LICEO GINNASIO STATALE MARCO FOSCARINI VENEZIA

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1 LICEO GINNASIO STATALE MARCO FOSCARINI VENEZIA Anno scolastico ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 3 B Venezia, 15 maggio 2013 Il Dirigente Scolastico prof. Rocco Fiano 1

2 INDICE Parte prima La classe III B Presentazione dell Istituto 3 Presentazione della classe 4 Il percorso formativo Obiettivi 7-9 Griglie di valutazione: Generale 10 Voto condotta 11 Prima prova 12 Seconda prova 13 Terza prova 13 Prova orale 14 Attività di informazione e preparazione all esame 15 Attività extracurricolari Parte seconda Relazioni e programmi disciplinari Italiano Latino Greco Storia Filosofia Inglese Fisica 44 Matematica 45 Scienze Storia dell Arte Educazione Fisica Religione SIMULAZIONI Simulazioni di Terza Prova 26 novembre maggio Simulazione di Prima Prova 09 maggio Firme docenti 80 2

3 PARTE PRIMA LA CLASSE III B 3

4 PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO Il Liceo Ginnasio statale Marco Foscarini è una delle più antiche istituzioni scolastiche pubbliche di tutta Italia. La sua origine risale infatti al 1807, per iniziativa napoleonica, e il 15 dicembre del 2007 ha festeggiato il suo bicentenario. Inizialmente funzionante nelle tre classi liceali, ma dotato di convitto per alloggiare gli studenti, fu arricchito nel 1851 dei corsi ginnasiali. Subito dopo l annessione del Veneto al Regno d Italia, nel 1867, assunse l attuale denominazione (precedentemente si chiamava semplicemente Liceo Santa Caterina, dal nome dell exconvento in cui è tuttora ospitato). Dalla fondazione a oggi ha sempre funzionato ininterrottamente, con una dimensione variabile fra le due e tre sezioni, che recentemente sono divenute quattro, ormai praticamente completate. Nel 1995 il Liceo è stato annesso all omonimo Convitto Nazionale (le due realtà erano state separate dall amministrazione austriaca nel 1850), recuperando così l assetto originario. Al giorno d oggi il Foscarini costituisce pertanto uno dei rari esempi italiani di struttura scolastica estesa su tutti i tre diversi livelli d istruzione, riunendo scuola elementare, media e liceo. Il Foscarini ha conservato le caratteristiche tradizionali del piano di studi proprio del liceo classico, ritenuto un valido strumento sia per la preparazione degli studenti destinati alla prosecuzione degli studi universitari, sia per la possibilità offerta ai suoi allievi di elaborare una equilibrata cultura personale, tale da consentire non solo la conoscenza del passato, ma anche un accostamento critico alla complessità del presente. Naturalmente l impianto del liceo classico, nella sua conformazione gentiliana, privilegia i saperi umanistici, a cui viene riservata la consueta cura nell insegnamento. Una sottolineatura particolare, all interno di questo impianto, è stata conferita allo strumento linguistico, privilegiato non solo come fondamento della comunicazione umana, ma ritenuto anche e soprattutto strumento di analisi, dominio e organizzazione del pensiero nei vari ambiti della comunicazione umana. La consapevolezza di ciò ha indotto il nostro liceo non solo a estendere, già da parecchi anni, lo studio della lingua straniera anche al triennio (seguendo un indirizzo che ormai caratterizza la grande maggioranza dei licei classici), ma anche a introdurre il supporto del lettore di lingua inglese al triennio e a svolgere attività di preparazione degli studenti agli esami di certificazione, sempre di lingua inglese. Oltre a ciò, sono presenti diversi corsi extracurricolari di lingua straniera. Quella linguistica, d altra parte, non è l unica sperimentazione che caratterizza la nostra scuola. Tutto l insegnamento della matematica viene infatti impartito secondo i programmi e il monte-ore previsti dal Piano Nazionale Informatica per i licei classici, e si affianca una terza sperimentazione, consistente nell estensione a tutto il corso di studi e nel potenziamento dell insegnamento di storia dell arte. Peculiarità del Foscarini, peraltro, è sempre stata, fin dalla sua fondazione, una particolare attenzione agli insegnamenti dell area scientifica, proposti innanzitutto nella loro valenza culturale e formativa. Se la storia dell istituto è stata contrassegnata dalla presenza di insegnanti di notevole spessore, anche negli anni più recenti motivo di notevole soddisfazione è stato dato dai buoni, spesso ottimi risultati che i nostri studenti hanno conseguito nei loro studi presso facoltà scientifiche. Se fino a qualche anno fa l utenza del liceo proveniva quasi interamente dal centro storico veneziano e dal Lido, nel corso degli ultimi anni il bacino della scuola si è decisamente allargato, con un consistente e crescente numero di studenti di Mestre e della terraferma veneziana, alcuni dei quali risiedono anche in comuni non collocati nell immediata cintura della conurbazione mestrina, ma a una certa distanza da essa e compiono quindi un percorso casa-scuola non breve. La crescita degli iscritti non residenti nell ambito strettamente lagunare testimonia lo sforzo che la nostra scuola effettua per garantire una offerta formativa di qualità e attenta alle esigenze dell utenza. Bisogna comunque sottolineare, in generale, che, trattandosi di un liceo classico di tradizione, la composizione degli iscritti inevitabilmente riflette in una certa misura un processo di selezione, o meglio autoselezione, verificatosi a monte, dato che quasi sempre gli studenti che scelgono la nostra scuola sono fortemente motivati da un percorso scolastico che ha già dato buoni risultati. Spesso, inoltre, nella scelta dell istituto giocano tradizioni familiari. Anche questo dà ragione della buona stabilità del corpo studentesco, in cui il numero di insuccessi e abbandoni risulta decisamente limitato. L offerta formativa del Foscarini si completa con la proposizione agli studenti di una serie di attività extrascolastiche nei settori sportivo e culturale. Come già accennato, assai significativa è la consolidata presenza di corsi di lingua straniera diversa da quella presente nel curricolo, in orario pomeridiano e a cura di insegnanti madrelingua (sono attivati i corsi di francese, spagnolo, tedesco, cinese, neogreco), così come la notevole presenza di corsi e attività sportive, sia a livello di avviamento alla pratica sportiva, sia di natura agonistica. Assolutamente degne di menzione, fra l altro, l attività scacchistica del Liceo, di assoluto rilievo fra le scuole a livello regionale e nazionale, e quella teatrale, ripetutamente premiata a diversi livelli. Naturalmente a tutto questo si affianca la regolare organizzazione di viaggi d istruzione e visite guidate, a cui ultimamente si sono aggiunti rapporti di collaborazione e scambio culturale con realtà scolastiche europee ed extraeuropee (fra le altre Russia, Cina, Australia). Già da tre anni è presente nell Istituto il Liceo Classico Europeo, prende le mosse dal Trattato di Maastricht e ha come obiettivi principali l'apprendimento e la diffusione delle lingue parlate nell'unione Europea e il miglioramento della conoscenza della cultura e della storia dei popoli europei. Il Liceo Europeo è scuola secondaria di secondo grado, ha un articolazione quinquennale, opera secondo gli ordinamenti della scuola di stato italiana e rilascia, previo superamento dell'esame di Stato, il diploma di maturità classica. 4

5 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ELENCO DEI CANDIDATI COGNOME NOME 1. Alzetta Federico 2. Alzetta Sara 3. Basaldella Irene 4. Basana Ludovico 5. Bonsi Ludovico 6. Capovilla Lodovica Cazza 7. Cazzador Giulia 8. Chiarot Alice 9. Duello Marta 10. Gerardi Carlo 11. Giammarco Giuseppe 12. Gianni Alice 13. Guadagnini Carlo 14. Lazzarin Costanza 15. Longanesi Cattani Costanza 16. Pelloso Ludovica 17. Rocchi Maria 18. Romanelli Marco 19. Rossi Pierluigi 20. Schivardi Mila 21. Segantini Giacomo 22. Semenzato Edoardo 23. Sperti Filippo 24. Stefinlongo Gioia 25 Zelante Erica DATI CURRICOLARI E STORIA DELLA CLASSE Classe Iscritti stessa classe Iscritti da altra classe/istituto Trasferiti in altro istituto Promossi Promossi con debito/ sospensione Non promossi I B II B III B DEBITI Sono stati assegnati e superati i seguenti debiti: in prima Liceo: Latino 2, Greco 2 in seconda Liceo: Latino 7, Inglese 1. 5

6 GIUDIZIO SULLA CLASSE La classe è composta attualmente da 25 allievi: 11 alunni e 14 alunne. Il curriculum degli studenti è stato caratterizzato dalla attuazione delle tre sperimentazioni presenti nell Offerta Formativa dell Istituto per tutti i cinque anni di corso: Lingua Inglese, Matematica con elementi di Informatica e Storia dell Arte. La classe ha avuto un percorso didattico lineare, garantito dalla continuità degli stessi docenti per tutte le discipline. Il Consiglio di Classe ha attuato, sin dall inizio del triennio, un lavoro metodico e coordinato per favorire l apprendimento di tutti gli alunni valorizzandone le singole specificità. Da parte loro gli studenti hanno dimostrato un apprezzabile impegno nello studio, soprattutto nel corso dell ultimo anno scolastico; tuttavia capacità, predisposizione e, soprattutto, interessi piuttosto diversificati nei confronti delle varie discipline hanno portato gli allievi a livelli di competenza e di profitto, che, al termine del corso di studi, non risultano omogenei. Vi sono studenti che, dotati sin dal primo anno di sicure capacità cognitive, buona motivazione e impegno, hanno partecipato attivamente al dialogo educativo, dimostrando una vivace curiosità intellettuale e raggiungendo così una autonoma capacità di orientamento. Mettendo dunque a frutto proficuamente tutte le opportunità fornite loro, hanno ottenuto, alla fine del percorso liceale, una preparazione accurata nella totalità delle discipline; è doveroso segnalare che alcuni di questi studenti sono pervenuti a livelli che il Consiglio di Classe considera eccellenti. Va precisato però che tali ottimi esempi solo raramente hanno costituito un efficace stimolo per il resto della classe. Così, un numero consistente di studenti, pur evidenziando un certo impegno, non è riuscito a esprimersi in modo convincente e propositivo nelle attività e nella discussione in classe. I risultati di questi allievi pertanto appaiono mediamente discreti o soddisfacenti. Infine, come premesso, alcuni allievi hanno mantenuto negli anni differenziazioni in ordine alle capacità, all impegno ed alla continuità del lavoro domestico. Essi, con tale comportamento, hanno evidenziato in qualche disciplina, soprattutto nel corso dell ultimo anno, difficoltà nell affrontare argomenti di studio di una certa ampiezza. Per questo gruppo, numericamente circoscritto, permangono una modesta capacità rielaborativa ed una certa fragilità, che hanno comportato valutazioni che si collocano complessivamente nell ambito della sufficienza. Per una considerazione di elementi più analitici e dettagliati relativi alla preparazione ed al profitto degli alunni si rinvia alla lettura delle specifiche relazioni disciplinari dei singoli docenti. Riguardo alla condotta ed al comportamento nel corso del triennio non vi sono stati problemi e va riconosciuto che la classe ha sempre riservato un atteggiamento di rispetto nei confronti dell istituzione scolastica e dei suoi operatori. Si avvalgono dell insegnamento della Religione cattolica 22 studenti su 25. 6

7 ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINE CURRICOLARI ANNI DI CORSO DOCENTI PER CLASSE I II III Italiano I II III Mezzaroba Mezzaroba Mezzaroba Latino I II III Voi Voi Voi Greco I II III Voi Voi Voi Storia I II III Andreolo Andreolo Andreolo Filosofia I II III Andreolo Andreolo Andreolo Matematica I II III Dal Bo Dal Bo Dal Bo Fisica II III Dal Bo Dal Bo Scienze I II III Paloschi Paloschi Paloschi Storia dell Arte I II III Sabbadin Sabbadin Sabbadin Lingua Straniera Educazione Fisica I II III Caprani Caprani Caprani I II III Galvan Galvan Galvan Religione I II III Magni Magni Magni FLUSSO DEI DOCENTI NEL TRIENNIO La classe ha goduto nel triennio di continuità didattica dei docenti in tutte le discipline COMPOSIZIONE INTERNA DELLA COMMISSIONE PER L ESAME DI STATO Consiglio di Classe ha designato i seguenti docenti Commissari d Esame: Membro interno 1 Andreolo Federico Storia e Filosofia (classe 37/A) Membro interno 2 Dal Bo Giovanni Matematica e Fisica (classe 49/A) Membro interno 3 Mezzaroba Leonardo Italiano e Latino (classe 51/A) Il coordinatore di classe è la prof. ssa Tiziana Voi ( Latino e Greco). QUADRO DELLE DISCIPLINE/ORE Il seguente quadro discipline/ore presenta l articolazione degli insegnamenti in termini di ore settimanali per ogni classe con riferimento a ciascun anno sia del Ginnasio sia del Liceo. DISCIPLINA IV V I II III Religione Italiano Latino Greco Geografia 2 2 Storia Filosofia Lingua Straniera (Inglese) Matematica e Informatica Fisica 2 3 Scienze Naturali Storia dell Arte Educazione Fisica TOTALE

8 OBIETTIVI OBIETTIVI GENERALI NEL CORSO DEL TRIENNIO Gli studenti liceali sono stati guidati a raggiungere i seguenti obiettivi generali: Acquisizione di un metodo di studio Acquisizione di un metodo di ricerca Acquisizione di capacità critiche Acquisizione di capacità di progettazione autonoma dello studio Acquisizione di informazioni organicamente inquadrate in discipline Acquisizione di capacità argomentative interdisciplinari Acquisizione di capacità di dialogo, ossia di ascolto e di risposta coerente e motivata nell ambito delle discipline di studio, di discipline affini e di discipline estranee al curricolo Acquisizione di capacità di esposizione argomentata per iscritto OBIETTIVI PER L AREA LINGUISTICO-UMANISTICA I docenti dell area linguistico-umanistica hanno riconosciuto comunanza di intenti sui seguenti obiettivi relativi all acquisizione di conoscenze, competenze e capacità. CONOSCENZE Conoscere le strutture e le funzioni della lingua Conoscere i registri linguistici Conoscere le strategie comunicative di testi in prosa e di poesia Conoscere le strategie di elaborazione scritta COMPETENZE Saper attuare una analisi linguistica in termini di morfologia e sintassi Saper attuare confronti tra lessici diversi Saper identificare e sequenzializzare concetti comunicati CAPACITÀ Saper attuare un analisi argomentata di un testo sia letterario sia non letterario Saper produrre una sintesi scritta ed orale Saper riconoscere i nuclei concettuali di un testo scritto Saper attuare un confronto tra contenuti e strutture Saper elaborare contenuti e idee personali Saper studiare autonomamente Saper attuare una autovalutazione OBIETTIVI PER L AREA SCIENTIFICA I docenti dell area scientifica hanno riconosciuto comunanza di intenti sui seguenti obiettivi: Contribuire all educazione al pensiero razionale nella sua forma consequenziale e logico-deduttiva Acquisire le nozioni e i concetti di base delle discipline Acquisire i linguaggi propri delle discipline Acquisire la capacità di attuare una corretta relazione tra dimensione sperimentale, comprensione teorica ed espressione matematica Acquisire la capacità di applicare i metodi propri delle discipline anche a problemi esterni ad esse Acquisire la capacità di cogliere i collegamenti con altre discipline. 8

9 Metodi, strumenti, spazi e tempi Si rimanda alle diverse schede disciplinari per la precisa indicazione di questi elementi. In generale si può indicare nella lezione frontale lo strumento didattico più largamente praticato, senza dimenticare peraltro che la classe ha potuto usufruire regolarmente degli spazi e dei mezzi presenti nell istituto, come il laboratorio di informatica, quelli di scienze e di fisica, gli strumenti multimediali. In particolare, peculiarità dell istituto è il normale utilizzo dell aula multimediale per l insegnamento di arte. Il recupero degli alunni promossi con debito formativo è stato attuato all interno delle ore curricolari di lezione da parte dei docenti delle materie interessate. Alcuni studenti hanno usufruito dello sportello didattico messo a disposizione dall istituto. Le griglie a seguito hanno costituito effettivo strumento di misurazione e valutazione delle singole prove e simulazioni effettuate dai docenti delle specifiche discipline e fatte proprie dal Consiglio di Classe. 9

10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE GENERALE Il Collegio dei Docenti ha stabilito i seguenti parametri per la valutazione. Ad essi si è attenuto il Consiglio della Classe III B VOTO GIUDIZIO MOTIVAZIONE 1-2 Prova nulla Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. 3 Molto negativo L allievo mostra di possedere conoscenze e competenze molto limitate e non le sa usa utilizzare in maniera integrata e adeguata. Non riesce a far interagire i suoi saperi pregressi con le nuove conoscenze. 4 Gravemente insufficiente L allievo svolge le attività di apprendimento in maniera frazionata. mostrando di possedere conoscenze frammentarie e superficiali e di saper fare in modo impreciso e approssimato. Ha una forte difficoltà di organizzazione dei dati e non usa i linguaggi specifici. 5 Insufficiente L allievo è impreciso rispetto a quanto sa e sa fare, necessita di sollecitazioni e di indicazioni dell insegnante per perseguire l obiettivo di apprendimento; non è capace di ricostruire l intero percorso seguito, ma soltanto parte di esso. Comunica i risultati dell apprendimento con limitata puntualità e poca proprietà lessicale. 6 Sufficiente L allievo possiede conoscenze e competenze necessarie a raggiungere l obiettivo. Si muove soltanto in contesti noti, ovvero riproduce situazioni che già conosce; necessita di indicazioni per affrontare situazioni parzialmente variate. Comunica i risultati dell apprendimento in modo semplice, con un linguaggio corretto e comprensibile. 7 Discreto L allievo si mostra competente e sa utilizzare le proprie conoscenze in modo adeguato allorché affronta situazioni d apprendimento simili tra loro o soltanto parzialmente variate; è capace di spiegare e rivedere il proprio percorso d apprendimento, comunicandone i risultati con un linguaggio specifico e corretto. Procede con sufficiente autonomia nell organizzazione dello studio. 8-9 Buono-ottimo L allievo dimostra di possedere conoscenze, competenze e capacità grazie alle quali affronta variamente situazioni nuove; procede con autonomia; è capace di spiegare, con un linguaggio specifico e appropriato, processo e prodotto dell apprendimento e di prefigurarne l utilizzazione in altre situazioni formative. 10 Eccellente L allievo sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e perché ha scelto un determinato percorso, perciò verifica e valuta anche il proprio operato. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente per raggiungere nuove mete formative. 10

11 GRIGLIA PER ATTRIBUZIONE del VOTO DI CONDOTTA I criteri indicati nella griglia sotto riportata non devono essere intesi in forma rigida, ma solo come riferimenti per la valutazione, effettuata dal Consiglio di Classe in forma collegiale, tenendo accuratamente conto dei vari fattori che concorrono a formare la storia e il profilo di ogni studente. COMPORTAMENTI 1. Frequenza regolare o con irregolarità limitate e determinate da chiari e documentati motivi di salute 2. Comportamento corretto e rispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il personale della scuola 3. Comportamento corretto e rispettoso verso i compagni 4. Puntualità e precisione nel rispettare le scadenze e nel presentare giustificazioni delle assenze e dei ritardi 5. Attenzione e partecipazione durante le lezioni 6. Svolgimento costante dei compiti assegnati 1. Frequenza generalmente regolare o con irregolarità limitate e determinate da chiari e documentati motivi di salute 2. Comportamento corretto e rispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il personale della scuola 3. Comportamento corretto e rispettoso verso i compagni 4. Generalmente puntuale e preciso/a nel rispettare le scadenze e nel presentare le giustificazioni di assenze e ritardi 5. Generalmente attento/a durante le lezioni 6. Svolgimento generalmente costante dei compiti assegnati 1. Frequenza non sempre regolare (ritardi e/o assenze che in parte hanno coinciso con le verifiche) 2. Comportamento corretto e rispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il personale della scuola 3. Comportamento non sempre corretto e rispettoso verso i compagni 4. Spesso non vengono rispettate le scadenze o non vengono presentate con puntualità le giustificazioni delle assenze 5. Spesso l allievo/a si distrae e partecipa poco all attività didattica 6. Svolgimento non sempre costante dei compiti assegnati 7. Ha ricevuto note da più insegnanti 1. Numerose assenze e ritardi che coincidono con le verifiche 2. Comportamento non sempre corretto e rispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il personale della scuola 3. Comportamento non corretto e rispettoso verso i compagni 4. Non vengono rispettate le scadenze e le assenze sono spesso ingiustificate ovvero giustificate con notevole ritardo 5. Spesso l allievo/a si distrae, partecipa poco e distrae i compagni 6. Svolgimento poco costante dei compiti assegnati 7. Ha ricevuto numerose note da insegnanti diversi o una sospensione 1. Frequenza saltuaria senza gravi e certificati problemi di salute 2. Atteggiamento irrispettoso verso il Dirigente, gli insegnanti, il personale della scuola 3. Atteggiamento irrispettoso verso i compagni 4. Comportamento gravemente scorretto in classe durante le lezioni 5. Le giustificazioni delle assenze risultano in più di una occasione mancanti o falsificate 6. Ha ricevuto (almeno) una sospensione e/o numerose note da più insegnanti 7. Dimostra totale disinteresse durante le lezioni; non svolge i compiti assegnati 1. Frequenza saltuaria senza gravi e certificati problemi di salute 2. Atteggiamento gravemente irrispettoso nei riguardi del Dirigente, dei docenti o del personale della scuola, ovvero dei compagni sanzionato con più note nel corso dell anno 3. Comportamento gravemente scorretto che ha comportato danni alle persone e/o agli ambienti 4. Le giustificazioni delle assenze risultano spesso mancanti o falsificate 5. Comportamento gravemente scorretto in classe durante le lezioni 6. Ha ricevuto una o più sospensioni VOTO

12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA Saggio breve/ Articolo A Aderenza al tema, utilizzo delle fonti rispetto alla comprensione, selezione, interpretazione (competenze rispetto al genere testuale) Scarsa 0-1 Insufficiente 1,5 Sufficiente 2 Discreta/buona 2,5 Ottima 3 B Organicità, coerenza e completezza della trattazione (capacità espressive e logico- argomentative) Scarsa 0-1 Insufficiente 1,5 Sufficiente 2 Discreta/buona 2,5 Ottima 3 C Correttezza formale (orto-morfo-sintattica) (competenze linguistiche) Scarsa 0-1 Insufficiente 1,5 Sufficiente 2 Discreta/buona 2,5 Ottima 3 D E Rispetto dei vincoli comunicativi: destinatario, scopo, collocazione editoriale, misura, titolo; proprietà nell uso del lessico anche specialistico. (competenze rispetto al genere testuale) Sviluppo critico, rielaborazione personale. Integrazione dei dati forniti con informazioni congruenti. (capacità critiche e conoscenze disciplinari) Scarso 0-1 Scarso 0-1 Insufficiente 1,5 Insufficiente 1,5 Sufficiente 2 Sufficiente 2 Discreto/buon o 2,5 Discreto/buon o 2,5 Ottima 3 Ottima 3 Analisi del testo/ tema A Aderenza al tema, Conoscenza dell argomento e del quadro di riferimento, della natura del testo eventualmente proposto e delle sue strutture formali Scarsa 0-1 Insufficiente 1,5 Sufficiente 2 Discreta/buona 2,5 Ottima 3 B Organicità, coerenza e completezza della trattazione Scarsa 0-1 Insufficiente 1,5 Sufficiente 2 Discreta/buona 2,5 Ottima 3 C Correttezza formale (orto-morfo-sintattica) Scarsa 0-1 Insufficiente 1,5 Sufficiente 2 Discreta/buona 2,5 Ottima 3 D E Proprietà nell uso del lessico anche specialistico. Adeguatezza del registro Sviluppo critico, rielaborazione personale. Se richiesta, creatività Scarso 0-1 Scarso 0-1 Insufficiente 1,5 Insufficiente 1,5 Sufficiente 2 Sufficiente 2 Discreto/buon o 2,5 Discreto/buon o 2,5 Ottima 3 Ottima 3 VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI /15 GIUDIZIO QUINDICESIMI DECIMI Nullo o scarso Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto 12 7 Buono 13 8 Ottimo 14 9 Eccellente

13 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA II PROVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA La griglia, collaudata e utilizzata negli ultimi anni per le prove di latino e di greco, ha subito fin dall inizio del presente a.s. una modifica nella modalità del calcolo del punteggio. Per evitare la presenza di numeri decimali (1,5; 2,5 ecc.) i primi due descrittori prevedono l assegnazione di un punteggio da 1 a 15; gli altri due descrittori l assegnazione di un punteggio, rispettivamente, da 1 a 9 e da 1 a 6. In questo modo basta dividere il punteggio finale per tre per avere la valutazione in quindicesimi. Indicatori A: Individuazione delle strutture morfo-sintattiche B: Interpretazione e comprensione globale del testo C: Ricodificazione in lingua italiana D: Completezza 1-2 Lavoro nullo o non svolto 1-2 Lavoro nullo o non svolto 1 Lavoro nullo o non svolto 3-4 Scarso 3-4 Scarso 5-7 Gravemente Insufficiente 5-7 Gravemente Insufficiente 2 Scarsa/Gravemente Insufficiente 1-2 Testo affrontato in modo estremamente lacunoso 8-9 Insufficiente 8-9 Insufficiente 3-4 Insufficiente 3 Testo affrontato in modo molto lacunoso Sufficiente Sufficiente 5-6 Sufficiente 4 Testo con un certo numero di lacune non superiori al 30 % del testo 12 Discreto 12 Discreto 13 Buono 13 Buono 7-8 Discreta/Buona 5 Testo lacunoso in alcuni punti, ma in misura limitata Ottimo Ottimo 9 Ottima 6 Testo completo PUNTEGGIO (da dividere per 3).. VALUTAZIONE in QUINDICESIMI. /15. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA DESCRITTORI INDICATORI QUINDICESIMI GIUDIZIO ADERENZA AL QUESITO CONOSCENZA DELL ARGOMENTO LINGUAGGIO SPECIFICO ESPOSIZIONE 1-4 scarso nulla nulla nullo nulla o molto confusa 5-7 gravemente insufficiente approssimativa molto limitata scorretto poco chiara 8-9 insufficiente parziale frammentaria/lacunosa non del tutto adeguato poco organizzata 10 sufficiente sufficiente limitata alle linee essenziali corretto anche se limitato sufficientemente chiara discreto completa discreta corretto chiara buono completa buona corretto e abbastanza ricco chiara e corretta 15 ottimo completa ampia e ben organizzata corretto e ricco chiara/corretta elegante/originale 13

14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE VOTO / CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA Da nessuna a frammen-tarie e gravemente lacunose, per cui non riesce ad orientarsi anche se guidato Si esprime in modo scorretto e compie analisi errate Nessuna 4 Lacunose e parziali Applica le conoscenze minime se guidato, ma con errori. Si esprime in modo scorretto ed improprio, compie analisi lacunose e con errori Compie sintesi scorrette Limitate e superficiali Di ordine generale, ma con qualche lacuna e disorganicità Se guidato sa estendere l argomentazione, che ha discreta ampiezza in numerose discipline Applica le conoscenze con imperfezioni. Si esprime in modo impreciso. Compie analisi parziali Applica le conoscenze senza commettere errori, sostanziali, almeno in alcune discipline. Riferisce contenuti senza applicare una logica autonoma Espone in modo corretto anche se non ricco e non sempre utilizza il lessico specifico. Domina situazioni note in quasi tutte le discipline, si esprime con un lessico appropriato Gestisce con difficoltà situazioni nuove,anche se semplici Riproduce informazione preconfezionate, non sa muoversi autonomamente Rielabora in modo corretto le informazioni e situazioni predefinite Sicure nella maggior parte delle discipline Sicure in tutte le discipline, organiche nella maggior parte Organiche, approfondite ed ampliate in modo autonomo Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi complessi. Espone in modo corretto e con proprietà lin-guistica. Individua relazioni in modo completo nella maggior parte delle discipline Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo anche a problemi complessi. Espone in modo fluido ed utilizza i linguaggi specifici. Compie analisi approfondite, individua correlazioni precise Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo anche a problemi complessi e trova da solo le soluzioni migliori. Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed appropriato Rielabora in modo corretto facendo interagire le informazioni con una certa autonomia Rielabora in modo corretto, completo ed autonomo Sa rielaborare correttamente ed approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse 14

15 Informazione ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E PREPARAZIONE ALL ESAME Gli studenti sono stati adeguatamente informati sin dagli anni scorsi sulla struttura del nuovo Esame di Stato. In particolare, nel corso di quest anno hanno partecipato a una apposita lezione sull Esame. Esercitazioni Prima Prova (Italiano) Fin dagli scorsi anni scolastici la classe è stata addestrata ad affrontare le diverse tipologie della prova scritta di italiano; tali tipologie sono state regolarmente somministrate in occasione delle consuete prove in itinere. In particolare, il 9 maggio, gli alunni sono stati chiamati a svolgere, contemporaneamente ai loro compagni delle sezioni A, C e D, una Simulazione di Prima Prova su tutte le tipologie e gli ambiti previsti, nell arco dell intera mattinata (5 ore). Il fascicolo contenente le consegne della simulazione è allegato al presente Documento. Inoltre, gli insegnanti di Italiano del triennio hanno concordato e messo a punto una Scheda specificamente riferita alla tipologia B (Saggio breve e Articolo) (allegata al presente Documento) contenente alcune avvertenze utili a orientare gli studenti sul rispetto dei vincoli comunicativi e sull organizzazione delle citazioni e dei rimandi in nota o bibliografici. Data della prova: 9 maggio 2013 Seconda Prova (Latino) Anche se gli insegnanti di Latino e Greco hanno sempre prestato la massima cura, in particolare nel corso della Terza Liceo, alla preparazione della Seconda Prova, anche quest anno si è ritenuto opportuno procedere allo svolgimento di una simulazione ufficiale della Seconda Prova chiamando tutti gli alunni delle 4 Terze Liceo a una traduzione dal Latino della durata di 4 ore. Il testo della prova verrà allegato al presente Documento. Data della prova: 22 maggio 2013 Terza prova La classe durante i due primi anni di corso ha affrontato una prova di simulazione della Terza Prova scritta nel primo anno e due nel secondo e terzo anno, una per quadrimestre. In base alla delibera del Collegio dei Docenti, è stata scelta la tipologia B (prova pluridisciplinare), articolata in cinque discipline, due quesiti di 10 righe per ciascuna disciplina. Per lo svolgimento della prova sono sempre state concesse tre ore di tempo ed è stato autorizzato l uso di alcuni strumenti di lavoro: dizionario di Italiano e monolingue per la Lingua Straniera. Nella scelta dei contenuti della prova simulata ogni disciplina ha agito per lo più autonomamente. Per la valutazione di queste prove è stato adottato il seguente criterio: ciascun docente ha valutato la prova relativa alla propria disciplina, le separate valutazioni sono state quindi sommate per stabilire la valutazione globale di ogni studente. La seguente tabella riporta il calendario delle simulazioni. DATA DISCIPLINE COINVOLTE 1 26 nov ARTE-INGLESE-LATINO-SCIENZE-STORIA 2 03 mag FILOSOFIA-FISICA-GRECO-INGLESE-SCIENZE Colloquio Il Collegio dei Docenti, in sede di programmazione delle attività annuali, ha deliberato che gli allievi della classi Terze Liceo sostengano una simulazione di colloquio d Esame con le seguenti modalità: tre alunni saranno individuati tramite sorteggio effettuato seduta stante tali alunni sosterranno il colloquio nelle rispettive aule alla presenza della intera classe il colloquio avrà la durata paragonabile a quella dell Esame la struttura del colloquio riserverà una prima parte all esposizione del percorso ed una seconda di durata maggiore, durante la quale saranno sottoposti all accertamento delle conoscenze disciplinari la commissione dei docenti sarà composta dai tre docenti, Commissari interni d Esame, e tre docenti (Latino/Greco, Lingua Inglese, Scienze) di altra sezione del Liceo. La prova verrà effettuata il giorno: 3 giugno

16 ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI Nel corso dell attuale anno scolastico gli studenti hanno partecipato alle iniziative extracurricolari elencate nella seguente tabella. Le attività hanno in alcuni casi (contrassegnati da asterisco) coinvolto l intera classe, in altri casi hanno interessato soltanto alcuni studenti, su base volontaria. 3 ottobre 2013 Inaugurazione dell anno scolastico. (*) ott mag Partecipazione ai corsi pomeridiani di Lingua Straniera. ott apr Partecipazione agli spettacoli e alle iniziative del teatro Goldoni. ott.-nov Partecipazione al corso di giornalismo Professione Reporter 17 ottobre 2012 Visita alla mostra presso Fondazione Prada : The Small Utopia (*) ottobre 2012 Torneo di scacchi Mongiello nov.2012-feb.2013 Corso CAE e FCE novembre 2012 Corso per Alpha-Test Giochi di Archimede. 9 novembre 2012 Visita alla mostra presso Fondazione G.Cini :Carlo Scarpa e Venini (*) 20 novembre 2012 Visita alla mostra presso Museo Correr: Francesco Guardi (*) 23 novembre 2012 JOB orienta orientamento universitario a Verona. (*) 05 dicembre 2012 Conferenza del prof. G. Peruzzi, Università di Padova, La teoria dei quanti; un approccio storico(*) 14 dicembre 2012 Uscita didattica a Villa Pisani di Dolo (*) 19 gennaio 2013 Open Day Università di Venezia-Cà Foscari 23 gennaio 2013 Teatro Corso di Mestre: Waithing for Godot (*) 27 gennaio 2013 Conferenza del prof. A. Camerotto dell Università di Venezia-Cà Foscari: Eroi della satira. Le voci della Parrhesia in Luciano di Samosata (*) 18 febbraio 203 Conferenza del prof. P.Marchetti dell Università di Padova: I dadi di Dio: la logica del mondo quantistico (*) 23 febbraio 2013 Fase provinciale di Scacchi marzo 2013 Esami CAE 14 marzo 2013 Convegno di studi su A.Panzini presso Liceo Foscarini (*) 16 marzo 2013 Corso organizzato da Croce Verde: Primo Soccorso (*) 25 marzo 2013 Concorso letterario Alice Chimirri : Suggestioni poetiche tra ricordi ed immaginazione 06 aprile 2013 Orientamento universitario a cura di ex studenti del Liceo 9-14 aprile 2013 Viaggio di istruzione in Portogallo aprile 2013 Torneo di Pallacanestro maschile 16 aprile 2013 Corso di Probabilità tenuto dal prof. Malfi 24 aprile 2013 Certamen Lucretianum presso il Liceo Leopardi Majorana di Pordenone 24 aprile 2013 Fase Provinciale di Atletica Leggera G.S.S. 04 maggio 2013 Conferenza del prof. M. Somice dell Università Luiss: Media e Democrazia 06 maggio 2013 Torneo inter-istituti di Pallacanestro 15 maggio 2013 Visita didattica presso il Parco regionale dei Colli Euganei a Galzignano (PD) (*) 8 giugno 2013 Chiusura dell anno scolastico. Alcuni studenti nel corso del triennio hanno partecipato alle seguenti attività integrative: Corsi pomeridiani di Lingua straniera, attivati dall Istituto per Francese, Spagnolo, Cinese ed Inglese, questo ultimo prevede anche il conseguimento del First Certificate in English Partecipazione di alcuni alunni ai Giochi di Archimede. Partecipazione di alcuni alunni alle gare sportive di sci (vittoria ottenuta da due alunni). Partecipazione di alcuni alunni alle regate di vela. Partecipazione di alcuni alunni alle gare di atletica leggera. Partecipazione di alcuni alunni al torneo di calcio inter-istituti. Partecipazione di alcune alunne al torneo di calcio femminile interno e poi alla finale esterna. Partecipazione di alcuni alunni al progetto CON-TATTO 16

17 Partecipazione di tutta la classe al Progetto LIBERA, conferenze ed incontri. Partecipazione di alcuni alunni al progetto Salviamo le rose presso il Liceo Foscarini. Partecipazione di alcune allieve al viaggio a Tianjing in Cina, effettuato a settembre Partecipazione di una allieva al Community Development & Leadership Summit, svoltosi a New Delhi 4-14 novembre Partecipazione di alcune allieve, in qualità di accompagnatrici, alle Olimpiadi Informatica - settembre 2012 Certificazione di Lingua spagnola Certificazione FCE, CAE e IELTS Numerosi studenti di questa classe hanno partecipato alle vacanze studio organizzate dall Istituto a Oxford ( seconda liceo) Una alunna ha partecipato allo scambio, organizzato dal nostro Liceo, con Genazzano College di Melbourne, Australia nell estate 2012, frequentando l istituto australiano da fine luglio all inizio di settembre, ospite della famiglia di una studentessa australiana. Progetto Il cielo come laboratorio : lezioni ed esame finale presso Liceo Scientifico Benedetti di Venezia All interno del progetto Museo Traversi, esposizione di antichi strumenti di Fisica del Liceo Foscarini, due alunne hanno seguito il corso di formazione per operare in qualità di guida per i visitatori del museo Partecipazione di alcune alunne nel corso dl triennio al corso di Teatro ed alla rassegna teatrale a Maddaloni. Adesione alla promozione offerta dal Teatro Carlo Goldoni di Venezia per le rappresentazioni della stagione teatrale. ATTIVITA PER L ORIENTAMENTO La classe ha partecipato alle attività relative all orientamento in uscita organizzate dall Istituto, secondo la vigente normativa, per favorire la consapevolezza degli studenti riguardo le proprie attitudini. Le attività sono state realizzate in collaborazione con il C.U.O.R.I., l E.S.U., il Servizio Orientamento di Ca Foscari (Docenti Universitari). Molti allievi hanno preso parte agli open day organizzati dalle varie Università, in particolare: Università di Trieste (25-26 ottobre 2012) Università Bocconi a Milano (9-10 novembre 2012) Expo-scuola a Padova (8-10 novembre 2012) JOB orienta a Verona (24-27 novembre 2012) Luiss Summer School -Luiss Guido Carli (6 marzo 2013) VIAGGI DI ISTRUZIONE La classe ha effettuato attività di integrazione dello svolgimento delle discipline curricolari, partecipando alle seguenti attività e viaggio di istruzione opportunamente programmati: secondo anno: scambio con L Istituto I.M.I. di Istanbul (Turchia) terzo anno: viaggio in Portogallo, con la visita di Lisbona, Sintra, Cascais, Alcobaca, Bathalia, Fatima, Coibimbrida e Coimbra. CREDITO FORMATIVO Vengono attribuiti crediti formativi per esperienze extrascolastiche documentate, coerenti con il corso di studi, che presentino significativi livelli di continuità ed impegno personale, quali: attività artistiche e culturali attività sportive volontariato, solidarietà e cooperazione. MODALITA DI ATTRIBUZIONE DEL BONUS Il Consiglio di classe suggerisce i seguenti criteri: eccellenza in almeno una delle prove d esame, sia scritte che orali eccellenza in una o più discipline, nelle quali il candidato mostri particolare preparazione eccellenza del curriculum di studi, comprovata dal credito scolastico, che la Commissione intenda valorizzare. 17

18 PARTE SECONDA Relazioni e programmi delle singole discipline 18

19 LICEO CLASSICO MARCO FOSCARINI VENEZIA ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE III B Materia: ITALIANO Docente: LEONARDO MEZZAROBA RELAZIONE FINALE Co Conseguimento degli obiettivi in relazione alla programmazione curricolare. L attuale Terza B ha mantenuto lo stesso insegnante di Italiano per l intero triennio. Questo ha fatto sì che, tra alunni e docente, si instaurasse un clima sereno e un positivo rapporto di fiducia. Anche sul piano disciplinare il comportamento degli alunni si è dimostrato sempre corretto. Va inoltre riconosciuto, alla totalità degli studenti, impegno nello studio. Più variegata invece la situazione sul piano della partecipazione all attività in classe. In effetti, se la maggioranza degli studenti si è mostrata, lungo l intero triennio, seriamente interessata (e in alcuni casi appassionata) alle problematiche proposte e disponibile al dibattito in classe, una parte degli alunni, per quanto minoritaria, è apparsa invece meno coinvolta e reattiva. Naturalmente questo, unito alla diversa predisposizione nei confronti della materia, ha comportato una certa differenziazione a livello di preparazione finale e sul piano del profitto. Volendo analizzare la situazione da quest ultimo punto di vista, è doveroso segnalare anzitutto la presenza di un significativo gruppo di studenti che hanno saputo valorizzare le loro ottime capacità e la loro vivace curiosità intellettuale pervenendo a risultati eccellenti sia sul piano della produzione scritta che di quella orale. Vi è poi la maggioranza della classe che si è sempre mostrata disponibile a proporsi spontaneamente per verificare, correggere e migliorare la propria preparazione, pervenendo a risultati inevitabilmente diversificati (soprattutto sul piano della produzione scritta) ma senz altro positivi. Infine, un gruppo ristretto di studenti, è pervenuto al conseguimento di risultati di semplice sufficienza. Vengono di seguito indicati gli obiettivi didattici che appaiono sostanzialmente raggiunti dalla totalità della classe. CONOSCENZE Conoscenza delle strutture e delle funzioni della lingua (letteraria e non letteraria) Conoscenza dei registri linguistici Conoscenza delle strategie di elaborazione scritta Acquisizione della poetica dei vari autori presentati nel programma Acquisizione dell ambito storico culturale in cui si collocano i singoli autori Principali elementi della retorica Analisi e argomentazione (scritta e orale) su ambiti letterari COMPETENZE Analisi contenutistica dei testi letterari proposti Analisi formale (con particolare attenzione alla valenza del significante) dei testi letterari proposti Inserimento di un autore in un determinato ambito storico-culturale. Individuazione del rapporto con i percorsi tematici proposti CAPACITA' Analisi argomentata di un testo letterario Riconoscimento dei nuclei concettuali di un testo scritto Argomentazione sui possibili collegamenti fra fenomeno letterario e situazione storico-culturale 19

20 METODI La didattica è stata condotta prevalentemente con il metodo della lezione frontale integrata dallo studio del manuale. Alcuni studenti hanno approfondito individualmente i contenuti, volgendosi a letture di testi opportunamente indicati. La vastità del programma ha drasticamente ridotto la possibilità di allargare la sperimentazione ad altri strumenti didattici (visione di film, lettura di giornale in classe), che pure stavano a cuore all insegnante. SCELTE PROGRAMMATICHE Lo studio della Letteratura Italiana è stato impostato alla luce di un inquadramento storicistico dell autore e dell individuazione di uno o più concetti chiave che, senza avere la pretesa di esaurire la poetica dell autore, potessero però costituire una indicazione in qualche modo stimolante del taglio scelto nella trattazione. STRUMENTI Manuali in adozione: G. ARMELLINI, A. COLOMBO, La letteratura italiana, Bologna, Zanichelli, 2004; Voll. 5, 6, 7. DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Paradiso, commento (consigliato) a cura di V. SERMONTI, Milano, Bruno Mondadori, Alcuni passi (indicati nel Programma sono stati proposti in fotocopia) I romanzi indicati nel Programma sono stati letti in edizioni liberamente scelte dagli studenti. VERIFICHE VERIFICHE SCRITTE Alla data della stesura di questa relazione sono state svolte 8 verifiche scritte. Due di queste (una per quadrimestre) sono consistite in interrogazioni scritte (finalizzate dunque alla valutazione orale) riguardanti alcuni canti del Paradiso di Dante. Le altre 6 verifiche (3 per il primo quadrimestre e una per il secondo) sono state invece finalizzate alla esercitazione per lo svolgimento della prima prova; tutte hanno avuto la durata di 4 ore ciascuna, ad eccezione di quello del 9 maggio che, avendo la valenza di simulazione ufficiale della prima prova d esame, ha avuto la durata di 5 ore (per problemi organizzativi non è stato possibile darle la durata di 6 ore). Ad eccezione del secondo compito del Primo quadrimestre (organizzato sulla tipologia A ), tutte le prove contenevano tracce di tutte e quattro le tipologie. Quattro delle sei verifiche finalizzate alla esercitazione di prima prova sono state svolte contemporaneamente per tutte le classi Terze del Liceo Foscarini e, quasi sempre, proponendo le stesse tracce. Per la simulazione ufficiale del 9 maggio tutte le tracce sono state comuni per le quattro Terze. VERIFICHE ORALI Le verifiche orali sono state realizzate in forma di esposizioni. Come già segnalato, la valutazione per l orale è stata integrata da verifiche scritte modellate sulla base di test a risposta multipla e domande aperte per la Divina Commedia. VALUTAZIONE NELLE PROVE ORALI si è tenuto conto dell acquisizione dei contenuti proposti, della capacità di operare confronti e collegamenti; della chiarezza nell esposizione e della proprietà nell uso del linguaggio tecnico. La valutazione è stata condotta sulla base della scala valori da 1 a 10. NELLE PROVE SCRITTE (finalizzate all esercitazione per la prima prova) la valutazione è stata organizzata sulla base delle 2 griglie messe a punto rispettivamente per la tipologia B (Saggio breve / articolo) e per le tipologie A - C - D (Analisi del testo/ tema). Per comodità, nelle tabelle sono stati proposti gli indicatori e i descrittori. Le valutazioni sono state proposte in quindicesimi (riducibili in decimi secondo la tabella di conversione allegata). Le griglie sono riportate nella parte generale nella sezione Griglie di valutazione, Prima prova scritta. Venezia, 15 maggio 2013 L insegnante (Leonardo Mezzaroba) 20

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