenzione il contributo e la specificità della pedagogia. Oltre alle competenze verranno specificati i compiti, le attitudini ed i valori di riferimento della professioni utili al percorso di consolidamento personale e di acquisizione delle Career Management Skills. This paper aims to present the educational skills of the tutors in schools and universities with the aim to specify more carefully the contribution and the specificity of the pedagogy. In addition to the skills, the paper aims to present tasks, attitudes and values of reference of professions useful to the path of consolidation and acquisition of Career Management Skills. Parole chiave: Competenze, tutoraggio, progetto educativo, Keywords: Skills, Tutoring, Educational Project Articolo ricevuto: 25 gennaio 2015 Versione finale: 2 marzo 2015 Il tutor che si dedica all'orientamento, nonostante possa operare in contesti differenti e con specifici interlocutori 203, ha tra i propri compiti, tra le competenze professionali e le abilità esercitate in situazione alcune specificità preminentemente educative che afferiscono ad un bagaglio formativo che deve essere continuamente valorizzato, implementato e coordinato ai mutamenti dei sistema relazionali e delle richieste del mondo del lavoro. In ambito scolastico e universitario queste competenze (Schiersmann et alii, 2012) vengono ulteriormente valorizzate e rappresentano lo sfondo d'azione e di relazione aderente alla mission dei contesti nei quali vengono agite. L'intenzione di questo contributo non è, dunque, quella di ascrivere la professione ad uno specifico contesto disciplinare e di tradizione scientifica, quello pedagogico, ma di mettere in rilievo (e far interagire) le competenze pedagogiche, educative e didattiche della figura professionale al fine di valorizzarne i possibili percorsi formativi e di aggiornamento. La prospettiva assunta è, dunque, quella per la quale l'orientamento sia, a tutti gli effetti, un processo educativo in 203 Nei documenti ISFOL viene differenziato, nella denominazione, ma non nelle specifiche conoscenze, competence e aspetti valoriali della professione in: orientatore per gli studi universitari, orientatore per le scuole superiori e orientatore scuola lavoro ( consiglieri dell'orientamento) [ultimo accesso 24 gennaio 2015]. 254

2 quanto educarsi significa realizzare la propria identità (anche lavorativa) e la propria personalità, mettendo in relazione mondi differenti: quello personale con quello lavorativo, quello emotivo con quello pragmatico (Giugni, 1973, 50-56). L'orientamento è un fatto pedagogico (Loiodice 2004, Altea 2012), un tessuto che sostiene la persona creando un effetto di realtà entro il quale poter vivere e con il quale potersi migliorare. Al tempo stesso ha anche un evidente potere inclusivo in quanto «in un'ottica in cui si presta attenzione alla persona, con le sue potenzialità, e al suo corretto inserimento nel contesto sociale, è possibile ambire alla diminuzione delle disuguaglianze che caratterizzano ancora la società moderna» (Amoretti, Rania, 2005, 25-26). L'accompagnamento in un'esperienza di transizione 204 è di per sé una forma di relazione educativa: è educativa la tensione dell'orientatore ed è, altresì educativo, l'orizzonte in costruzione di colui o colei che viene accompagnato. La dimensione pedagogica dell'azione del tutor di orientamento in ambito scolastico e universitario (Valiente, Verdù, 2013) è il tentativo di perseguire una partecipazione diffusa al processo che, pur essendo individuale, attraversa la vita, le storie e gli interessi di più persone. Si tratta di un processo di transizione che, passando dal singolo alla comunità, implica la definizione di obiettivi, la presa di decisioni, l'impegno e la previsione di risorse e di attività, la predisposizione di piani di valutazione (Sloss, 1997). Le peculiarità educative emergono con maggiore efficacia mantenendo come modello e schema di lavoro quanto proposto da ISFOL e da O*NET OnLine 205. Destrutturando il profilo professionale in compiti ed attività specifiche, conoscenze, skills, attitudini possiamo ricostruire la profilatura pedagogica con chiarezza. Il punto di partenza di tale operazione è la descrizione della figura professionale che possiamo trovare nei documenti nazionali prodotti dall'isfol, dei "consiglieri dell'orientamento" 206 i quali «valutano le capacità e le propensioni de- 204 CIOFS-FP Liguria, Linee guida per l'orientamento nei corsi polisettoriali (fascia anni). L'esperienza realizzata in Liguria dal 2004 al 2006, Studi Progetti Esperienze per una nuova Formazione Professionale, CIOFS-FP Liguria, Genova. 205 «The O*NET program is the nation's primary source of occupational information. Central to the project is the O*NET database, containing information on hundreds of standardized and occupation-specific descriptors. The database, which is available to the public at no cost, is continually updated by surveying a broad range of workers from each occupation. Information from this database forms the heart of O*NET OnLine, an interactive application for exploring and searching occupations. The database also provides the basis for our Career Exploration Tools, a set of valuable assessment instruments for workers and students looking to find or change careers. The O*NET program is partner of the americanjobcenter network». 206 Tra le diverse figure presenti nei diversi repertori professionali troviamo: consigliere di orientamento scolastico e professionale, esperto di informazione per i giovani, esperto regionale di orientamento al lavoro, orientatore per gli studi universitari, orientatore per le scuole superiori, orientatore scuola lavoro. 255

3 gli individui, li informano sulla struttura e le dinamiche del mercato del lavoro e dell'offerta educativa e formativa, li assistono nell'individuazione dei percorsi più adeguati allo sviluppo e alla crescita personale, sociale, educativa e professionale». L'ACQUISIZIONE DI SKILLS EDUCATIVE 207 Le skills possono essere definite come l'insieme di procedure e processi cognitivi che rendono possibile la capacità di eseguire bene le funzioni e le mansioni connesse con una professione. Si tratta di processi che devono essere appresi nel tempo e che consentono di trasferire efficacemente nel lavoro le conoscenze acquisite dai percorsi formativi (Swanson, 1995; Swanson, Parcover, 1998). Il tutor si occupa della formazione, della realizzazione e della crescita dell'altro, opera con una postura educativa e dirige, al tempo stesso, l'attenzione a sé 208. Le skills educative trovano maggiore manifestazione nei percorsi di accompagnamento piuttosto che in attività di sportello ad esempio per la natura progettuale e relazionale propria delle professioni educative. La conferma di tale attitudine è certificabile da alcuni referenziali della professione "educatore sociale" i quali riportano che «per impegnarsi professionalmente, rispettando al tempo stesso la personalità di un'altra persona, è richiesto all'educatore un orientamento verso l'inclusione, un alto grado di concentrazione sui bisogni dell'utente, una coscienza etica ed una moralità professionale e, infine ma non ultima, la capacità di separare i rapporti privati dalle relazioni professionali. Questo richiede un alto livello di empatia, consapevolezza, riflessività etica, estroversione, adattamento e senso della responsabilità, ed un grande intuito professionale». [Inoltre, per poter assolvere al proprio mandato] «l'educatore sociale, autonomamente e in collaborazione con altri, deve essere in grado di: - definire gli obiettivi, progettare e sistematizzare l'insieme della pratica educativa all'interno dell'istituzione in cui lavora; - definire gli obiettivi, pianificare, strutturare, implementare, coordinare e valutare piccole e grandi azioni, attività socio educative, processi, progetti e progetti di sviluppo, adattando il tutto sia al singolo che al gruppo (Hulse-Killacky, 1994); 207 Sono riconosciute come altre skills della professione di tutor dell'orientamento: leggere e comprendere, scrivere, parlare; in [ultima consultazione 12 febbraio 2015]. Altre skills sono state raccolte e rielaborate a partire dal materiale di [ultimo accesso 10 febbraio 2015] e, oltre a quelle evidenziate nel testo sono: skills relative alla gestione delle risorse umane e dei materiali, skills relative all'analisi ed al controllo dei sistemi, skills tecniche per la progettazione, gestione e monitoraggio dei processi. 208 In riferimento alla tutorship nella formazione continua si veda invece, a titolo esemplificativo: STRIANO M., Progettare tutorship knowledge management. Modelli operativi e profili professionali nella formazione continua, Pensa Multimedia, Lecce

4 - assumersi la responsabilità delle proprie azioni e delle decisioni che prende, essere in grado di motivarle, basandosi sull'esperienza e sulla professionalità; - adattare e realizzare momenti di consulenza alle singole persone/utenti e a gruppi, saper fornire sostegno ed orientamento alle famiglie, ai colleghi e ad altri professionisti» 209. Entrando maggiormente nel dettaglio e selezionando quanto presentato nei documenti ISFOL e da O*NET OnLine possiamo cristallizzare gli strumenti educativi esercitati dai tutor dell'orientamento in ambito scolastico ed universitario. Ascolto attivo Il tutor, in ogni momento del percorso di orientamento, deve essere in condizione di prestare piena attenzione a ciò che gli altri hanno da dire, nella forma e nei contenuti, concedendo/prendendosi il tempo necessario per evidenziare gli snodi che sono stati superati; ponendo le necessarie domande ai fini di comprendere ed interpretare e, infine, non interrompere il flusso narrativo (Batini, Del Sarto 2007; Batini, Surian 2009, Batini 2009) e relazionale. Questa competenza fonda la possibilità della sua mobilizzazione sulla comunicazione efficace (Boda, 2005) e su una tensione all'assertività (Pasero, 2009). Responsabilità educativa Questa competenza (Santerini, 1998) designa la necessità di essere consapevoli dell'influenza che è possibile esercitare sull'altro e delle reazioni degli altri, in modo da poterle comprendere, spiegare e giustificare. La responsabilità diventa condivisa laddove possa esistere una dimensione empatica sui fatti, e non solamente sulle emozioni e sulle condizioni esistenziali. Pensiero critico ed esercizio critico e riflessivo del pensiero Il pensiero critico (Paul, Elder, Bartell, 1997; Butterworth, Thwaites, 2013)) può essere associato all'uso della logica e del ragionamento per identificare i punti di forza e di debolezza di soluzioni alternative rispetto ad un problema da affrontare e giungere «all'emancipazione e la partecipazione alla vita sociale» (Boda, Mosiello 2005). «La facoltà della critica è generata dall'educazione e dall'allenamento. Si tratta di un abito mentale oltre che di una capacità. Essa è condizione prima dello sviluppo umano. È la nostra unica tutela contro l'illusione, l'in- 209 Le citazioni sono tratte da AIEJI, The professional competences of social educators. A conceptual framework, Denmark, 2006 [http://aieji.net/wp-content/uploads/2010/12/a-conceptualframework.pdf]. La versione italiana del documento è stata curata da Paola Scarpa e Marina Testi per conto di ANEP, Associazione Nazionale Educatori Professionali. 257

5 ganno, la superstizione e la misconoscenza di noi stessi e del mondo a noi circostante» (Sumner, 1940). Problem Solving La competenza riguarda la necessità di essere in grado di identificare i problemi complessi (sul posto di lavoro, nei contesti formativi e nel quotidiano), saperli destrutturare raccogliendo, elaborando le informazioni al fine di sviluppare e valutare le diverse opzioni e implementare possibili soluzioni. È necessario, predisponendo un'adeguata strutturazione delle modalità di organizzazione e dei processi cognitivi di ragionamento (problem finding, solution planning, decision making, results and processes assessment), precisare i termini (tempi, scadenze, vincoli e strumenti) dell'individuazione e della valutazione di congruità delle possibili soluzioni superando le difficoltà e le incertezze insite nel prendere decisioni. Decision Making Il tema della presa di decisioni (Rumiati 2009), della necessità di prendere la decisione giusta, perseguendo non solo la responsabilità delle proprie scelte, siano essere in ambito educativo o scolastico (Parmigiani, 2010) è specifico dei processi di accompagnamento e transizione. Considerare i relativi costi e benefici delle azioni possibili per scegliere la più appropriata non è solo una specificità del mondo delle aziende e del mercato (Schiavina, 2006) ma è la pratica educativa che consente ad una educatore/un tutor dell'orientamento in ambito scolastico ed universitario di agire secondo una logica progettuale per la risoluzione del problemi. Relazione (educativa) La somma delle interazione e delle relazioni finalizzate alla costruzione di un progetto comune, costituite dall'insieme delle informazioni e dalle risposte che ciascuno di noi assegna ad esse, può determinare la fertilità educativa di un percorso di orientamento. «Si tratta, pertanto, di aggregare la funzione orientativa nella relazione educativa, sia in termini pragmatici in ordine alle modalità della mediazione che l'insegnante opera tra l'allievo e il sapere sia in termini ideologici, in rapporto alla concezione dell'educazione in generale e dei fini della scuola in particolare» (Grange, 2003). Rappresentazione mentali Il tutor dell'orientamento, sia in contesto scolastico che universitario, sono in grado di esplorare le rappresentazioni mentali, le idee che gli utenti hanno dei processi formativi e lavorativi. In tal senso, le rappresentazioni mentali corrispondono a sistemi di lettura e comprensione della realta che il soggetto utilizza per pensarla, scoprirla, organizzarla e agirla. 258

6 LE ATTIVITÀ, LO STILE DI LAVORO DEL TUTOR ED I VALORI DELLA PROFESSIONE. Il tutor di orientamento esercita la sua funzione educativa all'interno delle mansioni e delle funzioni che le sono attribuite tra quanto indicato a repertorio 210 : a) la conduzione di un colloquio individuale (Maida, Nuzzo, Reati, 2006; Mancinelli, 2007; Modica, 2007); b) il coordinamento e la gestione di gruppi (es. durante attività di laboratorio, workshop, gruppi di confronto e discussione, semplici incontri informativi e formativi); c) il sostegno all'inserimento di fasce deboli all'interno della classe/aula della formazione (relazione educativa) e all'interno di processi di apprendimento condivisi (relazione didattica) (Krunblotz, 1996); d) la progettazione individualizzata, finalizzata al supporto ed alla valorizzazione del progetto di vita (Zunker, 1994), del progetto formativo e del progetto lavorativo (Parmigiani, Traverso, a cura di, 2011; Alvarez Perez et alii, 2013); e) la valutazione delle capacità e delle attitudini in una prospettiva formativa (Barbier, 1989). Ognuna di queste mansioni è sovrapponibile a quanto solitamente è richiesto (ed agito) ad un educatore nella relazione ed incontro con chiunque, all'interno di un percorso educativo, necessiti di un intervento individualizzato per il raggiungimento di obiettivi e per il miglioramento della qualità della vita. Riconoscere i propri valori professionali All'interno di ogni competenza (Rey, 2003; Pellerey, 2004) è possibile individuare uno spazio etico nel quale poter riconoscere i valori connessi con la professione e con il contesto nel quale essa viene esercitata. In particolare, si fa riferimento ai valori professionali che rappresentano caratteristiche o condizioni di 210 Condurre colloqui conoscitivi e di orientamento, coordinare e tenere attività di laboratorio (di orientamento, di tecniche per la ricerca del lavoro, di inserimento lavorativo, ecc.), favorire l'inserimento lavorativo di stranieri, detenuti o individui svantaggiati, aiutare gli utenti nella redazione del curriculum vitae, costruire progetti individualizzati di inserimento lavorativo, fornire assistenza o servizi di orientamento, valutare le capacità e le propensioni degli individui, curare i rapporti con i soggetti esterni o con il territorio (aziende, istituzioni scolastiche, amministrative, famiglie, ecc.), fare il bilancio delle competenze, raccogliere ed archiviare informazioni relative al mercato del lavoro (normativa, professioni richieste, formazione professionale, ecc.), fornire informazioni o fare promozione presso le istituzioni scolastiche (in merito a mercato del lavoro, sistema scolastico-formativo, ecc.). id_menu=1&id= &limite=0 [ultimo accesso 10 febbraio 2015]. 259

7 lavoro che rispondono alle aspirazioni dell'individuo e alle scelte etiche e di responsabilità sociale dell'azienda (Vischi, 2011). Valorizzare le proprie attività Le attività educative che competono al tutor dell'orientamento sono insieme di mansioni lavorative, pratiche e comportamenti che afferiscono a molte altre figure professionali. La caratterizzazione educativa è data dallo stile con cui vengono interpretare e dagli strumenti, descritti in precedenza, con le quali sono praticate (Repetto et alii, 2012). Facciamo, quindi, riferimento a: - stabilire e mantenere buone relazioni interpersonali che siano fondate sulla cooperazione, la solidarietà, tese a consolidarsi nel tempo; - identificare i bisogni formativi di altre persone, progettando e organizzando specifici percorsi formativi ed educativi; - utilizzare l'osservazione per raccogliere informazioni selezionandone la fonte e verificandone l'attendibilità; - analizzare le informazioni e valutarne la congruenza rispetto agli obiettivi da perseguire e ipotizzare diverse soluzioni sulla base della loro fondatezza; - identificare i bisogni di crescita e le possibili condizioni di disagio al fine di concorrere ad un processo di empowerment (Dallago, 2006; Bruscaglioni, 2007) e miglioramento della qualità della vita; - pensare in modo creativo sviluppando e progettando nuove relazioni, attività, sistemi, prodotti; - incoraggiare e far crescere la fiducia reciproca, il rispetto e la cooperazione fra i membri di un gruppo (Swank, McCarthy, 2013); - coordinare il lavoro e le attività di altri al fine di promuovere l'obiettivo ed il bene comune, gestendo e negoziando, se necessario, controversie, lamentele; - risolvere conflitti interpersonali. Gli stili di lavoro In ogni contesto lavorativo i fattori contestuali e le pratiche sono forzatamente messi in relazione con le dimensioni personali (aspirazioni, desideri, obiettivi) e con quelle del gruppo (obiettivi comuni, solidarietà di ruolo) determinando stili di lavoro (approcci e atteggiamenti) individuali che possono incidere nello svolgimento dei compiti. Il tutor dell'orientamento in ambito scolastico ed universitario è chiamato a creare le condizioni lavorative che promuovano: - un'attenzione all'altro, una sensibilità ai sentimenti e alle emozioni altrui; - l'affidabilità e la responsabilità (in rapporto all'assolvimento di compiti e mansioni ed in rapporto alle dimensioni etico-valoriali); - l'integrità, l'onestà e la moralità; - la gestione delle proprie emozioni (Riva, 2004; Poggi 2008); 260

8 - la tolleranza dello stress (Dominici, 2011); - l'innovazione, la creatività, l'originalità per fare fronte ai problemi e per promuovere il benessere delle relazioni; - un esercizio di leadership emotiva (Goleman, 2012) che sia in grado di influenzare il gruppo di lavoro. CAREER MANAGEMENT SKILLS (CMS) Le "Linee Guida Nazionali per l'orientamento permanente" parlano specificatamente di Career Management Skills (CMS), come sono definite dai documenti UE, indicando con questa espressione «l'insieme delle competenze che forniscono a individui e gruppi modalità strutturate per raccogliere, analizzare, sintetizzare e organizzare autonomamente informazioni in materia di istruzione e lavoro, nonché per prendere decisione e affrontare momenti di transizione. La formazione a tali competenze può aiutare gli individui a gestire i percorsi di carriera (formativa e lavorativa) non lineari, promuovendo l'uguaglianza e l'inclusione» (MIUR, 2014). Le Career Management Skills (Bridgstock, 2009), utili per navigare in modo proattivo nel mondo del lavoro e per gestire con successo la gestione del processo di costruzione del proprio progetto formativo o della propria carriera, fondano la proprio efficacia nell'apprendimento permanente (Dozza, Chianese a cura di 2013; Secci, 2013; Balducci, Marchi 2014) e nell'adattabilità (Moos, 1987; Lenzi, Martelli, 2007). In particolare in ambito universitario, il ruolo del tutor d'orientamento e la sua sensibilità educativa sostengono il percorso di acquisizione delle Career Management Skills al fine di prevenire l'incertezza dei progetti formativi, il rischio di abbandono universitario (McInnis, Hartley, Polesel, e Teese, 2000), o scolastico, e incrementare, invece, i dati degli esiti occupazionali. Attivare percorsi di sostegno alla preparazione per la transizione al mondo del lavoro, e mantenere l'occupabilità, riguarda solo parzialmente la porzione di "tragitto" che coinvolge le istituzioni scolastiche ma, di certo, in questo periodo si creano i presupposti per capire le esigenze del mercato del lavoro e la capacità di impegnarsi attivamente nel processo di costruzione di carriera (Galassi et alii 1992; Savickas, 2011) Le capacità di orientamento (CMS) "si riferiscono a tutta una serie di competenze che forniscono modi strutturati per singoli e gruppi per raccogliere, analizzare, sintetizzare e organizzare aiuto, informazioni educative e professionale, nonché la capacità di prendere e attuare decisioni e transizioni". Le CMS sono sempre più propagandate come necessità per tutti i cittadini, giovani e adulti (Zannini, 2005), soprattutto in considerazione delle realtà di occupazione e di lavoro autonomo in una società basata sulla conoscenza, dove 'proteiforme', car- 261

9 riere 'portafoglio' dovrebbero diventare sempre più la norma, e l'orientamento professionale permanente un diritto di tutti i cittadini (Sultana, 2012). Come riportato dalle "Linee Guida Nazionali per l'orientamento permanente (MIUR, 2014), documento snodo che sancisce il passaggio da una visione dell'orientamento come strumento per gestire la transizione tra scuola, formazione e lavoro, si ribadisce la convinzione che l'orientamento sia un valore permanente nella vita di ogni persona in grado di garantire lo sviluppo ed il sostegno dei processi di (Sart, 2013, 2014) e scelta, al fine di promuovere l'occupazione, al crescita e l'inclusione sociale «per realizzare un efficace sistema integrato di orientamento è necessario costruire una "comunità orientativa educante" caratterizzata da una forte responsabilità sociale di tutti gli attori coinvolti al fine di favorire lo sviluppo sociale ed economico del territorio, l'occupabilità dei giovani e l'inclusione sociale. Questo implica la condivisione della responsabilità con gli altri servizi e gli attori presenti sul territorio, a cominciare dai Soggetti istituzionali» (MIUR, 2014) e l'impegno a promuovere: - il potenziamento della collaborazione con le aziende, il mondo dell'associazionismo, del terzo settore, nelle attività di progettazione e nella valutazione educativa (Galliani, Bonazza, Rizzo, 2011); - lo sviluppo, all'interno dei percorsi scolastici e formativi, di esperienze imprenditoriali pratiche e concrete di attività autonoma (start up), sostenute da un sistema tutoriale attivato dalla (Scandella, 2007) [o da altre istituzioni scolastiche e formative] in collaborazione con i soggetti economici e imprenditoriali, per evidenziare le opportunità occupazionali offerte dal lavoro indipendente e autonomo e sostenere lo spirito di iniziativa imprenditoriale dei giovani; - la creazione di laboratori di "Career Management Skills" nei contesti scolastici con la presenza anche di imprenditori o rappresentanti del mondo del lavoro; - la comparazione, la selezione e la condivisione di modelli di certificazione delle competenze (Balducci, Marchi, 2014) - lo sviluppo di stage e tirocini, rendendoli strutturali nel percorso formativo della scuola secondaria di II grado; - la promozione di una maggiore diffusione dell'apprendistato, con adeguate azioni di informazione e sostegno ai giovani che scelgono questo percorso e alle loro famiglie; - l'individuazione delle migliori pratiche sperimentate con successo con i ragazzi a rischio o fuoriusciti dal sistema (ma lo stesso approccio è riconosciuto efficace anche con i ragazzi "plusdotati"). Gli individui sviluppano queste abilità in modi diversi e a ritmi diversi. La capacità di orientamento possono essere apprese con gli insegnanti, i genitori, gli amici, la comunità, i datori di lavoro e colleghi. Ci sono molti modelli di apprendimento, ma il ciclo di apprendimento di Kolb si adatta bene con il contesto sociale del quadro che descrive un processo di apprendimento esperienziale in ter- 262

10 mini di quattro fasi: l'esperienza concreta, l'osservazione riflessiva, la teorizzazione, la sperimentazione attiva, fasi che accomunano l'educatore impegnato in un percorso di ricerca di senso, di sé e di sé in relazione all'altro. BIBLIOGRAFIA AIEJI, The professional competences of social educators. A conceptual framework, Denmark, 2006 [http://aieji.net/wp-content/uploads/2010/12/a-conceptualframework.pdf]. ALTEA F., Al posto sbagliato. Educazione ed orientamento al lavoro, Armando Editore, Roma ALVAREZ PEREZ P.R., PEREZ-JORGE D., LOPEZ AGUILAR D., GON- ZALEZ E., GONZALEZ RAMALLAL M., DORTA R.L., Academis tutorship and planning of the career of university sports students of high level, International Conferenze Life Design and Career Counseling: Building Hope and Resilience, Padova, AMORETTI G., RANIA N., L'orientamento: teorie, strumenti e metodi, Carocci, Roma BALDUCCI M.G., MARCHI S. (a cura di), Certificazione delle competenze e apprendimento permanente. Una pluralità di discorsi, Carocci, Roma BARBIER J.M., La valutazione nel processo formativo, Loescher, Torino BATINI F., L'isola sconosciuta. Un progetto di orientamento narrativo. Metodi e risultati, Pensa Multimedia, Lecce BATINI F., DEL SARTO G., Raccontare storie, Politiche del lavoro e orientamento narrativo, Carocci, Roma BATINI F., SURIAN A., Storientando. Un progetto e una ricerca con il metodo dell'orientamento narrativo, Pensa Multimedia, Lecce BAUDOUIN N., Le sens de l'orientation : une approche clinique de l'orientation scolaire et professionnelle, L'Harmattan, BODA G., Life skills: la comunicazione efficace, Carocci Faber, Roma BODA G., MOSIELLO F., Life Skills: il pensiero critico, Carocci Faber, Roma BRIDGSTOCK R., The graduate attributes we've overlooked: enhancing graduate employability through career management skills, «Higher Education Research & Development», Vol. 28, No. 1, March 2009, BRUSCAGLIONI M., Persona empowement. Poter aprire nuove possibilità nel lavoro e nella vita, FrancoAngeli, Milano 2007) BUTTERWORTH J., THWAITES G., Thinking skills: Critical Thinking and Problem Solving, Cambridge International CIOFS-FP Piemonte (a cura di), Le competenze orientative. Un approccio metodologico e proposte di strumenti, (Studi progetti esperienze per una nuova formazione professionale), CIOFS-FP, Roma

11 CONSOLINI M., Laboratorio di orientamento. Come organizzare percorsi individualizzati attraverso servizi in rete, FrancoAngeli, Milano CUNTI A., Aiutami a scegliere. Percorsi di orientamento per progettare e progettarsi, FrancoAngeli, Milano DALLAGO L., Che cos'è l'empowerment, Carocci, Roma DEGL'INNOCENTI E., MEINARDI G., PECCENINI R., RUSSO R., CE- CILIA E., TONI P., Scuola e lavoro. Progetto orientamento. Ed. Paravia, Torino DELL'ORO F., Cercasi scuola disperatamente. Orientamento scolastico e dintorni, Apogeo, Milano DI NUOVO S., MAGNANO P., Competenze trasversali e scelte formative. Strumenti per valutare metacognizione, motivazione, interessi e abilità sociali per la continuità tra livelli scolastici, Centro Studi Erickson, Gardolo (TN), DOMINICI R., Valutazione e prevenzione dello stress-correlato. Modelli e strumenti operativi per intervenire sul disagio lavorativo, FrancoAngeli, Milano DOZZA L., CHIANESE G., (a cura di), Una società a misura di apprendimento. Educazione permanente tra teoria e pratiche, FrancoAngeli, Milano GALASSI, J.P., CRACE, R.K., MARTIN, G.A., JAMES, R.M. & WALLACE, R.L., Client preferences and anticipations in career counseling: A preliminary investigation. Journal of Counseling Psychology, 39, 1992, GALLIANI L., BONAZZA V., RIZZO U., La progettazione della valutazione educativa, Pensamultimedia, Lecce GIROTTI L., Progettarsi: l'orientamento come compito educativo permanente, Vita e Pensiero, Milano GIUGNI G., Pedagogia della scuola. La scuola in funzione dell'educazione permanente e dell'orientamento, Le Monnier, Firenze GOLEMAN D., Leadership emotiva. Una nuova intelligenza per guidarci oltre la crisi, Rizzoli, Milano GRANGE T., Orientamento, progettualità e didattica: dall'impegno pedagogico alla prassi educativa, in A.PERUCCA, L'orientamento fra miti, mode e grandi silenzi, Analtea Edizioni, Lecce, 2003, pp GUICHARD J., HUTEAU M., Psicologia dell'orientamento professionale. Teorie e pratiche per orientare la scelta negli studi e nelle professioni, Cortina Raffaello, Milano HULSE-KILLACKY D., Development of the corrective feedback instrument: A tool for use in counselor training groups, The Journal for Specialists in Group Work, 11, 1994, 19 (4), HUTEAU M., «Les méthodes d'éducation à l'orientation et leur évaluation», OSP, 1999, 28, n 2, p KOLB D.A., Experiential learning: experience as the source of learning and development, Englewood Cliffs, NJ: Prentice Hall

12 KRUNBOLTZ J.D., A learning theory of career counseling, SAVICKAS, MARK L. (Ed); Walsh, W. Bruce (Ed). Handbook of career counseling theory and practice. Palo Alto, CA, US: Davies-Black Publishing 1996, pp LENZI G., MARTELLI A., Apprendere da adulti tra autorealizzazione, adattabilità e cittadinanza attiva, FrancoAngeli, Milano LOIODICE I., Non perdere la bussola: orientamento e formazione in età adulta, FrancoAngeli, Milano MAIDA S., NUZZO A., REATI A., Il colloquio nella pratica educativa, Carocci, Roma MANCINELLI M. R., Il colloquio in orientamento, FrancoAngeli, Milano McINNIS, C., HARTLEY, R., POLESEL, J., & TEESE, R., Non-completion in vocational education and training and higher education, Centre for the Study of Higher Education, University of Melbourne, Melbourne 2000 [www.staffs.ac.uk/institutes/access/docs/28604aust.doc]. MIUR, Linee Guida Nazionali per l'apprendimento permanente, Roma MODICA S., Colloquio, in R: CERRI (a cura di), Didattica in azione. Professionalità e interazione nei contesti educativi, Carocci, Roma 2007, pp MOOS R.H., Person-Environment Congruence in Work, School and Healt Care Settings, «Journal of Vocational Behavior», 31, pp PARMIGIANI D., Tra il dire e il fare. Come si decide a scuola dalla riunione alla classe, FrancoAngeli, Milano PARMIGIANI D., TRAVERSO A. (a cura di), Progettare l'educazione. Contesti, competenze, esperienze, FrancoAngeli, Milano PASERO G. (a cura di), L'assertività della vita privata e professionale. Prospettive metodologiche e suggerimenti pratici per migliorare la qualità delle relazioni, FrancoAngeli PAUL, R., ELDER, L., BARTELL T., California Teacher Preparation for Instruction in Critical Thinking: Research Findings and Policy Recommendations, California Commission on Teacher Credentialing. Foundation for Critical Thinking, Sacramento California PELLEREY M., Le competenze individuali e il portfolio, La Nuova Italia Scientifica, Roma PETRUCCELLI F., MESSURI I., SANTILLI M., Bilancio di competenze e orientamento professionale e scolastico. FrancoAngeli, Milano POGGI I., La mente del cuore. Le emozioni nel lavoro, nella scuola, nella vita, Armando Editore, Roma REPETTO, E., MALIK, B., FERRER, P., MANZANO, N., HIEBERT B., International Competencies for Educational and Vocational Guidance Practitioners, International Association for Educational and Vocational Guidance. Retrieved 28 December REY B. (ed.), Les compétences à l'école, De Boeck, Bruxelles

13 RIVA M.G., Il lavoro pedagogico come ricerca dei significati e ascolto delle emozioni, Guerini Scientifica, Milano RUMIATI R., Decidere, Il Mulino, Bologna SANTERINI M., L'educatore tra professionalità pedagogica e responsabilità sociale, La Scuola, Brescia SART G., The Effects Of Emotional Intelligence Training On High School Students' Conflict Resolution, Empathy And Leadership Skills, And Personality Development, V. International Congress of Education Research, ÇANAKKALE, TÜRKİYE, 6-9 Haziran SART G., The Impacts Of Strategic Talent Management Assessment On Improving Innovation Oriented Career Decision, 1st Eurasian Educational Research Congress, International EJER 2014 Congress, İSTANBUL, TÜRKİYE, Nisan 2014, pp SAVICKAS, M. Career Counseling. Washington: American Psychological Association. 2011, p. 6 SCANDELLA O., Interpretare la tutorship. Nuovi significati e pratiche nella scuola dell'autonomia, FrancoAngeli, Milano SCHIAVINA L., Metodi e strumenti per la modellizzazione aziendale. Come gestire il problem solving e il decision making, FrancoAngeli, Milano SCHIERSMANN, C., ERTELT, B.-J., KATSAROV, J., MULVEY, R., REID, H, & WEBER, P. (eds.) "Core Competences for Career Guidance and Counselling Professionals". NICE Handbook for the Academic Training of Career Guidance and Counselling Professionals. Heidelberg: Heidelberg University, Institute of Educational Science, 2012, pp SECCI C., Apprendimento permanente e educazione. Una lettura pedagogica, FrancoAngeli, Milano SLOSS M. A., Self-monitoring: The Effects of Varying Degrees of Contacts with a Studyskills counselor on the achievement and Commitment of College Students, University of Arizona, STRIANO M., Progettare tutorship knowledge management. Modelli operativi e profili professionali nella formazione continua, Pensa Multimedia, Lecce SULTANA R.G. (2012), Learning career management skills in Europe: a critical review, in «Journal of Education and Work», Taylor & Francis, Vol. 25, Issue 2, 2012, pp SUMNER W. G., Folkways: A Study of the Sociological Importance of Usages, Manners, Customs, Mores, and Morals, Ginn and Co., New York SWANSON, J.L., The process and outcome of career counseling. In W.B. Walsh & S.H. Osipow (Eds.), Handbook of vocational psychology: Theory, research and practice. Mahwah, NJ: Erlbaum, 1995, SWANSON, J.L.; PARCOVER, J.A., Annual Review: Practise and research in career counseling and development. The Career Development Quarterly, 47, 2,, 1998,

14 SWANK J.M., McCARTHY S.N., The Counselor Feedback Training Model; Teaching Counseling Students Feedback Skills, Adultspan Journal, 2, 12, 2013, pp VALIENTE M., VERDÙ A., The academic tutor in the University, Congreso International INTED, Valencia (Spain), VISCHI A., Riflessione pedagogica e culture d'impresa. Tra progettualità formativa e responsabilità sociale, Vita e Pensiero, Milano ZANNIELLO G., Educazione e orientamento professionale, Armando Editore, Roma ZANNINI L., La tutorship nella formazione degli adulti. Uno sguardo pedagogico, Guerini Associati, Milano ZUNKER V. G., Career counseling: applied concepts of life planning, Brooks/Cole Pub. Co. Pacific Grove, California

Valorizzare l esperienza per promuovere l inclusione e la mobilità

Valorizzare l esperienza per promuovere l inclusione e la mobilità Seminario Nazionale Rete Euroguidance Valorizzare l esperienza per promuovere l inclusione e la mobilità 04 Novembre 2015 Isfol Corso d Italia 33, Roma Emilia Filosa psicologa/psicoterapeuta-orientatrice-formatrice

Dettagli

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI La progettazione formativa e didattica GLI STILI E LE MODALITA DI DI APPRENDIMENTO: dalle dalle conoscenze alla alla interiorizzazione dei dei comportamenti organizzativi 1 IL IL PERCORSO DELL APPRENDIMENTO

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

Counseling organizzativo aziendale

Counseling organizzativo aziendale Corso di specializzazione in Counseling organizzativo aziendale Il Counseling aziendale aiuta le persone a star bene nella vita lavorativa e ne facilita la crescita professionale. Sviluppando una maggiore

Dettagli

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO Prof. Paola Perrone PREMESSA Nell attuale contesto storico, che ha acquisito la tematica europea dell orientamento lungo

Dettagli

COACHING & COUNSELING, IDENTITA E DIFFERENZE.

COACHING & COUNSELING, IDENTITA E DIFFERENZE. COACHING & COUNSELING, IDENTITA E DIFFERENZE. A cura di: Domenico Nigro. Direttore didattico e trainer della Scuola IN Counseling. Consulente aziendale. Life e Business Coach. INDICE Cap.1: Coaching &

Dettagli

PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA. Motivazioni e criteri di riferimento

PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA. Motivazioni e criteri di riferimento 1 PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA Motivazioni e criteri di riferimento La formazione completa degli insegnanti sul piano universitario rimanda alla necessità di tenere presente che nel definire

Dettagli

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007 PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE 200 Programma di lavoro PRIMA PARTE: FONDAMENTI TEORICI la scuola dell autonomia come contesto di promozione della salute e dello sviluppo personale e sociale

Dettagli

PIETRO TONEGATO, Tutor organizzatore Scienze della Formazione Primaria Università di Padova. Firenze, 14 settembre 2013

PIETRO TONEGATO, Tutor organizzatore Scienze della Formazione Primaria Università di Padova. Firenze, 14 settembre 2013 PIETRO TONEGATO, Tutor organizzatore Scienze della Formazione Primaria Università di Padova Firenze, 14 settembre 2013 PIETRO TONEGATO, Tutor organizzatore Scienze della Formazione Primaria Università

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER SEGRETARIE

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER SEGRETARIE CORSO DI AGGIORNAMENTO PER SEGRETARIE DI DIREZIONE: ASSISTANT MANAGER 2ªedizione Al termine del percorso di sviluppo delle competenze, ogni partecipante sarà in grado di allenare le qualità manageriali

Dettagli

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice INSEGNAMENTO DI PSICOLOGIA DELL ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE LEZIONE I ORIENTAMENTO E PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 L orientamento: significato e tipologie ---------------------------------------------------------------

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa SCUOLA PRIMARIA STATALE E. ARCULEO PALERMO CURRICULO TRASVERSALE CITTADINANZA E COSTITUZIONE L elaborazione di un curricolo trasversale relativo alla cittadinanza e costituzione nasce dall esigenza

Dettagli

I Corsi SNAPform 2015 Life in Progress Work in Progress Counselor in Progress

I Corsi SNAPform 2015 Life in Progress Work in Progress Counselor in Progress I Corsi SNAPform 2015 Life in Progress Work in Progress Counselor in Progress Chi si Forma non si ferma! www.snapform.it info@snapform.it Corsi LIFE IN PROGRESS Il counseling per la vita di tutti i giorni

Dettagli

Abilità e competenze. Conoscenze, abilità, competenze: Tentativo di una definizione

Abilità e competenze. Conoscenze, abilità, competenze: Tentativo di una definizione Abilità e competenze Qual è il confine tra abilità e competenza? Conoscenze, abilità, competenze: Tentativo di una definizione Conoscenze indicano il risultato dell assimilazione di informazioni (fatti,

Dettagli

Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in

Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in Life Skills Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in ambito scolastico. Nel glossario della promozione

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

CITTADINANZA ATTIVA. modo multiforme, di mobilitare risorse. modalità e strategie differenziate per. tutelare diritti, esercitando poteri e

CITTADINANZA ATTIVA. modo multiforme, di mobilitare risorse. modalità e strategie differenziate per. tutelare diritti, esercitando poteri e CITTADINANZA ATTIVA è la capacità dei cittadini di organizzarsi in modo multiforme, di mobilitare risorse umane tecniche e finanziarie, e di agire con modalità e strategie differenziate per tutelare diritti,

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS PROGETTO DI TIROCINIO L istituzione del nuovo Corso di Laurea in Scienze

Dettagli

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante -

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - ISIS Facchinetti di Castellanza Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - Finalità ed obiettivi L offerta formativa del nostro istituto, per quanto attiene la formazione

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

Aurora 2000 staff formativo

Aurora 2000 staff formativo FormAzione Aurora 2000 fa parte del Consorzio Provinciale SIS e della rete nazionale CGM - Welfare Italia, il cui obiettivo è quello di favorire l inclusione sociale e lo sviluppo nel territorio dell area

Dettagli

Il modello di competenza SPACIT

Il modello di competenza SPACIT Il modello di competenza SPACIT Al fine di documentare i saperi, le abilità ed i comportamenti che si prevede che gli apprendisti acquisiscano nel campo dell istruzione sulla cittadinanza spaziale, è stato

Dettagli

Processi di comunicazione scuola-famiglia

Processi di comunicazione scuola-famiglia Processi di comunicazione scuola-famiglia Appunti Comunicare a scuola è il cuore della relazione scuola-famiglia, parti alleate di un progetto che -in particolare nella realtà attualenon sopporta solitudine:

Dettagli

DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE. Dalla raccomandazione del parlamento europeo e del consiglio del 18 dicembre 2006

DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE. Dalla raccomandazione del parlamento europeo e del consiglio del 18 dicembre 2006 COMPETENZA S P I R I T O D I I N I Z I A T I V A E D I I M P R E N D I T O R I A L I T A DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE Dalla raccomandazione del parlamento europeo e del consiglio del 18 dicembre 2006

Dettagli

Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione

Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione Relplus: relazioni interpersonali positive II Edizione Indice Introduzione... 1 Descrizione... 2 Obiettivi generali... 2 Destinatari... 3 Durata... 3 Calendario e temi... 3 Formatori /Formatrici... 7 Sede...

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

Progetto. Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo

Progetto. Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali Progetto CITTADINANZA COME AGIRE SOCIALE Incontro conclusivo 25 maggio 2015 Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo Un percorso che

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Introduzione Il

Dettagli

ORIENTAMENTI OPERATIVI PER LE ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE IN CLASSE

ORIENTAMENTI OPERATIVI PER LE ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE IN CLASSE ORIENTAMENTI OPERATIVI PER LE ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE IN CLASSE La proposta sperimentale di tutoring in classe utilizza principalmente i seguenti due filoni di ricerca: - la peer review intesa come apprendimento

Dettagli

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale Descrizione degli strumenti e delle metodologie didattiche Lo sviluppo dell attività di formazione degli apprendisti in termini di competenze di base e trasversali sviluppa il suo percorso attraverso incontri

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Alessia Rossi Università di Genova. Genova, 3-5 novembre 2015

Alessia Rossi Università di Genova. Genova, 3-5 novembre 2015 Alessia Rossi Università di Genova Genova, 3-5 novembre 2015 ALLE VOLTE UNO SI CREDE INCOMPLETO ED È SOLTANTO GIOVANE Italo Calvino, Il visconte dimezzato ESSERE GIOVANI VUOL DIRE TENERE APERTO L OBLÒ

Dettagli

Utenti e bisogni d orientamento

Utenti e bisogni d orientamento Utenti e bisogni d orientamento Il lavoro in una logica evolutiva Lo sviluppo di una persona non finisce con l ingresso nella fase adulta Psicologia del ciclo di vita (Life span developmental psychlogy)

Dettagli

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca ANALISI ESPERIENZE PREGRESSE (da compilare on line entro il 30 marzo 2008) I CARE Imparare Comunicare Agire

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

APPROFONDIMENTI DI TEORIA E PROGETTAZIONE EDUCATIVA

APPROFONDIMENTI DI TEORIA E PROGETTAZIONE EDUCATIVA APPROFONDIMENTI DI TEORIA E PROGETTAZIONE EDUCATIVA Tiziana Monticone 1 Tiziana Monticone l emergere di un sé e di un identità professionale è il risultato di un rapporto complesso tra: la formazione la

Dettagli

CATALOGO CORSI 2015 AREA: GESTIRE E POTENZIARE SE STESSI

CATALOGO CORSI 2015 AREA: GESTIRE E POTENZIARE SE STESSI CATALOGO CORSI 2015 AREA: GESTIRE E POTENZIARE SE STESSI I corsi, condotti da docenti qualificati e per un numero massimo di 10 persone, sono rivolti allo sviluppo competenze personali, per aumentare l

Dettagli

educazione agli usi creativi della lingua riflessione su di essa controllo progressivo dei linguaggi in ambito disciplinare

educazione agli usi creativi della lingua riflessione su di essa controllo progressivo dei linguaggi in ambito disciplinare INTRODUZIONE Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è condizione indispensabile per la crescita della persona e per l'esercizio pieno della cittadinanza, per l'accesso critico a tutti gli

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1. Comprendere le principali caratteristiche distintive dei gruppi di lavoro 2. Conoscere i fattori che incidono sul funzionamento dei gruppi di lavoro 3. Acquisire conoscenze

Dettagli

ELEMENTO CENTRALE È IL RICERCATORE

ELEMENTO CENTRALE È IL RICERCATORE Significa riconoscere che la società e il sociale possono diventare oggetto di ricerca empirica. Si può realizzare essenzialmente attraverso due operazioni: quella concettuale e quella osservativa. È importante

Dettagli

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di

Dettagli

Agenda degli incontri

Agenda degli incontri PROGETTO DI FORMAZIONE LEARNING BY DOING Descrizione Percorso Un percorso di formazione per supportare i docenti a formare in modo esplicito le competenze trasversali dei loro allievi. E ormai noto che

Dettagli

Istituto E.Fermi Macerata Istituto Professionale Statale per l Industria e l Artigianato sedi di Corridonia e Macerata

Istituto E.Fermi Macerata Istituto Professionale Statale per l Industria e l Artigianato sedi di Corridonia e Macerata PROGETTO INTERCULTURA E ORIENTAMENTO Rete tra Istituto Comprensivo E.Fermi, Ctp/Eda E:FERMI di Macerata, Istituto Professionale di Stato per l Industria e l Artigianato sede di Corridonia e sede di Macerata,

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca MOTIVAZIONI Educativa Metodologica Esistenziale Sociale Ambientale

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca MOTIVAZIONI Educativa Metodologica Esistenziale Sociale Ambientale Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale C. CARMINATI Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Via Dante 4 21015 - LONATE POZZOLO (VA) Tel 0331/66.81.62

Dettagli

L orientamento e il ruolo del tutor. La peer education. Progetto PEER EDUCATION RAFAELLA TONFI 1

L orientamento e il ruolo del tutor. La peer education. Progetto PEER EDUCATION RAFAELLA TONFI 1 L orientamento e il ruolo del tutor La peer education RAFAELLA TONFI 1 La peer education Per lo studente tutor: Partecipazione attiva alla vita della scuola Conoscenza delle dinamiche organizzative della

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti Gestire e valorizzare le risorse umane Ennio Ripamonti 1 1. Le funzioni 2. La leadership situazionale 3. Empowerment 4. Condurre riunioni 5. Dinamica di ruolo 2 1 Le funzioni 3 LE FUNZIONI DI GESTIONE

Dettagli

Experiential Training Activity

Experiential Training Activity Experiential Training Activity L EXPERIENTIAL TRAINING ACTIVITY È un modo di fare formazione che va da semplici tecniche all'aperto fino a progetti molto complessi. L Experiential Training Activity è una

Dettagli

Progetto Sportello Psicologico

Progetto Sportello Psicologico Progetto Sportello Psicologico Il compito della scuola oggi non è solo quello di istruire ed educare ma anche di formare e di garantire una relazione ed un clima di serenità in cui crescere. La scuola

Dettagli

S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F.

S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F. FORMAZIONE MANAGERIALE S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F. Baracca, 235/E 50127 Firenze Tel. 055.3436516

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNUCCI SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) Via Marconi, 18 Tel. 0578/298018 Fax 0578/2987 E-mail: pgic82100x@istruzione.it

Dettagli

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI per la FORMAZIONE INIZIALE Formare Insegnanti che sappiano Insegnare COORDINAMENTO NAZIONALE DEI SUPERVISORI DEL TIROCINIO 2 2 3 PRESENTAZIONE

Dettagli

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO Corso di alta formazione FORMULA INTENSIVA 7 venerdì non consecutivi di lezione in aula DOPPIA EDIZIONE: TORINO 1 EDIZIONE DAL 31 GENNAIO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Ottavio Gravina De Cruyllas

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Ottavio Gravina De Cruyllas PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L importanza di un protocollo di accoglienza L adozione di un Protocollo di Accoglienza consente di attuare in modo operativo le indicazioni stabilite

Dettagli

CORSO TRIENNALE IN COUNSELING PNL Un approccio fenomenologico esperienziale

CORSO TRIENNALE IN COUNSELING PNL Un approccio fenomenologico esperienziale CORSO TRIENNALE IN COUNSELING PNL Un approccio fenomenologico esperienziale Corso di Counseling riconosciuto da AICo (Associazione Italiana Counseling) Presentazione La PNL nasce negli anni 70 per opera

Dettagli

Piano scolastico di orientamento a.s. 2014/2015

Piano scolastico di orientamento a.s. 2014/2015 I S T I T U T O O M N I C O M P R E N S I V O SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO E LICEO SCIENTIFICO Via Cupello n.2-86047 Santa Croce di Magliano (CB) Tel 0874728014 Fax 0874729822

Dettagli

La Salute secondo l OMS

La Salute secondo l OMS La Salute secondo l OMS "Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità." (OMS, 1948) Secondo la Carta di Ottawa per la Promozione

Dettagli

Fonte bibliografica: G Perricone (a cura di), 2011, Una giostra per la formazione. Modelli e metodologie nei Piani Operativi Nazionali della Scuola,

Fonte bibliografica: G Perricone (a cura di), 2011, Una giostra per la formazione. Modelli e metodologie nei Piani Operativi Nazionali della Scuola, Fonte bibliografica: G Perricone (a cura di), 2011, Una giostra per la formazione. Modelli e metodologie nei Piani Operativi Nazionali della Scuola, Franco Angeli, Milano TEORIA GENERALE PER LA FORMAZIONE

Dettagli

La prospettiva dell apprendimento esperienziale nei contesti formali, non formali ed informali. Piergiorgio Reggio

La prospettiva dell apprendimento esperienziale nei contesti formali, non formali ed informali. Piergiorgio Reggio La prospettiva dell apprendimento nei contesti formali, non formali ed informali U.S.R. Emilia Romagna Bologna, 27 novembre 2014 Piergiorgio Reggio Università Cattolica Milano Istituto Italiano di Valutazione

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE?

RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Convegno Nazionale RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Padova, 6 Giugno 2014 Con il patrocinio della Convegno Nazionale RICONOSCIMENTO,

Dettagli

A N N A G R I M A L D I

A N N A G R I M A L D I ACCOGLIENZA, ANALISI DELLA DOMANDA E CONSULENZA NEL S ERVIZIO DI ORIENTAMENTO A N N A G R I M A L D I Lo scenario di riferimento I cambiamenti strutturali degli ultimi due ultimi decenni nell ambito dell

Dettagli

PROGETTO PORCOSPINI BABY: PERCORSO DI AFFETTIVITA PRINCIPI DI PREVENZIONE ALL ABUSO SESSUALE

PROGETTO PORCOSPINI BABY: PERCORSO DI AFFETTIVITA PRINCIPI DI PREVENZIONE ALL ABUSO SESSUALE In una fredda giornata d inverno un gruppo di porcospini si rifugia in una grotta e per proteggersi dal freddo si stringono vicini. Ben presto però sentono le spine reciproche e il dolore li costringe

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI Prof.ssa Marilina Marrone COS È L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI (EDU)? «L EDU è una pratica intenzionale e partecipativa vòlta a favorire la presa di

Dettagli

ASSISTENTE SOCIALE. Aggiornato il 9 luglio 2009

ASSISTENTE SOCIALE. Aggiornato il 9 luglio 2009 ASSISTENTE SOCIALE Aggiornato il 9 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie?... 6 Conoscenze...

Dettagli

ASSE STORICO SOCIALE

ASSE STORICO SOCIALE ASSE STORICO SOCIALE 1 ASSE STORICO SOCIALE competenze attese d asse indicatori descrittori Competenze di asse Indicatori Descrittori 1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una

Dettagli

Dipartimento Dipendenze. Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING

Dipartimento Dipendenze. Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING Dipartimento Dipendenze Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING Perché un intervento preventivo dell uso ed abuso di sostanze nella classe prima media? Le ricerche dimostrano che si sta

Dettagli

Metodologie didattiche per apprendere competenze

Metodologie didattiche per apprendere competenze Metodologie didattiche per apprendere competenze Amelia Manuti Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione Università di Bari amelia.manuti@uniba.it Obiettivi della giornata Analizzare

Dettagli

Orientamento di Vita e strategie di Empowerment

Orientamento di Vita e strategie di Empowerment Orientamento di Vita e strategie di Empowerment Articolo Pubblicato in Quaderni di Orientamento n. 16 I Semestre-Giugno 2000 L orientamento di vita, inteso come promozione della conoscenza di sè, consapevolezza

Dettagli

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola Documento di approfondimento Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO E BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA SCUOLA Il Decreto

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO E' un percorso educativo e didattico perseguito nei tre ordini di scuola che rende più organico il lavoro compiuto dai docenti; sono state condivise le mete comuni ed è in

Dettagli

Master in psicologia dell'educazione applicata al sistema integrato scuola-territorio

Master in psicologia dell'educazione applicata al sistema integrato scuola-territorio Strada Vallazza 6-43100 parma coinetica@libero.it www.coinetica.it associazione culturale ISTIUTO DI PSICOTERAPIA SISTEMICA INTEGRATA Premesse Master in psicologia dell'educazione applicata al sistema

Dettagli

WhiteDoveBiz * Via Vannucci 1/16 Genova * www.whitedove.biz * 010.8683343 * info@whitedove.biz

WhiteDoveBiz * Via Vannucci 1/16 Genova * www.whitedove.biz * 010.8683343 * info@whitedove.biz MASTER IN COACHING RELAZIONALE PER I SERVIZI AL LAVORO OBIETTIVI DESTINATARI Il coaching è uno strumento altamente efficace che aiuta le persone a far quadrare il bilancio della propria vita privata o

Dettagli

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti L offerta formativa dell Istituto degli Innocenti nasce da un esperienza consolidata di gestione di servizi e attività di ricerca e formazione a

Dettagli

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007)

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007) ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, GRAFICI, ALBERGHIERI E SOCIALI L. EINAUDI Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

Il Working Partnership

Il Working Partnership Il Working Partnership Il Working Partnership è uno strumento/risorsa per tutti coloro che sono interessati allo sviluppo e al miglioramento del lavoro di partnership. Lo strumento deriva da un precedente

Dettagli

GYM & COACHING 4 BUSINESS il luogo di incontro tra manager, coach e specialisti di competenze manageriali

GYM & COACHING 4 BUSINESS il luogo di incontro tra manager, coach e specialisti di competenze manageriali GYM & COACHING 4 BUSINESS il luogo di incontro tra manager, coach e specialisti di competenze manageriali Per sviluppare competenze manageriali... Per riflettere su alcuni temi caldi Per sentirsi meno

Dettagli

Torino, 10 novembre 2015 Prot. n.1906/a22. Al Collegio dei Docenti. E p.c. Al Consiglio di Istituto All Albo Al Personale ATA

Torino, 10 novembre 2015 Prot. n.1906/a22. Al Collegio dei Docenti. E p.c. Al Consiglio di Istituto All Albo Al Personale ATA Torino, 10 novembre 2015 Prot. n.1906/a22 Al Collegio dei Docenti E p.c. Al Consiglio di Istituto All Albo Al Personale ATA Oggetto : Pubblicazione Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione

Dettagli

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Il processo didattico è un processo di natura relazionale, nel senso che mira a sostenere lo studente nella

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

Misure di inclusione e di accompagnamento per la transizione scuola-lavoro dei giovani con disagio psichico

Misure di inclusione e di accompagnamento per la transizione scuola-lavoro dei giovani con disagio psichico XXXII CONGRESSO C.N.I.S. NAZIONALE Quando educare è più difficile: tra natura e cultura (nature and nurture) Misure di inclusione e di accompagnamento per la transizione scuola-lavoro dei giovani con disagio

Dettagli

LA MUSICA IN UN CURRICOLO PER COMPETENZE

LA MUSICA IN UN CURRICOLO PER COMPETENZE LA MUSICA IN UN CURRICOLO PER COMPETENZE Il ruolo della musica nella costruzione di competenze Franca Da Re La definizione di COMPETENZA nel quadro europeo «combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti

Dettagli

ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO EDUCATIVO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE

ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO EDUCATIVO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO EDUCATIVO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE Animatore professionale socio-educativo Educatore socio-culturale, animatore sociale Socio-sanitario, culturale

Dettagli

TEAM LEADERSHIP: GESTIRE E VALORIZZARE PERSONE E PROFESSIONALITÀ NELLE PMI

TEAM LEADERSHIP: GESTIRE E VALORIZZARE PERSONE E PROFESSIONALITÀ NELLE PMI TEAM LEADERSHIP: GESTIRE E VALORIZZARE PERSONE E PROFESSIONALITÀ NELLE PMI Corso di Alta Formazione - Innovazione, Finanza e Management per le PMI Premessa La LUM School of Management crede fermamente

Dettagli

Il mio futuro lo scelgo oggi

Il mio futuro lo scelgo oggi CARATTERISTICHE DEL PROGETTO TITOLO Il mio futuro lo scelgo oggi OBIETTIVI : sperimentare percorsi educativi didattici e metodologici comuni innovativi che permettano ai giovani di autogestire efficacemente

Dettagli

Cittadinanza e Costituzione Le parole, gli strumenti, i percorsi

Cittadinanza e Costituzione Le parole, gli strumenti, i percorsi Cittadinanza e Costituzione Le parole, gli strumenti, i percorsi Un orizzonte di senso Ripensare il curricolo alla luce di Cittadinanza e Costituzione Maria Teresa Ingicco ingiccomt@libero.it Torino 2

Dettagli

Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo Sviluppo Organizzativo

Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo Sviluppo Organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo Sviluppo Organizzativo Il percorso formativo comprende differenti attività didattiche e di autoanalisi (220 ore circa di attività in

Dettagli

PROPOSTA PERCORSO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE IL COMUNE

PROPOSTA PERCORSO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE IL COMUNE PROPOSTA PERCORSO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE IL COMUNE FINALITA' Educare alla democrazia, alla legalità, alla cittadinanza attiva, producendo una graduale ma solida presa di coscienza dei beni, dei

Dettagli

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento Chi Siamo ADM Advanced Development of Mind svolge la sua attività nell ambito del Miglioramento Personale, della Formazione Aziendale, della Consulenza e del Coaching. Fondata nel 1997 da Andrea Di Martino,

Dettagli

Le competenze strategiche per l inserimento lavorativo

Le competenze strategiche per l inserimento lavorativo Le competenze strategiche per l inserimento lavorativo Cristina Malfi Tutor Centro San Giusto Settore Settore Politiche Lavoro dell Occupazione e Formazione La nostra Visione del LAVORO Se si escludono

Dettagli

Le competenze professionali per accompagnare il cambiamento

Le competenze professionali per accompagnare il cambiamento Le competenze professionali per accompagnare il cambiamento Modello di accompagnamento al cambiamento professionale e Quadro di riferimento delle competenze professionali per accompagnare il cambiamento

Dettagli