news Un adagio recita: Ci sono molti news Quadrimestrale di informazione n. 2/2013 editoriale

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1 Quadrimestrale di informazione n. 2/2013 editoriale Un adagio recita: Ci sono molti orologi ma poco tempo. Ci vorrebbe, invece, un po di tempo per spiegare che il futuro del nostro Paese e le attività di ricerca vivono destini incrociati Purtroppo, una dimensione atemporale avvolge l esigenza di concretezza al punto di soffocare le possibilità di sviluppo e crescita del Sistema Italia. Da parte nostra, non possiamo che riaffermare quanto sia essenziale configurare una nuova realtà, all interno della quale l immediatezza delle risposte prevalga e risponda alle problematiche in campo. La partita si gioca, vale la pena di ripeterlo, sul piano della concretezza e questa non può essere disgiunta dalla capacità di fornire soluzioni operative rapide, rapide quanto un contesto economico in continua evoluzione. Penso ad una ricerca in grado di cogliere i cambiamenti di passo, in grado non solo di assecondarli ma anche prevederli. Ci poniamo, quindi, in stretta relazione con i vari scenari e, soprattutto, con la realtà delle nostre imprese. Si tratta di una posizione di ascolto e dialogo che vogliamo rendere sempre più stretta e proficua. Può essere un segno di questo auspicio l esordio della nuova collana Colloquia. Davvero, il tempo stringe RSE farà la sua parte. Stefano Besseghini Amministratore Delegato RSE news NUOVA MONOGRAFIA DELLA COLLANA RSEview E-MOBILITY ACCELERA (ANCHE) CON LE NOSTRE COMPETENZE ll interno della collana RSEview A è in lavorazione una nuova monografia, dedicata al veicolo elettrico e alle sfide tecnologiche ad esso collegate. Il progetto editoriale RSEview nasce da una specifica esigenza e si pone un ben determinato obiettivo. Come noto, nello svolgimento della propria missione RSE produce un ampia quantità di studi e ricerche su disparati temi. Molti di questi lavori raggiungono la comunità scientifica attraverso i canali tradizionali della disseminazione: articoli su riviste internazionali, comunicazioni a convegni, rapporti di avanzamento dei progetti di ricerca. Spesso, però, manca un punto di sintesi facilmente accessibile per un lettore non addetto ai lavori. Le monografie nascono proprio per colmare questa lacuna e per offrire una visione sintetica del problema, come frutto della condivisione e valutazione dialettica di competenze differenti. Non una semplice collazione acritica di contributi differenti, ma un progetto unitario che si avvale di competenze e approcci diversi ma complementari. La nuova monografia ben rappresenta questo spirito di fondo. In particolare, la scelta di parlare di veicolo elettrico in questa specifica fase del mercato appare più che mai opportuna. Le prestazioni delle batterie sono in continua evoluzione (energia e potenza AL QUINTO CAPITOLO specifica dovrebbero raddoppiare entro la fine del decennio), i costi hanno ancora importanti margini di riduzione, i tempi di ricarica rappresentano un vincolo sempre meno penalizzante. Della competenza di RSE su questi temi si è avvalsa anche la rivista Quattroruote (vedi all interno di questa newsletter). Inoltre, le più ottimistiche simulazioni sullo sviluppo del mercato della e-mobility portano a concludere che anche una penetrazione di auto elettriche estremamente ottimistica (un auto su quattro ricaricabile da rete al 2030) avrà un impatto minimo sullo sviluppo e sull esercizio del sistema di generazione, pur determinando effetti positivi sulle emissioni di CO 2 complessive, sui consumi di combustibili fossili e sui relativi esborsi economici. Questi ed altri ad esempio, le problematiche inerenti l approvvigionamento dei materiali strategici e delle terre rare necessari per le batterie i temi approfonditi nella monografia. Auto elettrica in ricarica nella test facility di RSE È il quadrimestrale di informazione di RSE S.p.a via R. Rubattino Milano Italia Telefono Registrazione presso il Tribunale di Milano n. 751 del 03/12/2007 Direttore responsabile Davide Canevari Stampato da Cooperativa il Melograno Bollate (MI) La collana RSEview giunge così al suo quinto capitolo. Ecco le altre quattro monografie già pubblicate p L accumulo di energia elettrica (I a edizione - dicembre 2011) p Alla radice dell evoluzione energetica (I a edizione - luglio 2012; II a edizione febbraio 2013) p L energia elettrica dal vento (I a edizione - novembre 2012) p La pompa di calore per un comfort sostenibile (I a edizione - febbraio 2013) Le monografie della collana RSEview sono anche in distribuzione presso un panel selezionato di librerie tecniche e scientifiche italiane.

2 I prodotti emblematici identificano i più significativi risultati della Ricerca di Sistema ottenuti nel Piano triennale , tutti contraddistinti I PRODOTTI EMBLEMATICI da un alta valenza applicativa e con tangibili ricadute positive sulla comunità scientifica, sulle Istituzioni, le Pubbliche Amministrazioni, gli operatori del settore energia, i grandi utilizzatori, le associazioni delle categorie produttive, i consumatori finali. APPARECCHIATURE PER LA VERIFICA IN CAMPO E SOTTO TENSIONE CON LiOn HV MISURAZIONE AD ALTA TENSIONE, SENZA ERRORI Il sistema LiOn HV è un insieme di apparecchiature per rendere agevole la verifica di taratura dei componenti meno accessibili delle catene di misura di energia in Alta Tensione, ovvero dei trasformatori di corrente (TA) e dei trasformatori di tensione (TV), e garantirsi così dalla presenza di derive o errori. Nel mercato elettrico, le transazioni economiche tra venditori e acquirenti sono proporzionali all energia scambiata: errori di misura di tensione o di corrente persistenti nel tempo, anche se di lieve entità, possono portare a notevoli squilibri economici. Grazie alle apparecchiature e alle metodologie innovative messe a punto da RSE (nel quadro di collaborazioni con Terna, con l Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica e con altre aziende quali REMAZEL Engineering, Schniewindt e Interoptix) la verifica di taratura può essere eseguita in campo e sotto tensione, con metodologie poco invasive e soprattutto senza impatto sull esercizio. La verifica di taratura è effettuata per confronto con Sistemi di Misura di Riferimento (SMR). Il SMR di corrente permette di verificare l accuratezza dei TA fino a una corrente nominale massima di A e può essere installato in serie ai trasduttori da verificare in circa venti minuti; questo è possibile grazie all adozione Il referente di prodotto di metodi di lavoro sotto tensione Paolo Mazza a distanza, ossia grazie a personale che opera da terra sulle parti in tensione per mezzo di attrezzi montati su apposite aste isolanti. Il SMR di tensione consente di verificare l accuratezza di TV a tensioni nominali fino a 400 kv; per collegarlo in derivazione dalla rete di trasmissione nazionale è stato ideato un Sezionatore Trasportabile Semplificato (STS), apparecchiatura in grado di interrompere o di stabilire correnti relativamente contenute; a differenza di quanto accade nei comuni sezionatori, il moto del contatto mobile durante le operazioni di apertura e chiusura è guidato per mezzo di speciali corde isolanti. Ciò offre numerosi vantaggi: evita lunghe procedure di montaggio, allineamento e calibrazione meccanica, e consente di svincolare l uno dall altro gli elementi SMR di corrente principali di cui è composto il STS e di montarli su carrelli separati, semplificando la movimentazione dell apparecchiatura che può essere dispiegata in campo in soli quindici minuti. L inserzione e la disinserzione dei SMR di tensione sono quindi attivate per mezzo di un radiocomando da una posizione remota. Oltre ai benefici citati, la disponibilità del sistema LiOn HV permette, in prospettiva, di ottenere misure più accurate a partire non solo dai trasduttori basati su tecnologie innovative ma anche da quegli stessi già installati in esercizio, con evidenti benefici non solo per il mercato dell energia e per una piena applicazione della MID, la Direttiva Europea sugli strumenti di Misura, ma anche per l implementazione di sistemi di protezione avanzati basati sulle misure fasoriali (sincrofasori).

3 IL CONTROLLORE VoCANT E IL SIMULATORE DI CAMPO FiSi LA GENERAZIONE DIFFUSA SI GESTISCE (MEGLIO) CON L ALGORITMO La crescita della generazione diffusa (GD), soprattutto da fonte rinnovabile, richiede lo sviluppo di metodi avanzati per la gestione delle infrastrutture elettriche. RSE ha sviluppato un ambiente SW in ausilio alla progettazione di strategie di controllo centralizzate volte a incrementare la GD che è possibile connettere alla rete MT (hosting capacity). Il modulo principale è costituito dal controllore VoCANT (Voltage Controller for Active NetTworks), che determina una situazione tecnicamente ammissibile con il minor costo di esercizio per il distributore. In caso di possibili violazioni dei vincoli tecnici fissati (tensioni, correnti, bilancio dell energia attiva e reattiva), l algoritmo di ottimizzazione calcola i comandi da inviare alle risorse di regolazione, direttamente comandabili dal gestore di rete o gestite da terzi (generatori controllabili, sottoinsieme di tutti i generatori connessi). I generatori controllabili rendono disponibile la modulazione di potenza reattiva e, all occorrenza, di potenza attiva (servizi ancillari). L algoritmo di VoCANT è di natura generale, in grado di includere generatori di diversa tipologia nonché sistemi di accumulo gestiti dal distributore ai fini del controllo di tensione. Esso consente inoltre di La referente di prodotto Diana Moneta valutare i risultati in funzione dei modelli di business ipotizzati per la remunerazione dei servizi ancillari. Il secondo elemento della piattaforma, il simulatore di campo FiSi (Field Simulator), consente la verifica del corretto funzionamento dell algoritmo di controllo e l analisi di situazioni difficilmente osservabili in campo reale. VoCANT e FiSi scambiano dati (misure e comandi) riproducendo sia il funzionamento in tempo reale, sia in tempo accelerato. L insieme dei due moduli permette, data una rete MT, di analizzare i risultati attesi in funzione delle risorse di regolazione ipotizzate e del loro costo. Nell ambito di un accordo di collaborazione con ACEA, il funzionamento di VoCANT è stato verificato su una rete MT reale esercita da tale distributore. La rete è composta da oltre 160 nodi MT e MT/ BT, con aree a diversa densità di carico e un numero significativo di generatori a fonte tradizionale (turbogas) e rinnovabile (impianti fotovoltaici). Le analisi fuori linea, preliminari ai test in campo, hanno evidenziato i possibili miglioramenti conseguibili grazie al controllore (profili di tensione, riduzione delle perdite). Una prossima evoluzione del controllore sarà verificata in campo nell ambito del progetto europeo GRID4EU, che vede i principali LA RETE TEST LOCALIZZATA NELL AREA ROMANA In giallo le cabine primarie AT/MT, in blu le secondarie MT/BT distributori europei impegnati a dimostrare su larga scala soluzioni avanzate di smart grid. Il dimostrativo italiano, guidato da Enel Distribuzione e realizzato in partnership con RSE, Selta, Siemens e Cisco, è focalizzato sull integrazione della generazione da rinnovabili connessa alla rete MT. Sarà inoltre sperimentato l utilizzo di un dispositivo di accumulo elettrico 1 MVA/1 MWh. GLI ALTRI PROTAGONISTI Sui numeri scorsi della newsletter sono stati presentati i seguenti prodotti emblematici: p AMERIGO Lander bentico autonomo per il monitoraggio del flusso di CO 2 sul fondale marino (RSEnews ) p HALTFLOOD/PREVIFLOW Gestione dinamica dei grandi invasi idroelettrici durante eventi di piena e previsione di produzione per gli impianti ad acqua fluente (RSEnews ) p HECCE Centro di competenza per le pompe di calore (RSEnews ) p ILENA Sistema robotizzato per l ispezione delle linee elettriche aeree (RSEnews ) p LINEAR SW applicativo per la valutazione di stabilità oscillatoria di grandi reti interconnesse (RSEnews ) p OBAMA Sistema integrato di previsione e misura della frazione di energia rinnovabile prodotta da impianti che utilizzano combustibili ibridi (RSEnews ) p SFCL Il primo limitatore di corrente superconduttivo installato nella rete di distribuzione italiana (RSEnews ) p SoRSE Sistema multisensore per il monitoraggio di quadri di media tensione (RSEnews )

4 IL RUOLO DECISIVO DELLE PMI BESSEGHINI: UN INNOVAZIONE ENERGETICA DA RINNOVARE na ricerca atemporale, che non segue le indicazioni Uche provengono dal mercato e che impiega troppo tempo per dare risposte concrete ai suoi committenti, non aiuta lo sviluppo del Paese. È con questa affermazione che Stefano Besseghini, AD di RSE, ha introdotto il suo intervento al convegno Rinnovare l innovazione energetica. Quali policy per un rilancio in Italia e nella UE. Organizzato da I-Com (Istituto per la competitività) l evento si è svolto lo scorso giugno a Roma e ha annoverato come partner scientifico la stessa RSE. La partita si gioca, quindi, sul tempo e su concrete soluzioni operative, come ha sottolineato Besseghini: Solo una ricerca che sappia, con celerità e prontezza, seguire l evoluzione del sistema con una riconfigurazione Stefano Besseghini quasi istantanea dei progetti può rappresentare un vantaggio competitivo per l intero sistema. Ciò che occorre è quindi una rete stabile di relazione fra il sistema di governance, i centri di ricerca e il mondo dell impresa, con un focus particolare sulle PMI. E proprio le piccole e medie imprese spesso si configurano come anello debole con il forte rischio di essere escluse dal processo di sviluppo. Infatti scontano la loro ridotta dimensione e la scarsa disponibilità e propensione ad avviare attività di ricerca. A loro, invece, spetta un ruolo decisivo, assolutamente da rivalutare. Le PMI ha dichiarato Besseghini sono il terzo asse utile a chiudere il cerchio dei progetti sperimentali. Per loro natura le piccole imprese sono rapide, snelle, non hanno tempi lunghi per poter avviare progetti che derivano dalle attività di ricerca dei centri e che necessitano di ingegnerizzazione e sviluppo. Le PMI devono svolgere il ruolo di osservatori, attente e reattive, dei processi e dei risultati della ricerca di sistema per poter, con grande rapidità, tradurli in prototipi e prodotti e opportunità. Certamente, il rapporto con le imprese necessita una maggior coscienza della realtà industriale maturata nei centri di ricerca. Occorrono ricercatori consapevoli è la tesi di Besseghini di come sia fatto il settore industriale e di quali sono le sue esigenze. Per questo è necessario un link molto più stretto fra i centri di ricerca e le imprese, con un costante confronto e scambio di opinioni. L ITALIA PUBBLICA MOLTO MA BREVETTA POCO La ricerca italiana si colloca nei primi posti dei ranking per pubblicazioni scientifiche ma resta invece nelle ultime posizioni nella classifica per spesa globale e numero di brevetti. Una sentenza abbastanza impietosa emersa al convegno I-Com in occasione della presentazione del Rapporto 2013 sull Innovazione Energetica, realizzato in collaborazione con ABB Italia, Assoelettrica, CNR, Enea, Enel, Eni, RSE e Terna. La diagnosi è severa: manca la capacità di fare sistema. Ecco in estrema sintesi i dati di I-Com. Nel 2012, l Italia ha sorpreso positivamente per il numero di pubblicazioni nelle migliori riviste internazionali del settore energia, con una crescita di oltre 46 punti percentuali che la colloca al quinto posto al mondo tra i grandi Paesi (siamo terzi nella UE dopo Germania e Spagna). Considerando il rapporto numero pubblicazioni e popolazione, ci possiamo fregiare del secondo posto. In alcuni settori, come la geotermia, la cogenerazione e l efficienza energetica precisa I-Com risultiamo secondi in termini assoluti, sempre dopo la Cina, per numero di pubblicazioni. E ora le note dolenti. Tra i 10 Paesi più grandi, l Italia si posiziona penultima, appena sopra l India, con 154 domande di brevetto presentate nel 2012 all Ufficio europeo dei brevetti (EPO) su un totale di brevetti. Pur essendo vero che non sempre la quantità coincide con la qualità, resta deprimente il confronto con Stati Uniti e Giappone (oltre brevetti ciascuno) e la Germania (1.341). UNA NUOVA COLLANA RSE COLLOQUIA CON LE IMPRESE del settore elettro-energetico in distribuzione il volume Sistema È energetico: esigenze di ricerca e priorità dell industria nazionale, prima uscita della nuova collana di RSE Colloquia. Questo rapporto raccoglie i risultati di un indagine condotta presso gli operatori del sistema energetico per sondare l importanza che essi accordano ai diversi filoni di ricerca proposti e per raccogliere suggerimenti sugli argomenti di sviluppo in un orizzonte di medio termine. Il lettore non ricerchi ancora in questo lavoro strategie globali e roadmap di ricerca, ma colga la forza del messaggio degli operatori che hanno partecipato all indagine e che esprimono un opinione qualificata sui principali argomenti della ricerca di interesse generale nel settore elettro-energetico.

5 CAMBIAMENTI GLOBALI E POLITICA NAZIONALE PRONTI AD AFFRONTARE LE SFIDE DEL NUOVO SCENARIO MONDIALE evento è stato promosso da AEIT, L con la collaborazione di RSE e il patrocinio di ANIE Energia e si è svolto lo scorso 18 giugno presso il Politecnico di Milano. Il convegno World Energy Outlook 2012 Conseguenze sulla politica energetica nazionale ha messo sul tappeto temi e scenari di sicuro interesse. Questo studio ha dichiarato Piero G. Maranesi, Presidente di RSE è stato presentato di recente in Italia da Fatih Birol (Chief Economist International Energy Agency), che ha evidenziato i numerosi aspetti di un evidente spostamento in atto nel sistema energetico globale. Ad esempio, il ritorno alla produzione di oil&gas in alcuni Paesi con significative inversioni nei flussi di import-export, qualche ripiegamento dal nucleare, un aumentato interesse per l efficienza, la forte divergenza dei prezzi del gas oggi esistente tra Europa e Stati Uniti, ma anche tra Asia e Stati Uniti, la persistenza di elementi di instabilità nel sistema energetico (nel 2011 i sussidi alle fonti fossili sono aumentati, posizionandosi al di sopra di quelli destinati alle rinnovabili). Sullo sfondo restano anche altri dati: l elevato livello delle emissioni, 1,3 miliardi di Piero G. Maranesi persone senza elettricità e il problema delle risorse idriche che sta diventando sempre più cruciale. Quando il documento è stato presentato in Italia ha aggiunto Maranesi qualcuno ha però notato un possibile stacco tra il panorama globale tracciato da Birol e i problemi di più stretta pertinenza nazionale. E qui entra in gioco proprio RSE, con la sua capacità di tracciare scenari di sviluppo nazionale con prospettive di breve, medio e lungo termine. In questo contesto si è inserito l intervento di Massimo Gallanti, Direttore del Dipartimento Sviluppo dei Sistemi Energetici di RSE, che ha evidenziato come lo scenario nazionale prenda le mosse dalle decisioni comunitarie e dall implementazione delle direttive europee e come la SEN, in particolare, abbia rafforzato questi obiettivi. I consumi di energie rinnovabili ha precisato Gallanti salgono rispetto all obiettivo assunto in ambito UE, e si prevede una riduzione del consumo finale lordo di energia grazie all efficienza ma anche, purtroppo, al calo dovuto alla crisi. Sempre rispetto agli obiettivi europei, anche le riduzioni previste delle emissioni di CO 2 sono più Massimo Gallanti ambiziose (meno 21 per cento), e la SEN delinea un importante incremento del ruolo delle rinnovabili termiche. E nel lunghissimo periodo (al 2050) ha aggiunto Gallanti si prevedono interventi importanti nello specifico dell edilizia e dei trasporti, raggiungendo la soglia del 75 per cento di rinnovabili nei consumi elettrici e del 60 per cento del consumo finale lordo. Un obiettivo molto sfidante. Infine, ad Alberto Gelmini (Dipartimento Sviluppo Sistemi Energetici, RSE) il compito di illustrare i diversi scenari nazionali. Per la loro elaborazione con orizzonte temporale al 2030 è stato utilizzato il modello multi-regionale MONET. CONVIVENZA TRA FONTI RINNOVABILI E FOSSILI RdS VICINA AL FUTURO DI UN SISTEMA EFFICIENTE E SOSTENIBILE Due gli appuntamenti istituzionali che hanno caratterizzato lo scorso fine giugno. Entrambi di forte caratura, come senz altro sono la relazione annuale dell Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (26 giugno) e l assemblea annuale di Assoelettrica (27 giugno). I rispettivi presidenti Guido Bortoni e Chicco Testa non hanno mancato tra i molteplici temi trattati di sottolineare un aspetto che chiama in causa la nostra azienda e il suo ruolo. In entrambi i casi ha fatto notare Stefano Besseghini, Amministratore Delegato di RSE è stata evidenziata la necessità di una più proficua convivenza tra i due mondi, delle fonti rinnovabili e di quelle fossili, che devono concorrere assieme alla realizzazione di un sistema elettrico più efficiente e sostenibile, senza cercare di prevalere l uno sull altro. Questo significa perseguire l obiettivo di rendere più flessibile la generazione da fonti tradizionali; uno dei must che proprio la RdS si è posta come tema centrale del proprio programma di lavoro. Dall altra parte ha aggiunto Besseghini vuol dire chiedere alle fonti discontinue di entrare sul sistema elettrico in modo più responsabile. In concreto? Accumulo e previsioni meteorologiche, altri due filoni centrali per la ricerca di sistema. Essenziale, poi, un attenta valutazione costi/benefici nella selezione dei possibili scenari, contando su modelli affidabili e condivisi a livello europeo. Un ambito nel quale proprio RSE ha concluso Besseghini può vantare una consolidata esperienza e una intensa attività su scala internazionale.

6 LA STAZIONE DI PLATEAU ROSA A METRI CAMBIAMENTI CLIMATICI OSSERVATI E STUDIATI IN ALTA QUOTA Il contrasto ai cambiamenti climatici in atto passa anche da una conoscenza sempre più approfondita e documentata del fenomeno e da una corretta rilevazione delle emissioni climalteranti in atmosfera. Come noto, RSE gestisce la Stazione di Plateau Rosa, adibita proprio alla misura dei gas serra. Si tratta di una unità di particolare rilevanza tecnica e scientifica: ubicata nelle Alpi (sulla cima Testa Grigia a metri sul livello del mare) assicura le misure in continuo di CO 2 e CH 4, nonché dei principali parametri meteorologici locali. Lo scorso 29 agosto questa struttura ha ottenuto un importante riconoscimento ufficiale. Deon Terblanche, direttore ricerche della WMO (World Meteorological Organization) ha voluto indirizzare a RSE una lettera di supporto e di apprezzamento per il lavoro svolto dal centro di Plateau Rosa e per il contributo fornito al progetto GAW (Global Atmospheric Watch). Proprio la stazione di Plateau Rosa si è messa in luce per la sua particolare importanza all interno della rete mondiale di misura dei gas serra, sia perché dispone di una serie storica consolidata (le prime rilevazioni risalgono al 1989), sia per la posizione geografica (è una delle tre stazioni di tutta la rete ubicate a oltre metri di altitudine, nel cuore del Sud Europa), sia per la qualità dei dati rilevati. COMPETENZE RSE AL SERVIZIO DELLA GUIDA TECNICA SUL MONITORAGGIO EMISSIONI Il monitoraggio in continuo delle emissioni, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/06, è un obbligo che riveste una sempre maggiore importanza nel panorama della gestione degli impianti industriali. A tal fine la Comunità Europea ha introdotto una serie di norme tecniche di notevole importanza, la cui corretta applicazione è fondamentale per una gestione moderna ed efficiente degli impianti industriali, anche dal punto di vista ambientale. ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha recentemente pubblicato l aggiornamento 2012 della Guida tecnica alla gestione dei Sistemi di Monitoraggio Emissioni. La Guida Tecnica si prefigge lo scopo di aiutare i gestori degli impianti soggetti a tale obbligo a implementare una corretta gestione dei sistemi di monitoraggio delle emissioni (SME) e del sistema di acquisizione ed elaborazione dei dati raccolti (SAD), anche attraverso l applicazione della norma UNI EN 14181:2005, armonizzando le indicazioni delle diverse Agenzie Regionali per la Protezione dell Ambiente. Tra gli autori del documento figura anche RSE, in particolare grazie ai contributi del collega Domenico Cipriano. I NOSTRI ESPERTI IMPEGNATI IN OTTO LECTURE PRESENZA A TUTTO CAMPO ALLA SMART ENERGY EXPO DI VERONA Èuna presenza a tutto campo quella di RSE alla prima edizione di Smart Energy Expo che si svolgerà a Verona dal 9 all 11 ottobre. Questa nuova importante iniziativa fieristica intende diventare il punto di riferimento per le tecnologie, le Veduta aerea del quartiere fieristico di Verona soluzioni e i prodotti nei settori della white e della green economy. All interno di questa manifestazione RSE avrà un ruolo di primaria importanza, portando il contributo del mondo della ricerca su una pluralità di temi. In particolare sono otto gli appuntamenti che vedranno impegnati i nostri esperti; otto lecture (una formula più agile e fruibile rispetto ai classici maxiconvegni) in calendario nelle giornate di fiera. Ecco il programma nel dettaglio: Giovedì 10 ottobre p Soluzioni efficienti per l illuminazione pubblica p Mobilità elettrica: il sistema elettrico è pronto per fare la sua parte p Scenari di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio scolastico Venerdì 11 ottobre p Efficienza energetica e ICT: opportunità e criticità p Utilizzo delle biomasse per la produzione di energia p Energia solare ed efficienza energetica negli edifici p La mini-cogenerazione domestica: stato dell arte e prospettive p La pompa di calore per un comfort sostenibile

7 TEST TECNICI CONGIUNTI SU AUTO IN FASE DI LANCIO CON QUATTRORUOTE METTIAMO ALLA PROVA I VEICOLI ELETTRICI Nell ambito del progetto di Ricerca di Sistema Mobilità elettrica, RSE ha avviato una collaborazione con la storica rivista Quattroruote allo scopo di realizzare prove tecniche congiunte sui nuovi veicoli elettrici in fase di lancio. L unione delle competenze meccanicoveicolistiche di Quattroruote e del know-how elettro-energetico di RSE permette di fatto una caratterizzazione a 360 dei veicoli e del loro utilizzo, e consente la diffusione al grande pubblico di informazioni corrette, fruibili e imparziali. La prima fase della collaborazione ha visto lo svolgimento di numerose prove sulla nuova ZOE, auto di punta della linea Zero Emission di Renault in fase di prima commercializzazione in Italia. RSE ha messo a disposizione alcuni suoi ricercatori e strumenti per lo studio del veicolo presso il centro prove di Quattroruote a Vairano (PV), fornendo ai tecnici della rivista numerosi dati chiave in merito ai consumi del veicolo e alle caratteristiche della ricarica. In seguito, l auto è stata portata in sede RSE dove è stata sottoposta per due giorni a numerose prove di consumo e di carica/scarica, sfruttando al massimo le possibilità offerte dalle colonnine e dalla wall-box di ricarica e portando avanti prove di ricarica lenta, veloce, parziale e modulata. Inoltre, sono stati effettuati test specifici volti a valutare i campi magnetici all interno del veicolo, sia in moto sia in fase di ricarica. Sul numero di settembre di Quattroruote è stato dato particolare risalto ai risultati ottenuti in RSE, e questo ha permesso all azienda di ottenere un importante visibilità anche da parte di un pubblico di non addetti ai lavori. PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE IL NOSTRO LABORATORIO PCS-ResTest NELLA TOP 5 DI ERNCIP INVENTORY Il laboratorio Power Control System Resilience Testing PCS- ResTest di RSE è stato collocato dagli utenti dell inventario ERNCIP fra le prime 5 attività più consultate. ERNCIP (European Reference Network for Critical Infrastructure Protection) è un progetto avviato nel 2009 dall Institute for the Protection and Security of the Citizen (IPSC) del Centro Comune di Ricerca di Ispra, nel contesto del Programma Europeo per la Protezione delle Infrastrutture Critiche. Articolato in aree tematiche che indirizzano i diversi tipi di minaccia e pericolo, il progetto intende condividere conoscenze e competenze per armonizzare i protocolli di test e le metodologie di misura e valutazione in tutta Europa e promuovere lo sviluppo dei sistemi di protezione delle infrastrutture critiche. All interno del progetto, che ha iniziato la sua fase di attuazione nel 2011, è stato sviluppato l ERNCIP Inventory, un motore di ricerca di informazioni open-source, a carattere europeo, sulla sperimentazione e il collaudo di sistemi di sicurezza. Il sistema memorizza profili dettagliati dei laboratori che hanno capacità nel campo della protezione delle infrastrutture critiche. Attualmente l inventario conta 250 organizzazioni registrate, europee e non tra cui istituzioni governative e importanti attori della sicurezza. Il laboratorio PCS-ResTest svolge l attività di valutazione sperimentale dell effetto di attacchi cyber ai sistemi di controllo sull esercizio della rete elettrica e dell efficacia delle contromisure di sicurezza inserite nell architettura. L attività sperimentale si concentra sulle caratteristiche e i requisiti delle comunicazioni imposti dai sistemi SCADA impiegati nell esercizio della rete elettrica, quali disponibilità continua, tempi di risposta brevi, ritardi di trasmissione limitati, flussi informativi integri e autorizzati, assenza di dati spuri e di perdite di dati. I risultati ottenuti dalla sperimentazione contribuiscono alla valutazione del rischio cyber-power tramite strumenti di modellazione congiunta in grado di stimare la probabilità della minaccia cyber e l entità dell impatto sulla infrastruttura elettrica. Giovanna Dondossola, responsabile del laboratorio, riassume così la sfida di un testing europeo nel settore smart grid. La chiave questa volta non parliamo di quella crittografica! è concepire le singole piattaforme di test in funzione della loro integrazione nel sistema di controllo dell intera smart grid, definendo interazioni, modelli di dati e modalità di comunicazione. Il progetto europeo SmartC2Net per noi della sicurezza ICT è un ottima palestra.

8 NOI E L EUROPA RSE COINVOLTA IN 61 PROGETTI FP7 E VINCENTE AL 43 PER CENTO IL NOSTRO IMPEGNO EU SPIEGATO TRA LE RIGHE a cura di Lauro Pollachini Nel secondo trimestre 2013 sono state sottomesse 5 nuove proposte in risposta alle call 2013 del FP7 e di altri programmi europei di ricerca collaterali. Tali proposte a metà settembre risultavano ancora tutte in fase di valutazione. Altre tre, tra quelle presentate alla precedente tornata, sono state valutate positivamente e sono attualmente in fase di negoziazione con la CE. COTEVOS Concepts, Capacities and Methods for Testing EV systems and their interoperability within the Smartgrids, atto a stabilire struttura e capacità di testare conformità, interoperabilità e prestazioni di diversi sistemi in vista della loro inclusione nelle smart grid per la ricarica dei veicoli elettrici. BEST PATHS Beyond state of the art technologies for power AC corridors multi-terminal HVDC systems, grande progetto integrato in cui un gruppo di otto TSO, una società di generazione, diversi manufacturer e centri di ricerca hanno proposto 5 progetti È attualmente in corso di stampa il volume EU funded research projects aggiornato a settembre 2013, che presenta le molteplici attività di RSE in ambito europeo. Per ciascuno dei progetti comunitari che vedono impegnata RSE una ottantina, considerando le current activity e le closed activity sono spiegati nel dettaglio i contenuti, il ruolo della nostra struttura di ricerca, gli obiettivi, le partnership e le facility utilizzate. dimostrativi per rimuovere in 4 anni molte delle barriere tecnologiche che impediscono la penetrazione su larga scala delle fonti rinnovabili nella rete di trasmissione. AIM Alpine space In Movement, coordinato da RSE e finanziato dal programma UE per la cooperazione territoriale transnazionale Alpine Space. Il progetto mira alla valorizzazione e alla capitalizzazione dei risultati conseguiti nei progetti finanziati sotto il programma in oggetto nel periodo , con lo scopo di gettare le basi per le future call for proposal e la prossima generazione di progetti ( ). Con i nuovi progetti UE partiti nel periodo considerato o di imminente partenza, attualmente i progetti europei finanziati nel periodo di competenza del FP7 ( ) con EU funded research projects September 2013 coinvolgimento di RSE sono saliti a 61, con una percentuale di successo superiore al 43 per cento. Da segnalare infine l organizzazione a Roma lo scorso 28 giugno 2013, da parte di RSE in collaborazione con GSE Corrente e APRE e con la partecipazione del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell Ambiente, del seminario Verso Horizon 2020: un think tank italiano nel settore cleantech per promuovere la filiera e la ricerca nazionale in Europa. L iniziativa, dedicata ad aggregare le piccole e medie imprese attive nella produzione di tecnologie innovative con i centri di ricerca italiani, è stata organizzata al fine di favorire le occasioni di confronto e partecipazione delle PMI al prossimo programma europeo per la ricerca e l innovazione di imminente lancio per il periodo (Horizon 2020). DERri E SMART GRID IN VISITA A MILANO Si terrà a Milano il 10 e 11 ottobre la presentazione dei risultati del progetto europeo DERri. L evento si svolgerà presso la sede di RSE, coordinatore del progetto stesso. Con l occasione si è anche deciso di promuovere un evento di più ampio respiro: una giornata internazionale sulle smart grid che approfondirà il tema della ricerca sperimentale in Europa sull integrazione delle fonti distribuite. La registrazione può essere effettuata direttamente sul sito registrazione.asp?country=eng&id_ evento=2.

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