A SCUOLA D IMPRESA COOPERATIVA: UNA SCELTA POSSIBILE PER IL PROPRIO FUTURO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "A SCUOLA D IMPRESA COOPERATIVA: UNA SCELTA POSSIBILE PER IL PROPRIO FUTURO"

Transcript

1 A SCUOLA D IMPRESA COOPERATIVA: UNA SCELTA POSSIBILE PER IL PROPRIO FUTURO percorso per l anno scolastico realizzato da Confcooperative Firenze Prato e da Irecoop Toscana

2 PRIMA DI INIZIARE PRESENTIAMOCI!! (Chi siete, perché avete scelto l indirizzo di studi che state frequentando, quali sogni avete per il vostro futuro, pensate di proseguire gli studi con l università, la ricerca del lavoro è ancora per voi lontana od è un pensiero che cominciate ad avere?).....

3 PRIMA DI INIZIARE PRESENTIAMOCI!! Chi è Confcooperative? Confcooperative è la principale organizzazione giuridicamente riconosciuta di rappresentanza, assistenza e tutela delle imprese cooperative e delle imprese sociali operanti in Italia

4 LUOGHI COMUNI SULLA COOPERATIVA La cooperativa non è un impresa! La cooperativa gode di moltissime agevolazioni. Ci sono costi relativamente bassi per dare vita ad una cooperativa

5 MA COSA È UNA COOPERATIVA? La cooperativa è un associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali e le proprie aspirazioni attraverso la creazione di un impresa a proprietà comune, controllata democraticamente (XXXI Congresso dell Alleanza Cooperativa Internazionale di Manchester )

6 ELEMENTI CARATTERIZZANTI società formata da persone fisiche o giuridiche - scopo mutualistico (fornire beni, servizi e occasioni di lavoro ai soci, a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle di mercato) utile destinato per reinvestimenti in azienda i soci sono proprietari della cooperativa gestione democratica (secondo il principio una testa un voto)

7 COMPARAZIONE SOCIETA DI CAPITALE Scopo = il lucro COOPERATIVA Scopo = la mutualità 1 azione = 1 voto 1 persona = 1 voto Azionisti proprietari Amministrazione = proprietario o manager Socio proprietario Amministrazione = soci Dividendi per gli azionisti Divisibilità del patrimonio Ristorni e reinvestimenti in cooperativa Indivisibilità del patrimonio

8 I 7 PRINCIPI ALLA BASE DELL IMPRESA COOPERATIVA (Dichiarazione di Manchester - XXXI Congresso dell Alleanza Cooperativa Internazionale di Manchester 1995) 1 adesione libera e volontaria 2 controllo democratico da parte dei soci 3 partecipazione economica dei soci 4 autonomia ed indipendenza 5 educazione, informazione e formazione 6 cooperazione tra cooperative 7 impegno verso la collettività

9 UN PO DI STORIA (1) Nei pressi di Manchester, in una cittadina inglese di nome Rochdale, nel 1844 una trentina di tessitori dettero vita ad uno spaccio cooperativo (Società dei Probi Pionieri) con il fine di migliorare la situazione economica e sociale dei soci. Nasce la cooperazione di consumo, con alla base l idea vincente di fidelizzare i soci attraverso il meccanismo della ripartizione degli utili in proporzione agli acquisti, ossia al numero delle operazioni effettuate con la Società.

10 UN PO DI STORIA (2) In Italia la prima cooperativa fu fondata a Pinerolo (Torino) nel 1849 con il nome di Società Operaia e Cooperativa di Consumo. Seguirà nel 1856 la prima cooperativa di lavoro, l Associazione artistico vetraria di Altare (Savona). Nel 1872, grazie all impegno del parroco di Forno di Canale, nasce la prima Latteria Cooperativa d Italia. Nel 1883 viene costituita la prima Cassa Rurale a Loreggia (Padova).

11 TIPOLOGIE DI COOPERATIVE cooperative di abitazione cooperative agricole ed agro-alimentari cooperative di consumo cooperative culturali, turistiche e sportive cooperative della pesca cooperative di produzione e lavoro cooperative sociali banche di credito cooperativo (già casse rurali ed artigiane) cooperative di comunità ACS cooperative di transizione scuola lavoro

12 PRINCIPI NORMATIVI (1) Art. 45 della Costituzione La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l'incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità. Codice Civile, articoli dal 2511 al octiesdecies Legge Basevi (1947) principi della mutualità (divieto di distribuzione dei dividendi in misura superiore all interesse legale; divieto di distribuzione delle riserve fra i soci durante la vita sociale; devoluzione, in caso di scioglimento della società, dell intero patrimonio sociale a scopo di pubblica utilità

13 PRINCIPI NORMATIVI (2) Legge n 59/1992 nuove norme in materia di società cooperative: è la legge che istituisce i fondi mutualistici per la promozione di nuova cooperazione e per lo sviluppo di progetti cooperativi (vi sono destinati il 3% degli utili annuali) Legge Regionale della cooperazione n 73/2005

14 LE COOPERATIVE SONO IMPRESE Art del Codice civile: Le cooperative sono società a capitale variabile con scopo mutualistico

15 LE COOPERATIVE SONO SOCIETÀ N soci Disciplina societaria di riferimento Note Da 3 a 8 Obbligo della S.R.L. Solo persone fisiche o, se agricola, società semplici Da 9 a 20 S.R.L. o S.P.A. Norme sulle SPA si applicano in automatico: se si vuole diversamente si deve scrivere nello Statuto Oltre 20 S.R.L. o S.P.A. Obbligatoria la disciplina della SPA se attivo superiore ad 1 milione di

16 ASSEMBLEA DEI SOCI: è l organo in cui si concretizza la democraticità della società; nomina gli amministratori ed approva il bilancio. Vale il principio una testa un voto.

17 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (PER SPA ED SRL): la maggioranza degli amministratori eletti deve essere composta da soci cooperatori. I primi amministratori sono nominati dall atto costitutivo. Il cda redige il bilancio, attua le delibere prese dall assemblea, ha la gestione della società, individuando le strategie di sviluppo. Per le srl si può prevedere anche l amministratore unico.

18 ORGANO DI CONTROLLO: Si ha l obbligo del collegio sindacale nel caso in cui la cooperativa emetta strumenti finanziari o qualora il capitale sociale non sia inferiore a La riforma del diritto societario ha fatto sì che si possa optare per una consiglio di sorveglianza o per un comitato di controllo all interno dello stesso cda (per le spa).

19 PRESIDENTE: è il legale rappresentante della cooperativa,è nominato generalmente dall assemblea o, se lo statuto lo prevede, può essere scelto dal cda

20 A CAPITALE VARIABILE Quote (srl) o azioni (spa). Il valore nominale delle quote o azioni non può essere inferiore a 25 né per le azioni superiori a 500. Ciascun socio non può avere una quota superiore a né tante azioni il cui valore nominale superi tale somma NOTA BENE: il socio risponde solo con il capitale sottoscritto

21 CON SCOPO MUTUALISTICO La cooperativa ha come scopo PRIMARIO quello di soddisfare bisogni per i quali la stessa impresa è nata: fornire beni e servizi ai soci od occasioni di lavoro a condizioni più vantaggiose di quelle offerte dal mercato. Il diritto societario distingue tra cooperative a mutualità prevalente e cooperative a mutualità NON prevalente. Le agevolazioni sono previste per le cooperative che appartengono alla prima categoria.

22 COME COSTITUIRE UNA COOPERATIVA (1) IDEA PROGETTO OBIETTIVI - PUNTI DI FORZA DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE LA COMPAGINE SOCIALE CAPACITÀ DI CIASCUN SOCIO AFFIATAMENTO DI GRUPPO CONDIVISIONE DEGLI OBIETTIVI SENSO DI RESPONSABILITA

23 COME COSTITUIRE UNA COOPERATIVA (2) L AMBIENTE COMPETITIVO STUDIO DEL MERCATO STRATEGIA PER ELABORARE UNA STRATEGIA (MARKETING, PREZZI PRODOTTO, COMUNICAZIONE, )

24 COME COSTITUIRE UNA COOPERATIVA (3) DEFINIZIONE DEI PIANI OPERATIVI COME SI RAGGIUN GONO GLI OBIETTIVI IL PIANO ECONOMICO- FINANZIARIO ANALISI FATTIBILITÀ ECONOMICO- FINANZIARIA

25 COME COSTITUIRE UNA COOPERATIVA (4) Atto costitutivo a Statuto Richiesta Partita IVA Iscrizione Registro Imprese Iscrizione Albo società cooperative Iscrizioni Albi specifici (se sociali albo regionale ecc) Bollatura Libri sociali Libro Unico Regolamento Interno Apertura posizioni previdenziali ed assicurative Comunicazioni assunzione

26 COSTI Atto costitutivo a Statuto Iscrizione CCIAA - Iscrizione Registro Imprese Acquisto e vidimazione libri sociali Acquisto e bollatura libri contabili Diritti CCIAA annuali Contributo biennale di revisione Spese deposito di bilancio Eventuale quota annuale di associazione

27 AGEVOLAZIONI, UTILE E RISTORNO (1) Le agevolazioni possono essere prese in esame rispetto al possesso di alcuni requisiti (mutualità prevalente) ed al settore di appartenenza. Si rimanda la trattazione al centro servizi!

28 AGEVOLAZIONI, UTILE E RISTORNO (2) Gli utili sono destinati: almeno il 30% a riserva indivisibile il 3% al Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione ad eventuale rivalutazione del capitale sociale ad eventuali dividendi ma con limiti ben precisi

29 AGEVOLAZIONI, UTILE E RISTORNO (3) Con il ristorno si misura il vantaggio mutualistico: è premiato il lavoro del socio; non è un dividendo rispetto al denaro impiegato nella società, ma un premio in base all impegno del socio, al contributo in termini di lavoro e professionalità all obiettivo comune dello sviluppo dell impresa cooperativa

30 COSA PUO OFFRIRE CONFCOOPERATIVE? Confcooperative, richiamandosi a forti riferimenti valoriali, avvalendosi dei migliori esperti in materia, qualificati ed aggiornati, è in grado di offrire moltissimi servizi tra cui: Servizi di base Sportello per l accesso al credito delle PMI e consulenza finanziaria Assistenza politico-sindacale e contrattualistica sulle tematiche dei CCNL Organizzazione di eventi Servizi specialistici Consulenza legale Consulenza gestionale Vigilanza sulle cooperative associate

31 Nuovo Welfare Cooperative tra professionisti Cooperative di lavoratori «uscenti» - workers buyout Cooperative di utenze e comunità OPPORTUNITA PER I GIOVANI E NON SOLO Ambiente e Agroalimentare Co-working/ Reti d impresa Turismo/ Cultura Cooperative Scolastiche SPAZI PER NUOVA COOPERAZIONE

32 Workers buyout (1) Workers buyout è un'operazione di acquisto di una società realizzato dai dipendenti dell'impresa stessa. È una tipologia di operazione diffusa soprattutto negli Stati Uniti In Italia, a seguito della crisi economica del 2008, il fenomeno dei workers buyout ha cominciato a coinvolgere anche le nostre aziende spesso in seguito alla messa in liquidazione o al fallimento dell azienda.

33 Workers buyout (2) I LAVORATORI, al fine di crearsi un'alternativa occupazionale e di salvaguardare il KNOW HOW acquisito, si riuniscono in COOPERATIVA e si propongono di prendere in affitto o acquisire l azienda dal liquidatore o dal curatore fallimentare, a volte anche dal datore di lavoro stesso. Per farlo utilizzano propri risparmi e l indennità di mobilità, se l INPS riconosce la possibilità di erogare l anticipo dell indennità stessa per destinarla alla capitalizzazione (COSTITUZIONE DEL PATRIMONIO) da parte dei soci.

34 Workers buyout (3) - La Cooperativa Ceramiche Idealscala (fondata a luglio 2014) si prefigge di subentrare nella gestione dell'unità produttiva friulana (Ideal Standard) dove attualmente lavorano 399 addetti. Sono riprese il 16 dicembre le trattative tra Ideal Standard e la cooperativa Idealscala dopo la rottura di fine ottobre, per la cessione e la reindustrializzazione dell'impianto in provincia di Pordenone. Il ministero dello Sviluppo Economico rende noto che l'obiettivo, individuato dal Governo e condiviso dalle parti, è che la trattativa si concluda entro il 31 gennaio Cooperativa Lavoratori Zanardi: i lavoratori della Zanardi hanno costituito una cooperativa (sett. 2014) e rilevato la loro azienda. E' questa la conclusione di una lunga e difficile crisi aziendale, segnata dalla drammatica scomparsa di uno dei titolari. L'azienda si occupa di stampa, legatoria, cartotecnica, editoria ed è attualmente in Concordato preventivo.

35 Progetto coopup (1) è il luogo dell innovazione cooperativa di Confcooperative; è lo spazio dove le idee si trasformano in imprese e dove le imprese hanno accesso a nuove idee di innovazione e sviluppo; è una rete nazionale di spazi, persone servizi e più di cooperative a disposizione. NON SOLO COWORKING

36 Progetto coopup (2) Spazi e persone: supporto all innovazione cooperativa Mentors: professionisti a disposizione Imprese: le cooperative da mettere in contato con le neo imprese Iniziative: eventi, formazione, incontri Soluzioni: servizi per la nascita e lo sviluppo delle neo imprese Finanziamenti: strumenti specifici per l accesso al credito

37 Progetto coopup (3)

38 COSA PUO OFFRIRE CONFCOOPERATIVE AI GIOVANI? Confcooperative è ente accreditato di prima classe per quanto riguarda il Servizio Civile, importante opportunità per un giovane per mettersi al servizio della propria comunità; Confcooperative è in grado di fornire assistenza nella progettazione, alla selezione dei volontari, alla formazione dei giovani e nel monitoraggio dei progetti.

39 COME È STRUTTURATA CONFCOOPERATIVE CCI UR UP Articolazione in federazioni e strutture tecniche di riferimento: Centri servizi Agenzia formativa (Irecoop Toscana)

40 GRAZIE DELL ATTENZIONE! CONFCOOPERATIVE Firenze Prato Piazza San Lorenzo 1 Tel Seguici su / Confcooperative Firenze -

«Onu 2012: anno internazionale delle imprese cooperative, un mondo da conoscere «

«Onu 2012: anno internazionale delle imprese cooperative, un mondo da conoscere « «Onu 2012: anno internazionale delle imprese cooperative, un mondo da conoscere «ROTARY IMPERIA 28 febbraio 2012 Paolo Dr. Michelis La Cooperazione nella Costituzione Italiana La cooperativa è l unica

Dettagli

D A N I E L A C E R V I R E S P O N S A B I L E U F F I C I O E C O N O M I C O F I N A N Z I A R I O L E G A C O O P R E G G I O E M I L I A

D A N I E L A C E R V I R E S P O N S A B I L E U F F I C I O E C O N O M I C O F I N A N Z I A R I O L E G A C O O P R E G G I O E M I L I A E LEMENTI D ISTINTIVI E FONDANTI D ELLA S OCIETÀ COOPERATIVA: D AL D IRITTO S OCIETARIO A LLE PECULIARITÀ F ISCALI E GESTIONALI D A N I E L A C E R V I R E S P O N S A B I L E U F F I C I O E C O N O M

Dettagli

L impresa Cooperativa. primo contatto

L impresa Cooperativa. primo contatto L impresa Cooperativa primo contatto CHE COS'E' UNA COOPERATIVA? La Cooperativa è una società costituita tra persone fisiche e/o giuridiche che condividono un obiettivo comune e che uniscono le loro forze.

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative lo scopo mutualistico cioè non perseguono (o non dovrebbero perseguire) il lucro o profitto come tutte le altre società/imprese, ma hanno l obiettivo

Dettagli

STATUTO EDIZIONE 2014/2015

STATUTO EDIZIONE 2014/2015 STATUTO EDIZIONE 2014/2015 6 Lo statuto è la legge della coo perativa e rappresenta una sorta di contratto tra la cooperativa e i propri soci perché enuncia in modo dettagliato le regole cui deve attenersi

Dettagli

CHI SIAMO Lega Regionale Toscana Cooperative e Mutue Lega Nazionale Cooperative e Mutue Legacoop Toscana OBIETTIVI sistema economico democratico

CHI SIAMO Lega Regionale Toscana Cooperative e Mutue Lega Nazionale Cooperative e Mutue Legacoop Toscana OBIETTIVI sistema economico democratico Vademecum CHI SIAMO La Lega Regionale Toscana Cooperative e Mutue è un associazione di rappresentanza che cura gli interessi delle cooperative toscane da più di quarant anni. Costituita nel 1974, quale

Dettagli

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania Dalla pianificazione dell investimento all avvio dell attività imprenditoriale INVENTALAVORO JOB 2011 Catania, Le Ciminiere 14, 15, 16 dicembre 2011 LA PIANIFICAZIONE DELL INVESTIMENTO La creazione di

Dettagli

ooperative istruzioni per l uso

ooperative istruzioni per l uso ooperative istruzioni per l uso Alcuni movimenti hanno un elevato scopo sociale, altri, invece, un fine economico, soltanto le cooperative li hanno entrambi Alfred Marshall Luisa Gnecchi Assessora all

Dettagli

Quale tipo di società scegliere per il proprio business

Quale tipo di società scegliere per il proprio business Quale tipo di società scegliere per il proprio business È possibile scegliere la forma giuridica più conveniente all interno di queste quattro categorie: 1) Impresa individuale 2) Società di persone 3)

Dettagli

La repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata.

La repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. Cooperativa è... COOPERATIVA è... Art. 45 della Costituzione Italiana La repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge

Dettagli

quali sono le forme oggi esistenti per avviare una nuova attività, da soli o in più persone, pagando (in termini di tassazione) il meno possibile

quali sono le forme oggi esistenti per avviare una nuova attività, da soli o in più persone, pagando (in termini di tassazione) il meno possibile AVVIARE UNA NUOVA ATTIVITA' A BASSO IMPATTO FISCALE E' POSSIBILE! quali sono le forme oggi esistenti per avviare una nuova attività, da soli o in più persone, pagando (in termini di tassazione) il meno

Dettagli

LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA

LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA Le scelte economiche relative alla possibilità d intraprendere un attività in proprio sono profondamente connesse con le scelte di carattere giuridico. Di solito la

Dettagli

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott.

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott. La scelta della forma giuridica e la governance Dott. Paolo Bolzonella L avvio di un attività domande frequenti Come si fa ad avviare un impresa? Quale tipo di impresa scegliere? Quali requisiti occorrono?

Dettagli

Le Società Cooperative

Le Società Cooperative Sebastiano Di Diego Le Società Cooperative Disciplina civilistica Profili patrimoniali Obblighi contabili Trattamento fiscale Operazioni straordinarie ; Su Cd-Rom 115 formule di statuti e schemi di atti

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

COSTITUZIONE DI UNA COOPERATIVA Adempimenti e costi

COSTITUZIONE DI UNA COOPERATIVA Adempimenti e costi COSTITUZIONE DI UNA COOPERATIVA Adempimenti e costi A cura di Consulenza e Cooperazione Società Cooperativa info@consulenzaecooperazione.it conscocoop@legalmail.it Riproduzione riservata L idea d impresa

Dettagli

La cooperazione sociale in Italia. Brevi spunti per farsi venire qualche idea

La cooperazione sociale in Italia. Brevi spunti per farsi venire qualche idea La cooperazione sociale in Italia Brevi spunti per farsi venire qualche idea Le coop sociali queste sconosciute 1. Quali e quante sono (3-4) 2. La cooperativa in quanto tale (5-11) 3. Che cosa prevede

Dettagli

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di carattere informatico, per poter rilevare i fatti aziendali e quindi

Dettagli

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ROMANDANDO - Associazione senza scopo di lucro

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ROMANDANDO - Associazione senza scopo di lucro STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ROMANDANDO - Associazione senza scopo di lucro ARTICOLO 1. E costituita l Associazione "ROMANDANDO Associazione senza scopo di lucro", in forma abbreviata: "ROMANDANDO". La durata

Dettagli

La figura del socio lavoratore nella cooperazione di servizi. Bellacoopia Impresa University Reggio Emilia, 10 febbraio 2014

La figura del socio lavoratore nella cooperazione di servizi. Bellacoopia Impresa University Reggio Emilia, 10 febbraio 2014 La figura del socio lavoratore nella cooperazione di servizi Bellacoopia Impresa University Reggio Emilia, 10 febbraio 2014 1 CHI SIAMO Coopservice nasce nel 1991 dalla fusione di due cooperative reggiane

Dettagli

I MODELLI DI IMPRESA COOPERATIVA SPORTIVA. Forlì, 27 novembre 2015

I MODELLI DI IMPRESA COOPERATIVA SPORTIVA. Forlì, 27 novembre 2015 I MODELLI DI IMPRESA COOPERATIVA SPORTIVA Forlì, 27 novembre 2015 CARATTERISTICHE DISTINTIVE DELLA COOPERATIVA Codice Civile art. 2511 (Società cooperative) Le Cooperative sono: società a capitale variabile

Dettagli

STUDIO ANDRETTA & PARTNERS MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE

STUDIO ANDRETTA & PARTNERS MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE La COSTITUZIONE di una ASD e di una Società Sportiva di capitali L attività sportiva dilettantistica, con l introduzione della Finanziaria del 2003 (Legge n.289 del 27/12/2002 articolo 90), può essere

Dettagli

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996 ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996 L'anno 1996, il giorno 6 del mese di dicembre in Roma Tra Associazione Nazionale

Dettagli

COME SI COSTITUISCE UN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

COME SI COSTITUISCE UN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA COME SI COSTITUISCE UN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L attività sportiva dilettantistica, con l introduzione della Finanziaria del 2003 (Legge n.289 del 27/12/2002 articolo 90), può essere esercitata

Dettagli

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le società di capitali Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le Società per azioni Art. 2325. Responsabilità. Nella societa' per azioni per le obbligazioni

Dettagli

Comunitàincoop. Vademecum Cooperative di Comunità. Prima elaborazione

Comunitàincoop. Vademecum Cooperative di Comunità. Prima elaborazione Comunitàincoop Vademecum Cooperative di Comunità Prima elaborazione VADEMECUM COOPERATIVE DI COMUNITA COSA SONO LE COOPERATIVE DI COMUNITA Le Cooperative di Comunità o le Comunità Cooperative sono un progetto

Dettagli

PRENDI E LEGGI. Vademecum. Socio. Vantaggi e convenienza

PRENDI E LEGGI. Vademecum. Socio. Vantaggi e convenienza PRENDI E LEGGI Vademecum Socio Vantaggi e convenienza Vademecum Soci LA MIA BANCA È DIFFERENTE. DAL 1893. Perchè la BCC è una banca differente? Perchè è una banca cooperativa, mutualistica, locale. Società

Dettagli

ASSOCIAZIONI NO PROFIT Associazioni/gruppi sportivi Associazioni Sportive Dilettantistiche

ASSOCIAZIONI NO PROFIT Associazioni/gruppi sportivi Associazioni Sportive Dilettantistiche ASSOCIAZIONI NO PROFIT Associazioni/gruppi sportivi Associazioni Sportive Dilettantistiche ASSOCIAZIONI/GRUPPI SPORTIVI ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Normativa di riferimento D.lgs 460/97 (riforma

Dettagli

GLI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI ELEMENTI COSTITUTIVI

GLI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI ELEMENTI COSTITUTIVI FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI ASPETTI AMMINISTRATIVI E GESTIONALI DEGLI UFFICI SPORT E FINANZIARI GLI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI ELEMENTI COSTITUTIVI IVREA, 29 maggio 2012 PINEROLO,

Dettagli

ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND

ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND La riforma del sistema pensionistico determinata dalla legge 335/1995 e successive modificazioni ha modificato il sistema di rogazione

Dettagli

IL CONTRATTO DI RETE - BREVI CENNI LA RETE DI IMPRESE: CARATTERISTICHE E OPPORTUNITA

IL CONTRATTO DI RETE - BREVI CENNI LA RETE DI IMPRESE: CARATTERISTICHE E OPPORTUNITA IL CONTRATTO DI RETE - BREVI CENNI LA RETE DI IMPRESE: CARATTERISTICHE E OPPORTUNITA 1 IL CONTRATTO DI RETE NORMATIVA E PRASSI Articolo 3, commi 4-ter e 4-quater D.L. 10 febbraio 2009 n. 5 (convertito

Dettagli

ASPETTI AMMINISTRATIVI E CONTABILI DELLE ASSOCIAZIONI. Relatore Dott.ssa Luisa Mortati

ASPETTI AMMINISTRATIVI E CONTABILI DELLE ASSOCIAZIONI. Relatore Dott.ssa Luisa Mortati ASPETTI AMMINISTRATIVI E CONTABILI DELLE ASSOCIAZIONI Relatore Dott.ssa Luisa Mortati WORKSHOP IL FISCO E LA SICUREZZA PER LE ASSOCIAZIONI Giovedì, 16 Ottobre 2014 AGENDA LE ASSOCIAZIONI COSTITUZIONE e

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

LE SOCIETÀ COOPERATIVE

LE SOCIETÀ COOPERATIVE LE SOCIETÀ COOPERATIVE Dott. Giovanni Tricarico SOMMARIO LA STORIA DELLA COOPERAZIONE... 3 CHE COS È LA COOPERATIVA... 3 TIPI DI COOPERATIVE... 4 LA FUNZIONE SOCIALE DELLA COOPERAZIONE... 5 I PRINCIPI

Dettagli

L avvio di un attività

L avvio di un attività Le forme societarie e le Condizioni di Equilibrio Economico/Finanziario Le Forme Societarie L avvio di un attività Avviare un attività d impresa è un sogno di tante persone che, per proprie attitudini,

Dettagli

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MUSEO DELLA CULTURA CONTADINA DI CASORE DEL MONTE- MARLIANA - PT

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MUSEO DELLA CULTURA CONTADINA DI CASORE DEL MONTE- MARLIANA - PT STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MUSEO DELLA CULTURA CONTADINA DI CASORE DEL MONTE- MARLIANA - PT Art. 1- L Associazione di volontariato Museo della Cultura Contadina più avanti chiamata per

Dettagli

Lavoriamo insieme per il vostro business

Lavoriamo insieme per il vostro business AGENZIA PER IL LAVORO CONSULENZA AZIENDALE SISTEMI DI GESTIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE Lavoriamo insieme per il vostro business Lavoriamo insieme per il vostro business Nata nel 2003 dalla collaborazione

Dettagli

Obiettivo CORRETTA ED EFFICIENTE GESTIONE

Obiettivo CORRETTA ED EFFICIENTE GESTIONE 1 2 3 4 Obiettivo CORRETTA ED EFFICIENTE GESTIONE!"#" $$#" %"!! &'! " "%("" 5 )) "$"!" Credito Cooperativo BCC Consorzio Agrario Specificazione territoriale Cooperative Sociali Cooperativa Sociale 6 7

Dettagli

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO AMICI DI LOLA

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO AMICI DI LOLA STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO AMICI DI LOLA ART. 1- l Associazione di volontariato AMICI DI LOLA più avanti chiamata per brevità associazione, con sede in _Cava dei Tirreni Via O. di Giordano

Dettagli

SEMINARIO IL RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI E SINDACALI NELLA EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

SEMINARIO IL RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI E SINDACALI NELLA EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO SEMINARIO IL RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI E SINDACALI NELLA EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO 22-23-24 ottobre 2014 BOLOGNA Relatore: Luigi Ferrara Presidente A.N.CO.R.S.

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y RUSSIA RUSSIA: PROCEDURA DI COSTITUZIONE DELLE SOCIETÀ, LE SRL di Avv. Francesco Misuraca Definizione delle forme societarie L'attività imprenditoriale in Russia può essere condotta sotto diverse forme

Dettagli

CAMPA Mutua Sanitaria Integrativa. Presentazione

CAMPA Mutua Sanitaria Integrativa. Presentazione Presentazione 1 Denominazione: CAMPA Cassa Nazionale Assistenza Malattie Professionisti Artisti e Lavoratori Autonomi Forma giuridica: Società di mutuo Soccorso ai sensi della legge 3818 del 1886 Data

Dettagli

RIFORMA DEI TRATTAMENTI DI DISOCCUPAZIONE DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

RIFORMA DEI TRATTAMENTI DI DISOCCUPAZIONE DISOCCUPAZIONE AGRICOLA PROTOCOLLO 23 LUGLIO 2007 GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI NEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE PRESENTAZIONE Il protocollo concordato tra Governo e Parti Sociali il 23 luglio 2007 è stato approvato con alcune modifiche

Dettagli

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE CONFCOMMERCIO MILANO PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI E LE NEO IMPRESE A cura di Andrea Ventura Direzione Rete Organizzativa/Unità Finanziamenti START UP INNOVATIVA:

Dettagli

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 Approvazione delle modalità di attuazione degli Interventi di garanzia per gli investimenti POR CreO

Dettagli

ReFIMED. Ricerca e finanza d impresa nel Mediterraneo

ReFIMED. Ricerca e finanza d impresa nel Mediterraneo ReFIMED Ricerca e finanza d impresa nel Mediterraneo Finanza agevolata Finanza ordinaria e servizi finanziari alle PMI Comunicazione e Sviluppo Commerciale Formazione Sistemi per la Qualità ReFIMED è vicina

Dettagli

ALLEGATO A Modello di domanda di iscrizione nell Elenco regionale delle associazioni dei consumatori e degli utenti. Domanda di iscrizione

ALLEGATO A Modello di domanda di iscrizione nell Elenco regionale delle associazioni dei consumatori e degli utenti. Domanda di iscrizione ALLEGATO A Modello di domanda di iscrizione nell Elenco regionale delle associazioni dei consumatori e degli utenti Alla REGIONE LIGURIA Settore Staff del Dipartimento Sviluppo Economico e Affari Giuridici

Dettagli

Indice generale. Booksite - istruzioni per l'uso... 20 Capitolo I L ESSENZA DELLE COOPERATIVE... 21

Indice generale. Booksite - istruzioni per l'uso... 20 Capitolo I L ESSENZA DELLE COOPERATIVE... 21 Booksite - istruzioni per l'uso... 20 Capitolo I L ESSENZA DELLE COOPERATIVE... 21 1 - Lo scopo mutualistico... 21 2 - La mutualità esterna... 24 3 - La nuova mutualità... 25 4 - I segni distintivi...

Dettagli

Il Gruppo Banca Popolare di Vicenza

Il Gruppo Banca Popolare di Vicenza Il Gruppo Banca Popolare di Vicenza a sostegno delle PMI Costante Turco Responsabile Direzione Regionale Centro Sud Italia di Banca Popolare di Vicenza Prato, 9 maggio 2013 La Storia e le caratteristiche

Dettagli

Checklist per la preparazione alla revisione cooperativa ex art. 27 L.R. 9 luglio 2008, n. 5

Checklist per la preparazione alla revisione cooperativa ex art. 27 L.R. 9 luglio 2008, n. 5 Checklist per la preparazione alla revisione cooperativa ex art. 27 L.R. 9 luglio 2008, n. 5 La checklist fornisce utili indicazioni per agevolare il lavoro del revisore cooperativo, nell'ottica di una

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE IL BASTIONE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE IL BASTIONE STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE IL BASTIONE Logo regolarmente registrato presso C.C.I.A.A. della Spezia Il giorno 01 maggio 2001 alla Spezia in Via Cadorna 24, viene costituita l Associazione Culturale

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo

LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo Pubblicata sul BOLLETTINO UFFICIALE della REGIONE LOMBARDIA n 38 del 21 settembre

Dettagli

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci STATUTO DEL FONDO FONDITALIA Articolo 1 Denominazione Soci A seguito dell accordo interconfederale del 30 giugno 2008 sottoscritto tra le sottoindicate Confederazioni Nazionali: - FEDERTERZIARIO - CLAAI

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA Articolo 1. E costituita un Associazione di Promozione Sociale, senza fini di lucro, denominata Il Laghetto Cantone. L Associazione

Dettagli

Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione

Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione Contatti Indirizzo: Via Casal Bertone, 171-00159 Roma Tel./Fax: 06.83771862 Mobile: 333.7755585 info@enbiform.it - enbiform@pec.it www.enbiform.it COS È UN ENTE

Dettagli

PROGETTI DI LEGGE REGIONALI DI PARTICOLARE INTERESSE

PROGETTI DI LEGGE REGIONALI DI PARTICOLARE INTERESSE PROGETTI DI LEGGE REGIONALI DI PARTICOLARE INTERESSE Regione Piemonte Proposta di legge regionale d iniziativa consiliare Oggetto n. 248 Istituzione dell anagrafe degli eletti Con il presente progetto

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE E IRES

SOCIETA COOPERATIVE E IRES FISCALITÀ PER LE COOPERATIVE: NOVITÀ INTRODOTTE DALLA MANOVRA FINANZIARIA Brescia 5 Novembre 2011 1 SOCIETA COOPERATIVE E IRES Art. 73, comma 1, lettera a) del Tuir Sono soggetti all imposta sul reddito

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE INCUBATORE D IMPRESA

BANDO DI SELEZIONE INCUBATORE D IMPRESA BANDO DI SELEZIONE INCUBATORE D IMPRESA Premessa Bergamo Sviluppo - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bergamo - nell intento di supportare aspiranti e nuovi imprenditori nella progettazione

Dettagli

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011)

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011) Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO (Anno 2011) INDICE: Art. 1 Costituzione, natura e sede Art. 2 Competenze e funzioni Art. 3 Rapporti

Dettagli

SOMMARIO DEL NUOVO ARTICOLATO DEL LIBRO V, TITOLI V e VI CODICE CIVILE

SOMMARIO DEL NUOVO ARTICOLATO DEL LIBRO V, TITOLI V e VI CODICE CIVILE SOMMARIO DEL NUOVO ARTICOLATO DEL LIBRO V, TITOLI V e VI CODICE CIVILE LIBRO V DEL LAVORO TITOLO V DELLE SOCIETA' CAPO V SOCIETÀ PER AZIONI (modificato dall'art. 1, del D. Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, recante

Dettagli

L Associazione ha sede in Favria, Via Canavere 19D.

L Associazione ha sede in Favria, Via Canavere 19D. ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO BUONI AMICI STATUTO Art. 1 - Costituzione, denominazione, sede e durata. a - E costituita l Associazione di Volontariato BUONI AMICI. L Associazione ha sede in Favria, Via

Dettagli

Convegno IL MODELLO COOPERATIVISTICO: QUALI OPPORTUNITÀ PER I PROFESSIONISTI? *** PECULIARITÀ DEL SISTEMA FISCALE NELLE SOCIETÀ COOPERATIVE

Convegno IL MODELLO COOPERATIVISTICO: QUALI OPPORTUNITÀ PER I PROFESSIONISTI? *** PECULIARITÀ DEL SISTEMA FISCALE NELLE SOCIETÀ COOPERATIVE Convegno IL MODELLO COOPERATIVISTICO: QUALI OPPORTUNITÀ PER I PROFESSIONISTI? Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Cagliari Cagliari, 24 aprile 2015 *** PECULIARITÀ DEL SISTEMA

Dettagli

Regolamento per la gestione dei Prestiti Sociali

Regolamento per la gestione dei Prestiti Sociali Regolamento per la gestione dei Prestiti Sociali Art. 1 Scopo Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti da Soci, sia persone fisiche che giuridiche, in conformità all art. 4 dello Statuto

Dettagli

Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009)

Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009) Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009) Articolo 1 Finalità e oggetto della legge 1. La Regione,

Dettagli

L azienda e le funzioni aziendali

L azienda e le funzioni aziendali UDA 5 TEMA 3 L operatore impresa L azienda e le funzioni aziendali a cura di Lidia Sorrentino Il concetto di azienda. Per soddisfare i propri bisogni, fin dall antichità l uomo si è associato con altre

Dettagli

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 Raccomandazione 193 RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO STATUTO

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO STATUTO ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE E VOLONTARIATO GIOVANI, ANZIANI INSIEME AGLI STRANIERI GAIAS 15020 Camino AL Via Roma 37 In data 17 luglio 2009 presso i locali della

Dettagli

Comitato civico cittadino CENTRO STORICO Genzano di Roma STATUTO

Comitato civico cittadino CENTRO STORICO Genzano di Roma STATUTO Comitato civico cittadino CENTRO STORICO Genzano di Roma STATUTO ART. 1 Costituzione - Denominazione - Sede È costituito un Comitato civico cittadino denominato Centro Storico, di seguito chiamato anche

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito 2009 per immigrati di Milano e provincia Servizi di - Informazione e orientamento sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese - Formazione - Credito ASIIM - Associazione per lo Sviluppo dell

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BIANCONI e CARRARA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Modifiche alla legge 11 agosto 1991, n. 266, in

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE LEND TRENTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE LEND TRENTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE LEND TRENTO Art 1 Denominazione e sede dell associazione 1. È costituita l Associazione culturale e professionale degli operatori delle istituzioni scolastiche e formative lend

Dettagli

Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi

Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi Art.1 - Costituzione e sede E costituita, con sede legale a Lodi, l Associazione denominata: LAUS Volontariato della Provincia

Dettagli

La cooperativa. Che cos'è e come costituire la propria

La cooperativa. Che cos'è e come costituire la propria La cooperativa Che cos'è e come costituire la propria In cooperativa ti allei con il mondo Indice Cos è una cooperativa? I principi normativi La struttura societaria La costituzione Libri e adempimenti

Dettagli

SERVIZIO DI PROMOZIONE E SVILUPPO DELL AUTOIMRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE GUIDA ALLA FORMA GIURIDICA SOCIETA' COOPERATIVE

SERVIZIO DI PROMOZIONE E SVILUPPO DELL AUTOIMRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE GUIDA ALLA FORMA GIURIDICA SOCIETA' COOPERATIVE SERVIZIO DI PROMOZIONE E SVILUPPO DELL AUTOIMRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE GUIDA ALLA FORMA GIURIDICA SOCIETA' COOPERATIVE Guida alla scelta della forma giuridica Mod. D4/coop Società cooperative Una

Dettagli

METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE. (A cura di: Ezio Casavola)

METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE. (A cura di: Ezio Casavola) METTERSI IN PROPRIO METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE (A cura di: Ezio Casavola) L. 1 DISCIPLINA DELLE ATTIVITA COMMERCIALI FINO AL 1942: CODICE DI COMMERCIO, CHE REGOLAVA

Dettagli

Riferimenti essenziali del quadro legislativo sulla cooperazione 1942 Codic e civile articoli 2511 e s. c. c. Delle im prese cooperat ive illimitata

Riferimenti essenziali del quadro legislativo sulla cooperazione 1942 Codic e civile articoli 2511 e s. c. c. Delle im prese cooperat ive illimitata Riifferriimenttii essssenzziiallii dell quadrro llegiissllattiivo ssulllla ccooperrazziione 1942 Cooddi iccee cci ivvi ilee aarrtti iccool lii 2511 ee ss.. cc.. cc.. Deel llee impprreessee i ccooooppeerraatti

Dettagli

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO. Donatori di sangue liceo A.Vallisneri

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO. Donatori di sangue liceo A.Vallisneri STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Donatori di sangue liceo A.Vallisneri ART. 1- l Associazione di volontariato donatori di sangue liceo A.Vallisneri più avanti chiamata per brevità associazione,

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 40 DEL 10-04-2000 REGIONE BASILICATA NORME PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE E DELL UTENTE. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

LEGGE REGIONALE N. 40 DEL 10-04-2000 REGIONE BASILICATA NORME PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE E DELL UTENTE. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato LEGGE REGIONALE N. 40 DEL 10-04-2000 REGIONE BASILICATA NORME PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE E DELL UTENTE IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL COMMISSARIO DEL GOVERNO ha apposto il visto IL PRESIDENTE

Dettagli

Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea

Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea Dott. Arturo Semerari Presidente Ismea Bisceglie, 23 novembre 2012 ISMEA ISMEA, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare accompagna gli imprenditori

Dettagli

F.A.Q. OdV e Aps a confronto

F.A.Q. OdV e Aps a confronto Cosa hanno in comune le Odv e le Aps? Le Organizzazioni di Volontariato (OdV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) hanno la caratteristica comune di avere nel fine solidaristico la propria dimensione

Dettagli

Il diritto delle banche di credito cooperativo tra legge e contratto

Il diritto delle banche di credito cooperativo tra legge e contratto Emanuele Cusa Il diritto delle banche di credito cooperativo tra legge e contratto G. Giappichelli Editore Torino Copyright 2013 - G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO VIA PO, 21 - TEL. 011-81.53.111 - FAX:

Dettagli

STATUTO BIO-DISTRETTO DI GREVE IN CHIANTI E DEL TERRITORIO DELL ECCELLENZA VITIVINICOLA BIO DI PANZANO IN CHIANTI. ART. 1 Sede

STATUTO BIO-DISTRETTO DI GREVE IN CHIANTI E DEL TERRITORIO DELL ECCELLENZA VITIVINICOLA BIO DI PANZANO IN CHIANTI. ART. 1 Sede STATUTO BIO-DISTRETTO DI GREVE IN CHIANTI E DEL TERRITORIO DELL ECCELLENZA VITIVINICOLA BIO DI PANZANO IN CHIANTI ART. 1 Sede La sede legale del bio-distretto di Greve in Chianti e del Territorio dell

Dettagli

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI ! SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI START-UP INNOVATIVA! Adempimenti amministrativi ed informazioni legali sulle nuove imprese dedicate all innovazione! (Legge

Dettagli

Le Aziende Non Profit:

Le Aziende Non Profit: Le Aziende Non Profit: Aspetti istituzionali, accountability strumenti di gestione Maria Teresa Nardo mt.nardo@unical.it 1 6 novembre 2008 Le ANP: caratteri generali La crisi del welfare state ha comportato

Dettagli

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE Riferimenti: - Dl. 179/2012 Decreto Sviluppo Bis e relativa legge di conversione 221/2012 Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.

Dettagli

Estratto dal D. L. 04/12/97 n. 460

Estratto dal D. L. 04/12/97 n. 460 Estratto dal D. L. 04/12/97 n. 460 1. RIFORMA DELLA DISCIPLINA TRIBUTARIA DEGLI ENTI NON COMMERCIALI E ISTITUZIONE DELLE ONLUS modifica la disciplina degli enti non commerciali in materia di imposte sul

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

FormaFarma. Associazione culturale senza scopo di lucro S T A T U T O

FormaFarma. Associazione culturale senza scopo di lucro S T A T U T O FormaFarma Associazione culturale senza scopo di lucro Art 1 Denominazione e sede S T A T U T O È costituita l Associazione culturale sotto la denominazione: FormaFarma - Associazione culturale senza scopo

Dettagli

La definizione del piano d impresa: una fase necessaria alla realizzazione della propria idea imprenditoriale. Relatore: dott.

La definizione del piano d impresa: una fase necessaria alla realizzazione della propria idea imprenditoriale. Relatore: dott. La definizione del piano d impresa: una fase necessaria alla realizzazione della propria idea imprenditoriale Relatore: dott.ssa Anna Censi Innanzitutto chi sono.. Mi chiamo Anna Censi ed ho collaborato

Dettagli

LEZIONE 20 dicembre 2013

LEZIONE 20 dicembre 2013 1 LEZIONE 20 dicembre 2013 Società per azioni (S.P.A.) > è una persona giuridica, cioè un soggetto di diritto autonomo, dotato di capacità giuridica e di agire e di autonomia patrimoniale perfetta. La

Dettagli

REGOLAMENTO. (a completamento di quanto indicato nello statuto associativo) ITALA Motore di Impresa 1 - FINALITA DEL REGOLAMENTO

REGOLAMENTO. (a completamento di quanto indicato nello statuto associativo) ITALA Motore di Impresa 1 - FINALITA DEL REGOLAMENTO REGOLAMENTO (a completamento di quanto indicato nello statuto associativo) 1 - FINALITA DEL REGOLAMENTO 1.1 Il presente regolamento si propone di organizzare l operatività di ITALA MOTORE D IMPRESA nell

Dettagli

A cura di. Roberto Randazzo,, Docente Università Bocconi e Avvocato

A cura di. Roberto Randazzo,, Docente Università Bocconi e Avvocato Impresa sociale: che fare? A cura di Roberto Randazzo,, Docente Università Bocconi e Avvocato Il Terzo Settore: una visione d insieme ¾5/6% del PIL ¾Quasi un milione di occupati ¾Oltre 4 milioni di volontari

Dettagli

LA NOSTRA PARTECIPAZIONE

LA NOSTRA PARTECIPAZIONE ha interpretato e sostenuto negli anni lo sviluppo della mutualità, l affermazione dei principi solidaristici e la responsabilità sociale dell Impresa Cooperativa che ottiene benefici tramite la costituzione

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE D.A.L.FI. Art. 1. Costituzione

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE D.A.L.FI. Art. 1. Costituzione STATUTO DELL ASSOCIAZIONE D.A.L.FI. Art. 1 Costituzione 1.1 E costituita un Associazione denominata D.A.L.FI. Dopolavoro Amici Lavoratori FInanziari di seguito detta Associazione. L Associazione ha sede

Dettagli

UNA RETE DI PROFESSIONISTI PER DARE AD OGNI PROBLEMA LA GIUSTA SOLUZIONE IN UN MONDO CHE CAMBIA MISSION

UNA RETE DI PROFESSIONISTI PER DARE AD OGNI PROBLEMA LA GIUSTA SOLUZIONE IN UN MONDO CHE CAMBIA MISSION PROFILO E MISSION UNA RETE DI PROFESSIONISTI PER DARE AD OGNI PROBLEMA LA GIUSTA SOLUZIONE IN UN MONDO CHE CAMBIA M.C.& Partners consulenze integrate aziendali - srl è una società di consulenza e servizi

Dettagli